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mercoledì 4 giugno 2014

Una vera icona


Oggi come sapete tutti molto bene sarà una giornata campale per il blog, e già mi sudano le mani, un altro motivo in più che mi convince a non usare i preservativi per certe mie pratiche in solitario. Perché già di per sé il preservativo tende ad aumentarne la sudorazione. Sono dentro ad una vicenda che per collocazione mi riporta alla mente un avvocato che ho conosciuto tramite amici, fortunatamente l’ho frequentata solo fuori dal suo ambito lavorativo. E lei aveva qualcosa di pubico che per me era molto ambito. Ci siamo piaciuti in maniera informale, naturalmente era il drpping una delle nostre cose in comune, come le gocciolature del naso tra un raffreddore e la voglia di andare oltre ad una storia scontata e soprattutto figurativa. Era oltretutto un vero e proprio punto di riferimento per i giovani laureati, non che fosse vecchia, tutt’altro, una bellissima donna sui 35, della quale non farò il nome per ovvi motivi di privacy della memoria. Punto di riferimento perché bravissima. Penalista. Ma in questo senso, con o senza preservativo non ho mai avuto il piacere di confrontarmi. In questo caso mi é mancato un po' di quel figurativo sano e peloso che mi ero figurato tra una fantasia e l'altra. Fuori dalle aule giudiziarie era molto piacevole, interessante, ricercata nel vestire come certi suoi clienti nel latitare. Alternava l'Acqua di Colonia alla colonia penale, la cellulite al cellulare della Polizia Penitenziaria, il vizio della beauty farm al vizio di form, l’oratorio del figlio al parlatorio del figlio di un affiliato dell’oratorio. Una donna dal fascino irresistibile, vestita di Armani difendeva gente invischiata in rapine a mani armate, con le scarpe di Prada percorreva chilometri davanti al Giudice per cercare di far passare il suo cliente da cacciatore a preda. E non certo come invece lo dipingeva il PM senza prima aver fatto mai nemmeno un acquerello. Amava avere sempre una borsa di coccodrillo nel suo guardaroba, non amava invece gli uomini con le borse sotto gli occhi, ne tantomeno quelli che piangevano lacrime di coccodrillo dopo aver compiuto crimini efferati. A me piaceva guradarla quando con la tuta e le scarpe da ginnastica rispondeva al telefono e subito rientrava nel suo ruolo, improvvisamente, dal sorriso disteso agevolato anche dai panini tartufati del Procacci, diventava severa, puntuale, lucida, incalzante. Ed ero sempre io a pagare il conto. Quel contrasto mi piaceva tanto, come mi piaceva quando per mettersi le scarpe usava il calzante. Nel suo studio c’erano tante giovani praticanti che la guardavano con occhi pieni di ammirazione, la differenza tra loro e me è che loro non avevano nessuna erezione. Capitava che passavo di lì a salutarla e allora scendevamo giù a bere qualcosa, amava tutto ciò che era francese, anche Platini, io preferivo la “francesina”, ho sempre avuto un debole per il lesso rifatto con le cipolle, lei era più attratta dalla soupe d’oignon, il nostro vero punto d’incontro era Parigi, per lei la capitale europea più bella, e per me Narciso, con tutto il significato che si portava dietro il suo inno. Ci siamo solo sfiorati, per mesi, un approccio garbato, avevo cominciato anche a fumare le Gauloises per darmi quello charme tipico d’oltralpe, lei allora guardandomi di tre quarti come fosse la Gruber mi diceva "Hai visto un Belmondo, puzzi di fumo e ti rimane il tabacco tra i denti, annerendoteli". Mangiavamo foie gras a tutte le ore fino a quando non ho prima ceduto il quinto dello stipendio e poi sono andato a finire in mano agli strozzini. Naturalmente i veri nativi di piazza Strozzi. Champagne a casse per non trombare mai, neanche una volta. E se per tutti quanti i giovani aspiranti alla carriera di avvocato lei era considerata un’icona, per me che ero semplicemente un’aspirante ad altre cose più torbide, si erano dimenticati una effe.

73 commenti:

  1. Sopravvissuto4 giugno 2014 08:26

    Fuori uno: Menez al Milan, insieme ad Alex. Due svincolati, due al Milan; Galliani arriva sempre prima...mah...

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  2. Menez l'avrei anche preso, soprattutto se partiva il colombiano, Alex no, basta, li si che siamo in piena bollitura.

