.

.

venerdì 4 ottobre 2013

Fango, tango e fandango

E’ stata una partita piena di fango che fa il pari con quello gettato su Neto e la Fiorenina degli ultimi pareggi, una mancanza d’equilibrio dei tifosi anche senza la scivolosità tipica del fango, fango misto a neve quello ucraino, con il falso “nueve”, mentre quello di lunedì sera era solo misto a rabbia. La Fiorentina decimata vince, malgrado la sfiducia votata dai suoi tifosi, piace malgrado i suoi tifosi rimasti a casa “bubare”, dimostra di avere grande carattere e anche di essere unita, il contrario dei suoi tifosi. Qualcuno di questi, oltre a criticare il mercato, Neto, i Della Valle e la viabilità, non sopporta che la Fiorentina sia l’unica squadra italiana capace di vincere in Europa, risultando di fatto un avversario più pericoloso del Dnipro, anche più di Pizarro. Molto attenta la retroguardia, con i solidi Roncaglia e Compper, il monumentale Gonzalo, mentre Alonso, cresciuto in fase di spinta, litiga con le diagonali difensive come il tifoso con il fango, buono anche il rientro di Cuadrado che però è penalizzato da una velocità superiore a quella della palla spesso frenata dal fango avanzato dal buffet per le offese a Neto, Pradè e Cognigni. Una partita con la maglia bianca in un un campo al limite della praticabilità equivale ad usare le scarpe di coccodrillo al posto di quelle antinfortunistiche, infatti alcuni dei tifosi Viola presenti sugli spalti, ma poco presenti a se stessi, l’hanno capito e hanno preferito rimanere a torso nudo. Ambrosini giganteggia, Mati ondeggia, Borja Valero entra, gigioneggia e spacca la partita, il tifoso che getta fango, allora scoreggia. Intanto Matos ha corso anche per i due anni nei quali Vargas aveva tanta sete senza nemmeno correre. Una bella Fiorentina che si adatta al campo e vince con orgoglio, non rischia niente in casa di una squadra difficile, più difficile ancora che accontentare i propri tifosi. Dopo la partita vittoriosa, finito il fango, le farmacie di turno sono state prese d’assalto, nei prossimi giorni il tifoso scontento riserverà a squadra e società le alghe Guam. Vittoria che dovrebbe  almeno rallentare il moto perpetuo di chi getta mota, almeno fino a domenica sera, per far drenare un po’ il terreno della propria passione, perché il rischio concreto è quello di morire di reumatismi, e invece di diventare polvere come tutti noi e quindi avere magari sotto il letto un sacco di cadaveri, trovarci una palude malsana. Io ne conosco addirittura uno che quando non tira fango, non balla il tango e nemmeno il fandango, sostiene di avere servosterzo e servofreno entrambi di colore. Si perché dopo Prandelli c’è molto razzismo in città. A me è piaciuta molto questa Fiorentina tutta sporca, tra il freddo improvviso, la neve improvvisa, una vittoria improvvisa e forse per qualcuno anche l’improvvisa fede ritrovata che aveva perso in piscina, ritrovata non tanto dopo la vittoria, ma svuotando la piscina. Io ho come l’impressione che certi tifosi vogliono esistere oltre il loro tenore di vita, e allora fanno come Sgarbi, sbraitano per sentirsi vivi, gridano perché sono sordidi, si divincolano dalla catalessia nella quale sono finiti dopo che Prandelli ha fatto come Angelino Alfano, loro che usano “io” come abbreviazione di Dio, e Dio riesco anche a sopportarlo. E’ il fan club che non mi va giù.

169 commenti:

  1. Chiarificatore4 ottobre 2013 08:10

    Torniamo su Neto, come è giusto, e parliamone con serenità , ecco le parole non dell'ultimo arrivato ma di Macia: " Il gol di lunedì? Chiedete anche agli altri giocatori, il pallone ha preso una stranissima traiettoria e anche Gonzalo Rodriguez aveva battezzato la palla fuori."
    In queste parole c'è il RICONOSCIMENTO , per certi aspetti UFFICIALE, da parte non di qualcuno indefinito ma della società e da parte degli stessi calciatori viola, interessati inclusi, che, pur con una attenuante, l'errore di lettura della traiettoria c'è stato, ed in primo luogo da parte del portiere. Un errore che quindi riconosce anche Neto. Perché quindi negarlo? Secondo me chi lo nega, l'errore evidente, non lo sta aiutando il nostro portiere.
    Poi la società dichiara che anche grandi portieri hanno fatto errori, tesse le lodi di Neto e gli rinnova la fiducia.
    Io sono d'accordo su tutto, ma bisogna dirla tutta correttamente ed onestamente.

    RispondiElimina
  2. In effetti la mota fermava il moto della palla. CHIARI, ti svelo la strategia della Juve! Cosa c'entra? I gobbi vogliono farsi buttar fuori dalla CL per poter poi "scendere" in EL e giocare la finale nel loro stadio....eh eh eh......

    RispondiElimina
  3. Credo sia giusto festeggiare l'avvento della squadra pratica, capace su di un campo difficile di non specchiarsi come chiedeva Montella, ma di badare al sodo affondando nella neve e nel pantano che non è esattamente il luogo dove amano esibirsi certi nostri giocatori estremamente tecnici, da Valero a Cuadrado. Tutti bravi ed encomiabili a non affondare anche a fronte di una decisione arbitrale che poteva ammazzare un cavallo, ed era ingiusta. Neto ora ha l'angelo custode, ovvero un giocatore che amorevolmente si piazza alle sue spalle quando c'è timore che possa perdere la palla. E va ringraziato Valero se un goal possibile viene evitato su errore del Brasiliano. Che ormai ci ha abituato alla respinta alla Neto: occhi chiusi, pugni, braccia tese e preghiere alla Vergine di Guadalupe. Concentrati quindi e molto produttivi i difensori, Rodriguez in testa, a centrocampo Pizarro è come al solito tignoso e classico ad un tempo. Quanto a Valero entra in campo e cambia la partita con alcune intuizioni e iniziative che lasciano basiti i difensori avversari. Infine ci regala una prestazione di carattere immenso Matos, che non a caso termina coi crampi dopo aver dato tutto e di più. Il mediocre (secondo alcuni) Cuadrado riesce in alcuni colpi di classe assoluta. E non si lamenta mai di quel che gli fanno fare. Ma ieri ha espresso i suoi desiderata che dedico a tutti quelli che non hanno capito quale sia il suo ruolo: voglio giocare, ha detto, avanzato nel tridente. Ed è veramente un delitto che non possa quest'anno esprimersi come sa, ma sacrificarsi in difesa, dove, per carità, se la cava, ma non da' il suo meglio mettendoci anche talvolta in difficoltà.

    RispondiElimina
  4. Chiarificatore4 ottobre 2013 08:57

    Comunque pare che oggi il cupio dissolvi di certi tifosi abbia cambiato obiettivo. Il fango questa volta lo stanno gettando su Pizarro, persino stando dalla parte di arbitri che ci danneggiano, perché il rigore non c'era, altrimenti ce n'era uno per noi identico nel primo tempo, così come il fallo che gli è costato il secondo cartellino è dovuto solo al terreno. Pizarro perde certe volte la palla solo perché cerca sempre la giocata vincente, con lui si prende tutto il pacchetto, di altissimo valore, ed il primo a volerlo, quel pacchetto, sono i suoi compagni, e chi non lo capisce non ha mai messo piede in un campo di calcio.

    RispondiElimina
  5. Chiarificatore4 ottobre 2013 09:00

    Mi dispiace ma stavolta stai sbagliando anche tu, Sopra, l'angelo custode c'era solo per il terreno non perché in porta c'era Neto. E non ci metto il "secondo me" perché l'errore che fai è clamoroso.

    RispondiElimina
  6. Chiarificatore4 ottobre 2013 09:04

    La battuta è buona, ma per la rube uscire dalla CL sarebbe lo smacco più grande. Sanno che i loro scudetti, per i non rubentini, valgono poco.

    RispondiElimina
  7. CHIARI, era una battuta svincolata da Neto....giocavo con mota (fango) - moto.....

    RispondiElimina
  8. Infatti, Chiari, non capisco perché se la prendano con Pizarro, che ieri sera ha giocato bene: il rigore a favore del Dnipro non c'era perché il giocatore ucraino ha tirato la palla contro il bracccio di Pizarro, che si stava girando, aveva le braccia vicine al corpo e non le ha allargate, quindi non c'era nemmeno la prima ammonizione. Mi è sembrata eccessiva anche la seconda ammonizione, ha fatto un intervento in scivolata che è diventato più plateale per il fondo scivoloso del terreno ma che non era cattivo, né era un intervento da dietro.
    Non si capisce proprio perché, anche dopo una vittoria così importante e così difficile, invece di gioire si debba dare addosso a Pizarro o a Neto, il quale è vero che ha rischiato la vaccata, ma aveva molte scusanti, sempre per la scivolosità del terreno di gioco, e poi ha agito bene per tutta la partita, sia nelle parate sia nelle uscite, dimostrandosi sicuro in ogni intervento e dimostrando di aver superato l'errore contro il Parma.

    RispondiElimina
  9. Chiarificatore4 ottobre 2013 09:09

    Mi riferivo a questa tua frase "Neto ora ha l'angelo custode, ovvero un giocatore che amorevolmente si piazza alle sue spalle quando c'è timore che possa perdere la palla", che è ingiusta perché è riferita in particolare a Neto e non al terreno infido. Se invece è una battuta, allora può passare, eh eh eh.

    RispondiElimina
  10. Chiarificatore4 ottobre 2013 09:12

    "I primi a volerlo", non "il primo a volerlo".

    RispondiElimina
  11. L'esegesi delle parole di Macia può essere interessante per capire cosa pensa la società, ma quanto dichiarato non mi fa cambiare opinione, che ho più volte espresso e che quindi non ripeto. Ieri si è visto a cosa serva Ambrosini, bel medianaccio da sempre (malgrado gli infortuni che l'hanno perseguitato in carriera) fondamentale in partite del genere.

