.

.

giovedì 2 ottobre 2014

Quelli usciti dalla Bucchioni di Milano

“Stasera turnover”, è questo il menù appiccicato sulla porta di Tatarasanu, quello che ci dovrebbe consentire di avere la gamba giusta per girare la Dinamo, accendere l’Europa e poi spegnere le velleità di Mazzarri. Mentre pedaliamo fiduciosi verso la Bielorussia è giusto riconoscere a Bucchioni la capacità di fare analisi tecnica seria, anche se abbeverandosi tutti i giorni alla sua fonte ci sembra tutto normale come un disimpegno laterale di Montolivo o una difesa a 4  per volta di Prandelli in Champion. E’ una competenza di nicchia invece, anche se qualcuno che nicchia come Brovarone, cerca di mettere in discussione. Bucchioni è un uomo tutto d’un pezzo, un pezzo di tronco d’uomo che non conosce compromessi intellettuali, un uomo che passa dal ruggito al rogito attraverso il rigurgito logico, una schiena dritta che anche grazie a un integrità morale e di panificazione tipica di chi non capisce una segale, è l’unico che chiede conto a Montella del perché la squadra non vince più in casa. Del rendimento in trasferta invece non interessa niente visto che tanto lui non ci va. Un vero peccato questo tribolare stanziale, se solo fosse meno pigro mentalmente si sarebbe accorto che lontano da lui ci siamo tolti qualche bella soddisfazione. E visto che i suoi articoli sono sempre precisi e circostanziati, mi piace evidenziare l’ultimo, nel quale, con il coraggio e la lucidità che l’hanno sempre contraddistinto, è andato addirittura oltre, facendo nomi e cognomi spalmati in un periodo di tempo che fa statistica di livello, e quindi anche tanta invidia a Roberto Vinciguerra, una statistica che abbraccia soprattutto gli anni 90. Un analisi tecnica ineccepibile, che ancora una volta dimostra la conoscenza approfondita della materia, e che mette Montella con le spalle al muro. Bucchioni ci regala questa volta un’ampia panoramica di tutte le coppie che non hanno funzionato, e che sempre secondo lui dimostrano come non può funzionare nemmeno la coppia Babacar - Bernardeschi quando gioca in casa. Un bel lavoro davvero, un parallelo che ci illumina più della Dinamo Minsk. Alcune coppie sono indimenticabili come Edmundo e Batistuta, altre le avevamo proprio rimosse. Non a caso Bucchioni viene considerato oggi come uno dei migliori giornalisti. Il suo viaggio tra le coppie che non hanno funzionato non poteva che cominciare con l’epica unione tra Katia Ricciarelli e Pippo Baudo, poi tutto d’un fiato con il ritmo che contraddistingue il giornalista di razza, quello che t’inchioda al tablet o alla poltrona; Giorgio Pasotti e Nicoletta Romanoff, Jovannotti e Rosita Celentano, Berlusconi e Veronica Lario, Stefano Bettarini e Simona Ventura, Loredana Bertè e Bjon Borg, Giorgio Mastrota e Natalia Estrada, Vittorio Sgarbi e Elenoire Casalegno, Rita Dalla Chiesa e Fabrizio Frizzi, Morgan e Asia Argento, l’instancabile Pasotti ed Elisa, Naomi Kampbell e Flavio Briatore, Vittorio Cecchi Gori e Valeria Marini, Sandro Paternostro e Carmen Di Pietro, il povero Alberto Castagna e Francesca Rettondini, Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti, Paola Barale e Gianni Sperti, Andrea Roncato e Stefania Orlando,  Alessia Marcuzzi e Simone Inzaghi, Maurizio Costanzo e Marta Flavi, Paolo Limiti e Justine Mattera, Fiorello e Anna Falchi, Paolo Bonolis e Laura Freddi, Eric Clapton e Lory Del Santo, Barbara D’Urso e Vasco Rossi, Massimo Giletti e Antonella Clerici, una giovanissima Michelle Hunziker e Marco Predolin, Giorgia e l’indimenticato Alex Baroni che sempre secondo Bucchioni ha giocato anche nel Napoli di Maradona.

