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lunedì 27 gennaio 2014

L'arbitro prototipo

Come ha detto Montella la squadra non è stata troppo lucida ma è piaciuta per l’atteggiamento, per la voglia di ribaltare la partita, e alla fine se si guarda bene, e non come chi avrebbe bisogno degli occhiali per guardare bene, ha preso un gol su un rigore confezionato in un capannone a Prato, uno su un rimpallo scaturito a Rapallo e l’ultimo su un calcio d’angolo ottuso. Ne avrebbe fatti quattro se a Firenze non fosse stato inviato il primo prototipo di terna arbitrale, che secondo la Lega, matta da legare, dovrebbe riuscire a commettere errori su commissione eludendo le riprese televisive, e quindi risultando la migliore in campo. L’arbitro prototipo non è inadatto alle partite di cartello come lo è invece Calvarese, è solo un prototipo che quando verrà messo a punto dovrà riuscire a fregare le telecamere, c’è ancora da lavorarci perché si è visto benissimo la contraffazione nel gesto di Antonelli poi trasformata in rigore, mentre sul gol del Genoa in fuorigioco e sul gol di Aquilani annullato, ma buono, l’arbitro prototipo ha quasi funzionato bene. Aggiustamenti, migliorie, e poi sarà pronto senza che s’inneschino polemiche che non fanno bene al calcio. A quel punto anche se il Genoa avrà fatto un solo gol regolare e noi quattro, una partita finita tre a tre non desterà nessuna indignazione, non ci accorgeremo di niente e usciremo dallo stadio consapevoli che è proprio questo il bello del calcio, perché alla fine la palla sarà rotonda, le partite inizieranno tutte da zero a zero, e certe volte sarà meglio giocare in 10 che in 11. Si può dire partita falsata? Ci si può chiedere come mai dopo Calvarese, Braschi ci spedisce l’arbitro prototipo? Oggi in un altro campo abbiamo avuto modo di assistere alle nefandezze dell’arrogante Tagliavento, ma quello è un arbitro scarso che prima o poi capita a tutti, ma chi è in lotta per la Champion avrebbe tutto il diritto di non essere scelto per i crash test aziendali di una categoria che invece impatta sempre di più sul risultato finale. Per rendere più credibile il calcio italiano, a questo punto c’è solo un modo, vanno tolte tutte quelle cazzo di telecamere e messa una persona che disegni le azioni salienti e poi ce le faccia vedere come meglio crede. Un fumetto, una seppia, un carboncino o un bell’olio su tela intitolato “il pareggio nei paraggi di una beffa vicino allo Scheggi” Magari una vignetta di Vauro, o anche una striscia di Milo Manara così ci fa due fiche e ci dice che è stata una partita femmina invece di maschia. Insomma, la gente non deve sapere com’è buono il calcio con le pere. Dovranno nasconderci che non ci sono più le mezze stagioni, insomma non dovranno più lasciarci con quella sensazione sgradevole che sia persino meglio Rino di Dino, che anche la Sara sia una Tommasi migliori, e ci voglio mettere pure Damiano. Si, la squadra non sarà stata lucida, ma viste le assenze dei cinque titolari, con la partita di giovedì sul groppone e con il cortocircuito dell’arbitro prototipo non me la sento proprio di sottolineare gli errori della squadra, anzi, gli dico brava. Sono amareggiato, e dopo i misfatti dell’arbitro prototipo mi rifiuto di analizzare la partita, è un mio diritto, magari qualcuno mi querelerà perché sostiene che non ho difeso l’onorabilità della classe arbitrale, mi difenderò sostenendo che Dino Tommasi non è un arbitro, ma un congegno in fase di messa a punto. Non parlo della partita perché sono indignato perché amo troppo il calcio e mi fa male vederlo sfregiato così. Il comportamento dell’arbitro prototipo mi ha ricordato molto un episodio successo agli Uffizi, che in quel caso non ho dovuto subire inerme, ma sono potuto intervenire prontamente a difesa dell’arte che adoro come il calcio, perché quando entro in una pinacoteca non tollero che si manchi di rispetto a quei luoghi che considero sacri. E come ieri è stato profanato il Franchi dall’arbitro prototipo, l’ultima volta che sono stato agli Uffizi c’era una scolaresca che faceva una gran confusione, proprio come ha fatto ieri l’arbitro prototipo. Avrei voluto gridare “silenzio”, come ieri ho mandato ripetutamente affanculo l’arbitro prototipo, ma gli Uffizi non sono lo stadio e avevo paura di turbare l’intimo raccoglimento di quelle sale. Quindi ho preso un pennarello e l’ho scritto a caratteri cubitali su un dipinto del Botticelli.

176 commenti:

  1. Potete dire tutto quello che volete, fare tutte le disquisizoni tattiche che volete, potere discutere e litigare su Montella, su Neto, su Ambrosini e su Cuadrado, ma la realtà è una sola: ce l'hanno rubata. RUBATA. In maniera clamorosa.
    Ti fischiano contro un rigore inesistente e ti incazzi.
    Ti fanno un gol in fuorigioco e ti incazzi.
    Ti annullano un gol regolarissimo e ti incazzi.
    Ma quando in una sola partita fanno tutte e tre queste cose assieme, cosa fai? Una partita che dovevamo vincere 4-1, ce l'hanno fatta pareggiare 3-3. Ed è andata ancora bene, la squadra ha avuto le palle di non farsi condizionare.
    È dai tempi di Udinese - Fiorentina del 1984 che non ricordo uno scandalo simile.
    Ma mi chiedo, quando ero bambino che cazzo mi è venuto in mente di appassionarmi a questo sport di merda? Non potevo decidere di seguire altri sport?
    E perché non sono come quelli che non guardano le partite e poi leggono solo i risultati il giorno dopo sul giornale? "Uh, vediamo cosa ha fatto la Fiorentina... ha pareggiato in casa... peccato... vabbé, siamo sempre quarti... uh, ma guarda, Nadal ha perso gli Australian Open..." E invece io, coglione, ancora a guardare le partite come se fosse uno sport pulto e ad incazzarmi. Ma vaffanculo.

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  2. Chiarificatore27 gennaio 2014 08:05

    Capisco lo sconforto di Anto.
    Le critiche che si possono fare a Montella prescindono dal risultato, che con un arbitraggio normale avremmo tranquillamente portato a casa anche con la formazione, per me sbagliata, di Montella.

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  3. Chiarificatore27 gennaio 2014 08:05

    Per favore non si imbastisca il solito processo a Neto, io non sono certo che uscire su quel cross, al limite dell'area piccola e relativamente "basso",fosse la cosa giusta, non sono certo che uscire gli avrebbe dato più possibilità di evitare il gol, sono però certo che "incertezze" del genere in situazioni del genere le hanno tutti i più forti portieri del mondo, e si vedono ogni domenica in molte partite.

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  4. Chiarificatore27 gennaio 2014 08:09

    Lele torno un attimo sulla discussione di ieri per una osservazione
    L'Europa così com'è non va bene, frena lo sviluppo invece che sostenerlo, perché non è (ancora) unione politica e delle politiche economiche, è solo unione monetaria.
    Renzi non è solo l'unica speranza per l'Italia rappresenta l'unica possibilità per dare il peso necessario all'Italia affinché riparta il processo di unificazione politica ed economica europea.

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  5. Chiarificatore27 gennaio 2014 08:16

    Caro Lele, Putin sta offrendo all'Ucraina un consistente abbattimento del prezzo del gas e 20 miliardi di dollari.
    L' Unione Europea non è in grado dal punto di vista degli aiuti economici, in questo momento, di fare un'offerta del genere all'Ucraina, eppure il popolo ucraino sta mandando a fare in culo Putin, è sceso in piazza, sta occupando i palazzi del potere, è pronto a prendere le armi contro il suo governo, perché vuole entrare nell'Unione Europea.
    Chiediti come mai.

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  6. Sembra proprio che la partita sia stata condizionata dall'arbitro. Al tempo stesso io non ricordo di aver visto molte altre squadre avvicinarsi alla nostra area come ha fatto il Genoa. I centrocampisti prendono voti alti, ma forse qualcosa non ha funzionato. Mi riferisco in particolare al momento in cui si vinceva 3-2 e gli errori dell'arbitro sembravano rimediati. Si può forse pensare ad un calo di condizione generale, oltre al fatto che Ambrosini non è Borja anche se lotta con coraggio e non sbaglia nulla. Credo che anche il dato del possesso palla sia inferiore al solito.

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  7. Chiarificatore27 gennaio 2014 08:20

    Lud, Ambrosini è uscito sul 2 a 2, sul 3 a 2 non c'era più, paradossalmente nell'unico momento in cui poteva avere una logica, che puro io non condivido, il suo impiego.

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  8. Chiarificatore27 gennaio 2014 08:21

    Possesso palla inferiore perché in gran parte della partita è stata la Fiorentina di Ambrosini.

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  9. Chiarificatore27 gennaio 2014 08:23

    Poche squadre si sono avvicinate così frequentemente alla nostra area come il Genoa, non perché il Genoa sia la squadra più forte vista a Firenze quest'anno, ma semplicemente perché il Genoa aveva di fronte la Fiorentina di Ambrosini.

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  10. Diciamo che sono tutti un po' giù di condizione, la squadra è un po' stanca ed il nostro gioco richiede molto fiato. Il Genoa era atleticamente un po' superiore. Ad ogni modo arbitro pessimo, bastava solo convalidare il quarto goal di Aquilani e la partita era finita. Debbo anzi dire che a quel punto avevo pensato che potessimo ripetere il 5-2 dell'andata.

