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mercoledì 30 ottobre 2013

La riprova che Dio esiste

Quando gioca la Fiorentina al Franchi rispolvero volentieri un modo di dire che è a metà strada tra l’esclamazione tipica dopo il ritorno da un viaggio e una frase di Bergonzonii, “Casa Dolce Casa”, un po’ proverbio e un po’ rivista di Arredamento Pasticceria Arredamento. La Fiorentina è il dolce di fine giornata, a volte l’amaro, è l’arredo che riveste la passione di una vita. L’Artemio Franchi è intimo come il  bagno di casa,  a volte sono seghe, altre è occupato dalla sfiga o da Bergonzi e così ci si caca addosso. Da bambini si era tutti più liberi, invece, da infrastrutture mentali e non solo mentali proprio come il bagno, spesso ci si liberava pisciando felici sui muri. Firenze mi piace per due motivi: il primo e il secondo, nel calcio però ci sono anche i maledetti minuti di recupero che sono sempre di più, oggi la Lega sta addirittura pensando di non chiamarli più minuti ma quarti d’ora di recupero. Sono posticci e pericolosi i recuperi, fanno vivere in ansia la coda della partita, più di quanto Lele vive la crisi, sono guano a tappare le arterie, il recupero è terrore, è occhio sbarrato. In quell’arco di tempo il tifoso teme di essere colpito da una freccia. Il tifoso napoletano teme soprattutto Cuadrado. La partita è alle porte e io sono già alla finestra, mi piace guardare le prime luci del mattino, i primi rumori, spesso dedico i primi pensieri a chi non c’è più come il babbo, oppure a chi ha deciso di andarsene troppo giovane perché non stava più bene con se stesso, come Stefano, che un giorno decise di suicidarsi, si mise la camicetta di quando aveva quattro anni e allacciò il bottone del colletto. Il fatto che lei l’aveva lasciato non è mai riuscito ad accettarlo, ma quando penso a loro li ricordo felici, capaci di baciarsi sulla terrazza mentre molti si baciano sulla bocca. Oggi che giochiamo in casa ricordo Stefano con il quale ho fatto tante trasferte, vorrei dedicargli la vittoria di stasera come per roportarlo a casa, aveva tanti amici e abbiamo sempre cercato di dimostraglielo anche se non è servito, alla manifestazione d’affetto infatti c’erano tanti cartelli per lui. Devo aprire una parentesi visto che ieri si è parlato di molti problemi che affliggono l’Italia, ma nessuno ha accennato allo scandalo dei preti pedofili, e a questo proposito vorrei precisare che io non ho mai fatto sesso con i bambini perché non sono così religioso. Anche se oggi c’è un certo ritorno alla castità, molte donne infatti mi dicono di no, giovani e meno giovani, forse un valore ritrovato che proprio la chiesa sta cercando di far riscoprire, poi se funziona soprattutto con i giovani proverà anche con i preti. Per tornare a Stefano ricordo che quando vincevamo inventavamo storie, quando eravamo felici e affamati eravamo un po’ condizionati, se perdevamo il tema di fondo era invece sempre la merda, il meglio della nostra produzione si realizzava dopo aver espugnato campi lontano da casa, in quei ritorni da lontano avevamo il tempo per creare quella che oggi è una preziosa raccolta fatta di un unico racconto breve scritto dopo una vittoria a Terni ad una prima di campionato se non ricordo male con gol di Desolati. il succo della storia era che le foche esistenti sulla terra sono di due tipi, foche buone e foche cattive, solo che le cattive erano anche ripiene e le chiamavano focacce. Siccome ci fecero mappazza ricordo che per buttarle giù bevemmo proprio il succo del discorso. Se la prova che esiste Dio è che all'Ultima Cena ha fatto sedere tutti dallo stesso lato del tavolo, in modo che Leonardo li potesse dipingere, la riprova sarebbe la vittoria della Fiorentina stasera. Da dedicare a Stefano che non ci credeva. Quante bombolette spray ho finito e quanti pedaggi ho pagato per convincerlo.  

132 commenti:

  1. Per la gioia di chi sostiene che i moduli non esistono, e di Jordan in particolare, dico che un 3-5-2 con Joaquin attaccante è facilmente trasformabile in 4-3-3 e viceversa. E del resto l'avevo già scritto anch'io nel proporre il modulo con Cuadrado a sinistra. La chiave sempre e solo Pasqual, che attacca o copre. I destini viola sono dunque nelle mani dell'ultratrentenne spagnolo che è, di fatto, in assenza anche di Ilicic la vera alternativa a Ljajic. Joaquin tra alti e bassi sta facendo piuttosto bene. Ma deve dimostrare di poter essere decisivo contro una difesa davvero forte e di saltare l'uomo anche se davanti non ha i difensori del Panduri. Ieri Mondonico è tornato su di un punto che ho molto battuto scrivendo che "Cuadrado a destra, a sinistra, in mezzo, ha un cambio di passo incredibile e ai limiti dell’area diventa ancora più pericoloso. Non è l’esterno che la mette in mezzo, ma salta l’uomo per andare a fare gol. Bisogna stare molto attenti ed è curioso capire dove Montella lo piazzerà”. Insomma è vero che nel gioco di Montella l'esterno non è chiamato al cross come primo compito ma a partecipare direttamente al gioco di attacco. Ho visto che anche Vargas, il cui inserimento potrebbe essere una sorpresa stasera, sta cambiando modo di giocare: crossa meno e tira in porta molto di più. E fra l'altro bene. Che possa essere lui ad affiancare Cuadrado è una possibilità.

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  2. Schreber in the night, ormai nemmeno più riscattabile da terapia d'urto. Dopo una bordata senza fondamenti contro il solito ominide sudamericano (stavolta tocca al Pek), escono dai bussolotti dei cartigli Perugina che Himmler avrebbe avuto qualche ritegno a sottoscrivere: dal tramonto irremeabile sul nostro mondo quando il melting pot sarà effettuale, alle élites bianche sola salvezza, all'iscrizione di Lui (= Dio, non Prandelli, caro Lud) a Ordine Nuovo, all'invito a sloggiare a chi non difenda il recinto-città. Un contrasto rabbrividente col sitollock, che si sveglia ogni mattina con editoriali pollockiani sempre intrisi di affetto, di tolleranza, di balsamica ironia, sempre sorridenti al sole che sorge.

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  3. Il mio carissimo amico (ex Colonnello del Genio Civile in Veneto, socio di una società di Treviso che fabbrica mine, co-fondatore di Ordine nuovo in Triveneto, 6 mesi di carcere per aver abbattuto un nomade che per la 5a volta rubava a casa sua - "Apri la porta di scatto, Sissy, io sparo ad X e qualcosa prendo" disse al momento giusto-, gestore di piscina dedicata a Milf For Us) non vorrebbe GAT tra le schiere che tu stai ventilando, COLONNELLO.

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  4. Lud, mi fa piacere che, a distanza di oltre un anno, Mondonico e di conseguenza tu abbiate confermato quanto avevo scritto qui più volte ("Cuadrado è il più imprescindibile di questa squadra, perchè sulla linea dei 5 è l'unico col cambio di passo"), già dopo 2-3 giornate di campionato.

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  5. Che cos'è "Milf For Us"??!!

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  6. Ciao LELE;scusami se ti rispondo con ritardo(sono un fannullone eheh).Quando scrivi che per te giocar male equivale a non tirare in porta(cioè non creare occasioni da gol) mi trovi perfettamente d'accordo.Io mi riferivo non all'effetto(il non creare occasioni) ma alla causa(il motivo per il quale in alcune partite abbiamo assistito a questa "decadenza" del gioco).Lo ripeto come un mantra:la coppa il giovedì!Non ti alleni in settimana e contestualmente la partita nfrasettimanale porta via un sacco di energie fisiche e nervose.A Dnipro per esempio,su quel campo infame,la squadra ha "speso" un'enormità in termini fisici e nervosi.Ed oggi,nel calcio del 200,la condizione fisica è propedeutica a qualsiasi svolgimento tecnico-tattico.Conta in verità anche più dei numerini a noi tanto cari(4-3-3,5-4-1,4-4-2 etc etc).Di Chievo avevo un timore enorme.Per i motivi sopracitati e perchè dopo l'abbuffatta con la Juve pensavo fosse inevitabile pure un calo di concentrazione-attenzione.Aver portato a casa i 3 punti su quel campo(dopo che il Chievo veniva da 4 sconfitte consecutive,e la legge dei grandi numeri per me è Vangelo)è indice di gransdissima forza.Tanto è vero che il sottoscritto non pensa che domani sera la Roma farà un sol boccone del Chievo.Attenzione alle sorprese.Quando affermo che per adesso la Fiorentina ha fatto un campionato strepitoso,forse ancor più di quello dell'anno scorso,contestualizzo la situazione:coppa il giovedì(con relativi allenamenti saltati e dispendio di energie) ed infortunati(Gomez su tutti).

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  7. "infrasettimanale" e "2000" qua sopra

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  8. E' l'associazione di cui Deyna è presidente, ma non era di sinistra?

