.

.

martedì 3 giugno 2014

Mercoledì mattina alle 9

Finalmente ci siamo, sono stato convocato in Commissariato domani mattina alle ore 9, mi ascolterà con interesse un Commissario Capo, a dimostrazione dell'importanza del soggetto "la riblogghita" in questa intricata vicenda sull'asse Parma-Firenze. Io ci sarò, non come Giuseppe Rossi, si, ci sarò per pagare le mie colpe e non come Ghirardi che non ha pagato e che quindi non ci sarà. Poi vi racconterò naturalmente, o meglio verbalizzerò l'esito dell'interrogatorio. Ho delle cose segrete che dovrò cercare di non farmi scappare, anche se la loro bravura è proprio quella di tirarti fuori gli scheletri dagli armadi che nel mio caso mi porto dentro da quando ho cominciato ad avere coscienza del sesso. Ebbene sì, mi piacciono le femmine di labrador, sia le piccole che le grandi labrador. Le accarezzo sempre volentieri ma cercherò di non dirlo. Se potrò mi farò interrogare con i Ray-Ban sostenendo di avere una fastidiosa congiuntivite virale, perché temo fortemente che mi si chieda di quelle mie allucinazioni notturne e non voglio che mi si scruti le pupille, quando mi succede cioè che il gufo mi guarda, che la luna mi sorride, o che le stelle mi parlano, con le nuvole che formano disegni di ogni tipo. Se mi si chiederà conto di tutto questo, allora gli prometterò di smettere di farmi le canne. Non vorrei mai che questo alla fine diventasse un processo alle intenzioni, delle quali per onestà un po' mi dovrei anche vergognare per quanto è successo in passato con la Beatrice. Ma come avranno fatto a sapere di quando le sfioravo il viso, chi sarà stato quell'infamone che ha spifferato di quando le sfioravo il seno, qualche Giuda sicuramente invidioso di quando finivo la serata con lo sfiorarle anche i fianchi, non sarà mica colpa mia se ho una mira di merda. "Riconosco Commissario che per un periodo ho millantato di essere un professore di matematica, e se devo confessare davvero tutto fin dall'inizio, non l'ho fatto per racimolare i soldi delle ripetizioni come potrebbe prima supporre e poi contestarmelo, no, non me lo contesti, aspetti, perché ho solo cercato, anche se vigliaccamente lo ammetto, di insegnare le basi dell'addizione, il teorema di Pitagora, e inoltre spiegare che due rette si dicono incidenti quando hanno un punto in comune. Si Commissario, l'ho fatto in modo che una volta imparata la matematica l'alunna di turno si potesse mettere a 90 gradi". Vorrei parlare solo del blog, sperando di essere convincente perché il problema vero è se il commissario allarga la sfera d'interesse dell'indagine, perché è fuori da qua che ho più cose da nascondere, il mio timore più grande é se viene fuori di quando conobbi quell'americana di Boston in piazza Santo Spirito, anche fosse solo per non passare come il solito italiano pappagallo, con l'aggravante dello sporco maschilista che approfitta del sesso debole, lo so come vanno a finire queste cose, si fa presto a confezionare il mostro da schiaffare in prima pagina. Ma io quella volta avrei voluto avere il tempo di parlarle, avrei voluto tanto avere il tempo di conoscerla, avrei speso tanto del mio tempo per capirla, sarà stata mica colpa mia se dopo due minuti me l'aveva già data.

76 commenti:

  1. colonel.blimp3 giugno 2014 08:21

    Se avessimo comprato Gabbiadini invece di Gomez non sarebbe successo. Una volta di più, risorse male allocate. Sotto il cranio.

    RispondiElimina
  2. Sopravvissuto3 giugno 2014 09:23

    Pubblicità Simmenthal "La nazionale in campo...manca solo uno.....Manca Montolivo! É negli spogliatoi...". S'é attirato da solo la sfiga! Il boccone é andato di traverso...eh eh eh eh eh ....da oggi sarà lo Zio Tibia. Gli invierò un telegramma "Monto! In gamba eh....!" Ah ah ah ah ah...."E ti saluta tantissimo sai chi? Er ca!"

    RispondiElimina
  3. Sopravvissuto3 giugno 2014 09:28

    COLONNELLOA, anni fa portarono il mio pene all'Isituto Pasteur di Parigi, visto i prodigi, per essere studiato. Potrei proporre di portare ad esaminare quello del tuo "idolo" (eh eh eh eh....), il cervello però. Non vorrei...fossimo davanti a un genio incompreso...Io credo che Egli potrebbe essere anche il David Koresh del tifo viola....un Davidiano che uccide un Golia? Impossibile?