    RispondiElimina
  12. Sul salvataggio di Gonzalo ieri sera avevo scritto una battuta rivolta a Neto, ma volevo riferirmi all'errore di lunedì, non alla palla sgusciante di ieri sera, che avevo specificato esser dovuta al campo di merda.
    In realtà penso che il difensore centrale l'angelo custode dovrebbe farlo sempre,u anche quando non c'è Neto e anche quando il campo è buono, almeno così mi insegnarono alla scuola calcio: mai dare per scontata la presa del portiere, così avevo il "vizio" di andare a coprirgli le spalle ogni volta che interveniva; difatti di gol a porta vuota ne salvavo parecchi, in circostanze varie. Ma forse quello di proteggere la porta era un istinto che prescindeva dagli insegnamen; non a caso, quando ci buttavano fuori il portiere ed i cambi erano esauriti, i guanti me li mettevo io.

    RispondiElimina
  13. Mai scritto di "angelo custode", credo tu confonda causa operato sabotante di Disquis.

    RispondiElimina
  14. Chiarificatore4 ottobre 2013 09:25

    Hai diritto a non cambiare opinione, Antoine, Macia e la Società non sono il Verbo. Detto ciò Macia non dice che Neto non poteva farci nulla, che non poteva arrivarci, dice, e con lui i calciatori stessi, a chiare lettere, che Neto ha battezzato la palla fuori. Quindi Neto ha sbagliato lettura della traiettoria, pur con l'attenuante della traiettoria stranissima.

    RispondiElimina
  15. Io ero una saponetta.

    RispondiElimina
  16. Io credo che abbia sperato che la palla uscisse quando si è visto scavalcato.

    RispondiElimina
  17. Chiarificatore4 ottobre 2013 09:30

    Appunto, sbagliando.

    RispondiElimina
  18. Chiarificatore4 ottobre 2013 09:32

    E' vero, scusa Sopra, ma è colpa del disqus. L'errore è di Ludwig. Allora non è una novità, eh eh eh.

    RispondiElimina
  19. Mi sembra che alcuni vogliano imporre il principio per cui non si può criticare. E' proibito esprimere critiche nei confronti della società perchè il momento è difficile, il mercato è stato geniale, e guai a dirne male, Neto in porta non conosce incertezze ed è il nuovo Zoff. E così via. Se continua così andiamo tutti a casa. Pollock può chiudere il blog oppure tenerlo aperto e pubblicare un link di youtube all'inno di Narciso Parigi. La mattina lo apriamo ci mettiamo sull'attenti e poi si va a lavorare come fanno i giapponesi. La critica è sale, Chiari, Foco, Lele e altri, solo attraverso la critica emergono gli aspetti positivi. Ieri ad esempio sia Pizarro che Neto hanno giocato bene. Ma non ci vedo niente di male se qualcuno osserva che Neto due o tre volte ha fatto tremare e che Pizarro ha un carattere difficile e qualche volta deve frenarsi. A me sono comunque piaciuti entrambi ed il rigore su Pizarro era assurdo, come la successiva ammonizione (ma se fosse stato in silenzio avrebbe terminato la partita).

    RispondiElimina
  20. Chiarificatore4 ottobre 2013 09:34

    C'è modo e modo di fare l'angelo custode, Vita, a seconda del terreno. Un po' si deve fare sempre, anche se è giusto certe prese darle per scontate, altrimenti accorrere in soccorso in quelle circostanze dove non ci sono pericoli sarebbe solo un offesa, un segnale di mancanza di fiducia, nei confronti del portiere.

    RispondiElimina
  21. Chiarificatore4 ottobre 2013 09:37

    Critica pure Lud, ed io posso criticare quello che dici, ma tu non vuoi in linea di principio. Come vedi sei tu quindi che non accetti la critica che è il sale , etc., etc.,

    RispondiElimina
  22. Io rispondo alle critiche che mi vengono fatte, ma questo è scontato e alimenta la discussione. Non ho mai chiesto o imposto ad altri di tacere. Questa imposizione viceversa viene fatta spesso a me, ma io faccio orecchie da mercante e continuo a scrivere.

    RispondiElimina
  23. Chiarificatore4 ottobre 2013 09:42

    Io non ti ho mai fatto alcuna imposizione, Lud, però mi hai citato. Dovresti quindi correggerti e magari chiedere scusa, ma so già che, maleducatamente , non lo farai.

    RispondiElimina
  24. Chiarificatore4 ottobre 2013 09:43

    IL calcio è stupendo anche per questo.

    RispondiElimina
  25. Sitone avaro di commenti. Come succede dopo le vittorie...le solite cisti (forse cispe) à trovare peli nell'uovo, e si distingue il solito baseballista-sparaballe che non ha cognizione di un campo bagnato e crea un soprannome per Neto che poteva risparmiare. Il COLONNELLO é rimasto a Dniepro à fare scouting di badanti ucraine? O cubiste....?

    RispondiElimina
  26. Una vittoriona nella melma, con strabenedetti rinvii alla viva il parroco nella sofferenza. Una squadra di fiorettisti (commovente Mati in certi palleggi mozzafiato, nella ripresa: come rubar la donna a un gaucho coltelluto per farci un tango, in una milonga porteña dei primi del Novecento) che si batte con le stesse armi di barbari (seppur non, volterrianamente e manzonianamente, dotati d'ingegno) e li stende. Il 3-5-2 si conferma il miglior modulo possibile e per questa squadra e per Montella: non cambiare più! In difesa giocano i tre nostri difensori più capaci, e capaci da vetta del campionato beninteso. Gran prova del Fac, titanico in certi interventi a tenaglia a soffiar la palla in tackle nella ripresa, Rodri carnotiano organizzatore della vittoria (mette pure il pannolino a Neto, quando il portieronissimo ne fa una delle sue), Compper lindo grigio clinico, l'opposto del Cinfruglia Savic acchiappagonzi. Doveva essere la partita per Ambrosini, che per una volta per questo avevo voluto mettere in vigilia nella mia formazione titolare (sono stato accontentato anche e soprattutto in difesa), e lo è stata: nella fanghiglia, nella belletta negra ha ancora molto da dire e il gol di testa è dei suoi, come pesantissimi ne ha marcati per Fester in occasioni di coppa ben più prestigiose. Borja entra e riesce a portare il frac per il gol di Ambroeus, Matos notevole per un ragazzo in quelle condizioni di campo e all'esordio internazionale, di che rimpiangerlo negli ultimi venti minuti di Milano e contro il Parma (ma ora si è imposto, Montella può sfoderarsi gli occhi del velo di prosciuttino magro), Cuadrado in crescita, pur con le precauzioni del caso per la lussazione, Alonso più attento in difesa (c'è comunque da progredire ancora, su quel piano) ma imperioso in un'iniziativa finale che poteva darci altro bene e comunque assistente di Matos per una palla-gol nella prima frazione. I Francesi, quando si facevano una buona (e rara) sgrifata durante la guerra, erano soliti esclamare: «Une autre que les Boches n'auront pas!». Potremmo dire, sitollockianamente, dopo la partita di ieri: «Une autre que Beberri ne commentera pas!».

    RispondiElimina
  27. Si riparte con le frasi male intese, tu infatti hai scritto: "tu non vuoi...essere criticato" in linea di principio. Io ti ho risposto facendoti notare che non ho mai chiesto agli altri di tacere. E ho aggiunto: "questa imposizione viene invece fatta a me". Ma ho detto forse che sei tu a farmela, ho usato invece un soggetto plurimo ed anonimo proprio per evitare di fare nomi.

    RispondiElimina
  28. «Cianfruglia», qua sotto.

    RispondiElimina
  29. Chiarificatore4 ottobre 2013 09:51

    Nessun soggetto plurimo, Ludwigzaller, mi hai citato tra quelli che non accetterebbero le tue critiche. Quindi devi scusarti. Ma come prevedevo, maleducatamente e cafonescamente fai finta di non capire, non ti correggi e non ti scusi.

    RispondiElimina
  30. Alcuni vorrebbero che certe critiche non vengano propinate all'infinito. Alcuni vorrebbero che se si critica, lo si faccia portando dati oggettivi e non congetture personali spacciate come verità assolute. Alcuni vorrebbero che non fossero distorte le parole degli altri. Alcuni vorrebbero trovare uno straccio di costruttività nelle critiche. Alcuni vorrebbero che il blog non fosse usato come cassa di risonanza di un ego ingiustificatamente tronfio. Altrimenti si usa il Mac per aprirne uno proprio e mandare viralmente gli stessi concetti in rete all'infinito, se è questo che dà soddisfazione. Bisogna avere rispetto per le gonadi altrui, trattarle come fragili Swarovski perché alla lunga, come questi ultimi, sono anche loro soggette alla rottura. So che le figure retoriche menzionanti genitali ti disturbano, quindi ti concedo di cambiare i termini con i sinonimi che preferisci.

    RispondiElimina
  31. Caro Foco, alcuni sarebbero contenti che ci capisse un briciolo di calcio per diminuire il getto torrenziale di cazzate a cui ci sottopone ogni giorno ma la botte piena e la moglie ubriaca non si pole!!! C'è fondata speranza che una volta il mese scriva qualcosa di sensato e appena leggibile che si agganci, per puro caso, al calcio, non disperiamo.

    RispondiElimina
  32. Traduco il tuo messaggio Foco: voglio solo il consenso con quello che penso io perchè il dissenso mi annoia. Mi pare infatti che sia nello stile di molti avere delle proprie visioni o fisse: Deyna ama in modo smodato il calcio sudamericano e non ama Giuseppe Rossi, al punto di fare la proposta di togliergli il primo goal stagionale e considerarlo una autorete. Non ti ho mai sentito bollare di difattismo Deyna per aver criticato uno dei nostri pilastri. Jordan e lo stesso Deyna non hanno risparmiato critiche a Viviano quando era titolare, per il loro tifo per Neto. La discussione su Neto occupa intere pagine. Io non ci partecipo, non mi appassiona e preferisco interessarmi ad altri problemi. Ma potrei dire che mi faccio due palle così. Invece mi limito a saltare.