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  3. Commento, veloce, sul "Pranda" e poi lavoro. Leo, non so se Gilardino ha preso o meno in giro Lele, però quanto detto da Cacia, versione Sopravvissuto, trova diverse conferme. Figli e figliastri, comunicazioni tramite terze persone, panchinari per antipatia, calciatori invisibili. Conferme avute, ai tempi, grazie alla "mamma antiprandelliana" e ad un fisioterapista matto come un cavallo, ma vero artista del suo lavoro (e per questo collaboratore fisso della viola). Tanti recuperi lampo dell'era "Caesariana" sono dovuti a lui (aprendo parentesi, per il suo allontanamento, invece, dobbiamo ringraziare il "Corvo": chiedeva troppo, secondo lui). Parlato direttamente, a più riprese, con vari calciatori, anche se non di primissimo piano: l'aria era esattamente quella descritta ieri dal Sopra. Non l'ideale, per lo spogliatoio. A proposito del Gila, mi piacerebbe sentirle anche oggi, le "bugie" che dice sul CT.

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  4. Leo rispondo qui alle tue apprensioni riguardo alla mia poca lucidità, dovuta secondo la tua logica ai fatti riferiti a Nuvola. Mi viene da pensare, quindi se proprio devo seguire appunto quel tipo di logica, che la tua lettura sulla vicenda Prandelli sia legata ad una querela nei tuoi confronti che ci hai sempre tenuto nascosto. Comunque tranquillizzati. Hai solo sbagliato lettura. Poi vi racconterò.

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  5. Complimenti a lui: tutto ripreso qui con lucidità, dall'inizo alla fine. Aggiungo che prandelli è sempre stato un allenatore normale, non certo penoso ma senz'altro non eccelso, che ha campato delle giocate dei campioni che corvino gli ha portato (tra l'altro, per l'amor del cielo anche lui andava rottomato perché aveva perso i' capo e lavorava più per sé stesso che per la viola, ma ha fatto tanto, tanto bene a noi e le sue qualità come talent scout e come mercante non si discutono) e che si è sempre, sempre, contraddistinto per comportamento presuntuosi e permalosi, che hanno condotto a rotture di spogliatoio, malumori, svalutazione di giocatori, oltre ad aver mostrato, da sempre, incoerenze ed una certa sudditanza verso il potente. Prandelli, concludendo, se fosse stato un grande uomo con le sue stesse capacità di normale allenatore, oltre ad aver ottenuto risultati migliori, sarebbe stato ricordato a Firenze come l allenatore di un periodo soddisfacente, sebbene tale soddisfazione non derivasse dalle sue qualità.

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  6. stefano vienna4 giugno 2014 12:01

    Leo, fai bene a difendere le tue idee su Prandelli tecnico, ma qui il problema evidenziato da molti è riferito al lato più strettamente umano. Prandelli ha dato innumerevoli tal prove di opportunismo e ipocrisia che una difesa del suo carattere diventa non solo una causa persa in partenza, ma sembrerebbe quasi un giustificare comportamenti eticamente censurabili. Inoltre Prandelli ricopre un ruolo 'pubblico' quasi di rappresentanza nazionale, tanto più quindi i suoi attacchi di opportunismo sono deprecabili.


    Ed, en passant, noto come l'opportunismo sia una malattia che porta inevitabilmente all'auto-distruzione. Specialmente se questa malattia colpisce chi ha potere, in qualunque campo. Un esempio recentissimo è l'idea folle della Merkel -l'epitome dell'opportunista politico- di scegliere la Lagarde come presidente della Commissione Europea scavalcando il Parlamento Europeo appena eletto. L'Europa non sopravviverà ad altri cinque anni di Frau Angela, speriamo che qualcuno nel governo lo capisca in tempo. La speranza che il voto abbia aperto gli occhi alla Merkel è malposta, la reazione sarà uno spostamento ancora più a destra -sia la destra finanziaria sia quella populista- dell'Europa. L'eccezione Italia purtroppo verrà emarginata. L'unica strada percorribile per Renzi è quella di portare il Partito Socialista Europeo a rifiutare i diktat della Merkel e impedire l'elezione della Lagarde senza sporcarsi troppo le mani.


    Scusate la divagazione, ma uno spettro s'aggira per l'Europa: l'opportunismo.

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  7. A proposito di lucidità:

    http://www.violanews.com/stampa/prandelli-faccia-lo-scrittore-o-il-narratore-20140604/

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  8. Immenso DANIELE. Lo vorrei come Promotore della raccolta di firme per la revoca della cittadinanza onoraria al CT, onorificenza che deturpa l'immagine di Firenze, e mi spiace che non sia stata logica conseguenza in chiusura del suo magnifico post. Sarebbe una iniziativa ancora più significativa, perché proverrebbe da un suo sostenitore fino a due anni fa, ancora più credibile quindi di uno come me, suo acerrimo avversario della prima ora assieme, sicuramente, alla madre (Grande!) di Ljuka. Vorrei aggiungere: come si è permesso quell'individuo di dire di 'non voler andare contro la mia squadra'? E questo ulteriore arrogante comportamento grazie anche a quei 5.800 firmatari! Fino al 2009 provavo....(non lo dico), dopo, solo vergogna!

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  9. stefano vienna4 giugno 2014 12:04

    Dove si firma?

