.

.

mercoledì 1 aprile 2015

Conflitto d'interessi

Devo dire che non è proprio un bel viaggiare quello sulla Salerno - Reggio Calabria, specie quando, attraverso deviazioni scomposte come fratture della viabilità, devi aggirare cantieri appena sequestrati dalla magistratura. Era decisamente meglio quando facevamo i puttantour nella Fiat Uno. Ed è quando ci penso, subito dietro ad una curva che ha alzato il gomito, mi sembra di vedere quella Fiat Uno aspettarmi lì con le quattro frecce, e più che dietro ad una curva a gomito, mi appare dietro alla curva della malinconia. Lontano da casa e da una moglie che magari ti stressa un po’ ma che se non ti stressa è perché probabilmente sta stressando un altro. E quando fai molti chilometri trovi anche il tempo per ripassare i sogni: la vittoria della coppa Italia, la vittoria dell’EL e il terzo posto in campionato. Poi però i chilometri non finiscono mai e allora ti chiedi a cosa servono quei sogni se la maggior parte del tempo sei sveglio a fare chilometri. E non puoi neanche dormire sogni tranquilli perché la corruzione è sempre dietro a una curva che ha alzato il gomito, e magari ti ritrovi con quei tuoi sogni indagati. A questo proposito, io che sono un amante del caffè senza zucchero, per i noti fatti, ho cominciato ad usare lo zucchero marchiato Expo2015, sia mai che nella fretta, qualcuno ci abbia messo dentro qualche 500 €.  Rivedendo così certe mie teorie sulla corretta degustazione del caffè. Oggi il mio caffè fa schifo, sembra una medicina, ma le aspettative di una vittoria si sono moltiplicate. Questo è il mio sacrificio per una coppa. Mi sono fatto corrompere da un sogno dietro ad una curva che ha alzato il gomito sulla Salerno-Reggio Calabria. E se non me lo sequestrano i magistrati per via della Direzione Lavori coinvolta in appalti truccati, me lo riporto a casa insieme alla ‘nduja. Così diventano anche sogni piccanti, le donne di qua quando le spogli ti accorgi che hanno indumenti fatti interamente in Calabria. 100% Crotone. Tra davanzali che sono un chiaro conflitto d’interessi. E quando parlo di sogni piccanti intendo che le prendo per il verso giusto. Non sono poeta, ma urlano. Divinamente.






46 commenti:

  1. 1-4-1954 buon compleanno Antonio!

    RispondiElimina
  2. foto pazzesca

    RispondiElimina
  3. Sopravvissuto1 aprile 2015 11:14

    Sostegno al Mezzogiorno: allargare Salerno-Reggio Calabria e trasformarla in Ponte sullo stretto.
    In alternativa trasformare la Sa-Reggio C. in parco tematico.
    Se l'Europa chiede, intanto far ripetere la domanda. Poi si vedrà...
    Intanto la Fiorentina é in Europa, l'Inter e il Milan- accontentando LELE e quelli come me- sono fuori dall'Europa....
    Fiorentina: unico caso nel quale sono contrario a lasciare l'area-euro.....

    RispondiElimina
  4. Auguri Unico Capitano.

    RispondiElimina
  5. La foto di oggi mi fa pensare al degrado degli intonaci in certi centri storici.
    Inoltre la ragazza non si fa la ceretta sulle braccia.

    RispondiElimina
  6. https://www.youtube.com/watch?v=_UFjB1SlwD0

    RispondiElimina
  7. Bobby Caponata1 aprile 2015 12:22

    Foto meravigliosa, c'è Pecci e l'altro.. è Sala?

    RispondiElimina
  8. Si legge tra le righe che le faresti un pigiamino di saliva....

    RispondiElimina
  9. Sopravvissuto1 aprile 2015 12:59

    Portogallo-Capoverde 0-2...
    Danilo dal Porto al Real Madrid per 31 milioni...
    Se anche la seconda notizia é vera, siamo alla deriva....

