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domenica 26 gennaio 2014

Il falso nueve e la falsa cottura

In attesa del pasto preferito di stasera che mi auguro possa essere un trionfo di matriciana, sono perplesso circa certe nuove tendenze che arrivano proprio dal mondo della cucina. Si parla di tecniche innovative di cottura, e mi viene da pensare a un falso fornello che fa il pari con il falso nueve. E non è affatto una battuta ne tantomeno una batteria di pentole magiche. No. Ci sono due nuove modalità che mi preoccupano, un po' come lo stiramento di primo grado di Borja Valero, una è una via di mezzo tra il vecchio e il nuovo, la seconda è addirittura oltre, è come se considerassimo Ljajic ancora un giocatore della Fiorentina così da parlarne tutti i giorni. Diciamo pure che la prima modalità di cottura è come Montolivo, nel senso che non è ne carne e ne pesce, e comunque si tratta di cottura indiretta. Consiste nell’utilizzo di una borsa termica chiamata “wonderbag” che è stata progettata per ridurre la quantità di fuoco richiesto durante la cottura di cibo nei paesi in via di sviluppo. Questo metodo è stato importato anche da noi per ridurre i tempi di permanenza del cibo sul fornello, il cibo viene tolto dal fuoco ad una temperatura abbastanza alta e poi trasferito dentro la Wonderbag, che utilizza il principio dell’isolamento termico per continuare la cottura. Fa parte di una nuova filosofia/sensibilità per l’ambiente e il risparmio energetico, visto che gli amanti della “wonderbag stimano un risparmio fino al 30% del costi totali di gas necessario per cucinare. E se nei paesi in via di sviluppo questo può portare a vantaggi sulle riserve naturali e la deforestazione, da noi sembra più un voler giocare senza centravanti, anche se c’è chi sostiene che il cibo cucinato con questo sistema è ottimo come un gol di Ilicic. Il riso, per esempio, può essere cucinato in una pentola di acqua fino a quando l'acqua bolle per  poi metterlo nella Wonderbag un'altra ora, mentre per un piatto di carne il tempo sul piano di cottura è di venti minuti e nella borsa qualche ora. E fin qui se uno ha tempo e non vuole tagliare gli alberi delle Cascine può anche andare bene, per esempio potrei pensare di sfruttare questa tecnica innovativa per fare una minestra di pane e portarla a finire di cuocere in Maratona durante Fiorentina Genoa. Quello che proprio non riesco ancora ad accettare completamente è la cottura in lavastoviglie, la sopporto meno di Marco Rossi, Riccardo Montolivo e Nicola Berti messi insieme. A farla diventare una tecnica di cottura, ormai riconosciuta come valida da chef di fama internazionale e dalla stampa di settore, è stata Lisa Casali, quella che per altri è stato Serse Cosmi nello sdoganamento di Cuadrado attaccante, una nota eco-food blogger che da tempo si occupa di conciliare coscienza ambientale e passione culinaria. Voi vi chiederete che cos’è la cucina in lavastavoglie, come funziona insomma. Si tratta di una cucina a basso impatto ambientale che permette di sfruttare il calore del lavaggio per cuocere gli alimenti. Le temperature variano dai 50° C ai 75°C, è molto simile a quella a vapore, anche qua va detto che non sostituisce la cottura tradizionale ma la completa. E’ chiaro che io preferisca l’altra perché sarebbe un problema grande come una lavastoviglie portare una lavastoviglie in Maratona per finire di cuocere la minestra di pane. E’ chiaro che questa cucina permette di realizzare ricette che richiedono una bassa temperatura preservando le proprietà nutrizionali degli alimenti. Le basse temperature non sono adatte alla cottura di tutti gli alimenti, la migliore resa è riservata alle proteine: carne, pesce, uova, molluschi e crostacei. Per chi non avesse capito bene la procedura, e prima di provare e fare qualche cazzata, per cuocere in lavastoviglie si devono utilizzare vasetti ermetici ben puliti e asciutti o sacchetti per il sottovuoto adatti alla cottura. Se a questo punto avrete deciso di testare queste due nuove tecniche, e visto che io per primo mi sento un innovatore, vi consiglio di farlo con una mia innovazione, il piatto con lo scarico. Questo vi permetterà senza alzarvi e quindi anche senza rompere i coglioni a quelli che vi stanno accanto in Maratona, di aprire il tappo e scaricare il contenuto nel caso di una cottura che non risulti di vostro gradimento.

143 commenti:

  1. Chiarificatore26 gennaio 2014 07:54

    Ma quale Montolivo!!!
    A Milano il coro è unanime: "Basta con Montolivo, che c'ha provato e non ce l'ha fatta, ora ci pensa Barbara ad alzare l'asta!"

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  2. Chiarificatore26 gennaio 2014 07:58

    Napoletani in piena depressione.

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  3. Ciao Chiari, ho dato una scorsa ai tuoi post recenti e come anticipato, vorrei dirti la mia: stai ponendo aspettative esagerate su Renzo. Mica che il personaggio non valga, anzi, ma credo che non possa fare ciò che dovrebbe per tirarci fuori dalla voragine dove ci han buttato. Finché non si capirà che i giochi non sono fatti nel vecchio circolo di potere dei partiti, ma nella più potente e quasi inattaccabile lobby delle maga banche ( da Goldman Sachs a scendere) non si andrà da nessuna parte se non affondare ancora di più. Lo votiamo diventa P d C e poi? Riforme...cuneo...repristino di Crediti regionali...legge elettorale... Cure del raffreddore. Di conseguenza lui come altri non serve a nulla. La commissione Europea, eletta da nessuno ma insediata dalle megabanche che gestiscono le multinazionali assicurazioni comprese, impedira` qualsiasi riforma vera che tolga il controllo sul popolo schiavo. Renzi non ce la puo` fare, non ne avra` l`autorita, il mondo, con l`€ e` comandato dalla CE, a sua volta diretta dalla lobby delle megabanche, Draghi, Monti, Letta' oltre che dei traditori della patria, sono dei sicari incaricati di mantenere lo Status Quo europeo, tarpando le speranze del cittadino con tasse impagabili. Di fatto con questa Europa si e`assistito ad un colpo di stato chiamato Economicidio, roba che nemmeno le due guerre erano riuscite a tanto.So da persone a lui vicine che lui ha come obbiettivo una coalizione degli Stati EU in sofferenza, la stragrande maggioranza, per riconsiderare i parametri e mettere ai margini la Germania. Lodevole impegno m a inutile nei fatti. L` Italia ha una solo via di uscita, tornare ad essere Stato Sovrano, avere la sua moneta come una Banca Centrale che risponda alla politica e non a privati. L€ attuale e moneta straniera, visto che la stiamo comprando a prezzi indecenti e non abbiamo diritto alla sua emissione. ( chi se la cava nel mondo? A parte la Germania, autrice e fruitrice dell'Economici dio, tutti i paesi con enormi debiti pubblici tipo USA,Inghilterra, Giappone, che possono gestire autonomamente le loro monete. il resto e miseria e miseria resterà) , Nessuna ipotesi di cambiamento può risultare fattiva senza un drastico ritorno ad uno Stato Sovrano che decide le sue sorti da chi e stato eletto dal Popolo Sovrano e questo potrà succedere senza che la Commissione Europea governi e detti le condizioni ad un Renzi o chi altro eletto. Se questo non avverrà, il destino sara del controllo del popolo schiavo con ipertasse e lavori parti me oltrepassando il limite dei diritti umani e civili.

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  4. Chissà perché quando torna il freddo ci aumentano i turni serali......tanto siamo squadra non martoriata dagli infortuni.

