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sabato 31 marzo 2012

La via Crucisverba

Vincere domani è importante come il lampo di una definizione finalmente risolutiva, di quelle che ti sbloccano dall’empasse delle maglie strette di un cruciverba tignoso, partita assolutamente cruciale, direi strategica per rianimare una classifica catatonica, ma anche perché ci permetterebbe di fare i primi passi verso la prossima stagione con un po' di serenità, visto che Corvino ha lasciato un buco non solo nei prossimi bilanci delle trattorie zona stadio, ma anche e soprattutto nell’organigramma societario. Che sia orizzontale come è caratteristica della nostra manovra, oppure verticale come forse solo Jovetic sa giocare, bisognerà incastrare una vittoria nel cruciverba della domenica, la sola definizione che ci permetterà di affrontare il calendario non proprio facile delle prossime partite con più tranquillità, vittoria quindi perché non c’è altra parola, si sa, chi fa enigmistica ha mente matematica, schematica, rigida come la reazione di Cerci quando gli si fa notare che dietro a una definizione orizzontale non c’è un tramonto. Dicevamo di domani e del fatto che la partita non accetta una definizione diversa come potrebbe essere il pareggio, anche se ci entrerebbe come numero di lettere, e comunque mai una sconfitta perché ha un lettera in più, come del resto non si può più sbagliare pena trasferimento della catatonia dalla classifica al domicilio coatto del tifoso a volte coatto, con inerzia e perdita dell’iniziativa motoria fino all’assunzione di sembianza da statua, con immobilità, inespressività, inaccessibilità come al pensiero di Cerci. Bisogna quindi vincere per salvare la Pellissier, cercare di centrare assolutamente i tre punti evitando di prendere i Paloschi, e il tifoso questa volta dovrebbe fare uno sforzo ancora più grande riempiendo lo stadio, perché la partita è troppo importante e le voci di uno stadio invece semi vuoto sono la diagnosi dei postumi del trauma dopo la tranvata della linea zerocinque che porta a Campo di Marte, però bisogna andarci lo stesso anche con le stampelle e dimostrare di essere una tifoseria con le stampalle, perché quella di domani è di fatto la partita crocevia di una stagione molto crocevia e poco delizia. Puntiamo alla vittoria e questa volta anche al rispetto delle tradizioni, che in questo caso non sono ne la schiacciata alla fiorentina e nemmeno la schiacciata di Pasqua che è un dolce povero della cucina contadina della provincia di Pisa, ma la tradizione che vede gli attaccanti fare i gol e i difensori evitarli, con l’augurio che il brasiliano finalmente si sblocchi per limitare il crollo verticale delle sue azioni e riempire così la definizione nove verticale – i centravanti sugar free, perché una volta inserito Amauri nello schema si sbloccherebbe partita e cruciverba, poi basterà inserire alla definizione otto orizzontale - giocatore di un altro pianeta - Giovetic, e ancora - allenatore e giocatore che fanno il dolce del momento - Colomba Pasqual, per finire con l’arroganza di chi sa che ormai ha risolto lo schema libero - giocatore che ci ha belle e rotto - Scassani. Alla fine bisognerà risolverlo davvero il cruciverba di domani in tutte le maniere, con le buone o con le cattive, che si dimostri facile o difficile, di culo, di forza, mi verrebbe in mente anche di rapina o sul filo del fuorigioco, ma per questo ci vorrebbe Inzaghi, bisogna comunque vincere anche se la vittoria più difficile dovesse chiamarsi Bartezzaghi.

45 commenti:

  1. Mi fischiavano le orecchie, finchè non ho scoperto per caso, visitando questo blog, Pollock, che sono spesso evocato, talvolta con il mio nick, più di frequente come "lo svizzero". Smentisco però le tue illazioni sulla cioccolata: da tempo non la posso più mangiare purtroppo. E smentisco anche quel che tu scrivi a proposito del fatto che mi faccio vivo solo dopo le sconfitte viola. Ho sempre scritto anche dopo le vittorie, e tanto per dire ho parlato benissimo di Amauri dopo la prima partita in viola, quando pareva che dovesse segnare un goal da un momento all'altro. Poi la delusione è cresciuta, unita ad un certo senso di giustizia che mi induce a domandarmi come mai non si applichi ad Amauri lo stesso metro di Pazzini. Si dice ad esempio che Amauri fa molte sponde e apre gli spazi e che, poverino, manca goal fatti per sfortuna. Il Pazzo nel suo ultimo anno faceva lo stesso, ed ha permesso a Mutu di segnare un sacco di goal. Ma il fatto che fosse utile la squadra era sottovalutato perchè, si diceva, ad un centravanti si chiede il goal. Se poi mancava una rete, apriti cielo. Ha pesato meno il peccato originale sulla sorte del genere umano che il goal sbagliato a Siena su quella di Pazzini. 