    RispondiElimina
  10. Ultima di campionato di qualche anno fa, Fiorentina Milan, quella dell'addio al calcio del 3 milanista, per intendersi.


    Prepartita: dalla Fiesole si alza uno striscione con su scritto: "PRIGIONIERI DEL TUO MITO, ANTONIO UNICO 10". Giuro su quel che di più caro ho su questa terra che mi vengono i brividi lungo la schiena, ancora oggi, al solo pensiero di quel momento, al solo rileggere quelle bellissime parole.




    AUGURI CAPITANO.



    http://www.magliarossonera.it/img197778/uff252_1978.jpg

    RispondiElimina
  11. Ė Contratto...

    RispondiElimina
  12. Gano in Piazza de' Nerli1 aprile 2015 13:26

    Questa la mi pare la Luana di Via Maffìa, la cià soltanto la gamba sinistra.

    RispondiElimina
  13. Gano in Piazza de' Nerli1 aprile 2015 13:29

    Bravo Louis ... mi unisco: auguri Giancarlo! E io mi ricordo della preparazione a Massa Marittima ni' '74, mi pare, quande c'era Rocco. C'era a vedetti anche la tu' mamma.

    RispondiElimina
  14. Gano in Piazza de' Nerli1 aprile 2015 13:30

    Macché Contratto, quello co' baffi gliè Sala.

    RispondiElimina
  15. Sopravvissuto1 aprile 2015 13:31

    Interrogazione al Parlamento Europeo sulle opportunità che un "fondo" sia proprietario di un calciatore....Mendes dovrà difendersi.

    RispondiElimina
  16. Ho letto che Tohir vuol mettere 60 zucche. Immagino sia un prestito personale con interessi...ahahahah.
    Poi interverranno gli amici dei braccini ch spiegheranno quanto sono cattivi, in memoria dei bei tempi del deficiente cotonato.

    RispondiElimina
  17. C'entra una sega, qui, lo so, ma in aereo ho letto su Financial Times un rapporto di Merryl Lynch sul futuro Eurozona.
    Non posso, per modestia, dire che lo dicevo da anni, è neppure che sono felice per non essermi sbagliato, ma scritto in calce da loro fa impressione!

    RispondiElimina
  18. Claudio Sala.
    Contratto è quello nell'ultima foto, dietro Antonio e Passarelka

    RispondiElimina
  19. Bobby Caponata1 aprile 2015 14:33

    Patrizio c'aveva i ricciolini. Ehm le altre non sospettavo neanche ci fossero...

    RispondiElimina
  20. Bobby Caponata1 aprile 2015 14:35

    ... era bella anche la maglia dell'adidas

    RispondiElimina
  21. Gano in Piazza de' Nerli1 aprile 2015 14:51

    Quella che mi piace di più è la penultima.

    RispondiElimina
  22. L'ultimo piano arriva prima o poi alle medesime conclusioni a cui il mezzanino (inteso nel senso di chi si sporca le mani col lavoro) è già, per sua natura, arrivato da anni.

    RispondiElimina
  23. Bobby Caponata1 aprile 2015 15:01

    C'è tutta la classe del mondo ...testa alta... La pennellata è bella ma anche la bomba della foto sopra...

    RispondiElimina
  24. Sì, sono Pecci e Claudio Sala

    RispondiElimina
  25. Gano in Piazza de' Nerli1 aprile 2015 15:46

    Da un'intervista a l'Avvenire del 10.3.2014:

    "Un “10” che alla sua prima apparizione venne salutato da Sandro Ciotti alla radio: “Oggi ho visto esordire un campione”. Gianni Brera scrisse: “Il ragazzo che gioca guardando le stelle” e il regista Zeffirelli lo voleva attore in un suo film.
    «Ciotti carissimo. Brera, invece, poi di critiche non me ne ha risparmiata una, quando si perdeva era sempre un po’ colpa di Antognoni. A Zeffirelli piacevo perché ero il “leader” della sua squadra del cuore, ma non ho mai capito che parte volesse farmi recitare...».

