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giovedì 17 gennaio 2013

Tra il lusco e il brusco

Sfortuna a parte perché tre legni non sono pochi, sono legni però che non alimentano affatto la solita lagna dell’alibi della sfortuna, e ne tantomeno quel cammino in coppa che dopo l’eliminazione di ieri è diventato al massimo un “caminetto”.  La Fiorentina è troppo imprecisa, soffre maledettamente il pressing alto di una Roma a dir poco rimaneggiata, che pur in trasferta dimostra di essere a proprio agio tra lo smarrimento del fido palleggio Viola diventato ormai randagio. Oltretutto i giallorossi sbagliano una miriade di ripartenze che avrebbero potuto chiudere la partita molto prima, perché è una Fiorentina che vacilla tremendamente, come se fosse pressata non solo dal lavoro in prima battuta degli avanti della Roma, ma soprattutto dalle pressioni che si sono venute a creare in un duemilatredici che ci fa rimpiangere la previsione fallita dai Maya. Poi è anche vero che la squadra va all’assalto, ma è anche vero che sarebbe bastato invece della baionetta un semplice Baiano, perché tutti girano al largo del gol prendendo come riferimento lo spigolo dell’area di rigore dove battere delle gran belle chiorbate. La Fiorentina dei tempi supplementari ha dimostrato almeno di stare bene fisicamente ma anche di non essere più la stessa, quella che ci aveva fatto innamorare e che avevamo ammirato nel girone d’andata scomodando paragoni con il Barcellona, entusiasmo rimasto a bere delusione fino a tarda notte al massimo in un bar di Barcellona, perché sì è buttato via un’occasione enorme che ci porta davanti al primo obiettivo stagionale fallito. Una partita che ha dimostrato quanto pesi l’assenza di Pizarro, e quanto siano inadeguati i contrappesi Migliaccio e Romulo, ma che rivaluta anche la figura di El Hamdaoui sempre troppo sottovalutato e capace invece di fare un mestiere che oggi è scomparso dalla nostra area di rigore. Nel frattempo anche Jovetic ha smesso di fare Mister trenta milioni trasformando la manovra Viola in un imbuto, in un collo di bottiglia dove rimangono imprigionati tutti i buoni propositi della squadra, compreso Ljajic che svolazza come una zanzara per rimanere folgorata nella griglia elettrica della difesa avversaria. Con questo la squadra rimane comunque molto valida, capace di mettere in campo il cuore e di macinare più di un mulino, ma cosa manca adesso lo sappiamo ancora meglio e non sarà certo questa delusione a farci rinnegare la bontà del gruppo messo in piedi in tempi brevissimi, affrontiamo un periodo di appannamento anche psicologico probabilmente innescato dalle ultime battute d’arresto, che si somma ad una bella serie di episodi negativi. La cosa che salta di più agli occhi è che la squadra ha perso quella sicurezza nel palleggio che l’aveva caratterizzata e che gli aveva permesso di gestire al meglio il gioco, in questo senso si è vista oggi la peggiore Fiorentina, con errori nel disimpegno di Tomovic, Gonzalo ma anche di Aquilani in quantità industriali, terribile come dicevo la sofferenza sul pressing alto e bisogna riconoscere che la Roma era priva di Osvaldo, La Mela e Totti. Romulo un po’ meglio di Migliaccio e Llama di Pasqual, tutti comunque incredibilmente incapaci di mettere un cross in mezzo su cento provati, lunghi, corti, alti, sostanzialmente utilizzati non tanto per mettere in condizione di battere a rete un compagno da posizione favorevole, ma per abbattere l’avversario di turno, mentre Ljajic continua invano la caccia al fantasma dell’eurogol quando potrebbe essere più utile cominciare a farne qualcuno anche più facile. La delusione più grande si chiama Jovetic che prima di ricominciare a fare la differenza potrebbe intanto integrare qualche nuova finta a quelle solite due e magari ricominciare a inquadrare la porta, peccato davvero per questo spreco di energie che si somma ad una delusione che diventa filotto, e domenica arriva il Napoli di Cavani. Trovare è la parola d’ordine, bisogna ritrovare il prima possibile la via del gol ma anche e soprattutto il giocatore più capace di trovare appunto la giocata per spaccare la partita, Jovetic insomma e non solo nella foto, che invece sembra essersi nascosto proprio  tra il lusco e il brusco.

120 commenti:

  1. Caro Anto, per Savic non ho da aggiungere a quanto ho scritto nel commentone, mentre per Neto, oltre alla mia ampia disamina lì contenuta, allego un'ottima puntualizzazione di Gianni USA, che solitamente non pregio per rozzezza d'approccio anche nei confronti degli altri utenti, e segnatamente di Jordan, e cui riconosco poco più che i meriti di un vecchio e glorioso calciatore della Cattolica negli anni in cui da essa ne buscavo (ma qualche golletto glielo ho rifilato): «se Neto era li' a coprire il palo, era in posizione per provare ad intercettare il pallone perche' poi da lì non si tira. Rischi un po' e cerchi di difendere sulla cosa più probabile che accadrà. Non era facile e la colpa va divisa in tre». Neto non è il solo responsabile, il cross lo velano/bucano in tre e Destro è liberissimo, ma lui resta inchiodato sulla due terzi di porta mentre quel che avrebbe fatto Pjanic era chiaro da quando aveva ricevuto palla. In quella situazione il portiere è sul primo palo e copre una porta immaginaria che va dal suo palo di sinistra verso il confine dell'area di rigore. Cerchiamo di essere imparziali: a Viviano si applica il dogma che nell'area piccola deve parare anche le torpedini dalle navi da guerra (ed è vero, poveretto, che finora ha mancato anche i pirulini delle cerbottane dei ragazzi) e Neto ha tutti i Perry Mason (non è ironico: chiunque vorrebbe avere Anto e Jordan come difensori in assise di calcio) di 'sto mondo. Sono per continuare con Neto e credo che la responsabilità per la sconfitta di ieri, che poteva maturare già nei tempi regolamentari, non è sua, ma sul gol c'è co-errore tecnico. Ljajic «svolazza come una zanzara per rimanere folgorata nella griglia elettrica della difesa avversaria»: tratto di genio pollockiano, ma nel merito non mi sento di condividere per contenuti, perché Ljajic tiene posizione corretta, dalla quale, nei supplementari, cerca persino di trascinare la squadra (grandioso il secondo), laddove era la punta centrale che non faceva il suo, girando al largo, talora fino a centrocampo, per insulsi scartini laterali. Della deludente spuntatezza in Italia di Ljajic posso scrivere volumi, io che primo dell'utenza pur lo amai vedendolo giocare in sua patria imberbe (già, perché ora... ahahahahahahahaah!), ma che faccia il parafulmini, dopo partita gagliarda, per chi sta percorrendo un sentiero compostelico di pellegrinaggio, con flanella ricattatoria in direzione Juve, non mi sta bene.

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  2. Mi apro al riso, dopo una notattaccia sul piano morale e un freddo che non mi è uscito dalla pelle: i blog viola riferiscono che dopo la sconfitta di ieri si accelera la ricerca di una punta centrale e quindi si va dritti... su Wolski.

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  3. Sulla difesa: abbiamo sofferto, come già con l'Udinese, di una mancanza di aggressività e e di puntualità di marcatura. L'esclusione del gran Fac o prelude a una cessione ipermilionaria per portare puntero di vaglia a Firenze o è una cazzata disumana che Montella dovrebbe spiegare ai tifosi almeno, visto che i giornalisti non fanno il loro mestiere ponendo le domande scomode.

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  4. Manca solo, adesso, che Montella gli faccia un disegnino, ai DV: «Dobbiamo essere più incisivi, ma avremmo dovuto avere qualcuno di diverso per fare più male». Ci vuole il centravanti: signori, frugarsi.

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  5. Una sola consolazione: un Llama in progresso. Non cose dell'altro mondo, ma un giocatore di calcio e non più una pecora matta come avevamo visto in qualche squarcio finora.

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  6. Delle volte rivedere le azioni non farebbe male, perchè la prima impressione può ingannare, ma il cross di Pjanic se non lo anticipi di parecchio, col rischio di farti infilare come un piccione sul tuo palo, non lo pigli, non c'è il tempo d'intervento. Il dogma delle palle che sono del portiere nell'area piccola è vero, per Viviano e per Neto, purchè siano palloni raggiungibili. Se ti fanno un cross da quaranta metri che ricasca a tre metri dal secondo palo, come successe con Bergessio e col Catania, quello è tuo, cazzo! ma se ti arrivano a cinque sei metri dal palo e ti sparano un cross rasoterra lo piglia Gesù.

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  7. Chiarificatore17 gennaio 2013 09:23

    Capisco che, scottati come siamo quest'anno, in ogni gol andiamo a cercare eventuali anche minime responsabilità del nostro portiere, cerchiamo tuttavia di mantenere un minimo di lucidità, sul gol che abbiamo subito nessuno in Italia si sognerebbe mai di vedere qualche responsabilità di Neto.

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  8. Chiarificatore17 gennaio 2013 09:25

    Anche sulla Fiorentina di ieri cerchiamo di mantenere un minimo di lucidità. A Roma il giudizio generale parla di una Roma operaia che riesce ad espugnare Firenze battendo una grande Fiorentina. Quindi non s'è rotto alcun giocattolo.

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  9. Ed allora vi metto le pagelle del Nonno, tanto gliele ho dette io:
    Un c’è due senza tre, e la scarogna e la continua e questa
    vorta un si po’ nemmen da’ corpa all’arbitro che gli è stao onesto, cramoroso a
    i’Franchi! La legge di’ 2013 e la si conferma, più sculo di così e si more,
    speriamo che la sia come l’influenza, che la passi. Eupalla e par che si dierta
    a pigliacci pe’ le rotonde mele. Una capaa di Savic e la batte ni’ capo a
    Gonzalo a porta spalancaa, tre pali, l’urtimo poi…quello di Cuadrado, quasi da
    non credici. Un ci pensiamo, i’campionao gli è lungo e se gli è vera la legge
    di’ contrappasso che s’arà culo pe’ qaunto sculo e s’è avuo, e si fa ancora a
    tempo a vince’ lo scudetto!

    Neto 6,5: questa vorta i’nonno e un ci ha da ridire, ne
    sarva un paio belle, su’ i’ go’ e ci po’ fa’ poho. E mi pare un po’ ‘mpaurito e
    gli esce poho ne’ crossi, ma visto icche gli avea passao e si po’ capire.