71 commenti:

  1. gran posto, pollock.

    per il resto, a questo giro vado controcorrente e spero che si faccia un turn over veramente massiccio in vista di domenica. butterei dentro anche lazzari, che per l'amor del cielo è pur sempre un giocatore e credo che per affrontare la dinamo minsk vada più che bene; poi, se il risultato dovesse essere positivo, nella ripresa getterei nella mischia anche un paio di primavera. certo, il rischio di perdere e far crollare il morale (e le critiche, addosso), c'è, ma è fondasmentale tentare il doppio colpo, e per vincere con l'inter dobbiamo avere i giocatori più in forma possibile - poiché, numericamente, siamo pochi.

    chiudo riportandovi di due striscioni appesi fuori dallo stadio, probabilmente per opera di Albert Einstein ed Enrico Fermi. sono veramente perplesso di fronte a quanto la gente stenti a capire.

    RispondiElimina
  2. post intendecvo

    RispondiElimina
  3. Grazie caro, e se continui a correggere anche la correzione oggi possiamo battere anche il record.

    RispondiElimina
  4. che centrocampo fareste con l'inter?
    se dovesse essere a 3 non saprei: forse mati-aquilani-borja (ho ancora fiducia), lasciando fuori a malincuore kurtic. ho dei dubbi anche sul pek, ultimamente gli ho visto dimostrare tutta la sua età anagrafica, mi sembra in rapido declino fisico e ho paura che in mezzo a medel-kovacic-guarin-hernanes rischierebbe d'esser mangiato vivo. bah.
    nel caso si proponesse il rombo, dentro kurtic e spostare mati dietro le punte.

    RispondiElimina
  5. ah, e non capisco perché dovrebbe giocare alonso stasera: dentro pasqual il giovedì, se proprio necessario, e mai più nel weekend.

    RispondiElimina
  6. Isis: "Prenderemo le vostre donne", Bucchioni: "No, prendete Montella al posto di mia moglie!".

    RispondiElimina
  7. Casaleggio: "In Italia i giornali spariranno nel 2027". O tra due mesi, se a dirigerli ci andrà Bucchioni.

    RispondiElimina
  8. Bucchioni ha la puzza sotto il naso, causa il suo stesso alito.

    RispondiElimina
  9. https://it.eurosport.yahoo.com/notizie/champions-league-lincubo-turco-prandelli-%C3%A8-gi%C3%A0-rischio-070419905--sow.html

    RispondiElimina
  10. Nella sua vita sportiva da calciatore ha vinto troppo, da gregario, senza meriti; nella sua vita da allenatore troppi premi, senza esserne degno, senza vittorie vere.

    RispondiElimina
  11. probabilmente avrebbe anche potuto diventare un bravo allenatore, da emergente mostrava potenzialità interessanti, ma l'averlo trasformato in guru l'ha convinto di non aver bisogno di svilupparle, e così invece di crescere è regredito, diventando la macchietta che è ora. Il Prandelli di Parma e dei primi due anni con noi queste figuracce non le avrebbe fatte. Ennesimo esempio di come montarsi la testa e credersi profeti invece di onesti artigiani del mestiere, sia spesso l'errore più tragico.

    RispondiElimina
  12. Aquilani e Mati sono i più in forma, poi come terzo ci sarebbero due alternative:
    - Kurtic: andrebbe sulla destra, con Aquilani in mezzo e Mati a sinistra;
    - Pizarro: sarebbe ovviamemente al centro, con Aquilani spostato a destra e Mati sempre a sinistra.

    RispondiElimina
  13. Il punto è esattamente questo: nei due anni di Verona, nei due anni di Parma e nei primi due anni e mezzo da noi sembrava poter diventare un grande allenatore, poi gli hanno fatto male i troppi elogi: si è convinto che la Fiorentina andasse bene solo per merito suo, nonostante una rosa non adeguata, perché in troppi lo hanno convinto di questo. I suoi adoratori gli hanno fatto solo del male.

