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venerdì 31 maggio 2013

Strabismo di Venere

Oggi ci sarà l’incontro tra Ramadani e la società, a meno che non facciano come Galliani e Berlusconi che si sono dati alla macchia lasciando Allegri e la Roma con il cerino in mano, strategie, ognuno affilerà le proprie armi, ognuno spiegherà le proprie forze, e per spiegare bene le proprie forze ci vogliono parole chiare e argomenti comprensibili, è necessario da parte di Ramadani anche un certo tatto perché i DV sono suscettibili, Diego è permaloso non solo pontellizzatore, e i segnali verso la Juve di Elkan non sono propriamente così concilianti, come del resto Marotta e Berbatov non sono un precedente così favorevole, il momento però è cruciale per definire l’assetto della nuova Fiorentina e comunque non sarà facile venirne a capo senza lasciare qualche morto sul terreno della trattativa. Il precedente rinnovo di Jovetic è  invece una buona bottiglia da aprire alla speranza di un buon esito, che potrà sevrire a conciliare gli animi al tavolo delle trattative anche in relazione alla posizione di Ljajic che è a capotavola dei nostri pensieri, e poi Fali Ramadani vorrà mantenere buoni rapporti con una società che oggi non è proprio l’ultima arrivata, ma se così non fosse, se volessero decidere per lo scontro cruento, troveranno gli uomini di mercato della Fiorentina che hanno le spalle larghe, anche se gli  scenari che ci auguriamo noi tifosi non sono quelli così robusti, brutali, dove si dovranno misurare forze e resistenze maschie, no ai bracci di ferro sudaticci, personalmente amo molto di più i fianchi che a differenza delle spalle larghe devono essere stretti, capaci di formare quella meravigliosa ansa, di dare cioè la forma sinuosa dell’anfora alla trattativa, preferibile mille volte alla mascolinità della notizia Ansa di una rottura tra le parti, strategie appunto, scontri epici frontali, prove di forza come quelle di Lotito che a differenza di Corvino produce solo olio di fegato di merluzzo utilizzato per purgare chi non vuole scendere a più miti consigli, con l’immancabile epurazione dei dissidenti nella Tribuna Monte Mario, oppure azioni più raffinate, guizzanti, con improvvise incursioni ai fianchi, appunto. Del resto la vita del tifoso è già lastricata di amarezze di suo, e che in questo caso, e solo per il rispetto dell’armonia delle forme, per la purezza delle giuste dimensioni vorrebbe che fosse una trattativa guizzante per evitare uno snervante lavoro ai fianchi, e che abbia anche il giusto vitino di vespa che si richiede in questi casi, del resto le misure classiche di una trattativa che si rispetti sono 90 - 60 - 90, tutti multipli di 30 che sono i milioni di euro che chi vuole Jovetic dovrà scucire e che sono stati individuati non a caso ma per mantenere proprio le giuste proporzioni. Una sola preghiera, non ci facciamo incantare da Marotta che vuol far passare quel difettuccio della vista, quella mazzumaglia che vi vorrebbe dare di resto, per uno strabismo di Venere.

142 commenti:

  1. Domanda che mi faccio da tempo. È così scontato che Ramadami possa ricattare la società agitando il fantasma di Ljajic? Io credo che si tratti di trattative separate e che Adem deciderà il suo futuro in modo autonomo. Ciò significa che resterà o se ne andrà indipendentemente da come vanno le cose con Jovetic. Io non ho dubbi e vorrei che rimasse con il legittimo adeguamento. Se Llajic rimane non c'è da investire soldi nel sostituto e la casella di esterno sinistro nel 4-3-3 la occupa lui. A destra si insedia Cuadrado, al centro Rossi. A questi si può aggiungere un centravanti di area giovane, da inserire gradualmente, come Gabbiadini o Guidetti. Attacco giovane, dalle grandi potenzialità, non necessariamente inferiore ad una prima linea occupata da un centravanti monumentale come Gomez, costosissimo e forse non adatto al nostro modo di giocare.

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  2. Lud, la tua posizione mi sembra chiara.... io invece penso che, tenendo Ljajic e vendendo Jovetic (che è lo scenario più probabile, anche se non sicuro), un centravanti forte ci voglia comunque, che sia Gomez, Negredo, Osvaldo, Auba o non so chi altro. Dirò di più, occorrerà anche un centravanti di riserva, che potrà essere un giocatore esperto tipo Rolando Bianchi o Denis oppure un giovane di belle speranze tipo Seferovic.

    Piuttosto mi sembra ancora oscura la destinazione di Jovetic; analizziamo le varie squadre che, secondo i giornali, vorrebbero acquistarlo:

    - juventus: secondo me ha pochissime possibilità, visto il veto posto dai DV, notoriamente permalosi come ci ricorda Pollock, e visto anche che non possono offrire 30 milioni cash ma vogliono inserire nella trattativa degli scarti; se però veramente vendono Marchisio al Monaco per 25 milioni di euro, come ho sentito ieri, potrebbero avere la liquidità necessaria per l'acquisto di JoJo;

    - Chelsea: pare si stia muovendo per Cavani con maxi-offerta; va bene che Mourinho pretende sempre dei megaacquisti, ma dubito che vogliano prendere sia Cavani sia Jovetic;

    - Arsenal: pensandoci bene, dubito che i Gunners spendano 25-26 milioni di sterline per un giocatore, di solito prendono giovani prospetti o giocatori svincolati o giocatori che al massimo costano 10-12 milioni di sterline;

    - Manchester City: bisogna aspettare cosa dice il nuovo allenatore Brian Kidd;

    - Borussia Dortmund: hanno un sacco di soldi derivanti dalle cessioni di Lewandowski e Götze al Bayern, ma vedi il discorso fatto per l'Arsenal, dubito che spendano 30 milioni di euro per un giocatore.


    Ci sono poi le varianti impazzite francesi, PSG e Monaco, che possono spendere vagonate di euro, ma del PSG è ancora incerto l'allenatore della prossima stagione e il Monaco è neopromossa, che non gioca (ancora) le Coppe europee.

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  3. Lud, se il Persiano non utilizzasse Nutella coma spada di Damocle farebbe male il proprio mestiere: che poi quel mestiere sia di grassatore è altro paio di maniche. DDV, da «Servizio Pubblico», chiude ogni possibilità di Jojo alla Juve dando di fava a una fava. Il procuratore del Pek conferma l'addio, irrevocabile. Giubba del cazzo difende Balo spacciatore ma esclude Osvaldo per codice etico. Giubba coglione accusa di discontinuità Aquilani dopo un girone di ritorno di gran qualità: si prepara a tagliarlo dalla Confederation Cup. Lud, dopo aver sostenuto che Giac vale Domingo, per appoggiare incondizionatamente quest'ultima scelta di Giubba Cretino non riuscirai a escogitare boiata più grossa, ah no!

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  4. Sono d'accordo con il Colonnello, penso che il giorno dopo la cessione di Jovetic magicamente verrà rinnovato il contratto di Ljajic (e pure quello di Seferovic, non dimentichiamolo).

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  5. Avevo soltanto detto che in ogni squadra, piccola e grande, esistono dei gregari. Considerando il tasso tecnico della nazionale di Valcareggi, che comprendeva giocatori come Mazzola, Rivera, De Sisti, Boninsegna e Riva, è chiaro che a Domenghini era affidato il ruolo di gregario e scudiero al servizio degli altri. Non rammento una tecnica mirabolante di Domenghini, molta corsa, sgraziata anche e tiri casuali che Brera definì ciabattate. Due finirono pure dentro e ci fecero qualificare ai Mondiali in Messico. Per Aquilani aspettiamo di vedere le convocazioni, ma in generale ritengo che un ct debba guardare a tutto il panorama offerto. Stare fuori dalla nazionale non è un disonore. C'è stato anche Pecci, che non era inferiore ad Aquilani. A me fra l'altro piace molto, ma mi è spesso capitato di doverlo difendere dalle critiche di altri tifosi viola. E l'accusa era proprio quella di discontinuità, che peraltro Prandelli considera sotto il profilo fisico dei troppi infortuni e non caratteriale. A proposito di Ljajic mi viene da chiedermi: ma se il vostro avvocato vi suggerisse una strategia difensiva condizionata a quello che fa un altro suo cliente, voi cosa direste?

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  6. Leggo comunque di una scandalosa offerta Juve: 12 milioni più il cartellino di Marrone valutato dieci. Eccessiva la valutazione di Marrone a detta di tutti gli esperti, bassissima quella di Jovetic stesso. Punto e a capo.

