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mercoledì 9 maggio 2012

L’Oscar-no del mercato, o un mercato scarno?


C'è una grande attesa intorno al futuro della Fiorentina, speranze e scetticismo su tutte, come sempre a dividere in due la città, come l'Arno, e le notizie che si susseguiranno ribaltando sensazioni e trasformando aspettative in delusioni, diventeranno i ponti che serviranno in questi mesi a passare di qua e Dilladdarno, spostando gli umori, ma mai la passione. Oggi c’è chi crede alle parole di rilancio della proprietà e chi no, o meglio, c’è chi aspetta sulla sponda del fiume per vedere se a passare sarà solo il cadavere di quelle parole, diffidenza legittima. I panni sporchi si lavano in famiglia, come si dice, e a parte Rossi, ma a Firenze quelli della Fiorentina si lavano in Arno, invece, e allora sarà importante capire, anche se da spallette diverse, il significato tradotto nei fatti della parola rilancio, se sarà Spalletti per esempio una di quelle parole, o se sarà solo l’acqua sporca dell’Arno che porterà lontano verso il mare l’illusione dalla realtà, e quale sarà la realtà della Fiorentina allora, la potremo verificare solo attraverso il lavoro e ascoltando gli obiettivi dichiarati, vedremo se la Fiorentina dimostrerà o meno la volontà e l’ambizione di scalare le posizioni che ha perso in questo anni. C’è molta carne al fuoco, c’è una grigliata da sagra, addirittura, c’è da ripartire da una pagina bianca dove dovrà essere ridisegnato un assetto societario nuovo di pacca, c’è da rovesciare la rosa come un guanto e c’è un guanto per la grande sfida al futuro che si chiama Mercafir, che potrebbe ridisegnare non solo le ambizioni della società, ma anche qualche prospettiva della città, ma soprattutto, in quella carta non dovrà comparire l’unto, nessuna macchia che somigli ad un onta nei confronti di chi oggi crede a quei proclami annunciati, e che non dovranno essere disattesi. Perché se c’è la griglia pronta, c’è anche tanta fame, e il tifoso ha bisogno più che mai di condividere i programmi, di approvare le scelte e quindi di ritrovare quell’ottimismo che servirà ad alimentare nuovamente l’entusiasmo che è andato via via perduto, il lavoro è tanto e la proprietà sembra disposta a scommettere nuovamente sulla Fiorentina, aspettiamo i primi segnali, anche se per qualcuno già tardano ad arrivare, ma dopo i tanti, troppi errori commessi, sarà meglio aspettare cinque minuti in più per evitare un Silva in meno. Siamo all’anno zero, i nomi che circolano per la panchina sembrano portarsi dietro anche qualche alone di ambizione, e la società sembra battere piste interessanti,  la mia sensazione e speranza è che si cerchi realmente un rilancio, vediamo, siamo tutti affacciati alle spallette a guardare l’Arno, come quando deve passare la piena, Delio Rossi non ce l’ha fatta a buttarcisi dentro per festeggiare come gli sarebbe piaciuto, e ci ha gettato probabilmente la carriera, l’Arno però è già sufficientemente inquinato per aggiungerci altro, come l’ennesima delusione per un campionato pieno di fango, e se è vero che i marchigiani non amano le acque sporche e i bagni popolari, dopo il fiume di parole ci mostrino anche un bel fiume limpido di fatti, perché quello non dividerà mai nessuno, e per quello non servono nemmeno i ponti, ci butteremmo dentro per attraversarlo a nuoto.