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  11. Lud, a parte la tua tòpica su Ambrosini, che era già uscito (come ti fa rilevare Chiari), hai ragione a dire che sul 3 a 2 l'arbitro non ha condizionato nulla e che l'abbiamo buttata noi, fra Neto e Montella. Ambrosini ha giocato una buona gara, finché è stato in campo (ovvio che era alle pompe già da qualche minuto, quando è stato sostituito): il problema è filosofico, hai Mati in grande spolvero e lo lasci fuori, mentre in Coppa hai stancato (contro il Siena, a Firenze!) uomini che hanno scontato ieri sera (e uno sempre sulla breccia, Borja, l'hai inevitabilmente rotto, con questa prandelliana assenza di turn-over) e una difesa priva di Rodri la zavorri, giocando a quattro, col catastrofico Pasqual a sinistra, mentre Vargas resta inutilizzato negli interi 90 minuti avverso una squadra gasparinianamente ossessiva sulle fasce! Wolski e Rebic vadano a giocare, poi, se neanche contro il Siena e neanche in partita in corso e periclitante possono trovare spazio, Ma se, nella nuova squadra, fanno come Romulo o Alonso mi sia diritto all'incazzatura!

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  12. Chiarificatore27 gennaio 2014 08:38

    A parte le mie riserve sulla "sicura" responsabilità di Neto, sono d'accordo su tutto.

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  13. Perché non capiscono un cazzo. Guarda che nell'inganno EU ci son caduti la maggioranza. Io ti chiedo, chi è in area €, è in miseria come mai prima ( a parte i nazisti) chi fuori continua la sua strada senza patemi. Esiste una logica e la vuoi più semplice di questa?

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  14. Chiarificatore27 gennaio 2014 08:41

    Guarda che gli ucraini di nazisti e di stalinisti ne sanno più di noi.
    Ci capiscono, ci capiscono, e molto.

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  15. Se avete visto la mia formazione c'erano Mati e Vargas al posto di Pasqual.

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  16. Chiarificatore27 gennaio 2014 08:44

    Per i motivi che ti ho detto prima. La UE va completata non cancellata. Non esiste altra strada, pena il declino dell'Europa, con l'eccezione della Germania l'unica che ce la farebbe anche da sola.

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  17. Chiari, siamo d'accordo su Renzi ho anche ieri accennato che da PdC tenterà una coalizione atta a riformarla, ma dubito e molto perché fatto salve le sue ottime intenzioni, lo stopper anno quando diverrà un vero politico. Il macro potere ha tutti dalla sua parte, tutta Bruxelles, la Germania poi i nostri Draghi, Napolitano, Letta e via a scendere, gente collusa, comprata, bocconiani, draconiani, giornalisti etc. Mi par di vederlo remare su un patino contro uno tsunami. Poi ovvio che tifo lui.

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  18. Chiarificatore27 gennaio 2014 08:49

    Io ho fiducia in Renzi, certo non cieca. Dico solo che le stesse resistenze che avrà in Europa, le ha avute nel PD, e le sta avendo in Italia. Mi sembra , come si vede, il più attrezzato per superarle.

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  19. E allora, Lud, qualche critica all'allenatore la deve muovere anche un fideista come te.

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  20. Chiarificatore27 gennaio 2014 09:08

    Lud, non esiste alcun calo fisico, nessun calo atletico, nessun calo di concentrazione, la Fiorentina in pressoché tutti i suoi elementi abili è in gran forma, e l'ha dimostrato clamorosamente anche ieri.
    Ieri sono esistiti solo gli errori arbitrali e quelli, nella formazione di partenza, di Montella.

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  21. E `doveroso scindere il match su due ampie considerazioni
    1 TECNICA Montella mostra nuovamente di incaponirsi su tattiche arabesche.
    - Mati fuori con questa condizione è insulto a chi tifa e chi paga e va allo stadio.
    - Pasqual dentro, Vargas fuori ( Alonso oltremanica) altro insulto
    Poi questo insistere coi due esterni che non stanno brillando quando a disposizione hai un fior di mezza punta come Ilicic, non e insulto ma testardaggine. Lo fa giocare fuori ruolo e quando hai la possibilità di piazzarlo nel suo dietro Matri, no.
    Difesa: Compper si dimostra penetrabile come all'andata, perché non retrocedere un Ambro sagace?
    Questi sono errori marchiani che ci competono ai quali lui deve rispondere
    Poi capitolo 2 quelli indipendenti alla nostra volontà
    - lo sforzo ravvicinato di due match tirati e dispendiosi in 3 giorni
    - la buona prova dell'avversario
    L'arbitraggio avrebbe bisogno di analisi perché pur non garbandomi le dietrologie, in 2 match ci hanno negato 2 rigori netti, dato contro uno inesistente, un gol in fuorigioco, e annullato uno buono nostro. C'è da rallegrarsi se ne abbiamo vinta una e pareggiata l'altra.
    Tuttavia qualche domanda strana ci si dovrebbe fare, ma non avremmo comunque risposta

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  22. Comunque è strano, eh, ieri mancava il cappone - il difensore mediocre, quello che vale meno di ranocchia e co. - e, nonostante questo evidente vantaggio per noi, ci siamo presi un gol da polli e un quasi gol da polli (il palo, intendo), oltre a un gol irregolare e abbiamo ballato parecchio.

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  23. Politico sta per pericolo.

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  24. Analisi molto lucida.
    Vogliamo anche dire che Cuadrado da un mese è completamente fuori forma? Non so se è per colpa di una posizione troppo avanzata o perché semplicemente è in un periodo negativo, ma anche ieri ha giocato molto al di sotto del suo standard. Se proprio bisogna giocare con i due esterni, in questo momento forse è meglio mettere Joaquin e Vargas.

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  25. Le interviste di SKY e Mediaset a Seedorf odorano d'incenso, quelle di Vincenzo emanano mirra contro classe arbitrale che ha scarsa mira. Forse sarebbe il caso di usare la frase più inflazionata degli ultimi cinque anni: "Ho fiducia nella magistratura" (dopo che l'hai evitata per anni...ehehe ehehe eheh eheh). Alla juve a Catania- stagione scorsa- hanno invalidato un gol subito veramente meno clamoroso di quello di Aquilani; al Milan contro il Cagliari-sempre stagione scorsa- diedero valido un gol in palese "più fuorigioco" di Aquilani; alla Juve- quest'anno- contro il Napoli gol convalidato ma più dubbio di quello di Aquilani; cosa fare? L'ho scritto ieri sera: perché alla 4a della serie A viene inviato un arbitro di pochissima esperienza e "stranamente" non-casalingo (quando i semi-esordienti sono quasi sempre casalinghi?!?), perché alla 4a di A- contro il Siena- viene inviato un arbitro che "solitamente non fischia rigore, è avaro di penalty"? (infatti ne avevamo due non fischiati). La viola ha giocato buon calcio, meno spettacolare del solito, ma ieri sera c'è stato anche il concorso di stanchezza-usura-squalifiche-infortuni ad inficiare la prestazione. D'accordo con chi ha scritto che Matos messo a sinistra non occorreva, caso mai occorreva Vargas per dieci minuti d'assalto con cross per Matri. COLONNELLO, d'accordo su Mati ma era palese che Rebíc non lo vedesse proprio, il Montella; 4,5 (+ingaggio) messi a decantare? Per quando?

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  26. Comunque Ilicic evidentemente non era al meglio, dopo la partita col Siena, visto che non è stato inserito nemmeno a partita in corso.

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  27. stefano vienna27 gennaio 2014 09:21

    Scusate, ma siete proprio fuori strada. L'errore di Montella semmai è quello di fissarsi con Cuadrado che al momento è due spanne sotto Joaquin, mentre Vargas a sinistra avrebbe dato più equilibrio alla fase difensiva. Almeno avrebbe dovuto togliere il colombiano sul 3 a 2.


    Volevate il 3-5-2? Ma senza Gonzalo è improponibile, mentre Joaquin non è adatto ed è il più in forma che abbiamo.


    Sugli arbitraggi, è iniziata l'ennesima pagliacciata. Non vedono l'ora di assegnarci rigori contro e di annullarci gol regolari. Sarà così fino alla fine. Il problema è che, in questo modo, come faceva notare Foco, si cambia l'inerzia delle partite e ci costringono a spendere il doppio delle energie mentali e fisiche. Cercano insomma di sfiancarci un pò alla volta.

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  28. Chiarificatore27 gennaio 2014 09:23

    Non sono assolutamente d'accordo con chi parla di presunta "usura" della squadra.
    La Fiorentina ieri ha combattuto contro tutto e contro tutti (tra i quali per certi aspetti Montella) ininterrottamente e con grande vigoria fisica e psichica, per 94 minuti.

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  29. Usura dei singoli: Cuadrado, Savic, Pasqual. Sai che "alcune cose o alcuni materiali" si usurano anche senza usarli...ehehe ehehe ehehe!

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  30. E poi quel cazzo di pallone scagliato da Facundo al 92', che stava entrando a fil di palo... ha cambiato traiettoria all'ultimo, senza ragioni apparenti... questo succede se si gioca col Supertele...

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  31. Chiarificatore27 gennaio 2014 09:27

    Savic non mi sembra, su Pasqual il discorso è tecnico-strutturale, su Cuadrado forse c'è l'autotutela in vista del mondiale.

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  32. stefano vienna27 gennaio 2014 09:27

    Bravo Anto, non avevo letto che l'avevi scritto prima di me.

