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giovedì 22 agosto 2013

Short version 3. La più short, addirittura senza short

Ieri sera ho finalmente mostrato alla Romania la vera faccia del latin lover italiano, oltre a un viso sbarbato di fresco che non è certo passato inosservato, insomma, un figurone che rafforza notevolmente la nostra fama di grandi amatori nel mondo, diciamo anche che è stato il giusto premio per una trasferta dura, a volte persino rischiosa, fatta spesso di slalom tra cani randagi ringhiosi. Ci sono stati momenti nei quali ho dovuto attingere alla tecnica imparata guardando in televisione Pierino Gros, per fare un tragitto a piedi di 300 metri lineari a volte ci è voluto anche più di un’ora, mentre senza lo zigzagare tra i cani sarebbero bastati si e no cinque minuti. Comunque, a parte i problemi di viabilità tra i cani senza padrone ma che allo stesso tempo la fanno da padroni grazie alle loro quattro zampe motrici, lo so che non ve ne frega niente della mia manche di “speciale” tra i randagi, e vi interessa conoscere i particolari più piccanti della serata, quel giusto premio che in parte mi ripaga anche del fatto che non potrò vedere il preliminare di Europa League. A differenza invece dei grandi preliminari di ieri sera con la signorina Draga Popescu, una bellissima ragazza mora che ho conosciuto al ristorante, e così abbiamo unito le nostre due solitudini visto che il sub nervoso ha cercato l’integrazione guardando lo Steaua Bucarest con i mariti, mentre io ho incrociato il destino con una avvenente fidanzata lasciata sola per andare a seguire in trasferta la partita di Champion. Le ho offerto la cena e lei si è sentita in dovere d’invitarmi a casa sua. Mi fa: "Scusa un attimo".  Quando ritorna e' completamente nuda. Si siede sulle mie ginocchia, comincia ad accarezzarmi, a baciarmi dappertutto, e allora ho pensato: "Gianni, questa occasione non fartela scappare!".  E cosi' mi sono fatto dare il suo numero di telefono.

118 commenti:

  1. Finalmente si gioca! Spero che la Fiorentina sia bella come l'anno scorso e che le foto di ieri e di oggi scelte dal Poeta siano di buon auspicio: insomma, una Viola callipigia! Un abbraccio a tutti e forza Fiorentina!!!

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  2. Sono in attesa della formazione che non credo scontata, se non altro perchè le condizioni di Rossi giustificherebbero forse un modulo diverso dal 3-5-2. Ma allora bisognerà vedere come lo schiererà Vincenzo. Se cioè con Ljajic a sinistra e Cuadrado dal lato opposto o non invece con Joaquin e Cuadrado esterno basso. In tutti i casi va capito anche se Gomez può adattarsi a questo modulo. Ieri Montella ha lasciato capire che crede a un Gomez che gioca la palla bassa e si muove e non necessariamente ad un Gomez statico destinatario di cross. Vedremo anche se e come possono trovare posto i tanti centrocampisti avanzati che affollano la panchina o se per alcuni di loro (da Mati a Ilicic a Iacovenko a Wolski) non si apre una annata avara di soddisfazioni e fatta di tante panchine.

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  3. Finale grandioso, Pollock! Degno di Groucho Marx! Così continuando, arriverai fino alle cime di Karl!

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  4. Stasera Neto para contro il Grasshopper ma anche contro il Basilea...

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  5. Sapete indicare i link dove poter vedere la partita in streaming via web? Qualche giorno fa mi sembra che un sito viola ha indicato l'indirizzo del sito della televisione svizzera che trasmette la partita.

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  6. Se è vera la formazione spacciata dai media, io dico che quattro titolari (Tom, Savic, Pasqual, Ambro), e cioè più di un terzo della squadra, sono da bassifondi: i primi due da crema dei bassifondi (diciamo, le casucce fuligginose che danno sul porto dove si scaricano le merce a bestemmie e dalle quali escono a frotta marmocchi sudici e beffardi), gli ultimi due da imbarcare direttamente nella nave corsara di capitan Trinchetto. Con questi effettivi la Champions è chimera. ma la rosa fornisce di meglio, per ognuno di quei ruoli, e il mercato che resta potrebbe anche migliorarre quella rosa. Vincè, non fare il grullo!

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  7. Spero soprattutto, fuor di perifrasi, che si abbia il culo della foto di oggi. Eupalla aiutaci e aiuta il povero Neto

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  8. «merci», qua sotto.

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  9. Io invece non credo che a Sommer ci pensino nemmeno alla lontana. Se davvero cambiano (ma non credo a meno di eventi disastrosi) è per un portiere scafato e sicuro, non per un altro ragazzo di grandi potenzialità ma tutto d provare.

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  10. Per 7 milioni Cellino Agazzi se lo caccia nel profondo, per 15 Nainggolan ci si pulisce il culo con la carta vetrata, per 17 per Astori si irrora di seghe a manovella.

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  11. E il bello è che, alla fine, quel pregiudicato con la faccia da ladro di gomme da commedia all'italiana dei Fifties, sarà costretto a cederne almeno due, e lo farà per la metà del prezzo che adesso grida dai tetti essere irrinunciabile.

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  12. Il primo ed il terzo non li piglierei nemmeno per la metà, su Nainggolan invece a 7,5 un pensiero ce lo farei.

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  13. Per chi ha sentito la registrazione delle parole di Montella e non si è limitato a leggere le poche parole che riportano, spesso fuorvianti, forse ha capito quanto dico sui portieri presenti e, forse, futuri. All'ennesima domanda sul portiere ha ridacchiato un po' ed ha cominciato divagando. "Io...delle volte mi diverto a leggere quello che scrivete...c'è chi vuole entrare nella mia testa ed io su Neto non ho mai parlato con nessuno al di fuori delle dichiarazioni ufficiali. ma tant'è, è il vostro mestiere. I miei portieri li conosco, Neto di più perchè è un anno che ce l'ho e so bene quello che mi può dare, Munua un po' meno. Chi giocherà? Domani lo vedrete, io lo so e lo so da tempo". Insomma non ci sono molti dubbi e conferma quel che ha sempre detto: "Datemi Buffon e lo prendo, se no si va avanti così". Quindi ai vari Sommer, Agazzi e compagnia ci credo poco. Al limite se ci fosse un crollo psicologico di Neto o una somma di eventi sfortunati che potrebbero provocarlo in questa settimana, credo più ad un Sorrentino, ma solo come extrema ratio. Ma perchè veder sempre nero? Neto giocherà, giocherà bene e si andrà avanti con lui.