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  9. Codesta vena polemica, oltretutto sul nulla, non è che giovi al cuore. Che si gioca con il 3-5-2 te ne accorgi dopo oltre un anno, meglio tardi che mai. Che in alcune fasi della partita si attacca anche con più di tre giocatori ti è stato detto fino alla noia. Che si abbia tre attaccanti di ruolo in campo è invece una corbelleria, non è mai successo. Cuadrado nell'unica occasione che è stato schierato di punta non l'ha vista quindi gli giova avere accanto una punta o un'ala o una punta e un trequartista o due punte com'è successo a inizio campionato, gioca meglio e se ne giova anche chi gli gioca accanto. E' e rimane un'esterno coi fiocchi, anche a Chievo partiva da lontano perché gli serve campo per innescarsi, servito fuori area diventa la metà di quello che è. Il consiglio rimane il solito, smetti di abbeverarti ai media, tv, giornali, internet e guarda le partite cercando di capirci qualcosa, chissà che per una volta ti riesca.

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  10. Non ho mai detto che i moduli non esistono ho solo detto ma tu sei tetragono al comprendonio o perculeggiante o tutte e due, che sono schematizzazioni esterne che servono per capirsi quando impiegate a proposito (come ogni tipo di linguaggio), ma niente di più. Chi ne fa l'essenza del gioco del calcio non ha capito nulla di questo giochino che vive di mille fattori, psicologici, atletici, tecnici e, perchè no, anche casuali. Tu sei uno di quelli che mostra di non aver capito nulla ed insisti. Meno male che nell'ultimo post cominci a parlare di giocatori e di caratteristiche degli stessi invece che di numerini, che tu stia migliorando? che succeda il miracolo. Guta cavat lapidem!

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  11. In realtà DKNE i risultati sono quasi sorprendenti, soprattutto se si pensa che potevamo, anzi, dovevamo, avere quattro punti in più almeno. Però continua ad esserci qualcosa che mi fa stare col fiato sospeso. Ad esempio le disattenzione difensive soprattutto quando la palla vola, così ripetute che non possono non far pensare a qualcosa di endemico, ed una certa difficoltà a verticalizzare il gioco d'attacco, che invece spero passeggera una volta recuperati o a pieno regime tutti i titolari nel mezzo e davanti.

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  12. Blimp, ho letto e ne sono rimasto esterrefatto, nonché schifato: da lui e da chi gli permette di pubblicare impunemente una specie di manifesto della superiorità della razza bianca degno del Ku Klux Klan.

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  13. Veramente Jordan volevo darti atto della validità di alcune tue osservazioni, specialmente nel caso in cui con gli stessi uomini si possa passare dall'uno all'altro. Ovviamente dire che i moduli non esistono è una semplificazione eccessiva.

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  14. Secondo me potrebbe esserci una involuzione del gioco se uomini ad alto tasso tecnico fossero sostituiti da giocatori più normali e meno epifanici. Si è perso Jovetic, si è perso Ljajic, e sul piano tecnico erano pezzi da novanta. Ora vorrei che non si perdesse Cuadrado che era la terza colonna di un attacco molto tecnico.

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  15. Certo un supermacho ordinovista che sta con una..."sissy", eh eh eh.

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  16. Aoh, non offendiamo, sennò rilancio con omosessualità latenti e Malagodi, ahahah. Al limite posso fare il presidente di Teen For Us, le milf e laide lasserei altrui.

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  17. Africassea



    Ciao DKNE, qui i numerini piacciono solo a Lud, mentre il mio "giocar
    peggio" é il risultato di pochissime proposizioni e corsa soprattutto.
    Non ci puo' essere soluzione tattica, in qualsiasi ordine, senza
    atletismo portato ai massimi livelli, unito a grinta e rabbia
    agonistica. Per me che ho visto dal vivo diverse partite, come te credo,
    questo scarso movimento corale é evidente. Chi corre per ora sono i
    soliti noti , Cuadrado e Borja ( bene) Aquilani e Pasqual ( male). Pek
    in un anno sembra invecchiato di cinque. Rossi dà poche soluzioni in
    profondità perché molto statico, ma da lui non pretendo pure quello per
    ora, mentre Matos in questo senso é molto utile. Il risultato é che
    abbiamo tanti portatori di palla che se la baloccano troppo tra i piedi
    per mancanza di soluzioni di passaggio, = gioco lento, lentissimo,
    certamente involuto rispetto allo scorso anno e che trova sfogo in
    azioni personali. Spero che tu abbia ragione nell'indicare
    l'infrasettimanale come causa, io ho dei dubbi, soprattutto su come é
    stata impostata la preparazione ma spero vivamente di sbagliarmi.
    Riguardo a stasera, piu' che agli attori, ( vedo Vargas in buona forma e
    deve trovare spazio al posto di un Pasqual veramente improponibile,
    Cuadrado su quel lato non né bestemmia, ma una forzatura) la mia
    attenzione torna all'atteggiamento, velocità, pressing e movimento senza
    palla. Il Napoli, che ha usato gli stessi giocatori piu' di noi, pressa
    molto in mezzo, ci farà baloccare poco insomma, per poi dare profondità
    con Higuain o ripartire con Insigne ed Hamsik ( occhio particolare) .
    Non é osso morbido, tutt'altro.



    LELE

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  18. Chiarificatore30 ottobre 2013 10:35

    Gli incroci delle varie etnie producono una maggiore circolazione dei geni quindi una evoluzione virtuosa delle specie umana.

    Il continuo contatto reciproco tra le diverse etnie tende a sfumare le loro differenze.



    Qualcuno spieghi al Gat questi fatti elementari acclarati dalla scienza e dalla realtà.

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  19. Inutile specificare ancora credo che io non leggo giornali sportivi e poco anche quelli non sportivi. Di solito sono immerso in testi del Cinquecento e del Seicento ultimamente di argomento medico anatomico. Per Blimp aggiungo che leggo Malpighi ad esempio. L'iPad mi consente di farlo da casa. Una scorsa ai siti è quello che mi concedo. Poi guardo con molta attenzione tutte le partite della Fiorentina in streaming. Pochissimo le altre squadre sempre perchè non sono maniaco di calcio.

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  20. Chiarificatore30 ottobre 2013 10:46

    "Della" specie umana.

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  21. Il modo di giocare di Rossi è molto particolare. Molta della sua imprevedibilità è basata su cambi di passo che avvengono in spazi minimi e senza preavviso. È un po' come se mettesse il kers. A quel punto sorprende difensori e portieri. Ed è per questo che dico che anche Buffon ne è stato vittima. In fin dei conti è molto produttivo ed anche al termine di partite in cui non si è visto molto esce con un bottino di uno o più goal. Per adesso è così, vedremo se crescendo atleticamente diventa anche più costante. Ma otto goal sono una enormità.

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  22. Chiarificatore30 ottobre 2013 10:51

    Rossi come unica punta può riuscire a fare qualche grande giocata ma non regge l'attacco.

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  23. Rossi non è attaccante che possa fare la punta unica. Non ne ha le caratteristiche né tecniche né tantomeno atletiche. E', in buona sostanza, una seconda punta, abilissima a sfruttare il lavoro della prima punta, così come accadeva quando giocava nel Villareal. Se stasera Montella lo lascia nuovamante da solo davanti, con Cuadrado e Joaquin a fare gli esterni in quello che non è un 4-3-3 (come certo gonzi credono), ma, in buona sostanza, un 3.4-2-1, o Napule ci batte le croste, perché non è sempre Chievo.

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  24. Stasera in effetti spero in Matos (oppure Rebic, ma il Brasiliano è più rodato, per adesso) accanto a Rossi.

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  25. Aspetta e spera, Anto. La formazione sarà quella di Chievo, a parte Gonzalo. È uno schieramento molto prudente, se non codardo, visto che giocheremo a Firenze.

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  26. In effetti le difficoltà sulle palle alte sono il nostro tallone d'Achille;e forse è uno dei pochissimi aspetti che non dipendono dalla condizione fisica e dagli infortunati.Però penso che Montella,per il suo gioco e le sue idee,non rinuncerà mai a Gonzalo per avere un centrale "tostissimo" in marcatura e sulle palle volanti.Forse(e ripeto forse),potremmo aspirare a qualsosa di meglio di Savic(anche se molto giovane e con ampi margini di miglioramento) e dei vari Tomovic e Roncaglia.Però,sempre considerando il gioco di Montella,non so sino a che punto preferirebbe dei veri marcantoni e marcatori puri sulle fasce giocando con 3 difensori(considerando Gonzalo insostituibile se non da Thiago Silva);se decidesse di giocare a 4 dietro probabilmente in fase difensiva saremmo migliorabili.Mi fido del mister e della società a prescindere per quello che hanno mostrato,per cui staremo a vedere...

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  27. Ma che ne sai, ma che...

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  28. Nel 4-3-3 Rossi non fa assolutamente la prima punta. Staziona in una zona del campo simile a quella che occupa di solito e prova a legare il gioco. Il modulo non è codardo ne' improduttivo. Col Chievo si è scontrato con una difesa schierata ed arcigna fatta da nove giocatori. Con il Napoli non sarà così perché Benitez giocherà e farà giocare. L'anello debole se mai è Joaquin buon esterno che non vale temo Ljajic. Se si vuole vincere Joaquin e Cuadrado debbono andare all'uno contro uno e vincere i contrasti. Su Cuadrado non ho dubbi su Joaquin qualcuno in più. Ma spero in una prestazione super come contro il Panduri.