    Tomovic 5: dreo oggi tutti e tre e gli hanno fatto miraholi
    e porcherie. Lui n’ha fatta una che, pe’ fortuna, i’portiere e gni ha rimediao,
    ma gli era da fucilazione su’ i’ posto.

    Gonzalo 6--: gni si dà la sufficienza pe’ meriti passati, ma
    anche lui e n’ha combinae un paio oggi da fa’ rizza’ e capelli anch’ a Borja
    Valero. A i’nonno ‘nvece e un gni fa rizza’ nulla, sieee e ci vol artro!

    Savic 5,5: e sarva un go’ ma anche lui un n’è esente da
    bricconerie

    Cuadrado 5,5: ni’ primo tempo e lo danno pe’ disperso, ni’
    sehondo e riappare ma poi alla fine e gni piglia i’grullo e si fa anche butta’
    fori.

    Borja Valero 6,5: e finisce a gattoni, poeromo, ma gli è
    sempre i’meglio, finchè e n’ha e le mette. A duralla!

    Migliaccio 5: quando i’ gioho e si fa fino i’martello e serve
    a poho. Fori misura, e pare un rospo n’una mostra canina.

    Aquilani 6-: anche lui una carda e una diaccia, la traversa
    su punizione, quarche artro tiro, ma l’Aquilani vero, quando?

    Pasqual 5+: continua la crisi ‘nvolutiva, in artre parole e
    s’annoda. Crossi fori misura, dreo e si vede poco, ‘nsomma forse dovrebbe
    rifiatare, ma pe’ fa’ gioha’ chi?

    Toni 5,5: come que’ ragazzi che studian tanto. O icche tu
    gni vo’ dire, o che lo vo’ anche brontolare? Però su que’ traversoni i’Toni
    vero quarcosa dentro e gl’imbuchettava di certo.

    Jovetic 6-: se gni si dovesse da’ i’ voto pe’ i che dovrebbe
    fare e gli starebbe lustro, però e un si po’ di’ che un fa nulla, ma e si dee
    convincere su i’che vo’ fa’ da grande, e go’ o gli svolazzi?

    Ljajic 6-: eccone un artro della serie se ne metto drento
    una, smetto. E sarta anche di groppone girao pe’ non vede’ i’ pallone quando e
    s’avvicina alla porta, un n’aesse ma’ a succedere…

    Llama 5,5: a i’ posto di Pasqual e gni riesce quasi di non
    fa’ meglio

    Romulo 6: e corre che pa’ carihato a molla. O se a i’posto
    di’ capitano e si mettesse lui? Se tu lo metti su’ binari magari un deraglia.

    Arbitro:

    Rizzoli 6,5: questa vorta un de’ voti di meglio all’arbitro!
    I’nonno gli è onesto, a dispetto di’ fatto che su undici partie che ci ha
    arbitrao e se n’è perse dieci, oggi e un ci sembra che l’abbia sbagliao nulla.
    E un si po’ da’ nemmen la corpa all’arbitro. Boh!

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  10. Chiarificatore17 gennaio 2013 09:34

    Campagna acquisti, secondo me ci vogliono subito una o due riserve degne e centrocampo, ed un tornante di sinistra titolare, in attacco confermo che El Hamdaoui non è stato ceduto, deve solo disputare la Coppa d'Africa, dalla quale tornerà tra poche settimane in perfetta forma, e che con la "pezza"  Larrondo, garantita dagli addetti  esperti e da Louis, un'altro attaccante a gennaio verrà solo se si tratterà di un colpaccio, che non vedo in giro. 

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  11. Chiarificatore17 gennaio 2013 09:44

    Anch'io  giudico strana la seconda esclusione consecutiva di Roncaglia, spero si tratti solo della volontà di avere energie fresche in vista del Napoli. A questo punto se bisogna punire con la panchina quelli che sbagliano per troppa sufficienza, andrebbero messi in panchina tutti e i tre i difensori di ieri.

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  12. Chiarificatore17 gennaio 2013 09:48

    Degne a centrocampo.

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  13. Chiarificatore17 gennaio 2013 10:04

    Ljajic e/o Mati, Roncaglia, Pizarro, Larrondo,  Llama, sono freschissimi, io li metterei nell'undici di partenza contro il Napoli, mettendo a riposare Aquilani ( da utilizzare l'ultima mezz'ora magari al posto di Valero che sarà al qual punto stremato) , Pasqual, Toni, Tomovic, Migliaccio. 

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  14. Gianluca Zodio17 gennaio 2013 10:22

    quanto sono d'accordo con il post di Pollock!!! complimenti

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  15. Failla ha detto che la Società ha rifiutato un'offerta di 7 milioni da una squadra russa per Roncaglia.
    Va bene: occorrerebbe un attacante migliore di quelli che abbiamo.
    Ma se persino la Roma di Zeman si ammucchia al limite dell'area per giocare sulle ripartenze veloci forse il problema risiede anche altrove.

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  16. Quella di ieri sera è stata la prima partita del 2013 persa meritatamente, con Pescara e Udinese meritavamo almeno 4 punti. La Roma è la nostra bestia nera e Zeman ha vinto ancora il confronto con Montella, dimostrandosi fra l'altro molto duttile e capace di adattarsi al tipo di partita che gli imponevano le assenze tra i suoi e l'atteggiamento della Fiorentina. Siccome però si tratta della prima partita persa senza discussioni rimanderei il momento dei processi e delle rese dei conti. Assolvo anch'io Neto perchè mi pare che sul goal il cross fosse basso e teso, dunque difficile da intercettare per il portiere. Se mai non si doveva permettere a Pjianic di andare sul fondo e crossare in quel modo. Condanno Jovetic perchè il suo contributo alla causa è davvero modesto soprattutto se si pensa alle  valutazioni e al suo ruolo di top-player. Sugli scudi Ljajic, autore di una partita dinamica e propositiva. I difensori hanno patito ma non solo per loro colpa: era anche la disposizione tattica zemaniana a metterli in difficoltà, oltre alla bravura di Destro. 

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  17. D'accordo con l'editoriale, su tutto. Vedo che si continua a dare la sufficienza a Liajic e a considerarlo utile alla manovra, a me paiono barzellette. Una seconda punta DEVE segnare, punto! Se lo schierano in quel ruolo l'apporto che ha dato fino ad oggi è stato nullo. 5 goal in 3 anni di maglia viola, quest'anno neanche un assist o un rigore procurato ma scherziamo ?! Una seconda punta (!!!) Che s'incazzi e si faccia schierare nel suo ruolo naturale, trequartista, o regista arretrato alla Pizarro, magari fa meglio, anche perché ci vuole nulla per far meglio del Liajic attuale, fumoso, senza i movimenti di attaccante nemmeno in erba, incapace di profondità nei passaggi e nel dribbling e tiri scadenti al pari del suo compagno che ha ripreso a vedere la porta di sghinbescio senza neanche avvicinarcisi. Neto ieri è da sufficienza piena, nessuno può temere il contrario, non ci piove. Non sono d'accordo neanche sulla quasi sufficienza ad Aquilani, ha sbagliato una valanga di appoggi, ha dato geometrie pari a quelle che può garantire mio nipote di 11 anni in porta......due buone punizioni non sono bastanti per una sufficienza per chi gioca 120', deve dare di più. Tomovic è sempre additato come il peggiore della difesa, ieri Gonzalo ha fatto ben di peggio, e gli è andata pure bene con Destro che se si butta sulla trattenuta è rosso diretto. Jovetic, come seconda punta, è distante anni luce da miglior pepito, roba da 100 goal di differenza a fine carriera. Che sia dia una svegliata, sta diventando irritante, anche per lui vale quanto scritto per Liajic e Aquilani, la buona volontà è come i buoni propositi, ci si puliscono le sòle sullo zerbino di casa, contano i risultati, e nelle ultime 3 di risultati non v'è traccia. E nemmeno del gran bel gioco di squadra. 

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  18. No, Jordan, il dogma dell'area piccola c'è per Viviano e non per Neto, con te (mi spiace ma devo ripeterti la parole di Pacco Dono, anch'egli sorpreso dal tuo doppiopesismo, tralascio invece la villania verso di te di quella testa di cazzo di Mambo/Pseudosenese, che al solito non articola una sega d'analisi): non so cosa aggiungere ai miei due interventi precedenti in proposito se non che Neto deve coprire la traiettoria di cross sul primo palo e arrivarci basso (almeno deviare, almeno provarci), da sette metri non gli viene una fumaha in porta, gli viene un cross, prevedibile dall'inizio dell'azione, sta invece in posizione del tutto inutile ai fini di qualsiasi sviluppo d'azione che non sia una respinta della difesa e tiro di un romanista da fuori area dopo quattro secondi. Se Pjanic lo scavalcasse con un palombellone (ma è in corsa aderente al pallone, i movimenti dei compagni sono centrali e questo Neto deve vederlo) sul secondo palo allora sculo, allora vale l'attenuante della circostanza, così invece Neto non ha coperto come doveva. Ribadisco, non è papera, non è il solo a commetter errore ma errore commette. Se fosse entrato un gol così ad Albertosi mi sarei fatto francescano, da Neto, che ancora non è più che Neto (mi dirai, sempre meglio di Viviano: certo!) lo capisco, da Boruc l'avrei capito peggio e infatti questo errore non glielo ho mai visto (qualche errore l'ha fatto anche lui, ad ogni modo, ma pochi perché è un gran portiere, Neto si vedrà). Chiari, alla fine della Coppa d'Africa, continuando senza centravanti anche noi saremo come in Africa, ma dopo El Alamein.

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  19. Lud, anch'io ho condannato Jojo ma ora che fai? Il rischio è una montolivizzazione del caso, mentre la Juve sta alla finestra. Per me i 30 dall'Inghilterra erano da prendersi in estate, come scrissi. Quando è entrato Ljajic abbiamo avuto due seconde punte perché Jojo non ha mai mutato la posizione, anzi talora andava a rompere i coglioni a Ljajic: delle due seconde punte una ha giocato abbastanza bene, come sono felice che anche tu sottolinei, l'altra ha fatto pietà.

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  20. Una seconda punta deve marcare, il dinamismo o la proposizione lasciateli ad altri ruoli. E' da inizio anno che si dice pare maturato, che faccia intravedere qualcosa, Gonzalo ha fatto 6 reti, lui 0. Basta pacche, inizia ad avere un'età nella quale già doveva aver mostrato qualcosa, per ora tanti elogi (non da tutti per fortuna) e applausi all'abnegazione ma score asciutto come il Gobi sotto il solleone. E si critica i vecchietti che hanno già dato tanto, tanto di più. 