    RispondiElimina
  4. Poi te l'hanno restituito, spero

    RispondiElimina
  5. Sopravvissuto3 giugno 2014 10:34

    Un pezzo....

    RispondiElimina
  6. Sopravvissuto3 giugno 2014 10:50

    Alle h.9,40 la Distonica-affettante ha sentenziato.

    RispondiElimina
  7. http://www.fiorentinanews.com/2014/06/due-giocatori-della-fiorentina-finiscono-nella-formazione-ideale-della-stagione-della-uefa/

    RispondiElimina
  8. Vorrei far notare un articolo sensato (stranamente, direbbero le malelingue) del mio ex vicino Luca Calamai sulla "rosacea" ("lupus", direbbero, ancora, le solite malelingue). Tant'è. Quello che scrive ha senso, secondo me (cfr. violanews). Questo mi porta a confermare la forte puntata su Marione, estendendola anche su Beppino e, in senso lato, su tutti i nostri "bocciati" (Gomez, Rossi, Borja, Pek, Gonzalo) e magari pure sui nostri rimandati a settembre (Mati, Pasqual, Aquilani). Se i suddetti signori hanno un minimo di "rotondità inferiori", con particolare riferimento ai primi quattro, l'anno prossimo iniziano caricati a pallettoni. Se il mercato è appena appena discreto, e se la "Dea Eupalla" ci assiste, mi sbilancio sul terzo, tendenzioso a salire. E badate bene, lo scorso anno dichiarai che mi sarei contentato del quarto, senza alcun "rinforzino coppesco". Cosa intendo per mercato "appena appena discreto", ve lo farò sapere un po' più in là. Ora come ora invece vi farei, volentieri, notare il numero di convocati ai mondiali della Viola (3), in rapporto a quelli della Juve (12), del Napoli (12), dell'Inter (8-9), del Milan (8), del Parma (6), della Lazio (6), della Roma (5), del Torino (4), I numeri sono curiosi: se da una parte sembra essere un futuro ed indubbio vantaggio, cosa che ho già fatto notare, dall'altra fa capire che razza di campionato 2013-2014 abbia disputato la Viola: un onesto torneo da mezza classifica, con qualche fondato timore di retrocessione. E poi siamo i soliti "piangini", noi viola.

    RispondiElimina
  9. Caro Pollock, io dovrò essere in tribunale il 13 giugno alle 9, chiamato come testimone in una causa che fa ancora più schifo della tua. Riguardante una colletta fatta da me in fabbrica dopo la morte per cancro di un collega di appena quarant'anni. Colletta che ha fruttato poco più di tremila euro, soldi per i quali si sono fatte causa la madre e l'ex moglie del povero ragazzo. Casi come questo ed il tuo ( nostro) spiegano, magari, come mai i tribunali sono così ingolfati. Mi piacerebbe sapere da Antoine Rouge se certe cause ci sono sempre state o, come penso io, ci sia stato un aumento in questi ultimi anni del ricorso al giudice. Andrò a testimoniare e spero che dalle mie parole trasparirà tutto il disgusto che mi provocherà essere lì, a perdere una parte del mio tempo e una buona fetta della mia voglia di aiutare il prossimo.

    RispondiElimina
  10. Foco, ti rispondo io sulle cause, in attesa del parere dell'esperto. Per lavoro ho a che fare con situazioni potenzialmente da causa (più civile che penale, in effetti). Tecnico di parte, a volte testimone. Il numero è aumentato, sicuramente. Le persone tendono a rivolgersi al legale molto più spesso. Sta poi a quest'ultimo decidere se valga, o meno, la pena di proseguire. Molti proseguono. Personalmente sarei più propenso a risolver la questione davanti ad una bella bordolese, ma spesso nessuno mi ascolta. Gli italiani, pur di togliersi la soddisfazione di aver ragione, sono disposti a spendere (più o meno inutilmente) fior di quattrini.