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  7. Intanto l'indonesiano si compra l'Inter per 300 milioni più il ripianamento dei debiti (!!!): peccato, Moratti era una garanzia per qualsiasi contendente! Mazzarri però spiazzato: arriva in un'Inter muscolare, da organizzare in contropiede come solo (ma bene) sa fare lui, e il nuovo compratore, come probabile, sparerà per la piazza una serie di acquisti tonitruanti (in questi casi si va sul belloccio di centrocampo e sul fighetto d'attacco) che metteranno in crisi lo sparagnino, abituato a calettature d'officina. Lud, le strategie del Persiano profittano a entrambi gli slavi. Domingo è stato uno dei più grandi tornanti della storia del calcio italiano, polmone instancabile, pieghevolissimo a ogni necessità tattica, dal tiro al fulmicotone (gran belo score, per un tornante, in carriera), dal cross immediato, dalla buona tecnica individuale, dalla rara intelligenza nello smarcamento. Confermo quanto scritto da Foco (credo) ieri o l'altro ieri: per rendimento il migliore della Nazionale del '70, male soltanto in finale, consunto dalla fatica di tutto un torneo in cui, ad esempio, aveva salvato quasi da solo (insieme alla difesa) la sua squadra, nel girone eliminatorio iniziale. Non c'è nessuno a questo mondo che possa paragonarlo a Giac se non. 1) la mamma del Giac; 2) un pazzo; 3) uno che non abbia mai visto una partita di pallone. Nel tuo caso opto ovviamente per la 1) (ahahahahahahahahahahahahahahahah!). Infine: era scontato e da me anticipato che tu difendessi il cazzon del Giubba per l'esclusione di Aquilani: purtroppo non sai farlo, e anche questo era prevedibile e previsto.

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  8. Ma Foco quanti anni ha? Ha visto giocare Domenghini? Perchè questa descrizione è molto troppo lusinghiera. Anche ammettendo che Giaccherini gli sia inferiore, il discorso si estende a tutta la nazionale. Oggi un Rivera non c'è più. Ma tutto è cambiato, infatti avevo anche scritto "mutatis mutandis", ma niente da fare. Che poi sia stato il migliore ai Mondiale del 70 questa è una grandissima bischerata. Allora vuol dire che ha giocato meglio di Rivera, De sisti e Riva? Credo che al di là di certi autocompiacimenti, abbiamo tutti da imparare. Io mi sono sempre definito appassionato. Ma per ragioni di età purtroppo ricordo come giocavano certi signori come Picchio o Rivera. E se siamo arrivati in finale all'Azteca il merito non è certo di Domenghini, via! Incidentalmente anche quella volta si perse la finale di goleada contro una squadra più forte e che stava meglio fisicamente, ma il torneo non fu certo definito fallimentare. Non è mai un fallimento una competizione come quella in cui raggiungi la finale.

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  9. Anzi questa me la segno Blimp: Domenghini miglior giocatore dei mondiali del 1970. Voglio vedere se Jordan ha il coraggio di avallarla.

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  10. Ah, ecco

    http://www.violanews.com/altre-news/bucchioni-dv-non-vuole-dare-jojo-alla-juve-20130531/

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  11. Quindi colui che per qualcuno dovrebbe essere un esempio, Balotelli, è vittima di un pentito. Il pentito mente, è credibile? Bel dilemma! Il presidente del Milan ha problemi con pentiti, così molti della casta, dell'establishment. Quindi i pentiti o sono credibili sempre (vedi sentenze) o sono cazzabubboli...quindi? Supermario (il negredo italiano...ah ah ah ah) ha giocato? Poverino....Why always me, si è scritto sulla maglia. Coglione! Perché ci sei sempre dentro! Vai Prandelli, legalizza lo spaccio!!

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  12. Giocatore dal miglior rendimento, Lud, leggi bene, sennò finisci per non capire un cazzo come al solito e come tuo destino. La descrizione tecnica è mia, leggi ancora bene, patetico sonaho di un ginevrino, altrimenti prendi fischi per fiacchi come dalla nascita è il tuo lotto: Foco aveva solo rilevato il rendimento di Domingo come il migliore fra gli azzurri, ciò su cui consento. Dimenticavo, su Brera: era quello che preferiva Marini «Pinna d'Oro» ad Antognoni, e Correnti a Rivera. Non so chi abbia mai detto che il torneo del '70 fu fallimentare: davvero non capisci un'emerita sega, Lud. Ho scritto che il girone iniziale fu penoso, salvato da Domingo e da una difesa mondiale, come del resto tu in passato hai più volte segnalato per le nazionali italiane e anche in difesa del coglion del Giubba. Le partite col Messico e con la Germania furono due capolavori e ottimo fu il primo tempo col Brasile, crollammo nella ripresa perché avevamo sulle gambe i supplementari coi tedeschi e 36 ore di recupero in meno. Ma riuscirai a non leggere nemmeno questo post, Lud: a volte mi chiedo se tu non sia proprio cretino, ma poi ricaccio il pensiero irriverente.

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  13. «fischi per fischi», non «fiacchi», lapsus però interessante se applicato ai post di Lud... ahahahahahahahahahahahah!

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  14. Non dire eresie Blimp. Foco è assolto per giovinezza. Anche volendo trascurare Rivera e Mazzola, il primo a livelli spaziali, ti restano sempre Riva, Facchetti, Boninsegna e soprattutto un grandissimo Picchio De sisti che non ha giocato male una partita di quei mondiali.

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  15. Mauro Suma 25 anni fa lavorava per una tv milanese di Ligresti (ora a MilanChannel...a lui piace essere schiavo, dominato) e decide lo scoop! Va ad intervistare 60 operai che da molti mesi non prendevano stipendi, lavorando per una mega costruzione che aveva problemi di violazione di leggi, di beni ambientali e che aveva contenzioso con magistratura. Dopo 5/6 minuti di lamentele, di esternazioni il GRANDE Mauro Suma chiede "Va bene, ok ma diteci chi è che non vi paga da mesi, diteci chi è che ha violato le leggi, chi è ha problemi con magistratura...chi è? Diciamolo!" e gli operai "Ligresti". Avreste dovuto vedere il volto di Suma, il gelo e il baratro nei suoi occhi.....Ah ah ah ah ah Mauro Suma....dopo Balo, Prandelli, Elkann è proprio il periodo dei coglionazzi, sbocciano ad uno ad uno...ah ah ah ah ah ah!! (Mai Dire Gol mostrò il documento video!).

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  16. Mettiamo anche Prandelli tra i coglioni, di prima mattina non fa mai male Sopra, favorisce l'espletamento dei compiti mattutini meglio di una cornetto alla crema.

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  17. Riva (bene solo contro il Messico) e Mazzola giocarono un Mondiale assai inferiore alle attese, sono davvero fuori gara. Rivera giocò tre secondi tempi e un supplementare più sei minuti. Non sufficiente nella nostra bestiale partita contro Israele, eccezionale contro il Messico, sufficiente e non più contro la Germania fino al gol, sul rendimento non so quindi come sia giudicabile appetto a chi giocò, mirabilmente eccetto l'ultima, tutte le partite. De Sisti fu ottimo superato il girone eliminatorio (ma incerto in finale), pallidamente sufficiente prima. Facchetti bene ma ben meno decisivo di Domingo in quel Mondiale. Bonimba a digrignare arretrando in copertura fino alla partita col Messico compresa, grande contro la Germania e tra i pochi a salvarsi contro il Brasile, solo per lui potrebbe darsi competizione con Angiolino, ma lo stimo, sull'arco del torneo, comunque inferiore al Domingo. Che Foco sia troppo giovane non so, bisogna chiedere a lui, Lud, ma di sicuro quanto ho sopra scritto dimostra che tu, del Mondiale del '70. ricordavi un bel segone. Insomma, hai scritto cazzate al sugo, more solito, essenzialmente perché di calcio non capisci un cazzo quantunque tu ti picchi di scriverne.

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  18. Più che altro, Sopra, non si capisce cosa c'entrino Firenze e la Fiorentina col giudizio tecnico di un grande imprenditore intorno a un cocainomane buono a niente. Su Balo quel maiale del Giubba fa solo schiantar dalle risahe, povero schiavo inculato dell'establishment.

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  19. Anto e Colonnello son d'accordo con voi sulla faccenda Ljajci ed il suo legame alla faccenda Jovetic, ma proprio tu Anto hai fatto un ben verosimilie quadro delle possibilità di vendita di Jovetic che non mi sembrano affatto molte (quasi nulle alla Juve) e allora come fate ad essere ottimisti per Ljajic? Il giorno dopo la cessione di Jovetic verrà rinnovato il contratto di Ljajic (io preferirei il giorno prima, non si sa mai e fidarsi è bene...), ma se questo giorno non arrivasse?

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  20. Ma Prandelli deve pure rispondere per la magistratura o è un poliziotto ?! Deve indagare e perseguire i comportamenti di tutti i convocati ?! Va bene dargli contro ma insomma. Quando l'evidenza non gli ha permesso di tergiversare ha agito applicando quello stupido regolamento che si è imposto, quando si deve rendere conto al fiato di un pentito un margine di dubbio può anche esserci, certo non dev'essere un boss a dirci quanto sia testa di cazzo Balotelli, lo sappiamo tutti, ma se non ha commesso un reato perseguibile rilevato da chi è preposto a punirlo è inutile stare a mettere il giubba in mezzo tanto per tirargli concio o per prendere per il culo l'adoratore di turno. Che sia Prandelli a legalizzare lo spaccio è una cazzata Sopra, che sia uno schiavo dell'establishment idem colonnello, ha le sue idee e le applica, mi sembra molto più coerente di tanti allenatori, ma quando vi prende la fissa in stile Montolivo vi trasformate in tanti piccoli Lud, con le piccole battaglie verso piccoli bersagli.