31 commenti:

  1. Giusto Pollock, d'accordo con il tuo editoriale. Dopo aver distrutto un capitale tecnico come avevamo e ad aver disatteso i proclami di inizio stagione, in entrambi gli anni (rosa da 5°-6° posto, reiterati dai vari Cognigni & Mencucci) siamo ad invocare una rivoluzione in rosa che difficilmente avverrà perché non si può cambiare 6 undicesimi fra i titolari senza spendere un patrimonio. Non è lecito né logico aspettarselo a meno che non si abbassi l'asticella di questi proclami e ci si contenti di stare nella parte sinistra della classifica senza dipingere scenari o ambizioni al di fuori della nostra portata. Già un campionato tranquillo sarebbe un bel passo avanti ma se si tenta l'europa minore, che a me andrebbe benissimo, c'è da spendere non poco. Il pezzo più caro resisterà un altro paio d'anni a queste condizioni o è meglio venderlo facendo cassa e ripartire da zero veramente ?! Il treno dei piazzamenti ambiziosi è passato e prima che ritorni ci vorrà del tempo, intanto un sano realismo è sufficiente e non mi aspetto altri scialacqui e sperperamento di denaro da parte dei DV solo per farci contenti. Che ci sia una logica in questa ricostruzione e che vengano presi uomini di calcio da inserire al posto giusto. Ho ancora fiducia in questa società, ma questo è davvero l'ultimo anno. 

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  2. Più o meno concordo con Leo, se rilancio dovrà essere serviranno come minimo una 50ina di milioni per gli acquisti e visto che dalle cessioni si ricaverà ben poco, al massimo una 20ina di milioni, servirebbe un bell'impegno da parte di DV per colmare la differenza. Ripeto, se rilancio dovrà essere non potranno scendere troppo da queste cifre secondo me. In caso contrario saremo di fronte ad altre stagioni di basso profilo, magari non come quest'anno ma poco meglio.

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  3. L'Udinese è andata due anni di seguito in Champions con un tetto ingaggi metà del nostro. Quanto dite non è molto vero. Professionalità e unità d'intenti possono fare miracoli, ma noi non abbiamo, per ora, nè la prima nè la seconda e questo è il vero problema più che quanto si vuole spendere.

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  4. Quello che dice Jordan sull'Udinese è vero, come anche il fatto però che quel modello sia unico e per questo non facilmente ripetibile. Per tutta una serie di fattori, non ultimo la struttura che permetta all'Udinese di avere una cinquantina di uomini in giro per il mondo che lavorano in esclusiva per quel modello societario. Oltre al fatto che l'Udinese, se non erro ha attualmente 140 giocatori tesserati. Questo però, come dice Jordan non significa che con la professionalità e l'unità di intenti non si possa fare bene anche non dilapidando fortune, dimostrazione è il fatto che se spendi ma lo fai male come noi quest'anno, ti ritrovi a lottare per la retrocessione pur avendo creato un buco di bilancio. La proprietà ha parlato di rilancio, vediamo cosa vuol dire, quali saranno gli uomini scelti, se per esempio arrivasse Oriali, il segnale sarebbe già buono, perché uno come lui, che non ha proprio tutto questo gran bisogno di lavorare, accettasse un incarico nella Fiorentina mi verrebbe da pensare, perché convinto da prospettive interessanti. La società ha sbagliato molto, l'importante è averne preso atto ed avere la volontà di correggerli quegli errori, poi c'è l'aspetto Mercafir che potrebbe concorrere a reperire quelle risorse a cui fate riferimento. Mi sembra che la parola rilancio sia stata scandita bene, e la mia fiducia non gliela ritiro.

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  5. Chiarificatore9 maggio 2012 15:09

    Non servono tanti soldi, serve l’entusiasmo dell’ambiente e di chi riparte dal basso per una nuova avventura, competenze, rinnovamento e svecchiamento.
    Operazione: revival anni 60 Fiorentina ye- ye
    Presidente Onorario: Diego Della valle
    Presidente Operativo: Andrea Della valle
    A.D.: Lo Monaco
    D.S.: Guerini
    Allenatore: Zeman
    Out (10 cessioni):
    Boruc, Cassani, Vargas, 2 da scegliere tra Natali Gamberini e Felipe,Kharjia, Montolivo,Lazzari,Marchionni, Salifu (in prestito).
    In (25 di cui 5 nuovi acquisti):
    Neto, Svedkauskas,  simil Storari, Romulo, De Silvestri, Nastasic, Camporese, Rozzio, 1 da scegliere tra Natali Felipe e Gamberini, Pasqual, Ashong, Piccini,Romizi, Panatti, Berhami, Olivera, Verratti o similare, Cigarini o similare, Lijajc, Jovetic, Cerci, Acosty,Osvaldo o similare, Pinilla o similare,Gondo.
    24.000 abbonamenti e spacchiamo il culo ai passeri.
    Obiettivi:  2012-2013= Europa League, 2013-2014= Champions League, 2014-2015= Scudetto

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  6. Chiarificatore9 maggio 2012 15:16

    valle e valle stanno  per Valle e Valle. Eh,eh,eh.