    RispondiElimina
  11. Riprendo il tema Prandelli. Sull'uomo mi allineo in toto a Gonfia, con l'unica differenza che il tifo viola mai è mancato (a dire il vero penso nemmeno il suo)
    Senza andare in profondità, l'uomo lo detesto, Gilardino mi disse che sarebbe andato alla Juve prima del ritorno con Bayern. Non credo ci sia molto da commentare. Come tecnico viola credo che abbia fatto il massimo con quello che aveva a disposizione, in linea generale ( se si eccettua la mancanza congenita di palle coi Rangers e ritorno con Bayern dove scellertamente piazzò Felipe su Robben) anche se deploravo la mania di cambiar ruolo ai giocatori. Gli ascrivo senza se o ma il danno ecconomico elevatissimo circa la cessione di numerosi viola poi chiamati senza minima vergogna in Nazionale. Della serie due opzioni: o avevi il cervello sott'acqua, o eri in malafede. Per questi comportamenti lo vedo come il fumo negli occhi. Venendo ad oggi, il tecnico è buono con picchi all'ingiù. Un secondo posto europeo è buono, picchi all'ingiù sono Montolivo titolare, Motta, Paletta, pazzia pura fuori Rossi Destro Diamanti (che c'entra poi se gioca in Cina da tre mesi...con Rossi è la migliore qualità assoluta) Floremzi, Verratti dietro Montolivo. Non può creare simpatia inoltre il falso codice etico, emblema della doppiaggine o triplaggine morale dell'uomo. Detto questo tifero ` Italietta, perché mi viene naturale, ma quello è l'ultimo tecnico che vorrei in panca.

    RispondiElimina
  12. Sopravvissuto3 giugno 2014 13:10

    FOCO, LJUKA e POLLOCK, io mi metto sempre dalla parte della ragione, é pieno di donne (ahahahahah...non questa volta, però).

    RispondiElimina
  13. Ljuka, mi credi se ti dico che la mia era vera e propria 'disperazione'? (Ero innamorato della Fiorentina di Terim...lasciamo perdere va). E, aggrappandomi alla massima 'a mali estremi, estremi rimedi', speravo che i Della Valle avessero un minimo di capacità di critica calcistica (Zamparini, che tanti criticano ed anche a ragione, potrebbe insegnare loro molto sul calcio; infatti a Venezia dopo poche giornate lo esonerò insoddisfatto del gioco della squadra e non per i risultati). Niente. Oltre alla manìa di voler dar sapore al sale (cambi di ruolo tipo Ujfalusj, ricordate una volta anche Zauri centrale? Il Terzo Tempo, ahahahahah!), che si è protratta ancor più da quando è alla Nazionale (non mi ripeto, ma se me lo chiederete lo farò, affari vostri), era la valutazione dei giocatori e il rapporto con alcuni di essi, con i quali neanche parlava, con la conseguenza di spaccare lo spogliatoio. Il suo unico pregio è la fortuna sfacciata come allenatore e come uomo, visto come è stato osannato e onorato, per quali risultati poi, a Firenze, e continua ancora ad esserlo in campo giornalistico, televisivo-statale soprattutto.Tantissimi tifosi viola oggi, solo oggi, hanno aperto gli occhi e stappato le orecchie. Meglio tardi che mai, e per me, credimi, è una grande soddisfazione, anche se non mi ripaga che in minima parte delle delusioni di quei 5 anni.

    RispondiElimina
  14. Sopravvissuto3 giugno 2014 13:25

    Sono con te. Ottimo, LELE! (Diamanti, con Criscito e Pellé, dimostra che all'estero non va; un ct che non va a vedere un "suo" attaccante che segna tanti gol e neanche lo convoca per uno stage...boh!).

    RispondiElimina
  15. Ma lui d'inverno sta al calduccio di casa a sparare cazzate. Gli portano il Pellet con il Pallet.

    RispondiElimina
  16. Sopravvissuto3 giugno 2014 13:31

    Cacia, incontrato a Padova, mi disse "Vabbe' venivo dalla B, ma mi ha cagato zero anche come persona....sembrava che io non esistessi...".

    RispondiElimina
  17. Che grande uomo!

    RispondiElimina
  18. Dimenticavo, gli lo portano i Tir(apiedi)!

    RispondiElimina
  19. Glielo...e vabbè!

    RispondiElimina
  20. È così da quando ho iniziato, Foco e, a sentire i colleghi anziani, in fondo da sempre. L'aumento dei giudizi deriva dall'aumento delle cause potenziali di conflitto, non dall'aumento della litigiosità delle parti. È invece aumentata, notevolmente, la scorrettezza all'interno della classe forense. La causa che ti vedrà testimone (dal Giudice di Pace, immagino), così come il procedimento che vede Pollock indagato, sono nell'ordine delle cose.

