.

.

sabato 4 gennaio 2014

La tundra e il giardino all'italiana

Oggi le scuole di pensiero che attraversano il nostro calcio sono sostanzialmente due, una che ha come programma quello d’imporre il proprio gioco grazie al possesso palla, l'altra è invece quella che programma la sua didattica tattica sull’avversario in modo da usare le ripartenze come foglio protocollo per agire negli spazi e non uscire fuori tema. La Fiorentina di Montella ci ha insegnato ad amare un tipo di calcio che alcune volte è costretto a  scontrarsi anche con la difficoltà del tifoso più restio ad abbandonare le praterie mentali del contropedie. Perché il nostro gioco avvolge come una pancera, o se preferite come la pancetta un bel pezzo di filetto di maiale, per larghi tratti sviluppa le sue trame in orizzontale, e alcune volte sviluppa anche le tossine tipiche del grasso di maiale, di quando cioè ti ritrovi il secchione che frequenta l’altra scuola e t’infila ferocemente con due passaggi in verticale, così come i denti quando vanno a staccare la carne dalle costole della rosticciana. Possiamo dire che alcuni scambiano la fitta rete di passaggi per uno sviluppo sterile del gioco, non a caso è ritenuto proprio Mazzarri il vero antidoto a Montella. Se volessimo fare un parallelo letterario, il calcio della Fiorentina viene letto come una scrittura ridondante, barocca, molto descrittiva, piena di paesaggi in orizzontale, una scrittura con ripetuti cambi di scenario e che poi improvvisamente cerca di entrare nel vivo del racconto per vie centrali. La maggior parte degli altri usa invece una scrittura più asciutta, molto diretta, periodi corti e lanci lunghi, spesso ambientata in ampi spazi sconfinati, la filosofia della tundra contro il giardino all’italiana, dove la tundra è una scrittura passiva che vive di sintesi tra la desolazione tattica. E se posso fare ancora un altro parallelo mi viene in mente in ambito religioso chi come i mazzarriani se ne vanno per santuari alla ricerca del miracolo, che al pari di un gratta e vinci può risolvere in un colpo solo i problemi di una partita, un contropiede insomma. Un lancione della disperazione. E’ chiaro che il miracolo non sempre riesce, specie se a lanciare il contropiede c’è Montolivo, ma la filosofia di base è quella del religioso sparagnino che cerca il colpaccio per arrivare al Dio del gol. La mia religiosità come detto è all’opposto, ha bisogno di frequentazione assidua della parrocchia, gruppi di ascolto cattolici che si scambiano in continuazione il segno della pace. Poi la fede prevale però, e anche se non trovi sbocchi nella manovra continui con la fiducia che solo la fede Viola può darti, e riparti fino a quando il tuo cuore non si apre all’emozione del varco giusto. Insomma, Medjugorje o la parrocchia di Serumido, oppure ancora, Lourdes o il convento vicino casa, il convento perfetto che racchiude in tutto e per tutto il credo montelliano. Un posto sempre equilibrato, alcune volte anche ironico perché le suore si travestono da pinguini, dove non si alzano mai i toni e c’è sempre un ridondante brusio di fondo, dove il possesso palla equivale alla litania della preghiera. Ci si confida bene, si parla, si parla, da destra a sinistra con ripetuti cambi di fronte per far spostare quel diavolo di avversario e poi trovare la via del gol, e per farvi capire meglio come questo convento sia perfettamente attinente alla filosofia di gioco di Montella devo per forza contestualizzarlo in San Frediano dove peraltro si trova. Di fronte a casa mia c’è un convento di suore che appartengono all’Ordine delle “Beate ancelle del Divino zelo umili e devote del sacro cuore purissimo di Nostra Signora Maria Santissima Madre Celeste di Gesù Bambino figlio di Dio Onnipotente creatore del cielo e della terra”. Il convento è una casupola piccola e raccolta. In compenso l’insegna è lunga più di 30 metri.



34 commenti:

  1. Buona giornata.

    http://www.scattidigusto.it/2013/12/31/le-50-migliori-foto-di-cibo/

    RispondiElimina
  2. Chiarificatore4 gennaio 2014 08:19

    Ci si fa del male ma il sitone un tifoso viola on line lo deve leggere.....

    RispondiElimina
  3. Chiarificatore4 gennaio 2014 08:21

    ...per scoprire che, molto più di quanto stia facendo Renzi in campo politico, lì l'agenda la stanno dettando due provocatori disfattisti anti società ed un provocatore megalomane.