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  14. Riallacciandomi a ciò che dice Blimp credo che la campagna abbia avuto diversi punti deboli: 1. L'investimento su Gomez è stato molto elevato dunque ha sottratto tra ingaggio e costo del cartellino risorse che si potevano impiegare altrove: mancano difensore, centrocampista, portiere. 2. Questo investimento ha relegato Ljajic al ruolo di riserva di lusso. 3. Abbiamo perso Jovetic, Seferovic, Ljajic e non abbiamo ancora in mano l'intero cartellino di Cuadrado. 4. Siamo obbligati a ripensare uno schema tattico (il 4-3-3 del girone di ritorno) che funzionava come un orologio. In generale forse non si sentiva l'esigenza di modificare in profondità e stravolgere una squadra vincente.

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  15. Su Ljajic naturalmente occorre attendere ma non vedo un clima positivo.

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  16. 1 - l'investimento è su un centravanti di sicuro affidamento, quindi è buono, il centravanti è il tassello che ci mancava e quindi è ovvio che sono andati ad investire lì; semmai, facendo un discorso di investimento di soldi che potevano essere impiegati per altri giocatori, io - purtroppo mi ripeto - ho dubbi sull'acquisto di Ilicic;
    2 - Ljajic se rimane giocherà parecchio;
    3 - Jovetic voleva andare via lui e non ci possiamo fare niente; Ljajic non è ancora andato via e se va via è perché lo vuole lui; sulla cessione di Seferovic ci sono in effetti parecchie perplessità, ma penso vada inquadrata in generale nelle trattative con Ramadani;
    4 - non sono d'accordo, non ci sarà alcun stravolgimento tattico rispetto all'anno scorso.

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  17. Nainggolan a 8-9 milioni sarebbe un grande acquisto.

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  18. E ridagli con le fissazioni del maniaco.
    1) Montella voleva il centravanti, lo voleva tanto da cercare di farci giocare Jovetic che non ne aveva voglia, lo voleva tanto da dire, ufficialmente che Gomez è stato il primo nome che ha fatto per la campagna acquisti. Detto questo se non era Gomez era Auba, era Soldado, era Negredo o Leandro Damiao o il turco, ma un centravanti di ruolo e di spessore ci sarebbe stato. 2) Quello che restringe il campo a Ljajic non è il centravantone, ma, caso mai, Pepito che gioca seconda punta come lui, perchè Ljajic non è un esterno, mettitelo nella chiorba, ma un trequartista-seconda punta che ora ha imparato anche i movimenti verticali che prima non aveva. 3) Non abbiamo perso Jovetic, se ne è voluto andare e l'abbiamo cambiato con altri che dovrebbero essere più adatti al gioco di Montella, almeno questo è quanto pensa Montella che li ha chiesti. Seferovic l'abbiam lasciato andare e sarà anche un errore, del quale sarebbe però bene conoscere i motivi veri prima di pontificare, ma, nell'immediato, era un dettaglio. Se errore è stato e probabilmente lo è stato, lo pagheremo in seguito. Ljajic non l'abbiamo ancora perso e non lo vorremmo perdere, ma per forza non si fa nemmen l'aceto e tutti sono utili nessuno indispensabile. L'altra metà di Cuadrado non era in vendita, te lo rimetti nella chiorba? Volevi fare una rapina a mano armata? 4) Sullo schema di gioco della Fiorentina te lo abbiamo spiegato in mille se non capisci e sei convinto che nel girone di ritorno si giocasse un 4-3-3 svizzero come un Rolex, è inutile continuare, resta nelle tue manie.

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  19. Considerando che si farà turnover con il Catania, per stasera i dubbi sono: Roncaglia / Tomovic, Savic / Compper, Cuadrado / Joaquin, Rossi / Ljajic, forse Aquilani / Ilicic

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  20. Che la campagna acquisti della Fiorentina abbi alcune lacune, credo si sia tutti d'accordo. ma l'ingaggio di un grande centravanti come Gomez era assolutamente necessario per cercare di dare un'altra dimensione alla squadra. Pensare altrimenti mi sembra solo un esercizio di pura follia. Le grandi sqaudre si costruiscono prendendo grandi giocatori.
    Ljajic non è stato ridotto a riserva di lusso, perché, se resterà, avrà sicuramente la possibilità di giocare molte partite. Semmai bisognerà vedere se il suo processo di "messizzazione" continuerà o subirà rallentamenti: in fin dei conti, finora ha giocato solo tre mesi ad alti livelli.
    Quanto alle storielle sul 4-3-3 del girone di ritorno (peraltro giocato in pochissime occasioni) che avrebb funzionato come un orologio non sono affatto d'accordo. Il modulo di base più adatto èer questa Fiorentina e per gli uomini che ha, reta sempre il 3-5-2. Ma Montella è un allenatore che ama usare più varianti nel corso di una stessa partita.

    Che, infine, la Fiorentina dello scorso campionato fosse una squadra vincente, è un'affermazione quanto mai azzardata. Semmai era una squadra che giocava un bellissimo calcio, ma che spesso mancava di concretezza in momenti decisivi, difetto che ci ha fatto perdere diversi punti nello scorso campionato. Per questo Pradè, Macia e Montella hanno cercato gli opportuni correttivi in questo mercato. Se ci sono riusciti lo potrà dire solo il campo. Come sempre.

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  21. ahahahahah grande Pollock,dagli di roaming ahahahahah

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  22. Le osservazioni precedenti riassumono il mio pensiero. Non pretendo che si sia d'accordo, per carità. Inoltre da stasera sono il primo tifoso della nuova squadra e dei nuovi arrivati. Se l'errore di valutazione è mio, evviva! Dimenticavo di aggiungere, e su questo concordo con Sopra, che il miglior acquisto è Montella, ed averlo fino al 2017 può davvero significare apertura di un ciclo. Ed ora spazio al calcio giocato e che conta. (Mi stupisce che presunti esperti attribuiscano un qualche valore alle amichevoli come fanno i giornalisti della Gazzetta).

