.

.

giovedì 23 gennaio 2014

Al Bano è il nuovo Michael Jackson, solo un po' più longevo

Dalla neve della Valle Gesso sono arrivato a casa giusto in termpo per vedere il nuovo Mourinho rimanere di gesso a valle di una gran figura di merda. Scuro in volto già di suo. Una condizione comunque accentuata proprio da quel rimaner di gesso pur essendo nero come Lavagna da dove sono passato strada facendo, insomma, come direbbe Claudio Baglioni che poi è il nuovo Elvis Presley. Il benvenuto nel mondo della panchina gliel’ha dato un vecchio marpione come Guidolin, ma visto che noi ce l’abbiamo in casa il maestro cerimoniere, bisognerebbe che un salutino glielo desse anche l’onnipresente Renzi con il suo più classico “Seedorf chi?”, e così il nuovo Clarens potrebbe ripensare già da subito a un suo futuro più caldo e tornare al Botafogo. Dimettersi pure lui dopo Fassina e Cuperlo. Si, dopo che li ha resi interrogativi Renzi si dimettono tutti. Anche Bersani è stato dimesso. Non ho invece nessuna notizia sulla Fiorentina, il Piemonte mi ha sottratto un monte di energie preziose, il tartufo di Alba mi ha rapito più di uno stop di Borja Valero, spero solo che Renzi non abbia usato punti interrogatvi anche sulla targa della macchina di Montella o sul retronebbia, Montella che ha confessato di aver parlato con Matteo di una passione comune come quella per Che Guevara, che per Renzi è naturalmente Chi Gevara? Stasera tocca a noi mentre ci si è aperta una voragine verso la finale, grande quanto il debito pubblico, grande come l’ambizione di Montolivo. E sotto la famosa asticella intanto transita Thohir mentre scrive sms ad Agnelli, e ci si schianta con la fronte, un po’ perché è basso e un po’ perché Montolivo non è riuscito ad alzarla come invece avrebbe voluto. Marotta si lamenta del comportamento dell’Inter definendo incresciosa la vicenda del mancato scambio con il peracottaro indonesiano, dimenticandosi l’increscioso sms inviato in volo a Berbatov. Thohir intanto è il nuovo procuratore di Berbatov. A proposito di situazioni incresciose, il vero disagio lo subisce sempre e solo il tifoso, altro che discorsi o sms, ricordo che il Salucci, figlio dell’allora presidente del Viola Club Porta Romana, smise di venire allo stadio perché negli stadi c’era troppa violenza, rimase schifato e non volle più vedere una partita di calcio da quella volta che venne prima assalito sulle gradinate e poi picchiato selvaggiamente dall’arbitro e dai guardalinee. Situazioni logistiche, impegni inderogabili e pressanti come solo Beppe Iachini riusciva ad essere, insomma, ieri tardi e oggi presto, sono un po’ incasinato, situazione che ancora una volta da ragione a chi definisce questo blog un bordello incasinato, quindi in mancanza di tempo e di argomenti validi, vorrei chiudere questo editoriale con parole forti, per provocare in voi una scossa, una reazione, per dimostrare cioè che io riesco nel miracolo là dove non sembra riuscire a Seederf con quei morti del Milan. Salvare quindi il blog che sta morendo a suon di record. Lascio le chiavi sotto l’asticella di Montolivo. Oggi quindi vi vado nel culo. E adesso querelatemi.

164 commenti:

  1. Con tutti gli scongiuri possibili per la partita di stasera, dico che io avrei preferito incontrare il Milan in semifinale, visto che l'Udinese di Guidolin ci mette sempre in difficoltà. Il Milan invece è proprio allo sbando.

    RispondiElimina
  2. Bruttissima botta per la Nazionale colombiana, attualmente la più forte della sua storia: secondo me con Falcao avrebbe potuto anche puntare al titolo. Senza il centravanti, perde moltissimo.
    Addio anche ai sogni di scudetto del Monaco, per quest'anno.

    RispondiElimina
  3. Chiarificatore23 gennaio 2014 07:57

    Non scherziamo Anto, mille volte meglio l'Udinese. Contro il Milan non giochi mai alla pari, tanto più che la Coppa Italia per loro era, realisticamente, l'ultima strada rimasta per L'Europa, non credo proprio che possano vincere la CL. Per non parlare dell'impagabile goduria nel vederli eliminati davanti al loro pubblico di fronte ad una squadra mediocre che sta lottando per salvarsi e col nuovo allenatore che i mass media stanno gonfiando quotidianamente come un pallone aerostatico.

    RispondiElimina
  4. POLLOCK, Marotta "Mi guardo bene dal giudicare..."; quel "Mi guardo bene" meriterebbe tutta una storia da costruirci su....ahahaha ahaha ahahaha.....Le sòle si fanno e si ricevono. Ora: Lazio che fa fuori il Napoli e la Roma, poi finale con noi.

    RispondiElimina
  5. La penso come il Chiari, anche se l'Udinese vale più della sua attuale classifica. Il Milan mi ricorda la Fiorentina del Montolivo "rinnovo-non rinnovo". Montolivo gioca nel Milan? Dev'essere una coincidenza.

    RispondiElimina
  6. Si paventa in partenza un trio d'attacco Joaquin, Ilicic, Cuadrado. Se così fosse farò partire una sfilza di 'Per dindirindina' - 'Esprimo il mio più fermo dissenso' per finire con il più triviale 'Porca miseriaccia zozza!!!' da far impallidire tutto il condominio, amministratore compreso.

    RispondiElimina
  7. La goduria c'è, sicuramente, il fatto è che - ragionando cosa conviene a noi - io ritengo che incontrare l'Udinese di Guidolin sia peggio.

    RispondiElimina
  8. Col Siena giocare con Ilicic falso nueve (quindi giocare senza punte di ruolo) può anche andare bene, per carità, ma mi chiedo: se non facciamo giocare Matos e/o Rebic in una partita in casa contro una squadra di centro classifica di Serie B, quando li facciamo giocare?

    RispondiElimina
  9. Intanto Cellino si sta comprando il Leeds (ora nella serie B inglese, ma in passato ha vinto tre scudetti e due Coppe Uefa e ha disputato una finale di Coppa Campioni).

    RispondiElimina
  10. stefano vienna23 gennaio 2014 09:33

    Finora il giovane che è andato in prestito gioca titolare in Premier League e giocherà pure una finale a Wembley.

    RispondiElimina
  11. Mai, infatti, perché il Monty non si fida. Oltretutto, nel suo opinabile 4-5-1 non ritiene che Ilicic possa ricoprire il ruolo di esterno.

    RispondiElimina
  12. Fino a stasera spererò di vedere Ante in campo dal primo minuto.

