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mercoledì 22 ottobre 2014

La vendemmia del giovedì

Domani parto per una fiera e starò via fino a sabato, niente Europa League quindi perché giovedì sarò ad una cena di lavoro con un collaboratore la cui migliore caratteristica durante le cene inopportune è quella di essere un gourmet. Un particolare che però ribalta i significati e rende inopportune le partite di Europa League. Durante questo mio nuovo viaggio sensoriale nelle vie del gusto, metterò da parte i sapori, annoterò il dolce degradare delle esperienze olfattive, e risalirò lungo i pendii del tannino. Così potrò raccontarvi quello che più mi avrà colpito cercando di colmare le gravi lacune di un blog che millanta interessi di gastronomia, mentre sempre più spesso procura solo problemi gastrici e non spunti gastronomici a chi nella propria cucina usa l’invidia invece dell’indivia. Vi racconterò cose di cuisine, ma lo farò in cambio delle vostre impressioni sulla partita, che poi raccoglierò in un blend, in modo da ottenere un editoriale dal taglio unico. Vi prego quindi di mandarmi in posta anche solo un impressione, un fermo immagine, un sorso della partita, raccoglierò tutto nella cantina sociale dentro alle quale miscelerò più vini e più uve. Proviamo a vedere cosa esce fuori da questo cuvée, penso di essere in grado di fare un buon assemblaggio. Siate fenolici il più possibile, decantate prima di servirmi le vostre vendemmie, siate dosati, equilibrati, eleganti, fermentate a dovere ed evitate la filossera. Sono convinto che parlando di Fiorentina metterete fragranze floreali nei vostri resoconti, meglio fruttati che fumosi. Giovani, Grand Cru, Gran Reserve, siate voi stessi. Facciamo un imbottigliato all’origine che non sappia di tappo, inebriante e intenso, e se vinciamo stappiamo una jéroboam, sperando che qualcuno non la scambi per Jérome Boateng. Non fate i legnosi, non usate troppi lieviti, vi voglio limpidi e non maceratevi troppo dentro al succo del discorso. Mi immagino che possiate essere muscolari, con un gusto aggressivo, maturi, un po’ metallici grazie al microclima della vostra regione parietale vitivinicola. Mi aspetto un tipo di racconto minerale con contaminazioni di muffe nobili come quelle del Conte Martelloni, so che avete naso per le partite e quindi mi posso fidare che eviterete con cura tutti i “non” del caso, non equilibrato, non raffinato, non filtrato. Accetto anche un novello commentatore. Il raspo lo tolgo io il Daspo voi. Curerò l’ossidazione per farne un racconto persistente, aromatico e intenso, dal giusto pH evitando che ne esca fuori qualcosa di piatto che manchi di vivacità, profondità, gusto e corpo. Accetto anche note terrose e polverose, so che avete un buon potenziale alcolico, che potete essere ridondanti e lussureggianti, approvo tutti i roveri, francesi, nuovi e americani. Siate anche ruvidi e sboccati se necessario, parchi con i solfiti e con i gol subiti. Insomma non fate come la Roma. Siete o non siete dei Supertuscans? Mai torbidi e untuosi, meglio se vellutati, anche vegetali per non far torto ai vegani, mi attendo quindi vinacce e non fregnacce. Quelle le lasciamo dire a chi beve tutto ciò che s’imbottiglia nella cantina di wikipedia.

138 commenti:

  1. Oggi il Papa riceverà il Bayern; dopo aver detto "Guardiola, tutta coppa tua!", proverà con l'esorcismo.

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  2. Florenzi al 7o gol é corso in tribuna ad abbracciare la mamma...

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  3. Totti ha guadato la coppa e ha affermato "Nun é stagionata...".

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  4. La differenza tra Bayern e Roma non si rileva a nei 6 gol, troppi, ma nelle dimensioni del movimento e organizzazione diametralmente opposte delle due federazioni. Non sopporto i tedeschi, ma non raramente seguo i bavaresi e Dortmund in BL, e per ritrovarlo basta un innocente colpo d'occhio alle tribune di stadi contemporanei e funzionali. E non si deve riportare tutto ai differenti introiti dovuti ai diritti TV, il Bayern ha, tra le grandi, il coefficiente più basso in percentuale. Quindi, pur detestandoli e non dimenticando che si avvalgono di vantaggi economici finanziari coperti da trucchi contabili grazie alla dominazione europea, non possiamo non osservare l'oceano che ci separa. In campo la differenza è apparsa subito imbarazzante, la difesa romana, senza Benatia, è di qualità modesta, ma imbarazzante è il fatto che questa basta e avanza per stazionare stabilmente ai vertici iitaliani. Inoltre Guardiola ha ancora una volta scavato una voragine tra lui e i suoi imitatori.
    Il suo calcio prevede velocità, pressing asfissiante a partire dagli attaccanti, movimento corale, grinta, verticalizzazioni, e ribadisce che il falso nove è una fantozziana cagata pazzesca. Quando aveva Messi, ha scelto la migliore opzione possibile, direi obbligata, ora in Germania mette stabilmente due centravanti, Lewandosky e Muller, tutte e due verissimi, e una seconda che diventa terza, Goetze. Di mezze punte, una e nel caso. Direi che le differenze con chi lo scimmiotta sono siderali.

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  5. Riprendo il concetto di Belva di ieri secondo il quale con quegl'undici, anche altri tecnici e non solo Guardiola farebbero sfracelli. Vero, vedi Heynckes. Ma quegli undici li danno a chi è bravo veramente e quasi mai a scommesse di allenatori.
    A mio avviso Guardiola è, oltre che preparato, pragmatico ed intelligente. Non è figlio di schemi e dogmi che condizionano il suo calcio, ma attua due semplicissime principali teorie dalle quali, a seguito, derivano ulteriori sviluppi:
    1) richiede un pressing massimo per recuperare al più presto la palla
    2) ottimizza le caratteristiche dei migliori giocatori a disposizione a mai il contrario.

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  6. Il calcio italiano più bello che è stato esportato negli ultimi tempi è stato quello della Fiorentina di Montella.

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  7. Vedo che coi diversi vini ci dai dentro già di mattina.

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  8. Che ti piaccia o meno è così.