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  10. Spero che prima o poi avvenga. Non credo, ma non sono sicuro, che si possa partecipare alla raccolta firme se non si è residenti a Firenze. Io, purtroppo, non lo sono più!

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  11. stefano vienna4 giugno 2014 12:11

    Dove si cambia residenza?

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  12. Saverio Pestuggia (se ne è ancora il Direttore) si è ravveduto? Il Guetta sicuramente no. Sono stati i pifferai magici, violanews.con e Radio Blu, di quella operazione.

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  13. Adesso è un tantinello tardino.

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  14. Visto che oggi sono in vena di riportare gli scritti altrui, spero che il Chiari non si arrabbi se faccio un copia-incolla del suo lucido intervento sul sitone:

    "Al contrario di quanto sta sostenendo il parmigiano ( quindi di parte) Sacchi (il quale, detto en passant, a proposito di infortunati illustri che eviterebbero i contrasti e nel suo caso persino di correre, ci fece perdere il mondiale del 1994 per aver messo in campo, NELLA FINALE, l’infortunato Baggio), Pepito Rossi da questa vicenda non ne esce assolutamente male essendosi limitato, giustamente, a rivendicare ed a tutelare la propria integrità fisica e psicologica. E vorrei che questo la Fiorentina lo dicesse ufficialmente a tutela della professionalità di uno dei suoi calciatori più grandi da ogni punto di vista. Chi invece, dopo la sua conferenza stampa di ieri, ne esce male rivelando ancora una volta una buona dose di ipocrisia, coperta, tanto più in vista dei mondiali, da un sistema calcio Italia altrettanto ipocrita, è Prandelli. Un’ipocrisia, quella di Prandelli, ben nota ai tifosi viola fin dai tempi dei suoi contatti proibiti con Bettega, poi confermata dal suo codice etico applicato solo quando fa comodo, ai deboli e mai ai forti, ingoiando, in quest’ultimo caso, scommesse, arroganze, prepotenze, violenze e squalifiche conseguenti. Dice, Prandelli, che avrebbe chiesto a Destro di fare la riserva di Rossi mentre stava dicendo a Rossi che sarebbe rimasto a casa? Diceva, Prandelli, a tutta Italia che Rossi lo avrebbe aspettato fino all’ultimo per quello che vale sia tecnicamente che moralmente e nello stesso tempo diceva a Rossi che sarebbe rimasto a casa? Prandelli ha messo in campo Rossi contro l’Irlanda solo apparentemente per dargli una possibilità? Mentre in realtà e nelle segrete stanze gli stava dicendo che ormai non c’era più nulla da fare? Diceva, Prandelli, a tutta Italia che Rossi fisicamente stava benissimo e che c’era solo un problema di contrasti mentre ci sarebbe stato un rapporto medico che sosteneva il contrario e cioè che fisicamente non è ancora a posto? Dice, Prandelli, che sapeva già che non avrebbe portato Rossi e nello stesso tempo dice che per portarlo ha lasciato a casa Gilardino? Troppe contraddizioni in questa versione per non sospettare che dietro all’esclusione di Rossi ci sia dell’altro, ci siano altri interessi e le relative pressioni di altri club, come ad esempio il Napoli nel suo tentativo andato a buon fine di imporre Insigne, e anche suoi personali interessi di padre del preparatore atletico del Parma quindi di Cassano. Detto ciò se ha anche un minimo fondamento questa storia del non ancora avvenuto pieno recupero fisico e psicologico di Rossi, molto meglio così per la Fiorentina e per lo stesso Rossi, anche se, ovviamente, a lui sta dispiacendo non poco, e fa bene a dirlo a gran voce, così come dispiace alla stragrande maggioranza dei tifosi viola ed a milioni di tifosi italiani che lo avrebbero voluto vedere in campo ai mondiali."

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  15. Bravo Anto, nella fretta mi ero dimenticato di citarlo.

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  16. stefano vienna4 giugno 2014 12:28

    Da questa storia Rossi ne sta uscendo a pezzi, rendiamocene conto. Una cosa è dire che non era al top perchè aveva giocato poco, una cosa è insinuare che il ginocchio non regga. Quest'ultima insinuazione -vera o non vera- attiene alla sfera della privacy. Dico solo che Rossi ha sbagliato una volta sola, quando ha deciso di giocare per l'Italia, ma cosa gliel'è passato per la testa?

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  17. Per correttezza era giusto specificare che non sono stato querelato, come invece avevo più volte ed erroneamente scritto solo supponendolo. Per amor di verità.

