.

.

lunedì 14 ottobre 2013

50 anni

Le soste per la Nazionale sono diapositive già viste, momenti temibili come quelle serate organizzate per vedere i filmini di un matrimonio, e così è ancora Cesare Prandelli, con tutto quello che ne consegue, in più questa volta c’è il timore infortuni sullo sfondo della sfida con la Juve. E poi Montolivo anche lui un classico della sosta, come la “Rustichella” per una sosta all'Autogrill, niente di più anonimo che sosta in mezzo al campo, quanto però capace d’infastidire con la sua sola presenza, lui che anche se a spizzichi e bocconi questa volta sembra finalmente convinto  a darci qualche spiegazione, lui sempre meno convinto delle sue verità, come lo era Icaro di essere un uccello, invece entrambi alla fine sono solo dei pirla. Intanto ha cominciato col parlare della sua storia d’amore che è già qualcosa, forse il disgelo, ha voluto fare pubblicamente  i complimenti alla sua ragazza sostenendo che a letto è bravissima, e per dare più credibilità ad affermazioni che soffrono sempre un po’ di quelle perplessità tipiche legate alla soggettività, ha aggiunto “E non sono il solo a dirlo”. Ha concluso l’argomento raccontando la prima volta che hanno fatto l’amore, un argomento quello del sesso nel calcio che ha deciso di sdoganare, in un mondo che avverte come troppo maschilista, Riccardo ha dichiarato di sperare che alla fine la sua intervista possa incoraggiare anche altri a parlarne liberamente senza temere cori di discriminazione territoriale, e ha raccontato che dopo aver fatto l’amore ha chiesto se per lei fosse stata la prima volta, lei non lo ha escluso perché la sua faccia non gli era sembrata nuova. Prandelli invece più interessato al sociale e al bianco e nero che è il colore sociale preferito, ha rivolto un pensiero alle donne per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema del femminicidio, poi forse confondendosi, ha ripercorso i fatti di cronaca più eclatanti degli ultimi mesi partendo dalla prima femminista al mondo a bruciare il reggipetto, ricordando così la figura di Giovanna d’Arco. Devo dire che dopo certe dichiarazioni così cariche di significati, la mia vita mi sembra ancora più scialba, se penso che del giornale leggo solo i necrologi e i cinema, se è morto qualcuno che conosco vado al funerale, se no vado al cinema, se con il giornale invece ho dovuto scriverci qualche lettera anonima allora guardo la Nazionale. Ma cosa te ne frega di Montolivo, si è vero, avete ragione, del resto non è nessuno e sono sicuro che prima o poi si ucciderà con una pistola caricata a salve. Una divagazione gastronomica ci sta bene invece per dare un po’ di spazio a chi per esempio è vegano, a chi ci si è avvicinato ultimamente, o semplicemente a chi è vegetariano da sempre, perché non sono tanto convinto che dietro a queste discipline alimentari ci sia un amore verso gli animali, no, penso piuttosto che ci sia un odio verso le piante. Questo non vuol dire che non condirei la vittoria sulla Juve con il miso. Confesso che non sono uno che legge molto, delle riviste porno per esempio guardo solo le figure, e poi un consiglio alle donne che leggono il blog, se vogliono che il partner le ascolti con la massima attenzione, è meglio parlare nel sonno. Ma una cosa l’ho letta, e allora suggerisco al mondo del calcio di lasciare stare stronzate come quella della discriminazione territoriale, per ricordare, domani, che sono passati 50 anni da una delle più grandi stronzate che ha commesso l'uomo. La tragedia del Vajont.

146 commenti:

  1. Io ho rispetto per il curriculum di Leo, sulla fiducia, per le notti passate da Deyna a vedere le partite e per i pulcini di Foco. Non ho ancora capito perché pretendano di saperne di più di allenatori, giornalisti e persino di giocatori. Non credo che Blimp farebbe lo stesso ragionamento se si dovesse far togliere l'appendice e Leo gli telefonasse per spiegargli che è meglio che se la faccia togliere da lui e non a Careggi. La lunga analisi di Deyna del gioco della Roma è ad esempio contraddetta dalla Gazzetta con queste parole: "ben 9 giocatori andati a segno, con un terzetto inedito (Florenzi, Ljajic e Gervinho) a guidare la classifica di casa, con tre reti a testa. Già, nessun bomber di razza, ma un mix fatto di talento, corsa, sudore e istinto. È la Roma di Garcia, destinata a «vivere» senza un centravanti di ruolo, ma con un’alchimia tattica che ha in Francesco Totti il mago con la bacchetta magica e negli esterni d’attacco i suoi killer ideali. Che siano proprio i tre esterni d’attacco a fare faville nella Roma non è un caso". Non ho timore a dire che io invece che col Genio di Lastra concordo con Garcia, la Gazzetta e i tifosi della Roma. Purtroppo quel gioco era il nostro, ma l'abbiamo barattato per un piatto di lenticchie. Rode a me per primo. Ma non è un motivo per tentare tecniche di delegittimazione di chi non la pensa come te.

    RispondiElimina
  2. Delegittimare, in senso lato, vuol dire spostare ad arte l'attenzione dall'argomento a chi se ne fa portatore in modo tale da indebolire l'argomentazione. Ed è un tecnica retorica vecchia come il mondo, ampiamente usata, e Blimp non dovrebbe ignorarlo, contro chiunque dissenta, siano oppositori politici o religiosi. Tecnica, aggiungerei, decisamente poco nobile. Diciamo un giocare sporco.

    RispondiElimina
  3. Chiarificatore14 ottobre 2013 09:10

    Ora Ludwig, coerentemente col tuo metodo, devi portare analoga conferma di pareri tecnici e giornalistici a supporto della tua definizione di Gomez+Rossi=piatto di lenticchie o, se ti risulta più facile, anche solo Gomez=piatto di lenticchie. Se non sei in grado di farlo devi andarti a nascondere, per palese disonestà intellettuale.

    RispondiElimina
  4. Zazà, non hai ancora risposto alle domande che ti erano state formulate. Ribadisco che il tuo posto non è qui, vista la disistima che nutri per gli utenti, pari a quella che gli utenti hanno per i giornalisti: se rimani sei masochista oppure semplicemente cretino perdigiorno. Circa le affermazioni dei calciatori rimando alla domanda inevasa di Deyna, circa quelle degli allenatori a quella di Chiari sulle dichiarazioni di Montella e al post dello stesso Chiari qua sotto, nonché alla tua affermazione (ed è vero) di avere soltanto Mondo dalla tua circa Gomez, con tanto di vanteria per questa solitudine euristica. E' sicuro che l'appendice da te non me la farei togliere, anche se tu ti proponi ossessivamente di togliercela a tutti, calcisticamente. Che poi le parole della «Gazzetta» confutino Deyna è ingenuità da cafone con le pezze al culo dell'immediato dopoguerra («c'è scritto sul giornale!»). Insomma, la tua ignoranza, la tua incapacità e la tua nolontà di apprendere, il tuo rifiuto di ascolto e di visione, la tua meschinità, la tua arroganza di megalomane, la tua autistica incapacità di instaurare un dialogo ti ricacciano sempre nel bottino: riemergi per prendere una boccata d'aria ma nuovi stronzi ti entrano nelle fauci soffocandoti.

    RispondiElimina
  5. Allora Chiari, è bene distinguere due aspetti. C'è un aspetto oggettivo, cioè il riconoscimento che la Roma gioca con un modulo e che i giocatori in campo hanno certo ruolo, e che la Fiorentina gioca in un altro. Su questo bisogna trovare convergenza di opinioni sennò la discussione non può svilupparsi. E l'oggettività la fa da padrone. Ci sono poi le opinioni che sono oggetto di discussione e prevedono un gioco di pensieri e sensazioni diverse, che peraltro io ho sempre rispettato. Non c'è certo unanimità di pareri sulla attuale Fiorentina, ma credo che molti giornalisti siano prudenti ed aspettino ad esprimersi a cose fatte.

