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sabato 5 ottobre 2013

La Lada e la fava

Dopo il fango di Dnipro torna prepotentemente alla ribalta la quattro per quattro, il fuoristrada, come chi è ormai fuoristrada dai tempi della famosa derapata di Orzinuovi, chi ha preferito imboccare le strade polverose del rally scambiando quel Bettega per un ex pilota della categoria. Insomma, quelle di oggi sono riflessioni sparse tra la campagna bresciana, tra le zolle di chi ha abbandonato l’asfalto della passione Viola per imboccare le strade secondarie del tifo. Tra il codice etico e quello etilico, tra i livori e Livaja, tra dossi, paradossi, cantonate, cantonieri e bianconeri. Per affrontare una stagione che cova soddisfazioni grandi come uova di struzzo, anche se un po’ sconnessa dagli infortuni, abbiamo bisogno anche delle loro quattro ruote motrici. Tra vecchi rancori e vecchie rimesse, tra lo spriz che segna ancora l’aperitivo dell’antidellavallismo, e la Prinz che ne esalta la parte più datata di questa uscita fuoristrada dai canoni del buonsenso, scorgo la Lada anche perché fa rima con fava, la macchina che meglio rappresenta chi oggi si è perso per strada. 1. Una Lada va bene, un'automobile è meglio. Anche loro fanno comunque numero. 2. Come fare per procurarsi i pezzi di ricambio per la propria Lada lo sappiamo, basta seguirne un'altra, prima o poi li perderà. Loro sono più affidabili perché non perdono mai il vizio di gioire solo nel perdere. 3. Non c’è nessuna differenza tra una Lada e un cane guida, perché bisogna essere ciechi per comprarli. Loro sono un sunto, sono addirittura cani accecati da un rancore di solidarietà a Prandelli e alla sua juventinità. 4. Se le Lada hanno il lunotto termico per riscaldarsi le mani quando le si spinge, a loro piace molto di più essere spinti da dietro, anche a freddo. 5. Le Lada hanno quattro pedali, uno per il freno, uno per la frizione, uno per l'acceleratore, uno per gonfiare l’air bag. Loro hanno anche la pompetta per l’erezione. 6. Una Lada sulla cima di una collina è considerato un miracolo, due Lada in cima alla collina è un fatto di fantascienza. Loro pur di affossare i Della Valle si farebbero spingere da Collina. 7. Quando a una Lada si mette il turbo bisogna chiamarla Saab. Loro hanno anche la marmitta favalitica. 8. La Lada sport la riconosci dalla palla da tennis sul gancio del rimorchio, Loro dal fatto che non hanno le palle. 9. Servono quattro persone per costruire una Lada, due che la piegano e due che la incollano, a loro non piegano niente ma spiegano cosa ci faceva Prandelli con Bettega, non li incollano ma se li inculano. 10. Se la Lada è una Skoda per poveri loro sono poveri tifosi che portano Skulo. 11.  Mentre nell'ultima pagina del libretto di istruzioni di una Lada c'e' scritto l'orario degli autobus, loro hanno il calendario della Juventus. 12. Se il numero delle persone che possono entrare in una Lada dipende dalla grandezza del carro attrezzi, a loro che piace essere spinti da dietro, possono essere montati da una sola persona per volta. 13. La Lada non ha bisogno della ruota di scorta, nel caso si usa il volante. Loro che sono più avanti hanno il cervello piccolo al posto del ruotino, così possono sragionare fino a un massimo di 30 Km orari. 14. I nuovi dispositivi antifurto sulle Lada prevedono il logo ingrandito della marca sulla calandra, la stessa filosofia di madre natura che li ha dotati di testa grossa che disincentiva la nascita di pensieri corretti. 15. Mentre due possessori di Lada si riconoscono immediatamente quando si incontrano perché si sono visti la mattina in officina, loro si riconoscono solo in Prandelli che la mattina si era visto con Bettega. 16. Questo punto è la convergenza massima della mia architettura di pensiero, perché  la parte più piccola di una Lada è il cervello del proprietario. Loro hanno tutti una Lada. 17. Se non c’è differenza fra una Lada e una casa d'appuntamenti perché ci si vergogna quando si entra e quando si esce, ma ci si sta bene dentro. Loro sarebbe meglio che rimanessero dentro, inteso come galera. 18 e ultimo. Mentre per sbarazzarsi di una Lada è necessario spruzzare con uno spray anti-ruggine, al tifoso rimasto indietro di un paio di gestioni tecniche va fatto un aggiornamento. O si fa incontrare Montella con Bettega, oppure si ricomnicia a scrivere con lo spray “Forza viola” anche se non c’è più Prandelli. Quindi, non c’è Lada senza una fava, siamo tutti fratelli anche senza più Prandelli.

95 commenti:

  1. Ahahahahahahahahahah! Ogni allusione a Beberri e al Senese è puramente casuale... ahahahahahahahahah!

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  2. Facendo un po' di verifiche si nota che Rossi può rientrare e che Cuadrado è già rientrato. Dunque potremo forse vedere un 4-3-3 finalmente, con Matos nel ruolo di Ljajic che credo interpreterà in modo diverso ma con il ineguagliabile dinamismo. Davanti avremo tre giocatori di grandissima tecnica e movimento. Ovviamente il modulo prevede un centrocampista in meno (Ambrosini?), e un difensore in più rispetto al 3-5-2, che copra le spalle a Cuadrado e gli permetta di offrire il suo straordinario contributo in avanti.

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  3. Scopri le differenze:

    Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Valero, Alonso; Matos, Rossi

    Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic, Alonso; Aquilani, Pizarro, Valero; Cuadrado, Rossi, Matos

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  4. Questa Anto è una idea di alcuni di una banalità sconvolgente in quanto mira a far credere che tutti i moduli siano uguali. La smentisce la provvidenziale dichiarazione di Cuadrado che ha chiarito che vuole di preferenza giocare avanzato nel tridente senza dover fare tutta la fascia, dunque nel 4-3-3 e non nel 3-5-2.

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  5. Scusa, ma chi ha detto che i moduli sono tutti uguali?

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  6. Tu che hai presentato un quiz simile alla Settimana enigmistica, ma se ritieni invece che siano diversi molto meglio così. Non è detto che schierare gli stessi giocatori significhi usare lo stesso modulo. Ovviamente si tratta di variabili non abnormi ma tali da cambiare la gara liberando ad esempio l'esplosività in avanti di Cuadrado.

