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martedì 1 aprile 2014

Luoghi comuni

Nel calcio l’allenatore ha fatto sempre discutere innescando tutta una serie di luoghi comuni tipici ancora più del lampredotto, superati anche se solo di poco da quello oltretutto smentito dal Bambi, visto che io dalla sua porta accanto non ho mai visto uscire una ragazza. Ma qual’è in percentuale l’importanza dell’allenatore in una squadra di calcio? Domanda che può essere cavalcata per esaltare ma anche per denigrare, e proprio Sinisa è un esempio che ci dimostra come alle volte il cambio in corsa sia risultato importante, di fatto invertendo la marcia della Samp pur mantenendo gli stessi uomini allenati da Delio Rossi. E’ chiaro che gli equilibri complessi che s'instaurano dentro a uno spogliatoio hanno bisogno di essere gestiti con sensibilità, con capacità specifiche, una delle doti principali di chi fa questo mestiere, e Sinisa è riuscito a lavorare molto bene anche e forse soprattutto da un punto di vista mentale restituendo fiducia a un gruppo evidentemente di qualità ma probabilmente sfiduciato. Non penso però che a Firenze ci sia un gruppo che ha bisogno di una scossa e tantomeno non mi sembra che ci siano problemi con Montella, penso al contrario che un eventuale divorzio possa avere un effetto deleterio proprio perché il gruppo ha dimostrato sempre di credere e anzi di crescere insieme al Mister. E’ vero che oggi il rendimento della squadra è largamente insufficiente, ma credo che la squadra proprio in mezzo alle tante difficoltà incontrate in stagione, abbia dimostrato di essere cresciuta molto soprattutto in personalità. E invece di pensare a interventi sull’allenatore la società dovrà pensare a intervenire sul mercato proprio per chiudere il cerchio regalandoci la possibilità di fare il definitivo salto di qualità. La visione che prevede l’esonero non la trovo solo fuori fuoco, la trovo anche un po’ datata viste le ambizioni e il clima che si respira in società, diciamo se non proprio datata almeno indietro come sono le palle dei cani. Penso che sia necessario dare il tempo giusto all’allenatore, squadra e società, per portare a termine il lavoro iniziato attraverso quella benedetta rivoluzione. Lascerei da una parte gli scenari un po’ troppo cupi e guarderei avanti con fiducia, pensando solo al lavoro e cercando di recuperare i pezzi persi per strada. C’è bisogno di serenità e di ottimismo per contrastare questa visione che fa presagire ogni volta che ci possa scappare il morto, che poi non fai in tempo a dirlo che c’è già scappato, allora lo ridici per quello dopo, e alla fine sei sempre in ritardo di un morto. Per dire, che se questo è l’andazzo bisognerebbe esonerare non solo Montella ma già anche l’eventuale sostituto, tanto per rimettersi in pari. Perché intanto il partito degli anti Montella cresce in maniera esponenziale forse anche grazie al web, si moltiplicano gli scontenti che vedono in lui la causa di questo momento di scarso rendimento, del resto proprio per colpa dei Social ho visto persone che per esempio non hanno potuto mangiare gli spaghetti allo scoglio solo perché avevano le batterie della fotocamera scariche. Perché secondo me alla fine il vero pericolo nelle nostre amate città è quello di sentirsi sconosciuti a se stessi. Perché se è vero che il web influenza è anche vero che Dio creò l’uomo fece copia e incolla e fu così che ci fu la folla. Prima di chiudere vorrei fare gli auguri per il 60° di Antognoni, un bel traguardo, l’ultimo esempio di un certo tipo di fedeltà in città. Colpe dell’allenatore, torti arbitrali che alla fine si compensano, partite che iniziano tutte da zero a zero perché in fondo la palla è rotonda, insomma, con tutti questi luoghi comuni non c’è da meravigliarsi che sia così difficile riuscire a trovare il proprio.


78 commenti:

  1. Chiarificatore1 aprile 2014 08:52

    Antognoni, bellezza calcistica allo stato puro, nessuno nella storia del calcio mondiale da questo punto di vista lo eguaglia.


    Soavità del gesto e potenza nell'esecuzione unite, nella loro massima espressione, come in nessuno altro mai.


    Un vero Dio greco che gioca a calcio e che gioca a calcio da Dio non solo greco.


    Antognoni in questo non è solo la Fiorentina, è Firenze.


