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martedì 9 luglio 2013

Lampredusa

Adesso che è ufficiale sarebbe fin troppo facile rivalersi sui rosiconi che spingevano Jovetic sottocosto verso la Juve, della serie se non vendi non compri, della serie “Della Valle pezzo di merda”, evidentemente indirizzare il mercato della Fiorentina dei pezzi di merda non è così facile come hanno pensato anche Jovetic e Ramadani. Adesso la frittata si è rovesciata e allora io godo della grandezza di un operazione che dimostra essenzialmente due cose, le qualità assolute degli uomini della società e l’ambizione di una Fiorentina che adesso gioca per vincere. E visto che si è parlato di fumata bianca per Gomez vorrei ricordare per un attimo il viaggio del Papa alla periferia del Mediterraneo, finalmente un Papa dei poveri che va sulle spiagge dei disperati, con la speranza che tra un po’ oltre ad andare sulle spiagge possa andare anche alle Piagge dove lì si che ci sono tanti disperati per il rinnovo di Ljajic, gente ai margini del ridimensionamento. Finalmente un Papa credibile, così lontano dalla pontellizzazione della Chiesa, senza lussi come possono apparire una coppia d’attacco composta da Gomez e Rossi, anzi, sua Santità prende addirittura il caffè alle macchinette automatiche, ed  è risaputo nell’ambiente ecclesiastico che quando il distributore non eroga lui porge un’altra moneta. Un saluto quindi a Lampedusa che mi è rimasta nel cuore con la sua spiaggia dei Conigli più bella ancora delle insenature della fidanzata del bomber tedesco, un’ isola lontana ma così vicina, con quell’aria di casa nel nome che ha un inconfondibile inizio di lampredotto. Un saluto che arriva dalla periferia opposta visto che in questo momento mi trovo sul Colle di Tenda. Ramadani intanto deve affrontare una settimana che lo vede al centro di matasse da sbrogliare, trattative importanti come il rinnovo di Ljajic o la sua cessione, la cessione di Jovetic per la quale gli è stata rinnovata la richiesta di 30 milioni cash, mentre Seferovic sostiene di avergli dato la procura perché colpito dal suo egocentrismo, il giovane svizzero si dice rimasto affascinato da un Ramadani che piace perché se va a un matrimonio vorrebbe essere la sposa, e se va a un funerale vorrebbe essere il morto, Pradè si accontenterebbe che facesse bene anche solo il proprio lavoro, e invece di fare tanto casino concludesse finalmente qualcosa di buono. E comunque bisogna scomodare il pensiero di Bertold Brecht prima di farlo accomodare al tavolo della trattativa con la Fiorentina, invitandolo a sedersi dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti sono occupati. Capitolo esuberi, smaltito Felipe e in attesa che a Genova, per De Silvestri vadano in letargo le serpi che vivono nelle tasche di Garrone, rimane la grana Vargas che a parole sostiene di aver smesso di bere e di parcheggiare la Porsche su un fianco, di aver cominciato anche una terapia psicologica per gestire certe problematiche di natura sessuale, evidentemente si sente meglio visto che ieri ha dichiarato di aver salvato una ragazza che stava per essere violentata. E’ bastato solo che si controllasse. E’ proprio bella questa Fiorentina bisogna dirlo, anche se ci sono ancora i Della Valle, e se Tutunci sarebbe stato quello che è oggi l’indonesiano per l’Inter, così bella la Viola che è arrivata ad attirare persino i grandi giocatori, quasi come una cravatta pulita che attrae la zuppa del giorno, insomma, un Napoli in Champion non fa primavera, e a tal proposito siamo noi che abbiamo il Botticelli, non proprio uno qualsiasi di quegli chef bravi solo a dare alla zuppa un nome diverso ogni giorno, è per questo che Gomez ha scelto Firenze e non Napoli. La sensazione è che la Fiorentina, una volta risolte le beghe condominiali, possa diventare una minaccia per la stabilità del campionato anche se già appaltato, molto dipenderà dai dissidenti, e mentre ho fiducia nell’intelligenza di Ljajic, più di qualche dubbio mi rimane invece su Jovetic, che appena tornato dalle ferie ha raccontato a Savic che questa estate ha usato la Bibbia per cercare l’indirizzo di un buon albergo in Palestina.

112 commenti:

  1. Poeta, ma allora sei, più o meno, dalle mie parti!

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  2. Sopravvissuto9 luglio 2013 10:01

    Ha piantato la tenda....GUBERNATOR, Diego scrive lettera aperta a Napolitano, noi qui scriviamo post con domande aperte a Napolitano....eh eh eh eh ........

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  3. Mi sono divertito a calcolare la media-gol di Mario Gomez. A prima vista, sembra essere stato meno prolifico nell'ultimo campionato: 21 presenze e 11 gol. Beninteso, sono numeri ottimi, ma un po' in calo rispetto al passato. Nel 2011/2012, 26 gol in 33 partite e nel 2010/2011 28 gol in 32 partite. Se però si considerano i minuti giocati, il bilancio è da cecchino infallibile: 11 gol in 877 minuti, cioè un gol ogni 80 minuti circa!!!

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  4. colonel.blimp9 luglio 2013 11:58

    Bravo Lud, sei un vero tifoso viola: conditio sine qua non per l'appartenenza al sitollock, del resto, ma è sempre bene ribadirlo, perché in cloaca i VTV non superano il 30% e il fatto che il tutuncismo classico, il vuturismo barocco, il pontellizzazionismo romantico, il dismissionismo ermetico, il baseballismo avanguardista siano attualmente silenti, camaleontizzati, relativizzanti non vuol dire che non possano rispuntare dalla boscaglia alla prima nostra vittoria per 4 a 1 («eh però abbiamo preso gol a bischero, eh però il gioco ancora non c'è, eh però gli avversari erano beduini, eh però abbiamo avuto hulo, eh però bisogna ammettere che stavolta l'arbitro non ci ha sfavorito, eh però piano a gasarsi»: eh però, dico io, vi glasso di sperma gli ovali perlacei delle vostre sorelle, ne faccio colare i capelli corvini o biondi, le strucco a sifonate di seme pannoso, brutti merdoni!).