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  7. Questo dimostra che non capisci quello che scrivono gli altri. Una volta si diceva che tu non leggevi, adesso pare che tu leggi ma non capisci, o fingi di non capire. Ho messo la stessa squadra messa in un 3-5-2 e in 4-3-3 (lascia perdere l'ultima formazione, per adesso), sono gli stessi giocatori che nel corso della stessa partita possono posizionarsi in campo in maniera diversa, passando dalla difesa a 3 a quella a 4 a seconda del momento della partita: l'anno scorso succedeva così. I giocatori non sono come gli omini del calciobalilla, fissi, non è che entrano in campo con stampigliato uno schema senza poter variare. Ma è un discorso, anche questo, già fatto millanta volte, buon Giorno della Marmotta.

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  8. Questa è una capziosità che mira appunto a distruggere la differenza tra i vari moduli, ritenendola irrilevante. A me non è mai parsa irrilevante e i giocatori la avvertono come una variante di peso. Ti faccio notare che se si è scivolati in questa vecchia discussione è perchè hai voluto polemizzare tu contro una mia ipotesi di formazione, che si poteva tranquillamente commentare senza riferimento al modulo o anche non commentare. È naturale che poi di ricada in diatribe vecchie. Per me la dichiarazione di Cuadrado non lascia dubbi e d'ora in poi parlerò ancora più liberamente di prima di 4-3-3.

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  9. Lui non ama essere ricoperto, anela la farcitura Anto, hai trascorsi in pasticceria ?!

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  10. Ahahahah, (1) 3-5-2 (2) 4-3-3 (3) la stessa formazione letta da Enrico Ameri, a tagliare la testa al gobbo.

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  11. Lud quando ti dicono che non rispondi nel merito non hanno tutti i torti..Ieri mi hai detto che non ne fai una questione di singoli,ma di progetto tattico(quando ti ricordavo che non era stata la società a scegliere di mandare via nutella ma bensì il contrario e tu non hai risposto).Vado su cloaca e vedo un tuo intervento dove ti rammarichi che non abbiamo tenuto il serbo.Allora te lo richiedo sperando che tu risponda:cosa c'entra imputare alla società di non aver tenuto nutella,che tu avresti scelto di mantenere in rosa,quando è stato lui,soltanto lui e sempre lui a volersene andare?Eppoi tenere Seferovic;lo vuoi capire che anche in questo caso è stato lui a premere per andarsene in quanto il campo(ovviamente al netto degli infortuni che ci sono stati)lo avrebbe visto poco?E il famoso Gabbiadini(con un costo inferiore per l'ingaggio ma uguale se non superiore per il cartellino a Mario) secondo te sarebbe venuto a fare panchina(perchè tu metti titolari Cuadrado,lijaic e Rossi)?E perché,a sentire te,nutella è andato via perchè avrebbe giocato poco ma alla Roma questo non vale?A Roma se la gioca con altri titolari(parole tue);a Firenze invece avrebbe dovuto avere il posto fisso per diritto divino?Cmq ti rinnovo la richiesta di rispondermi nel merito:perché continui ad imputare un errore alla società(non aver tenuto nutella) quando è agli atti che è stato il serbo a volersene andare?P.S.:e per dirla tutta,dopo quanto fatto da Montella e la società post Delio Rossi,un uomo con il minimo sindacale(ma proprio minimo eh)di cervello e di palle,sarebbe rimasto alle condizioni della società(riconoscenza questa sconosciuta..).Anche perchè il super fenomeno simil Messi non penso avrebbe avuto problemi il prossimo anno a trovare una cazzo di società disposta a pagare la clausola rescissoria proposta dalla Fiorentina,ridicola per il futuro miglior giocatore del mondo.Gli unici che avrebbero trovato difficoltà a pagare anche 3 MLn sono i soliti,vedi Zio Fester ed il pedofilo(guarda caso dove voleva andarsene il bimbo minchia).A parlarne mi sto pure innervosendo...non vedo l'ora di averlo come avversario a Firenze:stesso trattamento se non peggio di quell'infame di mongolivo.

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  12. Ne parlerai, ma ben difficilmente lo vedrai in campo, soprattutto col rientro di Gomez.

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  13. La questione dei tifosi insoddisfatti é paradossale, grottesca; caspita fanno gazzarra quelli della Juve, sono scontenti quelli di Madrid, rumoreggiano a Manchester e volote che le mentí eccelse del Sitone siano da meno? La vera problemática é che quel sito é oramai un bordello senza maitresse; dubito che alcuni clienti del sitone, quei marchettari della sconfittaw viola, abbiano un tatuaggio inerente la Fiorentina, un adesivo nel portafogli. No. Credo che in molti frangenti si vergognino del giglio, mentre io lo innaffiavo anche in B e in C2. Io l'ho tatuato nel cuore, poi l'ho inciso nell'anima. Leggere gli insoddisfatti equivale a scorrere una formazione che inizia con Al-Jaaberi, Mesto, Modesto, Tristan.... A volte preferirei rispondere a un tribunale speciale piuttosto che a loro. Balotelli ha tatuato un incipit vomitevole ("Sono il castigo di Dio", in realtá il Signore ha giá punito lui, privandolo del cervello), Montella aveva tatuato un bruco che l'anno scorso é diventato una farfalla, il Careca Viola®(Matos) ha tatuato "Col carioca si scrive e si gioca", Conte voleva tatuati una trentina di capelli ma il tatuatore si é fermato a 29, gli AntiDV? Quella gente é meschina perchê ha porche idee (trite e ritrite) e nessun ideale legato alla Fiorentina, magari conde chi ha confessato di essere simpatizzante; quei infingardi non sanno che é difficile essere se stessi quando si dubita di tutto. Quindi, con chi cerchiamo un dialogo? Un vero tifoso che non ha firmato un manifesto, un progetto é come una squillo che non ha perso la virtù....Ora ho cose più importanti del senese, del baseballista, di California, di questi infelici della vita...Ora devo tifare viola e fare un uovo al tegamino come Artusi comanda.