    Buon compleanno e benvenuto tra i sessantenni mito della mia passione calcistica!

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  2. Chiarificatore1 aprile 2014 09:00

    Dimenticavo:

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  3. Chiarificatore1 aprile 2014 09:08

    Tornando a noi, Poeta, i luoghi comuni più fastidiosi, di fronte a tre spaventosi mesi da retrocessione di una squadra che era tra le candidate al titolo, sono: gli infortuni, gli arbitri, la proprietà che doveva comprare anche tizio e caio, la colpa è di tutti, inutile prendersela con l'allenatore, e via annacquando la realtà.
    Sei un ottimo pompiere, Pollock.

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  4. Chiarificatore1 aprile 2014 09:30

    Quest'anno, con Ambrosini in campo, sì e no 1 punto a partita, con i tre tenori titolari in campo più di due punti a partita.
    I geni, di fronte a Montella che appena può ci propina Ambrosini, cosa dicono?
    Che Ambrosini è un dettaglio e che i tre tenori sono stanchi
    Pazzesco.

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  5. Sopravvissuto1 aprile 2014 09:32

    Vado in municipio, un luogo Comune. (Ieri Mazzarri/l'Inter 72% di possesso palla...2-2, con cappellata incorporata. Mi ricorda qualcosa....ehehe eheehee eheehee).

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  6. Chiarificatore1 aprile 2014 09:33

    Luogo comune dei geni: il possesso palla non è tutto.

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  7. I luoghi comuni permangono, caro Chiari, sono i luoghi provincie che saranno eliminati.

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  8. Chiarificatore1 aprile 2014 10:03

    Questa è buona.
    Il punto è che ci sono luoghi comuni che eludono. Esattamente come certi Comuni. Eh eh eh.

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  9. Sopravvissuto1 aprile 2014 10:09

    Diciamo che ë un luogo comune che il Comune sia un luogo comune per l'uomo comune. Rimane un'idea comune.

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  10. Ho guardato ad una statistica Chiari, ai numeri, non mi pare malaccio il suo apporto o quantomeno non ha causato danni.

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  11. Chiarificatore1 aprile 2014 11:33

    Falla meglio Leo, conta i punti che fa la Fiorentina non nelle partite, ma nei minuti in cui Ambrosini è in campo.

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  12. E dai, che il prossimo anno si prende Khedira...

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  13. Infatti, ho diviso la titolarità ( 9 partite intere 17 punti) con gli spezzoni (9 dal quarto d'ora all'ora 15 punti), a me pare un contributo da valutare in termini numerici non in base a quello che vorremmo vedere.

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  14. Chiarificatore1 aprile 2014 11:37

    IO vorrei vedere altro, Purtroppo vedo che Ambrosini in questa Fiorentina è un disastro.

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  15. Chiarificatore1 aprile 2014 11:37

    Leo, per te Ambrosini è un dettaglio marginale?
    Per me, dopo gli infortuni e gli arbitri, è stato il danno più grave di questa Fiorentina, nel gioco, nella sua identità e nei punti.
    La pensiamo diversamente, nulla di male.

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  16. Chiarificatore1 aprile 2014 11:39

    Me le indichi queste 9 partite intere, di campionato, dove con Ambrosini avremmo fatto 17 punti, per cortesia.

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  17. Chiari dovremmo valutare il rendimento basandosi su fatti concreti non idealizzando il bel gioco, con lui in campo i numeri dicono quello, e quelli sono numeri di un giocatore che danni ne procura pochi, se poi si vogliono disconoscere e non tenerne conto si può adottare anche quel metro di valutazione, che non adotto perché non lo condivido.

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  18. Chiarificatore1 aprile 2014 11:40

    Ti ripeto, mi indichi per cortesia le 9 partite intere di campionato dove con Ambrosini avremmo fatto 17 punti?

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  19. Chiarificatore1 aprile 2014 11:42

    Tieniti Ambrosini, Leo.

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  20. Genoa-Fiorentina, Fiorentina-Cagliari, Atalanta-Fiorentina, Inter-Fiorentina (persa), Lazio-Fiorentina, Fiorentina-Verona, Sassuolo-Fiorentina, Fiorentina-Chievo, Fiorentina-Milan (persa).

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  21. Qui sotto Chiari, ho riportato le partite da titolare.

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  22. Non me lo devo tenere io, vuol dire che nelle valutazioni sul rendimento dei giocatori non teniamo conto dei numeri ma dell'efficacia o dell'estetica senza guardare ai risultati, che devo dirti.