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  9. 6 mi sembrano tanti, ma due o tre non fa poi differenza. Quella tragica è che De Sanctis, Cole, Astori, Maicon, bastano e avanzano per avere concrete chanches di scudetto. (e a noi di non farci tirare in porta)

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  10. E' stato bello il primo anno, ma dove sarebbe stato esportato?

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  11. Esprimi un'opinione personale, che rispetto, vendendola come assoluta. Quindi che mi piaccia o meno, non ha senso concreto.

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  12. non dimentichiamo l'assoluta superiorità atletica

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  13. Evidentemente vi manca un po' la memoria. La Fiorentina è diventata un modello, le sue partite sono tra le più seguite in Europa. C'è stato riconoscimento attraverso gli apprezzamenti non miei, ma della stampa, anche di quella che normalmente si occupa di campionati che contano. Non ho detto vincente, ne ho detto in Champion, dove abbiamo giocato, Italia ed Europa League,e non c'è da vergognarsene. Anzi. Naturalmente non in questo periodo.

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  14. Non è personale. E' oggettiva e riconosciuta. Naturalmente non posso parlare della Fiorentina di quest'anno.

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  15. Certo, è una derivante complementare, assieme ad altre. Ma il concetto base è: ho il migliore, Messi? Lo metto nelle per lui condizioni tattiche ideali. Quindi gli faccio trovare spazi aperti davanti. Ho Lewandosky e Muller che reputo migliori a disposizione? Idem e fanculo al falso nove. Elucubrazioni e seghe mentali se le fanno i guardiola denoantri, che immaginano di vincere senza punte e coloro che ci vedono stravolgimenti galattici. Lui pensa semplice e lo si vede in campo. In più non si attacca unicamente alle prodezze dei singoli, Robben in BL è spesso in panca...

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  16. Sì, ma è tutto frutto di quel primo anno, quando han cominciato a seguirla anche all'estero, la Maquina si era già inceppata [anche la versione con Rossi non giocava certo come quella 2012/2013]. In EL poi non mi risulta abbiamo mai dato spettacolo, in partite serie...

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  17. Bella e sintetica considerazione. Ormai in Italia vengono solo scarti dei campionati maggiori. Garcia nel post partita ha detto che e' stata colpa sua. Corretto dirlo. Nel senso che fare da parafulmine rientra per contratto tra i compiti di un tecnico. Ma se devi fronteggiare uno dei cinque piu' forti al mondo con un bollito come Cole, puoi chiamarti Guardiola o come ti pare, perdi comunque.
    C'era una differenza tecnica e atletica individuale incolmabile ieri sera

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  18. Anche l'anno scorso raramente abbiamo dato spettacolo...

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  19. Rivengo a Deyna, solo il primo anno, che pure io ho doverosamente e felicemente celebrato. Dallo scorso questa beltà è figlia della scia lucente del citato primo, a questo punto probabilmente frutto di coincidenze.

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  20. Io non ho identificato un periodo, ho detto che la Fiorentina è stata quella che più di tutte si è messa in mostra. Se per te lo è stata per un'ora, va bene. Vuol dire che il mio concetto è valido per un'ora. Vi ricordo anche che al centro sportivo c'è stata la fila degli addetti ai lavori, non dei pizzicagnoli, che sono venuti a vedere i metodi che hanno portato a questa esposizione mediatica.

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  21. Sminuire del resto è attività nella quale eccelliamo a Firenze.

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  22. Pep ha recentemente dichiarato in una intervista ad una tal rivista Confidential, che odia il tiki taka inteso come possesso palla fine a se stesso. Era un implicito riferimento ai suoi emuli che fanno giocare in orizzontale.
    Un atteggiamento tattico spavaldo come ha tenuto il Bayern ieri coi tre difensori stabilmente a centrocampo per 70', te lo puoi permettere se sei consapevole di essere superiore tecnicamente nei singoli, ossia capace di sbagliare di meno

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  23. Infatti l'ho scritto pure ieri, il primo devastante gol, nasce da troppe assurdità. Totti (!!!) in prima battuta, Cole, bollito da anni, che lascia spazio all'unico piede di Robben, De Sanctis che ha tempo per pensare di fare bene il suo mestiere, cioè intuire che poteva metterla solo in quell'angolo.
    La successiva goleada è una conseguente pratica delle differenti qualità.

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  24. Come esaltare chi ci resta simpatico trovandogli sempre scusanti.

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  25. Il record delle vittorie esterne non è simpatia, è oggettivo. Dire che tutto ciò è frutto di casualità rientra invece nella categoria dello sminuire.

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  26. Non credo che qualcuno voglia mettere in discussione i miracoli che ha fatto Montella il primo anno con una banda di parametri zero scartati dalla Premier e residui di una retrocessa in Spagna. Primo ed ultimo anno di mercato programmato.
    Da quando fece entrare Yako a Torino, sono iniziati i messaggi trasversali e le disarmonie. Ma e' un'altra storia rispetto al concetto che voglio esprimere.
    Un allenatore puo' incidere in negativo sino al 100%. In positivo sino al 30% massimo, come sempre sostenuto dagli addetti ai lavori a ogni latitudine

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  27. Belva, a me di Montella non me ne importa proprio niente, mi interessa invece vedere la Fiorentina andare in trasferta, imporre il gioco, spesso vincere. Questo mi interessa e questo è successo ANCHE lo scorso anno. Non limitiamo tutto al primo. ANCHE lo scorso anno siamo arrivati quarti. ANCHE lo scorso anno abbiamo dovuto fare a meno di Gomez e parzialmente di Rossi.