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  21. Sarò breve.Continuiamo a scrivere,discutere dei problemi della squadra senza andare al nocciolo,cioè la soluzione:la Fiorentina attua un volume di gioco impressionante,chiama e coinvolge tutti gli undici alla manovra ma diventa come l'esercito più ordinato del mondo,cioè le formiche,le quali poi si ammassano,e si ammazzano,quando si intasano all'entrata della loro casa.Ieri è mancato,per l'ennesima volta,lo stinco,la punta della scarpa,la spizzata,il tiraccio sbilenco ma efficace,quindi tutte quelle cose che caratterizzano un attaccante,un 9.La lucidità ieri sera era cosa sconosciuta,neanche negli "Allievi" sbagliano tanti appoggi elementari,orizzontali e verticali con palla a terra,come ieri sera.L'esercizio da rododentri incalliti nel voler cercare in Neto(6) il colpevole mi sembra molto da Santa Inquisizione senza prove ad personam:che colpa ha lui se il portiere della Roma ha nel suo bouquet tre pali come discepoli che scrivono delle sue gesta da imbattuto?Neto da alcune settimane ha ribaltato la situazione:ora è lui che ha paura quando i nostri difensori hanno palla e vanno al retropassaggio,vedi Roncaglia-Pescara o Tomovic-Roma.Non credo a un Roncaglia in partenza,vorrebbe significare,per me,due passi indietro dopo averne compiuto uno avanti;fosse in partenza sarebbe stato spremuto ieri sera,credo.La difesa(5) ora necessità di serenità,che può dare solo il mister e meno vezzi tecnici ma più rispetto delle consegna.Aquilani,lo abbiam rivisto,non fa il regista,anzi va in interdizione più di Migliaccio ma continua a non avere uno schema che liberi il suo tiro da fuori;i fraseggi del centrocampo(6)prevedono triangolazioni euclidee ma se manca uno degli angoli(Pek),altro che ipotenusa,è ipertensione per i tifosi.Ora non è neanche possibile far rifiatare Valero,finche regge...In attacco(4,5) nulla di nuovo sotto il sole,che però non batte li;infatti alla domanda "Scusi,dov'è la muffa?" tutti indicano l'attacco,dove manca il raggio illuminante e dove non c'è sole c'è muffa.Jovetic ha tolto l'aurea di Narciso,o anche di Cigno per indossare quello di Leda ma è inutile,l'accoppiamento cigno-essere umano non produce nulla.Mi domando se si possa far cassa con Liajic,se non si stia deprezzando(e chi investe oggi 5/6 milioni su di lui?)e se,oggi,convenga ancora puntare su di lui.La squadra è cosi ordinata,troppo nelle ultime due partite,che neanche riesce a portare assalti all'arma bianca,no,nulla...sta diventando un'eroica Alamo che prima o poi cade,poichè gli altri hanno i cannoni,noi le ballerine,davanti.Napoli non sarà spartiacque,quelle son gia divise ma tra partenopei e ducali di Parma urgono non belle prove,non bel calcio,no.Solo punti,non meno di 4.

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  22. Non c'è nessun doppiopesismo, le critiche a Viviano, sull'area piccola, le ho fatte in occasioni che non hanno niente a che vedere con questa, in genere cross lunghi, non in mischia, sui quali hai tempo e dovere di intervento (quello di Bergessio appunto, quello del primo goal che prese, con l'Aris Salonicco, qualche altro sul quale è stato imbullettato sulla linea di porta alla Frey). Bisogna vedere, nell'occasione, se Neto aveva tempo d'intervento o no pur rimanendo a protezione del palo come deve stare. Per me non ce l'aveva. Novanta su cento arrivava a terra a palla già passata prendendosi ancora più pernacchie. Che poi lì rimanga in posizione inutile è pacifico, ma non c'erano molte alternative. Piuttosto vorrei sapere dov'erano i difensori e chi doveva marcare e anticipare Destro, come chi si è fatto sfilare Pjanic e l'ha fatto crossare. Di tutti questi personaggi il portiere è quello che centra meno, anzi, per me, quasi per niente. Che poi Neto debba ancora ritrovare autorità e sicurezza è quasi matematico per uno che gioca da un mese e che è stato tenuto fermo due anni, per questo Montella credo, lo fa giocare. Se su quelle palle colpite di testa da Marquinhos e Delio Rossi l'anno prossimo rimane in porta e non esce, dopo aver giocato sempre, tirerò le orecchie anche a lui. In queste azioni, che richiedono abitudine e senso del tempo, autorità sui difensori e sicurezza non puoi trattare allo stesso modo chi ha 22 anni e son due anni che non gioca e chi ne ha 27 ed è da tutti ritenuto uno dei migliori portieri italiani

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  23. «Rododentri incalliti»... ahahahahahahahahahah! Ma le soluzioni, caro Sopra, sono semplici: ritorno del Fac altrimenti giochiamo a handicap, alternativa a Pasqual (ma Llama è in progresso, si è fatto trovar pronto), sempre Mati e non Migliaccio, quando di necessità, in casa, centravantone da portare ieri e non domani a Firenze, Jojo in punizione se continua il lacchezzo (soprattutto se arriva Wolski). 

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  24. Delio Rossi.....ohibò, gioca ancora ?!

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  25. Jordan, non so chi ritenga Viviano uno dei migliori portieri italiani, fra gli addetti, al di là delle dichiarazioni ufficiali, perché il Palermo lo sbologna, e più che il Bologna non lo vuol nessuno adesso. Volevi dire De Rossi per Delio Rossi, vero? Sul tempo si può discutere, Jordan, ma se non hai la posizione giusta di copertura il tempo non l'avrai mai e il discorso sul da farsi ancor meno (la buco o no? Ma già stai dove devi e si vedrà!). Jordan, circa la maturazione sono d'accordo ma lo Pseudosenese può replicarti, come già fece, che noi abbiamo bisogno di prontezza: tu, a tua volta, potresti dire che forse essa ci sarebbe già se non avessimo perso un girone d'andata con un pollo. Sta di fatto che Viviano è dato ormai in partenza da tutte le fonti accreditate.

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  26. In questa fase dell'eterna disputa fra Zemanviola e Lud mi schiero decisamente con Lud: Roma accorta e attendista, come anche da situazione contingente (numerose e gravi assenze, panchina in bilico), il che non vuol dire certo catenacciara, ma organizzata aggressivamente sulle ripartenze, con una certosina chiusura degli spazi al primo centrocampo e in difesa quale non avevo mai visto a una squadra del boemo.  

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  27. Era impensabile che in un progetto di rilancio, com'è avvenuto quest'anno, puntassero su un portiere che veniva da due anni di inattività come Neto. Dopo una rivoluzione simile era logico puntare su di lui con Lupatelli come secondo ?! Suvvia.....L'avvicendamento si è reso necessario per una diversità di valori che sono già emersi in tutta la loro crudezza e credo sia giusto dare a Neto il tempo necessario per liberarsi di scorie da soprammobile. Sul goal preso non si può dare un'insufficienza che ne macchia l'intera partita quando ha invece compiuto due ottime uscite e compiuto una parata al limite dello straordinario recuperando grip e posizione per schiacciare a terra la palla facendola finire oltre la traversa. L'altro avrebbe allungato il braccio guardandola sfilare, è questa differenza fra i due che pone il definitivo sigillo alla chiusura della questione. Con questo bisognerà vedere se Neto è il portiere che crediamo, o qualcosa meno, magari qualcosa di più, e per quest'anno terminerei la stagione con lui in porta.

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  28. Leggo, su cloaca, impotente dileggio per i DV «zirutituli»: con Prandelli i DV allora sono in buona compagnia e, del resto, all'epoca di Prandelli in viola chi muove adesso questo appunto fieloso, senza nessuna analisi d'appoggio alla partita di ieri che lo motiverebbe, si scagliava contro chi, californianamente, evocava la mancanza di trofei. Adesso California è prezioso e savio alleato: come cambia il mondo. Anche per Barry, il cui ravvedimento attuoso è da salutare positivamente: il problema mi sembra però solo in parte quello della qualità delle riserve di cui egli parla.

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  29. Paolillo,agente di Kakà,in sede Milan.Barbara:"Perso Pato,ora desidero Kakà".

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  30. Ma Kakà non era casto?

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  31. Cuadrado buono per il Chievo, a Roma avrebbero vinto 13 a 0, arbitro ieri ipercasalingo... Ecco, quando fa così Zemanviola diventa inaspettatamente mediocre, e ciò succede allorché i suoi paradossi non incidono, la sua visione della partita è irreparabilmente viziata da apriori e, non trovando sponda nemmeno in fondo alla sua coscienza, si vede costretto a giocare al rincaro, sprofondando infine nella boutade senza sugo, talora proprio cretina.

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  32. A me nessuno toglie dalla testa che stanno trattando Facundo con qualcuno di molto grosso, all'estero. Sennò un si spiega icchè l'ha tenuto fori a fare ier sera...

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  33. Non posso non essere d'accordo con l'amico Leo. Basta con liacicce. Vi dico da anni che questo è l'anticalcio. Una seconda punta così allergica al gol, francamente, non la ricordo. E basta con la storia che non gioca con continuità. A partire da Prandelli, che lo mandò in campo a Cagliari la domenica (era arrivato il venerdì sera), ha, in realtà, avuto sempre molto spazio, con tutti. Basti pensare alla gestione sinisiana. La verità è che è uno scarso, non c'è bisogno di girarci molto intorno. O quante volte lo volete vedè in campo ancora per capirlo? Via, subito, se solo si trova qualche bischero che se mette sul groppone. p.s. con una decina di pippoli per Facundo e altri 4 o 5 per liacicce la punta si trova. Bona e subito. 

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  34. Anche la diatriba sul portiere mi sembra tempo perso. Non si fosse capito, le beghe, e a questo punto direi anche piuttosto grosse, sono da tutt'altra parte. Qui manca gente a centrocampo (oggi regalano anche Oliveira, dopo Della Rocca) e sugli esterni. Se si deve spendere a casaccio, io, terrei Llama, che ieri sera non mi è dispiaciuto. Magari bisognerebbe iniziare a chiedere qualche spiegazione al migliori allenatore italiano del dopoguerra sul perchè certa gente venga vista come appestata e vi si faccia ricorso solo in caso di premorienza. Romulo sparito dalle rotazioni, Llama, appunto, mai ci è entrato. Anche ieri sera, come nel caso delle partite contro Pescara e Udinese, mi sono ricordato che Aquilani giocava dopo una mezz'ora, quando gli hanno fatto un primo piano in una pausa di goco. Speriamo siano piombati da qualche richiamo fatto nella sosta, perchè se questa è la condizione siamo messi di nulla...