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  18. Riassumendo i concetti del giubba:
    1 porta in prima convocazione Rossi con la convinzione di escluderlo poi, motivazione, per scrivere una bella storia.
    2 Pur avendo già deciso a priori, esclude Gilardino per uno che sarà tagliato
    3 Nonostante non lo porterà in Brasile, lo schiera contro l'Irlanda chiedendogli partita vera in un ruolo mai suo.
    4 Dice che teme per un suo infortunio, ma il punto 5 lo smentisce
    5 Dice che pensa ai tifosi viola. Questa ci credono tutti
    6 Lascia a casa Destro cui chiede se è disposto a far riserva a chi è destinato a tornare a casa
    In questi punti, derivati da parole del soggetto, esce il concentrato della miserabile ipocrisia di cui è intriso. Un uomo piccino, minuscolo.
    Ljuka, come hain capito, Gila disse il vero e non fu il solo. Per il culo prendono altri, come si evince.

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  19. Riuscirà l'eroe (mio no! Di chi lo vole, è all'asta al miglior offerente, e se deserta? Si regala a Mazzocchi e Gentili, lo metteranno sul cavallo della RAI, con in mano aspersorio per benedire sordi et orbi) a stroncare le reni ai mitici DJ, quelli sì, di Radio Laxemberg dei fantastici anni 60?!? Ecchissenefotte!!!! Ahahahah!

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  20. stefano vienna4 giugno 2014 12:41

    Ciao Lele, scrivendo il messaggio precedente pensavo a te, che ne pensi, se mettono Lagarde a capo della Commissione siamo finiti. Inoltre dovrebbe passare con i voti del PSE, ovvero il suicidio finale della sinistra riformista europea costretta a mettere il FMI a governare l'Europa. Ho ancora la speranza che Renzi almeno provi ad opporsi, ma si sta affievolendo, il dubbio che non contiamo veramente una sega sta diventando una certezza. Hai letto Piketty?

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  21. La cosa peggiore è la vergognosa campagna stampa che stanno montando contro Pepito (il quale, ricordo, ha semplicemente inviato alcuni messaggi su twitter sostenendo di aver recuperato dall'infortunio: "Tutti dicono fuori forma: chiedete a chiunque i valori dei test in settimana e quelli della partita. Vi stupirete. Contrasti? Paura? Che ridere...", "Arrivo col pensiero prima del difensore. Prossima volta, da dilettante, aspetto il difensore per prendere calci", "Adesso la cosa più importante, però, è tifare Italia. Forza Azzurri!!!") come se avesse insultato Prandelli.

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  22. stefano vienna4 giugno 2014 12:51

    Lo stanno distruggendo dove è più fragile, a livello psicologico. Fa bene a tornare in America per cercare di isolarsi dall'opportunismo del Giubba e delle sue conseguenze mediatiche.

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  23. Rossi ha giocato uno spezzone di partita in Coppa Italia e tre spezzoni di partite in campionato (di cui due contro squadre in lotta per non retrocedere e quindi incattivite), oltre a 70 minuti in Nazionale. Evidentemente il ginocchio regge; se Prandelli pensava già che era escluso dei 23 in quanto non a posto fisicamente e in quanto voleva proteggerlo da possibili infortuni, perché l'ha fatto giocare contro l'Irlanda?

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  24. stefano vienna4 giugno 2014 12:55

    Sarà perchè anche io sono esule ormai, ma molti dimenticano che questo ragazzo, nato e cresciuto negli Stati Uniti, aveva scelto di giocare per il paese d'origine della sua famiglia. Meriterebbe più rispetto, in primis da parte della FGCI. Invece Prandelli va in conferenza stampa per denigrarlo. Bastava chiedergli scusa e mostrare più comprensione. Invece no, la bassezza umana non ha limiti. Chiedete a Dainelli.

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  25. stefano vienna4 giugno 2014 13:00

    Non è questo il punto, secondo me. Prandelli doveva andare in conferenza stampa mostrando comprensione e umiltà, per rispetto verso Rossi. Invece ha detto in pratica che Rossi doveva stare zitto e accettare l'esclusione col sorriso sulle labbra. Diciamo che Prandelli non mi ha certo sorpreso, me lo aspettavo. Alla notizia dell'esclusione sapevo perfettamente che Prandelli non sarebbe stato in grado di gestirla con umiltà o mostrando un briciolo di comprensione verso il prossimo. Ecce homo.

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  26. stefano vienna4 giugno 2014 13:06

    Per Montolivo Prandelli era quasi in lacrime. Per Rossi neanche un briciolo di compassione. Poteva ringraziarlo per l'impegno messo a disposizione, dire che è stata una decisione sofferta e che reputa Rossi un grande giocatore e un grande uomo. Poteva eventualmente comprendere che Rossi possa vivere questa vicenda come un'ingiustizia ed eventualmente chiedergli scusa, assumendosi però le responsabilità.


    Certo per uno che conosce tre verbi, due sostantivi e un aggettivo ("importante") non è facile esprimersi a modo davanti a delle telecamere.

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  27. Beh, considera anche quello che ha detto un mese fa su Criscito e due giorni fa anche su Destro.