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  5. Un po' scherzavo Blimp, ma non sono tipo da tifo contro lo sai. La maglia prima di tutto e quindi onore a chi la indossa. Se poi si tratta di un campione che dopo aver vestito quella del Bayern si dichiara orgoglioso di vestire quellla viola, a differenza di certi giovanotti che hanno nostalgia delle righe verticali, rendergli onore è il minimo.

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  6. Colgo l'occasione per dire che Gomez è partito bene, l'atteggiamento non mi pare quello di uno che se la tira, nonostante ne avesse tutti i motivi. Ha lasciato intendere che Firenze è la sua prima scelta, ha addirittura imposto Firenze ai dirigenti che lo volevano spedire a Napoli, si sa che ha visionato a lungo il gioco di Montella e se ne è detto entusiasta, tutti elementi positivi nel quadro di una operazione simpatia che ha anch'essa il suo peso.

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  7. Tra le possibili alternative tattiche si potrebbe pensare anche ad una linea di quattro difensori con Savic, Rodriguez, Cuadrado e Pasqual, centrocampo a tre (Pizarro, Aquilani, Valero), Rossi a destra, Ljajic a sinistra Gomez al centro. Sarebbe forse uno dei pochi moduli in cui Ljajic può giocare titolare. Unico sacrificio l'arretramento di Cuadrado.

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  8. Oppure Ljajic dietro al duo Gomez - Rossi

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  9. Tempo fa dicevi che non bisognava escogitare soluzioni cervellotiche per far posto a Ljajic: ebbene, con Cuadrado e Pasqual sulla linea dei terzini in una difesa a quattro ritengo che gli avversari ci facciano a fette.

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  10. Mi sto spremendo le meningi, figurati se brindo all'idea di un Cuadrado retrocesso in difesa. Ho sempre sostenuto che è l'interprete ideale del ruolo di attaccante esterno nel 4-3-3.

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  11. Un'altra ottima notizia è l'arrivo di un nuovo dirigente nell'area marketing. Sicuramente, è stato il solo punto debole della Fiorentina. L'attenzione al settore conferma che i Della Valle pensano in grande e agiscono di conseguenza!

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  12. Troppo sbilanciata in avanti la tua squadra Lud. Meglio giostrare i giocatori ruolo per ruolo, tipo Neto/Munua, Tomo/Roncaglia, Gonzalo/Savic, Savic/Compper, Pasqual/Alonso, Borja/Matia, Pizarro/Borja, Aquilani/Ambrosini, Rossi/Ljajic (o Ilicic), Gomez/Seferovic(?), Quadrado/Joaquin. Le precedenze possono essere scambiate alla bisogna. Questo al netto di altri eventuali nuovi acquisti e senza considerare altri giocatori come Wolsky e Vecino che non si conoscono ancora bene. Se Ljaijc insiste con le sue richieste fuori budget è meglio che se ne vada, guadagnerà qualcosa in più ma arriverà dietro al netto dei soliti rigori del cazzo.

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  13. Quadrado è un refuso geometrico, come il Tonto di Lone che chiamavo sempre Tondo.

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  14. La sostanza dei discorsi di Deyna e Attila è ciò che vengo dicendo da tempo: Ljajic era incompatibile con Gomez, visto anche l'acquisto di Rossi.

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  15. Ciao Attila!! È sempre un immenso piacere leggerti!

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  16. Ludwigzaller, la vedo in modo diverso: c'è la prospettiva di giocare una sessantina di partite ufficiali, gare delle Nazionali escluse. In piú, Montella è allenatore modernissimo, che ruota uomini e cambia schemi. Quanto a Rossi, non gli si possono chiedere sforzi non adeguati dopo due anni di inattività. Per tutti questi motivi, Ljajic sarebbe compatibile con Gomez e con chiunque altro della nostra rosa. Sta a lui stabilire se sarà compatibile con il suo stesso interesse e con la logica: se sì, resterà con noi e saremo tutti molto contenti, altrimenti dentro Ilicic.

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  17. Caro Salvatore, il piacere è reciproco! Ti suggerisce nulla il fatto che il giorno dopo l'acquisizione di Gomez escano notizie su Jovetic che potrebbe essere sul piede di partenza? Inverti le due notizie e l'effetto sarebbe certo diverso, anche se si tratta sempre di pappa e panmolle . C'è poco da fare i vertici viola sono veramente fenomenali!!

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  18. Lud, le motivazioni che hai scritto oggi sono quelle che avevo scritto io ieri; reincollo il post: "...Su Gomez c'è poco da dire se non cose elementari: nazionale tedesco, centravanti della squadra più forte d'Europa (ultimamente riserva, vero, ma riserva partecipante e "segnante" della squadra più forte d'Europa), 28 anni da compiere dopodomani, un posto in nazionale da confermare per Brasile 2014... grande operazione direi, se pensiamo che 5 anni fa pagammo 15 milioni per Gelatino, e se pensiamo che in anni passati venivamo snobbati da mezze tacche che si sentivano Fra' Cazzo da Velletri per aver fatto 2 presenze in amichevoli di merda della nazionale e aver letto un paio di titoli di giornalettisti riguardanti presunti interessamenti delle strisciate nei loro confronti..."
    Un esempio su tutti tra quelli che avevo in mente ieri è il Marchionni di qualche anno fa a Parma, quando disse "meglio la Juve in B che la Fiorentina in A".
    Gomez invece è stato fermo nella volontà di venire a Firenze, non so se perchè proprio voglioso di campanile di Giotto e di viola o se più semplicemente per correttezza verso persone a cui aveva dato la sua parola, ma in ciascuno dei due casi c'è di che esserne orgogliosi, se poi è per entrambi i motivi meglio ancora.

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  19. Salvatore si riferiva a questo, anche a me sembra una grandissima notizia:


    L’ACF Fiorentina comunica che Sergi Bernadi ha assunto l’incarico di Business & Brand Development Manager.
    Il Dott.Bernadi ha maturato un’importante esperienza internazionale nell’ambito del marketing sportivo come consulente di primarie Società calcistiche spagnole (Real Madrid e Barcellona) e di organizzazioni sportive quali la Euroleague di basket e la UEFA Europa League.
    All’attività del Dott.Bernadi saranno legate l’espansione della nostra Società all’estero attraverso l’internazionalizzazione e il riposizionamento del brand Fiorentina e l’individuazione di nuove aree di sviluppo commerciale all’estero.
    Al nuovo Dirigente tutta la ACF Fiorentina augura buon lavoro.

