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domenica 18 novembre 2012

Malessere e benessere

Scoperto finalmente perché Andrea Della Valle ha abbandonato repentinamente la pontellizzazione oltre al cane sull’autostrada, allo stesso tempo è emerso che Montolivo ha Alzheimer l’asticella delle ambizioni dimenticandosi subito dopo di rilasciare la famosa intervista con la quale avrebbe dovuto raccontare verità scomode, un quaquaraquà insomma, che a proposito di sindrome ha sporcato la sacra sindone del Santo dichiarando che proprio Cesare ha sempre garantito a  Qui, Quo, Qua un posto nel suo staff mostrando di soffrire di nepotismo. I figli della sorella nati ad ovest di Paperino sono un’ ombra sul lavoro del grande Cesare sempre impegnato a curare la sua immagine e meno certi sintomi di malessere morale tipicamente italiano. Malessere che per fortuna è però alla base deI grande rilancio Viola, che si avvale quindi del disorientamento del suo Presidente che si dimentica la parola data a Tutunci, e che probabilmente costruirà un nuovo stadio alla Mercafir pensando al nuovo Colosseo dove farci uccidere la passione da morbi feroci come gladiatori. Intanto il campionato prepara un delizioso pranzo della domenica, l’aggancio al Napoli con relativa erosione di punti alla Juve, una spallata per allontanare ancora di più la lazio e con l’ulteriore chiusura delle ambizioni di Montolivo giù nella stiva della sua scelta più sbagliata. E chi non è orbo oggi deve dire grazie solo a un morbo più che a una famiglia d’imprenditori marchigiani, mentre in molti fanno le corse per chiedere scusa alla famiglia di Casette d’Ete, noi vogliamo dire le cose come stanno, altro che riconoscenza, vogliamo fare un quadro onesto di questo grande rilancio Viola, e allora non possiamo che fare un cenno soprattutto al quadro clinico di Andrea. Chissà se oggi gli sarà dedicato un coro, oppure inviato un SMS per aiutare la ricerca sulla sua malattia, e quindi per aumentarne l’efficacia delle terapie disponibili, perché se è stato il morbo che ha colpito Andrea a fargli dimenticare di portare a termine la pontellizzazione, allora il nostro benessere è legato a un malessere, e battendo l’Atalanta anche a un salutare aggancio al terzo posto, ma a fine stagione quello stesso morbo potrebbe presentarci un conto salatissimo, quando cioè occorreranno venti milioni per riscattare i prestiti, allora si che vedremo davvero quale tipo di demenza avrà colpito il nostro amato mondo Viola, se quella senile di Andrea, o quella più classica ad aver attaccato il pensiero astratto, la capacità critica, il linguaggio, l’orientamento spazio temporale di una parte del nostro tifo, degenerato poi nella fobia della pontellizzazione.

59 commenti:

  1. Sembra che partiremo con l'intero attacco titolare in panchina, ma non ce ne frega un cazzo, perchè Montella c'ha sempre ragione, e la Fiorentina è troppo forte.

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  2. Quale sarebbe l'attacco titolare Chiari? Credo che l'unico titolare in panchina sia Jovetic, ma per ragioni evidenti e non per  volontà di Montella. Comunque la Fiorentina è una grande potenza dell'attuale campionato e credo che oggi non ci deluderà, anche se ci vorrà molta pazienza per venire a capo degli atalantini. Da osservare un paio di giocatori cari a Gat: Cigarini e Bonavventura, mentre il terzo, il centravanti di cui mi sfugge il nome è ormai alla Juve e in prestito al Bologna dove Pioli non lo mette dentro mai!

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  3. Il Napoli dietro è troppo cessoso per coltivare ambizioni di primato e nemmeno avrà l'ultimo posto Champions, che è nostro. Gambero è stato puro sabotaggio da parte di Pradè, ma la meraviglia è per Mazzarri che se lo è voluto. Non farsi risucchiare dai discorsi sullo scudetto che sono smerciati da quelli che, fino a luglio scorso (Pseudosenese mamboide e sua compagnia), prevedevano lotta per la retrocessione e sparavano con la colubrina sui DV pontellizzatori e sono sempre pronti, di fronte a un «misero» terzo posto, a ricominciar la cagnara (bastava un centravanti, modulo di gioco troppo audace, giocatori leggeri, Viviano brodo ma chi l'ha preso, con un po' di milioni da gettare da parte di quello che ce li ha allora..., manca un mediano con le palle, Jojo era meglio venderlo, si è fatto presto a osannare questa difesa, con Berbatov dilettanti allo sbaraglio, e via multilockeggiando). Se arriva arriva, se non arriva grandi comunque, anzi solo e sempre grandi: io non ci penso, non ne abbiamo ancora lo spessore, gli arbitri hanno già mostrato come ci vogliono bene e come ce ne vorrebbero ancor più se ci avvicinassimo ulteriormente al filo spinato. Ma stiamo a vedere. Intanto, oggi vincere è più che mai imperativo per raggiungere i napurielli i quali stanno finendo il culo annoso che li ha spinti innanzi. Esce Montolivo e si vede una verticale, finalmente, e subito un gol, poi il Milan rischia anche di vincere. Su Eurosport si trova questo, alla voce Portasfiga (direte: cose che sappiamo a memoria, dopo sette anni... ahahahahahahahahahah!):




    5,5: si danna l’anima, corre tantissimo. Ma stringi stringi non
    ne azzecca una. E ha sulla coscienza un clamoroso gol divorato sull’1-0
    per il Napoli.

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  4. Ludwig, quando parlavo di attacco titolare viola, stavo sponsorizzando "il mio", e cioè Jovetic-El Hamdaoui, ma per ora, per vari motivi, dal primo minuto va bene anche così,   tanto penso che "il mio" molto presto, e tolti i vari motivi, sarà quello titolare in pianta stabile almeno fino a fine campionato.

