.

.

mercoledì 13 novembre 2013

La Rete non è solo quella che scuote Pepito

La sosta per la Nazionale dovrà servirci per capire quanto siamo inquinati, se la nostra sonda lambda è ancora efficiente, e già che ci siamo se intanto abbiamo montato le gomme termiche, perché la nuova veste grafica di Fiorentina.it c'investe come una bomba d'acqua gettando nello sconforto gente ormai adagiata nel bagnoasciuga, tifosi spiaggiati dentro alla routine di un rapporto un po’ mononota ma tranquillo, mentre il Ceccarelli che fa le pagelle guardando gli highlights di youporn punta tutto sulla nuova grafica che come si sa tira più di un carro di buoi, lui che rappresenta la vera razza chianina del giornalismo, lui promotore del nuovo panino tutto toscano di McDonald’s. Mentre Guetta, triste come un Pierrot, punta ancora tutto sullo stesso blog targato ‘66, quello nato tra le muffe di uno scantinato alluvionato. Le novità per molti sono solo una rottura di coglioni, così come lo è per i vari Trony o Media World il fatto che Ikea si sia messa a vendere anche i televisori sottocosto. Ma se il Cecca punta tutto su questa botta di Viagra, il tifoso medio è lì che combatte le varie dipendenze costretto a fare plusvalenze con la C che non è un gruppo vitaminico e nemmeno quella nostalgica di Jovetic piuttosto che di Ljajic, ma quella indispensabile del Prozac. Capiamolo allora quanto siamo dipendenti, vi do qualche strumento di ricerca per capire. Ti rendi conto che stai passando troppo tempo sulla Rete quando controlli la posta, ti viene risposto "no new messages" e allora controlli di nuovo. Ti rendi conto che stai passando troppo tempo sulla Rete quando chiami i tuoi figli Eudora, Mozilla e Puntocom. Ti rendi conto che stai passando troppo tempo sulla Rete quando tutti i tuoi amici hanno un @ nel nome. Ti rendi conto che stai passando troppo tempo sulla Rete quando dici ai bambini di non usare il computer perché "Il babbo ha del lavoro da fare" e sei in cassa integrazione da 6 mesi. Ti rendi conto che stai passando troppo tempo sulla Rete quando ti fai fare un tatuaggio con l’antivirus. Ti rendi conto che stai passando troppo tempo sulla Rete quando chiedi all’idraulico quanto verrebbe a costare sostituire la sedia davanti al computer con un wc. Ti rendi conto che stai passando troppo tempo sulla Rete quando tua moglie dice che la comunicazione è importante in un matrimonio, e allora tu compri un altro computer ed installi un'altra linea telefonica in modo che possiate fare chat. Ti rendi conto che stai passando troppo tempo sulla Rete quando dici al tassista di portarti indietro alla home page. Ti rendi conto che stai passando troppo tempo sulla Rete quando non appena ti schianti contro il guardrail di una strada di montagna, il tuo primo istinto è cercare il pulsante "back". Ti rendi conto che stai passando troppo tempo sulla Rete quando Inizi a ruotare di lato la testa finché non riesci a sorridere :-) Ti rendi conto che stai passando troppo tempo sulla Rete quando il tuo computer si rompe, non ti logghi da due ore e inizi a tremare. Allora alzi la cornetta del telefono e componi il numero del tuo fornitore di accesso Internet, provi ad imitare il rumore del modem per cercare di connetterti e ci riesci. Ti accorgi di essere schiavo di Internet quando ti ritrovi a digitare .com dopo ogni punto.com. Ti accorgi di essere schiavo di Internet quando vai in bagno e dici che vai a fare un download Ti accorgi di essere schiavo di Internet quando la tua bolletta telefonica non arriva più in busta ma in un pacco. Ti accorgi di essere schiavo di Internet quando non sai più di che sesso sono i tuoi migliori amici, perché loro usano uno user ID neutro e tu non vuoi chiederglielo. Ti accorgi di essere schiavo di Internet quando per tutto il viaggio in aereo hai tenuto il tuo portatile sulle ginocchia e il bambino nello scomparto superiore. Se ti sei riconosciuto fai un ultima verifica e controlla che questa tua realtà non sia solo uno stato temporaneo causato dall'assenza di birra. Se invece il tuo frigorifero è pieno di birra non ti resta che disintossicarti, e allora fai un bel giro Diladdarno.

131 commenti:

  1. A toi aussi! Finalement t'as réussi à te rendre indépendant de cette grande fave de Pollock! Comment t'as fait?

    RispondiElimina
  2. Mon cher, je suis pas un conne total...ah ah

    RispondiElimina
  3. Ovvia su, dopo Fi.it anche Lele si rinnova!!

    RispondiElimina
  4. C'est pas la meme chose,.. et en tous cas,, à changer le vieux format labas, a etée une gran betisse. Je imagine la tragedie au bord du petit lac stagnant. C'est un coupe mortal.

    RispondiElimina
  5. Finalmente Lele in diretta. Eh eh eh.
    Ciao vecchio mio!

    RispondiElimina
  6. Tutto cambia nel sitone ma restano i multinick. Questi lo stanno affondando.

    RispondiElimina
  7. boh, Colonnello, non son pratico e mi resta difficile scovare i multinick, ma senz'altro questo format mi sembra meno snello, ma forse sono io che lo vedo cosi'

    RispondiElimina
  8. Sono il Chiari, Lele. Apri e richiudi la pagina prima di rispondere altrimenti il disqus fa questi scherzi.
    Sul format hai ragione, ma si abitueranno.
    Sui multinick l' esperto è il Colonnello.
    Quelli sono la vera piaga del sitone.

    RispondiElimina
  9. Volevo dire chiudi e riapri, la pagina.

    RispondiElimina
  10. Era apparso il Colonnello, in piu' quando ho letto vecchio mio; ho ripensato a quando sui campi li stracciavamo sempre e non gli facevo mai toccare boccino.Ora vedo che sei te, Chiari, ma a proposito, il fatto che posti in diretta, non é che preveda qualche bottIglia?

    RispondiElimina
  11. Le bottiglie non passano, ah ah ah ah ah!!!

    RispondiElimina
  12. Eh, va benissimo Lele in diretta, ma già mi mancano i titoli africani di Pollock...

    RispondiElimina
  13. Benvenuto a Lele in diretta!

    RispondiElimina
  14. O bravo Lele! ora l'Africa è più vicina

    RispondiElimina
  15. ..tra poco vado a Itaipava pero'.

    RispondiElimina
  16. Là tu entri ne' mi' regni, ma 'ndove, a Rio, cioè a Petropolis o nello Spirito Santo? Di Itaipava ce n'è diverse, nome indigeno TUPI che significa "pietra tonda". Lo sai quante pietre grandi e tonde ci sono che possono dare nome ad un luogo?