    RispondiElimina
  33. A chi considera il 4-3-3 una mia personale invenzione, dedico questa dichiarazione di Cuadrado:
    Così Juan Cuadrado nel post-partita di Dnipro-Fiorentina: "Ho parlato prima della partita col mister, avevo ancora un po' di fastidio ma nessun dolore, quindi ho giocato per trovare un po' più di sicurezza. E' vero, spesso gli avversari mi raddoppiano, visto soprattutto le mie caratteristiche. La mia posizione in campo? Mi piace giocare un po' più avanti perché nel tridente sono più libero e lucido e non devo fare tutta la fascia che è sicuramente più stancante (ride, ndr)".

    RispondiElimina
  34. Mi sembra che non sei molto bravo nelle traduzioni...

    RispondiElimina
  35. Beh ci sono diversi sinonimi che rendono bene l'idea: stupidità, scipitaggini, insensatezze, scemenze, idiozie, fesserie, corbellerie, imbecillità, enormità, imbecillaggini, scimunitaggini, grullerie, scipitezze. basta scegliere quelli che preferiamo.

    RispondiElimina
  36. Infatti, anche ieri sera un bel 4-3-3, si evince che le guardi e le capisci le partite. Rido (nda)

    RispondiElimina
  37. Non ne indovina una neanche per sbaglio!

    RispondiElimina
  38. Ora Leo il termine tridente, ove ricorre la radice latina ter, allude evidentemente ad un trio di giocatori, i quali si collocano in avanti, cioè ai tre attaccanti del fantomatico 4-3-3. Certo, Cuadrado interpreta a modo suo il ruolo di terzo elemento nel 4-3-3, coprendo e tornando ma ciò che chiede è di non avere compiti difensivi troppo stringenti su "tutta la fascia". Ieri sera appunto li aveva e questo ne limita l'estro oltre a farci correre dei pericoli, come su una palla persa da Cuadrado a destra nei pressi della nostra area di rigore da cui è scaturita una punizione pericolosa.

    RispondiElimina
  39. No la lingua italiana è un nemico per voi, Mcguire. Dove avete letto che ieri si giocava col 4-3-3. Cuadrado a domanda ha chiarito quale sia la sua posizione preferita in campo, non quella che occupava ieri sera. Ho d'altronde copiato quanto riportato su Firenze viola.

    RispondiElimina
  40. Copia, copia...

    RispondiElimina
  41. Mi correggo, ha postato! C'era un po' di veleno da smaltire sennò lo intasava e il puvrazz schiattava. Tralascio il giudizio sulla prova di Alonso, che quel padulo umano da sempre infama e che poco a poco ci verrà invece in mano come un gran bell'esterno di 3-5-2. «SapoNeto» però è geniale, sembra uscita dalla bottega di Violin Violetta o di Tritaion Anemon o di Auxology o di Don Diego de la Vega, per come me li ricordo (ahahahahahahah!). A questo punto spero che qualche baldracca non venga a chiedermi niente, in riparazione di un pargolo fattole alla ussara anta anni fa.

    RispondiElimina
  42. Se si smazzava la fascia Eto'o con Mou può farlo anche Cuadrado con Montella.

    RispondiElimina
  43. Sono d'accordo con Blimp, ma l'avevo già detto ieri sera: con l'ingresso di Cuadrado si può finalmente tornare al 3-5-2, che è il modulo migliore per questa squadra e per i giocatori che la compongono, un modulo che ci permette di avere maggiore copertura difensiva e maggior controllo del centrocampo. Contro la Lazio si può provare a usare Cuadrado e Vargas sugli esterni: anche se non sono al massimo della forma, possono fare male.
    In attacco avremo ancora Matos, bisogna vedere supportato da chi: Rossi non lo rischierei, per cui, a quel punto, se sta bene Ilicic che giochi lui, se sta bene Iakovenko che giochi lui, altrimenti potremmo infoltire ulteriomente il centrocampo (e giocare con un 3-6-1) inserendo Mati o Joaquin a ridosso di Matos, oppure addirittura inserendo Ambrosini accanto ai tre tenori, avanzando Valero e/o Aquilani.

    RispondiElimina
  44. Ma si tratta di capire dove renda di più. Cuadrado è un angelo e dove gli dici di giocare gioca.

    RispondiElimina
  45. Sei sempre più protervo, ahahahaha

    RispondiElimina
  46. Io ho la fissa per la fregna, ma mica cerco di imporla per forza anche agli altri. Anzi cerco di dissuaderli per motivi di mia bulimia.

    RispondiElimina
  47. LUD, lo capirebbe anche mio figlio l'appunto(tuo) allo schierare Cuadrado più arretrato, ma è tua deduzione illogica. A volte gli allenatori variano i compiti degli uomini ogni singola partita. Criticare si ma anche dopo una vittoria, fuori casa, su campo infame, sui figli delle nostre badanti, contro una squadra che ha fatto il mazzo quadrato al Napoli, che ha un allenatore preparato, con noi in emergenza! Eccheccazzo! E mo' scrivi che ho letto male, dai....Angelo Custode-Gonzalo? Roba da veri gonzi! Jarbas Faustinho Canê, ottimo calciatre del Napoli del passato, mi ha allenato per un anno, in gioventù e diceva "Normale che libero e portiere siano culo e camicia, normale la simbiosi, normale che il portiere salvi errori dell'ultimo uomo come che il libero salvi e sia reattivo su errori del portiere...quindi non perdetevi di vista (io facevo il libero)tu e il portiere..."; quindi Gonzalo ha fatto una cosa normale, nulla di eroico.

    RispondiElimina
  48. Ma ditegli di copiare bene! E di capire lo scritto visto che il lavoro sporco lo fanno gli altri.

    RispondiElimina
  49. Rido (nda) ma non avertela a male, una boccata di sano umorismo in queste grigie mattine serve.

    RispondiElimina
  50. Ma perchè illogica, Sopra? Dove cogli mancanza di logica? Se in squadra c'è un campione lo si deve sfruttare al meglio. L'attuale assetto tattico della Fiorentina è una camicia di forza per Cuadrado perchè ne limita le possibilità in avanti. Mi pare analisi corretta e condivisa da un giocatore che non essendo abituato alle polemiche gioca ovunque ma chiede di giocare più vicino alla porta.

    RispondiElimina
  51. Sai chi è Eto'o e cosa aveva vinto al Barça prima del triplete all'Inter ?! Perché se lo sai non farti domande e leggi bene lo scritto di Antoine!

    RispondiElimina
  52. Chiarificatore4 ottobre 2013 10:34

    Chi lo capisce dove rende di più, lui o Montella?

    RispondiElimina
  53. Su richiesta di Foco vorrei dire che mi sono fatto due coglioni così a leggere le vostre analisi di come para Neto. Mi sono rotto il cazzo sia del giustificazionismo di Jordan che delle analisi al cm. della sua posizione sui goal subiti con tanto di giudizi dei vecchi portieri viola.

    RispondiElimina
  54. Mannaggia, pure del bon ton ci priva adesso......e ora ?!

    RispondiElimina
  55. Chiarificatore4 ottobre 2013 10:36

    Oggi Ludwig ci dice che dove rende di più, dove essere collocato Cuadrado, lo sa Cuadrado stesso, più di Montella. Una bella bocciofila sul lago no Lud?

    RispondiElimina
  56. Io ho espresso il mio parere che coincide con quello del giocatore, poi fate voi.

    RispondiElimina
  57. Chiarificatore4 ottobre 2013 10:38

    Come al solito, maleducatamente, non hai risposto alla domanda.

    RispondiElimina
  58. Chiari non ho risposto a te ma a lui, spero si capisca.

    RispondiElimina
  59. Chiarificatore4 ottobre 2013 10:40

    Montella quindi dovrebbe mettere Cuadrado dove vuole Cuadrado? Insisto Lud, una bella bocciofila.

    RispondiElimina
  60. Beh, adesso che ha fatto outing, possiamo ricordargli di come noi ci siamo strarotti il membro di ascoltare quotidianamente le sue scempiaggini.

    RispondiElimina
  61. Così mi piaci, vecchio, rude scaricatore di porto. Vieni, facciamoci uno stravecchio e andiamo a puttane.

    RispondiElimina
  62. Chiarificatore4 ottobre 2013 10:45

    By the way, la grandezza di Cuadrado sta proprio nel saper coprire TUTTA la fascia come pochi al mondo, per non dire nessuno.
    In difesa quindi sarebbe sprecato, ed in certa, pur minore, misura anche mettendolo solo in attacco, per quanto sia comprensibile che a lui piacerebbe fare solo l'attaccante.

    RispondiElimina
  63. Che giocare da esterno in un 3-5-2 limiti le possibilità offensive del Cuadrado, angelo chiuso in gabbia, è solo un'impressione. In realtà il giocatore aveva solo bisogno di acquisire concretezza e migliorare al tiro, e l'ha fatto nel corso della passata stagione. Oggi arriva al tiro e all'assist benissimo nel 3-5-2, dove a mio parere rende al meglio perché ha più campo davanti, e negli spazi larghi diventa micidiale, molto meno se schiacciato a ridosso dell'area avversaria, dove non di rado si incarta. Che poi Cuadrado preferisca giocare più avanti, con meno compiti difensivi e meno erba da calpestare correndo, fa parte della natura di quasi ogni calciatore. Spesso però i desiderata dei calciatori non coincidono con il bene della squadra, né del calciatore stesso. Inoltre, quando hai due punte come Gomez e Rossi, prima pensi a come sfruttare al meglio loro, poi pensi anche a Cuadrado.

    RispondiElimina
  64. Chiari avvisami almeno, così mi eviti la fatica di scrivere.

    RispondiElimina
  65. Deyna, di la verità, ti abbeveri alla Gazzetta o su Repubblica ?!

    RispondiElimina
  66. Ebbene sì, lo confesso: ho un filo diretto col perfido Calamai, e sento ogni sera il Buck per decidere il mio orientamento tattico.

    RispondiElimina
  67. Solo per farti capire che ognuno in queste pagine trova motivi di interesse e motivi per rompersi i coglioni. A me davvero di Neto importa poco perchè c'è poco da commentare. Il ragazzo è così con pregi e difetti e fino a gennaio te lo devi tenere. Chiaramente contano solo gli errori che fanno perdere punti, degli altri bene o male ci si dimentica. Io non lancio appelli a. Jordan perchè smetta di parlarne. Non intervengo però mai o quasi mai nella convinzione che i problemi della Fiorentina siano altri.