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  35. L'altrove siamo noi! Non vorrei mai inventare il neologismo Oltrove, però. Comunque Aquilani si sta montolivizzando, lo sapevo che non poteva andare così liscia, non bastava disinfettare campo e spogliatoi...Uno sciamano tolteco occorreva chiamare, l'esorcista! Speriamo sia solo temporaneo timore di ricaduta. Adesso il centravantone, ci vuole, o divento lisandropo.

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  36. Sono contento, Louis, che anche tu abbia apprezzato la prova di Llama, al tifoso augurio di più sereno dì. Circa il Fac io ventilai per primo l'ipotesi: adoro Ronco Bill ma se è la sola via per portare una grande punta a Firenze accetterò la sua partenza, come in genere accetto qualsiasi sacrificio ad maiorem Florentinae gloriam (sono fieramente ostile alle idolatrie di singolo, se poi il singolo è un cazzone come Segnamai o il Gozzuto peggio che mai). Il problema è che, a quel punto, rimpiazzo in difesa urgerebbe: turi una falla e ne apri un'altra.

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  37. Chiarificatore17 gennaio 2013 14:01

    La Fiorentina del 2013 sta attraversando una vera e propria crisi.



    Ma non si tratta di una crisi di gioco.



    Non si tratta neppure di un calo di mezza stagione, come lo definisce Barrybonds.



    E' una crisi soprattutto, per non dire solo, di risultati, dovuta al fatto che essendo il calcio un gioco, capitano i momenti no, quando va tutto male,  e con l'handicap, tutto nostro,che gli arbitri italiani danno, da sempre, una mano decisiva affinché alla Fiorentina vada tutto male.



    Questa crisi ha certamente anche degli aspetti tecnici che secondo me sono i seguenti:   



    A) Un centrocampo da favola ma senza riserve 



    B) Un attacco cui sono venuti meno: 1)l'apporto di Jovetic, 2)la fase miracolosa di Toni, 
        3)la presenza di El Hamdaoui, 4) il possibile apporto di Ljajic ( apporto che potrebbe
        essere invece utilissimo in altro ruolo),



    C) Una fascia sinistra presidiata in modo assolutamente inadeguato rispetto alla fascia destra.



    Ho detto.

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  38. Premesso che siamo, per ora, nel campo delle ipotesi. Comunque, nel caso, è vero Blimp che tureremmo una falla per aprirne un'altra, però io penso che, per il gioco che intende fare Montella, sia molto più importante avere un grande finalizzatore che possa finalmente dare sbocco alla grande mole di gioco che viene sviluppata. Eppoi in difesa abbiamo sempre un certo Camporese, che io ritengo un gran prospetto e che aspetta solo l'occasione giusta per poter dimostrare chi è. Vediamo quello che succede, però non possiamo nascondere, a questo punto, che la doppia esclusione di Facundo, nasconda qualcosa che ha a che fare con offerte o roba del genere. A meno che non sia successo qualcosa tra l'argentino e lo staff tecnico, ma questo non possiamo saperlo.

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  39. Se il calciomercato viola rimane così ci sarà la possibilità che quelli arrivati con la Lincoln 5.000 a benzina,cabriolet,con petali di rosa e orchestra mandata da Sonzogno....debbano munirsi di automobile con vetri come quelli della Papa-mobile.Un anno fa,circa,si paventava l'uscita di Corvino(avvenuta),il repulisti dello spogliatoio(split-up avvenuto),il rifacimento del rooster(missione compiuta) e l'acquisto di una punta bell'e bona che per 3/4 anni riuscisse a ridare smalto all'attacco viola.Niente punta quest'estate,soluzioni-tampone(tattica e schemi hanno aiutato il decollo della navicella viola).Bene,a ottobre/novembre diventa palese che l'ancoraggio alla galassia-Europa sarebbe stato difficoltoso nel proseguimento poiché si annaspava laddove lo scopo del zoco xè de metter la palla in rete.Tre mesi di tempo.Larrondo.Prade&Macia stanno diventando come la mia domestica moldava(silurata)che nascondeva la polvere sotto il tappeto e affermava "Tutto pulito,padrone".A giugno luglio acqua alla gola con cash-flow e quindi attacco da inventare,a fine mercato cappio legato a Berbatov ma nodo scorsoio inceppato,a gennaio 2013 "Non dobbiamo farci prendere per il collo".,,va bene ma il collo lo stiamo spezzando per le incazzature che spingono la giugulare a gonfiarsi,le vertebre a tirare verso l'alto.Arrivato Giuseppe Rossi ma è come il marito che arriva in camera,moglie a letto,e le porge un bicchiere con acqua e pasticca-per-mal-di-testa(quindi anticipando obiezione muliebre)ma lei ha il ciclo torrenziale o ha incrociato le gambe a prescindere e quindi non può/non vuole connettersi in quello che è proprio dell'idillio dell'amore.Giuseppe Rossi ha il "suo ciclo" clinico,ora.Quindi?Il marito con un pugno....oooops....noi col pugno di mosche in mano,la viola con zero punti(e no qualificazione in coppa Italia),il rooster senza punta.Attendiamo?Questa passione che mai sopisce avrà il suo Gerry Scotti che dirà "l'accendiamo"?

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  40. Bel post, Sopra. Il discorso Rossi però è un po più complesso. Come ho già scritto a queste cifre lo potevamo prendere solo ora e rimango convinto che sia comunque un affare perchè è un campione per noi di assoluto livello. Chiaro che abbiamo fatto la bocca (vista anche la qualità degli altri) al raggiungimento di certi obbiettivi e adesso vederci sfilare il boccone da sotto il naso dopo averlo a lungo annusato fa girar le palle. Io penso che gli sviluppi su Roncaglia siano molto significativi in tal senso. Dalla proprietà è arrivato il niet a ulteriori esborsi e PraCià stanno tentando di raccapezzare denaro dalla cessione di uno dei grandi colpi piazzati la scorsa estate. Non un'idea balzana, a mio avviso. Ovviamente se sanno già dove andare a parare per quanto riguarda il puntero da prendere subito. Camporese, per come l'ho visto, ha le qualità per poter fare il titolare nella Fiorentina. Anche in una Viola molto ambiziosa.

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  41. Sopra, due considerazioni. Una, forse pedantesca, è che detesto sommamente e avverso l'uso invalso e solecistico di utilizzare il verbo «paventare» col significato di «ventilare». L'altra è anche un messaggio trasversale alla stagista di Udine, se continua a rifiutarsi, e trae spunto dalla tua parabola: omnis amor magnus, sed aperto in coniuge maior.

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  42. Non con Lupatelli secondo Leo, nel caso andasse via a gennaio Viviano (cosa che, se gli confermano la panca, non escluderei per volontà dello stesso) devono prendere un 12, non scherziamo. Dovevano partire con Neto ed un altro, anche a giocarsela, ma non con un titolare a prescindere come era, in partenza, Viviano.

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  43. Chiarificatore17 gennaio 2013 14:54

    Antognoni: "La Fiorentina è partita molto bene, la squadra poi si è amalgamata, ora sta pagando non raccogliendo punti. Pur perdendo nelle ultime tre gare ha giocato abbastanza bene e quindi la squadra c'è."


    La luce sì che se ne intende. 

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  44. Era ovviamente De Rossi, Delio è anche bassotto e di testa ne doveva pigliar poche anche quando giocava. Dove doveva essere Neto c'era, sul suo palo, si sta discutendo della possibilità d'intervento, secondo me non ce n'era molto il tempo, a meno di non stare dove non doveva, cioè un paio di passi discosto dal palo. Anche questo istinto di rischiare l'uccellata ti viene se sei sicuro e tranquillo, non se hai un fucile puntato alla schiena della serie "alla prossima ti licenzio". Ma io stavo parlando d'altro, stavo parlando delle uscite sui cross, nelle quali anche secondo me, qualche paura ce l'ha e freizza un poco, credo che a questo si riferisca anche Deyna. Per perdere queste paure devi acquisire sicurezza, abitudine e autorità sui compagni che devono proteggere l'uscita se sei in una mischia. Tutte cose che si acquisiscono giocandoci insieme e non per brevi periodi ma è l'esercizio secondo me più difficile della professione. Per ora lo scuso perchè dopo due anni di inattività, in una situazione di intranquillità come questa, che titubi è più che comprensibile, se, dopo aver giocato questo campionato, il problema restasse, sarebbe un limite e dovremmo rivedere la valutazione. Nel campionato che ho visto in Brasile, giocando tranquillo, a casa propria e sull'onda dell'entusiasmo di una "torcida" che gli voleva bene, mi è sembrato non avesse questa lacuna, per questo sono fiducioso.

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  45. Il fatto, Chiari, è che se avessimo segnato quei 2-3 gol da palla inattiva anche contro Pescara, Udinese e Roma, adesso staremmo magari commentando entuasiasti tre vittorie. Ma il problema di mettere su azione l'uomo davanti al portiere, oppure di avere uno che si sappia smarcare in area (io credo che il problema risieda a metà, in parte nell'una e in parte nell'altra), non era stato risolto prima e non è stato risalto ora, a prescindere dai risultati.

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  46. Su Ljajic mi sembra si radicalizzi un po' troppo. E' un giocatore di caratura tecnica decisamente buona ma di collocazione tattica non semplice ed assolutamente negato per fare la punta. Quindi alla Fiorentina attuale serve solo in maniera marginale. Se qui in futuro o più facilmente altrove troverà una collocazione tattica idonea credo possa fare anche bene, ma ne vedo difficile impiego ed utilità in questa Fiorentina. Purtroppo il suo amico e quasi connazionale molto più famoso si sta avvitando in una situazione analoga in questo spinto anche da carenze gravi di schemi offensivi della Fiorentina. Se cominciassero tutti e due ad allenarsi a dar via la palla di prima ed a muoversi senza pallone sarebbe già un passo avanti.

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  47. Faccio mie, sostanzialmente, le valutazioni di Jordan sottostanti ma vorrei vedere Ljajic a fianco di una vera punta, non di surrogati o di scoppiati. Inoltre, faccio notare a Vitalogy (che ultimamente si risparmia un po': con quel che il Chiari gli versa d'ingaggio potrebbe spendersi di più, lo vedo su una pericolosa china-Jovetic) che non si può contare solo sulle palle inattive e che esse non spostano, non debbono spostare il giudizio su una prestazione.

