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domenica 15 giugno 2014

Io dico che hanno vinto i Bianchi

Nella mia partita del cuore il risultato è ribaltato, un po' come il sedile della 127 con i fari gialli di quando ancora si trombava in macchina. 2 a 1 per i Bianchi contro gli Azzurri. Tre le cacce in tutto, quella della vittoria a un minuto dalla fine, nell'arena di Santa Croce, una vittoria che ci permette di volare alla finale del 24 giugno. L'altra partita invece, quella che ha visto vincere gli azzurri contro i bianchi con lo stesso punteggio, è stata meno avvincente, le squadre del resto non erano separate dall'Arno, ma da un continente troppo lontano, dove oltretutto non si vedono più nemmeno i culi di una volta, l'unica cosa che ci ha uniti è stata la sabbia del campo. Intanto si moltiplicano le iniziative per consentire ai tifosi di radunarsi intorno alla passione comune, alcuni cinema per esempio hanno trasmesso la partita, al riparo dalla pioggia fiorentina e dall'umidità brasiliana. Sono stato lì, ebbro ancora della vittoria dei Bianchi di Santo Spirito e del Muller Thurgau ghiacciato, ho visto poco calcio, un po' perché la squadra di Prandelli non ne rumina molto, un po' perché davanti a me si è seduta una signora maleducata che mi ha impedito la visuale con la sua acconciatura a dir poco gigantesca. Avrei voluto dirle qualcosa, mentre dal commento della partita capivo che Darmian era il migliore, non le ho detto niente solo perché avevo la bocca ancora impastata dal vino. Per non discutere, allora mi sono spostato da un'altra parte, ma anche lì non ho avuto pace, proprio come gli Azzurri di Santa Croce dopo la sconfitta all'ultimo minuto, perché il Signore dietro di me non ha fatto altro che lamentarsi per via del mio sombrero che avevo indossato per via del vino che avevo bevuto per festeggiare la vittoria dei Bianchi. Poi c'era un vescovo con la tiara, un Re con la corona, c'era il cappellaio matto, c'era persino Valderrama che copriva metà schermo. Insomma, alla fine ho sentito che Candreva ha pennellato per Balotelli, Sirigu sicuru, mentre Paletta mi ha ricordato molto quella che usa la Sonia per raccattare la merda del bassotto da via Maffia. Forse perché anche lui comunque raccatta solo figure di merda. Poi sono uscito per festeggiare un'altra volta, e in piazza Santo Spirito ho trovato tre fiche americane attratte dalla mia t-shirt dei Bianchi, gli ho spiegato allora della vittoria del pomeriggio, mentre tutto intorno però quelle fave festeggiavano con la maglia azzurra, le finché non capivano, non solo perché americane, ma una buona bottiglia di Ribolla Gialla comprata al volo ha facilitato la comprensione della serata che stava procedendo verso certi festeggiamenti finali con il botto. Poi quando tutto sembrava incanalato nel verso giusto, quello cioè dove avevo l'imbarazzo della scelta dove incanalare la mia contentezza più turgida, si è paventato il cugino cretino, chi è che in famiglia non ha mai avuto un cugino cretino? Il mio ha lavorato per molti anni nella squadra antidroga della Polizia, poi passato di recente alla buon costume. Questo deve avergli causato più confusione di quanto ne aveva già normalmente, non solo perché festeggiava gli azzurri quando invece hanno vinto i Bianchi, ma perché quando mi ha incontrato con le tre americane mi ha arrestato per "superamento della modica quantità".

137 commenti:

  1. Ripeto, una squadra modesta ha battuto una squadra scarsa. Alcune considerazioni:
    1) ci basiamo sempre sulla vecchia guardia, Pirlo, De Rossi e Barzagli, i più affidabili;
    2) Sirigu, senza aver fatto miracoli, ha parato bene, il che lo differenzia da Saponetta Marchetti del Mondiale scorso;
    3) Darmian molto bravo, il migliore in campo, anche se il gol inglese è venuto dalla sua parte;
    4) Paletta è un pippone indegno, non si capisce cosa ci faccia in Nazionale uno che tra l'altro non è nemmeno italiano e che non vale la metà del Dainelli 35enne attuale; a quel punto quasi quasi era meglio Ranocchia, per tacer diAstori;
    5) Chiellini centrale ancora ancora, se supportato da Barzagli, va bene, come terzino sinistro fa pena;
    6) un centrocampo con Pirlo e Verratti assieme non ha senso: o gioca uno o gioca l'altro, altrimenti Verratti sparisce (ubi maior minor cessat);
    7) Candreva evidentemente nel primo tempo era emozionato, nel secondo si è dato una svegliata e si è visto; non si capisce il cambio;
    8) Thoago Motta per addormentare una partita va bene, alla fin fine è andato meglio di quanto pensassi;
    9) Balotelli solo in attacco non ha senso, lui ha fatto il massimo, ma se non gli si mette vicino un'altra punta o mezzapunta o similpunta si spreca un talento.

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  2. Aggiungo che il fatto di aver battuto l'Inghilterra non conta niente, la squadra inglese non può essere paragonata minimamente non dico alle altre Nazionali inglesi che hanno fatto i Mondiali negli ultimi 32 anni, ma nemmeno alla Scozia di quando la Scozia si qualificava ai Mondiali, ai tempi di Souness, Archibald e Dalglish.

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  3. Non ho visto niente, ma proprio niente, di quello che avete scritto ieri sera, e oggi Anto; l'Inghilterra non è stata affatto scarsa, anzi, me la ricordavo molto ma molto peggio e in molti qui l'avevano dipinta come uno squadrone capace di farci saltare come birilli. L'Italia ha giocato bene, ha rischiato il pareggio ma anche di arrotondare comodamente, di colpo queste due squadre sono diventate le peggio del mondiale, ma le avete viste le altre partite oppure il pregiudizio obnubila quel briciolo di ragione rimasta ?! Una delle più belle partite del mondiale, dopo Spagna-Olanda, viste finora con due squadre che hanno messo in campo fisicità e tatticismi (l'Italia soprattutto) esasperati, è parso che Prandelli volesse emulare il gioco Montelliano con accelerazioni improvvise per colpire al momento giusto, accelerazioni che si sono contate sul dito di una mano monca ma che hanno sortito l'effetto sperato, non dimentichiamoci che l'Inghilterra giocava con Sturridge, Wellbeck, Sterling e Rooney contemporaneamente, Hodgson ha dimostrato coraggio ma senza interditori e recupera palloni in mezzo hanno mostrato subito la corda alle nostre ripartenze. Paletta inguardabile, sacrificare Chiellini sulla fascia per lasciare questo brodo in mezzo alla difesa è inconcepibile, che non si abbia di meglio in Italia non è vero. Per il resto bella Italia, buon gioco, messa sotto una squadra che fisicamente stava benissimo. In buona sostanza buon esordio senza dubbio. Capisco che per infamare il ct sarebbe stata meglio una sconfitta disonorevole ma quando questa non avviene non è che giudicando modeste le squadre e il loro gioco che se ne viene a capo, quando il risultato c'è e il gioco non latita invece di pensare a Prandelli limitatevi a tifare Italia.

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  4. Ho letto il commento dello Zaller su sitone, poi questo...Ci dev'esser stato uno scambio di persone, Lud-Leo, Leo-Lud...