    RispondiElimina
  68. Comunque, devo scusarmi se a volte posso risultate sgradevolmente scurrile. Come già ho spiegato, il mio ambiente lavorativo è quello che è, sicuramente non il massimo per arricchire il lessico e rifinire l'educazione. D'altronde io non lavoro di intelletto, io devo usare questi strumenti:

    RispondiElimina
  69. Quindi vieni o no a smandrappone?

    RispondiElimina
  70. Sia nella prima parte della stagione scorsa che quest'anno però si sono viste papere di Cuadrado difensore, anche ieri sera. Mentre più avanzato segnava a valanga. Strano che si supponga che mi abbeveri da qualche parte e insieme si sottolinei che ho opinioni bizzarre e originali. In realtà non leggo la stampa sportiva e da Firenze Viola non ho tratto la mia analisi ma solo la dichiarazione tra virgolette di Cuadrado come riferita dal sito senza commenti.

    RispondiElimina
  71. Il martello col simbolo della Apple fa molto figo, in compenso

    RispondiElimina
  72. Sto convincendo una mia amica a tatuarsene uno per chiappa, speculari.

    RispondiElimina
  73. Mai chi ti ha detto che io lavoro con l'intelletto, Foco? Da molti anni non è questo il modo che ho di guadagnare...

    RispondiElimina
  74. Se fossi cattivo, risponderei: "e si vede!"

    RispondiElimina
  75. Più avanzato ha segnato quattro gol, se questo è segnare a valanga...Da esterno nel 3-5-2 ne ha fatti due, uno l'anno scorso e uno quest'anno, ora che è migliorato al tiro non credo che ci sia differenza.

    RispondiElimina
  76. Quella è la mia mazza ( quella di ferro intendo), 5 kg di precisione. Devo dire però che dopo l'aggiornamento a IOS7 non va più bene come prima, non mi trova più le fonti wifi...

    RispondiElimina
  77. LUD rompe le noci con lo schiaccianoci, FOCO le spacca con i denti, o facendole cozzare tra di loro..oppure....spacca il mallo col fallo...ehneh eh eh

    RispondiElimina
  78. Chiarificatore4 ottobre 2013 11:21

    Come potrai immaginare sono d'accordo, eh eh eh.

    RispondiElimina
  79. Chiarificatore4 ottobre 2013 11:27

    "Dove deve essere collocato", non "dove essere collocato".

    RispondiElimina
  80. Neto 6.5; Roncaglia 7+, Rodriguez 7.5, Compper 7; Cuadrado 6.5, Ambrosini 7-, Pizarro 6, Bakic 5.5, Alonso 6.5; Mati Fernandez 6, Matos 6.5 [Tomovic s.v., Joaquin 6, Borja Valero 7]. Maquina da fuori strada duro, Uaz che si adegua a campo, clima e necessità, per sbrigare gran parte delle pratiche qualificazione. Neto si fa aiutare da Gonzalo che rimedia alla buca perfidamente scavata dal luciferino Calamai davanti alla porta nel pre-partita, poi sfoggia una prestazione sicura, con buone parate [notevole un riflesso su tiro basso] e ottime uscite a pugni o in presa. Gladiatorio Facundo, che si esalta nella fanghiglia sradicando palloni in scivolata, sicuro e rassicurante Compper, che dona minimale compostezza negli interventi, e gioco aereo. Monumentale Rodriguez, che si immola più volte a chiudere l'area, guida la difesa, rilancia per Borja nell'azione del gol di Ambrosini, trasforma il rigore con la consueta freddezza. Questo è il terzetto difensivo che vorrei vedere titolare. Cuadrado e Ambrosini partono piano, uno frenato dalla paura per la spalla ballerina e dal terreno, l'altro somigliante a uno di quei paloni piantati nel niente, dimenticati nella steppa durante l'elettrificazione dell'antica Unione Sovietica. Col passare del tempo però prendono possesso della partita, incidendo con folate e un tiro pericolosissimo il colombiano, con un gol da vecchi tempi CL e col suo wrestling calcistico il vecchio Ambro [quando il terreno livella le giocate tecniche, emerge il suo agonismo]. Buono Alonso in fase di spinta, lo troviamo migliorato anche nel difendere. Un po' nervoso il Pek, anche se il rigore è inventato [segue però di pochissimo un affondamento in area di un ucraino da parte di Ambrosini], e l'espulsione esagerata. Prezioso però per le sue geometrie e il possesso palla. Ottimo l'impatto del subentrato Valero sulla partita, poca qualità da parte di Bakic, che pure ci mette garra e pure un eccesso di cattiveria negli interventi. Quasi eroico Mati nel giocare la palla in un campo antitetico rispetto al suo modo di destreggiarsi, anche se con alterni risultati. Come stoico è Matos nel suo sbattersi incessante, nel dare profondità e mordere in copertura, col plus del rigore guadagnato. Ed ora a Roma, mantenendo quest'accresciuta consapevolezza di squadra...

    RispondiElimina
  81. E chi lo dice che a gennaio il rapporto tra la Fiorentina e Neto si interromperà? Pensi che, anche volendo, sia facile far trasferire un portiere di valore a metà stagione?

    RispondiElimina
  82. Eduardo Macia, direttore tecnico, come riporta La Nazione, risponde soprattutto alle domande sul conto di Neto: «Non si tratta di un nuovo arrivo, ma di un portiere che abbiamo valutato nel corso di più stagioni. Il giudizio dello staff è stato concorde: il giocatore ha le potenzialità per diventare un numero uno di primo livello. Ripeto: parlo di potenzialità, dobbiamo avere la pazienza di saperlo aspettare, non credo che il primo Toldo o il primo Buffon fossero al livello dei portieri che abbiamo visto nella loro maturità. Oltretutto Neto rientra nel nostro progetto perché non è solo un portiere, ma uno degli undici giocatori, sa impostare il gioco, partecipa all’azione. Aggiungo che ha il diritto di sbagliare, gli deve essere concesso. E’ stupefacente come un ragazzo sottoposto a questo stress abbia saputo reagire così bene, ha dimostrato carattere e ci ha dato una lezione. Ultimo concetto: la squadra ha fiducia in lui, davvero, in modo completo. I giocatori sono convinti che diventerà un numero uno. Diamogli un po’ di tempo».



    A meno che Neto da qui a gennaio non si trasformi nel Gedeone Carmignani del periodo viola, o nel Piloni pescarese, direi che il grande Macìa chiude il discorso con parole tombali, per i calamai di turno.

    RispondiElimina
  83. Chiarificatore4 ottobre 2013 11:37

    Prandelli, buon tecnico, si sta rivelando ogni giorno di più un grave danno etico per i colori azzurri, e per i singoli calciatori, da lui sistematicamente educati all'ipocrisia, danno di una portata incalcolabile e mai registrato nella storia della nazionale di calcio. A questo punto prima si toglie dai coglioni, dalla mia nazionale, meglio è.

    RispondiElimina
  84. Se Mauri fosse stato Bale, avrebbe chiesto una deroga per permettergli di giocare ai Mondiali: "In fondo in qualità di giocatore della nazionale non ha mai scommesso sulle partite né venduto gare".

    RispondiElimina
  85. In questo sono completamente d'accordo col Chiari. Lo posso dire?

    RispondiElimina
  86. Io ne parlo perchè altri ne parlano, anzi, a parer mio, ne sparlano. Ma a rompere i coglioni su Gomez che nemmeno gioca sei sempre e solo tu, di tua iniziativa.

    RispondiElimina
  87. E lo saresti in modo stupido perchè il mio lavoro scientifico continua ed un mio libro è nelle librerie in questi giorni. Inoltre la tua sarebbe offesa a quelle persone intelligentissime che lavorano con le mani che ho incontrato in questi anni nei cantieri e nei luoghi di lavoro e con cui ho stretto rapporti di amicizia e di stima. Persone che, purtroppo, come me vivono la crisi sulla loro pelle.

    RispondiElimina
  88. Chiarificatore4 ottobre 2013 11:59

    Uno sporco rubentino fino al midollo, da tutti i punti di vista, il brandelli di coerenza.

    RispondiElimina
  89. Segnava a valanga. Ottimo, conciso e competente.

    RispondiElimina
  90. stefano vienna4 ottobre 2013 12:01

    A 10 minuti dalla fine è entrato Tomovic come quarto difensore, Alonso (o chi per lui) è salito a centrocampo e questa volta non abbiamo preso gol e abbiamo portato a casa la vittoria. Coincidenza o forse il calcio è più semplice di quello che i nostri alti QI sopportano?

    RispondiElimina
  91. L'adesivo del Mac è fantastico!!!!!!

    RispondiElimina
  92. Antoine, perfetto, a quel punto non gli restava che sperare, non poteva infatti farci più nulla, come nulla ci poteva fare prima.

    RispondiElimina
  93. Chiarificatore4 ottobre 2013 12:03

    Qualcuno informi Lud che di Neto, bene o male, ne stanno parlando tutti, non solo nel blog, invece di una presunta campagna acquisti sbagliata della Fiorentina, solo lui al mondo ne sta parlando.

    RispondiElimina
  94. "E va ringraziato Valero se un goal possibile viene evitato su errore del brasiliano" ??? ma se era in panchina Valero? Ma poi non avevi detto che Neto non ti interessa? allora perchè spari cazzate? hai paura di non dirne abbastanza sugli altri argomenti?

    RispondiElimina
  95. A proposito di portieri di valore hai visto che goal ha preso Mandanda del Lyon ieri sera?

    RispondiElimina
  96. Ciò non toglie che le discussioni su Neto sia spesso inutili e stucchevoli, specie quando si ragiona sulle sue ipotetiche colpe in un goal, con pareri di Sarti, Galli e Superchi. Mentre parlare della posizione di Cuadrado in campo mi pare molto più interessante.