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  29. stefano vienna30 ottobre 2013 11:42

    Finalmente qualcuno nota che finora Montella ha sempre giocato a 3 dietro, mai a 4. Io ormai lo dico che sarebbe il caso di provare a giocare a 4 dietro e oggi senza Gonzalo potrebbe essere la volta buona.

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  30. stefano vienna30 ottobre 2013 11:48

    Lud, non ti arrampicare sugli specchi, Rossi non è adatto al 4-3-3 nè come esterno nè come centrale. Poi io non ci vedo niente di male se oggi Montella schierasse un 4-3-3 ma quello vero non quello che sogni tu, ovvero senza con Pasqual e Pizarro in panchina. Perchè se ancora non l'hai capito, a parte Rossi, non adatti al 4-3-3 ci sono anche Pizarro e Pasqual.

    Io invece spariglierei con un bel 4-4-2.

    Neto
    Roncaglia-Commper-Savic-Tomovic
    Cuadraro-Aquilani(Bakic)-Valero-Vargas
    Matos-Rossi

    Dubito però che Montella sia in vena di esperimento in una partita (purtroppo viste le assenze di Gomez e Gonzalo) decisiva.

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  31. Se non fa la prima punta - e non la può fare - stazionando in una zona del campo simile a quella che occupa di solito, significa che nei pressi dell'area di rigore manca chi fa da punto di riferimento, porta via uomini e finalizza. Per sintetizzare, Gomez. Del resto, il rapporto tra tiri in porta e gol fatti, in Rossi, è fuori dalla norma, e non credo proprio possa mantenersi su una tale percentuale di cecchinaggio. Ci son state alcune partite, compreso domenica, in cui non ha mai tirato in porta. Joaquin non ha mai segnato tanto in carriera, Cuadrado sembra stia imparando ora ad essere più freddo davanti alla porta, ma dubito fortemente possa chiudere la stagione in doppia cifra. Insomma, o Rossi mantiene questo piede infallibile sfruttando i pochissimi tiri in porta che fa [6 gol su pochi più tiri], o offensivamente siamo nel guano. E io sulle eccezioni e sui momenti straordinari non conterei poi troppo...

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  32. stefano vienna30 ottobre 2013 11:55

    A prescindere dal modulo, io oggi butterei nella mischia Vargas (esterno) e Bakic (davanti la difesa) dal primo minuto. Poi nel secondo tempo dentro Pizarro e Joaquin. Il Napoli comunque è più forte causa assenze di Gonzalo e Gomez. Ci vuole tanta buona sorte stasera, le scelte di Montella saranno opinabili (come sempre nel calcio), ma secondo me la partita verrà decisa da episodi più che dalla tattica.

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  33. Stefano la tua ipotesi se vera confermerebbe quanto vengo scrivendo da mesi, che cioè la nuova Fiorentina ha bisogno di una identità tattica completamente diversa da quella dello scorso anno. E difatti saremmo passati da 3-5-2 o 4-3-3 al 4-4-2 con rinuncia ad uno tre tenori. Attenzione non è il 4-4-2 a rombo, è proprio quello di Prandelli con cui abbiamo giocato in Champions. Cuadrado giocherebbe in questo modulo come Santana o Marchionni, Gomez e Rossi come Gilardino e Mutu. Non ripudio quel modulo e quella Fiorentina, intendiamoci, gli uomini sono quelli giusti per giocare così. Certo, rispetto alla filosofia calcistica di Montella sarebbe un mutamento epocale.

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  34. Rispondo a quelli che appena hanno sentito odore o nome di tipa si sono affacciati: Sissi é la figlia del camerata.(lei tatuagistaMilf For Us significa che si trombano.

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  35. Se Benitez è così coglione (ma non credo) da venire a Firenze ad imporre il proprio gioco, lasciandoci gli spazi per le ripartenze, farebbe il nostro gioco e potrebbe finir male davvero (per lui). Penso invece che giocherà con un grande pressing per rubar palla e ripartire, che è l'arma migliore per affrontare la Fiorentina. Partiamo sfavoriti, non c'è dubbio, per via delle assenze pesanti che abbiamo, mentre loro sono al completo. In culo alla balena, sperando che Montella non se la faccia nei calzoncini.

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  36. stefano vienna30 ottobre 2013 12:18

    Il tuo problema è che hai sbagliato bersaglio dall'inizio. L'anno scorso non abbiamo mai fatto il 4-3-3 perchè non avevamo e non abbiamo i giocatori adatti in DIFESA e a CENTROCAMPO. Ti sei fissato che Cuadrado debba giocare più avanti, posizione più che legittima, ma allora la cessione di Ljajic è stata giusta. Infatti se Cuadrado fa l'attaccante, uno tra Rossi e Ljajic deve andare in panchina e devi far giocare un centravanti alla Gomez. Quello che imputi a Pradè-Macia è di aver preso Gomez al posto di Gabbiadini, ovvero una baggianata colossale.


    Ripeti con me Rossi e Ljajic sono incompatibili, al massimo Ljajic doveva restare a Firenze per fare la riserva come la sta facendo alla Roma. E ti dico, magari, ma purtroppo non abbiamo il budget della Roma che con la cessione di Lamela ci paga a mala pena gli stipendi di Totti, De Rossi, Pjanic e Maicon e che, negli ultimi due anni, si può permettere di prendere Destro a 15 milioni, Bradley a 10 milioni ovvero due panchinari.


    Se iniziassi a difendere il 4-4-2, che non è un'invenzione di Prandelli, ma il modulo 'classico' degli anni Ottanta e Novanta, da Trapattoni fino a Sacchi, troveresti un alleato improbabile, ma non penso che avrai la modestia di ammettere che fino ad ora non ci hai capito quasi nulla.

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  37. Si torna ab ovo, non c'è il centravanti ma ci sono i famosi winger che entrano in area palla al piede e creano superiorità vincendo i duelli uno contro uno. Si è ugualmente pericolosi, infatti una statistica mostra che si segna e si vince di più.

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  38. Non si può nemmeno dire che non schieri dal primo minuto Matos (col quale abbiamo visto come cresca Pepito, invece di esser lasciato a se stesso a far reparto da solo topogigiescamente) per non bruciare sùbito tutte le carte in attacco, visto che Rebic è recuperato. E poi Pasqual, a tirarci la zappa sui piedi... E poi Aquilani, in condizioni pietose e sovrautilizzato... No, è proprio uno schieramento del cazzo. Confidiamo quindi nello stellone.

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  39. Far giocare non vuol dire essere polli. Non credo neppure che il Napoli difenderà in nove come il Chievo. Potrebbe anche essere una buona tattica, ma mi aspetto una gara più aperta. Il pareggio non serve a nessuno.

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  40. Chiarificatore30 ottobre 2013 12:21

    Il punto deprimente, caro Antoine, è che si tratta di nozioni elementari.

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  41. stefano vienna30 ottobre 2013 12:25

    Una domanda Colonel, ma al posto di Pasqual ci vedresti bene un Tomovic (come vado sottolineando io da un pò di tempo) o stai sponsorizzando Alonso che a me piace, ma difende purtroppo anche meno di Pasqual che è tutto dire.

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  42. stefano vienna30 ottobre 2013 12:34

    Quello che non capisco dell'ultimo Montella -dall'infortunio di Gomez- è che rinuncia spesso ad un attaccante, ma non rinforza la difesa. Ora bisogna anche dire che l'estetica lo condanna, ma i fatti gli danno ragione. L'attacco è più prolifico dell'anno scorso anche se, per lunghi tratti, dà una impressione di inesistenza alquanto deprimente. Ma, a maggior ragione, se con un attaccante in meno si segna lo stesso tanto, allora perchè non mettere un difensore in più. A tre dietro senza un incontrista (Ambrosini o Bakic) a centrocampo rischiamo veramente troppo.


    Sarò antiquato, ma per (provare a) vincere stasera serve una difesa compatta, un gol al Napoli è probabile che lo faremo anche con Rossi unica punta. Ma si rischia di prenderne almeno un paio se la fase difensiva è quella vista con Chievo e Pandurii. E manca pure Gonzalo...

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  43. Quale statistica, se sotto Montella come centravanti abbiamo avuto solo Toni a fine carriera, e Gomez per pochissime partite?

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  44. Secondo me sei tu che non ci hai capito nulla se pensi che Montella voglia giocare come Prandelli. Montella è arrivato qui con idee ben precise e le ha sempre perseguite con intelligenza e acume tattico. Non gioca e credo non giocherà mai col 4-4-2 come lo descrivi tu, se mai ha utilizzato il rombo a centrocampo, che è altra cosa.

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  45. stefano vienna30 ottobre 2013 12:47

    Ecco, sull'anomalia Roma, nessuno nota che la Roma è una delle squadre che ha speso di più negli ultimi due anni e ha un monte ingaggio inferiore solo a quello della Juve.


