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giovedì 18 luglio 2013

Quando la forza di gravità nulla può

Dopo Criscitiello è arrivato il turno di Ciro Venerato, Ciro, un nome che torna comodo perché ideale per far prima a chiamarlo e mandarlo affanculo, entrambi comunque confluiti in un gruppo chiamato “Gli esperti di calcio non fanno mai tredici”, sottotitolo “Se lo facessimo, non faremmo più gli esperti di calcio”. Venerato parla di Gomez come di un attaccante di terza fascia e noi parliamo di lui come il terzo mondo del giornalismo, di un uomo cioè che vive la professione a spizzichi e bocconi su Twitter, uno al quale contano le parole, può cinguettare fino a tre e non gli puliscono mai la gabbia. E questi sono solo due, certamente i più fragorosi, dei fastidiosi stagionali, delle zanzare che fanno parte di un esercito che ha ormai invaso sale stampa e televisioni, e ce ne fosse uno che paga per quello che dice, mentre invece dovrebbe essere automatico come succede quando si prende il taxi in quattro e a pagare è sempre quello accanto al guidatore, ecco, Criscitiello e Venerato andrebbero messi nel posto del morto. Poi come succede in quel taxi che chiunque paghi ognuno di loro emetterà comunque l’intero prezzo della corsa in nota spese, anche a chi dice cazzate gli andrebbe messa una nota sul diario e calcolata come quando ti tolgono i punti della patente, dopodiché finito il credito te ne stai a casa a raccontare le novelle ai figli o le cazzate al bar. E grazie a questi derivati del giornalismo ho capito però che Vargas è un giocatore più profondo di quanto possa apparire, un uomo prima ancora che un giocatore, costretto a frequentare un ambiente superficiale e a bere per rendere persone come Criscitiello e Venerato delle persone interessanti, e quindi chi ha degli eccessi come il peruviano va solo capito perché non sempre dietro agli eccessi c’è del negativo, e mi viene in mente che proprio dai fumatori c’è da imparare che cosa è la tolleranza, per esempio, mai un fumatore si è lamentato di un non fumatore. Così come gli eccessi nella chirurgia plastica in certi casi vanno tollerati e compresi perché c’é chi ha visto Berlusconi prima di cominciare la nota relazione con il bisturi del cugino di Barnard, che sostiene, forse anche influenzato dal fatto che come il padrone somiglia al suo cane lui somiglia al suo denaro, che Berlusconi, insomma, prima degli interventi era tutto verde e raggrinzito come un milione di dollari. E a proposito di somiglianze non va giudicato come strumentale nemmeno il fatto che ogni bambino somiglia al parente che possiede più denaro. Io che sono padre per certi versi devo persino ringraziarlo Criscitiello per il fatto che fa così tanta televisione, ore e ore che mi permettono di trasformare appunto la televisione in uno strumento educativo, ogni volta che appare il “Crisci” infatti, Tommaso va nell’altra stanza a leggere un libro. In questi giorni del dopo Gomez, in attesa che Jovetic riempia la casellina dell’ex e Ilicic arrivi finalmanete all’altare con la sua promessa sposa, voglio riempire queste ore nelle quali le emozioni hanno messo le infradito e la gazzosa ha preso il sopravvento della gazzarra mediatica, per capire come fare a risolvere il problema dell’identità anagrafica dei giocatori africani, quella vera naturalmente, perché non è più accettabile che arrivino promesse diciassettenni che hanno già dei problemi con la prostata, come fare non lo so e lo chiedo a voi che siete esperti nel togliervi gli anni e tingervi i capelii, quello che succede con gli africani è un po’ quello che succede in quei  fatidici dieci anni più lunghi per una donna che vanno dai 39 ai 40, ma mentre per le donne è più facile smascherare la truffa semplicemente verificando quanto la forza di gravità si sia aggrappata al seno, e la foto che vedete è quella che viene utilizzata dalle Polizie internazionali per risalire all’età di una ventenne senza documenti e impronte digitali, per i giocatori africani diventa più difficile utilizzare la forza di gravità come strumento per associare un età perché l’uccello pende comunque anche a vent’anni

66 commenti:

  1. Finora era Ramadani a condurre il gioco, ma con Jovetic ormai al City possiamo essere noi a bloccare il passaggio definitivo se prima non si chiude per Ljajic con un rinnovo con una dignitosa clausola rescissoria. Il mercato si chiude, forse possiamo ancora riflettere sul portiere e su un rinforzo in difesa. Mercato davvero regale, coi Della Valle che hanno deciso di tornare alle vacche grasse. Salvatore mi spiegherà se secondo lui il bilancio ne ha risentito o ci siamo scoperti troppo.

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  2. ...e con questa foto il Poeta m'ha definitivamente ammazzato.