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  28. Lagarde la mettono già programmata al servizio del potere che prosegue la sua marcia distruttiva del popolo ed elitaria.
    Renzi? Un moscerino al cospetto della macchina infernale che sta distruggendo i PIIGS, con gli 80€,( che si ripiglia con interessi) slogan e proclami puoi prendere i voti degli illusi che credono ad una prova di forza contro la CE, ma l'appoggio a Schultz parla da solo. Grillo ha perso perché non ha cavalcato il volere della gente cui si riferisce, via dal cancro moneta unica, in verità Casaleggio lo comanda e non vuole l'uscita dal €. La moneta sovrana è l'unica salvezza, il resto son ciance che propinano alla TV. La salvezza sta nel MMET, alternativa, miseria e dominio come feudalesimo.
    Tu come la vedi?

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  29. Pollock, dato che non eri stato querelato, resta da chiedersi per quale motivo abbiano voluto sentirti, mancando una condizione di procedibilità. Ad ogni modo, meglio così. Con questo vi saluto.

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  30. Mi domando: ma come ragionavano qualche anno fa tanti tifosi, gli stessi dei quali leggo interventi centrati ed intelligenti sul tema scottante di questi ultimi giorni, che inquadrano perfettamente il soggetto in questione? Solo in difesa dei quarti posti, più quarti degli altri (come dice il Colonnello)? No, ci deve essere qualcos'altro che mi sfugge, evidentemente.

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  31. Gonfia io faccio parte di quei tifosi.Con una sostanziale differenza;se i fatti contraddicono il mio pensiero non ho nessun problema a fare marcia indietro.Per me Prandelli è stato bravo,bravissimo nei primi due anni a Firenze.Normale il terzo e largamente insufficiente nel quarto(soprattutto nel girone di ritorno).A livello personale la mia simpatia per lui è stata altissima nel primo periodo,per poi diventare normale nel seguito.Io tifo Fiorentina,non Prandelli.Da quando se ne è andato non mi interessa più.Aggiungo(perché non mi vergogno) che io lo avrei tenuto,con un cambio quasi totale dei giocatori.Probabilmente avremmo fatto peggio che con Sinisa o Delio,questo non lo possiamo sapere.Magari meglio,chi lo sa..Certo è che venendo ad oggi,Prandelli non si comporta da "codice etico",codice voluto da lui stesso.Chiellini,Balotelli.E la vicenda Rossi come ciliegina.E sinceramente,gran parte della simpatia avuta per lui è andata scemando via via.Magari domani mi starà nuovamente simpatico,chi lo può sapere.Di certo non ragiono per partito preso(o almeno quello è il mio intento).E sinceramente mi pare di essere uno dei pochi,pochissimi invero,che spesso e volentieri ammette di aver preso degli abbagli(Montella,Delio Rossi).

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  32. Dkne, rispetto le tue idee. Io mi limito, non poi tanto da come puoi vedere, a sputare tutto quello che in questi 8 anni ho dovuto ingurgitare, ma solo per il mio modo di essere, di giudicare quello che vedo, in ogni campo, sportivo o non. In fin dei conti, quelli più delusi la pensavano più come te che come me. Io non lo sono, ma neanche contento, per quello che ho espresso sotto, per il Marzocco e per il Gonfalone di Firenze.

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  33. Sopravvissuto4 giugno 2014 14:14

    L'uomo che voleva smettere con la Nazionale ha rinnovato. Probabile che la gente, i dirigenti calcistici, stiano capendo che tipo é. Prandelli non si sente mai colpevole, Prandelli vede le prestazioni- non il risultato, Prandelli valuta le qualità morali (A PAROLE) ma poi schiera o chiama quelli che per morale intendono una bella ragazza corvina, Prandelli dopo una stagione intera ha bisogno di "test" per valutare i calciatori, Prandelli preferisce terzini a metà strada tra panchina-tribuna-sala medica piuttosto di chi ha giocato 30 o 40 partita tra campionato ed Europa, Prandelli per valutare l'attacco gioca con Balotelli e Candreva contro la corazzata Lussemburgo, Prandelli applica il codice etico in maniera camorristica ("Chill'é jov'n' amma perdona'..." Oppure "Adda muri'...") senza vie di mezzo, Prandelli attende tutti ma chiama sempre gli stessi, Prandelli "Nessuno ha il posto certo ai Mondiali", Prandelli "Buffon sará titolare ai mondiali" e "Impensabile fare a meno di Mario", Prandelli usa Giuseppe Rossi per far fuori Gilardino, Prandelli usa Giuseppe Rossi per far fuori anche Destro, Prendelli non ha colpe se il soggetto usato per far fuori due soggetti é a sua volta fatto fuori da lui stesso (Maremma! Colpo da biliardo!!). Prandelli dopo 3 anni di incontristi- mediani- gente dura, improvvisamente virerebbe su due piedi educati (Pirlo-Verratti) da far giocare insieme e così...ti inserisce un paio di incontristi a supporto e giustifica una sola punta in campo. Questo vuole farsi distruggere!!!!!