    Forse questo fatto è stato oscurato dalle cessioni di Lamela e Marquinos, che molti dimenticano la Roma prese l'anno scorso per 12 e 10 milioni e che avevano un ingaggio altissimo vista l'età. L'anno scorso, se non sbaglio, arrivarono anche Pjanic, Bradley, Destro e altri giocatori, tutti ben pagati e con contratti che per la Fiorentina -e non solo- sarebbero tra i primi tre. Noi l'anno scorso abbiamo preso qualche svincolato e qualche affare a basso costo (Gonzalo e Valero) con ingaggi relativamente bassi.


    Quest'anno poi la Roma ha preso Benatia, De Sanctis, Strottman, Gervinho e Ljajic, tutti pagati profumatamente (a parte forse Ljajic) e con contratti relativamente alti.


    La domanda poi è da dove prendono i soldi, ma tralasciamo.

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  46. stefano vienna30 ottobre 2013 13:03

    Per dire che Luigi Necco s'è definitivamente rincoglionito. Oppure da buon napoletano è solamente scaramantico.

    http://www.fiorentinanews.com/2013/10/necco-scudetto-vi-diro-che-vedo-la-fiorentina-meglio-della-roma-perche/

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  47. Anche loro hanno un fatturato circa doppio del nostro e quest'anno han fatto borsone con le plusvalenze. Se ci son gli americani i soldi di tasca non li tirano volentieri, sono della razza che pago uno se mi rende due. Han comunque fatto una bella squadra, hanno un buon allenatore ed un gran culo che però non firma garanzie.

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  48. stefano vienna30 ottobre 2013 13:08

    E c'è Unicredit che in incognito finanzia tutto.


    Comunque viste le differenze di fatturato non siamo competitivi per lo scudetto e per il terzo posto serve che una delle tre davanti cali vistosamente. Speriamo che la Juve vada avanti in Champions League e che Conte cominci a stare sulle bolas dei giocatori.

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  49. Numeri africani



    Quella che hai citato come 442 , puo' nel corso della partita essere spesso un
    433 a seconda da che lato attacchiamo con la salita di Cuadrado e
    Vargas, ma come detto piu' che i numeri, conta l'atteggiamento. Io credo
    che oggi non siamo adatti a 4 dietro visto che loro giocano solo con
    Higuain punta e Insigne, Hamsik, Callejon (o Maertens) a sostegno che
    partono da dietro. Della tua formazione toglierei Savic e la parentesi a
    Bakic ( quindi centrocampo a 5) perché non credo che il Pek abbia
    gambe per contrastare un centrocampo cosi' fisico e pressante, in
    piu' incline a perder palla. Se saremo ancora lenti, come l'OM, faranno
    male, ma se li aggrediamo, come ha fatto lo stesso OM in
    ritardo, emergeranno i loro limiti in difesa.



    LELE

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  50. stefano vienna30 ottobre 2013 13:13

    Vedi, Lud, non ho detto che Montella passerà al 4-4-2, anzi non credo che sia nelle sue corde. Ti consigliavo una linea d'attacco meno indifendibile. Il Giubba contro Montella, il 4-4-2 al posto della Maquina.



    Sempre meglio del fantomatico 4-3-3 dell'anno scorso abbandonato per far posto a Gomez. Ti ripeto, Rossi e Ljajic insieme nel 4-3-3 sono purtroppo per te una chimera che nessun intenditore di calcio difenderebbe. Quindi tutta la tua offensiva mediatica è insostenibile.

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  51. Ed è qui che risbagli, non c'è nessun mutamento epocale legato ai numerini che ti sforzi ad applicare. La Fiorentina può benissimo giocare con una linea di centrocampo a quattro Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja, con dietro quattro difensori, siano chi siano, l'unico fisso è Gonzalo e l'ultimo a sinistra può essere Pasqual o Alonso o Vargas se ritorna lui. Appena Vargas si alza sulla fascia (e lo farebbe spesso) diventa il 3-5-2 di sempre. Se si alza Cuadrado (e anche lui lo fa sempre più spesso) diventa un simil 4-3-3 che ti piace tanto, o addirittura un 3-4-3 che poi può essere in certi momenti un 3-3-4 se spingono da tutte e due le parti lui e Vargas (o chi per lui). Insomma hai visto quanti te ne ho scritti tu che mi accusi di dire che non esistono? Si tratta solo di dar loro il giusto significato: i numerini si rincorrono per far capire ciò che succede e dar pane e companatico alla gente tipo Bacconi, ma quel che succede in campo è un divenire che dai numerini prescinde, altro che cambiamenti epocali. E' sempre stato così con Montella.

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  52. stefano vienna30 ottobre 2013 13:19

    Chiaro, Lele, i 4 dietro sono una forzatura perchè non abbiamo i terzini adatti, ma la difesa a tre senza incontristi è un piccolo suicidio tattico -non da oggi. Allora sposo la tua linea con Bakic davanti la difesa e un turno di riposo a Pizarro.


    Anche se, se si mettesse bene, un pensiero ai 4 dietro ovvero togliere un centrocampista per far entrare Savic non mi sembra un'anatema come sembra a Montella.


    Comunque le assenze contemporanee di Gonzalo, Gomez, Mati e Ambrosini sono tanta roba. Serve un miracolo.

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  53. Ljajic poteva giocare con Rossi: Adem esterno e Rossi al centro con Cuadrado a destra, con molto movimento e ruoli non fissi. Stiamo pur giocando così ma con Joaquin a destra, ergo è ritenuto possibile da Montella.

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  54. stefano vienna30 ottobre 2013 13:24

    Questo non toglie che in emergenza Ljajic-Rossi-Cuadraro sono comunque meglio di Cuadraro-Rossi-Joaquin.


    Ma appunto in emergenza, non in fase di costruzione di una squadra di calcio. E tenere Ljajic già di malavoglia e con la prospettiva di giocare per far rifiatare Rossi non era francamente possibile -anche per questioni di budget. La Roma se lo può permettere, ma si può anche permettere di pagare due milioni e mezzo a Borriello e due a Destro (infortunato).

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  55. stefano vienna30 ottobre 2013 13:29

    Rossi al centro non ha le caratteristiche adatte -punto debole del tuo ragionamento-, quindi ci sarebbe stata alternanza Rossi-Ljajic. Poi se vuoi dire che il centravanti ideale per affiancare Cuadrado e uno tra Rossi e Ljajic è Gabbiadini ti si può anche concedere con il beneficio del dubbio.


    Ma cambia poco, nessuno degli addetti ai lavori ha mai sponsorizzato un attacco Ljajic-Rossi-Cuadrado come soluzione ottimale.

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  56. Chiarificatore30 ottobre 2013 13:49

    Lud, anche ammesso e assolutamente non concesso che il 4-4-2 lo abbia inventato Prandelli, secondo te, se un giorno Montella decidesse di adottare un 4-4-2 perché pensa di averne gli uomini disponibili adatti, vuol dire che sta imitando o tornando al gioco di Prandelli?
    Per te la qualità, la filosofia di un gioco sono determinate da questo o quel modulo?

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  57. Montella non deve giocare come Prandelli o altri fautori del 4-4-2. È arrivato qui con un chiaro progetto tattico: 3-5-2 o 4-3-3. In ogni caso tre tenori al centro e possesso palla. Concetti spagnoli anche in avanti. Fare marcia indietro sarebbe triste.

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  58. Ripeto: se Montella ha ritenuto di schierare Cuadrado, Rossi, Joaquin, ciò significa al 100% che a suo parere era praticabile anche la soluzione del 4-3-3 con Ljajic, Rossi, Cuadrado. Per attuare la quale bastava lasciare Ljajic a sinistra e Cuadrado a destra. La formazione che abbiamo visto in campo contro Juventus e Panduri e poi a Chievo è la prova riprovata che Ljajic e Rossi potevano giocare insieme e con Cuadrado. Come è noto avrei completato il reparto con un centravanti giovane, non necessariamente Gabbiadini e investito le risorse ottenute da Jovetic per altre operazioni come il riscatto di tutto Cuadrado o rinforzi in difesa e in mezzo al campo. Mi sono stancato di sentir dire che volevo una Fiorentina con Gabbiadini titolare fisso perchè non è vero.

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  59. http://diotifaboca.wordpress.com/



    Interessante blog che segnalo anche al Tocca, se ci legge ancora...
    E colgo l'occasione per degli auguri speciali: oggi è il compleanno di D10S.

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  60. Questa non era l'ipotesi in discussione con Stefano, che parla di Vargas e Cuadrado esterni di centrocampo.

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  61. Chiarificatore30 ottobre 2013 15:11

    Il buon vino secondo te, Lud, si vede dalla forma della bottiglia.

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  62. Non ci sono dogmi è chiaro, solo rispetto di una idea tattica molto importante, che è quella che ha affascinato tutti e che rende grande questo allenatore. Si tratta inoltre di una idea di calcio nuova, che ha condotto Barcellona, Bayern, e ora la Roma a risultati importanti come del resto la Fiorentina 2012-2013. Francamente buttare tutto all'aria appare un non senso. Farlo per ritagliare un posto a un singolo giocatore ancor meno.

