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sabato 31 agosto 2013

A San Patrignano mi odiano

Noi tifosi uomini siamo troppo materiali, molti anche materiali di scarico, misuriamo tutto in vittorie e punti in classifica, ci dai tre punti e subito ne pretendiamo altri tre, insomma, ci dai un dito e subito vogliamo un rigore per un tocco di braccio, niente profondità di pensiero e tantomeno di spirito, solo mero calcolo, con l’aggiunta delle percentuali di possesso palla, niente generosità e altruismo. Mentre a noi interessano i sorteggi di coppa, alla donna no, perché sa già che la sua sorte sarà quella di fare da madre non solo al figlio, e che quindi capiterà sempre in un girone d’immaturi. E’ proprio su questi aspetti che emergono le vere differenze con la tifosa donna, che non sono solo quelle canoniche che vedono l’uomo con 38 di febbre trasformarsi in un cadavere tale e quale a Vargas, specie quando la salvezza è a 40, e neanche il fatto che l’uomo quando cerca qualcosa non trova niente, neanche l’acqua in Arno o il sostituto di Pizarro e Neto, un po’ quello che sta succedendo a Gomez con il gol, la differenza più importante è che quando una donna ama un uomo, lo vorrebbe moltiplicare, in seguito, attraverso i figli. Quando a un uomo piace una donna, la vorrebbe moltiplicare subito, attraverso un harem. Io per esempio ho istituito anche un apposito corpo di guardia per le ispezioni di rito prima delle assunzioni. Le sconfitte come quelle subite contro il Grasshopper vanno sapute mettere a frutto, come dicono gli abitanti della Val di Non, mentre i più bravi sostengono che devono servire per crescere, che sono quelle che ti fanno imparare, tutti discorsi dettati dal buonsenso e soprattutto dall’esperienza,  anche se per me l’esperienza è come un pettine dato a un uomo ormai calvo. Cosa me ne faccio? Adesso però sarà importante capire se questo inizio a strattoni è dovuto al gigler intasato dai residui della preparazione, oppure se c’è un accenno di presunzione, una perdita di aderenza dalla realtà dovuta a una mancanza di umiltà, un inizio di presunzione che è l’anticamera della perdita dell’appetito, moduli o non moduli, Montella o non Montella, Gomez o Gabbiadini, bisogna tener ben presente che il miglior cuoco è sempre la fame. Vi ricordate gli occhi di tigre? Una frase d’incitamento che un allenatore non può più usare e che sono quelli che vorrei vedere a Genova, niente frasi discriminatorie perché non è più politically correct, ormai si cerca il razzismo ovunque, anche nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo, nel calcio c’è AB e DB, perché Dopo Balotelli tutto è cambiato, anche i giudici che prima erano ai bordi delle piscine oggi sono diventati di porta, i tuffi si premiano con i rigori e non più con i voti, insomma, bisogna misurare anche le parole per non indignare la Ministra Kyenge, no agli occhi della tigre perché se gli occhi sono lo specchio dell'anima, chi e' affetto da cataratta come Bergonzi non gli si può certo dire che ha l'anima appannata. Io sostengo invece che le cose hanno un nome e un cognome, che se uno è bianco non è nero anche se Michael Jackson ha provato in tutti i modi a smentirmi, no al razzismo al contrario, insomma un uomo non è una donna, e non è un caso che all’uomo piaccia di più l’estate perché è calda e umida e alla donna l’inverno perché è lungo e rigido, checchè ne dica la ministra sempre così scura in volto. Una donna è una donna fino al giorno in cui muore, un uomo no, lo è finché ci riesce. Intanto questo inizio frenetico dell’attività agonistica ha messo in secondo piano la mia di attività agonistica, oggi che c’è un po’ di calma a parte Stefano Vienna, vorrei regalarvi un escamotage affinato in battaglia e non in bottiglia, tra le lenzuola e le strade sconnesse di San Frediano, un metodo per allungare la durata delle prestazioni sessuali, possibile solo in un giorno dell’anno ma comunque prezioso per chi come me è uno sprinter e non ha il passo del maratoneta, un giorno nel quale faccio all’amore anche per un’ora e cinque minuti filati, basta sfruttare il cambio dell’ora legale. Termino raccontandovi invece un aspetto della donna che mi ha sempre inibito, che non riesco ad accettare e che mi classifica giustamente tra gli intolleranti, tra i retrogradi, tra quelli che hanno preconcetti e animo infeltrito, a San Patrignano per questo mi odiano, mi è successo una sola volta ma da lì in poi non ho più voluto saperne, e così mi sono fatto una famiglia regolare, la amavo ma la lasciai quando cominciò a bucarsi, senza aiutarla, pur essendo stata per molti anni la mia bambola gonfiabile.

179 commenti:

  1. Antognoni, Bruno Conti, Keegan, Rummenigge, Magath, Platini, Giresse, Tigana, Hoddle, Brian Robson, Krankl, Souness, Brady, Susic, M. Laudrup, Lerby, Lineker, Butragueno, Michel, Martin Vasquez, Carrasco, Scifo, Ceulemans, Chalana, Futre, Gullit, Van Basten, Rush, Matthaeus, Littbarski, Voeller, Guascoigne, Waddle, Beardsley, Barnes, Roberto Baggio, Zola, Vialli, Stoichkov, Hagi, Bakero, Cantona, Guardiola, F. Baresi, Maldini, Prosinecki, Zidane, Djorkaeff, Shearer, Owen, Thuram, Nesta, Giggs, Bergkamp, Overmars, Morientes, Mihajlovic, Boksic, Rui Costa, Totti, Figo, Ballack, Henry, Shevchenko, Nedved, Cristiano Ronaldo, Mutu, Rooney, Stoikovic, Nesta, Ribery, Van Persie, Xavi, Iniesta, Fabregas, Villa, Torres, Gerrard, Lampard

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  2. Cazzarola, se ha davanti pure Djorkaeff, mi sa che mi son lasciato prendere dall'entusiasmo del momento con Bale, eheh

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  3. Deyna, veramente non è un elenco di chi è più forte di Bale, ho messo un elenco indicativo di chi secondo me sono i più forti giocatori europei degli ultimi 30-35 anni, oltre a Bale (qualcuno me lo sono dimenticato, ovviamente).
    Djorkaeff comunque mi piaceva molto, all'epoca.

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  4. Non mi azzardo a fare un elenco così lungo perché nella vastità mi perdo e dimentico, ad esempio lascerei sicuramente fuori Simonsen, che non vedo qui, ed era sicuramente tra i più forti a fine '70...Per quello parlavo di 5 giocatori. Mettiamone 10, ed allargo agli ultimi 40 anni [non in ordine di bravura]: Crujiff, Neeskens, Beckenbauer, Deyna, Rummenigge, Van Basten, Platini, Zidane, Antognoni, Baggio. Per gli ultimi 30 anni invece sostituisco i primi quattro con Iniesta, Baresi, Pablito, e Maldini o Krol o Hagi...

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  5. Non ho di proposito voluto commentare la discussione con Stefano. E poi ieri sera ero impegnato. Leggo che il caso e le poche occasioni di mercato ci potrebbero regalare Vargas, ovvero un giocatore fondamentale nel gioco che Montella deve organizzare per agevolare Gomez. Ci vuole un uomo che crossi e Vargas lo sa fare egregiamente. Se Montella è riuscito il ventenne Ljajic a mettere la testa a partito, forse ci può riuscire anche con il trentenne Vargas (ma se poi succede davvero che Vargas diventa utile alla causa vediamo di rinnovargli in tempo il contratto).

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  6. Ludwigzalleriano, quando vuoi, DEYNA. Eh eh eh eh eh eh eh....

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  7. Non correggo la sintassi, spero che si capisca.

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  8. A parte la probabile vanità del cercare di farlo tornare un professionista, mi sembra che Vargas abbia perso completamente lo scatto, cosa non da poco per il suo gioco. Metterlo sulla trequarti a tagliare palloni innocui al centro, e lasciare una falla difensiva peggio che Pasqual, non mi pare grande idea...Anche se l'idea di recuperarlo alla causa è senza dubbio affascinante, senza dubbio sarebbe il capolavoro di Montella.

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  9. Nessuno di voi ha nominato Behà quello che Baresi è di nuovo papà, ha fatto qualcha annata da paura.

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  10. Certo che il Vargas del 2009 a Gomez vorrebbe dir tanto, ma anch'io nel 1969 stavo proprio bene ed ho anche visto vincere il secondo scudetto!

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  11. Per quello ci pensa il Colonnello, e poi è africano...

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  12. E' una speranza che ho, mi rendo conto dei problemi personali e di forma fisica del soggetto che peraltro se volesse, essendo intorno ai 30 anni, non so se compiuti, potrebbe con un atto di volontà riacquistare la forma. Se ce l'ha fatta Giuseppe Rossi!

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  13. Stefano, ti sei imbucato a torto. Se c'è un sito di VTV, intransigenti fanatici scorbutici forcaioli resistenti alla macchia durante le favole della pontellizzazione, è il nostro, nato appunto in reazione al gobbesimo oggettivo cloacale e al vuturismo vomitevole e prezzolato. Lud non è un infiltrato, prendi una cantonata su questo, è più facilmente una grossissima fava ma il suo tifo viola, pur con turbe, è reale. Da cloaca intanto notizie inquietanti: Munua in preallarme, Consigli che si offre... Ma scherziamo? Domenica sera il Nipote ri-cappella e l'indomani mattina arrivano o Alves o Sommer, purtroppo al prezzo che vogliono gli altri perché noi abbiamo colpevolmente tardato a capire che la pastafrolla non è l'ingrediente ideale per un portiere, al di là delle doti tecniche, e ci troviamo con l'acqua alla gola. Esilarante comunque l'articolessa in cui Cloaca asserisce che dopo Frey non c'è più stata sicurezza: c'è stato semplicemente Boruc, il più gran portiere viola dai tempi di Ricky, mentre l'ultimo anno e mezzo di Frey fu di terrore permanente, che al confronto Bela Lugosi l'è bono come camomilla ai bambini la sera. Consolante l'arrivo di Jorginho: quel che ci voleva, quel che auspicavamo; Bakic interessante ma acerbo, si faccia un'annata in A con una buona squadra come la scaligera. Lud, rinnovare il contratto a Vargas sarebbe un affare comparabile alla vendita della Louisiana a Jefferson da parte di Napoleone.

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  14. Domenica sera Neto para anche gli spilli e vi va in culo a tutti brutti gufacci malefici. Se fossi lui comunque starei molto vicino ad Ambrosini per prendermi un bel mal di gola con febbre a quaranta e trovare quindi altra via per andare nel culo ai gufi che son lì a sperare nella cappella per scatenarsi nell'ultima giornata di campagna. Passata indenne domenica è salvo. O soluzione 1) o soluzione 2).

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  15. "Domenica sera il Nipote ri-cappella": o Colonnello un comincià perfino te con le fiatahe, eh!