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  5. Lele non inizio nessuna lungaggine sui perché o sulle motivazioni che mi hanno portato a questa scelta perché non amo scrivere di politica su questo blog, sappi però che a un destrorso convinto come me ha strappato il voto e lo strapperà anche in futuro. Lui ha già vinto secondo me se porta personaggi come me dalla sua parte, e ne ha portati parecchi da questa parte alla sua.

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  6. Siamo in un momento molto delicato Lele, un qualsiasi stato che non riesce ad assicurare il benessere dei cittadini e li massacra con le tasse oltre il ragionevole rischia di saltare. Così dice la storia. Finchè assicuri il benessere tutto bene, quando non ci riesci più rischi la rivolta o la rivoluzione. E' successo a tutti i governanti, agli Spagnoli ai tempi di Masaniello, ai re di Francia al tempo della Rivoluzione, a Mussolini quando è stato chiaro che aveva perso la guerra, ai governi dei paesi dell'Est Europeo e della Russia. Renzi agisce in una situazione del genere ed ha chiarito che si sente come l'ultima spiaggia. Deve giostrarsi tra le difficoltà della situazione economica mondiale e gli ostacoli che la politica italiana ed europea gli porrà. Le intenzioni sono una cosa, la possibilità che ce la faccia un'altra.

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  7. Stefano Vienna26 gennaio 2014 10:03

    La cosa migliore di Renzi e' proprio mettere a nudo l'ipocrisia della sinistra, storica e grillina, di quelli che si sentono superiori al resto del paese, ma poi la colf la pagano in nero. La sinistra elitaria insomma, gli Scalfari, la Spinelli, gli intellettuali che guadagnano migliaia di Euro e poi fanno la Morale a chi Fa fatica ad arrivare a Fine mese.

    Alla Fine, Berlusconi dimostra adesso di essere piu' serio di chi lo accusava di pensare solo a se stesso e alla fiha.

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  8. In molti vediamo Renzi come l'ultima spiaggia... Non sarà il massimo, ma è forse l'ultima speranza... quando sei naufrago, una zattera è la salvezza e non pretendi la barca con cabina comodo e bagno con acqua corrente...

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  9. Stefano Vienna26 gennaio 2014 10:06

    Non che B. sia serio, ma gli altri sono peggio, Grillo compreso.

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  10. Concordo. E il mio voto non lo ha mai preso salvo quando la coalizione non lo richiedeva.

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  11. Per stasera io credo che sarebbe preferibile schierare Joaquin al posto di Vargas perchè è più abile nella penetrazione in area e nel saltare l'uomo. Vargas è uomo di fascia. Dall'altro lato metterei Cuadrado. Ma mi riserverei di inserire Vargas al posto di Pasqual. Sarebbe un altro modo di aumentare la caratura offensiva della squadra. Se fosse possibile vorrei Joaquin a sinistra.

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  12. Ilicic è stato convocato, spero di vedere la coppia Matri-Ilicic, o dal primo minuto o magari a gara in corsa.

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  13. Parafrasando Pollock possiamo chiederci se il falso nueve non sia un centravanti spagnolo dal carattere ambiguo e la propensione all'imbroglio e se il diritto di riscatto non fosse una ipotesi legislativa al tempo dei sequestri di persona.

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  14. Tutti siamo in accordo, Renzi pare pulito ed è considerato, anche da me di cultura destrorsa, il meglio fico del bigoncio, ANTO e LEO. Resta il fatto, che purtroppo è inalienabile, che non potrà agire, come da PdC dovrebbe e magari vorrebbe. Continuate a parlare di sinistra, destra e politicanti nazionali, quando le redini le tirano oltre confine. Ascoltare i nostri è esercizio inutile, non serve a nulla. Non saranno loro, benché eletti, a decidere.. Punto. Renzi o un altro poco cambierà, ahimè. Abbiamo chi ci governa e ci rende schiavi (CE) e spendiamo una moneta straniera. Mi sembra tanto logico e lampante come altresì aberrante e orripilante. Come ricorda LUD già nel passato si sono avute similitudini, ma la globalizzazione e la dipendenza al denaro che vien creato dal nulla, differenzia da altre epoche dove l'economia la facevano le materie prime. Quando la maggioranza se ne renderà conto, saremo già dei poveri, privati dei diritti essenziali, di lavoro, dignità, e futuro per le generazioni a venire.

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  15. Aggiungo che la crisi è una bufala che è stata creata per tenere il controllo. I paesi che ho citato prima son messi se non peggio, almeno non meglio di noi. Andate in USA e vedrete che non esiste. Stampano dollari.Ovvio che si crea crisi senza creare denaro, ed è questo che è stato attuato. La Germania è riuscita in quello dove Hitler aveva fallito, ma pure loro son gestiti dal grande potere.

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  16. Senzani "Uno dei pochi ad attuare un degno, bello e chiaro marxismo è stato Della Valle" (cfr.Panorama in edicola).

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  17. Ormai il significato del termine marxismo è sconosciuto, come comunismo del resto. Cos'era il comunismo si è saputo finchè c'erano personaggi come Gromiko, Andropov, Krushov, che venivano a farci visita muniti di colbacco.

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  18. Wall Street sta tornando quella di un tempo, circola di nuovo moneta a piene mani, d'altronde inginocchiare gli Usa è pura utopia. L'assist, da loro offerto, è stato raccolto, nel vecchio continente, dal/dai paesi più forti che altro non hanno fatto che intingerci il pane a due mani; l'idiozia propinata a noi è stata il volerci far credere che non entrandoci ne avremmo pagate amare conseguenze oltre un'isolamento economico e di libera circolazione di commercio che non si sarebbe mai verificata. Voler stare in paradiso a dispetto di dei santi ci ha portato a entrarci con un debito pubblico a 10 cifre, la medaglietta di "padri fondatori" ce l'hanno data ma si sapeva che la cinghia sarebbe stata soffocante. Entrarci con 2 o 300 milioni di debito come la Germania ci avrebbe portato a fare parimenti la voce grossa ma quello è un debito che si porta in dote un paese onesto, di lavoratori responsabili, di non mafiosi e profondamente corruttibili come tutti i latini, di una visione d'insieme che va oltre il proprio orticello e che prevede nel tempo l'andamento di una crescita demografica ed economica. Estirpare simile mentalità ed eliminare certi difetti sostituendoli con dei pregi, primi fra tutti, lungimiranza e buona legislazione/amministrazione, non è alla portata di nessun politico che si può avvicendare sulla poltrona più importante di Montecitorio, Renzi è al momento, quello che più si avvicina, non la cura definitiva ma una più che buona prima medicina.

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  19. stefano vienna26 gennaio 2014 12:01

    Io ho sempre votato a sinistra, tranne le ultime due che non ho votato. Ma Berlusconi fa un accordo per eliminare 400 parlamentari e la sinistra che fa: si divide, mugugna o peggio inizia un linciaggio mediatico di Renzi. E' indegno, hanno inciuciato con B. sempre e comunque, spesso sottobanco. E adesso che per una volta esce fuori un accordo utile, arrivano gli Scalfari di turno e dice: "eh no, ma i partitini...". I partitini? Ma qui c'è gente che sta facendo la fame, ci rendiamo conto?


    Da anti-berlusconiano della prima ora (feci volantinaggio per Spaventa nel 1994, nel collegio uninominale di Roma dove l'economista, mio professore alla Sapienza, si immolò contro appunto Berlusconi) mi sta venendo un sospetto atroce. Ma non è che 'sta storia della magistratura che lo perseguita è vera?

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  20. Penso che ci sia magistrato e magistrato, che sia mosso anche da logiche di partito benché non ritengo ci sia persecuzione nei suoi confronti né totale equanimità nel trattamento quando riguarda lui.