    RispondiElimina
  21. Ad ogni modo, data la tua spiegazione della ricetta della pasta alla carbonara, confido che il giudice ti condanni per falsa testimonianza. Così, per equità, visto che togliere la vita è cosa grande.

    RispondiElimina
  22. Quel merdaiolo di Borgognissanti mi invia etichette d'olio trovate sugli scaffali brasiliani. Denigrandole naturalmente. Mentre in San Frediano facciamo l'olio migliore del mondo. Cerca solo di gettare discredito su un quartiere da sempre votato alla cultura dell'olivo.

    RispondiElimina
  23. Foco, leggo ora di rientro da un appuntamento di lavoro, le tue considerazioni le ho già fatte telefonicamente con l'Ispettore che mi ha fatto la telefonata, sostenendo che sono mortificato per il fatto che qualcuno impegni le Forze di Polizia per queste minchiate. "E che je devo Fa" è stata la risposta.

    RispondiElimina
  24. Pollock, non sono minchiate, dato che ingiuria e diffamazione sono ipotesi di reato previste dal nostro ordinamento e dato che l'azione penale è obbligatoria. Altra questione è la disquisizione sul nonnapaperismo, sull'offesa ad uno pseudonimo o ad un personaggio inesistente, su cui è possibile intrattenersi lungamente e senza costrutto.

    RispondiElimina
  25. O bucaiolo, non hai pubblicato il commento allegato: superfluo dire che fa cacare.

    RispondiElimina
  26. Sopravvissuto3 giugno 2014 15:15

    Maremma, ANTOINEROUGE era li, pronto, appollaiato....Zack, intervento decisivo e risolutore (mica tanto, poi...).

    RispondiElimina
  27. Grazie Antoine. Capisco quello che dici ma per me rimangono minchiate proprio per il fatto che costringono ad un'azione penale, quando la stessa, per me rimane sproporzionata per quanto è successo. Oltretutto chi percorre la strada giudiziaria come ha fatto Nuvola, e naturalmente ha il pieno diritto di farlo, allo stesso tempo continua a provocare facendo in pratica la stessa cosa per la quale si è sentita offesa.

    RispondiElimina
  28. Ce lo metto il tuo commento caro merdaiolo, non avevo capito.

    "Caro bucaiolo, guarda cosa ho visto qui sugli scaffali. Non riesco ad allegarlo, spero tu abbia le palle per pubblicarlo.E superfluo specificare che fa cacare...

    RispondiElimina
  29. Pollock, possiamo discutere sull'eventualità di depenalizzare ingiuria e diffamazione (per inciso, io sarei d'accordo), ma non prendercela con chi, fino a che non vi sarà tale depenalizzazione, ritenga di perseguire la via giudiziaria. Il fatto, poi, che l'individuo da te citato (che io non conosco e di cui addirittura ignoro l'effettiva esistenza) ritenga giustificato comportarsi nel modo in cui si comporta è questione legata all'intelligenza, al carattere, al grado di acrimonia ed alla moralità di detto individuo. Ma ciò non è in relazione con la sua decisione di sporgere querela (che forse era un esposto, il quale peraltro non esiste, come già detto a suo tempo).

    RispondiElimina
  30. Ho già scritto che ritengo legittimo il fatto che uno possa agire per vie legali se rietiene di essere stato leso in qualche maniera. Domani ti e vi dirò di cosa si tratta.

    RispondiElimina
  31. stefano vienna3 giugno 2014 15:46

    Prandelli sta seminando quello che si merita, la vera vendetta ci sarà fra due/tre settimane.

    RispondiElimina
  32. Sopravvissuto3 giugno 2014 15:56

    Chi semina zizzania, raccoglierà tempesta. Zenitale, tipica del Brasile.

    RispondiElimina
  33. Io non ho tolto la vita a nessuno. Semmai ho mangiato parti di cadavere. Quindi non assassino ma necrofago. Quindi ho una parte importantissima nel circolo della vita.

    RispondiElimina
  34. L'ho letto, Pollock, ma ho anche letto che sei mortificato che vi sia qualcuno che impegni le Forze di Polizia per queste minchiate, il che significa che a mortificarti è l'azione dell'individuo parmense. Per intenderci: io scinderei la questione delle frasi scritte in rete riferite ad un nickname da quella della vautazione dell'offensività di dette frasi.

    RispondiElimina
  35. Balle. Il tuo è un concorso in un delitto: sei quindi responsabile quanto colui che impugna il coltello.