    RispondiElimina
  97. Grazie per l'offesa, che incasso tranquillamente (poi sei tu che dici che ti insultano), anche perché penso che essere cattivi coincide con essere stupidi, per cui non farei una distinzione fra l'essere cattivo in modo stupido ed essere cattivi in modo brillante. La mia era, comunque, una battuta (stupida, te lo concedo), ma vedo che fatichi a coglierle, le battute. Quanto al libro, anche nella mia libreria di fiducia c'è un mio libro: si tratta di "finestra sul vuoto", di Chandler, l'ho ordinato e devo passare a ritirarlo. Il tuo come si intitola?

    RispondiElimina
  98. Chiarificatore4 ottobre 2013 13:00

    Questo lo dici tu, Lud. Le discussioni sono utili dove c'è disparità, e radicalità nella disparità, di giudizio ( caso Neto) , invece dove c'è uno solo al mondo che solleva un problema ( presunta campagna acquisti sbagliata), forse è più utile il 118, eh eh eh.

    RispondiElimina
  99. Pare a te. Comunque tu non discuti, ripeti ad infinitum sempre le stesse cose, e questo, qualunque sia l'argomento, sfava.

    RispondiElimina
  100. Ogni argomento può essere interessante o stucchevole. Dipende da come e quanto se ne parla.

    RispondiElimina
  101. Chiarificatore4 ottobre 2013 13:13

    I Della Valle sono forse i proprietari meno invasivi sulle scelte dell'area tecnica che io ricordi, ovviamente ci sono le eccezioni, come l'improvvido acquisto di Viviano dimostrò.
    Sostenere quindi, come qualche imbambolato dal vomitevole ipocrita Prandelli sta facendo nel sitone, che Prandelli prima e Montella ora abbiano subito le scelte tecniche, in termini di acquisti, dei DV vuol dire avere della segatura nel cervello.

    RispondiElimina
  102. Chiarificatore4 ottobre 2013 13:15

    Mi correggo, per fortuna si trattò solo di ingaggio, non di acquisto.

    RispondiElimina
  103. Ragazzi certo che siete strani..quotidianamente ve la prendete con Lud accusandolo di avere delle fisse(e ce le ha sia chiaro) eppoi non vi rendete conto di averne anche voi;Deyna,dare 7- ad Ambrosini?!Ha coperto il campo prendendo mille palloni,raddoppiava a destra ed a sinistra.Di testa le ha prese tutte.Ed infine ha pure trovato il tempo di avanzare ed andare a segnare il gol vittoria.Se invece di Ambrosini fosse stato un calciatore argentino gli davi 9,sicuro come i rigori per il Milan.Incredibile dare 7- ad Ambrosini in una partita come quella di ieri sera(hai dato più a Comper,che ha giocato bene certamente,ma ieri Ambro il migliore in campo insieme a Gonzalo,senza se e senza ma).Jordan che da 6,5 a Neto nella partita col Parma...senza parole.Ognuno è libero di pensarla come vuole,ed avete pure il diritto di mandarmi a fanculo,però da osservatore esterno noto che molti di voi presa una strada la seguono a prewsindere,per cui Neto anche se para male una domenica gli si darà 6,5 e si darà voticchi ad Amro perchè ad inizio anno si era detto che non faceva al caso nostro(e non è argentino tra l'altro).E se per Lud vale il discorso che "siccome siamo in mille mila a dirti questa cosa.." forse dovrebbe valere anche per Jordan ad esempio.Se tutto il mondo,tifosi,giornalisti,riviste nonne e suocere,hanno visto Neto in difficoltà e gli hanno dato brutti voti e l'unico a dare 6,5 seei stato tu forse questa volta il dubbio di aver giudicato male e di difendere a prescindere il nipote ti dovrebbe venire.Ritorno a fare il vostro lettore....

    RispondiElimina
  104. Chiarificatore4 ottobre 2013 13:24

    Scrivi Dkne 1, scrivi, io ti sottoscrivo al 100%. Su Ambrosini, che, sia chiaro, non è il mio ideale di calciatore, giorni fa, valutando la rosa di quest'anno rispetto a quella dell'anno scorso, scrissi che paragonato a Migliaccio è un fuoriclasse, e ieri sera lo ha dimostrato in pieno.

    RispondiElimina
  105. Te no invece...dai, Jordan. Sei partito tre anni fa con la tesi in capo che Neto sia un grandissimo, dimmi se hai accetttato di discuterla o l'hai ripetuta.

    RispondiElimina
  106. Curioso che per non avere fisse si debba dar ragione agli altri. Ogni opinione forte si può definire una fissa. E difenderla è naturale e doveroso.

    RispondiElimina
  107. "Abbiamo una Banca...Amro". Raro esempio di errore di battitura che racchiude una grande verità! Fantastico!

    RispondiElimina
  108. Di Ambrosini mi è piaciuto il modo di inserirsi in attacco che dimostra un inserimento perfetto negli schemi di Montella. Poi colpire di testa sa.

    RispondiElimina
  109. Chiarificatore4 ottobre 2013 13:32

    Lud la battaglia delle idee va combattuta coraggiosamente ed a volte costa anche l'impopolarità, costa anche lo stare in minoranza. Ma nel caso della presunta campagna acquisti sbagliata, siamo al di là di ogni ragionevole dubbio, si tratta di una voce isolata, la tua, nel deserto, a livello mondiale. Io al tuo posto mi farei delle domande.

    RispondiElimina
  110. Chiarificatore4 ottobre 2013 13:45

    Era corretto, qui sotto, dire "prevede" e non "costa".

    RispondiElimina
  111. E' giusto e doveroso che ognuno abbia le sue ide e le difenda. Che diamine! E' profondamente sbagliato, invece, ripetere sempre le stesse cose, con le medesime argomentazioni e dunque cercare di imporle agli interlocutori con la pura reiterazione. E' sbagliato non interloquire dialetticamente con chi confuta le tue tesi, rifugiandosi nel non rispondere, vuoi per ignoranza vuoi per carenza di argomentazioni a sostegno delle proprie tesi. Si può sostenere, a torto od a ragione, l'impiego di questo o quel giocatore e le modalità dell'impiego stesso. Non si può ragionevolmente sostenere che sarebbe stato meglio comprare un Gabbiadini o un Guidetti (sostanzialmente due carneadi) invece di un attaccante da 20 gol a stagione.

    RispondiElimina
  112. Il fatto che si tratti di una posizione isolata in primo luogo dimostra, McGuire, che non mi sono abbeverato a nessun giornale. E qui già cadi in contraddizione. In secondo luogo io rispondo sempre in modo circostanziato a obiezioni che implichino un dibattito sensato. A chi mi ha fatto notare che il miglior utilizzo di Cuadrado è il 3-5-2 ho risposto ricordando che Cuadrado in difesa è spesso vittima di incertezze e che l'anno scorso segnava di più. Dunque ho argomentato e ribattuto come faccio sempre. Sull'ultima campagna acquisti ho una idea precisa, che si può riassumere nella convinzione che sia stata inutilmente alterata una squadra vincente. Credo che ciò abbia determinato infiniti problemi ed equivoci tattici, non ultimo il fatto che non si vede più Cuadrado nel suo ruolo naturale di esterno destro alto. E l'importanza di Cuadrado è indiscutibile nei nostri schemi. Ritengo ciò una sorta di suicidio tecnico-tattico, che si spiega con una incapacità dell'ambiente a dare continuità ai cicli vincenti, e dunque a vincere davvero. Nel calcio ci vuole pazienza, non è un fare e disfare, e qui non si è avuta. Se tu ti fermi al paragone tra Gabbiadini e Gomez cogli una millesima parte di un ragionamento più complesso e sei autorizzato a pensare che si tratti di un ragionamento assurdo. Ma ciò che sostengo è che si poteva fare una squadra più forte o altrettanto forte spendendo di meno in ingaggi e campagna acquisti. Sta qui il paradosso.

    RispondiElimina
  113. Darwin sosteneva che veniamo tutti da Mandanda: etsi omnes non ego, direi allora io mutuando l'epitaffio che per sé volle Rensi (per quello di Renzi, invece, mi prenoto io). Una risaha di portiere gonfiato dai transalpini: è vero che a quella stregua poteva fare il Nazionale anche Frey. Su Buffon giovane Macia spara cazzate furibonde (a vent'anni era già un semidio), su Toldo ci va più sul giusto, ma all'età del Nipote preferisco ancora Young Tordo al secondo anno in viola. Le potenzialità andavano saggiate altrove, stiamo facendolo in un campionato maledettamente importante e gli sghei per l'alternativa regale sono stati indirizzati verso l'enigma Josip, come scriveva giustamente l'altro giorno l'elvetico (gloriosus est probo militi multis fugientibus in proelio stare) che stamani mi è piaciuto un fottio in panni di barrocciaio (ah, Tocca!).

    RispondiElimina
  114. A me nel primo tempo Ambrosini mica era piaciuto troppo, aveva sbagliato una notevole quantità di tocchi alla lui, poi è salito di rendimento più la lotta si è fatta accesa, il 7- mi pareva una media realistica. Per vedere la Fiorentina giocare a calcio comunque abbiamo dovuto aspettare l'ingresso in campo di Borja e il risveglio di Cuadrado, Ambrosini dà e Ambrosini toglie...

    RispondiElimina
  115. DKNE il 6,5 è tutto basato sull'interpretazione che si dà all'episodio finale, per alcuni, magari per molti, un grave errore, per me assolutamente no. Se su quel pallone è incolpevole, e per me lo è, il 6,5 ci sta tutto. Ha parato nel complesso bene, l'ho visto sicuro nel secondo tempo, quando non era affatto facile fare il portiere ed il libero. Del resto anche quelli che l'han condannato per il secondo goal gli han dato 5 mica 3 quindi anche loro riconoscono un comportamento complessivo non insufficiente a parte quell'episodio che di sicuro il loro voto l'ha penalizzato pesantemente. Perchè per me è incolpevole l'ho già spiegato cinquanta volte e non mi ripeto, ma se hai tempo guarda il replay, ferma i fotogrammi e dimmi quando cazzo su quel pallone avrebbe potuto arrivarci. ll problema di Lud non è quello che dice, ma il suo approccio alla discussione, ossessivo, monotematico, palloso, senza il minimo dibattito. Continua a dire sempre le stesse cose qualunque cosa tu gli obietti, parla agli altri come se facesse una conferenza. Che poi, a mio parere, dica un sacco di cazzate, non è fondamentale, e quello che gli rimproveriamo tutti non è che lo siano, ma che ormai ce l'ha detto così tante volte che sinceramente ha rotto le palle. Anch'io ho riparlato di Neto? ma per rispondere a te, se mi accusi di fare un giudizio sbagliato penso di avere il diritto di difenderlo. Lui no, è sempre lui a prendere l'iniziativa ed a ridire sempre le stesse cose.