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  20. Sul modulo, per quanto riguarda la difesa non ho idea di cosa voglia Montella (a 3 o a 4? Nel secondo caso, per me la priorità ora è sistemarsi con i terzini), per quanto riguarda invece l'attacco penso proprio che abbia in mente una squadra con molte più soluzioni di quelle teorizzate, varianti per poter cambiare assetto anche in corsa (esce uno per un altro, arretri Tizio a destra e avanzi Caio a sinistra, per tirarlo nel culo ai malati del DVD come Mazzarri, che passano la settimana a studiare gli avversari preparando la gara in base alle caratteristiche del prossimo), d'altronde la rosa è ampia, le caratteristiche dei singoli sono variegate e, soprattutto, c'è una quantità industriale di piedi buoni, che permettono di compensare la mancanza di tempo per apprendere gli schemi rigidi (ce l'ha insegnato l'anno scorso Montella: una squadra con 18 nuovi giocatori, arrivati tutti tra il 1° e il 30 agosto, giocò bene fin dalla prima giornata, perchè tutti davano del tu alla palla).

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  21. È la teoria del Ljajic Jolly, Salvatore, che è stata ampiamente discussa, ma che non mi convince, perchè chi ha fatto undici goal a 21 anni non può fare il tappabuchi. Allora credo sia nel suo interesse partire.

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  22. Con Toni centravanti Montella ha fatto sempre il 3-5-2. Con Gomez lo schema immagino sarà essenzialmente quello, con Rossi a girargli intorno. E Ljajic se resta. Il 4-3-3 pone maggiori problemi. Gomez al Bayern lo faceva avendo ai lati Robben e Ribery, ma più tecnici non lo hanno ritenuto adatto a questo tipo di assetto. Poichè il 4-3-3 era il modulo principe della Fiorentina 2012-2013 mi chiedo se potremo riproporlo e con quali esiti. Non so se Gomez abbia chiesto il posto garantito o quasi e quanto sia disponibile a star fuori.

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  23. Il ruolo di Ljajic nella Fiorentina resterebbe, condizionale legato alla sua permanenza in viola, molto importante visto che Rossi è reduce da infortuni molto gravi che non garantiscono una presenza continua ed assidua nella stagione che sta per iniziare. Se Ljajic non è stupido, e non lo è, dovrebbe capire che il suo trampolino di lancio continua ad essere quello viola. Nel Milan la situazione sarebbe per lui più complicata se resta. come pare, El Shaarawy. In più si dovrà rendere gradito a Balotelli ad anche questo non è scontato, con Gomez invece ha il vantaggio di trovare sinergie ex-novo. Temo però che i lacchezzi del suo procuratore lo pongano su una strada rischiosa. Il Milan ha molta meno pazienza rispetto alla Fiorentina.

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  24. La definirei piuttosto la teoria dei 18-20 titolari... teoria moderna che è giusto applicare quando si gioca ogni tre giorni.

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  25. Non si può ragionare da tifosi. Il Milan resta una grossa tentazione se comunque ti devi giocare il posto e non sei al centro del progetto.

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  26. La visione anni '80 di una squadra che gioca su tre fronti con undici titolari fissi e zero turn over è fuori dalla realtà delle cose...Ljajic non è un tappabuchi, può fare benissimo come trequartista che parte largo da sinistra [con Cuadrado a destra], dietro alle due punte Gomez e Rossi, con cui è compatibilissimo. Restano tre centrocampisti, di cui uno dev'essere a quel punto di rottura [ma con piedi più che accettabili, tipo Ralf o Medel], e tre difensori. Poi, siccome Rossi più di 25 partite non le dovrebbe giocare, può anche sostituire lui, e a quel punto ci sta il cambio di modulo nella Fiorentina camaleontica di Montella. Altrimenti bisognerebbe pensare che Joaquin è stato acquistato per scaldare la panca, o che Aquilani farà la riserva fissa, o che Vecino non vedrà mai il campo, ma non è certo così.

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  27. Concordo totalmente, e mi spingo oltre: credo che siano anche i migliori in assoluto per Firenze! A partire dalla proprietà!

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  28. Se il problema di Ljajic a Firenze sarebbe quello di non avere un ruolo fisso in un modulo fisso per tutto l'anno [ma perché, poi, quando Montella sicuramente ricercherà la varietà di soluzioni?], mi dici perché dovrebbe preferire il milan, che in attacco ha El Shaarawy e Balotelli? Andrebbe a fare il trequartista, e quello lo può fare benissimo, anzi meglio visto il gioco della Maquina, nella Fiorentina.

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  29. L'innesto di Gomez non lo vedo semplice. A complicare le cose c'è il costo di questo giocatore, l'ingaggio e la sua legittima aspirazione di giocare sempre.

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  30. Che il 4-3-3 fosse il modulo principe della Fiorentina 2012-13 esiste solo nella tua fantasia. Si è partiti col 3-5-2 e ci si è rimasti per tutto il girone d'andata (35 punti fatti, esattamente la metà del totale), si è provato poi un modulo molto variabile, anche a partita in corso tra un 4-3-3 ed un 3-5-2 con piccoli spostamenti di Cuadrado in avanti (e di Pasqual indietro), anche per lo scadimento fisico di Toni e l'inserimento quasi a tempo pieno di Ljajic. Questa di schemi molto variabili anche a partita in corso credo sia la caratteristica di Montella, anche se, avendo Gomez e Rossi (quando ci sarà) un attacco a due punte lo vedo quasi obbligato. Ljajic può fare la seconda punta al posto di Rossi o il trequartista partendo da dietro.

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  31. Ljajic è stato adattato a fare la seconda punta ma nasce ed è trequartista quindi con Gomez si sposerebbe meglio lui che Rossi che è invece un seconda punta pura. Ljajic ha caratteristiche di gioco che vanno a nozze con entrambe le nostre punte di diamante, l'optimum sarebbe dietro ad entrambi, a poter svariare dal centro alle ali ma è ipotesi troppo spregiudicata, solo in casa e in forma al top contro certe squadre si potrà vedere un simile schieramento. Se Ljajic rinnova non avrà problemi né di presenze complessive, né di adattamenti a ruoli o compiti contro le sue caratteristiche, è un ragionamento facile da fare, non che sia alla portata di tutti, ma in campo vedremo questo.