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  23. Chiarificatore1 aprile 2014 11:44

    Risultati di tutte?
    Le altre presenze?

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  24. Chiarificatore1 aprile 2014 11:46

    Risultati di tutte?
    Risultato dei minuti in cui era in campo?
    Le altre presenze quando è stato tolto o quando è subentrato?

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  25. 5-2 col Genoa, 1-1 col Cagliari, 2-0 con l'Atalanta, perso con l'Inter 2-1, 0-0 con la Lazio, 4-3 col Verona, 1-0 col Sassuolo, 3-1 col Chievo, persa col Milan 2-0, totale 17 punti in 9 presenze da titolare, altri 15 punti con spezzoni nelle altre 9 con presenze che variano dal quarto d'ora all'ora intera, non male dai.

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  26. Chiarificatore1 aprile 2014 11:47

    I tuoi numeri non sono chiari e parziali, Leo.
    Vorrei i punti che ha fatto la viola nei minuti, e solo nei minuti in cui Ambrosini è stato in campo.

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  27. Mi sembra di aver riportato qui sotto Chiari, non serve altro.

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  28. Sopravvissuto1 aprile 2014 11:55

    Ambrosini doveva essere il nostro "conserva risultato", invece é diventato uno strano ingranaggio della Maquina (si può ancora chiamarla così?!?). Andrei cauto con il tiro al piccione, però; sembra l'assuntore scelto per le colpe, che forse andrebbero rivolte a chi lo ha messo in rosa. E dando colpe a lui lo facciamo diventare importante....

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  29. Chiarificatore1 aprile 2014 12:04

    Infatto io non do colpe a lui, che tutto sommato stimo per le sue caratteristiche, incolpo chi lo ha voluto in QUESTA Fiorentina e chi lo ha messo in campo troppe volte in cui non era proprio il caso.

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  30. Chiarificatore1 aprile 2014 12:12

    Io con Ambrosini, fatte salve rare accezioni, ho sempre visto la Fiorentina giocar male.


    Evidentemente ho visto altre partite rispetto a chi la pensa diversamente.


    Persino la Coppa Italia, pur importante, non è dirimente.


    Se si vince la Coppa Italia continuando a giocar male, Montella a casa.


    Se si perde la Coppa Italia ma si riprende a giocar bene Montella può rimanere.


    In questo momento più dei punti mi interessa il gioco, se la Fiorentina continua a giocare male fino a fine campionato, Montella se ne deve andare, ma alla svelta, perché c'è da rilanciare il progetto.

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  31. Chiarificatore1 aprile 2014 12:36

    In fondo quello che chiedo a Montella è poco.
    In vista di un calendario facile facile e per di più dove vincere o perdere conta poco, deve solo farmi vedere una bella Fiorentina.

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  32. Chiari per raggiungere il massimo picco di popolarità della società sono d'accordo con te che bisognerebbe vincere la Coppa Italia ed esonerare Montella prima ancora della premiazione. Forse anche Putin per un attimo smetterebbe di pensare alla Crimea.

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  33. Chiarificatore1 aprile 2014 13:16

    Son cagate diversive e distorcenti quelle che stai scrivendo, Pollock.

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  34. Chiarificatore1 aprile 2014 13:20

    Bugiardo e mistificatore Pollock, non ho detto "che bisognerebbe vincere la Coppa Italia ed esonerare Montella" .
    Ma ora dirai che stavi scherzando.

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  35. Chiarificatore1 aprile 2014 13:22

    E' da vomito continuare a leggere gente che manipola quello che scrivi per trovare qualche patetico argomento.

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  36. Chiarificatore1 aprile 2014 13:27

    Ora passo alle querele. Ah ah ah ah ah ah ah ah ah!!!!!

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  37. Chiarificatore1 aprile 2014 13:29

    ...e mi riferisco, ovviamente, anche ai tuoi ultimi editoriali.

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  38. Chiarificatore1 aprile 2014 13:36

    Devo essere sincero, viste le passate esperienze, difficili forse perché entrambi prevenuti, non avrei mai detto di trovarmi a discutere più correttamente e proficuamente con Leo che con Pollock.