    RispondiElimina
  4. Chiarificatore4 gennaio 2014 08:24

    ...ed anche chi con buoni e validi argomenti controbatte lo fa sulla base non dei veri problemi della Fiorentina ma di e su questioni astruse, inesistenti, infondate e false che i tre provocatori hanno imposto....

    RispondiElimina
  5. Chiarificatore4 gennaio 2014 08:25

    ...ad esempio si continua a discutere inopinatamente, ossessivamente e sulla base di premesse false di Ljajic.....

    RispondiElimina
  6. Chiarificatore4 gennaio 2014 08:27

    .....ogni tanto si prova anche a mettere all'ordine del giorno, sempre inopinatamente, ossessivamente e sulla base di premesse false, l'argomento persino ancora l'argomento Corvino....

    RispondiElimina
  7. Chiarificatore4 gennaio 2014 08:31

    ...vi si afferma che Ljajic e Jovetic siano stati venduti per precisa, unilaterale e programmata intenzione della società e non per loro volontà alla ricerca di ingaggi che la Fiorentina non può, per quel tipo di giocatori, permettersi....

    RispondiElimina
  8. Chiarificatore4 gennaio 2014 08:35

    ....non vi si fa mai il confronto tra i due attacchi, vecchio e nuovo, cioè Jovetic-Ljajic e Gomez-Rossi, anzi per sostenere il presunto invecchiamento della Fiorentina si arriva impunemente a scrivere che al posto di Jovetic-Ljajic sarebbero arrivati Joaquin e Ambrosini. Pazzesco.
    Per ora mi fermo, ma se non scrivete vado avanti.

    RispondiElimina
  9. Chiarificatore4 gennaio 2014 08:55

    Torniamo ai veri problemi della Fiorentina.
    Pizarro non sarà forse il calciatore più forte della rosa viola, ma è sicuramente quello che, da quando è a Firenze ed anche nelle ultime partite, più ha fatto sentire e vedere la sua mancanza.
    Quindi non scherziamo, la Fiorentina, se lui andasse via subito o anche a giugno non sarebbe in grado di acquistare uno che dia subito le sue stesse garanzie.
    Quindi è necessario il rinnovo del suo contratto di almeno un anno e l'acquisto, magari anche a giugno ( ma non più tardi vista l'età del Pek), perché a gennaio non sarà facile, di un simil Pizarro che gradatamente ed alla sua scuola, ne prenda il posto.

    RispondiElimina
  10. Chiarificatore4 gennaio 2014 09:07

    E poi parliamoci chiaro, ieri ci siamo divertiti un po' tutti a parlare dei difetti di Mati, ma se in assenza di Pizarro si mette dentro Mati con Aquilani play, ci si mette una bella pezza, ma se al posto di Pizarro si mette Ambrosini il gioco della viola cambia, si impoverisce.

    RispondiElimina
  11. Anche se ribattere al Giannelli mi sembra tempo perso, ho appena scritto questo di là: "La Roma ha fatto cassa con Lamela e Marquinhos ed ha reinvestito
    in Strootman, Gervinho, Ljajic e Benatia facendo finalmente una campagna
    acquisti intelligente. La Fiorentina ha fatto cassa con Jovetic e
    Ljajic ed ha reinvestito essenzialmente in Gomez e Ilicic, uno si è
    rotto subito l'altro è arrivato con problemi che si son prolungati ben
    aldilà del previsto, per cui giudicarli adesso dopo che, per cause di
    forza maggiore, han giocato quattro partite in due, mi sembra fuori dal
    mondo. Il resto è campagna acquisti di contorno, per ampliare
    l'organico. Farci polemiche su è roba da gobbi in trasferta. Ljajic è
    andato via perchè non è voluto rimanere alle condizioni che la società
    poteva offrirgli, che gli si potesse dare di più rischiando un casino
    nello spogliatoio o incrementi conseguenti del monte salari
    inaccettabili è un modo di vedere le cose che con la logica ha poco a
    che fare. Se vale molto di più degli 11 milioni che abbiamo incassato
    lo dirà il tempo, per adesso siamo lì, comunque spendere di sicuro "X"
    per incassarli, forse, tra due o tre anni, non è grossa politica
    economica.

    RispondiElimina
  12. POLLOCK, quel convento è famoso per le urla di gaudio o di disapprovazione delle suore. A mensa la badessa annuncia "Oggi, sorelle, per tutte voi...Carote!" e loro riempiono l'aria di "Hurrà! Evviva!", poi la badessa chiosa "...a fette" e tutte le sorelle "Oooooh nooooooo........".