    RispondiElimina
  13. Si dice "devono giocare i migliori perchè vogliamo andare in finale", ma mettere un tridente Joaquin-Ilicic-Cuadrado, comportando lo schierarne fuori ruolo almeno due su tre (Ilicic centravanti e a sinistra uno dei due esterni, che sono entrambi di fascia destra), per me non ottimizza la formazione più di quanto farebbe un turnover naturale, cioè con in ogni ruolo uno che di tale ruolo è naturale. Poi vabbè, per battere una squadra di Serie B mi auguro bastino sia il falso tridente come quello ipotizzato sia uno vero con Rebic o Matos, ma insomma, fatico a comprendere una scelta come quella che sembra profilarsi stasera. Se anche quando mancano contemporaneamente Gomez, Rossi e Matri non parte titolare neanche uno tra Rebic, Wolski e Matos, diventa veramente controproducente non prestare tutti questi giovani e farli marcire in panchina.
    Detto questo, forza viola sempre e comunque.

    RispondiElimina
  14. stefano vienna23 gennaio 2014 09:53

    Per motivi di spogliatoio penso che Ilicic e Joaquin devono comunque giocare. Io gli affiancherei Wolski, oppure Rebic. Per Matos ci saranno più occasioni in campionato.

    RispondiElimina
  15. stefano vienna23 gennaio 2014 09:55

    Non lamentiamoci troppo di Montella, c'è Guidolin che tiene in panchina Nico Lopez che è veramente un campione. Io sono d'accordo con chi avrebbe preferito incontrare il Milan di Montolivo.

    RispondiElimina
  16. CHIARI, con il Milan non alla pari perché sta "sotto"...eheheheheh.....L'Udinese ha dimostrato che è alla pari.

    RispondiElimina
  17. Ma mi dirai che il Siena è più pericoloso del Pandurii?

    RispondiElimina
  18. Sono d'accordo, anche io farei riposare Cuadrado, affiancando Rebic o Matos a Joaquin e Ilicic.
    Anzi, io terrei in panchina anche Ilicic (per farlo giocare domenica contro il Genoa accanto a Matri) e farei giocare due fra Rebic, Matos e Wolski.
    Comunque, si fa tanto per parlare, siamo mica noi gli allenatori...

    RispondiElimina
  19. stefano vienna23 gennaio 2014 10:11

    Ma certo, cercavo di entrare nella testa di Montella. Fosse per me, metterei Cuadrado terzino destro solo per far un dispetto allo Zaller.

    RispondiElimina
  20. stefano vienna23 gennaio 2014 10:13

    Grande Pollock, ma anche a Firenze a volte partiamo per la tangente, "Montolivo è il nuovo Gerard" girava da noi qualche anno fa.

    RispondiElimina
  21. Oggi è dentro o fuori, Anto.

    RispondiElimina
  22. Ahahahahaha
    Parlando seriamente, io di Cuadrado terzino non mi fido, in difesa non mi sembra molto affidabile (vedi l'assurdo assist per Pogba contro la juve), poi magari contro il Siena va bene tutto...

    RispondiElimina
  23. Prevedo una sorpresa nello schieramento di stasera.

    RispondiElimina
  24. E' vero, ma giochiamo in casa contro una squadra di metà classifica in Serie B.

    RispondiElimina
  25. stefano vienna23 gennaio 2014 10:34

    Credo che la sorpresa possa essere Wolski. E' anche una speranza.

    RispondiElimina
  26. Stefano ai motivi di spogliatoio ci ho pensato anch'io e hai ragione, se col Siena non giocano Ilicic e Joaquin che non avevano giocato neanche a Catania...
    Questo però rafforza il mio pensiero sull'uso che facciamo dei giovani: se quando mancano tre punte titolari ovviamo alla loro assenza con tre attaccanti maturi ma "falsi", che ce te li teniamo a fare gli attaccanti di ruolo ma "immaturi"?

    RispondiElimina
  27. Chiari la pensavo esattamente come te, prima di averli visti. La Coppa Italia era l'ultima spiaggia per l'Europa anche ieri sera e son riusciti in quel che son riusciti. Forse eran meglio loro, perchè l'Udinese a noi ci dà noia, a Montella Guidolin dà noia, a casa loro ne ha perse due su due, e, anche se è vero che c'è il doppio confronto e la seconda si gioca a Firenze, penso siano da prendere con le molle. Come spero che si pigli sul serio anche il povero Siena che ha già buttato fuori, in tre incontri secchi fuori casa, tre squadre di serie A, scarse, ma di serie A: Livorno, Bologna e Catania.

    RispondiElimina
  28. Chiarificatore23 gennaio 2014 10:43

    Sopra, è vero quello che dici, ma io mi riferisco al fatto che col Milan quasi sempre giocano anche gli arbitri, per farti un esempio, con l'ormai famoso: "rigore per il Milan!".

    RispondiElimina
  29. Per me Ilicic deve giocare e magari anche Joaquim, ma non fuori ruolo! Se abbiam paura di metter due punte col Siena in casa o quando le mettiamo? Anzi, non ne mettiamo nessuna! Che Ilicic prima punta sia uno zero lo si è visto a Torino, non ha nè i movimenti, nè le minime caratteristiche per fare il nueve, anche falso. Se schiera un attacco con Joaquim, Ilicic e Cuadrado ce n'è uno solo che gioca nel suo ruolo, lo spagnolo! Poi, ripeto, la palla è tonda, l'avversario, almeno sulla carta, non è da far tremare e tutto va bene comunque, ma non mi sembra si cominci bene, se si comincia così, perchè magari poi son tutte elucubrazioni dei geni della carta stampata.

    RispondiElimina
  30. Se parte titolare Wolski e magari trova spazio uno tra Matos e Rebic, fanculo ai giornali che lanciano indiscrezioni a vanvera e ritiro quanto ho scritto, anzi ne ritiro solo la parte valevole per i giovani che eventualmente giocheranno; sugli altri resto fermo: chi non avrà una chance neanche stasera, è assurdo che non venga prestato.

    RispondiElimina
  31. Chiarificatore23 gennaio 2014 10:48

    Jordan e Anto, la classifica non dice tutto, ma intanto dice che l'Udinese è sotto persino a questo penoso MIlan. Poi anche voi non considerare il sempre pronto "rigore per il Milan!"

    RispondiElimina
  32. Chiarificatore23 gennaio 2014 10:50

    Non è una coincidenza , Anto, Montolivo è soporifero ed in questo è contagioso, anche in campo.

    RispondiElimina
  33. Sì, ma ieri il rigore l'hanno pur dato all'Udinese, ed è stato determinante. Che ci siano gli aiutini è storia, ma "est modus in rebus" se una squadra è allo sfascio, è allo sfascio ed il Milan mi pare allo sfascio. L'Udinese invece è squadra di metà classifica ma che, per come è impostata, a noi ha sempre dato noia.