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  39. Ambrosini è certamente uno dei problemi di questa squadra, ma non è l'unico e neppure il più rilevante. Quest'anno abbiamo giocato male quasi sempre, a prescindere dalla presenza dell'ex Milan. Se tutti i problemi della Fiorentina si potessero risolvere pensionando un giocatore, Montella sarebbe un ciula di prima categoria a non farlo. E non lo è (anche se è presuntuoso e sopravvalutato).

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  40. Molti di voi hanno parlato di una cattiva preparaIone in estate e in effetti viene da pensarlo, visto il calo di febbraio-marzo. Mi sembra quindi che sia un argomento da approfondire. Vi chiedo dunque: è una vostra supposizione o avete dato certi su lacune nella preparazione? E quali errori sono stati compiuti dallo staff tecnico durante il ritiro estivo?

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  41. Chiarificatore1 aprile 2014 13:55

    Certo che non è l'unico problema, e neppure l'unico errore di Montella, semplicemente per me tra gli errori di Montella è il più grave.

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  42. Sopravvissuto1 aprile 2014 14:05

    CHIARI, non usi da tempo la parola "surrettizio". Perché? Tramontato Lud, tramontata la parola. VITA, i crediti sul Mazz' per cosa? Perché lui fa con la Fiorentina ciò che la viola fa con il Napoli: la corsa dell'asino? Per il suo 72% possesso palla di ieri (Guarin asino) come il nostro 66% in Fiorentina-Pescara 0-2 (Roncaglia asino)....ahahaa ahahha ahahaa .....attento Vita, l'Italia é piena di crediti da riscuotere ma il nodo é proprio quello: non si riesce ad incassare. (Liajic incassó bene da Delio Rossi....).

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  43. Chiarificatore1 aprile 2014 14:08

    Non ricordo di aver usato la parola "surrettizio" discutendo con Lud. Semmai "indisponente", questo sì.

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  44. Chiarificatore1 aprile 2014 14:09

    ....per non parlare delle parole "idiozie" e "cagate sesquipedali". Ah ah ah ah ah ah!!!

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  45. Sopra, ovviamente quella di rivendicare crediti è una battuta, riscuoterli mi interessa poco o niente, è che Mazzarri l'ho sempre sentito lodare e ho sempre risposto che per me, se fosse andato in una strisciata, sarebbero emersi tutti i suoi limiti di mezzo allenatore.
    In fin dei conti, per magnificare la sua presunta bravura si citano sempre il secondo posto col Napoli e la salvezza con la Reggina penalizzata, come se due annate rappresentassero una carriera intera; e come se per la sua carriera non fossero rappresentative anche:
    -quest'Inter Inter che, giocando solo il campionato, esce dalla C.Italia al 1° turno e non riesce a superare una Fiorentina che da mesi ha una media-punti da retrocessione;
    -la Samp che nell'anno in cui le vendemmo Pazzini era terzultima a gennaio;
    -la Samp che si qualifica per la Champions nel primo anno in cui Delneri succede a Mazzarri;
    -il suo primo Napoli che arriva 6°/7° per poi qualficarsi in Champions nell'anno in cui arriva Cavani (come se l'uruguaiano non fosse uno che nascondeva le lacune del non-gioco di Mazzarri), quindi gioca la Champions dove esce al primo turno mentre in campionato torna da 6°/7° posto, poi ritorna secondo solo quando le coppe non le ha e contemporaneamente steccano la stagione il Milan, la Roma, l'Inter e la Lazio mentre la Fiorentina è appena stata rifondata con Montella;
    -il suo score europeo: fuori molto presto contro chiunque (Metalist, Liverpool, Dnipro...), che si tratti di CL o EL, chiunque alleni (Samp, Napoli...), ovunque vada 3 pere e torna a casa.

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  46. Ah, se sono in debito per Montella rivendico crediti anche su Gasperini, che definii "bluff irripetibile" durante tutta quell'annata in cui veniva magnificato perchè contendeva a noi il 4°posto.

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  47. Chiarificatore1 aprile 2014 14:45

    Se, e sottolineo se, dovesse capitare di sostituire Montella, cosa che a tutt'oggi non mi auguro, io continuerei con uno che punti sulla scuola spagnola-catalana.

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  48. Chiari mi scuso per il mio atteggiamento inaccettabile e riformulo:
    per raggiungere il massimo picco di popolarità della società sono
    d'accordo con te che malgrado vincessimo la Coppa Italia confermando però una qualità del gioco scadente, bisognerebbe comunque esonerare
    Montella. Ho eliminato anche i riferimenti a Putin e alla Crimea che mi sembravano assolutamente gratuiti.