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  23. Lud, i giornalisti della Gazzetta devono scrivere per far vendere il loro giornale, è normale che presentino un'amichevole estiva come se fosse una partita di Champion's

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  24. Lud, ammesso [e non concesso] che nel ritorno abbiamo giocato col 4-3-3 fisso, perché esalti tanto questo modulo [ammesso e non concesso, ancora, che il modulo abbia un'importanza così fondamentale]? Come ha giustamente notato Salvatore l'altro giorno, col 3-5-2 dell'andata abbiamo fatto esattamente gli stessi punti, e segnato e subìto gli stessi gol. Consiuerato che all'andata la Maquina© era da assemblare e rodare, si può quindi addirittura dire che abbiamo fatto meglio nella prima parte della stagione! Ljajic non l'abbiamo ancora perso, e nessuno lo può considerare retrocesso a riserva. Giocherà più di Rossi, se resta [complimenti a quei beoti di tifosi che l'hanno fischiato l'altra sera, e hanno accolto Neto alla vigilia di una gara difficilissima, al grido "Pradè compraci un portiere"...]. L'investimento che potrebbe aver precluso altri acquisti più utili non è quello su Gomez, indispensabile [non su di lui in particolare, ma su un centravanti di quel livello, come voluto da Montella], ma semmai quello su Ilicic. "Modificare in profondità e stravolgere una squadra vincente": stasera in Svizzera scenderemo in campo con la difesa dell'anno scorso [Viviano siam tutti d'accordo che non è stata certo una grossa perdita], gli esterni dell'anno scorso, il centrocampo dell'anno scorso [sano, avrebbe giocato Pizarro], e Gomez-Ljajic/Rossi davanti. La squadra dell'anno scorso, quindi, più un centravanti di alto livello europeo come Gomez, e un Rossi ottima alternativa a Ljajic [e i due, come spero, possono anche giocare assieme, più in là]: dove sono le modifiche in profondità, dov'è lo stravolgimento? Io avrei visto la necessità di un forte difensore, di un vice-Pek, e di un'incontrista deluxe, per questo non avrei preso Ilicic, ma aspettiamo la fine del mercato.

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  25. Io continuo a credere che l'acquisto di Ilicic sia stato fatto proprio in previsione di un possibile addio di Ljajic. Penso infatti che i dirgenti viola sapessero della delicata situazione contrattuale del serbo, con tutti gli annesi e connessi, e avessero dato perprobabile una sua cessione in questa sessione di mercato. A complicare le cose è stato l'atteggiamento banditesco del Milan, che ha rpovocato l'irrigidimento dei Della Valle. Se Galliani non fosse intervento a quel modo, penso che il Nutella sarebbe già all'estero da un bel pezzo.
    Forse non sarete d'accordo con me, ma io penso che Ljajic sia ancora nella fase dell'ottimo prospetto che deve ancora mantenere quel buono che ha fatto intravedere. Secondo me ha ancora quei grossi limiti di carattere che ne hanno condizionato il rendimento fino agli inizi di quest'anno. In sostanza, prima di definirlo veramente un campione, dovrebbe dimostrare di saper giocare con continuità sui livelli espressi nell'ultima parte dello scorso campionato. Puà darsi ci riesca, ma può darsi anche di no. Per questo sarebbe preferibile per lui lavorare ancore un paio d'anni con Montella, invece di andare a raccattare soldi facili da altre parti col rischio reale di bruciarsi. Ma queste sono valutazioni che spettano a lui e comunque con la presenza di Ilicic una sua eventuale partenza può essere assorbita con relativa facilità.

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  26. Secondo me stasera Montella giocherà con un 4-3-3 con Joaquin e Cuadrado davanti assieme a Gomez. Dietro Pasqual, Savic, Gonzalo e Tomovic, nel mezzo i soliti tre. Cosa ne pensate?

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  27. Penso invece che non rischierà e punterà sui tre dietro, Ambrosini. Aquilani Borja Valero e Cuadrado in mezzo, Gomez e Ljajic (o Rossi) davanti.

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  28. Dimenticavo: in mezzo anche Pasqual.

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  29. McGuire la penso esattamente come te ma trovo un po' fuori fase le due operazioni, come lo fu quella di D'Agostino con Montolivo. Come dire ti dò una labbrata e poi se ne parla. Cose che vanno anche bene, ma se fatte alla svelta, qui non si finisce più e si rischia quindi di cominciare col piede sbagliato anche col possibile sostituto. E se Ljajic poi si accorda, di Ilicic che se ne fa? Non ci facevano più comodo un Naingolan o un Ralf che sarebbero costato gli stessi?

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  30. Oh, è tornato Mancoalicani! Venendo all'argomento principale, che darà esito anche su quello odierno ed elvetico, occorre ammettere che, allo stato dell'arte, il mercato della Fiorentina è stato meno armonico e creativo di quello dell'anno precedente. La mossa di Gomez era necessaria per ambizioni più mature, Alonso e Joaquín saranno utilissimi (Yako lo spero, ma è più da vedersi), Dabro è un virgulto di splendido futuro arboreo, ma attorno a queste operazioni stanno molte goffaggini: in primis la cessione per un sacco di lupini di Sefe, stella che si avvicina alla Terra a velocità e luminosità impressionanti, poi l'acquisto dell'immondezza ambrosiniana, oltre tutto decontestualizzata come il cavolo nero pepato a un tea-party, quindi il mancato acquisto di una jorginhesca alternativa a un Pek che vediamo declinante e comunque impossibilitato a reggere apresenza costante una stagione intensa, in séguito la non cessione a cifra esorbitante di un sopravvalutato come Savic, tipico difensore che ha tutte le qualità di base ma non avendo senso degli spazi di settore e dei tempi di sincronia è come se non le avesse, inoltre l'acquisto, e non per bruscolini, dell'intrigante ma indefinibile Ilicic, che non potrà mai combaciare tatticamente col vuoto lascaito da un Nutella che andrà a sfolgoreggiare altrove, lui che era il meglio incastonato nel reparto avanzato viola l'anno scorso, infine il desolante quadro cessioni, con giocatori mollati in prestito per disperazione (o imperizia di marketing?) se non proprio lasciati alla deriva a scolarsi, scarmigliati e abbrutiti sopra una zattera battuta da mucido vento ficale, un milione e due l'anno per nulla.