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  32. Se si è fatto giocare Toni con discreta continuità nel girone d'andata non vedo proprio quali siano i problemi di innesto di un centravanti come Gomez che si è invocato per un anno intero

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  33. Mi pare di avere articolato l'intervento in modo tutt'altro che da tifoso. Quello che ho detto ha senso a prescindere e sono abituato a non farmi condizionare dalle passioni. In fondo è la vecchia storia dell'uovo e della gallina...se poi vuole andare al Milan che vada. Mi frega il giusto, anche se da sempre ho apprezzato il giocatore. Fossi in lui ci penserei bene, ma bene bene.

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  34. Senza dimenticare l'elevatissimo livello che abbiamo a centrocampo e sulle fasce (al netto di Pasqual) che ci mette al riparo quanto a rifornimenti e palle invitanti non solo per i due diamanti la davanti.


    P.S.: Dipende da nutellino, se si allena e gli regge la testa questo potrebbe essere il suo anno.

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  35. Non c'è niente di più semplice dell'innesto di Gomez. E' un centravanti di peso ma anche piuttosto mobile, e può giocare con qualunque modulo. Già più limitato è Rossi, che avrebbe avuto difficoltà sia a fare l'esterno puro nel 4-3-3, che il centravanti, essendo essenzialmente una seconda punta.

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  36. Quello che voglio dire è che quello che cercavamo da tempo era il centravantone, ora l'abbiamo, e Montella lo farà giocare pressoché sempre, a parte qualche turno di riposo in partite "minori", e con qualunque modulo. Dov'è il problema?

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  37. Se Toni avesse avuto un paio d'anni in meno, Montella non lo avrebbe fatto giocare spesso, ma SEMPRE. Quindi, it's not possible but sure.

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  38. Ho detto che Gomez come Toni è ottimo nel 3-5-2. Nel 4-3-3 ha giocato ma rivelando certe difficoltà. In sostanza se Ljajic dovesse andare via questa alternativa tattica diventerebbe più difficile da praticare. Vi è poi il problema di Rossi, che secondo me comunque nel 4-3-3 può adattarsi bene facendo il gioco che faceva Ljajic lo scorso anno.

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  39. Rufina al Bar di Ferrero Tanini.
    Non vorrei aspettare 10 anni come allora per festeggiare...

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  40. Mettere Rossi, per di più convalescente, a fare su e giù per la fascia e svariare al centro per tutta la partita, la vedo un'idea folle. Ha [aveva?] il passo corto e lo scatto breve e bruciante, non lo puoi mettere a spomparsi lontano dalla porta, va sfruttato come seconda punta a girare intorno a Gomez, ma sempre in prossimità dell'area.

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  41. Ma Ljajic non faceva tutta la fascia Deyna, era in posizione avanzata per entrare in area palla al piede, saltare l'uomo, ecc. Sempre palla a terra. È vero che Ljajic oltre a questo rientrava a coprire ma non era certo uomo di fascia alla Kancelkis. Certe volte ho l'impressione che non ci si intenda su cosa è l'esterno di attacco nel 4-3-3 alla Montella.

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  42. Nella prima parte del campionato faceva quello che dici tu, dopo partiva da molto più lontano, copriva, dialogava coi centrocampisti, ecc...Non ci si intende su cosa è l'esterno di attacco nel 4-3-3 di Montella perché tale modulo non è esistito che in alcune fasi delle partite, per il resto è stato un continuo scambio di posizioni e schieramento, e credo lo sarà ancor di più l'anno prossimo.

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  43. Jordan posso anche passarti la tesi che il 3-5-2 e il 4-3-3 hanno tratti analoghi. Non puoi però affermare ragionevolmente che nel girone di ritorno con Ljajic, Jovetic e Cuadrado si è giocato come in quello di andata con Toni. Sono due modi di giocare diversi. L'anno prossimo ci prepariamo a giocare di nuovo credo col 3-5-2 con Gomez chiamato a fare i movimenti che faceva Toni e Rossi seconda punta. Se si tiene Ljajic potremo fare anche il 4-3-3, con Gomez o senza. Nel 4-3-3 però Gomez sembra sia un po' a disagio.

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  44. Ma certo non faceva il gioco di spola tipico degli esterni alla Vargas per citare un altro caso.

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  45. Se vogliamo essere fiscali coi moduli, il Bayer giocava con un 4-2-3-1, con Robben, Muller e Ribery dietro il terminale Gomez/Mandzukic. Comunque è tutta questione di come un allenatore vuole interpretato il ruolo del centravanti, anche in un 4-3-3, non è che Gomez non sia adatto, non vedo cosa gli manchi. Certo se si pensa di fargli fare il falso nueve o la punta tutta movimento e scambi nello stretto adatto non è...

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  46. Con Gomez il gioco diventerà più fluido dalla trequarti in sú. Perché il tedesco conosce il manuale del centravanti e sà quali sono i movimenti giusti, a differenza di Jovetic che non aveva mai letto neppure il bignami. Si sbaglia se si crede di aver acquistato solo un giocatore di sfondamento, il tedesco segna in tutti i modi, anche lanciato, perché in progressione non è male. Ljajic si troverebbe a meraviglia con lui, perché non gli toglierebbe spazio, anzi gli darebbe molte più possibilità rispetto al montenegrino. Gomez aggredisce l'area di rigore, non torna al limite ad intasare, schiaccia i centrali in area e libera le vie esterne. Nutellino potrebbe tagliare in area come fare il ricciolo al di fuori di quest'ultima senza che i centrali avversari possano accorciargli incontro, preoccupati di Gomez in area.

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  47. Perfetto Foco, aggiungo che Marione ha anche il tiro da fuori, ed è centravantone da ultimi 30 metri anzichè 16 come Gelatino. Nel frattempo, a Roma stanno contestando duramente Sabatini, uno dei tanti DS saltati fuori a suo tempo dalla lista di pupilli "usa e getta" del Bambolo insultino da Bologna. Bello anche lo striscione "Pallotta prestanome" ahahah.

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  48. Sopravvissuto9 luglio 2013 16:29

    GONFIANTINI, queste splendide foto da amarcord mettono alla prova il mio babbo 71enne e comunque vi indovina tutti! È lui si riemoziona. Questo é stupendo, in un'epoca dove nulla più stupisce, sorprende o emoziona. Grazie!