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  33. Non sono d'accordo sulla mancanza di lucidità della squadra, l'impresa di recuperare un doppio svantaggio frutto di un pilotaggio arbitrale è titanica.
    Semmai poco lucido lo è stato l'allenatore. perchè se mancano i tuoi due campioni dell'attacco, il tuo più forte centrocampista e il tuo più forte difensore, leggere sulla lista dei panchinari Ilicic, Vargas, Mati e Anderson farebbe pensare che hai la squadra più forte al mondo... e invece non è proprio così, certo la squadra è fortissima e anche ieri l'ha dimostrato contro tutto e tutti, ma era perfettibile con scelte diverse sia all'inizio che in corsa. Comunque il mio giramento di coglioni è per il 99% contro l'arbitro. Noi 4 gol li abbiamo fatti, due dei genoani erano irregolari, il terzo dei genoani è frutto del solito limite della nostra difesa sul solito tipo di situazioni (quindi scagiono Neto), Pasqual è quel che è lo sappiamo. La vergogna arbitrale di ieri non è una novità, è solo la continuazione di tutti i calcioni che dall'inizio della stagione permettoni di rifilarci, con le conseguenze leggibili nelle assenze di Gomez, Rossi, Tomovic e Cuadrado tra settembre e ottobre.

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  34. stefano vienna27 gennaio 2014 09:32

    Siamo l'unica squadra dal mondo a cui i giocatori avversari hanno rotto tre ginocchia in 20 partite. Siamo l'unica squadra al mondo che, in una stessa partita, subisce un rigore inesistente, un gol in fuorigioco e a cui viene annullato un gol regolare.

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  35. La penso come il Chiari, nessuna squadra, sotto di tre torti, riesce ad alzare la testa, noi l'abbiamo persa per un errore in difesa in cui le responsabilità sono da dividere ma la principale è del portiere che non può certo essere processato per questo pareggio. Tre mazzate come quelle della terna non le recuperi se non ci sei di gamba e di fisico. Il Genoa ha preso coraggio e forza da questa direzione scellerata altrimenti erano a capo chino dopo un tempo a razzolare per il campo cercando di non sfigurare. L'unica sciocchezza è voler insistere con Pasqual in campo quando contro queste squadre in casa puoi giocare con che modulo vuoi, tanto non ci sarebbe partita.

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  36. Devo dire che le tre occasioni incriminate di ieri erano, per l'arbitro e per i guardalinee, di difficile valutazione. Ma guarda caso, la decisione è sempre contro di noi, nel dubbio o nell'errore... L'usura la si evita col turn-over, col Siena (col Siena!) ha giocato qualcuno che non doveva (e uno si è pure rotto, per questo). La bocciatura di Bakic, Rebic, Vecino e Wolski (dopo quella di Alonso) è chiara e ciò, benché possa suonare zalleriano, un qualche problema con la dirigenza lo pone, visto che Montella ieri in conferenza stampa ha chiesto rinforzi con una certa chiarezza, tra le righe. Io sto dalla parte della dirigenza: il giocattolo messo in mano a Montella vale più punti degli attuali con gestione migliore, ieri sera se ne è avuta ennesima riprova.

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  37. Capitolo Cuadrado: comincio a percepire segnali, da parte del giocatore... Magari si mobiliteranno le groupies personali, le nicoleclaudie di Colombia: ma io comincio a percepire segnali, inquietanti... Allora rassegnarsi a intascare una quindicina di sacchi per la metà e guardare al futuro, tanto col Real e similari non c'è gara e chi tradisce la causa per me può tranquillamente prendere il cammino scuro dove Tongo stanga.

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  38. Chiarificatore27 gennaio 2014 09:50

    Cuadrado si sta impegnando, forse semplicemente si prende qualche rischio in meno in vista dei mondiali.

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  39. Sì, Chiari? Ricordo le difese d'ufficio dell'Infame, in questi termini, ai primi scricchiolii... Io non ne sono tanto sicuro, ormai. Il futuro ci dirà, come per Montolivo.

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  40. Konaté per il dopo Cuadrado.

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  41. Chiarificatore27 gennaio 2014 09:54

    Mi sembrano due situazioni diverse, Stefano.

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  42. Il rigore è grave cade dopo l'impercettibile sfioro, errore tecnico assurdo. I due fuorigioco non facili, sono d'accordo.

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  43. Chiarificatore27 gennaio 2014 09:55

    Può darsi che si arrivi anche alla cessione di Cuadrado, ma non nei termini in cui avvenne l'addio del re degli infami.

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  44. Non so quale continuità abbia in campionato o se sia arrivato adesso ma ieri sera ha giocato benissimo.

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  45. Chiarificatore27 gennaio 2014 09:56

    Sono d'accordo.

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  46. Pochi giorni fa`avevo indicato le mie preferenze su 2 giocatori che ho seguito, ma che ovviamente non so se trattabili: Lescot o Stanton. Mai come ora si evidenzia che se Gonzalo ( e Tomovic) non c'è e Neto non fa miracoli, siamo penetrabili. Uno di questi due alzerebbe il tasso ermetico nel settore dove abbiamo più bisogno. Anto, Cuadrado viene da un campionato stratosferico, come pure le prime dieci di questo, una flessione è normale e fisiologica sennò tratterebbesi di marziano. Montella si prandellizza e lo ha usurato quando avrebbe bisogno di stop fisico e reset mentale.
    Sulla bocciature senza appelli di Wolski e Rebic sono molto curioso perché avevo tratto testimonianze da gente dell'ambiente tecnico, molto lusinghiere.
    Mah...

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  47. stefano vienna27 gennaio 2014 10:00

    Se non si va in CL, Cuadrado verrà ceduto. Non penso ci siano molti dubbi in proposito.


    Sul terzo posto, direi che abbiamo un 50% di possibilità, molto dipende dall'Europa League. Dove arriviamo noi e dove arriva il Napoli. La cosa migliore sarebbe una bella finale Napoli-Fiorentina.

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  48. Cosmi dice che anche quando era con lui Cuadrado aveva una flessione evidente di rendimento a metà campionato e poi si riprendeva. Non so se è per questo o per il modulo di gioco che gli fa girare la testa, ma ha perso smalto, quello smalto che lo faceva essere "top" ora è solo uno che corre.

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  49. stefano vienna27 gennaio 2014 10:04

    Rebic non è pronto, Wolski ricorda il primo Ljajic (manca ancora il fisico per giocare a certi livelli). Comunque ieri in panchina c'erano Ilicic e Vargas e ci sono pure rimasti. Poi c'era Mati e un certo Anderson. Non si possono preferire due giovani a quei due, sono dietro nelle gerarchie.

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  50. Stefano, visto l'arbitraggio di ieri, ma ricordando anche l'arbitraggio nello scontro diretto col Napoli, io non mi faccio illusioni sul terzo posto.

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  51. Chiarificatore27 gennaio 2014 10:06

    Cuadrado corre come prima, si impegna come prima, ieri tutto sommato ha giocato bene, forse perde più palle di prima perché ci mette meno la gamba, ma non perché se ne vuole andare. Non pensate che dalla Colombia, tanto più dopo l'infortunio di Falcao siano arrivate delle "raccomandazioni"?

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  52. Se mi hai letto precedentemente, imputo a Montella le stesse cose tue, parlavo di bocciatura in generale, non riferita al match di ieri.

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  53. stefano vienna27 gennaio 2014 10:09

    Cuadrado è in calo, ci può stare, non è un dramma. Il punto è che Joaquin, tecnicamente non inferiore (su alcuni fondamentali anche superiore) rispetto a Cuadrado, sembra anche in una condizione fisica eccellente. Se Joaquin continua così, deve giocare.

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  54. stefano vienna27 gennaio 2014 10:10

    Non credo che Montella li abbia bocciati, semplicemente hanno davanti fior di giocatori più esperti e più pronti. Almeno fino a prova contraria.

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  55. Chiarificatore27 gennaio 2014 10:13

    Joaquin tutto sommato sta giocando. Sono altri che sono sotto utilizzati.

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  56. stefano vienna27 gennaio 2014 10:13

    Nonostante tutto, non penso che il Napoli sia paragonabile al Milan di Galliani. A noi ci penalizzeranno come sempre, ma la lotta mi sembra più aperta. E siamo più forti dell'anno scorso al netto delle Coppe.

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  57. E' fuori di dubbio che ieri sera Montella abbia commesso degli errori, sia nella formazione iniziale, sia nei cambi in corso d'opera. Non è la prima volta che accade e succederà di nuovo. Del resto, a ben vedere, è un allenatore alle prime armi. Bravo, senza dubbio, ma non scafato. E' altrettanto fuori di dubbio che, con un arbitraggio regolare, la Fiorentina avebbe vinto in carrozza. Il Genoa non ha giocato male, ma è di una categoria inferiore ed è riuscito a rimanere a galla solo grazie agli svarioni (non so quanto involontari) dell'arbitro. Gasperini può anche dire che il pareggio è meritato. Ognuno ha diritto alle proprie opinioni. Certo non toverà sempre sulla sua strada un arbitro che gli regala due gol a partita e ne annulla uno buono agli avversari, altrimenti potrebbe puntare alla vittoria del campionato. Devo essere sincero: la partita di ieri sera mi ha profondamente disgustato ed ancor più mi hanno disgustato i commenti. Fosse toccato ad una qualsiasi delle strisciate (ma anche al Napoli o alla Roma) un arbitraggio del genere stamattina sulla stampa non si parlerebbe d'altro. Invece è toccato a noi e ci battono su una spalla dicendoci: "Che ci volete fare, è la vita!" E, oltretutto, mi tocca leggere sinceri tifosi viola che si lanciano in disamine abbastanza problematiche della partita di ieri sera della serie "Vogliamo farci male da soli". Beh, sinceramente vi avrei voluto vedere in campo voi ieri sera e avrei voluto sentire le vostre reazioni a fine partita. Scusate lo sfogo, ma l'ho dovuto fare altrimenti rischiavo una colica di fegato!

