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lunedì 19 agosto 2013

Appunti di viaggio

Le distrazioni si pagano care, non solo quelle muscolari di Pizarro, a Firenze si pagano anche quelle di Bergonzi addebitate direttamente sul conto della nostra camera con vista, anche se a consumare è stato Galliani, noi paghiamo sempre insomma. Le distrazioni appunto, a me succede soprattutto in centro dove il conto da pagare è più caro perché si tende a inculare il turista, l’ultima volta mi è capitato per guardare la fase di spinta di due capezzoli tenuti reclusi dentro ad una prigione troppo angusta anche se di seta, e per vedere il loro tentativo di fuga ho pestato una merda, allora mi chiedo se oltre alla Fiorentina e a me, non voglio dire il Milan o le strisciate, ma almeno un piumato a scelta, per esempio un semplice fagiano, lui quando è distratto può calpestare una merla? Intanto sono già in viaggio, faccio un Bancomat e mi ritorna in mente una storia che in qualche modo ricorda quella dei cinesi che non muoiono mai, stesso alone di mistero, forse anche più macchia d’unto, perché in Italia i bancari quando muoiono non vengono mai seppelliti nei cimiteri, e finalmente il Governo Letta ha fatto un’interrogazione parlamentare, chissà se arriverà prima la grazia  a Berlusconi o la risposta se quando muore un bancario viene messo in una cassa costosa o in una Cassa di Risparmio. Parto mentre leggo la solita notizia sul buco dell’ozono, un classico da viaggio come la colazione dal Deanna prima di salire sul treno, curiosa però la teoria di alcuni studiosi che sostengono che lo strato d’ozono sopra la Svizzera ha tanti piccoli buchi. Me ne vado consapevole di lasciare Firenze e soprattutto la Fiorentina a preparare il preliminare, un pensiero di orgoglio mi sale da dentro come quello di un emigrante, un nodo in gola e un’esortazione a denti stretti “Venderemo cara la pelle”, con la sensazione sgradevole di averla già sentita, forse da Annabella di Pavia, ma non ne sono sicuro. Le solite riviste di Trenitalia nelle quali si esalta il servizio ferroviario mettendo in evidenza la comodità del viaggiare sui binari per cercare d’innescare un certo calo del desiderio sulla vera passione degli italiani. Ho una teoria tutta mia su questo argomento, che non combacia con quella troppo semplicistica nella quale si sostiene che l’auto è un’estensione dell’organo sessuale maschile, io penso invece che l’auto dia molte più sicurezze dell’altra passione degli italiani, le donne, assolutamente meno affidabili, della fidanzata poi non se ne parla nemmeno, perché se ti fottono la macchina almeno te ne accorgi. E’ anche vero che continuano a farti pagare la vernice metallizzata come un extra,  penso però a chi ha a che fare magari con la solita bionda svampita, costretto a spendere per il bianchetto che lei userà sullo schermo del computer, per questo sostengo che sia meglio spendere per un bel metallizzato. Di una cosa invece ho sempre avuto un certo timore mantenendola a debita distanza, forse perché non l’ho mai inquadrata bene, ma se l’auto promiscua mi ha trasmesso strane sensazioni, la persona promiscua mi ha invece fatto pensare a qualcuno  che faceva più sesso di me. Mentre mi assopisco penso se abbiamo fatto la cosa giusta ad avere un solo figlio, sicuramente lo vizieremo di più e non avrà nessun fratello di conforto quando non ci saremo più, forse siamo stati un po’ egoisti io e la Rita, o forse siamo stati un po’ influenzati da Antonio Albanese, un amico che ha avuto tre figli, Thomas, Nicholas e Giuseppes, tutti e tre già sistemati. Thomas si droga, Nicholas spaccia ma è albino e lo prendono subito, e poi c’è Giuseppes che è la pecora nera della famiglia, è alla narcotici e così ogni tanto arresta i fratelli e fa carriera. Io e la Rita abbiamo voluto evitare il conflitto di interessi in famiglia. Intanto vedo la pubblicità di una sigaretta elettronica e penso all’ultima volta che sono stato in Romania, in un ristorante dove fumavano tutti, un disagio inferiore solo a quello provato nel mangiare il cibo dentro al piatto, da noi per fortuna non è più possibile, ci sono regole precise che vengono rispettate, e alla fine i viaggi servono anche a fare qualche consuntivo sulle proprie esperienze, io sono ormai più di dieci anni che ho smesso di fumare, e forse come dice Woody Allen vivrò una settimana di più e in quella setimana pioverà a dirotto, ma io a differenza sua ho messo tante piante in terrazza, così almeno non annaffierò. Sono quasi arrivato a Roma, ho sognato di essere il collant di Scarlett Johansson.

87 commenti:

  1. stefano vienna19 agosto 2013 08:44

    Io la vedo così.


    http://www.fiorentinanews.com/2013/08/non-sarebbe-stato-meglio-viviano/

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  2. Leggo che oggi Cognini è in sede per decidere sui rinnovi di Montella, Ljajic e Pasqual e Pizarro. Meglio tardi che mai. Personalmente avrei iniziato la campagna acquisti scigliendo questi nodi. E dunque prima di andare a spendere soldi in altri giocatori avrei messo dei paletti: Ljajic a Firenze come sostituto di Jovetic, Montella allenatore per aprire un ciclo, Cuadrado nostro per intero. Sarei ripartito cioè da quanto di buono si era già fatto, senza rivoluzioni. Avrei poi preso subito il famoso vice-Pizarro e infine rinnovato il contratto a Pasqual che stimo. Solo allora mi sarei posto il problema di completare la squadra. Speriamo ora che Cognini riesca in pochi giorni a tappare questi buchi. Pollock, non farai più un post nuovo ogni giorno o pensi di riuscirci? Sennò magari possiamo continuare a dialogare sotto questo.