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  48. Ma io sono d'accordo Colonnello, infatti scrissi 1-2 mesi fa che il nostro bomber fino ad allora era stato Vio, cosa che poi ho riscritto dopo Udine. E l'ho più col fine di mettere in guardia che con quello di lodare il pur preziosissimo collaboratore di Montella.

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  49. Arrivasse anche il centravantone non sarebbe prima della partita col Napoli e, se quest'ultima avesse l'esito infausto che si può, attualmente, presagire, sarà forse troppo tardi per riparare.

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  50. Non è mai troppo tardi, all'andata abbiam fatto 8 punti nelle prime sei partite e poi si poteva finire a  38, facendone 30 nella altre 13 (poi 27)! l'importante è trovarla la via del goal!

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  51. Io vedo - e questo anche al massimo di rendimento della Maquina - pochi movimenti senza palla da parte di tutti. E il problema si acuisce nella fase offensiva. A questo si suppliva fino a ora col palleggio, e con l'elevato tasso tecnico. Faccio una domanda, anche a me stesso: non è che abbiamo un po' sopravvalutato Montella? Abbiamo preso giocatori dall'alta cifra tecnica, è naturale che cerchino gli scambi tra loro, e la palla gliela togli difficilmente, come accade spontaneamente quando unisci elementi del genere, anche quando accade nelle giovanili. Ma i movimenti e gli schemi dati da un Van Gaal d'epoca, da un Guardiola o da uno Zeman, io quelli non li vedo. Questa non vuole essere una critica a Montella, che ha fatto senza dubbio un ottimo lavoro, solo un pensiero sul dato di fatto che nel calcio sono pochi ad inventarsi qualcosa, o anche ad applicare bene qualcosa di rivoluzionario ideato da altri. Di nuovo per Firenze da Montella ho visto "solo" qualche geometria tra difesa e attacco, e tra centrocampisti, in attacco nulla. Certo l'avere programmato la scelta di un certo tipo di giocatori, funzionali ad un gioco spagnoleggiante, non è merito da poco.

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  52. Il sacrificio di Roncaglia col cazzo che l'accetto. Se mi porta Leandro Damiao [claro che Facundo coprirebbe solo una parte dell'esborso, ma 7 milioni per lui mi sembran comunque pochi] sì, ma per altri no. Anche perché, come dice giustamente il Colonnello, risolvi un problema ma ne riapri un altro: Camporese è fermo da una vita, e non mi dà nessuna garanzia, per quanto promettesse bene. Inoltre Roncaglia è un uomo chiave, nella difesa a tre, perché copre le spalle a Cuadrado con la sua arcigna abilità in marcatura, e aiuta Rodriguez ed il reparto tutto, essendo l'unico veloce, dietro. E poi è un simbolo, tiene huevos, ha una volontà di lucha contagiosa. Se Montella invece ha idea di mettere in cantiere una difesa a quattro, ci si può anche pensare, con molte riserve.

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  53. Caro Jordan, se il Napoli terzo vince a Firenze scappa a 8 punti e ha ancora speranza, oltre tutto, di riprendere uno o tutti e due i punticini strappatigli dalla sentenza della giustizia sportiva. Non stiamo a sognare: la partita di domenica è decisiva, può affossarci e l'affrontiamo in pessimo momento mentre Mazzarri (te l'immagini) ha avuto il tempo di preparare le sue tagliole. Deyna, per avere schemi d'attacco devi avere attaccanti: noi, attualmente, considerato che Jojo è smarrito, abbiamo un parco attitudinalmente da classifica medio-bassa.

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  54. Le critiche che ho letto sono tutte ragionevoli e le riassumo: gioco macchinoso, pochi schemi di attacco, poca produttività di Jovetic, poco contributo in termini di goal dei centrocampisti, Toni defunto e paragonabile ad un cetaceo spiaggiato. Ma come mai, e questo è il punto centrale, questi problemi si sono presentati solo dopo Natale? Fino ad allora infatti il gioco era produttivo, Jovetic e Toni andavano a segno, i centrocampisti e i difensori davano il loro contributo di goal ecc. Quindi: crisi strutturale o crisi congiunturale ed episodica? Io spero fortemente che la seconda risposta sia quella giusta.

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  55. Comunque per me Larrondo deve giocare sùbito, fin da domenica, per sfruttare la novità d'impatto, l'effetto sorpresa per gli avversari, per creare entusiasmo nel giocatore. Occorre vedere se Borja ne avrà ancora, nelle pile, sennò Mati. Proverei Llama dall'inizio, Cuadrado imprescindibile nonostante tutto, Fac a riprendersi la maglia, Neto in porta.

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  56. Larrondo,Mati,Llama insieme subito?E magari Camporese.Togliendo Neto(che rimane titolare)significa quasi metà squadra rifatta...mah....grottesca ma plausibile per imprimi tre... ma su Roncaglia,sabato in conferenza,Montella spiegherà?E 'sta punta,un puntero si piglia si o no?L'ho scritto sul sitone:c'è un vertice di mercato?Il vertice ha una punta.Quella "punta" agognata.Le stagiste,BLIMP,per definizione fanno stage,poi se pronte sosterranno gli orali...

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  57. Deyna mi sembri, come a volte ti capita, un tantino estremista. Bada bene che certi discorsi li facevi anche per Nestasic, e non mi pare che senza di lui le cose siano andate a ramengo. Tra l'altro, ed era un po che lo volevo scrivere, Roncaglia merita un discorso a parte. Mi pare che il fatto che sia diventato, giustamente, un idolo anche fuori dal campo per il suo atteggiamento da guerriero, abbia alterato quello che è il reale valore del giocatore. Premesso che ritengo il suo acquisto un'operazione grandiosa dal punto di vista tecnicofinanziario, non dimentichiamoci mai che è comunque stato bollato al primo giro in europa, e senza nemmeno troppi complimenti da un club di seconda fascia, tra l'altro, come l'Espanyol. Ha sì grande temperamento, doti fisiche di prim'ordine e tecnica sopra la media per un difensore ma anche lui, e non troppo di rado, pecca di posizione e di irruenza. Quando marca stretto l'avversario dentro i 16 metri c'è spesso da temere il peggio, lacuna di non poco conto per un difensore. E' un ottimo difensore, non un fenomeno, questo deve esser chiaro. Se arriva qualche russo o arabo e mi porta 10 pampani io ci penso, eccome, altro che discorsi. Poi il centravanti lo cerco e probabilmente lo trovo anche, ma intanto Facundo lo mollo. Camporese non sarebbe certo il titolare da inserire immediatamente, ma ne hai già tre più che affidabili e lui, insieme ad uno da prendere, farebbe la riserva dei 3. Almeno all'inizio. Ah, a proposito, quello che ti garba tanto, per l'appunto, costa un decino...

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  58. Sì Jordan, però mi devi dire in quale ruolo lo proveresti... io ancora non l'ho capito, dove possa giocare questo, intendo...

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  59. Louis, Roncaglia nella Liga ha deluso, ma da centrale...Reimpostato terzino nel Boca è andato alla grande, e qui a Firenze nella difesa a tre ancora meglio. Fenomeno non è, ma in una difesa a tre almeno uno rapido nei recuperi è indispensabile. Senza di lui, depotenziamo parecchio anche Rodriguez, a cui giova molto l'aiuto di Facundo. Resterebbero Gonzalo, Savic, Tomovic e Camporese [ed Hegazy quando recupera], nessuno dei quali è un fulmine di guerra nel breve. Finché le cose girano a mille la mancanza di Nastasic si sente meno del previsto, ma appena c'è un calo, la sua bravura e freddezza nell'impostazione si sente eccome, pensa solo ad averlo avuto nella partita di ieri...C'è un '89 argentino, Orban, mancino che gioca terzino o centrale, che secondo me sarebbe adattissimo a completare il nostro reparto, come semititolare. E' ottimo in marcatura, forte di testa, ed ha una classe notevolissima. E' ancora molto sottovalutato, spero che Macìa lo abbia in agenda. Tornando a Roncaglia, sono contrario anche a cambiare i giocatori dopo 6/12 mesi, non si creerà mai un gruppo solido, in questo modo. Intendo cedendo i trascinatori, gli elementi di contorno sono altro discorso...

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  60. stefano vienna17 gennaio 2013 17:46

    Senza Pizarro, serve un cambio di modulo, difesa a quattro, Jovetic e Ljalic e un centravanti.

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  61. Larrondo non firma oggi, tutto rinviato a domani... Gatta ci cova. Speriamo non si ricaschi nella farsa El Ham del gennaio scorso. In fondo io spero sempre che abbiano in mano una carta più grossa, il vero Van Basten, non l'imitazione.

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  62. Ma dal collettore-viola(cfr.Genoa)non riusciamo ad avere ne lo statuario,poltrone Immobile e ne Borriello?La cessione di Roncaglia non sarebbe un bel segnale,come ho scritto ma ci avvicinerebbe al modello Udinese,cioè cresci buoni calciatori e vendi:Gila,Nastasic,Roncaglia(?),Jovetic....uno all'anno....ah ah ah ah ah...uhnuh uh uh.

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  63. Non so se la cessione di Roncaglia  sia all'ordine del giorno o solo una voce. Sul piano economico si  tratterebbe di un grosso affare visto che è stato preso a zero. Se non viene confermato Viviano ci sarebbero già 14 milioni di euro pronti per la prossima campagna acquisti. Roncaglia rientra secondo me tra i cedibili se raggiunge certi valori di mercato che per un giocatore come lui non sono probabilmente superabili, un po' come Neto.

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  64. Scusate, volevo dire Melo e non Neto, conoscendo la suscettibilità di alcuni meglio precisare!

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  65. Allora, parliamo di Ljajic: lo so che è giovane, ha solo 21 anni, alla sua età il grande Paolino Pilici fece un campionato intero senza segnare, prima di esplodere a suon di gol, eccetera eccetera..
    Il punto però non è questo. Il problema di Ljajic non è tanto il fatto che non segna, ma il fatto che proprio NON ENTRA IN AREA se non per sbaglio. Non sa inserirsi in zona gol, non fa tagli, non si smarca, il che, scusate, non è un problema solo per un attaccante, ma anche per un trequartista o comunque un centrocampista offensivo. Almeno Mati Fernandez, che non ha segnato nessun gol finora, qualche inserimento in area l'ha fatto, salvo poi mangiarsi gol, alcuni clamorosi; Ljajic manco quello. Lui pretende di segnare solo da fuori area all'incorcio dei pali. In questa stagione ho visto Aquilani, Valero, Cuadrado, persino Romulo e Pasqual inserirsi inzona gol, ma Ljajic mai. Penso vada rivisto il suo ruolo, è più probabile che si adatti a fare il centrocampista che fa pochi gol, imparando a fare filtro in mezzo al campo, piuttosto che acquisire un istinto killer che lui non ha.