    RispondiElimina
  13. Recentemente un utente del Sitollock è stato condannato a 2 anni di carcere per stalking. Continuava a leggere ad alta voce i post di Ludwigzaller alla moglie..........

    RispondiElimina
  14. Chiarificatore4 gennaio 2014 09:57

    ah ah ah ah ah ah ah ah!!!

    RispondiElimina
  15. Bellini i nomi a costati alla viola, Bellini come le facce di chi li pronuncia in tv. Mio dio!!! Anzi, dio me ne scansi (che non è la frase detta da chi deve fotocopiare dei fogli e la Xerox non funziona...). Come da due anni a questa parte, Macia e Pradè ci porteranno due innominati, uno pronto all'uso e l'altro futuribile. Compero i giornali e neanche mi frega chi accostano alla Fiorentina. Il vero colpo è del Gavorrano, che prende Caciagli dal Delta Porto Tolle; la difesa dei toscani è sistemata. Non male Morga all'Alessandria, lui va sempre in doppia cifra. Pasquale Foggia (degli inetti lo avvicinarono alla viola quattro anni fa), uno per il quale occorrono due palloni in campo e con la finta più prevedibile della storia del football, sembra vada alla Juve Stabia. Morrone rimane a Latina, Gasbarroni guida sempre il Monza. Di Giandonato si perdono le tracce.

    RispondiElimina
  16. Chiarificatore4 gennaio 2014 10:04

    Continuiamo a parlare della Fiorentina ben ancorati alla realtà.
    La Fiorentina ha un'età media inferiore a quella della tanto decantata giovane Roma, ha rivoluzionato solo l'attacco, il portiere titolare è più giovane ( e più bravo, eh eh eh!) di quello dell'anno scorso, il centrocampo e la difesa sono quelli dell'anno scorso con qualche giovane riserva in più, fatta salva l'eccezione di Ambrosini che è venuto a sostituire più che degnamente Migliaccio.
    Ed anche in attacco, nonostante le cessioni di Jovetic e Ljajic, oltreché rafforzati ci siamo mediamente ringiovaniti.
    Pur non considerando ( ma andrebbero considerati) i giovanissimi Matos e Rebic, promettenti riserve sulla rampa di lancio, l'età media del trio Rossi-Gomez- Ililic è più bassa dell'età media del trio Jovetic-Ljajic-Toni.
    LA VIE EN ROSE!!!!

    RispondiElimina
  17. Chiarificatore4 gennaio 2014 11:27

    Il tutto stendendo un velo pietoso sugli inquietanti ( per loro) numeri ( che abbiamo dato ieri) che riguardano il bilancio della Roma, società che si presume essere in mano ad un proprietario che non ha cacciato ancora un soldo e vuol far l'americano con i soldi delle banche italiane, come viene ricordato nel sitone or ora ed opportunamente da un tifoso viola che vive a Roma.
    Chi metterebbe i soldi per lo stadio di proprietà dei giallozozzi?
    Pantalone?
    La Cina è vicina? O lontana? Ah ah ah ah ah ah!!!!

    RispondiElimina
  18. Sopra, a proposito di suore, gli rispondi te a Papa Francesco che le suore c'avevano da fare con le carote.

    http://video.repubblica.it/mondo/pronto-sono-papa-francesco-il-messaggio-di-bergoglio-in-segreteria/151690/150194?ref=HRBV-1

    RispondiElimina
  19. La Roma punta, come noi o il Napoli, alla CL, che ritiene (giustamente) vetrina per gli affari della società americana. Malauguratamente i giallorossi non dovessero andare in Coppa Con Le Orecchie sarebbero nelle condizioni di sistemare fortemente il loro bilancio. I cinesi arriverebbero pure ma come Thoir (calcio= minerale, per lui), quindi in maniera parsimoniosa oppure alla "sceicco arabo" spendendo? I cinesi mi sembrano più riflessivi e leggermente più furbi degli arabi. La Fiorentina che entra in CL sarà uno smacco per giornali, giornalisti, servi, pubblicitari, Ravezzani, Milan Channel, Montolivo, Suma, Mazzarri, Liajic, Egli, etc etc etc.. Intanto sembrano bocciati Belfodil, Kuz, Saponara, Costant (!!), Matri, Balo sul filo di lana (l'unico per fare cassa), Armero, Cannavaro....di errori ed orrori ne se piene le fosse, in casa altrui. Quasi quasi vado a dar fastidio sul sitone.....mi manca un po' di meta-humour.

