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domenica 24 novembre 2013

Il buongiorno fa le ore piccole

Se il buongiorno si vede da ieri sera, a Udine segnerà persino Tomovic, non solo Galliani, a Careggi anche il personale infermieristico milanista, turbato, ha inscenato una protesta, e a causa di uno scambio in urologia, stamattina il succo d'arancia non verrà servito. A Napoli sono rimasti male, Pino Daniele ha precisato la sensazione “un po’ come suonare una chitarra non amplificata, alla fine è come tamburellare con le dita su un tavolino da picnic”. Il Milan è inguardabile, Allegri dopo essere rimasto chiuso 50 minuti dentro gli spogliatoi ha sostenuto che il Milan non muore mai, e a proposito di Pino Daniele lo ha paragonato ai vecchi musicisti che non muoiono ma che si decompongono. A sentire Allegri mi viene in mente che il vero guaio della realtà  è che non c'è la musica di sottofondo. Eccezionalmente, Galliani nella parte di Goldfinger e Allegri in quella di Bond hanno interpretato un passaggio del film più caro al Cavaliere prima che aprissero Orofino compro oro, "Suppongo che si aspetti che io parli." "No, signor Bond.  Mi aspetto che lei muoia.". Comunque Allegri è tenace, guarda avanti e guarda al fatto che ha comunque guadagnato un punto sul Verona, e ritenendolo un affare ha voluto spiegare quali fossero per lui le regole di acquisizione di un punto sul Verona. 1. Una volta che hai in mano un punto non restituirlo mai più. 2. Non si può imbrogliare la classifica, ma tentar non nuoce. 3. Non spendere mai più parole di quanto devi per l’acquisizione di un punto sul Verona. 4. Il sesso e un punto guadagnato sul Verona sono due cose che non durano mai abbastanza. 5. Se non puoi rompere il contratto di Montolivo, piegalo. 6. Non lasciare mai che la famiglia interferisca con il guadagno di un punto sul verona.  Non lasciare mai che la famiglia si frapponga ad una buona occasione come quella di guadagnare un punto sul verona. 7. Tieni sempre le orecchie aperte perché gli insulti sono costruttivi. 8. Controlla sempre il resto. Magari Balotelli sbaglia un rigore. 9. Opportunità più istinto uguale profitto di un punto sul Verona. 10. Balotelli morto non può spendere la sua bravura quanto un Balotelli vivo.  Non uccidere mai Balotelli, a meno che il guadagno che ne ricavi dalla sua morte sia maggiore del guadagno che puoi ricavarne dalla sua vita. E il rigore allora lo calcia Matri. 11. Qualunque cosa che valga la pena di essere venduta, vale la pena di essere venduta due volte. Due pareggi infatti sono due punti guadagnati sul Verona che perde due volte.12. Qualunque partita rubata è profitto allo stato puro.13 Un punto sul Verona è un’affare e un affare è un affare. 14. Un buon affare generalmente non lo è.15. Guardati dai parenti che portano in dono un punto guadagnato sul Verona. 16. Quando Galliani suda, accendi il riscaldamento. 17. Mai mettere l'amicizia al di sopra del guadagno di un punto sul Verona. Allegri visibilmente scosso è stato interrotto da Braida al quale è stato tradotto il labiale mentre lo portava via “La cocaina è il modo che ha la natura per dirti che tu hai troppi soldi”. A noi tifosi Viola la giornata ci sembra propensa. Perfettamente divaricata.

80 commenti:

  1. Buongiorno a tutti e ben ritrovati. Gireremo a quattro dalla prima, ve l'ho già detto ma ribadirlo non fa male. Il Napoli mostra la sua vera faccia, cioè quella di una squadra strutturalmente sballata che non può reggere quattro elementi prettamente offensivi. Behrami ed Inler mostrano la corda anche con più anticipo rispetto a quello che pensavo, la difesa si conferma nella sua mediocrità nei centrali e nell'inadeguatezza dei terzini in fase difensiva. Tra non molto Benitez tornerà al suo 4-4-2 classico, magari con Hamsik dietro Higuain e almeno un esterno difensivo sulla linea dei centrocampisti, il calcio offensivo non è stato mai nelle sue corde e si stanno notando i motivi di questo. Abbiamo la possibilità, oggi, di mangiare tre punti agli azzurri e almeno due alla Juventus che, secondo me, oggi non andrà oltre il pareggio a Livorno. La Roma non credo che steccherà due partite di fila in casa,anche se il Cagliari è squadra che non si butta all'attacco e quindi non offre il fianco al contropiede, vera unica arma dei giallorossi. Noi ad Udine abbiamo una partita scorbutica, l'Udinese si presenterà con un centrocampo fitto e aggressivo e confiderà sui contropiede e calci d'angolo. Porteranno molto pressing a centrocampo e sarà molto difficile aggirarli in palleggio. Sarebbe il caso di sfruttare qualche palla da fermo, arma sfruttata meno bene quest'anno rispetto allo scorso campionato, con schemi ripetitivi e svolti frettolosamente. Se andiamo in vantaggio noi, dopo li massacriamo. L'occasione è da non perdere per rilanciarci definitivamente in prospettiva champions.

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  2. Dei risultati di ieri nessuno mi coglie di sorpesa, anche se pareggio Milan e sconfitta Napoli nella stessa giornata é da brindisi. Buono quel Lazarevic nel Chievo. Non ho visto il Genoa, ma se porta via un punto in 10, il giocattolo di ziofester é messo ancora peggio, spero che il dolore sia interminabile, insopportabile e la malattia incurabile. Son contento anche per quello sguaiato di De Laurentiis, che inneggiava alla statura internazionale di Benitez a fronte del provincialismo di Mazzarri...bene, questo ancora non é nulla. Contento anche per Donadoni, allenatore sottostimato, che fa il suo buon calcio con molti nostri scarti. E per chi ancora rimpiange Boruc, invito a vedere cosa ha combinato ieri. Una fucilazione al muro dovrebbe essere la pena giusta.