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  7. Jordan sul modello Udinese credo che Pollock abbia colto nel segno. Non è che puoi replicare una simile struttura, partendo dalla nostra, nel giro di un paio di anni, serve tempo. A Firenze vengono scanditi i secondi figuriamoci le settimane, ad ogni giornata di campionato, a seconda del risultato, si scatenano paturnie ingiustificabili, te lo immagini ad un organigramma di quel genere quanto tempo abbisogna perché i meccanismi siano oliati ?! Penso che, bravo Chiari, un Lo Monaco questi tempi sia in grado di accorciarli perché porterebbe in dote un "suo" giro di osservatori collaudati, capaci e già pronti alla bisogna; il Catania parla chiaro, il budget ed il monte ingaggi pure, si salvano con 6-7 giornate di anticipo sulla tabella di marcia e onestamente un DV anche in regime di autofinanziamento può garantire dei fondi che Pulvirenti non può neanche sognare. Siamo nel campo delle ipotesi, sia chiaro, ma vedere certi professionisti, da subito, nel tuo organico sarebbe un bel segnale di aver fatto tesoro degli errori commessi negli ultimi due anni. Nessuno chiede o si aspetta uno scudetto o la champions ogni anno (con i 3 posti attuali poi.....) ma un'europa league con una certa costanza sarebbe già una dimensione più che soddisfacente. Chiaro che un anno come questo non si può vedere, serve parecchio bastone e poche carote soprattutto verso quelli che saranno confermati. La Mercafir, poco o tanto che porti è la pietra angolare di questo rilancio, dopo la sofferenza di quest'anno credo anche agli ufo, sperare non costa niente. 

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  8. Concordo un po' con tutti, mi sembra che più o meno si stia dicendo tutti le stesse cose. Jordan, io non parlavo di monte ingaggi ma di cartellini cioè soldi che dovrebbero uscire dalla società x fare questo benedetto ricambio di giocatori. Secondo me servono come minimo 12 o 13 nuovi giocatori tra titolari e riserve e se devono essere di un certo tipo (non dico da champions ma almeno da europa league come dice Leo) 45/50 milioni li devi spendere. Ottenere più di 20 milioni dalle cessioni con tutti gli svincolati che abbiamo lo trovo molto difficile quindi serve uno sforzo economico notevole (circa 30 milioni) da parte dei DV. Tutto questo naturalmente secondo me!!!

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  9. L'Udinese è l'esempio più clamoroso e lo so che la loro organizzazione di osservatori non si fa in un giorno, però mi basterebbe cominciare. Ma il problema è un altro, secondo me, e l'hanno evidenziato il Chiari e anche il Tocca, in passato. Mi sembra ci sia diffusa, in parte spontanea, in parte spintanea, la volontà di essere contro a prescindere questa proprietà, il che crea un clima nel quale può nascere solo la gramigna. In questo clima hai voglia di portare Armero, Isla e Inler sconosciuti. Non te li fanno crescere li sputtanano e li fischiano alla prima sconfitta perchè volevano il nome e quello con i braccini corti non l'ha preso. Quando dicevo che ci sono da rifare i fiorentini intendevo questo, non tutti, è ovvio, ma buona parte, compresa quella razzaccia della carta stampata.