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  16. Rossi è un '87, serio professionista da sempre, Vargas è un '83 professionista per 4 anni di carriera. Scarsi. Non sono gli infortuni a delimitare il confine fra i due ma la testa.

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  17. Ma non sono gufate, è la verità tecnica, è come dire che Pasqual farà passare quel che NicolaClaudia fa passare per il retto (e senza gel), che Savic smarrirà l'uomo micidialmente due o tre volte e che Dio ce la mandi buona, che Borja sarà ancora incotonato nella sua crisi attuale. Se conosci le tue debolezze, sei ben più forte. A condizione di porvi riparo.

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  18. Per domenica si dice che Gomez potrebbe rifiatare, e rientra Rossi: come vedi Lud non c'erano problemi nell'applicare il turn over, Ljajic avrebbe giocato a sazietà. Anzi, i problemi li abbiamo ora, perché se Gomez non è in condizione giochiamo senza centravanti, e Rossi deve fare gli straordinari, essendo l'unica punta vera. Ma spero vi sarà dato rimedio.

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  19. Ma non è questione di salvare lui, Jordan, è questione di salvare la Fiorentina, a cui entrambi teniamo, no?

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  20. In effetti, si tifano le cappelle per vedere i ricambi ma se cappelle non ci sono i soldi vengono destinati a soluzioni migliori. Vista la partita ieri sera mi sembra che due totem come Cech e Neuer compiano gli stessi errori, grave quello di Neuer, eppure si riprendono e parano tutto dopo, perché si esclude questa possibilità per il nostro non si sa. Ovvio che non è a quei livelli ma chissà che non possa avvicinarsi, di certo non è facile affermarsi o venire fuori in simili ambienti. Gode della fiducia di Montella che tutto a chiesto tranne che un portiere, vedremo.

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  21. Intanto Neto di cappelle vere e proprie, cioè errori tecnici veri e propri quando è in porta, ne ha fatta solo una da quando gioca a Firenze, a Udine...Con l'aggiunta dell'uscita di Catania.

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  22. C'è Ilicic, Rebic e esterni offensivi a iosa, non siamo certo deboli in attacco. Sull'utilizzo dei giocatori si è già spiegato Deyna non riaprire questioni indecifrabili per alcuni.

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  23. Weah mi pareva.....

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  24. Se dobbiamo mettere Joaquin o Ilicic a fare quel che han fatto l'altra sera, inutile averli presi...Uno può fare il Cuadrado con molta meno vocazione difensiva, l'altro la mezzala offensiva, ma se pensiamo di far fare loro le seconde punte siamo fuori strada. Tirare subito nella mischia Rebic - che pure vedo sicuro di se' e abbastanza sfacciato per poter magari bruciare un po' le tappe - è rischioso, e manca comunque il centravanti di riserva di Gomez.

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  25. Mi disdico su Borja, perché sembra davvero che vada in panchina: non se ne poteva più, una serie di prestazioni oscene. si riprenda con calma, torni quel che è stato, ma così era un dodicesimo per gli avversari. Un centrocampo con Pek, Aquila e Mati, che credo finora inedito (verifichino gli statistici) mi sembra equilibrato e intrigante per le possibilità di scambio negli inserimenti in avanti fra il cileno e il romano. Alonso Alonso Alonso, poi! Pasqual è la morte secca con la falce, a sinistra. Io non ho visto così male Gomez l'altra sera, fatto è che ha dovuto portare da solo tutto il peso dell'attacco, lasciato sssurdamente solo com'era (su questo, Lele, dovevi picchiare, ieri!).

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  26. Ottimo Deyna. Ci ho costruito sopra il Commenton de' commentoni. Sarebbe interessante conoscere adesso il peso della volontà di Vincè nelle nostre operazioni di mercato, a partire da Ilicic ma senza tralasciar nessuno.

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  27. A sazietà non so. Ricordo Deyna che tu stesso hai scritto che Gomez ne avrebbe saltate pochissime. Ad ogni modo domenica se Ljajic fosse stato disponibile poteva essere la volta buona per vedere in campo il 4-3-3 dei nani. Ora va individuato in rosa un esterno alto di sinistra, fermo restando che abbiamo diversi giocatori che preferiscono giocare come esterni destri. In generale nessuno ha la tecnica di Ljajic. Ad ogni modo, e lo dico anche a Leo, se Montella parla di squadra più pratica mentre quella dell'anno scorso non dava riferimenti, e sono parole sue, mi pare che sia lo stesso allenatore a tirare una linea tra due progetti tattici diversi: con Ljajic nel primo caso, con Gomez nel secondo. Ormai siamo nel pieno di questa nuova fase e non rimane che sperare che la nuova soluzione dia maggiori frutti in termini se non di gioco di risultati.

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  28. Niente paura, ragazzi, abbiamo tagliato la testa al toro: abbiamo il nuovo portiere.

    http://www.youtube.com/watch?v=mIEVo06uRcg

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  29. Ilicic nel Palermo ha giocato da prima e seconda punta, essendo anche un trequartista non ci sono problemi a metterlo in attacco, di goal ne ha fatti parecchi e altri li farà anche qui da noi, su Joaquin posso essere d'accordo anche se le sue caratteristiche sono prettamente offensive, ha sparato in curva Giovedì ma si è liberato al tiro, controllando molto bene il pallone, da attaccante scafato. Non ci sono problemi la davanti potendo alternare un Gomez o un Rossi, anche in difesa non prenderei nessuno salvo qualcuno migliore dei nostri e non ce ne sono a iosa liberi e poco costosi, anzi. Se prendono una riserva al Pek siamo a posto, basta quella. Ci sono conferme su Jorginho ?!

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  30. Se leggessi attentamente magari eviteresti brutte figure, Montella ha detto che siamo meno spettacolari ma più pratici che era quello che voleva, ergo, non sono progetti stravolti ma interpreti che possono offrire dei risultati differenti. Riguardo ai moduli ha pure detto che le differenze, nel corso di una partita, erano minime e che s'intercambiavano e si sovrapponevano uomini nelle varie fasi fra possesso e non possesso, non ha chiesto a Simoni, al Calamai e ad altri giornalisti cosa vedevano in campo, e non frequentava blog per farglielo spiegare l'ha detto con parole semplici ed in campo, chi ne era capace, quello ha visto.

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  31. Ti sei dimenticato di citare il passaggio delle dichiarazioni di Montella in cui Vincenzo spiega che "la squadra dell'anno scorso non dava riferimenti". Mi pare chiaro a che si riferisse.

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  32. Neto...Mati...Pasqual.....quanto calciatori alla prova d'appello.

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  33. Blimp l'ha detto ed io lo confermo. A metà tra critica letteraria e attribuzioni artistiche: io non vedo la mano di Montella nel quadro che è stato dipinto, ovvero, per uscir di metafora, nella composizione della rosa e nella scelta dei giocatori. Per me siamo in presenza di un apocrifo o di un quadro falso cui Vincenzo ha apposto la firma come faceva Dalì da vecchio quando si limitava a firmare le tele in bianco che gli consegnavano i suoi assistenti. Troppe le incongruenze e le figure non di mano dell'artista. Ci vorrebbero un Briganti o un Contini per dirimere la cosa.

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  34. Ti sei dimenticato che il riferimento l'ha chiesto lui, ma tu guarda com'è strano il mondo.

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  35. Io l'unico giocatore che dubito molto sia stato voluto espressamente da Montella è Ilicic...Gomez e anche Rossi li sarebbe andati a prelevare anche di persona, a piedi, probabilmente. In particolare il centravantone, che ha sempre richiesto a gran voce. Come ora richiede un vice-Pek, vedremo quanto ascoltato.

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  36. Domani Santana e Gila hanno una voglia matta di farci male: confido però nella difesa di merda dei grifoni e nell'improvvisata carriera di Liverani (mi sa che non è che non mangerà il panettone, nemmeno il castagnaccio). In porta, il nostro incubo Perin, il talentuoso che quella testa di cazzo del Dubbio dava come riserva di Frey (ahahahahahahahahahahah! Al Bursaspor... ahahahahahahahahahah! E ricordate quando disse: «Segnatevela! Parte Boruc e resta Frey!»... ahahahahahahahah! Il grande classico della tontoleria cloacale, NATURALMENTE! Ahahahahahahahahah!). Lud, non estremizzare la mia posizione: ho espresso qualche dubbio, ma Vincè può smentirmi con un trucco da strada alla napoletana e farmi scomparire i problemi davanti agli occhi.

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  37. Quindi il prossimo tormentone è che non sono state seguite le indicazioni del tecnico ma che c'è una coppia di padri padroni, il duo dei miracoli, che agisce di testa sua. Ed in questo quadro la firma dell'artista dove la mettiamo ?! Avrà rinnovato perché vecchio e suonato pure lui.

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  38. No, nemmeno il duo, a manovrare i fili è ora il perfido Conhinhi, dopo un sanguinoso golpe interno.

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  39. Si anche secondo me si tratta di imput esterni della proprietà e dei dirigenti non proprio esperti di calcio. Però può darsi che Pradè si sia fatto prendere da un po' di megalomania. In fondo il sogno di certi ds è "portare il grande nome". Ma sono operazioni da gestire con cura perchè se il budget è quello, se investi molto su di un solo giocatore devi lesinare su altri e alla fine le risorse sono male allocate.

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  40. Su Cognigni comiciai io, chiamandolo Conigli, al tempo della rovinosa campagna estiva 2009: tollé di proteste dello sdaiolismo merdoso e coglione più sbracato. Dopo qualche mese Dieghissimo silura Giubba di Merda e la vecchia lercia racchia mentecatta e razzista parmigiana di retro al mediocre e paranoico plagiatore scacchistico (ricordarsi, per la citazione, lo storico pezzo contro Pollock che ogni tanto riproduco su sitollock, a eterno ludibrio di quella nullità scribacchina in fuga nickale) si butta su Conhinhi (ahahahahahahahah! Battutoooooona! Ahahahahahahahahah!). Per me, dopo il «La farsa è finita» e dopo il muso duro a Jojo e Nutella, Cognigni è un eroe dell'anti-pontellizzazione sdadiola criminale e gobba e gli ritiro il mio soprannome ontoso.

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  41. "La squadra ha giocatori diversi ed è stata costruita meglio dove l'anno scorso c'erano mancanze": che l'anno scorso non avevamo un punto di riferimento in attacco Montella lo cita come un limite, non come il colpo di genio della stagione passata...Ed è chiarissimo, da Berbatov a Gomez passando per Toni e Larrondo, cosa volesse e voglia.

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  42. La Fiorentina di quest'anno è più falsa del Diario postumo di Montale che come è noto fu costruito a tavolino dal poeta stesso per prendere per i fondelli i critici. Scherzo, naturalmente...

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  43. Lud, su Gomez non ci piove, Berbatov ti schiaccia: è sul resto che ho qualche dubbio, su Ilicic forte dubbio.