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  2. Chiarificatore31 marzo 2012 09:35

    Benvenuto Ludwig. Non te la prendere per le vergognose illazioni e per i vari appellativi che ti vengono ed ancor più ti verranno affibbiati in questo blog se ,come io spero, prenderai a frequentarlo, c'è un bieco e recondito fine. A me ed alle mie nobilissime origini genovesi stanno dicendo di tutto solo al fine di scroccarmi qualcosa, questi ingrati,ma io non cedo . Tu prova a mandare qualche tavoletta di cioccolato vedrai come cambieranno tono, gli scrocconi. Quanto ad Amauri sono d’accordo con te, ma devo augurarmi che ci smentisca a partire da domani così come mi auguro che i due pali che metteremo ancora una volta in mezzo alla difesa risultino una volta tanto insormontabili. Pazzini di questi tempi è meglio lasciarlo perdere, con le sue performances sta quasi dando ragione al Colonnello e più in generale a chi non l’ha più voluto a Firenze, Prandelli in testa.

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  3. Guarda Deep Purple che su quello che ha detto
    Behrami io son d’accordissimo e non sono nemmeno d’accordo sulle critiche che
    gli sono state fatte per averlo fatto. Chiedevo solo commenti soprattutto a
    coloro che dicevano che avevan dubbi sulla necessità di interrompere il
    rapporto con Corvino. Quanto dice Behrami dimostra solo che è stato fatto
    tardi, dopo che è andata a donne di facili costumi anche la campagna di
    gennaio. Un DS che è in rotta con lo spogliatoio (era da ottobre che non ci
    entrava!) e, quindi, con la maggior parte dei giocatori e con l’allenatore
    (Delio Rossi, anche se in toni necessariamente più soft, la sua contrarietà per
    la campagna di gennaio l’aveva ben espressa) come fa a restare? Per me doveva
    essere risolto tutto al massimo a gennaio, dopo l’ennesimo flop di campagna
    acquisti, dopo quel ridicolo attaccarsi al “calcio burocrato”, ma meglio ancora
    sarebbe stato prima, insieme a Mihajlovic, per dare davvero una svolta e
    ripartire con uno più motivato e più in linea con l’allenatore per la campagna
    di gennaio. Quando le storie son finite, son finite, per quanto belle possano
    essere state, le lungagnate son solo penose, così per Prandelli, così per
    Corvino

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  4. Deep, ho postato qui perchè di là non me lo piglia e chissà perchè. Ludwig il paragone Pazzini-Amauri c'entra abbastanza poco perchè ben diverse sono le circostanze. Di Amauri si sanno vita, morte e miracoli, su Pazzini c'erano più speranze (per alcuni) che fatti. Amauri è il presente (senza alternative), Pazzini voleva essere il futuro e come tale non era alla fine accettato e, come tale, si pretendeva molto di più. Amauri lo dobbiamo incitare ed aiutare (ho litigato col Guetta che ci ha preso una fissazione contro) perchè sta dando tutto quello che ha e quindi poco c'è da rimproverargli, e perchè è l'unico che abbiamo nel ruolo e, oltre tutto, mi sembra che abbia uno sculo non indifferente. In una situazione appena normale di sorte avrebbe già fatto tre o quattro gol e tutti sarebbero contenti e felici. A cosa serve criticarlo, spesso ben aldilà dei demeriti? Con Pazzini serviva perchè per tanti l'idea di ciucciarselo per diversi altri anni era insopportabile, con Amauri questo rischio non c'è. Anche se riuscisse a rimettersi in pari con i gol e restasse non sarebbe di certo, a 33 anni, lui il centravanti del futuro.

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  5. Chiarificatore31 marzo 2012 10:20

    Jordan, ho risposto ieri alla tua domanda sulle dichiarazioni, anche secondo  me non condannabili, di Berhami, evidentemente t’è sfuggito. Ti ripeto allora che secondo me l’impressione che danno quelle parole, è di un DS che ultimamente aveva mollato che non sopportava più l’ambiente fiorentino che a sua volta non sopportava più lui. Lui stesso  lo fece capire in qualche modo. La sua situazione familiare fece il resto. Il deludente mercato di gennaio rispecchiò questa  situazione.

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  6. Non mi era sfuggito è che, come ho detto al poeta, i messaggi mi rimangono spesso sospesi per giornate intere e li pubblicano quando già sono obsoleti. Se è così come dici e come concordo, quella famosa conferenza del "burocrato" e del triennale offerto  prima di gennaio che senso aveva? Non sarebbero state più corrette, come già a suo tempo per Prandelli, delle onorevoli dimissioni?