    RispondiElimina
  6. Non c'è scritto su di un singolo giornale, c'è scritto, giusto per chiarire su tutti i giornali, lo dice il tecnico, lo dice il giocatore, lo dicono i tifosi della Roma ed è quello che penso anch'io. Mi pare dunque assodato che si tratta di una opinione largamente diffusa e accettata. Verità semplice piana ed oggettiva come il fatto che la mattina sorge il sole. Poi naturalmente c'è sempre chi crede ai dischi volanti. E se io vado in un circolo di ufologi finirò per convincermi che c'è una grande congiura a nascondere le notizie degli avvistamenti. D'altronde questa gazzarra non nasce come ho spiegato dal cm. in più o in meno rispetto alla posizione di Ljajic, ma da due fatti chiari: la convinzione di essere superiori a tutti gli esperti per grazia ricevuta, e il desiderio di legittimazione di talune opinioni mie sulla squadra di quest'anno. Per quanto riguarda Careggi: ti sfugge il senso di quel che ho detto, Blimp, io non ti opererei personalmente ma ti lascerei nelle mani del gastroenterologo di turno a Careggi e sarebbe molto meglio per la tua salute.

    RispondiElimina
  7. Chiarificatore14 ottobre 2013 09:36

    Ti ho risposto sopra, Lud, e fallo anche tu per cortesia, perché non siamo solo in due a discutere.

    RispondiElimina
  8. Chiarificatore14 ottobre 2013 09:41

    No, Ludwig, i piani, o gli aspetti che dir si voglia, solo assolutamente identici: chi è andato via e chi se ne è andato.Per chi è andato via hai cercato supporto tecnico e giornalistico, al tuo parere, poi, facendo leva su questo supporto, lo hai paragonato a chi e è venuto, definendolo, però ignobilmente, arbitrariamente ed alquanto discutibilmente, e questa volta senza supporti tecnici e giornalistici, un piatto di lenticchie. Un metodo, il tuo, che in ogni campo, e sottolineo in ogni campo compreso il tuo di studioso, sarebbe definito da buffoni, incapaci e disonesti mestatori. Ripeto, devi andarti a nascondere. Vergognati!

    RispondiElimina
  9. Chiarificatore14 ottobre 2013 09:42

    Nella mia quarta riga qui sotto c'è una "e" di troppo.

    RispondiElimina
  10. No, non su «tutti» i giornali (sempre con questa beberriana, fanciullesca mania di legittimarsi col «tutti»), i tifosi della Roma non si capisce perché contino più di quelli della Fiorentina, che lo pensi tu, che sei quello che ho scritto sotto, è irrilevante, che lo dica il tecnico non l'ho ancora visto. Con l'allusione agli ufologi confermi di essere, come scrivevo sotto, o masochista o cretino perdigiorno (ma perché non le due, in fin dei conti?) nel frequentarci. L'«oggettività» è quel che si vede in campo, le «opinioni» sono altra cosa; tu non hai esperienza diretta di campo, vedi poco calcio, ne capisci anche meno e credi di surrogare con google (sì, perché hai la superstizione del giornalismo ma dici che non leggi i giornali: il motore di ricerca ti ha rimpiazzato il cervello e forse è meglio così, poiché era il cervello di un mediocre paranoico megalomane). E non gorgogliare, non serve a niente, adesso che hai ingoiato un altro quintale di merda.

    RispondiElimina
  11. Chiarificatore14 ottobre 2013 09:45

    Quindi confermi qui sotto che per te, Ludwig, parlare di Gomez+Rossi vuol dire parlare di un piatto di lenticchie. Esiste in campo calcistico un'idiozia più grande di questa?

    RispondiElimina
  12. Questa è una opinione e credo che tutte le opinioni possano essere accettate e combattute in modo onesto. io mi riferisco comunque alla cessione di Ljajic e alla rinuncia al modulo con cui la Roma sta dominando il campionato, modulo che è la copia di quello cui abbiamo rinunciato. E continuo a pensare, Gomez o non Gomez, che sia stata una bischerata.

    RispondiElimina
  13. Allora, Blimp, se mi si vuole deligittimare con l'argomento dirimente che non so di calcio benissimo. Ma consiglio di cercare degli autentici errori miei e non fatti acclarati su cui tutto il mondo è d'accordo. Non si può delegittimare l'astronomo accusandolo di aver sostenuto che la terra è rotonda o gira intorno al sole. Almeno dopo Galileo, se mai il contrario.

    RispondiElimina
  14. E' stato fatto, Lud, e tu non hai potuto parare, tanto è vero che non hai risposto alle domande più volte formulate o, facendolo, hai toppato involgendoti in contraddizione. Metti l'ultima che hai dato al Chiari: se pensi che sia una bischerata contraddici Montella, Pradè e Macia (quei bischeri) e «tutti» in genere, hai solo Mondo con te e, per uno che fa col cervello degli altri e va avanti a collage di quel che non sa vedere e non sa pensare, è grave aporia.

    RispondiElimina
  15. Errore di base, clamoroso e che ti qualifica come intenditore di calcio letto ma non digerito, è il pensare che quello che ti fa vincere le partite o giocar bene sia il modulo, lo schemino e non chi lo applica in campo. La Roma gioca bene e vince non perchè fa il 4-3-3 che è la tua fissazione, ma perchè ha giocatori che si muovono bene in campo, soprattutto senza palla, perchè le vanno tutte bene, perchè non ha avuto nemmeno un infortunio, per ora e perchè ha trovato, sperando (loro) che duri, la giusta alchimia tra allenatore e gruppo. Noi abbiamo difficoltà perchè per ora non son praticamente scesi in campo i 30 milioni che abbiamo investito nella campagna acquisti. Le tue sono balle da egocentrico che vuol dimostrare il nulla.

    RispondiElimina
  16. Jordan, glielo ha detto anche Montella in conferenza stampa, Chiari glielo ha sbattuto sul grugno ma lui non si dà per inteso: il suo computer ha delle zone d'ombra sullo schermo.

    RispondiElimina
  17. Chiarificatore14 ottobre 2013 10:03

    Non divagare, Ludwigzaller, hai detto, qui sotto, che chi è venuto al posto di chi è andato, quindi Gomez+Rossi, rappresenta un piatto di lenticchie. E' certamente un'opinione la tua, ma che è indiscutibilmente un'idiozia incommensurabile, e sulla quale costringi un bel blog come questo persino a discutere. Questa volta te lo devo dire anche io Lud ed ad alta voce: hai fracassato i coglioni con questi tuoi deliri che ci propini quotidianamente. Stai veramente disturbando della brava gente che vuole discutere di calcio non di deliri. Datti una regolata per cortesia.

    RispondiElimina
  18. Ripeto Jordan se per dire che sto sbagliando io devi delegittimare assieme a me Rudy Garcia, la Gazzetta, il giocatore Adem Ljiajic e migliaia di tifosi, attentissimi, dei blog della Roma (e parlo di Roma perchè Ljajic è lì) lascia perdere perchè sul piano razionale e direi anche morale fai la figura del bimbetto. Trova errori oggettivi in quel che scrivo e poi se ne riparla.

    RispondiElimina
  19. Qui cadi nella solita contraddizione dicendo prima che l'opinione è solo mia e poi che penso col cervello degli altri. Credo che tu non voglia ipotizzare che l'ho tratta da Mondonico che l'ha espressa ben dopo di me.

    RispondiElimina
  20. Allenatori quali chi e cosa hanno detto. Giornalisti quali chi e cosa hanno detto. Giocatori quali chi e cosa hanno detto. Su Mononico, Ljajic e Cuadrado hai già ricevuto, il fatto che tu non capisca è normale, sei limitato, fai altri nomi e prenderai la solite spiegazioni che non capirai perché incapace di comprendere. Smetti di scrivere di calcio, non fa per te, ti ha preso a calci in culo. Smetti di provocare perché non hai l'intelligenza e la cultura per farlo, sei solo un poveretto che ripete come un pazzo le solite frasi, ti manca una camicia cucita di dietro e sei perfettamente a tuo agio. Per le pareti imbottite chiedi ad altri.