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  31. Anto, io la vedrò su uno di questi siti:


    firstrownow.eu
    livetv.ru/it
    rinconrojadirecta.com

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  32. AMLETO VESTIVA DI VIOLA? DUBBI PALESI O DRUGHI INSIDE?..........Frey aveva spaccato Firenze, Boruc aveva spaccato la tifoseria, Viviano aveva rieditato Guelfi e Ghibellini, Neto riattiva i Franchi tiratori....ma basta!!!! Con le mille telecamere di oggi cadrebbero anche miti come Maier, Zoff, Fillol e tanti altri! Arje Haan e il gol da 35 metri al Mundial '78, Arconada vs Platini (punizione a 10 km/h sotto il corpo), il falò delle vanità portieristiche in Spagna '82 (orrori a dismisura)...poca tv, highlits ed erano tutti fenomeni; oggi Saponetta Camay Abbiati, quello del Lione con tiro da Marte (o marziano incompreso a Firenze), quello del Celtic inguardabile, Buffon contro il Lecce (paperella o bustarella?), Handanovic diventato Gruvjerovic! Ma basta!!! Teniamoci uno nel giro della Selecao! E poi il presunto dualismo ideologico, LUD, tra Gomez e Liajic! Come paragonare Laudrup e Platini, Baccalossi e Rummenigge! Il bresciano e il danese ottimi per platea e divetimento, il francese ed il tedesco per il concreto.......Stasera non possiamo non giocare a trazione posteriore, Rossi o Liajic devono giocare...che succede? Ci caghiamo sotto subito?

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  33. L'analisi di Calamai sulla Gazzetta porta a pensare quel che ho detto tante volte anch'io. Con Gomez si deve cambiare modo di giocare e modulo. Perdiamo inoltre Jovetic, Seferovic e con ogni probabilità Ljajic. Insomma se squadra che vince non si cambia noi invece l'abbiamo stravolta. Il perchè non mi è chiaro, ma se Montella ha rinnovato vuol dire che sentiva questo stravolgimento utile. Che dire? Aggiungo solo che il 4-3-3 non coincide col girone di ritorno. Viene infatti varato qualche giornata dopo proprio perchè il 3-5-2 mostrava la corda.

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  34. http://www.fiorentina.it/notizia.asp?IDNotizia=137296

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  35. Direi che l'articolo pone fine anche ai tormenti di Leo che si era chiesto perchè avessi scritto che l'avvento di Gomez poneva problemi tattici. Calamai ha risposto per me in modo molto chiaro.

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  36. Il paragone con il caso D'Agostino - Montolivo non mi pare calzante in quanto, a parte le pretestuose affermazioni del Monto, i due potevano benissimo giocare assieme in un centrocampo a tre (come giocavano assieme Monto con Liverani), ma per il resto sono perfettamente d'accordo con Jordan (e anche con il Mc).

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  37. Non capisco dove Calamai parli di problemi tattici, ma soprattutto non capisco a livello tattico dove sia il problema nel fatto di avere un centravanti come Gomez e che differenza ci sia, a livello tattico, nell'avere Gomez piuttosto che Toni o Larrondo (salvo che Gomez è molto più forte). Ancora: Montella che chiede un centravanti di peso da un anno (perché è dall'estate scorsa che lo chiede, vedi alla voce Barbatov), poi scoprirebbe solo adesso che il centravanti di peso gli pone non meglio precisati problemi tattici? Lo si giudica un cretino?

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  38. In sintesi: io ritengo che la presenza di Gomez risolva problemi tattici, non che li ponga

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  39. Ecco un passaggio dell'articolo di Calamai:
    Voglia di Supermario. Il tempo degli esperimenti è finito e la Fiorentina ha bisogno di mettere il vero Gomez nel motore. Negli ultimi giorni Montella ha lavorato molto a livello tattico per «avvicinare» il bomber tedesco agli schemi della squadra viola. Non è semplice passare da una punta di movimento come Jovetic ad un centravanti «vero» come Supermario. La Fiorentina deve cambiare un po’ pelle per venire incontro al suo fuoriclasse. Meno titic-titoc in mezzo al campo, meno possesso palla e più rapidità nello sviluppare la manovra in modo da impedire alle difese avversarie di ingabbiare il centravanti tedesco.
    Mi pare evidente che siamo di fronte ad un cambiamento tattico. E che si chiede alla squadra di adeguarsi, passando dal modello Barcellona a quello del vecchio Bayern.

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  40. Dico la mia sulla formazione di stasera:
    3-5-2 con Neto; Roncaglia, Gonzalo, Compper; Cuadrado, Aquilani, Ambrosini, Borja Valero; Gomez, Rossi

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  41. Calamai si è scordato le 27 partite di Toni, di cui 15 da titolare.

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  42. Gli ne dai uno di vantaggio? Da un ligure non me lo sarei mai aspettato, ahahah!

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  43. A completare il quadro chiaroscurale che ho tratteggiato ampiamente sotto, aggiungerei che le attese riposte in Gomez, pur pedina fondamentale, sono davvero eccessive. Ho conosciuto solo tre giocatori-panacea, capaci di palliare da soli le brutture, gli scompensi, le zoppie di squadra: Di Stefano, Pelè, Maradona. Gomez non rientra nel novero e non potrebbe riparare disarmonie struttive quali quelle che ho enunciato sotto, se esse non trovassero riparo negli ultimi dieci giorni di mercato. Stasera, pareggio faticoso.

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  44. Solo per un saluto Colonnello,non ho il tempo di starvi dietro ,e per augurare a tutti una buona stagione.Ci risentiamo a maggio,per festeggiare..sgrat sgrat

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  45. Il passaggio da Jovetic a Gomez non necessita di un cambiamento tattico perché a Jovetic si richiedeva la stessa profondità che dà Il tedesco o qualsiasi centravanti di professione. L'idiosincrasia di Stevan per il ruolo faceva si che il gioco spesso mancasse del naturale sbocco centrale e , per questo, la rete di passaggi era forzatamente continuata. Questa mancanza, specialmente nell' ultima parte della stagione, veniva ovviata dai tagli di Ljajic e Cuadrado. Quest'ultimo,venendo da dietro, arrivava sul fondo per scaricare poi sul centrocampista che seguiva l'azione. Se Jovetic avesse fatto ciò che gli si chiedeva, le azioni sarebbero state più rapide e la rete di passaggi meno ridondante. L'idea che Gomez vada servito con esclusivamente cross e palle lunghe è segno di poca conoscenza delle caratteristiche del giocatore e di un' osservazione poco attenta del gioco dell'anno passato. L'anno scorso non eravamo perfetti ma avevamo la pecca di uno su undici che non era inserito nel sistema di gioco. Pecca compensata dalla grande qualità del resto della squadra. Con Gomez lo stesso sistema tattico si velocizza e si perfeziona.