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  3. Ma Montella la vede in modo diametralmente opposto...

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  4. Mi sembra il solito articolo del cazzo che si basa su affermazioni tutte da provare e conclude dimostrando di non sapere di cosa parla. 1) Montella non ha tutta questa fiducia in Neto. Lo dicono loro, se gli porti un Buffon (di due anni fa) certo prende e ringrazia, non dice certo che un portiere di 24 anni tutto da far affermare, nonostante doti indiscutibili, sia il top delle sue aspirazioni. Però le doti sono indiscutibili, anche per lui, e lo ha detto e ridetto, e provato con i fatti, perhcè giovedì sarà Neto a difendere la porta viola. 2) La Fiorentina sarebbe alla disperata ricerca di un portiere. Altra affermazione tutta da provare. Tutti i diretti interessati (e sono tanti, Sommer, Agazzi, Diego Alves, Carrasso etc...) smentiscono qualsiasi contatto ma i media fiorentini son convinti che Pradè e Macìa non pensino ad altro. L'unico che è stand-by, soprattutto per interessi suoi e di Zamparini, è il vecchio Sorrentino che non si può vedere altro che come alternativa a Munua anche perchè coetaneo. 3) Si poteva tenere Viviano. Questa è la cazzata finale. Iniziano inventandosi una presunta non completa soddisfazione di Montella per Neto e vorrebbero che avesse tenuto Viviano che non può vedere nemmeno dipinto. Viviano lo potevano tenere gratis, Zamparini avrebbe rinnovato ben volentieri il prestito (infatti ce l'ha ancora sul gobbo), i 7,5 milioni sono una balla. Montella non l'ha voluto perchè non gli piace nè come portiere, nè come atleta, forse nemmeno come persona. Il resto sono solo discorsi.

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  5. Si dice che coi soldi di Nutella ci sarebbe da prendere la riserva di Gomez, tra l'altro (e poi Sommer o Alves, spera la stampa fiorentina). Ma la riserva c'era, di lusso, era Seferovic, ceduto a prezzo di liquidazione, un affare che avrebbe scatenato le narici del segugio Massi74 verso i più innominabili maneggi intascatori di Corvino, se quest'ultimo fosse stato il responsabile dell'operazione. Come dissi un mese fa, Atletico per 10, ma forse riusciamo a scroccare 12.

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  6. LZ, Cognigni, per favore.

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  7. stefano vienna19 agosto 2013 10:30

    Sì, ma Montella ha anche preferito Neto a Viviano per tutta la stagione passata. Dico solo che non si capisce questa situazione. Mandi via il portiere che hai schierato titolare e punti su quello che l'anno scorso hai relegato in panchina. C'è una logica? Ha cambiato idea forse, ma in base a cosa? Questo a prescindere dalle valutazioni. Nel merito, come ho scritto spesso, Viviano ha un grande pregio, poco evidenziato secondo me: visione di gioco con la palla al piede e per un gioco basato sul possesso palla -come quello di Montella- è un pregio molto importante. I difensori impostavano più tranquilli con Viviano in porta. Almeno questo è quello che ho notato l'anno scorso ed è un pó anche come intendo il calcio. Il portiere può essere un giocatore in più e nel calcio moderno è un grande vantaggio impostare con un uomo in più.

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  8. Per Diego Alves (che ha smentito ogni contatto, diteglielo al Calamai) il problema era l'ingaggio, quindi anche a vendere Nutellic si risolve poco. Se lo vendono è per non alzare il monte salari! Caso mai il discorso potrebbe valere per Sommer (che ha smentito ogni contatto negli ultimi due mesi, diteglielo al Calamai), ma tutte queste certezze nel cambio con un portiere tra l'altro più basso di 9 centimetri non le vedo. Su Seferovic abbiam parlato a lungo ieri, ma tu dov'eri? In realtà la faccenda puzza, ma non nel senso che sottintendi tu, credo che le tasche da riempire fossero quelle di Ramadani.

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  9. stefano vienna19 agosto 2013 10:35

    Uguale anche per te, Jordan. Se Montella aveva fiducia in Neto perché non l'ha fatto giocare l'anno scorso al posto di uno che, a quanto dice anche Salvatore, non aveva nemmeno la piena fiducia di Montella. Questo è il punto che non capisco e non perché mi fidi dei giornali, anzi è una deduzione logica da quello che si è visto l'anno scorso. Poi a me Neto piace, s'è visto poco, ma ha buone doti tra i pali, inferiore però a Viviano in quello che scrivo sotto.

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  10. Intanto dalle formazioni dei giornali verrebbe fuori ciò che dico da mesi. Ljajic in questa squadra è riserva di lusso. Non gioca a) perchè la coppia titolare sarebbe Gomez-Rossi (ovvio); b) perchè dovendo scegliere tra arretrare Aquilani e inserire Ljajic o mettere Ambrosini al posto di Pizarro Montella sceglierebbe Ambrosini. Ma se non gioca, mi spiegate perchè Ljajic deve restare? Verissimo, le partite sono tante, ma al primo impegno decisivo sarebbe fuori o subentrante.