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  5. MI sembra che in questo nostro bel blog si parli poco della Primavera Viola, che, come dico da tempo, secondo me quest'anno è più forte di quella dell'anno scorso ed ha al suo interno talenti purissimi, e non solo cinematografici, eh eh eh. Eccovi di seguito un aggiornamento:


    "La Primavera della Fiorentina continua a vincere, ma soprattutto a convincere. I ragazzi di Semplici ieri hanno suonato la settima sinfonia consecutiva e nel derby contro il Siena non c’è mai stata partita. Un 3-0 che non ammette repliche e proietta i viola in vetta alla classifica con addirittura 9 punti di vantaggio sulle più immediate inseguitrici. E’ vero che Novara e Genoa devono recuperare una partita, ma anche queste due compagini non sembrano in grado di reggere l’impressionante passo tenuto dai ragazzi di Semplici. Ed a ben guardare questa squadra c’è di che sperare per il futuro. Tanti elementi si stanno mettendo in mostra a livello individuale a cominciare da Luca Lezzerini, portiere ormai in pianta stabile nel giro della Nazionale e vero e proprio punto di riferimento per i compagni. Protagonista in prima squadra anche nel ritiro di Moena, la struttura fisica lo privilegia pur essendo un classe ’95. Difficile non immaginarselo fra i grandi, anche perchè con le sue parate spesso è decisivo. La difesa è invece ben fornita. Gli esterni sono di qualità e se ormai di Ashong si sa praticamente tutto è una piacevole sorpresa Lorenzo Venuti, che oltre ad essere convocato stabilmente in Nazionale ha anche trovato la via del gol (e che gol!) contro il Siena. Al centro Semplici si affida all’esperienza diEmpereur ed alla ritrovata condizione di Madrigali (uno di quelli di cui si parlava meglio prima del gravissimo infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fuori un anno). Il centrocampo è probabilmente il reparto più forte, un po’ come accade in prima squadra. La qualità di Capezzi, Rosa Gastaldo eBangu (classe ’97 che talvolta trova avversari anche di tre anni più ‘anziani’) ce l’hanno poche squadre. Capezzi è già tenuto sotto stretta osservazione da Montella, ma anche Rosa Gastaldo si sta ritagliando uno spazio importante. Entrambi sono punti fermi della Nazionale Under 18. E poi l’attacco, dove Gondo sta trovando continuità e gol e dove Bernardeschi si sta facendo notare partita dopo partita. Gulin si è messo in mostra a Moena ed è piaciuto particolarmente, mentre per adesso mancano solo gli acuti di Zohore."

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  6. Ecco appunto Chiari. Per me invece Ljac (che abbrevio così) è il vero titolare e Montella fa bene ad insistere su questo giocatore. Tutt'al più posso concedere che Toni, Ljac e El Ham partano tutti sullo stesso piano dietro l'unico autentico titolare Jovetic. Ma penso che nella mente di Montella Ljac venga prima. Da notare che dirigenti ed allenatori stanno parlando benissimo di Hegazy e questa è una splendida notizia. 

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  7. Se mi parli di Ljajic, Ludwug, mi trovi totalmente dalla tua parte, e da molto tempo prima di te, da quando difenderlo e sostenerlo contro tutto e contro tutti nel sitone, ed in certa misura anche qui,  costava molte discussioni quando non  insulti, da parte dei suoi tantissimi detrattori. Montella ce lo ha restituito messo a nuovo , in tutte le sue doti e potenzialità, e per questo gliene sarò eternamente grato. Addirittura  Montella finora ha utilizzato forse lui più di tutti al fianco di Jovetic. Detto questo non è  considerabile tra i titolari inamovibili mai messi in discussione da Montella che sono: Viviano-Roncaglia-Rodriguez-Cuadrado-Aquilani-Pizarro-Valero- Pasqual- Jovetic, poi ci sono quelli che hanno giocato molto, oltre le più rosee previsioni, come Ljajic e Toni, ma che ogni domenica si giocano il posto tra loro, ed ora anche con El Hamdaoui, un po' come succede con Tomovic e Savic. Detto questo anche io, come te, ho moltissima fiducia in Ljajic ( pochi giorni fa ho scritto qui che ci penserei due volte prima di cambiarlo con Pato)e sono certo che saprà trovarsi sempre di più un posto nell'undici di partenza, dove esattamente non te lo saprei dire, dipenderà dal campo, da lui e da Montella. 

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  8. Ludwig non Ludwug, ovviamente.

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  9. Quasi vent'anni fa, dopo una gara interna coi pazzoliviani, il Cucurbitaceo esonerava Radice, colpevole di aver sprofondato la Fiorentina al sesto posto e a una manciata di punti dal paradiso d'Europa: era la quattordicesima giornata, ricordo con pena quella partita in cui costruimmo settantaquattro palle-gol e non entrò mai dentro, mentre Lippi, organizzando catenaccio preistorico, trovò golletto di non so più chi (ricordo soltanto una verticale magistrale e smarcante di Rambaudi). Il Cucurbitaceo dichiarò ai giornalisti negli spogliatoi, a colpi di anacoluti sputacchianti, che giocavamo «mascherati», che meritavamo ben di più, che la colpa era della zona di Radice. Così, togliemmo la maschera, ingaggiammo un fallito incapace, oltre tutto scornatosi col Palazzo e non per empito morale ma per protagonistiche ripicche sue, e capitombolammo in B. Quelli erano presidenti, caro Zemanviola, caro California, caro Baseballista, mica 'sti scarpari col braccino che col calcio non sanno nemmeno, dopo tanti anni, da dove incominciare!

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  10. Comunque (e con questo vi saluto, perché mangio e poi stadio), si possono anche cedere Ibra e Thiago e Pirlo, non è questa la colpa originale: si facciano insegnare da Pradè l'abc del suk calcistico, i milanessssssi! In porta un poraccio, in difesa broccaglia e/o gioventù bruciata, a centrocampo il mediocre Montolivo, assurdamente locato dove lo furono Schiaffino e i suoi eredi fino a ieri, con alcuni pesticcianti, in attacco una pletora di seconde punte e di mezze punte e uno solo veramente di ruolo, che è un brocco, il Segnamai il cui nomignolo ormai mi è rubato dalla quarta tifoseria in quattro anni scarsi, senza cura dei diritti d'autore (ora vedo che comincia a circolare anche il «Wunderteam»... Creo per le masse, a perdere, e manco sono un Vivarelli alla specchiera... ahahahahahahahahahahah!). Dismission: impossible!!!!!!

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  11. Visto che non gli risparmio le critiche più dure quando, per me, se le merita, non posso risparmiargli gli elogi. Sembra che Prandelli sia, in politica ,un supporter dichiarato di Renzi, se fosse vero, l'uomo Prandelli  acquisterebbe, ai miei occhi,  punti e non lo dico tanto per la parte politica scelta quanto per il coraggio che  ciò comporta, nel suo lavoro.

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  12. Li avevo elencati in settimana gli scontri diretti tra chi ci precede e chi ci segue, e per loro ce ne sono altri da qui alla fine dell'andata: se ai nostri non vengono le vertigini, ci sarà da esaltarsi tanto.
    Oggi, a parte gli interisti che giocano in contemporanea a noi, ci guarderanno tutti, in "gufo-visione unificata": gobbi, napoletani, milanisti, laziali, romanisti... serve un gran tifo, grande concentrazione dei ragazzi e andiamo in culo a tutti! A dopo! 