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  63. Chiarificatore30 ottobre 2013 15:15

    L'dea di calcio nuova si può attuare con qualsiasi modulo ,Lud.

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  64. In campo era un Dio, per quel che ha fatto fuori lo giudicherà Prand...ehm, l'Altissimo.

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  65. Chiarificatore30 ottobre 2013 15:19

    Per qualsiasi modulo intendo, ad esempio:
    4-4-2
    4-3-2-1
    4-3-3
    4-3-1-2
    3-5-2
    3-4-3

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  66. Comunque stiamo parlando ancora una volta del nulla, Montella non pare proprio avere in cantiere di lancio il 4-4-2. Poi scusa Lud, se dici che Montella "è arrivato qui con un chiaro progetto tattico: 3-5-2 o 4-3-3", perché bolli come criminale l'aver pensato al primo, quest'anno, con Gomez e Rossi davanti? Comunque con Ljajic si poteva fare tranquillamente un 4-2-3-1 alla tedesca, con Gomez terminale offensivo, Cuadrado a destra, Rossi dietro a Gomez [solo quando sarà al 100% della forma, però, che Muller si muove parecchio...], e Ljajic a sinistra, magari ad incrociarsi e scambiarsi spesso con Pepito. Uno dei due centrocampisti, però, doveva essere ben forte fisicamente e nel recupero palloni.

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  67. A dire il vero le mie perplessità erano leggermente diverse. Ciò che temevo era la impossibilità di fare il 4-3-3 che mi pareva una grande limitazione. In parte è stato risolto il problema spostando a sinistra Cuadrado. Ciò ci offre già alternative tattiche.

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  68. Chiarificatore30 ottobre 2013 15:38

    Secondo me, Deyna, Montella ai tre tenori non rinuncia, perché li considera il presupposto fondamentale della sua filosofia di gioco, semmai ne sostituisce qualcuno oppure ne mette addirittura quattro. Per cui io vedo improbabile non solo il 4-2-3-1 ma anche il 4-4-2 ( di cui ho parlato in via del tutto astratta), salvo straordinarie eccezioni, perché in questo caso non si tratta di rombo.

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  69. Tutto questo non c'entra un cazzo col 4-3-3 o qualsiasi altro numerino tu voglia appioppargli. Il Barcellona, il Bayern e la Roma giocano un tipo di calcio molto diverso tra loro, nonostante che, schematicamente, si possa riportarle tutte e tre al 4-3-3 che ti piace tanto. L'idea di calcio non è affatto nuova, perchè la base è il movimento senza palla che tutte e tre sanno fare molto bene ma che è l'essenza del gioco del calcio dall'Olanda in poi. Movimento senza palla che ora noi stiamo facendo meno e non certo per colpa di Gomez che non c'è, nè per colpa dello schema che, con Montella, mai è stato fisso, ma mutabile in corso d'opera, anche se basato sempre o quasi, di partenza, sul 3-5-2, quest'anno come l'anno scorso. Che poi si possa anche schierarsi con un simil 4-3-3 in certe occasioni è sempre successo e succederà, in corso d'opera, appunto, ma senza nessuna variazione epocale di concetti calcistici.

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  70. Credo che aldilà del modulo con cui si giocherà sarà molto importante attaccare il Napoli nei suoi punti deboli. Che secondo me sono le fasce in difesa. Aggredire Maggio e Armero mi sembra un buon modo per mettere in difficoltà la squadra di Benitez, perché gli uomini davanti a questi due non hanno assolutamente attitudini difensive e perché loro stessi hanno grosse pecche nel controllare gli avversari. Credo che specialmente dalla parte di Maggio Borja insisterà nel puntare l'uomo, mente Cuadrado contro Armero potrebbe fare sconquassi cercando il dribbling più che l'allungo in velocità. Pizarro avrà, in fase d'impostazione , il problema della marcatura di Hamsik e Behrami, lo conosciamo, sarà un bel problema per Borja, si rischia di non poter effettuare il solito possesso palla. Dietro Savic, se giocherà, dovrà prestare molta attenzione in seconda battuta su Insigne, mentre dall'altra parte il nostro centrale destro dovrà essere bravo a non farsi risucchiare sulla fascia lasciando spazio sul centro sinistra.

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  71. Ero in Maratona, trent'anni fa...

    http://www.youtube.com/watch?v=oKdZVqyBMAI

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  72. Anch'io, era la prima giornata, se non ricordo male, della più bella Fiorentina che mi ricordi. Senza quel maledetto intervento di Pellegrini su Antognoni a febbraio son convinto che sarebbe stato il terzo scudetto, eravamo lanciati a palla ed era una grande squadra. Invece fu l'nizio della fine dell'era Pontello, strascicata per altri sette anni ma finita.

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  73. C'ero anch'io, da lustrarsi gli occhi, Monelli che va in gol facendo tunnel a Krol...Sullo scudetto la sicurezza non ce l'ho, visto come intensificarono gli orrori arbitrali [cfr. Udine], ma saremmo di sicuro stati in corsa fino all'ultimo. Ricordo un'altra partita casalinga, contro un forte Toro, doppiette di Bertoni e Monelli, gara perfetta. Se penso che a dividersi le punizioni c'erano tre specialisti del calibro di Antognoni, Passarella e Bertoni...e ho già detto tutto.

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  74. Il 4-3-3 fu il modulo che impose Miha il Grande a Catania, ma non ditelo a Zaller.

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  75. Penso che anche a Firenze inizialmente spostando molto in avanti Vargas e Cerci Sinisa avesse abbozzato una sorta di 4-3-3, ma non funzionava per mancanza di equilibri di squadra.

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  76. Non funzionava perché la squadra era composta da pelandroni, con il narcolettico in testa.

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  77. Anche l'Antella potrebbe arrivare in serie A, basterebbe che applicasse il 4-3-3!

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  78. Perchè poi un allenatore vincente e da tutti elogiato debba cambiare modulo vorrei capirlo. Cambia chi perde, o chi annoia.

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  79. Forse con un'altra capocciata nel volante capisce che Montella non ha cambiato un cazzo di niente. O forse non c'è proprio speranza?

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  80. Guardiola, che è tra i più vincenti e sicuramente il più elogiato degli ultimi anni, a Monaco ha cambiato modulo.

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  81. Per chi volesse rivederla, ora su Raisport2: LA PARTITA!!!!!!!!!!

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  82. Probabilmente giocherà Mesto al posto di Maggio, che in una difesa a quattro fa abbastanza danni (non che Mesto sia molto meglio a livello difensivo). Il punto è che se la Fiorentina si schiererà con la formazione che è stata preannunciata, la nostra fase offensiva sarà molto scolastica e prevedibile. Tuttavia, il nostro problema principale temo sarà l'assenza di Gonzalo. Magari Aquilani si sveglia, chissà (con il Chievo ha tentato alcuni interessanti inserimenti in area).

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  83. Io sui numerini e sugli abbandoni dei moduli vincenti ho già dato a sufficienza, non vuole capirlo, non ci riesce e da uomo privo di argomenti vorrebbe che gliela dessimo vinta con tanto di applauso. Non ci capisce una minchia di calcio, ci capisse sarebbe bello anche proseguire. Ha torto, non lo accetta e, cosa grave, non se ne rende nemmeno conto. Meglio così.

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  84. Io propongo il solito 2-2-6 (adottato da Montella fin dalle giovanili della Roma, perché deve cambiarlo?):
    Neto; Roncaglia, Savic; Pizarro, Compper; Cuadrado, Aquilani, Matos, Rossi, B. Valero, Vargas

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  85. 3-5-2 con gli uomini di Anto, salvo Vecino per Aquila.

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  86. Il 4-3-3 di Montella, alternato col 3-5-2, non è l'unico modulo che ho apprezzato. Mi piaceva molto anche il 4-4-2 di Prandelli. Montella ci ha proposto questo modo di giocare molto riconoscibile e moderno che ho molto apprezzato e apprezzo. Spero che sia snaturato il meno possibile, è un auspicio, e che in sede di campagna acquisti si comprino gli uomini giusti, giocatori molto tecnici, reattivi imprevedibili.

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  87. Ma che cavolo dici! Barça, Bayen, Fiorentina e Roma NON giocano con lo stesso modulo, ma ognuna in maniera molto diversa l'una dall'altra. Non vederlo non vuol dire essere ciechi: vuol dire essere INCOMPETENTI.

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  88. Guardiola ha cambiato per indirizzarsi verso una concezione ancora più moderna. Qui si chiede un ritorno indietro.

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  89. Una campagna acquisti migliore di questa è difficile, che tutto si perfettibile è di una banalità disarmante, il reiterare i soliti concetti all'infinito è invece di un'idiozia allarmante, questo non fa di te un'opinion leader né persona interessante da leggere, non sul calcio, al contrario sei sgarbato e maleducato a riscrivere le stesse cose ogni giorno e che ti sono state contestate nel merito e nella sostanza in ogni punto. Dovresti solo spiegare, se ne fossi capace, perché ami insistere sui soliti falsi problemi e sulle solite invenzioni modulistiche che scombussolano solo il tuo stato d'animo, ti pare un centro di recupero e sostegno questo ?!