    RispondiElimina
  17. Tra Petropolis e Tres Rios, in do' fanno la birra...

    RispondiElimina
  18. Non è male la birra Itaipava. Leggerina, ma piacevole.

    RispondiElimina
  19. E' buona, come tutte le birre brasiliane, bionde e leggere (al contrario delle donne che son more, in genere), bevute "bem geladinhas" piacciono anche a me che qua la birra non la bevo proprio. Estou com inveja.

    RispondiElimina
  20. Io il Brasile lo rimpiango sempre quando ci penso. Paese splendido, gente splendida. Peccato sia sempre stato mal governato, come quasi tutto il Sud America.

    RispondiElimina
  21. Le birre brasiliane taroccano l'alcool, c'è scritto 5° come quelle che abbiamo qui, solo che da noi reggo 5 lattine senza star male, laggiù me ne sono scolate 11 da solo in 3 ore e mezza (avevo sete) e non mi girava neanche la testa, dissetano, acqua ne mettono tanta.

    RispondiElimina
  22. Hail Lele's autonomy. Tres interesante la discoperta de los partidos versus Colonel donde vest'urtimo raccattabat un ballino de goals et 'un vedea boccino pas. More aprofondimientos please, Lele, da da, before el Colonel gl'arrivi a escribir bullscittate such as el winnitor invero l'era la su equipe et te sminutava como un rabbito Bombaccio tambien y te escorava tres peras cada vez.

    RispondiElimina
  23. e tu avra' avuto anche sete ma be' 4 litri di birra gli è roba. Comunque loro ne bevano a sfare, churrasco e cervejinha, cominciano all'ora di almoço, verso le 2 di' pomeriggio (prima si dorme pe' la briaha di' giorno prima) e finiscano quando li portano a letto. Perchè e taroccheranno anche l'alcool, ma loro e si 'mbriacan pesi lo stesso. Ovviamente si parla de' fine settimana, un n'è che s'imbriahan tutti i giorni.

    RispondiElimina
  24. Sulla battigia si seccano le fauci. Neanche non mi conoscessi Jordan.

    RispondiElimina
  25. Intanto i'vostro ex dopo du' giorni di studio e gni è riuscio a entra' ni' sitone novo e ora gli svarvola cazzate pe' ripigliare i'tempo perso. Quella di Cuccureddu e i gorfe la l'ha corpito proprio (ma che gioha a gorfe Cuccureddu?), poi vien la radiha e ora e ce l'ha con gli eccessi alimentari. 'N famiglia e farebben bene a preoccupassi ammesso che un l'abbia belle fatti scappa' tutti da tempo.

    RispondiElimina
  26. かちにいねうふめけねねせくるくめめけ. よよえむくむも LELE, ゆめもけへゆゆきみへすへせむ.

    RispondiElimina
  27. Aiuto! questo e l'ha 'nforcato una giapponese che la gni ha messo ni' capo i' katacana!

    RispondiElimina
  28. Cosa c'entrano le dichiarazioni di Delneri.

    RispondiElimina
  29. Гоялай , зовджыа эюмзбваре яфэюсз magari шраефлджо ъырьффе un si trombaхзднфап.

    RispondiElimina
  30. Squarci di sereno nelle dichiarazioni di Delneri

    RispondiElimina
  31. no, e l'ha ingroppato un purman di straniere. E fa un po' di casino tra katacana, cirillico e greco, ma pe' la fiha e si fa questo e artro!

    RispondiElimina
  32. E al quinto litro di birra Leo fu còlto da allucinazioni competitive: "L'ho visto, l'ho visto! Joaquin, Cuadrado e Rossi al centro, in difesa che cazzo ne so com'eran messi, ma con la Samp s'è giocato chiaramente col 4-3-3!"

    RispondiElimina
  33. In spiaggia con 30 gradi e passa non distinguo la differenza tra acqua e birra, se la birra è veramente ghiacciata. All'ora di pranzo dei miei weekend marittimi, una schiacciatona morbida con cotto-pomodoro-mozzarella e una lattina di birra diaccia marmata è un must, anche se siamo nel livornese.

    RispondiElimina
  34. Vita, una lattina, anche due, ma quando e s'arriva alla ventina gli è roba!

    RispondiElimina
  35. Vita , e faceva i'ganzo, le veronihe, gli stop di giorgina( chi sa i' che l'erano...?)ma poi e tornavan sempre a casa con zero tituli e punti...
    E' vero che noi si era il Barca...

    RispondiElimina
  36. Però quando e manca la viola e si casca ni' bischero spinto!

    RispondiElimina
  37. Λούδ ἄδην ἄφρων γίγνεται

    RispondiElimina
  38. Benvenuto a Lele finalmente libero dal giogo pollockiano

    RispondiElimina
  39. Grazie a tutti. Comunque l'era una scusa per coinvolgerlo...
    O JORDAN, si casca ni' bischero, ma i'che tu voi fare? All'orizzonte ci sono le partite di'prandelli condite dalle sue vibranti e illuminanti dichiarazioni, sai che roba!

    RispondiElimina
  40. Ritorna Criscitiello, torna Lele alive, torna la nazionale, torna Mihajlovic....manca solo Beberry....ahahahahah....ah....Ahó, io 'na mezza stecca jeló appena data a quello der modulo "goccia cinese"....Credo si possa assodare: le gocce cinesi scendono sgranate, tipo 4...3...3... Raramente 3...5...2....ahahahahah...ahahahahah....Per stare in forma? Bevi "TiraSoda", e anche se di seno sei scarsa (tipo non hai ne la 2a e neanche la 1a ma la -1, non importa!!), non avrai problemi! Ludwonderbra! Per te! Ludwunderbar! Per lui! Come ingigantisce lui, nessun altro!

    RispondiElimina
  41. Volevo far partire una petizione per far uscire la Germania dall'euro, ma poi Gomez magari ci rimane male.

    RispondiElimina
  42. Sbaglierò ma secondo me hanno approfittato del nuovo format per mettere in un cantuccio e rendere meno visibile la pagina degli aficionados, evidentemente ne vanno poco orgogliosi.

    RispondiElimina
  43. O lascialo fare e tu se' peggio di nevrastenix! i' Sopra ormai l'è irrecuperabile e gni ci vole i' metalud, gli è peggio d'Ulisse co' i' canto delle sirene e bisogna legallo all'alrbero maestro se no e si butta 'n mare.

    RispondiElimina
  44. Ormai, con l'emancipazione di Lele, il sospetto che Pacco Dono sia già dei nostri, la certezza che Zemanviola preferisce far da giggirriva nell'isola che mettersi in gioco nel continente, non ci manca più altri che Cuccureddu: ma, se viene anche lui, a Quattrotretre non rimane più nulla da dire, dentro il nuovo ermetico sarcofago di cloaca.