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  21. Per Cerci chiediamo 6 milioni: il Toro passerà la mano.

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  22. Da Fiorentina.it parole che fanno bene al cuore:


    «Aperture a
    margini di trattativa, dunque, possono anche esserci stati, ma la volontà del
    patron viola c’è ed è ferma: Jo-Jo alla
    Juve no. Andrea la
    promessa di lasciarlo partire nel caso il montenegrino volesse andarsene l’ha
    sempre ribadita così come la volontà di rispettarla. Ma agli Agnelli, agli
    Elkann, Diego non ci sta proprio. Secondo quanto raccolto da Fiorentina.it, infatti,
    ieri sera nei minuti immediatamente precedenti all’inizio della trasmissione
    Servizio Pubblico, Diego Della Valle intrattenendosi con alcuni presenti
    avrebbe parlato anche di Jovetic, ribadendo la sua assoluta volontà di non
    cederlo alla Juventus per nessuna ragione».

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  23. Miglior giocatore azzurro dei mondiali 70 e se ti riesce di fare una classifica di rendimento che includa capacità tecniche, tattiche ed atletiche direi che è un giudizio condivisibile nell'arco della competizione. E' chiaro che son giudizi generici perchè paragonare un centravanti con un tornante o con un difensore è sempre complicato, ma se il parametro è chi ha influito di più alle fortune azzurre nella competizione, chi ha avuto il voto medio più alto direi che ci siamo. Ed io i mondiali li ho visti, non me li hanno raccontat. Dopo il famoso 4-3 alla Germania andai anche a far casino in centro e c'era mezza Firenze. Mi ricordo un aneddoto simpatico. Mentre eravamo a far caciara, ed era già ore piccole, visti le differenza di fuso, da un finetsra si affacciò una vecchietta imbelvita che voleva dormire ed uno le rispose "ma va a letto e copriti nonna, l'anno scorso e vu siete stati svegli tutta la notte pe' qui' bischero che l'è sceso sulla luna e ora vu' volete dormire che s'è fatto i'culo a crucchi e si vince i'mondiale!". Infatti nel 1969 c'era stata la famosa trasmissione in diretta di Tito Stagno della discesa sulla Luna anche quella a ore piccole.

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  24. Tre Ave Marie e du' paternostri e 'n ginocchhioni su' ceci!

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  25. Buana, mi hai fatto affiorare Tito Stagno dal pozzo della memoria! Te lo ricordi anche presentatore della DS? Era strano, un po' molto narciso, ma indubbiamente «internazionale» nel porgere, in mezzo ai pecorai del basso Lazio che popolavano all'epoca (perché oggi no... ahahahahahahahahahah!) la Rai.

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  26. Non aggravare la tua posizione di fronte alla Norimberga calcistica in cui ti sei incautamente gettato Blimp. Nessuno su questo blog avrà mai il coraggio di seguirti in una tanto temeraria affermazione

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  27. Vexila regis prodeunt inferni, Blimp. Domenghini miglior giocatore dei Mondiali. Ah ah ah.

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  28. sì, ma se si va alle buste bisogna metticeli noi. Meno male che un c'è più Corvino se no si perdeva per 5000 euro.

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  29. Che non capisci un cazzo di calcio, vuoi dire? Ahahahahahahahahah! Per il resto non hai ancora letto il post di Jordan, coglionazzo d'un ginevrino che non sa legger nulla. Non hai nulla da eccepire sul concreto. né ciò poteva far meraviglia.

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  30. Giocatore italiano dal miglior rendimento, coglione di un Lud che non sa leggere (ahahahahahahahahahahahah!)

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  31. Io penso che Lele ci abbia ragione. Questo l'è un infiltrato di' delfino pe' facci anda' ne' pazzi

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  32. E un ti preoccupa' prandellomane, dietro la guida di' tu' santo, 'n Brasle e sarà Giaccherini i'meglio giocatore di' mondiale. Messi e gni fa una sega, e sono anche arti uguale!

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  33. D'altra parte, Lud, non sei tu, era la testa di cazzo che è in te che ti faceva paragonare Domingo al Giac. Buana, il ginevrino è un malato mentale che si realizza con la provocazione, lo dimostra il saltare a piè pari i post altrui nel mentre che vuol loro rispondere e l'incapacità, ogni volta, di rispondere nel merito: vedi come alla mia precisa scheda comparativa fra i giocatori dei Mondiali non abbia saputo dar replica alcuna. E' l'omo d'i' fumo.

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  34. Ma poi, se hai una bibliografia che parte dal '93, cosa vuoi aver visto, con coscienza e competenza di causa, tu dei Mondiali del '70? Mettiamo che tu abbia cominciato a stampare tardi, mai però dopo i trent'anni (e già è raro, per uno storico della modernità: piuttosto avrai avuto un ventisette anni), e dunque, all'ingrosso a quattro anni nel migliore dei casi e a sette anni nel peggiore, cosa volevi giudicare di Domenghini o di Jairzinho o di Mazurkiewicz?

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  35. Purtroppo ho un'età per la quale ho visto e rivisto giocare la gente della generazione di Rivera, Mazzola e Riva. Tra questi c'era anche Domenghini, uno che scarrozzava senza sosta lungo tutta la fascia. la sua tecnica non era raffinatissima, ma non aveva di sicuro due ferri da stiro al posto dei piedi, dai quali anzi partivano spesso delle bordate forti e precise. Insomma, il Domingo giocava da protagonista, non da gregario come un Giaccherini qualsiasi. Era un proto esterno alto (una vecchia ala) che ha fatto la fortuna di tutte le squadre in cui ha giocato, Nazionale inclusa.
    Venendo a Jovetic, ieri DDV ha posto la parola fine alla sua (supposta) cessione alla Juventus. Com'è noto al colto e all'inclita la sua stima nei confronti della proprieta Fiat (ergo Rube) è vicina allo zero. Lo scherzetto di Monaco dello scorso anno ha posto una pietra tombale sui rapporti tra Fiorentina e Juventus. Ergo, JoJo sarà ceduto sicuramente, ma in Inghilterra. Ramadani, che è un levantino scaltro, ma non bischero, se ne farà una ragione (provvigione) e Jovetic pure, tanto più che andrà a giocare in una squadra sicuramente più competitiva della Rube. A nessuno (Ramadani e Jovetic) conviene fare le barricate con gente come i DV che non si fa certo spaventare per così poco, dal momento che la cessione del giocatore ci sarà comunque con reciproco giadagno.
    Detto questo,, personalmente sarei favorevole alla cessione di JoJo alla Rube solo e soltanto avendo come parziale contropartita Pogba. Se alla Rube lo ritengono incedibile, allora provino a portare un trentino in contanti sonanti e ballanti (se ce li hanno). Sennò nisba e avanti un altro.

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  36. Esatto Foco, è un'aletta da 4-3-3 come era nel Cesena dove il suo lo faceva e come tante ce ne sono, gioca lui in nazionale perchè è docile, si sacrifica ed è gobbo, se fosse rimasto al Cesena o giocasse nel Chievo ho i miei dubbi che sarebbe lì, tutto qui. Paragonarlo a Domenghini è bestemmia calcistica di quelle grosse.

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  37. McGuire il fatto è che io non son mica sicuro che tutte queste offerte d'oltre Manica ci siano davvero. Se ci sono va a finire di sicuro come dici tu, se non ci sono resta qui, alla Juve per du' lilleri e tre broccoli di certo non ci va. Mi preoccupa più Ljajic e lì spero che Ramadani sia intelligente, di Branchini ce n'è bastato uno.

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  38. Ma neanche giocatore dal miglior rendimento Blimp. In partite come Italia-Germania 4-3 Domenghini non è stato certo protagonista. A suo merito vanno ascritti i due goal un po' casuali che ci hanno fatto qualificare alla seconda fase. Poi basta. O forse al ritorno dell'Italia a Malpensa ricordi che i tifosi innalzassero cartelli con scritto: Viva Domenghini. Il fatto poi che tu abbia offeso De Sisti anteponendogli come rendimento Domenghini mi fa dubitare della tua fede viola. Dies irae Dies illa! Ah Ah Ah.

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  39. E' un puro provocatore, un agente del nemico, Colonnello passiamolo per le armi se no ci fa andare davvero alla Baruzziana

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  40. Tranne l'Inter dove era riserva di Jair e che dopo i mondiali lo sbolognò.