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  5. Ci sta che per una volta abbia messo giudizio, sai, le ore piccole.......

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  6. No, in estrema sintesi parla di un Prandelli ai limiti del catenacciaro, e si chiede quando oserà il tridente Cerci-Immobile-Insigne. Comunque se il prossimo campionato il gioco montelliano sarà questo, abbandono gli streaming, dò via il pc, e mi dedico alle passeggiate in monte.

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  7. Commento (anche parziale del primo tempo) e pagelle li ho regalati ieri notte. Vorrei però qui citare per intero il pezzo mattutino di Ludde, che stimo davvero equlibrato, completo, illuminante (e non sto scherzando):







    «15/06 07.39
    Ludwigzaller
    Le partite dell'Italia assomigliano a giornate di pesca, con Balotelli in campo, specie se unica punta. Balo si danna, impreca, sbaglia anche, ma quasi sempre la mette dentro. È una garanzia. Così è stato anche ieri, ma ad onta di un biennio milanista piuttosto anonimo, si vede che il giocatore è maturato definitivamente. Ha un grande impatto sul pubblico brasiliano, è amato e ricambia. Ma soprattutto, in campo, mentre prima aveva percentuali elevate di errore, ora ha tre palloni, che gli bastano a creare azioni pericolose e goal. Prandelli non ha mantenuto le promesse, per adesso almeno non si è vista una formazione coraggiosa, ma una squadra infittita di centrocampisti, una delle Italie meno votate al rischio che si ricordi. Più insiste le incursioni della coppia Darmian Candreva, a lungo sulla corsia sinistra l'esterno è stato Chiellini. Il resto era affidato alla manovra dei centrocampisti, a tiri da lontano e agli estri di Balotelli. Con un De Rossi molto prudente, Verratti scolastico e Pirlo e Marchisio più brillanti. L'impressione è che un pareggio non sarebbe dispiaciuto a Prandelli, ma alla fine è uscita una importante vittoria. Incassato il secondo goal l'Inghilterra non ha saputo reagire in modo significativo, l'Italia si è chiusa senza saper quasi mai ripartire, ma gli inglesi non facevano male. Vedremo se nel futuro Prandelli sfrutterà gli uomini più offensivi che ha in rosa e farà vedere il tridente Insigne Immobile Cerci o se prevarrà un approccio più prudente ed italiano. Quel che è certo è che sembra mancare un grande regista difensivo. Da questo punto di vista magari il ritorno di Buffon potrà essere utile per la capacità di guidare i compagni. L'Inghilterra è apparsa a sua volta estemporanea, capace di grandi cose coi giovani rampanti e talora con i vecchi campioni. Ma non matura ne' continua».

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  8. Per questo scrivevo che non sembra quasi Lud...Anch'io ho visto la partita pressappoco così, mentre Leo e il Chiari mi sembrano volare sulle ali dell'entusiasmo, diciamo così.

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  9. E adesso, scontato che il da Jordan celebramente definito «Culo del Pranda» anche stanotte si è aperto generosamente a mille incursioni (rigore clamoroso non fischiato a Gerrard; Hodgson cannato che toglie uno a uno i suoi brillanti attaccanti e lascia il peggiore, Rooney intoccabile; numero record, quasi impensabile, di scartini, soprattutto di Sterling, umilianti i nostri ma non producenti infine gol), mi sento di dire che la partita è stata vibrante e spettacolare: la migliore del Mondiale finora, la stima «Marca», e i suoi utenti, antitaliani ideologicamente, parlano di «partitazo» quasi unanimemente. Il mio swimburnismo mi porta a delirare per tre giocate di Balo da punta immensa (gol; girata allargandosi dai venti metri in coordinazione divina e fumaha di poco sopra al traversa; pallonetto effettuoso da fermo salvato sulla linea); per l'assist claudiosalesco di Candreva (molti utenti di «Marca», che non conoscevano il giocatore, ne sono rimasti conquistati); per la finta di Pirlo sul primo gol, per la sua punizione fantastica, balisticamente incomprensibile se non a lui e a Dio, per una sua veronica a due dal termine uscendo dalla linea del fallo laterale come solo i campionissimi, in quel momento, sanno fare; per le imperiose, unniche discese di Darmian, peraltro inverosimilmente lucido per un esordiente a questi livelli; per tutta la partita di Sterling, sogno realizzato di Giovinco, giocatore meraviglioso per assetto (quelle ginocchia basse da tanguero che sta per partire in salida basica!), prestigiatore senza uguali dopo la tragica morte di Houdini; per la partenza ciclonica di Welbeck nel primo tempo, sulla destra, a straziare Paletta (salvataggio mirabile di Barzagli); per gli spostamenti sul fronte del limite dell'area di Sturridge, di una sapienza intuitiva che mi fa sperare che, nel suo caso (come sembra) sia solo un infortunio ad aver motivato la sostituzione; per il destro-sinistro, a piantar sul posto l'avversario, dello owenico Barkley; per l'eleganza infinita delle torsioni di Lallana, nella finta verso l'esterno con ingombro di spazio più micragnoso nella storia del football. Tutto questo, per me come per gli utenti di «Marca» è godere e deve esserlo per chi vede in questo sport un'arte in nulla inferiore alle altre.

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  10. Prandelli non ha mai avuto coraggio e ieri sera vi è stata l'ennesima prova, è legato ai suoi schemi mentali, un'attaccante di ruolo è pure troppo a volte, due solo quando deve rimontare o se allena un club. E' così, una finale dell'europeo l'ha già disputata, non disputerà una finale mondiale ma ieri sera il gioco è stato pagante e appagante, almeno per me. Per lunghi tratti si è visto un ticki tacka sterile, simil montelliano, fatti di retropassaggi e passaggi orizzontali cercando l'imbucata una tantum e di arrivare sulla loro trequarti manovrando, le similitudini ci sono eccome Deyna ma non dare via il pc, ci mancheresti troppo.

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  11. Infatti non è stata una brutta partita, di quelle viste finora una delle migliori. Che possano piacere o meno gli uomini o il gioco è soggettivo, l'Italia ha fatto in pieno quello che doveva fare, l'Inghilterra ci ha provato, qui in molti la davano vincente e invece........Se quello su Gerrard è fallo da rigore si può fischiare anche quello su Fred, e non assolvo Paletta davvero uno dei più scarsi mai visti. Rispetto alle amichevoli premondiale tutti hanno cambiato passo, lui no, è rimasto su quel livello. Lud non esprime gioia perché a vedere un attaccante, solo, di ruolo, gli provoca disturbi intestinali ma così è il gioco di Prandelli, due li mette se li vede tutte le settimane, al massimo vedremo un'ala accanto a Balo, che sia Cerci o Insigne sarà il massimo a cui assisteremo.