    RispondiElimina
  14. Dante di marmo Poeta Divino,mira sdegnato l'immane casino...Oh Fiorentini mi avete esiliato,tenetevi il Bucchioni(ma la lista e lunga) che Dio v'ha mandato...!!!Stamane siamo di rima.Quando la smetteremo mai di vivere e pensare come Guelfi e Ghibellini e considerare solo il bene supremo,ovvero quello di Firenze e della Fiorentina?Proprio vero che vivendo altrove,sia in passato che attualmente,si focalizzino forse meglio alcune problematiche,ma ami ancor di più visceralmente la tua radice,anche se si aprono e si vivono nuovi orizzonti.Penso che il post odierno di Pollock esalti le contraddizioni che questo paese ha sempre manifestato,contraddizioni che sfociano inevitabilmente alla drammatica situazione politico-sociale in atto.Poveri giovani mi vien da dire,consiglio sempre loro l'esperienza all'estero,non solo per trovare un futuro migliore.Invece di scriver striscioni appesi ai cancelli(con giusto accento),che fan davvero sorridere.Ripenso al mio nomignolo ai tempi dell'Uni,Effe18(come il cacciabombardiere ed il voto)affibbiatomi dopo aver argomentato la mia protesta per il basso voto assegnatomi,mettendo in imbarazzo un incredulo prof.vittima lui stesso di un sistema massonico che assoda soldatini manovrati da lobbie,che giudicano,senza ascoltare.Capì in fretta che i figli di papà,avrebbero con molto meno sforzo avuto la meglio,un futuro già assegnato,mentre per quelli come me,che facevano i camerieri per racimolare qualcosa e non gravare sui genitori,il futuro era da tutto da scrivere.Le fredde aule universitarie ti preparano al cinismo e alle ingiustizie della vita,ma fortificano,come tante altre cose che ti danno quel senso di rivalsa,quella rabbia positiva,quella voglia di riuscire altrove e con dignità,altro che "BuocchioniUniMilano".Oggi ricorre il compleanno di Giuliano Sarti,un grande portiere ex Viola.Sembra che Tatarasanu sia il portiere EU,che il tg3 regionale abbia riportato lo strano incrocio squadra-MarioGomez all'aereoporto,mentre quest'ultimo accompagnava un amico(???roba da ridere),che si giochi con un inedita difesa,che Badelj chieda di potersi giocare le sue chance(ci mancherebbe,dopo Ilicic...),che Aquila,che spero fortemente rinnovi,parta titolare(con Pek a riposo e Borja chissà),che Montella predichi equilibrio e quant'altro sia lontano dai rumori(forza Vincenzino!!!),che farà freddo ,dato certo,ma siam caldi di passione,che tagliavento arbitrerà contro i nerazzurribluscuri evocando fantasmi e rabbia ancora fiamma-viva,per quell'annata che se finiva come doveva,avrebbe non solo teoricamente dato il là,al salto di qualità(finisco con mie modeste rime,mica come il DivinPoeta eheh).Buoni presagi,voglia di campo e di vittorie.

    RispondiElimina
  15. Chissà come sarà contento lo ZV di vedere il suo VCG che campeggia sopra al post di Pollock. Nell'attesa del big match con l'Inter l'intermezzo minskiano (che palle st'eurolegue, diventa interessante dai quarti in poi) e grazie proprio all'immagine scelta per la riblogghita odierna, mi trastullo ancora nel dolce ricordo del fenomeno Edi, ho rivisto dall'inizio il gol che lo rivelò al calcio italiano, in quel di Parma....

    ... un misto di classe, potenza e velocità, tutte cose che sembrano preistoriche se rapportate a quello che vediamo sui campi di serie A soltanto una quindicina d'anni dopo. Ricordò anche io, come scriveva ieri sera Stefano, quella partita di Roma, immagino l'entusiasmo di chi c'era a seguire quella Fiorentina. Con i 3 (pù Lulù) in campo avevi come una sensazione di supremazia, contro tutto e tutti e ne andavi fiero, il migliore attacco del mondo era, per una volta, in riva all'Arno e le giocate di Edi, la potenza di Bati, la regia di Rui erano un'esclusiva che mi/ci facevano viaggiare a 3 metri da terra tutta la settimana in attesa dello show domenicale che, puntuale come un orologio svizzero, arrivava nel giorno di festa. Quello che chiedo a questa Viola e al suo condottiero è forse e solo questo, renderci quello stato d'animo. Forza Viola.