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  28. si e' deciso di non correre alcun tipo di rischio,gomez rientra in primavera...da ora in avanti potrebbe iniziare a soffrire il freddo....si e' stabilito, anche insieme al nuovo manager andrea rott ex fuma, ma contrario all'aggiunta di solfiti nei vini, che farlo giocare nei mesi invernali porterebbe solo stress al ragazzo...ora mi chiedo...rientra prima rossi o marin...e poi...andra' via da firenze prima baba, berna o neto...e consiglio di non mettere i CARRI davanti ai buoi...annuncera' daniele delli CARRI durante la sua conferenza stampa di presentazione...poi presentando il nuovo allenatore dira'...claudio ranieri l'ho voluto io(bugia) eccettera...meno male che non ci tocca giocare contro squadre come il bayern...mi chiedo ieri sera quante ne avremmo prese...ne ho immaginati 14...ti succede mai di pensare che piu' si va avanti e piu' ti accorgi che a firenze un progetto di alto livello esiste davvero...ecco io ci credo con tutto me stesso...quando intuisci di essere nella classica botte di ferro...dirigenti capaci, intuitivi soprattutto, che si muovono a fari spenti, ma perche' dovrebbero passare dall'elettrauto...proprieta' vispa e navigata nel mondo del calcio come galliani...ho l'impressione che sappiano sempre che cosa fare...e' BRILLANTE il loro modo di operare...e' come se si avesse di fronte dei contabili che sanno perfettamente che 2 piu' due deve fare quattro ma che avere un'azienda calcio e' un altro mestiere...ma io ci credo perche' a firenze vengono da tutto il mondo per godere le bellezze della citta', quindi dico che piano piano, un passo alla volta, un pezzo pregiato che se ne va ogni anno ed uno molto meno pregiato che arriva...io ai miracoli non ci ho mai creduto? peccato, allora non vedrai mai vincere la fiorentina...

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  29. Nessuna casualita'. Resta il dato oggettivo della pochezza tecnica delle avversarie se comparato con quello di altri campionati.
    Capello e' sempre stato un vincente senza casualita'. Eppure ha fallito in Inghilterra per assenza evidente di talenti e in Russia non gli stanno pagando lo stipendio da luglio e deve periodicamente rendere conto a dei burocrati che lo processano pubblicamente.
    Tutti abbiamo visto il materiale umano di cui disponeva ai Mondiali: cosa sarebbe cambiato con Guardiola in panca?

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  30. Mi riferivo a queste parole di Lele "Rivengo a Deyna, solo il primo anno, che pure io ho doverosamente e felicemente celebrato. Dallo scorso questa beltà è figlia della scia lucente del citato primo, a questo punto probabilmente frutto di coincidenze."

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  31. Il Tuo editoriale! Magnifico

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  32. Pacifico e fuori discussione. Basta non creare i falsi miti

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  33. Chiaro. No, risultati fortemente voluti. E meritati

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  34. Ne falsi miti ne falsi nove. Per me conta la maglia. Portatemi uno meglio di Montella e sarò il tifoso Viola più felice del mondo.

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  35. Visto il primo tempo. Il Bayern non è spettacolare, è incentrato sulla saturazione degli spazi e sull'asfissia delle possibilità di gioco avversarie.
    E la Roma, che ha bisogno di spazio per distendersi e fare il suo gioco essenziale, è la vittima perfetta. I tedeschi alzano semplicemente la loro linea Maginot di trenta, trentacinque metri, portando la difesa ed i centrocampo a ridosso della trequarti avversaria. Riducendo, così, lo spazio, semplificano di molto le loro possibilità di pressing, rendendolo anche poco dispendioso. Alla fine il pallone è sempre loro e la partita si evolve in un giro-palla continuo a ridosso dell'area avversaria. Una specie di batti- muro che diventa letale alla lunga. La Roma li ha facilitati perché non ha avuto l'umiltà di chiudersi volontariamente, schierando tre uomini offensivi. L'anno scorso, furono distrutti a casa loro, oltre che per un lungo periodo di rilassamento seguente ad un campionato stradominato, perché il Real scelse di violentare la propria filosofia di gioco, chiudendosi come un qualsiasi Chelsea di Di Matteo.
    In sostanza, Guardiola fa catenaccio sulla linea di centrocampo.

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  36. Non tentare di cambiare significato alle mie parole, pratica che detesto.
    Probabilmente frutto di causalità il calcio più bello ammirato ed esportato il primo anno, perché era quello che tu avevi asserito come verità universale e quello era l'oggetto della discussione. Non si era affatto accennato al numero di vittorie.

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  37. Foco, guardando la tua foto di ieri non vorrei che fosse un messaggio per domani. Non è che mi volterai le spalle mentre mi io invece mi sacrificherò per voi davanti a del pesce fresco, a scapito della partita? Ribadisco a tutti la necessità di avere delle vostre diapositive della partita, anche di una sola azione. Poi ci penso io.

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  38. Premetto che di tecnici italiani migliori di Montella e adatti a sviluppare una filosofia di gioco offensivo e spagnoleggiante non ne vedo [non so poi se nelle serie inferiori ve ne siano, sentiamo Sopra], tranne Spalletti che credo sia ampiamente fuori portata, per stipendio e target di giocatori che richiederebbe...Io sono per sostenere Montella fino a giugno almeno, ma non dobbiamo per questo astenerci dalla critica. Che il gioco si sia involuto - e di schemi e movimenti offensivi non se ne erano comunque mai visti, la novità stava nel gran palleggio del centrocampo e nell'impostazione propositiva della squadra - è lampante, che non siano state studiate contromosse agli avversari che hanno capito come imbrigliarci pure. Un altro fatto è che in casa siamo pessimi, e poco mi frega se andiamo bene in trasferta, semplicemente abbiamo invertito la fonte di punti tra casa e trasferta, ma se la somma di punti non aumenta o addirittura diminuisce, che importanza ha? Detto questo io sogno Bielsa a giugno, un idealista che non mette soldi e mercato faraonico in primo piano, ed ama anzi lavorare in ambienti dove la sua mano può fare la vera differenza. Se deve però arrivare un Di Francesco o un Pioli, mi tengo volentieri Montella. Del quale noto però un'involuzione in qualche modo prandelliana: prima gran gioco [molto più che con Prandelli, ovviamente] e risultati, poi più o meno gli stessi risultati con scadimento del gioco, quindi drastico calo di gioco e risultati. Speriamo di riprenderci però, che siamo solo all'inizio, e Bettega è fuori dai giochi.

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  39. Ok, allora la bellezza di quel calcio è probabilmente frutto della casualità, mentre le vittorie dello scorso anno di che cosa sono frutto?

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  40. Viva Bielsa allora che spero possa avvalersi delle prestazioni sportive di Gomez e Rossi.

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  41. Le vittorie non necessariamente sono espressione di bel calcio. Poi se vogliamo disquisire sul significato di bello, è un altro discorso, tu avevi affermato bel calcio, nessun accenno alle vittorie ed io quello ho commentato.

