.

.

domenica 17 agosto 2014

Galattica

Non è tanto la vittoria che comunque fa sempre piacere, figuriamoci poi contro il Real Madrid, ma è per come la squadra ha tenuto testa ad un avversario così prestigioso, andando molto più vicina al terzo gol, dalla traversa di Aquilani al miracolo di Navas su Vargas, per finire al sinistro sciagurato di Ilicic, che non gli spagnoli al pareggio, solo una volta con Di Maria lanciato dallo stesso sciagurato Ilicic. E tutta questa grazia di Dio regalando ai campioni d’Europa Giuseppe Rossi e Cuadrado. Non è tanto la conferma dei punti di forza che comunque sono sempre un bel vedere, quando per conferme intendo per esempio la capacità di gonfiare la rete di Gomez, ma sono stati Babacar e Alonso quelli che hanno meravigliato di più, la mobilità della punta e la personalità dello spagnolo sono la nota migliore della partita. Valida alternativa in avanti, quindi, con il ragazzo di colore capace di fare reparto e sportellate, e probabilmente gerarchie sovvertite con Alonso che potrebbe aver scalzato un Pasqual non a caso forse relegato in panchina, Alonso che a prescindere dal gol ha disputato una gara davvero convincente. Bene anche Piccini appena entrato senza nessun timore reverenziale, si, è arrivata l'ora di dare fiducia a questi ragazzi perché se la sono meritata, hanno dimostrato in tutto il precampionato di avere le carte in regola per far parte di quella che al suo terzo anno sembra essere proprio la più bella fiorentina di Montella. Bravo anche lui ieri che non scordiamocelo rimane un valore aggiunto. Al netto dai Basanta e dai Marin, dai Fernando e da chi altro ancora vorrà venire a divertirsi con noi. Unica nota stonata della serata l’invasione dell’imbolsito Guetta con la maglia di Cristiano Ronaldo. Per il resto c’è uno scudetto senza padroni annunciati, Della Valle potrebbe trarre ispirazione da una serata come quella di ieri e trovare dentro di se rigurgiti d’ambizione, visto che conti alla mano abbiamo il miglior centravanti del campionato, la miglior coppia d'attacco con Giuseppe Rossi, abbiamo ritrovato come per incanto i terzini, Vargas dove lo metti è un miracolato che sembra non voler finire più di stupire. Ci manca un mediano importante, magari dopo lo squisito Pata Negra mangiato proprio alla faccia dei madrilisti, Della Valle toglie Cuadrado dal mercato e acquista il meglio frangiflutti che potrebbe essere proprio Jamon Iberico de Bellota, e se è vero che ci sono troppi stranieri in squadra, ancora per una volta bisogna lasciare stare il campanilismo fine a se stesso, perché dinanzi a un giocatore così non ci sono paragoni con i vari mediani di Parma, San Daniele, Culatello di Zibello (che non è perché gay), o anche un mediano toscanaccio di Poggibonsi. Sarà stata la lunga stagionatura, le ghiande, il grasso color corallo che si scioglie letteralmente in bocca, ma la vittoria contro il Real è stata un’incomparabile esperienza gusto-olfattiva, tanto che il cielo sopra Varsavia mi è sembrato Terzo.


77 commenti:

  1. note sparse:
    - fernando più vicino (gazzetta mi pare); da una settimana non ci sono più i contatti per fernando (stadio): insomma, anche a 'sto giro non c'han preso per nulla: non possiamo sapere chi arriverà, nessuno lo sa a parte quei due. che si sbrighino, però.
    - ci stava per essere il ritorno di mutu: non sarebbe stata una brutta idea, avrebbe accettato qualsiasi minutaggio per firenze ed avremmo potuto gestire bene rossi part-time con berna e lui: credo che una decina di partite a stagione possa ancora farle a buoni livelli, e poi il rumeno sa come colpire nei match che contano. va be'.
    - sassuolo su jakovenko (certo, come quando offrì 4,8 mln per cassani! a proposito, ma abbiamo intascato qualcosa per lui dal parma o è andato via proprio a zero?)
    - wolski: ieri sera era dell'empoli ma fra le 23 e le 7 di stamani 4 club della bundesliga si sono fatti sotto (certo..)
    - pepito a rischio roma: se veramente si tratta di contrattura è impossibile, sarà uno stiramento suppongo o pretattica.
    - non ho ancora capito che fare con marin se resta cuadrado.
    - ilicic è incedibile (nel senso che non si riesce a cedere)?
    - ho visto dal buco della serratura la vittoria di FOCO: davvero notevole e sorprendente; inaspettata: quando tutti parlavano dell'offuscamento dell'astro, FOCO stava in realtà caricando la freccia nel suo arco.

    RispondiElimina
  2. Foco, su Violachannel ti puoi rivedere la partita.