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  49. O Gonfia ma icche tu festeggiavi? perchè Robotti, Castelletti e Dell'Angelo di scudetti a Firenze un n'hanno ma' vinti.

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  50. Ah, allora tu ci sei arrivato anche te che non era uomo di fascia, ma allora di che 4-3-3 farnetichi?

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  51. Che sia un problema inserire Gomez in questo sistema di gioco te l'hanno spiegato tutti, e Montella lo preferisce persino a Rooney, molto più mobile del tedesco, immagina un po'.

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  52. Tu sei ancorato ai numerini e non c'è verso di levarteli di capo. Ti ho appena scritto che la differenza fondamentale nel girone di ritorno è stato proprio l'impiego prevalente di Ljajic rispetto a Toni, il che vuol dire ovviamente un modo d'attaccare diverso essendo i due diversi che più non si può. A dire il vero il simil-Toni lo doveva fare Jovetic che considera il compito però alla stregua di una supposta anale e proprio non lo vuol fare. I problemi non li vedo con Gomez, ma con Rossi che per me è inadattissimo ad un 4-3-3, anche nella versione montelliana, molto sui generis. Per questo credo anch'io che, quando giocherà Rossi, si giocherà con le due punte, mentre quando non giocherà, si potrà tornare a quello che tu chiami 4-3-3. Nel primo caso non è detto che Ljajic, se nelle codizioni di fine campionato, resti fuori, perchè può sempre giocare dietro ai due, in una sorta di 3-4-1-2. Non bisogna poi fossilizzarsi sugli undici titolari, i titolari in un'annata che si spera da 60 partite, son parecchi di più e c'è gloria per tutti. Non socrdiamoci di Joaquin, che vorrà anche lui i suoi spazi, o degli emergenti come Wolski e Vecino (ma l'ha preso poi il passaporto?)

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  53. Certo, metteranno al centro del progetto uno che non sanno se vuol rinnovare e se capace di proseguire il processo di crescita subordinando un Rossi, seconda punta di spessore esagerato, e un Gomez (venuto a dispetto di offerte faraoniche rinunciando alla CL) centravanti che rappresenta il fiore all'occhiello dell'intera gestione DV. Ma si, mettiamo Ljajic davanti a tutti, lui la pietra angolare di tutta la viola. A te, anche a scrivere VIVA GOMEZ, c'è da chiedersi se riesci a interpretare il geroglifico.

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  54. Finché non capisce, e non lo capirà mai perché incapace d'intenderlo, che si va dalle 50 partite in poi e servono tutti, anzi, se parte Jojo siamo contati la davanti, e che non è un problema di numerini con i quali lui crede di spiegare il calcio ed invece non esplicano una beata mazza se non nelle sue fantasie, è inutile affannarsi a rispondere. Le repliche non le legge, non è in grado di capirle né di controbatterle sapendo di cosa si ragiona. La Fiorentina non ha uno schema rigido, si è attaccato anche un terzino e l'esterno a supporto facendo scalare l'interno di centrocampo o la mezz'ala a coprire in alcune fasi di gioco, si è portato parecchi centrocampisti e anche difensori a marcare goal quando erano gli esterni e i mediani a coprire, ma è arabo, farebbe muovere i giocatori in 10 metri quadrati di campo perché lo schema dice questo e quello i giocatori devono fare sempre. A volte penso che se spiegassi queste cose a un comodino è più facile ricevere una risposta sensata che da lui.

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  55. A ri-esatto. Concetto elementare Foco e lo scrivo non per sminuire il tuo ragionamento ma perché talmente evidente e conosciuto ai più che dovrebbe essere una banalità da mandare a memoria. Non è detto che tutti lo capiscano, come si vede, qualche sparuto in erba che deve assimilare simili concetti si trova sempre ma, per fortuna, è una minoranza, rumorosa e basta perlopiù, che non lede il normale discettare di calcio.

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  56. Mi sono espresso male: avrei festeggiato dopo 10 anni, nel 1969 il secondo scudo. Questo volevo dire. Neanche Petris mi sembra abbia vinto lo scudetto a Firenze, il primo.

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  57. Sopra, mi emoziono anch'io al ricordo. Pensa che con il mi' babbo si andava Firenze con la Sita e, poi, in Curva Fiesole. Jordan, ricordi il soprannome di Petris? A me viene in mente 'Fascione', ma potrei sbagliarmi.

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  58. No, no nemmeno lui, arrivò nel 1958 ed andò alla Lazio sei anni dopo. Tra il primo ed il secondo ci corsero 13 anni, il terzo, che veniva anche lui dopo 13 anni ce lo rubarono, dopo 13 anni ne abbiam vinto un altro ma di serie B, e poi ne abbiam vinto un sacco virtuali, ma quelli non contano. Ora la regola del 13 ci porterebbe al 2020, speriamo succeda prima!

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  59. Chi ha visto le partite della Fiorentina dello scorso anno si è accorto che a fianco di Jovetic agivano due attaccanti che non facevano lavoro di spola o cross ma giocavano la palla bassa, andavano all'uno contro uno al triangolo o al tiro. Erano loro a segnare di più e il centravanti apriva loro gli spazi. Si può definire in vario modo questo modulo ma ogni definizione porta vedo polemiche. Con Toni era invece proprio il centravanti il collettore finale del gioco di attacco. E l'iniziativa scaturiva spesso da triangolazioni con la seconda punta. Con Gomez torneremo a giocare così. Per comodità si definisce 3-5-2 il secondo modulo, 4-3-3 il primo. Mi sembra che siamo tutti d'accordo che il modulo sarà questo. La possibilità di variare nascerà anche dal fatto che nel gioco delle alternanze tutti salteranno certe partite. I problemi tattici hanno alla base l'esplosione di Ljajic quando già era stato acquistato Giuseppe Rossi, prima ancora che l'arrivo di Mario Gomez.