    RispondiElimina
  116. Che dire se non ringraziare affettuosamente Blimp per le bellissime parole, anche se il latino forse non tutti lo capiscono, e lui credo lo maneggi molto meglio di me, ma possiamo forse renderlo così: è degno di gloria per il probo soldato stare in battaglia mentre la moltitudine si da' alla fuga. Ed io in battaglia sto.

    RispondiElimina
  117. Non mi permetterei mai di "accusarti".Era una considerazione sul fatto che sulle centinaia di migliaia di persone che hanno visto la partita probabilmente sei stato l'unico a dargli 6,5.E questo secondo me è conseguenza del tuo modo di vedere neto.Modo di vedere che ti porta(su lui e solo lui sia chiaro) ad avere mancanza di oggettività.Secondo me(ma non avremo mai la controprova) se la stessa prestazione l'avesse fatto Viviano gli avresti dato 5.Perchè a parte il gol mi era sembrato indeciso pure in altre situazioni(vedi il tiro da 30 metri centrale che smanacciato in angolo...).Cmq non voglio discutere Neto in quanto Neto,ma solo farti presente che non sei oggettivo nel giudicarlo.

    RispondiElimina
  118. L'ho ripetuta così tante volte che tu non hai ancora capito cosa dicevo e lo stravolgi com'è tuo costume. Quando han preso Neto che avevo appena visto per un anno in Brasile, ho detto che si era fatto bene, che era un ottimo investimento. A quei tempi c'era Boruc, guarito subito dall'infortunio di Torino, e se ti riesce di trovare un solo intervento, in quell'anno e mezzo che ha fatto panca a Boruc, in cui ho chiesto che lo facessero giocare al posto del polacco ti pago da cena. Ho chiesto che lo mandassero a giocare altrove, forse, come era persino ovvio, ma non certo che facessero una scelta tecnica sbagliata. La campagna caso mai è partita dopo, quando è arrivato Viviano, ma anche lì per tenerlo come titolare o per mandarlo a giocare. Una volta fatta la scelta infelice di tenerlo di nuovo in panca dietro ad un'icona del tifo, il patatrac era fatto, gli han creato uno zoccolo duro di contestatori casalinghi ad aeternum. ed ora si vede. Che un giovane tenuto colpevolmente inattivo per due anni e mezzo, debba ritrovare automatismi di comportamento in campo è così ovvio che non dovebbe essere necessario dirlo. Infatti lo dice anche Macìa per vedere se capite. Ripeto, l'avessero fatto giocare (anche non a Firenze) per due anni ora sarebbe pronto o si saprebbe quello che è. Invece dobbiamo scoprirlo ma chi lo conosce da vicino (non solo io) ci giura e ci ha puntato parte della reputazione.

    RispondiElimina
  119. Deyna se tu dai ad Ambrosini 7- nella partita di ieri sera allora devi dare 7- anche a Gonzalo e meno a tutti gli altri.Fammi capire una cosa:per prendere lo stesso voto che hai dato a Gonzalo(7,5) che avrebbe dovuto fare di più?Una tripletta e una decina di salvataggi sulla linea?

    RispondiElimina
  120. Come a sette e mezzo...."Sto". Ma il banco fa spesso 7 e mezzo.

    RispondiElimina
  121. Nemmeno quando ti pigliano per il culo in latino te ne accorgi!

    RispondiElimina
  122. Speriamo che Sancho non si sia arrugginito col tempo, altrimenti sarà dura venirti a recuperare sulle pale dei mulini a vento...

    RispondiElimina
  123. Toldo al secondo anno in viola. Neto non è ancora al secondo mese. Che poi le potenzialità andassero saggiate e sviluppate altrove son due anni che lo dico, ma se non l'hanno fatto non è mica colpa mia, nè di Neto. Se fossimo rimasti con Boruc e avessimo mandato Neto a giocare, l'anno scorso eravamo in Champions di corsa (Galliani poteva cacciarseli i suoi raggiri) e quest'anno potevamo scegliere tra un grande vecchio ed un giovane probabilmente pronto a subentrargli. Comunque alternative sicure non ce n'erano e se devi rischiare qualcosa per farti un portiere meglio farlo col prodotto di casa.

    RispondiElimina
  124. A parte i salvataggi in extremis tra scivolate e colpi di testa [tre, a memoria], Gonzalo ha giganteggiato per tutta la partita, ha lanciato Borja nell'azione del gol [senza Gonzalo, Ambrosini non avrebbe segnato, usando la logica a ritroso di moda in questi giorni sul blog], ha guidato la difesa con una classe eccezionale per un difensore. Nel suo ruolo, ha espresso almeno altrettanta quantità rispetto ad Ambrosini, con una qualità sconosciuta al biondo.

    RispondiElimina
  125. Infatti ho dato 7,5 a tutti e due.

    RispondiElimina
  126. Eh, per me Gonzalo ha giocato meglio, ma tra un 7- e un 7.5 non è che ci sia la Manica, diverso sarebbe stato avessi dato 6 o 6.5 ad Ambrosini...

    RispondiElimina
  127. Lud hai scritto:" Ma ciò che sostengo è che si poteva fare una squadra più forte o altrettanto forte spendendo di meno in ingaggi e campagna acquisti. Sta qui il paradosso."Lud questa è una tua supposizione.Che essendone convinto fai pure bene a difenderla;in tutta sincerità sono assai contento che ci siano Montella Pradè e Macia che hanno condotto una campagna acquisti contraria alla tua.Eppoi(magari mi sbaglio) tutto parte dal mancato rinnovo a Lijaic.E qui non si tratta più di "diverse vedute",ma semplicemente mistifichi la realtà.Perchè nutellino se ne è vouto andare.E sarebbe andato dallo zio Fester per una ciotola di riso.Quindi quello che tu imputi alla società,cioè di aver sbagliato campagna acquisti non puntando sul serbo è falso.Non ha voluto nemmeno prendere in considerazione una clausola rescissoria che tu dovresti ritenere "ridicola" visto quanto reputi forte il sebetto.Ne consegue che tutto il tuo ragionamento seguente questo preambolo risulta aleatorio in quanto, ti ripeto, non è stata una scelta della società.

    RispondiElimina
  128. Dkne non ho mai fatto questioni di singoli giocatori, io critico l'idea di aver contraddetto un progetto tattico vincente, lo trovo inspiegabile.

    RispondiElimina
  129. Se era vincente avremmo vinto e non mi risulta...

    RispondiElimina
  130. E ti sembra che un terzo/quarto posto sia stato poca cosa? Con rosa nuova poi. La Roma ha cambiato ma dopo umiliazioni sul campo e giocatori contestati. Noi prima abbiamo trionfato poi abbiamo cambiato tutto.

    RispondiElimina
  131. La tua gioia Dkne1 è la mia, la nostra, ma è sua infelicità vedere che ha torto e per sua incapacità di ammetterlo reitera un mantra senza approfondire. Non lo fa mai, e se gli spieghi dove e perché ha torto lo bypassa come se niente fosse. E' stancante scrivere le stesse cose per mesi, è stancante vedere un'individuo che anche quando gli chiedi di non scrivere più di un argomento non compreso da lui, lui lo riscriva senza aver fatto un passo avanti nell'evoluzione del ragionamento ed essendo refrattario a concetti basilari di calcio giocato è anche difficile che il dibattito evolva, infatti, si reitera, il risultato è che tutto quello che va da sotto il bellico e da sopra la sacca scrotale si gonfia e duole.

    RispondiElimina
  132. Ignoro la battutaccia di Boruc con ADV, Colonnello, cosa disse Arturone?

    RispondiElimina
  133. L'anno passato si è giocato con il 3-5-2, quest'anno, prima delle defezioni ci siamo schierati allo stesso identico modo avendo alzato il tasso tecnico e fisico degli interpreti ma tu continui a parlare di abbandoni o contraddizioni che sono avvenuti solo nella tua psiche, questo non è parlare di calcio.

    RispondiElimina
  134. Pare che al termine di un sermone in spogliatoio [?] di Adv, l'Holy Goalie abbia commentato con un "Allelujah".

    RispondiElimina
  135. Solo fino a febbraio Leo, lo sai benissimo. Poi Montella ha deciso di varare un altro modulo ciò che Cuadrado proprio ieri ha chiamato il tridente.

    RispondiElimina
  136. Anche queste sono balle e ti si è già spiegato fino alla nausea. Tieniti le tue idee ma smettila di rompere l'anima (non ho detto le palle).

    RispondiElimina
  137. Durissimo, Marco Conterio su Firenzeviola:

    «Due indizi fanno una prova, figuriamoci una stagione di errori. L'augurio e l'auspicio sono quelli di essere smentito, un bel guantone in faccia alle idee e alle opinioni. Che per ora restano salde: Neto non è un portiere da Fiorentina. Inter, Parma, ieri quasi il vantaggio regalato al Dnipro. Il sostengo a tutti i costi sull'altare del libro cuore e dell'appoggio incondizionato non è roba da questo mestiere. Seppur errando per alcuni, azzeccando l'idea per altri, il pensiero non cambia.Neto non dà sicurezza al reparto, sbaglia palloni facili, comanda poco la difesa e l'idea di "avere undici giocatori di cui un portiere piuttosto che dieci più un portiere" della Fiorentina è alquanto opinabile. Le squadre di Vincenzo Montella subiscono, storicamente, almeno un gol a partita. A Firenze almeno due segnati a gara, è vero, ma è impensabile di poterli sempre fare e sapere che la squadra ne subirà sempre almeno uno è tutt'altro che confortante. Di questi, questa stagione, molti sono responsabilità di Neto. Sì, a Dnipro poi ha fatto qualche salvataggio discreto, ma Firenze può ringraziare Rodriguez per quella scivolata benedetta, altro che le parate successive. Postilla: evidentemente, la fiducia in Munua non è troppa, se Neto è il portiere titolare. A prescindere dagli errori. Montella, Pradè e Macia, evidentemente, hanno sbagliato le loro valutazioni estive a riguardo».