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  42. Purtroppo domani lavoro fino alle dieci. Quindi non la vedrò neanche io.

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  43. Via Rossi e Gomez a giugno, Bielsa fa anche correre, ci vuole gente sana e non usurata. Conhinhi recluso nelle segrete a far di conto, e finalmente Macìa a far mercato di concerto con El Loco.

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  44. Senza tanti giri di parole, te evidentemente no, ma io mi sono divertito anche lo scorso anno. Diciamo che sono di bocca buona va!!

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  45. Mi spiace solo che non abbia ravvisato un'involuzione per me evidente, e lo scrivo da molti mesi. Poi che vada bene o meno poco importa, io ero abbonato anche ai tempi di Tendi Gola Bertarelli e Amenta...

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  46. Sposo la linea Bielsa in toto, solo vorrei poter giudicare Gomez da integro.

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  47. Non per essere pignolo, ma un involuzione che mi porta a determinare un record di vittorie esterne nella storia della Fiorentina, è una benedetta involuzione.

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  48. Ok getto della spugna.

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  49. Io spero che Gomez ci dia una grossa mano quest'anno, si rivaluti, ma a giugno lo darei via, per età e un declino fisico che mi sembra innegabile. Bielsa chiede tra l'altro molta corsa e pressing, anche il centrocampo andrà cambiato, con l'eccezione credo di Borja, che con gente più dinamica a fianco potrà tornare si suoi livelli. Voglio cominciare a seguire il Marsiglia comunque, dicono stia dando spettacolo, pur con una rosa inferiore alle altre grandi francesi, e dopo un mercato non approvato da Bielsa...

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  50. Meno da record le vittorie in casa, anzi così a naso dovrebbe essere il record negativo degli ultimi anni, o giù di lì

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  51. Non getterei un bel niente. Io pure mi sono divertito l'anno scorso ma leggo dal 6 gennaio 41 punti in 28 partite quindi se non una involuzione quantomeno una "flessione" e' certificata dai numeri. Parecchi risultati sono piovuti dal cielo per le magie di Rossi e rigori e falli da espulsione sapientemente cercati da Juan. Pizarro, quando in spolvero, ha fatto il resto.
    Ora di questi tre uno e' in sovrappeso evidente, uno sta in America e l'altro gioca ogni volta col macigno di dover dimostrare che vale tre milioni l'anno

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  52. Su Canal+, per settimane critici sportivi oltre Bravo e Ginola, si ponevano interrogativi se mai una compagine francese, in questo caso parlando del Olympique Marseille di Bielsa, fosse mai capace di difendere a tre...
    Ore e ore spese per questo. Non è tecnico per quella dimensione, sinceramente bassina. Tuttavia è un tecnico oltre, a me piace moltissimo e lo prenderei di corsa, ma è un tipo che divide, uno tipo Terim, caratterialmente.

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  53. Sì vero, manderebbe nei pazzi Bucchioni e Calamai, ahahahah

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  54. Bielsismo a Firenze! 3-3-3-1! Argentini, spagnoli, Sudamerica! Iturraspe! Dybala, Vietto, Mendez! Ahahahah

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  55. Devis Mangia (Bari) da sempre spregiudicato e all'attacco (il suo Varese fu spettacolare ma non gioca "alla spagnola", Rastelli (Avellino) pressing alto ma no ragnatela, Sannino prova a spagnoleggiare ma non riesce, Vecchi (Lega Pro) molto legato al gioco orizzontale ma con le difficoltà di chi gioca in campi dove vige "o piede o piede". L'attuale allenatore della Cavese - Agovino- in D, é adepto di Guardiola, con molto possesso palla e 4 giocatori avanzati a pressare molto alti.
    Bitetto (molto in voga in Puglia) gioca con un 3-4-3 da sempre con 5 tocchi e verticalizzazioni ficcanti.
    Auteri gioca quasi come il Parma di Scala,passaggi laterali e verticali (brevi) e poi dentro velocemente.

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  56. MARIN CONVOCATO
    https://www.youtube.com/watch?v=YfWSuAPJMZg

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  57. Deyna, dire che Gomez è in declino fisico dopo due rotture di legamento è come dire che la macchina è diventata vecchia dopo che hai forato e dopo ti hanno tamponato.

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  58. DEYNA, non dire a Iturraspe che è spagnolo, però, se no finisci male, eheh

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  59. Incredibile!
    Comunque non c'è Baba, giocheremo senza attaccanti, abbiamo solo trequartisti ed esterni: Ilicic, Berna, Marin, Cuadrado e Vargas.

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  60. Mi preoccupano i tempi omerici di recupero ogni volta, e soprattutto inizia a frullarmi per la testa che fosse vero che ce l'han dato già con problemi. Inizialmente non ci credevo, ma mi chiedo come mai l'ultimo anno al Bayern l'hanno quasi nascosto, per poi venderlo proprio a noi, quando un centravanti coi suoi numeri avrebbe potuto [dovuto?] piazzarsi altrove, e a ben altro prezzo...

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  61. Valto, certo che sei fastidioso ahahahahaha

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  62. Riprendo di qua. Deynone;

    tanto per cominciare il Cuad andrebbe visto in una squadra come la Roma (come saggiamente ti faceva notare anche Belvaromana), con un centrocampo di livello assoluto, quando c'è anche l'olandese, e con partner d'attacco come Totti e Iturbe. Mr passmontana mettiamolo di qua e vediamo cosa combina. Per me i fenomeni sono altri, e non sarebbe arrivato a 26 anni alla Roma, per 8 mln, se fosse un top player di liello assoluto, quelli passano da altre parti e da noi, ormai, ci arrivano solo a fine corsa o mezzi rotti (in questo direi che ci siamo specializzati, ultimamente). Poi che Cuad non valeva 40 milioni lo scrivo da un paio d'anni, ma quando sta bene, ed è collegato con la testa SPACCA le partite, praticamente da solo, senza l'aiuto di nessuno, in una squadra nettamente più debole come la nostra come dimostrato in alcune occasioni, troppo poche, purtroppo. Non ha bisogno di schemi, si mette in proprio, decima gli avversari a suon di cartellini, è praticamente inarrestabile. Ha uno scatto da fermo ed un repertorio di uscita da situazioni di raddoppio che il romanista si sogna. Gervinho ha, dalla sua, più "testa", è più continuo ma, in definitiva, molto più limitato del Nostro.