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  60. Si può riassumere anche più semplicemente senza addentrarsi troppo nei meandri dei ruoli, pena, il perdersi irrimediabilmente. L'anno passato si è giocato con il centravanti (Toni 8 goal) finché si reggeva in piedi, e con seconde punte a cui si è chiesto di giocare da prime (Jovetic 13 goal) e trequartisti a cui si chiedeva di fare la seconda punta (Ljajic 11 goal). Abbiamo giovato molto del lavoro degli esterni a cui uno gli si è chiesto, nella seconda parte della stagione, di spingersi più avanti, facendo l'ala in alcuni momenti del match (Cuadrado 5 goal se non sbaglio) ma il punto non è questo, non puoi racchiudere questi dati in uno schema fisso: 3-5-2 (che è sato il canovaccio per tutto l'anno) o in un 4-3-3 (che pure si è visto in alcune partite) perché il leit motiv che ci ha proiettati in vetta è stato quello di non dare punti di riferimento fissi a nessuno, per ogni partita, ci sono stati inserimenti da parte di giocatori di ogni reparto, hanno marcato molto i difensori e molto i centrocampisti ed è questo il dato che fa riflettere. Nonostante tutte queste frecce all'arco di Montella ha puntato molto sul centravanti di ruolo, ci ha messo Toni, ha provato a piazzarci Jovetic, ci ha messo persino Larrondo e se Seferovic avesse dato segni di maturazione ci avrebbe provato pure lui. Al centravanti il mister non ci rinuncia, e pur non avendone di ruolo l'anno passato è arrivato quarto (terzo senza frode) immagina cosa può succedere quest'anno potendo contare su uno dei più forti in europa, fermo restando tutte quelle qualità, il gioco alla catalana, che si è messo in mostra più l'innesto di ali e esterni con spiccate caratteristiche offensive (Cuadrado, Joaquin, Iakovenko). C'è un Rossi in più, un Ljajic (se rimane) che proseguendo la sua maturazione potrebbe sbancare. Per assurdo manca ancora una punta di peso, Seferovic pare destinato ad andare ancora a farsi le ossa, per Zohore stravedo ma è ancora giovane e magari prendo una cantonata assurda nello spacciarlo buona riserva, ma andando via El Ham e Larrondo, con Toni già a Verona e Jovetic con un piede in quel di Manchester in attacco siamo ridotti all'osso, fortissimi, ma all'osso. Probabile che per le emergenze si punti molto sugli esterni portandoli a ridosso dell'unica punta che potremmo avere in qualche partita, d'altronde Joaquin e Iakovenko hanno nei piedi diversi goal, tutto può essere. Un'altra punta buona la prenderei comunque.

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  61. Sopravvissuto9 luglio 2013 19:28

    Santacruz.

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  62. Secondo il "Sun" (invero assai poco autorevole, come fonte) il Manchester City entro qualche giorno acquisterà Jovetic per 32 milioni.

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  63. Vorrei capire però quali limiti ha evidenziato Gomez per essere stato relegato a riserva lo scorso anno e non confermato quest'anno da Guardiola che non li ritiene adatto al gioco alla spagnola e gli preferisce altri giocatori arrivando a provare Ribery nel ruolo.

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  64. Continui a non leggere, ti ha già risposto Salvatore, 21 presenze 11 goal in campionato, 33 presenze totali e 19 reti compresa CL e coppa di Germania. Di quali limiti vai insinuando ce lo dovresti spiegare tu. Guardiola adotterà un tipo di gioco per il quale Madzukic gli garantisce le stesse prestazioni, forse arriverà Lewandoski e preferisce infarcire le sue squadre di esterni e centrocampisti-trequartisti come al Barça. Non è che per ogni cessione si deve cercare il cavillo per non temere di aver preso un'inculata, di sicuro non quando si parla di Mario Gomez. Anche Maradona ha cambiato casacca quattro volte, che significa ?!

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  65. Non capisco perché a fronte di una clausola da 30 milioni il City ci voglia dare 2 milioni aggratis!!! Son mica scemi.........

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  66. Unn'importa si festeggia iil non-scudetto

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  67. Sopravvissuto9 luglio 2013 20:39

    Il resto di Nastasic,LEO....

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  68. Non sapevo si avanzasse ancora un paio di milioni. Meglio così allora.

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  69. Anche per Cavani sono stati pagati 2 milioni in più, o è una moda o è probabile che ci sia più di un'offerta.

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  70. Cavani, pare, che vada per l'importo della clausola, 63 milioni.

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  71. Ma non rimane al Malaga ?! Mi va benissimo anche lui.

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  72. stefano vienna9 luglio 2013 21:01

    Torno dalla Turchia oggi e finalmente leggo di Gomez a Firenze. A questo punto rinnovo di Ljajic e scudetto.

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  73. Definire Cuadrado una seconda (o terza punta) che andava al triangolo ed alla conclusione è altra mania tua che poco ha a che fare con la realtà. A Jovetic non piaceva fare il Toni ed era lui a defilarsi dall'essere il terminale del gioco d'attacco, il che ha permesso a Ljajic di crescere e di giocare come gli piace e gli riesce di più, venendo da dietro. E' il tipo di gioco che piace anche a Pepito che, però, più di Ljajic ha caratteristiche da punta, quindi da uomo che sa risolvere anche negli spazi brevi, stando più avanti. Son giocatori tecnici e vispi che possono anche coesistere ed integrarsi col centravantone se dietro gli si crea un buon fronte d'appoggio per la fase di non possesso. In questo caso Cuadrado dovrebbe giocare un po' più indietro, non da terzino, ma da centrocampista esterno con largo raggio d'azione che, tra l'altro, credo sia il suo ruolo.

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  74. sopravvissuto9 luglio 2013 21:11

    Pensavo portassi Yilmaz....Ah....i turchi si fermano sempre a Vienna....ah ah ah ah ah ah ah.....

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  75. E' in scadenza di contratto, se non ha rinnovato in questi giorni dal Malaga viene via. Tempo fa era un bel centravanti, i che condizioni sia adesso non so.

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  76. Ogni tanto mi diverto ad andare indietro nel tempo. L'anno scorso commentando la partita Galatasaray Fiorentina prima partita della gestione Montella scrissi: "Ieri sera ho visto due ottime mezze ali: Valero, che gioca in modo diverso da come mi aspettavo, e Aquilani. Nessuno dei due sembra in grado di giocare alla Pirlo. Evidentemente è questo il motivo per cui Montella ha voluto Pizarro". A seguire la risposta di Jordan.