    RispondiElimina
  138. Lud non penso che il progetto tattico dell'anno scorso sia stato contraddetto. L'unica modifica rilievo è stata fatta in attacco, dove c'era la coppa di giovani slavi che volevano andarsene. Perciò il cambio d'attacco non è stato nè uno sconvolgimento della squadra (Rossi sotto certi aspetti è speculare ai due slavi, è rimasta immutata la difesa, arricchito di alternative il centrocampo, i moduli utlizzati l'anno scorso sono riproponibili anche quest'anno, anzi quest'anno abbiamo più soluzioni), nè una scelta voluta solo dalla società. Gomez è un bomberone dal profiilo corrispondente a quello espressamente richiesti tutto l'anno scorso da Montella (o i virgolettati dei protagonisti sono prove solo quando ti pare a te, Lud?). Per ora, in meno dell'anno scorso ci sono state solo un paio di prestazioni meno brillanti, di simile c'è la classifica, di più ci sono stati tanti infortuni e una Coppa col girone già messo in discesa, e tu dopo un mese bocci già la stagione? Incredibile amisci!

    RispondiElimina
  139. Quindi quando Cuadrado parla di giocare avanzato nel tridente non sa quello che dice?

    RispondiElimina
  140. Ah sì? Oh mamma... Magari aveva solo Jeff Buckley nell'iPad...

    RispondiElimina
  141. Altra dimostrazione di quanto i giornalisti sono pezzi di merda. Dei gol che ha preso la Fiorentina sinora in campionato si può imputare un concorso di colpa al portiere per quello di S.Siro e a sentir voi, ma io non concordo, il secondo col Parma, Mi piacerebbe sapere da questo signor Conterio cosa ci poteva fare Neto su tutti gli altri. Che non dà sicurezza alla difesa lo dice lui che in difesa non mi sembra che giochi io direi piuttosto il contrario, ma è questione di opinioni. Se i compagni lo ritenessero un pericolo pubblico come lui dice, non ci avrebbero puntato ed avrebbero già cambiato cavallo. Munua non è un fenomeno ma un vecchio portiere di affidamento non elevatissimo ma sicuro e, di fronte alle tragedie che vede solo Conterio e gli altri calamaici lo metterebbero senz'altro. Sembrano quasi dispiaciuti che Gonzalo abbia salvato in Ukraina, eppure anche lì, ad essere onesti, era solo una disavventura dovuta alle pessime condizioni del campo che contano per tutti ma non per il portiere. Ma quando la stronzaggine dilaga è una brutta epidemia.

    RispondiElimina
  142. Mah...il nostro mercato era un po' un Mercatone 1(Gomez, Pepito prima, Joaquin), poi un po' Ajazzone (Ambrosini-che dimostra che BLIMP può essere fallace-Munua), ora sembra tutta roba dell'Ikea, da montare (Gomez, un po' Pepito). Squalifica del Pek, fatiche plurime, alta concentrazione di partite, infortuni (il cronico infortunato Aquilani é l'unico che sta bene, per assurdo)...E anche Montella ha un bel lavoro da fare, per sistemare la squadra, che quest'anno sta per iniziare una rincorsa, piuttosto che fare la lepre come la scorsa stagione. Tenendo in debito conto queste difficoltá (e le zero scuse di Montella- Conte piangeva per Matri, mai titolare!!!) si possono capire alcuni moduli, alcune posizioni "strane" dei calciatori. LUD, la tua pericolositá sta nel fatto che potresti scambiare, per assonanza, Hitler per Inler e veder finire i tuoi post all'estero, come un'automobile di alta cilindrata spedita nei balcani perché qui non ha mercato......

    RispondiElimina
  143. Anche Pasqual é Ikezzato, 2 volte tra capo e flessori.

    RispondiElimina
  144. Che Cuadrado, in alcune fasi della partita, sia più avanzato non vuol dire che siano avvenuti cambiamenti epocali di schemi. Ti si è già spiegato che il famoso passaggio dal 3-5-2 al tuo 4-3-3 avviene semplicemente arretrando la posizione di Pasqual e spostando più sulla fascia il centrale di destra per dare protezione a Cuadrado che, quindi, parte più avanti. Questo è avvenuto spesso a partita in corso, salvo tornare ai santi vecchi sempre a partita in corso. Il modulo di Montella non è rigido, le variazioni tra uno schema e l'altro sono minime. L'unica variazione seria è stato l'utliizzo più frequente di Ljajic come seconda punta di movimento (non esterno, sulla fascia non ci stava mai) al posto di Jovetic che andava a fare il centravanti solo di rado sostituitp da Toni o Larrondo con evidenti cambiamenti interpretativi del ruolo. Poi se vi piace chiamarlo tridente chiamatelo come vi pare ma non c'è stata nessuna variazioni epocale di modulo tra andata e ritorno e tra l'altro si son fatti esattamente gli stessi punti. Ma tutto questo ti si è detto già mille volte.

    RispondiElimina
  145. Sopra, io sono molto, molto fallace (ahahahahahahahah!).

    RispondiElimina
  146. Cuadrado stesso, a fine partita dichiara che a lui "piace giocare avanzato nel tridente". Ma nonostante che il giocatore stesso abbia descritto in modo inequivocabile il suo ruolo preferito, come del resto aveva fatto altre volte, mi viene concesso di utilizzare la stessa espressione. E continua ad aver cittadinanza la favola secondo cui non vedo le partite e mi invento moduli e posizioni in campo. Che dire? E' chiaro che questo atteggiamento mi infastidisce non poco. Ho sempre detto di essere un appassionato e non un professionista del settore. Ma da qui a sostenere che non vedo le partite o non comprendo le dinamiche del gioco ce ne corre. Resto anche dell'idea che rispetto all'anno scorso i cambiamenti tattici siano stati profondi. Prova ne sia che finora Cuadrado in questo ruolo che dichiara di prediligere non ha mai giocato. Mentre qualche settimana fa Montella ebbe a dichiarare che l'avrebbe schierato terzino. Per me quella dichiarazione testimonia di una crisi di idee di Montella, Cuadrado terzino era una mossa disperata. Dunque i problemi ci sono. Le partite giocate però sono ancora poche, è vero. E dunque non rimane che attendere. Non invidio Montella perchè l'anno scorso ogni giocatore aveva un posto preciso nello scacchiere, quest'anno siamo ancora alla ricerca dello schieramento che consenta un utilizzo valido di tutti gli elementi. L'unico credibile è il 3-5-2, ma fateci caso: nelle partite in cui è stato schierato Gomez non ha mai raggiunto la sufficienza.

    RispondiElimina
  147. non mi viene concesso...

    RispondiElimina
  148. E ora tranquillizziamo Jordan: se hai reticenze a non replicare vuol dire che replichi. Ma il padulo umano sa di madrelingua come di calcio. Poi arriva il Senese in gramaglie e afflitto da cilicio: di partita vittoriosa non si parla (cazzo, mica è una sconfitta!), l'argomento capitale sono le dichiarazioni di Cognigni, sembra gravissime. Don don don! Uh che dolore abbiamo vinto! Don don don! Peccatori pentitevi, presto verrà la morte! Don don don! Colui Che E' E Che Porta Giubba ha assolto Balotelli ma mai potrà assolvere voi infedeli! Don don don!

    RispondiElimina
  149. Ma se son tutti rotti che cazzo di schieramento base vuoi che provi? Giocherà il 3-5-2 come quasi sempre l'anno scorso, quando li avrà tutti a disposizione ruotando le alternative soprattutto dietro. Che Cuadrado preferisca giocare più avanti l'ha detto, l'ho sentito anch'io, nessuno te lo contesta, con questo non vuol dire che, nell'economia della squadra, questo sia il suo miglior utilizzo. E' un giocatore abbastanza anarcoide, dotato di grandi mezzi atletici e tecnici dove gioca non lo sa nemmeno lui, certo che si diverte di più se vede la porta più vicina ma che vuol dire? Non credo proprio che Montella abbia voglia di farlo giocare terzino, a meno che non si consideri terzino l'esterno del 3-5-2 che io son umilmente convinto essere il suo ruolo e dove ha giocato tutto l'anno scorso con piccole varianti sul tema già indicate. Che Gomez nelle partite giocate non abbia mai raggiunto la sufficienza è una balla, a Genova ha preso quasi tutti "7" ad esempio, di partite ne avrà giocate tre e, comunque, col suo fisico ha più bisogno di tempo degli altri per arrivare al top. Ma con questo cosa vorresti dire? Che è un bidone? Che non sa giocare nel 3-5-2? ma se tempo fa dicevi che non era centravanti da 4-3-3! ma allora come lo vorresti far giocare? in panca fisso?

    RispondiElimina
  150. provo a spiegarmi meglio;nei giudizi di alcuni giocatori non prendete in considerazione le singole partite,ma quello che questi giocatori secondo voi rappresentano,in bene o in male.Ad esempio,prima ancora di leggere le pagelle di Jordan, so che Neto avrà avuto il voto più alto(rispetto a tutte le altre);e che quelle di Deyna saranno caratterizzate dai voti più bassi di tutte per Ambrosini e Rossi,mentre Gonzalo avrà quello più alto.Questo è inconfutabile.E se su altri giocatori si può magari discutere(voti diversi ci sono e ci saranno sempre) su alcuni giocatori no.Non a caso il 7- di Ambrosini ieri dato da Deyna è il voto più basso di tutti i giornali e degli altri utenti,così come il 4 a Rossi con il parma; viceversa il 6,5 a Neto col Parma di jordan è in assoluto il voto pù alto.E questo si verifica sempre e cmq in tutte le partite.Non c'è niente di male,ma se qualcuno vi dice che forse siete di parte e non oggettivi non dovreste prendervela ed accettare che è così.