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  34. SOPRA, lasciami una speranza. Almeno a scrivere usi la SINISTRA, vero?

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  35. DKNE il mio giudizio "tecnico" sul Prandelli viola coincide con il tuo quindi non mi ricordo perchè si litigasse a quei tempi. Il giudizio morale un po' meno. Nei primi due anni quando tutto andava per il meglio è chiaro che non mi stava sui coglioni, però non ero preso nemmeno da amore viscerale come tanti. La simpatia e l'antipatia son sentimenti istintivi come l'amore e simpatico non mi è mai stato. Ha cominciato a virare sull'insopportabile dopo, soprattutto negli ultimi sei mesi dove ha fatto più danni della grandine soprattutto per pusillanimità. Ora ha gettato la maschera da tempo e questo ultimo comportamento con Pepito è solo uno dei tanti esempi. Ha rinnovato ma se schizza fuori nel girone come è probabile e come quasi mi auguro nonostante non sia uno di quelli che non può vedere l'azzurro, può darsi che torni ad allenare il Parma che è la sua dimensione, anche se Donadoni è meglio di lui, almeno è più serio.

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  36. Non può essere come persona al corrente dei fatti?

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  37. Perchè è stronzo nell'animo e di calcio capisce il giusto. Può anche non chiedergli scusa, in fondo decidere per quello che ritiene il meglio per la nazionale è dovere e diritto suo, ma dimostrare più comprensione per un'esclusione che brucia, quello non era un optional. Era obbligatorio per qualsiasi essere umano, ma lui è un prete falso come le monete da 3 euro e, ripeto, stronzo. Mi è sempre stato sul culo, anche quando non aveva fatto niente di male e anche se a quei tempi nemmeno me ne accorgevo, e l'istinto ha spesso ragione.

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  38. Pepito non è della Juve, per questo lo massacrano adesso e per questo il prete lo ha lasciato a casa. Mai lo avrebbe fatto se fosse stato della cupola.

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  39. Sopravvissuto4 giugno 2014 15:04

    La sinistra la usano, secondo la vulgata popolare, i geni. I geni hanno tantissime caratteristiche positive ma hanno un grande, enorme problema: non sono replicabili. Nessun genio ha avuto un discendente genio o comunque un suo simil-dotato. Sono destro. Posso aggiungere che se Messi avesse il mio piede destro, sarebbe ancor più fenomenale.

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  40. Sopravvissuto4 giugno 2014 15:07

    Per molti ciò che fa Prandelli é sacro. Le sue lacrime diventeranno come quelle di una Madonna di periferia.....Cacca2o.

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  41. Alla procura dovrebbero interessare solo i fatti che siano penalmente rilevanti con riferimento a reati procedibili d'ufficio o, se a querela, per i quali la querela sia stata già sporta.

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  42. Si Jordan, e così preciso meglio. Sono persona informata dei fatti e quindi è stata verbalizzata la mia deposizione. Ovvero mi sono state chieste determinate cose in merito, e a precise domande ho risposto. Come ripeto, assumendomi l'esclusiva responsabilità della gestione del blog e della possibilità di moderare i commenti. Ho confermato di aver preso atto delle frasi considerate diffamatorie e di non averle censurate per i motivi che ho più volte spiegato. Come ho affermato che io conosco Nuvola ma che le altre persone in causa non si conoscono. Come del resto io non conosco la persona querelata.

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  43. Quella lampadata la ce lo mette ni' baugigi come tutti quelli prima e anche di più. Ma tra la padella e la brace non credo che la scelta sia così definita. In altre parole 'ndo tu ti movi ti furminano.

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  44. Mi solleva che Pollock non sia stato querelato, anche se immagino sia tuttavia amareggiato per la perdita di tempo e la seccatura di esser chiamato ad esporsi di fronte a delle istituzioni per inezie quali del vino fittiziamente vomitato addosso ad un nick da parte di un nick terzo. Nick terzo al quale, peraltro, di offese sdaiole stagionate ne erano state grattugiate addosso parecchie (per il semplice fatto di essersi sempre allegramente esposto negativamente nei riguardi di Prandelli e Montolivo prima di tutti gli altri), e al quale va altrettanto tutta la mia solidarietà, insieme all'augurio che tutta questa minchiata venga archiviata nel cesso, come sarebbe dovuto almeno dal punto di vista morale, tralasciando quello legale che io ignoro completamente, e in un caso del genere sono fiero di esserne ignaro.