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  7. Giusto creare ad Amauri le condizioni migliori per poter rendere, Jordan. Augurargli un goal a partita da oggi in poi è scontato, se non altro perchè vorrebbe dire salvezza praticamente certa. L'impegno ce lo mette, l'hanno ingaggiato e fa il suo. Spiace però che al Pazzo non sia state concesse tutte le attenuanti del caso: il Mutu egoista di quel tempo, la giovinezza, l'emozione dovuta al fatto di giocare di fronte al suo pubblico, oltre alle abbastanza numerose palle messe dentro in campionato (doppia cifra senza tirare i rigori).

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  8. Io guardo molto all'aspetto morale e all'onestà. E dunque condivido le dichiarazioni di Berhami per il loro contenuto, ma mi è parso un po' vigliacco e facile criticare Corvino ora che non conta più nulla. Per quanto riguarda Amauri non c'è, tra gli autentici tifosi, chi non gli auguri un goal a partita sin da domani, se non altro perchè significherebbe salvezza sicura. Il suo lo fa. E non ha colpe particolari. Nel caso di Pazzini però non si è tenuto conto delle numerose attenuanti, dall'età all'egoismo di Mutu, all'emozione di giocare sulla sua piazza. E non si è neppure considerato che aveva raggiunto la doppia cifra in campionato senza rigori: un accanimento che ho sempre trovato eccessivo. 

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  9. Chiarificatore31 marzo 2012 10:47

    Forse Jordan, però nel caso di
    Corvino e del modo in cui ci s’è lasciati sono più rispettoso, perché ci vedo
    un travaglio reale, sincero e manifestato, niente di nascosto. Non so a quando
    dati la proposta di rinnovo triennale e posso  pensare che fosse un segnale di fiducia e
    rispetto della società, certo poi il mercato di gennaio ha fatto precipitare le
    cose, da ambo le parti, ed ha reso quella proposta superata. 

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  10. Colonel Blimp31 marzo 2012 11:31

    Intanto c'è da compiacersi del fatto che questa striscia sia bell'e avanzata (il mio è il nono messaggio) dopo poco dalla composizione pollockiana, sì da tranquiillizzare Orcio il quale, taccagno non meno del Chiari, inorridiva per lo spreco di «Hardrancore» (ci ho pensato io, a usarlo, non angosciarti più, o nick che Olivievo l'Unghevese concupivebbe per le pvomesse di posteviove tondo, sodo e capace...). Poi, mi va di sentenziare che il «quasi ragione» su Segnamai, scritto dal Taccagno Princeps che lesina per conservare la ragione intera in tempi di reale carestia (quando il rejeton di Umberto di Savoia e il suo protetto bocconiano avranno completato il risanamento del Paese, ammazzandolo), mi fa metter cipiglio: o che deve fare, di meno, qui' poraccio, per dimostrare la sua incompatibilità col calcio di ambizioni? Ad ogni modo domani Dainelli sbloccherà Amauri: un senso c'è, a distribuire pacchi a destra e a manca, speriamo che Lo Monaco continui la buona tradizione. E sarà un caso, ma l'ingresso di Ludwig (che senza Zaller, letto così,  fa tanto Marco Furlan e Wolfgang Abel: ad ogni modo, Segnamai la doppia cifra nello stesso campionato, in viola, non l'ha mai attinta, non cominciamo sùbito con le smarronate) ha provocato stagnamento nella discussione fra l'Ingegnere cammelllato e la creazione di Gilberto Govi (anche più risparmiosa delll'originale, però), il che prospetta altri 15.234 post sull'identica questione, con varianti tanto apprezzabili quanto quelle di un canzoniere tardo-cinquecentesco. Una preghiera, infine: non sospendete più in aria così a lungo i post di Jordan, fateli secchi prima e dateli sùbito alle montolivette per spiumarli, che con gli uccelli hanno buona pratica, indi chiedere ricetta a Marco da Siena (ma cacca in budella no trespassing...).

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  11. Un ben arrivato anche al doppiopettista del sitone, sappia però il bancario della disamina che qua l'ambientino è " di morto" casual e la gente anche un po' fava come il sottoscritto. Nel salottino di pollock non te la puoi prendere se qualcuno ti da dello svizzero anche perché io per esempio vorrei chiamarti Ludwig Fenech visto che hai a cuore Montolivo come lei aveva Montezemolo, poi vi lascerete senza rancore. Intanto a pranzo cavatelli, pomodorini ciliegini e bottarga, da bere invece una scelta sciagurata come un Bordeaux Sauvignon, mah!!

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  12. Colonel Blimp31 marzo 2012 11:53

    No, Pollock, l'unico bianco decente, di quella regione sopravvalutata anche per i rossi un volta su tre, è l'Entre-deux-mers.