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  13. GUBERNATOR,centrato come sempre l'obiettivo di colpire quelli che scrivevano sulle mura dello stadio "Insurgo ut patria insurgat",dimostrandosi,loro,deficitari di sale in zucca ma non di mamma zoccola.Il Nostro "5o Potere" di blog oramai viene un po' deriso come si faceva una volta con i secchioni a scuola,quelli che la "Secchia rapita" non la scambierebbero con la "Vecchia rapita dal metrosexual";se i pontello-fan(non Supersex),se i coltivatori di zafferano scambiano la chimica Averna per Vernaccia doc,come possono continuare a succhiare il sangue di una società che già si è esposta,scambiando sangue di maiale con sangue umano?Il maiale che alberga in loro e che lorda siti,blog e stadio al grido-anthem "Io lo sapevo!Io l'avevo detto!".Oggi giornata dove Iracundo Roncaglia dovrà mettere morso e briglie al suo ardore onde non spingere la giacchetta giallo/nera a fischiare pro domo
    strisciata,altrimenti innominati e coinquilini della casa di riposo potrebbero tirare fuori quell'anthem,poi vincendo balbetteranno l'un l'altro "Tu...tu...nci hapisci 'na sega!".Tra Gulan e Gulin quei diversamente intenditori di football meriterebbero Gulotta,Leo.BLIMP,quell'infausta domenica ero in Maratona,segnò Perrone,funambolo che deliziò anche Campobasso,funambolo mai abbastanza fortunato per miopia degli osservatori,funambolo che segnò nell'unico tiro in porta della squadra allenata all'epoca da Lippi-futuro-gobbo.(Gamberini è la polpetta avvelenata gettata nel recinto dei mastini napoletani,noi,squadra di levrieri e afghani non avevamo bisogno di meticci non tatuabili!)

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  14. Il termine è abusatissimo, ma oggi, per quanto la partita sia con l'Atalanta, è una giornata decisiva, un punto di svolta. Tre punti devono essere, a tutti i costi.
    A dopo la partita, fissiamo tutti l'immagine, consueto talismano.

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  15. O' GUBERNATOR!S'è perso il mio post!!Dai....magia e fallo riapparire.

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  16. Por favor! Pallottoliamo! (malgrado Viviano e Toni)

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  17. Una buona Atalanta è stata annichilita da quella che, attualmente, è irrefragabilmente la migliore squadra del campionato. Ininfluenti si sono rivelate l'assenza di Jovetic (comunque mal sostituito da un impreciso Ljajic) e la zavorrante presenza di Toni (straziante per come ha ripetutamente cercato, mai riuscendovi, di partecipare alla manovra barcellonesca dei compagni). Saremmo indubbiamente grandi anche se arrivassimo infine terzi, ma per quanto si vede (obiettivamente un miracolo), non trovo sia peregrino pensare in grande. Qualche osservazione in ordine sparso. Pizarro mostruosamente maradoniano per tutto il primo tempo, poi si rilassa; Savic, confortante e continuo, è ormai titolare; Roncaglia insolitamente poco partecipativo; Cuadrado ipercinetico: obbliga (assieme a Pizarro) gli avversari a continui falli, uno dei quali da espulsione. Unica nota stonata (oltre alla cappella di Viviano), la poca concretezza nel secondo tempo. Viviano 5; Roncaglia 6; Gonzalo 7; Savic 7; Cuadrado 7; Aquilani 7,5; Pizarro 7,5; B. Valero 7; Pasqual 6,5; Ljajic 5,5: Toni 5,5; Mati 6; El Hamdaoui 5,5; Hegazy s.v.

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  18. Recupero del post Sopravvissuto alle anomalie del sistema




    GUBERNATOR,centrato come sempre l'obiettivo di colpire quelli che
    scrivevano sulle mura dello stadio "Insurgo ut patria
    insurgat",dimostrandosi,loro,deficitari di sale in zucca ma non di
    mamma zoccola.Il Nostro "5o Potere" di blog oramai viene un po' deriso
    come si faceva una volta con i secchioni a scuola,quelli che la "Secchia
    rapita" non la scambierebbero con la "Vecchia rapita dal
    metrosexual";se i pontello-fan(non Supersex),se i coltivatori di
    zafferano scambiano la chimica Averna per Vernaccia doc,come possono
    continuare a succhiare il sangue di una società che già si è
    esposta,scambiando sangue di maiale con sangue umano?Il maiale che
    alberga in loro e che lorda siti,blog e stadio al grido-anthem "Io lo
    sapevo!Io l'avevo detto!".Oggi giornata dove Iracundo Roncaglia dovrà
    mettere morso e briglie al suo ardore onde non spingere la giacchetta
    giallo/nera a fischiare pro domo strisciata,altrimenti innominati e
    coinquilini della casa di riposo potrebbero tirare fuori
    quell'anthem,poi vincendo balbetteranno l'un l'altro "Tu...tu...nci
    hapisci 'na sega!".Tra Gulan e Gulin quei diversamente intenditori di
    football meriterebbero Gulotta,Leo.BLIMP,quell'infausta domenica
    ero in Maratona,segnò Perrone,funambolo che deliziò anche
    Campobasso,funambolo mai abbastanza fortunato per miopia degli
    osservatori,funambolo che segnò nell'unico tiro in porta della squadra
    allenata all'epoca da Lippi-futuro-gobbo.(Gamberini è la polpetta
    avvelenata gettata nel recinto dei mastini napoletani,noi,squadra di
    levrieri e afghani non avevamo bisogno di meticci non tatuabili!)

     