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  10. TOCCA L'ALBICOCCA9 maggio 2012 19:02

    C'è qualcosa che non mi torna e che mi pare un po' tutti stiamo sottovalutando,società compresa,e cioè che il primo obbiettivo deve essere quello di riportare la gente allo stadio.
    Condizione senza la quale diventa un'utopia anche solo pensare di puntare all'europa league.
    Intendiamoci,io ho sempre sostenuto che,fosse anche solo per contestare,il posto deputato a farlo è e resta il Franchi e quindi non ho mai giustificato chi preferisce restare
    a casa,però la realtà dei fatti è uno stadio mezzo vuoto ed è una realtà con cui bisogna fare i conti.
    Passi per le poche decine in trasferta ma giocare in casa come in questi ultimi tempi è deprimente nonchè controproducente,non è un caso infatti che i punti per salvarsi li abbiamo fatti fuori.
    Quindi mi chiedo che senso abbia,al di là degli effetivi demeriti,confermare Cognigni e Mencucci,due che si diceva fossero lì per tenere d'occhio i conti salvo poi ritrovarsi con i conti che non tornano.
    La ragione sociale della loro presenza è andata a farsi benedire,la gente non li pole più vedere eppure sembra che resteranno dove sono.
    Allora io,che ritengo di aver molta pazienza,non riesco a capire e questo mi innervosisce
    non poco.
    Perchè a me interessa la Fiorentina e se si va avanti con questo muro contro muro sarà solo la Fiorentina a rimetterci.
    Domenica la gente andrà allo stadio solo per fischiare e fin qui ci sta,se lo meritano un po'
    tutti,quello che non capisco è il perchè non si sia voluto approfittare di questi 7 giorni per
    spedire a casa alcuni degli artefici di una stagione fallimentare,anche per far capire che
    si sta imboccando una strada nuova e così facendo cercare,dopo i fischi,ripeto sacrosanti,di ripartire da capo.
    Resto fiducioso ma sono deluso da questa lentezza.Se Oriali deve essere che Oriali sia,
    tempo per riflettere ne hanno avuto come ne hanno avuto,spero,per realizzare che sia
    Mencucci che Cognigni non valgono un braccio di ferro con la tifoseria.
    Eppure loro son sempre lì e Oriali,o chi per lui,ancora non c'è e così facendo domenica si
    scriverà un ulteriore capitolo del fossato che si sta creando fra squadra,proprietà e tifoseria.
    Una pessima fine e un pessimo inizio contemporaneamente,non se ne poteva proprio fare a meno?

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  11. Max a questi due aggiungici pure Teotino e si ritorna al punto di partenza. Corvino paga, anche giustamente, ma non vorrei che gli venissero attribuite più colpe di quelle che ha effettivamente. Anche l'atteggiamento dei giocatori, svogliati, frecce rosse, rispostacce a destra e a manca, notti brave, è figlio di una società assente. Vidal ha scontato un provvedimento disciplinare perché è rientrato tardi, 5 mesi orsono, nel ritiro della nazionale. Ti rendi conto, un provvedimento societario per un comportamento sbagliato in nazionale. Non dico di arrivare a certi livelli, ma non sarebbe male dare una bella sterzata al nostro spogliatoio MA i nostri giocatori chi temono, un DS che da 5 mesi non lavora più, QUESTA dirigenza ?! Non scherziamo! Servono uomini di calcio. Lo sfogo di Rossi (ingiustificabile sia chiaro) credo sia anche una conseguenza del vuoto che aveva alle spalle, vuoto che avrà anche il prossimo allenatore se non si porrà rimedio. Quando un calciatore (spesso bimbetto strapagato e viziato) vede che in casa mancano sia il padre che la madre si fa i cazzi suoi. Quest'anno è lampante. A parte pochissimi con gli attributi (vedi Behrami per esempio) non hanno bisogno del bastone ma ad altri serve il calcio in culo (Vargas e Kharja per farne un altro) E' per questo motivo che mi aspetto uomini di calcio in società e non questi burattini incapaci e senza conoscenza dell'ambiente. Il ridicolo è che da certe intercettazioni uno di questi (Mencucci) ha dato di buho e buhino ai fratelli, ma che c'ha, i santi in paradiso ?! Basta gente seria, onesta e responsabile che faccia capire ai ragazzi che anche se si parla di calcio devono essere e comportarsi da professionisti perché la gente che li guarda paga. Vediamo cosa succede, contrariamente a quello che alcuni pensano io ho ancora fiducia in questa proprietà ma non è illimitato, due anni mi bastano e avanzano, adesso chiacchiere e intenti non li voglio neanche sentire, mi aspetto qualche risultato, non lo scudetto e neanche la champions. Credo di essere abbastanza ragionevole. 