    RispondiElimina
  21. Lud , la risposta a ciò che dici sta nei fatti. Nessuna squadra al mondo ha vinto partite e campionati grazie al modulo, ma bensì grazie ai giocatori che quella squadra componevano. Mettitelo bene in testa. perché puoi giocare col miglior modulo possibile, ma se hai dei broccacci perderai sempre. Se hai dei campioni devi solo assecondare al meglio le loro caratteristiche. Per questo io sono sempre stato dell'opinione che il peso di un allenatore sulle prestazioni di una squadra arrivi al massimo al 25%, che è molto, ma è la qualità dei giocatori a garantire invece tutto il resto.

    RispondiElimina
  22. Chiarificatore14 ottobre 2013 10:17

    Ti ho risposto sopra, Ludwig, e fallo anche tu per cortesia, non siamo soli sull'argomento. Che Gomez+Rossi sia, calcisticamente parlando , un piatto di lenticchie è certamente una tua opinione il che non esclude che sia anche una inconcepibile cazzata che scritta qui sporca un bel blog come questo.

    RispondiElimina
  23. "Attentissimi". Ah ah ah! Rispondi a Deyna: Ljajic ha mai fatto il centravanti nella Fiorentina? Sì o no, senza divagazioni.

    RispondiElimina
  24. Non c'è scritto una sega di quello che affermi perché sega sei e quello capisci. Su i campi non succede mai quello che visioni e risposte non sai dare se non per virgolettati. Temo che la lobotomia te l'abbiano già praticata, ergo, dovrò rapportarmi con e come si fa con i malati. Che non scrive più Lele e lo faccia tu con simili schifezze che col calcio nulla c'incastrano ha del paradossale.

    RispondiElimina
  25. Lo stesso modulo dell'anno passato ma se tu non lo vedi e non lo capisci che colpa abbiamo noi ?! Sei come un bimbetto di 5 anni che chiede insistentemente una cosa ed al milionesimo no si mette a piangere e a strillare continuando con la stessa lagna. Sei ancora (o già) da pannolone.

    RispondiElimina
  26. Un qualunque scritto, o la tua codardia nel non dare una risposta ad una domanda, e non farlo scrivendo di giornalisti, allenatori e calciatori perché simili castronerie non si leggono, seriamente, da nessuna parte, fra gli inattendibili ci possono essere alcuni di loro, basta vedere il campo. Fra gli incapaci di intendere e volere ci sei solo tu, a qualunque processo ti assolvono Lud, sei cane (ma cane cane) sciolto libero di far qualsiasi danno.

    RispondiElimina
  27. Garcia non mette Ljajic esterno e come tale non lo fa giocare, se la stupidità ti porta a non vederle non si può passare giornate a spiegartelo. Provochi e basta e non capisco perché non ti levi dai coglioni, tu riscrivi le stesse cose perché la tara che ti opprime non ti porta a scrivere qualcosa di diverso perché non sapresti da che parte rifarti, perché più di un pensiero per volta non ti passa per la testa, magari è scarso il supporto neuronale, magari l'IQ è quello, ad una cifra, ed allora dovremmo aver pazienza, ma tu non lo fai da altre parti, il tormento dev'essere solo nostro.

    RispondiElimina
  28. "Non ho ancora capito perché pretendano di saperne di più di allenatori, giornalisti e persino di giocatori": con questo, lasci intendere che il parere che più conta, per te, è quello dei giocatori. Ora, ti ho riportato un'intervista a Ljajic, in cui dichiara che a Firenze ha fatto a lungo il centravanti. Delle due l'una: o dello schieramento in campo dei giocatori ti sfugge molto, visto che non ti eri mai accorto che Ljajic a Firenze avesse fatto il centravanti, o Ljajic dice per motivi suoi una bischerata. Siccome è chiaro che si verifica il secondo caso, mi pare che ti/ci insegni a non prendere come Verbo le parole dei giocatori [né quelle degli allenatori, né quelle dei giornalisti], ma a ragionare con la nostra testa, dopo aver visto le partite. "Purtroppo quel gioco era il nostro, ma l'abbiamo barattato per un piatto di lenticchie": tu confondi un modulo che a tratti ha avuto qualche punto di contatto, con due tipi di gioco che sono completamente diversi. Il gioco della Roma di Garcia non è mai stato il nostro, ed è lampante, sempre che si guardino e capiscano le partite. La Roma difende bassa, con un sovraffollamento in area a creare densità e chiudere gli spazi al tiro, ad aspettare lì gli avversari per riconquistare palla e ripartire con velocissimi break lanciati da De Rossi e Pjanic, o dai due centrali. Il possesso palla lo fa generalmente quando ha da tenere al sicuro il vantaggio, ma il suo gioco, offensivamente, è sostanzialmente un contropiede tecnico ed evoluto. Anche quando gli altri si chiudono e rinunciano al gioco, la pressione della Roma è basata sul movimento e sugli incroci continui dei suoi giocatori. Totti è a tutti gli effetti un trequartista, visto che in area ormai entra poco [almeno in questo inizio di stagione], e il grosso del suo lavoro è raccogliere i rilanci dei centrocampisti e creare occasioni cercando chi attacca con passaggi filtranti. La Fiorentina del ritorno dell'anno scorso non faceva densità in area, e giocava offensivamente con un possesso palla ultratecnico ed insistito, sfiancante per gli avversari, a cercare falle nel posizionamento altrui e cercare di colpire. Jovetic non faceva il Totti, era un centravanti sui generis che non capiva/non voleva fare quello che gli veniva chiesto, e non era certo la fonte d'ispirazione del nostro gioco offensivo. Ripeto, guarda come gioca Ljajic nella Roma, quando gioca, e vedrai che tutto fa, tranne l'esterno sinistro. Almeno per ora...A me piacerebbe riaverlo in viola il prossimo anno, ma non certo per risuscitare un modulo che è esistito soltanto nei tuoi desideri.

    RispondiElimina
  29. Argomento capzioso quello di Deyna ma semplice da smontare. Se di Ljajic esterno sinistro parlano Rudy Garcia, la Gazzetta e i blog della Roma vuol dire che non è solo Ljajic a pensarla così. C'è una convergenza di tale e tante opinioni che se anche Adem non avesse le idee chiare, il che non credo, ciò non sposterebbe la questione. Ad ogni modo non si parlava di fare il centravanti classico ma di sostituire Totti, centravanti per modo di dire.

    RispondiElimina
  30. Non hai risposto: Ljajic ha fatto il centravanti nella Fiorentina?

    RispondiElimina
  31. Notevole capziosità, ma qui a contare è la convergenza di numerosi soggetti e fonti che rafforza il dato: allenatore, stampa, giocatore, blog dei tifosi. Manca solo il magazziniere.

    RispondiElimina
  32. Rouge non siamo in tribunale. L'argomento è Ljajic esterno sinistro alto, non Ljajic centravanti. E poi ripeto: non come centravanti ma come Totti. È opinione di molti tra cui Garcia che Ljajic possa sostituire Totti come falso 9, ipotesi di cui ho parlato io sin dalla scorsa campagna acquisti e ben prima di Garcia.

    RispondiElimina
  33. Lo so che è difficile rispondere, perché Ljajic non ha mai fatto il centravanti nella Fiorentina, né vero né falso, ed ammetterlo significa ammettere anche che i calciatori dicono scientemente bischerate sul loro ruolo in campo per accreditarsi in particolari momenti [ho già fatto il centravanti nella Fiorentina, pur adattandomi, quindi posso anche sostituire Totti]. Cuadrado, quando dice che è un esterno alto, dice che gli piace giocare così: e ti credo! Si può dedicare di più al gioco offensivo, e rientra meno in difesa. Peccato che per la maggior parte delle partite, in carriera, ha giocato da esterno a tutto campo...L'esempio più lampante di quanto sia utile stare a prendere alla lettera le parole dei calciatori è Montolivo, che a seconda dell'utilità e del pensiero di Prandelli e Allegri cambia versione: ora si sente un regista, ora una mezzala, ora non gli dispiace neppure fare il trequartista.

    RispondiElimina
  34. L'argomento è l'attendibilità dei giocatori quando parlano del proprio ruolo...

    RispondiElimina
  35. Sì, magari sentiamo anche il massaggiatore.