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  12. Ragazzi siete troppo negativi.Le note negative di ieri sera(o positive a seconda dei punti di vista ehehe) sono:Paletta!Uno dei peggiori difensori mai visti;impacciato,lento,tecnicamente scarso.Un disastro completo.Non so cosa Cesare abbia visto in Paletta per portarlo ai mondiali,e soprattutto per farlo giocare.Chiellini,che spostato sulla fascia è un giocatore ai limiti del ridicolo.Col senno di poi,se Cesare non è completamente rincoglionito,Chiellini riportato centrale ed Abbate sulla fascia.Per il resto io non ho visto una partita così mediocre come molti di voi hanno asserito.Tutt'altro.E non ho visto nemmeno una Inghilterra così scarsa come la dipingete;il fattore determinante della partita di ieri,che nessuno di voi ha sottolineato ma che è stato il leit motiv di tutti quelli presenti a Manaus,è stato il caldo umido asfissiante.Giocare in quelle condizioni è come giocare dentro una sauna.Dopo 10 minuti,ogni momento di pausa era buono per dissetarsi e riprendere fiato,anche per gli arbitri(cosa raramente vista).E penso che i crampi agli inglesi,oltre a denotare una non completa forma fisica,stanno lì a dimostrarlo.La note positive(o negative sempre a seconda dei punti di vista):Darmian.Veramente in palla,fisicamente di un altro pianeta e tecnicamente e tatticamente quasi perfetto.Candreva(anche se dovrebbe esser meno egoista) e Balotelli(il che mi schifa solo a scriverlo, ma è la verità).Sirigu mi è piaciuto,anche se alcuni interventi sono stati plateali.Barzagli,un vecchietto che ad oggi da le paste a quasi tutti i nostri difensori e non solo.L'accoppiata Verratti-Pirlo da rivedere.In impostazione bene,in fase difensiva male;a questo era lapalissiano anche prima di scendere in campo.In definitiva,nel complesso ed in considerazione delle condizioni climatiche,per me l'Italia ha fatto una buona gara.D'altra parte,sul bog,ho premesso che sarei stato la serpe in seno.Ma vedo che sono in buona compagnia(Leo) ed aspetto Ljuka che torni dal lavoro per dar man forte.P.S.:ma dell'Uruguay vogliamo parlare?Se dovessimo giudicare SOLO in funzione della partita di ieri pare una squadra da oratorio,con la coppia centrale Godin-Lugano da bassa serie B.Ovviamente sappiamo tutti che non è così,ma questo dimostra quanto al mondiale sia difficile essere al top e quanto sia difficile mantenere certe premesse(Spagna docet).Il cielo è blu sopra Manaus!

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  13. Guarda, sono in astinenza da calcio, basterebbe pochissimo a provocarmi polluzioni ininterrotte, quasi femminili, ma ancora non sono a sti livelli! Di realmente esaltante ho visto solo alcune giocate di Sterling, il resto mi sembra ingigantito dalla reciproca pochezza in affronto. Lasciando stare le orripilanti individualità difensive da ambo le parti, a definire il valore delle due nazionali basti notare che in campo, ormai, Gerrard e Pirlo camminano. Sulle punizioni di quest'ultimo, che dire: sa sfruttare il mezzo, ha studiato e compreso la lezione di Juninho Pernanbucano, ma se invece che il SuperTele-on-steroids di oggi dovesse calciare i palloni di 30 anni fa, col cazzo che disegnerebbe queste traiettorie. Dai un pallone di questi a Rivelino, e anche oggi, a quasi 70 anni, te lo fa uscire dallo stadio per poi infilarsi nel sette.

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  14. COLONNELLO, stupendo questo spaccato della partita, hai fatto degli highlits digitati su tastiera; per me che sono contro l'ideologia di Prandelli la partita é ottima ma preferisco sempre e comunque la densità che crea una squadra di Montella. Il merito delle belle partite va condiviso tra i due contendenti e tra i sopraffini...Ecco, i sopraffini: l'Italia ha due giocatori che danno del tu (anzi baciano con lingua in bocca) al pallone, e sono Pirlo e Candreva (uno o due anni e andrà all'estero-forse già quest'anno...la Juve cerca in un esterno salta-uomo e lo aveva in mano!), l'Inghilterra ha Johnson, Rooney (al netto della bollitura), Sterling, Wellbeck, Wilshire, Lallana, Gerrard. Non ne usciamo ragazzi, la classe nella nazionale italiana é un ingrediente mancante al quale si sopperisce con la corsa (Darmian, Marchisio- quasi bollito, Balotelli) e con le randellate (Chiellini, De Rossi, Paletta) ma in questo mondiale non si può picchiare, c'é abbastanza tutela per i calciatori. Il gap é questo: non ci sono calciatori di classe, almeno in campo! Cerci e Insigne sono il nuovo che avanza, se gli danno una chance, Immobile molto mobile ma per avere la sfera bisogna attaccarla al suo corpo, come i giochi da bambini. Quindi, dove cazzo voglio arrivare con questo discorso? Che Giuseppe Rossi poteva stare nel gruppo, perché anche il Costa Rica ha più classe di alcuni nostri scudieri. La classe sta sparendo, appena emerge (il talento) viene portato via o comunque rischia il soffocamento. Il calcio dei pedalatori sta sparendo, anche Cesare tenta possesso-palla e incursioni improvvise ma se mancano gli interpreti non si va da nessuna parte; l'Italia andrà avanti, molto probabilmente oltre le aspettative ma se sono gli assi e la loro classe a fare la differenza, allora avremo un capolinea sicuro, un capolinea imposto dal sistema-calcio-italiano, che non esercita controllo sulle attività arbitrali, non permette l'applicazione delle regole o se le permette lo fa ad uso improprio. Chiellini senza arbitri italiani é un naufrago senza salvagente, De Rossi senza tutele romane é un randellatore con la clava incatenata al lucchetto, Paletta di fronte ad attaccanti veri e non ultra trentenni (Totti, Milito, Di Natale, Toni, Cassano...) sparisce, Marchisio non picchia con efficacia impunita. Qualcuno coglierà queste cose? Io ho visto molti calciatori italiani snaturati della loro verve, dalla loro vis pugnandi, proprio perché in Europa, nel mondo le regole arbitrali vengono applicate.....Non miglioriamo in casa nostra, non miglioreremo fuori- anche l'immagine. (I giornali spagnoli hanno esaltato gli azzurri? E te credo, dopo la Waterloo loro, una vittoria nostra é stata come entrare in un villaggio di donne e bambini e fare bottino....Ad Maiora!!).

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  15. Condivido tutto, e aggiungo che credevo più impattante [orrido termine alla moda] Verratti, ancora timido a questi livelli. I piedi lui li ha, ma lo facevo più avanti come cervello calcistico.

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  16. Curiosa l'inversione di tendenza data da Hodgson ad una delle nazionali più tradizionaliste in assoluto che ha sempre fatto della forza fisica una delle armi principali. Vedere così tanti giocatori dotati tecnicamente cercare il dribbling, gli scambi in velocità, il passaggio nello stretto come ha tentato ieri sera è davvero inusuale, una deriva sudamericana che non appartiene alla loro cultura ma Sterling è davvero irridente nel dribbling, Sturridge, altro giocatore dotato, è molto bravo nelle sponde e nello smarcarsi per non parlare di Wellbeck micidiale nelle ripartenze; il peggiore alla fine è risultato lo spauracchio numero uno Rooney, uno dei più temuti ma uno degli inani ieri sera nelle trame inglesi, un paio di cross, un tiro da pensionato e nessun dribbling, nessuna invenzione se non l'assist vincente del momentaneo pareggio, un po' poco per uno dotato dei suoi mezzi. Dietro si balla ancora troppo, con nazionali più precise e ciniche ci faranno a fette ma rimane l'equivoco Paletta, cosa ci fa fra questi 23 ?!