    RispondiElimina
  16. chi Tagliavento raccoglie partite falsate, per domenica la vedo sempre più dura. Serve una prova di carattere, di compattezza, di di qualità individuali, da parte di Montella e di giocatori che a lui devono, e spero che lo sappiano, il posto che hanno nel calcio che conta: Pizarro, Aquilani, Valero, Cuadrado, Vargas. Pensino a dov'erano prima, e a dove potrebbero essere ora, più che a dove potranno andare domani. C'è poco da dire, oggi l'Inter ci è superiore, il morale è basso, tatticamente il loro gioco è quello che ci mette più in difficoltà in assoluto (e ormai lo sanno talmente tutti che anche il Barcellona farebbe catenaccio, a Firenze). Ma i 5 che ho citato hanno abilità superiori, la capacità di fare la differenza. Serve che capiscano la situazione e facciano ciò che sanno fare, per l'allenatore, per la città, e per il dio del calcio, che se esiste piange ogni volta che Mazzarri fa un punto.

    RispondiElimina
  17. Mazzarri: spettacolare non lo è certo mai stato, ma sbaglio o il suo gioco si fa più brutto di anno in anno?

    RispondiElimina
  18. Sono d'accordo con entrambi: l'Inter è perfetta, per farci fare brutta figura. Come del resto perfetta, da questo punto di vista, lo era anche lo scorso anno. E infatti...
    Mazzarri si è involuto, dai tempi di Reggina e Sampdoria. Il suo gioco, almeno dal punto di vista estetico, sta peggiorando anno dopo anno. Si potrebbe copiaincollare quello che ha scritto Valtolin poco più sotto, per un altro "onesto artigiano del mestiere".

    RispondiElimina
  19. Ma allora la "Effe" è proprio nel tuo destino.
    Però Marasco aveva scritto qualcosa di diverso, nell'Alluvione. Almeno mi pare, Bucchioni non mi suona bene...

    RispondiElimina
  20. Bel pezzo, boss. Ma tutti quei nomi, in chiusa... avrei bisogno di qualche ripetizione.
    Due sono le cose: o hai una memoria di ferro oppure collezioni, da vent'anni almeno, "Novella 2000" e "Gente". Mica sei parrucchiere?

    RispondiElimina
  21. Tra le coppie che non hanno funzionato Bucchioni si è dimenticato Pazzini-Montolivo: il Pazzolivo scoppiò ben presto.

    RispondiElimina
  22. In questi momenti io ammiro chi (mio padre ad esempio) pur interessandosi alla Fiorentina neanche conosce Bucchioni, Brovarone, Mencucci.
    C'é approssimazione nei giudizi, il risultato fa opinione, la mediocrità di pensiero è gigantesca.
    Alcuni giornalisti hanno la straordinaria capacità di essere coglioni senza che questa sia una sineddoche.
    Ci siamo tolti la soddisfazione di vedere fallire Blockbuster, tra poco avremo i crocifissi con cover intercambiabili, i giovani non trovano lavoro ma su Mtv ridono e sono felici 24 h. su 24h., Renzi quando parla sembra che vada proprio "a capo"- senza parvenza di "a braccio"...eccheppalle 'sti giornalisti che ronzano attorno alla Fiorentina!!!
    A me sembra che a volte scrivano solamente perché "devono scrivere", per contratto. I loro scritti, spesso, sono come polluzioni notturne: servono a nulla ma vuoi mettere la soddisfazione!?!?

    N.B.: Liajic Advocaat non lo vuole (rovina lo spogliatoio, ipse dixit), Ilicic non convocato ("ha fama non fame"): due indizi fanno una prova.....Sbolognare lo sloveno!!!

    RispondiElimina
  23. in realtà devo dire che quest'anno Mazzarri, a forza di prendere mazzate dai tifosi e da ET, qualcosa sta provando a cambiare: ha smesso di frustrare il limpidissimo talento di Kovacic facendogli fare il mediano (anche se per me è sbagliato anche fargli fare il quasi-trequartista, Mateo è il regista arretrato perfetto, quello che avrei voluto per sostituire davvero il Pek, se non fosse costato un monte di soldi già da ragazzino), ha smesso con l'ossessione della punta unica, è un po' più flessibile sulla difesa. Insomma, quest'anno potrebbe fallire il miracolo dell'anno scorso, quando riuscì a boicottare la classifica dell'Inter in maniera perfetta. Ho però paura che la sconfitta di Cagliari lo faccia tornare alle sue certezze, e quindi catenaccio come piovesse, partita orrenda, grosse difficoltà per noi in questa partita e per l'Inter in tutto il resto del campionato.
    Comunque concordo sul fatto che il suo gioco una volta fosse migliore, diciamo che una volta era più simile a Conte o a Guidolin: 3-5-2, catenaccio, ma grande intensità, esterni che corrono come matti e rifornimenti continui a punte veloci e potenti. L'anno scorso non è riuscito a fare neanche quello, complice una rosa non costruita per lui.
    Per me, sinceramente, continua a non essere un allenatore da grande squadra, e se allena l'Inter o il Napoli è solo perché il nostro campionato è decaduto oltre ogni limite. Del resto, l'anno scorso è riuscito a non superare una Fiorentina con Matri e Matos in attacco per tutto il girone di ritorno, voglio dire, ce ne vuole.