    RispondiElimina
  3. http://www.fiorentina.it/it/news/articolo.54.15804/mutu-poteva-tornare-viola-il-retroscena-delloperazione.html

    RispondiElimina
  4. A proposito di fidanzate, quella di Yako: la versione originale doveva essere una gran bella figa, onestamente adesso mi sembra un frankenstein, una via di mezzo tra un trans, Morticia e una bambola gonfiabile. Rimpiango già il mancato ritorno del Fenomeno foss'anche solo per Lei, Consuelo, donna dalla bellezza inarrivabile, che avremmo potuto rivedere a Firenze.

    RispondiElimina
  5. Concordo con PENDELLUFT praticamente su tutto e provo ad aggiungere un po' di cose:
    - mi pare evidente che l'operazione Mutu si sarebbe potuta fare solo a zero. Stravedo per il giocatore, però per una riedizione dell'operazione Toni ci vogliono la testa e la maturità di Luca nell'accettare di essere panchinaro fisso della squadra in cui sei stato leader. Sulla capacità di Mutu di aver quest'umiltà non avrei scommesso un milione, ed evidentemente neanche Madé.
    - su Yakovenko e Wolski il duo sta provando a creare mercato attraverso i media, difficile che gli altri ci caschino ma normale che ci si provi, lo fanno tutti gli altri, non vedo perché non dovremmo farlo anche noi.
    - che Alonso avesse evidentemente scalato le gerarchie di Montella, perché sul lato debole è meglio avere uno che può crescere che uno ormai andato, l'avevo scritto giorni fa e continuo a pensarlo. Non so se esserne felice, perché l'anno scorso lui fu di gran lunga il peggiore della rosa, perché se voi che avete visto le partite mi dite che è cresciuto, e Montella lo fa giocare sistematicamente (con tanto di esperimento nella difesa a 3 per affinarne le capacità difensive in vista dell'utilizzo da terzino), allora benissimo così, prendiamo uno a destra e siamo a posto, che tanto i soldi per due terzini buoni non li avremo mai.
    - non voglio portare sfiga su Babacar, ma l'ultimo di cui ho sentito dire "fa tutti i movimenti buoni per far giocare la squadra" è stato Matri... Comunque a due punte siamo pericolosi e carichiamo meno peso sul centravanti, finalmente. Per mantenere il nostro livello di palleggio sulla trequarti bisogna che però una tra queste due punte scenda sistematicamente e uno tra i termini salga sistematicamente. Mi pare che l'abbiano fatto Baba e Alonso ieri, o sbaglio?
    - abbiamo due centrali lenti e giochiamo col possesso offensivo, quindi i gol in contropiede li prenderemo sempre, a meno che non cambiamo il nostro modo di giocare o prendiamo un buon mediano, non se ne esce.
    - vi lascio con un vecchio interrogativo: Cuadrado trequartista?

    RispondiElimina
  6. stefano vienna17 agosto 2014 11:53

    Novità montelliane:


    Vargas interno di centrocampo, non si vede, ma regala densità, esperienza, muscoli e un tiro-gol a partita è assicurato (che poi entri dipende da fortuna e avversari). Detto pure che non sono un fan di Valero, anzi pare che sia l'unico non-fan, scrivevo l'anno scorso di Vargas interno di centrocampo. Tra gli sberleffi. Adesso almeno siamo in due e uno è l'allenatore: il guerriero inca farà riposare il todocampista qualche volta, fidatevi. Per fortuna.


    Alonso sorpassa Pasqual senza nemmeno mettere la freccia. Altra personalità, altra visione di gioco. C'è di meglio in giro? Certo, per 10-15 milioni magari arriva un terzino leggermente superiore, ma, vista l'età dello spagnolo e le sue doti (bilanciate da qualche limite), mi metterei l'anima in pace. Vale lo stesso su Piccini.


    Babacar mi ha letteralmente fatto cadere dalla sedia. Unica avvertenza: molto meglio seconda punta, ma penso lo sappia anche Montella.

    RispondiElimina
  7. Infatti Mutu, l'Unico Fenomeno, non sarebbe stato panchinaro fisso [ma non lo era nemmeno Toni], se in buone condizioni come sembra adesso. Rossi potrà giocare solo un certo numero di partite, se tutto va bene, e si sarebbe alternato con Mutu, anche a partita in corso, magari. Alonso soffre ancora se puntato nel breve, ma nel campionato italiano terzino titolare ci può stare. Babacar fa un lavoro con una qualità e una fisicità tali che Matri se lo sogna. Poi troverà anche la freddezza davanti alla porta. L'incontrista educato è indispensabile, addavenì Fernando! Cuadrado non ha l'intelligenza calcistica per fare il trequartista, fa già troppa confusione [anche positiva, intendiamoci] sulla fascia, lasciamolo dov'è.

    RispondiElimina
  8. Babacar molto meglio seconda punta che prima. Altra somiglianza con Balotelli, tra l'altro. Ci fosse arrivato Prandelli come ci è arrivato Montella, l'Italia avrebbe passato tranquillamente il turno...