    RispondiElimina
  45. intanto abbiamo saputo da Lele che in campo facevi tu facevi il ganzo e prendevi risolate!

    RispondiElimina
  46. Esatto Vita, e di fronte a quella inequivocabile affermazione il Colonnello ha cambiato discorso, esattamente come uno di nostra conoscenza. Eh eh eh.

    RispondiElimina
  47. Il sitone non è riuscito ad essere internazionale, oggi abbiamo mostrato saggi di lingua francese, spagnola, giapponese...Non scherziamo, siam top di gamma! FOCO, tu che ne sai una più di Tinto Brass, ma andando sui siti porno giapponesi o comunque facendo gli spiedini con una giapponese, vengono le occhiaie a mandorla?

    RispondiElimina
  48. ahah Coludnel Blimp!

    RispondiElimina
  49. Non ho mai negato di fare il ganzo, c'era una mia foto di giovinezza che per un po' di tempo veniva pubblicata e che disqus un bel giorno ha fottuto non so perché. Inoltre, che loro vincessero sempre sono io il primo ad averlo scritto su sitollock, con tanti elogi per la loro organizzazione societaria (erano la Juve di categoria, ma senza ruberie). Insomma, nulla di nuovo sul fronte occidentale: su quello orientale, la dichiarazione di Spalletti che Montella è il suo allenatore preferito è stata bellamente trascurata da Zemanviola ed è un peccato.

    RispondiElimina
  50. Lolita è cordelica ma stavolta ha cacciato fuori un bel post. Per Galli, il rimando immortale può essere al gol fattogli da Maradona ai Mondiali dell'86.

    RispondiElimina
  51. Non solo quello, ne ricordo tra gli altri uno a Firenze dello stesso Maradona, col Napoli, molto simile.

    RispondiElimina
  52. Ad ogni modo abbiamo una lunga tradizione di non interventisti, in porta viola, pur dentro una grande tradizione e pur ammettendo che quegli stessi compassati filosofi avevano anche altre qualità. E poi gli stessi Sarti e Albertosi, delle sommità, si compiacevano di farci rabbrividire battezzando (giustamente) fuori dei palloni sui quali Lido Vieri sarebbe volato plasticamente. Ricky, poi, era grandissimo figlio di mignotta, in questo: a metà della traiettoria del tiro che sarebbe finito a 0,02 millimetri dal palo, correva verso il compagno che aveva permesso lo scocco all'avversario, vaffanculeggiandolo minacciosamente a petto bombato, mentre sugli spalti ci cacavamo addosso. Quindi, si raggiustava il ciuffo e si voltava finalmente verso la porta intatta, vociando al raccattapalle per rimettere in gioco.

    RispondiElimina
  53. Per presenza, palle, occhio, attrezzatura del mestiere Giuliano, Ricky e Re Artù non sono ripetibili: nessuna squadra di serie A ha avuto, nell'ultimo mezzo secolo, tre portieri di questa grandezza. Uno o due sì, tre no.

    RispondiElimina
  54. Vero, lo ricordo a fine carriera nel milan, Albertosi: se battezzava il tiro fuori, manco si voltava a guardare, e avanzava sùbito ad ampi passi stizziti a sgridare platealmente i compagni. Come faceva del resto quando prendeva gol, la colpa non era mai sua! Ricordo una sua stagione incredibile già anziano, la prima in cui ho seguito il calcio [77/78], parava anche i sassi, Bearzot non lo convocò per l'Argentina solo per non inquietare Zoff. Col Vicenza fece tre parate consecutive, su tiri ravvicinati, da far venir giù lo stadio.

    RispondiElimina
  55. Anche la juve "solo" Zoff e Buffon, in effetti...Qualcuno, anzi la maggioranza, ti potrebbe obiettare che Boruc non è stato un grande portiere, ma si sa, qui siamo riguardo a questo minoranza virtuosa...

    RispondiElimina
  56. Seguo molto la PL, mi piace un po' tutto del loro spirito, poi da qui con DSTV é facile. Non mi han fatto particolare impressione, comunque.
    Per restare in tema difensori, durante il fantastico Tottenham/Newcastle
    ho dato molta attenzione a Santon, per vedere se GAT poteva aver ragione e sinceramente non ha fatto male. I pericoli( tanti) son venuti dal centro, fuori che in un'azione dove si era clamorosamente dimenticato l'esterno, ma questo capita quando sei in un fortino con gli indiani intorno.Invito a vedere gli highlights e cosa ha fatto il portiere, in pratica l'ha vinta lui. Poi aa un nome che a Firenze sarebbe tutt'un programma: Krull...

    RispondiElimina
  57. Non amo il porno giapponese, perché sottintende sempre una costrizione e quindi una violenza sulla donna. Le attrici devono sempre sembrare in imbarazzo e in sofferenza, inoltre squittiscono gemiti da dolore che mi annoiano. Sui manga porno, che vendono tranquillamente vicino a ogni altro tipo di giornale o rivista, preferiscono incesti, accoppiamenti tra mostri e giovincelle in stile para- horror, futanari. Esteticamente e sessualmente preferisco le cinesi.

    RispondiElimina
  58. In uscita bassa, caro Deyna, era un mostro per coraggio, tempismo e, come Boruc, saldezza di presa: col Cagliari, in un famoso 2 a 2 con la Juve (anno dello scudetto sardo), match decisivo a frenare la grande (e, come al solito, taroccata) rimonta gobba sotto guida di un poraccio (Rabitti), bloccò prodigiosamente al petto una cannonata da due passi di Haller (o di Vieri? La mia memoria vacilla piuttosto verso il tedesco) lanciato a rete sulla destra dell'area. La bloccò, dico! E dopo un decimo di secondo era già in piedi a effettuare il rinvio.

    RispondiElimina
  59. Ricordo, anche nella maturità avanzata era molto temerario...Di Zoff ricordo invece la bravura e la sicurezza nelle uscite alte, nonostante non fosse poi altissimo. Nelle partite a Firenze risolveva così molte mischie: stile asciutto, colpo d'occhio, tempismo nel salto, ginocchio alzato deterrente.