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  19. Commento africano


    PRIMO TEMPO.Lo streaming che qualche volta si inceppa mi impedisce di
    avere una visone corretta e completa,ma sufficiente per confermare che
    siamo una grande squadra e questo lo si vede che non necessitiamo
    stragiocare per fare 3 gol in un tempo.Infatti e'impensabile
    barcelloneggiare sempre e quando non succede,la differenza la fa la
    qualita',quella di cui Aquilani abbonda.Il primo gol e'classe pura e lo
    vede anche il cieco,ma anche il secondo,tocco di esterno,e' roba
    fine.Tanti hanno osato metterlo sullo stesso livello dell'indegno,da
    qualcuno addirittura nominato campione e a questi dico:andate a
    ripetizione di calcio,please.Solo un accenno per dire che a mio parere
    il pareggio dell'Atalanta era in fuorigioco,e che mi son perso il motivo
    dell'espulsione di Cigarini,ma tra poco andra'fuori anche
    Stendardo.Secondo tempo che sembra in discesa,ma mai mollare,altri
    gol devono arrivare.
    SECONDO
    TEMPO.Si parte con ancora Aquilani che onora il numero che porta sulla
    schiena e mette in mezzo un delizioso pallone che Toni incorna come 5
    anni fa'.Questo Luca e'sorpresa per tantissimi,si vede che allenamenti e
    tenore di vita da atleta gli hanno giovato e stanno giovando a noi.Per
    il resto mi pare si sia fatto allenamento,a parte uno stratosferico
    Cuadrado che era ovunque.Non abbiamo fatto altri gol,per eccesso di
    egoismo,ma e'comprensibile.Piuttosto,siamo lassu'
    ultrameritatamente e se ci danno i 4 punti minimo sottratti...Ora son
    cazzi si,ma per le altre,ah ah ah!!!Abbiamo gia' incontrato tutte le
    forti e l'ambiente,interno ed esterno che si e'creato,e' foriero solo di
    cose buone.Mi sembra di rivedere la grande Samp di Vialli
    Mancio,dove andavano in campo per divertirsi,erano tutti amici e
    questo faceva la differenza.Un miracolo se pensiamo al clima di Delio
    poco tempo fa'.Comunque,avevo la Fiore su streaming e Inter Cagliari su
    RAI intl e colpevolmente ho guardato piu'quest'ultima,
    perche'noi
    si faceva accademia e non c'erano pericoli,mentre di la' c'era una
    nostra concorrente.Il Cagliari si e' dimostrato quella bella squadra che
    avevamo ammirato anche a Firenze,e nel primo tempo meritava molto di
    piu'.Il secondo parte con un gol fallito da Milito come sapeva fare solo
    Egidio Calloni(per chi se lo ricorda)ma poi il Cagliari produce calcio
    puro,fa un gran gol,giganteggia,meriterebbe il terzo,ma un autogol lo
    rimette in pari e qui inizia la bagarre milanese,che tocca il suo
    massimo con una punizione/rigore ignorata da un arbitro o in malafede o
    incapace.Comunque il pari ci puo'stare ed emerge ancora una volta
    l'abissale differenza di stile di gioco e comportamentale tra noi e gli
    interisti.Colonnello e Sopra non saranno d'accordo,ma gli schemi 
    principali di Stama si basano su tanta grinta,botte nel mezzo,(il solito
    Gargano con la roncola su tutti)dare la palla a Cassano che inventa
    per  Milito e Palacio.Dietro Samuel e  Ranocchia valgono il 10% dei
    nostri e soltanto un immenso Nagatomo fa spellare le mani.Nel Cagliari
    due su tutti.Agazzi e Naingollan,questo si'sarebbe da viola.Per
    finire,noi a differenza di Napoli e Inter,abbiamo una difesa che se la
    sognano,il centrocampo idem,il gioco idem,il coach idem,il gruppo
    idem,la proprieta' idem.Ce la giocheremo fino in fondo e nessun
    traguardo ci e'precluso,soprattutto se la rube va avanti in coppa.
    Lele
    P.S.scusate la parentesi interista.

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  20. AntoineRouge,capisco l'intransigenza e la severità anche quando tutto va bene, ma mi sembra che tu abbia esagerato. Già il Colonnello a volte è troppo severo, ma tu questa volta l'hai battuto.  Io non ho visto nella Fiorentina criticità degne dell'insufficienza, quella di Viviano non è stata una cappella vera e propria ma un'incertezza, secondo me neppure decisiva,  in un rimpallo fortunoso per loro, quindi darei la sufficienza anche a lui per la sicurezza che riesce a trasmettere al reparto e la puntualità negli interventi ordinari, Toni solo per il gol merita la sufficienza, anche se sul resto sono d'accordo con te, El Hamdaoui  pur senza strafare ha fatto vedere cose buone, anche a lui sufficienza piena. Ma dove sbagli di grosso secondo me è su Ljajic, poco preciso sì, ma solo al tiro, non nel gioco, dove il suo apporto preciso, dinamico, fantasioso, propositivo, instancabile dalla metà campo in avanti è stato una costante dei novanta minuti, senza contare due o tre assists suoi degni di miglior fortuna, per me la sua prestazione è da 7.5.Sul resto siamo d'accordo.

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  21. A proposito, tanto per non dimenticare, il loro gol era in nettissimo fuorigioco ed a noi è stato negato un rigore su Rodriguez grosso come una casa.

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  22. Viviano ha fatto uno svarione enorme, secondo me, la nostra fortuna è che lasciamo pochissimi tiri in porta agli avversari. Se mettono 8 milioni per riscattarlo sono da manicomio, per fare spogliatoio basta Lupatelli. Di Toni invece penso sia ingeneroso parlar male oggi: si sbatte fino all'ultima goccia di sudore, e segna pure un gran gol di testa come si fosse teletrasportato nel 2005. Certo, è orribile a vedersi [ma lo è sempre stato], rovina gran parte dei triangoli sbagliando la sponda, ma è utilissimo per tenere impegnati i centrali. A poi per commenti più approfonditi.

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  23. Godo come un riccio, la Viola si arrampica lassù...

    Dissi che si potea lottare per lo scudetto dopo Napoli, i ladri neri ci hanno provato nei soliti momenti cruciali, e anche oggi una pezza ce l'aveano messa...

    Dissi che Toni Vi avrebbe fatto ricredere, e anche oggi borda, come ai bei tempi...


    Ora vediamo come reggiamo alla pressione sempre maggiore, Aquilani mi pare a buon punto sulla via del ritorno che porta alla versione spallettiana del genere...


    Stiamo triturando tutto e tutti, come dicevo ad amici (???) interisti: "pregate che a Milito, (classe '79) non venga neanche un raffreddore, perchè se si ferma lui, so cazzi...." e, difatti, ora si accorgono che ci sono anche gli arbitri, a sfavore... Dopo Inter-Catania, però, andava tutto bene...


    Insomma, non pare esserci nulla, al momento, tra noi e il duello che prefiguravo sin dall'inizio, e che i gobbacci avevano annusato inscenando il berbatovaffaire...


    Spero che, una volta tanto, la storia ci veda di buon occhio e voglia finalmente premiarci con una stagione ricca di soddisfazioni, anche le più innominabili...


    Perchè ce lo meritiamo, TUTTI.

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  24. Otto a tutti, Toni non poteva far meglio, il gesto del terzo goal è bellissimo. Molto buona anche la partita di Ljajić.

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  25. Perché non dovrei esser d'accordo su Strama. o Lele? E' quanto ho già scritto tempo fa. E' un altro calcio (mourinhesco), con altri interpreti, rispetto a quello di Platone in Italia.

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  26. TOCCA L'ALBICOCCA18 novembre 2012 19:58

    Abbozzatela con questa storia di Viviano perchè sennò vu'siete da rihovero davvero,come direbbe i'ciuffi...
    Se poi un ci arrivate a capire la sua importanza nel ricostruire il rapporto squadra-tifoseria
    quando c'era solo un cumolo di macerie peggio per voi,bischeracci e un po' invidiosi!
    Piccoli Sandrelli crescono..poho a dir la verità perchè l'è un metro per un metro,un cubo insomma...