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  3. Ciro Venerato....giornalismo del terzo mondo? Troppo gentile! Avendo abbattuto il comunismo, Giovanni Paolo II fece sparire anche il concetto di terzo mondo e quindi Ciro non avanza al secondo mondo, retrocede nell'oblio nel quale é stato. Venerato da chi? Mai come con lui nomen-non-omen!
    Nell'attesa di capire se Ramadani ha lo stesso parrucchiere di Scialpi oppure quello di Coppola, l'imprenditore amico di Ricucci, attendiamo che Jovetic decida cosa fare da grande in una grande, facendo figura da testa di glande. Oramai la viola ha mollato gli ormeggi, in alzato il labaro ed é pronta per salpare verso mari del nord, altri confini, altri paesi e il fatto che sia salpata lo si può notare dalle boe della foto, dove il GUBERNATOR ci ricorda che avvistare le boe significa allontanare Boateng da Firenze. Sosteniamo le boe, prendiamo in mano le sfere e interroghiamo il futuro...Afferra le sfere, DEYNA.

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  4. LELE



    Ciao JORDAN, vorrei approfondire su Neto. Come la pensi lo sappiamo, ma ieri hai scritto che fara'ricredere molti. Il mio personale giudizio, che
    puo'interessare o meno, e' che lo repito un ottimo, corretto
    professionista, l'ho tifato, vale molto piu' di Viviano ( ci vuol poco) e
    gli ho visto fare parate reattive degne di un buon portiere, alternate
    pero' a delle insicurezze che non possono non essere collegate alla
    desuetudine della partita e alla giovane eta'. Detto questo pero', il
    primo a doversi ricredere dovrebbe essere Montella, che se lo dichiara
    titolare nella stagione dove partiamo con obbiettivi acclaratamente
    alti, quindi non dobbiamo fallire, quando me lo ha lasciato spesso e
    volentieri in panca preferendogli un portiere mediocre nell'anno di
    transizione, gli interrogaivi nascono come finghi... Boh, c'e'qualcosa
    che non torna, e soprattutto non c'e' logica. Credo sia azzardato
    partire con in squadra delle certezze in tutti i ruoli e riserve e una
    scommessa in un ruolo fondamentale, perche', pur dimostrando stoffa, di
    questa si tratta visto il trattamento che non gli ho riservato io, ma lo
    stesso Montella. A mio modo di vedere sul portiere non si deve lesinare
    quattrini, il che non vuol dire prendere Agazzi ( che reputo piu'
    sicuro) a 10 mln. ma nemmeno fare a miccino. Poi se questa scommessa la
    si gioca e vince, ( e ci sono anche delle probabilita') saro' il primo
    ad essere stracontento, ma non si puo' negare che il rischio e'
    elevatissimo, questo non e' anno di tentativi , almeno sulla carta.
    Credo che se lasciassi da parte la simpatia che gli riservi,
    comprensibile, saresti d'accordo.



    Lele



    P.S. Pollock, hai scovato un'opera d'arte della natura.

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  5. Una terza come quella della foto, rivaleggia con le tette - missile di Afrodite A, il robot dell'amica del grande Mazinga.
    Montella, nella sua breve carriera, non ha mai dimostrato grande interesse per il ruolo di portiere. Tanto che nel suo staff di fiducia mancava proprio il preparatore dei portieri. L'anno scorso si sono affidati a Nuciari, ereditato dalle gestioni precedenti, quest'anno dovrebbe essere nuovo. Girava voce che Munua fosse arrivato per coprire il doppio ruolo di secondo portiere - preparatore, non so se è così ma In caso mi sembrerebbe una continuazione di non attenzione alle cose di porta. A Catania come lo scorso anno, i portieri si sono alternati e la cosa non ha dato buoni frutti. Speriamo che quest'anno Vincenzo possa arricchire io suo bagaglio colmando questa lacuna.

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  6. Tempo fa si parlava di seni rasentanti la perfezione, ce li avevo in testa ma non trovavo foto per esemplificare: ecco, Pollock ne ha trovate.

    Su Neto, Lele, la penso più o meno come Jordan, perché anch'io l'ho seguito molto durante il suo campionato all'Atletico Paranaense [che guardavo perché mi aveva colpito Chico, poi seguendone le partite mi "appassionai" anche al centrale Rhodolfo, quindi a Neto, una ciliegia tira l'altra...]. Era davvero molto forte, e le qualità le ha fatte vedere anche a Firenze, unite purtroppo anche agli errori dovuti alla desuetudine alla porta. Sono un po' meno ottimista sul lanciarlo quest'anno, perché non avrebbe margine d'errore, e si rischia di bruciarlo definitivamente [oltre che di lasciare punti per la strada]. Dovrebbe avere fiducia e appoggio assoluti, per superare i problemi dovuti alla lunga inattività, ma per andare sul sicuro preferirei darlo in prestito, e mettere tra i pali una sicurezza [Julio Cesar se non trova l'accordo col Napoli, Diego Alves, Adler, Guaita...]. Se deve arrivare gente che invece sicurezze non me ne dà [Agazzi, Sommer, il bulgaro, ecc], preferisco rischiare direttamente con Neto.