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  12. TOCCA L'ALBICOCCA9 maggio 2012 19:32

    Sono d'accordo su tutto meno che su Teotino perchè mi onoro di essere arrivato a fine stagione senza nemmeno sapere che faccia abbia,quindi per me non esiste.
    Mi stupisco che qualcuno lo conosca e che addirittura rientri tra le priorità di un ipotetica
    rifondazione.
    E' uno 0 e come tale andava considerato.

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  13. Chiarificatore9 maggio 2012 20:03

    Non c’è dubbio che ci siano tutti i motivi per non essere soddisfatti di questa Fiorentina, e per quello che la società (non)è riuscita a fare in questi anni da quando è andato via Prandelli. C’è più di un motivo quindi per contestare i massimi dirigenti che in quanto tali sono per definizione anche i massimi responsabili quando le cose non vanno. Mencucci e Cognigni poi sono anche due persone non  legate al mondo del calcio,poco popolari e con un fare poco accattivante, sono lì solo perché godono della fiducia di una proprietà che oltre alla Fiorentina ha altre e più importanti cose di cui occuparsi. Nella mia Fiorentina ideale del futuro non ci sono, Cognigni e Mencucci,  perché anche a me, visti da fuori , sembrano inadeguati ed i risultati sembrano confermarlo. Ma la Fiorentina, intesa come proprietà, non è mia. Detto ciò è giustificata fino in fondo tutta questa rabbiosa ostilità nei loro confronti o si  sta andando un  po’ oltre anche dal punto di vista di chi contesta? Io ci vedo, in chi contesta così ferocemente,  un di più che non riesco a giustificare, che posso solo legare ad un ambiente ostile a questa proprietà per altri motivi non legati agli scarsi risultati di questi due anni, un ambiente piccolo-affaristico e dei media locali collegati, che strumentalizza le difficoltà obiettive ed i lunghi tempi che l’avvio di un nuovo ciclo richiede, per gettare benzina sul fuoco. Andate a darvi un occhiata qua e là nel sitone sotto le varie notizie, non ho mai  visto tanti post di tifosi viola non di Firenze che, per motivi magari diversi, criticano e contestano, in certi casi anche pesantemente,questo iper-criticismo dei tifosi viola di Firenze. Come mai?

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  14. Non vorrei essere frainteso, Jordan, io parlo parlo ma sono sempre dalla parte dei DV e alla fine, come sempre, riuscirei a trovare lati positivi pure di fronte ad una campagna acquisti la cui punta di diamante fosse Bruzzone (do you remember?).
    Tocca sono d'accordo con te ma io credo che alla maggior parte dei"tifosi" che mancano dal Franchi non basterebbe l'allontanamento di Cognigni e Mencucci, io credo che questa estate molti vorranno vedere qualche "nome" prima di fare l'abbonamento. Concordo con te che non è così che si dimostra attaccamento alla squadra del cuore ma tant'è......
    Circa la domanda di Leo sul fatto che Mencucci possa avere santi in paradiso dico la mia: è possibile che Mencucci sia a conoscenza di qualcosa di sporco a proposito dei DV e che quindi li tenga per le palle? Altrimenti non è spiegabile un'ulteriore conferma.
     

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  15. Beh, direi che si prosegue sulla strada che percorriamo da oramai due anni. Spero solo che abbia ragione Jordan, ovvero che questo ritardo sia dovuto al fatto che abbiano preso gente sotto contratto con altre società e quindi non possano ufficializzare prima dellla fine del campionato. Però se il prescelto è Oriali, che non mi pare sia legato a nessuno, siamo già fuori tempo massimo. L'impressione è che ancora non abbiano deciso una cippa. Penso anche cio, come Tocca, che Mencucci e Cognigni debbano essere sollevati dai rispettivi incarichi, non fosse altro che per la terra bruciata che hanno fatto tutto intorno e per come sono visti da tifoseria e città. Penso anche io che si debba ricreare entusiasmo ed invogliare la gente a tornare allo stadio. E questo lo si fa solo RIacquistando fiducia. Le prime mosse non mi paiono certo andare in questa direzione. Un altro giorno è passato e nessuna novità, anzi, ora mi tocca pure leggere di Ranieri...