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  21. Mi ha fregato una volta, pure lui, mi sono fatto abbindolare perché lo ritenevo uno che in tasca non me l'aveva mai messo. Ha perso un'occasione.

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  22. A chi mi parla della crisi bancaria dico sempre di guardare ad un fatto accaduto nel 1999, l'entrata della Cina nella World Trade Organisation (Wto) che fa seguito alla conversione al libero scambio dei paesi dell'Est Europeo. Vedo che anche Zingales nell'articolo citato sotto sottolinea questo punto.

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  23. Questa non è una lettera di un 81enne che ha sempre e solo lavorato nei campi. Infelicemente, molto di quello che passa per televisione e giornali è artefatto, concordato, accordato e politicamente scorretto. Spesso anche umanamente e civilmente e non mi preoccupo per quei coglioni della mia età ma di tutti questi giovani dai 20 in giù che crescono guardando programmi e leggendo giornali che hanno una missione da svolgere ed un obbiettivo da colpire, per non parlare di quelle decine di programmi, intrattenimento e politici, dove l'insulto e l'aggressione è ormai costume diffuso.

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  24. Sul fatto che la crisi non esista non sono d'accordo. Si è creato un sistema speculativo basato sul debito e sulla compravendita di questo, aumentandolo con gli interessi impostati nei vari passaggi, che ha fatto si che il volume di debito sia molte volte superiore alla moneta realmente circolante e ai beni che dovrebbero fungere da garanzia. La crisi è una creazione americana e si è innescata quando a fronte di enormi crediti virtuali, diventati non riscuotibili, le grandi banche u.s.a. si sono trovate drammaticamente a corto di denaro reale. Cosa che a cascata si è ripercossa sulle banche del resto del mondo che su questi grandi istituti scommettevano. Di fatto gli Stati Uniti e la loro economia drogata sono i primi responsabili di questo sfacelo. Credo anche che la sovranità americana sia molto limitata e che la loro possibilità di stampare, e quindi svalutare la loro moneta, sia in qualche maniera regolata da chi detiene grandi percentuali del loro debito. La Banca popolare cinese ha in mano quasi il 20% del debito u.s.a. e vederselo svalutare di continuo la potrebbe portare a pretendere la restituzione del prestito caricata degli interessi, rendendo immediatamente l'America un paese fallito e quindi economicamente terzo mondo.
    La politica di rigore della comunità europea non porta a niente, sono d'accordo, ma non credo ci sia dietro un idea di egemonia economica tedesca. La Germania è un paese che fa delle esportazioni la sua maggiore fonte di ricchezza e ammazzare i clienti non è che li possa portare a crescere.
    Io credo che la loro sia una politica di autoconservazione più che altro, che abbiano paura di essere infettati dall'economia di paesi che sono crollati a causa dei loro governi malavitosi. Cosa che non riescono a concepire.
    Secondo me serve per prima cosa, in Europa una riforma bancaria totale che riporti gli istituti di credito ad essere quello che erano venti, trent'anni fa, ovvero enti che raccolgono risparmio e prestano denaro e non più soggetti incentrati su speculazioni finanziarie basate sul nulla. Serve uno spostamento dell'economia che si riposizioni verso la creazione di beni tangibili e del lavoro.

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  25. Su Grillo la mia idea la spiega molto bene questo articolo:

    http://www.quitthedoner.com/?p=1452

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  26. Andiamo una sega, la Roma dimostra di essere una squadra dagli equilibri superiori e con un allenatore di straordinaria maturità, saldezza, serenità. Inoltre, hanno avuto solo un guaietto a Totti in tutto il girone d'andata. Se il Verona pareggia, per noi è già grassa. Ma non ci vedo arrivare secondi. Invece, se il cinepanettonaro burinissimo non compra un asso (che Higuain ha dimostrato, come tante volte avevo detto a Deyna, di non essere: per 37,5 milioni ne compro due, io, come lui) e Benitez continua a non capirci un cazzo, il secondo posto, che è attualmente ad un'incollatura, sarà nostro.

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  27. Mi correggo: «il terzo posto, che è attualmente ad un'incollatura».

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  28. Goal di Ljajic, sono sei al momento quindi si ripeterà presumibilmente rispetto allo scorso anno andando in doppia cifra.

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  29. io non lo so.. ma che rigore gli hanno dato?

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  30. E' solo l'inizio, miscredenti! Preparatevi a un martellamento sui coglioni per Ljajic da adesso fino alle 20,45! E se non vinciamo, tutta una settimana si colorerà di serbo e di marrone Nutella!

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  31. Rigore ridicolo, ma l'Hellas dopo la cessione di Jorginho si è indebolita fortemente e non è più quella del girone di andata....

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  32. Quattrotretre, esterno sinistro, giovani di talento cacciati via in favore di vecchie stelle del varietà, risorse male allocate, dove gioca Cuadrado, Montella, Prandelli, forse Gabbiadini, se proprio insistete Marrone.

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  33. I gol di Ljajic sono 5

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  34. Pollock, non sottilizzare, il genio non si misura così meschinamente.

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  35. Dico numeri a caso come il 433

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  36. Cinque fino ad oggi, stasera credo sei. Questo è decisivo.

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  37. L'Hellas si è senz'altro indebolita anche se la roma non ha rubato niente, troppo superiore. Vedremo se al Napoli serviva uno come Jorginho che ha spinto molto per quella destinazione.

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  38. 1 in più è per l'iva al 21%

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  39. L'iva è al 22%

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  40. Un bel goal fra l'altro, merito di Gervinho ma bel tiro di Adem.

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  41. Analisi corretta, poi lo sapete io appartengo al partito del quarto posto ed una coppa per definire fantastica la stagione. Arrivare terzi sarebbe stratosferica ma la corsa la vedo solo sul Napoli. E guai a sbagliare qualcosa, a partire da stasera.

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  42. Confermo che il gol di Nutella è il suo sesto stagionale. Siete prevenuti e geometri.

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  43. Allora ha segnato 7 goal

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  44. Facciamo sette e così passa anche la teoria che Ljajic è un esterno e Cuadrado un'attaccante.

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  45. No, pensavo solo che fosse consentito a tutti sparare numeri a caso.

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  46. 600 mila euro l'ingaggio di Rebic, 4,5 il costo del cartellino, per adesso non ha raggiunto i 270 minuti in campo, cioè le tre partite. E se Montella lo esclude non credo lo faccia per cattiveria. I goal di Ljajic sono sei, avevo controllato prima di scrivere.

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  47. Lud, ricordati che questo è un bordello, ero ancora trafelato dopo aver appena finito di trombare, e ancora eccitato ho sbagliato. Perdonami per aver tolto un gol e non solo l'uccello. Comunque io più che rimpiangerlo gli metterei un preservativo in testa. Ma questo tu lo sai bene, e lo hai detto prima ancora di Cosmi, parlo così solo perché questo è un bordello.

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  48. Comunque il sesto goal lo farà nella prossima.........

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  49. E adesso forza Catania!!!

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  50. Non hai sbagliato, sono 5 e 5 rimangono, continua pure a trombare. Il punto non è nemmeno quello, 5 o 6 non cambia niente, Rossi ne ha segnati 14 in nemmeno un girone di andata, Gomez 2 in due partite e Matri 2 in una soltanto, solito ragionamento, il suo, che non si sa dove vuol andare a parare. Concordo sul bordello, dove scrive lui non può essere che quello.

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  51. Si tratta di vedere se il giudizio di Montella su Rebic, in effetti ormai chiaro, è corretto come non lo fu quello su Romulo e, temo, su Alonso. In quel caso avrai avuto ragione, Lud, con la piccola ma decisiva differenza, che Ljajic è voluto andare via, nessuno lo ha cacciato.