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  13. Lo so lo so Blimpe, l'avevo definita non a caso una scelta sciagurata, ma l'ho preso per dare un po' di soddisfazione anche al mio io più masochistico, così pur di parlare male dei bianchi di Bordeaux nel frattempo mi sono rovinato i cavatelli.

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  14. Chiedo aiuto, leggo adesso sul sitone che il Gat mi sollecita  a dargli una risposta, e mi sembra anche con un qualche tono polemico. Io non so cosa mi abbia chiesto, mi sono perso qualcosa? Qualcuno può ricordargli che sono in esilio?

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  15. Non mi sono affatto offeso, Pollock: anzi leggere le tue righe sullo "svizzero" mi ha molto divertito. Il gioco delle associazioni è molto soggettivo, Blimp. A te Ludwig fa venire in mente quei due disperati che davano fuoco alle discoteche, a me il bellissimo film di Luchino Visconti e il re di Baviera che cavalca con la cugina Sissi in mezzo alla neve. Su Pazzini hai ragione perchè in campionato ne ha fatti nove, ma aggiungendo i due in coppa Italia si raggiunge appunto la doppia cifra, che non è poi così male.

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  16. Colonel Blimp31 marzo 2012 14:21

    Nessun aiuto, Pollock, tu dai infatti ricetto (altrove si parla di «cena»: quello/quelli non ha/hanno ancora capito che qui il Chiari ci tiene a stecchetto, qui si fa la fame e non c'è Silvia che c'inviti all'Enoteca per ripagare ributtanti servigi servili!) a squallidi personaggi, emanazioni del '68 più muffito e calcisticamente credenti nell'ora non manzonianamente ventura, ma venuta. Credo che la Digos non tarderà a bussare alla tua porta né il tasso alcolico, incrementato a cattivo Bordeaux, che ti riscontreranno, a prova di semplice zaffata d'alito sulla porta d'ingresso, ti gioverà certo. Il triangolo rosso emiliano avrà fatto un'altra vittima: tu continui a pagare il Gran Rifiuto, come dimostra indirettamente ogni tanto sul tuo sito qualche visita di vecchi soci in borghese, discreta quanto un pedinamento da parte di Boris Karloff coi baffi e con gli occhiali. Come nel finale di Fanny e Alexander, il tuo personale Vergerus ti disse «Non ti libererai mai di me!» e tu credi, dopo ciò, di poter fare vita libera: povero sciuuuuocchino!

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  17. Taccagno a me?!?!? Blimpe hai cannato di brutto, hai sparato la palla di cannone con l'alzo completamente errato... Quella poi dell'unghevese, lo attendo qui sulla costa romagnola, dove le ungheresi.... vabbé mi ricompongo....  Benvenuto a Ludwig, pian piano stanno arrivando tutti su questo blog, fra un po' Pollock ti tocca vendere lo spazio pubblicitario per il banner di Ganzaroli o delle concessionarie BMW e DACIA. Anche se capisco che business is business questo passo sarebbe per me una tragedia. Vedere la cupola di Brunelleschi, il David, o il lampredotto accanto al logo Dacia o Expert, mi darebbe parecchio noia, oltre che distruggere l'immagine di angolo incontaminato dove il bello è ancora il motore della passione. Tocca, vista la chiamata del GAT a Pollock, prepara la corda che fra un po' vediamo il mio amico bolognese (ah scusate: transappenninico) vergare i suoi commenti anche qui, con conseguente addio (Dio lo voglia MAI!) del carissimo Massi l'impavido (per noi del blog il pigro)...

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  18. Colonel Blimp31 marzo 2012 14:59

    Orcio, la perdita di Tocca sarebbe troppo grave, nel da te e da lui paventato caso di sbarco dei mezzi pesanti (soprattutto per le nostre palle) occorrerebbe dunque trasformare il salottino radical chic in salottino di terapia di gruppo, per risollevare il morale del tastatore di albicocche ma anche dei più sensibili alle frantumazioni scrotali. Ad ogni modo, rileggendo indietro le prime puntate del blog io ben vidi un paio di post dell'evocato ma non invocato: anche in quel caso esigeva espulsioni, epurazioni, purgazioni, prendendosela col troieggio ostentato di una spiritosa utente, pur essa poi inabissatasi.

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  19. Blimp, io sinceramente non disprezzo GianAldo, anzi lo leggo con interesse come tutti voi. La nostra è una passione e secondo me c'è posto per tutti. Penso che anche Pollock non ne sarebbe dispiaciuto, capisco che l'aria potrebbe diventare pesante, specie se l'argomentare fosse contro questo e quello come a volte capita di fare a Gat. Sai cosa mi piace del nostro poeta: che prende una cosa anche di poco conto e la valorizza. Questo vagliare tutto e trattenere ciò che vale mi corrisponde parecchio! Ciao!

