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lunedì 12 novembre 2012

Travolti da un insolito crostino nell'azzurro mare di un ridimensionamento nascosto

Liberi da pensieri pontellizzati ci avevamo creduto, non convinti del tutto dalla solidità economica e dalla statura morale di Tutunci, abbiamo scelto di stare dalla parte della società e non contro, anche se la squadra torna da Milano in treno pur di risparmare, mentre con Tutunci sarebbe potuta tornare su un tappeto volante, con Fratini in jeans e con Pupo mangiando addirittura un gelato al cioccolato. Chi invece non si è risparmiato affatto è stata una parte della tifoseria che con grande generosità e lungimiranza ha supportato questa fantastica Fiorentina con l’aiuto dell’autolesionismo, tra infamate, striscioni offensivi e parrucche da pagliaccio, mentre si gridava ai Della Valle di andarsene per liberarci dal male. Nel frattempo la Fiorentina dei ciabattini e di chi vuole bene alla propria squadra si dimostra una delle più belle dopo quella del secondo scudetto, più forte anche di una smobilitazione strisciante, sottobanco, sottobosco, che conteneva fungaie velenose di pontellizzazione nel suo ventre, che i micologi del tifo avevano individuato con acume e tanto, tanto cerume, causa poi di quella labirintite che gli ha fatti vacillare e quindi giustificare anche il comportamento vergognoso di Montolivo, terrorizzando che Corvino gli ci volesse preparare una frittatina con i funghi allucinogeni del ridimensionamento, comprendendone la smania di fuggire per andare incontro a progetti più sani e ambiziosi, oggi ben rappresentati dal più biologico e prospettico De Sciglio.  Un Montolivo la cui intelligenza è stata proprio quella di portare il cartellino in dono a Galliani, come fosse mirra, un Re Magio diventato presto mogio, nel preciso istante che da Arcore si dava il via alla vera smobilitazione. E mentre arrivava Montolivo se ne andavano tutti i grandi del Milan, e mentre se ne andava Montolivo a Firenze arrivavano i grandi giocatori, e così nel pomeriggio di ieri la Fiorentina gli ha srotolato sotto il gozzo i disegni del suo di progetto, messo davanti alla qualità di Aquilani, Pizarro e Valero e dietro ai dieci punti in classifica come fossero una lavagna, mentre gli girava la testa per le giocate del miglior centrocampo italiano, a Firenze giravano le palle a più di qualcuno nel vedere l’entusiasmo al rientro della squadra, spariti i vari Vuturo, oggi bisognerebbe avere l’onestà di riconoscere che si era sbagliato, e quanto male si sarebbe potuto fare se la proprietà si fosse stufata di perdere soldi in cambio di offese, e non avesse trovato la voglia di dimostrare che il male risiedeva soprattutto da altre parti. Perché ieri la squadra ha dato un’autentica lezione di calcio a quella che Montolivo ha scelto per alzare l’asticella, ha dimostrato di avere in panchina un allenatore che ha fatto svestire finalmente anche il lutto ai vedovi del Santo, che gioca il calcio più moderno e bello del campionato, che mette in fila la quarta vittoria consecutiva, insomma, tutti gli ingredienti tipici di una smobilitazione mascherata da progetto ambizioso, millantata di competenza, attaccamento alla maglia e risultati anche se casuali. Ieri avevamo scritto che i presupposti c’erano tutti perché si realizzasse quello che poi abbiamo visto sul campo, adesso la squadra è consapevole come non lo è mai stata, così come chi parlava di pontellizzazione oggi è consapevole delle nefandezze che ha detto, e se alla squadra e ai suoi tifosi innamorati si aprono orrizzonti sconfinati, ai teorici del male marchigiano si aprono sconforti orizzontali, sedati, legati, sdraiati su di un letto di rucola, al posto delle palle da oggi si ritroveranno due olive ascolane, una musica di sottofondo nel cervello, fissa, bella come la meravigliosa giornata di ieri, come quella di Marcella Bella e delle sue “montagne verdicchio”, e poi Heidi e le caprette che invece di ciao gli faranno “ciauscolo”, e così potranno indossare il vestito della domenica e la cravatta col nodo scorsoio. C’è chi gode e chi rode, chi ride e chi rade al suolo coi fatti teorie paranoiche di pontellizzazione. Ma basterà riconoscere ai Della Valle i meriti di questa meravigliosa Fiorentina, e se proprio non sarà possibile fare a meno di accusarli di qualcosa, sarà sufficiente spostare i propri incubi dalla Fiorentina fino allo stabilimento Tod’s di Casette d’Ete, pensare che stiano smobilitando per poi vendere tutto a Bata, e così noi penseremo che i teorici della pontellizzazione sono stati solo dei simpatici Eta Bata che dalle tasche hanno tirato fuori una gran quantità di cazzate.

82 commenti:

  1. Un editoriale grandioso, Pollock, che meriterebbe onori di comunicato ufficiale della A.C. Fiorentina. I pagliacci del ritiro a Moena e il Pagliaccio che li guidava tacciono e cercano di confondersi nella folla tripudiante, come gli aguzzini dei campi di concentramento dopo la Liberazione, ma noi non dimenticheremo e il loro ludibrio è eterno, di loro che hanno voluto (e non vi sono riusciti) evitarci tutto quello che stiamo invece vivendo e che ieri mi ha procurato una delle gioie più intense della mia vita, e ciò mentre quell'idiota malvagio del Multilocke, che aveva avuto l'impudenza di vantare le critiche (lui le chiama così) come maieutiche, veniva annientato da un post del Sopra, e ciò mentre la Cloaca pubblicava, nel cuor della notte, nuove infamie di Paolone e Yo el supremo, il Poveraccio dei Poveracci, poteva, quasi alla stessa ora, scrivere, schiantato dal dolore, soltanto due righi due e solo per porre un esilarante divieto a chiamare Tontolivo col nome, che è il suo per sempre, di Tontolivo. Il nostro trionfo si arricchisce di quelli scalpi e se il Cretino dei Neretti, che dopo aver picconato Nostra Mamma Santissima Viola per anni (e averne avuto giusta appendice di carte bollate), volesse per questo dire che il Sitollock è lo house organ della Fiorentina ebbene sì, il Sitollock è lo house organ della Fiorentina, è la casa dove la Mamma non sarà mai abbandonata, sempre accudita, sempre curata, sempre amata, sempre sbaciucchiata.

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  2. In una giornata di tripudio nella quale i commenti degli strisciati su di noi sono miele chiedo, avendo letto qua e là, informazioni su Jordan. Ho letto un commento del Colonel che gli mandava gli auguri. Cosa è successo? Spero nulla di male ma comunque anticipo anche io i miei auguri. Grazie a chi vorrà informarmi.