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  14. Ho delineato un modello preciso di squadra, che era poi quella vista nella seconda metà del campionato scorso: due esterni, uno a sinistra ed uno a destra (Ljajic e Cuadrado) e nel mezzo un centravanti di manovra (Rossi). Quindi un centravanti giovane a giocarsi ogni domenica il posto con gli altri tre, quattro giocatori per tre posti, ma ci sono anche gli infortuni. Seferovic e magari anche El Ham come rincalzi. Mi pare che si tratti di un disegno tecnico e tattico ben preciso, che va ben al di là dello slogan secco: bisognava tenere Ljajic. Se poi mi chiedi se sarebbe rimasto, rispondo che se la società avesse fatto i passi giusti non credo ci sarebbero stati problemi. La società ha invece scelto altri uomini ed un altro progetto tattico, fra l'altro enormemente più costoso. A quel punto Ljajic è stato sacrificato proponendo un aut-aut secco: o accetti la proposta o te ne vai.

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  15. il "dunque" lo metti tu che hai la fissazione di arrivare sempre ai numerini come se fossero il fine e non un mezzo, ma quante volte te l'ho detto?

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  16. Dimenticavo: difficoltá per il tatuatorew con Balotelli, infatti come si avvicinava l'ago e lo toccava, il bresciano si gettava a terra....eh eh eh

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  17. Ti rendi conto, vero, che hai scritto questo messaggio non tenendo minimamente conto di quello che io ho scritto in quello precedente?

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  18. Chiarificatore5 ottobre 2013 10:31

    Lud tu ami fare il tonto, o divagare, per non pagare il dazio.
    Il punto critico non è l'esistenza o meno del 4-3-3, la sua utilità ed il fatto di poterlo o meno citare da parte tua, ci mancherebbe altro.
    Il punto critico è che tu sostieni che quest'anno la Fiorentina, visto che non c'è più Ljajic e c'è Gomez ,non potrà più farlo il 4-3-3.
    Questa tua tesi, Lud, è una cazzata monumentale, informati.

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  19. Se fossimo in un contesto meno polemico e bizzoso mi sbilancerei a dire: Gomez centravanti, Rossi esterno, Cuadrado a destra. Chi lo sa! Modello Bayern: Rossi Ribery e Cuadrado Robben.

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  20. Io parlo del monolite tattico che intendi tu, che non si è visto mai nemmeno nel girone di ritorno dell'anno scorso. Un attacco con tre uomini avanzati, in determinate fasi della partita, lo si è visto e lo si vedrà anche quest'anno, invece.

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  21. Chiarificatore5 ottobre 2013 10:42

    Ludwig, se si vedrà poco o nulla il 4-3-3 con Gomez, lo vedremo, il punto è che tu sostieni che Gomez non può giocare nel 4-3-3, perché sarebbe una boa, cioè sostieni una cazzata inaudita.

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  22. Chiarificatore5 ottobre 2013 10:43

    Vedo che hai appena cambiato idea Lud. Meglio tardi che mai.

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  23. Accostamento più errato non potevi farlo nemmeno volendo...Ribery e Robben sono due esterni calcisticamente invertiti, Rossi e Cuadrado sarebbero un mancino che gioca e sinistra, e un destro che gioca a destra. Soprattutto, Ribery non è una punta ma un trequartista che si esprime sulla fascia - diciamo così per comodità - mentre Rossi è una punta che la fascia non te la fa; Robben è un trequartista/seconda punta molto finalizzato alla porta, Cuadrado uno che nasce terzino, ed è sostanzialmente un esterno a tutto campo, che ha poca o nulla dimestichezza con i movimenti della punta...

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  24. Nessuno te lo ha mai impedito solo che il gusto di scrivere cose sbagliate non lo perdi e lo fai per sentirti ganzo e fare la voce fuori dal coro. Ganzo non sei, stonato parecchio e non solo di voce.

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  25. Pesca nel sacchetto Deyna, la tombola fa per lui. Rossi/Ribery è roba da anticalcio.

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  26. Questo rovesciamento della realtà ha dell'incredibile:"A quel punto Ljajic è stato sacrificato proponendo un aut-aut secco: o accetti la proposta o te ne vai."Ma lo fai apposta?Allora provo tradurre i fatti esulando dal calcio:mettiamo che tu sia un imprenditore.Hai assunto un giovane ragazzo perchè in lui vedevi delle enormi potenzialità.Questo giovane ragazzo per 2 anni mostra queste qualità una volta ogni morte di papa.Nel quotidiano è quasi irritante nel lavoro.Inoltre,dopo ben due anni di questa solfa,ti fa un danno di immagine enorme,assieme al suo capetto.Tu licenzi il capetto(Delio Rossi) e decidi (con il consiglio del nuovo capetto(Montella) di dargli un'ulteriore chance.Il giovanotto nei primi 6 mesi continua come sempre,sino ad un evento particolare dove mostra tutte le sue capacità(Inter).Da quel momento,FINALMENTE,lavora come tu ti aspettavi facesse.E come fanno tutti gli altri dipendenti,alcuni dei quali pure sottopagati rispetto al lavoro svolto(Valero,Cuadrado,Gonzalo per esempio).Tu contento,dopo aver aspettato 3 anni,vai dal giovane e gli proponi di continuare a lavorare con te;raddoppiando lo stipendio e mettendo una clausola per la quale se un domani un altro imprenditore volesse avvalersi delle prestazioni del giovanotto,basterebbe mettesse sul piatto(senza nel frattempo raddoppiare gli stipendi agli altri dipendenti di cui sopra).Il giovanotto invece di baciarti il culo come buon costume vorrebbe,viene da te e ti dice che vuole triplicare lo stipendio e che la clausola deve essere ben inferiore a quella già ridicola proposta da te;altrimenti va a ditta tua acerrima nemica e concorrente a "gratis".Questi sono i fatti,riportati in una forma che forse puoi comprendere meglio(se non concordi in questa ricostruzione dimmi pure dove).Ecco,io imprenditore lo avrei preso a calci in culo sino a finirmi le scarpe.L'imprenditore serio invece ha trovato una soluzione che in qualche modo soddisfa tutti(alla Roma per cash subito ed immediato mandando in culo la ditta scorretta,vile e vergognosa che lo voleva di sotterfugio).L'imprenditore che invece non durerebbe un secondo nel mondo del lavoro sei tu,che ti saresti accaprettato alle richieste di questo ingrato(che avrebbe dato seguito ad una lunga fila dinnanzi alla tua porta degli altri dipendenti,volenterosi,onesti e dediti alla causa comune).Portandoti nel giro di un paio di anni alla bancarotta.P.S: se per una volta rispondessi unto per punto mettendo in risalto dove ho scritto delle inesattezze in questa ricostruzione te ne sarei grato

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  27. I paragoni Rossi-Ribery e Cuadrado-Robben sono roba da rotolarsi in terra dal ridere, altro che bizzosi, ci fai essere allegri e ridanciani. Proprio non c'entrano un cazzo come origini e caratteristiche di gioco. Se però dici che la fascia la faceva Ljajic magari puoi anche dire che la fa Rossi, così salvi il tuo 4-3-3 e dormi tranquillo. In realtà nessuno dei sue è uomo di fascia nè ci vuole nè ci sa stare (Rossi nemmeno potrebbe perchè non ne ha proprio le caratteristiche).