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  17. Condivido ogni singola lettera della tua argomentazione! Ahahahah

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  18. Avevo pronosticato un passaggio del turno nostro e degli Inglesi e confermo.
    L'Italia ha vinto grazie all'unico straccio di tattica ( poca) che si è vista tra le squadre del girone. Le altre tre puntano tutto sugli estri dei loro uomini migliori, presentando schieramenti scolastici e schemi essenziali. Il 4-1-4-1 dell'Italia ha permesso un sessanta per cento di controllo palla che ha reso la partita collosa per gli avversari, che non sono mai riusciti a pressare il portatore di palla. Sterling e Sturridge, i loro uomini migliori, sono stati costretti a partire da lontano e non sono mai stati lasciati liberi di lanciarsi in campo aperto, dove sarebbero stati letali.
    La mia impressione è che un'ala come Cerci in luogo di Candreva avrebbe portato molto più scompiglio nelle retrovie, specialmente coadiuvato da un Darmian toccato dal dio del calcio come quello di ieri sera. Candreva non ha giocato male, intendiamoci, però credo che, da quella parte, si potesse puntare di più l'uomo e cercare di arrivare verso l'area piccola.
    Il clima ha avuto un grande impatto sulla partita, i giocatori faticavano a recuperare e alla fine c'era gente che vedeva la Madonna sugli spalti.
    Il ritmo lento ha permesso a Pirlo di giocare una partita preziosa, infarcita di delizie tecniche e scelte intelligenti, di poter andare a sbrogliare situazioni scabrose anche a ridosso della nostra area.
    La punizione che ha calciato è un gioiello della fisica applicata al calcio.
    Darmian gagliardo, propositivo e anche buono tecnicamente. L'unico neo è che a forza di proporsi si è dimenticato Rooney nel momento del loro goal.
    Una considerazione a parte per Balotelli: la partita di ieri ha dimostrato che se non fosse una testa di cazzo, a volte, sarebbe sul podio dei più forti attaccanti del mondo, insieme a Messi e CR 7. Penalizzato dalla tattica di squadra, non ha sbagliato un pallone, inventando un quasi gol da eiacularsi nelle mutande e segnando grazie ad una intelligenza calcistica assoluta che gli ha permesso di staccarsi dai due centrali per suggerire il cross. Se regge la testa sarà stella dei mondiali.
    L'Inghilterra vincerà le altre due partite, giocando all'arma bianca contro squadre che le si opporranno alla stessa maniera.

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  19. Su Balotelli abbiamo già detto Foco, le dimensioni del cerebro sono quelle di un pisello, ortaggio (del suo insegnerebbe a Hawking), ma se la scarica arriva avrebbe tutto per essere, quasi, alla pari dei migliori, per esserlo veramente dovrebbe dare continuità e non succederà mai.

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  20. In generale (continuo il mio ditirambo estetistico fine-ottocentesco) sono molto contento di questo inizio di Mondiale perché non si vedono, come sempre in passato, prime partte di girone assediate da tatticismi prudenziali, da sottintese proposte di pareggio «e poi si vedrà più avanti». Campo aperto e gol. Deyna, le bellezze della partita di stanotte che ti ho enumerato non me le sono sognate né le ha sognate «Marca» (come sai, frequento i siti dei grandi giornali stranieri di sport, durante Europei e Mondiali, per rintuzzare animosamente l'antitalianismo: stavolta non ce n'è stato bisogno; se poi mi chiedi com'è che vorrei deportare in massa in Siberia la genìa di questo Paese ma mi commuovo all'inno di Mameli e tifo per una squadra che è solo della federezione marcia e del Giubba Iscariota, non ho risposta e mai la cercherò). Che Gerrard e Pirlo, geniali ma ormai passeggiatori al ralenti, continuino a far da cardini ai centrocampi delle loro Nazionali ti dice com'è messo il vivaio in quel settore, nei due Paesi. E Verratti dovrebbe essere il nuovo Messia! S'è visto... Vaiavaiavaiavaia!

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  21. Sarebbe forse [forse...] vicino ai livelli di un Cavani, di un Ibra o di un Falcao, ma non esageriamo: non ha lo spunto per seminare uomini come birilli, fino a entrare quasi - e a volte si può togliere il quasi - in porta col pallone, segno distintivo dei grandissimi, da Pelè, a Cruijff, a Zico, a Maradona, a Ronaldo [quello vero], a Messi.

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  22. Se avesse continuità lo valuteresti in altra ottica Deyna, Pelé e Maradona fanno storia a se, mettergli Crujiff o Zico accanto è una bestemmia. Ronaldo, forse, ma siamo ancora distanti da quei due.

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  23. Fatico a starti dietro su Verratti: prima l'ho un po' sottovalutato io a Pescara, come giustamente sottolineasti; poi, quando ne ho còlto meglio le doti, ti sei raffreddato tu; oggi forse sta deludendo tutti e due...A proposito di giovani talenti di centrocampo, io farei un tentativo per Quintero, che al Porto non sfonda. Con Montella - e con i maestri Pizarro e Borja... - potrebbe accelerare vertiginosamente il processo di crescita. Ancora è leggerino in fase di interdizione, ma ha classe, piede, cervello calcistico, e un gran tiro da fuori.

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  24. Anche al meglio, certi colpi non li ha né mai li avrà...Ronaldo Fenomeno gli andava via in seconda, un po' come Robben l'altra sera con Ramos.

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  25. Ma il discorso su Pirlo e Gerrard si fa più generale: oggi, quando un ragazzo ha piedi insigni ma non straordinario fisico, viene portato in una terra di nessuno d'attacco, quale si sogna Ludde ogni notte manomettendosi ciò su cui cadde la Longari. E' il cammino inverso che portò Pirlo, appunto, dalla posizione di trequartista avanzato a quella che invece ha fatto la sua gloria. Lasciando il settore nevralgico del campo ai mazzolatori più o meno educati nel piede, le partite si spaccano in due, non c'è costruzione finché la palla non arriva ai trenta metri dalla porta avversaria, quando cominciano le pirotecnie, con eccezione del gioco di fascia, quello ancora (dalla Grande Olanda in poi) mai intermesso ma oggi spesso fatto inesplodere dalla rarefazione dei dinosauri centrali (che invece provocano a Ludde, nel sonno, atroci bruciori da Fissan).

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  26. Nemmeno Robben arriva alle vette di Ronaldo, questo è pacifico, Balotelli è un campione, potrebbe rientrare nel novero ristretto dei fuoriclasse se avesse cervello, ma lo ha dimostrato troppo raramente, che sia inferiore ai sopracitati è altrettanto vero.

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  27. Anche per questo bisogna essere grati al calcio spagnolo, che invece ha tenuto (praticamente da solo) alte le sorti della qualità di centrocampo. Il declino di quel modello lascerebbe un vuoto ambrosiniano che mi fa, sinceramente, paura.