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  49. Chiarificatore1 aprile 2014 15:16

    Hai dimenticato di precisare i tempi, che io ho indicato sempre e più volte, e cioè a FINE CAMPIONATO e SE fino a fine campionato continuerà a giocar male, come ho sempre ostinatamente precisato. Non sono dettagli, poeta, si tratta di precisazioni DECISIVE ai fine del rispetto della tesi dell'interlocutore e soprattutto della eventuale e malaugurata decisione da assumere.

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  50. Chiarificatore1 aprile 2014 15:29

    E se ci trovassimo a fine campionato con una Fiorentina che ha continuato a giocare e quindi a rendere in campionato come in questi primi tre mesi dell'anno, ti assicuro, poeta, che l'ultima cosa che mi preoccupa è la popolarità o meno della conseguente e necessaria cacciata di Montella, che io sosterrei a gran voce nell'esclusivo interesse della Fiorentina.

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  51. Chiarificatore1 aprile 2014 15:34

    Caro Poeta, bisogna stare attenti nel calcio alle scelte fatte sull'onda della loro popolarità.
    Fu popolare acquistare Viviano, fu popolare vendere Cerci, fu popolare assumere Delio Rossi.

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  52. Chiarificatore1 aprile 2014 15:39

    Ho scritto impropriamente "acquistare" Viviano, perché se abbiamo preso Ilicic, e pagandolo un botto, fu per l'operazione Viviano.

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  53. Io infatti fui molto impopolare non gradendo l'arrivo di Delio Rossi a scapito della cacciata di Sinisa.

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  54. Certo che tu Chairi hai solo granitiche certezze!

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  55. Chiarificatore1 aprile 2014 16:49

    Ti assicuro che di certezze ne ho poche, e più invecchio meno ne ho. Eh eh eh.

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  56. Chiarificatore1 aprile 2014 16:56

    Caro McGuire, le mie espresse qui non sono certezze, sono opinioni personali che nascono da quanto vedo, e sulle quali cerco di ragionare, e che mi piace confrontare con quelle altrui, francamente e rispettosamente.
    Quanto alle certezze, ne avevo di più quando ero giovane, più invecchio meno ne ho. Eh eh eh.

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  57. Chiarificatore1 aprile 2014 17:03

    Che poi quando si discute di calcio e della squadra del cuore spesso lo si faccia con veemenza, è vero. Infatti non mi sembra di essere il solo.

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  58. Chiarificatore1 aprile 2014 17:17

    Se poi parliamo di donne, Mc, il mio calo di comprendonio, dai miei 20 anni, quando avevo capito tutto, in poi, è stato costante ed inesorabile. Ora non ci capisco più un cazzo.
    Posso solo sperare che loro capiscano me. Ah ah ah ah ah ah ah!!!

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  59. Quando giocavo, Chiari, ero piuttosto bravino, ma il difetto più grosso che avevo e che mi veniva spesso rimproverato era di essere, come dicevano, fin troppo compassato. Non gradivo troppo, ad esempio, le partite giocate sotto l'aspetto fisico, non essendo io mai stato un marcantonio. Avessi giocato oggi, mi sarei trovato a meraviglia nel gioco alla catalana. Allora (e parlo ahimé di 40 e passa anni fa) lo schema con cui giocavano tutte le squadre dalla serie A ai dilettanti era il classico modulo all'italiana con ruoli ben definiti. Io ero una mezzala destra con compiti di regista, ruolo in cui mi trovavo a mio agio perché avevo senso della posizione, una buonissima tecnica ed inoltre "sapevo" correre, perché, come ben sai, giocando a centrocampo bisigna saper correre per essere sempre al posto giusto nel momento giusto senza doversi sfiancare come un mulo. Per quel ruolo c'era il famoso medianaccio alla Tagnin. Da mezz'ala di regia ho fatto la mia carriera, durata diversi anni e giocando in diversi campionati, molti dei quali vinti. Di tutte le doti che avevo allora, devo dire che mi è rimasto solo l'essere compassato. Quanto alle donne, amico mio, ci ho capito anche meno, dal momento che mi sono sposato tre volte. Forse adesso qualcosa ho intuito, ma come te, posso solo sperare che loro riescano a capirmi meglio di quanto io non capisca loro. Eh eh eh.