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  3. Bentornato Foco, il culo della cameriera ti assorbe molto ultimamente. Ieri ero a trovare una persona in un centro di riabilitazione, ho incrociato Stefano. L'ho salutato, si sta riprendendo. E' lucido.

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  4. Più che i culi altrui, in questo periodo, sono lavoro e dottori ad occupare il mio tempo. Diciamo che sto facendo il tagliando. La carrozzeria è ancora una bomba, la centralina puó andare, il resto lo sto rimettendo a nuovo.

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  5. L'errore di Boruc è da sborone qual è, non è da carenza di "ars parandi" che proprio non ha, ma da testa di cazzite acuta. Non solo prova un dribbling assurdo, ma incespica ed invece di buttarla in fallo o in angolo, ci riprova. Sì, da calci in culo, ma grande portiere resta. http://www.youtube.com/watch?v=t0kfIDrli9I

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  6. Boruc coi piedi è veramente inadeguato. Inoltre è un imbecille. Le due cose gli hanno impedito il riconoscimento di grande portiere che è, salvo dai grandi addetti. In un altro calcio i due difetti di cui sopra sarebbero stati ammortizzati, in quello attuale no. Per oggi auspicherei Ilicic e 3-5-2, quello che ogni volta che lo adottiamo ci manda in paradiso. Bieffe invece di occuparsi di noi dedica il suo pezzo (di stronzata sciolta) domenicale al suo odio per Miha: esser venuto subito dopo il Giubba (che questo tardo giovane e giovane tardo si era arruffianato e che gli forniva le esclusive del suo non-pensiero) è peccato mortale agli occhi di un cretino dal sorriso ebetico il quale, fin quando la Famiglia non lo piazzò nel giornale radicalscicche, in quel pacco pieno di nulla (Gaber: quelli di sinistra che dicono «la mia serva»), non era mai entrato in uno stadio (come so dappresso e come ho già detto più volte: ma giova ripetere certe cose). Miha farà bene quanto possibile, alla Samp, sicuramente meglio di Merdelio: ne sentiremo parlare quando perderà le partite, mai quando le vincerà. Era la sede più propria, per questo brav'uomo, per iniziare la carriera: una provinciale sanguigna. Ha invece buttato tre anni per intraprese ancora per lui sproporzionate. Il Veggente può cominciare con la Ferrari, l'Edificatore no. Se non potrò vedere la nostra partita di oggi (e mi seccherebbe infinitamente: attenderò con ansia i rutti notturni del Monegasco o il [groucho]marziano editoriale albotino del Pietrasantino per avere un attendibile quadro retrospettivo del match, allora) la ragione è che


    Alguna vez la encuentro por el mundo



    y pasa junto a mí;

    y pasa sonriéndose y yo digo:

    ¿Cómo puede reír?




    Luego asoma a mi labio otra sonrisa,

    máscara del dolor,

    y entonces pienso: —Acaso ella se ríe,

    como me río yo.

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  7. Ennesima, immensa prestazione di Perin, sembra. Siti milanisti in rivolta, per il resto, asticelle ormai così alte che salvarsi, per l'alcide, sarà un primato alla Brumel.

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  8. Perin che poi ha parato bene con la solita reattività (ma guardandosi bene dall'uscire dai pali come al solito) aveva cominciato con una cappella clamorosa su tiro da 25 metri centrale di Muntari che gli era schizzato via di mano, fortunatamente per lui in calcio d'angolo, con goffaggine simile a quella di Neto con l'Udinese dell'anno scorso per la quale il nostro è stato infamato un anno. Confermo che è un portiere con ottime doti di reattività ed atletiche ma con difetti tecnici, d'impostazione, tali, che, lui sì, deve crescere ancora parecchio.

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  9. Mi metto anche io tra quelli che reputa Boruc un ottimo portiere, ma proprio perché ha ottimi fondamentali, non si puo' concepire una cazzata del genere, pena declassamento a buon portiere e fucilazione sportiva confermata.

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  10. Qualcuno ha notizie di DEYNA?

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  11. LELE, giustiziare Boruc...al muro.....su su....mi sai di veterofascismo, non farti contagiare dal sottoscritto...ahahahah....!!!!!! Lazarevic: lo seguo da quando arrivò al Padova, poi anche nella sua stagione modenese, è un bel guastafeste, gioca un po' a testa bassa, avrebbe bisogno di un dribbling in meno. Necessita di un compagno che lo appoggi sempre ma sa stare in campo (ieri ha resistito ad un paio di schicchere di un difensore veronese), ha magnete verso calamita-fondocampo. Con un buon allenatore può stare in A, a me piace. Colpisce più la sconfitta del ciuccio, con quell'asino di Benitez che non sa a cosa sta andando incontro con Brillantina-man DeLaury, rispetto al pareggio del diavolino, ciuccio, qui, Allegri. Vedere De Jong(fabbro tra i fabbri) fare il regista, vedere come hanno fatto appassire El Sharaawy (deprezzandolo in maniera incredibile) ha dell'anticalcio. Ottimo (uuhuhhuuu)il servilismo di SKY e di Boban, il servo chiede di Barbara Ciuccia&Affossa-Pato ma Galliani chiede di non essere "importunato" con quella tematica e loro, servili come un cingalese affamato, sfumano, si fermano. Cazzarola, almeno servo-Napoli Varriale avrebbe rincarato la dose.....intanto Littoria sta mettendo sotto il Palermo, negato un rigore ai pontini che al contrario Zamparini ci rimetteva le corde vocali e sfilava tutto il calendario per bestemmiare...!!!

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  12. Deve essere scappato con Bianca Leao, da quando gli ho fatto veder le foto è sparito.

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  13. DEYNA è a Palermo, da manforte alle Waffen.

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  14. Si sono infilati in un tunnel, o meglio, era fisiologico che ci s'infilassero, non ci sono Thoir dietro ogni angolo, tengono in panca (è stato infortunato a lungo e non è al top neanche adesso) l'arma impropria scardina difese che hanno immolandolo sull'altare di non si sa quale progetto tattico (già, ma quale ?! Giocano da schifo!). Ventuno anni, un futuro ad alto livello garantito, può tornare comodo nella busta della spesa quando la quotazione scenderà sotto i 20 milioni ed il suo ingaggio si dimezzerà come per magia.