    RispondiElimina
  36. Leo stai dando degli stupidi a tutti i tifosi romani, alla Gazzetta al tecnico, ai blog la cui analisi è la mia. Ora spiegami perchè debbo ragione al primo untorello anzichè alla Gazzetta e alle altre fonti. Sei più intelligente, ne sai di più, hai delle visioni in cui Padre Pio ti spiega?

    RispondiElimina
  37. Va bene vedi meglio tu da Lucca che Garcia dalla panchina.

    RispondiElimina
  38. Lud, purtroppo tu non ragioni affatto: ti limiti a raccattare, spesso distorcendolo, qualche parere letto qua e là che possa suffragare le tue tesi e ce lo ammannisci come verità indiscutibile. Ecco perché fai incazzare. Ljajic non ha mai detto: "gioco da esterno sinsitro", ma "parto da sinistra" e magari aggiunge che a Firenze ha fatto il centravanti. Ma tu ti rifugi buttando la palla nel solito corner. Mi spaice ma non è questo il modo di ragionare e confrontarsi su un blog, sia pure di calcio.

    RispondiElimina
  39. Beh ,allora che ci siamo citaci un passo, una dichiarazione, un'intervista in cui garcia dice che fa giocare Ljajic da esterno di sinistra.

    RispondiElimina
  40. Lud, ma certo che Ljajic potrebbe imparare a fare il trequartista alla Totti. Il punto è che non ha mai fatto il centravanti, come dice. E se tu fin dalla scorsa campagna acquisti lo volevi falso nueve, mi spieghi dove avresti messo Rossi? Se il tuo vagheggiato 4-3-3 prevede un esterno a sinistra, mettevi Rossi, per di più convalescente, a spomparsi sulla fascia, cosa che non ha mai fatto in carriera? A questo punto signori non resta che fare una raccolta di fondi tra noi, e pagare un'ora della vita di Montella, convocandolo a spiegare a quattr'e più occhi cosa ne pensa dei moduli numerici, del falso nueve, di Gomez, e di Ljajic come esterno sinistro. Se non fosse già così abbastanza chiaro...

    RispondiElimina
  41. Molte altre volte tu hai posto una domanda ed hai preteso una risposta. Io non la pretendo: ti chiedo cortesemente di rispondere. Rispondi per favore.

    RispondiElimina
  42. No do dello stupido solo a te, non faccio confusione di ruoli e destinatari come fai tu in campo, tu sei bersaglio grosso. Se non ti rendi conto che stai sulle palle a tutti e che nessuno condivide un tuo scritto continua pure. Una persona normale si porrebbe delle domande, si chiederebbe se hanno tutti torto e solo lui ragione o se il suo modo di discutere è corretto ma tu il giorno che distribuivano il cervello hai marinato e se domani vendessero neuroni il tuo budget è quello che è.

    RispondiElimina
  43. Se tutti mi dessero torto, se tutti mi dessero del coglione, se tutti mi dessero dell'incapace su un argomento (ne ha di più, di più, son sicuro), se tutti mi attaccassero con epiteti e improperi per zittirmi invitandomi a fare altro dovrei convenire che ho passato il segno, che ho scritto un mucchio di cazzate e che mi sono seduto al tavolo sbagliato. Questo insegna l'intelligenza, la coscienza, l'educazione, la cultura che uno ha accumulato nella sua vita, vuoi per studi, estrazione e insegnamento, chi non se ne rende conto o non raccoglie simili inviti è sprovvisto di tutto ciò, il suo solo fine è quello di far incazzare la gente e stare al centro dell'attenzione credendosi colto e intelligente a sollevare simili polveroni, tutti i giorni, tutte le settimane, tutti i mesi. Non è neanche egocentrismo, è stupidità a livello patologico, una forma di pazzia in stato embrionale pronta a sbocciare in follia conclamata. Non ho capito se questo è l'unico ricovero che gli ha offerto asilo.

    RispondiElimina
  44. Chiarificatore14 ottobre 2013 11:31

    Ribadisco e sottoscrivo: definire, in un sito viola, Rossi+Gomez un piatto di lenticchie è da provocatori buffoni disfattisti. Neppure i peggiori disfattisti che popolano il sitone arriverebbero a tanto. Lele e Stefano, nauseati da questo atteggiamento, hanno tutta la mia solidarietà.

    RispondiElimina
  45. Penso, Zaller, che tu, qui, ti stia comportando in modo maleducato ed intellettualmente disonesto. Sei tu a "giocare sporco".

    RispondiElimina
  46. Sottovaluti le lenticchie, Chiari...

    RispondiElimina
  47. Sinceramente trovo strano che una persona venga qui ogni giorno a riproporre le solite cantilene, per la maggior parte prive di senso. Se sono solo io a notarlo od lamentarmi. posso credere di aver sbagliato valutazione sul soggetto. Capita, del resto, errare un giudizio. Non c'è niente di strano. Ma se la totalità degli altri frequentatori danno il mio stesso giudizio, magari anche con toni più marcati dei miei, allora mi dico che due indizi cominciano a fare una prova. Vorrei precisare che qui nessuno ha le chiavi dello scrigno del gioco del calcio. Siamo un gruppo di persone che ama discettare di calcio e non solo, magari qualche volta anche litigando. Ma questo fa parte delle caratteristiche di qualsiasi gruppo di discussione. Nel caso di Lud ci troviamo di fronte una persona che quorìtidianamente reitera le sue tesi, sfuggendo al contraddittorio. Perché se gli pino una domanda, lui replica riproponendo ossessivamnte la propria tesi. E' chiaro che a questo punto non ci può più essere confronto e che, inevitabilmente si finisce con gli insulti. Alcuni di noi si sono incazzati per questo comportamento ed hanno preferito andar via. Molti altri sono rimasti, ma Lud contnua a persistere nel suo atteggiamento, che trovo affatto intelligente. Perché o ci si sa confrontare con gli altri, magari anche duramente oppure si fanno altre cose, magari ci si trova un teatrino personale dove poter tranquillmente recitare la propria parte senza disturbare chi non ama i monologhi, ma il confronto delle idee (quando ci sono, ovviamente).

    RispondiElimina
  48. Che cazzo c'entra Rudy Garcia e tutto il resto con quanto ho scritto? Vorrei proprio che tu mi dicessi dove Garcia ha detto che nel calcio quel che conta è lo schema e non chi lo applica e come lo applica, dove avrebbe scritto che quel conta non è come i giocatori si muovono in campo, soprattutto senza palla, ma come lui li mette in campo, quasi fossero pirulini del Subbuteo. E' un allenatore intelligente, a quel che si vede, simili bestialità le lascia solo agli spettatori saccenti e incompetenti come te. Sul piano razionale la figura del cretino la fai solo tu e di continuo e te lo dicono tutti, ma proprio tutti, qui. Quello morale credo c'entri poco, ma di bimbetto dillo a tuo figlio se ce l'hai nel qual caso mi auguro per lui che dal padre abbia preso poco.

    RispondiElimina
  49. Bisognerebbe anche pensare a ciò che si vuole far passare, quando si scrive...Qual è lo scopo del martellare incessantemente sul fatto che si è sbagliato ad accantonare il 4-3-3 [diamo per vero che ci fosse, per comodità], a cedere Ljajic, a comprare Gomez? Un 4-3-3 come quello agognato [falso nueve, due esterni, ecc] è inattuabile quest'anno, quindi a che pro ormai parlarne tutti i giorni? Ljajic ha da passare a Roma almeno altri 7 mesi, a che pro rammentarlo di continuo? E lo dico io che lo vorrei rivedere a Firenze, ma che penso diverrei insopportabile a ripeterlo ogni lunedì, ogni giorno. Che conclusioni vogliamo trarre, dopo così poche partite, quando non abbiamo potuto schierare che pochissimo gli acquisti più importanti dell'estate, Gomez e Ilicic? Parliamo di come possiamo giocare ora senza Gomez, di come possiamo giocare quando rientra, di cosa fare a gennaio per migliorare questa squadra...