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  46. Ma la rinuncia al 4-3-3 con Ljajic e Cuadrado per me resta un mistero perchè si trattava del modulo largamente migliore visto a Firenze dai tempi di Prandelli.

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  47. Per te tante cose restano un mistero.

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  48. A me basterebbe che Gomez facesse com il Toni del primo anno. Neanche Lucone era Maradona o Pelè, però fece 31 gol. Se i' tedescone me li rifa mi scappello.

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  49. Foco, co ' i' maniaco l'è tempo perso, e un ti segue. Ora poi che l'ha scoperto i'Vangelo secondo i'Calamai chi lo ferma più? I' Calamai l'è uno di quegli esempi di giornalisti che seguono i' calcio da trent'anni senza avecci ancora capito una sega.

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  50. Montolivo ormai era fissato a specializzarsi nel ruolo di play e D'Agostino era essenzialmente un play. Che poi avrebbero potuto anche giocare insieme è vero, ma ci hanno giocato solo un paio di volte. Montolivo la prese male e lo disse, e forse anche ci marciò, comunque una mossa conciliante non era di certo.

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  51. Anch'io mi scappello ma solo davanti al culo sovrastante . Davanti a Gomez al massimo posso togliermi il copricapo.

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  52. Beh, non voglio tornare su vecchie polemiche, ma Montolivo, già d'accordo con lo Zio Fester, cercava la scusa... un anno prima dice di sentirsi un interno e non un play, poi dice che non è sicuro del progetto perché non arrivano giocatori buoni, però poi prendono uno dei migliori play del campionato (almeno, prima di infortuni vari) e ci si incazza... ma andiamo, era un pretesto bello e buono!

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  53. ahahaha, in effetti, mi sono dimenticato del capitano...

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  54. Ritengo la disamina di Foco perfetta e la semplifico: Jovetic non sapeva (o non voleva...) fare il centravanti, Gomez lo sa fare, ma il gioco è lo stesso

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  55. Interessante questo articolo che parla di un diritto di prelazione in caso di cessione di Seferovic da parte della Real Sociedad:

    http://www.violanews.com/calciomercato/seferovic-la-fiorentina-si-cautela-per-riaverlo-20130822/

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  56. stefano vienna22 agosto 2013 15:55

    Ma tra di noi non ci dovrebbe essere un residente svizzero tifosissimo viola? E non va allo stadio stasera? Certo che Internet è la patria dei mitomani.

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  57. Mai sentito parlare di nick, Stefano? Non è che se uno si firma Paperino vive a Paperopoli, no?

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  58. Calamai confonde le cause con gli effetti.
    Blatter conferma in via definitiva la sua simpatia particolare per la Fiorentina: non spero in favori che nemmeno vorrei, ma in un pensiero tremebondo dei servi del potere al momento di farci carognate, almeno in Europa.
    Il diritto di prelazione nei confronti di Seferovic ci tutela dal perdere il giocatore - se davvero c'è - ma non dal pagare tre/quattro volte quello che era già nostro.

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  59. VINCERE...E VINCEREMO!
    Hai ahi, STEFANO VIENNA, hai letto poco del curriculum zalleriano! Credo sia quasi più vicino tu rispetto a lui (per Zurigo). FOCO, la tua lucidità rasenta quella di una mangusta di fronte a un cobra,il battito cardiaco simile a quello di Hannibal di fronte ad una vittima, un'iguana al sole caraibico dopo un lauto pasto. Io oggi ho completato l'acquisto dei biglietti per Fiorentina-Catania, segnale delle ferie che volgono al termine; sto istruendo i somali per la mia lettiga domenicale diretta all'aeroporto, sto posizionando i cingalesi con la parabola in mano per questa sera; programma odierno della mini-truppa viola: scorta di Vermentino, pescato locale ad arrostire dalle 21, mirto in fresco, donne mandate al gineceo locale, dichiarazione di abiura al cioccolato svizzero, mozione contraria all'esportazione di capitali in terra elvetica, abbattimento con mazza da baseball di tutti gli orologi a cucù in territorio sardo, abolizione della convenzione di Losanna in caso di sconfitta (manco a pensarla!), ridiscussione della convenzione di Ginevra, vietato l'uso dei colori sociali del Grasshoppers nel raggio di due km., abolizione di lingua tedesca-francese nello stesso raggio, uso incondizionato del viola e del porpora in tutta l'area denominata "Territori del Sopra", raduno di giovani ballil...ooops...tifosi viola convertiti, qui in Sardegna, con regalia di adesivi, badge, foto, etc. Vincere...noi vinceremo!

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  60. Cioè il Durex.

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  61. Intanto Montella parla di «dinamiche di spogliatoio» che Nutella deve capire: è il primo riferimento esplicito da parte di Vincè alle pretese economiche del serbo.

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  62. Beh, ma intanto si valorizza... è quello che hanno fatto i gobbi con Giovinco ahahahaha
    Prima di loro anche il Milan con Borriello

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  63. Stasera, per fargli capire le dinamiche di spogliatoio, secondo me non lo fa giocare

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  64. Ma io credevo che "Ginevra" fosse il nome... tra l'altro scopro che in lingua celtica significa "splendente tra gli Elfi", alla faccia di chi ti definisce un troll

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  65. stefano vienna22 agosto 2013 17:32

    Sopra,


    non so veramente cosa ci trovi da ridere, ma comunque se è per questo Milano è più vicino a Zurigo di dove vivo io. La geografia non è il tuo forte. Sul resto, sorvoliamo.

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  66. Milano? Stefano è gli è di Massaciuccoli 'ndo c'è le zanzare grosse come e Sirkowski! ma a lui e gni sembra i'lago di Ginevra, e gni sembra tante cose, poerino.

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  67. STEFANO, non ridevo. Milano? Ma LUD, credo, abita in Toscana. BLIMP, sicuro il problemino enunciato da Montella sia "l'ingaggio" e non "sta qui anche se non rinnova"?

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  68. O finalmente...

    "ACF Fiorentina comunica di aver ricevuto dalla Federcalcio il transfer per il tesseramento del calciatore Matias Vecino Falero."

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  69. Il problema è che continua a fissarsi su quel cazzo di 4-3-3 con il quale non abbiamo giocato che a sprazzi.

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  70. No, «bianco fantasma»: degno epiteto per il sogno d'amore del cavaliere senza macchia e senza paura, Lancillotto.