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  52. Finché non capisce quello e si appoggia sul fatto che fosse scontato o automatico un rinnovo non ci si sblocca. Nemmeno con l'arrocco.

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  53. Non credo sia una bocciatura definitiva. Ma se vuoi darti obiettivi importanti ti tieni il giovane maturato e non ne vai a cercare un altro che deve crescere. Di Rebic credo si potrà riparlare più serenamente tra un anno' spero anche prima, se dovesse andare in prestito e segnare.

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  54. L'obbiettivo della Germania è disporre di denaro a costo zero e manodopera sottopagata, da loro e in tutti i paesi che cercano di colonizzare. Poi dammi la possibilità di gestire una moneta sovrana con deficit attivo, poi ti faccio vedere che fine fa la crisi, che ho indicato come bufala perché creata ad arte. Ovvio che senza liquidità e tasse esiste ma dobbiamo metterci in testa che non è capitata ma voluta. Unica certezza € = miseria e domani sarà ancor peggio. P.S. gli USA han stampato triliardi di dollari come la stessa Cina ha denunciato

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  55. Fa freddo da Lele

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  56. Volevo solo farvi sapere che Cuccureddu oggi in pineta a Viareggio è andato sotto il par al minigolf. E se non sbagliava al castello di Biancaneve faceva anche meglio. Scherzo eh!

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  57. Va bene dai risposta simpatica...

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  58. Il Milan vince in «zona Milan»: senza Nainggolan il Cagliari scende di due spanne. Sprofonda l'Udinese: sempre più accessibile, per chi lo voglia, il sopravvalutato Muriel. Inter: squallore.

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  59. È facile incontrarlo, Terni è piccola. C'ha una faccia da cazzo che da 'ste parti di più grossa s'è vista solo quella di Di Canio...

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  60. Chiarificatore26 gennaio 2014 17:07

    Lele sono appena rientrato, scusami quindi se rispondo solo ora su Renzi.
    Vedo che altri sono intervenuti sull’argomento, in modo molto appropriato ed in gran parte condivisibile da parte mia.
    Non è certo che Renzi ce la faccia, è certamente però quello con le idee più chiare sul come riformare questo nostro paese, così pieno di storture su ogni piano, e che più si è messo in condizioni di farcela.
    Per molti, giustamente, e non solo a sinistra, rappresenta l'ultima speranza,
    ed è lui il primo ad esserne consapevole.
    Il suo non è un programma destrorso è un programma che più correttamente si più definire liberal-socialdemocratico.
    In pochi mesi è riuscito a fare, nel PD e nell'imporre le sue priorità a questo governo debole e scartellato, cose considerate impossibili, eppure ce l'ha fatta.
    Certo per molti aspetti il difficile viene ora, ma, soprattutto col Jobs Act che ha proposto e creando le condizioni perché si possa approvare in poche settimane e poi in pochi mesi una nuova Legge Elettorale che consentirà a chi vince le elezioni di attuare il suo programma, l'abolizione del bicameralismo perfetto, la riduzione dei compiti, e conseguentemente delle spese, delle Regioni, l'abolizione delle Provincie, si sta mettendo in condizioni di fare quello che dice.
    Solo in questo modo, cioè iniziando a ridurre gli sprechi pubblici, i costi della politica, e conseguentemente riducendo il carico fiscale e per questa via combattere l’evasione ed avviare lo sviluppo quindi l’occupazione, l’Italia avrà il peso necessario in Europa per cambiare segno anche alle politiche dell'Unione Europea, la quale essendo finora solo una Unione Monetaria non può che essere , come stigmatizzi tu, in balìa grande finanza europea e mondiale.

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  61. Chiarificatore26 gennaio 2014 17:11

    Ottime notizie anche da S.Siro.

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  62. Chiari, ero piccolo negli anni '60 ma ricordo che allora, nonostante la tassazione non fosse agli attuali livelli, i condoni fiscali erano una regola costante e cadenzata nel tempo. I lavoratori autonomi si lamentavano, passavano per vittime, come adesso, e chiudevano con un misera percentuale il dovuto effettivo con l'erario. Non ci prendiamo in giro, chi può evade, indipendentemente dalla tassazione, equa o no. La galera ci vorrebbe per dissuaderli, ma ci siamo ben guardati dal prevederla perché ha sempre governato la destra degli evasori, perché un paese in maggioranza di destra siamo sempre stati.

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  63. Chiarificatore26 gennaio 2014 17:36

    Certo Gonfia, ma l'insopportabile carico fiscale che c'è in Italia è l'acqua dove i pesci-evasori sguazzano, e che spinge anche imprenditori sani ad andare all'estero.

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  64. Gonfia, ho visto finalmente la puntata di Blob. Bene, anche se è incredibile che sia necessario uno spot per rivendicare il diritto all'uguaglianza.

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  65. Chiarificatore26 gennaio 2014 17:39

    Ben detto Antoine, e quando parlo di storture-arretratezze italiane, mi riferisco anche a questo che tu denunci.

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  66. Gonfia, anche la sinistra (presunta) ha governato e contro l'evasione nulla ha fatto. D'Alema presidente del consiglio dichiarò che non bisognava strozzare l'economia con la Guardia di Finanza. Grand'uomo, quello! Consegna Ocalan, bombarda la Serbia, sdogana il Berlusca, «dimentica» la tassazione della rendita finanziaria... Natta disse, quand'era giovane e lo sentì parlare a un congresso della FGCI: «Quello parla come Togliatti!». Certo, sputato tal quale Palmiro! Poro Nattino, un'altra sciagura del PCI postberlingueriano!

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  67. Ci sono sempre andati all'estero con i capitali, tant'è che adesso cercano di farli rientrare. Non con la farsa del 5% come ha fatto Berlusconi per propri interessi, ma facendo pagare il dovuto più sanzione. E tu credi che tornano e restituiscono il mal tolto? Io non mi illudo, a meno che non abbiano altra soluzione perché gli altri Paesi europei stanno facendo terra bruciata, ma hanno cominciato da quel dì!

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  68. D'accordissimo, anzi di più!

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  69. Stefano Vienna26 gennaio 2014 17:54

    Zaller, non essere polemico per forza. Ljajic fu pagato quanto Rebic, ci vuole pazienza e Fortuna.

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  70. Chiarificatore26 gennaio 2014 17:55

    Mi hai capito male Gonfia.
    Non parlo degli esportatori di capitali, da perseguire, quelli non vanno all'estero, esportano solo i loro capitali, in particolare nei paradisi fiscali.
    Io sto parlando parlo di migliaia di imprenditori piccoli e medi, sani, onesti ed operosi, che in Italia a causa del sistema fiscale insopportabile non ce la fanno e sono quindi costretti a trasferirsi armi a bagagli in altri paesi, e non solo dell' est europeo, a loro va bene anche il nord Europa.

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  71. Come non essere d'accordo Colonnello! Nei 5 anni di legislatura non ha fatto nulla, nulla di sinistra. Ricordo ancora la seduta in Senato sul conflitto di interessi, sono stato male per mesi. Tali figuri non possono rappresentare le idee della sinistra, evidentemente sono talmente variegate in noi che nessuno, dopo Berlinguer, è più in grado di rappresentarle e proporle degnamente. Ho sperato nell'exDC Prodi e poi in Bersani, ora spero in Renzi, ma siamo al fondo del barile ormai!

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  72. E se la rifacciano allora con gli evasori fiscali che gli svantaggiano! O sono i lavoratori con stipendi da fame che sono un intoppo alla loro economia?