    RispondiElimina
  36. E' vero, a mortificarmi è quello, ma sono considerazioni come giustamente mi fai notare, che esulano dal fatto giuridico.

    RispondiElimina
  37. stefano vienna3 giugno 2014 17:49

    Pasta alla carbonara: guanciale riscaldato in padella (filo d'olio non indispensabile se il guanciale è molto grasso), 2 rossi d'uovo a persona sbattuti e da mettere sulla pasta (rigatoni o spaghetti) una volta scolata e condita col guanciale, meglio se direttamente nel piatto (mai ripassare in padella), pepe e parmigiano (o pecorino), due foglie di salvia (a chi piace). Importante tenere da parte un bicchiere d'acqua della pasta in casa il condimento si secchi troppo. Mai la cipolla, un filo di panna da evitare per i puristi, ma un filino io ce lo metto.

    RispondiElimina
  38. No parmigiano, no panna. Solo pecorino romano e rigatoni romani. Solo guanciale No salvia. No spaghetti. Poi è tutta una questione di mano per non fare affrittellare l'uovo.
    La mitica carbonara di Anna Dente. La più convincente. Guardatela.

    http://www.video.mediaset.it/video/tg5/gusto/187893/una-carbonara-coi-fiocchi.html

    RispondiElimina
  39. Va be' gente, ne approfitto: devo preparare una cena alla donna, e pensavo di primo di fare invece che la carbonara, la gricia. Dubbi però sul secondo: consigli? no maiale, c'è già lei.
    Vino d'accompagnamento?

    RispondiElimina
  40. ah oltre ai rigatoni anche i bucatini ci stanno, però.

    RispondiElimina
  41. Sopravvissuto3 giugno 2014 18:44

    Coda alla vaccinara. Anche la Contessa Avesani ha leccato le mani (io testimone).

    RispondiElimina
  42. Saltimbocca alla romana. Ci metti un vinello rosso, non molto corposo. Sono ricette popolari e deve essere popolare anche il vino. Un rosso buono, anche non doc, l'accompagnerà alla grande.

    RispondiElimina
  43. Da repubblica.it:

    "Pepito Rossi? Non mi aspettavo le polemiche, mi hanno messo in difficoltà e quindi devo chiarire quanto accaduto". Così il ct azzurro Cesare Prandelli, alla vigilia dell'amichevole contro il Lussemburgo, ultimo test dell'Italia prima della partenza per il Brasile, ha risposto alla domanda sul perché dell'esclusione di Rossi. "Con Rossi mi sono incontrato prima di ufficializzare la lista dei 30. L'intenzione era di non inserirlo, aveva giocato poco, i tempi di recupero non erano stati rispettati, aveva giocato pochi minuti nella finale di Coppa Italia. Ho capito però che la sua storia poteva essere un messaggio per tutti. Giuseppe mi ha detto ''ti sorpenderò", io gli ho ripetuto per due volte che non sarebbe stato nei 23 ma che la sua poteva essere una bella storia da raccontare. Forse ho sbagliato, non ho avuto il coraggio in quel momento di tagliarlo ma ho accettato questa sfida, bella.

    Ad inizio raduno, nella prima conferenza stampa, ho ricordato che Rossi la sua sfida l'aveva già vinta. Tutti conoscevano come stavano le cose, mi meraviglio che si sono meravigliati. Prima della partita con l'Irlanda gli avevo chiesto determinati movimenti, di fare la punta e non tornare a giocare con i centrocampisti. Alla fine però non ho visto ciò che volevo vedere. Mi sono sentito una grande responsabilità verso la mia squadra, verso la Fiorentina, tifosi, era un rischio talmente grande che non me la sono sentita, sarebbe stato facile sceglierlo, gli ho comunicato che non aveva superato il percorso di guarigione".

    Il ct azzurro ha parlato anche del rifiuto di Destro a volare in Brasile come riserva: "Parlando e cercando di far capire che il campionato ha dato dei verdetti, siccome non avrei voluto portare tre punte e stavamo decidendo anche su Rossi, ho chiesto a Destro la disponibilità a venire in Brasile a fare la riserva e mi ha detto 'ci penso'. Il giorno dopo è arrivato il colloquio definitivo, ho voluto con me Pin, abbiamo comunicato a Mattia che per noi è un giocatore importante e lo sarà ancora ma che le scelte sono scelte e vanno accettate. Ho preferito una punta esterna come Insigne, gli ho chiesto se avesse nulla da dire e lui non ha detto niente. A quel punto gli ho chiesto la mail per dargli il programma perché fino al 12 giugno resta a disposizione della Nazionale. Non voglio dare giudizi ma era giusto chiarire la posizione".