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  27. La scorsa estate e sino a ieri,quelle mail inviate,sotto forma di post,dai surfer del sito-degli-slogan erano da slogarsi le mascelle,e allora a mail estreme estremi rimedi,Signori!Oggi la Maledizione del Gat si abbatte anche su Cigarini,dopo Montolivo,Palladino,Ramirez,Gasbarroni,insomma chi viene digitato per le stelle dal vate subisce triste destino:o Serie C e B,o oblio,o sconfitte sonore e addirittura espulsioni!Non credo ci siano dubbi!Detto che non ho mai adorato Strama,GUBERNATOR,anzi...direi che la caduta di stile e di aplomb di oggi fa perdere molti "punti" al tecnico Mister Beaniano.MATCH ODIERNO:come sempre tutto facile,ingannevole a tratti,tanto da porre dilemma "Siamo noi un'altra categoria e facciamo allenamento per la futura Europa o gli altri giocano un campionato minore a prescindere?";primo tempo arrembante come una provinciale in casa ma con lo stampo,lo stile di un club da Champions League,secondo tempo sembrava di essere nel luogo dove si ammira il David:ACCADEMIA BELLA ARTI.Chi dice "Grazie!Gli altri avevano un uomo in meno" rispondiamo "Uomo in meno perché erano sopraffatti,non solo in quell'azione ed è una naturale conseguenza dello strapotere purpureo".A Montolivo consigliamo una canzone di J.Lennon per capire la vita,i rapporti,il calcio:Watching the wheels.Ed ora,mai degne di quelle del BLIMP,le PAGELLE LIOFILIZZATE:
    -Viviano 6,spiace ma è il terzo gol che prende con l'aggettivo attaccato "Goffo".
    -Roncaglia 7,5 oggi non si diverte,pane morbido per lui,alla fine era contento per il cambio.
    -Gonzalo 8,5 Statuario,ieratico,terzotempista in area avversaria,chirurgico,essenziale,pulito,serio,dionisiaco nei gesti,goleador,Ministro della Difesa,Ministro Protezione Civili della squadra,Ministro dell'ambiente per come tiene pulita l'area,già nella Hall of Fame della Fiorentina.
    -Savic 7,pur sbagliando molti molti appoggi;deve migliorare negli sganciamenti,per me.
    -Borja Valero 8,ennesima discesa di Dio nell'incarnazione suprema del football;lui agita la sua amuleta agli avversari,poi usa abanico per espirare,intanto diventa un'amuleto.
    -Pizarro 8,5, con contratto come testimonial per una nuova,insuperabile colla da piede,non si stacca la pelota dal suo destro dotato di telecomando;passaggi con gli occhi.
    -Aquilani 8,5 e direi 9 per il coraggio del numero di maglia scelto,poi 9,5 a chi lo ha sostenuto ed avallato(quindi anche Noi sitollockiani) e 10 perché ha sostituito Montolivo.
    -Cuadrado 8 e credo sia poco,domanda "Ha il foro per la chiavetta per la carica come i giochi della nostra infanzia?oppure ha pile infinite?".
    -Pasqual 7,5 da vero capitano,con la griffe di punizioni munite di bulino;pericoloso come non mai,prototipo del giocatore rovinato da Prandelli.
    -Toni 7,5 poiché si sfianca,costringe a falli preziosi per noi,non ottiene espulsione per suo avversario diretto per manifesta bontà arbitrale.Il suo gol è da "Book,the goal-style".
    -Liajic 7 a lui manca solo il gol,ora è un fattore,ora è quasi determinante,ora è calciatore.
    -Hegazy 6,5 più che Nesta delle Piramidi sembra lo Stendardo delle piramidi ma migliorerà con la cura Montella e sarà molto molto utile.Uno da Fiorentina Yo-Yo.
    -Mati F. 6,5 mai dato del "lei" alla palla,lui é nato con un pallon in mano.Ho detto tutto.
    -El Hamdaoui 6,5 sembra debba sempre succedere qualcosa con lui in campo;ottimo finisseur,più classe del previsto.Utilissimo ora e sempre ma oggi Allah non s'è visto.
    -Montella 9,5 per come sa tenere sulla corda e concentrata la squadra.Non è un pompiere,anzi è un piromane che accende animi,squadra,societá,noi,tutti.
    Oggi posso annunciare che dopo ZUMO DE CATALUNYA,questa squadra ha un'altra definizione "BASTARDI SENZA GLORIA",sono come i protagonisti del film:fanno giustizia del non-calcio italico,fanno giustizia anche contro gli errori arbitrali.Hasta luego,hasta la victoria,asta sempre alta con il Marzocco difeso strenuamente!

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  28. Deyna, mi sembri troppo cattivo con Viviano. Partiamo da un fatto: il gol era irregolare, Buonaventura era in fuorigioco piuttosto evidente e quindi tutto il resto son discorsi. Poi Viviano non è certamente stato perfetto, ma riguarda l'azione per intero e vedrai che dopo il tiro rimpallato di Denis il pallone si impenna e almeno un paio dei nostri dormono come comodini ed hanno paura di saltare di testa per allontanare il pallone. Mi pare si tratti di Aquilani, tra l'altro, che, nel frangente, puppa un pochino. Comunque, un 4 e mezzo mi pare davvero esagerato. Poi non saranno 8, eventualmente, i milioni da tirare fuori per riscattarlo e comunque di eventuale valore, più o meno appropriato, sarà giusto parlarne a fine stagione, non adesso.

    Sostanzialmente d'accordo su tutto il resto, gli arbitraggi continuano ad essere, ehm, diciamo, non favorevoli, vah...

    Aquilani sta dimostrando quello che potenzialmente può darci, cioè tantissimo. Toni, come Vi dissi a suo tempo, è pur sempre un campione e, anche al 60% di quello che fu, è comunque un campione del mondo ed ex scarpa d'oro, il gol di oggi non ha età e basta ancora la sua sola presenza per tenere occupata mezza difesa avversaria. Logico che da solo non può far miracoli ma dobbiamo sempre tener conto che i conti si fanno basandosi su un reparto offensivo, mai su un uomo solo, e la Viola, a cose normali, davanti, avrebbe anche uno Jovetic. Che della presenza di Lucone si avvantaggia, eccome...

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  29. Tocca, è da luglio che lo dio... comunque Manfredini un t'assomiglia miha poho... eh eh eh...

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  30. E stasera tifare Toro: per affinità genetica, per averlo più domo e coi coglioni sgonfi al prossimo turno, per precipitare la crisi della Roma, e invogliare Osvaldo a tornare a casa.

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  31. I giocatori devono sempre far finta che l'azione sia regolare, se non sentono fischi, mica ci si può assopire così! Se Viviano era reattivo e preciso, lì, il gol non si prendeva, arbitro o no. Fortuna che abbiamo la squadra che abbiamo, ma uno così in porta può costarci caro. Ho controllato ora, il prezzo del riscatto è 7.5, può darsi che Zamparini ci sconti qualcosa [anche se ora dice di no], ma per me più di 3.5 milioni da spenderci sono follia, anche perché vengon sottratti ad altre operazioni.