    RispondiElimina
  9. due cose che mi ero scordato, anche queste impressioni avute da spezzoni di di video e perciò chiedo a voi di confermarle o smentirle:
    - altro che dinosauro, Gomez si allarga, si accentra, torna indietro, prende la palla sul limite sinistro dell'area e va per il tiro difficile o l'assist in mezzo, a me pare un 9 molto più mobile e tecnico di quanto dalla Svizzera abbiano cercato di farci credere;
    - in assenza di Cuadrado, e con un centrocampo di fatto a 4, Aquilani trova molto più spazio nel suo ruolo di mezzala destra, giocando più decentrato e avanzando di più, tanto che sia il gol di Gomez sia il precedente tentativo di Babacar nascono da suoi cross, e se ben ricordo questo avvenne anche nel famoso 5-2 col Genoa lo scorso anno; se perdere Cuadrado significa avere un mediano che copre dietro e permettere al Principino di decentrarsi, avanzare e usare un po' più spesso il suo piedino fatato, beh, alla fine quasi quasi (quasi, io comunque terrei Gianguglielmo a prescindere) ci sta.

    RispondiElimina
  10. Concordo, Alonso è arrivato 2 anni fa dall'Inghilterra dopo eccellente PL, ma a Firenze è stato subito bollato scarso, giocando manciate ( poche) di minuti. Ricorda un poco la storia di Romulo, anch'esso vittima di prevenzioni. Non sarà Cabrini, ma a quelli che gli han visto fare disastri
    (quando?) chiederei: chi gli preferite nel panorama mancini? Ovviamente non mi dite Jordi Alba o Marcelo...io con Piccini/Tomovic a destra starei come stiamo, per quelli sopra la media chiedono cifre non realistiche.
    Anche Vargas assicura diversi gol, quindi a parte Cuadrado rimpiazzato da Marin, i soldi vanno investiti in un forte centrale di difesa e centrocampista tecnicamente valido ma grintoso, non speranze in divenire dove abbiamo già Hegazy, ma gente di sicuro affidamento. Dopodiché la rosa è eccellente e i risultati verranno, sempre che Montella abbia registrato progressi in:
    preparazione atletica, bando a stravolgimenti di ruolo, cura della fase difensiva che deve forzatamente iniziare dall'alto.

    RispondiElimina
  11. per la cronaca, abbiamo battuto una squadra fra le pochissime ad avere il viola sulla maglia. E' solo un righino ma rappresenta il colore della Castiglia: il "morado" (viola)

    RispondiElimina
  12. I disastri ad Alonso li abbiamo visti fare in tutto il girone di Europa League, cioè quando ha giocato titolare. E credo tu ti confonda, non è "arrivato 2 anni fa dall'Inghilterra dopo eccellente PL", ma è arrivato un anno fa svincolato da un club in Championship.
    Dopodiché, concordo sul fatto che debba giocare titolare, l'ho già scritto giorni fa: da quello che mi dice chi ha visto le partite e dalla considerazione che ne ha Montella sembra migliorato, e dato che i soldi per due terzini di peso non li abbiamo, e che lui, a differenza di Pasqual, ha ampi margini di miglioramento, io comprerei a destra e lascerei lui sul lato debole a farci vedere se è in grado di continuare a crescere e diventare giocando quello che l'anno scorso non era, cioè un terzino titolare da squadra di vertice.

    RispondiElimina
  13. nonché il colore della Repubblica, paradossalmente per il club più identificato con il franchismo e la monarchia...

    RispondiElimina
  14. ma tutte queste chiacchiere sulla moglie di questo e la fidanzata di quest'altro e nessuno dice niente sulla rottura con Irina? Il povero Bati non ha neanche più la possibilità di fare un gol al Milan e dedicarglielo, per ricucire...

    RispondiElimina
  15. Non mi starebbero simpatici nemmeno se giocassero con la maglia della Fiorentina del '56. Tifo per loro solo quando giocano contro juve e milan, per il resto siempre contra.

    RispondiElimina
  16. Stamane ho preso il panno elettrostatico, sistemata la puntina del Thorens e ho messo su "Galactica", 45 giri vintage; Lebartz mi sembrava Pizarro, il batterista aveva la stessa pettinatura di Valero, che ieri s'era pure rasato, per farsi vedere ancor più bello!

    RispondiElimina
  17. guarda, l'unica nota a favore di un'eventuale operazione Mutu, a parte ovviamente quella dei sentimenti, è la considerazione che nella serie A di oggi, i giocatori di un'altra epoca, abituati a difese di un'altra epoca, da Toni a Tevez, fanno caterve di gol con una facilità incredibile...

    RispondiElimina
  18. Borja dovrebbe farsi crescere un barbone alla Moscardelli, altroché.

    RispondiElimina
  19. ma no, lasciamogli quest'aria da saggia capretta. Per il barbone hipster c'è Brillante.

    RispondiElimina
  20. Tevez è nel pieno, altroché! Comunque Mutu, opportunamente centellinato e con due bodyguard che gli impediscano di uscire di casa dopo le 19, avrebbe ancora 10-12 gol in canna in serie A, più diversi assist, tranquillamente...