    RispondiElimina
  34. stefano vienna23 gennaio 2014 10:54

    Vita, lo scrivevo prima, Alonso da noi non giocava mai, va in Premier League in una squadra che lotta per salvarsi e gioca titolare (ottima mossa darlo in prestito). Bisogna anche capire quanti di questi giocatori hanno potenzialità da grande squadra (e la Fiorentina attuale è una grande squadra). Gli addetti ai lavori, allenatori e tecnici, lo dovrebbero intuire a prescindere dai minuti giocati, dagli allenamenti, dai particolari. Noi, per capirlo, abbiamo bisogno di vederli giocare, ma appunto perché siamo osservatori, non esperti. Poi c'è pure il grande Ferguson che si lascia scappare Pogba!

    Per adesso, l'unico su cui sarei molto ottimista è Wolski. Rebic ha delle doti fisiche ottime e una discreta tecnica, ma non se riuscirà ad imporsi ad alti livelli. Lo stesso vale per Matos. Poi, da osservatore, magari le sbaglio tutte.
    Ma, quando vedo Nico Lopez giocare dieci minuti, dico "questo diventerà un fenomeno". Sui nostri, non mi viene da pensarlo, con l'eccezione di Wolski.

    Su Ljajic ero sicuro che sarebbe diventato un grande giocatore, sono stato uno dei primi a parlare ironicamente di Messizzazione di Adem. E rimango della stessa opinione nonostante l'annata finora non esaltante del Nutella.

    RispondiElimina
  35. stefano vienna23 gennaio 2014 10:58

    Balotelli è ancora più irritante, mai visto un giocatore così dotato con un atteggiamento tanto menefreghista. Fossi Dudù, lo darei in prestito al Pergocrema.

    RispondiElimina
  36. stefano vienna23 gennaio 2014 11:03

    L'Udinese è una di quelle squadra che ci mettono in difficoltà. Il punto è trovare le contromisure. E' uno dei casi in cui serve più compattezza difensiva e meno Maquina. Vincemmo l'anno scorso in Coppa Italia giocando molto chiusi.


    Ma, a dirla tutta, siamo più forti dell'Udinese e su due partite credo che passeremo. Invece, la partita secca è sempre più pericolosa, basta un episodio e si esce anche con squadre di categoria inferiore, quindi attenti al Siena!

    RispondiElimina
  37. stefano vienna23 gennaio 2014 11:49

    Sul sitone si sbilanciano, stasera tridente. Sì, il primo tridente senza attaccanti di ruolo nella storia del calcio. Il calcio, questo sconosciuto.

    RispondiElimina
  38. Chiarificatore23 gennaio 2014 11:50

    Jordan, un rigore si può dare a tutti, ma quello per il Milan ( e compagnia bella) è sempre pronto. L' Udinese secondo me è inferiore tecnicamente al Milan, quindi meno a rischio per noi. Certo è una opinione la mia, anche se confortata dalla classifica.

    RispondiElimina
  39. Chiarificatore23 gennaio 2014 12:02

    Sulle considerazioni critiche alla formazione annunciata sono d'accordo con Jordan e Vita. Montella ha le sue gerarchie, che tengono conto anche di quelle dello spogliatoio ed in certa misura di quelle "aziendali". Montella è un ottimo tecnico, ma è anche, secondo me, un aziendalista. In Ilicic sta tutelando un patrimonio finanziario non solo tecnico. I giovani e gli emergenti in questo quadro rischiano di venire sempre dopo, come i casi Matos, Rebic, Wolski, ma anche Alonso e Romulo, dimostrano.

    RispondiElimina
  40. Bona, CHIARI. Abbiamo atteso due anni e mezzo Liajic, non attendiamo Ilicic una stagione? Una nota: il Siena giocherà la partita dell'anno, quindi occorrono giocatori tosti e d'esperienza.

    RispondiElimina
  41. http://www.violanews.com/news-viola/video-hegazi-palleggia-e-testa-il-ginocchio-20140123/

    RispondiElimina
  42. Chiarificatore23 gennaio 2014 13:13

    Non ho capito bene cosa vuoi sostenere, Sopra.
    E non capisco cosa c'entri Ljajic col mio ragionamento.

    RispondiElimina
  43. Al Tg3, senza alcun dubbio, hanno detto che Rebic sostituirà Matri. E il Tg3 non sbaglia mai!

    RispondiElimina
  44. Chiarificatore23 gennaio 2014 13:15

    Ottima Telekabul! Eh eh eh eh!!!

    RispondiElimina
  45. A qualcosa, o qualcuno, bisogna credere! E questa volta mi ci attacco con tutte le mie forze, ahahah!

    RispondiElimina
  46. Chiarificatore23 gennaio 2014 13:17

    Deciditi, Sopra, bisogna attenderlo o va messo subito?

    RispondiElimina
  47. Chiarificatore23 gennaio 2014 13:18

    Esatto, anche io farò così.

    RispondiElimina
  48. Passando di palo in frasca, Chiari (e te lo dico in un orecchio), hai letto i dati dell'evasione fiscale 2103? Con 8.000 evasori/anno in 5 anni si risolverebbe almeno il problema delle carceri, senza bisogno di indulto, ahahah!

    RispondiElimina
  49. Chiarificatore23 gennaio 2014 13:23

    Si risolverebbero anche altri problemi.

    RispondiElimina
  50. Se non l'hai fatto, ti consiglio di dare una scorsa ai 'commenti' all'articolo sul Fatto, al momento più di 1.200, e .....mah....non c'è rimedio, per me! (Non ti risponderò, non vorrei riproporre un argomento annoso e noioso, non per scortesia nei tuoi confronti, sia chiaro, Chiari!)

    RispondiElimina
  51. Amnistia, Gonfia. E comunque ci vuole, altrimenti lo Stato è criminale. Oddio, è criminale comunque per altri motivi, ma in tal caso come tutti gli altri stati.

    RispondiElimina
  52. Intendevo che Ilicic va atteso, riprovato e riprovato a far giocare.

    RispondiElimina
  53. Io son sempre della stessa idea: Neto; Roncaglia, Gonzalo, Savic; Cuadrado, Aquilani, Mati, B.Valero, Vargas (Pasqual); Rebic, Ilicic

    RispondiElimina
  54. Chiarificatore23 gennaio 2014 13:53

    Ho capito benissimo la tua ironia e la retorica del tuo interrogativo.

    RispondiElimina
  55. Chiarificatore23 gennaio 2014 13:56

    Sono d'accordo per Ilicic nel suo ruolo, non in quello che fu chiamato a coprire a Torino, semplicemente perché, come è successo a Torino, non lo copre.

    RispondiElimina
  56. Chiarificatore23 gennaio 2014 14:11

    Ammesso che stasera possa avere un senso dargli un' opportunità, a Ilicic, non mi convince molto l'idea di continuare a farlo giocare attendendo che esploda, in primo luogo perché così facendo starebbero fuori altri e di altissimo valore, o più adatti di lui se viene messo in un ruolo non suo, e poi perché a questo punto della stagione non possiamo permetterci passi falsi.