    RispondiElimina
  20. POLLOCK, ci sono delle stranezze nella chiesa, tu m'insegni. Convento di Cappuccini, all'imbrunire...tutti intenti a pregare, due frati si incrociano nel chiostro e uno dice "Salve, oh regina...", e l'altro "Ciao stella....". Ahaha ahaha ahaha ahahahah....(Papa Francesco ha giá operato primo miracolo: LUD andato via dal Sitollock.....ahahah ahah ahaha LUD, abbi fede!! )

    RispondiElimina
  21. Il livello del Sifone è diventato talmente basso, sia nei contenuti che nei commenti, come mai era forse stato. Il dare tanto spazio a due coglioni patentati come il GAT e Lud e permettere ad un troll come Giannelli di pubblicare le sue idee da perfetto idiota è una scelta, a mio parere suicida, senza contare il costante imperversare dei multinick. Sinceramente ho sempre meno volgia di leggere quotidianamente i peti e le stronzate che là albergano e che poco o niente hanno a che fare con un sano tifo viola.

    RispondiElimina
  22. Chiarificatore4 gennaio 2014 14:00

    Così come aveva messo sullo stesso piano Galliani e Pradè a proposito dell'ingaggio degli svincolati, oggi il molto presunto erudito, ma sicuro provocatore anti DV, ha messo sullo stesso piano i progetti di Roma e Firenze che riguardano lo stadio di proprietà. Tu Sopra lo hai ben smerdato dimostrando la loro differenza. A Roma per rendere conveniente lo Stadio si punta, ed in modo ricattatorio, sulla pura speculazione edilizia ( esattamente come gli storici palazzinari romani) , a Firenze si mettono capitali privati e per attività turistiche, culturali, commerciali, al che il molto presunto erudito, come sempre, ha fatto finta di non capire, ti ha risposto con la bava a la bocca, evitando l'argomento sul quale lo hai sputtanato e parlando di Orlandini e Bruzzone.

    RispondiElimina
  23. Chiarificatore4 gennaio 2014 14:12

    La cosa divertente è che persino il giannelli qualche rara volta ne azzecca una, lo svizzero mai, lui partorisce esclusivamente gigantesche cagate, con il Campanellino ed il Sopra che non gliene fanno passare una. Un vero spasso. Ah ah ah ah ah ah ah!!!!

    RispondiElimina
  24. Chiarificatore4 gennaio 2014 14:29

    Evvvvvvvaaaaaaaaaaaiiiiiii!!!!

    Io lo avevo già deciso anni fa, ah ah ah ah ah ah ah ah!!!!!

    http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/1380624/Corte-dei-diritti-europea---Il-canone-Rai-e-illegittimo-.html

    RispondiElimina
  25. Adesso scrive, giá altre volte, dalla sua indubbia fede viola. Chi l'ha mai messa in dubbio? Sembra che risponda sul sitone a vecchie questioni generate qui. Mah...

    RispondiElimina
  26. E' un problema di geometria variabile.........

    RispondiElimina
  27. LEO LASTRA, geometria variabile: si studiava a scuola guida, non mi risulta applicabile al calcio. Egli Cambia argomento così come il Pek attua un cambio di gioco sulla fascia opposta; il Pek ha ordini di scuderia ma Egli? CHIARI, tutti gli anticipatori sono stati poco capiti, poi portati in trionfo. Stappiamo?

    RispondiElimina
  28. Chiarificatore4 gennaio 2014 16:29

    Ti riferisci a Renzi? Eh eh eh!

    RispondiElimina
  29. E' semplicemente uno che si nutre di sberle, ne prendessi quante lui altro che multinick.

    RispondiElimina
  30. Bombolo continua a prendere schiaffi; egli Sembra il milan arroccato con la viola che martella . Egli è croggy ma non getta la spugna . Ora devo mollarlo perché mia moglie ha un concerto al teatro di. Asolo . Priorità assoluta , il divertimento lascio ad altri. Finitelo

    RispondiElimina
  31. Sopra quando torni dal teatro di Asolo (cui spero tu non abbia assistito col mio entusiasmo per i concerti in genere) dai un'occhiata al sitone e divertitici, così, nel caso tra parentesi, ti rifai.

    RispondiElimina
  32. A me pare che anche infierendo a lui aumenti il godimento ed il piacere, masochismo allo stato puro o sociopatico all'ultimo stadio ?!

    RispondiElimina
  33. Laconico ma ho risposto.

    RispondiElimina
  34. Si ma chiosi con richieste impossibili, dovresti aspettarti il plausibile non credere ancora alla befana.

    RispondiElimina