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  28. Il modulo più congeniale a Gomez sarebbe proprio il 4-3-3 ma di quei 3 la davanti, l'esterno offensivo, Cuadrado appunto, dovrebbe farsi la fase difensiva più di quella offensiva, difatti sono stati schierati insieme finché stavano tutti bene e il colombiano aveva compiti che riguardavano l'intera fascia, di qui il reale vero modulo che abbiamo sempre applicato, il 3-5-2 che si è visto in campo e fare dai giocatori schierati. Che lui parli di 4-3-3 è una ripicca che fa per non ammettere suo solito di aver scritto l'ennesima corbelleria. Capitolo Ljajic, anche qui uno dotato d'intelletto pari alla norma potrebbe fare un piccolo sforzo per comprendere la situazione, si parla di un normo dotato quanto a intelletto.
    Dopo la scazzottata con Delio la società cosa doveva proporre ?! Un rinnovo alle stesse cifre dato che non era ancora esploso, dopo due anni e mezzo d'impiego, era l'unica mossa plausibile da fare. Che nessuno abbia il coraggio di affermare che dopo quell'episodio ed il rendimento in campo sarebbe stato logico, giusto e naturale proporgli un aumento altrimenti quel qualcuno è da legare ad un palo e abbandonarlo nel bosco!
    Ma se la società avesse sottoposto quel tipo di rinnovo perché il suo procuratore avrebbe dovuto accettarlo ?! Per punire il suo assistito o perché dal suo assistito non è possibile cavarci una rapa ?! Probabile che il suo procuratore rilanci non rinnovando e spiegando al ragazzo che così non va, o mette la testa a partito o rimarrà eterno incompiuto. Il ragazzo immagazzina, metabolizza e fornisce una stagione ad alto livello, mezza ad altissimo. Non c'è mai stato un momento in cui qualcuno delle parti aveva il coltello dalla parte del manico, non è mai stato possibile trovare un punto d'incontro per mancanza di coincidenza di tempi. La società dopo la passata stagione ha fatto tutto quello che era possibile, raddoppiargli lo stipendio e infarcirlo di bonus che lo avrebbero portato ad uno stipendio di poco inferiore a Rossi! Che altro poteva ?! Niente. Non ha accettato nessuna clausola né quell'esorbitante aumento e si deve ancora leggere di rinunce e sacrifici al giocatore perché si abbandona un progetto ?! Le stronzate alla lunga stancano anche a leggerle, sarebbe ora di utilizzare quel neurone che vagola nella scatola cranica e capire come funzionano certe dinamiche. Il progetto tecnico tattico è lo stesso ed il modulo applicato sta li a evidenziarlo, si è alzata l'asticella delle aspettative, o meglio, visto l'impegno su un altro fronte in più si è deciso di rafforzare la rosa in quella zona dove, nonostante 70 bei punti a fine campionato, l'anno passato si è mancati di concretezza e solidità. Sono andati via Jovetic, Ljajic, Seferovic, Toni, Larrondo e El Hamdaoui, sono arrivati Gomez, Rossi, Ilicic, Rebic. Abbiamo un Matos in più ed una serie di esterni offensivi notevolmente accresciuta, come si possa parlare di indebolimento rosa o di progetto stravolto è roba da manicomio. Si poteva fare di più a centrocampo ?! Vargas e Olivera se ceduti avrebbero portato un'altra pedina, forse a centrocampo, forse in difesa ma sono rimasti, e se Vargas torna al 60% del suo potenziale è un bene che sia rimasto. Il portiere che poteva farci fare un salto di qualità non si è tolto una briciola dall'ingaggio, ha scelto di rovinarsi l'ultima chanches di carriera per pochi spiccioli. Una mossa poteva anche essere fatta in difesa ma è probabile che anche in quel reparto, comprare per comprare ha poco senso. A Gennaio saranno fatte delle operazioni, dubito che il duo le faccia di natura marginale, ci sta che un pezzo grosso arrivi, alla faccia dei progetti tattici.

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  29. www.youtube.com/watch?v=T6tLz9KTD5s

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  30. Sono d'accordo, Lud ha fatto un paragone assurdo. Come posizione in campo si può, al massimo, dire che Robben-Ribery sono come Cerci (ci fosse ancora) a destra e Joaquin a sinistra.

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  31. I soliti commenti assurdi ed in malafede. Non ho paragonato assolutamente Robben e Ribery ai nostri esterni. Ho solo detto che Gomez nel Bayern è stato utilizzato in un tridente e dunque questo sarebbe possibile ripeterlo a Firenze con ai lati Rossi e Cuadrado. Temo che ci sia malafede e poca elasticità mentale. Infatti anche l'espressione "x schierato alla Messi" non implica assolutamente un paragone tra x e Messi. Ma solo una identità peraltro non assoluta delle posizioni in campo, fermo restando che ogni giocatore svolge il ruolo a suo modo e secondo le sue inclinazioni. Peraltro ci sono due problemi: il ruolo di Rossi ed il fatto che Gomez non ha certo la mobilità e capacità di cucire il gioco che è propria del falso nove. La complessità di collocazione di Gomez emerge appieno se si considera appunto che nel 4-3-3 si colloca male, nel 4-4-2 molto bene, ma è Cuadrado a non trovare posto. Di qui l'idea che il 3-5-2 sia come ho detto altre volte l'unica soluzione tattica plausibile. Ma quando è stata sperimentata Gomez è risultato insufficiente. Si tratta quindi di un enigma tattico che Montella strada facendo potrà però risolvere, così naturalmente mi auguro.

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  32. Ho perso un po' di vista Dkne al quale vorrei proporre la distinzione tra cambio degli interpreti e cambio del modulo. Se andandosene Ljajic fosse arrivato un giocatore che svolgeva il ruolo altrettanto bene, magari Gervinho, ecco che il gioco viola non ne avrebbe risentito se non nella misura in cui Ljajic ė migliore di Gervinho. Ma in definitiva pochi sono gli insostituibili in senso assoluto.