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  20. Colonel Blimp31 marzo 2012 15:16

    Caro Orcio, l'epuratore (nelle intenzioni baracconesche) è appunto lui e contro ciò bisognerebbe attrezzare il sito con uno help desk psicologico, come proponevo qua sotto per il Tocca (ma anch'io profitterei, guarda...). Pollock è un re Mida, hai ragione, e proprio come la donna guinizelliana inibisce ogni grezzismo (null'om po' mal pensar fin che lo vede: e vai con un'altra buhata per Olivievo l'Unghevese che tanto ti concupisce il nick e cui «Pollock» piacerebbe anche di più, con quella promessa capponica nel nome!).

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  21. Visto e considerato l'ottimo lavoro (quello si) svolto con le giovanili, ritenete possibile che il rinnovo triennale del contratto che la società ha offerto a Corvino comprendesse solo ed esclusivamente quel settore?

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  22. TOCCA L'ALBICOCCA31 marzo 2012 16:10

    allora...la corda l'ho presa..il sapone l'ho comprato...le corna di alce da attaccare ad un'
    altezza consona pure..chiodi,martello..direi che ho preso tutto..
    il tentennio dei miei scritti,dovuto all'oscillazione,farà sì che risultino un po' meno leggibili del solito ma nel complesso si riusciranno comunque a comprendere...
    Via vo'..oooissa..oooissa...che fatica..vebbè vai mi impicco domani...

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  23. Il sale di Cervia non l'ho mai assaggiato Orcio, così come non ho mai partecipato alla Granfondo del sale di domani, sono in esilio e ho viveri scarsi e scadenti, col Bordeaux ho tramortito un gatto randagio, Gat che è a Corte e sguazza tra le alci alla brace del tocca e i cervi sotto sale di Orcio, inebriato dall'abbondanza del Palazzo mi lancia anatemi a tema libero ...ho la barba lunga e la pelle arsa dal sole e dal sale, niente donne ma solo qualche donnola. Sono finiti i tempi del puttantour...all'orizzonte vedo solo il tour dei nonni....a domani!!!

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  24. Tocca, io sarei sempre per sostenerti, guai a te se fai bischerate, non mollare da questo blog.
    Pollock, se mi farai avere le tue coordinate non bancarie ma terrestri, ti farò pervenire un kg di sale di Cervia. Dimmi se lo vuoi grosso o fino. Se lo vuoi grosso (cosa che consiglio) devi munirti di macinino per condire le insalate. Diffido Blimpe dal fare ogni richiamo a fantomatici personaggi ungheresi.... Per domani, avevo lanciato l'idea della trasferta a Firenze, ma il bischero del mio fratello tornato dal Ciad è stato due giorni in Romagna e poi è volato a Londra, dalla su donna (e qui è meno bischero). Pertanto la gita in Fiesole con brunch dallo Scheggi è rimandata a fine aprile come minimo.... Da ultimo: ma Jordan ha risolto i suoi problemi di hard (Blimpe ri-diffidato) disk e commenti che fluttuano nel cloud? Certo che da un ing. come Jordan non me lo sarei mai aspettato. Jordi ma icchè lavori al NewP?

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  25. Deep, ipotesi che scarterei, visto che saprebbe di bocciatura sonora, e pertanto che senso aveva tirrla fuori? Secondo me la veritá emergerà da qui a fine mercato. Sulla questione berhami, sono questa volta (una raritá) in disaccordo con Jordan: secondo me certe cose vanno dette con altri tempi. A stagione in corso e con la squadra in questa situazione ancora non tranquilla, avrei glissato e atteso la fine del campionato per dare un giudizio complessivo. Ora sa di vendetta, comprensibile per quello che sta venendo fuori, ma fuori luogo con il Corvo fresco di cacciata... Il fatto che non becchi la multa è segno di un cambiamento nel rapporto societá-giocatori

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  26. Colonel Blimp31 marzo 2012 18:48

    Marco Orcio (se Porcio allora Olivievo l'Unghevese riprende a interessarsi di te) Catone (se dici male di Monto allora Cafone per le montolivette in calore), ma com'è che sul sitone contenevi la tua verve? Com'è che hai trovato il tuo io solo sotto i quotidiani ghirigori pollockiani? Chi inibiva le irrorazioni del tuo calamaio, là dove Ciccimmondo eruttava un tempo le sue tronfie cagate?