    RispondiElimina
  24. ah, a proposito della relazione complicata tra valutazione di mercato e ingaggio di cui discutevamo l'altro giorno, ci sono anche casi assurdi: Sanabria, promettente 18enne argentino del Barça in prestito alla Roma, ha un riscatto fissato di ben 12 milioni, eppure prende appena 50 mila euro all'anno...

    RispondiElimina
  25. Tra ieri e oggi sul sitone ho scatenato una sequela (per fortuna finita) di post, tutto a partire da una mia osservazione piuttosto ovvia: Roma, Milano Torino e Napoli sono piazze piu` grandi di Firenze. Certo che cosi la voglia di contribuire al sitone....anche perche` di fronte a tanto livore mi viene istintivo difendere proprieta` e staff tecnico anche quando vorrei avanzare qualche critica.

    RispondiElimina
  26. Vero Ljuka,Marasco usò un termine diverso,ma volevo dare una direzione civile al concetto,pur inserendo il Bucchioni di turno nel contesto.Potevo effettivamente,sempre parafrasando,ripiegare sul "la dove c'erano tanti finocchi,adesso ci cantan quattro ranocchi"(se non ricordo male),non ci saremmo di molto allontanati...Saluti,aggiungo anche il termine "Maraschiano",in questo caso come augurio di buona riuscita prima dell'inizio di uno spettacolo:"tanta merda"!!!Sperando di vedere una grande Viola stasera,ma soprattutto domenica sera,come son convinto!!!

    RispondiElimina
  27. ilicic... Ilicic...

    RispondiElimina
  28. Berna è un campione.

    RispondiElimina
  29. no ragazzi Richards no, vi prego.

    RispondiElimina
  30. Bella parata di Tata

    RispondiElimina
  31. solita viola, un po' in crescita contro un avversario molle, con un Valero già più simile a se stesso anche se non ancora al top. Davanti ottimo Berna da seconda punta classica, parte dall'esterno, salta l'uomo e la mette, sempre con ottimo piede. Peccato che la prima punta sia l'inutile Ilicic, che però almeno ha reimparato a tirare fa fuori. Dietro che dire, se manca anche Richards sono davvero dolori, la coppia centrale Basanta - Alonso ha già regalato due colpo di testa pericolosi in 5 minuti. Facciamogliene un altro e scappiamo, prima che si faccia male qualcun altro.

    RispondiElimina
  32. http://atdhe.me/soccer/live-3a398-dinamo-minsk-vs-ac-fiorentina#

    RispondiElimina
  33. vuoi vedere che s'aveva il centrocampista in casa e non lo sapevamo? Berna titolare domenica!

    RispondiElimina
  34. Sorry con lo streaming bloccato non mi ero accorto che abbiamo finito le sostituzione. Blame on me

    PS intanto ho aumentato il numero dei post

    RispondiElimina
  35. stefano vienna2 ottobre 2014 21:21

    Lazzari meglio e più utile di.... Non lo scrivo, tanto lo sapete come la penso.

    RispondiElimina
  36. stefano vienna2 ottobre 2014 21:37

    Anzi voglio ribadirlo:


    Se Mondonico avesse allenato quella Fiorentina con Edmundo, Bati, e Rui Costa, avremmo vinto lo scudetto.

    RispondiElimina
  37. Ma tu guarda se per colpa dei gobbi dobbiamo fare doppia fatica per il ranking!!
    Sembra assurdo ma con le italiane che escono molto presto (Juve e Napoli l'anno scorso, Napoli quest'anno, Juve a breve..) dalla CL, tocca a quelle in Europa League- paradossalmente- tenere alta la media per il ranking!!