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  7. LELE, i primi punti persi su insicurezza (non voglio dire "papera") di Neto sarebbero problemi psicologici indescrivibili, per lui. Dovrebbe fare un'annata perfetta, che equivale ad una scommessa; oggi neanche Buffon o Julio Cesar fanno annate perfette, per tutta una serie di motivi e implicazioni che conosciamo (molti match, palloni diversi, difese disattente, giocate "strane", appannammenti fisiologici, etc). Personalmente ritengo Neto un buon portiere, a meta strada tra l'essere titolare ed essere un ottimo n.12 ma la stagione prossima, con lui in porta, le attenzioni saranno rivolte verso la nostra porta, col mirino puntato. La ciliegina poteva essere un grande portiere, più di Ilicic.

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  8. La penso come Deyna, o usato sicuro con le garanzie e le pecche del caso o, se puntare su un giovane o su uno mezzo affermato, Neto tutta la vita, investito di titolarità indiscussa e caricato a pallettoni con fiducia illimitata, o quasi. E' l'unica strada per recuperarlo dalla lunghissima inattività, gli viene chiesto uno sforzo extra per tenere mentalmente un'intera stagione a ritmi altissimi ma è qui che capiremo di che pasta è fatto. Se puntano su di lui sono tranquillo, non ho dubbi, eppoi quel Munua non sarà mica un secondo così scarso, già abbiamo Lupatelli a far numero e quel Lezzerini di qui tutti decantano lodi sperticate, non spenderei mai 6 milioni oggi per un portiere visto cosa c'è in giro e le poche garanzie che si hanno pure a quelle cifre. Se gioca e fa bene Neto ne vale almeno il doppio.

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  9. Neto avebbe dovuto partire titolare la scorsa stagione, ma purtroppo la dirigenza volle puntare sul "portiere tifoso" per cercare di riconciliarsi col tifo fiorentino che sponsorizzava Viviano a spada tratta. Pessima scelta, perché Viviano, come molti temevano (quorum ego) ha molto deluso e Neto, quando è stato il suo turno, ha giocato senza la necessaria tranquillità.
    L'errore della scorsa stagione si ripercuote anche su questa. Neto sarà sempre guardato con molto sospetto, specie dalle vedove di Viviano, dunque avrà pochissimo margine di errore, a presindre da quello che è il suo vero valore.

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  10. È paradossale che non si trovi un buon portiere in giro. Neto si è visto, ha avuto le sue possibilità ma non ha convinto macchiandosi di errori evidenti. Forse da un'altra parte maturerà. Al momento eviterei di indossare il frack accompagnato da un paio di scarpe rotte.

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  11. Concordo, LUD, metafora azzeccata. Il frac potrebbe costare un fracco di gol, con scarpe sbagliate, e Neto non lascerebbe una bella traccia, pur ascoltando le Orme.

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  12. stefano vienna18 luglio 2013 12:26

    Sulla questione portiere, mi sembra che si ragiona su categorie vecchie. Forse la mia opinione è estrema nell'altro senso. A noi serve un portiere che sia ottimo con i piedi e solo successivamente migliore tra i pali e nelle uscite. Non mi seguirete molto su questo punto, ma Viviano era ottimo con i piedi, discreto e appena sufficiente nelle altre due caratteristiche. Uno meglio di Viviano vuol dire ugualmente bravo con i piedi e migliore nelle altre due. Bè, non è facile. Neto è discreto con i piedi, nulla più. Agazzi e gli altri nomi che girano onestamente non convincono. Forse Julio Caesar. Per dirla tutta, io Viviano l'avrei riconfermato, poi se arriva uno più forte nel senso che ho spiegato prima, allora meglio.

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  13. Il fatto che Montella non l'abbia voluto confermare la dice lunga sul valore complessivo del giocatore. Piedi o meno.

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  14. Ciao Foco! C'è un nuovo preparatore dei portieri: è spagnolo. Stamattina hanno torchiato Neto, Lupatelli e Lezzerini, mentre Munua è ancora fermo per infortunio muscolare rimediato a Montecatini. Anche stamattina, Neto mi ha fatto la solita impressione: grande reattività e buona presa. Oggi hanno puntato molto sui cross dal fondo e dalla tre quarti per lavorare sulle uscite alte. Iakovenko e Alonso tirano delle discrete bordate. Alonso mi impressiona sempre piú per potenza sia nella corsa che nel tiro. Sentiamo che dirà oggi pomeriggio il mister.

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  15. C'è mica sentore di Verratti nell'aria? Su certi siti parlano addirittura di ufficialità entro 48 ore.