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  41. L'Arsenal di sicuro un'offerta l'ha fatta, quella del Chelsea molto probabilmente verrà, dato che Abramovich ha messo 200 milioni a disposizione di Mourinho per la campagna acquisti. Quanto al City, resto dell'opinione che il mega-acquisto di Nastasic lo scorso anno, nascondesse una prelazione sulla futura cessione di JoJo.

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  42. Jordan se tu avalli la bestemmia blimpiana (come la chiamerò d'ora in poi), sono certo che legami di amicizia, forse di sangue o cambiali in scadenza ti inducono a seguire Blimp sulla strada della menzogna e della perdizione.

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  43. Venendo a cose più serie, il malefico Santisteban insiste con Pizarro che vuole andar via, minaccia anche con Mati, quindi che si cerchi Castillo caro Deyna la vedo dura, con un manager così vade retro Satana. Il Napoli vuole Negredo, vuole Gomez o quanti ne compra anche lui? Cavani nel frattempo ce l'ha sempre perchè trovare chi scaga 63 milioni mica è facile. Per consolare Deyna sembra che si ritorni su Cirigliano per il dopo Pizarro, così gli si dà Mati a Passerella che lo voleva e ci si toglie dalle palle anche Santisteban.

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  44. o chi è questo con l'M? un'invenzione di Diskus o una nuova setta fondata dall'agente del Delfino? Quanto a bestemmie pensa alle tue che quella di Giaccherini-Domenghini è roba da espiazione perpetua. Quel che penso sull'argomento l'ho già scritto, basta che tu legga una buona volta. Non ho legami di sangue (almeno che io sappia) col Blimp e men che meno impegni economici in scadenza, quello che ci accomuna nell'occasione è averle viste quelle partite e di calcio sforzarci di capirci qualcosa.

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  45. Concordo con McGuire, alle merde solo se c'infilano Pogba + conguaglio, il guadagno sarebbe solo nostro. Il procuratore di Pizarro è un rompiballe con lode, certa gente dovrebbe essere messa alla porta senza tanti convenevoli, invece di ventilare minacce che porti un'offerta o il suo assistito se ne sta un anno in tribuna e a 35 anni, se lo dopo lo prendono, gli danno un ingaggio anche più basso di quello percepito qui da noi. Che se ne facciano una ragione.

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  46. Per la verità, Lud, sarebbe come se io dicessi che avallare l'esclusione di Aquilani dalla Nazionale dimostrerebbe la tua mancanza di fede viola, la quale non può far dire comunque il falso. I tifosi non scrissero né viva Domenghini né viva Rivera, accolsero ingiustamente a pomodorate la Nazionale all'aeroporto, ma tu non sai nemmeno questo. Contro la Germania Domingo disputò un'ottima gara, che tu non vedesti o vedesti in età assai puerile, insufficiente a portare un giudizio. Insomma, Lud, come ti ripeterebbe Antonio Meccheri su Viareggiok, la presentazione delle interpretazioni storiografiche è spesso poco attendibile e i temi oggetto del colloquio vengono esposti in maniera frammentaria e scarsamente critica. Genericità e superficialità caratterizzano la tua esposizione, oltre che mancanza di un'adeguata consapevolezza storica e storiografica, e la discussione è stata spesso sfuggente rispetto ai problemi posti. Sei passato a Peter Lorre? La scheda di McGuire, al solito ubertosa, dovrebbe bastare, Nibali era forse troppo trionfale, tu Jordan sei più sobrio e servilmente (ahahahahahahahahahah!) mi accodo.

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  47. Usi armi improprie, Blimp perchè ciò che citi non riguarda al calcio. A parte che stamattina mi sono un po' divertito a fare il verso al tuo stile, tra citazioni latine ed esplosioni di gioia infantile, fermo restando che si sta scherzando come tra amici al bar e che non vorrei che qualcuno se la prendesse, perchè io scherzo, vorrei richiamare l'attenzione sul passaggio in cui si legge che "il candidato non ha senso storico o storiografico". Ti pare possibile che senza possedere senso storico o storiografico ci si possa laureare con il massimo dei voti con uno dei migliori modernisti italiani, pubblicare sulle migliori riviste, concludere un phd presso una istituzione internazionale tra le più stimate, avendo come relatore di tesi di dottorato uno dei migliori modernisti francesi? La verità è che è quel concorso di cui è stato ripreso uno stralcio di verbale non era truccato ma truccatissimo in modo ignobile e quelle frasi servivano a preparare la vittoria di un candidato locale di valore scarsissimo e senza dottorato. Sono stato tentato di scrivere a Repubblica citando proprio quello stralcio, come palese dimostrazione del punto in cui talvolta ci si spinge nel giudicare i candidati e nello stilare i verbali.

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  48. Ora, Buana, è rimasta una sola «M», ed è sotto la tua risposta a McGuire, cui il bersaglio preferito di Antonio Meccheri risponde da incompetente more solito, perché l'Inter vendette Domingo l'anno prima dei Mondiali e non l'anno dopo e Angiolino, in campionati a 18 e 16 squadre disputò 134 partite dall'inizio, dal campionato 1964-65 al campionato del nostro scudetto (cinque campionati in tutto, 50 gol, media favolosa per un tornante), il che non sembrerebbe, a chi non fosse ancora in braccio alla cicogna, una posizione da riserva. Lud, di Antonio Meccheri sono evidentemente disseminati i siti web, se proprio vai a provocarli... Vedi, io mi sono letto tutto l'inizio della polemica su Viareggiok e anche lì avevi torto: vai a provocare (e anche a offendere, in quel caso) e poi piagnucoli se gli offesi usano il medievale improperium nei tuoi confronti. Sono d'accordo sul meccanismo dei concorsi italiani (dovresti sapere però, se vuoi trovar spazio nell'Accademia, che quando non si vogliono ambiguità in vista del verdetto finale, si stronca in maniera sanguinosa, il che non implica una vera disistima da parte dei componenti la commissione) ma, vedi, tu non dovevi scendere in un campo dove sei ignaro. Di ciò di cui non si può parlare è bene tacere, diceva un altro Ludwig, un po' più insigne di te: tu di Domenghini non sai nulla; non è un peccato, anch'io di Julinho posso parlare (purtroppo) per almanacchi, per racconti di fededegni, per brevi video, e non ardirei mai insegnare a Jordan o ad Attila chi è stato Julinho.

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  49. In tal senso, lasciami aggiungere, hai fatto bene a non scrivere a «Repubblica», perché in quel caso avresti avuto le gambe tagliate per sempre (ti prego di credermi).

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  50. Lud, quando Domenghini fu ceduto al Cagliari dall'Inter (e il Cagliari, guarda caso, vinse il campionato) Jair erano almeno due anni che aveva fatto ritorno in Brasile.

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  51. Non sono un fanatico dell'Accademia e credo che esista anche un mondo fuori da lì, non credi Blimp? Il discorso ci porterebbe lontano, ma ho l'impressione che il potere accademico sia quanto di più immateriale, perchè il potere vero è nelle mani dei politici e la ricchezza la controllano gli imprenditori. Gli accademici dovrebbero concentrarsi di più sul lavoro e meno sulle beghe in cui si immergono quotidianamente e che fanno perdere tempo a tutti. A parte ciò la cappella l'hai detta, cappella calcistica per carità, quindi di scarso valore.

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  52. Mi sa che su Jair avete fatto confusione, Blimp e Mcguire. Credo che dovreste fare qualche verifica su Wikipedia. Domenghini fu ceduto al Cagliari nel 1969. Jair ha giocato nell'Inter dal 1962 al 1967 e dal 1968 al 1972 con una parentesi alla Roma.

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  53. E' indistruttibile ah ah ah ah ah

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  54. Giocatore dal miglior rendimento, Lud, e ti ho spiegato perché, laddove tu non fornisci motivazioni e non hai, del resto, facoltà testimoniale perché eri poco più che neonato all'epoca, seppur forse già taarato. Sei pessimo storico, poi, davvero, se inzeppi i tuoi post di errori che non correggi, quali quelli che io e McGuire ti abbiamo portato: Domingo è partito dall'Inter un anno prima e non un anno dopo i Mondiali, Domingo avrebbe giocato da riserva 134 partite in cinque anni... «Per tutto il periodo interista», peraltro, non vale nemmeno, lo dica Wikipedia o Gesù, perché Domingo ha lasciato l'Inter due campionati dopo Jair. McGuire, Jordan e Nibali non sono miei amici personali, ti agiti e basta e fai pessima figura, non argomenti, proprio come davanti a quella commissione d'esame. Forse sei proprio un cretino, forse non mi sbagliavo, anche se ho ancora qualche speranza che così non sia.

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  55. La pagina su Domenghini su Wikipedia l'ho fatta io

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  56. Domenghini nell'Inter ha sempre giocato titolare, anche perché lui e Jair erano giocatori abbastanza diversi: più universale Domenghini, più attaccante Jair, formidabile quando si trattava di portare il contropiede. Guardati le presenze anno per anno e considera che i campionati erano a 18 e 16 squadre e che le sostituzioni erano soltanto una a partita.