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  11. Se han riempito le tasche di Ramadani - già fatto pingue con la cessione di Jojo al City - non hanno ottenuto garanzie sulla permanenza di Ljajic [uno dei più forti talenti giovani europei, rimarco]? Mi sembrerebbe molto strano, dilettantesco...Vorrebbe più probabilmente dire che Ljajic lo voglion dar via loro. Questi giorni dovrebbero essere dirimenti, vediamo...

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  12. Ljajic non gioca per la situazione contrattuale, non lo vogliono premiare, e probabilmente non è nelle migliori condizioni mentali. Io continuo a vedere bene un duo di punte Gomez-Rossi, con Ljajic trequartista e Cuadrado a partire da lontano, ma per metterlo in pratica, a metà agosto non abbiamo né la condizione fisica, né l'incontrista deluxe necessario per puntellare il centrocampo.

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  13. Le scelte di breve termine si fanno in base a situazioni attuali, ambientali, di forma fisica e psichica, quelle di lungo termine in base alle caratteristiche potenziali che si vedono nel soggetto. Con tutta l'ambaradan che lo spingeva e che respingeva Neto, con il fatto che uno era un giovane completamente fuori dai ritmi di partita che avrebbe necessitato di tempo per ritrovarli, la scelta può anche essere caduta su Viviano, nell'immediato più pronto e più accettato dai tifosi. Però i limiti devono essere apparsi evidenti a Montella come a parecchi altri, ed anche i limiti comportamentali in allenamento, una certa tendenza a rivolgersi all'appoggio esterno che non deve essere piaciuta, non lo so, devi chiedere a Montella. Quello che è certo è che il giocatore era a disposizione, te lo lasciavano anche alle stesse condizioni dell'anno precedente, a costo quasi zero, a parte l'ingaggio e qualcosa per il prestito oneroso. E' stato detto di no, provocando anche il risentimento di Zamparini, ed è stato detto di no da parte di Montella. Quello stesso che ha detto "sì" all'ipotesi di provare con Neto.

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  14. Per me non avrebbe giocato comunque. Però sono le formazioni dei giornali. Vincenzo è molto più coraggioso e fantasioso, ed ho fiducia in lui. Mi aspetto una bella squadra che imponga il gioco e provi a vincere. Dunque se mai subentrante Ambrosini a 5 minuti dalla fine sul 2-0 per noi.

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  15. Non credo proprio infatti sia Ramadani che vuole dar via Ljajic, anzi, mi risulta faccia tutto il contrario per cercare di farlo rimanere. Il problema è però più complesso e anche Ramadani non riesce a contornarlo. Quasi gli avevan levato la procura.

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  16. Siccome hai detto che se Neto va alla Samp io ne diventerò tifoso, immagino che tu se Ljajic andrà all'Atletico segurai solo la Liga. E se andassi al Milan? a difendere Galliani già ti stavi allenando.

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  17. Che io sia d'accordo con Montella è un dettaglio. A decidere è stato lui, non certo io.

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  18. La cessione di Seferovic per 3 milioni è in effetti il grande mistero di questa campagna acquisti, l'abbiamo detto subito. È pressocché certo che vada inquadrata nell'ambito delle trattative ramadaniche - quindi cessione di Jovetic e rinnovo di Ljajic - ma non ho ancora capito in che modo. Comunque, venduto lui, un centravanti di riserva ci vuole: penso che lo prenderemo all'ultimo, magari in prestito con diritto di riscatto fra gli esuberi (tipo Borriello o similari).

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  19. Oppure prenderemo Rebic.

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  20. Io ho detto che anche noi prendiamo i parametri zero. Ed è un dato di fatto. Se non ne approfittassimo saremmo idioti. Quindi se Ljajic va via l'errore è nostro. Galliani ha solo sfruttato una opportunità che gli abbiamo servito noi. Non ho mai avuto nostalgia per quelli che se ne vanno, Jordan, conta i miei post su Montolivo dopo che è passato al Milan: zero, eppure come giocatore mi piaceva.

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  21. No, tu hai dato pari dignità al "metodo di lavoro" di Galliani, rispetto a quello di Pradè, ed è cosa offensiva per il nostro ds, che è invece stimato ed elogiato da tutte le società, in particolare quelle con cui facciamo affari. Il modo che ha Pradè nel trattare chi va in scadenza è pienamente rispettoso delle società di appartenenza e dei regolamenti, quello di Galliani no.

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  22. Che credo comunque sia meglio di Seferovic e sembra costi quasi uguale (ma se non si fa presto....)

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  23. E' meglio di Seferovic, ma pare costi già il doppio...

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  24. stefano vienna19 agosto 2013 11:44

    Ludwig, se tu sei un tifoso viola, allora insegnerò a mia figlia che gli asini volano. Detto questo, le tue idee devono essere valutate come quelle di un tifoso viola ovvero nel merito. Il problema è che hai sempre torto.

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  25. stefano vienna19 agosto 2013 11:46

    Che Montella abbia deciso negativamente su Viviano, va bene, ma che abbia cambiato idea su Neto è tutto da verificare. Parlo dal di fuori, poi se avete informazioni riservate, è un altro conto.