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  3. Ha problemi di famiglia, Veneto, che gli inibiscono, dall'ansia, la partecipazione al blog. Intanto Claudia risponde a Deyna, ma da Guetta. Leggete bene, vorrebbe essere un riconoscimento d'errore e sono nuove infamate su ADV e quindi sulla Fiorentina. Non che ci volesse un detective per capirlo (io lo so da un bel po', da quando il bonificatore fallito di cloaca mi rivelò le identità dei multinickismi, come già vi raccontai, o utenti sitollockiani), ma se fate caso ai puntini a scialo (non i tre di norma) capite anche chi sia Claudia, quale altro nick assuma. Prego di notare infine quale persona avesse chiesto a Claudia di scrivere su Montolivo, quale! Alla vigilia del match a Milano: quale!






    «claudia ha scritto: novembre 12th, 2012 alle 6:34 am Venerdì, quando Silvia Berti mi ha chiesto di scrivere delle parole per Riccardo………… Una persona potente che si peremette di tutto……arrogante e supponenete mi aveva rovinato la giornata. Pechèò io odio sempre l’arroganza dei potenti, li freguento spesso e mi fanno veramente ribrezzo. Poi ho sentito le parole di Andrea Della Valle e lì mi sono proprio sentita nauseata. E’ con quello spirito che ho scritto quelle parole anche piuttosto in fretta e perciò senza riflettere molto. Ne è uscito uno sfogo che sottoscrivo fino alle ultime due righe…….perchè Riccardo mi manca………e forse sopratutto per come sono andate le cose……..ma ieri mentre ero a S. Siro……ho sentito una grande tristezza a vederlo con quella maglia….e una grande rabbia per Andrea Della Valle che non ha il coraggio di dire la verità………….ma Andrea Della Valle non è la Fiorentina e la mia maglia……e perciò ho goduto come una matta a veder vincere la mia squadra del cuore. IO so ammettere quando sbaglio….non come certa gente e perciò chiedo pubblicamente scusa alla mia maglia».

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  4. C'era anche, tra noi,  chi continuava a temere che il trio delle meraviglie fosse troppo morbido, e continuava ad invocare il medianaccio. Montella ha dimostrato, anche in Italia, come questi timori facciano parte di un calcio ormai vecchio ed in via di superamento. Quando c'è tecnica, armonia ed intensità, sia  negli scambi che in copertura, chi non dà del tu al pallone non serve, sembra un pesce fuor d'acqua, fosse anche il più grande interditore, o interdittore che dir si voglia,  del mondo.Il gioco avversario si contrasta con un gioco migliore.Semplice no?

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  5. Bah, l'unica altra persona che mi viene in mente che scriva con tutti quei puntini è quella che fa finta di essere di una cittadina vicina alla mia.

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  6. Ebbene sì, faccio ammenda: IO ero tra quelli che temeva che un centrocampo senza medianacci non facesse filtro, IO ero tra quelli che invocavano Migliaccio, invece Montella mi ha schiaffato in faccia non solo un centrocampo Aquilani - Pizarro - Valero, ma anche uncentrocampo Mati - Pizarro - Valero, per di più in trasferta contro il Milan.
    Il Trio delle Meraviglie (indifferentemente con Alberto o Mati) esiste e lotta con noi!!!

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  7. L'inserimento, ad un certo punto, per "proteggere" il nostro vantaggio, di Mati e non di Migliaccio è emblematico, a conferma di quanto sostengo qui sotto.

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  8. Non solo è così, Chiari, non solo il migliaccismo è fugato, ma l'assetto trovato, ormai aureo e che ieri vantavo come la «soluzione Münchhausen», sfidando l'avversario sul piano del palleggio puro lo batte sempre se quello non si pone sul suo stesso piano con migliori interpreti, cosa che in Italia è impossibile, nel mondo solo in Catalogna.

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  9. Anto, tu sei un gran competente, Montella ci fa far brutta figura a tutti: io invocavo Llama per Pasqual, lui per turn-over ce l'ha offerto una volta e ne sono stato guarito. Ma magari domani Llama è titolare fisso e finisce nel Resto del Mondo... Insomma, mi affido alla Divina Provvidenza oppure rischio di fare anch'io il Vuturo della situazione, con questo benedetto genio napoletano!

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  10. Ben detto Colonnello, sia su Anto che su Montella, anche io, ad esempio, quando ha tolto Ljajic e non Toni mi sono messo le mani ai capelli, ma poi mi sono inchinato, il campo dà sempre ragione a lui.

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  11. Anch'io proponevo inizialmente (assurdamente!) Migliaccio, almeno fino ad Aquilani. Non credevo possibile mantenere il controllo della palla pressoché integralmente durante la partita e ritenevo quindi indispensabile l'inserimento di un boscaiolo. E' però chiaro che non facevo i conti con la qualità di questi giocatori, i quali stanno addirittura superando ogni più rosea aspettativa. Quanto a Montolivo, per me l'argomento è chiuso, perché la merda da lui lanciata sulla Fiorentina gli è tornata tutta in faccia e adesso, sinceramente, mi fa un po' pena.

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  12. A me non fa pena.
    "Chi è causa del suo mal pianga se stesso" (o "se fesso", come preferite).

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  13. Grazie per i complimenti, ragazzi, ma sono solo un appassionato di Fiorentina e di calcio, come voi. Vincenzino invece è un grande allenatore.

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  14. Grazie Blimp. Un abbraccio fratermo e virtuale a Jordan, allora.
    Montella è veramente un genio pazzesco e adesso cominceranno le sirene che lo vorranno sulle panchine di 1000 squadre nel mondo ovviamente tutte "grandi" come detto vergognosamente ieri dal verminoso Massimo Mauro: "secondo me Montella è da grande squadra" come a dire che la Fiorentina NON è una grande squadra. Caro Merdauro noi oggi siamo la squadra che a parte l'inarrivabile Barcellona (e solo perchè loro hanno Messi, Iniesta e Sergi. Non cito Xavi perchè oggi come oggi NON lo cambierei con il nostro Borja) gioca il miglior calcio d'Europa ergo....siamo una grande anzi grandissima. Giù le mani da Vincenzo, questo deve diventare il motto.