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  33. Chiarificatore5 ottobre 2013 12:28

    3-5-2 l'unica soluzione tattica plausibile?!?!? E neppure in quella Gomez va bene!?!?!?
    Puro delirio disfattistico.

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  34. Chiarificatore5 ottobre 2013 12:34

    Dkne1, non insistere, su Ljajic gli stai contestando cose che Lele ed io gli abbiamo contestato più volte. Come vedi anche da quell'orecchio è sordo, cambia discorso. Lele ci s'è incazzato , io la sto prendendo in ridere.

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  35. Chiarificatore5 ottobre 2013 12:40

    Confessa Lud, sei BarryBonds.

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  36. La difesa fa cagare!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=q69biPxNEas

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  37. Lud, Pepito esterno prova che hai fatto finalmente un salto di qualtà nella scelta del dealer e che allucini adesso come nemmeno De Quincey. Giuliano Sarti sulla sfarfallata ucraina (fonte: Firenzeviola):


    «Benedetto ragazzo, non si va così sulla palla. Col terreno in certe condizioni sul pallone si va con tutto il corpo, per offrire maggiore protezione. Anche se quest'ultimo cambia direzione. E non con le mani in presa bassa, come se ci fosse il terreno asciutto... Benedetto ragazzo».

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  38. Chiarificatore5 ottobre 2013 14:01

    Colonnello, ho visto male o Neto , a causa del terreno, è anche scivolato, come decine di altri quella sera?

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  39. Si tratta di soluzioni estreme che provo a immaginare, purtroppo Gomez nello scacchiere viola non è di facile collocazione. Nel 4-3-3 devi mettere Rossi esterno, nel 4-4-2 Cuadrado terzino. Non è facile.

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  40. Visto che Lud non risponde vi propongo un aneddoto.Un imprenditore ingaggia un giovane per la sua azienda,giovane che costa una buona uscita pagata all'azienda estera.Giovane sul quale l'imprenditore nutre grandi speranze,spera che faccia fare alla propria azienda un salto di qualità.Questo giovane per 2 anni si dimostra indolente,poco voglioso e nonostante si percepiscano delle qualità, fatica a metterle in mostra.inoltre,dopo due anni,questo giovane litiga (procurando un notevole danno di immagine) con il proprio capo settore.Il capo settore viene licenziato in tronco,mentre al giovane viene concessa una ulteriore chance(grazie al nuovo capo settore che intravede delle grandi qualità).Passano ancora sei mesi durante i quali questo giovane non riesce a mostrare di che pasta è fatto.Poi un giorno,finalmente,riesce a sbocciare.E da quel momento è un susseguirsi di grandi opere.Quindi l'imprenditore,a fine anno va dal giovane e gli propone di rimanere a fronte di un raddoppio di stipendio e mettendo pure una clausola grazie alla quale il giovane può andarsene in aziende concorrenti.Il giovane,invece di baciare il culo all'imprenditore ed al capo settore,cosa buona e giusta,pretende il triplo di stipendio ed un ulteriore abbassamento della clausola(già di per sé ridicola,visto che il giovane ritiene di essere uno dei più forti al mondo).A questo punto ci sono 3 scenari:1-l'imprenditore lo prende a calci in culo sino a finirsi le scarpe;2-l'imprenditore cerca una soluzione che accontenti un po' tutti(ovviamente negando all'ingrato giovinastro di andare a gratis nell'azienda più scorretta e viscida dell'universo,cosa che invece avrebbe voluto il giovane scapestrato);3-l'imprenditore si posiziona a 90 gradi,si mette la vasellina e dice "accomodati" al giovane(senza considerare che gli altri dipendenti,ligi al dovere,onesti e soprattutto portatori sani di moralità e qualità nel lavoro avrebbero giustamente fatto la fila per avere aumenti di stipendio).La soluzione 1 è quella che io e tantissimi altri avrebbero adottato.La soluzione 2 è quella adottata dai Della Valle(quella a mente fredda giusta).La soluzione 3 lascio a voi capire chi la avrebbe adottata,anche se la risposta è semplice.Ma la cosa più incredibile,più allontanante la verità, è che chi adotterebbe la soluzione 3 ha pure la faccia tosta di imputare all'imprenditore di aver dato al giovane l'aut aut;ha la faccia tosta,dopo tutto quello che è successo,di imputare all'imprenditore la responsabilità di non aver fatto in modo che il giovane restasse nell'impresa.A costui,che continua a dire che è colpa dell'imprenditore,ma che a domanda mai risponde(non vedo come potrebbe d'altra parte),vorrei chiedere alla luce di quanto enunciato come l'imprenditore avrebbe dovuto scegliere la soluzione 3.Consapevole di non ottenere risposta,chiedo a voi di aiutarmi a capire,rispondendo a questa domanda...

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  41. A me 'sta cosa sel "falso nueve" me manda ai pazzi, mannaggia a Guardiola e a chi gli ha dato il patentino. Il cazzo di 4-3-3 è uno schema tra i più rigidi e meno modificabili in corsa tra tutti, perché prevede giocatori specializzati, sia per caratteristiche che per posizione. Il 4-3-3 classico prevede una difesa a quattro, appunto, con terzini abili a sganciarsi, un mediano centrale dotato di qualità di regia, due mediani esterni dinamici e portati a difendere, un centravanti classico almeno nei movimenti, due attaccanti esterni di cui uno sappia ripiegare più dell'altro, a seconda delle caratteristiche, più o meno offensive dei terzini, preferibilmente con piede preferito in linea con la fascia dove gioca ( Signori, Insigne,Rambaudi,Roy, Overmars ecc.ecc. giocavano tutti sulla fascia competente al piede preferito). Dire che il Barca di Guardiola giocava con un 4-3-3 è semplificare un sistema molto più complesso fatto di movimenti più che di posizioni. Nel Barca c'erano ( e ci sono) due attaccanti puri che si posizionavano in posizione molto più centrale che in un 4-3-3 classico, leggermente spostati verso l'esterno, ma esclusivamente per ricevere palla o fornire la zona di appoggio per uno scambio. Le fasce, specialmente la destra, erano lasciate libere per quello che era il vero attaccante di fascia: Dani Alves a destra o Iniesta a sinistra. La posizione di Alves , che partiva da centrocampo, spiega meglio di ogni altra cosa il perché quello schema non poteva essere un 4-3-3. A sinistra invece giocava Abidal che non fluidificava e non era niente di più che un terzo difensore centrale. Messi poi ha sempre avuto una posizione non classificabile, spesso partiva dalla trequarti sinistra, centralmente non offriva un punto di riferimento fisso, come primo interlocutore aveva proprio Alves. Guardiola per un periodo ha usato uno schieramento più classico, ma è stao il 3-5-2, che modificò inserendo Adriano a sinistra e togliendo una punta. La posizione di Dani Alves però non cambiò, rimaneva in attacco costantemente. Il gioco del Barca ed il suo presunto modulo non sono replicabili per il semplice motivo che quei giocatori con quelle caratteristiche non li ha mai avuti nessun altro e nessun altro li avrà. Quando si cerca di identificare un modulo bisogna essere attenti a tutte le fasi di gioco, specialmente quella difensiva che è quella che dà la giusta percezione dei ruoli.