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  15. Ha segnato Jefferson!

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  16. Niente da fare, quando svolazza una palla in area si becca goal, noi in compenso di tre nitide occasioni si fa fare un figurone a Brkic.

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  17. PRIMO TEMPO e siam sempre li', come contro la Samp o decine di match, si giochicchia, ci si masturba davanti alla porta, non c'e' la cattiveria, la prepotenza della squadra superiore, ormai mi son rassegnato,...E si ricade sempre nelle cagate dei soliti noti, vedi fallo assurdo ed inutile di Aquilani, e dormita di Pasqual sul suo palo e lo svantaggio é servito. Se si monitorasse Pasqual in ogni sua azione, si noterebbe che fa tutto sbagliato. Un Vargas a macire in panca é offesa perenne. E poi e basta con Joaquin a destra ( inpercettibile) e Cuadrado a sinistra, Contro una squadra chiusa si deve star larghi sulle fasce e il colombiano sa solo dribllare a destra quindi si accentra intasando i già stretti passaggi. Comunque sembra che il nostro schema sia palla a lui e che se la sbrighi, visto che sta reggendo tutto l'attacco da solo. Via Joaquin dentro Rebic e Cuadrado a destra, di Pasqual non parlo nemmeno, della grinta che non c'e' , neppure.Siamo sotto una squadretta.

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  18. Con chi cazzo stiamo perdendo??.?!!! Imbarazzanti dietro. Imbarazzanti. Quell'altro vegetale: facciamo fatica ad arrivare ai venti metri, sulla fascia e il capitano tira di nuovo la palla dietro??!!!??

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  19. LELE, meno male che c'è stato il fallo, era- Aquilani- a tamponare un errore di disposizione sul campo...!

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  20. allenatore in confusione

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  21. si allora visto che c'era lui perché non l'ha ucciso invece di stenderlo?
    Dove vuoi che vada li' quello dell'Udinese? ABC del calcio...

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  22. Secondo tempo completamente inutile. Calo inspiegabile.

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  23. Mi pareva strano che si volesse stroncare una tradizione negativa, si è giocato male e si è perso meritatamente, l'Udinese si è divorata un due o tre palle goal. Bene Neto, un paio di errori ma tante parate di pregevole fattura, male Borja, Joaquin e ci metto pure il Pek, imbarazzante Pasqual. Rossi troppo isolato, Cuadrado ha fatto buone giocate ma ne ha vanificate parecchie perdendo palloni su palloni, Matos buonissimo il suo ingresso, ha dato la scossa, ci siamo riversati a folate nella loro metà campo ma troppo confusionari senza un acuto degno di nota. Occasione persa, per come si era messa anche un punto andava bene.

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  24. Borja oggi montolivesco. Cuadrado deve tornare a destra. Non capisco il reitaerato appoggio su Savic per far partire un'azione che infatti non parte mai. Fino al gol abbiamo fatto una buona partita poi dopo siamo usciti dal campo. Il centrocampo dell'Udinese ha preso il sopravvento e questo spiega le zero occasioni del secondo tempo. Se i tre tenori vengono sovrastati, pressati e annientati così, poi è notte fonda. Urge ritorno alle vecchie sicurezze, ad un 3-5-2 con un senso e un'impatto diverso, ad un Cuadrado più utile e più umile.

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  25. Caro FOCO il calo é spiegabilissimo: i giocatori devono essere sempre iperstimolati( vedi Conte) e soprattutto vanno messi dove devono stare, senza stravolgere attitudini, senno' ti prandellizzi. Dopo il primo tempo che aveva già abbondantemente detto in proposito, nel secondo tempo si é assistito all'apoteosi degli orrori:
    -sotituzioni errate. Via Joaquin ok, ma invece di Rebic o Matos, mette Ilicic.
    Rossi sempre solo? allora mette Mati...
    - giocatori fuori ruolo e la lista é lunga, Cuadrado a sinistra, ilicic a destra che non ha combinato nulla e mai lo farà lassu', poi clamoroso, arretramento di Cuadrado a terzino. Se ci aggiungi la cronica assenza di cattiveria il risultato di ... nemmeno un tiro in porta é spiegabile e molto.
    Io da un allenatore non oretendo molto, ma i fondamentali si'
    - In campo i migliori
    - In campo quelli in forma
    - In campo nei loro ruoli
    - Immettere voglia di vincere fino allo spasimo. In tutti questi punti quest'anno Montella mi lascia molto a desiderare.
    Poi si puo' vincere o perdere, ma almeno si é fatto il massimo e nessuno ti puo' dir nulla. Te metti tutto questo concentrato a Udine e poi vediamo se si perde e se si perde, sicuramente non cosi'.

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  26. Il calo c'è stato nel secondo tempo. Nel primo tempo avremmo meritato il vantaggio, il punto è che non si può scendere in campo, contro una squadra così modesta, con una sola punta e per di più leggera, se avesse messo dal primo minuto Rebic al posto di Joaquin il primo tempo sarebbe finito 2 a 0 per noi. Tutto il resto è la possibile conseguenza di questo errore iniziale.

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  27. Sopra questa volta tocca a te. Chi dà colpa al portiere sul primo goal semplicemente non sa di cosa parla. Che su un calcio di punizione laterale si mandi a protezione della battuta bassa, per anticipare l'intervento all'altezza del vertice basso dell'aera di porta (dove il portiere non può uscire), due esìmi colpitori di testa come Cuadrado e Borja Valero è roba da oratorio, altro che specialisti di palle inattiv! Se poi lasci spizzicare, lì, l'avversario, dopo è solo questione di culo, tempo di intervento non ce l'ha nessuno salvo quello che gli casca il pallone sul capo o sui piedi. Il portiere che si vede deviare un cross già teso fa cinque-sei metri, non ha assolutamente tempo d'intervento e basta guardare la ripresa da dietro per capirlo.