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  73. Chiarificatore26 gennaio 2014 18:09

    Non sono i lavoratori l'intoppo, è il carico (cuneo) fiscale sul lavoro l'intoppo.

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  74. Chiarificatore26 gennaio 2014 18:11

    Certo Gonfia, tutti devono essere impegnati a combattere l'evasione, quindi anche gli imprenditori che non evadono, ma anche togliendo l'acqua ( eccessivo carico fiscale) ai pesci evasori.

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  75. Chiarificatore26 gennaio 2014 18:14

    ...e occhio. Con Rebic c'è stato, così come con Ljajic.

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  76. Non posso che ridirti quanto sopra. Lotta dura all'evasione fiscale! Non è vero che con aliquote basse tutti pagherebbero le tasse. E' da quando me lo ricordo che non le pagano! E' un gatto che si morde la coda, non se ne esce!

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  77. Chiarificatore26 gennaio 2014 18:19

    Non ho detto che le aliquote ed il cuneo fiscali più bassi siano sufficienti, Gonfia, ho detto che sono necessari.
    Quindi non c'è il gatto che si morde la coda.
    C'è un ambiente fiscale meno opprimente da creare, nel quale condurre contestualmente la lotta all'evasione, e anche l'avvio dello sviluppo economico ed occupazionale.

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  78. Leggendo la probabile formazione del Genoa vedo che tra Antonini, Antonelli, Marchese, De Ceglie giocano con quattro terzini sinistri di ruolo tra difesa e centrocampo. Ma chi glielo fa il mercato?

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  79. Spero, a questo punto, che tu abbia ragione ma sono molto, molto scettico. Vedremo se queste condizioni porteranno ad una risoluzione o attenuazione del problema

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  80. Ljajic secondo me evitava almeno due acquisti: Ilicic, visto che è in grado di fare tutti i ruoli che vengono affidati ad Ilicic, e Rebic. E' un giocatore duttile, di grande classe. Una grande perdita.

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  81. Chiarificatore26 gennaio 2014 18:28

    Lud, ti prego smettila di scassare i coglioni ripetendo sempre questa solfa assurda. Come ha detto ufficialmente Montella, senza essere smentito dall'interessato, Ljajic se ne è voluto andare, e non c'era alcuna realistica possibilità di trattenerlo. Punto.

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  82. Sul piano tecnico è stato un errore, c'è poco da fare. Resta la giustificazione della volontà del giocatore. Io su questo punto non ho elementi per giudicare, visto che le trattative si svolgono nelle segrete stanze. Non so se poteva essere trattenuto e con quali concessioni, non so quando e come sia partita la trattativa e come si sia sviluppata.

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  83. Chiarificatore26 gennaio 2014 18:45

    Non è un errore una cosa inevitabile, sotto nessun aspetto.
    Ne abbiamo già parlato e ti prego di smetterla.
    Le dichiarazioni ufficiali di Montella che ho appena ricordato, ed il silenzio-assenso di Ljajic su di esse, tagliano la testa al toro.

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  84. Stasera Matri-Ilicic o Matri-Rebic, che vorrei finalmente vedere, e 3-5-2, 3-5-2. Sennò ricomincio con la novella dell'evasione fiscale, in alternativa Ljajic che non doveva essere venduto, ahahahah! Tranquilli, mi sono già venuto a noia da me prima che me lo diciate voi, ahahah! Mahlzeit!

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  85. Chiarificatore26 gennaio 2014 18:50

    .....e poi a questa cosa inevitabile ( cessione di Ljajic e di Jovetic) la Fiorentina ha risposto acquistando Rossi e Gomez, con Ilicic e Rebic di contorno. Quindi nessun errore tecnico, anche rispondendo all'inevitabile

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  86. Va buono, cerco di esorcizzare il fattucchiero pietrasantino e di propiziare la vittoria copiando vigliaccamente dal sito dei deliri del giovane Foco l'ultimo delirio del vecchio Armagnac e con questo, amici, vi lascio per il Franchi:





    25 gennaio 2014 18:48

    GRAND ARMAGNAC

    Signor Datti, è forse l'ora che io compia un gesto di riparazione, per me non
    meno gravoso alla coscienza di quando ammisi di fronte al genuflesso Duca (che se ne commosse, bravo figlio!, prima di chiedermi autografo con mano tremante e non certo, come me, per bourbon endovenoso!) che le mie severe ma bene intenzionate e comunque spiritosissime critiche al suo uso del bemolle nella "New Orleans Suite" erano in parte (affermo, anzi specifico, o meglio circoscrivo: in parte!) eccessive. Sì, Datti, lei è perissodattilo e leggermente nittalope, parente di antilope e semiprotozoico: sì! Ma non è privo di qualche barlume di ingegno, certo molto desultorio e incostante, certo quanto un metalmeccanico combusto, e che risibilmente si crede un fusto, può vantare: e tuttavia ingegno, non mi perito, perito come sono e come per altri versi lei mi auspica di essere, a riconoscerlo. Ne parlavo giusto ieri con Fili, in decappottabile sulla Riviera, un modello speciale con sedili in pelle di napoletano ebreo che avevo comandato alla Jaguar, or son tant'anni,
    grazie ai buoni uffici del comandante Kappler, squisito gentiluomo, cavaliere senza macchia o frittella qualsivoglia sul gilet, leale amico diffamato dall'ungulata e scelleratamente oscena (stavo per scrivere: oscenamente scellerata, ma un provvidenziale scrupolo di stile ha bloccato, come un crampo, la mia mano prodiga di incantesimi di prosa) stampa di sinistra di questo povero paese senza nocchiero in gran tempesta. Però, signor Datti, quei suoi insulsi disegnini che mirerebbero a definire moduli tattici per bufale incaiche, capponi argentini e rimasugli di mercato di panzoni salentini! Quei disegnini, signor Datti! Tali che ingenerosi lettori potrebbero attribuire a uno di quei sottosviluppati impuberi quali io, per cristiana misericordia e per alta giustizia, come Lei ben sa, vorrei eradicare con pratica eugenetica (orrore del Taigeto! Come accettare una soluzione cruenta a cordone tagliato! E sia che il proposito risultasse a nobile fine inteso!) che qualche maligno, il cui cerebro è delocalizzato come presto, signor Datti, sarà la sua azienda (per dinamizzare l'economia coi capitali esteri, da buon italiano io spero: un mio bisavolo materno e mirabilmente simmetrico, il Traverso Gianaldi, si illustrò eroicamente in tutte le ritirate dell'esercito savoiardo e io sono di quella pasta, signor Datti, questa se la segni!), qualche maligno, scrivevo settanta righi fa smarrito nel labirinto aureo della mia scrittura che faceva sospirare all'Indro "Così io, se di quei natali!", qualche maligno... Mi si perdoni, quell'inqualificabile sciattona della mia stagista mi ha fatto mancare l'ultima pagina di appunti... Qualche maligno...
    [continua]

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  87. Come non essere con te d'accordo, Chiari, solo che hai lasciato agli ultimi tre righi il compito di rendere in pratica impercorribile le teorie precedenti. La CE è un cappio al collo e purtroppo non sarà un bravo e volenteroso Renzi a liberarci o almeno così pare.

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  88. Difatti Sopra, abbiamo finalmente chiarito che non vogliamo prenderci tali responsabilità, siamo matti ma 'un siamo miha scemi per davvero! Ahahah!

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  89. Chiarificatore26 gennaio 2014 19:34

    Un passo alla volta.

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  90. Anche Gabbiadini ha segnato. E sono sei, mi pare. Così per la cronaca, credo senza rigori.