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  27. Chiarificatore31 marzo 2012 19:44

    A me pare che le parole di Berhami più che gettare fango sulla gestione di Corvino siano molto circoscritte ed abbiano il pregio della veridicità, della chiarezza e della sincerità, e forse è per questo che non lo multano.  Berhami non fa che  confermare quello che tutti sapevano ( anche perché Corvino  stesso lo aveva fatto capire, e cioè che  aveva mollato, che non voleva più Firenze perché Firenze non voleva più lui), e che anche  causa di ciò a gennaio qualcosa di troppo non  era andata bene. Ha ragione ancora  Berhami a far risalire anche a ciò ( il sostanziale fallimento del mercato di gennaio, capolavoro della cessione di Gilardino a parte) la perdurante crisi viola. Un vero capitano, lo svizzero-slavo.

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  28. Ma la bocciatura, Orcio, è stata palese visto che l'hanno dichiarata apertamente pure nel comunicato ufficiale, sbaglio? E poi infatti alla fine il Corvo non ha accettato.

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  29. Condivido pienamente le parole di Berhami. Il problema è che sui vinti non si infierisce: e il Corvo al momento è un vinto che lascia Firenze dopo essere stato sostanzialmente messo alla porta e mentre vive gravi problemi personali.

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  30. Pazzini non ha ottenuto doppia cifra in campionato senza rigori, perchè ne ha fatti 9, per la cronaca, (due li ha fatti in Coppa Italia) comunque direi che è acqua passata, e, di sicuro, non macina più. Ora dobbiamo tifare Amauri, senza riserve, perchè c'è poco da scherzare. Quanto a Behrami sentire uno che dice qualcosa di non ovvio e scontato nelle interviste a me ha fatto piacere. Prima non poteva farlo, anche se avesse voluto (e magari voleva) perchè sarebbe stato passibile di punizione ed avrebbe turbato l'ambiente.

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  31. Orcio sono un ingegnere meccanico vittima degli elettronici e dei loro montatori cinesi. Ora mi è partita la linea telefonica di casa, oltre alla batteria del vecchio computer. Mi salva il solito pen-drive della 3. Di Behrami devi recepire lo sfogo, quasi il grido di sollievo che deve essere condiviso con parecchi se no non lo avrebbe fatto ed a quello dar significato. La situazione doveva essere insostenibile. La società perchè dovrebbe punirlo? Se dice che han fatto bene? Che era una mossa logica e dovuta? Se dice più o meno quel che han detto loro nel comunicato, a parte le frasi di circostanza?

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  32. Jordan riprendi al più presto la piena facoltá di connettivitá, perchè queste settimane hanno una importanza decisiva sul futuro dei prossimi anni e desidero sentire le tue considerazioni. Su Berhami non dico che doveva essere punito o che abbia detto cose false. Mi sembra che l'intervento abbia voluto come scaricare tutte le colpe sul Corvo. Se il Ds era davvero il coacervo di tutti i mali viola, speriamo sia cosí per risollevarci. Ma ho dei dubbi e quindi farlo passare come il male viola non fa altro che distogliere l'attenzione sull'opera di ristrutturazione che deve essere compiuta. Poi non voglio farla più grossa di quello che è, spero che le dichiarazioni su Corvo si chiudano qui, almeno fino al termine del campionato. Deep, non mi sono spiegato bene, la fretta di scrivere. Intendevo dire che Corvino dichiarò che aveva avuto una proposta di rinnovo, ma se questa fosse stata per il solo settore giovanile sarebbe stata una palese bocciatura, anche prima del mercato di gennaio e dell'ultima parte di campionato.
    E veniamo a Blimp: sono anni che seguo il sitone, da prima della retrocessione con VCG. In passato intervenivo anche spesso. Dal 2008 ho cambiato lavoro e ora durante la giornata e la settimana lavorativa ho pochissimo tempo per leggere, figuriamoci per scrivere. Poi è intevenuto un fattore nuovo: un ipad, regalo per i miei 40 anni. Con questo aggeggio, posso scriverti da una panchina come nel pome o dal divano come ora, senza dover attaccare un pc. Ma il fattore decisivo per questa mia "fioritura" è questo angolo ameno, reso frizzante e mai scontato dal padrone di casa, e la presenza di interlocutori con i quali mi piace discutere, alcuni che seguo e conosco dalla prima ora, come Tocca e Jordan, altri che ho conosciuto più di recente come Chiari, Pollock, altri focalizzati qui come Deep, Leo, Franco, altri che comincio a capirci qualcosa da poco come Blimpe, che poi era Auxology, che era Violin, ma anche don Diego.... Insomma una bella combriccola. Ma il tempo non è tanto, e potrei tornare al letargo di prima. Ciao!!!!!

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  33. TOCCA L'ALBICOCCA31 marzo 2012 23:53

    Eh no Orcio,mi hai dissuaso dall'impiccarmi,ora tu resti qui insieme a me.
    Bona!