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  28. Vogliamo catalogare Ilicic bidone Colonnello? Non impazzisco per lui, ma facciamolo solo dopo che ritrova la condizione e soprattutto messo in campo nel suo ruolo. Lui é mezza punta centrale e viene schierato esterno a destra,
    Cosa cazzo ci fa là??? Ascolto il nostro Mister e dopo gli orrori che ha commesso , dice che nel secondo tempo abbiamo fallito per troppa frenesia...No comment.
    Comunque anche se oggi parlare dei singoli mi par fuorviante, sono del parere di Anto, Pizarro non ha mai contrastato in vita sua, corso nemmeno, se non costruisce é deleterio tenerlo in campo.

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  29. Il fallo di Aquilani, questa volta, non è stato nè assurdo nè inutile. Gabriell Silva (che scherzava Joaquim dall'inizio) aveva anticipato la chiusura a sarebbe andato via in un pericolosissimo contropiede. Sul resto hai ragione. Dare una bella strigliata a Cuadrado perchè se mette le sue enormi potenzialità a servizio della squadra è uno che spariglia le partite, se pensa da vincere sempre da solo finisce col rendere inutile ogni prodezza. Una volta strigliato deve essere rimesso a destra a fare sfracelli dalla metà campo in su e punto. Metterlo terzino è roba da crimine contro l'umanità. Pasqual invece andrebbe messo in panca (perchè dicono che fa spogliatoio, se no potrebbe anche accomodarsi in tribuna) e su quella fascia ci metterei Vargas in certe situazioni o uno dei due ragazzini (matos e Rebic) in altre. Ilicic deve esser provato con continuità per vedere se è un gigantesco bidone o se può darci qualcosa come il prezzo pagato e le refernza vorrebbero dire. Metterlo gli ultimi venti minuti in partite già rigirate ha poco senso. Non abbiamo gente con la cattiveria del goal, ma questo mi sembra scoprire l'acqua calda, come scoprire che dietro, se ci alzano un pallone andiamo nella merda, salvo dar poi sempre la colpa al portiere.

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  30. Andamento e risultato ampiamente prevedibili e previsti. Non da Montella: la sconfitta è roba sua. Neto non c'entra un cazzo.

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  31. JORDAN, mi conforta il tuo commento al mio post, significa che il resto va bene. Come la viola, in generale, va bene; eccetto il portiere....ehehehe...ehehehe ehehehe... (ma dai...era una provocazio lo scritto tra parentesi e tu intervieni proprio li...dai...). COLONNELLO, entrava il tiro di Aquilani o quello della percussione di Cuadrado e parlavamo, si, di primo tempo perfetto. E mancato solo il gol nei primi 45. L'Udinese quest'anno non è "quella" Grecia ma quasi...insomma, una normale e modesta provinciale. Lo riscrivo : attacco pessimo per i friulani, una sola punta di 36 anni. Il primo tempo è stato buonissimo, con mezzo tiro loro, pallino in mano nostro, gol mangiati. Esaltiamo la viola contro il Genoa, non la esaltiamo per il primo tempo di oggi? Certo che il risultato cancella il primo tempo, ma lo scritto è inerente la realtà espressa dalla squadra dalle h.15 alle h.15,47. Mettiamoci, LELE, che Guidolin sguazza in partite come oggi, dove non deve fare la partita, segna per primo, gioca con il contropiede (suo mantra). Qualcuno, uno a caso- non io ma condividevo- scrisse "Se facciamo gol per primi sarà goleada..."; non abbiamo segnato per primi....

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  32. Il portiere un c'entra nulla oggi, anzi per alcuni momenti ho pensato... visto che da solo tiene la squadra a galla, magari si fa come coi gobbi. Sono stato critico su Montella fin dalle prime prandellizzazioni, ma Rossi e Cuadrado avevano oscurato gli errori. Oggi no e il conto da pagare arriva. Vargas, Matos/Rebic fuori, Pasqual in campo, Cuadrado a sinistra poi terzino, Ilicic mandato allo sbaraglio a destra, atteggiamento sufficiente non é roba nuova Vedevo la nostra su streaming e i gobbi su Rai Intl, bene, sai come han giocato? Di merda, ma avevano il sangue agli occhi piu' dello stesso Livorno, Non lasciano andar un pallone, Tevez sembra un assatanato e gli altri come lui, pur nazionali e dopo due scudetti vinti, Noi si sembra ad un allenamento a fare accademia. Quando dico che Mazzarri ha molto da insegnare mi attiro le ire di molti...

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  33. Pizarro è stato uno dei peggiori, non v'è dubbio, al pari del Borja di oggi, roba rara per lui; Aquilani ha dovuto correre per loro e per altri, alla fine si è sfiancato come un matto per turare falle e tappare in ogni dove, il meno peggio la in mezzo. Neto fra i migliori in campo, il goal non ce l'ha sul groppo lui, ogni volta che un traversone arriva teso c'è da mettersi a pregare tutti i santi sparsi per il mondo, che le debba rimediare lui è ridicolo anche temerlo! Lui ha parato quello che doveva. Dietro avevamo la tenuta e i ranghi serrati di quando Moana voleva apparire generosa, varchi a quell'oddio e tutti a infilarcisi per trovare gloria. Pasqual in campo è uomo più regalato di Joaquin, il secondo almeno quando gli va e la squadra gira è ancora capace di regalare differenza, il capitano solo sofferenza è un nulla tattico di dimensioni oceaniche, inspiegabile, inesplicabile, intelligibile, inconcepibile il suo costante utilizzo, novello Copperfield capace d'illudere chiunque di essere ancora un giocatore di calcio. Ilicic si macchia di poche colpe, con una squadra così malmessa e con lo stato di forma attuale è prevedibile che naufraghi con il resto delle scialuppe, mi è parso il solo Matos quello degno di orgoglio, carattere e volontà per rovesciare le sorti di un match che è parso segnato già all'inizio del secondo tempo. Rossi se lo disinneschiamo noi, per approccio, schieramento e inutilità di alcuni componenti va incontro a giornate così, storte per i compagni, buttate nel cesso per, non da, lui. Aveva gamba e spunto, come si è visto, con due esterni degni di nota e una torre accanto segnava il suo golletto d'ordinanza a tanti saluti a Guidolin a cui, va da atto, ha saputo chiudere a tripla mandata la propria difesa, vuoi per demeriti nostri, vuoi per meriti loro, d'infilata non l'abbiamo mai presa, solo estemporanee invenzioni dei singoli che si sono liberati, smarcati, davanti a Brkic, e due triangolazioni vanificate per troppa imprecisione. Non piange la classifica e non cambiano gli obbiettivi ma quando capitano turni come quelli di oggi i 3 punti sono doppi, e una squadra che punta in alto questo deve metterselo ben piantato in testa; che si sommino occasioni sprecate o mancate non è una promessa ma un dato di fatto.