    RispondiElimina
  38. Sarà il fattore campo, sarà che anche al PAOK non sono in fin dei conti dei fenomeni, ma il tanto disprezzato Guincamp ha vinto due a zero. Forse non erano così scarsi e qualche merito lo abbiamo avuto anche noi 15 giorni fa'

    RispondiElimina
  39. Stefano, io sono più giovane di te, però quell'anno lo ricordo bene, quel sabato mi feci mandare in tribuna per vedere Lei. Edmundo, almeno in me, ma penso fosse una sensazione diffusa, immetteva quel non so che, credo di poterla chiamare adrenalina. Attendevi la partita come i bambini babbo natale perchè sapevi che, con lui, qualcosa di grande poteva saltare fuori da un minuto all'altro. L'astinenza di Fiorentina si mescolava con l'attesa per il Fenomeno (altro che Mutu, Deyna...). Erano i tempi dell'esplosione e dell'arrivo in Italia per 50 miliardi di Ronaldo, un rivoluzionario del calcio moderno. E dopo 6 mesi chi ti arriva? Il fratello cattivo. Il brasiliano matto ma dal talento sconfinato. Quel coro lo ricordo bene, durava quarti d'ora anche a Firenze. Purtroppo la testa lo ha limitato e limitò anche noi quell'anno. Quel giorno penso di avergli mandato un bel po di accidenti al trap, Edi stava facendo ammattire praticamente tutta la difesa (e non solo) romanista, ricordo giochesse tra due/tre difensori, finte che mandavano al manicomio tutti quelli che solo provavano ad affrontarlo, come ho già scritto non avevo mai visto prima un repertorio simile.

    Dispiace che sia finito in quel modo, quell'anno, anche io non penso che potremmo mai più vantare tanto bendiddio tutto insieme, peccato.

    RispondiElimina
  40. Buona gara da parte di tutti quelli in campo.
    Anche di Ilicic e Pasqual, toh. Il primo per impegno, oltre che per il gol, il secondo per diligenza e qualche buon cross.
    Centrocampo diligente e propositivo. Borja in miglioramento, Badelj leggermente più inserito, Aquilani attualmente insostituibile.
    Berna è un campione, lo ridico.
    Nel secondo tempo, con l'entrata di Lazzari, abbiamo avuto sette mancini su dieci giocatori di movimento, la cosa più spostata a sinistra mai vista in Italia in questi ultimi 25 anni.

    RispondiElimina
  41. Mah! Non vale nemmen la pena far le pagelle.

    RispondiElimina
  42. "Nel secondo tempo, con l'entrata di Lazzari, abbiamo avuto sette mancini su dieci giocatori di movimento, la cosa più spostata a sinistra mai vista in Italia in questi ultimi 25 anni": grandioso, grandioso.

    RispondiElimina
  43. Vedo che sono in buona compagnia qua tra gli orfani di Edmundo...Esatto, dava anche a me una sensazione indefinibile, quasi euforica, per il suo stile di gioco. Come puntava l'uomo, fintava una o due volte, per poi matarlo sbilanciato, ubriacato dalle sue finte, e ancora un secondo, un terzo...Sublime. La coppia con Bati è quanto di più grande abbia mai visto in Viola, e probabilmente al mondo [almeno a livello di club: nelle nazionali, paradisiaco anche il duo del Brasile Romario-Ronaldo, che in una Copa America diventò addirittura trio, con Edmundo]. Ricordo ancora un'intervista della Gazzetta a romario, poco prima che Edi arrivasse a Firenze: "Chi è più forte tra lei e Ronaldo?" "Avesse la testa, Edmundo".