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  15. "Ricomincio da tre" versione africanaSe
    fai allusione a me,Chiari,ti dico subito che in effetti non credevo si
    potesse metterli tutti e tre insieme in partite delicate come quelle di
    ieri,ma solo in certe piu'facili.Sono stato smentito,me va anche fatta
    l'analisi che deriva dal fatto che non pensavo,come credo
    nessuno,Montella capace di assimilare e registrare una squadra nuova
    come un Breguet rattrappante.Ben felice di essere smentito,onore a lui e
    tutti voi che lo avevate previsto,ma va onestamente riconosciuto che
    tale sublimazione,ha pochissimi riferimenti storici.Piuttosto ieri,tra
    le altre,si e'dato una fisionomia definitiva al ruolo del Mati che
    e'trequartista puro,ed e'proprio in questa ottica che d'estate pensavo a
    Pizarro come riserva di Borja,non che volessi il medianaccio,ma
    perche'pensavo ad un centrocampo titolare insieme ad Aquilani e Mati
    stesso.Questa soluzione,tatticamente corretta,mette al sicuro anche per
    il futuro,invece di andare a cercare il sostituto del
    cileno,dimostratosi ora imprenscindibile ma ovviamente non eterno,dato
    che abbiamo tutti gli ingredienti in casa.Ma quello che impressiona
    maggiormente,e che avevo gia'rilevato,e'che se togli un componente x e
    lo sostituisci con uno y,che si chiami Jovetic o Nastasic,il Maestro
    orologiaio,fa funzionare il meccanismo al millesimo lo stesso.Quando
    riuscira'a convincere tutti al 100% della propria forza,(qualche
    frazione dove emergono timori che sfociano in lancioni c'e' ancora)gli
    avversari saranno terrorizzati da subito e su questo il Maestro,per sua
    stessa ammissione,sta ancora lavorando.
    Come
    succedeva nei match play(uno contro uno)al malcapitato che affrontava
    Tiger Woods,gia'alla partenza era perdente,tale la forza mentale e la
    confidenza nel suo gioco a cui andava incontro.Ora Tiger gioca ai soliti
    livelli,ma dopo la fragilita'umana che ha mostrato dopo lo scandalo
    sessuale,
    la sua autostima e'scesa,ed e' diventato battibile.
    Lele
     

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  16. TOCCA L'ALBICOCCA12 novembre 2012 11:29

    Come volevasi dimostrare.Il calcio spagnolo è un calcio diverso e non è un caso che gli spagnoli abbiano sempre fallito in Italia e Borja Valero ne è la riprova,poi se l'era bono si pigliava noi!Idem per Roncaglia,eppure aveva già fallito una volta in Europa,c'era d'aspettasselo..Pizzarro e Aquilani un li voleva più nessuno,Viviano l'ha scartato pure il Palermo,El Hamandoui sono 42 anni che non gioca mentre Toni sono 42 che gioca e almeno 25 che è finito.Ljajic è un giocatore di calcetto,Gonzalo se l'era bono un retrocedeva e casomai quello bono,Zapata,l'ha preso il Milan.
    Savic è il cugino scarso di Vidic,Tomovic giocava nel Lecce quindi manco lo considero,lì
    ce n'era uno solo bono ed era Muriel,Cuadrado è il solito pacco tiratoci dall'Udinese.
    Dimenticavo..a Catania son boni tutti ad allenare ma come Firenze non è Lecce,per lo stesso principio non è nemmeno Catania.
    E comunque a Montolivo andava offerto un contratto di 15 anni a 4 milioni netti e ora con chi lo sostituiamo visto che D'agostino ha messo sù una pizzeria?
    Jovetic è già stato venduto alla juve,l'annuncio sarà dato a minuti non appena Fanna accetterà di trasferirsi in riva all'Arno...
    Comunque peccato per ieri,partita bruttina,con qualche pippa in meno in squadra contro un Milan non irresistibile almeno un punto si poteva prendere invece nulla,solito mesto e sconsolato viaggio di ritorno verso casa,always the same old story...

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  17. Intanto un benvenuto ad Hamlet nostro ventottesimo membro.

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  18. Una vera Babele: tutti chiacchierano, tutti hanno la loro ricetta. C ‘è una sola verità la Fiorentina, pur avendo fatto intuire buone qualità , sembra si stia smarrendo in un vorticoso valzer di ipotesi. E qui c’è tutta l’inesperienza di Montella che, per carità, diventerà un ottimo allenatore ma in questo mi sembra alle prese con troppi dubbi e incertezze. Meglio Jovetic con Laljc, Toni, Mati Fernandez o El Halmadoui? Meglio un centrocampo con due registi (Pizzarro e Borja Valero) o con un regista e due trequartisti (Jovetic e Aquilani), meglio una difesa a tre o, come dice Mondonico , a quattro?

    Bando alle ciance. Un fatto è certo: la Fiorentina ha fatto 9 gol e ne ha subiti 7. Inoltre ha un bilancio casalingo con 3 vittorie e 1 pareggio, mentre il bilancio esterno è di 2 pareggi e 2 sconfitte. Insomma è una squadra piena di talenti ma assolutamente squilibrata. Il modello di Montella sarebbe il Barcellona ma per giocare come i catalani bisogna essere “corti” disporre di una difesa arcigna e di almeno due punte assolutamente imprevedibili. Se poi hai anche Messi il gioco è fatto.

    La Fiorentina ha ottimi centrocampisti, non ha attaccanti importanti (Toni fosse un mobile sarebbe un ottimo pezzo di “modernariato”, il marocchino è alla ricerca di se stesso, Llajc un ragazzino con troppi vizi) dispone di ottimi difensori come Roncaglia, Tomovic, Rodriguez e Savic ma quasi tutti (Tomovic a parte) neofiti del campionato italiano. E difatti sono tutti carichi di cartellini gialli 4 Roncaglia, 3 Rodriguez, 2 Tomovic . Soprattutto non c’è alcuna protezione davanti alla difesa, tant’è che fino a oggi il dubbio è far giocare Romulo o Migliaccio?

    Allora? Il problema è che ci sia un’idea prevalente. Che si proceda verso quella che gli americani chiamerebbero “la scelta giusta”. Bisogna che questa squadra assuma una sua personalità. Nella banale formula del calcio per vincere bisogna far gol e non prenderne. Ecco la Fiorentina fa pochi gol, crea poche occasioni e prende gol troppo facilmente. Come si vede siamo lontani dall’essenza ideale. Ma si dice anche che troppi cuochi guastan la cucina. Montella rifletta e decida.

    Al di là delle richieste da avanzare alla società per il mercatino di gennaio, ora c’è da sistemare la squadra nel migliore dei modi possibili. C’è da farle trovare equilibrio. La difesa deve essere protetta (è inammissibile prendere azioni di contropiede in trasferta…). Va sistemato il centrocampo tra “pifferai e boscaioli” come direbbe quel maestro di calcio di Corrado Orrico. Va scelto un assetto d’attacco quale che sia e alla squadra va data fiducia e carica. Da questa Fiorentina possono nascere delle soddisfazioni ma non si possono saltare passaggi: finchè non si ritrova equilibrio questa è una Fiorentina a rischio.

    Massimo Sandrelli. Giornalista, Rtv38
    Spero darete atto al qui presente Ludovico Van di aver subito segnalato questo articolo e bastonato, per quel che era possibile, l'autore.