    Sulla condizione dei giocatori a disposizione, il ct si è soffermato in particolare su Balotelli. "Sta benissimo, è affaticato dal lavoro, non ha mai lavorato così tanto e bene, non è mai stato così bene. Lo troverete in una forma straordinaria". Circa Cassano: "Tra le linee fa giocare bene la squadra, ha la capacità di velocizzare le azioni, se si deciderà di giocare con lui non avremo grandi problemi".

    RispondiElimina
  44. La carbonara, se permettete, è figlia della mia regione. Quindi umbra, non romana. L'origine contadina suggerisce l'uovo intero, non solo il rosso. Pepe e pecorino sono i soli condimenti per le uova, anche se poi ognuno la modifica a suo gusto( io c'avevo uno che ci metteva anche la salsiccia, cosa per me impensabile). Per non far sfrittellare l'uovo, basta aggiungerlo alla fine senza far freddare troppo la pasta. C'ho generazioni di cuoche contadine alle spalle.

    RispondiElimina
  45. Poi si potrà approfondire ulteriormente, ma intanto velocemente faccio notare una palese contraddizione nelle dichiarazioni di Prandelli: prima dice che aveva già comunicato a Rossi che non sarebbe rientrato nei 23 al momento della convocazione nei 30 (ma allora cosa lo ha chiamato a fare? togliendo anche il posto a un altro che poteva giocarsi il posto) quindi sostenendo che aveva già deciso di non portarlo in Brasile; poi dice che nella partita contro l'Irlanda Rossi non ha fatto i movimenti che lui si aspettava, quindi dando per sottinteso che era incerto se portarlo e non portarlo.

    RispondiElimina
  46. Sopravvissuto3 giugno 2014 19:40

    Insigne, un esterno. Cassano, un esterno(? Non certo un 9). Cerci, un esterno. Balotelli, é un 9. Come giocheremo? Sugli esterni? Quali sono stati i migliori esterni del campionato? De Sciglio? Abate? Immobile vero 9? Scelte arzigogolate. Destro e Rossi in pochissime partite hanno fatto più gol di Balotelli in tutto il campionato. Mah....

    RispondiElimina
  47. Io non sono né umbro né laziale, ma la carbonara mi piace e la faccio (o la faccio fare da mia moglie) così: faccio saltare la pasta (spaghetti o rigatoni) nella padella con la pancetta dolce (o il guanciale, ma è difficile da trovare, dalle mie parti) cotti in poco olio, poi spengo il fuoco e aggiungo l'uovo (di solito la proporzione è un uovo - un tuorlo, se ne metto uno solo lo metto intero) preventivamente sbattuto col pepe e col pecorino (se non ce l'ho, il parmigiano), in modo che l'uovo si cuocia solo con il calore della pasta, cercando di evitare l'effetto-frittata (tipico di mia suocera), che non mi piace.

    RispondiElimina
  48. Sopravvissuto3 giugno 2014 19:41

    Ma se lui stesso, Cesare, aveva detto che l'Irlanda era il test per Rossi!?!!?

    RispondiElimina
  49. Infatti, ma oggi dice che aveva detto a Rossi che non sarebbe stato nei 23 fin da quando l'ha chiamato fra i 30 (dichiarazione " 'Giuseppe, non sei comunque nei 23'. Gliel'ho detto due volte "). Mah.

    RispondiElimina
  50. Da un punto di vista tecnico Prandelli fa delle scelte e ne subisce le conseguenze. Sulla gestione dell'esclusione di Giuseppe mi sento di dire, pessima così come quella del codice etico.

    RispondiElimina
  51. Quasi perfetto, però io tolgo il guanciale cotto per togliere il grasso colato. Già è pesantina di suo. Il pecorino dovrebbe essere tenuto obbligatoriamente in casa, anche come coadiuvante naturale per l'attività erettiva.

    RispondiElimina
  52. E adesso, per porgere un ramo d'ulivo ad Antoine, vorrei dire una cosa:
    Il tofu fa cagare.

    RispondiElimina
  53. http://www.gazzettadifirenze.it/prandelli-finalmente-ha-calato-la-maschera-arrivata-la-conferma-che-aveva-ragione-diego-della-valle/

    RispondiElimina
  54. Sopravvissuto3 giugno 2014 20:32

    La nazionale di Prandelli: il vascello fantasma.