    RispondiElimina
  44. quell'anno c'era effettivamente un'aria particolare intorno alla viola, lo percepivo anch'io che all'epoca vivevo ben lontano da Firenze e dallo stadio. L'anno di Malesani la squadra si era trovata improvvisamente consapevole di potersi giocare lo scudetto, con l'arrivo di Edmundo a spostare automaticamente l'asticella verso l'impossibile. E per quanto io sia rimasto da allora un fan sfegatato dal mio conterraneo teorico e pratico del 343, e per quanto il Trap avesse i tratti intollerabili di cui giustamente parlava Stefano (ricordo ancora le bestemmie di mio padre per l'ennesimo ingresso di Tarozzi e Bettarini appena eravamo in vantaggio), devo dire che il suo arrivo diede alla squadra una sicurezza dei propri mezzi che prima non aveva. Ci sentivamo una grande squadra, pronta per vincere, e in effetti lo eravamo, perché avere Rui Costa dietro a Bati ed Edmundo era tanta roba anche in un campionato in cui il Parma aveva Veron dietro a Crespo e Chiesa e la Lazio Mancini dietro a Vieri e Salas. Non so se con un tifoso viola l'avremmo vinto, può essere. Di certo con il Trap l'avremmo vinto, senza quello che sappiamo. Senza dubbio. Tutti sapevano che la Fiorentina avrebbe vinto, era una cosa che si sentiva nell'aria, anche nella campagna veneta. Un destino. E quando manchi gli appuntamenti col destino, si sa, la punizione è dietro l'angolo. In effetti mi sembra che siamo in punizione da allora. L'anno dopo lo vivemmo come un giro d'onore, una tournée in giro per l'Europa della squadra che, l'anno prima, aveva quasi vinto lo scudetto, e che si sentiva già un'ex grande.

    RispondiElimina
  45. su stasera che dire: bravo, bravo, bravissimo Berna, attaccante vero, da serie A, da Fiorentina, come non l'avevo mai visto. Altro che Matos. 6 tutti gli altri, tranne Badelj che continua a deludermi emulando il Pek solo nelle palle perse. Richards sembra che venga da un altro pianeta, e in effetti viene dal pianeta Premier, se si è rotto davvero l'unica soluzione resta Lourdes...

    RispondiElimina
  46. La beffa fu che potevamo vincere anche la coppa italia, quell'anno, ma ci facemmo uccellare da un gol di Vanoli verso il termine della finale di ritorno, sul 2-1 per noi, che avrebbe significato vittoria. Per lo scudetto, ricordo troppe partite perse con piccole, la squadra a un certo punto andò in liquefazione, e non credo si possa spiegare tutto col periodo di assenza del Bati ed Edmundo al Carnevale. Furono momenti decisivi, ma tempo e modo per non accusarli così forse c'erano. Quello che non credo è che Edmundo ci abbia fatto perdere lo scudetto andando a Rio: certo fece male, ma non poteva supplire all'assenza del Bati come centravanti, o almeno non del tutto.

    RispondiElimina
  47. mah, è vero che le ossessioni del Trap ci avevano fatto perdere punti, è vero anche che privi di riferimenti, anche psicologicamente, fu un colpo proprio per la sicurezza di cui sopra. Per vincere lo scudetto serve pensarsi grande, e serve che gli altri ti pensino grande, tanto da arrivarti davanti e non provare neanche più di tanto a far punti contro di te, tanto la tua superiorità è scontata. Purtroppo in quei 2 mesi noi invece diventammo l'obiettivo da uccellare, e fummo uccellati. Non do la colpa a Edmundo, perché penso che con un altro allenatore forse avrebbe avuto un altro rapporto e non se ne sarebbe andato. Però sì, sono convinto che se fosse rimasto avremmo vinto, o quantomeno ce la saremmo giocata fino all'ultima giornata.

    RispondiElimina
  48. Ma quante partite saltò alla fine per quel Carnevale, non ricordo

    RispondiElimina
  49. io mi ricordo 3 punti in 4 parti senza lui e Bati, ma boh, vado proprio a memoria...

    RispondiElimina
  50. http://it.wikipedia.org/wiki/Associazione_Calcio_Fiorentina_1998-1999



    Vedo che non ci siamo più ripresi, anche dopo si vinceva, e poi la domenica dopo si perdeva, e così via.

    RispondiElimina
  51. Deyna [alla seconda] e Sopra in pressing alto su Buster: si fa desiderare più di Lolita nel capolavoro di Nabokov.

    RispondiElimina
  52. no ma infatti, a quel punto era andata, anche mentalmente... Soprattutto Edmundo, mi pare che non abbia mai più segnato, era evidente la rottura con l'allenatore e con la squadra.

    RispondiElimina
  53. ma vogliamo commentare chi, sul sitone, attribuisce alla preparazione atletica sbagliata della Fiorentina l'infortunio di Richards (che, ricordiamolo agi amici da casa, è arrivato il 2 settembre, quando la preparazione era finita da mo')?