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  19. D'accordissimo sulla fondamentale importanza dell'autostima, Lele,  in un gioco come il calcio dove oltre alla tecnica conta moltissimo l'approccio e la personalità. Quanto al medianaccio, certo  pensavo amichevolmente e rispettosamente a te, ma non solo a te, anche al caro  Jordan oggi impegnato in una battaglia molto più importante e che saluto con grande affetto, così come a Anto ad AntoineRouge e ad altri.Si tratta di una discussione aperta da tempo da chi, come me, è rimasto da subito incantato dal calcio spagnolo, prima nel sitone poi qui, da quando sostenni la validità , la forza e la non debolezza dell'accoppiata Zanetti-Montolivo, poi risultata esaltante purtroppo solo in una circostanza, e poi invocai l'impiego congiunto di Montolivo e D'Agostino, anch'essi esaltanti purtroppo in una sola circostanza. Quanto a Montella secondo me il suo genio ha iniziato a manifestarsi al momento della campagna acquisti,perchè vedi, mi permetto di ricordare che io scrissi, qui ad inizio campionato, a proposito  dei tempi necessari per l'amalgama di un gruppo totalmente nuovo, che il tempo avrebbe potuto rivelarsi più breve di quanto si potesse pensare quando l'amalgama lo si chiede a gente che parla, già di suo, la lingua della tecnica, del possesso palla e del giocarla sempre. Gli schemi vengono dopo, se ne possono adottare di diversi, quelli si adattano alle caratteristiche della rosa a disposizione,ed in certi casi dell'avversario.

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  20. Ahahahahahahahahahahahah... Tocca! Benvenuto ad Hamlet! C'è il solito rinfresco per i nuovi arrivati, Hamlet, sèrviti a volontà, paga Chiari. Ma, soprattutto, ti vogliamo postante quanto prima!

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  21. Io durante il mercato ho invocato con insistenza un mediano, però ho sempre sottolineato che non serviva necessariamente come titolare, ma almeno averne uno in rosa da usare in caso di necessità. L'arrivo di Migliaccio mi fa pensare che in Fiorentina qualcuno la pensasse uguale.
    In ogni caso, il nome del medianaccio per il quale esprimevo la mia preferenza non era nemmen tanto "-accio", era Nainggolan

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  22. In sede di mercato, Vitalogy, è naturale che un medianaccio lo compri, devi parare il culo a tutte le evenienze. Se però lo compri forte ti leghi a lui per il modulo e il modulo di Montella non prevedeva medianacci. Intanto su cloaca si consumano comici psicodrammi, che sono pars magna della gioia dei buoni (= sitollock) e che potrebbero interessare il Tocca in gran forma di oggi: Il Dubbio tratta infatti da «idioti deprimenti», e minaccia suo ritiro per questo, coloro che criticano Romeo (e cioè, badate bene, il quinto bandito che ci hanno mandato ad arbitrare su dodici partite) e poi parte in patetica difesa di Monto, sùbito seguìto dal Matto che in versione pseudosenese sostiene che l'annichilito di ieri ci avesse «salvato la baracca» l'anno scorso (grazie, quindi, Monto, grazie! E scusa se non ti abbiamo versato buonuscita: lo sai, sono tempi difficili, per gli scarpari come per tutti!), mentre in versione mambesca si scatena a insulti contro coloro (si sa, non frequenta ma legge... ahahahahahahahahahah!) che hanno difeso i DV nei tempi bui, ribadendo la teoria del Multilocke che le pallate di merda giornaliere, le invocazioni a Tutunci, la notizia ripetutamente sbandierata della cessione della Società, insomma Dismissione & Pontellizzazione, sono state le basi degli attuali successi. L'asino va preso a calci in pancia, sennò non tira, soprattutto sui sentieri di montagna. E come no!

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  23. Doveroso atto di clemenza di POLLOCK che non calca neanche tanto la mano(nel suo scritto ab origine) sui mercanti cacciati dal tempio,sicuramente stanotte/stamane il GUBERNATOR avrà indossato una veste che lasciava scoperto il ginocchio,segno di clemenza della Minerva,della Giustizia in quanto dee.Veste sicuramente nera della piangente sul blog altrui,ma sembra come le siciliane pagate per piangere ai funerali,per fare scena,per fare la scema.Qui nella cella,insieme a tre gaglioffi(eredi di Sopravvissuto de' Toccamona)e alla consorte Alice(che fa rima con Bice)abbiamo deciso di dedicare la giornata di ieri a JORDAN e alle sue competenze calcistiche.Possiamo notare che ieri mentre Montollivo batteva il record di passaggi laterali da impaurito,outdoor,Massimo Mauro batteva il record di congiuntivi sbagliati indoor(addirittura la D'Amico sottovoce lo ha ria reso!Mitica!),Sconcerti inizia a fare un po' ammenda e quelli delle tv parlavano del disastro Milan e non della vittoria viola...come dire in un bollettino di guerra alle nazioni "Ci elenchiamo prima chi ha perso...",valli a capire questi giornalisti simil-licantropi!E neanche c'era luna piena,quindi l'eletto dov'era?Da Giannino,presumo.Tuttosport scambia il Pescara col Milan:voti fantascientifici per la Juve che giocava contro una retrocedenda,voti tra 6 e 6,5 per noi,con un paio di 7 striminziti,quindi ancor di più riusciamo a capire che il football non è materia per i giornalisti,non è che solo perché guardano le partite ne possono sapere,se così fosse un muratore costruirebbe cattedrali e musei,invece no,conosce le basi del lavoro,poi il resto è per chi ha più competenze,quindi direi anche di togliere alcuni accrediti allo stadio per questa gente e riservarli a noi,a voi.Ieri è stato palese che se uno s'impegna può far del male ovunque,affossare qualsiasi squadra!Montolivo è passato da una presunta pontellizzazione ad una reale berlusconizzazione negativa,lui con Amelia,Abbiati,Mexes,Yepes,Nocerino....tutti gli esodati,quelli che tutti volevano e nessuno ha preso.La scientifica,i Ris,la Cia,la Gestapo,il Kgb attivati già da oltre 24h per cercare i nick,i multinick oramai dispersi,i giornalisti che non replicano se non quando non visti(o la gente dorme)così è meglio,le donne disperate,le Moire che tessevano(presuntuose)le fila del sito come moderatrici montoliviane,cercasi fard disperso ieri pomeriggio,cercasi dentiera rubata da BLIMP a mo' di scalpo trofeo,non potendo avere(deogratias)lo scalpo di Galliani.Cercasi soprattutto ottimo forgiatore,esperto di crogioli,di sculture,di bassorilievi per poter lavorare sulle facce di bronzo che ci stanno per infestare di nuovo.Forza Viola,oggi nonostante la pioggia,il tuo vessillo garrisce sopra il mio tetto,dentro il mio letto,nelle mie letture,nelle altrui jatture andate a male!

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  24. Al nono rigo è da leggersi "...lo riprende".