    RispondiElimina
  57. Chiarificatore23 gennaio 2014 14:31

    Jordan capisco i tuoi argomenti, ma secondo me resta il fatto che anche questo Milan di morti che camminano è più in alto in classifica dell'Udinese, e di non poco ( il Milan è a metà classifica, l'Udinese è nella bassa classifica), poi lo avremmo incontrato in un confronto da mors tua vita mea, quindi per loro stimolante, da ultima spiaggia, e con un'avversario che non avrebbero sottovalutato, così come in certa misura hanno fatto con l'Udinese, e dove quindi il loro patrimonio tecnico superiore a quello dell'Udinese poteva sempre venire fuori.

    RispondiElimina
  58. Chiarificatore23 gennaio 2014 14:33

    E poi ci sarebbe stato, nel caso avessimo dovuto incontrare il Milan, in modo inquietante per noi, il fattore arbitrale.

    RispondiElimina
  59. Chiarificatore23 gennaio 2014 14:36

    Quanto alle nostre chances di andare in finale di Coppa Italia, Jordan, sono d'accordo.

    RispondiElimina
  60. Machiavelli-Vitalogy 1-1.

    RispondiElimina
  61. Vero vero ma ancora, io, non ho visto un tiro pulito di Ilicic; un tiro a mezz'altezza, all'incrocio, pericoloso in embrione. Un "tiro alla Ilicic". Sembra non riescano a creare la "mattonella" per lui.

    RispondiElimina
  62. I sogni difficili ma non impossibili di quest'anno:
    -Vincere la C.Italia.
    -Secondo posto in campionato.
    -Eliminare i gobbi in EL.

    Obiettivi minimi per non bocciare questa stagione:
    -Finale di C.Italia.
    -Quarti in campionato.
    -Ottavi di EL.

    Per poter parlare di ottima stagione: superare almeno uno dei tre obiettivi minimi sopra citati, soddisfacendo gli altri due.

    RispondiElimina
  63. Nei sogni difficili mi contento del terzo posto, il secondo mi sembra più che difficile. Se in EL si eliminano i gobbi si hanno grosse probabilità di vincerla. In poche parole per me i sogni sono vincere una Coppa ed arrivare in Champions. Ci sarebbe da festeggiare non poco.

    RispondiElimina
  64. stefano vienna23 gennaio 2014 17:11

    Montella da qui alla fine punterà su due moduli: quello classico, il più amato dal sitollock, un 3-5-2 con Gomez (Matri) e uno tra Ilicic e Matri quando torna Gomez, con il primo favorito (io ci vedrei bene anche Wolski come seconda punta alla Rossi); quello d'emergenza, ovvero il 4-5-1 di Catania, con Vargas e Cuadrado finte ali (più Joaquin) e centravantone (Gomez o Matri), il finto tridente per intenderci.


    Li alternerà a seconda delle partite e degli uomini a disposizione. Questo ad oggi. Poi se arrivasse una seconda punta (Sau o Pandev), il 4-5-1 verrebbe messo in soffitta. Se però continuano ad azzopparci i giocatori, addio sogni di gloria.


    Se ci fossero certezze su Gomez, allora uno tra Matos e Rebic sarebbero già andati in prestito. Evidentemente Gomez non è guarito. Terrei sicuramente Wolski e uno tra Bakic e Vecino.


    Per me serve un difensore: Dainelli è l'opzione low-cost che preferisco tra quelle uscite finora. Difficile che arrivi di meglio, magari Madè scova qualcuno.

    RispondiElimina
  65. Alonso in gloria nel Sunderland. Sembra ripetersi il caso Romulo. Ogni allenatore ha i suoi Maggio...

    RispondiElimina
  66. Chiarificatore23 gennaio 2014 18:34

    Esatto, Colonnello.

    RispondiElimina
  67. stefano vienna23 gennaio 2014 19:17

    Prandelli disse che Maggio era scarso, Montella ha sempre parlato bene di Alonso e l'hanno mandato in prestito in una squadra che lotta per non retrocedere (idem Romulo). Non mischiamo capra e cavoli.



    E poi Alonso l'hanno infamato quasi tutti, io a dire la verità no.

    RispondiElimina
  68. Alonso, per quel poco che aveva giocato con noi, mi aveva fatto una grande impressione, pur non sapendo difendere, ma, come avevo già detto dopo una sua prestazione in viola, Pasqual quando lo prendemmo a 23 anni era meglio di lui? Pasqual, tutt'oggi, sa difendere? E poi, non siamo forse una rosa da 3-5-2? Spero in ogni caso che sia in prestito secco, e mi pare lo sia... o sbaglio? Romulo invece non penso possa diventare chissà chi, ma come alternativa sulle fasce e prezioso jolly l'avrei tenuto, e spero lo si possa riprendere senza bagno di sangue, salvo offerta spropositata di qualche eventuale babbeo che ce lo sopravvaluti...

    RispondiElimina
  69. Chiarificatore23 gennaio 2014 19:47

    Stefano io Alonso non solo non l'ho mai infamato ma qui ne invocai più volte l'impiego al posto di Pasqual.
    Detto ciò nel suo caso almeno si tratta di un prestito secco, negativo invece è stato cedere un possibile 50% di Romulo.

    RispondiElimina
  70. Chiarificatore23 gennaio 2014 19:52

    Io invece, VIta, penso che Romulo stia facendo già vedere cose importanti e temo che sia entrato nell'orbita di interesse di alcuni grandi club, il che può essere vantaggioso per il nostro 50%, ma anche motivo di rimpianto per il 50% che abbiamo ceduto con troppa leggerezza.

    RispondiElimina
  71. Chiarificatore23 gennaio 2014 20:36

    Non c'è più religione, Gonfia!

    RispondiElimina
  72. Esatto!! E non c'è neanche più Minzolini al Tg1 e Fede al Tg4, mi sento perso!

    RispondiElimina
  73. Solo Rebic stasera poteva salvarmi, ma mi sa che punto sempre sul cavallo sbagliato. Renzi escluso chiaramente, almeno spero di rifarmi, ahah!

    RispondiElimina
  74. Chiarificatore23 gennaio 2014 20:48

    Anche Rebic è un cavallo giusto, è solo questione di tempo.

    RispondiElimina
  75. Renzi-Rebic sarebbe una bella 'pariglia' di puledri scalpitanti. A proposito di cavalli, ma Lele?

    RispondiElimina
  76. Chiarificatore23 gennaio 2014 20:55

    In questo periodo scrive poco.

    RispondiElimina
  77. Si va a cominciare, Forza Viola e Forza Deyna!

    RispondiElimina
  78. Chiarificatore23 gennaio 2014 21:57

    Ilicic sta dimostrando una buona forma, quando ha fatto il centravanti è riuscito a rendersi pericoloso, vedi gol e vedi rigore su di lui non concesso, ma si vede che non è il suo ruolo, tende ad arretrare troppo alla ricerca di spazi.

    RispondiElimina
  79. Giochiamo con un po' troppa sufficienza (a parte Mati ed Ilicic). Più concretezza e chiudiamola.