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  44. La mancanza di punti di riferimento non è certo considerata un limite nel Montellismo e direi nel gioco moderno in generale, ma un gran pregio di una squadra.

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  45. Montella non intende con quelle parole "dare un punto di riferimento agli avversari", ma ai suoi giocatori...Un centravanti vero tiene alta la squadra, attira le marcature liberando gli altri, dà profondità, sfrutta le palle vaganti e le ribattute, crea pericolo e gol col gioco aereo, ecc ecc. Montella non segue un mal interpretato montellismo, come Cristo non seguiva il cristianesimo, e non solo per motivi temporali. Montella non è il Guardiola di Barcellona - quello di Monaco avrai ben visto iersera che un centravanti certo non lo schifa, specialmente quando c'è da schiacciare gli altri in area - e non ha mai voluto giocare col falso nueve, tanto che, per mancanza di alternative credibili, voleva trasformare temporaneamente Jojo in un centravanti vero, incazzandosi anche parecchio perché il montenegrino recalcitrava. Don Vincenzo ha preso molto dal Barça, ma non il concetto di falso nueve. Un attacco di nani lui non lo vede nemmeno, sapendo benissimo che la Roma ai suoi tempi per vincere ha dovuto mettere accanto a lui e a Totti...Batistuta.

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  46. LELE



    L'ho fatto, COLONNELLO. Vincenzo mi garba in tutto, ma quando scazza lo si dice come va detto per tutti.

    Considerazioni: durissima ( per me impossibile) che Guardiola faccia giocare meglio il Bayern e, udite udite, mi son garbate le dichiarazioni del gobbaccio
    parrucchino...

    Lele

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  47. Oggi e domani non si fa mercato, ma lunedì si dovrebbe:
    1 - acquistare Jorginho (oppure Krsticic o un altro similare)
    2 - cedere Vargas
    3 - cedere Olivera
    4 - dare in prestito Wolski
    e, forse, anche:
    5 - acquistare un vice-Gonzalo
    6 - dare in prestito Bakic
    7 - cedere o dare in prestito Matos
    8 - cedere o dare in prestito Agyei
    9 - dare in prestito Hegazy (se arriva un vice-Gonzalo)

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  48. Montella è un anno che chiedeva un centravantone, l'ha detto, durante la stagione scorsa, in tutte le lingue; ha schierato Toni finché ne aveva e persino Larrondo, ha dovuto prendere atto che Mounir non rendeva da prima punta e che Jovetic non voleva giocare in quel ruolo (ma secondo me se ci si applicasse potrebbe farlo). Poi ha avuto Gomez e ne è entusiasta, si vede.

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  49. Opinione tua che deve essere supportata da fatti. Al momento non vedo attriti nell'area tecnica, semmai ci sarà il motivo è da ricercare nel back-up su Pizarro se non arriva ma non sarebbe una tragedia da fine del mondo, come detto dall'allenatore ci si deve muovere secondo possibilità, davanti non si è puntato su un mezzo giocatore ma sul top disponibile, nel mezzo vedremo di fare necessità virtù anche se sono convinto che qualcosa arrivi.

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  50. Aspetto con ansia l'entrata in vigore di certe regole ventilate ieri, vediamo di non smarrire quel briciolo di dignità e buongusto che dovrebbe essere d'obbligo a maggior ragione su un blog dove certe persone non scrivono e non scriveranno di certo finché si farà muro con questo clima da vecchio regime.

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  51. Tolto i giornali ed i siti ai quali ti abbeveri per capire di calcio l'evidenza è tutta un'altra, e ti è stata schierata anche sul campo affinché te ne facessi una ragione, l'anno passato e questo appena iniziato. Data la distanza, misurabile in eoni, fra te e questa materia sono fiero dalla campagna acquisti appena conclusa e non aspetto neanche il responso del campo per stappare una boccia di champagne. Che tu nutra ancora dei dubbi mi rallegra, meglio di così non potevano operare.

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  52. Anto, vice-Gonzalo è Hegazy, al momento infortunato, molto forte di testa e nel contrasto, con una certa esperienza internazionale. Non vedo la necessità di comprarne un altro (simil Bonucci, Zapata, Ranocchia o Cannavaro) e di darlo in prestito. Gonzalo ha caratteristiche di impostazione che nessun altro centrale in Italia, ma è deficitario nel gioco aereo, difetto non da poco per il ruolo che ricopre, difatti la nostra area è spesso e volentieri terreno di conquista a certe quote.

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  53. Il Bayern non può giocare meglio del Barça, Lele, perché i giocatori sono differenti, nelle caratteristiche e nella tecnica, sono due squadre troppo distanti. Ieri sera il Bayern ha giocato "classico", tanto fraseggio ma ruoli bloccati sfruttando al massimo il potenziale dei giocatori, non ci sono stati inserimenti dalle retroguardie come nel Barça né sganciamenti che facessero gridare al miracolo, si è visto Robben e Ribery fare il loro mestiere, molto bene, Lahm nella sua fascia di competenza, il solito Mandzukic fare il guastatore la davanti e Kroos prima e Goetze poi inventare per Muller con Martinez a dar manforte sempre a centrocampo. Squadra terribilmente solida il Bayern, con un tasso atletico esagerato e con un tasso tecnico inferiore al Barça in pochissimi settori (a me la difesa bavarese piace troppo di più). Guardiola ha mostrato intelligenza, non che avessi dubbi, non ha esportato un modello in Germania, ha adattato la sua conoscenza del calcio ai giocatori a disposizione. Che rivinca il campionato ho pochi dubbi, che rivinca la CL sarebbe previsione azzardata, di certo è una candidata alla finale.

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  54. Gonfia, io sarei d'accordo con te, ma mi è sembrato che Montella qualche giorno fa avesse, tra le righe, richiesto un vice-Gonzalo, oltre a un vice-Pek. Se si comprasse un altro difensore, è chiaro che Hegazy andrebbe dato in prestito.

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  55. D'accordo con Gonfia, inutile cedere Hegazy per ricercarne un altro con caratteristiche identiche. Montella, semmai arrivasse, vuole uno che valga Gonzalo, vuole chiudere a doppia mandata la difesa, buona in ogni singolo ma non eccellente in nessuno, neanche in Gonzalo. Con questi difensori se non teniamo palla noi soffriremo sempre ma non perché siano scarsi ma perché il modulo con cui giochiamo a memoria, il 3-5-2, e quest'anno siamo partiti di nuovo con questo, comporta un possesso ed un filtro a centrocampo che deve mantenersi costante per tre quarti di partita, quando abbiamo avuto problemi si sono persi punti per la strada. Quest'anno siamo più solidi, il tanto bistrattato Ambro è necessario a questa squadra, serve come il pane ed oltre ad un buon regista sarebbe necessario la venuta di un altro interditore coi contro cazzi, allora si che avremmo un centrocampo da leccarsi i baffi. Tolto l'ex-milanista quello che picchia di più è Aquilani, non certo famoso per le sue doti di recupera palloni.

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  56. Allora mi è sfuggita, ma a me l'egiziano piace.

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  57. Pollock, da quale film l'hai presa la foto? Mi ricorda una pellicola di Pamela Miti che mi fece diventare il cliente del mese per la fabbrica dei fazzoletti "tempo".

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  58. Foco, non è roba di film, azzardo, ma poi......con i tempo, daiiiiii...........

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  59. Geniale e preciso Gonzalo a Zurigo nell'apertura a Cuadrado, ma si parla sempre di difensori, e quello devono saper fare.

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  60. Galliani aveva già programmato lo spostamento di due pedine (Boateng- Matri) dopo il preliminare e ancora non ha terminato la sua opera, (darà la ciliegina ai milanisti?). Comunque la sfanga, lui. Comunque il puzzle lo compone, e questo mi fa pensare: noi alla seconda di campionato e a 48 ora dalla fine del mercato stiamo completando un mosaico (vice Pek? Vice Gonzalo? Vice Gomez? Vice qualcuno?). Possibile? Cercare un vice Pek significa che Mati non è proponibile come regista, piaccia o meno. La rosa doveva essere completa e definitiva per il ritiro e di conseguenza per la prima di campionato, invece sembra che i dubbi fioriscano dopo ogni match. Mi auguro la Società abbia le idee più chiare delle nostre, che sia più decisa, meno dubbiosa.

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  61. Sembra proprio un film "jail"...oh, io c'avevo i tempo a portata di mano, ancora i cavi orali erano difficili da convincere.

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  62. Qualcuno mi spiega perché il Milan ha preso Matri? Hanno già Balotelli, Pazzini ed El Shaarawy, oltre a due trequartisti come Robinho e Saponara. In più sembra che vogliano riprendersi Kakà, altro trequartista. Considerando che hanno nel centrocampo e, soprattutto, nella difesa le lacune maggiori, non capisco perché continuino a comprare attaccanti. A meno che non sia come dice un mio amico (genoano) che dice che lo fanno per vendere magliette.

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  63. Sembra "Figa di mezzanotte"......

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  64. Sembra che Pazzini non sia disponibile prima di Novembre. Ma poi, icché ce ne frega? Ahahah, scusa Anto!

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  65. Per pagarsi 10 milioni netti l'anno di Kakà dovrebbereo vendere...uhmmm...un milione di magliette. Mi pare poco probabile eheheh

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  66. Sopra provo a risponderti, vice Pek ?! Serve come il pane e se fosse forte nelle due fasi, costruzione e interdizione, sarebbe il cacio sui maccheroni. Vice Gonzalo ?! Chi, in quel ruolo, oggi, costa poco a vale molto, nessuno; cambiare per cambiare teniamoci i nostri. Vice Gomez ?! Nein, niet, nao, no, c'è Ilicic, Rebic già titolare nella sua nazionale seppur giovanissimo, esterni che pungono e si accentrano come pochi, basta così. Non siamo in alto mare, serve una pedina top al centro, Mati non è un play decente, può sostituire degnamente Borja e Aquilani, stop, magari può essere impiegato come trequartista ma non siamo carenti davanti a me non è piaciuto neanche nel turno di coppa, fumo tanto, arrosto.......un'aletta di pollo sbruciacchiata e niente più. Le chiavi della regia a centrocampo, non scherziamo, se fosse abile il nostro Vincenzo richiedeva a gran voce un regista ?!

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  67. Chapeau, non avrei potuto inventare di meglio. Me la rivendo e nun te do niente.

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  68. La Fiorentina la salvi modificando ciò che manca, non distruggendo ciò che ha già per il gusto di cambiarlo con qualcosa di peggio. Neto è un portiere potenzialmente di prim'ordine e Montella ed i suoi allenatori l'hanno ben chiaro se no l'avrebbero mandato da subito a far compagnia a Viviano. Non ha il carattere di Albertosi, ma è giovane e vogliono vedere se è possibile metterlo in condizioni di tranquillità e sicurezza onde far vedere tutto quello che può, che è tanto. Si trovano contro un muro di diffidenza e di ostilità che rende difficilissima l'operazione.ma ormai vogliono provarci. Se andrà male avremo buttato a mare un patrimonio importante che, molto probabilmente, verrà fuori altrove in ambiente meno coglione e prevenuto.