    RispondiElimina
  21. Ho errato per via che è arrivato due volte dall'Inghilterra dove ha giocato eccellenti campionati,
    PL che seguo sempre, quello precedente migliore dell'ultimo. I disastri li hai visti tu, col Dnipro fu tra i migliori. E comunque mai ha fatto peggio di Pasqual. Mia personale convinzione che intorno a lui c'è molta prevenzione, la stessa che tirava su Romulo, che circonda Neto, destinato a dover far miracoli. Qui lo dico da tempo che ha fondamentali tecnica e fisico, ma pure difetti, certo, che non nascondo ma che possono essere limati. Detto questo non voglio farti piacere uno che non ti garba. Resta tuttavia senza risposta la mia domanda chi gli preferiresti senza sborsare un diecino o più.

    RispondiElimina
  22. Ma Borja non deve diventare un hipster, bensì un monaco ortodosso del Monte Athos, o un fondamentalista islamico, qualcosa del genere.

    RispondiElimina
  23. senza sborsare, nessuno, e infatti ho detto lo terrei e lo farei giocare titolare, dato che sta migliorando.

    RispondiElimina
  24. Appunti sparsi: Madrigali in gol anche ieri, poi espulso (Pontedera ha perso 2-1), la Spal ha preparato lo squadrone per salire, Bittante vice capitano, Mutu rimane nel permafrost, Zanzi magna come Galeazzi (tendoni da circo per le loro camicie), Zeman nelle ultime due partite amichevoli ne ha presi prima 3 e poi 4 ma dice che é tutto ok, il mio amico Del Fabbro esordisce oggi con il Pescara, il mio amico Genchi (media di 12 gol a campionato) é andato al Taranto, a Carmine Parlato- giubilato ingiustamente dopo il trionfo di Pordenone- pronosticai la panchina del Padova e così é stato, Minicleri Giuda firma per il Siena- riparte dalla D con Vergassola in campo, Gulin sembra un lusso per la Serie C, a Lazzerini han detto "Quella é la porta.." E quindi cerca una porta, Brandao ha esaudito un desiderio di alcuni tifosi italiani (eh eh eh eh eh eh eh eh eh...!), Van Gaal indiziato per siluramento (pagare moneta vedere cammello-Cuadrado), la Gazzetta ha ricevuto un tir di vino e hanno bevuto sino alle 02,00, motivo per il quale titola "La Juve su Falcao"...ah ah ah ah ah ah ah...!, la Juve "trionfa" a Singapore- la Fiorentina "vince" col Real Madrid, Gondo rifiuta il Venezia e quindi niente Gondo la in laguna (uhuuhuhuhuh...), Rino_Ceronte sul sitone ha un corno nel sedere da ieri sera, Rep del sitone non rende onore al vecchio Orange più intelligente, Comunque andrà...sará un successo!!

    RispondiElimina
  25. Tevez in Premier pareva finito, mentre in Serie A pare quello del 2009. Io per una controfigura del Mutu del 2009, giusto per non cambiare anno, farei la firma subito. Però se ci becchiamo quello del 2013, con 2 gol in una stagione tra Francia e Romania...

    RispondiElimina
  26. Buongiorno.
    Allora,
    Vista la partita registrata, cosa che non mi ha fatto assaporare la reazione della squadra dopo il contropiede shock del vantaggio del Madrid. Senza esaltarsi troppo ( anche se le endorfine devo dire favoriscono un certo entusiasmo), ritengo che questa partita possa essere una svolta per la squadra. È un'amichevole, certo,ma è un'amichevole che potrà donare ai giocatori una benefica iniezione di autostima e far crescere ancora la squadra dal punto di vista della personalità.
    Le mie note positive sono:
    Un Babacar eccezionale che ha vinto tutti i duelli di forza con i centrali madridisti e che si è mosso in maniera impeccabile. Ha attaccato gli spazi, sfidato i difensori e portato il pressing, praticamente il manuale del bravo attaccante. Forse bisognerà fare un monumento a Novellino.
    Sul fatto che giochi meglio da seconda punta non sono d'accordo, ieri non era seconda punta, mi sembra che con Gomez si siano scambiati i compiti in maniera sistematica. Che giochi meglio insieme ad un altro attaccante, invece, è pacifico, ma è una cosa che vale per ogni attaccante.
    Vargassone è semplicemente un giocatore nuovo. Uno che ha unito ad un fisico e una tecnica ottimi, una testa ragionante che gli permette sfruttare al meglio le sue grandi doti. Il ragazzo è sempre stato intelligente, una volta che i suoi demoni l'hanno lasciato stare, lo ha potuto dimostrare.
    Savic non è una pippa. Non sarà bello, ma se acquista tranquillità, potrà diventare uno dei migliori in assoluto del nostro campionatuccio.
    Alonso ha scalato qualche gradino. Ancora gli manca qualcosa, come una maggiore attenzione all'avversario diretto e una padronanza delle diagonali, ma ieri, su quel campo infame, sembrava un trattore.
    A questo punto, dopo una prestazione simile, la dirigenza dovrebbe riflettere bene su come comportarsi sul mercato. Tenere Cuadrado e rinforzare ulteriormente il centrocampo potrebbe risultare uno sforzo economico ingente, ma il premio potrebbe essere molto, molto, molto grosso.