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  34. Primo tempo decente perchè c'era ancora Cuadrado con un minimo di birra in corpo e si sapeva che non sarebbe durato più di un'ora. Poi il buio. Aggiungiamoci che Montella ha messo in campo la squadra perfetta per il gioco, non gioco, di Guidolin. Non ne farei un dramma, anzi sconfitta paradigmatica che ti permette di imparare dagli errori e invertire la rotta. E sono sicuro che Montella lo farà.

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  35. L'Udinese si caga addosso e si vede, infatti nel primo tempo le facciamo fare la figura della Samp (con la non piccola differenza di non riuscire a far goal). Veroniche, possesso palla, un paio di percussioni in verticale di Cuadrado con cagata finale nella conclusione a tu per tu con Brkic, un bell'intervento dello stesso su gran sinistro di Aquilani, un fallo su Pepito (su cagata di rinvio del portiere) che un arbitro severo poteva anche punire col penalty, ma, soprattutto la solita impressione di dominio quasi assoluto. Ma se si domina e si rimane 0-0 serve a poco dominare, anzi, al primo abbozzo di contropiede Aquilani pota Gabriel Silva sfuggito sulla fascia (e Joaquim? e Tomovic?) e dal calcio di punizione battuto bene da Di Natale, confermiamo completa idiosincrasia intellettuale, organizzativa e atletica sui palloni che volano in area e pigliamo l'unico, decisivo, goal. Su questi calci di punizione laterali in genere si mette il miglior colpitore di testa (spesso il centravanti per chi ce l'ha) sul vertice basso dell'area di porta, per spazzar via le traiettorie radenti, che sono le più pericolose in quanto è più facile intervenirvi d'anticipo per l'attaccante che per il difensore. Chi ci va della Fiorentina? Cuadrado che, credo, un pallone di testa non l'ha mai preso in vita sua. Infatti buca la palla e lascia spizzicare l'avversario che mette fuori tempo tutti quelli dietro, portiere compreso (chi dice che doveva uscire di calcio non capisce una cippa, era semplicemente impossibile) salvo, sul secondo palo, Heytreaux che arrivava in corsa dimenticato da tutti (Pasqual?). L'Udinese capisce che il diavolo non era poi brutto come gliel'avevan dipinto e, nel secondo tempo, prende pigolo e voglia di far male. Da una goleada ci salva il povero Neto e qualche errore di mira degli avversari, Di fatto non la vediamo più, disarticolati, vincoli e sparpagliati e aperti alle ripartenze altrui. Anche Montella va nei pazzi perchè mettere Cuadrado a fare il terzino nel finale è roba da tagliarsi le palle col mestolo.
    Neto 7: sul goal non ci può fare niente, ha un paio d'incertezze di presa e di rinvio, senza alcuna conseguenza, ma nel finale salva almeno quattro volte la porta come con la Juve. Peccato che questa volta serva a poco. Tomovic 5,5 Gabriel Silva, oltre ad annullare uno sepnto Joaquim, lo fa penare non poco. Gonzalo 6+ è sempre il più sicuro dietro anche se, pure lui, nel finale va un po in barca, ma era difficile non andarci, Savic 5+ sbaglia un sacco di appoggi ed il tempo di tanti interventi, a suo merito qualche buon recupero:
    Pasqual 5- sempre peggio, scarso dietro, nullo davanti, ondivago nel posizionamento in campo. Aquilani 6 va molto vicino al goal con un gran sinistro e dà una palla goal a Pepito, buon primo tempo, cala come tutti nel secondo. Pizarro 6+ ordinato, sbaglia poco, ma gioca in una mattonella, comuqnue è uno dei pochi che cerca di dare ordine fino in fondo, B.Valero 5 questa volta si prende l'insufficienza anche lui, una percentuale di errori realmente inconsueta. Cuadrado 6 fa due discese in verticale tagliando come burro la difesa udinese che gli valgono da sole la sufficienza, ma poi non riesce a concludere con pari efficacia. Si incasina parecchio poi e quando è dietro, meglio dimenticare, Rossi 6+ va a cercarsi palloni ovunque, un po' troppo ovunque, forse, quasi si procura un rigore, difficile poter fare di più, Joaquim 5 non pervenuto. Mati Fernandez 6- entra quando la partita è difficile e compromessa, e non fa molto per risolverla, Matos n.g. una bella discesa sulla destra, non ha tempo di fare altro, Ilicic n.g. anche a lui diffcile dare il voto, un paio di cross, niente di più

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  36. E quasi quasi la goleada la fanno loro.

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  37. Zazà posta direttamente dalle vicinanze di casa mia, da uno stanzino dell'Istituto Professionale Aurelio Nicolodi! Ne ho la prova, ormai! Ha scritto che Vincenzino è esente da qualsiasi colpa per la sconfitta e che abbiamo perso perché l'Udinese dispone di tre «campioni» (= Basta, Muriel, Di Natale) e perché eravamo stanchi per le fatiche delle nazionali (Borja, Giovacchin e il Pek hanno in effetti tirato la carretta, in questi quindici giorni, mentre l'Udinese non aveva convocati). Domani, che avrò un po' di tempo, salgo su per via Cocchi e vado a farmi una chiacchierata col miglior allievo d'i' Nicolodi!

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  38. Ci sono dei momenti in cui ad uno dà fastidio parlare di calcio. Questo per me è uno di quelli, chissà perché.