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  26. parlavano di tre milioni. Anche se è vero, le cifre dei giornali hanno il valore che hanno ed il valore si impenna in funzione dell'interesse e di chi ce l'ha.

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  27. Pare che la Fiorentina abbia offerto 4.5, e la squadra croata chieda 6...Meriterebbe un investimento però, è forte forte

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  28. Non so se abbia cambiato idea o se un'idea potenzialmente positiva l'abbia sempre avuta. Che ci punti da due mesi lo dimostra il fatto che l'abbia tenuto (e potevano mandarlo altrove, le possibilità c'erano, l'ultima a Verona che è pur sempre serie A), come lo faccia allenare, come lo segua, che lo faccia giocare. Ripeto se gli portano Julio Cesar lo prende, ma non credo che sbavi di fronte ad un Agazzi e nemmeno di fronte ad un Sommer che non so cosa porterebbe di più a parte un'accoglienza iniziale migliore da parte di quegli stronzi della stampa e parte dei tifosi.

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  29. Beh, il fatto che affrontiamo i preliminari di EL - una competizione che vogliamo portare in fondo - con Neto in porta, direi che parla abbastanza chiaro: la fiducia di base c'è, altrimenti prendevano un portiere a luglio. Vogliono quantomeno valutarlo, intanto che i prezzi dei portieri forti col passare dei giorni si abbassano.

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  30. Il prezzo fatto per Seferovic era congruo per un giocatore giovane, in scadenza e con alle spalle solo una manciata di partite in serie A e mezzo campionato in B. Il rilievo semmai va fatto sui motivi del non rinnovo, ma in questo caso non possiamo sapere cosa chiedeva il giocatore. L'impressione ( la mia) è che il giocatore volesse andar via per non riandare in prestito. Il secondo non l'avrebbe fatto, quindi si è scelto di assecondare lui e Rama, con cui erano in ballo cose più grosse.

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  31. stefano vienna19 agosto 2013 12:03

    Se Montella e lo staff hanno cambiato idea su Neto, a me va bene. Ma sarebbe comunque un'inversione ad U, almeno questo concedetemelo visto che per sei mesi gli fu preferito Viviano.

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  32. Avevo già scritto che negare che i ds, tutti senza eccezione, puntino ai parametri zero è da ingenui. Se poi uno vuole foderarsi gli occhi di prosciutto io non ho niente da dire. Stefano: a me hanno insegnato ad accompagnare i giudizi con un "secondo me" che è forma di correttezza. Quindi avresti dovuto scrivere "secondo me hai sempre torto". Sembra cosa da poco ma non lo è. Mi scuso ma non posso spogliarmi del mio abito mentale solo perchè si parla di calcio. E il mio abito mentale mi porta a valutare i comportamenti nella realtà e non come nelle favole. D'altronde ciò non mi impedisce di tifare viola ed anzi esprimo un elogio verso i ds che così si comportano. Macia fonda tutta la sua strategia di ds su questo, cioè sul recupero e la valorizzazione di giocatori a fine contratto, reduci da infortuni o in rotta con la società. Tuttavia questi bravissimi ds, nel caso Ljajic, e con le attenuanti che tante volte ho sottolineato, si son fatti trovare scoperti e rischiano di farsi "uccellare". Sono sicuro che Pradè non avrebbe difficoltà, in privato naturalmente, ad ammettere il proprio errore.

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  33. Il fatto che Pradè abbia probabilmente sbagliato a non far firmare Ljajic nel pieno della sua "caduta in disgrazia" è una cosa a parte. Qui si discute sul metodo e sui comportamenti corretti o meno sul mercato. Ovvio che i giocatori prossimi alla scadenza facciano gola a tutti, semplicemente Pradè segue l'iter di non mettere contro il giocatore alla società di appartenenza un anno prima, bensì quello di avvertire la società e poi trattare il giocatore. Che non lo faccia è una tua illazione, smentita dal fatto che Galliani è ormai contestato da tutti, dall'italia alla Russia [!] per i suoi modi da bandito, Pradè invece è elogiato in primis dalle società da cui prende i giocatori, per la sua correttezza. Ancora una volta: ti sembra differenza da poco? E perché uno viene attaccato e l'altro lodato, se i comportamenti sono gli stessi?

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  34. Non voler registrare che non è di nessuna irregolarità puntare ai "parametri zero" dopo che ti si è cantato con tutte le musiche, vuol dire, di nuovo, o essere completamente tonti, o farlo apposta. Tu, decisamente, lo fai apposta e questo dovrebbe bastare per mandarti a quel paese o non leggerti nemmeno. Puntare a giocatori che si svincolano e non pagare i diritti di tesseramento è prassi abbastanza ovvia e seguita da tutti e non è per niente contro il regolamento che prevede che lo si possa fare anche contattando direttamente il giocatore senza previo assenso della società purchè a nell'anno di scadenza. Un contratto scade a giugno 2014, a gennaio 2014 il calciatore è libero di trattare il suo futuro con chi vuole e chi lo contatta non è un bandito ma uno che fa il suo mestiere. Se però si vuole anticipare i tempi, allora bisogna prima parlare con la società, accordarsi e da quella avere il consenso (teoricamente scritto) per contattare il giocatore. Chi va di soppiatto in Serbia a cercare familiari, ex-procuratori a gonfiare le tasche e le orecchia di questo e di quello promettendo la luna un anno o un anno e mezzo prima infischiandosene della società è invece un bandito. Chi lo fa nelle Russie, idem. Se uno lo fa in Serbia e nelle Russie, dopo averlo fatto anche a Firenze è triplo bandito che non viene sanzionato solo perchè sono proprio i banditi a reggere i bordoni della cosiddetta "Giustizia sportiva". Il voler fare in questo di ogni erba un fascio mescolando persone serie e banditi è azione scorretta per usare un eufemismo.