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  42. http://books.google.it/books?id=InOgtgAACAAJ&dq=barcelona+guardiola&hl=en&sa=X&ei=ig9QUqqnDIOU4ASQ2oCgDg&redir_esc=y

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  43. LUD, forse ti è poco nota la carriera di Gervinho, ritenuto da te inferiore a Liajic; il 'giocatore più brutto di Francia" (cfr.France Football) era il perno dell'attacco dei Mastini del Nord (Lilla) e con l'altrettanto asso (sottovalutato) Moussa Sow era devastante. L'Arsenal sganciò belle sterline per avere Messieur Rasta e il presunto mezzo fallimento è stato dovuto al ciclone anti-Wenger (la stampa lo ha spesso deriso e "pressato"), in un club che metteva in discussione anche Podolski. Attenzione con giudizi e paragoni, anche perchè è pupillo di Garcia (lo ha preteso, come calciatore, come "sentinella" nello spogliatoio, come esecutore di direttive, etc. ) e sarà difficile scalzarlo, per tuo nipote Adem.

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  44. Ahahahahahahahahaha

    http://www.violanews.com/news-viola/wiola-komiks-il-codice-etico-di-prandelli-20131005/

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  45. Ammesso che il greco che l'ha scritto abbia la verità depositata, poi bisognerebbe leggerlo.

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  46. nella misura in cui è una formula dubitativa che nel caso specifico mi è servita a sottolineare che un conto è sostituire un giocatore con uno con caratteristiche analoghe, un conto cambiare sistema di gioco. Nel primo caso la squadra ne risente relativamente, nel secondo il cambiamento è radicale.

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  47. Terzis Athanasios is a Tactical Professor of Football and has compiled an extensive assessment of Barcelona's attacking play after over 1000 hours of studying all the games from the 2010-11 season.

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  48. And these dicks? Have you ever read the book?

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  49. Lud, prima cosa Gomez nel Bayern a quanto ricordo non è stato utilizzato in un tridente, in quanto i tedeschi non giocavano col 4-3-3, ma con un 4-2-3-1, almeno per chi è attento in modo maniacale ai moduli. Secondariamente, se dici "modello Bayern", e accosti esplicitamente Ribery-Robben a Rossi-Cuadrado, sei tu che lanci il paragone, presupponendo che andremmo a fare qualcosa di simile. Da qui le risposte, perché non c'è nessun accostamento possibile, né per caratteristiche dei giocatori, né per la loro possibile collocazione in un 4-3-3. E dico possibile, perché né Ribery-Robben, né Rossi-Cuadrado, hanno mai fatto parte di un 4-3-3 insieme, nelle loro squadre. Si continua poi con la storia di Guardiola, quando al Barça ha fatto esattamente ciò che scrive Foco, che è una cosa completamente diversa dal 4-3-3 [il tratto più caratterizzante del Barcellona era forse che difendeva a tre, essendo Dani Alves quasi un'ala che non rientrava mai sulla linea dei difensori, e dei tre difensori spesso alcuni giocavano adattati, come Mascherano, che è un centrocampista, e Abidal, che non era difensore puro: per me un'evitabile atto di presunzione, senza il Puyol dei tempi d'oro]. E al Bayern, il Pep ugualmente non ha nessuna intenzione di proporre nessun 4-3-3, né alcun falso nueve, visto che ha Mandzukic, e vuole Lewandowski per gennaio.

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  50. PS: Lele tempo fa aveva ipotizzato un Rossi esterno di punta invertito, un po' alla Robben: lo vedo più logico che fargli fare il Ribery, che corre il doppio e ha più compiti da trequartista che da punta.

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  51. Deyna io non credo all'ipotesi del 4-3-3 con Gomez, mi sforzo di essere un po' ottimista ma mi pare che ci siano difficoltà a sfruttare al meglio la rosa. Infatti il 4-4-2 implica Cuadrado terzino. Per ora gli infortuni hanno semplificato il problema. Dimmi tu come faresti giocare Gomez, Rossi e Cuadrado, per me è un bel problema.

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  52. ahahah!..m'ha tolto le parole di bocca....

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  53. Non vedo nessun problema, anche senza tirare fuori ipotesi tattiche più ardite, in un 3-5-2 giocano tutti e tre, tutti al meglio delle loro possibilità.

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  54. Non per essere indisponente, ma il 4-4-2 dove l'avresti visto?

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  55. Il gobbo imbecille dello sfiammatore-bis ha prenotato l'ennesima figura del cazzo, ma l'errore di battitura che quel troio commette nel comporre il suo nick rivela quel che ho fatto lungo tutta la mia esistenza:


    «05/10/2013 16:20:28 SfiammaMonella, Non vinceremo mai un cazzo. Si perde 2-0. Perfino il Verona ci sarà davanti domani. Non vinceremo mai nulla. Squadra e allenatore senza carattere».

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  56. Ci sono persone che pensano che la realtà non esista, e che la vita sia un sogno, idealisti puri, seguaci di Berkley, così come critici letterari che non credono alla oggettività dell'opera ma solo alla sua ricezione ecc. Altri che accettano che la realtà ci sia o che ipotizzano un giusto compromesso. Ebbene si anche nel calcio si tratta non si terzini, liberi, centravanti, di 4-4-2 o quel che volete ma solo e soltanto di dieci persone in mutande che corrono dietro ad un pallone. Ma se alcuni trovano che scassi le balle usare i numerini per interpretare, non scassano le balle a loro volta anche quelli che vogliono per forza spiegarti che tutto è illusione e che i centravanti sono terzini mascherati?