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  45. Fantastiche le ultime dichiarazioni:
    Sulla scelta di schierare una squadra senza un centravanti di ruolo, dopo l'esclusione di 'arieti' come Toni, Gilardino e dello stesso Destro, Prandelli ha aggiunto che "dobbiamo manovrare con il pallone a terra". "Se avessi convocato un uomo-d'area - ammette il ct azzurro - avrei penalizzato le sue caratteristiche. Questa è una squadra che non ha esterni bravi nell'uno contro uno, quindi dovremo arrivare al cross in modo differente, non cercando la linea di fondo, la profondità".
    Ahahahahah! Manovrare con il pallone a terra, che credeva di avere una squadra di foche ammaestrate? Balotelli il falso nueve! Ahahahahaha! E allora Cerci, Cassano e Insigne che cazzo gli hai convocati a fare se, secondo te, non saltano l'uomo? Ahahahahahah!

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  46. colonel.blimp4 giugno 2014 16:52

    Effettivamente, DKNE, mi sentirei di opporti la stessa obiezione di Jordan: il tuo giudizio retrospettivo su Giubboia coincide con quello che sul momento davo io, di volta in volta (Jordan non dissimilmente, ma ricordo anche infallibilmente che cominciò a chiederne l'esonero un sei mesi dopo di me: lui vuole andare sempre sul sicuro...). Insomma, devi ammettere che su Giubboia hai mutato opinione. Nulla di male, anch'io l'ho fatto su qualche mia moglie (ahahahahahahahah!). Tutto quel che viene scritto da due giorni su Giubboia è ad ogni modo tanto pleonastico, quanto un commento a un post pietrasantino. Giubboia non ha mai mai mai vinto nulla, nei suoi due ultimi anni ci ha tolto (nell'ultimo anno, assai assai), è la cagione del dissesto del biennio successivo, è persona di un'ipocrisia puerilmente smaccata, ha aizzato la piazza, non capisce un accidente di valori tecnici, tatticamente si chiude in apotropaismi che ogni volta gli si inceneriscono in mano, da Giubboiazzurro ha scientemente operato a danno della vIola per livore antidellavavlliano. Il risultato del sondaggio di Fiorentina.it è impietoso. La sua ultima roccaforte è perduta definitivamente, a Torino non lo vogliono (quando, la sera dei festeggiamenti per lo scudetto, fu chiesto in piazza ai gobbi chi volessero per un eventuale dopo-Conte, al nome di Giubboia ci fu una sollevazione indignata). Requiescat, sepolto da una sessantottesca risata.

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  47. Il portiere Mirante non potrebbe mai essere inserito nella lista dei 23 perché non facente parte dei 30 pre-convocati, lista dalla quale la FIFA consente la sostituzione in caso infortunio prima della partita d'esordio. Nonostante questo partirà per il Brasile. Grande 'entourage' quello azzurro. Il CT è la punta dell'iceberg, il testimonial giusto, in questa occasione. Ahahahahah!

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  48. Sopravvissuto4 giugno 2014 17:19

    Il Vascello Fantasma continua la navigazione...Prandelli sta facendo rimpiangere Valentina, GiggRRiva, che almeno parlavano poco ma facevano buoni spot per la nazionale. BLIMP, si vocifera di un sondaggio- casa gobbi: chi vorreste Zeman&Agricola o Prandelli? La preferenza la danno a Sdenko e al dottore...ho detto tutto. GONFIA, Prandelli arriva con 3 anni di ritardo al gioco tiquitaquesco?!?!? Appena incrocerò il ct, il mondo é piccolo, gli griderò un epiteto che lo ferirà tantissimo: "Mazzarri!".

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  49. Sopravvissuto4 giugno 2014 17:20

    Le dichiarazioni di Prandelli sono un po' Luddesche?

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  50. Intanto continua la campagna stampa contro Firenze:

    http://www.violanews.com/altre-news/minacce-dai-fiorentini-prandelli-preoccupato-20140604/

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  51. Pollock, ascolta attentamente, non possiamo permetterci errori.
    Domattina alle 7.00 pm troverai un'auto sotto casa con uno dei nostri che ti aspetta.
    Sarà una Giulietta color crema dell'ottantaquattro targata Catanzaro.
    Entra sul sedile posteriore senza far domande all'autista.
    Soprattutto sulla figurina di Cuccureddu appiccicata sul cruscotto, c'é un motivo per tutto ed è presto per spiegarti.
    Il nostro uomo ti porterà in un luogo ritenuto da noi sicuro.
    Li incontrerai un uomo che riconoscerai dal fatto che pur essendoci trenta gradi, indosserà un completo di velluto a costine, compreso di panciotto, di colore bordeaux.
    Passagli vicino senza farti notare e sussurragli le seguenti parole:
    "Io non digerisco i cachi".
    Tienile bene a mente.
    Ti verranno dati nuovi documenti e una nuova identità sulla quale, per adesso, non posso dirti molto.
    Posso accennarti solo che avrai un nuovo lavoro all'interno della redazione di un giornale locale.
    Non preoccuparti, sappiamo che non sei un giornalista.
    Per non destare sospetti verrai assegnato alla pagina culturale, dalla quale potrai comunicare con noi.
    Non servirà cifrare i messaggi, tanto la pagina culturale non se la incula nessuno. Puoi anche scrivere che intervisti Jim Morrison, tanto la pagina, nella maggior parte dei casi viene usata come fondo per la gabbia dei cocoriti.
    Per la tua sicurezza personale ti verranno assegnati due ferocissimi chihuahua.
    Tu chiamali ridgeback come faceva quello che abbiamo soppresso per metterti al suo posto.
    Per adesso questo è tutto quello che devi sapere.
    Questo messaggio si autodistruggerà quando cliccherai sul tasto "cancella commento".