    RispondiElimina
  60. ma mareggini, che non ne parla mai nessuno nè per dire che era forte nè per dire che era un brocco.. Com'era lui? quali erano i suoi punti di forza? io ho solo un vago ricordo della sua parata al rigore di de agostini. Non ricordo alcun gesto tecnico neanche di toldo, di frey, di manninger... o com'è che rimuovo i portieri? Mio padre inveca mi raccontava sempre (era una delle storie ricorrenti nel nostro lessico famigliare, che mi raccontava urlando e sbracciandosi a mimare la scena, e ogni volta alla fine espldeva in una risata) di un certo pellicanò, che trovandosi solo davanti a un attaccante lo fermò dicendogli che l'arbitro aveva fischiato fuorigioco, e con mio stupore, come ogni volta che si scopre la veridicità di una leggenda, ho appena scoperto che è una storia vera

    RispondiElimina
  61. Krull, olandese mi pare, è tanto brutto esteticamente quanto efficace. Per me è uni dei migliori in Inghilterra, molto più dei vari Hart del caso. Heitinga non era buono dieci anni fa e non è migliorato. Qui davvero vale di più un Natali nel suo splendore. Kaboul è fisicamente un colosso. Segna spesso, di testa, sui corner e le punizioni. Però è grosso e tribola abbestia con gli attaccanti rapidi e tecnici. L'ho visto provato anche a centrocampo, alla Desailly, perché tecnicamente non è un cesso. Per noi non è buono nessuno dei due.

    RispondiElimina
  62. Brera, per l'uscita a ginocchio sporgente e per l'autorità in uscita alta in genere, lo paragonava a Combi che, in questa voce del repertorio, puoi vedere all'opera ancor oggi in vecchi spezzoni (come ho scritto nei giorni scorsi, sull'angolo finale contro la Samp, gli sarebbe stato inconcepibile non uscire a spazzare, aprioristicamente). Mareggini era un portiere di piazzamento, salvo che lo sbagliava un po' troppo.

    RispondiElimina
  63. Combi era alto 1,75, l'avrei voluto vedere anch'io uscire su quel calcio d'angolo a prender farfalle. Lascia perdere le leggende metropolitane di altro calcio imparagonabile.

    RispondiElimina
  64. In Krull si nota una tecnica di base non impeccabile, sinonimo di scuola approssimativa, ma nonostante la mole é un gatto. Ha fatto cose straordinarie che non possono essere frutto del caso. Hart in effetti é modesto, credo che il suo secondo, Pantilimon, sia meglio.

    RispondiElimina
  65. Mareggini era un portiere di medio cabotaggio, me lo ricordo buono tra i pali ma scarsino in uscita. Giocò anche a Terni, dove però ebbe una trombosi che per poco non gli fece amputare un braccio. Aveva alti e bassi, poteva esaltarsi o sbagliare facile, il limite dei portieri medi.

    RispondiElimina
  66. In Giappone stanno male, diciamocelo [tranne l'ossessione per le lolite, eheh].

    RispondiElimina
  67. Era quel che era per i tempi che erano: ai suoi tempi non trovava gli attaccanti e i difensri alti di adesso, tutto è relativo. Il grande Planicka credo che non superasse l'1,71.

    RispondiElimina
  68. Krull l'ho visto poco, a me oltre al polacco dell'Arsenal [ancora un po' discontinuo però] piace molto Begovic.

    RispondiElimina
  69. Sono andato a vedere, per Planicka: 1,72, gli avevo tolto un centimetro.

    RispondiElimina
  70. Appunto, ma se ci fossero adesso non arriverebbero al professionismo perchè è un altro calcio e portieri professionisti di 1,70-1,75 non esistono. Dire che Combi su quel calcio d'angolo sarebbe uscito è un nonsense visto che sarebbe stato probabilmente in curva Fiesole.

    RispondiElimina
  71. Le ragazzine vendono a peso d'oro su internet mutandine sporche, assorbenti, merda ( si, merda). Non stanno male, hanno problemi mentali enormi. C'è un film di Selen girato in Giappone per il loro mercato che mi ha fatto scompisciare, lei abituata a sberle di un certo livello che simulava dolore con un giapponese dotato per i loro standard.

    RispondiElimina
  72. Mareggini ci sta simpatico per vari motivi: a)quel rigore parato a De Agostini, grazie al quale mantenemmo fino alla fine l'1-0 sulla Juve al primo anno di Baggio in bianconero; 2)una camminata sulla schiena di Casiraghi (che si rotolava al limite dell'area nostra fingendo un infortunio, mentre l'azione era lontana), usando la maglia bianconera a mo'di strisce pedonali; 3) ha fatto per anni il dodicesimo e vari altri anni il ventitreesimo, senza mai fiatare; 4)è rimasto tifoso viola.
    In ogni caso, a parte ciò, era una pippa. Si era ritrovato titolare per caso, nell'anno del rigore parato a De Agostini, per un infortunio all'altro titolare, Landucci, anch'egli scarso in realtà. Trovatosi in mezzo a questo improvviso entusiasmo, gli rubò il posto e l'anno successivo titolare, ma emersero i suoi limiti e andammo in B. L'anno scuccessivo eccoti Toldo.



    Toldo era fortissimo, negli anni '90 era il nostro secondo punto di forza dopo Bati, di miracoli ne ha fatti una miridade, ma la sua parata-simbolo resta quella su Kanu da un metro quando salvò la nostra vittoria per 1-0 a Wembley contro l'Arsenal in Champions.


    Frey ci ha salvato anch'egli tanti risultati nei primi 3 anni di Prandelli, era un portiere assente nelle uscite ma reattivo ed elastico al massimo sulla linea di porta, è calato quando peso ed età hanno cominciato a diminuire questo suo punto di forza.


    Manninger era un ottimo portiere, che a Firenze ha avuto la sfiga di capitarci proprio nell'anno più nero della storia viola, ovvero la stagione conclusa al penultimo posto con retrocessione in B sul campo, culminata poi col fallimento il mese successivo.


    L'aneddoto di Pellicanò lo ricordo abbastanza bene nonostante a quel tempo facessi le elementari, ma risale a prima che giocasse nella Fiorentina. La cosa certa che ricordò è che l'attaccante che abboccò alla sua farsa era nientemeno che Caniggia, e mi pare (anche se qui potrei confondermi) che fosse un Atalanta-Bati giocata a Bergamo

    RispondiElimina
  73. Non ho detto che Combi sarebbe uscito, per la verità, stai delirando come al solito ogni volta che si sfiora (dico si sfiora) il tasto Neto. Dico che Combi era per i suoi tempi quel che Zoff fu per i suoi nelle uscite alte e che ha imposto un gesto tecnico che ha fatto scuola.

    RispondiElimina
  74. L'ho conosciuto, ragazzo molto simpatico. Un amico comune gli diceva sempre: te un c'é bisogno che apri le braccia per parare, con codest'orecchi, riferendosi alle sventole... ah ah.

    RispondiElimina
  75. Zoff sarebbe uscito, l'ho scritto due volte e lo ripeto qui una terza, a scanso di equivoci.