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  90. Credo di sapere, sennò smentitemi, che ogni allenatore di grande personalità inserisce gradualmente i giovani giocatori provenienti da campionati stranieri e senza esperienza in serie A. Dunque trovo della faciloneria in chi pensa che si debbano buttare dentro come titolari Rebic o Matos in certe partite molto difficili. Posto che anche Ilicic è un oggetto misterioso e non sta bene, non c'è dubbio che la Fiorentina stasera debba far conto su Joaquin, che non è giovanissimo ed ha alternato partite buone e meno buone. Per il futuro, oltre alla conferma di Cuadrado, difficilissima, ma non mettiamo limiti alla provvidenza, si dovrà valutare una eventuale conferma di Joaquin e/o una crescita importante di Matos e Rebic. Un esterno di attacco che potesse giocare a sinistra come Ljajic ci avrebbe fatto molto comodo. E credo che la società dovrà attentamente valutare se puntare su appunto su Rebic e Matos, che possono essere impiegati in quel ruolo o anche sul destro Joaquin. Il tutto si lega a doppio filo alle sorti di Cuadrado. Se per un verso o per l'altro queste soluzioni non funzionassero, e non lo ritengo così fantascientifico, si dovrà prendere un esterno sinistro di attacco sul mercato. Questo io chiamo venire incontro alle necessità di gioco della Fiorentina di Montella. Per gli stessi motivi, visti i giocatori a disposizione, o giovanissimi o vecchietti, io credo che stasera Vincenzo ci proporrà come sempre la migliore squadra. Per Joaquin è un esame. Se lo passa siamo più vicini ai piazzamenti cui aspiriamo.

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  91. Non è questione che Joaquin debba passare o meno l'esame, dato che il giocatore è molto conosciuto dappertutto. Il fatto è che non regge gli impegni troppo ravvicinati, come la partita col Chievo ha dimostrato. Riproporlo stasera dall'inizio mi sembra una mossa da allenatore col braccino. Già accusiamo assenze importanti e se torniamo a lasciar da solo Rossi a fare la prima punta (che non è), ci fottiamo in partenza un gioco d'attacco efficace. Io metterei Matos e Rossi davanti, lasciando il pallino del gioco al Napoli e noi a pressare per rubar palla e ripartire.

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  92. Smentito, Lud, smentito anche solo dall'Arsenal degli ultimi due lustri ma pure dal Montella che inserisce Savic titolare dopo quindici giorni dal suo arrivo a Firenze o s'impernia sul Nutella emerginato. O sono buoni, i giovani, o non sono buoni, oppure (è la terza possibilità) l'allenatore di turno (di solito Prandelli... ahahahahahahahah!) non capisce che son buoni sùbito. Matos ha sùbito dimostrato e senza di lui Pepito pena e dunque noi peniamo in assenza di Gomez. Altro conto è dire che troppi giovani, pur buoni sùbito, non possono entrare tutti insieme. E infatti qui si parla solo di Matos.

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  93. Sarebbe meglio tagliar corto, come disse il sarto a Giovinco.

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  94. Savic era titolare del City. Non mi pare probante come esempio.

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  95. «I giovani giocatori provenienti da campionati stranieri»: al solito non sai nemmeno quello che scrivi, Lud. E adesso ciao, vado allo stadio, a quattrocento metri dalla postazione dalla quale leggo le tue minchiate.

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  96. Era una riserva, informati. Ha giocato solo 11 partite al City.

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  97. Prandelli stesso, mise sùbito in campo, senza quasi mai più toglierlo, un giovane Jimenez appena arrivato dalla Ternana nel mercato di gennaio, suscitando le ire dell'escluso Bojinov.

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  98. Un anno al City mi pare significhi molto. Ad ogni modo, anche ammettendo che ogni giocatore sia un caso a se', se prendi dei ventenni non puoi pensare che giochino come atleti maturi sin da subito. Questa la regola.

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  99. Significa poco se eri una riserva.

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  100. Gioca Joaquin, scelta logica secondo me. Partita decisiva per lui. Non deve dimostrare nulla salvo il fatto di essere ancora un giocatore determinante come era in Spagna.

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  101. Schierano Pandev per Hamsik, significa che Callejon e Mertens giocheranno da ali pure in un 4-4-2 molto offensivo. La partita si potrebbe vincere facendo correre molto I due svizzerotti in fase di possesso. Ci vuole ancora tanto Cuadrado stasera.

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  102. Stasera Facundo tiene cara de pocos amigos. Alè Fiore!

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  103. Gomzalo manca come l'aria porco.....

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  104. Dietro siamo il burro, peccato, potevamo finire pari il tempo. Regalati 15 minuti con Cuadrado a destra e soprattutto Joaquin di punta a sinistra. Aquilani sembra spompato, ma anche Borja stasera fini ad ora è sotto il suo standard abituale.... Ma su Maertens chi esce la dietro?

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  105. Stiamo giocando da Maquina e 'sti bastardi co' due tiri hanno sculato!! Porca eva i difensori statuine!!! Presuntos Implicados da ergastolo, Compper sulla diagonale del primo gol napoletano, quei due che accompagnano il belga....mah.....

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  106. Che l'assenza di Gonzalo fosse pesante era facilmente intuibile, ma il punteggio, anche se si potrebbe obiettare, è meritato soprattutto perché Montella, ancora una volta, non ha trovato il coraggio: a) di vivacizzare il centrocampo (dove Aquilani vivacchia e Pizarro gioca ancorato ad una zolla), b) di inserire un attaccante (anziché far giocare Joaquin ordinandogli di sfiancarsi in un assurdo lavoro di corsa sul fronte d'attacco), c) di giocare in undici (anziché in dieci oltre a Pasqual).

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  107. Orcio, Borja canta e porta la croce direi piuttosto bene, vista la staticità di Pizarro e l'ininfluenza di Aquilani. Dentro Matos per Joaquin (comunque incolpevole per la partita giocata: la colpa è tutta di Montella) e Vargas per Pasqual e speriamo di raddrizzarla.

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  108. Non si tira in porta, ma che sarà mai! Non vorremo mica cambiare questo bel quattrotretre senza punte! E che cazzo!

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  109. Entra Matos, in gran ritardo.

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  110. Entra Vargas, in grandissimo ritardo.

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  111. Rigore netto, sconfitta nel complesso immeritata, ma con uno schieramento differente sarebbe finita in un altro modo.

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  112. Il rigore non dato era clamoroso, 3 arbitri non hanno visto??? Tarpate scientificamente le ali alla viola. Aleggiava trapattonismo, BLIMP??? Quello di Benítez!!!!@

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  113. Cambi in ritardo ma del tutto ininfluenti sulla gara. Purtroppo abbiamo speso tantissimo e poi al momento dei cambi il complesso della squadra era esausto per i ritmi altissimi sostenuti. Rabbia per due tiri e due gol. Sul rigore finale doppia beffa mancato pareggio e assenza di Cuadrado a Milano. Solo che Cuadrado è un pirla perché non si simula in quel modo sulla prima ammonizione. Certo che stasera abbiamo anche giocato bene, un palo e una paratona di Reina, dicono che abbiamo anche avuto occasioni per segnare su azione. A me Cuadrado a sinistra piaceva, ma alla fine in effetti era spompato: Camolese su Premium suggeriva alla fine di mettere una torre (Savic o Compper) davanti per sfruttare cross dalle fasce e su questo Montella si dimostra un purista ad oltranza: un pareggio sarebbe stato importante per non regalare tre punti ai ciucci....

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  114. Sul rigore penso che fosse da dare, ma Cuadrado ha indispettito l'arbitro con la sua ridicola simulazione sul primo giallo, forza, ammettiamolo...

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  115. stefano vienna30 ottobre 2013 23:04

    La riprova che Dio esiste, ma gli arbitri non lo sanno.


    La riprova che Montella punta a vincere lo scudetto del possesso palla, ma purtroppo la fase difensiva nel calcio non è un'optional.


    La riprova che Rossi non può fare il centravanti.


    La riprova che, nonostante le assenze pesanti, siamo comunque poco sotto Roma, Juve e Napoli. Non disperiamo.

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  116. Il Napoli vince con due tiri in porta gentilmente concessi dai nostri difensori. Sul secondo specialmente con Gonzalo in campo sarebbe stata un'altra storia. Primo tempo con un costante dominio territoriale, azioni veloci e la solita mancanza di un riferimento che possa finalizzare una mole di gioco continua e ben sviluppata. Il secondo tempo comincia con un Napoli se possibile ancora più chiuso che nella prima parte, si fatica a trovare gli spazi e anche se abbiamo sempre il pallone tra i nostri piedi, ci fermiamo al limite dell'area avversaria per mancanza di sbocchi. Nelle poche volte in cui puntiamo i centrali avversari ci rendiamo pericolosi senza però sfondare. In due occasioni, su Rossi prima e su Cuadrado alla fine, l'arbitro prende due topiche colossali, impedendoci di fatto di riaddrizzare la gara.
    L'impressione è che questa sia la partita, tra tutte, giocata meglio. Per lunghi tratti del primo tempo si è vista la miglior Fiorentina dell'anno, aldilà degli interpreti in campo.