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  34. Colonel Blimp1 aprile 2012 00:48

    No, Orcio, il quadro non quadra: Pollock non puoi averlo conosciuto di recente, era presentissimo prima del 2008 e così Deep e Leo, mentre Violin Violetta, Auxology e Don Diego sono posteriori al 2008. Eeeehhhhhh, ça sent le roussi, come dicono i franzosi... Per me te tu c'avei la tessera, pallino (vedi il Boris Karloff co' baffi e con gli occhiali di cui sotto)! Intanto, in fin di bel sabato, aggiorniamo la lista dell'acefalo multinick: Locke,
    Canterbury, Conte Mascetti, Dr. House, Piero Isolotto, Sceicco Mondo, Santa
    Reparata Viola, Alespada, Cippalippa, Criviola, Il Fiasco, Negus, Il
    Categorico, Tanuzzo, Unicopirata, Mascherina, Sfiammamihailovic, Pippo da
    Siena, Rex, Marco Fi, Sandro, Roberto, Daniele Modena, Nassimiliano Novoli,
    Erasmo da Rotterdam, Valter Brasil, Tracolle Viola, Calenzano, Gasperino,
    Albione colui che ne sà, Oggilecomiche, Simmi, Filippo Fi, Paolotto Firenze.
    Max, Daniele Treviso, Sandro, Archivio delle Cappelle, Remember, Ciacciburatta,
    Dario Roma, Fabio. L'è semper lu, come dicono a Milan, aperto 24 ore su 24 com'e' scinesi..

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  35. Ma infatti Orcio per me era da molto prima dell'ultimo mercato di gennaio che Corvino aveva iniziato la sua parabola discendente come DS della Fiorentina, diciamo da quando sono arrivati Bolatti e Felipe. Da quel gennaio secondo me il nostro Pantaleo ne ha azzeccate troppo poche x meritarsi una conferma piena. Per me non è stato allontanato prima proprio per i successi conseguiti col settore giovanile e per una società in autofinanziamento avere uno che in breve tempo ti costruisce un settore giovanile coi fiocchi dove poter attingere in caso di bisogno è troppo importante ed è difficile da mandar via. Se poi però continui a fallire i mercati della prima squadra allora non posso far altro che allontanarti. Prima però provo a tenerti nel modo in cui fa comodo a me (società) e cioè come responsabile del settore giovanile dove tanto bene hai fatto....se accetti bene se no quella è la porta! E' solo una mia opinione questa, eh, non ho niente a conferma di quanto ho scritto ma trovo difficile credere che il 31 gennaio Corvino avesse il rinnovo triennale in mano solo da firmare e meno di 2 mesi dopo sia stato silurato. 

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  36. Blimp, intendevo dire questo: Deep e Leo non li ricordo in maniera particolare (non vi offendete ragazzi, mi raccomando) come ai primi tempi invece notavo Tocca e ricordo anche Jordan. Altri nomi degli inizi che ricordo erano Giorgio (Dalmine), ZioGano (dalla cantina), Sparapizz, Poerannoi, Luca (Albenga) e poi un altro bel plotone. Pollock l'ho conosciuto recentissimamente (un mio problema) e me ne sono innamorato subito, tanto che questo blog l'ho trovato perché ho notato che per un paio di settimane mancava il commento di pollock alle pagelle...
    Deep, la tua ricostruzione è chiara, ci sono alcune domande però che rimangono. Il declino di Corvo penso che sia partito dalla scorsa estate perché penso che Felipe sia stato un flop con il senno di un anno dopo. Bolatti, improponibile come acquisto di gennaio, era comunque nazionale argentino... Ora non ho presente le dichiarazioni del Corvo, non capisco allora che senso aveva per lui sventolare al mondo che aveva una proposta di rinnovo se per il solo settore giovanile: l'ultimo colpo di coda da dare ai giornalisti e all'ambiente fiorentino fino al termine della stagione? Lanciare un segnale ai giocatori che immaginavano una suo non conferma? E poi: che senso ha fare una proposta ad un dirigente con grande potere attuale da retrocedere in un ruolo più marginale (per lui) e dal quale può influenzare negativamente sia la prima squadra che i dirigenti superiori? Di solito chi ha grandi poteri e fallisce o lo si manda via del tutto (ed anche i suoi collaboratori e le sue emanazioni, oppure si pensa che nel complesso abbia comunque ben operato, che in giro non ci sia di meglio, che con lui si possa ricominciare un ciclo e così gli si propone un rinnovo consistente (non uno o due ma almeno tre anni) e si riparte da lì. Da fuori è difficile da dire cosa sia successo con la proposta, sicuro la società ha cambiato idea, forse anche vedendo il protagonista non convinto e l'ambiente (squadra e tifo) contro di lui...