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  16. Lele, io sono abbastanza sulla posizione di Deyna, nel senso che, mentre non ho dubbi sulle potenzialità di Neto, li ho e parecchi su quest'ambiente, soprattutto di media che si son messi di traverso dall'inizio e che, per non rimangiarsi i loro giudizi preconcetti da intenditori del cazzo, continuano a massacrarlo apriori. I tifosi vanno dietro, a parte lo zoccolo duro dei vivianisti che saranno contro qualsiasi portiere, ci sono i più, quelli che leggono e, pessimisti nel DNA e scaramantici come quasi tutti i fiorentini, si accodano. Sarà impresa titanica quella che gli si chiede, non tanto per gli errori che sarà difficile evitare come per chiunque, ma che si può supporre al limite che eviti, ma per i gol che prenderà, anche quelli più impossibili da parare. Ci sarà sempre qualcuno che vorrà affibbiargli qualcosa, che vorrà dire: "se c'era Agazzi...sticazzi!" L'anno scorso gli affibbiarono responsabilità anche sul goal di Cavani "non ha spinta sulle gambe", una capata da cinque metri sulla quale pure arrivò a deviare! Per tutto questo dovrà avere due palle d'acciaio, ma, soprattutto, dovrà avere il sostegno indiscusso dell'allenatore che dovrà spendersi senza tante remore. Altrimenti mandarlo a Verona, per lui sarebbe sicuramente più tranquillo, in prestito, ma qui non so come si migliorerebbe. Julio Cesar vuol dire un altro ingaggio sopra i 2,5 che non credo ci permetteremo mai, Diego Alves vuol dire qualcosa meno d'ingaggio, ma almeno 6-7 milioni di cartellino, Adler non è in vendita e nemmeno Neuer e costerebbe un botto, Agazzi non mi sembra certo una soluzione sicura, Storari, per favore non scherziamo. Tutti gli altri nominati son giovani sui quali il rischio tecnico è per me maggiore che con Neto, il vantaggio è che avrebbero un po' più di comprensione dall'ambiente. In conclusione, per Neto sarebbe meglio andare a Verona, per la Fiorentina meglio che rimanesse.

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  17. Le scarpe rotte ce le avrai tu che non perdi occasione per dimostrare quanto capisci di calcio. Se Montella ci insiste vuol dire che ci ha visto, come è impossibile non vedere, potenzialità importanti. Poi l'affidargli la maglia di titolare dipende da situazioni ambientali complesse, quelle stesse che l'obbligarono quasi a metterlo in panca a febbraio ma che poco hanno a che vedere con le doti tecniche del ragazzo. Fa dispiacere vedere che abbiamo la soluzione in casa e la pesticciamo per incompetenza e prevenzione di tifosi e media

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  18. Viviano era ottimo in niente, discreto in qualche cosa, non l'hanno nemmeno riscattato nonostante la parola data, ed il prezzo non era il problema, non si sono proprio messi al tavolo per discutere.

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  19. A volte sembriamo avere la memoria di un pesce rosso; Udine (tiro telefonato, calciato come mio figlio riesce a fare a 6 anni) con Muriel (e tutti noi!) che non crediamo ai nostri occhi, Catania (esco? Non esco? Si nota di più se esco in presa o se resto piantato sulla linea, con cross dal fondo?) con colpe al povero Roncaglia (che la diagonale l'aveva pur tentata!), Roma (Coppa Italia) con miscela di Bostik e Uhu che tengono gli scarpini ancorati alla linea di porta.... Se rimaniamo filosudamericani e oltranzisti sullo scova-scuse lo teniamo, e con Neto non vinceremo lo scudetto. Se puntiamo al tricolore occorre un portiere diverso, più esperienza, più "valore aggiunto", come lo era il primo Frey.

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  20. A Udine prese una cappella ma se si dovessero lapidare tutti i portieri che scappellano non ne rimarrebbe uno sui campi di calcio. Nel suo caso trattavasi di giovane tenuto due anni in purgo come le lumache senza giocare e quindi più facile a salti di concentrazione come quello che fu alla base di quello sbaglio. Quanto al goal di Catania, se ti riferisci, come sembra, al secondo, sei tu fuori come le terrazze, su quel cross lungo e fuori portata non si esce, (era appena uscito poco prima dove non avrebbe dovuto farlo) e lì Roncaglia più che tentare la diagonale doveva saltare di testa, visto che era in marcatura, e non farsi andare mezzo metro sopra il nano Castro. A Roma poi in Coppa Italia le colpe sono di tutti meno che del portiere, anche lì su un cross basso da sette metri c'è ben poco tempo d'intervento come discutemmo a iosa a suo tempo. Questi sono però esempi della prevenzione che si ha verso un atleta. Ogni goal che piglia (a parte quello di Udine che è evidentemente una papera) è colpa sua, si viviseziona ogni cosa per trovare qualche appiglio per criticare. Poi se a Udine in Coppa ti salva la partita o se col Napoli in casa ti salva il pareggio quello non lo ricorda nessuno. Lo scudetto probabilmente non lo vinceremo nè con Neto, nè con Gesù Cristo in porta, ma, se lo aiuteremo a dare il meglio, che è tanto, Neto ci potrà aiutare ad ottenere il massimo da questa squadra

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  21. JORDAN, non sono prevenuto e, se hai notato, raramente vado giù pesante con un Nostro calciatore; per un portiere (più di altri ruoli) la papera o la cappellate rimane nella storia, come per Pacione la storia racconta di 5 gol mangiati sulla linea di porta (giocava con la Juve, in coppa dei Campioni) piuttosto che la sua onesta carriera e dei gol da vero ariete. Garella ha dovuto vincere due scudetti (Verona e Napoli) per scrollarsi di dosso la nomea di quello che paperava. Ribadisco che lo scudetto si vince con un portiere di statura, di caratura elevata (per me é così). Il prevenuto é sul sitone, che reinizia a dare da mona ai nostri argentini, "inventa" dei nomi per lo stadio ("Porsenna"!!!!), e rilancia contro Corvino, che ha permesso le due campagne acquisti recenti.....(vedi notizia sulla Macía e la struttura spagnoleggiante della Fiorentina).