    RispondiElimina
  50. Colonnello, ti affido il compito di osservatore capo di Orban a Bordeaux, eheh

    RispondiElimina
  51. Mi sono difeso da un tentativo di delegittimazione McGuire e altri che mi pareva e mi pare molto discutibile e un po' misero. L'argomento secondo cui cinque persone che si danno ragione sono più autorevoli di giornali, allenatori e tifosi si commenta da solo. Certo fa riflettere che si provi a delegittimare chi la pensa in modo diverso, ripeto è una pratica antica e odiosa. Forse ho sopravalutato io gli interlocutori perchè mi sembrava di poter ottenere maggior rispetto. Invece anche i più educati si sono lentamente accodati al modus operandi dei più grezzi. Io certo non ho interesse a sollevare gazzarre che di solito se ci fai caso vengono iniziate da altri e portate avanti con una ottusità degna di miglior causa. Oggetto del contendere solo e soltanto la campagna acquisti di quest'anno: per alcuni perfetta per me meno buona. E allora? Dov'è il problema? Avevo elogiato la campagna dello scorso anno e detto benissimo della stagione passata. Quindi non faccio la fronda contro la società. Ritengo però di aver diritto al dissenso laddove secondo me emergono motivi di dissenso.

    RispondiElimina
  52. Deyna gli parli troppo difficile, per seguirti dovrebbe capirci qualcosa, invece lui ha in testa solo gli assiomi che ha letto e gli è sembrato di capire. Ljajic esterno, 4-3-3, Totti centravanti falso. In realtà, se si volessero forzare delle definizioni per altro non necessarie, Ljajic è un trequartista-seconda punta, Totti gioca da trequartista e la Roma fa un 4-3-1-2, con Totti appunto a far da suggeritore-distributore avanzato con licenza di inserimento al tiro, e le due punte più larghe che si muovono tanto. Ma il segreto non è questo, quanto l'abilità stregonica di Totti di leggere tutto anche giocando da fermo e la disponibilità di tutti a correre e a coprire gli spazi. Difendersi bassi poi a me ha sempre dato più tranquillità che lasciar le praterie alla spalle, ma questo è colpa di Brera.

    RispondiElimina
  53. Il vero mistero è che qualcuno continui a rispondergli. Se non ricevesse riposta alle sue provocazioni, smetterebbe; potrebbe andare avanti un paio di giorni, non di più. E' come per le bizze di un bambino: resti tranquillo e non lo fili, smette dopo due minuti.

    RispondiElimina
  54. Nessuno ti nega il ditritto a dissentire. Puoi benissimo dirti insoddisfatto della campagna acquisti di quest'anno. Non sono d'accordo, ma accetto il tuo giudizio. Nessuno ti vuole delegittimare, ma hai un modo secondo me scorretto di portare avanti le tue tesi, riproponendole all'infinito senza rispondere alle repliche che ti vengono fatte. E' vero, su questo blog ci sono persone che non danno ragione ai più autorevoli giornali, agli allenatori ed ai tifosi. E allora? Non si può dissentire da questa gente? Mondonico, la Gazzetta o chi altri sono il pensiero unico riguardo al football. Via non prendiamoci per il culo, per favore. Chiedi rispetto e non delegittimazione, ma il primo a non portare rispetto e a delegittimare sei tu. Fatti un esamino di coscienza e poi ne riparliamo.

    RispondiElimina
  55. LUDWIGZALLER, a volte meravigli. Una persona che io ritengo di cultura superiore (e non sto scrivendo di calcio) crede ancora che i giornali o i media comunichino verità o realtà? " L'argomento secondo cui cinque persone che si danno ragione sono più autorevoli di giornali...."....scusa l'autorevolezza di cosa? Delle cinque (5) famiglie che comandano il mondo e che di conseguenza tengono le fila di tutto, Italia compresa? I giornalisti? Dopo aver scoperchiato un pentolone che vedeva mezza Rai, Damascelli, Venerato, Saltamerenda e tanti altri sul libro paga di società calcistiche e prezzolati alle dipendenze delle stesse società? Autorevolezza....? Ma dai.....

    RispondiElimina
  56. Tu non hai ancora capito, dopo tre mesi che ci martelli le palle, qual è la causa del contendere che non è affatto il giudizio sulla campagna acquisti della Fiorentina, ma il tuo modo di porti di fronte a qualsiasi discussione. Di calcio sinceramente non sembri capirne molto, ma questo è il meno, è il fatto di volerti invece imporre come un luminare, di portare di continuo supporti spesso a sproposito, di creare dicotomie di pareri, che magari nemmeno esistono, tra le tue pezze di appoggio ed i tuoi interlocutori, il rifiutare ogni dibattito ma l'arroccarti sempre sulle stesse posizioni. Ne hai già fatti scappare due, quante vittime vuoi prima di levarti tu?. Quindi perché non lasci perdere, come ti ha più volte invitato a fare il Colonnello, questo gruppo di "cinque" esaltati che si danno ragione e vai a seminare il tuo sapere da qualche altra parte dove di sicuro sarai onorato come meriti? Il tuo scopo è desertificare il sitollock? Con me avrai vita dura perchè mi piace di più discutere con interlocutori validi, ma, se necessario, nelle polemiche mi ci diverto anche.

    RispondiElimina
  57. "Capziosità"? ma lo sai cosa vuol dire o usi le parole tirandole fuori dal sacco della tombola? Mi sembra invece un'analisi tutt'altro che capziosa, ma, anzi, molto logica e precisa che non guarda ai "cavilli" ma ad alcuni concetti di base che, come prevedevo, non hai capito per niente. Mi piacerebbe poi leggere dove i numerosi soggetti che citi avrebbero detto qualcosa in contrario a ciò che ha spiegato Deyna. Ma l'hai almeno letto o rispondi sempre tirando fuori le frasi dal sacchetto della tombola?

    RispondiElimina
  58. http://www.youtube.com/watch?v=rBtHW14nCb4

    RispondiElimina
  59. Perfetto, ha ragione Francis, che gli si dice a fare?

    RispondiElimina
  60. Chiarificatore14 ottobre 2013 12:57

    Bando alle ciance divaganti di chi può essere compreso solo perché in stato di preoccupante confusione mentale, ribadisco e sottoscrivo: definire, in un sito viola, Rossi+Gomez un piatto di lenticchie ( con tutto il rispetto per le lenticchie, eh eh eh) è da provocatori buffoni disfattisti. Neppure i peggiori disfattisti che popolano il sitone arriverebbero a tanto. Lele e Stefano, nauseati da questo atteggiamento, hanno tutta la mia solidarietà.


    p.s. Costa tanto riconoscere di avere scritto, in un momento di marasma polemico, una imperdonabile cazzata?

    RispondiElimina
  61. Chiarificatore14 ottobre 2013 13:08

    Cosa deve ancora fare e dire Barotelli per essere dichiarato ufficialmente il simbolo negativo di chi faticosamente vuole emanciparsi da una situazione di svantaggio ed affermarsi nella vita?

    RispondiElimina
  62. Quanta furia Jordan. Un terzo e più degli Italiani ha da venti anni un simbolo negativo di nome Silvio che ne ha fatte di cotte e di crude, e non è finita. Balotelli durerà, purtroppo. Per diventare il mio idolo passeggero dovrebbe tirare una puntaha a Prandelli dopo, o durante fa lo stesso, una paternale delle sue, ahahah. Si scherza, ma con lui c'è da aspettarsi di tutto.

    RispondiElimina
  63. Occhio, Lud si sta rifocillando. L'ho visto su Dmax: Man vs Foot, ahahah!

    RispondiElimina
  64. Chiarificatore14 ottobre 2013 13:29

    Non sono Jordan, ma non importa, resta buona la tua ironia Gonfia.

    RispondiElimina
  65. Chiarificatore14 ottobre 2013 13:31

    Il Parma sta festeggiando i suoi 100 anni rimettendo in vetrina i suoi idoli presi da Tanzi derubando i risparmiatori. Da vomito.

    RispondiElimina
  66. Scusa Chiari, mi ero scordato di rinfrescare la pagina.

    RispondiElimina
  67. Chiarificatore14 ottobre 2013 13:38

    No problem.