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  57. Citazione letterale, non so se l'hai fatta tu Vita ma dice proprio così. L'errore sta nel non considerare che Jair è uno dei pochi giocatori ad aver trascorso due periodi separati nel tempo nella stessa squadra, con una parentesi di un anno a Roma.

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  58. Italia-Messico 4-1. Mondiali del 1970, pagella di Gianni Brera: Che dire di questo ciondolone mai morto? E' ciucco, indubbiamente è ciucco: non è mai lucido nelle sue impostazioni. Qualche volta la generosità lo spinge a chiedere lanci che poi non è in grado di raggiungere appunto perché stremato. Bisogna tuttavia dire di lui che si è battuto come sempre con un impegno e con un altruismo veramente degni della sua fama. È inutile poi ricordare che proprio da un suo tiro cieco e in apparenza sciamannato è uscito il gol del pareggio causato da una svirgola di Pena. Se quel tiro non fosse stato maligno, forse neanche Pena avrebbe svirgolato in rete. Quindi a Domenghini un 6,5.
    Perfetta analisi di un giocatore encomiabile e utile ma irrimediabilmente gregario.

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  59. LUDWIGZALLER, sei come il cliente del Titanic che chiese "Cameriere! Del ghiaccio.......". Ah ah ah ah ah ah ah...non sai cosa ti aspetta affamando alcuni concetti......

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  60. Lud, citi chi, come scrivevo anche prima, giudicava Marini «Pinna d'Oro» superiore ad Antognoni e Correnti superiore a Rivera (e cito solo due dei suoi sfondoni, per lo più provocatori ad arte): è tutta qui la forza delle tue ragioni? In un'estrapolazione da Brera, che dopo la finale del '74 giudicò gli olandesi dei brocchi salvo Crujiff e Neeskens? E' «storia», questa? Ma poi, come ti ho detto. tu non hai conosciuto quei tempi e quei giocatori, quale mai presunzione stolida ti porta a parlare di essi? Ma se nemmeno Wikipdeia sai leggere, come dimostrano i due enormi errori che sei troppo orgoglioso, come sempre (e quindi cretino) per ammettere?

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  61. LUD, credo tu sia in versione "Aereo".

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  62. Scusate se svio il discorso dall'interessantissimo dibattito su Domenghini, ma ho letto che Alonso ha firmato un contratto fino al 2016 e mi chiedo: non è strano fare un contratto solo triennale con un giocatore di 23 anni? Forse non c'è tutta questa fiducia in lui.

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  63. Il grande Gianni Brera era romanziere, scrittore e poi giornalista sportivo. Scriveva per paradossi, esagerando quindi le sue tesi in maniera provocatoria per suscitare polemica e chiamare alla pugna nella quale si sentiva ed era maestro. Caravaggesco nei suoi commenti, non ammetteva certo i toni grigi, prendere alla lettera quello che scriveva vuol dire non aver capito nulla. Si creava i suoi personaggi, l'abatino, il ciuco, quello con le gambe vaccine, rombo di tuono e ci poetava sopra spesso aldilà di qualsiasi realtà, ma sapendolo. Tu che non hai mai visto giocare Domenghini e forse nemmeno Mazzola, Rivera, Desisti e compagnia, nè mai letto il vecchio e vero Guerin Sportivo, non fare i copia-incolla di Gianni Brera, cioè di qualcosa che non capisci nemmeno alla lontana.

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  64. Ovviamente scherzavo, Lud, ai tempi di Domenghini non c'ero e su Wikipedia non ci scrivo, ma sai bene che potrei farlo, come potresti farlo tu, le verifiche sui contenuti immessi non sono nè celeri nè scrupolose. Anto, non vorrei dire una bischerata ma mi pare che questa dirigenza difficilmente abbia fatto sottoscrivere cintratti superiori ai 3 anni, anche se francamente non saprei se è solo questione di risparmio sugli ingaggi o se c'è qualche altra strategia dietro.

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  65. Tra 30 anni troveremo di un'ala argentina che giocava nel Palermo, nella Fiorentina, nel Napoli (giocare....vabbè) e nel Torino. (Ma noi sapremo che Qualcuno l'ha fatto giocare mediano, interno, tornante...un erede LUDWIGZALLERiano confuterà).

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  66. Non voglio starci a ragionare troppo e non mi dovete chiedere età e curriculum come io non li chiedo a voi, che per me siete solo dei nick accompagnati da qualche vaga indicazione. Purtroppo Domenghini l'ho visto giocare, non ero adulto ma nemmeno in fasce. Buon elemento, intendiamoci. Credo che anche Brera lo apprezzasse in fondo. Uomo non di classe ma di fatica, utile per questo, a maggior ragione perchè ha vissuto in un calcio in cui i grandi campioni non volevano faticare. Brera ne elogia la gara oscura in Italia-Germania 4-3, anche se lo chiama "mulo da corsa". Riconosco che Brera era un giornalista di genere, ma a dire la verità è il ricordo che ho anch'io di Domenghini come di un vero e proprio bortaborracce del ciclismo, che si ferma alla fontana per i capitani. Poi erano questi ultimi a occupare le prime pagine. E dunque dei mondiali del 1970 si ricorda lo splendido Rivera, i goal di Riva, la rivalità con Mazzola, l'esplosione di Boninsegna che non era stato nemmeno convocato inizialmente. Noi fiorentini pensiamo subito a De sisti. Senza dimenticare un difensore di gran classe come Facchetti. Del Domenghini interista invito a rivedere le cronologie. La sua carriera e quella di Jair si sovrappongono a lungo, proprio come dice Wikipedia. E d'altronde è nel Cagliari con Scopigno che diventa in modo stabile ala destra.

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  67. Domenghini ha fatto 349 partite e 93 reti in serie A, che ha vinto 3 scudetti, 1 Champions, 2 Coppe Intercontinentali, campione d'Europa con l'Italia e vice-campione del mondo come curriculum non c'è male per un faticatore portaborracce. Era un giocatore di quantità, su quello non c'è dubbio, al quale non potevi chiedere anche il tocco sublime e la veronica di Rivera, ma se parli di rendimento e di incidenza nelle partite aveva poco da invidiare a tanti. Paragonarlo a Giaccherini, perchè da lì si è partiti, è roba da ricovero ed alla Baruzziana ci vai tu.

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  68. Giaccherini, un'ala come tante, approdato alla Juve, in nazionale pur non essendo titolare nel suo club. Un'anomalia....ha avuto sedere nella vita! Un'ano-malia.

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  69. No, Lud, tu Domenghini l'hai visto in età davvero infantile, ne ho appena avuto conferma telefonica da un collega toscano di Storia Moderna, quindi ti pregherei di non insistere... Di Domenghini non hai saputo leggere le statistiche, del resto, e ancora, a modo tuo, non sai e non vuoi ammetterlo (= Jair è partito da Milano due anni prima di Domingo; Domingo ha sempre giocato titolare, come mostra il numero di presenze e il favoloso bottino di reti per un tornante, senza contare gli assist, che all'epoca non si noveravano ufficialmente ma che erano, come chi come noi l'ha visto può asseverare, un fottio a ogni campionato; Domenghini è partito da Milano un anno prima e non dopo Il Mondiale). Peraltro, Jair è stata un'ala di grande spessore, lui tutto offensivo, di folata e di volata, quindi adattarsi molte volte (non mica sempre), come Domenghini faceva, o a sinistra o interno (cosa che il piede non eccelso in costruzione pura, ma assai ben creanzato comunque, gli permetteva) non era un'onta, titolare era, riserva no, e in una squadra di campioni. Non essere la vedette in una squadra di campioni non significa essere un portaborracce e essere podisticamente un asso e lavorare anche in copertura non significa essere un Gattuso o un Furino, altrimenti Tardelli sarebbe stato un portaborracce. I giocatori di quel Mondiale li ho analizzati nelle prestazioni, su quello non puoi obiettare (e infatti nulla hai obiettato) perché, ripeto, non eri in età da avanzare giudizi. Su Brera vale anche quel che ti scrive Jordan, inoltre. Una classifica di rendimento in un torneo non necessariamente sposa i valori tecnici assoluti, ciò che che è successo anche per Cannavaro ai Mondiali del 2006 e per Schillaci a quelli del 1990, ad esempio. Stimo che Bonimba, al gusto di altri e come ho già scritto, può contendergli in quel Mondiale la palma per le migliori prestazioni nella media, non altri.

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  70. Sopra... ahahahahahahahahahahah! Questa la rivogo! Ahahahahahahahahahahah!

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  71. Ma dove sta scritto che i faticatori non vincono scudetti o coppe? Ho detto sin dal principio che sono fondamentali nel calcio. Se guardassi ai titoli e basta Giaccherini ha vinto già due scudetti ed è vice campione di Europa.

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  72. Il bello è che tutto, e cioè la diffamazione di un grande giocatore italiano del passato, è nato per difendere la fissa per il Giac da parte di un grullo.