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  35. Avevo già citato il viaggio del papà di Alonso a Firenze nel dicembre scorso. Ma mi è stato risposto che era avvenuto "solo un mese prima" di quanto previsto dai regolamenti. Ma questo signore non credo sia venuto senza precedenti colloqui via mail o telefono. Quindi da quando abbiamo trattato Alonso?

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  36. A parte che il padre di Alonso avrebbe detto dicembre, quindi potrebbero essere anche solo alcuni giorni prima di gennaio...Il fatto è che al Bolton nessuno ha protestato, anzi Pradè è stato elogiato, perché non solo ha sentito prima la società, ma aveva anche fatto un'offerta. Ancora non hai risposto: non vedi differenza tra un ds che è elogiato da tutti per la correttezza nelle trattative, e uno squalo che mette i giocatori contro le società un anno prima? Perché poi il punto è quello, se inizi a trattare un giocatore il 1 gennaio e ci hai parlato il 20 dicembre non scandalizza nessuno, se hai avvisato e avuto il via libera dalla società di appartenenza...

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  37. L'offerta per Rebic mi lascia perplesso. Intanto costerebbe 6 mln, assecondando le richieste della società, o giù di lì, il doppio di quello che si è incassato per ritrovarsi di fronte agli stessi scenari: entrambi giocano nelle loro nazionali ed hanno voglia, ci mancherebbe altro, e bisogno di giocare (tra i due ci sono 19 mesi di differenze e sono giovanissimi) con una certa continuità. Garanzia che a Firenze nessuno ha come vice-Gomez, unica punta centrale vera e propria, al momento. Che Rebic sia meglio di Seferovic è tutto da verificare. Continuo a non capirci nulla, ma questa non è una novità. Ahahah, Speriamo che il Poeta, sorvolando la Jugoslavia, riesca a saperne di più, en passant.

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  38. Certo che è tutto da verificare, Gonfia, si sta parlando di un '94 e di un '92 (o giu di lì, dico a memoria), a me Rebic sembra più forte con caratteristiche potenziali ben più solide, ma che sia tutto da verificare non c'è alcun dubbio. Di sicuro se viene vuole spazio, ma è uno che gioca anche largo e che può quindi giocare anche insieme a Gomez, il che per Seferovic era un po' più complicato. Inoltre credo che venga, per ragioni di bilancio, solo se parte Ljajic.

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  39. Ho notato, comunque, che il clima tra società e stampa fiorentina è molto cambiato. Corvino dopo che se ne andò Prandelli veniva crocifisso, anche e soprattutto per rancori personali, a Pradè non vengono MAI fatte domande che vadano oltre la pura routine, né ho visto articoli un minimo critici verso alcune operazioni da lui condotte.

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  40. Avevi già fatto la figura di cacca di paragonare un incontro a dicembre, quindi pochi giorni prima del teoricamente consentito, avvenuto col probabile beneplacito della società che, infatti, non se ne è adontata e con i dirigenti viola, con le imprese banditesche in terra serba degli incaricati di Galliani, che andavano a sventolare proposte principesche a familiari e pseudoprocuratori maneggioni di famiglia mesi prima del consentito e ben nascosti agli occhi della Fiorentina. Per te è uguale, non capisci la differenza. O ci sei o ci fai.

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  41. Deyna è tutto il clima diverso. Ora la gente è a favore e la stampa fiorentina, non avendo palle, ha sempre cavalcato l'onda. A chi è in difficoltà grucciate a che è popolare incenso a fiumi così il pubblico applaude. Se venissero tempi duri, speriamo di no, ce ne sarebbero anche per Pradè.

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  42. Rebic 09-1993, Seferovic 02-1992. Fisicamente siamo lì, più alto Ante di un paio di cm, entrambi ben strutturati. Anche Sefe può svariare sulle fasce, come nella partita con il Brasile. Non c'è tanta differenza, da quel poco che ho potuto vedere su Youtube. Insomma, con questo Ramadani una si risolve e un'altra si complica. Boh!

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  43. Ma come si fa a dire che le società che perdono il giocatore a zero ne sono contente e ringraziano Pradè d favore? Se mai accettano e si rassegnano. Sia Anderlecht che Bolton hanno ricevuto offerte dalla Fiorentina ma l'hanno lasciata cadere.

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  44. Inoltre, mi sembra che Yakovenko non gradisca giocare centrale, e con Rossi ne abbiamo già due che sono interscambiabili nel ruolo. Quello che ci manca è un centrale e son sicuro che il duo Pracìa stia cercando un trentenne,che accetti la panchina e offra una certa garanzia, almeno sulla carta. E non è facile adesso.

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  45. Non si dice che sian contenti, si prende atto che elogiano Pradè per essersi mosso correttamente, nel pieno rispetto delle regole. Allargando l'orizzonte oltre i parametri zero, Rummenigge ha detto che è stato un piacere condurre una trattativa con Pradè, per la serietà e la correttezza dimostrata, mentre ha fatto a pezzi Marotta e altri dirigenti juventini, dando loro di banditi [cfr. Vidal, ecc].