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  16. Chiari ti garantisco che conosco gente che solo di fronte ad uno scudetto potrebbe....forse....cambiare idea sui DV, ci credi?

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  17. TOCCA L'ALBICOCCA9 maggio 2012 21:52

    Sicuramente esiste una lobby trasversale che paralizza Firenze,nel senso che siccome
    loro non vogliono o non possono fare allora è bene che non faccia nulla nessuno,pensa te come siamo messi,Chiari.Del resto sulle procedure del nuovo stadio avevo sollevato proprio qui molti dubbi,perchè mi pareva più logico una concessione a 99 anni come a Torino,ma all'unisono mi fu risposto che così si doveva fare.
    A me continua a sembrare 'na strunzata però mi adeguo e aspetto fiducioso.
    Deep,forse non basterebbe ma aiuterebbe molto,se poi qualcuno tiene per le palle la proprietà meglio prenderlo a calci in culo quando non se lo aspetta,così quello che dirà in seguito si potrà sempre sostenere che lo faccia per puro spirito di rivalsa.
    Louis su Oriali siamo d'accordo ed anche la tesi di Jordan non è campata in aria,anzi,
    resta il fatto che quei due potevano anche restare finchè portavano a casa i'lesso,
    ma visto che nemmeno questo sono riusciti a fare sarebbe un sollievo per tutti se si levassero dai tre passi visto che non fanno,o non riescono a fare,nè gli interessi della
    Fiorentina nè sono riusciti ad entrare in sintonia con la città.
    E questo lo si doveva fare non da oggi ma al triplice fischio finale di Lecce,per i motivi elencati prima.
    Perchè quelli come me e molti altri,compreso tanti che scrivono qui, e che hanno sempre anteposto gli interessi della Fiorentina alle proprie antipatie personali,andavano premiati,non fosse altro per la pazienza...

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  18. Ciao a tutti. Io sono sulla linea di Tocca per quanto riguarda la necessità di essere risoluti nel cominciare a smuovere le acque e impostare le basi per la rinascita viola. Quando l'ho detto qualche settimana fa il Colonnello mi ha tirato bonariamente le orecchie e io gli ho dato credito. Attendo, direi ancora qualche giorno, diciamo una settimana da oggi, ma il tempo corre impietoso. Jordan parla di professionalità e unità di intenti e la penso assolutamente così come lui, mentre sono in disaccordo con chi come Deep invoca un mercato da 50ml (che giustamente vede difficile) o chi come Chiari vuole impostare il tutto su una Fiorentina ultra-giovane. L'esempio di Jordan è l'Udinese e lo prendo buono per far capire che anche senza ingaggi stratosferici si può fare qualcosa di buono comunque. Ma concordiamo tutti che una organizzazione come quella della squadra friulana non si costruisce in qualche mese. Ma facciamone comunque un modello, almeno come base. Vengo al punto per me fondamentale: l'esempio di come occorre fare non è tanto distante da noi (temporalmente) ed è proprio la Fiorentina del primo Prandelli-Corvino. In quella stagione venivamo da una salvezza con brivido all'ultima giornata, una rosa che sembrava inutile. Arrivarono Gamberini, Fiore, Pasqual, Brocchi, Frey, Pazienza, Montolivo e soprattutto Luca Toni. Alcuni in prestito, alcuni giovani, altri bei colpi. Insomma, ci fu la rivoluzione ma non si spesero cifre folli. Io penso che occorre partire dall'alto, indicare una via chiara a livello societario, affidare la conduzione tecnica ad un manico esperto, magari con fame e/o voglia di rivincita. A questo punto, e qui ri-concordo con Jordan, dove si vedrà decisione, passione e competenza, secondo me la gente tornerà allo stadio. Ovvio che il tempo per costruire questa rinnovata fiducia è poco, in quanto le mamme ebe e i rosiconi sono sempre alla finestra pronti a montare la polemica. Comunque al primo anno di Prandelli, un nuovo vento sofiava, una rivoluzione a costi non esorbitanti era stata fatta e siamo arrivati quarti sul campo con un mix di giocatori dell'anno precedente, un paio di giocatori di esperienza "affamati" giovani di belle speranze e un bomber: è così difficile trarre tesoro dalle esperienze positive già vissute poco tempo fa? E per il futuro, aggiungiamo anche le esperienze negative, da non ripetere, vissute negli ultimi due anni.
    Ciao!
    Orcio