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  73. Poiché Blimp ha telefonato ad un mio "collega" per informarsi sul mio conto lascio il blog. Saluti a tutti.

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  74. Non a un tuo, a un mio collega. Tu non hai colleghi in Italia che siano anche miei.

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  75. In ogni caso è evidente che ti manca il senso della misura. Mi auguro di non trovarti sotto casa. Mi sembra che tu abbia davvero passato il limite.

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  76. Diavolo, Lud, mi minacci fisicamente e mi dici che ho perso il senso della misura...

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  77. Mi spiacque molto quando, la sera dopo la sconfitta contro il Belgio ai quarti di finale del '72, Maurizio Barendson additò i responsabili, da epurare sùbito sùbito, in Cera, Bertini, Rosato, Domingo e De Sisti, senza una sola espressione di gratitudine. De Sisti fu peraltro il migliore in campo, a Bruxelles (la partita fu compromessa dalla performance disastrosa di Spinosi, un puro e lento cane juventino, su Van Himst: all'andata Piot si esibì in una serie di parate indimenticabili su riva, una delle più grandi partite di portiere mai viste), fu ancora grande in campionato e sarebbe potuto arrivare tranquillamente ai Mondiali seguenti (dove facemmo la fine che facemmo) e pure Domingo ce l'avrebbe forse fatta (ma era «politicamente» imperativo far giocare Mazzola e Rivera insieme, mentre la Juve con Capello voleva il suo posticino al sole azzurro, che presto sarebbe diventato monopolio violento). Bertini aveva un rivale temibile in Benetti, che era in ascesa e che faceva all'epoca da scendiletto a Rivera, mentre Cera e Rosato erano invece in bollitura.

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  78. LUD, come un cerino; fregato una volta non lo freghi più. LUD, se vieni nella mia casa ti invito al ristorante "Ar manzo criminale", altro che minacce fisiche....ma su....diamoci un taglio, come disse Lorena Bobbit!

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  79. E gl'aveva un culo di per ride, codesto Domenghini: tra serie A e nazionale, 100 ciabattate fortunate, in carriera!

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  80. Caro Deyna, tiro secco, teso, di collo basso a tacco più alzato della media per quel tipo di conclusione, da chiedersi come facesse a non dargli troppo alzo (ma occorre dire che non si sporgeva mai troppo all'indietro con la schiena: gambe a vinaio, ma perfetta coordinazione allo scocco, pur se con ingobbimento inameno). E' nel Walhalla, dovendo sceglier un'impresa su tutte, per il pareggio contro la Jugoslavia, nella prima delle due finali del '68, con una delle sue legnate da fuori, quando la partita, stradominata dagli slavi (che avevano in Dzajic un campione dei loro più grandi e un centrocampista che adoravo, Acimovic, dalle geniali improvvisazioni), sembrava volgersi all'inevitabile sconfitta.

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  81. Ho letto ora gli interminabili arretrati - ma ve lo immaginate Giaccherini se navigando incappa in questo blog? Già sarà sorpreso che qualcuno parli di lui, addirittura vedersi paragonato a Domenghini! - a onor delo vero devo dire che l'affermazione di Ludwig "mi auguro di non trovarti sotto casa", pur ambigua nella formulazione, è da intendersi più come sotto casa sua [di Lud]. Quindi il Colonnello non sarebbe il minacciato, ma lo stalker [e io che speravo molestasse qualche bibliotecaria, ahahah].

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  82. Caro Deyna, è un'interpretazione rassicurante, la tua, ma voglio accoglierla come verdiica. Con le bibliotecarie, comunque, ho sempre avuto un approccio suadente, ruffianesco, seduttore: per un prestito indebito, per una proroga, per una fotocopia non autorizzata sarei pronto ad accoppiamenti gaddianamente non giudiziosi.

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  83. In caso inverso non temere, comunque, Colonnello: per tenere a distanza di sicurezza Lud non occorre una jauria di dogos argentini, basta una foto a dimensione poster di Sinisa sulla porta, funziona meglio che l'aglio coi vampiri. Questo come deterrente puro, altrimenti puoi mettere un'icona del Santo, e lo terrà lontano anche solo dal pensiero del peccato.

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  84. Durante l'incontro con Ramadani la società ha ribadito che Jovetic se ne andrà solo davanti a un offerta economica senza contropartite.

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  85. Devo uscire, stasera, per andare dal Marchese Martelloni: dalla finestra spierò prima, lungamente, la strada, ma se sbuca col machete fuori da un cassonetto, non appena ho dato le spalle, uscito dal portone, ci faccio una sega con la mia precauzionale S&W 686 in calibro 357 magnum modificata! Sennò la foto di Miha dovrebbe essere fosforescente oppure potrei uscire avvolto da un posterone del serbo tutto lampadinato mentre dal cellulare al massimo vocale esce fuori la sua famosa conferenza stampa dei calci in culo.

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  86. Ovviamente lo stalker sei tu Blimp. Ti impadronisci di dati sensibili su altre fonti internet, li pubblichi. E passi. Ma estendi poi la tua persecuzione informandoti sulla mia persona presso tuoi colleghi. La mia frase precedente "mi auguro di non incontrarti sotto casa", come correttamente interpretata da Deyna significa "mi auguro che tu non venga a vedere dove abito". Non può avere altro significato non conoscendo io la tua identità, la tua professione il tuo indirizzo. Informazioni alle quali non sono peraltro minimamente interessato.
    Confermo la mia intenzione di non scrivere più sul blog.

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  87. LUD come Pizarro.

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  88. Ovvia Ludde, non vedo la persecuzione: la prima cosa è comune in internet, ciò che è pubblico può essere citato altrove senza problemi; nel secondo caso, vedrei lo stalkeraggio se il Colonnello avesse contattato TUOI colleghi, ma coi suoi parlerà un po' d'icchè gli pare...Sarebbe stata "persecuzione" o comunque cosa inopportuna se avesse riferito qui chi sei, ma non l'ha fatto, io non vedo dolo, penso che semplicemente non gli tornasse la tua affermazione di ricordare benissimo Domenghini per l'età che hai, se a lui risultava altrimenti.

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  89. Intanto Deyna il mondo accademico, come Blimp sa benissimo, ha regole particolari. Io non so cosa vada a raccontare di me. Ma noto una sua tendenza ad estendersi oltre i confini del blog e degli argomenti calcistici, secondo logiche che non sono prevedibili. E che sinceramente un po' mi inquietano. Vedi, io non so chi tu sia e non ho curiosità di saperlo. Sei una persona simpatica, magari ci incontreremo, ma non ho curiosità di conoscere la tua vita, il tuo lavoro, il tuo nome. Anche di Chiari, Jordan o altri so le poche cose che loro stessi scrivono di se stessi. E non voglio sapere di più. Se a ciò si aggiunge il tono aggressivo, non dico che mi preoccupo, no. Solo che non mi piace.

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  90. Caro Pollock, ne ero strasicuro: Società seria, lascia chiacchierare chi vuole, procede tranquilla facendo i suoi interessi. Lud, non so se hai fatto strumentalmente tua l'interpretazione dopo che Deyna l'ha avanzata, ma poco importa. Tu, Lud, hai continuato a raccontare menzogne arrivando a sostenere, tra l'altro, la disonestà di chi voglia ritenere Domenghini l'azzurro più performante del '70. E non solo, in base alla tua bibliografia, avevo provato che non potevi aver visto Domingo nei suoi cenci con discernimento d'età, ma l'informazione che ho preso dal mio collega non è su un Lud che dice cose provocatorie su mille siti web ma su un tal dei tali che ha scritto questo e quest'altro, compreso il libro il cui titolo avevi per celia tradotto in tedesco per Droz su Viareggiok. Cosa che puoi/devi credere se vuoi che io possa/voglia credere che non volevi minacciarmi. Tra parentesi, il collega mi ha detto bene di te e siamo finiti a parlare di quello che denunciavi prima, l'iniquità e l'ipocrisia italiana del sistema concorsuale. Fai per il resto come vuoi, ti ho già detto una volta cosa fanno gli eroi di melodramma quando dicono di partire: è quel che stai facendo tu anche adesso. In quanto al lavoro, sei tu che ne parli costantemente a mo' di accredito su questioni calcistiche (sono uno storico, sono abituato a, e menate consimili), come tutti i narcisi del tuo stampo. Personalmente, per come appari su net, ti trovo invece antipatico, magari sei invece simpatico nella realtà, ma per il calcio ciò non rileva.

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  91. Quanto alle regole del mondo accademico allora mi taccio, non ne so nulla. Per quanto riguarda l'atteggiamento da tenere sul blog, io sono per non "curiosare" sulla vita degli altri, anche perché della mia magari parlo privatamente, e poco anche in quelle circostanze. Però è solo una scelta personale. Se non ti piace l'atteggiamento del Colonnello però ti rivolgo l'invito già rivolto a suo tempo al Chiari, a Lele, a Jordan...ignoratevi, ma mantenete la vostra presenza sul blog a uso degli altri, no?