    RispondiElimina
  76. volevo dire "ricordo che l'attaccante" e "Atalanta-Bari"

    RispondiElimina
  77. Oggi un portiere di 1.80 è basso [cfr. Sommer, cui secondo me aggiungono un paio di centimetri]...Un portierino che ha un'impostazione un po' alla Neto [molto, molto vagamente, intendiamoci] è Seculin, che credevo facesse molti più progressi negli anni. Leggero, agile, avrebbe probabilmente più stile e base tecnica del brasiliano, ma mi pare non avere un gran posizionamento, e una concentrazione un po' così.

    RispondiElimina
  78. Seguo il calcio inglese, Deyna, ma soprattutto nelle partite di cartello, e non ho l'attitudine scoutistica a 360° che avete tu e Lele. Diciamo che mi lascio distrarre anche da altre discipline sportive. Kaboul e Heitinga, per quel poco che li ho visti non mi sembra che valgano più dei nostri Rodriguez, Compper , Savic e lo stesso Hegazy, inoltre io non ho perso le speranze su Camporese che fece intravedere notevoli doti e completezza. Ma può darsi che mi stia sbagliando e li stia sottovalutando.

    RispondiElimina
  79. A me sembra che quella genialata l'abbia fatta con la maglia della Fiorentina, in uno dei suoi ritorni in viola, quando dovette sostituire Landucci, credo. Si fermò immobile con l'attaccante lanciato, guardando mi pare il guardalinee come avesse fermato il gioco, e fregò l'avversario.

    RispondiElimina
  80. no no, era un fiorentina verona 1989.. all'epoca caniggia era al verona... Ora che lo racconti ricordo pure l'episodio con casiraghi, che per merito di mareggini si dovette sposare con un cerotto in faccia!

    RispondiElimina
  81. Oggettivamente, per il campionato inglese per un verso e per quello italiano per un altro, compensare la mancanza di 0,5 cm. per un portiere, oggidì, non è facile. Con tutto ciò, Sommer (1,82) è attualmente meglio di Neto che gli dà 9 cm. di paga.

    RispondiElimina
  82. Ma questo é successo in tutte le discipline. Ero ragazzino e seguivo anche il mitico CUS Firenze campione d'Italia. Lo schiacciatore punta della squadra, era Salemme solo 1.90 ma considerato allora uno stangone.

    RispondiElimina
  83. Avrei voluto vedere le uscitone di Sommer con Parma e Sampdoria, se Frey era piantato sulla linea, questo sta dentro la porta.

    RispondiElimina
  84. Non seguo quello sport, quanto sono alti mo gli schiacciatori??

    RispondiElimina
  85. come i pivot del basket

    RispondiElimina
  86. Perché il problema di base è: cazzo ci faccio con 1,91 se difetto nei tempi e nell'autorità di presenza? Se hai l'uccello di Rocco ma non trombi, meglio allora avere 16 di dotazione ma scopare.

    RispondiElimina
  87. Comunque il GAT ci ha contagiato col suo Kroll, il portiere è Krul, non Krull.

    RispondiElimina
  88. Albertosi del grande portiere aveva soprattutto come Boruc del resto, il carattere. Danno sempre l'impressione di fregarsene di tutto, di essere impermabili alle passioni, di essere convinti di essere i migliori del mondo ed il mondo gli fa una sega, il che è, se hai anche le qualità, il punto di partenza perchè questo succeda davvero. Albertosi aveva inoltre qualità atletiche fuori del comune per quei tempi. Sarti compensava un fisico di sicuro meno esplosivo con una classe ed un senso della posizione che non ho visto in altri, oltre ad una presa ferrea (parava spesso senza guanti, ed anche se i pallone non eran quelli attuali, non era facilissimo) ed in questo era anche superiore al collega-rivale. Si rispettavano ma, ovviamente, non si amavano, anche perchè eran due galletti mica da poco, Più spavaldo e guascone Albertosi, più schivo Sarti, ma mica meno convinto di se stesso e poco incline a lasciare agli altri. Alla serie dei grandi portieri viola vorrei aggiungere anche Toldo, che, magari, non è arrivato alle vette dei primi due, nè era Boruc, ma è stato comunque un signor portiere, grandissimo quando riusciva a tenere al top un fisico imponente non facile da tenere ai massimi livelli. Di Boruc è inutile che dica, il più grande in viola nei tempi moderni, a mio parere. Tra questi Mareggini non ci fa una gran figura. Portiere modesto, di buon fisico ma poco di più, da squadra di bassa serie A quando era al top, come Landucci che come caratteristiche tecniche era anche migliore ma aveva il carattere che lo penalizzava al massimo, l'opposto di Albertosi, ombroso come un cavallo da corsa, emotivo e influenzabile al massimo dagli eventi.

    RispondiElimina
  89. Non citare sport a me sconosciuti [tutti, tranne calcio e boxe, ahah], voglio numeri!

    RispondiElimina
  90. Ah ecco, avevo premesso che su quale partita fosse potevo sbagliarmi; che la vittima fosse Caniggia però lo ricordavo bene nonostante fossi 12enne. A ripensarci bene, forse dovrei rettificarmi anche sull'ascesa di Mareggini come titolare: l'infortunio di Landucci risale a un paio d'anni prima (e nel mentre fu rilevato proprio dal Pellicanò dell'aneddoto di cui sopra), mentre la successione Landucci-Mareggini avvenne forse semplicemente perchè, una volta messo in discussione Landucci per i suoi limiti, si provò per disperazione a lanciare il secondo, e il rigore parato alla Juve ci aveva illuso di aver trovato un portiere futuribile.

    RispondiElimina
  91. Quest è una tua idea, completamente sballata. Avrei voluto vedere anche Sommer uscire su quella palla al 90' con la Samp, col retino per prendere la farfallina. Ma lui non sarebbe uscito, non esce mai, peggio di Frey.

    RispondiElimina
  92. O Deyna, tra Neto e Seculin e ci corre come mangiare e stare a vedere non mi dir corbellerie anche te. Più stile e base tecnica? ma di che? ma che l'hai visti bene? Senza contare la testa, se Seculin l'era bono e l'avean tenuto un gli avevan fatto girar mezza Italia pe' vendilo all'Avellino. Comunque è vero, quando venne mi pareva un fenomeno per l'età, gli è mancata la testa per progredire.

    RispondiElimina
  93. Non ho detto che è forte come Neto, ci mancherebbe, dicevo solo che è un tipo di portiere simile [leggero, agile]. Stilisticamente mi piace di più, ma quelli son gusti puramente estetici. Sulla testa pienamente d'accordo, credo che il limite sia stato proprio quello, se ha fatto così pochi miglioramenti dopo che ha superato l'età da enfant prodige...

    RispondiElimina
  94. negli anni 70 pochissimi volleys arrivavano a 1.90 adesso siamo intorno a 2.10 e se pensi che l'altezza rete é sempre la stessa, 2.32 , capisci che in pratica si tratta di un'altro sport.