    RispondiElimina
  54. Ho finito di lavorare alle 20.30 poi sono stato ad apericena, quindi non ho visto niente e mi vedrò su Italia1 gli hai l'aids ora subito dopo la pubblicità. La Calcagno stasera mi attizza più del solito

    RispondiElimina
  55. Devo capire se Pizarro ha perso per l'ennesima volta una palla alla Brillante o se Brillante perse una palla alla Pizarro, la cosa certa è che l'attacco della D.Minskia non è quello della Roma

    RispondiElimina
  56. sul fronte nostalgia, ragazzi, cosa vi devo dire? Il mio primo vero ricordo di Fiorentina (cioè in cui capivo il calcio e i dettagli di quello che stava succedendo) fu la retrocessione del '93. Quella Viola degli anni '90, costruita anno dopo anno, cresciuta passo passo verso l'apoteosi mancata di cui parliamo, è la squadra con cui sono cresciuto, quella dei cui colori mi sono innamorato, è evidente che sarà per sempre quella più "mia" e che nessun'altra rappresenterà la stessa cosa per il sottoscritto. Il mio avatar sul sitone non è solo l'omaggio a un altro viola-veneto come il sottoscritto, nonché a un grandissimo giocatore, ma soprattutto al giocatore che, inseme a Rui e Bati, ha accompagnato tutte le domeniche della mia vita da quel fatidico inizio fino all'orlo del fallimento. Poi ci si affeziona, i colori restano, ci si appassiona, ho voluto un bene dell'anima anche ad altri, a partire da Jojo, che accompagnò il mio trasferimento a Firenze, però anche se domani ci fosse una coppia d'attacco migliore di Bati-Edmundo (e ne dubito, ma da tifoso ci spero sempre) è evidente che non sarà mai la stessa cosa. E meno male che è così.

    RispondiElimina
  57. A quest'ora mi farei anche la valletta... e non mi riferisco alla capitale di Malta. Belle poppe... un tempo gli articoli del blog erano corredati da foto di poppe

    RispondiElimina
  58. Io ho più di tutte nel cuore la Viola del periodo d'oro Pontello, quando ero adolescente, giocavo a calcio, e cercavo di imitare i numeri di Antognoni, Passarella e Bertoni. Sono molto legato anche al primissimo amore, la Fiorentina 77/78, con quelle maglie viola intenso, salva all'ultima giornata.

    RispondiElimina
  59. Per me "La Fiorentina" in assoluto, la prima a cui penso, è quella del primo anno in A, quella di Toldo e Rui Costa appena arrivati, di Batistuta che batte il record di Pascutti, della difesa imbarazzante con Carnasciali e Malusci, dell'inguardabile Marcio Santos...

    RispondiElimina
  60. Questo se venisse preso dall'Isis lo rilascerebbero subito, non gli troverebbero il collo

    RispondiElimina
  61. È ufficiale, non sono più il più pischello del blog, ora mi superate almeno un due (Valto e ancor di più Pende, che dev'essere poco più che 20enne stando ad alcuni suoi riferimenti). La mia prima allo stadio a 8 anni, una vittoria 3-1 sul Lecce con doppietta di Passarella, il mio primo vero grande idolo da tifoso più "lucido" Dunga, la mia prima grande gioia da tifoso lo spareggio per andare in UEFA sul neutro di Perugia contro la Roma, si vinse con gol di testa del loro storico ex-bomber Pruzzo che era arrivato da noi a svernare a fine carriera e fino a quel giorno aveva passato tutta la stagione a sedere in panchina.

    RispondiElimina
  62. DEYNA, invece di corteggiare le busty, cerchiamo Buster...Maremma in interregionale a vita!

    RispondiElimina
  63. anzi mi pare fosse nell' '85, quindi 7 anni

    RispondiElimina
  64. Deyna fanculo, O cchi l'è? Benitez?

    RispondiElimina
  65. Di quella di Bernardini allora me ne ricordo solo io! Si perse solo l'ultima, per stanchezza da vittorie col Milan, secondo, a 12 punti, quando le vittorie contavan 2! Ci avevo dodici anni roba da prime seghe fatte di gusto!

    RispondiElimina
  66. ora solo perche' s'e' battuto una squadra come l'inter che ha giocato in modo imbarazzante siamo tornati tutto d'un tratto a riessere una grande squadra...mah..

    RispondiElimina
  67. Hai scritto su un editoriale di giovedì scorso. Se vuoi partecipare alla discussione scrivi sull'editoriale di oggi.

    RispondiElimina