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  58. Infatti Mc, si butta la croce addosso al Monty la cui unica colpa, il suo peccato originale, è quello di mettere in campo la sciagura con la fascia al braccio. Quella squadra, quelle decisioni, stavano facendo polpette del Genoa e senza dover rincorrere, ingiustamente, per ben due volte, non ci sarebbe stata partita. Non c'è stata partita. L'errore collettivo della difesa ha regalato l'unico goal regolare del Genoa in tutta la partita.

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  59. Chiarificatore27 gennaio 2014 10:41

    Non inventiamoci processi assurdi contro i Cuadrado ed i Neto di turno.
    Un processo, tipo Norimberga evitando solo la pena di morte, andrebbe fatto alla classe arbitrale italiana, solo quando arbitra in Italia, ed al sistema che c'è dietro.

    Un processo di tipo diverso secondo me va fatto anche a Montella per la formazione che ha mandato in campo ieri e qualche altra volta, e per qualcuno che manda in campo sempre. .
    Ciò detto Montella, tutto considerato, lo vorrei a Firenze per molti anni.

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  60. Su quell'errore si può dar maggior responsabilità a Neto ma che ci sia Mati su De Maio sul secondo palo a dover saltare in copertura proprio non va. I cross ed i corner genoani venivano tutti dalla nostra sinistra, sarà un caso che ci abbiano messo il senegalese sulla nostra pulzella indifesa ?!

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  61. McGuire, io sull'arbitro concedo quel che vuoi ma a 33 minuti (più recupero) dalla fine stai 3 a 2 (dopo aver rischiato il vantaggio genoano, perché è vero che il pallone fuori di Roncaglia all'ultimo è sembrato telecomandato, ma fa il paio col palo dei genoani che avevo battezzato dentro sacramentando) e l'hai pareggiata e quello era nelle corde di Montella di evitarlo. Io parlo di ciò su cui possiamo agire, sul resto se non possono agire i DV cosa che vuoi che ci facciamo noi? Cattivo sangue.

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  62. Nessuno vuole fare un processo a Cuadrado (almeno, io non voglio), semplicemente dico che è fuori forma e che in questo momento è meglio farlo riposare e far giocare altri. Tutto qui.
    La colpa del terzo gol genoano la vedo più della difesa in generale (che sui colpi di testa sui cross ha limiti atavici, vedi anche il palo interno preso dal Genoa in precedenza) che di Neto.

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  63. Discutere il miglior prospetto d'allenatore italiano non ha nessun senso, è un fenomeno perché nessuno ha fatto così bene a quell'età. Ha le sue fisse, le sue convinzioni come tutti i grandi del passato e attuali, anche i più vincenti avevano difetti che limavano con la bravura e l'abilità nel dare un gioco, lui non è da meno. Spero anch'io che rimanga a lungo, molto a lungo.

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  64. Il Genoa in partita c'è sempre stato, va detto, non è mai stato messo nell'angolo ed è la squadra che, nel complesso, mi è piaciuta di più fra quelle che ho visto al Franchi (ovvio che le individualità non sono paragonabili a quelle delle squadre di alta classifica, che però giocano peggio per la maggior parte e contro di noi al Franchi peggio hanno giocato). Pressing asfissiante fino al novantesimo, balde ripartenze a pieno organico, raddoppi di fascia al contatore. E la poponata difensiva (secondo gol di Aquilani) l'hanno fatta pure loro. Era un avversario che meritava meno errori d'approccio da parte nostra, un avversario che con Gasperon de' Gasperoni, spesso umiliatore del prandellismo, darà filo da torcere a squadre con organico ben superiore.

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  65. Colonnello, sul 3-2 il Genoa poteva far gol solo per un episodio fortuito e così è stato. Una cazzata di Neto, in compartecipazione coi suoi compagni, che ci può stare. Quello che non ci può stare è ciò che è accaduto prima.

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  66. In partita c'è stato perché avanti immeritatamente per due volte colonnello, prova ad evitare quei due episodi e vediamo se e quanto ci sta in partita. Toglili convinzione, fiducia e libertà di "delinquere" con episodi a favore e vediamo. E dacci anche il terzo goal regolare.

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  67. McGuire, lo dici tu, perché tempo ce n'era ancora, il palo l'avevano già preso, e noi di occasioni, in quei 33 minuti, ne abbiamo create zero, se si toglie quello che sarebbe stato il miracolo di Roncaglia da fuori.

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  68. Eravamo in controllo e loro non davano grossi segni di vitalità. L'azione stessa da cui è nato il calcio d'angolo è stata casuale. E comunque quello è il solo gol regolare che sono riusciti a fare. Noi ne abbiamo fatti quattro.

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  69. stefano vienna27 gennaio 2014 11:29

    Vogliamo dire una cosa: quando gioca la Fiorentina è uno spettacolo, a prescindere. Ieri ero in un posto a Vienna dove in contemporanea si vedeva anche Barcellona-Malaga, bè, per gran parte del tempo, tutti girati verso lo schermo del Franchi.

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  70. Il Genoa ha giocato come può una squadra infarcita di esterni. Davanti il poco che ha costruito è merito di Gilardino che è sempre un'anguilla che apre spazi e crea caos. Al netto del gol irregolare e del rigore ha tirato in porta due volte. Prima del loro gol c'è stato un tiro di Cuadrado deviato ma destinato in porta e un paio di azioni pericolose con Mati protagonista, non sfruttate bene per poco. Ieri siamo partiti con il 3-5-1-1 con Jaquin dietro Matri ed escluso Pasqual, non è che ci siano state prestazioni aldisotto della sufficienza. Mati in campo avrebbe tolto Ambrosini dal match, ma Ambro è stato decisivo nello spingere la squadra alla doppia rimonta. Magari Mati non avrebbe portato un simile contributo di ferocia. Io avrei fatto pochi cambiamenti e, alla luce dei fatti, tutti nel secondo tempo. Avrei spostato l'inerzia del nostro attacco sulla loro fascia destra con l'inserimento di Vargas, tenendo dietro Pasqual. Nient'altro. D'altronde la formazione iniziale sarebbe bastata per vincere la partita. Inserire Ilicic avrebbe comportato l'uscita di Joaquin e ieri allo spagnolo non avrei rinunciato.
    Cuadrado soffre la mancanza delle sovrapposizioni dell'esterno basso, giocando a quattro dietro ed in pratica di trova a fare quello che fa quando di gioca a tre, ma senza averne lo spazio. In più, pur correndo sempre molto, ha perso slancio sul primo dribbling che poi è il segreto della sua capacità di incidere sulle partite.
    Comunque mi ripeto, io ho visto grandi segnali, sia dal carattere che dalla rosa di questa squadra.

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  71. Il Mati delle ultime due partite è il miglior centrocampista che abbiamo, quindi preferirgli Ambrosini è stata una mossa scellerata (eventualmente posizionando l'ex milanista in difesa al posto di Compper). Ilicic veniva da una prestazione di grande livello ed occorreva quindi confermarlo, tenendo Joaquin pronto al subentro. Vargas, anche così com'è, ha dimostrato di valere di più di Pasqual e non aveva quindi senso preferirgli quest'ultimo. Sono tre errori gravi.

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  72. Avresti ragione, Antoine, se chi è stato preferito non avesse lasciato il segno, ma , Pasqual a parte, gli altri due sono stati decisivi nei gol e non hanno creato danno. Io in linea generale ti dò ragione, ma per quello che riguarda la partita di ieri, credo che possiamo prendercela con altri fattori. Tanto piú che ieri siamo stati meno fumosi del solito. Ambrosini difensore è un azzardo che non ha precedenti se non sporadici spezzoni di partita col Milan e in età più verde. Ieri abbiamo fatto il nostro e per battere il Genoa con molto scarto sarebbe anche bastato.

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  73. stefano vienna27 gennaio 2014 12:30

    Foco, ma lasciare Pasqual solo contro due del Genoa per mettere Joaquin trequartista è stata una mossa un pò troppo velleitaria.


    Ieri aveva senso il solito 4-5-1. Infatti dopo mezz'ora Montella è corso ai ripari. Non ha funzionato lo stesso perchè, secondo me, Cuadrado al momento fa solo danni, perde troppi palloni e non è incisivo.


    La verità, credo, è che Montella non se l'è sentita di lasciar fuori Cuadrado in una partita in cui mancavano già Valero e Gonzalo. Chi ne ha pagato le conseguenze è stato Pasqual che aveva bisogno di Vargas come il pane ieri.


    Joaquin al momento è l'arma in più lì davanti, ma deve essere ballottaggio tra lui e Cuadrado a seconda di chi è più in forma. Con Vargas a sinistra finiva come col Catania.

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  74. stefano vienna27 gennaio 2014 12:44

    Mati ha giocato domenica e mercoledì, ci stava farlo riposare e inserirlo ad inizio secondo tempo. Errore, se errore si tratta, è quello di escludere Vargas che dà equilibrio a centrocampo e aiuta Pasqual dove il dente duole (nella fase difensiva). L'escluso doveva essere il Cuadrado attuale, fuori forma e distratto.