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  91. Visti i tempi che corrono, era tanto che volevo urlarlo, a squarciagola: ecchissenefregaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  92. www.youtube.com/watch?v=-Dq5NaRd73c

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  93. Si parte con il freno a mano tirato, forse perché è una partita in discesa? Speriamo!

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  94. Formazione più prudente di quella che immaginavo: io avrei preferito Vargas per Pasqual e Mati per Ambro.

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  95. In avanti invece giusta la scelta di Joaquin.

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  96. Attendo scapaccione per Montella, da parte del COLONNELLO....ahaha ahaha ahah

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  97. In effetti......

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  98. Formazione che suscita inquietudini. Pasqual in campo... Mati, il più in forma in panca, mah, speriamo basti. Io avrei visto bene Ilicic dietro Matri. Speriamo bene.

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  99. Questa non è una formazione, ma un'offesa (da querela). Poi magari si vincerà anche, ma sarà malgrado Montella.

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  100. Il coraggio, questo sconosciuto. Ne basterebbe almeno un po', neanche tanto. Poi, se si vince ha ragione, sempre. Ma insomma....

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  101. Ambro migliore fin'ora.

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  102. Come si fa a dare un rigore del genere? Me lo aveva preannunciato un mio amico. Tommasi, prima stagione in A a 37 anni. Mai arbitrato Juve, Milan, Roma, Napoli, 8 direzioni quest'anno. O la va o la spacca. In questo modo si guadagna i favori dei padroni delle ferriere. Vaffanculo te, Nicchi, Braschi e tutto il sistema.

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  103. Questa è una grande squadra

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  104. A cui manca un grande allenatore.

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  105. Pasqual, l'enigma della sfinge sarà risolto prima che qualcuno sia in grado di spiegarne l'utilizzo in campo. Cuadrado in versione autoscarto, ne ha perse un'infinità. Bene Joaquin, Matri e Aquila, bene Ambrosini che da equilibrio in mezzo. Inspiegabile la rinuncia a Mati o di Vargas per far giocare lo scarto con la fascia al braccio. Rigore inesistente il primo, anche il nostro non è che sia solare, secondo goal genoano in fuori gioco, di centimetri, ma a noi li fischiano sempre. Fejoada nel secondo nostro dove Ambro compie un mezzo miracolo a non farsi fischiare fallo ma l'arbitro è talmente scarso che non si sa cosa fischi.

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  106. Mati e Vargas sono d'accordo. Ilicic e Rebic ci stanno pensando prima di dare una risposta, fairplay?

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  107. Rigore inventato e gol in fuorigioco, ma la Viola reagisce, anche se piuttosto di nervi più che di gioco. Compper dietro soffre Gilardino come all'andata e i piedi dei difensori costringono Pizarro a scendere molto per prendere palla. Cuadrado non ancora ai suoi livelli. Ottimo Ambro, vero guerriero e quello che alza l'inerzia della squadra. Aquilani bene da trequartista. Matri prezioso come il platino. Mati e Vargas per lo scatto decisivo. Poi Rebic per il contropiede. Avanti Viola!

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  108. Anche io non capisco la rinuncia a Mati, ma penso che sia dovuta all'utilizzo di Ambrosini per puntellare maggiormente una difesa orfana di Gonzalo. Aquilani ne segna due e direi che il furore con cui abbiamo reagito ai gol subiti è un buon segno. Male Cuadrado che sgroppa, ma nelle palle più interessanti si scarta da solo.Pasqual in campo per una maggiore propensione a giocare sia da esterno nel 3-5-2 che quarto difensore nella difesa a 4. Secondo tempo più complicato, non sono ammessi errori come nel primo.

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  109. Su Rebic non dico nulla, perché nessuno sa quanto vale, ma la rinuncia a Ilicic e a Mati è una scelta cervellotica e scriteriata. Insomma, una cazzata planetaria.

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  110. Concordo con te Foco. Penso, però che potremmo vedere Ilicic al posto di Rebic. E magari una apparizione di Anderson al posto di Vargas...

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  111. Se si fa il 433 come Dio comanda mi sta bene, se si gioca così, in modo estemporaneo e slegato, tanto vale inserire una seconda punta e togliere Joaquin.

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  112. Chiarificatore26 gennaio 2014 21:52

    Il rigore per noi c'è, è netto, su sky s'è visto benissimo.
    Il rigore per il Genoa è inesistente,.
    Il secondo gol del Genoa è in evidente posizione di fuorigioco.


    Gonfia hai detto bene, la Fiorentina ha reagito più con i nervi che con la tecnica, ma questa è la Fiorentina di Ambrosini, non la Fiorentina che piace a me.

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  113. Degna di Kazzenger.

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  114. E tre indizi, come si sa...

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  115. Grande (lascia perdere il ruolo di regista).

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  116. Insomma, un furto, ma l'abbiamo giocata male, oltreché male impostata dal Monty. Avrei messo Ambro al posto di Compper, Ilicic anziché Joaquin, Mati ovviamente, Vargas e non Pasqual.

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  117. Occasione persa, sprecata per i troppi errori della terna ed alcuni nostri, Fatale fu a Neto la mancata uscita.

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  118. Togliere Cuadrado per l'assalto finale e mettere Matos a fare l'ala, questa è una cazzata. Tre gol in casa sono troppi e non capisco perchè siamo stati così rinunciatari dopo il 3-2. Terzo pareggio in casa rimontati con tre squadre battibili. Napoli rinfrancato da questo nostro risultato. Strada ancora lunga. Oggi comunque si vede la mancanza di Borja e mi sembra che la squadra fosse un po' spenta, la coppa sotto il diluvio conta, eccome. Ora ricaricare le pile è fondamentale. Anderson ha bei colpi, ma mi sembra ancora pesantuccio e ovviamente ancora spaesato

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  119. Può essere Antoine, :-) ma non mi sembrava. Cmq due punti rapinati dalla terna. Mi garba nulla dar colpa agli arbitri ma stasera è clamoroso. Tatticamente Montella si fissa su idee balzane, altre volte gli è girata giusta ma mostra di volersi incaponire con scelte assurde.

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  120. Chiarificatore26 gennaio 2014 22:53

    Ambrosini al posto di Compper bene, ma non in mezzo al campo dove c'è da fare gioco non solo da combattere, cosa che pure ha fatto.
    L'inutilità di Pasqual è un vecchio discorso.
    Mati non subito grida vendetta.
    Così come continuo a non capire perché una sola punta.
    Uscire su quel cross al limite dell'area piccola e non molto alto, sarebbe stato rischioso per Neto così come restare in porta.

    Detto ciò noi abbiamo fatto 4 gol regolari, il Genoa 1.

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  121. Chiarificatore26 gennaio 2014 23:03

    Non sono d'accordo, Orcio, su Anderson. Io l'ho visto bene inserito, vigoroso, agile, estroso, pulito. E' anche un combattente. Un grande acquisto.