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  39. Caro Chiari, è la delusione-Montella. L'avevamo messo troppo in alto. Ma è un guaglione, di genio ma guaglione. Io ho goduto molto con lui ma Lele ha ragione, dai questa rosa a Mazzarri e stiamo a vedere se perdi una partita come oggi (fra le altre; certo però non schianti nemmeno 4 a 2 la Juve, questo è vero).

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  40. Certo, Colonnello, oggi ha deluso soprattutto Montella, con quell'attacco spuntato per quasi tutta la partita. Comunque bastava che Cuadrado almeno una volta la mettesse dentro per cambiare tutto.

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  41. Per me ci devono essere dei punti fermi che non puoi divertirti a cambiare. Uno è Cuadrado sulla fascia destra, possibilmente da centro campo in su. L'altro, una volta che c'è Gomez, le due punte. Il terzo i tre di centro campo. Ci sono poi i problemi da risolvere, come l'inadeguatezza di Pasqual e l'utlizzazione di Ilicic. Tutto questo per me porterebbe, oggi, ad una possibile formazione come questa: Neto; due tra Ronacaglia, Tomovic, Savic e Compper ai lati e Gonzalo nel mezzo. Cuadrado, Aquilani, Pizarro (Ambrosini), Borja Valero; Ilicic; Pepito Rossi, Rebic (Matos). Un 3-4-1-2 per gli amanti dei numerini, ma con molto movimento. I vari Mati Fernandes, Bakic, Joaquim, Alonso, Pasqual a subentrare quando è necessario. Ovviamente uno dei due giovani farà posto a Gomez al più presto, speriamo.

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  42. Bakic va da Miha, per noi non è adeguato, non ancora. Il tradimento del 3-5-2 basico ci ha quest'anno molto sciupato, è sicuro, ma Ilicic, caro Jordan, oggi non è andato a scatafascio [soltanto] perché schierato a pera: non tornava. stava fermo a guardar passare il pallone, s'infognava in giochini impossibili, ci mancavano solo le mani ai fianchi di Corso quando non ne aveva più (e cioè una partita su due dopo trenta minuti) e avevamo il servizio completo... Uno così non lo voglio vedere. Non so che abbia ma o si dà una mossa o si lea da' coglioni. E poi Aquilani non è giocatore da fare tutte le partite, non regge un campionato intero, se lo spremi ne ottieni un sacco di battute a vuoto, spesso inopinate.

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  43. Ah quella fu la mia affermazione che al telefono fece sobbalzare il Pollock dopo Inter Fiorentina, ah ah! Penso che lo scorso anno tutti ci siamo innamorati pazzamente di Montella, ma per quanto mi riguarda la valutazione di un allenatore o calciatore prescinde dalle simpatie. Scazza il santino, lo critico, idem se lo fa Montella, e quast'anno ne ha fatte... . Mazzarri non mi par simpatico per nulla, ma lo apprezzo molto professionalmente. Chiari, se... ma... é vero non si son sfruttate occasioni, ma non facciamo come ziofester, se Balotelli segna il rigore si vince. La stima e il rispetto per Montella non devono esimere da critiche se é il caso.

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  44. Infatti Lele per prima cosa ho criticato Montella. Ciò detto abbiamo disputato un fior di primo tempo, sarebbe bastata un'altra punta.

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  45. Vero, che lo hai scritto, ma ti limiti a quello, invece ne ha fatte a bizzeffe!

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  46. Le avvisaglie si erano già viste nella seconda metà del primo tempo, e infatti è arrivato puntuale il gol. Centrocampo nettamente in difficoltà. L'unica vera differenza era Cuadrado incontrollabile la prima mezz'ora. L'impressione è che siamo andati dritti dritti verso un massacro.

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  47. Io credo che un giocatore dalla psiche un po' labile (lo dicono tutti quelli che l'hanno avuto) cioè molto sensibile alla fiducia che si sente intorno, oltre tutto non ancora al top della condizione atletica per un infortunio lungo e uggioso, non lo puoi giudicare mandandolo in campo un quarto d'ora per volta a partita compromessa. Che io non l'avrei preso perchè lo vedo di collocazione difficile non l'ho certo mai nascosto, ma, visto che c'è e che un sacco di gente ci giura, bisognerebbe provarlo sul serio. Dopo di che o c'è o non c'è. Aquilani a me sembra, oggi, il miglior centrocampista che abbiamo dopo Borja Valero (ma se gioca come oggi lo spagnolo...) e sta giocando nel complesso bene.

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  48. Per me, Lele, l'errore veramente decisivo è stato quello di schierare Rossi unica punta. Poi c'è il problema Pasqual che lui non vede, ma questa è una vecchia storia.

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  49. Si giocava così male che solo se fosse entrato un Messi o un Ronaldo si poteva ribaltare il risultato.

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  50. Per me nel primo tempo abbiamo giocato bene, è mancato solo l'attacco, o meglio, un attaccante in più.

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  51. No, Chiari, ci hanno distrutto a centrocampo. Poi con la squadra in difficoltà sono venuti alla luce i difetti dei singoli. Cuadrado poi non si reggeva più in piedi. Sconfitta paradigmatica di chi vuole giocare sempre alla stessa maniera anche quando non è aria. Io dico che il ritorno di Pizarro purtroppo ha inciso e lo scrivo da un mese che con Aquilani davanti alla difesa ho visto la Fiorentina più forte da inizio anno.

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  52. Il centrocampo ha mollato solo nel secondo tempo.

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  53. No, ha mollato già a metà del primo tempo quando è entrato Allan al posto di Pinzi. Per me si vedeva, ma me lo aspettavo quindi forse ci facevo più caso.

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  54. Su Pizarro non sono d'accordo, per me oggi dei tre tenori è stato il migliore. E comunque per tutto il primo tempo ha tenuto tutto il reparto. Io non vedo problemi a centrocampo.