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  75. Condivido, Foco, e anche se mi ha sorpreso inizialmente la scelta di Ambrosini,credo che gli aggettivi usati da Antoine (mossa scellerata, grande livello, errori gravi) siano un po' iperbolici.
    Abbiamo patito infortuni in tutte le zone nevralgiche del campo, e riusciamo sempre a proporre un gioco di personalità.
    Non so quanti altri allenatori ne sarebbero capaci

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  76. Colonnello, lungi dal voler difendere Prandelli (semmai non lungi dal voler sminuire Gasperini, che ritengo da sempre tecnico limitatissimo, come Mazzarri), così a occhio, senza andare a riesumare tabellini su wikipedia, non ricordo nessuna lezione del Gasp al giubba. Ricordo tutte vittorie per noi a Firenze, e una-due vittorie del Gasp, di misura, in casa propria.
    Ricordo tra l'altro un Genoa in vantaggio 3-0 nella bolgia del Ferraris, il Gasp pensa bene di difendersi schiacchiando i suoi all'indietro, e becca tre gol da Mutu, per uno degli score più alti della Fiorentina prandelliana in trasferta.

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  77. Chiarificatore27 gennaio 2014 13:22

    Ambrosini ha giocato molto bene, ma non è quello il punto. Ha dato un impronta soprattutto fisica e meno tecnica al gioco che a me non piace, in particolare nella maquina.
    Ambrosini tuttavia non è uno scarponaccio, anche io penso che come centrale difensivo potrebbe essere utile sia in copertura ovviamente, ma anche impostando il gioco con smistamenti più elementari di quelli richiesti ad un centrocampista ma sempre lucidi.

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  78. Vita, particolarmente quel 3 a 3 fu una totale abrasione del prandellismo, totale, con risultato finale di pareggio attinto estemporaneamente dal Fenomeno al suo top con nessuna afferenza a temi tattici per questo. Quindi meno che mai porterei quell'autentica lezione di calcio a esempio pro domo nostra. Ed era il Genoa (il Genoa) contro la Fiorentina. Come ieri sera in cui, se mi permetti, con mezzi clamorosamente inferiori Gasperon de' Gasperoni ha vinto il confronto col suo rivale contingente, bravissimo allenatore emergente ma autore di inenarrabili cazzate dall'inizio fino alla fine. Poi, se volete, io giuro anche sui ciuchi che volano, ma in una parentesi di libertà critica mi permetto di affermare quanto sopra. Quoto ovviamente AntoineRouge e osservo che, se si trattava di risparmiare Mati per via delle fatiche di Coppa, avremmo dovuto farlo anche per Aquilani...

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  79. Chiarificatore27 gennaio 2014 13:27

    E' sparito un mio commento di pochi minuti fa.

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  80. stefano vienna27 gennaio 2014 13:30

    Il problema con Ambrosini è che è uscito quando serviva, il che effettivamente può dare ragione a chi dice che ra meglio tenerlo in panchina ed inserirlo in caso di necessità. Ma dire che non si è vinto perchè non giocava Mati mi sembra azzardato. L'errore, ripeto, è stato un altro, più decisivo sul risultato.

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  81. Perché non hai pagato la quota associativa.

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  82. stefano vienna27 gennaio 2014 13:34

    "Cuadrado, benché presente in campo era assente con la testa e con i piedi"



    A mò di iperbole, ieri s'è giocato in 10 contro 16 e s'è quasi vinto.

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  83. Chiarificatore27 gennaio 2014 13:53

    Basta la parola. Eh eh eh.

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  84. Mati stanco no, dai, non dal Monty che è notoriamente allergico al turnover. E Joaquin (lui sì, vista l'età)non era stanco? Sono errori gravi, Vigile, che il Monty ripete e ripeterà, probabilmente già a Cagliari.

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  85. Chiarificatore27 gennaio 2014 13:55

    Io penso che con Mati al posto di Ambrosini avremmo fatto molto più possesso palla e quindi tutte queste vostre teorie sul presunto grande Genoa visto ieri sarebbero andate a farsi benedire.

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  86. E se è vero, Sopra, quel che scrivi su cloaca, che il nostro possesso di palla è stato "solo" del 51 % (il più basso della stagione, quindi), hai uno specchio della gara, anche nel senso di quel che dice il Chiari. Al grande AntoineRouge poi, cui in genere mi sentirei di rifiutare solamente ciò che iomedesimo cerco nelle femmine, dico che il probabile orrore della formazione iniziale contro i sardi l'avevo già annunciato su sitollock ieri notte.

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  87. stefano vienna27 gennaio 2014 14:04

    Chiari, le controprove non ce le ha nessuno. Io non penso che mettere Ambrosini al posto di Mati non sia stato un errore decisivo, anche ammettendo che sia un errore. Vale come opinione, mi sembra condivisa dai più, ma sempre opinione.


    Mettere questo Cuadrado invece è un rischio, si rischia di giocare in 10 con uno che tenta dribbling ogni due minuti. Se li perde tutti sono cavoli perché sulle ripartenze notoriamente soffriamo. E ieri li ha persi quasi tutti.


    Inoltre il povero Pasqual lo conosciamo, lasciarlo solo su quella fascia è un errore elementare che Gasperini ha subito sfruttato mettendo i due più bravi a destra, Antonini e l'ala veloce. Almeno sul 3 a 2 Montella avesse tolto Cuadrado per fare entrare Vargas come col Siena, magari il terzo gol non si prendeva.


    Io vedo lì l'errore, infatti Montella dopo mezz'ora ha rimesso Cuadrado a sinistra, ovvero è tornato al 4-5-1, ammettendo di fatto l'errore iniziale.


    Poi, se mi chiedi, avresti messo Ambrosini, io ti dico no, avrei messo Mati dall'inizio, ma con Vargas al posto di Cuadrado.

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  88. Colonnello, infatti avevo premesso che non era nelle mie intenzioni elogiare tattiche prandelliane, nè voler scovare in quella gara lampi di genio giubbeschi, che non c'erano certo stati. Volevo solo dire che l'inculata che il Gasp prese quel giorno fu per me assolutamente non casuale, bensì frutto di una conduzione suicida. Dopo aver segnato il gol del 3-0 a secondo tempo ben avviato (con tre gol su tre tiri totali), pensò di gestire il vantaggio aggiungendo dei difensori. Certo Mutu fece il fenomeno, ma il Genoa che per mezz'ora si autoschiaccia nella propria area a menare pedate (e almeno due dei nostri tre gol, guarda caso, nacquero da calci piazzati), mi sembra solo una lezione di cagasottismo a cui non è mai arrivato nemmeno Prandelli, il cui punto debole era proprio la mancanza di audacia (rovescio della medaglia della sua maniacalità dell'ordine, su cui costruiva i suoi cammini matematici: vincere sempre o quasi contro quelli più scarsi di noi, perdere sempre o quasi contro quelli più forti di noi). Il Genoa di quell'anno ci era complessivamente inferiore, ma fece la classica annata irrepetibile sulle ali dell'entusiasmo, di una sola competizione da giocare, di un agonismo esasperato ai limiti del codice penale, e di una spina dorsale Ferrari-Motta-Milito, con quest'ultimo che l'anno dopo si confermava, ancor più che fenomeno, autentico trascinatore del triplete murignano.
    Tornando a quella singola gara, ricordo che Prandelli non aveva avuto chissà quali intuizioni, ma almeno aveva tolto un difensore per Bonazzoli (e dico Bonazzoli!), un cambio tattico scolastico in situazione di assedio finale all'arrembaggio, ma agevolato da un avversario che ci attendeva a pecorina.

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  89. Eh, Colonnello, purtroppo non è difficile prevederlo (presenza di Ambrosini e Pasqual, Ilicic fuori, Cuadrado attaccante) anche in virtù dei precedenti. Non voglio dire che inizio a pensarla come Terim sul Monty, però sono perplesso.

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  90. Chiarificatore27 gennaio 2014 14:13

    Mettere Ambrosini dal primo minuto per me è stato un grave errore, elementare nella maquina.
    Mettere Cuadrado, anche questo un po' meno spregiudicato del solito, per me non lo è stato un errore, perché fa sempre la differenza.
    Sul resto siamo d'accordo.

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  91. Che poi a me Ambrosini è sempre piaciuto, ma non si può vedere dall'inizio in casa contro il Genoa se l'alternativa è Mati.

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  92. La Juve stratosferica e la Roma con le bollicine rendono strano, quasi deludente, il campionato a over 40 punti di Napoli e Fiorentina. Al di la di un post(su fiorentina.it) di una tizia che ti fa affermare (e non lo volevo fare, cacchio!) "Capiscono un picchio, le desperate housewife, di calcio", mi sembra che ieri non fosse proprio "una partita decisiva" (la seconda di ritorno decisiva????!?), magari siamo noi tifosi a caricarla, come al solito, di aspettative. La nobildonna dei fornelli e delle querele i 40 post che ha scritto sulle " occasioni perse dalla viola", potrebbe arderli per il forno, per la carbonella. Dimenticato, l'esimia "Pronto carabinieri! Vorrei sporgere querela, con voce querula!" che con Prandelli e Montolivo non si è mai vinto con le "grandi", mentre con Montella vorremmo giocare sempre contro Milan, Lazio, Inter&Co.?? Ah, ieri Monto ha giocato di pomeriggio, quindi violet-widow aveva tempo per la viola. Brutta cosa il climaterio.....

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  93. Chiarificatore27 gennaio 2014 14:26

    La solita teoria degli sfigati: ogni partita che non si vince è sempre quella decisiva che si doveva vincere.

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  94. Riguardo Montella, come ho già scritto stamani ho capito poco delle sue scelte di ieri, sia quelle iniziali che quelle in corsa, ma il 99% della mia rabbia è diretta all'arbitraggio. Continuo a pensare che mai cambierei Vincenzino con l'allenatore che "certe partite non le perde"( ... ma nemmeno le vince, nemmeno se l'avversario è quello distrutto da noi una settimana prima e dal Siena ancor prima), e suoi co-staffettisti del calcio di merda (brutto e solo parzialmente fruttuoso) come Gasperini e Guidolin.