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  77. Ecco la risposta di Jordan: Manca il metronomo? B.Valero è un play, certo se non ce lo fa giocare come fai a dire che non va bene? Anche Aquilani lo può fare, ma lo trovo, al momento, sciupato, può fare, e meglio, la mezzala. Se poi giochi con due mezzali come Valero e Aquilani (vorrei sapere dove metti Mati poi, metterlo sulla fascia vuol dire ucciderlo) ti ci vuole uno che recuperi palloni e glieli dia e li faccia stare tranquilli, non certo Pizarro che è uno che il pallone lo vuole per gestirlo ma non è certo un fenomeno, anche per età e fisico, nel conquistarselo.
    Io non mi permetterei mai di andare a ripescare vecchi post. Ma cerchiamo di capirci. Può anche darsi che io abbia visto meno partite di altri, ma talvolta forse ci azzecco, anche soltanto perchè guardo con attenzione e provo a tirare le mie conclusioni di semplice appassionato.

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  78. Guarda che tutto quello che c'è scritto su quel post lo ridirei adesso, parola per parola, salvo una sottostima delle capacità di conquista palla di Pizarro della quale ho già fatto ammenda diverse volte. Ed allora? dov'è il problema? Borja Valero il play lo ha fatto a lungo nel Villareal, interpretando il ruolo in modo diverso e più dinamico di Pizarro e lo sa fare. Anche Aquilani lo sa fare ma continuo a trovarlo per adesso sciupato visto che ha capacità di inserimento in zona goal ancora notevoli. Non so cosa tu volessi dire col tuo intervento, ma non mi sembra di aver messo in dubbio le qualità delle notre due nuove (allora) mezzali. Tu non ti permetteresti mai di andare a ripescare vecchi post, ma intanto lo fai, e a sproposito, come quasi sempre.

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  79. http://m.youtube.com/watch?v=lKKRcsjfqJQ

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  80. Sono tornato adesso dal Colle di Tenda.


    Saluti a tutti.

    Solo qualche dato per dire ché ieri abbiamo superato le 1000 pagine.



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  81. Non ha evidenziato alcun limite, solo che Heynckess, non Guardiola, gli ha preferito per lunga pezza Mandzukic per fare più o meno lo stesso gioco (magari Mandzukic si sacrifica di più o Gomez non era in condizioni ottimali, non lo so) creando grossi malumori nel centravanti. Ha comunque raggiunto i numeri ricordati da Leo e, prima, da Salvatore, che non son poi trascurabili. Per ripartire ha voluto parlar chiaro e siccome Guardiola non gli garantisce il posto (ma ha mantenuto Mandzukic e fatto rinnovare il 36enne Pizarro, quindi non rinuncia nemmeno lui al centravantone) ha deciso di andarsene. Non ci vedo grossi segreti.

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  82. Lo faccio e lo farò ancora finchè tu e Leo non cambierete tono. Intanto prendo atto che secondo te Valero doveva fare il play, Pizarro non doveva giocare perchè vecchio e finito, e ci voleva in mezzo al campo un giocatore di quantità. Ebbene non ne hai azzeccata una perchè il play l'ha fatto Pizarro, Valero ha fatto la mezzala e l'interditore non è stato mai preso.

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  83. Non uso android, Anto. Sono da sempre un utente apple e me ne vanto.

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  84. Scusa, non ho capito, cosa c'entra android?

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  86. Fallo pure, non ho proprio niente da nascondere, ma almeno non dire che non lo fai, secondo uno stile da perfetto mistificatore in continua contraddizione con te stesso. Secondo me Valero poteva fare il play, un giocatore di quantità non avrebbe fatto scomodo (si son presi Migliaccio e, quest'anno, Ambrosini, qualcun'altro la pensa come me), non ho mai detto che Pizarro non poteva giocare perchè vecchio e finito, ma ne ho sottovalutato alcune caratteristiche, come più volte riconosciuto da tempo. I primi due fatti, per essere definiti un "non azzeccare" avrebbero bisogno di controprova, il terzo è un parziale errore di giudizio, il termine "azzeccare" lo lascio a te che più ti si adatta. Io non cerco di azzeccare, ma di ragionare.

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  89. Tu vuoi dettare i toni senza curarti dei tuoi, come tuo solito, aspetto che tu tiri fuori i miei di post per vedere su cosa potresti mettermi in difficoltà. Alle risposte che ti do non sai ribattere, alle domande glissi, ti attacchi ai toni quando hai ricevuto la spalmata d'ordinanza giusto per evidenziare un tuo limite, tecnico, di chi non sa capire e leggere le partite. Qui sul blog c'è spazio per tutti, giustamente, anche per chi non capisce un'acca di calcio, cosa che ci dimostri puntualmente ogni volta che si tenta di spiegarti qualcosa e alla quale non sai controbattere. Se questo vuol dire essere acuto o sagace, bontà tua, se significa essere "illuminato" , beh, una lampadina l'accendi.

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  90. Io sono: Brasile, Windows, Chrome se ti interessa. Panama come vedi è sparito, da oggi son di nuovo nella "terra nostra"

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  91. Io sono Italia Windows Chrome oppure Italia Ipad Safari.

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  92. Ecco chi era il panamense. Il turco invece era il viennese che oggi è tornato austriaco.

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  93. allora sarà il link, non vedo il sito che mi hai suggerito.

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  94. Sissoko e Migliaccio sono play eh eh eh eh eh. Che poi Sissoko si sia rivelato inabile all'uso è un altro discorso, ma Migliaccio le sue le ha giocate. E quest'anno si è preso Ambrosini diglielo tu all'osservatore acuto, forse c'azzecca anche questa volta.

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  95. Le chiacchiere stanno a zero. Non mi pare che ci siano intenditori infallibili e certi post lo dimostrano. Se si parte da questi presupposti il dubbio è: siamo sicuri che chi ha preso tali topiche in passato non sia destinato a prenderne altre? Sai comunque perchè non metto i tuoi, Leo? Perchè Jordan è un commentatore di forte personalità, dice la sua con coraggio ed ha opinioni definite e personali. Tu non dici niente di interessante e preferisci la tecnica del troll.

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  96. Mi pare che Montella abbia smentito su tutta la linea le teorie di Jordan. E per il momento mi fermo qui, ma la casistica è più ampia. Hai ragione Jordan, è ragionamento. Ed infatti sul piano del ragionamento credo che tu come tanti altri abbiate a lungo resistito al modo di giocare di Montella, finchè non vi siete dovuti arrendere ai risultati. Ma se Vincenzo avesse dato retta a voi avrebbe dovuto stravolgere la squadra e alla fine sarebbe naufragato.