    RispondiElimina
  27. Cuadrado + Fernando (e magari un vecchio terzino destro a parametro zero da riciclare) = TERZO, si diceva, no?

    RispondiElimina
  28. In PL l'ho seguito almeno una ventina di partite, difetta soprattutto in posizionamento difensivo quando attaccato, ma se hai giocato sai che quello di esterno basso, o meglio terzino, è ruolo difficilissimo in fase di non possesso. Poi difetta ancora di grinta e temperamento. Questi fondamentali possono essere migliorati col tempo e senza pressioni. Per il resto ha piede molto educato, fisico e corsa, senza contare che ha buona castagna e sa crossare.

    RispondiElimina
  29. Corsi e ricorsi

    RispondiElimina
  30. Mutu da noi avrebbe tutt'altri stimoli, sarebbe motivato al massimo.

    RispondiElimina
  31. Vero, ma ieri abbiam vinto con il Real Madryt...

    RispondiElimina
  32. E pensare che avevamo il miglior centravanti italiano e l'abbiamo ceduto, tale Alessandro Real Matri...

    RispondiElimina
  33. La terza è invece questa

    https://www.youtube.com/watch?v=dwZaf_x6sR4

    RispondiElimina
  34. Divagazioni: la nazionale ripartirebbe così... Buffon- Chiellini- Bonucci- Abate- De Rossi- Pirlo- Marchisio- Balotelli....quelli che passeggiavano in Brasile, quindi, dovrebbero essere miracolati da Antonio Conte.
    Cambiare per non cambiare nulla! Finché non ci sarà un repulisti totale saranno botte da tutti...

    RispondiElimina
  35. FOCO, il non aver visto Real-Fiorentina rimarrà una macchia per te! Come quelle lasciate nel letto la scorsa notte!!
    In piena campagna acquisti DEYNeniana vai a fare questo? Tu stai facendo come Balotelli...ah ah ah ah ah ah ah ah...sappiamo che avete una cosa in comune. E in testa!

    RispondiElimina
  36. Per me Buffon e De Rossi, dopo quello che hanno detto l'eliminazione, non devono più vedere una maglia azzurra manco col binocolo. Per Balotelli, nessun trattamento speciale, se la guadagna sul campo come gli altri.

    RispondiElimina
  37. io ti dirò, pure col Milan, quasi quasi, li guferei... Anche se devo ammettere che ho abbastanza goduto, con il godimento che hai quando senti di assistere a qualcosa di storico, quando li ho visti umiliare il Bayern. È che adoro Carletto, questo sì.

    RispondiElimina
  38. È stata questione improrogabile, poi se porta così bene io sono disponibile a sacrificarmi tutte le domeniche, i mercoledì infrasettimanali e i giovedì di coppa. È amore per la maglia, questo!

    RispondiElimina
  39. Chi vede Gomez come punta centrale alla Toni lo fa solo perché non l'ha mai visto giocare se non qualche partita a Monaco,quando aveva Ribery e Robben sulle fasce;a Stoccarda ha mostrato di essere una punta di movimento,bravissimo nel fare sponda e nel decentrarsi.Anche a Firenze,prima dell'infortunio,aveva dimostrato di saper variare su tutto il fronte d'attacco.Forse in Svizzera hanno visto solo una decina partite all'epoca del Bayern Monaco.E su quelle ci hanno costruito la carriera saura di Gomez.L'ignoranza é una brutta bestia...

    RispondiElimina
  40. VALTOLIN, nel decalogo di Conte c'é "sprezzare il diamante Balotelli" o la variante "Far maturare Balotelli"...ah ah ah ah ah ah ah aah ah! Fossi un allibratore metterei l'opzione-scommessa "Balo prende un Vaffanculo da Conte" a 1,50 e "Conte rende Balotelli un campione vero" a 11,50.... Ah ah ah ah ah ah ahnah ah ah ah...Punto tutto sull'1,50... Ah ah ah ah ah..Vai Antonio!

    RispondiElimina
  41. "Dalla mia panchina vedo correre persone, non soldi...sento battere cuori, non soldi del business...", Zdenek Zeman.
    Io adoro quest'uomo.

    RispondiElimina
  42. Balotelli non dipende da Conte, ma solo da se stesso e dalla sua società. Credere che un ct della nazionale possa far crescere un giocatore è il caso più lampante di delirio d'onnipotenza prandelliano. Balotelli, a oggi, resta uno dei migliori attaccanti italiani, i numeri parlano chiaro, ma non certo il perno indiscutibile, visti i valori in campo, della nazionale. Giocherà, segnerà e si suderà un posto, come gli altri.
    Su De Rossi e Buffon, è un altro discorso: gente che sputa in faccia in pubblico allo spirito di squadra il giorno dopo una sconfitta, tra l'altro volendosi rappresentare come i grandi eroi del gruppo, dev'essere cacciata a calci nel culo, senza se e senza ma.