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  95. Guidolin per me è un allenatore degnissimo, anche se a Udine ha dato tutto. Uno sopravvalutato (l'ho sempre sostenuto) è il mestierante Mazzarri.

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  96. Per me sono della stessa pasta, loro due e pure Gasperini. Poi, siccome si imputa (legittimamente) a Montella di non aver "visto" Alonso e Romulo, e si imputava (ancor più legittimamente) a Prandelli di non aver visto Maggio e Balzaretti, mi piacerebbe che qualcuno chiedesse a Guidolin com'è che lasciò andare Cuadrado e Muriel a Lecce.

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  97. Io non ricordo i tre tiri totali del Genoa, ricordo un dominio totale e ininterrotto, mentre ricordo benissimo il culo totale di due gol su tre del Fenomeno e, in genere, un esempio del Culo dell'Omo, come si dice a Firenze, che trovò in quel match l'apogeo per Prandelli il quale, con una rosa da secondo posto, fece poi gli stessi punti di Gasperon de' Gasperoni con la rosa del Genoa, Il cagasottismo di Gasperon de' Gasperoni l'hai visto anche ieri sera, per quello del Pranda vale l'Oscar alla carriera.

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  98. E vorrei sapere anche cosa sarebbe successo, sul terzo gol di Aquilani, se a (non)piazzarsi e a (non)muoversi in quel modo ci fosse stato Neto:
    a) avrebbe preso critiche
    b) avrebbe preso insulti
    c) sarebbe stato cricifisso
    d) la c) dopo esser passato per la a) e la b)
    e) sarebbe stato cercato a "Chi l'ha visto?"

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  99. Ma nemmen io lo cambierei con quello, Vita. Con Linetti sì: ieri oggi domani. Gasperon de' Gasperoni è inconfrontabile con Mazzarri, di cui non possiede né le malizie né la vocazione puramente utilitaristica ma troppo più palle e visione. Vorrei poi sapere quali responsabilità avrebbe Perin, che ha salvato alla grande su Matri, nel primo tempo, su quel gol del Genoa che (ritorco l'argomento) se l'avessimo beccato noi avremmo invece (giustamente) attribuito al piazzamento difensivo aggiungendo: «Se non c'era quella pipponata! Giochiamo meglio e ci fregano sempre quelle cose lì». Infine, tutte sono buone per giustificare Neto sul terzo gol, ma le quotazioni di mercato dei due sono quelle che sono, i voti di rendimento fino alla ventunesima giornata pure.

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  100. Prandelli, Guidolin e Gasperini sono tre grandissimi maestri del 442, allenatori della stessa generazione, bravissimi e con un curriculum eccellente. Montella rappresenta un'altra generazione, un altro calcio. Ha introdotto lui in Italia concetti come il possesso palla e moduli come il 433 alla Guardiola, un calcio il suo molto innovativo anche se debitore a Zeman e Spalletti (molto più a Spalletti). A Firenze gli è toccato partire da zero e in poco tempo ha ridato dignità alla piazza. Come si fa a criticarlo per un cambio?

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  101. I tre gol del Fenomeno furono, in ordine cronologico: su un rigore, su una punizione diretta, su un bel tiro da una quindicina dopo aver raccolto palla da un mischione di una quindicina di uomini in area genoana

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  102. Vita, io non ce l'ho col Giubba perché fece partire Maggio (che comunque non mi ha mai fatto impazzire) e Balzaretti (gli errori di valutazione li fanno tutti, dal Pranda a Guidolin a Mourinho, che fece spendere più di trenta milioni a Moratti per Quaresma). Ce l'ho col Giubba perché contribuì in modo determinante ad avvelenare l'ambiente andando a farsi leccare da Bettega e per essersi atteggiato a santo.

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  103. stefano vienna27 gennaio 2014 15:08

    Servirebbe la lavagnetta di Foco per far capire come siamo scesi in campo e del vuoto che c'era a sinistra. Poi Montella ha rimediato, ma dietro si è ballato per mezz'oretta buona.

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  104. Via, un bel tiro! Ma ti ricordi fra quante gambe!

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  105. Siete molto attenti, Gasperini è vero giocava con la difesa a tre. Penso comunque che Montella ed ora anche Garcia abbiano introdotto un altro calcio, molto riconoscibile grazie al possesso palla, al privilegiare i giocatori molto tecnici, al tridente con o senza centravanti.

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  106. Mah, magari ho visto male ma ieri mi è sembrata la partita in cui l'aspetto tattico ha influito meno a nostro svantaggio. Il Genoa di ieri è poco definibile con un modulo, per esempio a sinistra avevano Marchese, Antonelli e De Ceglie, tre esterni di ruolo, motivo per cui siamo passati a quattro dopo mezzo primo tempo fatto a tre. Ci siamo mossi in base agli spazi che ci venivano concessi, tanto che Aquilani per buona parte del match ha fatto il trequartista dietro Matri, disegnando con Cuadrado e Joaquin un 4231. Il Genoa ha avuto dieci minuti di buona spinta il primo tempo, sulla fascia sinistra sua, ma era inevitabile vista la triplice presenza che presentava. Ma li è nata e li è finita. Il secondo tempo ha prodotto un tiro fuori ed il cross del palo e ha imbottito il centrocampo di mezze punte che non hanno inciso. Sul tre a due potevamo fare il quarto ma eravamo reduci da un doppio svantaggio recuperato ed il forcing per il sorpasso, un calo ci sarebbe stato pure con Messi in campo.

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  107. Ludde, basta che tu dica: scusahe, ho detto una cappella! Perché tu hai parlato di maestro del 4-4-2 per uno che hai n'i' capo solo il 3-4-3 come tu il 4-3-3. Ma questo non lo vuoi/puoi dire, che hai sbagliato. Hai la marcosenesite, nella variante jordanica del ceppo traversico del virus: il paziente cade in afasia non appena deve ammettere l'errore. Foco, vorrei ben vedere che il Genoa non sfruttasse gli spazi in casa di una Fiorentina! Ma bene, a viso aperto, col 49% di possesso.

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  108. Mi pareva di aver ammesso la svista con la classica formula: è vero, G. applicava il 343!!

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  109. Oggi comunque mi sento in sintonia con Leo, giusta la sua difesa di Montella. Giusto anche non vedere come un fallimento un quarto posto che possiamo difendere agevolmente mentre tentiamo la scalata ad una coppa. L'unico limite è economico, perchè la Champions rende parecchio. Ma a questo punto credo che i Della Valle e la piazza preferirebbero il trofeo. Se poi fosse l'Uefa sarebbe una vittoria storica. Ma non sarà facile, certo.

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  110. Vi lascio per un po', attendete a mani giunte, dopo l'invocazione del rogazionista Prandelli "Mario va compreso".
    A chi si riferisce Cesare: a) Mario Santana; b) Mario Gomez; c) Mario Merola; d) Mario colpito dalla morte di Vitellozzo. ?

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  111. stefano vienna27 gennaio 2014 16:53

    Ieri uno ha scritto che togliere Joaquin è stato un errore di Montella (naturalmente Joaquin non è uscito). Chi era?

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  112. Non tenermi sui carboni ardenti...

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  113. stefano vienna27 gennaio 2014 17:15

    Non è difficile.

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  114. La frase scritta alla fine del primo tempo: "Se si fa il 433 come Dio comanda mi sta bene, se si gioca così, in modo estemporaneo e slegato, tanto vale inserire una seconda punta e togliere Joaquin" era un auspicio. Poi in effetti è uscito un esterno, ma Montella ha scelto Cuadrado. Forse nel ricordo appare la partita appare migliore, ma non si è giocato bene.

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  115. Pur di dare addosso, sottilmente, alla società viola si arriva a scrivere "E allora dove sarebbe il Napoli con il miglior Reina e con Hamsik...e Behrami". Voglio essere querelato!! Io la Patria la onorerei di più senza patrioti!

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  116. Sopra, il Pranda ha lasciato un gran vuoto in certi cuori. Direi anzi che ha lasciato delle tane. Quella della patria che starebbe meglio senza patrioti mi fa pensare a quella di Talleyrand sugli incorruttibili. E' la peggio gente, diceva, costano il doppio di tutti quegli altri.

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  117. stefano vienna27 gennaio 2014 18:14

    Joaquin è stato il miglior in campo, almeno per come la vedo io.

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  118. Il migliore Ambrosini, Lud, impedisce fluidità di manovra. E' quel che tentava di dire il Chiari, prima che il mancato pagamento delle ultime trenta bollette dell'ADSL lo togliesse dal nostro novero. La pressione gasperiniana sulle fasce, poi, trovava ventre molle a sinistra con Pasqual mentre Cuadrado, che sta risparmiandosi e che era intimidito da raddoppi frenetici, procurava ripartenze genoane dall'altra parte.

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  119. Si ma la frase scritta sopra è sbagliata.

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  120. Stefano Vienna27 gennaio 2014 18:50

    Scusa. L'ho letto ore dopo.

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  121. Vabbé, dite quello che volete, ma una partita che doveva finire 4-1 (concedo 4-2, dài, concediamoloro il gol nell'azione del palo) è finita 3-3 per una direzione arbitrale scellerata da parte di un arbitro scandaloso.
    Sono d'accordo col Vita, il 99% dell'incazzatura è con gli arbitri, poi rimane un 1% in cui si può discutere di Ambrosini, Cuadrado, Pasqual eccetera.