    RispondiElimina
  80. stefano vienna23 gennaio 2014 22:02

    C'è poco da dire, bisogna fare il secondo in qualche modo.

    RispondiElimina
  81. Troppa accademia. Più concretezza, concordo.

    RispondiElimina
  82. stefano vienna23 gennaio 2014 22:13

    Rigore netto su Mati

    RispondiElimina
  83. Borja malino come ultimamente gli è capitato. Si riprenderà. Ilicic sostituirà Rossi, spero.

    RispondiElimina
  84. Dopo un bel numero.

    RispondiElimina
  85. Eccoci all'acqua!

    RispondiElimina
  86. Bel gol. I rigori c'erano, ma non vedo molta foga.

    RispondiElimina
  87. Telecronista di Rai2 senese?

    RispondiElimina
  88. stefano vienna23 gennaio 2014 22:22

    A parte i rigori, adesso è dura.

    RispondiElimina
  89. Con questo "tridente" siamo patetici.

    RispondiElimina
  90. Le tre categorie di differenza, per ora, non si vedono. Attaccanti zero, è questo il tridente?

    RispondiElimina
  91. Mati è ormai il nostro miglior centrocampista.

    RispondiElimina
  92. Togli Joaquin e metti Rebic, per favore.

    RispondiElimina
  93. Per favore!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  94. Fuori Pasqual? Non l'avrei mai detto!

    RispondiElimina
  95. Grande Compper, contentissimo per lui!

    RispondiElimina
  96. stefano vienna23 gennaio 2014 22:36

    Mati oggi impressionante.

    RispondiElimina
  97. stefano vienna23 gennaio 2014 22:37

    L'arbitro ci ha fatto fuori Ilicic. Senza parole.

    RispondiElimina
  98. Cuadrado oggi sembra davvero Luciano. Anche Ilicic rotto?

    RispondiElimina
  99. Ora anche Ilicic, infortunato. Entra Matos, ma Rebic icché gli ha fatto a Montella?

    RispondiElimina
  100. stefano vienna23 gennaio 2014 22:39

    Ha preso una botta dall'arbitro. Non ci credo.

    RispondiElimina
  101. 'Un vedo l'ora la finisca, ma perché bisogna sempre patire così?

    RispondiElimina
  102. stefano vienna23 gennaio 2014 22:44

    E Joaquin centravanti.

    RispondiElimina
  103. Diciamo che non era la serata di Aquilani!

    RispondiElimina
  104. Vai, anche Matos, ma porcaccia miseria zozzaccia!

    RispondiElimina
  105. stefano vienna23 gennaio 2014 22:48

    Pure Matos rotto.

    RispondiElimina
  106. Che Matos non è rotto, volevo dire.

    RispondiElimina
  107. Ma vaffanculo Siena!

    RispondiElimina
  108. stefano vienna23 gennaio 2014 22:55

    Buon impatto di Matos, Mati stratosferico.

    RispondiElimina
  109. Aquilani impalpabile, a dir poco.

    RispondiElimina
  110. Insomma, contava vincere e così è stato. Mi sono piaciuti Neto, Compper, Mati, Ilicic e Joaquin attaccante (dopo l'entrata di Vargas). Gli altri tra il medio ed il mediocre. Ilicic sembra non si sia fatto nulla di grave.

    RispondiElimina
  111. stefano vienna23 gennaio 2014 22:57

    Joaquin centravanti ha giocato proprio bene.

    RispondiElimina
  112. stefano vienna23 gennaio 2014 22:58

    Ma non ditelo a Montella però.

    RispondiElimina
  113. A me un Tramezzani con tonno e maionese!

    RispondiElimina
  114. A Rebic conviene fare i bagagli.

    RispondiElimina
  115. stefano vienna23 gennaio 2014 23:02

    Non è pronto, lo vedono negli allenamenti, per una volta sarei per fidarmi. Certo, il prestito è inevitabile.

    RispondiElimina
  116. Leggevo qui sotto che qualcuno ironizzava sul "tridente", e meno male che manca uno che considera Cuadrado "attaccante", ovvio che non lo sia e lo si è visto principalmente alla mezz'ora del secondo tempo quando su palla inattiva era l'ultimo uomo davanti a Neto sul cerchio di centrocampo. Non che non si sia scritto fino alla noia, su queste cose non giunge Cosmi in aiuto ma quando non si hanno basi........Abbiamo fatto 3 goal, anche quello del Siena, troppa sufficienza, e basta una disattenzione per complicarsi la vita, fortuna che si è finito nei tempi regolamentari e non ci sono scorie ulteriori da smaltire.

    RispondiElimina
  117. Immigrazione clandestina, assieme a Wolski, Bakic e Vecino?

    RispondiElimina
  118. stefano vienna23 gennaio 2014 23:05

    Il "nodente", forse solo Ilicic rientra in modo anomalo nella categoria attaccante. Su Cuadrado comunque bisognerebbe fare un altro tipo di discorso, ma forse è meglio non farlo.

    RispondiElimina
  119. Quando non si ragiona per schemini, ottusamente, si può fare tutti i tipi di discorsi che si vuole Vita.

    RispondiElimina
  120. Mi dava Vita, maledetto Disqus, in ogni caso il senso del discorso era chiaro, così come il destinatario.

    RispondiElimina
  121. Oggi il top 5 é piu' difficile perché e allora sarà un top 6: Compper, The Black Elegant Wall, decisivissimo; Joaquim perché ha fatto la Partitissima, campione ritrovato; Aquilani, abnegazione e presenza, il presidente del centrocampo; Cuadrado generosità, corsa col kers, impegna sempre tre avversari; Mati, il grande guastatore, mostrine del genio; Illicic ha lo spessore che tutti si aspettano, e lo dimostra.
    Menzione speciale della giuria a Neto, specialista di mantenimento a galla, quando il battello imbarca un po'.
    Benissimo gli altri perché sanno essere attaccanti e difensori, difensori e attaccanti, inseguendo una schizophrenia salutare e solidale

    RispondiElimina
  122. stefano vienna23 gennaio 2014 23:12

    E non dimentichiamoci le fonti...

    RispondiElimina
  123. Non è reato farne ricorso, è deleterio non saperle capire, a leggerle son buoni tutti.

    RispondiElimina
  124. Io sarò svizzeramente ripetitivo ma per me le ali ammazzano tutto il lavoro del centrocampo e tolgono un centrale difensivo ,che con i fiorettisti in mezzo è più che necessario. Cuadrado non è a corto di forma , è a corto di spazio nell'imbuto che gli si forma attorno. Così se hai Cuadrado o un qualsiasi Birsa cambia poco. Borja è stato ammazzato da questo cazzo di modulo che lo ha costretto a fare da area ad area per partite su partite. L'Udinese, giocando così, ci ha già ammazzato impedendoci di fare tiri per tutto il secondo tempo. Io mi starei rompendo il cazzo.
    Abbiamo un portiere e un grande interno di centrocampo, ritrovati tutti e due. Queste le uniche note positive per me, stasera.