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  60. Chiarificatore1 aprile 2014 17:32

    Cazzo, Mc, abbiamo avuto esperienze simili sia nel calcio che nella vita! Anch'io giocavo mezzala destra in regia, e qualche volta da libero. Anch'io mi sono sposato tre volte. La seconda è stata un vero disastro. Ora regge bene perché, come accennavo, è lei che mi capisce, ed ogni giorno mi sorprende.

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  61. La terza, normalmente, è quella giusta, ma purtroppo si deve fare i conti con i troppi anni che sono passati...

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  62. Chiarificatore1 aprile 2014 17:38

    La terza per me si avvicina, ogni giorno che passa, alla prima, che fu quella perfetta.
    Tornando alle mie esperienze di calciatore, nei contrasti assomigliavo più a Platini che ad Antognoni, perché tiravo indietro la gamba, ed per questo che ce l'ho con quelli come Ambrosini, ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah !!!

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  63. No, io quelli come Ambrosini li capisco e li ammiro perché sono il collante di una squadra. Gente che quando c'è da combattere non tira mai via il piede e riesce a dare tutto e di più. Senza giocatori con quel carattere è difficile vincere i campionati. Magari alla Fiorentina ne occorrerebbe uno più fresco di anni, ma un incontrista bravo fa tanto, tanto comodo.

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  64. Chiarificatore1 aprile 2014 17:47

    Anch'io ammiro Ambrosini, per quanto non sia il mio ideale di calciatore, e forse, se avesse dieci anni in meno, potrebbe dire la sua anche nella Fiorentina barcellonesca. Ora non è più in grado di arrivare in anticipo sulla palla, quindi si butta sull'uomo.

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  65. Purtroppo Chiari alla Fiorentina per essere barcellonesca manca ancora un bel po'. Due esterni difensivi e un regista, tutti di valore e un ricambio per l'attacco che non sia un gatto bagnato come Matri. Il resto c'è. E poi bisogna vedere se Montella saprà evitare di ripetere gli errori fatti quest'anni, a partire dalla preparazione atletica, che sicuramente è stata sballata. A quel punto ce la possiamo giocare davvero.

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  66. Se ricordo bene, fummo solo io e te a non gradire l'arrivo di Rossi.

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  67. meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci,
    tipo "Come ti senti amico, amico fragile,
    se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"

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  68. No Vita, ha fatto bene a Reggio Calabria, a Napoli, a Livorno, a Genova........simpatico non è, cretino men che mai.

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  69. Spero che la mia unica sia la sola e quella giusta, tre matrimoni li fanno quelli coi quattrini, sarà che son finite le scie........

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  70. Si parla di moduli e interpreti, si gioca al togli quello e metti questo ma se, come a me pare evidente a 'sto punto, hanno sbagliato completamente preparazione anche mettendo CR7 e Messi davanti, Iniesta e Schweinsteiger nel mezzo e Thiago Silva e Barzagli dietro se non girano le gambe di punti ne fai pochi e se fai pochi punti tutte le teorie prendono dignità. Mancava qualcosa ad inizio anno, è sembrato che mancasse chissà cosa da Gennaio ad oggi, ed è coinciso con il passeggiare in mezzo al campo. Ci siamo scervellati sui moduli, sui giocatori, si è infamato per i fuori ruolo, per quelli spremuti e per quelli infortunati perché spremuti, ma le gambe, le gambe, senza quelle, il fiato corto, arriva poco ossigeno al cervello e se manca pure quello non lamentiamoci se si fanno pochi punti o prestazioni sotto, ma parecchio sotto, tono. Il bello è che, anche così, punti ne abbiamo messi insieme e ancora resistiamo quarti. I turni diminuiscono, stringiamo i denti e azzanniamo questa CI.

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  71. Io son sempre alla seconda, ma credo che mi manchi il tempo per tentare la prossima

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  72. Vita io credo che trovare squadre nelle quali è andato male è abbastanza difficile, credo non sia mai stato esonerato, ma qui vo a memoria. L'Inter è squadra decotta, a fine ciclo, un po' come il Milan, appena un po' meglio, e con dfficoltà a trovare rimpiazzi all'altezza dei vecchi. Non è facile farci del bene. Dovrebbero cercare un grande DS (Branca, per favore....) un grande allenatore ed un po' di pazienza, ma far del bene subito non è facile, anche perchè per loro bene non è un quarto posto che possono ancora (tocchiamo ferro) raggiungere.

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