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  92. Ti ringrazio Deyna. Debbo far notare che stamattina mi ero ampiamente ed anticipatamente scusato con Blimp, in quanto non volevo che si offendesse per i miei post più ironici. Ho precisato di parlare per scherzo e di non volerlo offendere. Ma lui poi è partito ugualmente lancia in resta. Per la precisione, visto che siete precisi, ho scritto: "stamattina mi sono un po' divertito a fare il verso al tuo stile, tra citazioni latine ed esplosioni di gioia infantile, fermo restando che si sta scherzando come tra amici al bar e che non vorrei che qualcuno se la prendesse, perchè io scherzo". Dunque mi pareva chiaro il tono, ma probabilmente ho spinto sul pedale sbagliato, perchè Blimp vuole essere il solo depositario di quel tono e di quelle battute.

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  93. Ma questa è una tua congettura, ma figùrati cosa mi fa quello! Altro mi fa, invece, e non credo che ad esempio sia una battuta dare del disonesto a un altro perché sostiene che Domenghini fu il migliore per rendimento nel '70 quando il primo l'aveva visto giocare che aveva le dande o poco più.

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  94. Faccio mio il messaggio di Deyna: siete due persone intelligenti e ragionevoli, se riuscite a discutere tranquillamente, bene, altrimenti ignoratevi, ma continuate entrambi a scrivere sul blog.
    Io reputo interessanti i contributi di tutti (anche se, onestamente, su Domenghini mi avete fatto due palle così, ehehehe), mi dispiacerebbe se qualcun altro, dopo il Tocca e il Chiari, abbandonasse il blog.

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  95. Il Tocca è una vita che non c'è più, Anto, e poi lui è portato all'azione, dopo un po' si stanca di discutere, ritiene che sia una logomachia criptochecchisterica. Io dal sitollock non esco di certo, a meno che Pollock non venga comprato da Tutunci per perorare la sua causa (ahahahahahahahahah!). Chiari non ho capito perché se ne sia andato: lui chiede a Buana di non parlargli ma se io lo chiedo a lui evidentemente non va più bene.

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  96. Comunque, due sentenze di divorzio escludono che io sia ragionevole (ahahahahahahahahahahahah!), con certo qual mio danno pecuniario.

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  97. E ora vorrei proporre ai presenti un tema caldo di dibattito, che può colare come conseguenza dalla serie infernale Aquilani-Giaccherini-Prandelli-Domenghini: Cerci, cos'è? Ala, tornante, attaccante, marsupiale?

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  98. Cerci?
    E' attaccante-ala.

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  99. Ma in effetti pensavo più a Lud come ragionevole, ahahahahaha, per convincerlo a restare sul blog.

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  100. La parola "disonesto" non è nel mio vocabolario. Non l'ho mai usata, non mi piace. Ho guardato i mondiali del 1970 da ragazzo, ma li ho seguiti molto attentamente, forse anche più attentamente di quanto segua oggi il calcio. Avevo occhio e capacità di osservazione. L'evento fu importantissimo nell'Italia di allora. Dalla cronologia delle pubblicazioni ricavi poco Blimp. Ci sono esordienti di 50 anni, all'università è diverso, ma non è detto che la prima pubblicazione sia precoce.

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  101. «Onest'uomo» (così hai scritto) che non direbbe quel che io ho detto su Domingo. Come ho già scritto, eventualità rara, per il resto che scrivi, e non confortata da quel che mi è stato detto né da ciò che non sapevi e cui non hai potuto obiettare del mio discorso (ad esempio, per Rivera solo tre secondi tempi, uno brutto contro Israele, uno eccezionale contro il Messico, uno appena sufficiente prima del gol contro la Germania - ma secondo Riva la prova fu proprio pessima e Rivera colpevole sul pareggio di Gerd del 3 a 3 –, sei inutili minuti contro il Brasile e con questo Rivera avrebbe disputato un torneo d'insieme migliore di quello di Domingo, sempre presente e sempre bravo, con l'eccezione della finale, e nel girone decisivo).

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  102. Anto, allora saremmo messi malissimo, qua (ahahahahahahahahahah!).

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  103. Li ha vinti dalla panca. Domenghini li ha vinti sul campo e contribuendovi in maniera determinante.

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  104. Per la precisione ho scritto: "non troverai un onest'uomo che CONFERMI cosa hai scritto". Mi stavo riferendo alla eventualità che un amico ti venisse in soccorso. Ma tutto il periodo era venato di ironia a cominciare dall'uso del desueto "onest'uomo", che è ben altro termine rispetto a "disonesto".

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  105. Non voglio riprendere la polemica ma Rivera fu considerato il trionfatore di quel torneo, tanto che si diede la colpa della sconfitta col Brasile a Valcareggi che gli aveva preferito Mazzola. Famoso il cartello innalzato a Malpensa: viva Rivera Mandelli in galera. Mandelli era un dirigente accompagnatore accusato di aver favorito Mazzola.

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  106. Abbi pazienza, il venerdì sera sono un po' fuso (più del solito), non capisco a quale mio commento ti riferisci.

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  107. Il tuo ultimo.

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  108. Sono tempi di crisi terribile, la siderurgia per la prima volte non mi garantisce un futuro tranquillo. Per questo vendo, al miglior offerente, le prestazioni di guardia del corpo e/o campionario di violenze private a domicilio. Si parte con 50 € + le spese per una chiave inglese usata a mo' si spazzolino da denti. Riprendiamo il lavoro agli estracomunitari, checcazzo!

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  109. A parte che di disonesti uomini se ne sono trovati, come hai ben visto, e nessuno onesto che confermi invece quel che hai scritto tu, logica elementare vuole che se un disonesto conferma, disonesto è colui che afferma quanto va in conferma da parte del disonesto. Sono d'accordo sul fatto che Rivera avrebbe dovuto giocare la finale (ma non sarebbe bastato, eravamo troppo stanchi, contro una squadra) e che Valcareggi fu ostaggio del clan juventino, ma le sue prestazioni furono quelle che descrissi e anzi il mondo juventino e interista, tal quale Riva, sulla sua prestazione d'insieme contro la Germania (per me: 6,5) fu più severo (= gol facile tutto solo dopo schifio di partita e pareggio procurato ai tedeschi, finché c'è stato mazzola in campo si vinecav, con Baffo manco saremmo andati ai supplementari). D'altra parte, se Rivera doveva giocare, non doveva giocare Mazzola: ma Mazzola non aveva giocato un gran campionato del mondo? Eh Lud, Lud, non te ne riesce una...

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  110. «contro una squadra stellare»: era saltato l'aggettivo.

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  111. Rivera vinse il mondiale dei non partecipanti. Lui vinse in sei minuti quelli che gli altri avevan perso in 84'. Niente a che vedere con quanto aveva fatto in campo, ma, caso mai, con quello che la gente pensava non gli avessero lasciato fare. In realtà giocò molto bene col Messico e basta. Nella semifinale, prima del famoso e decisivo 4-3, non toccò molte palle e su quel goal a ciondolo sulla linea di porta nel quale quasi si scansò Albertosi lo voleva picchiare, guarda le regsitrazioni visto che forse non l'hai vista allora.

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  112. Clan juventino? Nel 1970 che gobbi c'erano in Nazionale?

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  113. Cerci ala pura. 'stasera ho la fortuna di trimestrale anticipata (insomma un po' di virtuosismi e capriole per il bilancio...Il Vescovo di Padova Mattiazzo ha Zanonato come protegee, non me.... ah ah ah..,cazzi sua con l'Ilva!)e ulteriore fortuna non vedrò la nazionale! Giocherà negredo? Il faraone? Osvaldo? Giaccherini o Ceccherini? Prandelli ha vista la mal parata e ha già dichirato, su Balo-Scampia, "Ha giá parlato lui...non ho nulla da dire..."; ricorda un'altra situazione...eh eh eh eh eh

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  114. Ecco, il Buana, che non ho mai trovato molto tenero verso il Golden Boy (laddove io, caro Lud, lo stimo più grande di Antognoni, tanto per dirti...) te la dice proprio come la dissero molti, soprattutto interisti e juventini, all'epoca. Vedi la «disonestà» delle gente, Lud (ahahahahahahahahahah!)?

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  115. L'opinione pubblica era tutta con Rivera ed io per primo, perchè ritenevo Rivera geniale e Mazzola mediocre. Non era così, sappiamo tutti quale fosse la classe di Mazzola, e le doti di palleggio. Ma Riivera è stato forse il primo giocatore ad affascinarmi e non ne ricordo altri con la stessa classe. E' vero, giocò in sostanza due partite, ma il mondiale di allora era composto in tutto da tre gare di qualificazione, seguiti da quarti di finale, semifinale, finale. Ed anche adesso la gloria che ti guadagni in un mondiale te la conquisti in pochissime gare dove devi dare il massimo. Le particolari condizioni di altimetria del Messico avevano suggerito una preparazione molto accurata. Le prime gare furono giocate sottotono per non consumare energie. Si arrivò così alle gare decisive in condizioni fisiche buone, salvo consumarle tutte nella semifinale e giocare la finale in debito di ossigeno contro un grandissimo Brasile. La squadra non carburò prima della quarta partita, ma così doveva essere. E nella fase eliminatoria spiccò Domenghini che con le famose ciabattate ci fece vincere gare giocate malissimo. Ps: Blimp ho anche avanzato il dubbio che Jordan ti dovesse dei soldi ma credo fosse evidente che si trattava di una battuta.