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  28. Verratti: non facciamo gli italiani! Vogliamo i giovani, come li mettono in campo in Europa e nel mondo, e poi cambiamo idee alle loro dêbacle o durante pause con prestazioni sottotono? Verratti nel mare magno del nulla italiano é ottimo ma diamo tempo (al contrario dei mister italiani) al calciatore, che dovrebbe essere il cervello dell'Italia anche per i prossimi due mondiali....Giocare vicino a Pirlo, piovra alla quale tutti danno palla, non é facile! Piuttosto preserviamo Darmian, non lo avevo mai visto così furoreggiante! Era stato irriso dal nipote di Lud,- tale Liajic- a Palermo, l'avevo visto in difficoltà contro ali del campionato italiano ma ora bisogna conservarlo cosi; vero che perde Rooney ma vediamo cos'é: prima era decente in marcatura ma scarso in proiezione, da poco é ottimo in sgroppate ma ancora un po' deficitario in copertura. É un mix tra Abate (fluidificans) e De Sciglio (personalità ma erba da mangiare-non certo da Real come affermava l'illusionista Galliani), cosa ne verrà fuori? La riflessione più ampia dice che Prandelli ha portato dei giocatori del Torino, due del Parma, squadre da 6o posto in giù (bravi i calciatori, eccetto PaleNta) e questo é tutto dire.....3 del Psg, 4 di squadre italiane di medio cabotaggio. Che casino il nostro calcio...

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  29. Vi faccio notare che Pino Wilson, condannato per calcio-scommesse (e ammessa sfacciatamente la cosa anche in recenti interviste!) svolge il ruolo di commentatore, esperto in tv. Questo é il sistema-Itala: vetrina per chi delinque. Che schifo.

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  30. Colonnello, tu avrai visto una bella partita, io ho visto una sequela di errori individuali da parte di entrambe le squadre da far paura. Essenzialmente sono due squadre che possono giocare un calcio decente perché ben messe in campo (squadre ordinate, ahahaha) e con un buon spirito di gruppo, ma - a parte alcune eccezioni - il livello medio dei giocatori è basso. Ti ricordo che il migliore in campo è stato un tipo (un genio, va detto) di 35 anni che gioca da fermo.

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  31. Il sistema-Italia scopre uno stadio di A non a norme UEFA...

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  32. Il sistema Italia fa arbitrare una finale di Coppa Italia a un camorrista...

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  33. Il sistema Italia blocca per tre (3) anni il nuovo stadio della Roma, almeno sino al 2017 non si tocca più l'area...

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  34. Il sistema Italia fa portare ai mondiali calciatori che hanno giocato poco in campionato...

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  35. Tecnologia applicata al calcio...le moviole hanno i giorni contati...In Italia? Come camperanno gli strilloni?

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  36. Il sistema Italia fa acquistare un club (Bari) a un ex arbitro corrotto...

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  37. Il sistema Italia fa giocare Napoli-Fiorentina su un campo di sabbia pura, poi si lamentano di Manaus...

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  38. Ho visto, Anto, una partita spettacolare e vibrante, con numerose bellezze. Questo non è dire che ho visto una partita ben giocata (cfr. miei commenti nella notte). Il migliore in campo non è stato Pirlo, anche se gli spagnoli (come dopo ogni partita nostra) gli si inginocchiano davanti (credo che lo sentano morfologicamente «loro»). Il livello medio dei giocatori è più basso che nel passato, ma alto in Pirlo e Gerrard, per ruolo in Darmian, tendente all'alto in Candreva, alto in Balo (ma sono d'accordo circa giudizio «classificatorio», su di lui, da parte di Sopra), Sterling, Sturridge, Welbeck, Lallana, Barkley. Ciò, e le tante occasioni da gol, basta alla mia emissione di seme. Il quadro della stampa internazionale online riflette questo mio sentire: solo l'«Equipe» trasuda odio antitaliano e mi obbliga, pertanto, a chiedere al mio scudiero armatura e lancia. Saranno botte, vi prevengo. Quei coglioni invidiosi li conosco da una vita, ci lotto da una vita, ne trombo le donne da una vita.

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  39. Il sistema Italia strepita per le condizioni climatiche, come se Inghilterra o Croazia giocassero all'equatore, d'inverno....è i brasiliani o colombiani giocano tutto l'inverno in Europa....

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  40. Il sistema Italia protesta per il caldo ma fa giocare le prime partite o la coppa Italia alle 15 di Agosto, poi d'inverno giocano le notturne con zero gradi...

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  41. Ah, ecco... "...emissione di seme..."...."trombo le loro donne...". Chiasmi (forzati) sul sesso.

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  42. Il sistema Italia, andando avanti l'Italia, non cambierà....

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  43. Ti meriti di comparire davanti a un tribunale di femen, tu che fai sìsprezzante spreco di semen! Ahahahah

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  44. Chiavasmi, piuttosto. E con le Francesi non ho mai dovuto forzare, Sopra.

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  45. E' il mistero Italia: come fa a produrre valore un Paese che si fonda sul disvalore? Il Mefistofele di Goethe: vuole il male e opera il bene (sì, fino a un certo punto, va'...). E' che nulla è cambiato dai tempi del Segretario della seconda cancelleria: grande forza è nelle membra. Il corpaccione fa cahare, ma lascia che qualche parte del tutto, appena qualche parte, si combini in reciprocità e svettiamo. La profondità del nostro degrado, l'ampiezza della nostra caduta dice l'altezza dalla quale veniamo e cui, per intervalli, sappiamo tornare.

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  46. Voi Francesi, grande forza avete nel tutto, invece, e siete lucidi emulatori e non impacciati dal puerile narcisismo individuale degli angeli decaduti. Ma, come dice Tommaseo, siete irreparabilmente medi per talento. Singolarmente, coteaux modérés: per le alte cime nevose, venire nella terra dei vitelli.

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  47. Tutto quel che di grande la civiltà ha prodotto, è italiano per nascita e italiano per pervertimento di esso. Non c'è che Italia. In Italia, purtroppo, ce n'è troppa.

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  48. In partenza pareva un GAT apocrifo.

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  49. Giubba Iscariota è quanto di più infimo si possa trovare in un tombino. L'albero di Natale che gli dà ordini e a sua volta prende ordini da Torino, che prende ordini dall'Ucciardone, fa ancor più schifo. E tuttavia mi ritrovo a tifare per ciò che profitta a e riflette solo quel tanfo. Humilemque vidimus Italiam.

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  50. Non dimentichiamo che l'Italia ha prodotto anche Deyna, uno stronzo che tifa Argentina e tuttavia mirabile ingegno, squisita persona, corrusco di ironia. E' raccapricciato dal suo Paese, giustamente. Ma esprime il meglio di esso. C'è questa condanna di essere italiani. Prendiamone atto. Non c'è riparazione genetica all'evento. Quindi portare la propria pena. Ma che questa pena mi venga raddoppiata/rinfacciata da chi ha imparato da me a tener la forchetta in mano e a maneggiare il sonetto, mi appare così inaccettabile che gli frantumo le corna, sull'«Equipe» o altrove.

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  51. Trombi le francesi, certo che se il marito somiglia a Ribery....eh eh eh eh eh.....Guarda che l'Italia ha prodotto anche FOCO, ereditario della tradizione dei poeti maledetti, dei nordici cantori che scoprirono il vino italiano (tu m'insegni) in luogo di distillati e bombardarono il loro fegato.....