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  46. Insomma, su Sefe è stata fatta una cazzata sesquipedale: le qualità del giocatore, un ventunenne, erano pienamente rifulse nel Novara ma già nelle poche partite in viola, pur senza segnare, i suoi movimenti erano stati da grande punta, gli unici come tali che ci siano stati dati di vedere l'anno scorso (magistrale il rientro dal fuorigioco e l'infilata in conversione in corridoio centrosinistro contro la Roma all'Olimpico, con finale sassata mancina sulla quale Goicoechea fu grandioso: e poteva essere la palla del 3 a 3!). A quelle cifre ridicole (tre milioni) è un errore di valutazione e basta, Massi74 avrebbe gridato alla cresta da parte di Corvino, invece è solo un granchio colossale, il prossimo anno Sefe vale almeno 15, fra due si va sui 25. D'altronde, dopo tante incocciate di genio, fomiti di plusvalenze, un clamoroso colpo a vuoto ci sta, un'orbata alla Marotta a dirla tutta.

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  47. Articolo di uno dei figli di mamma ebete più incalliti, anche condivisibile in un paio di punti, ma dall'impostazione generale atta a generare crepe e polemiche:

    http://www.calciomercato.com/altre-notizie/fiorentina-dieci-problemi-in-dieci-giorni-902090

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  48. Di giocatori a zero se ne persi tanti e non ci è parso il vero tu seguiti sempre a far di ogni erba un fascio. Se li volevano tenere Alonso e Yakovenko li tenevano offrendogli di più, l'importante è essere corretti nelle trattative e non fare i banditi ma a te capire la differenza tra seguire le regole e non seguirle non ti vuole entrare nel cervello ormai sei fissato nelle cazzate che dici e forbici fino in fondo.

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  49. Solo per nostra memoria: lo scorso anno la Fiorentina è stata in ritiro a Moena dal 16 al 28 luglio e dal 31 luglio all'8 agosto, quest'anno dal 16 al 27 luglio e dal 30 luglio all'8 agosto: lo stesso numero di giorni! Allora andava bene e quest'anno no?

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  50. Questo è uno dei più grossi incompetenti della già penosa stampa fiorentina. Un ragazzotto mal cresciuto lungo e coglione. Oltre tutto si crede spiritoso. Mi dovrebbe dire di quali colpe si sono macchiati i portieri nelle due amichevoli disputate. Se c'era Julio Cesar il risultato sarebbe stato diverso, in entrambi i casi? Ne dubito. Ma questo non capisce una minchia e della banda dei cavalcatori di onda. Fa fino dire che è colpa dei portieri e allora si dice e si scrive. Se si perde qualcuno l'ha a avere.

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  51. Eh ma siccome l'ha detto Montella - per sviare l'attenzione, ovviamente - allora tutti a dire che è davvero un problema. Lo sarebbe stato forse con un ritiro alla Onesti, non con questo metodo che è a detta di tutti abbastanza moderato come carichi...

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  52. Son gli articoli che vengon fuori quando si perde. Hai visto che cominciano a venire le critiche anche al duo Madè? Questi fancazzisti devono stare tutto il giorno a pensare su cosa scrivere il compitino e qualcosa devono pure inventarsi, dall'ovvio, al probabile a quello che non sta nè in cielo nè in terra ma che i più son portati a credere.

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  53. Colonnello non ho le tue certezze ma un centravanti che ha fatto i progressi che ha fatto Sefe nell'ultimo anno non l'avrei dato via per pochi spiccioli nemmeno io. Però anche quel che dice Foco ha un senso, anche lui era in scadenza, anche lui non era contento di come era stato trattato, probabilmente non accettava nè un nuovo prestito, nè una panca con poche possibilità, a meno di sostanzioso guiderdone. Anche per lui era forse il caso di pensarci prima al rinnovo.

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  54. Esatto, Deyna, hai centrato il punto. Montella fa bene a dire quel che dice, ma bisognerebbe accorgersi che è un discorso atto a sviare l'attenzione e non ricamarci su. Un altro punto è quello degli esuberi: a parte che, al momento, tutte le squadre hanno diversi giocatori ai margini della rosa - ed è normale visto che siamo in pieno mercato - sono i nomi dei cosiddetti "scontenti" che "minano il clima" a farmi sorridere. El Hamdaoui è scontento almeno da dicembre e non mi risulta che lo spogliatoio sia saltato, al contrario Agyei e Matos fanno salti di gioia ad allenarsi con Gomez e Rossi, Borja e Aquilani, Cuadrado e Joaquin, Vargas è esiliato, Olivera potrebbe persino restare. A "minare il clima" è dunque il povero Wolski! E infatti mi sa che lo daranno in prestito ahahahahahahah

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  55. Del punto 8 dell'articolo citato da Deyna: il mercato sottratto a Pradè che mi dite? A me sembra in effetti un mercato molto meno intelligente di quello dello scorso anno e simile invece a quelli dell'era Corvino. Giovani di valore giubilati ad esempio, molti doppioni, inutili braccio di ferro.