    RispondiElimina
  55. Lele, il tuo commento è troppo in basso, lo riprendo qui, Gilardino ti ha preso in giro. Sei in grado di ragionare con la tua testa anche se il livore obnubila la tua capacità di discernimento. Comunque noto che per voi Prandelli era un grandissimo tecnico, dopo quattro anni siete ancora qui a scaricare livore su di lui, di acqua ne è passata sotto i ponti. E prendo atto che con un Rossi al 50% avevamo chanches di vincere un mondiale mentre senza usciremo al girone eliminatorio, bisogna vedere a quanto è quotata l'ipotesi magari una scommessa ci scappa.

    RispondiElimina
  56. Di solito teniamo il pecorino in casa per fare gli spaghetti cacio e pepe (che piacciono anche ai bimbi). Già che ci sono chiedo a te come li fai tu.

    RispondiElimina
  57. Papaveri e papi, la donna cannolo, una lacrima sul visto.
    La vicenda Brandelli-Pepito mi tocca poco non essendo io tifoso dell'anazionale di calcio; comunque mi dispiace per Rossi che un mondiale lo meritava (e ora sarà pentito di non aver scelto gli USA).
    Cesare più invecchia più diventa stronzo, come la razzistella da due soldi che insulta chi non si infrocia per Montolivo e non stima il Gat, salvo appellarsi a terzi quando gli insulti tornano al mittente. Sciatta, ottusa, scialba, SOS "maeestraa, di là scrivono le paroole!"
    Rinnovo tutta la mia solidarietà a Pollock.
    Gonfia, everything but Onion Carbonara! Più volentieri mi mangerei del tofu, sebbene mi faccia schifo quanto a Foco, mentre di quelle cose con nomi strani che garbano ai vegani non disdegno il seitan.

    RispondiElimina
  58. La quota dell'Italia va da 20 a 26. Io ci scommetterò una sommetta. Sono un perdente, ma siccome succedono anche fatti 'ai confini della realtà' (ricordo la Danimarca degli Europei, la palla l'è tonda), in caso di vittoria l'incasso mi servirebbe o per scappare per un po' di tempo dal mio 'entourage viola', proprio ora che dopo 8 anni, ripeto 8 anni, mi sta dando, a malincuore, completamente ragione, o per pagare ed evitare le eventuali ritorsioni, ahahah! Volevo sottolineare la moltitudine di post sul sitone di coloro che chiedono la revoca dell'onorificenza. E poi, basta con tutte quelle presenze a manifestazioni che si svolgono a Firenze, con o senza bandierina/granata (sic! che crudele combinazione) in mano! Ce ne sono tanti di testimonial migliori e più adeguati, soprattutto!

    RispondiElimina
  59. Facile, li scolo e li rimetto nella pentola di cottura ancora calda insieme a poca acqua di cottura, verso pepe e pecorino e mescolo velocemente sul fornello al minimo, giusto per mantecare. Dopo pulire la pentola è un po' una rottura di coglioni, ma il gioco vale la candela.

    RispondiElimina
  60. Vita, in effetti fino a qualche tempo fa la facevo con la cipolla, ora non più, ma non ricordo di averlo rivelato prima su queste pagine, non oggi almeno. Ho una certa età e la memoria comincia a fare brutti scherzi.

    RispondiElimina
  61. Sei crudele! E' la memoria che mi tradisce, ora ne sono sicuro. Poero me! Ahahah!

    RispondiElimina
  62. Finalmente! Dopo 3 anni di questo blog ho imparato a preparare Carbonara e Cacio e Pepe, ammesso che me lo ricordi. Grazie!

    RispondiElimina
  63. Tranquillo, io ho appena dato del lei a una che poi mi ha spiegato di essere mia madre.

    RispondiElimina
  64. Ahahahahahahahah! Non ci manderanno mica a Poggio Boscone! No èh!

    RispondiElimina
  65. Come dicevo spesso ai miei concertini : alla fine l'alzheimer non è poi così male. Si incontra ogni giorno gente nuova!
    Faremo gran vita sociale ahahahahahah

    RispondiElimina
  66. Basta! Mi fai schiantare, per farmela addosso ci penso già da me, ma non lo dico a nessuno! Ahahahah!

    RispondiElimina
  67. Caro Vita, non voglio rompere troppo i coglioni, ma ai "vegani", strani omini verdi, l'unica cosa che garba è la liberazione animale.