    RispondiElimina
  95. "come ho scritto nei giorni scorsi, sull'angolo finale contro la Samp,
    gli sarebbe stato inconcepibile non uscire a spazzare, aprioristicamente" Non hai detto che sarebbe uscito, allora o hai problemi improvvisi con l'italiano o con la memoria o Diskus ti ha attribuito frasi di un altro. Su quell'angolo non usciva nè Combi, nè Zoff, nè Albertosi, nè Boruc, nè Gesù Cristo, a meno che non avessero voluto rischiare un'uscita a farfalle, perchè non c'era il tempo per uscire. Sul vertice dell'area piccola lato primo palo su un calcio d'angolo non si esce. Un portiere sano di mente esce quando è sicuro di prendere la palla, le uscite "aprioristiche" non esistono.

    RispondiElimina
  96. Per un periodo, all'inizio dell'era Toldo, c'era chi sosteneva che Scalabrelli fosse migliore, ricordate?

    RispondiElimina
  97. sopra i 2 metri almeno

    RispondiElimina
  98. E' vero, un lungagnone che giocò l'ultima partita mi pare pigliando anche un gol a bischero.

    RispondiElimina
  99. Era riferito a Zoff, di cui stavo parlando e di cui avevo parlato nei giorni scorsi (rileggi, o fai polemica a vuoto: «lo paragonava», «come ho scritto nei giorni scorsi»). Ho con l'italiano gli stessi problemi che tu hai con l'ingegneria. Davvero la vecchiaia ti obnubila, Patriarca.

    RispondiElimina
  100. Però, ripensandoci, mi va bene anche che Combi, ai suoi tempi, sarebbe uscito: e uno che non capisce che 2 sta a 4 come 4 sta a 8 dovrebbe ricominciare con la tavola pitagorica.

    RispondiElimina
  101. nel post Zoff non è nemmeno nominato, e si parla di Combi, comunque poco male, nemmeno Zoff sarebbe uscito se non voleva rischiare una grigia. O cercamene una di uscite di Zoff su calcio d'angolo in quella zona dell'area! o se non è Zoff, di un qualsivoglia portiere che, su calcio d'angolo, va a prender palla laggiù.

    RispondiElimina
  102. Brera lo paragonava, ne parlavo nei giorni scorsi: chissà a chi mi riferivo, col post di Deyna sotto.

    RispondiElimina
  103. Eh sì, dovresti ricominciare

    RispondiElimina
  104. e io mi devo ricordare di chi parlavi nei giorni scorsi? Non scrivi mica la Divina Commedia che me la devo imparare a memoria!

    RispondiElimina
  105. Beh, no, non sono io che escludo dal calcio moderno Combi perché troppo piccolo ma ammetto i centravanti e i difensori dell'epoca, alti in relazione. E' vero che all'epoca non esistevano né cross né corner.

    RispondiElimina
  106. No, ma del post di Deyna cui mi riferivo e dell'oggetto del paragone («lo paragonava») puoi interessarti. Oppure puoi astenerti dal replicare, per non far figura di merda o, per lo meno, di una puntigliosa e scentrata piccineria infinita.

    RispondiElimina
  107. quanto mi garba questo borja che va al cinema a novoli a vedere checco zalone in mezzo alla gente, che usa la sosta di campionato per andare a fare un viaggio in italia verso una meta suggerita dai tifosi su twitter... non ho memoria di un calciatore tra quelli forti che vivesse la città in questo modo e avesse una vita da babbo qualunque. Bati, rui, mutu, non credo si mischiassero così

    RispondiElimina
  108. No, ma sei tu che vuoi parlare di un calcio lontano mille miglia dall'attuale ed a te, come a tutti qui, me compreso, quasi totalmente sconosciuto. Combi non l'ho mai visto parare e se e come uscisse dai pali non ne ho la minima idea, come non ce l'hai tu. Non son certo spezzoni di pochi secondi nei quali si fa fatica a distinguere il pallone che ce lo fanno capire. Paragoni senza senso per sfuggire alla realtà che è una: al vertice dell'area piccola lato primo palo non c'è portiere del 2013 sano di mente che ardisca l'uscita su calcio d'angolo. Il primo palo è in genere controllato da un difensore, figuriamoci la zona antecedente!

    RispondiElimina
  109. La piccineria è, caso mai, mutua, e, nel tuo caso, molto più aspra nei toni, as usual.

    RispondiElimina
  110. No, non sono io ad aver replicato per picca, e per due volte, visto che la prima l'avevo già spiegata.

    RispondiElimina
  111. Ad ogni replica c'è una controreplica se no si sarebbe chiuso il discorso da tempo, e la mia non era una picca ma, caso mai, un misunderstanding abbastanza giustifcato da un discorso per niente chiaro. Comunque, e lo ripeto perchè l'avevo già detto, chiarito l'equivoco non poi così fondamentale per il resto del discorso, resta quanto ti ho chiesto. Mi citi o mi fai vedere un portiere d'oggi che va a prendersi il pallone, su calcio d'angolo, in quella zona dell'area? Non mi dire che ci sarebbe andato questo o quello, dimmi chi c'è andato o ci va abitualmente. Se è così usuale da farne oggetto di critiche pesanti a chi non l'ha fatto, dovrebbe esser facile anche trovare esempi.

    RispondiElimina
  112. No, tu scrivi ridicolmente che ho problemi con l'italiano perché non leggi, alla Lud, per cacciarti umoralmente nella polemica e, siccome come Lud non ammetti errore, non ti scusi e t'impaludi nella cazzata.

    RispondiElimina
  113. Ho citato Brera e il paragone investiva Zoff, i corner si battono oggi come allora, il riferimento era a un gesto tecnico di cui Combi è stato l'iniziatore e allo spirito di presenza (di cui quell'anatroccolo bagnato del tuo protetto è privo) in quel frangente, sull'angolo i sani di mente ma portieri con scuola leggono le traiettorie se le sanno leggere e, in un momento in cui la squadra è palesemente in bambola e gli avversari sono galvanizzati, il patron dell'area fa il patron sull'ultima occasione del match e esce e nulla tecnicamente gli impedisce di farlo sul primo vertice non essendo un radente violento. Ma lui non ha le palle, non ha lettura, non ha tempo. Ogni palla che Neto non becca era compito dei difensori per te, se esce male è perché ha fatto azione vicaria (cfr. Catania), il palo che copre è sempre quello giusto (ma becca da pollo per non coprire bene l'unico vulnerabile sul Gabbia e s'impala là dove, sul primo palo, non era utile e vi era presidio visibile davanti sui venienti sul gol di Gobbi). Non sei credibile su Neto, semplicemente e ostensibilemente: non gli riconosci nemmeno un gol di passivo quest'anno e con questo è detto tutto.