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  69. È una curiosità mia, Gonfia, in effetti, è che mi pare strano.
    Foco, il discorso è da intendersi ovviamente che comprano attaccanti famosi per motivi pubblicitari e di merchandising.

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  70. Se è per questo insistono pure su Honda subito. Kakà sa che se vuol giocare e rendersi visibile per il mondiale al Real non vede il campo e a Milano gli verrà offerto un terzo dell'ingaggio, è una situazione simil Julio Cesar, hanno un'età, sono "vittime" dei loro stipendi, o prendono quelli e svernano nelle rispettive squadre o se vogliono giocarsi un'ultima chanches mondiale (il Brasile nella Confederations ha risvegliato appetiti sopiti in parecchi giocatori) devono far di necessità virtù e accettare contratti capestro giusto per fare un tentativo di convocazione. Il bello è che non vorrebbero perdere onori acquisiti con le precedenti firme ma non funziona così, o così, o così.

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  71. Non leggo giornali, Leo, che parlino di calcio perchè i miei interessi di informazione sono altri. Guardo poco i siti, insomma piaccia o non piaccia le idee che espongo solo solo mie. La Fiorentina la vedo giocare ogni volta che posso cioè quasi sempre da quando la tv lo consente. E le mie idee nascono dall'osservazione attenta delle partite viola. Vedrete che tirerò fuori facilmente dichiarazioni da cui appare che per Montella "non dare punti di riferimento" ha valore positivo.

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  72. Avevo capito, oggi sono in vena di cazzate, sopportate cristianamente ehehehe

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  73. Si ma non rispondi a quello che ti ho scritto ed è tuo costume farlo ogni volta che dovresti, ma non sai. Il punto di riferimento lo ha invocato a gran voce e non ne ha voluto uno soltanto ma due, non credere che Rossi non goda delle stesse attenzioni riservate al tedesco. Quindi, perché ha voluto dare punti di riferimento senza cambiare il modulo, il 3-5-2 usato anche l'anno passato, e ritenersi soddisfatto della maggiore praticità e concretezza la davanti ?! Prova a dare una risposta ora, senza lasciare risposte e domande irrisolte in basso sperando che nessuno se ne accorga e metta in evidenza la tua incapacità di affrontare una argomento da te iniziato.

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  74. Anto, difatti mi sono scusato a priori, la mia era una battuta.

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  75. Sono affermazioni che si tirano fuori in senso positivo quando vinci. Come " in dieci si gioca meglio". Fino all'esplosione primaverile di Nutellino, la mancanza di un riferimento davanti non era certo un pregio, ma un limite. Poi la differenza l'hanno fatta una forma strepitosa di squadra ( se il campionato durava un'altro mese e mezzo areivavamo sotto la Juve) e le partite spaccate da Cuadrado e Nutellino, tutti e due in grazia di Dio.

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  76. La clonazione più famosa riguarda una pecora (povera Dolly) e quella più redditizia bancomat e carte di credito. Niente nel campo calcistico, per ora. Senza un vice-Pek si blocca una Società, schiere di Dirigenti inetti tentano il suicidio, Tecnici di ogni sorta vagabondano alla ricerca di loro stessi, tanto giovani con le loro speranze stroncate sul nascere si rifugiano in Seminario. Senza un vice-Pek si può fare altrettanto bene, garantito!

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  77. Eclissi totale, film già visto pure quello! Eppoi ci si da un tono per apparire e discettare sul nulla, si torna alle elementari, alle prima lettere dell'alfabeto A B C, senza base non si prosegue e a marinare i corsi, prima o poi, vengono a galla le lezioni perse.

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  78. Via, dopo la serie disumana di stronzate di Provola Viola, vecchia razzista luridissima e cogliona, che ho sciorinato recentemente, oggi invece, solo per farlo rizzare piramidalmente al Pollockone, gli ripropongo per l'ennesima volta il famoso e cencioso delirio scaccomattesco annunciante pontellizzazione/dismissione (lui SAPEVA... ahahahahahahah! Che cretino impagabile! Ahahahahahahahahah!), così il Delfino si reincazza e ci fa la morale (già, proprio lui... ahahahahahahahahahah!):

    «Giannino, dai, canta con me.. ay, ay, ay, ay, canta y no llores, porque cantando se alegran, Cielito lindo, los corazonesssss... evvai, un anno
    intero a cercare di esorcizzare le paroline magiche [non quella del mago
    di Zigo Zago, eh...] RIDIMENSIONAMENTO e PONTELLIZZAZIONE [ma ti ci
    svegliavi sudato anche di notte?? Dev’essere stato proprio un brutto
    tormentone..] e poi cosa succede? Prima l’autonominatosi neopatròn che
    le certifica, poi, dopo un anno in cui non avevano voluto/saputo
    metterci mano, ecco a voi la Sarabanda delle svendite! Contento? Perché,
    hai voglia a scrivere scemenze su scemenze (alcune pure divertenti come
    ai vecchi tempi.. sigh..), ma quando il fratellino dichiara che l’obbiettivo del futuro sarà dal quarto all’ottavo posto mentre, nell’epoca Prandelli, era quarto/quinto posto, come lo chiami se non RIDIMENSIONAMENTO? E quando annuncia urbi et orbi, con una strategia magari (forse) da rivedere, che vuole abbassare di un bel tot il monte ingaggi come credi si possa operare in concreto? Te lo dico io, visto che vuoi far finta di non arrivarci: vendendo i meglio fichi del bigoncio, cioè... PONTELLIZZAZIONE! E con questo non sparo sulla Croce Rossa entrando nel merito se sia cosa buona (come adesso vi affannate a cercare di dimostrare con dubbi risultati di convincimento..) o meno, ci tenevo “solo” a mettere i classici puntini sulle “i” su chi c’aveva visto più lungo da un anno a questa parte».



    Basti questo, seguono altre quattrocento pagine di cagate antiviola, di un gobbo infame fuggito, per lo più in incognito su cloaca, e che non potrebbe mai scrivere coi gloriosi avanguardisti VTV sitollockiani, dei quali fa parte, caro Stefano da Vienna (da me stimato altamente: torna con noi, il tuo sapere ci è d'uopo!), pure il fallace, ma certo né criminale né doppio né schifoso, Ludwig Zaller. AntoineRouge, grandissimo, ci manchi pur tu! Ci mancano la tua ironia, la tua puntuta competenza, i tuoi flash cinematografici. E ti annuncio che da venti giorni sono vegano (è vero, è vero!), se ciò può servire a stanarti. Ma è dura, non so se reggerò.

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  79. Sono ammessi tutti i toni e le sfumature dell'offesa, che nessuno se ne lamenti dopo, è chiaro per tutti, che lo sia fino in fondo.

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  80. Quando Blimp usa certi termini lo fa con grande ironia e in un contesto linguistico insieme popolare ed elevato, mai dando la sensazione di offendere davvero. È elegante e divertente, Leo. Possiede una leggerezza che ti sogni.

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  81. A parte il fatto che continui a glissare sul tecnico e non rappresenta una novità per nessuno qui dentro, ma tu ti risenti di una calunnia nemmeno ventilata e consideri leggero il termine luridissimo, cretino, inchiavabile, razzista etc.etc. Va bene che si somiglia si piglia ma visto che sono concessi termini ben oltre il colorito farò altrettanto quando ne avrò voglia e lo riterrò opportuno altrimenti basta ammettere che ad alcuni sono concessi, ad altri no e s'invoca l'intervento del padrone di casa per farsi una ragione che non può esserci visto che si scade nel triviale e nel pecoreccio.

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  82. E intanto Jojo continua a far panca... Così continuando, diventa un affare alla Melo più cinque milioni, Corvino battuto sul filo di lana. Strabenedetta cessione! E Masi, adesso al Bari, ha scritto un romanzo giallo! Un mio compagno di scuola, Vichi, irrimediabile ripetente, fanatico di Jimi Hendrix, ha da anni grande successo in libreria coi suoi polizieschi, tutti ambientati nel nostro quartiere (Stadio: lui abitava in via Türr, se non erro). Confesso di non averne letto uno, sia per sfiducia, sia per freudiano timore del doppio. Chiesi un parere a Filippo La Porta, un due anni fa che eravamo insieme a un convegno tra i Galli, e lui, che fa l'Aristarco di professione e per vezzo, mi disse che «non è poi male, non ti credere chissà che, ma non è poi male», che detto da lui vale 7+ almeno.

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  83. Lud sei un luridissimo coglione che non capisce un cazzo di calcio e, temo, un cazzo della vita. Ci vado leggero, usando ironia, non ti accosto a quella merda della colonello che sfoga qui le frustrazioni che gli sono state negate sul sitone dai neretti e che lo hanno costretto al cambio di quattro nick in tre stagioni di calcio nell'era prandelliana. Adesso, risorto dal concio che lo aveva sotterrato ed in cui si era cacciato con quel suo modo di apostrofare le persone ha trovato un salotto in cui crede sia possibile dare libertà alla sua natura di stronzo nell'animo e di godere di un'impunità concessa dal padrone di casa; sono convinto che non sia così, che il suo caso non sia differente da molti altri già affrontati, salvo comunicazioni contrarie dall'alto mi aspetto un'intervento che chiarisca una volta per tutte quali sono i termini validi, per tutti, per poter scrivere e rapportarsi qui dentro o se si deve continuare a ruttare, scoreggiare e bestemmiare e inveire come vaghezza ci suggerisce.

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  84. Non sapevo che Vichi fosse stato ultra-ripetente, ma forse il caso più clamoroso di ultra-ripetente e scrittore è quello di Mario Tobino, che per terminare il liceo girò tutte le scuole della Toscana. Ho visto la trama del romanzo di Masi e sembra divertente.

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  85. Come vedi Leo è permesso anche a te sfogarti. Non sarà un salotto, ma un buon strumento terapeutico.

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  86. Colonel, Vichi è un buon arrigiano del giallo. Il "commisario Bordelli" è un personaggio credibile e le ambientazioni sono molto importanti nel costruire le sue storie. "Morte a Firenze" è il mio preferito. C'è molto di peggio in giro, soprattutto all'estero.

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  87. Grazie Leo, ma non pensavo a te, non ci penso mai e mai a te mi rivolgo, tanto meno con offese gratuite quali quelle che mi riservi, onde non so cosa possa aver provocato questo tuo sfogo scomposto verso di me, nemmeno avevo scritto che eri tu il Delfino, cosa mai hai creduto? Se ti capita, Lud, leggi un romanzo di Vichi e dimmi cosa ne pensi. Era un bel ragazzo, capelli lunghissimi, stivali perenni, andatura alla bandolero stanco. Era già fumato in seconda media. Aveva il tic di tirare su col naso, ma occorre dire che era anche perennemente raffreddato. Ovviamente, alla Dino Compagni, la media del quartiere.