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  25. Parlarsi chiaro in africanoCHIARI,parliamoci
    chiaro,qui siam tutti entusiasti,ma te ricordavi un Borja che corre e
    pressa come un Behrami?Io no.(a parte poi che smista e tratta il pallone
    come solo i grandissimi)E'questa abnegazione alla corsa,unita al
    pressing,che rende possibile il nostro quadro tattic e lo fa fruttare.
    Pur apprezzando prima,idolatrando adesso Montella,non ricordavo una tale
    intensita'nel Catania.E devo aggiungere,anzi,ribadire che in favore
    del medianaccio boscaiolo era piuttosto Jordan(che saluto
    calorosamente),mentre io ero per un centrocampo Borja Aquilani
    Mati,ritenendo il primo in grado di far benissimo anche davanti alla
    difesa,costruendo e attaccando la mezzapunta avversaria di turno.
    Ma
    il tratto determinante resta il pressing corale e squadra corta.Quando
    questo scende,anche per ovvi motivi di fiato,soffriamo un po',tipo
    Parma,
    Inter e col Cagliari.Ma adesso e' questione di lana
    caprina,siamo un panfilo che va a vele spiegate e quindi lasciamo
    lentolivo al suo destino insielme a D'Agostino,arrivato a Firenze che
    camminava,ormai un ex fisicamente,pur con un piede d'oro.
    Piuttosto,senza
    far polemica alcuna,visto che c'e'a chi piace artatamente e
    scorrettamente portare a pubblico ludibrio articoli scritti in epoche
    diverse dall'attualita',invito a leggere quello,perfetto,di Sandrelli
    del dopo Genova.Niente di personale e nessuna difesa d'ufficio,ma la
    scorrettezza intellettuale non mi e'mai garbata.
     
    Lele
     

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  26. Colonnello non l'avevi capito?  Dobbiamo ringraziare i piagnoni se quest'anno abbiamo questo squadrone!  Per favore legami qui all'albero maestro con i tappi di cera nelle orecchie per non udire più queste deliranti eresie, ed evitare quindi di essere preda dell'ira. Non posso neanche sperare che la maga li trasformi tutti in porci perché lo sono già.  Ma oggi anche i porci hanno diritto di parola, anzi, hanno istituito una associazione per difendere i loro diritti di grugno.  Ah, la bella ed aspera rupe tarpea!

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  27. Caro Unno, una bella cavalcata coi tuoi dovresti farla sull'accampamento fighetto del B.F., sai quello della Concorrenza Editoriale, quello che sparava merda sui DV dal suo giornale carta igienica, dalle radio e dalle televisioni. Come i fascistoni di Emilia e di Toscana (da fucine dello squadrismo a regioni rosse totanbot) nell'immediato dopoguerra è passato all'acclamazione del Nuovo senza attraversare non dico processo, ma espiazione, e dovresti sentirlo, adesso, come tuona contro i tiepidi! Una bella cavalcata, dài, Unno, che l'erba dopo non ci ricresca, di quei ricciolini a fava che ha sul capo (e ti tralascio l'impostatura a fava della voce, sopra le sue strascicate menzogne di incompetente pretenzioso e melenso)!

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  28. Eroi, levatevi! Stia nella polvere

    Chi vinto muor.

    Qui!... circondatemi; l’inno diffondasi
    Del vincitor.

    I figli d’Attila vengono e vincono
    A un colpo sol.
    Non è sì rapido solco di fulmine,
    D’aquila il vol. Ovvia. 

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  29. Certo Lele, ma il punto è proprio quello, che Montella non solo ha le idee giuste ma  ha anche individuato gli uomini giusti,  sia da far venire che da tenere che da far andar via, perchè le sue idee diventassero realtà.Mi consenti di sospettare che se fossero rimasti non solo i due ma anche i tre che lo hanno preceduto, non sarebbe andata così? E che   ci troveremmo ancora qualche zavorra in casa e magari, ad esempio,  Romulo e Ljajc non più a Firenze?

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  30. Colonnello, ho letto la Claudia sul blog di Guetta, direi che anche lì viene ridicolizzata ben bene. Ciò che invece non mi torna è come l'ex addetto stampa viola, teoricamente una professionista nella comunicazione, possa affidare la propagnada a una donna con sintassi e lessico così poveri, e con un'eloquenza inferiore a quella del mio gatto quando dice "miao" attraversando il balcone corricchiando.
    P.S. Ma hai la certezza che Campi, Bordighera, e Roma siano un'unica persona?

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  31. Marco di Siena ha scritto, nel sitone,  un post allucinante, e non tanto per quello che 
    riporti tu Colonnello, ma perchè in sintesi sostiene che tutto quello che è andato male negli ultimi tre anni è soprattutto per colpa dei Della Valle, e che tutto quello che sta andando bene ora è soprattutto per merito della divina provvidenza. Io, solo,  ho provato a farglielo notare. Altri  solidarizzano con lui. Per me sono, con lui, rosiconi deliranti allo stato puro.

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  32. Un parere a tutti i partecipanti. Vorrei sapere a parere di ognuno di voi il virtuale PODIO dei tre migliori giocatori del campionato ad oggi e solo per questo campionato ovviamente, non in senso assoluto (includendo tutte le squadre of course). La mia: 1) Borja Valero 2) Gonzalo Rodriguez 3 (ex aequo) Savic, Tomovic, Roncaglia..

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  33. Ora, con Fiorellina già segnalata da Deyna, è spuntata Valentina: si aspettano Brigidina e Mariannina. Vitalogy, c'è «professionista» e «professionista»... ahahahahahahahahahah! Chairi, solidarizzanno lui con se medesimo e qualcuno che con lui vuol salvare anche la propria persona. Più raffinata la strategia dei cloacanti, se hai visto: tirano fuori un topic che mette alla gogna i «pagliacci», per far dimenticare chi li sobillava e chi li ospitava. Mi viene da pensare ai fasci (ancora!) che alla Liberazione si mescolavano ai linciatori dei loro ex-camerati per far dimenticare il loro passato.

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  34. Veneto, è dura! Se valuto il rendimento puro in queste dodici, direi: 1) Cuadrado; 2) Rodri; 3) Borja. Ma fino a un due settimane fa non avrei mancato d'inserire il Fac, che ho trovato un briccico appannato nelle ultime. Borja ha «bucato» due partite, in mezzo a prove stellari; Cuadrado ha fallito solo con l'Inter, come Rodri.

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  35. Ci manca solo che mi chiami chèri e siamo a posto Colonnello. Ahahahahahah!!!!!!