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  71. Non sono certo io il Troll. E faccio notare che Don Diego De la Vega si definiva di Monterrey, cioè tutti abbiamo giocato e giochiamo con la richiesta del sito madre di individuare una località, via. Se volete vi faccio un elenco delle località più fantasiose tra cui il mio Ginevra, che non è la città di origine di chi scrive ma del nickname LZ. Fatti ben noti a tutti da anni, su questo ed altri siti. Attenzione a non sminuire il Massaciuccoli perché è un luogo meraviglioso, di bellezza non inferiore al Lemano come sapeva Puccini. Ma le mie finestre guardano il Tirreno non meno minaccioso dell'Adriatico solcato dal vascello di catulliana memoria. È stato persino scritto che godrò quando e se Ljajic passerà al Milan. Ma come! Se proprio io vengo tessendo le lodi di Adem da tempo immemore e sostengo che pur di trattenerlo i Della Valle dovrebbero indebitarsi!

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  72. LUD, sei come Cois; ci siamo accorti delle sue capacità e bravura solamente dopo che ci aveva lasciato.

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  73. Cois mi pare un po' poco. Almeno Massimo Orlando vorrei essere. Io non mi riconosco nel concetto di Ligabue: non sono un mediano ma un'ala destra. Solo che qualche ala destra gioca in serie A, altre possono finire a ripetere i loro colpi in serie C. Dipende dalla maturità, dalla fortuna, dall'avere accanto la persona giusta...

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  74. Pazzo, completamente. Ahahah!

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  75. Va bene, ma Massimo Orlando non era un'ala destra!!!


    E comunque l'ala destra del blog è il Sopra ahahaha

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  76. E comunque l'ala destra del blog è il Sopra ahahaha

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  77. Va bene allora mi orienterei su uno a scelta tra De sisti, Rivera e Baggio.

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  78. Ma nessuno di loro è un'ala destra!!!

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  79. Ma qualcosa di tuo sai scriverlo o continui a ragliare al cielo ?! Gomez pone problemi ?! Evviva Calamai, allenatore coi controcazzi nonché giornalista che le azzecca tutte. Povero Lud, sei solo nel deserto con una borraccia di sabbia. Non berla.

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  80. La sua esistenza é quello più grosso.

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  81. Di Cois Ciuffi diceva che era il miglior mediano d'Europa.

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  82. L'ha fatto il GAT outing affermando di essere "simpatizzante" viola, aspetto quello del plurimaniaco dei moduli e dei problemi tattici che affermi il suo amore incondizionato per fester e la banda di baracconi. È quella la sua fede altro che storie.

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  83. LUD, attento! Quelli come te, o che danno una certa idea di se, da piccini venivano messi all'ala sinistra......eh eh eh eh eh. BLIMP, a me Cois piaceva, e il gol a San Siro ancora è nella mia mente. Ottimo, diligente, di garra, tenace.

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  84. Ma io non mi faccio collocare Sopra. Premio alla castroneria del secolo a chi sostiene che tengo Milan solo perché ho notato che ci siamo fatti fregare. Così è piaccia o non piaccia. Ed è errore tutto nostro.

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  85. firstrownow.eu
    livetv.ru/it
    rinconrojadirecta.com

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  86. Ufficiale a quanto pare l'addio di Ljajic così avrebbe detto Della Valle a sky, si attendono conferme da altre fonti ma appare credibile.

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  87. No forse sono i tifosi che hanno capito male.

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  88. Non solo ADV ha praticamente annunciato la partenza di Nutella ma anche detto parole che defenestrano diplomaticamente il Nipote:



    «Vediamo
    in questi giorni. I tifosi chiedevano un portiere alla presentazione? Normale
    non si accontentino mai i tifosi, vorrebbero sempre la ciliegina. Neto oggi è
    il nostro titolare, non dico di più».


    Coi soldi di Ljajic ed El Ham, Sommer e Jorginho.

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  89. Il più grande esterno destro al mondo. Con lui si è finito con lui si ricomincia. E badate a chi l'ha imbeccato krollianamente: ditelo al cirrosico di Montecarlo, diteglielo.

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  90. Schifoso strisciato alla telecronaca, che tifa spudoratamente Cavallette ["Peccato che...", "Sta finendo il tempo, però si devono sbrigare..."]. Supremo Cuadrado in occasione del gol, bellissima la finta prima dello spunto e tiro finale. Pare che faccia male e segni anche col 3-5-2...Gomez anche fuori forma dà una diversa profondità. Ero fuori, mi son perso qualcosa? ADV ha annunciato l'addio di Ljajic? Sarebbe un disastro, specie con questo Rossi.

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  91. Solita bella viola, trotterellando porta a casa la qualificazione. A dopo per pagelline, dolci, al cioccolato.

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  92. Insomma Lodovichino, non c'azzecchi sui moduli, non c'azzecchi sui centravanti statici e neanche sui minutaggi dei tuoi protetti, oggi é toccato a Rossi, domani chissà. Un po' menestrello, un po' tamburino sui campi di battaglia, un po' giullare sulla riblogghita, ed intanto i ragli salgono al cielo e si odono dalle vette alle verande con vista su laghi immaginari. Continua a seguire il Calamai, come hai visto ci capisce quanto te.

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  93. stefano vienna22 agosto 2013 23:05

    Intanto finalmente si ricomincia, ma è sempre calcio d'agosto: Mati sembra più forte di Ljajic. O chissà, magari ci guadagnamo pure stavolta. Bene Gomez. E comunque sembravano tutti al 60-70% della condizione, quindi torna l'ottimismo. Se solo sparissero anche gli adepti di Mamma Ebe...

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  94. Continuo a scommettere che a Sommer non ci pensano nemmeno. O resta Neto (e credo che resti) o viene uno che dà più garanzie a Montella. Certo che ADV se stesse zitto farebbe meglio, già la cazzata di Viviano si deve soprattutto a lui, lasci perdere i tifosi che berciano, in genere sono quelli più coglioni.