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  32. Giocano domani sera Roma e Torino. Riguarda il gol preso, Deyna. Ci sono errori in fase di rinvio palla che non avrebbero portato il pallone davanti a Viviano... Eppoi, ripeto, criticare stasera il portiere, mi pare fuori luogo...

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  33. Incoraggiamenti africaniPerche'm'era
    sembrato che tu ne apprezzassi il gioco,ma puo'darsi che abbia letto
    male,e poi se per una volta un siamo d'accordo...eh eh.
    Lo
    so che e'un sacrilegio,ma ho posto piu'attenzione,nel secondo tempo,a
    Milano che a Firenze,soprattuto perche'tifavo Cagliari.Bene,in  pratica
    loro sembrano esaltarsi quando l'adrenalina e furore salgono.Mi
    sembra,da verificare,che lo Strama abbia poca voglia di far esprimere
    calcio,tiene in campo solo uno che sa cosa e'il pallone,Cassano,ed e'lui
    l'unico incaricato a creare e mai,se non per recuperare,impiega l'altro
    che puo'inventare,Alvarez.Ecco l'abisso che lo separa da Monella che
    schiera i  nostri 3(!) e lo fara'pure quando Jove sara'pronto.Quindi,per
    ora e per quanto mostrato,lo ritengo un ottimo prospetto,ottimo
    motivatore,ma per vedere se e'un buon tecnico deve esprimere calcio e
    non solo rabbia agonistica.
    Vorrei fare due riflessioni
    1)non
    so se ci sia un disegno arbitrale scritto che porti alla vittoria della
    rube(c'e'da dire che l'Inter col Catania fu favorita)e non ho ben visto
    i particolari che hai descritto contro di noi,resta da
    dire,obiettivamente,che se dava rigore all'Inter non c'era nulla da
    dire,con l'aribtro li'davanti,quindi non capisco.Come se uno cosi'
    l'avesse negato a noi,saremmo a vociare,giustamente.Aspetto tue
    deduzioni.
    2)Deyna,sei
    un tifoso viola DOCG,e sai quanto stimi i tuoi pensieri,ma mi pare che
    stai facendo una campagna contro un viola,Viviano,troppo dura;oggi era
    fuorigioco e gli hanno tirato da due metri.Se riterranno di
    prenderlo,bene,hanno dimostrato di sapere il fatto loro,senno'se ne
    prende un altro(oggi Agazzi stratosferico)e pace,ma soprattutto,e'un
    viola fuori,e pure dentro,quindi incoraggialo,non crocifiggerlo sempre.
     
    Lele
     

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  34. Per tifare Toro c'è tempo, volevo naturalmente dire domani.

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  35. Secondo me c'è del pregiudizio in negativo in certe valutazioni sulle prestazioni di Viviano, oltretutto basterebbe guardarsi in giro per giudicare in modo più equilibrato; che avremmo detto se Viviano avesse preso i due gol  che Abbiati ha preso a Napoli? E poi non c'è solo il condivisibile discorso che fa Tocca, ma anche un aspetto tecnico delle sue prestazioni che, secondo me,  di settimana in settimana assume un segno sempre più positivo, e mi riferisco alla sicurezza che sta ri-cominciando ( dopo l'infortunio) a saper trasmettere a tutta la difesa.   

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  36. A me fa piacere che Viviano sia tifoso viola, oltre a cementare il rapporto con i tifosi ha anche altri aspetti positivi questo, tipo farci godere con l'esultanza in faccia a Pato e Montolivo dopo il rigore sbagliato, ma prima di tutto deve venire l'aspetto tecnico. E questo mi dice che siamo una grande squadra, soprattutto in difesa e a centrocampo, con evidenti punti deboli al centro dell'attacco [mascherati per ora alla bell'e meglio grazie al gioco che ci porta ad avere tantissime occasioni e possibilità diverse] e in porta. Io punto sempre a migliorare, con due veramente buoni in questi due ruoli e qualche ritocchino di contorno, siamo veramente da scudetto. Louis, non è che perché l'arbitro o i compagni di difesa hanno responsabilità, questo scarica Viviano dalle sue. Lui in quella situazione doveva rimanere concentrato e parare, non l'ha fatto, ha cappellato, e ci è costato un gol. Fortunatamente non il risultato, ma non è merito suo, quello.

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  37. Vorrei anche aggiungere che tra l'altro mi sta anche abbastanza simpatico, l'altra sera commentava la partita col Montreal parlando di musica, di Metallica e Pearl Jam, un tifoso viola lo tiferei anche più volentieri di un altro...se mi convincesse come portiere.

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  38. Deyna, che Viviano sia un punto debole di questa squadra è tutto da dimostrare, e non mi pare che gli osservatori più accreditati avvalorino questa tua opinione. Finora ha fatto il suo, senza infamia e senza lode, anche perchè è stato poco impegnato. Io lo vedo sempre più sicuro di sè, dopo l'infortunio.Il gol di oggi non è assolutamente colpa sua, si può vedere, nel carambolesco svolgimento dell'azione,  anche una sua non tanto lentezza quanto  incertezza nei movimenti, ma come se ne vedono anche in tanti grandi portieri in circostanze analoghe.

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  39. Neanch'io ci vedo macroscopici errori di Viviano nel gol che abbiamo preso, semmai è stato un po'poco sveglio al pari di tutto il reparto, che probabilmente si aspettava il fischio sul netto fuorigioco; credo che molti di noi si lascino ingannare dal movimento che fa quando si butta all'indietro, che può dare un po' l'idea di goffaggine a causa della sua struttura.
    Nel secondo tempo non c'è stata partita. Per me nel complesso s.v. a Viviano, ampiamente sufficienti Roncaglia, Savic, Pasqual, Ljajic e Toni, ottimi Gonzalo, Pizarro, Borja e Cuadrado, ovviamente con Aquilani a spiccare su tutti gli altri. Punizione da fantasista, inserimento in cui la piazza (come domenica scorsa) dove vuole lui guardando la porta con freddezza da attaccante, assist da far invidia a qualsiasi grande specialista della fascia, e mi tornano in mente le tante discussioni con quei blasfemi (la maggioranza) che non lo ritenevano superiore all'Inetto... altrochè, Aquilani paga purtroppo un'inattività quantificabile in 4/5/6 anni effettivi di tempo, altrimenti lui sì che sarebbe veramente "in assoluto e di gran lunga uno dei migliori d'Europa nel suo ruolo" [cfr. Gat, che però queste testuali parole le ha affermate sull'Inetto].
    Una nota particolare per Biondini, giocatore che in tempi calciomercato definii "capitato in Serie A per caso", oggi panchinaro dell'Atalanta nonostante anni di incensazioni da parte dell'incompetente bolognese, che adesso cerca di insabbiare la magagna spostando il tiro sul suo compagno Bonaventura oltre che sull'evergreen Sigarette, a cui tra l'altro ieri ha pure portato sfiga pronunciandosi sul sifone.