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  36. Chiari e Colonnello non ho letto il senese (il motivo lo sapete, non ce la faccio) ma è tutto nella norma, oggi il sifone ci stupisce con effetti speciali, tra la magda che chiede di non essere menzionata, il Gat che non si gode la vittoria della Fiorentina perchè qualcuno ha scritto "Tontolivo", il masso di 74 tonnellate che chiama tutti alla sua resa dei conti, il Dubbio che si sta intristendo nel vedere una Fiorentina così bella... roba da "Le Mille e una Notte", diceva il mi'nonno. 
     

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  37. Immane post di Deyna, che distrugge in una botta Montolivo, Montolivette, Dubbio, Matto Pseudosenese, Baseballista e vuturismo in genere. Impeccabile il commento di Pacco Dono: oggi Deyna non ha fatto prigionieri.

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  38. Lo sai, Vitalogy, che è espressione che usava anche mia madre, quand'ero piccolo? E' andata perduta, con la gente di quella generazione. Tout passe, tout lasse, tout casse (les couilles lo Pseudosenese... ahahahahahahah!)

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  39. ahahahahahahahahaha

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  40. Pillole africaneNon e'un sospetto,CHIARI,ma una certezza.
    Lele
     

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  41. Ecco ma secondo voi lo rivedremo, un giorno, il Baseballista? Riuscirà, dal suo atollo nel Pacifico, dove si ciba di banane col suo Venerdì che gli fornisce anche la sua per via rettale, a far pervenire un messaggio definitivo e inconfutabile (è uomo di cifre, disse a Deyna) sul fallimento dell'esperienza dei Della Valle? E Yo el supremo, si ripresenterà fischiettando e parlandoci di Gasbarroni, dando del selvaggio al Fac, informandoci che ci è andata bene perché Abate era squalificato, spiegando come Dainelli il Rodri se lo incarta come la braciola, che Comotto a Ufo dà pappa e cena, che Montolivo vale 40 milioni sul mercato (e a noi, i 150 in proporzione per Borja, chi ce li dà, mannaggia?), che il 14 c'è l'apocalisse ma lui può sventarla se un suo amico gli rivela come, ai vespasiani della stazione di Bologna? C'è un limite al ridicolo? Qual è il loro?

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  42. Colonnello, gustati intanto un California di giornata, dal Guetta:

    california viola ha scritto: novembre 12th, 2012 alle 8:12 amTutto bello ma voglio andare un pò controcorrente. Esaltarsi cosi per una vittoria , va bene che è a Milano, ma contro un Milan in queste condizioni oltre a 1000 tifosi che aspettano la squadra alla stazione , trovo che sia una esagerazione.Del resto è stata una partita che senza i grossolani errori della difesa milanista sarebbe stata molto più complicata da vincere.Quindi calma e concentrazione per il prossimo impegno che mi pare molto peggio.

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  43. Il professore nella classe dei ripetenti

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  44. Lo so, Deyna, e già lo scrissi, da qualche settimana ha chiesto asilo politico al Guetta, dove fa il moderato, quello che ci va coi piedi di piombo. Poraccio, una vita buttata nel cesso. Intanto, mi sento di solidarizzare con Zemanviola per la parte del suo post (sotto il topic dei «pagliacci») in cui s'inalbera giustamente in un «Ma senti da che pulpito!».

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  45. A proposito della prossima giornata, io mi auguro che Montolivo realizzi una doppietta. Voi no?

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  46. Ahahahahahahahahhahaha, Pollock, ma è bellissima! Chi è il genio che l'ha fatta?

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  47. Ahahahahahahahahahah... Pollock!

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  48. Valero, Cuadrado, Rodriguez e devo metterne un altro che è Pizarro.  Questi quattro si scambiano posizioni partita dopo partita.  Ma l'insieme prevale su ogni singolo, quindi voto Montella che comprende tutta la ciurma, nessuno escluso.

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  49. Pollock, tu non hai capito che Montolivo nel nostro centrocampo ci starebbe benissimo, a fare il vertice alto in un rombo, l'ha dimostrato ieri piazzato davanti alla difesa del Milan!
    Altro che "centrocampista moderno", è una definizione fin troppo ingenerosa per lui, perchè lui è ancora più avanti, è il centrocampista del futuro: la stoppa oggi, la gioca domani!

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  50. Ahahahahahahahahahah... Vita! Chiari, mi sono preso la briga di vincere non so quanti colpi di sonno per leggere la risposta dello Pseudosenese e in effetti di Provvidenza si tratta, di tipo agostiniano giovanile (quello degli «opuscula», prima che definisse meglio): il male perché bene avvenga. Ma il male viene dai cattivi, il bene da Colui che li aveva previsti e che ha usato il male perché più gran bene fosse. E' completamente pazzo e completamente in malafede: non so come, ma riunisce insieme le due cose. Da sempre scrive per giustificarsi, è uno storicizzatore inesausto  e inutile della propria infallibilità immaginaria.

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  51. Colonnello, è bellissima anche l'excusatio non petita di Mambo, che deve essersi sentito chiamato per nome nell'articolo sul "carro dei vincitori"

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  52. Così Montolivo promette più grinta per la gara di ritorno

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  53. I miei tre sono Pizarro, Borja e Facundo/Rodriguez.

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  54. Paradossalmente il nostro uomo d'oro e massimo cannoniere è Jovetic, e nessuno lo cita.

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  55. Aggiungo al post di Tocca: "E non ci sa un puntaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!"
    Ieri ero a San Siro, una goduria senza fine. Ero nel secondo anello sotto il settore viola: spettacolari! Tocca mi è venuto in mente, prima o poi ci incontreremo. Ero con un amico rossonero che ad un certo punto mi ha chiesto: "ma quel pelato lì chi è? Cazzo è dappertutto". Concludo con una nota: nel riscaldamento i nostri provavano lo schema di gioco mentre gli avversari uscivano dal tunnel sincronizzati alla musica a tutto volume,  saltellavano, si passavano i capelli, sistemavano le berrette. Concentrati e focalizzati sul risultato!

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  56. Deyna, è la prova della nostra forza, che Jojo non sia in alcuna classifica personale di rendimento. 

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  57. Che coraggio che avete!Vi ammiro!Che uomini,che nasi soprattutto!Andare oggi sul sitone è come viaggiare con una cabrio dietro un camion che trasporta maiali da 3 giorni....Preferisco qui,mi ricorda l'arrivo nella zona di Alba,dove il buon profumo di Nutella è anche nei bagni dei bar.Attendiamo il gesto supremo,eroico di uno di quei frustrati dei multinick,del Joe Di Maggio riapparso,del west-coast man che emulino Muzio Scevola,ma non hanno le palle latine,per farlo!Immagino Sciopen Viola che annaspa senza argomenti,come un reduce del Titanic,spazzato via dalla natura delle cose.O dalle cose naturali...tipo il contegno,la sobrietà,la vergogna,l'incoerenza.(A.A.A. Cercasi disperatamente un fagiano e una civetta abbattuti ieri sera,intorno alle h.22 da tale Ricky Alvarez;già in precedenza un merlo di città,zona San Siro era stato abbattuto da tale Pato(crepato dalla Patonza)con tiro ad alzo 26).