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  122. E TI ACCORGI CHE SENZA CAPPONE NON C'È FESTA...allora basta un'Aquila-ni, spesso dileggiato, nel primo tempo goleador. 45' minuti dove si coglie in pieno l'importanza di Gonzalo e di Valero. Difesa come cani senza guinzaglio, centrocampo lezioso che prende lezioni da Matusalem, attacco Matri-colato ma un po' frenetico in zona gol. Roncaglia fa gli straordinari, sia perché dalla sua parte attaccano in tre, sia perché Savic e Compper soffrono l'esperienza di Gila. Cuadrado meno concreto del solito, Aquilani poco preciso a centrocampo, invece precisissimo in area(!). Più dubbio il raddoppio che il rigore genoano, mentre Ambrosini diventa fattore in area (fallo subito sul rigore e pallone sradicato sul raddoppio). Al di la delle amnesie la viola ha grande voglia di vincere ma Gasperini sembra sagace. Prima frazione con mediana rossoblù più in palla poiché più di rottura, il Pek perde confronto con Matusalemme. Urgerebbe Mat...i.
    Ripresa dove Dan Peterson direbbe "Tu non puoi togliere un giocatore che è un fattore: 4 tiri, 3 gol e una rete annullata ingiustamente! Tu non puoi!". Viola d'arrembaggio ma con scarsa lucidità, difesa che centralmente fa vivere incubi ai tifosi, Konatè futuro Cuadrado(?!). Sarebbero stati utili dei cross, che invece sono mancati, causa percussioni del meno lucido in campo: Cuadrado. Il Genoa tiene il centrocampo a mordere, non è mai veramente pericoloso ma nella falla sul corner è puntuale la punizione divina contro la Fiorentina. Mati prova a raddrizzare l'inerzia ma poche sofferenze per i grifoni, la migliore squadra al Franchi, per me, quest'anno. Qualcosa non ha funzionato per Montella, forse la mancanza di un'altra punta all'inizio ha significato una paura senza senso, oggi era da "Ora o mai più", forse. Appena 51% di possesso, un segnale! Pagelle, con giocatori stanchi..:
    NETO 5,5: incolpevole su due gol, latitante sull'angolo del 3o gol genoano. (Perin li ha presi quasi tutti, i palloni, sui corner).
    RONCAGLIA 6,5: il migliore dietro, anche in proposizione fa il suo, con un tiro al 90' che esce per millimetri. L'unico a mostrare garra.
    SAVIC 5,5: spaesato senza il padrone della difesa, approssimativo.
    COMPPER 5: pecca di concentrazione, anche lui senza padrone.
    PASQUAL 5,5: due passi indietro rispetto a domenica.
    CUADRADO 5,5: stanco, a tratti picchiato, senza lucidità. Flessione.
    AMBROSINI 6,5: con lui in campo c'è molto più filtro, fa pesare esperienza in area avversaria. Miglior prestazione della stagione.
    PIZARRO 6: non ha molta pressione su di se ma non ha neanche spazi dove imbucare la palla. Poteva incidere di più, si sveglia tardi.
    AQUILANI 7,5: tornano i suoi inserimenti, tornano i suoi gol; freddezza antartica, posizionamenti perfetti. Il 4o gol era regolarissimo. Hat-trick man.
    MATRI 6: si danna a rincorrere palloni poco precisi, riceve pochi cross.
    JOAQUIN 6,5: il più pungente, tiene botta sino alla fine.
    ANDERSON  SV : sembra sovrappeso.
    MATI 6,5: perché era fuori?
    MATOS SV.
    L'ARBITRO 4: ne azzecca si e no in paio, poi un disastro: gol annullato ad Aquilani regolare, fallo su Cuadrado all'entrata in area non sanzionato, gestione dei falli "personalizzata" ma soprattutto nessuna personalità. Perché a noi, 4i un giovane non casalingo, strano!!
    MONTELLA 6: senza Valero, Rodriguez, Rossi, Tomovic, Gomez (5 titolari!!!) ha fatto il giusto, il fattibile. Rimaniamo in corsa per C.Italia, EL, corsa alla CL.. Poi ha incontrato  l'unica squadra (con la Juve) venuta a giocare a viso aperto. Il filotto non riesce ma in queste condizioni comunque la squadra non demorde e tiene l'imbattibilità. Assolto.

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  123. Neto 5,5, quelle palle deve prenderle, deve uscire, perde l'attimo e manda in bambola la difesa. Per il resto non sbaglia niente ma sono errori che pesano questi. Compper 5,5, buca la palla del 1-2, il genoano è in fuori gioco, di centimetri, ma lui è nella terra di mezzo. Impreciso anche nel disimpegno, non una gran serata. Roncaglia 6,5 la dietro il migliore e generoso pure in appoggio a Joaquin nel secondo tempo, sfiora il colpo da ko con una botta da fuori. Dalla sua parte il Genoa si vede pochissimo. Savic 6-, se deve impostare apriti cielo, in difesa fa il suo, senza lampi, senza acuti. Pasqual 4,5, il Genoa spinge li, dalla sua parte, e vorrei vedere. Nel primo tempo ci mette un quarto d'ora per battere a rete una ghiotta occasione, su 4 angoli calciati solo uno è degno di essere considerato pericoloso, perde l'uomo sul 2-2 permettendogli di crossare e servire Konaté che prende il palo. Aquilani 8, prima tripletta in serie A, tre goal ma insufficienti per fare 3 punti, ha giocato benissimo, e non solo per i goal. Cervellotica la sostituzione. Cuadrado 5,5, fumoso ed inconcludente, arriva sempre a metà del guado ma gli manca il guizzo finale. Corre per chilometri ma sulla sinistra anche in ripiegamento soffre come un matto a sostenere l'oca con la fascia al braccio. Ambrosini 6,5, gran partita, begli inserimenti, un assist e tanta circolazione di palla, giusto il cambio per tentare di vincerla. Pizarro 6+, per lunghi tratti nel primo tempo pare non essere in campo, esce alla grande nella seconda metà della ripresa ma è sceso parecchio di rendimento ultimamente. Mati 6,5, i primi 10' minuti combina poco o niente dopo è sempre nel vivo e propositivo ma il Genoa chiude bene gli spazi e tenta rifornimenti e tagli in cerca di fortuna. In questo stato di forma l'avrei schierato dall'inizio. Anderson 6+, buon esordio, si vede che deve trovare collocazione in campo, ma è dinamico e con piede fin troppo educato, servirà come il pane, può giocare interno e trequartista. Joaquin 6+, meriterebbe maggior rifornimento, salta l'uomo con facilità e viste le capacità dovrebbe cercare di più la porta non solo la rifinitura o l'assist. Matri 6,5, a me piace, sponda e riferimento di prim'ordine, spesso cercato in appoggio, buona protezione della palla ma stasera, a parte l'occasione iniziale è stato servito male per battere a rete. Per fortuna che abbiamo almeno lui la davanti. Matos 6, solito trottolino, utile e propositivo, cerca lo scambio con qualsiasi compagno si trovi vicino, merita di essere la prima alternativa la davanti negli assalti finali. Montella 6, si può discutere quanto si vuole sulla formazione, in teoria quando non si vince parecchie soluzioni potrebbero essere valide o migliori ma non voglio dimenticarmi la disastrosa conduzione di gara, ci sono troppi episodi penalizzanti che abbatterebbero un toro, azzopperebbero un cavallo. Un rigore inesistente, un fuorigioco non fischiato (non facile) ai genoani, un goal annullato ad Aquilani regolarissimo, tre errori di questo genere in A, 9 volte su dieci, non li rimedia nessuno, noi siamo stati capaci di andare in vantaggio, e sfortunati nell'ultimo tocco. Poi l'errore di Neto ha fatto il resto.

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  124. Il Ceccarelli da un'insufficienza generale all'intera difesa e 6 a Pasqual! Chiunque può stilare pagelle. Chiunque.