    Lele, ho visto solo la nostra partita, ma mi fa piacere che ti abbia colpito Nainggolan, di cui a lungo fui sponsor prima che arrivassero i magnifici 3 che abbiamo adesso.

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  40. Io non credo che Viviano sia un punto debole della squadra, anche se certamente non è il suo punto di forza. È un buon portiere, che però non vale 8 milioni, soprattutto avendo in casa Neto, a cui non è ancora stata data la possibilità di dimostrare il proprio valore. Il punto debole, checché se ne dica e malgrado il gol, resta Toni, che è, con le dovute proporzioni, ciò che era Ibra per il Barça: un problema.

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  41. Stanati i pagliacci!!I circensi di Moena allo scoperto!Piaciuto farsi fotografare...ora alla cassa,si paga tutto prima o poi....h aha ha aha haahahahahahahah

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  42. Ah, un gran voto anche all' "uomo delle palle inattive" eheheh, dato che in effetti i gol da palla inattiva stanno piovendo a grappoli, mentre nel quinquennio prandelliano, nonostante gli ottimi risultati, erano stati un nostro grave handicap che lamentammo costantemente

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  43. Torno a scrivere qui (non che la mia assenza pesi quanto quella di Jordan per carità!) perché il Vate, alias Blimp, ha dato un 7 pieno a Toni. Abbandonando l'ostracismo premeditato, che Antoine continua a dispensare a Lucone nostro, e dando dimostrazione di un'obbiettiva che talvolta di diverte a celare. Oggi la squadra ha dato ampia dimostrazione di maturità, per stessa ammissione del Fantastico Condottiero, affrontando una squadra tosta e in palla e mettendo al sicuro quasi subito il risultato, sia sul piano del gioco che su quello meramente numerico. Nonostante un goal dubbio non ho mai temuto per il risultato e questo è stato il segnale più importante. Della raggiunta maturità, ovvio. Dicevamo su Toni, 35enne, arrivato con l'etichetta di bollito e la data di scadenza a 3 giorni. Non dico di fare mea culpa per chi ha fatto certe valutazioni, ma una riflessione seria è doverosa. A volte l'entusiasmo e l'integrità fisica, nonché del sano professionismo, fanno dimenticare l'anagrafe di un calciatore. E' arrivato per tappare problemi contingenti dell'ultima ora, ci sta ripagando con 4 goal e con tante prestazioni che lo hanno visto in campo per minutaggi importanti. Affermare che è una zavorra o che non da sbocco alla manovra significa ammettere, implicitamente, di non capirci una mazza di calcio. Non solo assist (Milano, oggi, e chissà per quante altre partite), non solo goal o sportellate che aprono varchi per gli esterni ma anche tanta personalità e fisicità da poter essere, ancora oggi, un punto di riferimento la davanti. Non si tratta di stimare o portare avanti certe convinzioni o ribadire personali concetti ma di essere obbiettivi. Manca JoJo e stiamo affondando gli avversari sotto caterve di goal. Avrà qualche merito pure lui ?! Dare insufficienze oggi è fuori luogo. Viviano si macchia di un errore stupido ma quella colombella assurda li non doveva arrivare, e un guardalinee ed un arbitro serio fischia prima che il giocatore possa battere a rete. Il fuori gioco era stato applicato con chirurgia maniacale, che colpa ne ha se non viene fischiato ?! Di goffo c'è solo la sua indecisione, ma dev'essere dura rimanere concentrati '90 minuti per ricevere un solo, mezzo tiro, in porta. E Colantuono che parla di primo tempo alla pari!!!! ahahahahahahah Colantuono ?! Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr (cit. Sordi)

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  44. Bentornato Leo! Per quanto mi riguarda, il mea culpa si Toni l'ho fatto spontaneamente, da un po'. Mi ero disperato il giorno del suo acquisto, non pensavo che un armadio di 35 anni che torna dagli Emirati potesse tornare in condizione decente per la Serie A. Certo che se a gennaio ne arriva uno meglio non mi strappo i capelli.

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  45. Vitalogy, giusta la tua disamina sui calci piazzati. Sentendo le interviste e i commenti nelle varie televisioni, adesso che siamo noi a sfruttarli, vengono minimizzati ed additate le difese avversarie come svagate e poco concentrate. Si banalizza una fase di gioco importantissima, come se fosse secondaria alla manovra quando è invece implementare. I corner o le punizioni dalla trequarti vengono concesse perché "meno gravi" di un affondo in verticale in piena area. E' una sorta di scelta per il male minore. Ma quando diventi micidiale anche in certe situazioni è la manovra che ti porta li, ed il loro sviluppo, quando studiato (come stiamo facendo quest'anno), è un arma in più alla finalizzazione. Questo è un grande merito, e chi lo banalizza (oggi 3((TRE)) goal sono scaturiti da questo) cerca d'indorare la pillola come se fosse meno grave di un azione ficcante. Ma per cortesia.....mi seghi fuori area, mi concedi un corner ?! Preoccupati lo stesso! E questo erano anni che non succedeva. Su Toni siamo in sintonia nuovamente. La sua presenza non preclude l'arrivo di una punta forte, ci spero, e di questo devono "preoccuparsi" sia lui che Mounir, ma si tratta di una preoccupazione lieve. Ad averne. Lui, di sicuro, sta facendo di tutto per portarci in carrozza fino a quella data. Fosse solo per questo merita tutto il rispetto e la stima di cui siamo capaci. Quando leggo che zavorra la manovra o la triangolazione m'inalbero un po', perché sta facendo tutto il contrario. Curioso che siamo in pochi ad accorgercene, mi conforta il fatto che il Condottiero queste cose le vede, difatti ogni Domenica gli affibbia la responsabilità e il carico di essere il terminale ultimo di una squadra che oltre a giocare bene al calcio, sempre ed in ogni situazione, marca come poche in europa e raggranella la considerevole cifra di 27 punti in 13 partite. Appena 5 meno di quell'odiosa macchina da punti che sono gli str..... ju....rdosi che rubacchiano qua e la come se ne avessero bisogno. 

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  46. Leo, le TV per sminuirci si inventerebbero di tutto, come se i gobbi non avessero vinto gli scudetti segnando un sacco di gol sulla più propizia delle palle inattive (il rigore, con l'aggravante che generalmente per loro è regalato e non conquistato), e come se non avessero beneficiato di centinaia di gol su punizione dei vari Platini e Del Siero.
    Su Toni mi sono sbagliato, come ripetuto anche stasera, anche se credo che sia più lui (come qualche altro nostro giocatore) a beneficiare del gioco della squadra che viceversa. Si sta comunque rivelando utile alla causa, su questo non ci piove.