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  57. Veramente qui siamo abbastanza ortodossi, e pensiamo che un centravanti debba fare il centravanti, non vedo fanatici del falso nueve...

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  58. http://www.firenzeviola.it/news/ex-viola-bojinov-salva-la-vita-ad-un-uomo-143362

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  59. Caro Zaller, in certi casi è legittima difesa. I numerinj sono definizioni rigide usate in un contesto che prevede molta elasticità mentale. Sono definizioni che risalgono all'epoca sacchiana dove veramente illustravano figurativamente una disposizione in campo. Il 4-4-2 infatti prevede due esterni di centrocampo che non abbiamo mai avuto. È sbagliato raffigurare così la formazione di Genova dove le posizioni erano scalate e tutte interscambiabili in quella mediana. Come è sbagliato identificare il Barca di Guardiola in un 4-3-3 dove il centrale in attacco non partiva mai in linea con gli altri attaccanti. Se per spiegarti una formazione non ti accontenti di vederla giocare ma hai bisogno di una raffigurazione schematica rigida, ecco che ti nascono i dubbi su come riempire le caselle con questo o quel giocatore. Tu ti sei convinto che giocavamo come il Barca, che Jovetic faceva la parte di Messi ecc. Allora, dimmi, chi era il nostro Dani Alves, Tomovic? Giocavano nello stesso modo? Pasqual difendeva fisso come Abidal? Chi era il nostro Bousquets che retrocedeva centralmente in mezzo ai difensori? Pizarro? Cuadrado lo trovavi centralmente in area come Pedro? Ci sono centinaia di movimenti che dimostrano che si giocava in un modo diverso, come ci sono centinaia di motivazioni che ti fanno dire che i moduli schematizzati in numerini sono obsoleti. E uno di quelli che te l'ha dimostrato è proprio quel Guardiola che nomini tanto spesso.

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  60. https://www.facebook.com/photo.php?v=640485249316008&set=vb.334348116596391&type=2&theater

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  61. Dicono tutti così e se vuoi saperlo Foco, sei in buona compagnia, persino Ratzinger ha attaccato la cultura laica accusandolo di non aver conseguito alcuna verità, ma lo scetticismo radicale non è una chiave ermeneutica, a mio parere, serve solo come base di una visione alla Marco Aurelio, abbastanza interessante, ma insomma, con dei limiti. Allora io dico che il calcio non esiste sono solo 22 scemi in maglietta che chissà perchè vanno dietro a un pallone.

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  62. Foco non ti dice 0 reviews (0 recensioni) perché è marginale che nessuno fili il tomo di quel fenomeno.

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  63. Come noi andiamo dietro tattiche e moduli senza aver mai ascoltato Montella o un altro mister negli spogliatoi....

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  64. Te non vuoi capire che il calcio, come ogni altra cosa, evolve. Con Sacchi e prima ancora Liedholm sono stati immessi concetti nuovi. Prima ancora si era abbandonato il WM per un altro modo di giocare e via dicendo. La nazionale campione nell' 82 che schema aveva? Adesso si sta proponendo un tipo di calcio diverso, che si stacca dalle definizioni rigide per il fatto che ci sono giocatori che sanno e possono fare più ruoli, perchè c'è più dinamismo e anche tecnica. È sfuggendo alle vecchie definizioni che Guardiola faceva attaccare in otto il suo Barca. È una di quelle rivoluzioni tattiche che il calcio ha ogni vent'anni e noi siamo l'unica squadra italiana che ne ha preso ispirazione e l'ha modificata in base alle caratteristiche dei suoi giocatori. Altrimenti quando Cuadrado, in quello che secondo te era un 4-3-3 ,ripiegava ad aiutare Tomovic, stava agendo fuori spartito e in maniera del tutto anarchica.

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  65. Cartesio ci ha insegnato a partire da dati elementari come il cogito ergo sum. Calcisticamente sarebbe temerario da parte mia o di chiunque asserire che la Fiorentina sia la copia del Barcellona, ma vorrei sapere dove l'avrei detto. È invece ragionevole osservare che la Fiorentina utilizza ragnatele di passaggi, fa molto possesso palla e cerca di costruire ogni azione in modo organico a partire dai difensori. In avanti credo sia legittimo affermare che Jovetic non svolgeva il ruolo del centravanti tradizionale, e che sui due lati, nel 4-3-3 agivano due giocatori che miravano a scardinare le altrui difese giocando palla a terra con dribbling, scambi stretti e triangolazioni (e minor numero di cross). In questo modo di giocare centrocampisti e persino difensori si inseriscono per creare superiorità andare al tiro e colpire di testa sui calci piazzati. Non è il gioco del Barcellona ma sicuramente un gioco spagnoleggiante, piuttosto nuovo per l'Italia. Ora appunto la domanda è se Gomez si inserisce bene in questo modo di giocare o se ne è abbastanza estraneo.

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  66. Ludwigzaller • 2 giorni fa −
    Sicuramente è in teoria possibile ciò che si dice, sostenere Neto. Nei fatti trovo che sia difficile perchè il pubblico del calcio è spietato. Mi dispiace inoltre che chi difende Neto sia stato molto critico verso Viviano, il quale tuttavia dalla crisi alla fine si tolse disputando un buon girone di ritorno. Senza tornare ancora sulla mia ipotesi di campagna acquisti, vorrei sottolineare che si tratta di un ragionamento molto lineare, senza punti oscuri o doppi sensi o sabotaggi della causa viola. È un mio modo di interpretare i fatti, tutto qui. Credo che se Montella voleva ricalcare le orme di Guardiola, come del resto fa Garcia alla Roma, avrebbe dovuto tener fermi certi suoi principi e non stravolgere il suo calcio che molto mi aveva divertito. Ieri sera si è visto il Bayern giocare senza centravanti e distruggere il City. Se sei un grande astrattista, un Pollock appunto, non puoi ritornare a fare il figurativo o scegliere una via di mezzo, anche se il committente della tua opera non è Peggy Googhenheim, ma Cognigni.

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  67. Cartesio? Qui al massimo cartine...e scartine a volte.

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  68. Non mi sembra che ci sia andato a spasso, si era abbassato bene per scucchiaiarla al petto, solo che la palla è schizzata da una parte imprevedibile a causa della pozza e della linea dell'area e lui dall'altra perchè è scivolato. Il campo di merda è una scusante per tutti fuori che per il portiere. Dove ha visto le mani in presa bassa e la mancanza di protezione del corpo vorrei me lo spiegasse, forse gliel'ha raccontato il Calamai.