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  56. stefano vienna19 agosto 2013 16:50

    Ci riprovano un'altra volta, chiara la strategia, poco chiari gli obiettivi. Diciamo che i Della Valle a Firenze sembra che si siano fatto più nemici che amici e anche gli amici sembrano alquanto ondivaghi. In Italia poi mal ci sopportano. Come dicevo un'altra volta, i tifosi viola hanno le spalle larghe.

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  57. Ecco, secondo me è proprio quella la cazzata più grossa dell'articolo, condivisibile o no che sia questo mercato.

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  58. Chi ha mandato Collina ad arbitrare il Milan con l'Eindhoven? Perché se non ci pensa lui, i rossoneri sono fuori sicuro come l'ovo.

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  59. E' la prima volta che lo leggo, ma che la dirigenza non operi concordemente non la ritengo una novità.

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  60. I problemi li ho visti e li vedo. Ciò che mi sento di dire è che le due sconfitte rimediate non vogliono dire nulla. E non sono segnali di nulla. Il valore della squadra si vedrà a giorni, coi primi impegni ufficiali.

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  61. Non ho visto però una campagna coerente. Si poteva fare di più spendendo uguale o anche meno.

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  62. stefano vienna19 agosto 2013 18:53

    Almeno l'articolo citato da Deyna ha un pregio: adesso Ludwigzaller potrà variare un po' i capi d'accusa. Ne guadagna il sito, anche se poi comunque la morale non cambia: ha sempre torto.

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  63. Il turco Cüneyt Çakır, quello che decise Manchester United - Real Madrid negli scorsi quarti di Champion's con l'assurda espulsione di Nani.

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  64. Secondo me dell'articolo di calciomercato.com postato da Deyna gli unici punti che possono avere un senso sono l'1, il 3 e forse il 4. Il resto son cazzate.

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  65. Guarda Stefano quello che affermi è una pura assurdità di cui non comprendo il motivo tranne che ti sei messo a fare il troll nei miei confronti come già altri adesso assenti. Io posso avere ragione o torto ma sono un osservatore indipendente e dico solo e soltanto le mie opinioni, con le quali puoi concordare o meno ma senza partiti presi o verità generali che non hanno alcun senso.

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  66. Provo una breve esegesi del punto 8, non prima di un paio di considerazioni preliminari: la gestione degli affari Jovetic e Ljajic è stata delegata a Cognigni, e il racconto della fase finale dell'affare Gomez, fatto dal Buk - voce notoriamente vicinissima alla proprietà - ha messo in rilievo sia la telefonata di Andrea Della Valle a Rummenigge, decisiva per lo sblocco della trattativa, che l'abilità di Cognigni nel siglare l'accordo definitivo. Sono stati argomenti ampiamente discussi tra gli inviati nel fresco serale di Moena. Certamente, Cognigni ha da sempre un proficuo rapporto con Ramadani, e quindi, a mio parere, è stato logico privilegiare la continuità. Il racconto del Buk sembra fatto per dire al resto dei media e ai tifosi che non solo Pradè e Macia hanno lavorato all'arrivo di Gomez: chi amasse la polemica a tutti i costi potrebbe aggiungere che appare un moto di gelosia, perché i riflettori erano da un anno puntati solo sul direttore sportivo e sul direttore tecnico. A partire da tali considerazioni, si può dunque analizzare la situazione bollandola come il "problema numero 8", oppure si può pensare - a mio avviso più ragionevolmente - che non si voglia ripetere l'eccessivo sbilanciamento vissuto in una certa fase dell'epoca-Corvino e che una dose di dialettica sia necessaria e utile all'interno di una struttura di comando: del resto, sono cresciuto nel mito brechtiano della "Lode del partito" ahahahahahah. Naturalmente, concordo con Jordan: i discorsi serali di metà luglio sono stati messi in forma scritta solo dopo un paio di sconfitte in amichevole.

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  67. stefano vienna19 agosto 2013 19:43

    Critiche legittime condite con un pò d'ironia, direi. Le scrivo solo per far aprire gli occhi a chi ancora non ha capito con chi hanno a che fare. Poi smetto e ti lascio in pace, promesso.

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  68. Cosa ne dite di Osvaldo ai Saints? Raggiunge Ramirez e Boruc.

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  69. Insomma Salvatore: c'è anche secondo te un ritorno di Cognigni? Se c'è mi preoccupa perchè penso che quell'uomo sappia poco di calcio, sia piuttosto orgoglioso, testardo e protagonista. Non è che per caso si è sentito scavalcato dal successo personale dei ds. In ogni caso ho trovato strana questa campagna e spiego perchè: sembra che si siano volute apportare correzioni ad un progetto che pure funzionava molto bene,

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  70. Le solite stupidaggini, scusa. Le mie sono opinioni come le altre.

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  71. Allora va sul sicuro. C.V.P.

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  72. Una battuta del Marchese Martelloni mi ha raggiunto da poco, facendomi rantolare per terra dalle risate: «Certo che le puttane fanno schifo... Le donne poi, non ti dico!». Immagino il vecchio Funni, se fosse ancora tra noi, la testa piegata dai singhiozzi repressi, il braccio destro a remare nell'aria come a dire «Mi arrendo!».