    RispondiElimina
  125. perché...son stati tutti bravi sotto la pioggia battente

    RispondiElimina
  126. Chiarificatore23 gennaio 2014 23:15

    Mati, Joaquin e un grandioso Neto, e non solo per le grandi parate, su tutti.
    Senza punte abbiamo fatto due gol , abbiamo conquistato due rigori non concessi ed abbiamo colpito due pali dei quali uno clamoroso. La maquina funziona anche quando non gira al 100%.

    RispondiElimina
  127. Si è giocato meglio appena si è tolto Pasqual e si è tornati ad un vero 3-5-2 invece del "finto" 4-3-3, in realtà 4-4-2.

    RispondiElimina
  128. Aquilani? Ho visto un'altra partita!

    RispondiElimina
  129. QUANDO IL GOL DELLA FIORE È SU ERRORE DI DELLAFIORE...Un primo tempo con il solito gioco del gatto con il topo, con gol che aleggia sin dai primi minuti e con Ilicic stoppato che...se era juventino era rigore. Manovre ariose che ogni tanto cozzano con il muro (elastico- giocano meglio del Siena o del Sassuolo!) dei senesi. Pressing asfissiante degli eroi di campo di Marte, sempre propositivi grazie a un Ilicic guizzante e vivo come mai prima, Mati che non perde mai palla e Neto che non ne vuol sapere di capitolare. Aquilani ordinato e i fraseggi telecomandati hanno solo la pecca di velocità accentuata, cosicché  sull'acqua sono a volte incontrollabili. Retroguardia all'apparenza fuori posizione ma grinta e recuperi sistemano eventuali situazioni di pericolo. Un potenziale rigore su Ilicic, un gol di Ilicic, un bel tiro di Joaquin, un quasi-gol di Aquilani sul quale si immola un difensore e forti sensazioni di poter affondare come e quando la Maquina vuole. Poi...TI SPECCHI E LO SPELACCHIATO TI FA UN GOL, nella ripresa. La Viola "giochicchia" ma non rischia, il gol su palla inattiva e un episodio e tale rimane. Riprendendo le fila della partita questa viola re-imbastisce un gol con uno dei migliori in campo, un palo con il volitivo Joaquin, un altro palo con Euclide Pizarro, una punta "affossata" come sempre (Ilicic) ma soprattutto una gestione della pelota senza problema alcuno. Tutto sommato un allenamento "duretto", con Neto ancora reattivo e pronto su un bolide (salva risultato?!) e con una semifinale che accoglie con braccia calde una squadra che avanza ancora, sempre più e sempre senza un vero "9". Bravo Montella, unico.
    Pegelle bagnate, per ora con acqua piovana, più in la -speriamo- con champagne:
    NETO 7: ragnatele tolte all'incrocio nel 1o tempo, risolutivo in due uscite nella ripresa, oltremodo reattivo su un bolide nel finale. Consacratio adveniente.
    RONCAGLIA 6,5: diligente e puntuale, da il meglio nel corpo a corpo old Style. Leale.
    RODRIGUEZ 6,5 : puntalità svizzera, eleganza modello Orange '74, classe albiceleste,  errori zero. El capitan senza fascia padroneggia tutto e tutti.  Domingo descanso.
    COMPPER 7: senso della posizione, sistema tutto come suocera in visita a nuora, calcia in modo pulito, devasta il Siena con capocciata da schema studiato. Il lato "scuro" della viola. Atteso alla conferma domenica.
    CUADRADO 6,5 : a lui piace giocare, nel senso puro del termine; ogni tanto svolazza ma questa sera era onnipresente. Attivo si, cattivo (in area) no.
    AQUILANI 6,5 : il primo pallone sbagliato all'86'. Rotore e motore per un'ora.
    VALERO 6,5: ha sbagliato uno stop! Notizia! Lui apre e chiude la farfalla del carburatore viola, lui da il ritmo (e il cuore); esce per il riposo meritato. Clonare.
    MATI 7: sontuoso, elegante, presente, lottatore, a tratti dirompente. El mejor.
    PASQUAL 6,5 : conferma buon momento, conferma cross "bassi" ma sembra sempre presente, più partecipe su una fascia con presenze attive e pericolose. Cap.
    ILICIC 7- : falso nueve ma gol vero! Esce come infortunato come tutte le punte viola, continuando la saga dei  "nueve -picchiati". Decisivo, si adatta alla grane. Fattore.
    JOAQUIN 7-: fa tremare i difensori senesi, inventa sempre qualcosa ed
    è nel vivo più di altre occasioni. Confeziona giocate di alta scuola e un palo. Supergiovane.
    PIZARRO 6,5: nessuno toglie il pallone al cerebro d'oro. Maestro.
    MATOS 6: vorrebbe spaccare il mondo, rischia di spaccare la spalla. Crescerà.
    VARGAS 6: entra per tenere palla un po' più avanti di Pasqual, utile.
    MONTELLA : in corsa su tre fronti senza Gomez, senza Rossi. Inventore del Congegno.

    RispondiElimina
  130. Sono d'accordo Foco: è un modulo insensato. Purtroppo ce lo ritroveremo spesso, perché è il preferito dal Monty.

    RispondiElimina
  131. "Fiorentina avvantaggiata dal tabellone" (giornalista Rai stupido)...."E chi pensava al Milan e all'Inter (teoricamente "tosti") in queste condizioni ed eliminate?" (interlocutore intelligente).

    RispondiElimina
  132. Io l'ho sempre visto nel fulcro del gioco, presente nei recuperi sulla tre quarti nostra, presente davanti anche con qualche inserimento, ha tirato da fuori, si é sbattuto.
    Mi é piaciuto come presenza

    RispondiElimina
  133. Come chiese il Chiari qualche settimana fa (io ironizzai): rinnovare a Neto in fretta.

    RispondiElimina
  134. Se ci sono giocatori che non si muovono per il ruolo che ricoprono, possiamo chiamare i moduli anche con nomi di animali marini. Cuadrado esterno d'attacco vale un Roncaglia centravanti. Squadre più organizzate andrebbero a nozze con noi solamente pressando i nostri centrali e Pizarro in fase di inizio azione. Oppure ci infilerebbero dopo una serie di passaggi inutili al limite della loro area con i centrocampisti schiacciati sui nostri "attaccanti". È una scelta insensata. Con una punta giovane forse perdi un uomo, così ne perdi tre se non quattro. Cazzo.

    RispondiElimina
  135. Sicuramente hai ragione, il fatto è che, forse, mi aspetto di più da lui, che comunque stimo come giocatore.