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  117. Dai ragazzi...legegre critiche dopo la partita di stasera mi fa venire il vomito.Neto perello non ha toccato palla,due tiri imparabili(gli unici due della partita del Napoli);abbiamo dominato il gioco,abbiamo sbagliato dei gol ed abbiamo subito un arbitraggio scandaloso,da inchiesta.Lamentarsi per i cambi,per il gioco,per la madomna e gesù cristo stasera non ha senso.Che vadano a fare in culo queste merde colerose e tutta la classe arbitrale italiana.Orgoglioso dei ragazzi stasera,senza se e senza ma.Ed anche di Montella.Una squadra che pare debba lottare per lo scudetto non ha toccato palla.Domenica ha vinto con 2 rigori ridicoli.Stasera abbiamo perso una partita incredibile.Che il vesuvio faccia il suo dovere cazzo...(si,ho esagerato..ma c'ho un nervoso che spaccherei tutto)

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  118. Chiarificatore30 ottobre 2013 23:09

    Ragazzi, si possono fare tutte le osservazioni che volete alla formazione viola, ma ciò non toglie che abbiamo fatto una signora partita, che abbiamo dato una lezione di calcio al Napoli che ha vinto con le sue due uniche azioni pericolose in 90 minuti, e che noi avremmo meritato di vincere sia per la superiorità del nostro gioco che per le occasioni create, e che avremmo comunque potuto vincere o come minimo non perdere se solo ci fosse stato in campo un arbitro onesto, ma questa è una vecchia vomitevole storia.

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  119. stefano vienna30 ottobre 2013 23:11

    Dkne, s'é giocato bene e meritavamo il pareggio. Detto questo, solo un cieco non può vedere che la fase difensiva è il nostro punto debole. Pazienza, guardiamo avanti.

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  120. Bella, bella, bella questa viola; risaliremo molto, tanto in classifica continuando a giocare come una Maquina. Sconfitta assurda contro un Napoli che si è difeso strenuamente, giocando come una provinciale di trent'anni fa. Un errore di posizionamento con diagonale sbagliata di Compper e un'errata chiusura mostrano i limiti difensivi senza il miglior cerrador del campionato (Gonzalo) e condannano una Fiorentina che alla fine si vede penalizzata da un rigore che pesa come un macigno sulle spalle di Calvarese. Il centrocampo fa gioco, davanti pungiamo poco ma tre o quattro volte i napoletani tremano. Benitez all'angolo ma vincente, in coppia con l'arbitro: uno teneva ferma la Fiorentina, l'altro la puniva. 94 minuti di corsa, condizione fisica incredibile, come la sfiga. Questa Fiorentina non può non fare risultato a Milano.
    NETO 5,5 : neanche ci prova a prendere i tiri dei due gol...
    RONCAGLIA 6 : un solo errore, sul secondo gol napoletano...
    COMPPER 5 : a disagio, impreciso per mezz'ora. Poi perfetto ma la frittata era stata fatta sulla mancata diagonale su Callejon.
    SAVIC 6,5 : il migliore dietro...
    PASQUAL 5,5 : più o meno 30 palloni passati all'indietro, un cross buono...
    PIZARRO 5,5 : male nel primo tempo, cresce un po' nella ripresa ma senza accendere nessuna miccia; 4 palloni insanguinati...
    VALERO 6 : dinamico ma poco efficace, divora un gol da vero non-stoccatore.
    AQUILANI 6 : cursore instancabile ma nessun inserimento, da troppo tempo...
    CUADRADO 7 : imprendibile, imprevedibile, furbo, penalizzassimo alla fine.
    JOAQUIN 6: poco incisivo.
    ROSSI 7: freddezza per il rigore, primo tempo sottotono; nella ripresa tre spunti da top-player.
    VECINO n.g.
    VARGAS n.g.
    MATOS n.g.
    MONTELLA 8 : non sbaglia nulla, incarta Benitez ma il cul sorregge lo spagnolo. 
    PREPARATORI ATLETICI  8 : la squadra ha corso tanto, tantissimo. 94 minuti ottimi, atleticamente.
    CALVARESE 7 per 90 minuti, 2 per la decisione di non fischiare il rigore solare.

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  121. Sopra, Chiari, Dkne1, concordo con voi sulla bella prestazione. A mio parere, purtroppo abbiamo speso tanto per 75-80 minuti, ma negli ultimi 15 con un uomo in più e tre cambi freschi abbiamo non eravamo più lucidi: peccato la mancanza di un ariete che in queste situazioni farebbe comodo. Ora ricomponiamo i cocci e senza Cuadrado andiamo a Milano a fare risultato, perchè ora siamo fisicamente in crescita e dobbiamo assolutamente mietere punti.

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  122. P.S: senza considerare che sabato mancherà Cuadrado..per un furto bello e buono.Che Balotelli si schianti sull'autostrada con quella cazzo di ferrari,magari con accanto la de pin e montolivo e sul sedile dietro fester ed il pedofilo

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  123. si Stefano,la fase difensiva è il nostro taccone d'Achille.Ma stasera quante palle abbiamo concesso al napoli,sicuro vincitore dello scudetto,unica grande squadra!Cazzo in 90 minuti gli abbiamo concesso 2 tiri,che corrispondono alle UNICHE 2 azioni che hanno fatto.Pretendere di non farli tirare in porta mi sembra un pò pretestuoso...

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  124. Il pareggio era il risultato più giusto, il Napoli gioca bene ma gli abbiamo tenuto testa alla grande, un palo, buone percussioni ma manca il tocco finale, l'ultimo, quello che decide le partite, senza Gomez, Rebic e ci metto anche Ilicic siamo menomati, se si aggiunge Gonzalo dietro è chiaro che si dura fatica. A centrocampo continuano le mezze passeggiate di Aquilani e quelle intere di Pizarro, abbiamo il solo Borja che tiene botta ma non essendo divino non può sollevare da solo l'intero reparto. Su Pasqual sorvolo, bene Cuadrado, bene Joaquin e bene Rossi ma il 4-3-3 lo vedono solo a Massacciuccoli, nota località per essere ciuccoli dopo i fiaschi di vino che ingollano a ogni pasto, notte e dì. Quando si gioca meglio si perdono, quando si gioca peggio si vincono, altra tesi che implode sempre nelle zone di riviera e non credo sia il vino il problema. Montella pare insistere su degli errori che il campo non ci consegna, non solo possesso palla ma maggiore pericolosità, pallino del gioco in mano, solo ripartenze concesse ad una squadra che dovrebbe lottare per lo scudetto e lo farà fino alla fine, a noi un pugno di mosche e tante pacche sulle spalle. Compper le prende davvero tutte di testa ma sbaglia una chiusura, letale, sfiorandola quando sarebbe servito un'intercetto. Manca Gonzalo e ci bucano, finalmente (purtroppo) palla a terra, mai successo prima o quasi. Roncaglia sarà pure veloce ma dall'area deve star lontano, Savic questa volta non buca come Domenica ma Maertens è troppo lanciato e veloce perché possa recuperare, in ogni caso Neto prende due goal che difficilmente qualcuno potrebbe parare, forti, angolati e in contro tempo, c'è poco da fare, prende due pere senza dover fare una parata seria, è anche sfiga. Molta. Un centrocampo a mezzo servizio presta il fianco all'attacco avversario eppure non si è visto nemmeno questo. Neto 6--, Savic 5,5, Compper 5,5, Roncaglia 5,5, Pasqual 4,5, Pizarro 5,5, Aquilani 5,5, Borja 6,5, Cuadrado 6+, Joaquin 6, Rossi 6+ tutti i subentranti non giudicabili. Montella 6, pare avere poco coraggio, pare non avere le idee chiare, a mio parere le ha chiarissime, il Napoli visto a Firenze non è un grande Napoli, la Fiorentina si. Arbitro 3, con lo stesso metro a Tevez hanno fischiato un rigore, si può anche non dare quello su Cuadrado, non si quanto forte l'impatto possa essere ma se decidi di non fischiarlo (sbagliando, per me) la simulazione è un'invenzione di sana pianta, si va a S.Siro senza il colombiano e viste le defezioni hai detto poco. Sarà un caso ?!

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  125. Commento africano

    PRIMO TEMPO, porca puttana, un tempo che ci ha fatto ritrovare la squadra
    dello scorso anno, e siamo sotto. Paghiamo una cappella di Compper (
    perché messo a sinistra?) e una percussione di Maertens che conferma la
    solidità del centrocampo del Napoli.( e il suo culo)

    Fan due tiri e due gol, abbiamo sculo finora, noi un palo ckamoroso e 2/3
    azioni che meritavano piu' lucidità... Si é rivisto Pek nella sua forma
    migliore e anche Aquilani non ha demeritato. Montella ha provato le
    sorprese nella inversioni degli esterni, ma Joaquin mi pare poco in
    palla.

    Secondo tempo urge compagno di reparto per Rossi, Matos o Rebic e soprattutto VARGAAAAAAAS!!! E ribalteremo anche questa.

    SECONDO TEMPO ho il vomito.