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  97. Tu fotocopi le risposte quando non sai ribattere Lud, con me ti sei messo troppe volte alla berlina, e riconosco a Jordan una classe nel risponderti ben superiore alla mia, ma ognuno ha il suo carattere e ti rispondo com'è giusto che sia. Ti trovo stancante, non affronti argomenti che valga la pena approfondire, polemizzi sterilmente, lanci provocazioni e i mantra dal tuo sgabello, è divertente, a volte, avere un giullare con cui dialogare ma ogni tanto avrei avuto piacere di leggere un qualcosa vergato da te (non riportato a pappagallo dai giornali o dai siti sparsi che scrivono di calcio) e che pensi veramente, allora si che le discussioni sarebbero state costruttive e interessanti, perché c'era un'idea dietro, una parvenza di convinzione basata su qualcosa di tecnico, ed invece niente. Non erano idee tue, non erano valutazione figlie di conoscenza calcistica e di qualcuno che prova a buttarsi in un argomento con un minimo di base, alle risposte che hai ricevuto hai offerto contro risposte che non facevano altro che riportare idee altrui, pensieri ed opinioni che non ti appartenevano, perché non hai mai saputo approfondire. Alla lunga non è piacevole ragionare con un elemento così, che di suo non ci mette niente. Sbagliare si può, non ci sono professori di calcio qui ma si deve avere il coraggio di scrivere quello che si vede e che si pensa, non farcelo suggerire o leggerlo da altri e riportato a piene mani come fosse farina del proprio sacco. Poi quando ti beccano succede quello che ti succede regolarmente qui Lud. E non è un bel vedere.

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  98. Mi pare che Migliaccio abbia giocato quasi 1.100 minuti in serie A quest'anno, ovvero sulle 12 partite intere (condenso per far capire il concetto). Considerato il tipo di gioco che abbiamo, che si basa sul possesso palla, una figura del genere, vien da pensare che sia persino superflua ma una figura superflua non gioca 1/3 di campionato (per minuti complessivi) da titolare oltre il 31%. Lud, te lo ripeto, non c'è gusto.

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  99. Sopravvissuto9 luglio 2013 22:40

    Questa sera l'ho passata in modo näif: sono andato alla Parrocchia Murialdo di Montecatini, li dove c'era un plotoncino della viola; era uno degli impegni sociali voluti dai Della Valle. Montella assaltato all'arrivo (atrio della Chiesa) ed io mi sono infilato col cellulare che filmava tra i giornalisti. I calciatori: Roncaglia, Pasqual, Gonzalo R., Commper e Pepito Rossi; nulla di straordinario ma tutta l'area interna della parrocchia era addobbata di nastrini, flyer e palloncini bianchi e viola. Due parole al microfono per il mister, due domande al capitano Psqual, per gli altri poco o nulla. Diciamo un'oretta da festa parrocchiale. Presente anche Guerini, parole spiccate zero.

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  100. Le topiche prese in passato sono solo nel tuo cervello. Dire che B.Valero ha giocato da play a lungo e bene e può giocarci è una topica? Dire che un mediano con ottime capacità di interdizione ci farebbe comodo è una topica? Temere che un trentatrenne di zampa e fiato corto che veniva da un campionato in Premier con tre partite intere giocate (più degli spezzoni) potesse avere problemi in fase di interdizione è una topica? Chi ha detto comunque che errori di giudizio non si possono fare? certo che si possono fare, su Pizarro, in parte, l'ho sbagliato, ha fatto molto di più di quanto pensassi. Ma un conto è sbagliare il giudizio di un giocatore prima di averlo visto a fondo nella propria squadra, un conto è fissarsi su idee completamente sballate e non saper ragionare di calcio o leggere una partita.

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  101. Tevez si è presentato al ritiro con 6 Kg di extra-peso e Conte si è incazzato subito e l'ha messo a correre. Incominciano bene

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  102. Te l'avevo detto, ma te un tu leggi, Un artro!

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  103. L'ho letto anche io, ma quell'ambiente fa "miracoli", li perderà in un nonnulla. Se riescono a tenerlo bono rimane sempre un gran calciatore.

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  104. Italia, Osx, IOs, Safari. Un saluto a tutti. Anche io fra 10 gg arriverò al ritiro di Moena un po' sovrappeso. Non vedo l'ora! Certo che ora potremo fare un mercato di fino, un gran difensore, anche in cambio di Savic. A presto!!!!

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  105. Deyna invece si è travestito da ragazzino, e ha sottoposto a Ljajic - distratto dalla musica in cuffia - il contratto che lo legherà alla Fiorentina fino al 2018, a 400.000 euro l'anno, a scalare di 50.000 ogni anno, per la nota teoria sull'invecchiamento. Domani la firma sarà presentata in sede, in culo a Galliani e a Ramadani.

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  106. Ciao Orcio, sei sovrappeso come Tevez.

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  107. Davvero! Arriverò in Vl di Fassa con troppi kg sul groppone. Comunque non mancherò per una settimana di aggiornarvi sul ritiro, dopo molto silenzio, anche se ogni tanto vengo qui a sbirciare. Tanto per contribuire alla statistica, farmi due risate e tenermi aggiornato sulle reali vicende viola. Ciao!

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  108. Mi sembra che tu, come al solito, abbia capito ben poco di quanto dico, ma se l'alunno è duro un c'è professore che gni metta le cose ni' capo. Che se Vincenzo avesse avuto un centrocampista alla Dunga dei tempi belli non si sarebbe stravolto nulla e forse si sarebbero persi meno punti a bischero nel gennaio maledetto, è una teoria che non è stata affatto smentita da nessun fatto. Invece che naufragare magari adesso si sarebbe a preparare il preliminare di Champions al posto del Milan. Quindi Montella non ha smentito un bel niente ma ha saputo mettere in campo al meglio diversi giocatori dai piedi buoni e limitare ad un periodo abbastanza breve il tempo durante il quale la stanchezza di gambe e testa rende estremamente vulnerabile quel tipo di gioco. Concludi, come al solito, un sacco di cazzate.

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