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  122. E chi ha dato responsbilità a Perin sui gol che ha preso ieri? ne ha presi tre, senza colpe e senza miracoli, ed è intervenuto bene su Matri, perchè ha ottime doti atletiche che nessuno gli nega, poi è stata ordinaria amministrazione, con qualche incertezza nei piedi che a Neto avresti senz'altro rimproverato. Quanto ai fondamentali meglio lasciar perdere, in mano non ne tiene una, è plateale per cui si butta facendo apparire miracoli anche le parate più ovvie. Che gli diano voti alti vuol dire che di allocchi che si lascino ingannare dalle capriole è pieno il mondo dei critici di calcio. Con questo, ripeto, reattivo e con grosse doti atletiche è, ma per essere un gran portiere ci vuole altro.

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  123. Anto, palo non è goal, noi abbiam fatto quattro gol validi e loro uno, il resto son discorsi. Però alla storia passa un 3-3 e altri due punti scippati dai signori in giallo.

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  124. Chiarificatore27 gennaio 2014 19:19

    Non esiste alcun 99% ed alcun 100%, Anto.
    Sono piani completamente diversi.
    Le responsabilità dell'arbitro sul risultato finale sono clamorose, totali.
    Ma anche qui se volessimo usare il perverso ed allucinante argomento, che ora, non a caso, piace tanto anche a LUD, della controprova, dovremmo dire che non c'è controprova che con un arbitro giusto avremmo sicuramente vinto.
    Allora che di che cazzo stiamo a lamentarci?

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  125. Chiarificatore27 gennaio 2014 19:22

    Ora dico io, accertate le responsabilità totali dell'arbitro sull'esito della partita, si può discutere criticamente sulle scelte di formazione Montella, sapendo che anche con la formazione migliore un arbitro volendo può sempre falsare una partita?

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  126. Domanda che sfiora impercettibilmente lo zallerismo, con sfumature di Zemanviolaceo.... Comunque per me è si, si può discutere. Serenamente. (Tanto cambierebbe nulla, con il tuo postulato/premessa!)

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  127. No, Anto, il gol non-gol e il non-gol gol non ci sarebbero stati se la dinamica della partita non fosse stata quella che è stata, non puoi dire pertanto che sarebbe finita quattro a uno per noi ma puoi dire che il Genoa non sarebbe passato in vantaggio per uno a zero, il che non toglie che sarebbe potuto passare in vantaggio dopo. Di decisivo vi è solo l'annullamento del quarto gol di Aquilani, che sarebbe stato tombale per il Genoa ma che era oggettivamente facile a sbagliare da parte della terna (certo, è notevole che, sul crinale, gli errori ci siano sempre contrari). Il «quattro a uno» poi cozza con la realtà di quel che in campo si è visto, tutt'altro che una partita stradominata dalla Fiorentina, che aveva rischiato col palissimo il 2 a 3 e che ha avuto 33 minuti più recupero per portarsi a casa la vittoria e invece, dopo il gol ingiustamente annullato ad Aquila, ha costruito soltanto un tiro da fuori di Roncaglia, meritevole di miglior fortuna ma comunque sempre un tiro dai venti metri.

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  128. Chiarificatore27 gennaio 2014 19:31

    E' la tua risposta che è zalleriana, la mia domanda è la più anti-zalleriana possibile.
    Ed hai sbagliato clamorosamente, anche tu devi esercitarti con la logica, perché è certo invece che sarebbe cambiato tutto, non sappiamo con quale esito. Si può al massimo parlare di situazioni e di ragionevoli possibilità.

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  129. Chiarificatore27 gennaio 2014 19:35

    Ed anche con l'italiano devi esercitarti, Ho detto "può", non ho detto che lo fa sicuramente.

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  130. Chiarificatore27 gennaio 2014 19:38

    Sempre a proposito di chi parla pretestuosamente ed in modo allucinate di controprova, dove sta la controprova che se Neto fosse uscito non avremmo preso gol? .

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  131. Chiarificatore27 gennaio 2014 19:39

    Tutto a posto , Colonnello, odio i debiti.

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  132. Chiarificatore27 gennaio 2014 19:42

    Giusto, Infatti si può dire solo che durante la partita noi abbiamo fatto 4 gol validi ed il Genoa uno, ma non che sarebbe finita 4 a 1.

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  133. Infatti è quello che si dice, non una parola di più. Noi abbiam fatto quattro gol validi ed il genoa 1 ed è finita 3-3, poi che non meritasse di perdere con un punteggio di 4-1 può anche essere vero ma è un altro discorso.

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  134. Per me di grave c'è il fatto che la Fiorentina conceda alcune ripartenze al Bologna a inizio partita, che si faccia nuovamente sorprendere sul secondo goal, e che soprattutto non difenda il 3-2. Di solito non accade che un avversario riesca ad avvicinarsi così tanto alla porta.

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  135. Chiarificatore27 gennaio 2014 20:01

    Per me di grave c'è che si sia concesso il 50 %, e sottolineo 50%, di possesso palla al Genoa, e sottolineo Genoa, di Gasperini, e sottolineo Gasperini, a Firenze, e sottolineo Firenze, e penso che la causa di questo fatto stia tutta nell'aver messo, in assenza di Valero, Ambrosini invece che Mati.

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  136. Ragazzi, mi sembra un esercizio che non porta da nessuna parte. I vantaggi del Genoa non sono frutto di gioco, ma di una topica dell'arbitro il primo e di un'altra topica più un rimpallo il secondo. Se fossero arrivati da una pressione costante o da una nostra difficoltà nell'arginare il loro modo di giocare, avremmo potuto stare qui a dire dove e come potevamo cambiare, ma sono figli di episodi che mi sembrano casuali nel modo in cui si sono presentati. Siamo stati messi in difficoltà da decisioni arbitrali e da una cattiva disposizione difensiva in occasione del terzo gol, non da come il Genoa ha affrontato la partita. Modo che ha permesso loro di creare una sola occasione da gol, quella del palo, e di farne quattro a noi con almeno altrettante palle gol appresso. Si può dare atto al Genoa di non aver fatto le barricate, ma il confronto è stato nettamente a nostro favore sotto tutti i punti di vista. Dopo il 3 a 2 hanno prodotto un calcio d'angolo come reazione, dai.

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  137. Chiarificatore27 gennaio 2014 20:10

    ...i crediti in compenso mi mettono in ansia. Eh eh eh.

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  138. Sono molto stanco mentalmente, scusate, comunque si è capito il riferimento al Genoa.

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  139. Chiarificatore27 gennaio 2014 20:12

    Il 50% di possesso palla, in csa contro il Genoa, non è frutto di episodi e neppure dei clamorosi errori arbitrali, e pesa sulla formazione scelta da Montella come un macigno, caro Foco.

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  140. Jordan sono io stato a punzecchiare Perin, perchè se il portiere della mia squadra prendesse un gol come il terzo che ha preso ieri il giovane genoano, io mi ci incazzerei, come mi sono incazzato una volta con Neto (2-2 del Parma).

    Colonnello, sono andato a rinfrescarmi la memoria, non è certo il gol del secolo, ma "bel tiro" come avevo scritto ci può stare, dài, la palla arriva verso Mutu che lucidamente guarda la porta e cerca il fil di palo di prima intenzione, trovandolo; mentre il pallone era passato tra tante gambe, sì, ma solo nella mischia prima di arrivare a lui.
    (Ho dato una rispolveratina anche alla sequenza dei cambi cagasottisti gasperianiani: esce Palladino entra Milanetto, *esce Kuz entra Semioli*, esce Mesto entra Papastatopoulos, esce Marco Rossi entra Vandenborre, *esce Comotto entra Bonazzoli*; mentre Mutu, Gilardino e Jovetic erano tutti in campo dal 1°minuto)

    http://www.youtube.com/watch?v=R08YmvnXFZY

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  141. Va bene Chiari, ma se è un 50% che produce un tiro in porta e permette a noi di fare quattro pere, io ci metto la firma ogni partita.

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  142. Chiarificatore27 gennaio 2014 20:18

    Certo, Foco, vincere è quello che conta. ma la maquina e la filosofia di Montella che ne è alla base, non prevedono 50% di possesso palla, in alcuna situazione, men che meno in casa contro il Genoa.

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  143. Chiarificatore27 gennaio 2014 20:28

    Lud hai scritto quanto segue:"Nessuna critica specifica al tecnico, anche se avrei preferito che si giocasse con Vargas e Mati dal principio."
    E' una contraddizione in termini.
    Coraggio Lud, coraggio che ce la puoi fare, e forse ti riposerebbe anche mentalmente, non contraddirti, una critica è una critica.

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  144. "Avremmo potuti stare qui" fa cacare al cazzo, scusate, non dormo da quasi due giorni...

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  145. Chiarificatore27 gennaio 2014 20:32

    Ah la gnocca!

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  146. Ho capito le difficoltà di questa partita, francamente credo che Montella sapesse che non eravamo al top atleticamente. Comunque se si dovesse ripetere e se in altre partite cedessimo campo così sarebbe preoccupante. Io comunque ripeto di un Mati nei primi venti minuti non mi sarei privato, può anche risolvere la gara.

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  147. Noi un tiro dai venti metri, su!

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  148. Lud, Montella sta ripetendo la stessa tipologia di errori dall'inizio del campionato: insufficiente turn-over, sfiducia nei giovani, difficoltà di lettura della partita in corso e relative cappelle nei cambi, annacquamento del tikitaka per scelte di singoli meno adeguati di altri all'uopo, insistenza su un 4-3-3 fasullo, rapporto pericolosamente epiceno con Pasqual, snaturamento di ruoli. Quando questi errori sono compiuti tutti insieme l'è dura, soprattutto a non incazzarsi.