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  52. Ma quanti Santuari ci sono nei paraggi del ritiro Azzurro? No, non sono blasfemo, io.

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  53. Sopravvissuto4 giugno 2014 19:46

    POLLOCK, se occorre ho giornalisti che scrivono "su dettato" mio (Osservatore Romano, CorSera Veneto. il Mattino). Famme sape', zio....Comunque, anche se andavi in galera ti portavamo buon cibo, preparato da noi...che so...una parmigiana...ah ah ah ah ah ah ah....

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  54. Logicamente ore 7 am

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  55. stefano vienna4 giugno 2014 20:11

    Come scrive un giovane economista che forse conosci, un certo Ashok Rao: "there is still an unmistakable eliteb aversion to good policy". Tradotto, è che le elite -specialmente tedesche- hanno una chiara avversione a perseguire delle buone politiche.


    L'uscita da una currency area per me non sarebbe l'unica opzione, ci sono modi per riformare l'unione monetaria o quantomeno per limitarne gli effetti distruttivi, ma se l'elite tedesca attuale non viene mandata a casa al più presto -e non mi pare che i tedeschi ne abbiano alcuna intenzione, a noi italiani, spagnoli, greci e forse francesi non rimane molto altro da fare. Il punto non è essere anti-euro (anche conoscendo i limiti di una currency area, che però si possono anche ridurre) perchè i problemi attuali sono in gran parte figli di scelte opportunistiche iniziate all'inizio della crisi -dal duo Sarkozy/Merkel- e imposte unilateralmente dalle elite tedesche nonostante il loro fallimento totale. Renzi non lo vedo male, se avesse degli interlocutori europei all'altezza si potrebbe veramente pensare a rinnovare l'Europa in una direzione opposta a quella intrapresa per opportunismo dalla Merkel. Il punto è che si trova isolato e la sinistra riformista europea di cui Renzi è indubbiamente il leader più capace al momento, non ha la forza per prendere in mano la situazione.
    Inoltre, la Merkel adesso andrà dietro a Cameron perché ha paura di perdere consenso a destra. Potrebbe veramente essere l'inizio della fine.


    Comunque per me l'unica vera soluzione è riscrivere i trattati. Se come sembra non è possibile bisogna scegliere tra due tragedie, continuare così oppure uscire dall'euro.

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  56. Forse il Lussemburgo non era l'avversario migliore da affrontare. C'era San Marino che era molto più abbordabile.

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  57. Foco, fiscalmente sono alla pari, uno valeva l'altro.

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  58. Loro però vincono 4-0 sul reddito pro capite contro di noi.

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  59. Con il Noi vuoi dire io e te. Ahahah!

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  60. Certo, se penso ai poveri orefici, baristi, trattori, tassisti and so on, il gap è ancora maggiore. Accontentiamoci, via!

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  61. Il CT aveva ragione. Non abbiamo uomini forti nell'uno contro uno. Difatti un De Sciglio da Seconda Categoria, e nemmeno ai vertici, e un Abate che non l'ha mai vista. Pur di aver ragione assaggerebbe una merda prima di dire: meno male che non l'ho pestata! Ahahahah!

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  62. Ahahahahahahahahahahahahahahah! Grande Radio Laxemberg!

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  63. D'altronde il calcio lussemburghese è in grande ascesa. Noi siamo imballati da una preparazione tostissima. Urano non è favorevole. Questi nuovi palloni sono troppo leggeri. La stampa è tutta del PD. La calotta glaciale artica si sta sciogliendo. In Brasile fa troppo caldo. Perugia è una città di merda. Perugia ha un clima simile a quello brasiliano.

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  64. Non credevate l'Italia così forte da poter resistere al Lussemburgo, èh?

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  65. A Perugia fanno la Carbonara con la cipolla!

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  66. Ma Mazzocchi e Gentili dove poggiano occhiali e cuffie? E' un mistero

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  67. Occhio! Che questo gli ha un culo grosso come una casa!

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  68. Foco, son tutti a fare i caroselli per le strade. Li capisco.

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  69. Anche lui, ahahahah!

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  70. L'ultima perla poi vado

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  71. Ahahahahahahahah! Buonanotte, Foco!

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  72. Sopravvissuto4 giugno 2014 23:34

    Prandelli é nel pallone. Totale.

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