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  66. Colonnello, sto cominciando a pensare (più che altro ci spero) che  Larrondo sia uno specchietto per le allodole per nascondere il vero obiettivo.

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  67. E' Pulici, ovviamente, non Pilici

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  68. Deyna, giusta la disamina tecnicotattica. Ma, alla fine, quel che muove tutto son sempre i soldi. E siccome che ne girano sempre meno e quelli che li hanno si contano sulle dita di una mano, anche nel calcio, SE arriva uno che ci da una decina di milioni per me è da vendere. E non vorrei che qualcosa in pentola bolla davvero, sennò non si spiega l'assenza di ieri sera quando Montella ha impiegato i titolari dopo il mini tournover di domenica a Udine. La sua cessione sarebbe un brutto segnale se non reinvestissero i soldi, ma se col ricavato mi prendono Lisandro o uno di quel livello per me fanno un capolavoro. Un Orban o qualcuno in quel range si trova, non è quello il problema. p.s. lo scorso anno facevo il nome di Astori, non so se ricordi... ora costa il doppio...

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  69. Anto: Adem si inserisce eccome. Domenica ha saltato il portiere dell'Udinese, con il Pescara ha colpito di testa, se non sbaglio. Ed era in area!

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  70. Ricorso accolto, il Napoli a sette punti, ex aequo con la Lazio, sopra di noi: domenica ultima chiamata per la Champions, altrimenti anche Roma e Milan ci raggiungeranno e buongiorno tristezza. Speriamo di no, ma sarebbe tutto un campionato deciso da venti giorni di fatale ritardo in operazioni di mercato che, per quel che concerne il centravanti, dovevano essere programmate da mesi.

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  71. L'Europa League langue...la lingua batte dove il dente duole....la league batte dove la punta si vuole.

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  72. Colonnello, quello che dicevo a inizio stagione era proprio questo: arrivare a Natale o al giro di boa del campionato a 5/6/7 punti dalla prima, e prendere SUBITO il centravantone [già programmato e bloccato, ovviamente], per iniziare la mini-rimonta. Il mio pensiero era assicurarsi così la CL, e sfruttare eventuali cali della squadra in testa per...Oggi le speranze sono molto ridimensionante, ma anche e soprattutto perché il centravantone non è stato preso, e abbiam giocato senza in tre partite decisive, tra campionato e coppa italia, e giocheremo senza anche domenica. Ma secondo voi Facundo è un mercenario, che non esita a seppellirsi vivo in Russia sotto il ghiaccio, terminando di fatto a 25 anni la sua carriera sportiva ad alti livelli, peraltro appena cominciata? Io temo invece che l'offertaccia, se c'è, sia arrivata dall'italia, e visto che ieri non ha giocato chissà, magari dalla Roma stessa. E se Pradè avesse varato lo scambio Roncaglia-Osvaldo [non alla pari, ovviamente]?

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  73. Non so, Deyna, so solo che sono piombato in profonda depressione e che mi sembra di rivivere l'ambascia del mercato dell'estate 2009. Anche nell'ottica del fair-play finanziario, del vendi e prendi, c'era verso di avere il centravantone al 2 di gennaio, con tutto il tempo  prima per preparare l'affare. Era meglio perdere a Palermo, dammi retta. Abbiamo fatto come Martino col suo asino: «Mi è morto proprio adesso che si stava abituando a non mangiare più!».

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  74. Ljajic secondo me, da centrocampista offensivo, in una squadra con un grosso centravanti e un gioco d'attacco finalmente sviluppato nei suoi movimenti, arriverebbe finalmente a segnare diversi gol, tirando da fuori ed inserendosi in area in velocità, a fari spenti. Ha anche una bella visione di gioco e il piede per fare passaggi filtranti a mandare in gol gli altri, dote questa che ora utilizza solo parzialmente. Insomma, viste le presenze/assenze di Aquilani, sarebbe ora di provarlo in quel ruolo! Anche nel recupero dei palloni può dire la sua: non ha ancora forza nel contrasto, ma corre molto, pressa, ed ha imparato a prevedere dove andrà a finire la palla. Anche ad Udine ne ha ripresi molti, così. 

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  75. Deyna, lo hai detto te... io non vorrei piazzare il carico da 90 ma, tempo fa, una vocina mi era arrivata all'orecchio... l'idea partiva da Roma, ed era proprio codesta...

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  76. Louis, da Roma te le dicono strane, come quella su De Rossi.

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  77. ah ah ah, allora licenzio l'informatore, eh eh eh...

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  78. Non guarderei i punti di distacco da quello e daquell'altro, Colonnello. Vediamo di trovare il ritmo del girone d'andata e poi si fanno i conti. Con 70 punti in Europa ci si va e, forse, anche in quella buona. Quindi non è la partita di domenica che decide il mondo, perchè poi ce ne sono altre diciassette. Certo che bìsognerebbe vincere o, almeno, non perdere, ma se arrivano i rinforzi buoni siamo a tempo lo stesso. 

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  79. Jordan, l'unica Europa che conta è quella di Champions, l'altra è buona per i bambini. E all'Europa di Champions, se perdiamo col Napoli, possiamo dire addio.

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  80. Blimpe, cosa ti è successo? Forza, animo, dove è finito il guascone ottimista che ho sempre conosciuto su questo blog? Io ho già messo alle spalle la delusione di ieri e penso già a domenica. Io credo in una prova di orgoglio e penso che se saremo attenti e umili potremo giocare come sappiamo contro un Napoli temibile sul contropiede ma che verrà a Firenze senza fare barricate. Su ieri, in chiave futura vorrei notare come in questa nostra involuzione realizativa ci sia un calo di capacità di "nascondere" la palla all'avversario, voglio dire che mi sembra che più che far girare la palla cerchiami subito di portarla al limite dell'area di rigore, dove poi gli avversari chiusi che ci hanno preso le misure (Pescara e Roma ieri) fanno muro e noi non riusciamo a sfondare. I motivi di questa involuzione potrebbero essere sia dovuti alle assenze (Pek), a cali di condizione (ali, aquilani) che anche al modo di giocare di Jojo che in tre partite non si è creato una palla gol che sia una e che ama giocare sul boundary della penalty area... Questo problema fuori casa è meno evidente perchè gli avversari non fanno solitamente barricate davanti al proprio pubblico, almeno nel primo tempo (Udinese che dopo una lezione di calcio e un pareggio immeritaato ha fatto un secondo tempo in trincea bucandoci in contropiede). Per domenica rittorno del Pek e Napoli che ci sottovaluta e ci rilanciamo!!!!

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  81. Chiarificatore17 gennaio 2013 21:24

    Deyna e Colonnello, quando parlate di grosso centravanti che bisognava programmare, bloccare  e acquistare ai primi di gennaio, a chi state realisticamente pensando? Lo chiedo perché il responsabile della comunicazione oggi  ha dichiarato, se non ho capito male,  che la Fiorentina lo sta cercando infruttuosamente un bel centravanti già dall'estate scorsa, come il tentativo di prendere  Berbatov dimostra. Ha mentito? Oppure Macia e Pradè in materia di centravanti non sono abbastanza competenti? Oppure quelli che servono costano troppo di ingaggio o non te li danno, e gli altri più trattabili non garantiscono più, ad esempio, di  El Hamdaoui? 

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  82. Effettivamente dell'Europe L. mi importa una mazza, è ormai un torneo senza prestigio, snobbato da tutti [le italiane mi sembra perdano volontariamente quando ci sono], più simile alla coppa italia o alla vecchia Mitropa Cup che alla coppa Uefa anni 70/80/90. 

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  83. O Chiari, ma te stai anche a leggere quello che dice Teotino? Io ho smesso alla seconda intervista.

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  84. Liajic, incredibile ma vero, partendo da lontano troverebbe la sua collocazione. Non perché ricordi Kakà, se è per questo è a distanza siderale anche da Mutu, lui si grandiosa seconda punta, ma perché a ridosso dell'area avversaria in spazi intasati, cosa sovente dell'ultimo mese, è un lusso non un valore aggiunto. Complice un Jovetic che non fa il Jovetic ed un Toni che viene servito nella trequarti in corsa e che nel breve non è proprio un fenomeno. Il problema è che tolti loro due chi rimane in attacco a fare certi movimenti o a suggerire un passaggio ?! Quando c'è un area intasata di gambe e nessuno si smarca a distanza oltre i tre metri o sei una squadra di giocolieri o hai due marcantoni e mezzo da servire che a spallate spianano qualunque difesa. Non abbiamo né l'uno né l'altro e qui Montella c'entra un piffero. Ha creato una bella macchina il cui limite è quello di avere un'undici titolare e basta. Poi il nulla, o quasi, salvo tre rimpiazzi distanti qualitativamente dai titolari. Non sarebbe neanche quello il problema, basterebbe inserire fra i titolari un centravanti "fresco" degno di questo nome, e un tornante sinistro che valga la metà di Cuadrado. Purtroppo Pasqual ha limiti tecnici evidenti, in difesa è nullo, deleterio, in avanti, dove non salta l'uomo e non inventa provate a fare un fermo immagine prima del cross:
    - Compie un falso colpo d'occhio come se volesse piazzarla
    - Fa il suo cross compiendo lo stesso gesto come sempre ha fatto da 8 anni a questa parte!
    Non mira, non decide, non incide nel cross, sono tutti uguali, quando rimangono a una certa altezza sono tesi e a volte pericolosi ma senza volere, inconsapevoli, a sua insaputa, altrimenti o finiscono negli stinchi avversari (il 75%) o finiscono nella fascia opposta al centro del limite dell'area avversaria (il restante 20%), solo il 5% diventano assist validi, ma non perché vuole o gli riesce ma perché la sorte gli ha fornito quella capacità di colpire il pallone in una certa maniera in certe zone del campo. Non ha tecnica, ha un'invito al cross che può risultare valido in periodi in cui Berta fila ma privi di significato quando deve metterci del suo.
    Letti tutti i commenti finisco sollevando il duo Pracià da qualunque responsabilità per un eventuale mancato arrivo di un centravanti. Girare a 38 punti (come pareva prima di Pescara) era un obbiettivo che solo un tonto poteva lamentarsi di prolificità in avanti. Solo un pazzo si sarebbe svenato per ricoprire quel ruolo. Oggi, dopo questo mese di merda, l'impellenza si è fatta urgente, improcrastinabile, necessaria. Falso, secondo me. Abbiamo problemi a centrocampo la cui manovra rallenta sulla trequarti avversaria, manchiamo di profondità, e se i primi turni rappresentavamo una novità a livello di gioco e di soluzioni, oggi, anche un Bergodi qualunque c'intasa l'area di uomini tagliandoci tutte le soluzioni offensive e i rifornimenti, mai abbondanti, per chi deve spingere la palla dentro. Non stanno sull'albero a cantare gli avversari, non s'inventa più niente, dipende solo dagli interpreti. Se manca Pizarro perdiamo tanto, se ci verrà a mancare Borja prevedo momenti orribilis, senza una condizione a mille se ci mancherà lui saranno dolori veri che ancora neanche immaginiamo. 