    RispondiElimina
  68. Lud, nemmeno io ritengo questa campagna acquisti eccezionale come dicono, non credo sia il diritto di dissentire la pietra di scandalo. E' la mancanza di prospettiva del parlare ogni giorno del 4-3-3, di Ljajic, del dinosauro boa Gomez che non porta da nessuna parte, temi peraltro supportati da argomentazioni che appaiono spesso di fantasia, o da citazioni di interviste prese come il Verbo, quando sappiamo tutti che le dichiarazioni di calciatori, allenatori e giornalisti sportivi sono tutto fuorché obiettive-oggettive-disinteressate. Parlando di giornalisti, spesso nemmeno competenti. La squadra è questa, i moduli possibili sono 2-3 [sempre volendo dare importanza al modulo, cosa già presa sul ridere da Montella], si possono migliorare gli effettivi a gennaio, mi sembra più pertinente parlare del possibile, invece di rimuginare, peraltro su basi discutibili, di un'età dell'oro "vincente" che avremmo gettato alle ortiche.

    RispondiElimina
  69. Dopo anni di accurato studio,di visite ai musei,di sedute dallo psicologo,sono giunto ad una conclusione terrificante:i moduli calcistici non hanno senso!Pensateci un attimo:4-3-3 ad esempio( un modulo a caso ahahah).Cosa significa?Che ci sono 4 difensori,3 centrocampisti e 3 attaccanti.Ma questo modulo(come tutti gli altri) si realizza per il 10% dei 90 minuti(forse).Perchè quando si attacca non vi sono solo i 3 attaccanti,ma spesso anche qualche centrocampista o difensore(soprattutto sulle fasce) che "invadono" l'attacco.Quindi in quei frangenti non è più 4-3-3,ma magari un 2 3-5 o un 3 2 ppo@virgilio.it5.Quando invece si difende,i 3 attaccanti retrocedono(chi più chi meno),qualche centrocampista va sulla linea dei difensori(vedi DeRossi a Roma).Quindi diventa un 6-3-2 o un 6-4-0(o altri..).In definitiva i moduli non esistono!Esiste invece un muoversi organico dei giocatori atto a creare spazi per inserimenti e per liberare qualcuno al tiro.Come già detto da Montella,non sono i moduli importanti,ma i giocatori ed il loro movimento.Cazzo,e ora come lo diciamo ai Baconi di turno??Ha ragione JORDAN,i moduli si realizzano solo nel subbuteo...

    RispondiElimina
  70. "..ha da venti anni come idolo un simbolo negativo..", mannaggia, come a scuola, dovevo sempre rileggere.

    RispondiElimina
  71. Perfetto. Se gli esaltatori del Modulo poi si ritirassero sotto un albero a guardarsi attentamente un paio di partite del Bayern di Guardiola, potrebbero ricevere l'illuminazione.

    RispondiElimina
  72. Chiarificatore14 ottobre 2013 13:47

    I moduli esistono, ma non esiste in astratto un modulo migliore di un altro. I moduli sono accorgimenti che consentono la migliore collocazione in campo dei calciatori a disposizione sulla base delle loro caratteristiche. Bravo è l'allenatore che conosce a sa applicare tutti i moduli e sa valorizzare al massimo le caratteristiche dei calciatori che ha a disposizione anche adottando il modulo conseguente.

    RispondiElimina
  73. Il calcio è semplice ricerca di spazi per attaccare. I moduli sono una comoda semplificazione ad uso del consumatore, ma valgono poco più di nulla.

    RispondiElimina
  74. Non grosso che spacchi non lungo che tocchi ma duro che duri è il cazzo coi fiocchi. Anche tu con i numerini!

    RispondiElimina
  75. Secondo me Lud porta gli occhiali ma per guardare il calcio ne fa questo uso http://www.lafucina.it/2013/10/14/i-lavori-peggiori-del-mondo/

    RispondiElimina
  76. Chiarificatore14 ottobre 2013 14:42

    Ah ah ah ah ah ah

    RispondiElimina
  77. C'ho la piantana uguale identica. Giuro, ahahah

    RispondiElimina
  78. Era una parodia! Comunque la sapevo "Non lungo che sfondi, non grosso che otturi, ma duro che duri"...

    RispondiElimina
  79. I moduli non conterebbero nulla se fossero solo schemi numerici. In realtà avere un giocatore di area alla Gilardino, come avviene in taluni moduli, o spostare tutto il peso dell'azione offensiva sui due esterni, mentre il centravanti non da riferimenti come si dice e non staziona stabilmente in area conta eccome. Conta moltissimo soprattutto avere allenatori che danno ordine alle loro squadre e creano un gioco leggibile affidando ai giocatori dei ruoli precisi, come Prandelli e Montella. Il tecnico che non dava importanza ai numeri e credeva che l'essenza del gioco fossero il sudore e l'impegno l'abbiamo avuto. E con lui i risultati peggiori dell'era Della Valle.

    RispondiElimina
  80. Guarda che il 4-3-3 si può fare sia col falso nueve, che col centravanti di riferimento, quindi quello che conta non è il modulo, ma l'interpretazione. Il tecnico che [non] nomini fece i risultati dell'ultimo Prandelli - anzi un po' meglio - praticamente con gli stessi uomini [sulla carta, poi ci fu la morìa da infortuni], quindi il problema non erano i moduli e l'ordine, ma altro. Ma non voglio certo ricominciare a parlare di Sinisa e del Giubba.

    RispondiElimina
  81. Lud, contano soprattutto i giocatori e gli allenatori che sanno sfruttare al meglio le loro qualità. Checché tu ne pensi, Montella e Prandelli sono due allenatori agli antipodi. Prandelli è il tipico allenatore di scuola sacchiana che dà troppa importanza all'organizzazione "importante" di squadra e non sempre sa sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori che ha a sua disposizione, convinto com'è che dev'essere il modulo a prevalere sul singolo. Montella invece pone il giocatore al di sopra del modulo ed organizza il gioco sulla base delle caratteristiche dei giocatori che ha a sua disposizione. Sinisa non era certo un fulmine di guerra, ma ha fatto gli stessi punti di Prandelli senza Jovetic.

    RispondiElimina
  82. No, Lud, sei tu che ti contraddici esaltando l'opinio communis e poi vantandoti della tua singolarità. E ciò perché a logica sei una frana, i tuoi problemi col calcio sono solo secondari, al confronto.

    RispondiElimina
  83. E continui a non capire quello che ti si dice e lo stravolgi per dir corbellerie. Nessuno di noi dice che basta buttare il pallone nel mezzo e dire "divertitevi". Quello si fa al primo anno di scuola calcio, forse. Quel che ti si dice mi sono stancato di ripeterlo, e di leggerlo detto dagli altri. Rileggi e quando avrai capito ripresentati, torna a settembre insomma, ma studia almeno un pochino.

    RispondiElimina
  84. più o meno il concetto è quello

    RispondiElimina
  85. Garcia non ne parla, della convergenza di opinioni non ti curi quando getti concio su Gomez vantandoti di essere il solo con Mondo. Ljajic non ha mai fatto più volte il centravanti nella Fiorentina, di questo si parlava, di questo non vuoi parlare tu, come in genere non vuoi parlare di tutto ciò che ti fa fare una figura di merda salernitana.

    RispondiElimina
  86. Ma se ha già fatto una conferenza stampa, citata per intero da Chiari, che sembrava dedicata unicamente a Zazà, il quale beve come giulebbe le dichiarazioni di Ljajic e a Montella addebita falsità!

    RispondiElimina
  87. Quindi sarebbe facile obiettare. Ma no, non puoi.

    RispondiElimina
  88. McGuire, chiedi troppo, già c'è ingorgo...