    RispondiElimina
  43. Ancelotti riesce a restarmi indifferente, ed è già molto. Il culmine dell'odio sportivo per il Real l'ho toccato quando è giunto alla sua guida l'Anticalcio, il tifo contro sfiorava per me i livelli di un'italia ai Mondiali, ahahah

    RispondiElimina
  44. Invece a me piace parecchio: saggio, tatticamente duttile, riesce a essere un vincente senza diventare una caricatura vivente della sindrome ansiosa del vincere a tutti i costi (alla Capello, alla Mourinho, per dire, alla Mazzarri), ma mantenendo uno sguardo ironico sul gioco e non dimenticando mai che nella vita c'è ben altro. In più capisce i giocatori e li sa far rendere tantissimo senza spremerli (anche qui, a differenza dei 3 di cui sopra, che dietro di loro lasciano cenere e macerie, guardate l'Inter, non si è ancora ripresa dall'anno del triplete, mentre Ancelotti è riuscito a lasciare squadre pronte per tornare a vincere sia a Lippi sia perfino ad Allegri). Per me, grande uomo di calcio, per quanto legato alle strisciate (ma delle strisciate il Milan è quella che odio meno, storicamente) e all'odiato (su questo concordo) Real.

    RispondiElimina
  45. Dipende molto dal materiale umano però, più di altri voglio dire. Quando ha avuto per le mani rose un po' meno lussuriose del solito, non ha messo nulla di suo per andare oltre i limiti. Sul resto concordo. Anche per me il milan era la meno antipatica delle strisciate, fino all'avvento di Berlusconi: cominciò lì la forte avversione, fin dalla calata degli elicotteri e del rastrellamento dei giocatori sul mercato, anche inutili al milan, solo per privarne le concorrenti [cfr. De Napoli, Carobbi, ecc].

    RispondiElimina
  46. Certo, stiamo sempre parlando di allenatori, come Capello, come Mancini, che hanno fatto una gavetta brevissima e sono finiti subito ad avere in mano squadroni galattici, quindi figurati. Però il Milan che prese in mano lui era allo sbando, e lo ricostruì completamente sul piano tecnico e tattico. Aiutato, certo, da campagne acquisti sontuose, chi lo nega. Anche al PSG aveva in mano giocatori incredibili, però è stato al primo a rendere quella una squadra e non un circo e a renderla presentabile anche in Europa, mettendo non poco in difficoltà il Barça in Champions. È vero che non è un grande innovatore tattico alla Sacchi o alla Guardiola, né un grande motivatore che ti fa sembrare un medio giocatore fortissimo per un anno, alla Mourinho, però tra tutti questi odiosissimi allenatori delle grandi d'Europa è l'unico che mi sembri conservare acume e umanità, riuscendo comunque a cogliere risultati enormi.
    Sull'odio per B. e per il suo modo di intendere il calcio, oltre che tante altre cose, sfondi porte più che spalancate. Epperò anche in anni recenti il Milan, tra le odiate strisciate, è l'unico che mi abbia fatto vedere del bel calcio, e questo per me fa la differenza, al di là del tifo, ché tanto quello c'è solo per la viola.

    RispondiElimina
  47. Su chi saranno Macia e Pradé, a fari spenti...........??????

    RispondiElimina
  48. Dopo l'allerta meteo

    http://www.violanews.com/news-viola/babacar-e-bernardeschi-contratti-blindati-entrambi-scadono-nel-2017-20140710/

    RispondiElimina
  49. L'avevo già fornito, sotto al grafico coi nuvoloni...

    RispondiElimina
  50. Sono distratto allora

    RispondiElimina
  51. Non qui, ovviamente

    RispondiElimina
  52. Il nome di oggi per il centrocampo viola è Schneiderlin. Lo conosco poco ma direi "magari", dato che l'ho sentito descrivere spesso come uno dei migliori mediani della Premier. Tempo fa lo davano in rottura coi Saints per la campagna acquisti pontelliana fatta, ora la questione sembra rientrata, ma in ogni caso credo che se fosse disponibile ci sarebbe mezza Premier su di lui...

    RispondiElimina
  53. Ottimo mediano, molto sottovalutato: ordinato, chirurgico nei tackles, buon tempismo nell'anticipo, sa giocare di prima come tenere palla, ottimi lanci e aperture, bravo di testa. Molto più difensivo che offensivo, negli inserimenti per ora non è granché. Sarebbe un bell'acquisto, sì.

    RispondiElimina
  54. sì ma all'epoca lo voleva il Liverpool a suon di milioni, poi lessi che era stato tolto dal mercato, se ce lo rimettono non credo sia per darlo a noi... Preferiresti sostituire Gerrard o Aquilani, nella vita?