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  88. A Leo consiglio di acquistare un bersaglio con la mia faccia e colpirlo con le freccette a scopo terapeutico, appunto. Lo vendono da diverse parti, credo ce l'abbia anche l'ikea.

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  89. No Gianni, sono state permesse troppe volte, non si può partire da una risposta e farci ironia sopra. Se sono tollerate sempre basta saperlo. Se va bene per qualcuno va bene per tutti.

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  90. Non abbruttisco le pareti con immagini di posteriori maschili Lud ma buttala in vacca tu che altro non puoi fare.

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  91. Non amo molto i gialli Blimp, anzi per nulla, quindi forse non sarei buon giudice, ma se me ne capita uno per le mani lo leggo e ti dico.

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  92. Furio, il figlio di Uccio, abitava praticamente davanti alla scuola, Piazza Fardella angolo via Nullo.

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  93. Il tuo commento è lì a dimostrare che ti è permesso come ad altri. Più di così.

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  94. No Blimp, la tua è vigliaccheria allo stato puro, inveisci contro persone che qui non scrivono e le apostrofi in modo che mai si sono rivolte a te così. Serve coraggio, sul sitone non erano le uniche a darti contro, sei stato costretto a rinominarti parecchie volte, pure Pollock ti prendeva per il culo come Isterim. Oltretutto riproponi post vecchi di anni che alla luce dei due anni di buio assoluto avevano pure un senso visto quanto hanno cacciato i DV in quel momento di puro autofinanziamento mal riuscito e mandato alle ortiche con passivi assurdi. Non si capisce neanche il senso di rispolverare quei post nel contesto attuale dove queste persone sono tornate allo stadio con la sciarpa al collo, anzi, non l'hanno mai mollata, e non si sa quali previsioni o vendette tu abbia da consumare, in quei due anni in cui si è rischiata una retrocessione solo dei pazzi aggrappati al relitto avrebbe sorriso al naufragio. Hanno rilanciato in grande stile, hanno dovuto fare piazza pulita e si sono circondati, di nuovo, di gente competente, tu lo sapevi, chi ci avrebbe scommesso dopo aver visto il baratro nuovamente ?! E' un modo ridicolo, scorretto, vigliacco e grottesco quello di offendere gratuitamente le persone su dei punti già passati e che ti hanno visto uscire, pure tu, con le ossa frantumate. I post di Isterim me li sono salvati ed è quanto di più divertente e spassoso abbia mai letto in vita mia e non mi sogno di pubblicare quelli del sitone in cui venivi preso a zimbello di corte quanto ti attiravi antipatie addosso. Vogliamo riproporre quel clima qui anche adesso ?! Accomodiamoci allora.

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  95. Bene così allora Gianni, mi lasci davvero stupito, dev'essere un sollievo per te, sarà per questo che non rispondi, qui e altrove.

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  96. Foco, quel che mi dici coincide con quel che mi diceva La Porta. Ha soprattutto un pubblico di signore, so, di quelle che giocano a burraco e che si passano i suoi romanzi in prestito. Mai avrei creduto che nella tranquilla San Gervasio di Palazzeschi e mia e di Vichi potessero darsi tanti delitti, tanti misteri. Leo, non sono io a riproporre nulla, chiedi a Deyna chi ha riproposto qualcosa giovedì scorso, senza che io la citassi da mesi, e comunque a te non avevo detto nulla, mentre tu mi subissi di insulti che mi rimbalzano addosso e che ti fanno male. Io non scrivo su cloaca e chi là mi offende non scrive qui, se ne guarda bene, come sembra normale: tu che c'entri? In nome di chi parli? Io sono uscito indenne dalla pontellizzazione, ho anzi cavalcato la tigre con Pollock, abbiamo fatto resistenza vincente, è chi l'ha inventata di sana pianta che si è spezzato le ossa. Ma insomma, sono parole al vento e, come dice Pollock, si tratta di sfogare vecchio e per me indecifrabile odio in insulti, ciò su cui non posso seguirti, anche perché col calcio non ci azzecca nulla né con tanti altri temi divertenti qui dibattuti. Qui sono, da quasi sùbito (credo da due mesi dopo la fondazione), col meglio del tifo viola; i peggiori, i multinick, i vuturisti, gli sbandati, i gobbi sono rimasti in cloaca, perché mai vorresti farmi tornar là o vorresti che essi venissero qua? Chi insulta o ha insultato di là riceverà qui pariglia, tu fai la staffetta affannandoti ma non è questione di te, è questo che è grottesco davvero. Quel che penso dell'interminabile post storico sul ridimensionamento ad opera dell'Inetto è nulla rispetto a quel che ne pensa Pollock e se lo chiami Isterim non cambierà parere per così poco.

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  97. Visto che ieri Stefano Vienna ha introdotto l'argomento, e dopo le parole di Leo devo ribadire che non ho nessun vantaggio dai contatti, quindi non vi sentiate in dovere di rimanere sul blog solo per non procurarmi dei danni. Vi ringrazio, ma se è questo lo spirito che vi trattiene, preferisco l'insensibilità di Stefano Vienna, Louis o il Tocca. Leo combatti una battaglia senza senso, non si sta parlando di Corrado, Tiziano o la Franca, questo è un gioco di ruoli, le persone non c'entrano niente.

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  98. Quindi le offese alle persone non significano niente. Se offendo Lud o chi per lui sto giocando anche io, nessun limite, tutto concesso. Non mi sento in dovere di rimanere qui ma danni non li ho mai procurati a nessuno, a me paiono due pesi e due misure ma visto che è un gioco di ruoli giocherò secondo le regole tacitamente ammesse e accettate da tutti.

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  99. Certe parole sono usate da Blimp in modo amichevole e ciò in Toscana è ammesso. Ma proprio perchè siamo tutti toscani sappiamo benissimo distinguere i toni. Se un'amico ti da' del coglione perchè magari non hai approfittato di una occasione facile con una bella donna non ti offendi e ci ridi su, ma ci sono dei casi invece in cui lo stesso epiteto usato con intenti malevoli fa scattare una lite furibonda fino al venire alle mani.

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  100. L'enigma Wolski verso la Spagna: speriamo che torni snebbiato dal mistero che finora lo ha avvolto. Oppure Vichi ci faccia sopra un romanzo. In terza media agganciò una bionda notevole, ripetente anch'essa, diceva che le aveva fatto anche un ditalino. A quel tempo le ragazze non permettevano più, anzi erano troie mostrate a dito quelle che davano tanto fino a sedici anni, e quando il mio ultimo figlio cominciò a raccontarmi ciò che faceva a dodici anni o poco più ebbi reazioni tra lo sconcertato atrabiliare da confessionale e l'invidioso represso in retrospettiva. Lud, non cercare di svicolare, tu sei coglione dans tous les cas de figure (ahahahahahahahah!). Però hai altre virtù, che la commissione di Salerno non seppe apprezzare anche perché ti ponesti di fronte a essa (se ricordi bene) in modo supponente, come se tu fossi il giudice e non il giudicato. Il giudizio sulle tue pubblicazioni era lusinghiero, era da vincitore. Sciupasti tutto. Ti frega, come a noi tutti, il carattere. Se non avessimo carattere il mondo sarebbe più felice. Ma Montanelli, a chi chiedeva cosa mancasse agli Italiani, rispose memorabilmente: «Il carattere!». E che cazzo, chiedetelo allora a Lud, che ne ha da vendere, anche se storto! E fatta l'Italia faremo gli Italiani e andremo in culo all'Argentina di Deyna.

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  101. Coglione è un conto, difatti tu sei un coglione col botto che con il toscano ha poco a che spartire, le altre sono offese belle e buone che poco hanno a che spartire con toni amichevoli o semplicemente irriverenti. Fai gli stessi paragoni di quando tenti di ragionare di calcio che hanno un attinenza al contesto pari solo alle tue fisse e conclusioni, non ci siamo, proprio non ci siamo, che tu non ci arrivi non sorprende, sei limitato, chi ci deve arrivare ci arriva e sa benissimo cosa scrive ed il perché, mi delude l'elusione che si vuol dare al tutto come se fosse normale rivolgersi continuamente, con quei toni (giusti solo per Lud) a delle persone che non scrivono qui e che tutto sono tranne come vengono dipinte per acrimonia mai sopita e per le sberle ricevute. Sono piccinerie che meravigliano perché l'età, e l'intelligenza, data la cultura, dovrebbero sconsigliare. Se viene smarrito il senso della misura si colma tutto anche la sopportazione e la pazienza.

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  102. Da lettore attentissimo del blog, devo dire che mi diverto un mondo. Questa che le persone non c'entrano niente però non mi torna: è proprio il gioco tra persona e personaggio che è divertente: se Lud non fosse lo storico sfigato che è, blimp il sadico coltissimo che si intravede, e così via, dove sarebbe il divertimento?

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  103. Articolo 595, comma 1 del Codice Penale: "Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1.032". Articolo 595, comma 3 del Codice Penale: "Se l'offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore ad euro 516". Fresca fresca la sentenza n. 32.444 del 25 luglio 2013 della Quinta Sezione della Corte di Cassazione: "In tema di consumazione del reato di diffamazione tramite Internet si è posto in evidenza come essa debba intendersi consumata nel momento in cui il collegamento web sia attivato, e la dimostrazione del contrario deve essere data dall’interessato, tenuto conto dell’ordinario ricorso, nella pratica web, a comunicazioni aperte all’accesso di un numero indeterminato di persone o comunque destinate, per la loro stessa natura, a tal genere di immediata diffusione. Nel caso di specie, la espressione offensiva è stata pubblicata su un “blog” ossia su un sito web che tiene traccia (log) degli interventi dei partecipanti e che può essere, si, personale, ma costantemente aggiornato on line e tale che tutti possono leggere in esso, oppure uno spazio sul web attorno al quale, comunque, si aggregano navigatori che condividono interessi comuni, con la conseguente diffusività dei contenuti del blog stesso". Insomma, mi auguro che Colonel.blimp accenderà un cero se non dovesse essere querelato per diffamazione da almeno tre persone per i suoi scritti da giovedì a oggi. Una tale serie di sconcezze mi è intollerabile e mi indigna. Ma le regole le detta giustamente il padrone di casa e dunque saluto tutti e vi ringrazio della compagnia!

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  104. Caro Snappo, con me lo accenderanno tante altre persone, con cui sei contubernale, che accesero la miccia e di cui conservo religiosamente i post, senza parlare di quelli giornalmente pubblicati su un organo web di cui portasti responsablità redazionale. Spero che tu non te ne sia già andato per leggere anche questo. E vivi la vita, te lo dice un P.I.