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  22. Grazie Salvatore. La riblogghita: l'unico blog con l'inviato al ritiro!

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  23. Quindi penso sia uomo di Macia, questo mi rasserena. Grazie Salvatore. Il nuovo invece, l'ex del calcio a cinque, penso sia presente nell partitelle a campo ridotto, giusto?

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  24. Sopra lo scrivo a te ma è rivolto a tutti quanti, mi dite quale portiere c'è libero che costi il giusto di cartellino e d'ingaggio e che ci farebbe fare un salto di qualità ?! Un nome, uno solo. Sommer ?! Agazzi ?! Di Julio Cesar si è detto, costa poco di cartellino ma un botto d'ingaggio, e poi.....?! Qui si prende il vizio degli strisciati, dopo una campagna acquisti faraonica e con Ilicic in arrivo siamo a chiedere portieri da 10 e passa milioni con ingaggi vicino ai 2, perché un portiere da 6 milioni o giù di li non è quello che ci farà dormire sonni tranquilli o che si avvicinerà al miglior Frey, costano di più. Se ci sono soldi da spendere, ancora, molto meglio in un bomber di riserva o in un centrocampista o difensore se proprio si deve visto che si paventa la cessione di un pezzo in difesa. Il portiere è un ruolo delicato e fondamentale in una squadra, lo sanno anche i bimbetti, ma spendere per spandere non risolve una minchia, si rischia di gettare milioni in cartellini o ingaggi quando abbiamo già in casa chi può garantire gli stessi risultati, di parate, cappelle e gioco con i piedi.

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  25. Jordan su Neto non credo di essere il solo ad avere dubbi. Se investi una caterva di soldi per avere una buona anzi ottima squadra non puoi lesinare sul portiere.

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  26. LELE



    Jordan,ho aspettato prima di pronunciarmi su Neto e quello che ho visto son
    delle buone potenzialita', soprattutto la reattività e spinta,
    eccezionale a Udine in coppa su testa di Di Natale, scarsa a Catania, e
    su quel gol che prese non ricordo con chi che gli passo'accanto alla
    caviglia.

    Tutto sommato per quel poco che ho visto, credo sia un ottimo prospetto, e
    non darei molto rilievo ai tifosi di Viviano, perche' quando gli
    subentro', non avvertii ( e'vero che ero lontanuccio pero'...)
    particolari prevenzioni, a parte gli amici sul sitone. Quello che volevo
    rilevare non sono le sue qualita'o carenze, ma l'atteggiamento nei suoi
    confronti dell'unico che conta, cioe' Montella: dato che non guarda in
    faccia a nessuno, non mi spiegherei la consecutio panca dietro Viviano
    in campionato di assestamento, titolare in conpetizioni dove partiamo
    per vincere, scelta cervellotica e per nulla logica. Se va in questo
    senso, ne aveva veramente poco tenerlo in panca l'anno scorso, magari
    con lui si era in CL, cho lo sà. Carenze nelle valutazioni di Montella?
    Report piu' che positivi da parte del nuovo allenatore dei portieri che
    avra' piu' voce in capitolo di Nuciari? Boh!

    La mia scelta la dissi tempo fà e la ribadisco, spesa onerosa per J Cesar (
    ma per me con ritorno) e Neto in prestito per vederlo all'opera in
    squadra con meno pressioni. Se poi JC non fosse prendibile, credi,
    Agazzi e' buono, l'ho visto diverse volte salvare il risultato, il che
    non significa che bisogna svenarsi. Sommer non lo conosco, ma parare in
    Svizzera e' un'altra cosa



    Lele

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  27. Lele mi sembra di averti già risposto sulla questione fiducia-non fiducia accantonamento-promozione da parte di Montella verso Neto. Il fatto è che un conto è il giudizio sulle potenzialità, sulle doti tecniche, altro è l'opportunità che è legata al momento, alle condizioni psicologiche e ambientali. Io credo che il primo sia nettamente positivo se no Neto sarebbe già diretto verso altri lidi ed avremmo pensato ad un portiere prima che ad altro, nè Pradè sarebbe venuto fuori con quelle dichiarazioni. Solo che in quel momento della stagione, con la squadra che andava male e nell'imminenza di decidere non solo con chi giocare la partita dopo Catania, ma con chi giocarle tutte fino alla fine, perchè in caso di nuova panca Viviano voleva andar via, e vedendo il giovane probabilmente non in condizioni psicologiche tranquille con tutti i tifosi contro, Montella scelse la strada di minor rischio. Poi non successero eventi che giustiificassero un nuovo cambio, i risultati ricominciarono a venire (credo che il portiere c'entrasse poco) Viviano non fece miracoli anche perchè non gli furono chiesti, ma non fece nemmeno errori clamorosi e si andò avanti fino in fondo. Giunti alle porte con i sassi Montella non ha voluto Viviano nemmeno gratis (il Palermo sta cercando di darlo anche in prestito a destra e a manca ed il prestito l'avrebbe rinnovato anche con noi) mentre fa dire che andremo avanti con Neto e lo allena come se fosse veramente il titolare. Non so se ha cambiato parere o se gli è rimasta nel gozzo una decisione un po' obbligata dall'esterno. Se andrà avanti fino in fondo con la soluzione interna son propenso a credere alla seconda soluzione.