    RispondiElimina
  114. Gli impedisce di farlo il tempo che non c'è. Perchè per fare una decina di metri di corsa ci vuole di più che al pallone farne venti-venticinque e perchè nel mezzo ci sono compagni ed avversari. Su Gabbiadini c'è stata una deviazione di Savic che lo spiazza, Gabbiadini non aveva tirato su quel palo, ma sull'altro, basta vedere la torsione al momento del tiro, e la deviazione (nella gamba d'appoggio) gli alza il pallone dall'altra parte beccandolo sbilanciato sul piede sinistro, a quel punto può solo muovere il braccio e quasi la prende, gli passa in realtà vicino, ma è tiro da quattro metri (guarda e misura) di quelli che o ti picchiano addosso o nemmeno li vedi. Gol imputabili al 100% a lui, in campionato, non ce n'è (c'è quello col Grasshopers ma in Coppa) hai voglia di dire. Ha delle responsabilità nel primo goal di S.Siro, perchè, anche se incidentalmente, la palla gli scappa di mano, ma è responsabilità largamente condivisa con Ambrosini che rinvia a campanile invece di buttar la palla in calcio d'angolo e con i difensori che sul gocciolone seguente dormono come le tartarughe. Non gli vedo grosse responsabilità nel secondo goal del Parma, come già detto e ridetto, l'unico appunto che si può fare è che si poteva, forse, muovere più rapido, ma son palle rognose e per niente facili da neutralizzare. Qui poi a condividere la responsabilità del goal sono almeno in cinque (Alonso, Aquilani, Borja Valero, Ginzalo e Cuadrado) e non mi far ridire perchè. In tutti gli altri gol presi ci poteva fare ben poco. In compenso ha contribuito alle vittorie di Genova, Bergamo e con la Juventus con parate decisive in momenti topici del march. Il rendimeto è quindi, per adesso, più che positfvo, considerando che è un portiere praticamente debuttante ma con grandi potenzialità. Giudizi obiettivi fortunatamente condivisi da chi conta dentro la Fiorentina.

    RispondiElimina
  115. Insomma, per trombare Sommer basta un normodotato.

    RispondiElimina
  116. Non ho mai capito come due punti distanti possano avvicinarsi fino a combaciare. Le nuove teorie quantistiche parlano di piegare lo spazio ed il tempo per riuscirci in modo da unire l'universo all'anteverso. Siamo ancora nel campo filosofico, eh ?!

    RispondiElimina
  117. Ma qualcuno si è chiesto come mai a quello con il gatto vulcanizzato in testa gli hanno squalificato la curva dei "suoi" tifosi pacifici e onesti quando ha tacciato i fiorentini di discriminazione "umana" ?! Prima ci lecca, a caldo ci elogia e dopo una settimana c'infama, ai "suoi" la stangata è arrivata subito. Trovate le differenze.

    RispondiElimina
  118. e tu come l'innominabile, non rispondi alle domande alle quali non sai rispondere.

    RispondiElimina
  119. Ma dove sono i dieci metri di corsa? Ma dov'è l'impossibilità a uscire su quel cross? E la deviazione di Savic, se lui copre come deve là dove solo la palla può entrare, non lo frega. Contro il Parma «detto e ridetto» da te solo sul globo terracqueo, e non per questo meno errato e inconsistente: il crossante non può provocare alcun pericolo sul primo palo sul quale Neto s'impiomba e, siccome non sa leggere le traiettorie spioventi (e dunque o manca il tempo o per fifa non esce mai), nemmeno s'affretta ad arretrare. Che i tuoi giudizi puntuali siano condivisi da chi conta nella Fiorentina è un tuo dolce sogno che non vorrò dissipare: nella Fiorentina si è data fiducia a Neto per ragioni di cassa dopo forti esborsi e aumento di ingaggi, ma si attende di fare un bilancio tecnico, che per ora è prematuro visto che al 31 gennaio mancano due mesi e mezzo e un sacco di partite delicate: figurarsi se la Società boccia pubblicamente un portiere cui, a differenza dell'anno scorso, non v'è alternativa in rosa! Siamo tutti ad attendere che Neto, che dispone di eccellenti potenzialità, cresca nel carattere e nelle basi di scuola, che recentemente Galli ha definito carenti e che così definii io l'anno scorso, quando tu lo negavi attribuendo incertezze (che peraltro riconoscevi al 10%: già meglio di oggi, che solennizzi infallibilità di un portiere da Chievo e dalla Samp rifiutato quest'estate) a desuetudine di gioco. Se Neto non farà più cazzate, o le diraderà di molto, sarà confermato, altrimenti già a gennaio andremo su un portiere affidabile, far la mosca cocchiera immaginaria non aumenta le chances del Nipote.

    RispondiElimina
  120. Non so quali. Non tue, almeno.

    RispondiElimina
  121. Una parentesi prima del prossimo, prevedibile round con Matthau (se sopravvivo all'estenuarsi delle forze vitali): avrete notato che, su sitollock, ogni tipo di contumelia è stato ormai rimpiazzato dal polivalente e sanguinoso «Sei come Lud!». Il poro Zazà l'è diventaho come l'omo nero pe' citti che non fanno i brai... ahahahahahahahahahah!

    RispondiElimina
  122. Sì, a cominciare da te, anzi, hai cominciato tu, ut solitum, a diffondere l'usanza

    RispondiElimina
  123. Allora lo riscrivo, come a lui, "Mi citi o mi fai vedere un portiere d'oggi che va a prendersi il
    pallone, su calcio d'angolo, in quella zona dell'area? Non mi dire che
    ci sarebbe andato questo o quello, dimmi chi c'è andato o ci va
    abitualmente. Se è così usuale da farne oggetto di critiche pesanti a
    chi non l'ha fatto, dovrebbe esser facile anche trovare esempi." è qui sopra, nemmeno tanto lontano, aspetto i nomi, se possibile con prove evidenti e non chiacchere.

    RispondiElimina
  124. E' iniziata la settimana e leggo dappertutto articoli sull'Udinese che si deve assolutamente rilanciare. Interviste a Guidolin a Pozzo anche sul Corriere della Sera. Ma non è che si comincia ad aver paura del colore viola?