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  69. Gomez è un centravanti, Rossi una seconda punta. Ergo si deve giocare con due punte. Cuadrado nel 3-5-2 o anche nel 4-4-2 può fare l'esterno di centro campo come ha più o meno sempre fatto

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  70. Jovetic non faceva il ruolo di centravanti tradizionale per sue mancanze. Infatti nel mirabolante schema che dici te si notava una pecca: la mancanza di un attaccante centrale. Quel modo di giocare di Jovetic che tu vedi funzionale, invece gli veniva rimproverato da Montella per primo, perché non produttivo. Che Gomez non possa giocare in un 4-3-3 è un tuo loop che non è comprovato da nessun dato. D'altronde se credi che ci si poteva inserire un Guidetti, non si capisce perché non ci possa stare Gomez.

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  71. Noi avevamo scoperto il giochetto di Mazzarri, facendo i polli, la Roma sta facendo tana....

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  72. Ma anche Eupalla fa la sua parte. A noi fu contraria, a loro no. Due occasioni e due tiri al fulmicotone, unica incursione sulle fasce e rigore. Si difendono alla grande perché in tanti dietro. Non lo so, per loro è un sogno che continua, ma mi sembra una fortuna spudorata, oltre ogni più rosea aspettativa.

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  73. Cartesio era un coglione.

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  74. Come Mazzarri. Palacio sulla fascia sinistra, ahahahah!

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  75. Gonfia, non anticipare cosa ci dirà Mazzarri a fine partita...

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  76. Lud, parlandoci chiaramente, non ci ho capito un cazzo. Ma cosa stai dicendo?

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  77. E poi in realtà disse "Coito ergo sum", ma fu censurato e dovette cambiare formula...

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  78. E invece te lo anticipo: "Abbiamo preso gol a freddo perché non avevamo le maglie di lana. La colpa è del magazziniere".

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  79. La Roma accelera in contropiede come nessuno, grazie a Gervinho e Florenzi che corrono come disgraziati e a Totti che da quasi fermo è un giocatore ancora tra i migliori al mondo. Hanno un difetto che è la rosa molto corta. Fisicamente non credo possano migliorare più di così, sono a mille, non avendo le coppe è anche possibile un calo non troppo brusco più avanti.
    L'Inter è una squadra di merda.

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  80. e se penso che ci sono tifosi che sono gelosi di Mazzarri e del suo gioco modello paleozoico, mi schianto dalle risate! Il secondo tempo dell'Inter alla speraindio, é da manuale di archeologia cancistica

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  81. In effetti, AntoineRouge, Pascal lo ha sdraiato. Circa la Roma: sta andando verso il tricolore senza Ljajic mentre secondo Zazà noi il tricolore lo stiamo mancando perché di Ljajic ci siamo privati... C'è qualcosa che non torna... Ma dove sta Zazà? E' stato annientato dalla Roma snutellata come Wallenstein lo è ogni volta dalle vittorie viola?

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  82. Ljajic panchinaro nella Roma, Jovetic addirittura tribunaro (se esiste come tmine ) nel M. City. Forse conveniva loro restare da noi.

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  83. Gran centrocampo, esterni veloci come frecce, difesa solida nei centrali, fuoriclasse che migliora invecchiando. Sette vittorie consecutive. Non è solo fortuna, saranno anche già a mille, hanno una rosa non lunghissima, ma tanto di cappello a questa Roma. Inter ridimensionata ma non distrutta. Se teniamo botta in questo periodo così complicato, avere una lepre davanti potrebbe bon essere male. Attenzione però alle parole di oggi di Montella sulle enormi aspettative sulla viola: pensiamo che abbiamo montagne da scalare, cerchiamo di riprendere la leggerezza dello scorso anno e sono convinto che potremo dire la nostra venendo fuori nei mesi duri e importanti della stagione.

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  84. Il possesso palla lo faceva anche Liedholm, il problema sono i ritmi che riesci a tenere ed il movimenti senza palla, il Barcellona anche per il livello tecnico di tutti i componenti sa raggiungere in questo i massimi livelli. Se ti limiti ai passaggini a due all'ora e tutti fermi e quanto di più palloso e poco produttivo si possa fare, è il titicche-titocche.

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  85. Pensiamo anche un po' ai cazzi nostri invece che pensare alla Roma. Se le vincon tutte vincono anche il campionato ma prima o poi si fermano anche loro. Domani è brutta, per tradizione e perchè la Lazio, che aveva cominciato zoppettando, è in rirpesa.

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  86. Zazà. Ah ah ah! Discorso sul metodo: macchine animali. Riprendersi è impossibile. Un vero coglione.

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  87. Pascal era un gran paraculo, la " scommessa" la mette in culo a parecchi eheheheh

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  88. Ljajic stasera in panchina, e senza nemmeno ingresso sul triplo vantaggio: ottima notizia, spero cominci a fumare...

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  89. La parola "coglione" è al centro vedo della visione di alcuni, non della mia, perchè, lo ripeto, non ho mai creduto agli allenatori coi coglioni (Mihajlovic) ai giocatori con i coglioni, ai presidenti con i coglioni. La lezione di stasera è che con Totti centravanti nel 4-3-3 cioè col modulo con cui vincevamo l'anno scorso gli altri vincono il campionato. Noi l'abbiamo lasciato perdere, non sa bene perchè.

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  90. Da quel che leggo Ljajic era fuori per sciatalgia, quindi forse non l'ha rischiato. Foco vuole attribuirmi un concetto che non è mio: mettersi sulle orme di un modello significa trarne ispirazione, non riprodurlo esattamente. Sennò qualsiasi pittore che si mette sulle orme di Picasso sarebbe un plagiario, invece è solo uno che cerca di prendere il meglio da un modello che guarda e studia.

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  91. In questo senso ho fatto riferimento al metodo. Per capire che gioco fa la Fiorentina partiamo su dati certi su cui tutti concordano, dal porto palla ergo sum, che è un portar palla diverso da quello che so degli anni cinquanta ma sempre portar palla è.

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  92. Dire "che coglione, quello" non ha niente a che vedere col dire "che coglioni, quello". Che coglionata che hai scritto, Zaller!

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  93. Tu credi veramente che possa tornare? Io nemmeno lo vorrei.

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