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  116. Non è vero in generale che io non stimi Rivera. Piedi da fuoriclasse, tiro, dribbling, intuizioni, movimenti, senso del gioco anche, ma fisico non agli stessi livelli. Brera si creò l'immagine dell'abatino esagerando come suo solito scientemente le sue posizioni, ma un fondo di ragione l'aveva, tutto qui e quando si parla di fuoriclasse fuoriclasse senza se e senza me non ci devono essere i "se" e i "ma". Antognoni atleticamente era già altra cosa, anche se era meno forte nel breve. Chiappella con Rivera andava nei pazzi, lo considerava l'uomo più difficile da marcare, insieme a Sivori che era più stronzo perchè pigliava anche per il culo e lui gli dava certe stecche! a Rivcera

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  117. Concludo perchè mi è rimasta a mezzo. Con quel vocione diceva "a quel mona nemmen le stecche mi riusciva di dargli, era da una parte e te lo trovavi dall'altra e la palla? via" Insomma tecnicamente era un mostro, solo che quel povero Lodetti ha rischiato il sanatorio per lui

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  118. Ci mancava solo quello, o Colonnello guarda che un te li dò, un mi ringambate voi due! e vu fate finta di leticare pe' mettilo 'n tasca a me?

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  119. La mia passione per Rivera, peraltro condivisa dal moltissimi, nasceva dalla scoperta di certi aspetti direi intellettuali del calcio. Rivera possedeva insieme spirito geometrico e intuizione. Il primo gli serviva per far girare la squadra, il secondo per operare geniali aperture e servire le punte che con lui sono sempre andate a nozze, perchè era eccellente negli assist, oltre a segnare di suo, sia su azione che su punizione. Il dramma di Italia-Germania 4-3 è composto da due scene opposte e dialettiche. Rivera è protagonista di entrambe. Nella prima scena Rivera si trova sulla linea di porta. Dovrebbe respingere di testa il tiro del tedesco, ma non lo fa. Disastro e vergogna per Rivera che a capo chino torna a metà campo. La seconda scena è speculare. Boninsegna riceve palla e scende sull'out sinistro. Crossa per Rivera che stavolta si trova nella posizione giusta e mette dentro. Brera stessa è costretto a parlare di colpo divino.

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  120. L'opinione pubblica che gridava (io in essa) era con Rivera, Lud, ma interisti e juventini, che formavano quasi la metà di quell'opinione pubblica, dicevano quello che ho riferito e che Jordan ha sintetizzato. Proprio per le difficili condizioni climatico-ambientali, Lud, la fisicità aggiunta di Domingo fu decisiva. Contro la Germania Rivera fu insipido e fino al gol, occorre pur dirlo, fu da seuccio montoliviano, cosa che per lui era insolita (piuttosto faceva cahare di brutto, come con Israele) e che sembrò sorprendente dopo il partitone contro il Messico. Sul famoso gol: a esser obiettivi fra i due partiti dirò, caro Lud, che si tratta di giocata di classe (lui apre il piatto e poi lo chiude, la finta c'è) ma è anche vero che batte indisturbato dal dischetto e ha una miriade di soluzioni, la cosa più importante la fa in fondo Bonimba, che schizza via con uno scatto come quello, alla fine dei supplementari, e rasoia quel cross basso al bacio. Stimo Rivera il calciatore più puro ambidestro che abbia visto (andava sulla destra a battere di sinistro i corner: mai successo, per un destro naturale), il più veggente nelle verticali, il più rapido nel rapporto gamba-concetto. Come lui, in quelle tre cose, nemmeno Maradona e nemmeno Di Stefano, mentre solo per il terzo rispetto Pelè lo eguagliava. Sul piano fisico era poco meno di quel che diceva Brera, come osserva Buana, ma se avesse avuto anche fisico e coraggio chi sarebbe stato più grande di lui?

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  121. L'unico, eventualmente, ma lì ci fu legittima difesa.

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  122. E poi, fosse stato solo Lodetti! Sono sempre stati in due, nel Milan, che correvano per Rivera!

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  123. Da Brovarone apprendo che Pradè cerca Auba fin dai tempi della primavera del Milan: speriamo che stiano lavorando sott'acqua, sembra un obiettivo perduto.

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  124. Non «sembra», ma «sembrava», qua sotto.

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  125. Caro Anto, il clan era tutto Mandelli, che già aveva fatto rispedire a casa Lodetti, approfittando dell'infortunio di Anastasi. Rivera era detestato a Torino perché aveva già denunciato la mafia bianconera, in più Mandelli, uomo-Fiat, aveva mal digerito le proteste di Rivera per l'assurda esclusione di Lodetti, che in effetti mirava a isolarlo nel gruppo azzurro.

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  126. Son curiosissimo di vedere la sfida tra Argentina e Colombia...

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  127. Nel frattempo ho scoperto che Deyna ha una fidanzata di 89 anni, che AntoineRouge ama la tagliata di bue, che il Sopra avrebbe preferito chiamare i suoi figli Vladimiro e Palmiro, che il Chiari scrive cagate sesquipedali, che il Colonnello ha chiamato un collega che gli ha parlato bene di Lud non accorgendosi che tale collega era proprio Lud, che le foto di Jordan in viola sono in realtà in blu ma i negativi del bianco e nero ci ingannano, che Anto ha convissuto per anni con la Magda in una bella casina in riviera di Ponente, che il Foco ieri si è fatto rubare la merenda da un bulletto 13enne e si è messo piangere, che Leo è il 13 enne che ha rubato la merenda al Foco, che McGuire scrive poco perchè passa molto tempo al biliardo col Gat, che Louis in realtà è Pizarro, che Pollock soffre di sdoppiamento di personalità perciò a volte crede di chiamarsi Lele e vivere in Africa, che Lele e Lud stasera si sfidano a tennis e si bevono la classica birra tra vecchi amici, che Gonfiantini è il Signore.

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  128. Ahahahahahahahahah... Vita! Ma quella che vorrei più vedere è la partita a biliardo fra McGuire e lo Schreber: credo che lo Schreber, dopo qualche rapida e per MC già però snervante boiata sul calcio, sarebbe mandato in buca da McGuire, previa dichiarazione da Pool Shangai («Lo Schreber alla 1!»), con una steccata della madonna... ahahahahahahahahahahahahah!

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  129. Vita, ahahahaha, lo confesso, in realtà Magda è mia madre (e quindi Montolivo mio cugino).

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  130. Blimp, in effetti ho visto la lista dei convocati ai Mondiali 1970 e con raccapriccio ho letto il nome di Furino... immagino che Lodetti fosse meglio.

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  131. Anto, mio cane giocare meglio Furino, Perdomo quasi (ahahahahahahahahahahahah!).

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  132. Pare che se Sandokan comprasse l'Inter potrebbe voler acquistare Jovetic. Senza più Moratti cadrebbe il veto dei DDV verso l'Inter.

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  133. Anto, non ti meravigliare, l'ho voluto io, ahahah

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  134. Perdomo, Colonnello, pur se lentissimo e non adatto al calcio italiano, in Sudamerica era considerato un grande volante (come Andrade "er Moviola", d'altronde).

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  135. Buone notizie sul fronte Ljajic, l'accordo è vicino.

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  136. Vita, fare la spia non è elegante. Me la sono pure magnata!

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  137. mi sembra tu sia un po' ottimista. Dicono che non c'è stata chiusura e non vedo come potrebbe esserci in questa fase. L'interesse di Ramadani e di portarla in lungo, non certo di rompere.

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  138. Mi riferivo a questo, sempre che sia attendibile:

    http://www.fiorentina.it/notizia.asp?IDNotizia=132260



    Cmq sì, era un esercizio di ottimismo

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  139. Sopravvissuto1 giugno 2013 00:34

    ANTO, Vladimiro....? Palmiro....? A casa mia è vietato anche dire "Che fò?" per non nominare quelli falce e mirtillo.....Per la cronaca, così mi vien riferito dal cingalese che mi sgrava da mansioni villiche, Prandelli ha elogiato Balotelli per le sua prova. Ahò....! San Marino! Hai detto il Brasile!!! San Marino....oooooh! Il Titano.....Rimini li vicina.....tenete Balotelli che magari per giocare va a distribuire ecstasy fuori al Cocoricò......il negredo italiano......

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  140. colonel.blimp1 giugno 2013 08:06

    Parker del Tottenham a sostituire Pizarro?????????????

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