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  95. La versione del Foco

    Si ricomincia vincendo e questa già è un'ottima notizia. Viola che con Ambrosini al centro al posto del Pek diventa un po' più femmina e si affida di più al lancio lungo. Il biondo ha fatto da schermo davanti la difesa, ma si è perso inevitabilmente in fraseggio. Borja, per un'ora fantastico, è l'ago della bilancia con il suo essere contemporaneamente in più posti e sempre con una tecnica celestiale. Infatti il suo calo fisico è coinciso con un arretramento del baricentro di tutta la squadra. Cuadrado è stato l' apriscatole del match, una furia che prendeva sempre alle spalle la difesa avversaria per tutto il primo tempo e la bombola d'ossigeno a cui attaccarsi nei momenti di scarso ossigeno. Abbiamo passato venti minuti per tempo in cui siamo stati padroni del campo, salvo concedere campo nei restanti, quando le gambe erano dure.
    Gomez è ancora legnoso ma rimane sempre un pericolo per la sua capacità di farsi trovare, di offrire sempre la sua posizione ai radar del centrocampo. Vorrei spendere una parola per Rossi, io trovo che, nonostante ancora gli manchi qualcosa a livello fisico, la sua presenza sia un upgrade per la nostra squadra. Facendo un paragone con le partite dello scorso anno, adesso io noto un giocatore che si muove sempre in funzione di qualcosa. Aldilà dell'assist io in quello che ha fatto o ha provato a fare ho visto sempre molta intelligenza e tutti i movimenti giusti. La forma ci regalerà uno dei giocatori più forti del campionato. In finale ho visto una Viola incoraggiante che in alcuni momenti ha fatto vedere il calcio dello scorso anno a velocità più sostenuta.

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  96. ADV crede che parlando a voce bassa non si possano dire cazzate altisonanti. E di calcio non ha mai capito una mazza.

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  97. La chiave della gara è stata la condizione fisica. Ci si aspettava un Grass in grande spolvero e nettamente superiore a noi sul piano fisico, essendo alla quarta di campionato. Invece gli svizzeri non hanno mostrato questa superiorità fisica, forse anche perchè irretiti dal classico gioco di Montella. Valero era già in grado di orchestrarlo a suo modo, Aquilani svolgeva i suoi compiti in modo adeguato, mentre Ambrosini si è dedicato a rompere le trame altrui ma non ha brillato come Pizarro in impostazione. Buona anche la prova di Pasqual e poi del successore Alonso sulla fascia sinistra mentre a destra Cuadrado ha stupito. Il 3-5-2 lo obbliga a partire da più lontano, all'inizio della gara è stato assente per un po', poi si è prodotto in una prima discesa che l'ha portato dalla nostra porta alla loro ed è stato cosl che è maturato il nostro vantaggio. In avanti segnali positivi da Gomez, al quale manca un briciolo di condizione fisica per finalizzare le occasioni che gli vengono messe a disposizione ma che si fa sempre trovare sulla palla. Rossi brillante oltre le aspettative e splendido nello spunto in velocità che ha portato al secondo goal. In ombra invece Ljajic che è entrato quando gli svizzeri hanno potuto usufruire di maggiore fondo atletico. La difesa inizia a soffrire come sempre non appena il nostro possesso palla cala. Comunque un ottimo esordio. Vedremo in seguito quali varianti tattiche verranno adoperate, anche in funzione di avversari un po' più ostici degli svizzerotti.

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  98. PAGELLINE AL CIOCCOLATO: (squadra ancora sotto ritmo, condizione in divenire)

    NETO 6 : si fa notare solo per una sciocca ammonizione; incolpevole sul gol.

    RONCAGLIA 6,5 : quando il gioco si fa duro, lui indurisce. Tackle, attenzione alta, lucido. Peccato per la diagonale sballata sul gol avversario.

    G.RODRIGUEZ 6,5 : in surplace, amministra come sempre i suoi fieri compagni.

    SAVIC 6,5 : appoggi insicuri, buono nell'uno contro uno; gli attaccanti svizzeri erano dinamici ma alla fin fine fumosi. Domati.

    AMBROSINI 6,5 : fa esattamente quel che tutti attendevano, cioè strappa palloni, da dinamismo, non molla mai. Prezioso ma non chiedete a lui di fare il regista.

    VALERO 6,5 : senza affaticarsi si rende nocchiero del centrocampo; mai in sofferenza.

    AQUILANI 6,5 : compito svolto, pochi svolazzi, tenuta buona, come sempre all'inglese.

    PASQUAL 6,5 : c'è col suo contributo standard,c'è come capitano.

    CUADRADO 7,5 : lui è un coccio di vetro che taglia in due qualsiasi cosa; già pronto, figuriamoci tra poco. Potrebbe sfruttare meglio alcune situazioni.

    ROSSI 6 : ha voglia, ha grinta ma si nota il ritardo e il conseguente carico di lavoro.

    GOMEZ 6,5 : basta la sua presenza; miracolo del portiere nel primo tempo (tiro sporcato da un difensore), assist vellutato per Aquilani, semi-gol in apertura di ripresa. Si nota, anche se poco, il suo peso.

    ALONSO e SUBENTRANTI: 6. 

    MONTELLA 7 : vincere e s'è vinto, ha fatto bene (come da dichiarazioni) a non firmare per il pareggio. Con la squadra al top darebbe terminata 4-0.

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  99. Su radioblu accusano Neto per il gol. Se non fosse grave sarebbe da ridere.

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  100. Partita che doveva comunque finire con un risultato più largo. Alla fine due amnesie sui soliti palloni che svolazzano in area per poco non ci costano il pareggio e sarebbe stato quasi uno scandalo. Meno male che il secondo pallone lo sbagliano e permettono a Neto l'intervento. L'Udinese ha erso 3-1 in casa con quei pellegri che sembrava dovesse mangiarsi in un boccone. Niente è facile ed il risultato è comunque buono.

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  101. Non sono d'accordo sulla diagonale sballata di Roncaglia. Ha chiuso su quello che era più centrale. La difesa era impreparata sul cross immediato da tre quarti campo.

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  102. Il voto a Rossi deve tener conto che era la sua prima partita vera dopo anni e che sul secondo goal è stato eccezionale e ha dimostrato una velocità impressionante per un convalescente. Merita quindi lo stesso 6,5 di Gomez, il quale peraltro se ne è mangiate un bel po'. Ma siccome sui palloni arriva ed ha ottimo senso della posizione è da prevedere e sperare che presto la metta dentro.