    RispondiElimina
  136. Migliore in campo Mati, che giganteggia nel 1°tempo fino al gol dell'1-0.
    Dopodichè pennica collettiva, giochiamo noi ma lo facciamo giochicchiando, così si becca gol da una squadretta comunque meno scarsa di quanto pensassi (in A per la salvezza potrebbe giocarsela).
    A completare il podio, Joaquin che guida la reazione dopo il pareggio, e Ilicic che pur fuori ruolo segna e impensierisce spesso la difesa senese.
    Menzione particolare per Sant'Angolo, che ci toglie spesso le castagne dal fuoco nelle partite prima dominate e poi messe in salita dal gigioneggiare di noi stessi, nell'odierna occasione risparmiandoci un "supplementare" bastone tra le ruote verso la gara contro il Genoa.
    Pasqual, specie quando manca l'ariete d'area, è di utilità sottozero.
    Passiamo, archiviamo e pensiamo alle prossime.

    RispondiElimina
  137. Jordan sta godendo, a ragione direi. Anche se sono stato sempre fiducioso, non posso non pensare alla grande soddisfazione, di tutti noi peraltro, nel vedere riconosciute le sue previsioni.

    RispondiElimina
  138. FOCO, allora non esistono squadre organizzate, visto che le abbiamo sderenate quasi tutte, in Italia e fuori, compresa l'organizzatissima Signora Göeba. E l'unica sconfitta meritata è stata Udine. Credo.

    RispondiElimina
  139. Neto 7-, da sicurezza, non sbaglia niente. Incolpevole sul goal. Pregevole nel primo tempo un rinvio di 60 metri sui piedi di Joaquin, è tornato il Neto dell'olimpica. Pasqual 5,5, i senesi volevano dargli dietro dopo che si erano massacrati i ginocchi su 5 cross. Volatile. Roncaglia 6,5, il più propositivo in avanti, il più sicuro dietro, rischia un rosso per un errore che si porta dietro dall'infanzia, quello di entrare in scivolata col campo bagnato. Compper 6,5, mezzo voto in più per il goal, poca pressione nel primo tempo, impreciso negli appoggi, qualche battuta a vuoto ma bellissimo inserimento sul goal. Gonzalo 6+, niente di che, la vita gliela complica Aquilani su due disimpegni difensivi ma lui pare a mezzo servizio. Aquilani 5,5, dietro un disastro, centrale in cabina è meglio non riproporlo mai più, sbaglia tutto quello che è possibile sbagliare, rimesso interno con l'ingresso del Pek torna a fare quello che sa fare. Borja 6,5, non la vedo grigia come voi, fa il suo, e lo fa bene, capisco che il suo rendimento è stato tale per lungo tempo e quando gioca "normalmente" gli si darebbero tutte insufficienze, non scherziamo, ne ha giocate tante e male davvero poche. Mati 7+, giocate che cambiano il volto di una partita, peccato che i compagni ne sfruttino poche. Nel primo tempo tre giocatori saltati come birilli, c'è chi va allo stadio solo per vedere questo. Cuadrado 6+, si attiva e si disattiva da solo, cerca con insistenza la porta ma quando gli danno la palla giusta (vedi Mati in una selva di gambe nel secondo tempo) lui rallenta, cincischia, non ci crede e perde l'attimo. Un'ATTACCANTE su quella palla si butta, se gli arriva bene, se non gli arriva lui è li comunque!!!! Ilicic 7-, tanta roba, si procura un rigore che non gli danno, rincorre una palla che in pochi rincorrono (anche lui ha l'humus dell'attaccante, generico se si vuole, più trequartista, ma anche seconda punta) e vincendo un rimpallo batte a rete con freddezza. Freddezza che viene da chi è abituato a "vedere" e "sentire" la porta. Si ritorna sulle caratteristiche dei giocatori, ed anche li Serse ed Emiliano non giungono in soccorso se siamo al nido del calcio. Joaquin 7, che la qualità fosse elevata lo si sapeva da oltre un decennio ma che avesse pure questa autonomia l'ho scoperto di recente. Ne gioca tante di partite e di palloni, ma non perde lucidità seppur rantola in alcuni momenti per riprendere fiato. Gran bel giocatore, crea superiorità numerica con dribbling e movimenti che invitano i compagni a servirlo o ad essere serviti. Pizarro 6,5, evita altre brutte figure ad Aquilani, fa quello che gli viene naturale e torna la geometria (che brutta parola!!!) la in mezzo. Vargas 6+, magari se fosse appena più preciso.....in ogni caso due palle che potevano essere sfruttate meglio, fra lui ed il capitano bagnato ci corre quanto la Johansson e Rosy Bindi. Matos 6,5, bell'impatto, pure troppo altruista su un'occasione che si crea da solo scartando due giocatori e sciupa tutto passandola malamente. Praticamente sbaglia il facile ma gli riesce il difficile. Bel ventenne. Montella 7, di sicuro non chiede ai suoi di mettersi a cazzeggiare dopo un tempo e di sicuro non gli chiede di dar fiato al topolino Siena dopo che il gatto Viola gliela aveva nascosta per 50' minuti e passa. Bastano attimi per complicarsi la vita, peccato, la squadra è forte anche nei non titolarissimi ma mettere in discussione simili partite mi fa incazzare.

    RispondiElimina
  140. Chiarificatore23 gennaio 2014 23:36

    Sul sitone ho appena letto la cagata del mese: stasera saremmo stati graziati (sic!!!). Un'oliva taggiasca (finta) a chi ne indovina l'autore.

    RispondiElimina
  141. Si, Vita, é anche lecito aspettarsi di piu' da Aquilani, visti i gol pesanti dell'anno scorso, pero' non gli si puo' domandare di stare davanti alla propria difesa a intercettare, recuperare, impostare e poi andare in attacco con la stessa efficacia. Soprattutto con davanti Cuadrado, Illicic, e Joaquim. Se in fase di possesso, si inserisce male o fuori tempo, gli avversari ci beccano in uscita dalla loro area e siamo scoperti dietro.

    RispondiElimina
  142. Esistono, esistono e tutte non le abbiamo sderenate, altrimenti eravamo più sú. È un modulo del cazzo che non abbiamo pagato molto grazie alla classe di alcuni giocatori. Ma così non si va lontano, si vince col Siena.

    RispondiElimina
  143. Foco anche io metterei Rebic o Matos da subito accanto a Ilicic arretrando Joaquin appena più largo, si aumenterebbe il ventaglio di bocche da fuoco e non si regalerebbe il para stinco avversario con la fascia al braccio (e che il GAT vede elegante ed efficiente....) ma Montella mette sempre in campo la squadra più logica, quella seconda gerarchie ed esperienze acquisite, non posso dargli torto. S'è vinta comunque, soffrendo un quarto d'ora in cui ne avrei fatto, e avremmo potuto, farne a meno.

    RispondiElimina
  144. Adesso non esageriamo, è un modulo che i suoi frutti li ha dati, ho già scritto sotto e sopra come giocherei.

    RispondiElimina
  145. Chiarificatore23 gennaio 2014 23:46

    Ilicic ha fatto una partita più che buona anche se non al livello di Mati, Joaquin e Neto, diciamo quasi.
    Aquilani senza strafare ha meritato la sufficienza abbondante, l'unico insufficiente per me è stato Pasqual, ma questa è una vecchia storia.