    In buona sostanza, anche considerando che il Cuad ha un anno in meno, valutandolo anche tra i 25 e i 30 milioni, ti posso venire incontro ed "alzare" il valore di Mr Passmontana a 20. Di più, son soldi regalati.

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  63. Iemmello gol decisivo anche domenica nel Foggia...

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  64. Marco Bogarello (uomo di Galliani) gestirà l'immagine e i diritti della Nazionale di calcio italiana; un altro tassello della cricca Lotito-Galliani che avevano proposto Tavecchio.
    Dopo le montagne di soldi della Pay-tv (dai bilanci spariscono sempre 15/20 milioni di euro....chissà.....) ora la gestione di un altro bel pacchetto.
    Un altro uomo piazzato dove conta esserci.
    La Fiorentina continua a latitare proprio a Palazzo. Strategia? O non-strategia?

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  65. Interrogativo estensibile anche alle modalita' di discesa in campo politico di DDV.
    Prima hanno dato il voto a Tavecchio (e un posto in consiglio ce l'avevano) poi sono stati capofila della campagna moralizzatrice

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  66. Un vino,una storia.Il fascino tramandato attraverso millenni di storia,un brano in ogni bottiglia.Quante storie,profumi,sapori,aggettivi,letture.Nulla di ciò che ho immagazzinato in un Corso da Sommelier,è comparabile alla visita di una qualsiasi cantina di qualsiasi territorio,la materia mi ha sempre molto interessato,passione tramandata da un Nonno-Fattore.Non mi dilungo ancora,perderei la bussola con le persistenze che ancora mi accompagnano dopo un pranzo di lavoro.Giornate impegnative,spero di poter "buttare"un occhio sulla partita di domani.Vino-nettare degli dei dell'olimpo,leggende varie più e meno,terra la Grecia dove andremo a giocarci un match insidioso,in un ambiente molto caldo in fatto di tifo,come mi ammonisce un caro amico di Salonicco conosciuto in Germania(non simpatizzo Bayern,ma che partita pazzesca,altro che presunzione della Roma,per quel poco che ho visto!!!)Poco tempo,time out,giusto per leggere di una convocazione di Marin(finito il libretto di giustificazioni),un nuovo stop di Marione(società,immediate delucidazioni prima di nuovi equivoci),in ultimo un pensiero per Andrea-Foco:incredibile somiglianza con "Riccardone" Zampagna,mica parenti per caso???Eheheh.Saluti a tutti

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  67. Infatti mica gliel'ho detto, al basco!

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  68. ahah, verissimo.

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  69. Con Garcia ed i suoi schemi offensivi, Cuadrado dovrebbe pensare a una velocità tripla, e mi sembra non sia il suo forte...Lo vedo meglio in una squadra come il Real, allora, ma non credo interessi l'articolo. Non ritengo un campionissimo nemmeno Gervinho, ma è veramente impressionante per come perfora le difese, anche se sbaglia troppo al tiro [inevitabile però, piazza decine e decine di scatti e progressioni a partita]. Cuadrado per me non è un fuoriclasse, un campionissimo o un top player che dir si voglia, ne lascia solo intravedere le fattezze in qualche azione, in qualche partita. E solitamente si lascia prendere da paura e nervosismo in quelle più difficili, come han dimostrato i suoi pantaloncini bagnati in Brasile-Colombia ai Mondiali...Se davvero ci danno una grossa cifra, io sarei per venderlo sùbito a giugno, senza ripensamenti. Sempre che poi con quei soldi non mi prendano nuovi mezzettoni o lungodegenti, claro...

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  70. le differenze fondamentali tra Cuadrado e Gervinho al momento sono due, per me:
    - Gervinho gioca da punta da anni, ragiona come una punta, si muove come una punta, cosa che invece Cuadrado sta gradualmente imparando a fare negli ultimi mesi, dopo un'intera carriera passata altrove;
    - Gervinho gioca in una squadra dove la palla l'hanno quasi sempre tra i piedi altri, sulla trequarti (in particolare Totti e Pjanic), e lui deve semplicemente pensare a lanciarsi coi tempi giusti, controllarla e tirare; Cuadrado invece gioca in una squadra in cui una parte importante del gioco si sviluppa a partire dai suoi piedi, sulla trequarti, e quindi parte spesso fermo e palla al piede, invece che ricevere il lancio e tirare come fa Gervinho.

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  71. Effe, la scelta del vino immagino sia puramente casuale.

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  72. Vero, ma a me sembra che nella Fiorentina non ci sia nessuno che si lancia negli spazi a dettare la profondità, non vedo movimenti offensivi studiati, tranne gli scatti di Babacar che viene evidentemente da Novellino...

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  73. esatto. Ma ciò è dovuto in parte al nostro gioco, in parte al fatto che Cuadrado, che potrebbe lanciarsi negli spazi come Gervinho, è costretto a fare di fatto il palleggiatore che lancia l'azione, perché chi in passato ha avuto quel ruolo o non c'è più (Jovetic e Ljajic) o è rotto (Rossi), o è fuori forma (Pek e Borja). Il gioco di Guardiola è quello di Garcia in questo sono identici, nell'ispirarsi alla pallavolo: qualcuno alza e qualcuno schiaccia. Il punto è Gervinho può schiacciare, mentre Cuadrado, in assenza dei nostri palleggiatori, è costretto a fare quello.

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  74. Proprio cosi'. Canta e porta la croce

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  75. il punto per me è che Cuadrado è un giocatore abbastanza poliedrico da poter ricoprire ruoli diversi: può fare l'esterno del 3-5-2, può fare il terzino, può fare l'ala, può fare il trequartista come sta facendo pura o anche la seconda punta come Gervinho. Però non può farli tutti in una volta. E se in questo momento ne abbiamo bisogno in fase di costruzione, non ce l'avremo in fase di conclusione.

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  76. Montella e i compagni si aggrappano a lui sperando che inventi qualcosa. Lo porta in panca pure in Grecia. Mancano attaccanti, mancano idee in attacco e non si sfruttano piu' i piazzati. Domani pero' sara' come col Dnipro

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  77. dov'è Ambrosini?