    RispondiElimina
  55. Fari spenti...

    RispondiElimina
  56. http://www.firenzeviola.it/primo-piano/fernando-dialoghi-vanno-avanti-affare-vicino-162347

    RispondiElimina
  57. Se è un mediano non sostituisce Aquilani. Però credo che quello che conta più che chi sostituisce è quanto lo pagano e la visibilità che avrebbe qui o lì (quindi quanto potrebbe essere poi pagato).

    RispondiElimina
  58. il tweet di Babacar è del 10 luglio. Fresche l'ova! Sai quant'acqua passa sotto i ponti in 35 giorni d'estate!

    RispondiElimina
  59. L'altro giorno io e DEYNA immaginavamo proprio un mediano alla Fernando da mettere al fianco di Pizarro, togliendo Aquilani... Ma puoi anche immaginarlo al posto di Pizarro e tenere Aquilani, l'economia di questo ragionamento non cambia, e porta esattamente alle cose di cui parlavi tu: sostituire Gerrard al Liverpool implica ingaggio e visibilità infinitamente superiori rispetto a sostituire Aquilani (o Pizarro) alla viola.

    RispondiElimina
  60. Tweet? Se ti riferisci all'articolo postato da Pollock e da me per fugare i dubbi di Lud su un Baba in scadenza 2015 e quindi fonte di problemi, che cambia se data 10 luglio? L'importante è che Babacar e Bernardeschi siano stati fatti prolungare [da tempo] fino al 2017...

    RispondiElimina
  61. Disamina splendida su Balotelli Valtolin, inutile aggiungere altro.

    RispondiElimina
  62. Ancora siete a pietire un'incontrista da affiancare al Pek, io voglio un altro Pek, chi tira pedate si trova sempre, è più facile sostituire un Gattuso o un Pirlo ?! Via, la risposta è facile, vi perdete dietro un bicchier d'acqua.

    RispondiElimina
  63. E' più facile sostituire un Gattuso, ma noi un Gattuso [si fa per dire, per la Maquina ci vuole un cagnaccio, sì, ma col pedigree] non ce l'abbiamo proprio in squadra.

    RispondiElimina
  64. Per chiarire: tecnicamente oggi Balotelli è ben inferiore al livello di un Rossi, cioè di un campione affermato che ha ampiamente dimostrato qualità eccezionali, e ben superiore al livello di un Immobile, cioè di un giovane e onesto goleador da squadre minori. E poi c'è la testa, che è rimasta quella di quando aveva 18 anni, e a 24 inizia a essere preoccupante.
    È chiaro che l'idea di Prandelli di costruire la nazionale su un giocatore così tecnicamente incompiuto e caratterialmente instabile, contando sul proprio presunto carisma da padre Brown dei poveri, era folle. E altrettanto folle è l'idea che Balotelli non debba più andare in nazionale, dato che comunque gli attaccanti italiani più forti di lui, oggi, sono pochissimi (giusto Rossi, magari in potenza Destro ma per ora proprio no, e poi ci sono i pensionati di lusso come Toni e Gilardino, ma non è certo su quello che costruisci un progetto). Balotelli è stato caricato di responsabilità che non è in grado di sostenere, perché non è, ad oggi, né il fenomeno che intravedevamo in potenza quando aveva 18 anni, né una persona matura e stabile capace di tenere su una squadra da campione.
    Giocherà, avrà un allenatore nuovo che sicuramente qualcosa sa, di come si fa gol, avendone fatto giusto quei quasi 300 in carriera, e magari crescerà, e saremo tutti conti per lui e per la nazionale. Oppure no, e resterà un buon attaccante un po' scemo e niente più. Ma basta balotellismo, nel bene e nel male, ché a forza di parlare sempre e solo di lui si fa del male sia a lui sia alla squadra.
    Con il risultato di far emergere porcherie come quelle dei due presunti senatori dei quali non ho neanche più voglia di scrivere i nomi. Ma ve li immaginate Batistuta, Rui Costa e Toldo che, dopo una partita persa, andavano davanti alle telecamere a dire che era tutta colpa di Edmundo che non si comportava bene? Davvero, che tristezza. Se Conte come primo atto li scaricasse (tanto con Sirigu e Verratti siamo già a posto), si guadagnerebbe di colpo tutto il mio rispetto.

    RispondiElimina
  65. Sopravvvissuto17 agosto 2014 23:19

    Anche oggi il Milan becca due gol in mezz'ora....Noi tutte vittorie, il diavolo tutte sconfitte. Un segnale?

    RispondiElimina
  66. i Pirlo e i Gattuso, cioè i giocatori che fanno solo una fase, sono, quelli sì, dinosauri calcistici. Da Xavi in poi, i registi difendono pure, vedi Verratti. Ma quelli che lo sanno fare sono pochi, e costano tanto. Quindi, ci accontentiamo di avere un mediano con i piedi buoni.