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  28. Ti ricordo che i nostri due scudetti li abbiamo vinti con un portiere che veniva dalla Bondenese, il primo ed uno che veniva direttamente dalla C1, la Tevere Roma, il secondo. L'altro campionato, quello di B, l'abbiam vinto con un portiere che anche lui aveva fatto il salto di categoria, dal Ravenna in C1.

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  29. Ringrazio molto Salvatore per i dettagliati resoconti da Moena, è interessante anche capire come procede Neto...Avrà tutti gli occhi puntati addosso alle prime amichevoli, vedremo come se la cava. Decisivo potrebbe rivelarsi anche il nuovo preparatore dei portieri, francamente di Nuciari non me ne avevan parlato troppo bene.

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  30. Caro Pollock, ma il Ciro Venerato di cui parli è lo stesso che legge le notizie nel TG regionale dell'Abruzzo?
    Se è lui, sinceramente, non capisco perchè sprechi la tua attenzione per un "personaggio" come il tizio in questione (ma anche per il Criscitiello...).
    Il TG regionale abruzzese è ridotto ad essere la (squallidissima) vetrina dei politici locali, infarcito com'è di interviste "sdraiate" e dei "comunicati" delle segreterie dei partiti e dei sindacati lette da Venerato & Co., in genere, con pessima dizione. Non è che i TG nazionali, tranne qualche sparuta eccezione, siano molto diversi come schema di base (anzi); è la dimensione locale, casereccia, "ruspante" direi, con "giornalisti" la cui unica "qualità", con ogni evidenza, è quella di una qualche appartenenza politica a rendere la cosa indigeribile. E le figurette di cui trattasi degne della massima indifferenza.


    Giorni fa mi è capitato di vedere su SKY arte un documentario su "l'Ultima zingarata", un rifacimento della scena del funerale in Amici miei, il primo film di Monicelli. La mia attenzione è stata attirata dalla visione della facciata della chiesa di Santo Spirito che campeggia sulla copertina del blog. Ho visto con molto interesse le immagini della piazza e del quartiere di cui ci hai parlato tante volte in modo impareggiabile. Considerati il luogo, l'argomento e il tuo spirito dissacrante, (Isterim, il mitico Clone furbo, Susan erano geniali! (mi perdoneranno le "vittime"), il mio interesse e la mia curiosità erano sollecitati anche dallo scoprire una tua eventuale partecipazione all'iniziativa. Ma non ne ho trovato traccia. Tranne, forse, in uno che portava la bara.

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  31. E' di Valencia ed allenava le giovanili del Valencia prima di andare in Ungheria al Videoton. E' probabilmente un acquisto di Macìa il che mi farebbe stare tranquillo.

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  32. E che inviato! uno che ci capisce al giorno d'oggi è merce rara nell'ambiente.

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  33. Piedi o mani (poi sul discorso piedi ci andrei piano, un portiere deve parare, gli assist li deve fare qualcun'altro) è Montella che non ha voluto Viviano. Se per motivi caratteriali o tecnici non lo so, so solo che non sono nemmeno andati a discutere sul prezzo col Palermo. Zampa cerca disperatamente qualcuno cui rivogarlo anche in prestito, al limite il prestito l'avrebbe rinnovato anche a noi e l'ha anche detto. A noi serve un portiere che pari, Boruc, pur con i suoi piedi a roncola, lo riprenderei subito, comunque Neto anche con i piedi non è affatto male, come tutti i brasiliani.

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  34. Più che spagnolo è di Valencia, ed allenava i giovani portieri del Valencia, anche se adesso era in Ungheria. O indovina chi ce l'ha portato?

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  35. Franco, è bello questo tuo post, stasera quando sarò in assetto da terrazza ti rispondo.

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  36. "Adem avrebbe bisogno di un anno in più di Fiorentina per completare la sua crescita" (Montella in conferenza stampa). Quindi si parla di un solo anno? Questa mi pare la lettura più logica.

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  37. In quell'anno possono succedere tante cose, pure che lui cambi idea e che rimanga più a lungo, più che un'invito mi è parso un consiglio: mettiti dalla parte della ragione e rinnova, non costringerci a schiaffarti in tribuna a vedere le partite come spettatore! A buon intenditore.....