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  78. Siamo al teatro dell'assurdo...meglio perdere in casa 1-7 che fare l'EL. Boh....

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  79. Chiudiamo con la galleria del trionfo...

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  80. ah tra l'altro ieri Guardiola, se vogliamo proprio affibbiargli un modulo, ha messo in campo un 3-5-2. Ma non ditelo allo svizzero se no gli esplode il cervello...

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  81. Il Dnipro era piu' forte

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  82. mah. Il Dnipro aveva Kono. Ma questi non sono una squadraccia, sono ancora primi in classifica se non sbaglio.

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  83. Ripensando alle cause dell'involuzione del gioco prodotto nel primo folgorante anno montelliano, credo si possano individuare in due specifici motivi o almeno io la vedo così
    1) il regresso impietoso del rendimento di Pizarro. Ricordo bene che saluta i qui il suo arrivo con un entusiasmante "ottimo ricambio, giusto avere in panca uno con tanta esperienza". Infatti, arrivato dopo Borja e Aquilani, non credevo possibile poterseli permettere tutti insieme. Ricordavo un Pizarro autore di ottime gare, ma limitato enormemente in fase di non possesso e con una radicata predisposizione nel perdere palla in zona tragica. Mi sorprese che a quella età fu capace di sfornare la sua migliore annata di tutta la sua carriera, e dissi apertamente di essermi sbagliato.
    2) lo stratosferico, e ad oggi lontano, rendimento di Borja. Sostanza, qualità in tutte le zone del campo che ci mettevano in superiorità, unite a corsa e classe.
    Sono queste due variabili le sostanziali differenze ad oggi non ancora ovviate. Lijiac c'entra nulla, la squadra iniziò a giocar molto bene fin da subito con Toni autore di un'ottima prima parte di campionato, mentre Adem tiro' fuori la testa solo nel ritorno.
    Quindi, tornato il rendimento del Pek quello suo abituale e tornato Borja un mortale, il gioco si è arenato ed è ancora in una secca dalla quale è difficile disincagliarsi. Appoggiarsi quasi esclusivamente sulle giocate singole di Rossi e Cuadrado, non sono soluzioni da buon allenatore.

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  84. che la chiave del guardiolismo stia nel duo dei palleggiatori a centrocampo (Xavi-Iniesta e Pek-Borja) e non nel 4-3-3, nel falso nove e in tutte le altre puttanate, è verissimo anche per me. Non per niente abbiamo passato l'estate a immaginare grandi acquisti a centrocampo, dove poi è arrivata quantità (Badelj, Brillante, Kurtic) ma non qualità.

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  85. Me lo facevano notare dei romanisti ma e' proprio cosi'. Peraltro, Robben molto largo, proprio a cercare l'1 contro 1 con Cole

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  86. Hai ragione. Il doppio regista. Pizarro ha saltato la preparazione. Recuperera'. Sul secondo goal della Lazio una corsetta e' riuscito a farla. Sembrava Joe Pesci da giovane

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  87. Mi iscrivo senz'atro al partito di quelli che il prossimo anno vorrebbero Bielsa sulla panca viola. Fosse possibile averlo, preferirei Spalletti, non fosse altro perché siamo amici da 35 anni. Ma visto che Luciano probabilmente (ma non è detto...) costerebbe troppo, il miglior allenatore alla portata della Fiorentina è proprio Bielsa. Che è un allenatore che come pochi sa dare un'impronta vera alle sue squadre. Ricordo che pochi anni fa prese un Athletic che finiva regolarmente nei bassifondi della classifica e lo trasformò in una squadra che seppe tener validamente testa a Barça e Real con una rosa di giocatori infinitamente meno costosa. Non è che Montella mi dispiaccia, ma lo vedo in piena involuzione tecnica. Domenica ha sostitutito l'unica punta che aveva, pur dovendo rimontare, mettendo al suo posto lo scipito Bradipic. Una mossa che non è, ahimè, da grande allenatore e purtoppo ho il timore che questo andazzo continuerà nel tempo.
    Approfitto di un attimo del vostro tempo (e mi scuso) per replicare ad un idiota che si finge svizzero, che dopo aver rimediato un figurone di merda, e tutto per colpa sua, ha ripirato in ballo una vecchia storia che mi vide dare del "troncone" a Mario Gomez in occasione del commento della partita Italia - Germania (Europei 2012). Come ho avuto modo di dire in seguito, si trattò di un mio giudizio sbagliato, perché io, a differenza di quell'idiota, se dico una bischerata ho il coraggio civile di ammetterlo e non di svicolare, come invece fa costantemente quel povero decerebrato. Che ora, dicendo cose palesemente false, afferma che avrei giustificato quella mia osservazione per la non conoscenza del giocatore. Glielo dico chiaro a quello scemo (perché tanto lo so che viene qui a leggere ed a schiattare d'invidia per il suo miserrimo blogghettino in cui si scrive e si risponde autisticamente da solo): io Mario Gomez lo conoscevo come giocatore, ma ho sbagliato il mio giudizio su di lui. Però non l'ho scambiato con Mario Gomez, centravanti del Cerro Porteno, come qualcun altro ha fatto con un certo Djorjevic...

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  88. Quindi il fatto che fosse stato Babacar a chiedere la sostituzione rientra nell'involuzione tecnica? E chi avrebbe dovuto mettere al posto di Ilicic?

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  89. Se è stato babacar a chiedere la sostituzione è un conto, se invece Montella ha fatto di testa sua è un altro. In ambedue i casi io non avrei mandato in campo Bradipic, ma semmai Berna.

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  90. Lo ha dichiarato che è stato il giocatore a chiederla. Per il resto non è che ha lasciato in panca Tevez.

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  91. Ok, ne prendo atto, ma Berna, che non è Tevez, è comunque più attaccante di Bradipic. Il quale ancora non si è capito se sia carne o sia pesce o, più semplicente, una bidonata rifilataci da Zampa.

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  92. Io sono il primo tifoso di Bernardeschi, w lui e abbasso Pandev e Mutu, ma Ilicic per esempio è un giocatore che per esempio può decidere una partita con una punizione dal limite.

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  93. Ammiro il tuo grande ottimismo, Pollock, ma purtroppo per ora si sta distinguendo per le amene e lente passeggiate senza costrutto che si fa in campo.