    RispondiElimina
  67. Nelle intenzioni anche il Pek difende, con risultati alterni, magari si discute l'efficacia, ma ci rimangono impresse le sue giocate in fase di costruzione, non di distruzione (pochissime in verità), io chiedo uno che costruisca con altrettanta bravura e precisione, anche in prospettiva, bello e pronto non me lo aspetto, non con le nostre finanze ante cessione di Cuadrado.
    Qual'è la nostra dimensione è, per me, ben chiara.

    RispondiElimina
  68. LEO, io adoro il Pek con tutto il cuore, ma si tratta di un giocatore che quando gli altri prendono la palla, si siede a bordo campo e si fuma una sigaretta, in attesa che la partita ritorni in una fase che lo riguarda.
    Anche a me piacerebbe un regista giovane delle sue qualità, anche perché, ripeto, i registi della generazione successiva alla sua sono cresciuto guardando Xavi, e la fase difensiva la fanno eccome. Ce ne sono di tipi diversi: c'è chi fa entrambe le fasi in maniera molto convincente (Verratti), c'è chi convince molto in fase difensiva e andrebbe educato di più a costruire (Clasie), c'è chi per ora ha fatto vedere soprattutto buoni piedi e dovrebbe imparare di più a mordere le caviglie (Baselli). Ma se per il più scarso di questi, cioè un ragazzino con una manciata di presenze in serie A di cui quasi nessuna da titolare, ti dicono 10 milioni, allora capirai che non andiamo da nessuna parte.
    A quel punto se Madé mi porta a casa un mediano con i piedi buoni, che possa alternarsi a sostituire a volte Pizarro e a volta Aquilani in entrambi i ruoli, senza spendere troppo, come sembra poter essere Fernando, io mi accontento più che volentieri, almeno per ora.

    RispondiElimina
  69. A me dammi uno bravo a costruire, non perché brami il Pek in panca, ma perché si dipende ancora troppo da lui, e da lui voglio dipendere sempre meno. Non ha l'autonomia per un campionato come quello che ci aspetta, men che mai anche per un impegno di coppa a scartamento ridotto, serve un geometra (mamma mia che parolaccia....!!!!!!!!) degno di nota, che si chiami Kedhira, o chi per lui, poco importa, non credo sia Brillante o Fernando la soluzione ai nostri problemi. Se quest'anno siamo coperti la davanti si continua a latitare la nel mezzo, sia in fase di regia che di distruzione del gioco, ma se il cagnaccio non mi toglie il sonno, un regista capace parimenti al Pek (va per i 35, mica noccioline........) si, e non ne vedo altri, al momento in squadra. Se il nostro pensiero è la difesa si perde di vista il nocciolo grosso del problema che si trova in mezzo al campo. Io, di incrociare le dita per le omarine del Pek davanti alla difesa mi sarei già rotto i coglioni. A voi no, ne prendo atto.

    RispondiElimina
  70. Verratti in fase d'interdizione è quasi nullo, siamo seri, anche nel PSG si alterna con Motta in quel ruolo e non è un bel vedere. E' un (futuro) campioncino in costruzione ma quanto a tackle vincenti è meglio virare altrove. Idem il Pek, che rincorre, si, ci mette la gamba, si, ma che non rappresenta certo il prototipo di centrocampista bravo in entrambe le fasi. Non lo è neppure Pirlo, nullo in contrasto. Xavi si, ma già Iniesta imbarca acqua nel ruolo, non se ne contano molti nel panorama calcistico, neppure Kedhira brilla in entrambe le fasi, a me vengono in mente il vecchio Gerrard, e il meno vecchio Schweinsteiger ad alto livello, molti sono ibridi che i adattano al ruolo ma che sono bravi più in una fase che in un'altra. Clasie mi pare bravo a distruggere, alla De Rossi ma quanto a costruzione vale il romanista, non un mediano di livello, non un regista degno si nota. Siamo sempre li, a noi per risolvere il problema ne servono due, uno capace nelle due fasi costa l'inverosimile e non possiamo permettercelo, se capace in un fase, dammi il regista, a rompere tibie son piene le fosse.

    RispondiElimina
  71. A fari spenti...Spengo le luci? Marin neanche ad Arezzo? Basanta neanche ad Arezzo? FOCO? Si sta allenando?
    Lascio le chiavi dentro il vaso di girasoli...

    RispondiElimina
  72. nome nuovo per il centrocampo, lo lancio io: mi piacerebbe enzo perez, molto, in caso di permanenza di cuadrado: giocatore molto valido, d'esperienza seppur non vecchio e non troppo caro. opinioni?

    RispondiElimina
  73. Non mi esalta, e comunque va al Valencia.

    RispondiElimina
  74. Parlando di uno da affiancare al Pek per poi sostituirlo tra un anno o due, a me piace Extebarria.

    RispondiElimina
  75. a quanto? per capire il rapporto qualità/prezzo

    RispondiElimina
  76. piace anche a me, ma credo che in quel ruolo per prima cosa cerchino uno con i piedi buoni ma che faccia soprattutto un filtro invalicabile

    RispondiElimina