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  125. Io credo che rimontare due gol e forzare per andare in vantaggio richieda un grosso sforzo, fisico ma soprattutto nervoso. Senza i due furti iniziali non ci sarebbe stata storia a parere mio. Avremmo potuto dosarci meglio.
    Oggi senza Borja siamo stati meno cerebrali e ci siamo più aggrappati alla forza nervosa che nel primo tempo ha avuto la faccia di Ambrosini, fondamentale nella reazione. Il gol del 3 a 3 è venuto nel momento in cui riprendevamo ad attaccare dopo una piccola flessione fisiologica seguita allo sforzo per andare in vantaggio.
    Paradossalmente sono più contento che incazzato, temevo le nostre assenze e ho molto apprezzato la reazione ai torti e al doppio svantaggio. Ho visto una squadra che aldilà dei moduli ha giocato per vincere, convinta in tutti gli effettivi e con buon amalgama.
    Aquilani decisivo come trequartista, abile a sfruttare gli spazi dati dal grande lavoro di Matri. Joaquin sarebbe da fucilazione per come non si sia creato una carriera da fuoriclasse, stasera per me ha fatto la migliore in viola. Anderson è ancora poco inserito ma i palloni che ha avuto li ha giocati tutti ottimamente facendo intravedere di essere un grande giocatore. Mati crea sempre.
    Le cose che non sono andate per me sono poche, la difesa senza Gonzalo non è che sia crollata. Cuadrado sembra aver perso un po' di spunto e incide molto meno, in altri tempi avrebbe spaccato la difesa.
    Ripeto, per me prestazione molto incoraggiante che mi fa credere nella rimonta come se avessimo vinto.

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  126. le tue pagelline sono come le mie....

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  127. Vediamo spesso il calcio alla stessa maniera, giuro che non ti copio. Ho le mie fonti, io.

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  128. NETO 5 (nelle uscite in area piccola un vero pezzente, dall’altra parte
    c'era il portiere di miglior rendimento del campionato e il confronto è stato
    impietoso, in ciò: tecnicamente, la causa della sconftta perché la causa del
    pareggio), RONCAGLIA 7 (il migliore in difesa e imperioso in proiezione, cresciuto assai nell’autocontrollo, sfiora il gol nel finale con una lecca da difensore di un tempo), SAVIC 6- (senza infamia e senza lode), COMPPER 5,5 (è il gregario del boss oggi assente, se si trova nei panni del boss medesimo mostra la corda e il secondo gol genoano è in gran parte sul suo gobbo), PASQUAL 4,5 (sofferenze indicibili dalla sua parte, inincidente oltre il centrocampo), CUADRADO 5 (dopo un buon inizio, vanità e vanità), PEK 6,5 (ordina senza più i tempi turbinosi di un tempo, se mi si consente il bisticcio, ma ha le palle per trascinare la squadra al 4-3 purtroppo non raggiunto), AQUILA 8 (al suo top negli inserimenti, come i gol documentano, è apparso in forma fisica strepitosa, già evidente in Coppa dove però era stato troppo sbuccione), AMBROSINI 6+ (inizia in sordina, poi si danna e non sfigura nemmeno in qualità ma nella ripresa è quasi sùbito da sostituire per esaurimento delle banane), MATI 6,5 (nella forma attuale un delitto non schierarlo dall’inizio, crea superiorità nelle corsie centrali svariando su tutto il fronte, cattura financo palloni), ANDERSON 6+ (gagliardo e a suo agio in fase di possesso, ma ancora senza posizione certa), JOAQUIN 6,5 (appare e scompare dal match come un pescatore di perle sulla superficie del mare, se però si considera che aveva giocato in Coppa e che ha l’età e l’usura, per il ruolo, che ha, tanto di cappello), MATRI 6—(due splendidi tagli nel primo tempo, uno dei quali stoppato dal grande Perin, e nella ripresa qualche abbozzo di dialogo pertinente, ma non si smarca in area in maniera vincente) MATOS 6 (troppo tardi), MONTELLA 4 (non capisce più un cazzo, crede di far prudente contro il Genoa gasperiniano, tradizionalmente tutto pressing e birra, ma le cautele a tavolino nel calcio stanno a zero: Pasqual quarto di difesa è suicidio più sicuro che gettandosi dalla Torre Eiffel, la rinuncia a Vargas contro una squadra che sulle fasce fonda la sua forza è un limerick, Mati fuori dall’inizio è autocastrazione chimica, Cuadrado falso attaccante un equivoco da lettore goloso di Lud, la sostituzione di Aquila, migliore in campo e ancora tonicissimo, un mistero egizio, l’elusione del turn-over in Coppa genera mostri e infortuni; non è all’altezza di una corsa Champions ma siccome Benitez non fa di meglio sarà corsa tra poponcini in panchina fino all’ultimo).

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  129. Quattro i motivi del pareggio: una condizione psico fisica non eccellente; la mancanza del lavoro di raccordo a centrocampo di Valero; la mancanza dell'uomo chiave che dirige la difesa; l'arbitraggio. Il Genoa è stato favoriro dall'arbitro, ma ha prodotto anche molto gioco e molte occasioni a causa di errori nostri e di una organizzazione di gioco meno efficiente del solito e non supportata da concentrazione e tensione fisica sufficiente.

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  130. Dura a Cagliari! Hanno perso immeritatamente negli ultimi minuti, che riperdano in casa è non facilissimo statisticamente. E poi andremo sicuramente con una formazione come può buttar giù anche Paperoga.

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  131. Al solito Foco mi sembra il più centrato nella disamina della partita. Perché, pur concedendo le cazzate di Montella, pur non avendo giocato la nostra miglior partita (ma mancavano o no 5 titolari?), vogliamo dircelo in tutta sincerità che solo un arbitro cieco, o stupido, o prevenuto, o forse venduto, ci ha impedito di vincere facilemnte la partita? Vogliamo dire che il rigore per il Genoa è stato assolutamente comico e che il secondo gol genoano era molto meno in fuorigioco di quello annullato ad Aquilani? Perché tutti quanti abbiamo un bel dire e facciamo delle meravigliose e documentatissime critiche, ma poi ci dimentichiamo del fatto che noi anbbiamo fatto 4 gol regolari e gli altri solo uno.

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  132. Il Genoa è la squadra che ha giocato meglio al calcio a Firenze, quest'anno, Sopra. Questo va riconsociuto. Credo che la partita di oggi accelererà l'acquisizione di un difensore. Ma se a sinistra viene riproposto Pasqual in una difesa a quattro, al centro puoi anche avere Rosato e Beckenbauer, cambia il giusto.

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  133. Non perfettibile. Concordo. (buonanotte ai suonatori. E ai suonati, tipo Nainggolan e il suo tweet).

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  134. ho avuto la stessa identica sensazione, solo, due ore piu' tardi, perché l'ho vista in differita.

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  135. Il saltimbanco è primo nella classifica di rendimento del campionato e in area piccola esce, come abbiamo visto ieri sera. Di portieri capisce poco chi dà su di lui giudizio sommario e inarticolato, solitario fra gli addetti, mentre di Neto giustifica l'ingiustificabile. Ricordiamoci, di Viviano: in area piccola quelle palle devono essere sue! Eh già, ma Zemanviola lo dice da tempo...

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  136. Chi parla per stereotipi "in area piccola..." capisce poco. Sui palloni (due) su cui è uscito Perin è facile uscire, sono palloni alti, sul secondo palo e trovare il tempo d'intervento non è difficile. E' invece difficile trovarlo il tempo e lo spazio su un cross corto, ad altezza di testa, dove quindi il vantaggio di avere le braccia si riduce e in mischia. Nell'occasione del goal che abbiamo preso la palla ha sorvolato quattro viola in fila ad altezza di capo e nessuno è saltato o è saltato a tempo. Il problema lì non è il portiere che per arrivarci deve rischiare molto, ma le dinamiche d'intervento. Nessuno sembra sapere cosa deve fare, se intervenire, se marcare, se saltare. Su quei palloni, da quando c'è, in genere ci va Matri che però nell'occasione non ho visto, ma, magari riguardo meglio. Che poi sia Viviano o Perin o Neto cambia poco, quello che cambia e cercar di capire cosa che raramente cercate di fare

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