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  52. Un Colonnello ispiratissimo, oggi, direi gaberiano nel suo "io non mi sento italiano/maper fortuna o purtroppo lo sono". Ci tengo però a precisare che il mio Io Essenziale è completamente argentino, nato in Argentina, cresciuto, sviluppatosi e vissuto in Argentina. Solo quel bizzarro gioco del caso che maneggia e decide la nostra entrata in qualche utero a caso sotto forma corporea mi ha portato ad esser concepito su un monticello da queste parti.

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  53. Parlando di Fiorentina, adesso che stiamo riscattando Cuadrado, cominceranno Tuttosport e Gazzetta a dire che la juve tratta l'acquisto di JC11 in cambio di metà Gabbiadini, metà Marrone e Giovinco (intero, è troppo piccolo per essere diviso in due) o altri scarti bianconeri.

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  54. Il monte di Venere, Deyna? Ora capisco cosa faceva mammata quando papà era avvertito da Roma che bisognava prendere la strada dei... monti, per via dei periodici golpes tentati da generali tarpanotti e col monocolo! Anto, l'hanno già scritto.

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  55. Notevole esternazione di Zemanviola su cloaca: antipodica a me, ma grandiosa per purezza intrepida di detestazione annibalica, pugnale alla mano. Insomma: italiana (ahahahahahahahahahah!).

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  56. "Non dimentichiamo che l'Italia ha prodotto anche Deyna, uno stronzo che tifa Argentina e tuttavia mirabile ingegno, squisita persona, corrusco di ironia. E' raccapricciato dal suo Paese, giustamente. Ma esprime il meglio di esso. C'è questa condanna di essere italiani. Prendiamone atto. Non c'è riparazione genetica all'evento. Quindi portare la propria pena. Ma che questa pena mi venga raddoppiata/rinfacciata da chi ha imparato da me a tener la forchetta in mano e a maneggiare il sonetto, mi appare così inaccettabile che gli frantumo le corna, sull'«Equipe» o altrove."Non so se è l'effetto dell'accoppiata "Grattamacco-Ornellaia" che mi sono appena scolato,ma questo post merita di essere annoverato tra i più grandi di sempre...E non mi riferisco solo all'enunciazione Deyniana,ma soprattutto al passaggio:"E' raccapricciato dal suo Paese, giustamente. Ma esprime il meglio di esso. C'è questa condanna di essere italiani.".Inarrivabile!

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  57. ma a parte questo post di inenarrabile mirabilia,c'è da dire che il Colonnello di calcio un ci capisce una sega(ahahah)

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  58. Io sono il prodotto della crisi energetica del '73. Mia madre ancora maledice gli arabi per allora.

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  59. In effetti il "c'è questa condanna di essere italiani", buttata lì così, con apparente rassegnazione, mi ricorda grandi pagine della nostr...ehm, vostra letteratura.

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  60. E stasera il gran [?] debutto.

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  61. Ecco, non mi carica la foto.

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  62. Quando non parla di semi e ciucciate sa toccare vertici mirabili. Quando non ce l'ha con nessuno è (sarebbe) da leggere e basta.

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  63. Inizio con ritmo scoppiettante del Mondiale, ma dopo i nostri primi 30 min, mi chiedevo se noi si partecipava ad un torneo vecchie glorie. Forse, visti i crampi inglesi che notoriamente prima corrono poi pensano, a Manaus era difficile. Hodgson ci aiuta schierando titolari Gerrard e Rooney ( memorabile il corner in curva che mi ha ricordato una punizione dal limite del Bergkamp interista, finita in fallo laterale) autori della loro peggiore PL in carriera. DEYNA, se ti è garbato questo Sterling, sappi che ha mostrato solo il 20% del potenziale. Arbitro bonario su Paletta ( scandaloso lui titolare Stanton a casa) Cmq sono arrivati tre punti, ma se ci dobbiamo reggere sui piedi di Pirlo e Candreva, e si lascia isolato Balo, si va poco lontano. Corsia destra ok, sinistra ko. Sostituzioni illogiche, nello stile pranda ( Immobile per Balo ??? Candreva grande)
    Speriamo che a Recife ci sia aria migliore, anche per il cerebro
    di chi ha definito epico questo match.

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  64. Comunque gli stronzi cugini stanno sulle palle anche a me, paiono aver scoperto l'acqua calda ma è un popolo di lud che vomita veleno e fiele spanto.

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  65. Un'altra vittima delle scorribande ottomane sulle coste del Bel Paese?

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  66. E dopo 46.852 post di facezie tecniche, finalmente al 46.853esimo LUD ne ha azzeccato uno! I meriti vanno riconosciuti.

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  67. Prendo ripetizioni a Pietrasanta, mi fa un viaggio due volte la settimana. Dice che devo migliorare sul 4-6-0 e sugli esterni d'attacco. Mi ha dato dei compiti per casa, un po' difficilotti (devo dimostrare, ad esempio, che 4-3-3 è il risultato di qualsiasi divisione di dieci). Dice comunque che se m'impegno, a settembre la sfango. Prende poco, ma mi obbliga ad ascoltarlo sulle guarigioni miracolose di sue zie, avvenute per imposizione delle mani del Giubba (dove, però, non me l'ha detto... ahahahahahahah!).

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  68. Sarei d'accordo, ma non gli abitanti.

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  69. Sì, ma quando parla di semi e ciucciate, meglio se abbinati a persona che lo fastidia, mi fa tirar per terra dalle risate, è più forte di me. Solo perché sono un eticone non mi unisco al vilipendio, ahahaah

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  70. I trapiantati, vorrai dire, gli innesti

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  71. Ma il problema (di ardua soluzione) è questo: ormai non ci sono che loro. Vuoi, per ragioni geografiche o geo-strategiche (certo, assai stringenti), proporre un contro-trapianto?

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  72. Gli argentini a ripopolare le Malvine, e Renzi affitta agli inglesi la Sardegna, rastrellando così nuova linfa vitale per le casse italiche. Poi gli autoctoni riporterebbero di attualità certe screditate applicazioni della selezione naturale applicata agli umani, rigettando gli innesti anglofoni. In alternativa, trasferire in massa gli esuli sulle sponde del Lago di Massaciuccoli, con altoparlanti che ripetono 24 h su 24 deliranti teorie sul 4-3-3. Non ci sono fiordi da quelle parti, ma il destino dei poveretti sarebbe quello dei lemming.

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  73. Vedi che devi scherzare, sul soggetto, perché soluzioni serie e praticabili non vi sono, all'orizzonte.

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  74. DEYNA, quello striscione ha provocato sanzione all'Afa. Se Cuadrado sarà veramente riscattato (e non ceduto!) cosa inventeranno gli Anti Della Valle?

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  75. Messi: "Brasile meglio se ci eviti." Altrimenti vi vomita addosso.

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  76. Per forza, gli inglesi non cederanno mai di un'unghia nel loro privilegio, e Obama figurati se si interessa alle ragioni argentine. C'è una certa assonanza tra Malvinas e Palestina, ...

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  77. Per un Cuadrado che resta, c'è pur sempre un Savic - il nuovo Figueroa - che se ne va.