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  58. Infatti Deyna, ed era proprio quello che avrei voluto mettere in evidenza ma tu, sacripante, me l'hai bruciata. Fellone! :-) Ma ci rendiamo conto di che squadra abbiamo se nelle prime tre posizioni per rendimenti NON viene citato quello che è certamente il nostro Diamante della corona? e' veramente incredibile

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  59. Ho letto, Vitalogy, è sempre lui in versione delinquente comune, che insulta senza argomenti, a sfogo delle proprie disgrazie. Comunque quel topic, seppur salvaculo per quelli che Zemanviola chiama giustamente di correi, è utilissimo perché ha chiamato, come il sangue delle pecore sgozzate da Ulisse i morti dall'Ade, le merdacce prezzolate o psicopatiche o gobbe che per anni hanno sparato sulla Viola insultando chi la difendeva. Guardali sfilare, Vitalogy, togli il cinquanta per cento che è il Multilocke, gli altri con lui sono cani senza collare, rognosi, rabbiosi e rincretiniti, buoni solo per l'accalappiacani.

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  60. 1)Gonzalo Rodriguez.2)Borja Valero.3)Jovetic. (volevo scriverVi:1)Montolivo.2)Gamberini.3)De Silvestri.....bastava già eliminare loro e miglioravamo di default).

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  61. Si può non citare Jovetic che già c'era e quindi lo si da quasi per scontato.  Però finora il maggior numero di punti lo ha portato lui.  Poi non si deve mai dimenticare di citare sempre il deus ex machina ADV ormai degno di esibire impudicamente le palle medicee per le vie di Firenze.

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  62. Soggiungo che questi sotto-anellidi, nel mentre che posano la mano sul cuore come uomini della verità, pane al pane e vino al vino, un complimento e un ringraziamento che è uno ai DV per quello che stiamo vivendo non sanno farlo, il che mostra come siano sempre gli stessi, come siano quelli di prima, quelli di sempre. 

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  63. Vogliamo quantificare i punti persi a causa dei tre citati da Sopra, l'anno scorso? E' minimalista parlare di una dozzina? E' esagerato parlare di una quindicina? Fate i conti, poi!

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  64. Eccole, le loro scuse! E, ricordate, i nostri ragazzi sono grandi perché vincono anche e soprattutto contro questa marmaglia!





    «La fantastica gestione Pradé-Macia con la vendita di TUTTI i giocatori viola che avevano un pur minimo valore di mercato (sfido CHIUNQUE, e dico CHIUNQUE a dire che Behrami a inizio mercato fosse da dare via a cuor leggero come è stato fatto) per rifondare la squadra non può e non deve per questo rendere merito a una proprietà che ha rigidamente imposto quelle regole ASSURDE se consideriamo il concetto di "rilancio", che vuol dire nel 99% dei casi :"spendere", investire per ripartire. Ricordiamoci che tale proprietà è stata anche velatissimamente messa in discussione a fine mercato sia dal tecnico,che si aspettava un rinforzo di altro livello in attacco,sia dalla dirigenza stessa - perché quando Pradè dice che Berbatov era stato contattato da fine luglio vuol dire che l'ok dell'operazione non è arrivato dall'alto e solo dopo la vendita di Nastasic (altro capolavoro di Pradè) il nulla osta è arrivato, troppo tardi però per una minima operatività su giocatori di livello,costringendoci a dirottare su un Luca Toni che è stato il ripiego del ripiego (ottima resa,ma sempre quello è). Quindi, per ricapitolare, mi pare veramente incredibile dover rendere merito a chi ha solamente goduto dei frutti del lavoro di altri,prendendo i meriti di un rilancio enorme sul piano dei risultati ma ottenuto senza spendere un euro anzi, rientrando di parecchi milioni che speriamo siano reinvestiti a breve in quella punta di livello assoluto che ci manca come il pane da diversi anni a questa parte»

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  65. Ultimo rigo è "a rompere le scatole a chi fa".

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  66. Eh, Sopra, per questo dovrei rinviarti a pagine insuperate di Leo Ferrero, morto precocemente e in modo assurdo, all'interno delle sue «Meditazioni sull'Italia». Certo, Ferrero per spacciare Spock è come la Dicke Bertha per schiacciare una zanzara, ma mi piaceva parlarne a persona d'eccellenza anche culturale come tu sei.

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  67. BLIMP,ho turato il naso e risposto anche a Frangiflutti e all'asso nella manica di chi si ammazza di mezzemaniche,seghe,masturbazioni mentali&Associate,niente popodimeno che "Meglio una C dignitosa che una A sotto ricatto"!Esilarante questo tizio!Già periodo di spalare neve a Gubbio,magari ci va a spalare per il Pisa!Comunque vedo che neanche prestano il fianco oggi,non c'è tenzone,non c'è la virulenza solita da parte loro...Montolivo(o Montella????!!?!?!?)li hanno sgonfiati,il doping di cui si approvvigionavano grazie a debacle viola o acquisti sbagliati già non funziona più,neanche l'effetto placebo iniettato dai roll/multinick.Urge massaggio cardiaco,questi sono stati colpiti sotto il mento,con le loro mentite spoglie,ricoperti di foglie,mimetizzati sul prato di San Siro in cerca del quadrifoglio calcistico che risolva i loro problemi di scarsa capacità dialettica,di scarsa cognizione degli accadimenti socio-economico-sportivi,della loro casuale fede calcistica!Credo sappia più il Ciuffi di massimi sistemi e fisica quantistica che gli "anti" di calcio.

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  68. Ed ora battere l'Atalanta, imperativo categorico: al ritorno sarà impossibile, con Montolivo in nerazzurro.

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  69. Caro Sopra, leggo con divertimento le repliche a te da parte di una coppia di ipocerebrati (uno è il solito settario cazzone in maschera, lo riconosci dalla pratica bushiana dell'insulto preventivo). Unisce i due soggetti, sperimentalmente notevoli per lo studio delle degenerazioni genetiche, il rancore per dei mecenati che fatto trenta potevano far trentuno, lottiamo per la Champions e perché no per lo scudetto, mamma se non mi compri il Galaxy S III non mi vuoi bene. Ecco, io, se fossi quel bonaccione di ADV, risponderei: no luride testacce di cazzo, no spassosi rottinculo, non vi voglio bene, a voi, se il metro è il Galaxy S III e se almeno un «grazie» non viene mai pronunciato. Il buono fatto non conta, conta quel che manca ai propri ghiribizzi, che poi non corrispondono a nulla di quel che la Fiorentina ha vissuto nel passato (come già scritto qualche giorno fa, la Fiorentina non ha mai cominciato un campionato, eccetto che nel quinquennio aureo, come candidata sicura allo scudetto). Si appunta ai DV di aver messo insieme il Wunderteam risparmiandoci: ganzi, direbbe uno sano di circonvoluzioni! Soprattutto perché il Giovanni, quando non si chiama Giovanni, ai DV rimprovera di averci rimesso fior di denari con cattivi risultati nel passato biennio. Insomma, contano i risultati o conta che i mecenati spendano comunque? Ma va bene, chiedere logica a dei deficienti che rosicano perché le meraviglie attuali le viviamo senza Prandelli è come chiederla a un Segretario di Stato americano di amministrazione repubblicana.