    RispondiElimina
  146. Io vedo una squadra completa per 10/11 ribaltata e che di quei 10 li fa rendere tutti meno. È qui che non vedo logica. Il Siena andava triturato, per una differenza tecnica enorme e per il fatto che non si è chiuso in dieci in area come fanno tante. C'è gente fuori posizione palese e che questo sia fatto per non dare fiducia ad un ragazzo mi pare una cazzata.

    RispondiElimina
  147. Anche perché il ragazzo è per me fortissimo e si rischia di farci parecchio male a gestirlo così. Non si parla di Lepiller o Carraro, sono d'accordo, e non ha senso tenere fuori un titolare di un'under 21 e della selezione maggiore del suo paese. Lo spettro Neto aleggia, già scritto pure questo.

    RispondiElimina
  148. È un modulo che tiene sempre in vita l'avversario perché non produce quello che dovrebbe e garantisce sempre l'occasione altrui. Finché c'hai i piedi di Rossi parti in vantaggio, adesso non ce li hai più e rischi di pareggiare col Siena.

    RispondiElimina
  149. Più o meno siamo li come voti, anche per me il migliore è stato Mati, difatti gli ho dato il voto più alto di tutti ma mi aspetto concretezza a rete, ha tutto e deve iniziare a marcare.

    RispondiElimina
  150. I miei voti simili a quelli di Ceccarelli. Non può essere! Ci legge!

    RispondiElimina
  151. Deve iniziare a fare la differenza anche in test più probanti, che non abbiamo dall'8 dicembre 2013 a Roma.

    RispondiElimina
  152. Beh, col Giannelli e lo Zaller sul suo sito, lo posso capire!

    RispondiElimina
  153. Inoltre, giocare a quattro dietro con Roncaglia terzino destro è una soluzione che lascia Cuadrado da solo, visto che Fac non ha i tempi per le sovrapposizioni e la sicurezza per tentare l'allungo. Fac è un marcatore e quello bene fa. Senza Tom è un altro equivoco e non avendo alternative va abbandonata ( bestemmia maschile).

    RispondiElimina
  154. Abbiamo fatto risultato, con i quattro dietro, FOCO. Di' la verità, sei al pub con LUDWIGZALLER...esci, per favore, da quel cerchio con la stella a cinque punte!

    RispondiElimina
  155. Che abbia più continuità è palese, che l'abbia messa in mostra anche con squadre superiori al Siena idem, deve iniziare a dare un contributo differente sotto porta, è nel vivo delle azioni d'attacco pur partendo dal centrocampo, è un centrocampista che può garantire 5 o 6 reti l'anno senza esagerare. Che cominci.

    RispondiElimina
  156. A volte si sbaglia Sopra, non preoccuparti. Succede!

    RispondiElimina
  157. Mati, ottimo mezzo giocatore, ha incontrato l'altra sua metà, che è primo dei non eletti. Insieme fanno uno dei migliori centrocampisti dei club europei. Come con Cerci, pippa fantasmagorica destinata alle serie inferiori, ci metto un po' ad avere ragione, ma alla fine ci arrivo, grazie agli altri (ahahahahahahahahahah!). Borja si è fatto male, sembra: il suo abuso doveva portare a questo, come per Pepito, turn-over questo sconosciuto. Voglio bene a Gonzalo ma perde due volte il presidio di testa in area e una volta salva Neto, l'altra non può. Pasqual da vaso da notte. Aquilani continua l'involuzione. E ora a voi il balsamo del sonno, che Lady Macbeth perse e non per ipercinesi amatoria del marito (tutta una bibliografia sulla coppia sterile in cerca di mostruosi risarcimenti, che palle!).

    RispondiElimina
  158. stefano vienna24 gennaio 2014 01:41

    Ancora niente balsamo, non m'è sfuggito che ad Andrea è sfuggito per la prima volta qualcosa sul nuovo stadio (i pessimisti diranno per la copertura del Franchi). Belle le parole su Dainelli. Mati, stratosferico, a lui Pogba fa una sega.

    RispondiElimina
  159. Per portare il Giordano vero allo stadio ho rinunciato alle comodità della TS per andare nel parterre di tribuna (15 euro tutti e due, ottima promozione) ma non ho mai preso tanta acqua in vita mia. Ritorno a Vicchio a mezzanotte e mezzo e moglie con la scopa perchè le avevo fatto bagnare il "bambino". Meno male che si è vinto. Quando han pareggiato ho temuto forte i supplementari che avrebbero avuto per me, zuppo fino al midollo e infreddolito, il sapore della tragedia. Grazie Compper. Tutto questo prambolo per giustificare il fatto che appaio solo adesso. Solita Fiorentina che a me non entusiasma per le ragioni che dice Foco. Si arabesca troppo e si rischia molto, anche col Siena. Si intasano gli spazi davanti e si aprono dietro e secondo me non si curano invece molto le ripartenze che dovrebbero essere ben più micidiali, abbiamo ,le armi per renderle tali (Cuadrado, lo stesso Ilicic). Comunque partita sofferta solo per il solito sculo, due pali clamorosi, ed il solito arbitro con problemi coniugali (due rigori negati, ammoniti i nosti che pigliano le botte, poco chi le dà). Neto 7: due parate importanti, soprattutto la seconda e conferma della sicurezza ormai raggiunta, Roncaglia 6 è un mastino e quando fa il mastino è bravo, quano deve orizzontarsi nei movimenti un poco si perde, Gonzalo 6+, bravo come sempre palla a terra, lacunoso quando la palla si alza, Commper 7- un mezzo voto in più per i goal, decisivo e molto bello, per il resto attento, ordinato e preciso come sempre è, Pasqual 6- comincia benino ma poi si perde e su Giacomazzi dorme, Mati 7 senza dubbio il più vivo dei centrocampisti, conferma il gran momento, ora ci si aspetta che duri, Aquilani 6+ recupera palloni e non ci sembra affatto male come dicono, anche se qualcosa sbaglia in impostazione, B.Valero 6 in una delle sue giornate non brillanti, non si può essere sempre al top, Joaquim 6,5 trova anche il fondo, perchè le cose migliori, compreso il bel palo, le fa alla fine, Ilicic 6,5 molto meglio che a Torino nel tentativo di "falso nueve" perchè fa anche il goal che apre la partita, Cuadrado 6 appare un po' involuto, certo è che è un altro che partendo da fermo in avanti nin vede certo il suo campo di attuazione preferito, Pizarro 6,5 entra al posto di Borja e fa presto a prendere la bacchetta in mano, Matos 6 sgomita, si dà da fare, perde un'opportunità per troppa generosità, ma c'è. Vargas 6 non ha molte oppoetunità di mettersi in mostra salvo il cross da cui nasce il calcio d'angolo del goal.

    RispondiElimina