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  78. Sì vabè, l'ho sparata grossa, e allora? Ahahahah

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  79. Comunque, da quando è tornato Deyna si respira aria di montagna, sul sitollock. Però Ljuka si fa attendere, col suo commento sul match di stanotte, porca miseria! Sono curioso del suo giudizio!

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  80. E' solo l'inizio, Blimp: ci aspettano due mesi e mezzo di (finte) trattative con marronevucinicgabbiadiniquagliarellagiovincoisla

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  81. Geograficamente la Corsica sarebbe italiana

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  82. E qui' buhaccio di Jordan? Se non commenta lui, dal Brasile, chi dovrebbe?

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  83. Penso che sia in imbarazzo (come lo sono io, del resto) per l'arbitraggio di Brasile - Croazia.

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  84. Speriamo: non ne potevo più.

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  85. Quanto, ai Francesi, rispetto a noi Italiani sono molto migliori nell'organizzazione amministrativa e burocratica pubblica, per il resto sono molto simili a noi, in particolare sono altrettanto cialtroni di noi, anzi di più, ma pensano di essere migliori. Diamo loro fastidio perché ricordiamo a loro come sono veramente, al di là di come fanno finta di essere.

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  86. Anto, a una mia passata moglie un chiavaio d'Oltrarno (fabbricatore di chiavi, attenzione! Non s'incorra in equivoci maliziosi! Quello giusto all'angolo col piazzale di Porta Romana, Pollock), irritato dalle rimostranze d'essa per il ritardo di consegna, indubbiamente degno d'artigiano italico, disse: «E' vu' vi credehe, e' vu' vi credehe, ma vu' siehe come noi sinnò peggio!»

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  87. Parole sante, Deyna. Soprattutto su Rivelino e su Pirlo. Traiettoria incomprensibile anche a lui, ho a paura. Per come era messo, "testa pensante" a parte, tutto il resto del corpo diceva alla palla: - Vai a sinistra! Sospetto fortemente che l'inaspettato, e spettacolare "dirottamento a destra", abbia sorpreso anche il buon Andrea, oltre a noi tutti.

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  88. La massima plusvalenza la si ottiene comprando un francese al prezzo del suo reale valore e rivenderlo a quello che lui crede di valere.

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  89. Ahahahahahahahahahah! D'altra parte, Lele, è credendosi qualcuno che si diventa qualcuno, a questo mondo. Diciamo che alzano parecchio l'asticella: così si pongono un obiettivo. Che lo raggiungano, è quel che credono. Ma porselo, comunque, aiuta a raggiungerlo.

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  90. Comunque la verità va detta, sempre: lavorando per anni in paesi francofoni, coi francesi problemi mai, anzi li trovo simpatici, sempre che non si faccia del nazionalismo. Altra cosa i parigini, veramente insopportabili.

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  91. Io rifiutai una Renault Parisienne proprio per questo....

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  92. Zemanviola, in tutta la sua immensità (ahahahahahahahahah!):


    «non sono comunque un bevitore di vino, ho deciso di smettere completamente da quando, in una domenica fortunatamente lontana, ne abusai e scambiai un lancio di Dainelli per strategia».


    Ahahahahahahahahahahahahah!

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  93. Un po' la storia dell'utopia e dell'orizzonte...

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  94. Grande Sefe! Mi rimane il rimpianto.

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  95. Quello che ha saputo fare Behrami negli ultimi 30 secondi, dovrebbe passare alla storia come un'essenza del calcio. In pratica evita la sconfitta e procura la vittoria. Ma non succederà, i soloni rilevano solo tocchetti e dribbling...e Behrami non garba.

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  96. Behrami sudaaaaaaaaava, così lo derideva su cloaca la ventosa di Simmenthal, caro Lele. Simmenthal non suda, scoreggia soltanto (come sappiamo tristemente), ma se i tocchetti fossero da Rivera e i dribbling da Modric gliela passeremmo. Ma lui non suda, non inventa, nel tempo che si gira io mangio un cornetto e un cappuccino, e allora meglio sudaaaaaare.

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  97. Chiedo perdono, ma non ho ancora letto con attenzione, di qua. Di là non ho letto proprio. Probabilmente sono stato ripetitivo. Adesso c'è la Francia, per cui nisba. A domani. Prometto che studierò di più.

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  98. Ljuka non ho visto un'Italia così piccola o sotto schiaffo, bellina la storia del porcospino, folklore e colore ma non rappresenta quanto visto in campo. Una delle migliori "inghilterre" di sempre da un punto di vista tecnico è stata smontata e annullata dalla solita Italia dal punto di vista tattico, e quando abbiamo gambe siamo stati spesso questi, è la storia che ce lo racconta, ce lo ricorda e lo certifica nell'albo d'oro dei mondiali. Detto questo, si soffre col Costarica, e chi lo sa ?! Siamo partiti bene e si costringe una buona squadra subito ad uno spareggio nella prossima partita, Inghilterra-Uruguay suonerà a morto le campane in caso di pareggio o di sconfitta di una delle due, a volte il passaggio di un girone si decide al primo turno, a volte.

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  99. Nella Liga però ha fatto 2 gol, due...Bisognerebbe saperne le cause, io non l'ho seguito

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  100. Una delle più belle inghilterre dal punto di vista tecnico? E Bryan Robson, Hoddle, Lineker, Waddle, Beardsley, Barnes, Gascoigne, Shearer, Owen, McManaman, Merson, Cole?

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  101. Una, non la, fra plurale e singolare c'è differenza.

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  102. stefano vienna15 giugno 2014 22:15

    Comunque penso che s'è capito perché Prandelli non ha portato Rossi, non l'avrebbe mai fatto giocare. E qualche minuto fa s'è pure capito perchè la tecnologia nel calcio non aiuta, la palla secondo me non era entrata.

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  103. Poi mi spiegherai che c'entra Hoddle e Robson con beardsley e tutti gli altri, c'hai messo giocatori di quattro generazioni differenti manco avessero giocato tutti insieme in una volta.

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  104. A dire il vero è stato il portiere a infilarla dentro.

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  105. Infatti l'ha buttata dentro lo scaricatore di ananas, il portiere.

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  106. stefano vienna15 giugno 2014 22:18

    Ma anche dopo il tocco non è entrata completamente.

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  107. Dai, Stefano...

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  108. stefano vienna15 giugno 2014 22:22

    No veramente, qui almeno dai replays non s'è visto, magari da voi c'è un'altra inquadratura.

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  109. Dopo il tocco la palla è entrata completamente, così è stato rilevato dalla diavoleria tecnologica, altro discorso è se la si ritiene fallibile o non vogliamo crederci.

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  110. Honduras che ricorda, a tratti, lo Zaire dl 1974.

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  111. Goal tanti ma partite belle finora giusto un paio.

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  112. Se per prendere voti Mr.Blatter continuerà ad allargare le partecipanti, un bel dì vedremo anche San Marino ai Mondiali; si allarga il numero delle partecipanti, si abbassa la qualità delle contendenti. Potrebbe inventare, nonno Sepp (mira ad essere più longevo di Havelange?!?) uno spareggio tra la quinta dell'Australasia (Isole Salomone, Figij, Laos, Tibet, Cambigia) e le cenerentole d'Europa (Lussemburgo, Padania-ah ah ah ah- Far Öer)....