    RispondiElimina
  125. I dieci metri misurali, dal centro della porta, dove deve stare un portiere sul calcio d'angolo (o più verso il secondo palo come vorrebbero altri) al punto d'impatto della palla. Le lunghezze non son materia d'opinione. L'impossibilità deriva dal tempo necessario a coprire la distanza prima che arrivi il pallone sul capo di uno che è già lì. Anche questo non è molto materia d'opinione, prendi un cronometro e vedi in quanto dovrebbe fare questi dieci metri, considerando anche che il punto di possibile impatto non glielo mandano per e-mail ma deve essere intuito dopo che quello che batte il corner ha calciato e anche questo un po' di tempo lo richiede. Ah! già, ma c'è l'uscita "aprioristica"! apriori uno va lì perchè ha visto il filmato, poi se battono un angolo lungo cazzi suoi. Col Parma un crossante che arriva lato primo palo e abbastanza vicino a quello ti obbliga a stare dove era Neto. Chi dice il contrario mi dispiace ma capisce poco di come si sta in porta. Anche qui portamene uno che dica quel che dici tu. Un sacco di gente da' colpe al portiere ma nessuno poi specifica quali sarebbero. C'è anche chi dice che la palla gli è passata tra le mani e bastava un saltino per prenderla. Gli è passato più di 2,5 metri sopra la testa (misurare sul fotogramma). Quanto a quello che pensano in società mi permetti, stando ogni domenica in tribuna stampa e, prima e dopo, in mezzo a tutti gli addetti, di avere qualche notizia più di te? Oppure dimmi da chi hai notizie che corroborano le tue tesi. Con Galli ci ho parlato più volte, lui stima Neto per quel che ha visto e per quel che gli hanno parlato (quelli che lo allenano) e non è quindi certo un suo detrattore. Come Di Gennaro che sul goal di Gabbiadini fu il primo a dirmi che non poteva farci nulla perchè gliela aveva deviata Savic e lui, essendo con Sky, l'aveva ben visto (dal campo chi non era proprio in linea non ha visto un cazzo, me compreso). Chievo e Samp non hanno rifiutato proprio nulla, caso mai è vero il contrario, come per il Verona. Anche questa è un'altra balla per portar acqua al tuo mulino. Si tratta comunque di ipotesi iniziali, da luglio in poi, negli ultimi due mesi di mercato, la decisione era presa e Neto non era più sul mercato. E' chiaro che sarà lui padrone della sua fortuna, ma, per adesso, in società sono contenti e non c'è nessun programma di trovare alternative a gennaio. Anche perchè, di nuovo, alternative indiscutibili non ce ne sono. Se te lo dico è perchè lo so. Quel che dico io e quel che dici tu serve solo a un duello personale che ti sei messo in testa ma che di sicuro ha impatto zero sul futuro di Neto, non penserai che sia così cretino da pensare altrimenti. Ciò non toglie che continuerò a dire quello che penso, cercando come sempre di giustificarlo con le armi della logica e della mia esperienza.

    RispondiElimina
  126. Qualche tempo fa scrissi che Blmp e Jordan mi ricordavano Matthau e Lemmon, ma pensandoci meglio mi ricordano "I ragazzi irreistibili", sempre con Walter Matthau (l'altro attore non mi ricordo chi fosse).

    RispondiElimina
  127. Se in futuro Neto farà degli errori io lo dirò, come l'ho detto per quelli che ha fatto finora, ma non sarò certo con quelli che fanno passare per errori i loro parti di fantasia. Io sarò stato anche un portiere degli juniores della Fiorentina e niente più ma qualche esperienza vissuta, nello specifico ruolo, in più di chi è stato un'aletta degli allievi non ricordo bene di chi ma che che riteneva la Cattolica Virtus il Barcellona forse ce l'ho. Con questo non pretendo certo di parlare ex-cathedra ma tu le dichiarazioni di Galli e di Sarti le hai lette io le ho sentite dalla viva voce e ci ho parlato anche a quattr'occhi, oltre ad aver parlato con tanti altri addetti ai lavori, mi permetti di avere qualche informazione in più? Tu leggendo deduci dai toni che sembrava parlasse del pirla del bar. Cazzo, ti propongo per la sesta serie del "Mentalist", sei forte papà. Uno che scrive "un portiere da Chievo e dalla Samp rifiutato quest'estate" induce al misunderstanding di lettura o alla interpretazione che per un errore di battitura mancasse una "l" al da prima di Chievo, ma un'altra volta, è un particolare di ben poco momento che sfrutti solo per fare un altro parallelo con l'innominabile che ti squalifica. By the way, siccome ti diverti a fantasticare cose che non ho mai adombrato circa la mie possibilità nel calcio, ti diaccio subito. Non credo proprio che il calcio italiano abbia perso molto con me con quell'infortunio che mi ha segato ogni possibilità a diciannove anni. Se il fisico poteva anche andare (mentre non andrebbe assolutamente adesso), tanto che il mio coetaneo Superchi ne aveva uno molto simile ed ha vinto uno scudetto, andava poco la testa. Ero troppo emotivo, sentivo troppo la partita, una situazione come quella di Neto mi avrebbe distrutto prima di cominciare, per questo anche lo ammiro. Quindi quando stai per dire cazzate sull'argomento tira il freno, " se non era per..." esiste solo nella tua mente, forse è il tuo caso.

    RispondiElimina
  128. Guarda che io a Walter Matthau, fisicamente, non gli somiglio mica un gran che. Dicono invece che somiglio parecchio al Sassaroli, cioè ad Adolfo Celi.

    RispondiElimina
  129. Ora diventa una referenza anche il bistrattato senese, quando pensi ti convenga prendi in prestito anche le cazzate dette da chi hai sempre attaccato con toni roventi. "Semel in anno licet insanire", questa volta anche il senese ha detto una cosa giusta, basta che abbia detto qualcosa che ti conviene citare! Allora mettitelo nel capo te e lui, visto che siete uniti nella corbelleria, io non ho la minima pretesa di influire nè in senso positivo, nè negativo sul futuro del portiere della Fiorentina. Siamo granellini di sabbia, noci nel sacco che non fanno rumore, anche tu, dacciati, non credere di influire per qualcosa in questo mondo del calcio. Quindi parliamo solo per noi stessi ed i pochi che ci leggono, è un "divertissement" che ciascuno conduce secondo la propria indole, inclinazione, volontà, piacere o quello che vi pare. Punto. Io difendo chi mi sembra accusato ingiustamente perchè ritengo che possa essere un ottimo prospetto per la squadra per la quale tifo. Aripunto. Non mi illudo certo di convincere e neppure in qualche modo di influire su chi conta. Le mie parole non gli arriveranno nemmeno agli orecchi. Di convincere dei prevenuti come te mi importa sinceramente poco, so bene che è una "mission impossible", ma anche quella sarebbe poi fine a se stessa. E quand'anche ci riuscissi cosa cambierebbe? Non sei certo tu che decide. Di far "figurette" con te o con altri qui per opinioni e pareri espressi sinceramente mi importa il giusto, cioè nulla, per il semplice fatto che non le ritengo tali e chi conta per me sono io, mica tu.

    RispondiElimina