    RispondiElimina
  68. Grazie foco e sopra, due ottimi spunti. Anche se in realtà l estate incipiente mi sta sdubbiando: forse vireró sul pesce (sono ragazzo di mare). Cristo, devo pensarci. Che fame.

    RispondiElimina
  69. Ah, ecco, io invece mescolo in una terrina, non sul fuoco quindi. Proverò come dici tu, grazie.

    RispondiElimina
  70. Sopravvissuto4 giugno 2014 00:02

    Non c'é due senza tre.
    Arrivata la terza esclusione di Rossi in maglia azzurra. La prima nel 2010: Rossi fuori dal Mondiale sudafricano (Marcello Lippi non lo convoca per scelta tecnica salvo - come dichiarato anche di recente - pentirsene). La seconda nel 2012: addio Europei a causa degli infortuni al ginocchio destro. La terza adesso: prima Prandelli lo illude, poi lo boccia. Qualcuno scrive che Rossi si arrabbia e tuona su Twitter, ma in realtá l'attaccante della Fiorentina mostra ancora una volta la sua anima da bravo ragazzo e saluta, dopo aver giustamente espresso il suo stupore, con grande dignità: «Adesso la cosa più importante però è tifare l’Italia. Forza Azzurri!».
    So che molti a Firenze pensano che non essendo Rossi ancora al 100 per cento della condizione il rischio di un nuovo infortunio avrebbe potuto compromettere la prossima stagione con la Fiorentina e che quindi questa scelta possa in parte favorire i viola, ma io sono tra quelli che credono che una grande iniezione di entusiasmo - come la partecipazione al mondiale - sarebbe stata, eventualmente, la miglior medicina per un recupero totale. Un regalo che Rossi meritava. Per la sua serietá, il suo impegno e soprattutto il suo talento. Talento di cui non solo la Fiorentina ma anche la nazionale ha bisogno.
    Prandelli come motiva la sua decisione? «Mi sono sentito una grande responsabilità verso la mia squadra, verso la Fiorentina, verso i tifosi, era un rischio talmente grande che non me la sono sentita». Spero non si aspetti anche un grazie. Manola Conte su FB.

    RispondiElimina
  71. Sopra la condizione di Rossi attualmente non è da mondiale, quanto il mister ci abbia provato a portarlo lo si capisce dalla reazione di oggi, che l'abbia chiamato per prenderlo per il culo non è vero, chi ci crede è un problema suo. Penso che se si fosse fatto male seriamente sarebbe al terzo infortunio in una stagione, forse grave e definitivo per la sua carriera, il rischio c'era. Non si tratta di meriti o di valore del giocatore, avrebbe dovuto giocare tutte le competizioni più importanti ma non si fanno convocazioni per premiare serietà o correttezza ma per schierare quelli che si ritengono pronti per una simile competizione. Non so se l'esame del tmg (tgm....?!) fosse sotto la soglia, non credo che Prandelli si mondi la coscienza ad affermare che lo ha risparmiato, anche Rossi non ne esce bene, capisco lo sfogo ma molte parole non sono state corrette, per l'idea che mi ero fatto sono rimasto molto sorpreso dalla sua reazione. Continuo a pensare che la nazionale non perde forza, non nello stato di forma in cui era lui, ha intatte le stesse possibilità e a noi rimane un giocatore che potrà recuperare al 100%, senza stress e accumuli dannosi. Lo stesso dicasi per Gomez. Egoisticamente son contento così, non ho capito a noi tifosi cosa ci viene dal poter vedere schierato Pepito con la maglia azzurra, forse diventano questi gli unici trofei da vantare ?! O siamo messi al punto che se la nazionale fa bene in una competizione non ci rimane che sperare che sia merito per lo zampino del nostro campione ?! La prossima stagione avremo il tandem in grande spolvero, notizia più bella non ci poteva essere, Rossi è il solito assist per infamare Prandelli che qui sappiamo benissimo la considerazione che gode, d'altronde quando uno è un grande allenatore............è un grande allenatore.........

    RispondiElimina
  72. Mi immagino allora come lo avresti considerato se avesse vinto anche solo al Gratta e Vinci.

    RispondiElimina
  73. colonel.blimp4 giugno 2014 08:56

    Ahahahahahahahahahahahahahahahah!

    RispondiElimina
  74. Non cogli l'ironia, sei poco lucido in questo momento e ti capisco.

    RispondiElimina