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  70. E mentre sul sitone vedo che vengo lanciato in mondovisione col mio commenton de' commentoni rapinato al sitollock, restituisco la violazione dei diritti d'autore riproponendo un profetico, cazzonissimo post dell'ineffabile Spock, che c'aveva davvero chiappato una volta di più, come potete leggere (saluto il ritorno del grande McGuire nel nostro salottino radical-chic):
















    «02/10/2012
    14:52:40 Spock,
    dall'Enterprise Scusate,ma il cartellino di Aquilani
    quanto l'hanno pagato? Zero. E vi aspettate che si abbia in rosa un top player
    che costa zero? Pensate che gli addetti ai lavori siano tutti grulli??? Mah...»
     

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  71. A proposito di ex-pontellizzazionisti ora revisionisti, sto sentendo ora ora Vomituro in radio... rumore di specchi...

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  72. Siamo già forti così. Un eventuale acquisto mirato e azzeccato ci rafforzerebbe ancora.

    Non credo che una delle due affermazioni escluda l'altra, ben venga un grande acquisto, altrimenti va benissimo anche così.
    Comunque, volendomi sbilanciare, secondo me a gennaio una punta la compriamo e Seferovic va in prestito.

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  73. Rintracciato il baseballista desaparecido, dal minuto 00:10 al minuto 00:20.
    P.S. non guardate le pere della tipa che c'è dal minuto 00:00 al 00:10, segaioli!
    http://www.youtube.com/watch?v=791Dr-VH-Zw&feature=fvwp&NR=1

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  74. DEYNA,spaghetti con nero di seppia or ora portatomi dall'isola di San Pietro(Ichnusa Natzione!),accompagnato da un Cannonau da trasferta tipo Fiorentina,cioè soft ma imperioso.Te,DEYNA a trastullarti nei vari ambiti,nel weekend,e il tuo Ferreyra a fare sempre il fenomeno....si muoverà?Potrebbe essere pronto per l'Europa?Ritengo da noi possa maturare.A Gennaio "Attenti a quei due" ci sorprenderanno come al solito.

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  75. Antognoni, Platini, Rivera e Zidane: ora ho la certezza di ciò che da tempo sospettavo, e cioè che ci piglia per il culo.
    Non pensa veramente quello che scrive, è solo una supercazzola logorroica.

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  76. Vuturo: “Pallavicino e la verità su Montolivo”

    La cosa che più mi infastidisce della vicenda Montolivo e che io per primo ho ‘abboccato’ a certe parole.
    L’anno scorso fummo chiamati da Carlo Pallavicino, uno degli esponenti di spicco del suo entourage, per un incontro.
    Ci venne disegnato un quadro completamente diverso rispetto a quella che
    poi si è rivelata la realtà. Un ‘povero’ Montolivo, siamo arrivati a
    tanto. Lui non ha mai parlato alla città come aveva annunciato, se non
    per dire la sua verità.
    Ha fatto di tutto per andare via a parametro zero, non mi risulta che avrebbe firmato anche in bianco come ci era stato detto.
    Pallavicino ha detto cose non vere.
    Non voglio dare tutta la colpa al giocatore.
    Credo più che altro che Montolivo sia stato messo nel mezzo, può capitare di circondarsi da certe persone a 25-26 anni.
    Sono stato poco attento questa volta, non succederà più con questo signore”.

    Tratto da Violanews.com
     

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  77. Ho risposto poco fa,ANTO.Non so più cosa scrivere co' sto sacramento!

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  78. Pollock, le parole che hai riportato sono quelle che stavo ascoltando in diretta in radio, come ho scritto qua sotto un paio d'ore fa.
    Diciamo, da una parte, che almeno lui cerca di fare mea culpa, seppur goffamente, ma è sempre prereribile ad un Gat che continua a menare quel fantomatico assurdo restroscena, senza fermarsi davanti a nessuna evidenza. Dall'altra parte, però, come cazzo poteva uno bersi quella favoletta? Per me, solo con la malafede, in alternativa con l'idiozia, non vi vedo alternative.

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  79. Anto, continua a non convicermi l'ipotesi secondo cui vorrebbe solo prenderci per il culo, penso che uno sano di mente si fermerebbe in tempo, prima di diventare una macchietta come lo è diventato lui.

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  80. Montolivo-gate:sembra abbiano tutti ragione.Guarderei ai recenti accadimenti come una presa di coscienza dell'errore legato all'exit-strategy,da parte dell'entourage,soprattutto se hanno concordato(prassi recente milanista)ricompense a traguardi raggiunti.Se andrà come mi auguro domenica sera il Siena aliterà sul collo rossonero.

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  81. Eh sì, El Ham ha la Coppa d'Africa mannaggia a lui...Al di là di tutto comunque per me il centravanti ci vuole, soprattutto per quando [è inevitabile] ci saranno anche partite problematiche. Non vorrei che l'euforia portasse a lasciare tutto così. Il Facundo rimasto in Argentina, Sopra, è forte, ma sarebbe da far crescere con una certa calma qui da noi...Per gennaio andrei più sul sicuro, se possibile. Peccato sia uscito allo scoperto Dybala, speravo molto nell'inserimento del Magico Duo.

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  82. E' difficile capire non conoscendolo di persona, il GAT, cosa ci sia di autentico convincimento nelle sue prese di posizione,  così provocatorie sia nella sostanza che nella forma, e cosa ci sia di studiato. Sembra una versione di Gianni Brera  fatta su misura per il sitone,  nella sua  strafottente auto-qualificazione di esperto in una materia, il calcio, nella quale non ha alcun titolo che lo possa qualificare come tale, e nella sua ricerca di popolarità attraverso la provocazione volutamente impopolare.Salvo sparute  eccezioni, ormai quasi ridotte ad una sola persona, raccoglie solo critiche, quando non di peggio. Sembra in cerca di popolarità purchessia, tanto più nel momento in cui ci mette la faccia con tanto di nome e cognome, persino in modo autolesionistico facendolo in un contesto in cui tutti gli altri sono anonimi, alcuni dei quali approfittano dell'anonimato per restituirgli, con gli interessi, pan per focaccia, quanto ad insulti. Evidentemente è un "gioco"che gli piace. 

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