    Brera, inqualificabile, ebbe l'ardire di offenderlo chiamandolo"tardus umbrus."

    RispondiElimina
  26. A me Brera piaceva per la forma originale, ma era troppo appiattito sulle strisce lombarde, lombrosiano ed un filo razzista.
    Zeffirelli secondo me voleva fargli recitare come allora faceva Ninetto Davoli per Pasolini........

    RispondiElimina
  27. http://www.violanews.com/calciomercato/fiorentina-e-roma-su-matias-kranevitter-20150401/

    RispondiElimina
  28. Belvaromana571 aprile 2015 16:29

    Un filo...

    RispondiElimina
  29. Bobby Caponata1 aprile 2015 16:42

    Un bel bluff di giornalista sportivo....

    RispondiElimina
  30. Bobby Caponata1 aprile 2015 16:45

    Valutazione in rapida ascesa e passaporto italiano http://www.transfermarkt.it/matias-kranevitter/profil/spieler/240900 (non lo conosco :-)

    RispondiElimina
  31. Belvaromana571 aprile 2015 16:50

    Da oggi, finalmente, non esiste più la figura dell'Agente Fifa

    RispondiElimina
  32. Mi son scordato gli apici di "filo".......

    RispondiElimina
  33. Sono amico da una vita. Quel giorno contro la Sampdoria fu una mazzata, peggio dello scontro con Martina. Ho un ricordo indelebile.
    Esco dallo stadio e mi dirigo al CTO sulla curva degli Assi deciso a sapere come sta. Un sacco di gente affolla l'entrata, è quasi buio e faccio il giro passando tra i prati, trovo un ingresso senza nessuno e cerco di orientarmi.
    Incrocio una caposala e chiedo dove è ricoverato Giancarlo, lei mi chiede se sono parente, dico, sono Viscardo il fratello. Mi dice la direzione e arrivo davanti alla stanza, mi chiedo se mi ha indicato la camera giusta perché non c'era un'anima. Busso, nulla, entro e lo vedo con la gamba alta in trazione, nessuno neppure dentro. Il più grande, colui che giustificava il seguire la squadra negli interminabili anni di mediocrità, colui che era la stella polare anche quando finalmente altre stelle arrivarono, è lì davanti a me, impotente vittima di un destino che lo ha privato delle vittorie e soddisfazioni che avrebbe meritato. Oltretutto, un bravissimo ragazzo, un po' ingenuo per quanto onesto. Domanda del cazzo, come stai? Lui, ho qualcosa che mi pesa sul piede. Mi avvicino, alzo il lenzuolo, ovviamente non c'era nulla, oh Gianca, un c'è nulla, solo il lenzuolo.
    E lui, ma no, impossibile, sento un peso sull'alluce...Probabilmente era una sensazione dovuta alla doppia frattura e trazione... Si parla un po', mi chiede se s è vinto... Poi arriva la Rita coi dottori, saluto ed esco. Quella notte dormii male.
    Ogni tanto se ne riparla con lui...

    RispondiElimina
  34. Bruttissima giornata, e la fine del sogno scudetto, tra le altre cose. Eravamo tanto così dalla juve, in piena remuntada, e giocavamo il calcio più bello d'Europa, a detta di Platini e non solo. Purtroppo se non ricordo male Antonio fu anche operato male, e perse un mucchio di tempo operandosi di nuovo per porre rimedio all'errore del primo intervento. Sono anche convinto che senza quegli sbagli e con meno tempo fuori dal calcio, sarebbe tornato quasi come prima, e ci avrebbe regalato altri anni "pieni"...Purtoppo l'Antognoni che rientrò dopo un anno e mezzo [se non erro] era diventato un giocatore quasi "normale", bravo ma normale, fatta eccezione per i suoi colpi unici.