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  113. Ma è cambiato qualcosa sul sitone? Non mi pubblicano più post

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  114. Non ti riconoscono. Eppoi saresti sovversivo!

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  115. In effetti pare diventato itaglia.it, stono

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  116. Ho messo 20-30 anni di grandi giocatori inglesi, per dire che hanno sempre avuto calciatori di primo livello. Quest'anno, a parte Rooney, o sono vecchi dinosauri (ahahahaha) oppure giovini imberbi

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  117. Ma no, Deyna, non si tratta dell'«Itaglia», si tratta del Giubba Iscariota: avrai scritto qualcosa di politicamente scorretto e ti hanno seccato. Se vai in chiesa e bestemmi ti accompagnano alla porta. Dell'«Itaglia» parlavano il Cretino dei Neretti e Beberri l'Anormale prima che l'allenasse Basic Italian, ti pregherei di non sussumere baggianate loro, oltre tutto vedi che non sono più gradite (per quanto sopra) in quello stesso sistema cloacale che le aveva mediocremente elucubrate in pvc. E poi, a parte Zemanviola (che fa lo smorfioso), sono tutti qui color che sanno (scusa, Chiari, se fai il difficile vai pure a pescare, sai!), che tu vo' fa' negli ipogei?

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  118. Odo un inno venire da lontano/verso il cuore sale la mia mano!
    ARGENTINA! ARGENTINA! ARGENTINA!

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  119. Comunque sappi che, quando noi sitollockiani ti piangevamo come trapassato e ti alzavamo elogi funebri inconsolabili (bisogna pur dire quel era, fai adesso tutti gli scongiuri del caso), lo Schreber e Beberri (il quale ultimo adesso si nicca Sfiammaquesto e Sfiammaquello, pixel e Braccini di Sant'Elpidio, invocando sciagura e dannazione sulla Viola postgiubbale) ti insultavano di gusto, provocando spedizioni punitive in cloaca da parte del Sopra (e ti pareva... ahahahahahahahah!), di Lele e di Foco (qui ci pensavamo io e Anto a usare l'artiglieria da campagna... ahahahahahahahahah!). A ripensarci però te li sei meritati, i deliri schreberian-beberrici, per lo spaghetto che ci hai fatto passare.

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  120. «quel che era», qua sotto.

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  121. Vamos, vamos Argentina,
    vamos, vamos a ganar,
    que esta barra quilombera,
    no te deja, no te deja de alentar!!!!

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  122. E sarebbe grossa non vincesse! E' vero che Sabella ce la mette tutta.

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  123. Ahah, ringrazio i miei pretoriani! Poi se vorrai passarmi i link dell'epoca leggerò volentieri tutto, come anche i recenti pianti delle Madri di Plaza de Caravaggio. Ho sottovalutato comunque la potenza della rete, ormai, nelle relazioni sociali.

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  124. Favoritissimi, ma la Bosnia non è squadra da sottovalutare...

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  125. Anto la qualità tecnica di questa Inghilterra è piuttosto elevata, fra punte, mezze punte, mezze ali e esterni raramente hanno schierato così tanto in una sola squadra. Opinione non solo mia.

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  126. La Bosnia..........e io che pensavo fosse meglio il Costarica!

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  127. Sei inescusabile. Ad ogni modo hai provato che Schreber e Beberri arrivano ad auspicare tirata del calzino per gli oppositori... politici (ahahahahahahahahah!): il tuo ritorno deve averli distrutti. Circa il preficume (cfr. Indro Montanelli) fu sommerso da un'ondata di tripudio collettivo, pur su cloaca: ci fu una timidamente indignata protesta, ma le pomodorate misero in fuga la golosa di Simmenthal. Storica però fu soprattutto la fuga di Beberri, con nick storico per una volta, dopo che aveva osato infamare i DV per via del misero quarto posto, incomparabile coi quarti posti «veri».

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  128. Poi mi passerai i link d'archivio! Ora vi lascio, il Mondiale inizia!

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  129. Poi mi passerai i link d'archivio! Ora vi lascio, il Mondiale INIZIA! A poi!

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  130. Ti rispondo così, con le dichiarazioni del CT di qualche giorno fa: "Dobbiamo essere coraggiosi". Dici che lo siamo stati? E ancora: "Dobbiamo imporre il nostro gioco". Dici che l'abbiamo fatto? Secondo me la risposta è no ad entrambe le domande. Io affermo che Prandelli ha fatto affiorare il difensivista che è in lui. E dico anche che ha fatto bene. Sono d'accordo, assolutamente, sul fatto che l'Italia dà il meglio di sé giocando così. Non devi convincere me, bensì il Prandelli di qualche giorno, o mese, fa. Ne' piccola, ne' sotto schiaffo, quindi. Solo, sanamente, difensivista. Si soffre il Costarica? Possibile. Soprattutto perché, essendo più furbetti e meno eroici degli inglesi, ci aspetteranno. Fagli un po' Imporre il gioco, ad un'Italia come quella di ieri.

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  131. GOOOOOOOOOOL! Il Ginocchio de Dios!

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  132. Eeeh...il polacco (non Karol) inizia con ex voto, interventi dall'alto, giaculatorie, mani di Dio, ginocchi dell'Onnipotente, botte di culo di santi, bei culi di sante....o Del Santo...o Santanché...insomma, DEYNA, é la Bosnia, vacci Pjanic...

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  133. Questo grande grande grande Ljuka! Via, ti firmo una delega in bianco su tutto, sulla vita stessa. Oppure me la firmi tu (ahahahahahahahahahah!). Catenaccione e culo, il segreto delle storiche vittorie azzurre: mais bien sûr! E Prandelli abbandona gli ideologismi per sintonizzarsi con l'anima della nazione, col suo spirito profondo di sciuscià. Però, se deve servire a fargliela ingoiare, al Pranda, lasciaglielo dire, o Ljuka che parte (sovrasti i ciechi tempi come il flutto arca leggera), che facciamo il gioco noi, che dominiamo, che la madonna, che blablabla... Lasciaglielo dire! L'importante è vincere! Lui è il medium, come Bearzot. Sa qualcosa un medium? Sapeva qualcosa di calcio Bearzot? Ma se fa tornare i morti sulla terra, il medium va benone!

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  134. Ottimo esordio dell'Albiceleste, nel senso che non c'è stato un pericoloso 5-0 che esalta, illude e prelude a rovesci, ma una vittoria di misura, che rende consapevoli delle difficoltà e dei miglioramenti da apportare. Del resto lo sa, SabelLud, che occorre partire piano, per arrivare in fondo! La nota più importante: dopo un primo tempo da film dell'orrore, tra dribbling sbagliati, palloni persi e inincisività, si è sbloccato Messi al Mondiale. Gol alla...lui, con conduzione di palla divina e magnete allo scarpino, con finalizzazione chirurgica all'angolo. Impreciso davanti alla porta El Kun, ma in forma; Di Maria scalda i motori, e intanto mostra i polmoni; ottimo Fernandez su Dzeko, finché non si fa infilare da Ibisevic; lento e impacciato Higuain, che spero cresca di condizione alla svelta. Certo l'ombra di Tevez aleggia sulla squadra, avrebbe rappresentato la sicurezza assoluta là davanti, anche se infortuni, malasorte o cadute di forma ci colpissero...

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