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  149. Foco noi abbiam visto la stessa partita, non so gli altri. Dopo il 3-2 (il palo di Konatè era sul 2-2) il Genoa si è spento e noi amminastravamo la partita con ben pochi patemi tanto che in mezzora han battuto un calcio d'angolo. Nemmeno noi abbiam fatto niente? ma se ti proeccupi di far girare palla e l'avversario se ne sta nella sua metà campo quasi ormai senza velleità, che occasioni ti vuoi creare? Va benissimo il patto di non aggressione. Poi scazzi e regali e allora la partita rinasce ed attaccare contro un avversario che ora deve difendere il risultato ridiventa difficile. Ma la partita l'aveva rovinata prima quel coglione in giallo. Mi meraviglio che qui si ragioni come Gasperini. Se non gli davano il rigore potevan segnare dopo, e che cazzo di ragionamenti sono? Intanto non glielo dare e poi si vede, intanto fermali quando sono in fuori gioco e non annullare a noi i gol regolari, e poi si vede. Intanto facci andare sul 4-0 e poi si vede se li fanno lo stesso tre o quattro gol. Non se lo meritavano? perchè ora si danno le vittorie ai punti? Hanno avuto il 50% di possesso palla? e chi se ne frega, da quando in qua si vince non con le palle in rete ma col pallone tra i piedi!

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  150. Vita ma quae goal? quello annullato o quello buono? Non vedo colpe del portiere in nessuno dei due. Quello buono glielo deviano sul tiro e lui che tende sempre ad anticipare l'intervento è già quasi per terra, non vedo cosa può farci. Su quello annullato Savic colpisce da dentro l'area di porta, intervenire per intercettare con era affatto facile. Insomma non ci vedo colpe

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  151. Prendiamo Mazzarri, quello che "...certe partite non le perde, anzi le porta a casa". Ahaha ahaha ahahah ahahah....Quello che avrebbe allenato il Follonica sta rivalutando Stramaccioni!!

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  152. Agostino s'interrogava sul male nel mondo ma non si fece per questo satanista.

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  153. Chiarificatore27 gennaio 2014 21:28

    Jordan qui nessuno discute il fatto che l'arbitro abbia deciso il risultato.
    Ciò non ci deve impedire di valutare tecnicamente e serenamente la prestazione della Fiorentina.
    Di quello io vorrei discutere.
    Il possesso palla non è certamente una condizione che garantisce la vittoria al 100%, , e neppure è l'unica filosofia calcistica in circolazione, infatti ieri con un arbitro giusto avremmo potuto vincere nettamente anche col 50% di possesso palla..
    Detto ciò il possesso palla è parte fondamentale la filosofia di Montella, e se ieri, in casa contro un squadra di medio bassa classifica, non è stato il solito, dobbiamo capire perché, e se va bene che la filosofia di Montella, perda colpi o vada corretta contro il Genoa a Firenze. .
    Perché mettendo Ambrosini per Mati, questo ha deciso Montella. .

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  154. Chiarificatore27 gennaio 2014 21:30

    Grande Colonnello! Questa è cultura, non erudizione.

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  155. E' quel che sosteneva Lud quando diceva che Ovrebo ci aveva tolto il passaggio al turno successivo. Io non ero d'accordo, nemmeno tu. Il 50% di possesso palla dimostra una partita non stradominata, come qualcuno va dicendo e non mi risulta. Se ammettiamo il peccato originale del rigore inesistente il séguito non è preventivabile, il prima parla di un'occasione da gol per Matri e stop e di una partita equilibrata, considerato che eravamo in casa contro squadra di molto inferiore. Sul 3 a 2 pretendere di far girar palla per 33 minuti è utopico. Che poi se non avessimo beccato su angolo non avremmo comunque beccato è un altra presupposizione che lascio al mondo che non fu.

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  156. Chiarificatore27 gennaio 2014 21:53

    Ah ah ah ah ah ah!!!

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  157. Chiari, Ambrosini è stato uno dei migliori finchè ha giocato, ha provocato il rigore del pareggio, ha fatto legna ed ha anche tessuto trame, non è quello scarsone che qualcuno vorrebbe, ma è un fior di giocatore, penalizzato solo dal calendario. A me del possesso palla non me importa una santa sega, anzi mi sta anche un po' sulle palle quando è fine a se stesso e somiglia al titicche-titocche di prandelliana memoria. Altro quando si riesce a velocizzare, ma questo non succede spesso. Io non lo so quanto sia stato il possesso palla col genoa, a me non pare sia stato così basso, il Genoa mi ha fatto tremare poco, in fondo si è creato due palle-goal in tutta la partita. Mati aveva giocato due partite in tre giorni, è soggetto ad infortuni, e un certo turn-over tra i sei di centro campo deve essere fatto, non lo vedo così scandaloso se ha saltato un tempo nè vedo così certo che con lui in campo dall'inizio le cose sarebbero state diverse. Il rigore di Ambrosini probabilmente non si pigliava, ma questa è una battuta, ovviamente. Insomma criticare è facile ma che tutto sarebbe andato a posto se....è un esercizio teorico di ben poco momento. che si può anche fare, che si fa tutti, basta non crederci troppo.

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  158. Infatti: già mancava Gonzalo, se poi si inserisce Ambrosini (che pure ha giocato bene, non è questo il punto) invece di Mati e si mette Pasqual invece di Vargas si impoverisce il livello tecnico della squadra. Sembra di mettere in campo una squadra meno sbilanciata, in realtà si consegna maggiormente il pallone agli avversari che possono quindi creare più occasioni.

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  159. Se i difensori non avessero cappellato. Neto non c'entra (quasi) un cazzo, nonostante le tue fissazioni. In reatltà è vero, senza quel regalo del quale sbagli solo l'attore, per me non avrebbero mai pareggiato, ma solo un post rima dicevi esattamente il contrario.

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  160. Chiarificatore27 gennaio 2014 21:56

    Ambrosini non è uno scarsone, ieri ha giocato bene.
    Anche con Ambrosini ieri avremmo meritato di vincere nettamente, non c'è il minimo dubbio.
    Mati al suo posto avrebbe favorito più tecnica, più inventiva, più possesso palla, soprattutto a centrocampo, in rispetto alla filosofia di Montella.
    Tutto lì.

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  161. Ah, ma appena mi riprendo me ne faccio una scorpacciata da crepare ahahahahaha

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  162. E' v ero Foco, era ora e speriamo che duri.

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  163. Chiarificatore27 gennaio 2014 22:29

    Anche considerando le tue osservazioni, assolutamente non banali, su un attacco più essenziale, Foco, secondo me con un centrocampo viola senza Ambrosini e con tre a caso dei cinque tenori ora a disposizione, il possesso palla sarà sempre alto a nostro favore, ed aggiungo, contro chiunque ed ovunque.

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  164. Chiarificatore27 gennaio 2014 22:33

    metaforicamente, crepare.

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  165. Ne sono convinto, però spero che sia più snello ed efficace

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  166. Anto ma quante occasioni ha creato il Genoa? Il liveloo tecnico non si misura col numero dei passaggini in orizzontale, ma con la capacità di far male all'avversario cercando di impedire che te ne facciano.

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  167. stefano vienna27 gennaio 2014 23:06

    Ma io lo dico da mesi. E poi i 3 dietro senza Gonzalo non aveva senso.

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  168. stefano vienna28 gennaio 2014 00:16

    Boh, a me sembra che, nella prima mezz'ora, a sinistra ci hanno fatto a fettine, tra l'altro consentendo al Genoa un possesso palla prolungato. Ovvero la statistica si spiega così: non che noi perdessimo palla più spesso del solito, ma che loro la tenevano molto più a lungo.


    Infatti Montella, che sbaglierà, ma è un tecnico a differenza nostra, ha immediatamente cambiato, ovvero ammettendo di avere sbagliato formazione iniziale. Non abbastanza secondo me, io avrei messo in panca Cuadrado, almeno sul 3 a 2 facendo entrare Vargas, oltre a Mati e poi Anderson (buon impatto).


    Poi, scusate se ve lo faccio notare, ma mi sembra che si cominciano a difendere posizioni e poi a trovare le prove, che non è il massimo dell'arte dialettica.


    Lud, ci aveva quasi preso, Vargas, ma non al posto di Joaquin, bensì di Cuadardo. Ho detto tutto.

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  169. Buonasera a tutti...è permesso? Dal vivo a me non è sembrato Ambrosini la nota stonata. Anzi, non ne ho capito la sostituzione perchè a mio avviso era stato il migliore fino a quel momento. La squadra forse non ha gigioneggiato come di solito fa, ma secondo me stavamo giocando bene. Piuttosto, le note stonate sono state Pasqual e Cuadrado. Pasqual è stato fatto morbido da Konate, per tutta la partita. E Cuadrado si è visto da subito che non era in serata. Poi le assenze di Borja e Gonzalo ci hanno portato ad un "misero" 51% di possesso. Il terzo goal è stato il solito goal preso a bischero, non è una novità per noi. Purtroppo. E non mi sento di dare la colpa a Neto che, fa si un passo avanti per poi tornare indietro, ma aveva troppa gente davanti. Che purtroppo non è intervenuta.
    Col senno di poi avrei visto meglio Vargas al posto di Cuadrado (o almeno avrei tolto prima il colombiano e Ilicic dietro Matri. Qualche appunto a Montella oggi me lo concedo, pur stimandolo enormemente. Ma la verità più vera, al di là dei dettagli tattici, è che ci hanno massacrato gli arbitri. E non è in discussione.

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  170. Ciao Pitino, ben arrivato. Giro il tuo commento anche sull'editoriale di oggi così pure gli altri potranno salutarti.

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