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  85. Chiarificatore17 gennaio 2013 21:40

    Deyna, non hai risposto alla mia domanda.

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  86. Vabbè, per non perdere la speranza di avere un bomber, la metto così: 1) nel mercato di gennaio, una percentuale altissima di affari avvengono l'ultimo giorno; 2) la scorsa estate ci accostavano i Parolo e i Kucka (e già loro non li disprezzavamo), e invece a sorpresa vengono annuciati Borja e Aquilani già presi; oppure, per tutto il periodo natalizio ci bombardano con Larrondo, e invece sbuca Rossi (sebbene temporaneamente inabile) che in un paio di giorni è ufficiale. Certo che da una parte la vedo come il Colonnello: il calendario dal 6/1 al 9/2 lo ritenevo una fase cruciale per una volata-Champions che ora si sta compromettendo; dall'altra parte però credo che quando eravamo sotto 0-2 col Novara, ci avremmo messo tutti la firma per avere una squadra da Europa League quest'anno. Speriamo anche che sia la volta buona per l'accordo sul nuovo stadio, che penso che convincerebbe Diego a sganciare un bel 30ino per il prossimo mercato di giugno.
    Last but not least, mi piacerebbe più equilibrio nel giudicare le persone: Montella era bravissimo prima ma non era Dio, così come è bravissimo adesso senza essere un coglione. Così come Pradè e Macia sono bravissimi, ma se fossero stati Dio il problema del centravanti l'avrebbero risolto (e invece si stanno imbattendo in difficoltà nelle quali si imbatteva anche colui che qualcuno ritiene un disastro di DS). Teniamoceli tutti stretti finchè andranno bene e avranno le motivazioni per restare, ma evitiamo petizioni come già visto in passato per legare qualcuno a Firenza a vita. L'importante è che ci sia la società.

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  87. Qualcuno ha mai visto giocare Ortiz? Non è mica Iacopo, quello delle lettere?

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  88. Chiarificatore17 gennaio 2013 22:00

    Questa tua è una risposta Vitalogy, sulla quale in linea di massima concordo ed in particolare su: "Pradè e Macia sono bravissimi, ma se fossero stati Dio il problema del centravanti l'avrebbero risolto (e invece si stanno imbattendo in difficoltà nelle quali si imbatteva anche colui che qualcuno ritiene un disastro di DS)".

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  89. Chiarificatore17 gennaio 2013 22:02

    No, è uno che s'è rotto il crociato anche lui.

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  90. Vero Chiari, sto leggendo ora... però pare che almeno lui sia guarito da un bel po' e che un passaporto comunitario ce l'abbia.

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  91. Bravo Vita, il dono della sintesi non ti manca, e non è l'unico. 

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  92. Direi, Chiari, che hanno traccheggiato cercando ottimisticamente di comprarlo coi fichi secchi dapprima, viziati dalla loro bravura come rifulsa in estate, e che sono stati cloroformizzati dai 35 punti a Natale, secondo quella banale logica del risultato di cui parlava l'altro giorno Lud, logica che viene regolarmente smentita da altri successivi risultati se la sostanza non c'è (oppure e all'inverso, c'è ma non si palesava). Adesso hanno capito, ma manca sempre meno tempo alla fine del mercato e le altre società sanno che la Fiorentina è nelle peste, sicché il prezzo si alza di ora in ora. Poi, si può sempre sostenere che tre mesi estivi e uno di rincalzo a gennaio (con quattro mesi nel mezzo di preparativi possibili) sono insufficienti per comprare un bel centravanti e che ci ritenevamo ben coperti con un pensionato negli Emirati, ma questo sarebbe un caricaturare una caricatura di portavoce caricaturale. Stacca un assegno da dieci milioni (e domani sono diventati dodici) e paga un ingaggio da 2 e rotti (e domani sono più vicini a 3 che a 2) e vediamo se non porti a casa un centravanti come si deve! Ma se devi aspettare di vendere Roncaglia, se devi veder prima se il gioco vale la candela (dopo la partita col Napoli si potrà dire: soldi buttati, a gennaio, tanto alla Champions non ci arriveremmo! E sì, perché non ci arriviamo più?), se vuoi ogni volta toccar con mano mentre il calcio è imponderabile e talora spendi e non ottieni, allora resti senza centravanti in estate, a gennaio e in tutte le feste comandate.

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  93. Chiarificatore17 gennaio 2013 22:41

    Colonnello permettimi, ma la tua è una risposta che resta sul general generico, con considerazioni che si possono condividere o meno, la mia domanda era più mirata: quando parlate di grosso centravanti che bisognava programmare, bloccare  e acquistare ai primi di gennaio, a chi state realisticamente pensando?

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  94. Ad esempio, visto che ne ho parlato a lungo, Aubameyang. Deyna ti direbbe Lisandro Lopez. Jordan ti direbbe van Wolfswinkel. Adesso, portarli via è molto più difficile, per tante ragioni che abbiamo enunciato più volte e io, su un piano generale che ti è ingrato, nel mio ultimo post. Se poi pensi che nessuno sia acqusitabile, vuol dire che ritieni che non siamo perfettibili e che stiamo bene così. Ne hai facoltà.

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  95. CHIARI,rispondo io?Lisandro Lopez,Borriello,Matri,Cvitanich,Nenè(Psg),Osvaldo,Huntelaar,Cavenaghi,Lukaku,M'Bokani,Kuyt,Di Natale.Wishlist o realtà?(però BLIMP ha fondamentalmente ragione:chi st'avanti me lassa,chi sta dietro me passa....)

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  96. Macìa&Pradè saranno stati pure cloroformizzati dai risultati, ma Montella, più o meno velatamente, ha sempre fatto capire che il centravanti mancava. Chiari, a chi penso io importa poco, quel che conta è che ce l'abbiano loro uno in testa, visto che sono loro a sapere quanto possono spendere, e per quale profilo di centravanti. Fino a 15/18 milioni, a certe condizioni e DV permettendo, ci si poteva arrivare, se ne sono stati spesi 11 più bonus per un attaccante allo stato attuale inabile a giocare. Nella mia testa ce ne sono tanti che potrebbero fare al caso nostro, a diversi gradi di bravura, prezzo ed età. Alcuni bell'e che pronti subito, altri un po' meno, ma grossi investimenti per il futuro, già capaci di segnare diversi gol qua. Osvaldo, Van Wolf, Matavz, Leandro Damiao, Lisandro Lopez, Marcelo Moreno, Fred, Facundo Ferreyra, Nicolas Castillo, Soldado, Guidetti, L. De Jong, Aubemayang, Milik, Yilmaz, ecc ecc.    

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  97. Cavenaghi, Sopra, mi piaceva tantissimo ai tempi [i primi] del River, ha fatto bene anche in Russia e in Francia, ma non ha mai sfondato come credevo. Ora è al Villareal, che famo, je portamo via pure lui? Ahahaha. Non mi sembra faccia granché lì, è in fase calante, però forse messo nel contesto giusto segnerebbe ancora...

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  98. Chiarificatore17 gennaio 2013 23:32

    Troppi, cari Colonnello, Deyna e Sopra, e che  a spanna e stima mi sembra rientrino in queste caratteristiche : 1) gente fuori portata come ingaggio 2) gente di fatto non sul mercato 3) gente che non vale più di El Hamdaoui.
    Da qui le possibili oggettive difficoltà di cui parla anche Vitalogy. 
    Ma può darsi che mi stia sbagliando, e che le ragioni siano altre, anche se non mi convincono  le ipotesi di una presunta incapacità o di una presunta mancanza di volontà da parte della società e/o di chi ne è incaricato .

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  99. Chiarificatore17 gennaio 2013 23:45

    Lo so che Montella lo vuole, Deyna , e sono anche ben convinto che siamo perfettibili, Colonnello,  semplicemente tendo a fidarmi di Macia e Pradè, per cui penso che se non l'hanno (ancora?) preso è semplicemente perché (finora?) non è venuta fuori un'ipotesi concretizzabile che rientri nei parametri della Fiorentina e nello stesso tempo soddisfi le esigenze di perfezionamento della Fiorentina.

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  100. In verità, Chiari, ne ho citato uno solo, per mio conto. Sui punti 1), 2), e 3) che evochi fai errore per il più dei nomi citati da noi tutti. El Ham torna a festa finita e, quantunque io lo abbia caldeggiato a suo tempo, le sue prestazioni finora non sono state indimenticabili e Montella gli ha preferito quasi sistematicamente la mummia imbalsamata. Del resto, non appena arriverà, se arriverà, il puntero sarai per il puntero e che ci voleva il puntero, proprio come adesso sei tutto Bersani dopo averlo diabolizzato quand'era in competizione con Renzi. Sei un uomo di partito, Chiari: quel che conta è la linea.

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  101. Speriamo non segua le parole del buon Giovanni Lindo Ferretti ai tempi dei CCCP-Fedeli alla Linea, allora: "Fedeli alla linea, anche quando non c'è/


    Quando l'imperatore è malato quando muore o è dubbioso o è perplesso/

    Fedeli alla linea la linea non c'è", eheheh. Tra Toni 35enne arrancante in area [tutti ci siamo commossi alle sue zampate con le basse in classifica assediate, certo, ma insomma...] e un craque da 20 milioni ci sono diverse sfumature di colore, molte opportunità, direi...Soprattutto se ti lasci parte del tesoretto da investire in un buon centravanti da utilizzare subito, anziché in Rossi. El Hamdaoui ha colpi deliziosi, ma non si può dire che abbia convinto sinora, per varie ragioni. E ancor di più, non sembra avere i movimenti e l'attitudine del centravanti, pare un po' slegato dai meccanismi di questa squadra, giocherebbe bene attorno al centravantone, anche lui.