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  94. Ilicic però l'unica partita buona della stagione l'ha disputata a Roma, quando era posizionato come trequartista dietro due punte. Già in quell'occasione, uscito Babacar e rimasto solo Gomez di punta, lo sloveno non ha più combinato niente, figurati se lo metti come unico attaccante.

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  95. Sono d'accordo con te, il suo rendimento è pessimo ma le doti tecniche non si discutono e in quel frangente della partita un giocatore con quelle caratteristiche può avere un senso. Se a Montella gli dai una punta vera, fatta cioè, non mette in campo Ilicic.

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  96. Proprio a Roma su calcio piazzato, che esula da tutte le considerazioni che fai, che sono legittime ma anche opinabili, stava per risultare decisivo.

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  97. Certo, se è sano di mente ed ha una punta vera in panca, mette quella. Quanto a Bradipic, sicuramente possiede doti tecniche notevoli, ma sembra che giochi alla moviola e nel calcio d'oggi la lentezza è un handicap grave, specie se la squadra fa un gioco come quello della Fiorentina, in cui, per essere efficaci, occorre saper far viaggisre la palla velocemente.

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  98. Non tieni conto dell'importanza dei calci da fermo. Oggi il pessimo Ilicic è il migliore specialista che hai. il 70% delle partite vengono risolte dai calci da fermo. Non si può mai gridare allo scandalo se metti dentro uno specialista oltretutto quando devi recuperare, specie se l'unica alternativa che hai è Bernardeschi. A proposito ma Bernardeschi che io amo, cosa ha fatto meglio di Ilicic quando è entrato? Siamo onesti.

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  99. Sono d'accordo. Baba era stanco e la logica non lasciava spazio ad alternative.
    El Kebab, poi, non c'era

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  100. Non si può far passare Montella come uno che toglie chissà per quale sfizio Babacar e non mette Bernardeschi chissà per quale altro motivo misterioso, quando è proprio grazie lui che gli ha valutati in ritiro, e quindi confermati in rosa. Babacar gioca sempre, vorrà dire che lo vede. No?

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  101. Ahahah, grande Belva, Joe Pesci...ahahah mitico attore!

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  102. Stefano Vienna22 ottobre 2014 19:48

    Che tornasse a Roma, infondo la sua squadra, no? Peccato, se avesse guardato fino alla Fine il Bayern che ha giocato con Quattro attaccati e due Soli centrocampisti avrebbe capito qualcosa di calcio. No, lui ha spento, sofferto troppo. Per me da oggi Montella se ne vada il prima possibile.

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  103. Stefano Vienna22 ottobre 2014 19:50

    Rivoglio Mondonico!

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  104. Stefano Vienna22 ottobre 2014 19:53

    Per la cronaca, Bayern era 4-2-3-1. E non c'era la pletora di trequartisti tanto cara al tifoso giallorosso che siede in panchina. Dopo il Gobbo, lo sborone della Rometta. Mondo salvaci tu!

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  105. STEFANO che tu possa essere stufo di Montella lo capisco, perché inutile nasconderlo il gioco della Fiorentina è diventato irritante, con pochi sprazzi di luce, lento e macchinoso (ottimo il post di Ljuka di qualche giorno fa'). Questo, credo, sia common wisdom ormai, ma c'è chi crede che vi siano delle attenuanti e dei fattori che non dipendono da Montella e chi come te, aspetta che Montella sia passato sotto l'ascia di Mastro Titta, in quel di Piazza del Popolo.
    Magari hai ragione tu, ma sinceramente non capisco cosa c'entri la partita di ieri, Guardiola con quei giocatori potrebbe giocare con un modulo basato su una qualunque combinazione di numeri la cui somma fa 10 e il Bayern vincerebbe comunque, più o meno. Oggi a Via Nazionale passava scortatissimo il bus del Bayern, ho pensato che li ci saranno stati 250 milioni di euro in giocatori, forse di più..

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  106. quelli sono i bus da sequestrare, eheheheh

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  107. E stassssera tutti davanti alla tivvù per la replica...

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  108. STEFANO su MONDO, mi ricordo male o fu lui in qualche modo a volersene andare dopo le contestazioni dei tifosi? Al di la di questo, Mondo mi piace sia come allenatore (mi piaceva, ormai è in pensione, purtroppo) che come persona, ma anche se non fosse stato esonerato 10 anni fa, il suo ciclo sa

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  109. https://scontent-b-ams.xx.fbcdn.net/hphotos-xpa1/v/t1.0-9/1546452_10205052929342695_2980662938977657959_n.jpg?oh=801a4cb0de7a40c910ebe0639d0c8c39&oe=54EF727A

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  110. Due geni...



    https://www.facebook.com/565391220214349/photos/a.565406543546150.1073741828.565391220214349/699942000092603/?type=1

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  111. Ci sarebbe l'imbarazzo della scelta su chi portare nella Fiorentina, Goetze, Muller Robben, Shaquiri, Neuer.. quanto ben di dio. Forse tra tutti - astraendo dall'età e dalla simpatia - il migliore è ancora Robben, e pensare che si è infortunato una marea di volte, credo se la batta con Pepito (non è un nome a caso, ma un augurio)

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  112. basta pensare a come ci fece a fette in quel famoso ottavo, Ovrebo a parte...

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  113. Non scherziamo, Robben va via a Rossi in seconda sullo scatto, corre il triplo, ed è ancora più micidiale. Rossi ha un controllo e un tiro più puliti, ma certo non basta per fargli raggiungere quei livelli. E pensare che il Robben di Chelsea e Real a me non piaceva molto, lo vedevo un dribblomane poco decisivo, poi che cambiamento ha fatto...

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  114. Deyna, Rossi è difficilmente paragonabile con quasi tutti, dato che quello vero forse non lo si è visto (e non lo si vedrà?) mai...





    Un vero peccato, mi dispiace perchè è davvero una persona rara in quel mondo...

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  115. Beh insomma, quando si è rotto la prima volta stava per fare 25 anni, direi che gran parte del repertorio a quell'età un giocatore di solito lo mostra...

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  116. Cantare con un vibratore tra le gambe
    http://video.huffingtonpost.it/culture/cantano-con-un-vibratore-tra-le-gambe-l-esperimento-della-girlband-adam/1467/1468

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  117. Pensa te, Ilicic credo ci giochi...