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  55. Chiari, i centrocampisti hanno giocato nel primo tempo come nel secondo, con la differenza di un mezzo punto soltanto in meno, alla distanza, per Aquilani e per Borja, ma non più. Pepito è stato isolato da sùbito dopo l'infortunio di Gomez, questa è solo l'ennesima volta; non vedere che Pasqual è una voragine è grave; non fermarsi a chiedere a se stesso perché dopo ogni pausa delle nazionali siamo impresentabili e quindi non ovviare è grave; non fare mai i conti con la realtà particolare della squadra avversaria è stolida presunzione; mandare in campo certi giocatori a prescindere è prandelleria, come direbbe Lele.

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  56. Sono d'accordo Colonnello. Due errori imperdonabili: un attacco sguarnito e leggero più l'inamovibile equivoco Pasqual ossessivamente riproposto.

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  57. Infatti, Colonnello, il centrocampo nel secondo tempo non è crollato, è calato. Poi negli ultimi dieci minuti sono saltati tutti gli schemi a avremmo potuto prenderne altri.

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  58. e avremmo potuto

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  59. Le sconfitte fanno incazzare, i toni nelle disamine portano in dote tanta amarezza, si spulciano quelli, che dopo una vittoria manco ci sfiorano i pensieri, ci paiono difetti che ci portiamo appresso da un po' di tempo scordandoci che emergono solo quando perdiamo eh eh eh eh. A livello statistico non c'è un'involuzione nei numeri, che non sono peggiori dell'anno passato, o un'involuzione del gioco o dello spettacolo, è che è cambiata una costante, nell'approccio alla partita la scorsa stagione eravamo più costanti, sia nelle sconfitte che nelle vittorie, si voleva sempre imporre, o almeno tentavamo, quest'anno pare che si facciano scelte che soffrono di una situazione contingente (che c'è, inutile negarlo, dalla tegola Gomez a tanti acciaccati) o che si voglia prendere l'avversario con le molle andando incontro ad un risultato nettamente opposto a quello prefissato ed a prestazioni che non vorremmo vedere. Appena ha tentato di salire lo scalino del pragmatismo Montella è subito inciampato, non è caduto rovinosamente, ma insomma; se a qualcuno riesce far bene, benissimo, una cosa e non è ancora pronto per farne una seconda, che faccia quella, la prima, quella che gli viene bene, non è necessario dare dimostrazione di essere capaci di saperne fare di più, e tutte bene, anche perché di esperienza deve farne ancora, tanta. Si parte da un soggetto con capacità notevoli, mi auguro che non voglia bruciare le tappe in fretta, che non desideri scopiazzare altri prima di lui, che solo a maturità avvenuta hanno dato dimostrazione di far necessità virtù e di sapersi adattare. Lo stesso Guardiola, musa ispiratrice, ha portato avanti un'idea, imponendola, anche in campo internazionale grazie ad un'organico al top e che, oggi, ha maturità sufficiente per saper sfruttare al meglio anche altri tipi di giocatori e un altro tipo di gioco pur allenando, ugualmente, un'organico al top. Vincenzino sta provando, sperimenta, inventa soluzioni lavorando su un'organico nettamente inferiore a quello che tocca in dote ad altri, che sfrutti al meglio quello che ha, che non è poco, anzi, e che lasci il capitano in panca. Sarebbe già un bell'inizio, se di nuovo corso si vuol per forza parlare.

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  60. Gli errori a mio avviso sono perlopiù tattici. Il modulo di oggi è un ibrido che crea problemi in qualsiasi fase. L'imbarazzo più grosso che ho notato è quando l'azione deve ripartire dal portiere, perché gli esterni si alzano troppo e non offrono appoggi ai centrali di difesa che si ritrovano con le sole opzioni del lancione o del passaggio al portiere. Inoltre sono costretti ad aumentare le distanze tra di loro creando un varco centrale difeso dal solo Pizarro. Se gli avversari pressano alti, così,non riusciamo a ripartire in maniera veloce e permettiamo agli altri di occupare gli spazi.
    Il secondo problema è degli esterni d'attacco che si alzano come attaccanti, ma che a differenza degli attaccanti non tagliano dentro e quindi l'azione offensiva diventa prevedibile e poco efficace. Per offrire soluzioni si propongono gli interni di centrocampo, ma così si crea una spaccatura con la difesa che ci vede sempre in difficoltà sulle ripartenze altrui.
    La forza del 3-5-2 consisteva nella possibilità di tenere il pallino del gioco grazie alla superiorità a centrocampo, centrocampo che ora soffre la distanza degli esterni d'attacco in fase di non possesso palla e la troppa densità sulle fasce in fase d'attacco, quando i terzini si schiacciano sugli esterni che rimangono tali.
    Cuadrado ha poco campo per i suoi strappi e si va ad imbottigliare in spazi inesistenti e Joaquin non può fare il suo mestiere di ala, in quanto mancano i riferimenti in the box.
    Credo che Montella abbia pensato questa soluzione per poca fiducia nei rincalzi d'attacco, ma dovrebbe ora essergli chiaro che è meglio uno su undici magari meno adeguato che sei su undici fuori posto.

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  61. Foco, la tua saggezza d'analisi mi ha sempre fatto dubitare dei tuoi eccessi o, per lo meno, mi ha fatto dubitare che solo di eccessi retorici si tratti... La psicomotivazione finale dell'Errore mi convince pure assai. Ad ogni modo è un coro, ormai: 3-5-2, tre cinque due!!!