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  19. Deep, Tocca e Leo, su Mencucci ho sempre avuto anch'io questo sospetto...Ovviamente non può essere che una sensazione, ma a me sembrò già inaudito che DDV non lo avesse licenziato in tronco dopo la storia di "buho e buhino". Magari però non è così semplice da liquidare, perché poi le cose le può anche provare, chissà. Ma va al di là di quello che possiamo conoscere, quindi ne discuterei il giusto. Quanto alla futura [ri]strutturazione,  a me piacerebbe molto Lo Monaco, e trovo debole l'accusa di essere un altro Corvino. Il problema del Corvino "terminale" non è che aveva troppo potere e si occupava di tutto...è che non l'ha fatto più bene. E Lo Monaco mi pare davvero bravo.

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  20. Concordo Deyna.

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  21. Tocca, come dice Deyna, se non l'hanno mandato via dopo "buho e buhino" è probabile che abbia in mano delle prove che potrebbero mettere i DV in posizioni scomode. Comunque, non fraintendermi, anche io vedrei l'allontanamento del gatto e la volpe come un passo importante che questa proprietà muoverebbe in direzione della tifoseria.
    Orcio la tua disamina sul mercato che dovrà essere è condivisibile ma devi tener conto anche che quell'anno Toni fece qualcosa di veramente irripetibile, 31 reti sono tante ma tante tante, poi dobbiamo metterci che venne trovata sin da subito quell'unità di intenti che giustamente richiede Jordan, non dimentichiamoci che quell'anno la Fiorentina veniva da un brutto campionato ma la tifoseria remava tutta dalla stessa parte perché i DV ci avevano portati dalla C2 alla serie A, perché c'era entusiasmo e perché il primo anno di A ci si trovò in quella situazione più che altro per vessazioni arbitrali. Ora ci ritroviamo con un ambiente avvelenato da tifoseria e stampa, con la tifoseria stessa spaccata in mille fazioni......insomma, io non sono più tanto convinto che la cosa del 1° anno di Prandelli sia ripetibile.
    Deyna, Lo Monaco piace molto pure a me, io ho un debole x gli argentini, la cosa migliore sarebbe se accettasse di fare il DS e sottostare ad un DG.

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  22. Chiarificatore10 maggio 2012 08:15

    Quanto a Mercafir, Tocca, da fuori si può dire poco, ma mi pare che a Roma stiano varando un provvedimento che prevede proprio la concessione, alle società calcistiche che ne abbiano i requisiti, delle aree per gli stadi, cioè quello che s’è fatto a Torino e che proponevi  tu anche per Firenze. Se fosse vero,  potrebbe essere il motivo di questo tempo che passa, perché la concessione costerebbe al destinatario, nel caso la Fiorentina, di spendere molto meno di quanto potrebbe richiedere  un bando in project financing  e che formalmente deve essere aperto a tutti.

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  23. Mencucci e Cognigni sono uomini della Ditta, non uomini di calcio. Chiaramente andrebbero levati di torno perchè, essendo controllori, non hanno controllato una minchia, ma questo lo deve decidere il capo e mi meraviglio che non l'abbia già deciso. Forse non ha di meglio tra i suoi centurioni, che vuoi che ti dica? Lo Monaco lo vorrei anch'io, ma credo che non venga per le ragioni che ho detto.