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  105. Quando s'incontra un personaggio tipo Lud ci si diverte, i limiti sono definiti ed evidenti, circoscritti in un raggio ricopribile a braccia, il colonnello è di altra pasta e sul sadico coltissimo concordo, lui sa quello che scrive, eccome, e so benissimo quali sono i toni; posso capire che voglia prendersi qualche rivincita ma non condivido assolutamente il modo e i termini adottati per consumarla. All'opposto di quello che vuol apparire sarebbe persona parimenti piacevole ma fa di tutto per essere sgradevole e volgare oltre ogni limite e forse il suo handicap è proprio quello, dotato di umiltà e umanità avrebbe ricevuto consensi in ogni dove, ha scelto diversamente.

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  106. Beh, Snappo, non dimentichiamo anche qualcun altro qui, che deve averti parimenti sdegnato, cene o non cene, per via di quel che hai scritto appena adesso. Ma in quel caso si applica il mos iocosus. Bona, è già andato via e io che volevo chiedergli se arrivava qualcuno prima della fine del mercato!

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  107. E qui si vede tutta la differenza tra Nastasic - freddo e tecnicamente molto forte nell'impostare e nel lanciare, come nel tener palla, oltre al resto - e Savic, ottimo francobollatore quando non si astrae, ma incertissimo nell'impostare. Aquilani mazzuola un po', ma male, spesso fuori tempo, scompostamente, e sempre a rischio cartellino, come chi non lo ha nel sangue fin dalle giovanili.

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  108. Non sottovalutiamo Hegazy, tra l'altro sta recuperando da un grave infortunio, non può che migliorare. Non vorrei che dimenticassimo che non ci sono solo Jovetic o Rossi a rompersi i legamenti...

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  109. L'amico di Vichi, Lippi (altro ripetente, lui di due anni), era più rozzo ma più considerato e fascinoso, un biondo dal gran sorriso, figlio di un gran giocatore di biliardo, donnaiolo e squattrinato, tanto che a casa non portava mai grano. Il figlio l'inverno portava i polsini delle camicie cuciti ai maglioni perché non aveva di che comprarsele. Via, Deyna, ma nemmeno a commentarla, la differenza fra Nasty e Savic. Ma c'è chi, dalla Principauté, ha pure voluto mettere Camporese una spanna sopra Nasty. La vechia Regina Madre d'Inghilterra diceva che senza il suo gin serale non poteva addormentarsi, ma mica tutti i fisici sono uguali!

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  110. Ciao Salvatore è stato un onore. Ha proprio ragione Tonino Carotone, è un mondo difficile e vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto.

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  111. Ve lo dico nella mia lingua madre : ma che cazzo ve stà a succede?

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  112. Abbiamo perso (spero non per sempre) una fonte di numeri certi come quelli della Bundesbank, peccato. Ma le amicizie sono le amicizie, e va compreso. Il terzo del trio, con Lippi e Vichi, era Marco (non ne dico il cognome), una gran promessa dell'Affrico, una mezzala offensiva dal dribbling diabolico e dalla capacità di inserimento negli spazi stretti messiana, verticali brevi ma assassine in assist. Nulla Deyna, mestrui difficili, ginecologo che ha messo la segreteria telefonica.

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  113. Credo che quel Marco dell'Affrico Lele lo ricorderà, non si dimentica uno con quel talento. Ovviamente, finito in vacca. Era un lavativo, di quelli indisponenti.

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  114. Che impunito il Colonnello...E intanto stasera a cena a lume di candela nel suo scannatoio immerso nel verde delle campagne fiorentine, con la fiha giovane sedotta a un presidio slow food. Piatto forte, un delizioso capretto dalla Cordoba argentina, innaffiato da uno dei migliori bianchi della cantina del Chiari, gentilmente fornito dal corrotto Buck, addestrato dal malfattore peggio di un cane da riporto.

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  115. Tu mi sembri Letta che vuol tenere insieme il diavolo e l'acqua santa, però quando il diavolo esagera una bacchettata sulle mani non ci starebbe male. Sinceramente quei post di insulti feroci e gratuiti han dato parecchia noia anche a me e ho lasciato perdere lo confesso, per pura vigliaccheria. Sarei entrato in un ginepraio come l'altra volta e non ne avevo l'animo. Ho messo la testa sotto terra come gli struzzi. Non ti dovresti meravigliare perchè non mi sembrava di essere solo. Sinceramente la tua versione di separare le persone dal loro pensiero, da quello che dicono in maschera, avrebbe un senso se davvero ognuno si creasse alter ego completamente artificiosi e lontani da lui, dalla sua vita, dal suo sentire e pensare. Magari qualcuno lo fa anche, il delirio dei multinick è malattia epidemica e diffusa, però per le persone in questione non è così, e lo sai bene. Io sono Jordan ma sono anche Giampiero Tosi (così ora lo sai anche tu Lud e non puoi più lamentarti di non conoscere nessuno), e chi offende Jordan non può dire che ce l'ha con un altro. Lascerei perdere i Tribunali, direi che è il buon gusto in discussione e delle volte (questa è stata senza dubbio una) se ne passano ampiamente i limiti. Mi spiace se qualcuno se ne va, per SNap è una brutta perdita per il sito, non per me perchè ci scriviamo anche in privato da una vita e continueremo a farlo. Io per adesso resto, non amo le censure, però nemmeno le esagerazioni, e tu Colonnello hai esagerato, e di brutto.

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  116. Che bellezza, abitare in una via Nullo.

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  117. Bono 'sto polacco milanese, Palosky! Il Napoli fa paura davanti. E pure dietro!!

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  118. No, Jordan, ho reso pan per focaccia, come sa bene Deyna. Vedi, le tue colleganze anche nel tuo caso ti oscurano sul fatto che una banda di mascalzoni (con molti ingenui innocenti plagiati dentro, ne convengo e ne convengono adesso molti di essi), con connivenze di gestori, occupò uno spazio pubblico di dibattito solo per offendere persone e non ruoli, tanto per rimanere nell'ambito definito da Pollock. Ogni tanto ricominciano a farlo, giovedì l'hanno fatto di nuovo ma io non porgo l'altra guancia e loro lo sanno perché dialetticamente li ho sempre presi per le trombe del culo a quaranta a quaranta. Poi, qua sotto, un amico degli amici (e soprattutto del Cretino dei Neretti, che è alla radice di tutto, in fondo) mi minaccia e scompare, obliando, mentre tuona dalla Corte di Salem, le offese inopinate qua sotto verso di me da parte di uno cui mai mi rivolgo sul sitollock e le quali, se del caso, valgono uguale, valgono come quelle che tengo in archivio e che aggiorno, anche con quelle di giovedì scorso. Il consiglio, dunque, a chi rimane sulla zattera merdosa di cloaca, è di abbozzarla, perché io picchio più forte. Se hanno la paranoia di me, se coltivano complessi d'inferiorità annosi li curino, perché se mi tirano in ballo io vado giù a valanga. Insomma: io non cago, voi non cagate e tutto va bene, sennò ci rimettete voi, perché la penna io la uso meglio anche per far male.

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  119. Guarda che il sasso l'hai lanciato tu per primo, come è successo su Fiorentina.it ti sei ripetuto anche qui sul blog di Gianni, le date ci sono e i contenuti pure, tu puoi attaccarti a ben poco, ragione zero su tutto e credo che a qualcuno venga voglia di darti una bella strigliata e porre fine a questo tuo atteggiamento, sbagliato, scorretto e volgare. Tu puoi portare tutti gli scritti che vuoi ma quelli che verranno portati, se a qualcuno verrà voglia, sono datati e con contenuti ben diversi. Continua a sproloquiare, fai come Lud, mostra i muscoli quando hai rotto le palle a tutti credendo di aver subito tu un torto. Ridicolo.

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  120. Il senso della misura non l'ha perso blimp, quella è la sua natura, manco se l'è scelta, ma chi il giorno prima parla di misure da adottare ed il giorno dopo liquida con falsa ironia una situazione che gli sfugge di mano e pare andargli pure bene. Eppure quelle persone le conosce bene e non hanno fatto niente per essere apostrofate così e non ricevere un briciolo di rispetto.

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  121. No, Leo, hai un senso della cronologia disassato e aggiungi solo fascine sul fuoco, intromettendoti peraltro senza ragione evidente quantunque intuibile. A te posso aver rotto quel che vuoi, ma non so come, visto che con te non parlo mai, con tutti gli altri sitollockiani dialogo amabilmente e rispetto.

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  122. E con rispetto, qua sotto.

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  123. Bene, fuori Savic per Compper, e si guadagna.

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  124. Tu dai tempi di Violin Violetta, Auxology e Don Diego hai cominciato a scavarti la fossa con le tue mani e l'aver ripubblicato i post aggiungendoci altra farina del tuo sacco l'ha portata ad una profondità della quale inizierei a preoccuparmi, bontà loro se decideranno diversamente ma saresti talmente immerso in un oceano di guano che nemmeno la Nimitz dei tempi d'oro. Da me non devi temere nulla, chi ho di fronte lo so bene, non servono riprove e non ho tempo né voglia. Ti auguro una buona serata blimp.

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  125. Anche a te, Leo, so che non devo temere nulla da te, piuttosto il contrario, eventualmente, perché sei tu che mi hai insultato più volte, volgarmente e immotivatamente, questo pomeriggio.

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  126. Non attacca blimp, da te non devo temere un'acca, l'archivio ce l'ho bello pieno, che non abbia voglia né tempo da dedicarti non significa che non abbia materiale sufficiente per toglierti i pensiero ma te l'ho detto, lascia perdere, ne avresti troppi che t'inchiodano al muro, preoccupati di loro se ne avranno voglia e non ti curar di me.......

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  127. Ma io non mi curo di nessuno, nemmeno di te, con cui sul sitollock non ho mai dialogato e da cui, questo pomeriggio, sono stato aggredito con violenza verbale inaudita con stupore dei sitollockiani e del gestore del sito, tuo ex sodale (forse meno adesso). Sul passato, archivio canta.

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  128. Jordan, sono io il diavolo e neanche tanto piccolo come invece quello di Benigni, proprio tu lo dovresti sapere in quanto sei stato insieme al Colonnello un bersaglio di Isterim, ma io non avevo niente contro di te, era un modo per esprimere la mia vena dissacrante, che fa parte della mia natura, so di averti fatto incazzare ma la mia intenzione non è mai stat quella di offendere. Sono una grande fava ma sono anche buono come il pane. E' difficile da spiegare perché non ritengo offese a persone quelle del Colonnello, io non ho niente contro Corrado, Tiziano o la Franca, io non mi sarei mai offeso per quello che ha detto il Colonnello, perché questa per me non è la realtà. Ci mancherebbe altro. Nella realtà, invece, appena si è presentata l'occasione e ho avuto modo di incontrare Corrado l'ho invitato a casa a mangiare. Io non mi sento di dover difendere l'onore di nessuno, perché per me qua siamo su un pianeta diverso, libero di non condividere la mia posizione, come libero si deve sentire chi ritiene giusto denunciarmi. Quello che trovo grottesco, però, ma anche questa è una caretteristica che accetto, è l'atteggiamento di Leo che biasima chi scrive su questo blog e soprattutto chi non lo sa gestire, ma ci rimane come se fosse stato condannato a scontare una pena.