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  73. A 44 ANNI SCOPRO CHE I LOGARITMI OCCORRONO PER MISURARE LE COSTE FRASTAGLIATE....e che con grande maturità oggi non si è scritto di Lazio-Juve, un match nel quale Petkovic voleva fare il Montelliano, con il centrocampo tecnico, con tre registi; bella idea, peccato abbia consegnato la trequarti a Conte, anche perché nel flipper di centrocampo Biglia è sparito (ottimo non-acquisto viola-7 a Pradè - sembrava Munari 2 La vendetta!), Hernanes era un profeta non ascoltato, Ledesma era montolivizzato. Felice di questa Lazio, ci rivaluta in toto, in questa estate di calciomercato che ci vedrà ancora protagonisti. ANTO, Osvaldo va via (Rome-dismission, gli americani incassano e tra poco mollano anche Theapple-El Coco- Baldini e Sabatini spartiscono il bottino! Eh eh eh eh eh) e fa pensare al destino di Liajic se lasciasse la viola, rischia l'anonimato di Ramirez o di Fabbrini. Seferovic: la questione era la richiesta alta di Ramadani, visto ciò che chiede anche per Adem. Liajic che firmerà, perché conviene a tutti i contendenti, Liajic che firmerà poiché si assottigliano le pretendenti, Liajic che firmerà perché il vituperato Cognigni è uscito fuori alla distanza (lo dicono alcuni uomini di calcio di cui spesso scriviamo) e ha tessuto la giusta trama; chiaro che lo stesso Cognigni venga fuori quando Della Valle ha tirato fuori i dinderi ma comunque dimostra più capacita (con Pradè) di Branca, che neanche riesce a fare un'insalata con un pomodoro (non Banchelli) e non riesce a fare il bollito (non Toni) senza il pollo pieno di aviaria che arriva dall'oriente. POLLOCKONE, se guardi le tette vai a sbattere, poi potrai sempre andare al negozio di Sibiu "Tetto e tette" tutto per la casa- sia per chi fa da se sia per chi fa con una lei. Ieri è morto il capo storico dei Rom, 58 anni....cosa sei andato a fare li? Ad impossessarti del trono? Temi golpe ma vai a tentarlo? Oppure sei andato ad affermare che Mutu non era zingaro, mentre Montolivo dentro lo era......

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  74. Supercoppa persa dalla Lazio. Io ho ancora in mente la nostra vittoria. Credevamo chissà cosa dopo quella vittoria ma non si vinse nulla: 9 posto in campionato eliminati nella Coppa Italia e in quella internazionale. Insomma per me non conta un cavolo.

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  75. Semifinale di Coppa Coppe, eliminati dal Barcellona di Ronaldo, Figo e Guardiola (giocatore) con decisioni arbitrali quantomeno discutibili.

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  76. LUD, quando non la vinci, quella coppa, la puoi appellare Coppa Algida, Coppa del Nonno (eh eh eh eh ), portaombrelli, posacenere....Quando viene vinta dimentichiamo un particolare caro agli inglesi (anche se loro partono da categorie ancor più in basso, come team partecipanti): è il vero trofeo poichè partecipano tutte le squadre. Darei una stock-option in cambio del poter rivivere quell'emozione data dalla Supercoppa vinta a domicilio di Galliani.... ANTO, ho nitido davanti a me il momento nel quale Robbiati si stava involando in solitario verso la porta del Barcellona e l'arbitro fischiò la fine del match (al Nou Camp)

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  77. E' una coppa minore, come lo è l'EL in Europa, ma conta. Lo si è visto anche da come esultavano iersera Conte, Marotta e Agnellino.

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  78. Un po' datata in tutte le sue declinazioni, ma coglie sempre nel segno.

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  79. Quando si tratta di soldi in ballo, Diegone manda il fido Cognini a prendere in mano alcune trattative, mi pare normale. Basta che non si occupi - come non si occupa - delle scelte tecniche, dalle quali spero stia abbastanza distante anche lo stesso Pradè, lasciando individuare a Macìa i nomi giusti.

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  80. Intendevo proprio quello, Sopra, oltre all'assurda ammonizione a Bati che gli fece saltare il ritorno, al mancato rigore concesso per fallo su Oliveira nel ritorno e all'espulsione dello stesso Lulù sempre nel ritorno a Firenze. Peccato, potevamo vincerla, quella coppa.

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  81. Cominciamo a vincerla (magari da campioni d'Italia, ehehehe), poi si discute su quanto valga.
    Lo stesso vale per l'EL e la Supercoppa Europea.

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  82. Deyna ha risposto per me. Sottoscrivo e ringrazio!!!

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  83. Sopravvissuto e Anto, ho l'impressione che in Europa gli arbitraggi ci abbiano danneggiato in proporzione molto di piú e piú platealmente che in Italia!

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  84. Sarà forse per la collocazione strana, a inizio stagione, ma a me quella Supercoppa interessa poco. È sicuramente il trofeo meno importante tra quelli in palio. Ad ogni modo vincere una coppa Italia non sarebbe così male e ci consentirebbe di accedere anche alla supercoppa, perchè no?

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  85. Voglio una coppaaaaa! Che non sia la solita Wonderbra! Voglio quel climax ascendente tra tifosi, voglio 50.000 spettatori, voglio 6 milioni davanti la tv, voglio l'emozione dei festeggiamenti con quelle c@zzo di stelle filanti, voglio aumentare il palmares, voglio piangere di gioia con mio figlio. Voglio una coppaaaaaaaa!!! S.NAP, in Europa contavamo meno che in Italia, figurarsi contro il Barcellona! Ci rifaremo, col gioco.

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