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  37. Tutte le colpe non sono mai di uno solo e nessuno lo dice o pensa che ci si creda, ma parecchie sì, di certo le sue. Nel suo ruolo ha fatto, nell'ultimo anno, come peggio non era possibile e la bocciatura è stata persino ovvia e, penso io, tardiva. Ha impoverito la squadra, l'ha gestita male (se è vero che era in rotta con quasi tutti i giocatori, e questo dice lo sfogo di Behrami, che viene appena può venire), e non ha centrato nemmeno da lontano il risultato economico. Credo che quest'ultima sia stata la cosa più grave per i padroni. Il contratto triennale sbandierato a gennaio davanti agli "aguzzini" della stampa puzzava più di sfogo del cignale che si sente incalzato dalla canizza che di cosa seria. Magari gliel'avevan proposto davvero ma chissà quando e chissà in quali termini come dissi a suo tempo beccandomi una quarantina di post di insulti del Chiari. Che non era cosa attuale l'han dimostrato i fatti che si son seguiti. Da allora è sparito fino all'annuncio ufficiale del divorzio due mesi dopo e una madre in fin di vita è di certo motivo importante ma che non giustifica due mesi di assenza completa e continua da un lavoro come questo.

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  38. Chiarificatore1 aprile 2012 11:03

    Vedo che continuate con i vostri romanzi , le vostre elucubrazioni e le vostre illazioni. Io invece ho il brutto difetto di attenermi ai fatti ed alle dichiarazioni ufficiali, che dicono che Corvino aveva in mano da tempo imprecisato  una proposta di rinnovo triennale, sulla quale chiese un pausa di riflessione motivata dal suo disagio nel continuare a lavorare circondato da un ambiente esterno a lui ostile. Il flop di gennaio ha fatto precipitare le cose da ambo le parti, rendendo quella proposta di rinnovo, mai controfirmata, travolta dagli eventi. Le parole di Berhami in sintonia col comunicato della società confermano il tutto. Certo ora sul “vinto” si può infierire, allora chi più ne ha più ne metta. Ma non è né civile né corretto.

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  39. Nemmeno a me, Chiari, sono mai piaciuti i Maramaldo. Anche se qui non ne vedo.
    Quello che mi sconcerta (e su cui personalmente ho sempre avuto dubbi, evidentemente infondati), è quanto emerge dal comunicato della Società, e cioè che Corvino aveva pieni poteri. Indipendentemente dalle capacità della persona, è una soluzione molto discutibile, con i vantaggi legati alla immediatezza decisionale, ma anche con i rischi relativi.

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  40. Guarda che quella conferenza di Corvino nella quale parla anche della proposta di contratto triennale è dopo il flop di gennaio perchè proprio in occasione della chiusura della campagna acquisti era stata effettuata. Le parole di Behrami, in sintonia col comunicato della società confermano solo che i rapporti con lo spogliatoio erano compromessi e che la campagna di gennaio non aveva portato quanto sperato. Dubbio pensare che, in questa situazione si fosse pensato ad un rinnovo triennale, ma Corvino l'ha detto (senza specificare nè tempi, nè modi, ma questo per te è un dettaglio). Dopo quella conferenza Corvino è sparito, prima in vacanza alle Maldive poi al capezzale della madre per più di due mesi e non si è più rivisto fino all'annuncio ufficiale del divorzio e questi sì che sono fatti.

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  41. Chiarificatore1 aprile 2012 20:15

    A quando risalga la proposta di rinnovo non è stato detto, Corvino ne ha dato informazione, da DS della Fiorentina  in una conferenza stampa ufficiale della Fiorentina, dopo il mercato di gennaio, dicendo che aveva bisogno di rifletterci perché, non voluto dall'ambiente cittadino, si sentiva a disagio, certo ancor più dopo il flop di gennaio. Questi sono i fatti. 

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  42. Ma tu l'hai letto il comunicato della società che annuncia la decisione di non rinnovare? E tu pensi che chi scrive quelle cose pensasse ad un triennale due mesi prima? 

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  43. Chiarificatore2 aprile 2012 06:19

    Tu puoi pensare, supporre, dubitare, non credere tutto quello che vuoi, io ti ho esposto i fatti.

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  44. No tu hai riportato dei discorsi fatti da uno che poi è sparito e che poi sia sparito e sia stato in pratica licenziato per te non è un fatto?

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  45. Chiarificatore2 aprile 2012 22:05

    Io ho riportato dichiarazioni ufficiali di un rappresentante ufficiale della Fiorentina in una circostanza ufficiale chiamata conferenza stampa della Fiorentina. Questo è un fatto. Poi tu puoi girarle come vuoi, crederle bugie, o come cacchio ti pare, ma sono tue opinioni.

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