    RispondiElimina
  151. Ho detto che quando si gioca con il 3-5-2 finora Gomez non ha mai raggiunto la sufficienza. Per quanto riguarda il suo eventuale utilizzo nel 4-3-3 a domanda ho risposto che se Montella ci sorprende e trova il modo di farlo giocare come centravanti in un 4-3-3 sarò felice di valutarlo in quel ruolo. A me pare molto difficile che sia possibile, ma conoscendo Vincenzo, che è un grande tattico non si può dire. Allo stato attuale va preso atto che nel 4-4-2 Cuadrado non si colloca se non come terzino. E allora che si fa? Lo si tiene fuori? Lo si schiera fuori ruolo? Per me non è un anarcoide scazzone ma un grande giocatore.

    RispondiElimina
  152. DKNE, prova a stilar pagelle anche tu, così ti prendiamo in castagna noi.

    RispondiElimina
  153. Ci può essere del vero, le simpatie esistono anche nei giudizi a scuola, però si cerca di superarle, almeno io cerco di farlo. Il 6,5 a Neto che ti ha scandalizzato tanto era ovviamente provocatorio, però per me non ha parato male davvero. A Dnipro per esempio il Sopra gli ha dato "7" ed io "6,5" come su fiorentina.it.

    RispondiElimina
  154. O Nick Cave:

    http://www.youtube.com/watch?v=_bTEMXRDI-0

    RispondiElimina
  155. A Gonzalo spesso ho dato voti più bassi rispetto a un altro difensore viola, e quando ha giocato male si è preso anche dei 4.5, l'anno scorso...Così come quest'anno in alcune partite gli ho dato un 6.5 dove alcuni giornalisti gli davano 7. Ovviamente è un giocatore che mi piace e lo ritengo il migliore della nostra difesa, ma se gioca male penso di vederlo. Rossi penso sia per ora supervalutato nelle prestazioni, ha fatto dei buoni gol, ma [ancora?] salta poco l'uomo e non brucia il difensore sullo scatto, non vedo quelle prove da fenomeno che gli attribuiscono. Mi va benissimo così, intendiamoci, tira poco in porta e segna spesso, speriamo duri. Non è comunque in discussione, claro che in italia c'è poco di meglio [Tevez].

    RispondiElimina
  156. Il miglior Rossi vale il miglior Tevez, basta fare un parallelo delle carriere avute a pari età con il non trascurabile dato statistico che Rossi è stato fermo ai box un paio di anni, con tutto quello che comporta, Tevez, buon per lui, non ha mai subito stop così lunghi. In ogni caso Giuseppe si è fatto carico dell'intero attacco per tre partite con risultati che definire soddisfacenti è poca roba, Tevez è li che rincorre ed il nostro deve smaltire super carichi e contingenza la davanti, problema che le merde non hanno o che hanno perché male assortiti (si sognano il nostro bomber, fidatevi!).

    RispondiElimina
  157. Rileggi Leo "La mia posizione in campo? Mi piace giocare un po' più avanti perché nel tridente sono più libero e lucido e non devo fare tutta la fascia che è sicuramente più stancante (ride, ndr)".
    Giocare nel tridente=4-3-3
    Fare tutta la fascia=3-5-2
    Altre opzioni sono impensabili in quanto nel 4-4-2 Cuadrado dovrebbe fare il terzino.
    Ho provato a fartelo capire per mesi, ora abbiamo le parole del diretto interessato.

    RispondiElimina
  158. Non hai capito niente Lud, ti aggrappi ad una dichiarazione (speranza) quando il tecnico decide per un impiego che è sempre stato quello che ti ho sopra descritto e ancora non ti entra nel capoccione che lui non sarà mai un'attaccante da centro area ma solo un esterno offensivo coi fiocchi. Il tridente lo abbiamo applicato solo quando eravamo sotto e neanche sempre, MAI quando siamo andati in vantaggio ed erano gli altri a rincorrere. Ma che te lo scrivo a fare......Non sei all'altezza e ti stai coprendo di ridicolo con queste risposte. Occhio che leggono tutti, non che debbano togliersi ancora qualche dubbio ma tu te ne approfitti!

    RispondiElimina
  159. Altra cazzata che Gomez non ha mai raggiunto la sufficienza con il 3-5-2 (nostro modulo principe) ci doveva essere sciopero di Gazzetta e Repubblica quei Lunedì, almeno avresti letto.

    RispondiElimina
  160. Cuadrado è un ragazzo semplice e diretto, che dice le cose in modo semplice e come le capisce lui che sta in campo. Io non sottovaluterei il suo punto di vista. È lui che gioca, lui che segue le indicazioni del tecnico. Ma sicuramente ne sai di più tu. Ovviamente l'espressione "attaccante da centro area" te la sei inventata. Io non l'ho usata e Cuadrado nemmeno.

    RispondiElimina
  161. Vedi che non si possono definire cazzate quelle che scrivi ma molto peggio ?!

    RispondiElimina
  162. Dkne1, personalmente giudico (che parolona) i calciatori per ogni singolo match, svincolandomi dalle simpatie (mi piace Bakic ma ieri era da 5) ma é difficile, per chi ama svisceratamente la viola, stroncare un giocatore, perlomeno io non riesco; mai ho dato meno di 5, eccetto un 4 a Cerci contro la juve (espulso). Ieri Pek era da 6,5/7 ma l'espulsione lo abbassa a 6, non certo al 4 o 5 rifilato da alcuni...I voti sono come le cose, gli accadimenti della vita: ognuno li da secondo la sua esperienza, ció che ha sedimentato dalle sue esperienze, non a caso chi ha giocato un po' a football tende ad essere indulgente ma mai ad affossare.

    RispondiElimina
  163. Sopra, ma non pensi che l'espulsione di ieri di Pizarro sia stata esagerata?

    RispondiElimina
  164. Esagerato è il primo cartellino rimediato non il secondo e dato il campo in versione piscina doveva privarsi di quell'entrata da pallanuotista. A volte pare essere un ragazzo alle prime armi, la prestazione rimane senza dubbio positiva e fortunatamente il rosso ininfluente, 3 punti col Pandurii e se ne riparla a Gennaio.

    RispondiElimina
  165. Sicuramente, ANTO, ma il secondo fallo a centrocampo il Pek ha le gambe troppo, troppo alte!! Li l'arbitro non ha tenuto conto delle condizioni del campo, che favoriva entrate fuori tempo, sbagliate ed accentuate non dall'ardore ma dallo scivolamento. Noto, non solo io, che il Pek quest'anno ha una grinta, un'ardore tinto di cattiveria a me nuovo. Come hai ben letto, ANTO, per me, senza espulsione era anche da 7, un capitano che guida alla vittoria fuori casa merita quel voto...Domenica c'è un mezzo derby per lui, peccato andare a Roma contro una difesa che imbarca gol (sia campionato sia EL) senza gli attaccanti giusti.

    RispondiElimina
  166. Non direi anche nel 4-4-2 Cuadrado potrebbe fare l'esterno di centro campo. Ma ti attacchi come al solito alle definizioni come se fossero l'essenza del tutto e non un mezzo per capirsi sintetizzando. Sono le tue ancore alle quali ti aggrappi. Chiamalo come ti pare, tridente, 4-3-3, Giuseppe, l'importante è che tu veda quel che succede in campo ma lì ci casca l'asino.

    RispondiElimina
  167. Ancora da Firenzeviola (stavolta a cannoneggiare è Stefano Borgi, ma notevole è il commento incapsulato di Giuliano Sarti):


    «Non sappiamo se Neto gli abbia regalato una bottiglia di Vodka, oppure un pò di tabacco. Magari chessò... una matrioska, piuttosto che un oggetto in legno tipico dei Carpazi. Qualcosa Neto gli deve aver comunque regalato. Ma ci pensate se, a pochi minuti dal fischio d'inizio, non fosse intervenuto Gonzalo? Se sull'ennesima incertezza del numero uno brasiliano (non la chiamiamo "papera" perchè la palla non è entrata, sennò...) non ci avesse pensato Gonzalo con una scivolata d'autore? E ancora: se pronti via la Fiorentina fosse andata sotto di un gol, come sarebbe finita? Una squadra già stressata psicologicamente dalla scoppola di Milano, dalla beffa casalinga col Parma, che prende gol sull'ennesimo errore del suo portiere... dopo soli 5 minuti. Secondo voi, come sarebbe finita? E invece ci ha pensato Gonzalo: cross dalla destra, Neto, il buon Neto, l'improvvido Neto va sul pallone "sporcato" da una pozzanghera con la sfera che cambia direzione e va verso la porta. Qualcuno può dire... sfortuna, casualità, che c'entra Neto se la palla cambia direzione? Apriamo una parentesi: abbiamo la fortuna di commentare la partita su una radio locale con un esperto del settore, Giuliano Sarti, che ha così commentato: "Benedetto ragazzo, non si va così sulla palla. Col terreno in certe condizioni sul pallone si va con tutto il corpo, per offrire maggiore protezione. Anche se quest'ultimo cambia direzione. E non con le mani in presa bassa, come se ci fosse il terreno asciutto... Benedetto ragazzo". Non sappiamo se vi abbiamo reso l'idea, ma lo dice Giuliano Sarti, non lo diciamo noi. Il succo è che Neto aveva sbagliato. Ancora una volta. E solo una prodezza difensiva di Gonzalo lo ha salvato. Va detto (per onestà) che, a metà primo tempo, lo stesso Norberto Murara aveva salvato il risultato su un fendente di Seleznyov, gettandosi a terra come un gatto. Ma benedetto ragazzo(facciamo nostra l'esclamazione di Giuliano), siamo sempre alle solite: una papera e una prodezza, una calda e una fredda. La sensazione che finalmente sia la volta buona, poi la caduta che ci fa tornare indietro. Che ci fa dire: "Ci vuole un portiere, altrimenti non andiamo da nessuna parte". Ma tant'è, fino a gennaio è così. Nella speranza di essere smentiti».

    RispondiElimina