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  62. No, no, erano reali, pure troppo. Diciamo che conservo discretamente il sopravvissuto ehehehehehe

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  63. STEFANO WIEN lucido. Molto focalizzato. Concordo. L'Udinese che gioca in maniera così dimessa (primo tempo) io non l'ho mai vista ma, bastava leggere della conferenza stampa di Guidolin, sapevamo che sa essere veloce e letale come un cobra, senza il tintinnio di un crotalo. Guidolin aveva detto "Staremo coperti e molto uniti, vicini; proveremo a sfruttare i calci piazzati e i corner perché loro saranno martellanti, giocheranno con ritmo...etc etc". Cazzo se aveva giá letto la partita...peccato per gli errori di gioventù di Montella, peccato per 'ste benedette due punte che non giocano insieme. Eppoi, come scrive FOCO, se hai due terzini che fluidificano per finta (uno arriva ai 20 m. e tira indietro, un altro rimane a coprire anche quando non c'è nessuno da coprite...) a cosa serve "quel" tipo di gioco? Stai regalando, in fase d'attacco un uomo (a seconda della fascia) e stai inficiando un "modulo". Con il Verona dentro Ambrosini per Aquilani, quindi più copertura e dentro due punte (Rossi-Gomez o Rossi- Rebic). Non ci sono altre soluzioni. Per contrastare Toni occorrerà Commper, temo che Savic lo abbatta in area rischiando il rigore....Vincenzi'! Da giornata pro-viola sembra una giornata pro-Juve ero-Roma! Che palleeeee!!! LELE, sai che non amo Mazzarri (troppo mazzoniano) ma vediamo col Bologna come la raddrizza, la situazione è quasi simile alla viola ad Udine.

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  64. E poi il Senese solleva altro problema, quando dice che l'Udinese


    «rischia sul serio di dilagare. E se non lo fa non è tanto per i
    meriti di Neto, abbastanza in confusione come il resto del reparto per
    un buon 80% della partita ed autore di rinviii di piede al cardiopalma e
    di prese farlocche degne del povero saponetta Mattolini».

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  65. Zazà ritorna, come il gioco dell'oca, indietro. Ora cita gli "errori di mercato" e il fatto che Motella si sia dovuto adeguare a quel che ha comprato la società...come se le conferenze stampa, le dichiarazioni del mister che avallava tutto non fossero mai esistite. LUD, ci leggi? Sei una goccia cinese, a tratti devastante per chi conosce le tue mire.

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  66. Ah, sì? Il mercato? E che cazzo c'entra con oggi? Comunque, caro Sopra, tornando indietro con la sua macchina del tempo Zazà potrebbe ritrovarmi la mia Rossella, tanto amata e che non ritrovo più nemmeno con google. Sanfredianina, tanto perché Pollock lo sappia... Me la riporti indreo, Zazà (o avanti, boh! Non so come funzioni la sua macchina barlaccia)! So che a dare a lui questa missione sto tranquillo, mi arriverebbe intatta, Rossella non cagava i bischeri nemmen di striscio.

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  67. Ce l'ha con Joaquìn, incapace a suo avviso di quattrotretrare in modo continuo, al contrario del panchinaro giallorosso. Con Montella sto in fiduciosa attesa, anche gli errori iniziano ad essere molti.

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  68. «Quattrotretrare»... ahahahahahahahahahah!

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  69. Impagabile Antoine! Ah ah ah ah ah ah ah ah!!!

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  70. Appena bacchioltao anche lui, come si merita e dopo il Filippo carioca che ci rompe il cazzo con Prandelli che aveva, secondo lui, una rosa cinque volte inferiore. Si è perso, son tutti pimpanti. Ora mi aspetto beberry.

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  71. BLIMP, Rossella O'Hara? Sapeva giocare a sinistra?

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  72. Marco Siena e Filippo Rio: le loro randellate a chi oggi è in ginocchio (la viola) invece di una mano a rialzarsi.

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  73. «Credo che la cifra tecnica che possiamo realisticamente sognare a
    Firenze non sarà mai troppo superiore a quella attuale. Certo, manca un
    portiere e un centrale all'altezza, ma, al di là di qualche ritocco qua e
    là, ritengo questo organico potenzialmente da vertice»



    E' un esempio da manuale di pensiero schizoide: prima parte desolata, invito a mangiar questa minestra[ccia] o a saltar dalla finestra, tanto il futuro non prospetta di meglio. Sùbito dopo, però, senza soluzione di continuità. l'asserzione che l'organico è da vertice... Via, rendiamo dunque omaggio a questo paziente impaziente con l'ormai celebre quartina che lui volle che io trasmettessi al Patriarca sul sitollock!


    Jordanino Jordanuccio,
    io mi chiamo Filippuccio:
    nella vita ho un solo cruccio,
    che non vuoi che te lo ciuccio.

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  74. Il punto alla fine è un altro: era una partita da vincere senza strafare, non quella dove affidarsi a un concetto di gioco ovvero puntare sul rosso o sul nero e vedere cosa esce fuori.

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  75. Comunque a me girano fortemente, molto più che con il Napoli e con l'Inter. Ma ora i punti persi per inesperienza tattica cominciano a diventare tanti e non vedo la voglia di imparare dagli errori e di fare anche un minimo due più due. Invece si ripropone una ideologia velleitaria e si ricorre al pragmatismo (vedi Milano con Vargas ad arginare Pasqual, una punta e mezzo, centrocampo più muscolare) solo se forzati dagli eventi.


    La cosa assurda è che l'abbiamo detto in tanti prima della partita, sapevamo a cosa si andava incontro, ad un massacro annunciato. E qualcuno nella panchina viola farebbe pure bene a prendersela stavolta.

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  76. Intendo tra i giocatori esclusi per decreto divino: Vargas, Vecino, lo stesso Alonso, ma anche Ilicic gettato al massacro e Mati che deve vedersi sempre preferito nonno Pizarro.

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  77. Poi è chiaro ognuno la vede a modo suo. Ma ad Udine con Guidolin che gioca con una punta di movimento e sei centrocampisti, non servivano le due ali, bastavano Rossi-Cuadrado e un centrocampo tosto e pur sempre di qualità (Vargas, Valero, Aquilani, Mati oppure Vecino). E magari Alonso a sinistra oppure un Roncaglia a destra. Ovvero un 4-4-2 noioso all'apparenza, ma che avrebbe fatto il doppio del possesso palla e creato più di quanto visto oggi.


    Insomma Amen, e vado a letto. E ricordiamoci mai santificare gli allenatori, è il tipico atteggiamento di chi è anti-viola dentro. L'allenatore si pungola e si tiene sulle spine. Con rispetto e con incoraggiamento quando è una brava persona. Forza Montella!

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  78. Quattro post d'oro, quelli di Stefano qua sotto!

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  79. e che cazzo c'entro io con 'sto filippuccio carioca? o fattelo ciucciare a te!

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