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  118. La versione libro è meglio

    http://youmedia.fanpage.it/video/aj/Uqb-feSw26q-cu6t

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  119. Ragazzi,io ho scritto a cazzo e voi giustamente non mi avete capito. Intendevo: se la batte con Pepito per infortuni, dai quali quali però si è sempre ripreso. Questo è il senso dell'augurio..

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  120. stefano vienna22 ottobre 2014 21:36

    Mondo mandò a cagare Cognigni. Fu il più grande errore dei Della Valle, ci costò minimo tre Champions League. Purtroppo a Firenze la memoria è corta, Mondonico ci portò di peso in serie A. Mi fanno ridere quelli che criticano i Della Valle per i braccini (una grande minchia), mentre si sono dimenticati dell'esonero 'assurdo' e 'vile' di Mondonico.

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  121. Dopo 45' già si profilano altre goleade in CL; Aubameyang strappa il santino...Carletto strapazza Balo....mentre uno scarto del Palermo fa saltare il primo tappo di millesimato a casa mia.

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  122. stefano vienna22 ottobre 2014 21:39

    Non è accettabile che un allenatore della Fiorentina e dipendente della società se ne esca dicendo che lui la partita di ieri non l'ha vista più perché triste per la sua (ex?) squadra.


    Ma come il Bayern prende a pallonate la squadra con la quale regolarmente ce la mette in quel posto, uno delle squadre più forti del campionato, e tu spegni la televisione?


    Ma se ne tornasse al Circo Massimo insieme a quegli sbruffoni iperprotetti.


    INACCETTABILE!

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  123. stefano vienna22 ottobre 2014 21:40

    Mi girano talmente che non riesco nemmeno a scrivere correttamente.

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  124. Non sapevo di questa dichiarazione, non era nel riassunto della confrenza stampa né su Violanews né sul sitone

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  125. Sto guardando Real Liverpool. Ronaldo extraterrestre, uno spettacolo a parte.

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  126. Hai la memoria migliore di me, sicuramente, ma mi sembra eccessivo dire che abbiamo perso minimo tre CL per questo. Sicuramente due le abbiamo perse per calciopoli. Se Mondo fosse rimasto.. beh il se e i ma..

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  127. Director,la scelta di un vino non è mai casuale,specie quello in questione,tra i miei preferiti,indubbiamente.Il Signore in questione(Angelo Gaja)ha dato grandissimo lustro ai Cru Italiani,da sempre tartassati dai maestri Francesi,inutile negare la loro supremazia da sempre,lottando alla pari con i migliori Burgund ed ottenendo importanti riconoscimenti,prima che il sistema venisse manipolato ed inquinato.Ho avuto il piacere di conoscere questo Gentlemen d'altri tempi,la scuola Piemontese è rimasta molto tradizionale,a differenza dei nostri grandissimi SuperTuscans,dove in molti hanno optato per una commercializzazione esasperata.Certo di fronte ad un Sassicaia,Solaia,Ornellaia,alcuni Brunelli,l'innamoramento ritorna,ma non mi è piaciuta la troppa speculazione e l'imbastardimento.Alcuni ristoratori onesti,hanno capito che è inutile tirare per il collo ignari clienti,meglio vendere i propri gioielli a prezzi giusti,se vogliono svuotare le loro cantine colme.Casuale invece è il nome in versione Ispanica,che ricorda la meravigliosa Gaia,regina del blog,o forse fatalità(mi piace di più);competente in materia,da come ho potuto appurare nel video di presentazione da te pubblicato,voce calda alias giustamente tannica,fascino mediterraneo alias carico di aromi speziati,concetti chiari alias equilibrato nei profumi,insomma un gran Cru,degna del grande Angelo,Gai-j-a...!!!Saluti e salute

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  128. Dopo 45 minuti di passeggiate, Balo resta negli spogliatoi.

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  129. stefano vienna22 ottobre 2014 21:59

    La Gazzetta. E' andato al cinema. C'andasse pure la domenica pomeriggio.

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  130. stefano vienna22 ottobre 2014 22:00

    Se fosse rimasto Mondonico non serviva andare a cena con quei loschi figuri, fidati.

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  131. stefano vienna22 ottobre 2014 22:02

    Ho risposto sopra. La trovi sulla Gazzetta. E' andato al cinema.

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  132. Già non sapevo, fino a stasera, che Afellay giocasse nell'Olympiakos, adesso scopro che ci gioca pure l'amico amministratore di Pepe Carvalho.

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  133. stefano vienna22 ottobre 2014 22:40

    Non si può giocare in Champions League con gli ultra-trentacinquenni, si gioca ad un ritmo doppio che nel campionato italiano. Pirlo e Totti, fossero sani di mente, si tirerebbero fuori per evitare figuracce, ma evidentemente sono troppo abituati alle lusinghe dei media italiani.

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  134. stefano vienna22 ottobre 2014 23:27

    Nessun commento sui gobbi che perdono. Non può finire così. La Roma ieri ne ha presi sette, i gobbi oggi ne hanno presi 5: uno in Grecia e quattro in Turchia.

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  135. Mi sembra tu ti ricordi male. Era tempo che il genio pelato gli voleva fare le scarpe, gli avevan rinnovato l'incarico per gratitudine e proprio per il supporto della tifoseria ma non è che ne fossero convinti. Dopo Udine, un 2-2 molto ben giocato contro Spalletti si tirò fuori qualche sassolino dalle scarpe, dicendo che ora che la squadra giocava, se volevano se ne andava. Ma era una dichiarazione che cercava appoggio, dopo una prova positiva. Presero la palla al balzo e lo buttarono fuori. I tifosi non c'entrarono proprio niente e gli han sempre voluto bene.

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  136. Credo che se Mondo fosse rimasto quell'anno saremmo andati in EL e senza bisogno di cene con nessuno. Ci andò la Roma con tre punti più di noi. Quindi non avremme perso a tavolino le qualificazioni Champions che ci hanno poi ripreso.

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  137. Appunto ma tra poco smette anche lui perchè scattare a vuoto è deprimente. L'unico che gli ha dato palla è bernardeschi ed ha fatto goal a torino.

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