    RispondiElimina
  89. Sinisa lo considero un non-allenatore incapace di far rendere la propria rosa. Prandelli ha aperto un ciclo importante imponendosi a Firenze con il 4-4-2 non so se di matrice sacchiana che mi piacque dalle prime uscite con Fiore e Brocchi fino alle sfide con il Bayern Monaco. Montella ha apportato un'altra rivoluzione tattica. E' stato uno dei primi allenatori a dimostrare che le tattiche di origine spagnola potevano funzionare fuori da Barcellona e dalla Spagna e ad imporle nel campionato italiano. Chiunque può capire come gioca una squadra di Prandelli o Montella, perchè i giocatori hanno compiti precisi. La trama dei passaggi e le posizioni in campo sono facilmente leggibili. A mio parere la Fiorentina di quest'anno, che pure rimane squadra organizzatissima, ha segnato un passo indietro nella storia delle tattica calcistica, come se ci fosse stato un timore da parte del tecnico o della dirigenza ad andare fino in fondo nel cammino intrapreso. Nello stesso tempo la dirigenza della Roma affascinata dalla squadra fiorentina dello scorso anno ha importato il modello di Montella a Roma affidandosi a Garcia. La Roma di Garcia continua sul percorso tracciato da Montella. E sta dimostrando che lo scudetto si può vincere anche senza il marcantonio che staziona in area.

    RispondiElimina
  90. E' la storia della sua vita su web, McGuire... Vai a vedere qualche pagina di Viareggiok.it: stessa falsariga, stesse capronate riproposte ad infinitum, stesso imbufalirsi degli utenti, stesso autismo e fin de non recevoir.

    RispondiElimina
  91. Qui siamo ben più di cinque che pensano che sei un provocatore insipiente e in deficit. Se non sei contento degli interlocutori togliti dal cazzo, è quel che di fronte alle tue ripetizioni stanche di copione ti sarà sempre ripetuto.

    RispondiElimina
  92. Diciamo, quindi, che Montella sa plasmare degli schemi ad uopo per le varie tipologie di calciatori di cui dispone; i moduli sono : il 4-3-3, il 3-5-2, il 3-4-2-1, il raro 4-4-1-1..... essendo quattro (4) come le stagioni, se ne deduce che è una pizza. Una piattezza 'sta discussione, mamma mia!! Tra poco sarà disponibile un'applicazione (anche Android) che permetterà di alzare la gonna delle donne, proviamo ad alzare la discussione qui. Dall'infortunio di Gomez, eccetto il meta-porno, si discute solo di 'sto benedetto (?) modulo...Scusare ragazzi ma è surreale la piega presa dai post, neanche a Coverciano hanno mai sviscerato il focus come sul Sitollock! Sarò sbagliato io.....Da maggio ad agosto Liajc (R.I.P/= Riposa In Panchina) intervallato da Gabbiadini, da fina agosto ad ora Gomez e i moduli.....Puff....aauf....aria.....aria.....oxygene......(LUD, se parlassimo del tuo "modello per i giovani"? La "sua" lettera di scuse l'ha scritta Valentini!!!! Ah ah ah ah ah ah ah.....Valentini il correttore di bozze....Quelle fatte in testa al cameraman...,.,ah ah ah ah ah....testimonial......de che? Quello ha solo voglia di provocare ed erigersi a vittima; sta facendo voltare 3.544 volte Martin Luther King nella tomba! )

    RispondiElimina
  93. Lud, scusa ma non ci hai capito niente una volta di più e dici cose assolutamente inesatte. La prima: la Roma di Garcia ha importato il modello di Montella. Nient'affatto le due squadre hanno (avevano) un gioco assolutamente diverso come ha evidenziato benissimo Deyna in un post qui sotto che ti invito a rileggere attentamente. La Fiorentina di quest'anno ha fatto un passo indietro nella storia della tecnica calcistica. Di grazia che passo indietro avrebbe fatto dal momento che nelle prime due partite che ha potuto giocare sfruttando Gomez ha fatto due vittorie di cui una esterna di goleada? Montella non è uno che ha paura, ma ha chiesto e ottenuto giocatori che a lui andavano benissimo per il gioco che intendeva far svolgre alla squadra. Prandelli ha fatto bene per alcuni anni, in campionati meno competitivi di quelli attuali, con squadre come Juve e Napoli in B o in ristrutturazione ed un Milan che campava sugli allori dei suoi vecchietti. Sinisa è un allenatore che a me non piace, ma nelle stesse condizioni e con la stessa rosa di Prandelli (tolto Jovetic) fece gli stessi punti. Merito suo o demerito del Giubba? E ora per favore finiscila di ripetere le stesse cose e magari rispondi, argomentando, a queste mie eccezioni. Grazie.

    RispondiElimina
  94. Il calcio è semplice ricerca di spazi per attaccare»: cazzo, McGuire, è la più bella definizione del calcio che mai io abbia letto! Se rinasco ti sposo! Voglio un figlio da te!

    RispondiElimina
  95. Sì, Colonnello, l'essenza del calcio sta tutta lì e nelal maniera di riuscirvi.

    P.S. In una prossima vita considererò la tua proposta. Ehehehehe...

    RispondiElimina
  96. Clof, clop, cloch,
    cloffete,
    cloppete,
    clocchette,
    chchch…
    È giu',
    nel sitollock,
    il povero
    Zazà
    malato;
    che spasimo!
    leggerlo
    sproloquiare.
    Sproloquia,
    sproloquia,un poco
    si tace....
    di nuovo.
    sproloquia.
    Mio povero
    Zazà,
    il male
    che hai
    il cuore
    mi preme.
    Si tace,
    non dice
    più' nulla.
    Si tace,
    non si legge
    scritto
    né dritto, né storto
    che forse...
    che forse
    sia morto?
    Orrore
    Ah! no.
    Rieccolo,
    ancora
    sproloquia,
    Clof, clop, cloch,
    cloffete,
    cloppete,
    chchch....
    La logorrea
    l' uccide.
    Dio santo,
    quel suo
    eterno
    impolemire
    mi fa
    morire,
    un poco
    va bene,
    ma tanto....
    Che lagno!
    Ma Habel!
    Vittoria!
    Andate,
    correte,
    chiudete
    la bocca a Zazà,
    mi uccide
    quel suo
    eterno impolemire!
    Andate,
    mettete
    qualcosa
    per farlo
    azzittire
    magari...
    magari
    morire.
    Madonna!
    Gesù!
    Non più!
    Non più.
    Mia povero
    Zazà,
    col male
    che hai,
    finisci
    vedrai,
    che uccidi
    me pure.
    Clof, clop, cloch,
    cloffete,
    cloppete,
    clocchete,
    chchch...

    RispondiElimina
  97. Pastiche carino, ma sei mica Foco in un'altra trasformazione o sei davvero nuovo utente?

    RispondiElimina
  98. Lud, secondo te - fisico a parte - Gilardino e Gomez sono lo stesso tipo di centravanti? Fanno gli stessi movimenti? Sono entrambi due che stazionano in area? Ma soprattutto: Lud, per migliorare QUESTA squadra, qui e ora, non quella dell'anno scorso, cosa suggeriresti? E come interverresti sul mercato di gennaio?

    RispondiElimina
  99. Quella che Garcia avrebbe copiato la Fiorentina di Montella è da barzelletta della Domenica del Corriere. Garcìa non lo ha riportato la piena a Roma, ha già vinto un campionato in Ligue 1 ed ha battuto il PSG in finale di Coppa di Francia due anni fa, col Lille che non è squadra di tradizioni dominanti. Ha sempre giocato così, possesso palla e verticalizzazioni rapide, movimento di tutti ed attaccanti che partecipano molto alla manovra. Ha voluto Gervinho che con lui aveva fatto miracoli a Lille ed ha capito subito come impiegare il talento di Totti. Insomma sembra un tipino sveglio che la Fiorentina di Montella forse non l'aveva mai nemmeno vista giocare fino a quest'anno. Non sparare corbellerie a raffica se no ci fai morire dalle risate. Comunque prima di vincere lo scudettp ne ha di strada da fare anche lui

    RispondiElimina
  100. Che bischerate che leggo. Mai detto che Garcia ha copiato Montella. Ho detto che in un percorso di innovazione volto a verificare se il modello spagnolo era praticabile in Italia, a Montella va riconosciuto il merito di aver ottenuto con un 4-3-3 senza centravanti classico risultati di assoluto valore. Affascinati dal gioco della Fiorentina i dirigenti della Roma hanno ingaggiato Garcia. Ora il testimone della innovazione è passato al tecnico francese, mentre Montella ha preferito fare un passo indietro. Per il momento i risultati danno ragione a Garcia che senza centravanti è a punteggio pieno. La stagione però è lunga, magari alla fine avrà avuto ragione Montella, almeno sul piano dei risultati, chi lo sa.