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  129. E che cazzo, appena arrivato, il grande acquisto dell'estate Salvatore, e si svincola sùbito? Quanto alla questione, certo se si mantenessero toni più "dolci" verso le persone/personaggi/maschere sarebbe meglio e meno pericoloso per le dinamiche dei blog e dei siti, ma non mi piace il vittimismo conto terzi. Nella fattispecie, con tutta la simpatia, una che da anni si permette di dare del TDK e dello zingaro al nostro Mutu, e tutta una serie di epiteti tutt'altro che eleganti o concilianti al nostro colonnello, ultimo dei quali il Perfetto I ["che fa rima con garrota", alla faccia dell'indovinello...], non si aspetti galanteria e fiori che non siano crisantemi. Per tacere di passate, aberranti dichiarazioni su tragedie più grandi di noi, e lo dico io che sono notoriamente tacciato di antisemitismo [che è antisionismo, in realtà, per chi non distorce l'altrui pensiero]. Non è che a una donna - che scrive certe cose altrove, anche lei - si può far passare di tutto, e pretendere che il Colonnello non replichi come indole gli suggerisce. E qui ci si può trovare più o meno d'accordo sulla forma, ognuno ha la sua sensibilità, ma sull'opportunità non credo ci sia discussione. Il solo fatto d'esser donna non può regalare il privilegio di insultare senza ricever replica, anzi è un dovere etico e responsabilità verso la comunità rimetterle subito al loro posto [ahahah], per non creare pericolosi precedenti che già abbondano. Basta ovviamente non arrivare all'uso forzatamente asimmetrico della forza [anche se qualche prete spagnolo old school avrebbe da ridire anche su questo, ahahahah]. Peace and love.

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  130. Grazie Deyna e grazie Pollock, non mi aspettavo meno da voi.

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  131. E ora vado a' i' cine. Che vuoi farci, Pollock, per arfrasare il tuo finale, a ogni giorno la sua pena (ahahahahahahah!).

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  132. Violenza verbale ?! Qui è il gioco delle parti di che ti stupisci! Fuori di qui non so, non dipende da me. Archivio canta, appunto, c'ho uno spartito che neanche Zubin Mehta. Te lo ripeto, buona serata.

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  133. Per parafrasare, qua sotto: uff, ora devo proprio andare!

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  134. No Gianni, è il terzo invito, non c'è tre senza quattro ma te lo risparmio. Di grottesco c'è stato il modo in cui hai permesso certe cose e lo sai benissimo solo che questa volta la tua proverbiale ironia non è sufficiente a dissimulare una situazione che hai contribuito ad alimentare. Con questo, da parte mia ho fatto di tutto e di più per ricucire, posso chiuderla qui avendoti mostrato una volta di più cosa significa comportarsi in un certo modo, che tu lo capisca o meno è secondario, perché non vuoi. Ho conosciuto una persona tempo fa, un giorno, se ne avrò l'occasione, te ne parlo, credo che tu la conosca come pochi. Un saluto a tutti quanti.

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  135. Da Violanews:

    http://www.violanews.com/news-viola/indiscrezione-vn-ljajic-i-dettagli-della-cessione-20130831/

    E’ una Fiorentina sempre più attenta al futuro. Non importa se i giovani di belle speranze lasciano Firenze perchè la società si tutela anche in caso di loro eventuali successi futuri altrove. Così è stato nel caso di Ljajic e Seferovic. Il buon Adem, malgrado si trovasse ad un solo anno dalla naturale scadenza del contratto, ha fruttato e frutterà un bel gruzzoletto alle casse dell’ACF. Secondo quanto raccolto da Violanews.com quando la Roma venderà il giocatore il 20% del netto del costo del cartellino verrà corrisposto alla Fiorentina. Inoltre i gigliati potranno godere di altri bonus legati alle presenze di Ljajic e ad un’eventuale qualificazione in Europa da parte della Roma. E non è finita qui. Qualora dovesse arrivare ai giallorossi un’offerta per Ljajic, la Fiorentina verrà informata e potrà pareggiare l’offerta e riportare il giocatore in viola. Il tutto ovviamente a cifre ragionevoli e con l’assenso del giocatore. Scelte economiche adottate anche per Seferovic come vi avevamo raccontato nei giorni scorsi (clicca qui). L’attaccante svizzero non solo potrà tornare a Firenze nello stesso modo di Adem ma il club viola incasserà ben il 25% sulla sua futura cessione. Il tutto a conferma che il mercato, sempre più povero di liquidità, verrà sempre più effettuato sulla base di bonus e percentuali di guadagno su cessioni future. Ed anche in questo caso la Fiorentina si è mossa in anticipo rispetto alle altre società

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  136. Nessuno ti ha chiesto niente Leo, e soprattutto non c'è niente da ricucire.

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  137. Caro Deyna, parli di cose e fai accuse che non conosco, per quel che ho visto io e che è a mia conoscenza si è trattato di rispondere col bazooka a chi ti ha tirato le freccette ed a me le scostumatezze verso le donne danno comunque noia, forse è cavalleria d'antan, cosa vuoi che ti dica?

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  138. Poeta, Isterim mi ha fatto incazzare ma era spiritoso, tanto è che gli ho inventato Nevrastenix per tenergli bordone (senza riuscirci, ma questo è solo problema di capacità diverse), mica ho minacciato i tribunali! ma tra prendere per il culo ed offendere in maniera pesante, diretta e violenta c'è una discreta differenza, non restare con la testa sotto la sabbia e questa non è un'altra realtà ma solo un'altra faccia della stessa. Si può dissentire, litigare, schierarsi ma, sempre, Est modus in rebus.

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  139. Non lo dicevo, ma si sarà capito: la mia speranza, fin dal giorno in cui è stato ceduto, è che un giorno assai vicino Ljajic possa tornare a Firenze. C'è del resto una nuova maniera di condurre queste operazioni, che mi lascia qualche speranza.

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  140. La cavalleria va benissimo, ma han voluto la parità, che se ne prendano anche gli oneri, se quando offendono qualcuno gli risponde...

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  141. Offese di questa violenza dall'altra parte non le ho proprio viste, e mi meraviglierei se le vedessi.

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  142. Stranissima questa levata di scudi a favore di una utente anonima di un altro sito. Non fosse che si è tentato di attaccare me e chi mi ha difeso (grazie a Pollock, Blimp e altri).

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  143. Una giornata di scazzi, a quanto vedo, c'è di che rimpiangere i litigi tra Jordan e il Chiari (che tra l'altro, forse in omaggio al nickname di quest'ultimo, erano molto più trasparenti e comprensibili).
    Capisco che ci siano vecchi rancori che risalgono a screzi di anni fa avvenuti sul sitone, di cui non sono a conoscenza se non per sommi capi e per accenni fatti da voi, ma penso che ci si debba dare una regolata, perchè se gli scazzi arrivano ad occupare la maggioranza dei post della discussione, tra l'altro con accenni a situazioni, avvenimenti e persone di cui capisco poco (ma forse non solo io), il blog perde molto dela sua ragione d'essere, a parer mio.
    Non conoscendo bene i precedenti, non mi permetto di emettere giudizi, però, Colonnello, bisogna dire che quando ti ci metti con gli insulti - pur comprendendo che il tutto può rientrare nell'amore per l'invettiva, tipicamente toscano - vai giù un po' troppo pesante.

    La perdita di Snappo, tra l'altro, è rilevante, altro che cessioe di Ljajic.

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  144. Dipende anche da lui, Deyna, ovviamente.

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  145. Lud, spiegaci, se vuoi, come mai saresti al centro di questa diatriba. Io non l'ho intesa così.

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  146. Guarda LZ tu non c'entri proprio un cazzo, la tua megalomania è veramente sorprendente.

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  147. Volentieri. Ieri mi sono lamentato degli insulti continui di Jordan e Leo che un post si e un post no mi davano del coglione (giusto citare le parole esatte). Stefano ha chiesto poi la mia espulsione sostenendo addirittura che sono prezzolato o che tifo Milan. Pollock e a suo modo Blimp hanno preso le mie difese e chiesto un abbassamento dei toni. Oggi è partito l'attacco a Blimp che però fa di un linguaggio immaginifico e molto ricco una sorta di cifra stilistica. Le sue sono invettive, ma sempre volutamente sopra le righe e mai cattive, se si impara a conoscerlo. La cosiddetta parità di trattamento invocata da Leo va intesa così: se Blimp scrive le sue invettive io pretendo il diritto di dare del coglione a Lud. Ebbene secondo me non è così, perchè da Blimp, che ripeto è un burlone, un fava lo accetto, da Leo che ci va giù duro con gli insulti no. Intempestivo Salvatore che quando offendevano me non ha mai aperto bocca e ora tira fuori il codice penale. (Quando io mi ero sempre limitato a chiedere amichevolmente che si abbassassero i toni).

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  148. Lud, erano vecchie ruggini che non ti riguardano, come dice anche Jordan. Che poi, en passant, il Colonnello ti abbia menzionato non ti pone al centro del dibattito, alquanto duro, a cui preferirei mai assistere.

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  149. Certo, ma ho come l'impressione che sia rimasto legato a Firenze e alla Fiorentina, e non [solo] per le sue parole. E' stata un'operazione molto strana, un filo di speranza ce l'ho. Spero che a Roma faccia benino ma non troppo [se fa malissimo, che si riprende a fare?], e che la Roma coli a picco, con conseguente sfascio di spogliatoio e ambiente.

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  150. Ci vorrebbe un esorcismo calibrato, ahah!

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  151. Premesso che le responsabilità su quanto viene pubblicato sono anche mie, in sintesi, Leo dovrebbe essere l'ultima persona a chiedere conto delle offese visto che sono settimane che non fa altro nei confronti di Lud. Ricordo che le offese rimangono tali anche quando sono rivolte a persone non così vicine come quelle per le quali invece si erge a paladino. Oltretutto quando è lui a offendere, io magicamente torno ad essere in grado di gestire il blog.

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  152. Ho già mobilitato esoterici di mano sinistra, tibetani temibili, sciamani toltechi e la santeria cubana. Roba che se ci si metton troppo di buzzo buono si incazza come una biscia anche Diegone, je fan crollà pure er Colosseo, ahahaha

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  153. Bonucci che fa due assist in una partita! Il calcio ritorna ad essere un gioco semplice, come lo è sempre stato fino all'avvento dei santoni? Boh!

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  154. 'un lo so chi possano essere, ma mi fido,ahah! Se poi c'è da fare una donazione non mi tiro indietro,eh.