    RispondiElimina
  35. Bravo, molto concreto, ma necessita di "fisicarsi" e di un bel periodo di adattamento, secondo me.

    RispondiElimina
  36. Ho visto pochissimi giocatori omaggiati dalla loro tifoseria ad anni ed anni di distanza dal loro ritiro. Oltre a El D10S - celebrato a Napoli, nella Bombonera e quando gioca l'Argentina con immancabili striscioni - ricordo un bel "lenzuolo" per Neeskens da parte delle tifoserie olandesi e del Barca, e l'immagine di...Deyna, sempre presente alle partite del Legia. Sono cose che mi mettono i brividi.

    RispondiElimina
  37. Bobby Caponata1 aprile 2015 19:59

    Noi vo-glia-mo che segni Lacatus ... http://www.violanews.com/altre-news/lacatus-tatarusanu-non-va-mai-in-crisi-hagi-jr-puo-diventare-un-grande-giocatore-20150401/

    RispondiElimina
  38. sopravvissuto1 aprile 2015 20:18

    Qualcuno spieghi a Pocos Bile come eravamo ridotti...

    RispondiElimina
  39. Non mi ricordavo del Sassuolo...

    RispondiElimina
  40. Sera giovanotti. Non ho potuto godere delle gesta del grande Antonio. Grande rammarico, sembra che mi sia perso qualcosa di indescrivibile. A quell'età capivo pochino di pallone.
    Il boss nella mia Calabria. Spero si troverà bene. Mi sembra un tipo socievole.

    RispondiElimina
  41. Mi meravigliai molto infatti, Calandriello aveva un'eccellente reputazione...Ma fa parte della sfiga di Antonio lo sbaglio di un luminare come lui, non c'è dubbio. La mia memoria però perde colpi, figurati, mi pareva di ricordare che Mariani era il giocatore del Toro che indirizzò Antognoni.

    RispondiElimina
  42. http://www.repubblica.it/economia/2015/04/01/news/grecia_varoufakis_pesce_d_aprile_bitcoin-110984112/?ref=fbpr



    Ahahahahahahahahahah, genio.

    RispondiElimina
  43. Oh, ammazza che mortorio. Uno torna da una lunga giornata di lavoro, col dubbio tra la riblogghita e youporn e voi lo indirizzate, causa latitanza, verso il vintage porno. Vergogna! Poi se quello rimane sulla Sila, non ve lamentate.

    RispondiElimina
  44. Buona l'idea delle bustine di zucchero. A insistere, qualche banconota la ci si trova di sicuro. Tornando verso settentrione, in Umbria si potrebbe provare con qualche bottiglia di rosso, ma è più difficile: lì le banconote le hanno prese prima di metterci il vino: erano nei vuoti a prendere.
    A proposito di Umbria, visto che sta per arrivare mezzanotte del 1 aprile, l'ultimo Buon Compleanno a Giancarlo nostro.

    RispondiElimina
  45. ciao, quell'anno giocavo a Pisa, un mio amico carissimo: Giancarlo Drago, che era nella Fiorentina Primavera, si era rotto come Antonio e durante la rieducazione di entrambi, mi dice di raggiungerli allo stadio. Una mattina arrivo col treno locale PI-FI, suono e il custode mi fa entrare, negli spogliatoi del Franchi eravamo noi 3 e ho visto Giancarlo con una forza e una voglia di ripartire fuori dal comune. Sui gradoni della Fiesole i 2 Giancarli salivano e scendevano col Prof. che li guidava, aveva la gamba che sembrava un grissino, mi faceva "tenerezza" vederlo così. Quel giorno lo ricordo come fosse adesso, tornai a Pisa nel pomeriggio con una malinconia e una tristezza dentro difficili da descrivere,pensavo che non sarebbe più tornato,in effetti, come dite Voi, quando rientrò non fu più lo stesso. Però anche così quando toccava la Palla anche la sfera di cuoio sembrava contenta di essere presa a calci da un Giocatore così...

    RispondiElimina