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  102. Chiarificatore18 gennaio 2013 00:10

    Colonnello continui a divagare  inventandoti e  facendomi dire cose che neppure mi sogno di pensare.  Chi ha mai detto che va bene Toni? Chi ha mai detto che la Fiorentina non è perfettibile? Chi ha mai detto che ora va bene Bersani? Chi ha mai diabolizzato Bersani? Renzi resta indiscutibilmente meglio di Bersani, ed avrà, purtroppo in ritardo, la possibilità di dimostralo a tutti. La linea conta per te non certo per me, e purtroppo si tratta di quella di Bertinotti. 



    El Hamdaoui tornerà presto e non a festa finita, in tempo per portarci in Europa se ne sarà capace, per cui se prendi un'altro devi prendere uno sicuramente più forte di lui,  oppure uno che lo sostituisca al meglio nel frattempo, ma pronto a fare la sua riserva.

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  103. Chiarificatore18 gennaio 2013 00:12

    Dimostrarlo a tutti.

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  104. Chiarificatore18 gennaio 2013 00:14

    Che brutto vizio che avete. Uno vi fa una domanda tecnica e voi per tutta risposta lo calunniate sul piano personale.

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  105. Chiarificatore18 gennaio 2013 00:27

    El Hamdaoui in campo "attorno al centravantone", Deyna? Chi sta in panchina, Jovetic? O giochiamo in dodici? 

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  106. Dalla lista fatta degli attaccanti vien da pensare che anche Larrondo possa fare al caso nostro. Il dubbio è altro, secondo voi chiunque andava bene purché arrivasse. Proprio vero che a far la bocca a traguardi più alti anche un EL diventa guano, e pensare che meno di un anno fa ci siam salvati alla penultima. Quando c'è da tirar concio tutti a dispensare attenuanti, quando l'anno è su binari oltre qualsiasi previsione s'intravedono mosse poco lungimiranti, boh ?! Anche un europa minore sarebbe da accogliere con entusiasmo, non è che abbiamo una bacheca zeppa di titoli e il ritornare a competerci sarebbe già un importante traguardo. Rossi è un chiaro segnale sulle intenzioni future, a prescindere dal suo recupero, son queste le garanzie che dovrebbero scaldarci. Chiaro che un mese fa la champions era meno che un miraggio e non è detto che torni d'attualità, ma quando sei li ti viene l'acquolina per lo scudetto. Troppo umorali, al pari dei vuturisti, per due settimane maledette si rimette in discussione campagna acquisti, Montella, alcuni giocatori e pure la coppia di DS. Ridicolo. 

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  107. Mi immagino che a cavallo tra novembre e dicembre, con la squadra ai primi posti e un tesoretto in cassaforte, il patron e i nostri due direttori si siano riuniti per stabilire se spendere per puntare alla volata di quest'anno o se pianificare la prossima stagione, oppure fare un po' e un po'. Per il futuro una somma è stata spesa, ci sta che fosse tutto il tesoretto a disposizione ma non è detto, poichè non ci è dato di conoscere con esattezza l'ammontare del budget (come dicemmo giorni fa, in una società ci sono entrate e uscite di vario tipo, per cui non è che il budget corrisponda per forza al saldo cessioni-acquisti dell'estate scorsa), e poichè, anche il caso di sforamento oggi, è possibile che sia stata promessa una cessione importante domani. Se hanno pensato pure al presente lo scopriremo per la fine del mese, anche se sarà un presente mutilato del mese di gennaio.

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  108. No Chiari, intendevo "Dovesse giocare, anche lui starebbe bene a girare attorno al centravantone", intendendo che non è la prima punta che serve a noi. Pensavo si intuisse che, per quanto mi possano piacere i suoi colpi, per me attualmente non è affidabile né adatto a fare il titolare. Leo, tutti i centravanti che ho citato penso che farebbero comodo per come siamo messi ora, claro che solo alcuni sarebbero da grosso salto di qualità immediato. Ma potrebbe bastare meno se la Maquina si rimette a girare a pieno regime, quindi...L'Europa minore penso che per un presidente significhi solo una rottura di palle, al di là delle parole. Lo deduco da come l'affrontano le squadre italiane, oltre che dal fatto che neppure io mi ricordo tutti i nomi delle vincitrici dell'EL degli ultimi anni. Competere per vincerla significa poi sacrificare il campionato - perché accade così, se si vuole arrivare in fondo - per un traguardo che, anche se raggiunto, vale meno, in ogni senso, di una qualificazione alla CL. Io sono umorale ma non fino al punto che dici: non metto in discussione né allenatore né coppia di ds, ma è da agosto che aspetto il mercato di gennaio per completare la squadra. L'ho detto dall'inizio, per me era incompleta, ma col centravanti e un paio di buone alternative a Pizarro e Pasqual si poteva lottare per la CL. Se non anche, a certe condizioni [calo della juve nel ritorno causa CL, con distacco a Natale non superiore a 5/6/7 punti], per lo scudetto. Poi ci avrebbero pensato gli arbitri, ma impossibilissimo non era. 

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  109. Senza contare che se avessimo acquistato il centravantone, col probabile ingresso in CL, a giugno molti grossi giocatori sarebbero stati invogliati a venire da noi, oltre al vantaggio di avere un'altra 20ina di milioni da investire. L'EL non attira nessuno, e molti faranno questa considerazione, sempre a giugno, prima di venire da noi...

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  110. Chiarificatore18 gennaio 2013 00:56

    A parte i tuoi o i miei gusti personali, Deyna, la Fiorentina prenderà un centravantone, con sommo entusiasmo di tutti noi, solo quando ne troverà uno sicuramente, non solo più adatto, ma anche più forte di El Hamdaoui,  e che nello stesso tempo rientri nei parametri degli ingaggi viola,altrimenti va bene Larrondo come pezza e disposto poi a fare anche la riserva, senza escludere che si riveli  quello che ci sta garantendo Louis, eh eh eh.

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  111. El Hamdaoui non è una prima punta, non è un “centravantone”
    nello schema classico delle due punte. Anche all’Ajax, ai tempi belli, giocava
    accanto a Suarez. In questo schema la Fiorentina ha un recuperato dall’INPS,
    che è comunque il meglio fico del bigoncio, un giovane verde come le susine
    acerbe e ora un pampero misterioso tutto da valutare. Come seconda punta ha un
    fenomeno che non ha ancora deciso cosa fare da grande, un artista del pallone
    tutto genio e sregolatezza abbastanza restìo ad integrarsi nella manovra
    corale, almeno per ora, ed un giovane bellino a vedersi ma anche lui di più che
    incerta collocazione. Verrebbe la voglia di lasciarlo perdere lo schema
    classico (ma allora perché prendere Larrondo?), ma per farlo occorre avere
    schemi offensivi, soprattutto negli ultimi quindici metri, che la Fiorentina
    non ha mai mostrato di avere, non si sa per carenza d’istruttore o per assoluta
    mancanza di recettività degli allievi. Ognuno sembra giocar per sé salvo passar
    la palla quando non ne può fare a meno al compagno, meglio se marcato.

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  112. Chiarificatore18 gennaio 2013 09:30

    Sono d'accordo con te,  Jordan, resta il fatto che El Hamdaoui è considerato da Montella, insieme a Toni, Ljajic e Seferovic,  il secondo attaccante da affiancare a Jovetic. Quindi se ne vuoi prendere un' altro che sia il titolare, con caratteristiche più simili a Toni( v. Larrondo), deve comunque essere sicuramente   più forte di El Hamdaoui e nello stesso tempo rientrare nei parametri di ingaggio della Fiorentina, altrimenti fa la riserva, in questo caso vanno benissimo Larrondo e Seferovic.

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  113. Chiarificatore18 gennaio 2013 09:43

    E Toni stesso.

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  114. E' chiaro, Chiari, che quello che ci vuole è un centravantone titolare più forte di quelli che abbiamo. Non mi sembra che Montella consideri El Ham centravantone, caso mai lo considera poco ma forse proprio per questo, che gli servirebbe il centravantone che El Ham non è. Le poche volte che han giocato insieme Jo-Jo ed El Ham il centravantone lo faceva Jo-Jo che ne ha ancor meno voglia e propensione.

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  115. Chiarificatore18 gennaio 2013 11:09

    Certo Jordan, ma deve essere sicuramente più forte di El Ham, trattabile  e rientrare nei parametri di ingaggio, nel frattempo, come centravantone va ( andava) bene almeno Larrondo,  come sembra pensare anche Montella.

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  116. Se Larrondo è molto più bravo di Toni (non di El Ham, che non è in concorrenza, è un altro ruolo) han risolto il problema spendendo poco e nulla, ancora bravi, ma se fa la panca, come credo, a Toni, sarà cambiato poco.

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  117. Chiarificatore18 gennaio 2013 11:32

    Come punta da affiancare a Jovetic, Larrondo sarà in concorrenza anche con El Ham, pur avendo i due caratteristiche diverse. 



    Per quanto Larrondo sia un'incognita, tenendo conto della competenza e dei precedenti di Macia, Pradè e Montella, io sono invece fiducioso che possa fare meglio dell'ultimo Toni.

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  118. Se giocano insieme Jovetic e El Ham la prima punta la deve fare Jovetic e non gli piace nè ci riesce gran che, per questo han giocato poco insieme e, credo, poco giocheranno.

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  119. Chiarificatore18 gennaio 2013 12:42

    Io penso invece che , entrambi in forma, Jovetic ed El Hamdaoui si integrerebbero bene in attacco.

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  120. Chiarificatore18 gennaio 2013 12:54

    Nella Fiorentina finora hanno giocato poco assieme, perché ad inizio campionato El Ham non era pronto fisicamente, per cui Montella gli ha preferito Ljajic ( anche lui non prima punta), poi quando stava entrando in forma è esploso Toni, guadagnandosi la fiducia di Montella come titolare. Ciononostante El Ham nei pochi minuti in cui  ha potuto dare il suo contributo ha dimostrato di che pasta è fatto, anche come realizzatore e, secondo me, di poter dar vita con Jovetic ad un'ottima coppia d'attacco. Sono fiducioso che nella seconda parte del campionato si possa vedere.

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