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  38. "Negli ultimi sei mesi ha fatto una crescita importante e ancora deve migliorare. Secondo me dovrebbe aver bisogno ancor di un anno O PIU' di Fiorentina per crescere e migliorare. Certo, tocca a lui la scelta ma credo che il suo percorso debba essere ancora la Fiorentina": questo da trascrizione su sitone, io l'intervista non l'ho sentita, ma quel "o più" anziché "in più" farebbe una bella differenza.

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  39. Franco, il mio ripasso delle puntate antiche e preblimpiane del sitollock mi induce, per più di un indizio, a dubitare che la vorace Susan stesse/stia in Oltrarno. Interessante dichiarazione di Montella:

    «[Ilicic] è’ un giocatore molto forte, vedremo cosa succederà in questi giorni,
    se dovesse essere dei nostri ci sarà da trovare una sistemazione in
    campo per lui».

    Non è lui ad averlo voluto, ma ci si adatta ben volentieri, questa la traduzione, mi sembra. Secondo Tuttomercatoweb, l’arrivo di Verratti sarebbe subordinato anche alla cessione di Adem Ljajic: scambio? Su Neto, ancora Montella:

    «Neto è un portiere dalle grandissime potenzialità, la domanda che ci dobbiamo porre entrambi è quanto sia convinto di prendersi la responsabilità di fare il primo portiere perché al primo errore potrebbe essere subito contestato, non gli verrà perdonato niente quindi deve capire come potrebbe reagire alle critiche. Ha bisogno di giocare e noi crediamo in lui».

    E' chiara la stima per il brasiliano ma anche la delusione, lo scorso anno, quando Montella coraggiosamente silurò l'idolo dei vuturisti e Neto lo ripagò con un mentale da mozzarella scaduta.

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  40. Se la proposta a Ljajic è di 1,4 e a Verratti di 3,0 più bonus credo che la volontà della società sia chiara. Può darsi che non si creda in Ljajic ma il contratto a salire sembra doveroso.

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  41. E' come mi sono stancato di dire molte volte. C'è piena fiducia tecnica, dubbi sulla tenuta psicologica. Però è troppo facile dare le colpe solo da una parte sola e parlare di mentale da mozzarella scaduta. Si chieda la società come è stato sostenuto, presentato, aiutato (o invece ostacolato) nel suo processo di crescita Neto. Un giovane non può stare a macerarsi il fegato due anni in panca senza giocare mai, perdendo automatismi ed abitudine alla partita, esser messo poi per forza dietro ad un concorrente pompato fino all'inverosimile da un'operazione di marketing per poi esser ripescato all'improvviso pretendendo di ritrovarlo a mille (e questo è anche successo, vedi Udine Coppa Italia) e senza nessun problema di continuità (il che è quasi impossibile, infatti non è successo). Ha bisogno di giocare e su questo non c'è dubbio e se tu credi in lui e non sono solo parole, non hai bisogno di capire proprio niente. Quello che gli verrà o meno eventualmente perdonato dipende anche dall'atteggiamento tuo e della società che è stato finora, nei suoi riguardi, penoso.

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  42. Attualmente Verratti becca 1,26: portarlo a 3, dopo il campionato buono ma non esplosivo che ha fatto non ha senso, economicamente. Quindi non ci credo, oppure son robe per sceicchi e non per scarpari.

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  43. Fonte Fiorentina.it ma ovviamente se ne leggono di tutte.

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  44. Se è vera la proposta per Verratti vuol dire che non ho capito nulla o che a Diego ha dato di barta il cervello.

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  45. Comunque continuo a credere di aver capito abbastanza del giochino e che Diego abbia un cervello molto ben operante. Ergo, è una balla ciclopica. Un altro contratto da 3 milioni netti non entra nella Fiorentina, per nessuno. Se l'anno prossimo saremo in Champions magari il discorso può cambiare.

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  46. credo che il caldo faccia male a parecchi

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  47. Sarebbe scandaloso dar via Ljajic per non concedergli un aumento e portarlo a 1.4/1.6, per poi prendere Verratti e pagarlo 3. Che cazzo ha fatto Verratti per giustificare uno stipendio di 3 l'anno? Ljajic ha fatto la differenza nel campionato italiano, con 11 gol, assist e capacità di determinare sempre superiorità numerica; Verratti è un regista che ha giocato sul velluto in una realtà poco competitiva, smusandosi quando è dovuto uscirne e confrontarsi con gente più tosta, coetanei spagnoli compresi. Ha un grande futuro, ma nel presente può solo fare tanta panchina al Pek, e non c'è niente che ne giustifichi, ora, uno stipendio di 3 milioni l'anno.

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  48. Stefano Vienna18 luglio 2013 20:44

    Ufficiale Jovetic al City. Bravi!

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  49. Se le cifre sono quelle che trapelano, è una grande operazione, con la doppia soddisfazione di aver fatto fare una figura da pezzente a Marotta. Certo che raramente la cessione di un campione è stata salutata con tanto entusiasmo a Firenze, dà da pensare...