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  47. Beh, Vitalogy, diciamo che tutti speravamo che Toni potesse fare in certe partite l'uomo dell'ultima mezz'ora,  alla Altafini di fine carriera per intenderci, invece sta facendo  molto di più, in una squadra che sa esaltare anche le sue grandissime doti di boa avanzata e di sfondatore puro, per quanto  sulla carta, e sottolineo sulla carta,  non sembrino le più adatte al gioco di questa Fiorentina. Ma in panchina abbiano un genio che sa fare anche questi miracoli. A questo punto, considerando quello che potrà fare anche El Ham, non vedo questa assoluta necessità di cercare a gennaio un nuovo titolare in attacco, altra cosa se si trattasse di un giovane talento garantito da Macia.

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  48. Chiari tutto giusto, comunque credo che, tra la Coppa D'Africa di El Ham e i 35 anni di Toni, uno a gennaio arriverà.
    Sopra, ho risposto anch'io al nasino rosso, ma i buttafuori del sifone mi hanno censurato "critica ad minchiam". A certa gente lasciano passare cose ben peggiori, sia in termini di turpiloquio che di concetti, mah...

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  49. Non è la prima volta che, nei commenti, mi soffermo sull'importanza delle palle inattive. Ricordo una statistica degli anni '90 che quantificava in circa il 25% la quota di gol scaturiti da quella situazione di gioco: è una percentuale enorme, che vorrei aggiornata perché è vero che allora si giocava un calcio un po' più chiuso e con regole di gioco più lassiste. Ora: è evidente che giocatori più bravi di quelli che avevamo sfruttino meglio anche queste occasioni, ma passare dal nulla o quasi agli esiti odierni (si prendano soltanto i tre gol di Rodri, oppure la punizione di Aquilani: in rapporto ai minuti giocati, fate il confronto con Gamberini o con Montolivo e c'è da sollevare o far cascare le braccia, a seconda del punto di osservazione) significa un lavoro specifico di grande qualità svolto in allenamento e nello studio a tavolino da parte dello staff. Scienza coniugata a bellezza (innata, in questi giocatori): cosa chiedere di più?

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  50. Del Siero...ahahahahahahahahah! Passaggi con gli occhi... ahahahahahahahah! Bene, Vita e Sopra, mi aumentate il buonumore e credevo che stasera non fosse possibile!

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  51. Certo  Vitalogy, ma io prevedo, nel caso,  un giovane attaccante di grande talento,  garantito da chi ne sa, il quale, tra l'altro, entrando in punta di piedi sarebbe di più facile inserimento in questo stupendo giocattolo che sta funzionando a meraviglia.

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  52. Chiari e Colonnello: adesso, come direbbe Costanzo, un po' di consigli per gli acquisti. Notare soprattutto i consigli per il centrocampo, le fasce e l'allenatore

    21/02/2011 17:36:06Gian Aldo Traversi, BolognaParliamo di cose serie. Ranieri potrebbe fare al caso nostro. Fossi io a decidere non avrei ilminimo dubbio. si può prendere? Sabatini prima o dopo si può contrattualizzarlo? Se sì, che non ne si perda le tracce Per il futuro chi vorrei? Jovetic dieci metri più avanti di Montolivo a suggerire all’accoppiata Rossi-Funes Mori (o Max Lopez). Con una bella riserva degna di tal nome (Paloschi/Flores). Con un rinforzo vero a centrocampo (Biondini o Palombo). Con Santon a destra (senza dar via Comotto) e Contento sulla sinistra in alternanza a Pasqual. Il sogno impossibile? Pjanic. L’esterno su cui puntare? Il Martinez ora juventino o, in seconda battuta, Guberti (ieri un po’ scarico) che non è Causio, ma che fra gli italiani probabilmente è il meno peggio. Gat

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  53. Cazzo, Vitalogy! Metti poi lui in panca e si gioca per la retrocessione (in C1, ovviamente... ahahahahahahahahah!). Ti raccomando il «rinforzo vero a centrocampo (Biondini o Palombo)», che però è così enorme da riproporre il tormentone del «Ci è o ci fa?».

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  54. Della nostra assoluta innocuità sui calci piazzati m'ero fatto una croce, nell'era Prandelli. Credo, Colonnello, che oggi i gol che scaturino da queste situazioni siano addirittura percentualmente maggiori al 25% degli anni '90, e nemmeno di poco, magari un giorno ricerco. Per filosofia voglio una squadra che non rinuncia a nessuna arma a disposizione, e non sfruttare i calci piazzati mi logorava lo stomaco. Come pure mi piace avere un attaccante abile nel gioco aereo [qui non approvo molto la scelta del Barcellona]. Toni sì: dà profondità, è opportunista, apre spazi alla seconda punta, fa le sponde soprattutto di testa, impegna i centrali, e aggiunge appunto l'arma del gioco aereo in attacco. Toni no: è goffo nei controlli e sbaglia gran parte delle restituzioni da triangolo, non fa i movimenti rapidi e imprevedibili di una punta giovane e più piccola, non può dialogare tecnicamente con i nostri centrocampisti e attaccanti, regge male tutta la partita, e non si sa quanto il suo fisico potrà garantire integrità. Sfruttiamolo e godiamocelo ora, anche con simpatia verso un 35enne che sta riscattando alcuni anni poco memorabili, ma non crediamo di poter per questo rinunciare al centravanti a gennaio.

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  55. Osservo con neutra freddezza che i Grandi Modelli dei pagliacci di Moena, Preziosi e Zamparini, quelli «che per la squadra ci sentono, loro!», sono virtualmente in B. Eh, quando non si vede a un palmo dal proprio naso!

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  56. Tra l'altro Funes Mori tempo fa come si vede era da lui sponsorizzato, forse perché ne parlava bene Bagni, ora invece si becca del carneade...

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  57. E ora grande tifo per la juve in CL, spero arrivi fino alle semifinali [per poi essere schiantata, ovvio].

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  58. Caro Deyna, ma per lui sono solo flatus vocis, le partite non le guarda, è il primo ad ammetterlo, sono nomi in libertà per la sua giostra davanti alla specchiera.

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  59. Per te che eri allo stadio, che te n'è parso di Cigarini, colui che dovrebbe farci fare, assieme a Candreva e a un altro paio di giocatori che non ricordo, il salto decisivo? Io ho visto un po' d'ordinaria amministrazione e gestione del centrocampo senza estro particolare, quindi uno scellerato assist inverso alla Montolivo, con conseguente, disperato fallo da espulsione. In compenso somiglia sempre più a Morrisey degli Smiths, chissà non cominci a giocare con i fiori nei pantaloncini.

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