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  155. stefano vienna31 agosto 2013 22:41

    Mi intrometto per l'ultima volta solo per dire a Salvatore che anche io ho salutato il sito per motivi in parte diversi in parte simili e mi consola il fatto che non perderò comunque i suoi post. E poi se voglio sentir parlare di Fiorentina da chi veramente ha a cuore questi colori so comunque dove andare.

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  156. La vita di un uomo è composta da cose semplici. Ma sembra che il cervello umano non sia in grado di recepirle. Io la penso come lui: "Quelle che che amo di più sono le persone che possibilmente non abbiano fatto neanche la quarta elementare, cioè le persone assolutamente semplici. Non lo dico per retorica, ma perché la cultura piccolo borghese, almeno nella mia nazione (ma forse anche in Francia e in Spagna), è qualcosa che porta sempre a delle corruzioni, a delle impurezze. Mentre un analfabeta, uno che abbia fatto i primi anni delle elementari, ha sempre una certa grazia che poi va perduta attraverso la cultura. Poi si ritrova a un altissimo grado di cultura, ma la cultura media è sempre corruttrice." Pasolini.

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  157. Stefano, scusa, ma hai letto il mio post che t'invocava di restare? Questo è il covo degli irriducibili e tu dici che non abbiamo a cuore i colori viola? Ma lo sai che quasi quasi m'incazzo e ti porto in corte d'assise (ahahahahahahaha!)? Sì, Lud, la contraddizione che hai rilevato è patente, ma ci sono debiti d'amicizia... Per mio conto se un amico scazza, scazza. Ma ciò è poco italiano, dirai. Anto, chi non mi cerca non mi trova: in cloaca mi è stato detto di tutto, negli anni (un saggio l'hai avuto questo pomeriggio), solo perché la mia stima per il Giubba non andava oltre la sufficienza (roba da profondo inferno, si capisce), alle pesantezze ho sempre e solo replicato, anche in questo caso. Il fatto è che il blog di Pollock rompe le palle solo perché esiste, perché ha degradato la cloaca, perché è stato visto come un atto d'insubordinazione a una gerarchia di matti, perché ha ridicolizzato la pontellizzazione invisibile a colpi di splendidi editoriali mattutini: sappi che a Pollock è stata chiesta anche la mia espulsione, solo perché ero io, il Nemico, la Primula Rossa che li fa schiattare, da poco che ero arrivato, tanto per dirti il fanatismo del capobanda. Mi hanno augurato di morire nelle maniere più fantasiose, su cloaca, tutto col placet del Cretino dei Neretti, quando chi vede con un solo occhio (come Lud denuncia giustamente) lo spalleggiava in redazione. E si viene a chiedere conto a me di una risposta a chi, senza che la cagassi minimamente da mesi, con la sponda di un Campanini che più bischero non si può quale il Dubbio, mi offende brutalmente a freddo? Vaiavaivaiavaiaia! Mi chieda scusa e se ne riparla. AntoineRouge, neanche il mio neoveganismo ti attira... Allora sappi che sono reduce dalla visione di «Royal Affair» (dirige Arcel, produce Von Trier), film storico molto fine nella ricostruzione, molto intenso nella recitazione, molto sobrio decorativamente, molto euristico nell'emozione. La protagonista è forse un po' immatura per il ruolo, l'epoca del «regno delle riforme» danese un po' confusamente o almeno non approfonditamente ricostruita (era un film da due ore e mezzo, gli manca mezz'ora), ma insomma siamo davanti a un prodotto di qualità. Sono d'accordo con la crociata antiborghese di Pasolini, ma da sessantottardi lo detestavamo, caro Gonfia. Per cultura media intendeva quella massificata, non quella di chi «aveva fatto il liceo» una volta, il suo idolo negativo era il travolgimento delle differenze: in fondo era un comunista feudale, un po' al modo di Dante.

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  158. M'ero perso il saluto, allora...Ma come, pure te! Ma è una morìa di utenti e confratelli! Trovate un punto di incontro, suvvia!

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  159. L'Argentina regna in italia, purtroppo: Higuain già al centro del gioco del Napoli, tra movimenti perfetti, assist e gol; Tevez scatenato, immarcabile, un'iradiddio su cui solo dei poveretti potevano ironizzare. Un Apache così non potrà essere ignorato a lungo da Sabella, in ottica Mondiale. Speriamo trovino fiha italiana corruttrice e delizie del palato a smorzarli un po', sennò questo campionato è un casino.

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  160. Lud hai il vizio di metter bocca in cose che non conosci, che non hai vissuto e nelle quali, se Dio vuole (ci mancavi solo tu) non c'entri una mazza. Stattene tranquillo che per questa volta di fava l'hai già preso dal tuo amico e non te lo dà più nessuno.

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  161. Deyna, l'Argentina domina da sempre, salvo ai Mondiali. Ma tutto il paese è così, una grande opportunità buttata.

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  162. Trovarsi male a Roma è facile, Ljajic potrebbe esser di ritorno anche dall'anno prossimo. Tutto dipende da Totti e a mio avviso uno come Nutella con quaglia col Capitano.

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  163. Tevez finito, Tevez soprammobile, Tevez sovrappeso, Tevez che non segna... Le baggianate che abbiamo dovuto ascoltare... E la realtà è quella di stasera. Il Napoli è partito molto più forte di quanto pensassi. Ma quest'anno le coppe le abbiamo anche noi e non possiamo sperare nel loro impaccio solo alle altre. Chiudere il mercato con altri due acquisti, è imperativo.

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  164. ma che ti sei innamorato? ti ci fidanzi in casa?

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  165. Dico che se torna è meglio e stavolta torna per rimanere: un cornetto si può perdonare. Tu credi di non averne mai portati?

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  166. e chi se ne ricorda?

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  167. Ahahahahahahahahahahah! Guarda però che questa non sarà una mancanza di cavalleria ma di galanteria sì. Se tua moglie legge può aver l'idea di punire l'uomo troppo sicuro.

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  168. Dà ansia dover tenere il passo a due squadre che sono partite con la quinta, mentre noi titubiamo per tante ragioni. Dà ansia. Sono in coma da vigilia.

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  169. Su mia moglie sono abbastanza tranquillo, parlo del passato remoto.

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  170. Da (pen)ultimo arrivato non do giudizi su cose che non conosco. Mi sono trovato subito bene in questo blog per due motivi: le estreme diversità degli utenti e la mancanza di quella rissosità da bulli da tastiera che mi impediva spesso di commentare su Fiorentina.it. Uso il blog per parlare della mia squadra e per confrontarmi con persone così diverse da me che, proprio per questa diversità, alla fine possono regalarmi qualcosa di diverso. Da utente mi appassiono quando ci si scontra sulle opposte visioni e mi dispiaccio quando ci sono momenti in cui si trascende nel personale. Sul sitone spesso ho desistito dallo scrivere perché ho visto troppo spesso attacchi personali che prescindevano dallo scritto e, siccome si discerneva " solamente" di calcio, conoscendo la mia indole ho preferito non rischiare di dovermi avvelenare il sangue. Qui ho trovato un bel posto per confrontarmi e una bella varietà di personaggi con cui magari rilassarmi dopo una giornata passata a fare un lavoro che non sopporto o a metabolizzare l'ennesimo brutto scherzo di quelli che a volte la vita ti fa. Credo che ci sia una bella concentrazione di vita vissuta e di intelligenza qua dentro e, non avendo voglia di perdere nessun possibile interlocutore, vi chiedo di ritornare , se possibile, a dar vita ad un luogo dove il parlar di calcio è un estremo piacere. In fondo qui, a differenza della "vita reale" con un colpo di rotella del mouse puoi evitare quello che non ti sta bene.

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  171. Anche a me ne han dette di tutti i colori, soprattutto uno, più o meno per gli stessi motivi, ed ho replicato e lo rifarei, però non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di aggredire una donna come hai fatto tu, a più riprese e non solo in questa occasione. Ricordo che già l'altra volta dissi a chi te lo lasciava fare che non mi andava e salutavo la compagnia. Ora ci risiamo. Ti hanno offeso? Replica all'offesa se c'è stata, ma, lo ripeto, alle freccette si replica con le freccette, non col bazooka. Vuoi che ti faccia un copia-incolla di tutto quel che hai vomitato o te ne sei scordato? Rileggilo e dimmi e di' a te stesso che senso ha. Il padron di casa non lo approvo nell'occasione e gliel'ho già detto, soprattutto per le conoscenze personali molto più approfondite delle mie, come non l'avevo approvato l'altra volta e glielo dissi, ma come padrone ha diritto di mettere le usanze e noi solo quello di accettarle o di togliere il disturbo. Sono di nuovo in dubbio, ma sarà decisione solo mia, ci sono comunque tanti amici qui dentro e anche il Colonnello, quando non gli pigliano questi raptus è persona godibilissima.

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  172. «Abbastanza» mi ha fregato, in passato. Ma, come per te, anche per me il passato è un paese straniero (cfr. Losey: AntoineRouge, se non scrivi qualcosa adesso vai a fare in culo definitivamente).

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  173. L'"abbastanza" è appunto un retaggio del passato che insegna a non escludere mai nulla dalla sfera del possibile.

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  174. Non erano freccette e non avevano nulla di rabelaisiano, come nel mio caso, e tu sei partigiano e ti fai impastocchiare da lusinghe insincere ma dimentichi che lei poteva evitarti le offese bestiali che ti beccavi o dissociarsi da esse e dalle persone ma non l'ha mai fatto. Né tu ti sei mai dissociato dalle offese sue, alcune delle quali terrificanti e a sfondo razzista, contro Mutu e contro giocatori di colore. Me lo spiegasti circa il Traversi, che ti costa dissentire da chi ti slingua, ma questo non è commendevole neppure.

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  175. Foco, tra qui e cloaca c'è come tra la Scala e un teatrino del profondo Minnesota (una mia conoscente ha fatto un tour da regista della «Tosca» negli States e alla fine della rappresentazione, quando gli interpreti sfilavano per gli applausi, su Scarpia sono piovuti fischi e ortaggi, perché era il cattivo! Un pubblico di bambini, quello americano, ed era all'Opera di Chicago!).

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  176. E' una debolezza che riconosco ma che credo sia comune a quasi tutti anche se molti non lo riconoscono e che, comunque, poco si applica al caso. Non mi slingua proprio nessuno, anzi, come tu dici, nemmeno mi han difeso in passato. Quanto alle offese ai giocatori le considero di ben diverso valore di quelle rivolte tra noi. Se no allo stadio non ci si dovrebbe andar più. Quindi il dar dello zingaro o del TDK a Mutu non dà certo il diritto di rivolgersi negli stessi termini a chi così si esprime. Anche questa è vexata quaestio col Beberry che diceva che il perculeggiare il Prandelli da parte mia gli dava il diritto di rivolgermi i peggiori epiteti. Ma era Beberry.

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