    Lele



    Lele

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  126. stefano vienna30 ottobre 2013 23:49

    Sulla fase difensiva onestamente a me sembra che con la difesa a tre e con i tre tenori andiamo sempre in difficoltà nelle ripartenze (anche col Pandurii abbiamo rischiato di prendere gol nei primi dieci minuti). A differenza di quello che dice Ludwig giochiamo tale e quale all'anno scorso, nel bene e nel male. Certo giochiamo bene, schiacciamo gli avversari, siamo belli da vedere e possiamo anche accontentarci del lato estetico del calcio.

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  127. Partite così mi fanno girare i coglioni già solo a pareggiarle, figuriamoci a perderle. Ci siamo permessi di non lasciare ai gobbi una partita che pareva già segnata, e ora ce la fanno ricacare (verbo che immagino di facile comprensione anche ai sitollockiani non di Firenze): col Napoli senza Gonzalo squalificato ingiustamente, col Milan senza Cuadrado squalificato ingiustamente. Dopo averci dato un rigore contro i gobbi, vedercene assegnato uno anche oggi è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso per i designatori (mi immagino telefonata con partaccia nei confronti di Calvarese, nell'intervallo).
    Con questo trattamento lo scudetto sarebbe precluso anche se avessimo la squadra più forte del campionato, ma anche la Champions probabilmente. Dovremmo costruire la squadra più forte al mondo di tutti i tempi per vincere lo scudetto in Italia.
    Riguardo ciò che non va nella squadra, la difesa è quella che è come fate notare tutti. In attacco abbiamo una gran sfiga, a partire da tutti gli infortuni subiti.
    Benitez catenacciaro come lo è sempre stato nella sua carriera, anche quando arrivava nelle finali europee con il Liverpool.

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  128. stefano vienna31 ottobre 2013 00:00

    Diciamo che oggi s'è rivista la Fiorentina dell'anno scorso. Possesso palla entusiasmante, poca concretezza davanti (meglio della fase iniziale dell'anno scorso), ma soprattutto sulle ripartenze avversarie la difesa non si trova quasi mai in superiorità numerica, il primo gol del Napoli emblematico, tre contro tre. Ora una, due, tre volte, i difensori riescono a tappare le falle, ma prima o poi il gol lo becchi.


    A me va anche bene così, partite come quelle di oggi le perdi anche per la sfortuna e spesso le raddrizzi anche concedendo uno o due gol.

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  129. Avevo chiesto Vargas Vecino e Matos, li ho avuti a buoi scappati. E allora dài e allora dài le cose giuste tu le sai e allora dài e allora dài dimmi perché tu non le fai... Il Giubba in fondo ha più carattere, mi spiace dirlo, le cazzate le fa intere, senza ripensamenti e murandosi di buona coscienza ottusa, catafratto nel giubbotto caccoloso. Circa l'arbitro: ci capisce un cazzo (che non è la stessa cosa che dirlo telecomandato) ma ci risparmia il tre a uno non fischiando fallo solare in area del Fac, poi lo indispettiamo con due simulazioni nauseanti (quella di Pepito più di quella di Cuadrado), lui ci offre pure un rosso abbondante per Maggio sicché quando rigore ci sarebbe davvero e Cuadrado, anche in questo caso, accentua un po' la caduta, si sente manipolato, a stadio vociante e all'ultimo minuto, dopo averci già fischiato un rigore a favore nel primo tempo, e fa dunque la frittata. Certo che Lo Bello lo fischiava, Lo Bello aveva le palle e nessun retropensiero se non quello di mostrarsi sempre intemerato (le sue uniche cazzate venivano eventualmente di lì), ma Lo Bello ci capiva anche e le cazzate precedenti al rigore di Calvarese non le avrebbe fatte e per noi non sarebbe stato necessariamente meglio. E se le giacchette sono jumilaniste mi dite perché mai dovrebbero favorire il Napoli? E cos'ha poi di più il Napoli, in termini di potere, rispetto a noi? No, non è stasera che piangerò sull'arbitraggio, per via di quanto sopra e perché Montella non può buttarla in corner in questo modo. La difesa: è mancato il regista, Compper è un esecutore, se deve dirigere si trova evidentemente a scazzare anche roba che sarebbe del suo repertorio come in occasione del primo gol (resta che prodezze come quelle di Higuain indurrebbero all'errore tanti: il gol di Pelè nella finale del '70 a botta calda fu dai più addebitato a Burgnich «che non salta», tanto per apportare un esempio). Dobbiamo puntare alla coppe, come scrissi un mese fa circa, Montella è ancora verdognolo per il campionato, dove bisogna sbagliare poco poco poco e avere più faccia davanti alle gerarchie di spogliatoio, più sensibilità per le variabili. Contro il Milan prevedo Pepito anche più solitario, con Giovacchin già sfiatato a fingersi seconda punta, Pasqual capitano mio capitano e Aquilani perché vuoi rinunciare ad Aquilani ma scherziamo?

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  130. Infatti appena entrati Vecino, Matos e Vargas la partita è cambiata! A parte l'inguardabile Pasqual, Vecino ne ha da mangiare di pappa prima di avvicinarsi anche ad un Aquilani al 50% come quello attuale e Matos se mi entra a far la punta e gioca a centro campo poco mi risolve. Oltre tutto anche lui è attaccante da gioco di rimessa, non certo adatto alle sportellate in aree affollate. Un attaccante per partite così non l'abbiamo, almeno oggi, presto si spera di sì. Di rigori ce n'erano almeno due, netti, quello su Pepito che non era affatto simulazione, bensì un fallo cretino, ma netto e del secondo su Cuadrado meglio non parlare, roba da togliere la tessera a Calvarese che completa l'opera anche espellendo il giocatore che così ci mancherà a S.Siro. Missione compiuta per il sicario Calvarese. Che il fallo di Roncaglia (spallata reciproca) su Maertens fosse da rigore lo può dire Varriale (me l'ha detto e l'ho mandato al gas) ma che lo dica un tifoso viola è roba da non credere. Partita dominata, ma persa, come quel pugile che ballonzola intorno all'avversario rivogandogli un milione di cazzotti nelle braccia, ma gli unici due nel muso li piglia lui. Se quando poi riesce a buttare in terra l'avversario l'arbitro lo squalifica per un colpo basso tirato all'altezza del torace, cosa vuoi giocare a fare?

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  131. Si gioca bene o, almeno, molto meglio del Napoli che però, a differenze di noi, quando tira fa male. La mancanza di Gonzalo si fa sentire dietro sul secondo goal, mentre sul primo il cross di Higuain è un capolavoro che uccella Compper, ma dove fosse Pasqual è tuttora un mistero. Davanti Rossi fa il possibile e anche di più, ma è solo e quando gli affiancano Matos questi rimane inspiegabilmente arretrato. Dell'arbitro meglio non dire, abbiam già detto tutto.
    Possesso di palla stratosferico, pallino sempre a noi, ma i 3 punti vanno a Napoli.
    Neto 6: di stima, meglio non darglielo il voto, perchè non lo impegnano mai ed i due gol sono imparabili. E'attento in ogni circostanza ma cose difficili nessuna.
    Roncaglia 6- sul secondo goal, insieme a Savic, ritarda la chiusura e lascia entrare Maertens palla al piede. Si arrabatta e lotta ed il suo alla fine lo fa anche se con un certo disordine.
    Compper 5,5 non è Gonzalo, non è quello il suo ruolo, e si vede
    Savic 6 anche lui non è impeccabile sul secondo goal, ma dei tre difensori è alla fine il più sicuro.
    Cuadrado 7: si conferma uomo che può cambiare una partita e gioca un grande primo tempo, vera croce della difesa napoletana. Nel finale provoca il rigore del possibile pareggio, ma lo espellono e rigore niente.
    Aquilani 6: non brilla ma nemmeno latita come tanti dicono. Anzi copre vasta zona di campo perdendo però nella quantità la brillantezza qalitativa di cui è capace.
    Pizarro 6: diversi errori soprattutto nel finale, ma nel mezzo c'è sempre. Non è il miglior Pizarro ma anche così è importante
    Borja Valero 7- è un'altra volta il migliore anche se sbaglia un bel goal a tu per tu con Reina.
    Pasqual 5: ne indovina poche, quasi nessuna ed è assente in entrambe le reti subite e, sulla prima, magari ci doveva essere.
    Rossi 6,5: lotta ed è pericoloso. Solo com'è fa il massimo
    Joaquim 5,5: tre giorni son poche per recuperare e si dovrebbe ormai sapere
    Matos 6: gioca troppo arretrato. Comunque fa espellere Maggio appena entrato ed il suo quindi lo fa.
    Vecino n.g: troppe poche palle giocate per un giudizio.
    Vargas n.g. solo un paio di coilpi di teste nel mezzo ed un bel cross. Anche qui niente voto.

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  132. Partita molto simile a quella contro l'inter. Il risultato è lo stesso. Evidentemente siamo molto sfortunati. Eh già. Se le sostituzioni le fai a fine match è un po' difficile raddrizzare il punteggio. Neto 6, Roncaglia 5, Savic 6,5, Compper 5, Cuadrado 6,5, Aquilani 5, Pizarro 5, Borja Valero 7, Pasqual 5, Rossi 6,5, Joaquin 5,5, Vecino 5,5, Matos 6, Vargas s.v.

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