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  103. Neto 6; Roncaglia 6.5, Rodriguez 6.5, Savic 5.5; Cuadrado 7.5, Aquilani 6+, Ambrosini 6, Borja Valero 6.5, Pasqual 6-; Gomez 6+, Rossi 6 [Mati Fernandez 6, Alonso 6, Ljajic 6].
    La preparazione era evidentemente mirata a raggiungere un primo, piccolo picco per le due gare del preliminare. Senza il Pek è un altro centrocampo, la Maquina© non è la stessa, ma Gomez dà profondità, rendendo meno indispensabile un possesso palla preciso al millimetro e insistito fino all'esasperazione. Dietro, il portiere Neto esibisce un buon riflesso nel primo tempo, su un tiro forte da posizione decentrata. Sul gol non ha colpe, anche se con un briciolo di reattività e soprattutto fortuna in più, avrebbe potuto fare il miracolo. Solito gladiatore Roncaglia, in un bel duello col colosso Anatole, l'Amaral on steroids. Che segna, ma la responsabilità è di Cuadrado che non rientra a coprire, mentre Facundo era scalato a marcare un attaccante libero al centro. Rodriguez, pur non al massimo fisicamente, guida la difesa da par suo, pescando Cuadrado nell'azione del primo gol, con uno stupendo lancio alla Krol, suo marchio di fabbrica. Fondamentale inattingibile agli stopperacci nostrani. Meno sicuro degli altri Savic, poco adatto al gioco spagnoleggiante proposto da Montella, per incertezze tattiche e tecniche. Sulle fasce, volenteroso e poco più Pasqual, devastante Cuadrado in un paio di spunti [gol compreso: la finta di passare al centro per poi scartare e liberare il tiro, in corsa, è da grande giocatore, la bordata da posizione angolata da Bati in trasferta inglese]. Nel mezzo, Ambrosini non accusa troppo l'età in interdizione, è utile, ma in impostazione sporca tutta la manovra della Maquina. Grande Borja Valero per oltre un tempo, poi cala vistosamente. Discreto Aquilani, che si mangia però un gol clamoroso, in girata volante alla Neeskens. Davanti, Gomez dà un'altra dimensione alla manovra, pur non essendo ancora in condizione ottimale, né troppo affiatato coi compagni. I movimenti a liberarsi al tiro sono però da grande centravanti. Quasi suo il gol. Rossi non tira mai in porta, non scarta l'uomo, non sprinta secco, ma ha il merito di lanciare El Matador in corridoio nell'azione, appunto, del raddoppio. Ljajic, subentrato, mostra un paio di lampi di classe, mette sulla testa di Alonso una palla gol mandata fuori, e su una sua classica serpentina sul fondo Gomez non trova il movimento giusto. La sua permanenza o meno deciderà molto della nostra stagione...

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  104. Non è da ridere, è da piangere. E' un errore di reparto, grave, che purtroppo ripetiamo spesso e si dà la colpa al portiere! Sul tiro penso ci fosse ben poco da fare, caso mai di può discutere sulla possibilità dell'uscita, ma se si vuole che un portiere esca su quei palloni, difficili e ad alto rischio cappella, non gli si possono rompere tutti i giorni i coglioni con "alla prima che mi fai ti licenzio e te ne vai". Su quelle palle escono, e delle volte scappellano, portieri che han giocato anni con continuità e che non son messi in discussione ogni cinque minuti. L'errore lì è solo del reparto difensivo, gente che non marca, o che va a coprire doppio, gente che non fa la diagonale, una banda di vincoli e sparpagliati che si ripete poi al 90' e meno male che lì loro sbagliano.

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  105. Intanto pare che Rebic sia praticamente preso, grande acquisto.

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  106. Mi sento comunque più ottimista. E domenica si potrà sfruttare la rosa ampia per far riposare alcuni dei reduci di stasera. Iacovenko è tra i cinque giovani che Gianni Mura consiglia di seguire perchè possibili rivelazioni dell'anno prossimo. Mi spiace aggiungere che nella lista figura anche Gabbiadini. I bookmaker inglesi credo che rivedranno subito le nostre quotazioni per lo scudetto.

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  107. Gianni Mura sarebbe forse meglio cominciasse a lasciare il fiasco per il quartino, con tutto il rispetto...Yakovenko è un '87.

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  108. forse pensava agli esordienti in A, giuro che è nella sua lista pubblicata oggi su Repubblica.

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  109. Rebic viene se parte Ljajic, ma dopo le parole di oggi di ADV mi sembra abbastanza probabile. Del resto anche quelle di Montella sulle "logiche di spogliatoio" con la seguente esclusione dalla formazione mica facevan presagire niente di buono.

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  110. No, Jordan , l'uscita no. Il cross è praticamente un cambio di gioco. Nemmeno superman...

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  111. No, a Neto danno proprie colpe sul tiro. Doveva coprire il palo? Ma quale palo? Se gli arriva quello tutto solo a colpire al volo di testa da cinque metri ed abbastanza frontalmente. Se stava sul palo gli lasciava tutta la porta spalancata! Ma di cosa parlano. Un altro ha fatto incazzare Montella perchè l'ha criticato anche per il cartellino giallo. Un portiere che perde tempo a cinque minuti dalla fine sull'1-2 mi sembra piuttosto normale, ma è una grave colpa anche quella!

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  112. Vinto fuori casa con Adem in panchina. Bene. Modulo über alles.

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  113. E' Gomez che traccia il solco, ma è Ljajic che lo difende.

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  114. A questo punto via Ljajic per soldi, possibilmente non al Milan e dentro Rebic come prospetto futuro. Senza Adem siamo però impoveriti davanti, m anca uno che giochi nello stretto, forte anche nei calci piazzati. Che rabbia, però.... Su Neto dalle parole di Adv, se sincere, si capisce che la pressione sul ragazzo è tanta e che fino all'ultima giornata di mercato tentino un colpo a sorpresa. Io come già detto, spenderei quei soldi in altra maniera. Ma l'impressione è che, a parte le dichiarazioni di facciata di Pradé, possa ancora accadere molto, specie con oerazioni tipo Nastasic degli ultimi gg. Su stasera ottimo impatto mentale, buon centrocampo e neanche malaccio la difesa. Un po' imballato l'attacco. Menzione ai soliti cross altezza stinco di Pasqual...

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  115. Nella nostra area in 4 contro 3 non si va a raddoppiare sui saltatori su un cross, ognuno deve prendere il suo uomo e non farsi anticipare, sono in tre su due uomini di cui uno lo perdono per andare in bocca al portiere, Anatole se lo perde Roncaglia, Cuadrado ha zero colpe, semmai, vista la vicinanza all'azione e notata l'amnesia del nostro poteva essere Borja a dare mano invece di pascolare in mezzo all'area solo soletto. Rimane una prestazione ottima di tutti i giocatori e condivido la pagella del Sopra, nessuna insufficienza, si era alla prima in una partita ufficiale, fuori casa e in Europa, si é già chiuso il discorso qualificazione, che volevamo, una fettina di culo ?!

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