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  24. TOCCA L'ALBICOCCA10 maggio 2012 10:42

    A parte che Mencucci,anche se fosse come dite voi,basterebbe destinarlo in un altro ambito magari con una promozione dal punto di vista economico,non vedo controindicazioni e starebbe bene pure a lui,ammesso e non concesso che sia questo
    il vero motivo della sua intoccabilità.
    Cognigni è arrivato dopo i fohi e dal nulla come un fulmine a ciel sereno,con la stessa velocità potrebbe essere sostituito.
    Su Lo Monaco sono d'accordo con voi,e più sento parlare di acquistare una decina di giocatori e più mi convinco,non ritenendo che verranno messi a disposizione per il mercato 50 milioni,che l'unico in grado di farlo con un budget modesto sia proprio lui.

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  25. Mencucci steward ?! 

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  26. Concordo, sai, Tocca!!!

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  27. Su Lo Monaco mi pare siamo tutti d'accordo. Il casino semmai è su come ristrutturare questa società. Perchè per mesi è stata fatta passare la storia che le cose non andavano per colpa del potere messo in mano ad uno solo ed in effetti s'era tutti convinti che il vero problema fosse l'accentramento dei poteri da parte del Corvo. Ora, come si nomina la figura di un DG sopra al DS arrivano esperti ed espertoni (Roggi, per esempio, l'altra sera a Platinum) a dirci che si farebbero più danni della grandine per la storia dei troppi galli nel pollaio. Mah, mi pare che comunque almeno una cosa sia assodata: l'assoluta inesperienza e incapacità da parte di Andrea nel gestire in prima persona il mondocalcio. Ovvio che debba affidarsi ad un uomo di campo e allora si torna al punto di partenza, al Corvino della situazione. Indi per cui, Lo Monaco andrebbe benone, il campionato sta finendo, l'ex Catania ha annunciato in netto anticipo rispetto alla fine dei fuochi che sull'isola un ci resta, però qui nessuno annuncia nulla, i giorni passano e a me le palle giran sempre di più...

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  28. Ecco, oggi Ceccarelli m'ha mandato di traverso iccaffè.... tra tutti i papabili proprio quello che non avrei mai voluto, Ranieri... non so come finirà, ma dovessi dì che l'inizio mi par bono direi una cazzata... vaia vaia

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  29. Lo Monaco sembra abbia un biglietto di sola andata in direzione Genova. 

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  30. Io invece pensavo che Lo Monaco si accasasse al Napoli, staremo a vedere.
    E se Ranieri fosse un depistaggio?
    Pollock mi dicono di farti questa proposta, leggi bene xché è una cosa delicata: dicono che tu somigli un casino a Ballardini, dovremmo convincere la Fiorentina a scegliere lui come allenatore. Non appena Ballardini mette piede a Firenze verrebbe rapito, portato in un isola deserta e rinchiuso in una cella con indosso una maschera di ferro e a quel punto a dirigere gli allenamenti potresti andarci tu, che ne dici? Però, se tutto va come deve andare, ricordati degli amici, eh!!!

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  31. Lo Monaco interrogato ha detto che per quanto riguarda la Fiorentina ritiene difficile che affidino la società ad uno come lui e che ha comunque tre proposte alternative. Ne deduco: 1) ne hanno parlato, 2) non son d'accordo sulla divisione delle competenze, 3) il discorso potrebbe anche non essere chiuso, a voler essere ottimisti, se no che ce ne frega sapere che ha altre tre proposte? Quanto dice Louis è vero ed è sempre stato il problema. Non ne capiscono una cippa, nè vogliono capirne perchè non ne hanno nè tempo, nè voglia e non hanno nemmeno "fidati" adatti. Cognigni e Mencucci ormai li conosciamo e, se non li cambiano, non hanno di meglio. Per questo si erano affidati a Corvino rimanendone alla fine profondamente scottati. La via più semplice sarebbe sostituirlo con uno meglio, ma Diego che di Corvino era il principale sponsor, non vuol ripetere l'errore. Ho paura che rischino ancora più casino e non mi piaccione nè Oriali, nè Ranieri. Oriali non è uomo di mercato, nemmeno paragonabile a Lo Monaco, e fuori dai giri da un po' di tempo, Ranieri è un pesce lesso completamente inadatto al pubblico fiorentino che ce l'ha già sulle palle a prescindere.

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