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  50. O Deyna, ma era un tweet di un giornalista di mediaset, o che bevete a boccia tutto quello che pubblicano? Sa una sega lui su sughi! 3 milioni a Firenze, oggi, non li danno più a nessuno! Tra i due io comunque, a parità di spesa, io prenderei Verratti, ma questo è un altro discorso.

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  51. Stefano Vienna18 luglio 2013 20:51

    Si festeggia la prova di forza e solidita' della societa'. Non la cessione in se'.

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  52. questo invece è un colpo fondamentale, che riequilibra i bilanci, che risolve quello che ormai era un problema e che dimostra che alla Juve si possono fare anche le pernacchie.

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  53. Infatti usavo il condizionale, si fa per discorre. Ma mi sembra che Verratti al PSG prenda 2 e voglia 4, se viene da noi non credo si riduca lo stipendio, e anche 2 per lui son sempre troppi, secondo me, se ti rifiuti di portare Ljajic su 1.4/1.6 [anche qui, si fa per ragionare...]...

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  54. prende 1,3 e ne vorrebbe 3, questo almeno dicono le cronache. Neanch'io glieli darei, ma sui numeri ognuno inventa quello che gli pare. Certo è che sembra ci si ragioni, ma mi sembra che, se i numeri son quelli, sia per perdere tempo, a meno che anche lui non sia innamorato di firenze, della Fiorentina, di Montella e non so di cosa altro. L'ho detto sui valori di Ljajic lo prenderei, a di più no. Senza contare che costa un botto anche di cartellino. A me sembran novelle.

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  55. Questo deve esse' sonato come le campane. Ma icche c'entra con Jovetic?

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  56. Sarà stato un filmaccio e un ristorante del cazzo. E poi quando lei ha visto una nerchia pustolosa, non lavata da un mese e lunga quanto il conto dei gol in A di Gabbiadini, non se l'è sentita. Per me, i danni li deve chiedere lei. E se viene da me le faccio un cleaning orale a gratisse meglio che col Colgate.

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  57. Franco, su Susan ha ragione il Blimpe, per il resto mi ha fatto piacere sapere che gli affreschi Diladdarno sono piaciuti perché ambientare lì certi miei pensieri è un'esigenza che viene dal cuore. Per quanto riguarda la scena di "Amici miei", non portavo nessuna bara ma forse dentro mi ci avrebbe voluto mettere a suo tempo proprio quello che adesso è il Blimpe. Isterim del resto era un pretesto per dare sfogo alla mia indole e fantasia, il Colonnello ha capito che dalla parte in cui ero schierato quel personaggio colpiva lui in quanto esponente della parte avversa, niente di personale, lui come anche Jordan e Deyna per la vicenda Pazzini. Comunque l'ho sempre dichiarato di essere una grande fava e lo confermo, e Isterim mi permetteva di esprimermi come tale. Tutta roba d'Oltrarno insomma.

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  58. Sa di fake, ma se è vera non ho parole. Comunque una cosa è certa, il ragazzo non è Vitalogy né il Chiari, ahahah

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  59. https://www.facebook.com/photo.php?v=1398789793668685&set=vb.133191463526411&type=2&theater

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  60. http://www.youtube.com/watch?v=vSapQB69k-8 insomma è una storia un po' squallor

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  61. O chi l'è, Ciro Venerato?

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  62. Pensa, Pollock, io battei la testa correndo a tutta velocità in una porta a vetri, anzi di cristallo, le prime del genere, nel 1960. Era il negozio di calzature sotto casa mia, dove cercavo di ripararmi perché rincorso, per gioco s'intende. La mia paura di averla rotta fu tanta che, ancora di corsa, tornai a casa impaurito. La porta non si ruppe, la mia testa nemmeno,ma non escludo che quella terribile botta potrebbe aver cambiato la mia vita, in peggio chiaramente. Il giorno dopo, il titolare del negozio vi affisse un calendario, per evitare che altri bischeri facessero la mia fine. Non è necessario nascere fave, si può anche diventare, ahahah!

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  63. Oggi è la Giornata Delle Tette Perfette, pollock?

    Mesi e mesi di balle tremende lette sui media e poi Jovetic è andato dove si sapeva da un anno, dai tempi della cessione di Nastasic.

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  64. Abbiamo venduto Jovetic a chi volevamo noi e alla cifra che volevamo noi, questo è l'aspetto più importante.

    Quanto a Ilicic, Blimp, in effetti continuo a non capire del tutto l'utilità del suo acquisto, se rimane Ljajic, pur essendo felice che arrivi un altro grande giocatore. Forse dovevamo prendere un giocatore del Palermo, dopo il bidone che abbiamo dato al Zampa non riscattando Viviano (l'anno scorso lo abbiamo quasi costretto a riscattare la seconda metà di Viviano dall'Inter a relativamente caro prezzo).

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  65. Bella anche la pubblicità in alto "Dwsideri la crociera dei tuoi sogni? Ma vai affanculo, stai a casa che c'è crisi, coglione!"

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