    RispondiElimina
  101. Quindi secondo te la causa prima dei successi di Garcia è la mancanza di un centravanti? Se quando Destro sarà pronto e giocherà la Roma continuerà a far bene, Garcia avrà fatto un passo indietro?

    RispondiElimina
  102. Può darsi che per Garcia Destro diventi un'arma in più. Se ricordi Deyna ho sempre auspicato che la Fiorentina prendesse uno come Destro per creare varianti tattiche al 4-3-3 come modulo principale.

    RispondiElimina
  103. Di fronte a risposte di questo genere, che smentiscono confermando quanto detto prima, mi arrendo. Lud, resta pure nel tuo mondo, ma non ti lamentare se ti arrivano gli insulti: te li meriti tutti.

    RispondiElimina
  104. Se la pensi così McGuire scusa ma penso tu abbia problemi di comprensione di un testo.

    RispondiElimina
  105. Se 7 giornate bastassero a "dimostrare che si può vincere lo scudetto", possiamo metterne nella mostra bacheca uno vinyo con Trapattoni.

    RispondiElimina
  106. Non sono io, Colonnello. Lud, tu tendi ad assolutizzare concetti molto complicati e diversi tra loro. Tempo fa invocavi la creazione di un nuovo termine per un ruolo , il falso nove ( madonnanon jelafacciomancoascriverlo) che secondo te è un'evoluzione del calcio moderno. Il fatto che questo ipotetico ruolo sia ricoperto, secondo le tue analisi, solo da due giocatori in Europa non ti dice che magari sono le caratteristiche dei giocatori che li collocano in campo, piuttosto che gli schemi numerici? Totti e Messi, gli unici che offrono una versione di centravanti che sfugge alle definizioni, sono due dei giocatori più forti di tutti i tempi e trovano collocazione grazie alla loro classe e alla loro cifra tecnica, che in pratica consente loro di poter far di tutto. La loro eccezionalità toglie importanza al ruolo che non è replicabile con interpreti "normali". Garcia, che tu tanto celebri, è stato costretto a collocare Totti centravanti per mancanza di alternative. Fino alla vendita di Osvaldo, infatti, la Roma aveva provato formazioni che prevedevano un centravanti classico ( Osvaldo appunto) con Totti che partiva da sinistra come lo scorso anno. Sabatini ha cercato a lungo un centravanti ma non avendo il mandato a spendere non l'ha potuto acquistare ( Borriello l'hanno tenuto per questo), Ljajic è andato a riempire la casella lasciata libera dalla vendita di Lamela. Quindi nel costruire la Roma non c'è stato nessun progetto basato sul modulo, modulo che viene fatto esclusivamente dalle caratteristiche dei giocatori. Fra il Totti di quest'anno e lo Jovetic dello scorso anno ci sono differenze enormi nel modo di stare in campo, nelle zone di campo coperte e nella funzione al servizio della squadra. Totti comincia l'azione all'altezza del centrocampo, non attacca il cuore dell'area, spesso si decentra sulle fascie. Nessuno l'ha ingabbiato in un modulo, perché Garcia, come qualsiasi conoscitore del calcio, sa che ha caratteristiche uniche che non vanno circoscritte in uno spazio definito. Il "falso nove" è un ruolo che non esiste e la definizione è una forzatura nata per poter spiegare il gioco del più grande giocatore del mondo, giocatore grande proprio perché sfugge a qualsiasi imposizione tattica.

    RispondiElimina
  107. Sei tu, amico mio, che giochi barando, per la miseria! Smentisci l'aver detto che Garcia ha copiato Montella quando più sotto hai scritto testualmente: "Nello stesso tempo la dirigenza della Roma affascinata dalla squadra
    fiorentina dello scorso anno ha importato il modello di Montella a Roma
    affidandosi a Garcia. La Roma di Garcia continua sul percorso tracciato
    da Montella". Questo per me e per gli altri qui sul blog vuol dire che Garcia ha copiato Montella, che, detto tra noi, è una delle cazzate più grosse che mi è capitato di leggere. Non ho difficoltà a comprendere un testo, ma piuttosto a capire l'estensore di un simile testo.

    RispondiElimina
  108. È vero e l'ho scritto. I conti si fanno in fondo. Resta il fatto che siamo meno innovativi e me ne rammarico. Poi magari alla fine questa si rivelerà la mossa giusta.

    RispondiElimina
  109. Insomma: il centravanti non c'era nella Fiorentina del 4-3-3 e non c'è nella Roma. Che la Roma attuale sia frutto del caso non so, troppo semplice questa spiegazione. Che solo Messi e Totti possano giocare così è una teoria diffusa, ma anche questa un po' riduttiva.

    RispondiElimina
  110. E Jovetic come giocava nel 4-3-3, da esterno? Lascia perdere Lud, parliamo di cavalli o biciclette che è meglio.

    RispondiElimina
  111. Ovviamente Montella non ha inventato quel tipo di calcio l'ha solo importato in Italia, è un fatto arcinoto.

    RispondiElimina
  112. Che cazzo c'entra questo col discorso che facevamo prima. Non cambiare le carte in tavola. Tanto più che il gioco di Montella non è quello del Barcellona di Guardiola, se proprio ci tieni a saperlo.

    RispondiElimina
  113. Se Osvaldo non fosse stato in rotta coi tifosi e Destro non fosse stato rotto, dubito che avresti visto questo tipo di Roma. Nella Fiorentina il centravanti c'era ed era Jovetic, che lo faceva male peraltro. A non esserci erano le ali.

    RispondiElimina
  114. Ripeto per McGuire: i dirigenti della Roma hanno visto giocare la Fiorentina col 4-3-3. E si sono detti: cavolo che bischerata abbiamo fatto a non prendere Montella . Chi c'è in Europa che può darci un gioco analogo? Garcia? Bene andiamo su Garcia.

    RispondiElimina
  115. Questa è bella. Me la segno!

    RispondiElimina
  116. Assediato spara cannonate alla cieca e riesce a fare meglio di Cimabue, ne dice una e ne sbaglia due! Ora siamo alla pazzia pura.

    RispondiElimina
  117. Per me hanno detto: " Gulp! Come gioca la Viola di Montella. Acc! Era nostro! Sob!"

    RispondiElimina
  118. Ma che cazzo vedi se si gioca con i bambini davanti? Tu parli perchè hai la bocca ma le connessioni son saltate tutte.

    RispondiElimina
  119. Chiarificatore14 ottobre 2013 17:44

    La Roma ha una tradizione di gioco basato sulla tecnica e sul possesso palla che viene da lontano, diciamo dai tempi Liedholm. Anche recentemente avevano puntato sulla scuola spagnola con Enriques prima che Montella venisse a Firenze. Il tutto non legato a questo o a quel modulo e neppure al falso centravanti ( dove valgono le cose dette da Foco), ma ad una filosofia di gioco che si può applicare a qualsiasi modulo.

    RispondiElimina
  120. http://www.youtube.com/watch?v=2E3ZaXT9ZtI

    RispondiElimina
  121. Non mi sento assediato e credo che la Roma dopo Enrique e Zeman fosse alla ricerca di un allenatore innovativo. il gioco di Montella è stato molto ammirato e desiderato da altre squadre. Ma solo i dirigenti romani hanno avuto il coraggio di prendere un allenatore come Vincenzo. Gli altri non se la sono sentita di rischiare. Ma se la Roma dovesse continuare così altri seguiranno quella strada.

    RispondiElimina
  122. Jordan, io sapevo, a dir vero: fai una sega e ne spompi due, a dir vero... Foco, grazie per la splendida analisi. Anche dal male può venire il bene.

    RispondiElimina
  123. Siamo meno innovativi per scelte a livello di rosa che niente hanno a che vedere con gli infortuni e che ci porteremo dietro tutta la stagione. Meno innovativi non vuol dire meno vincenti, stiamo a vedere.

    RispondiElimina
  124. Scusa Blimp ma a me pare proprio incredibile che il gioco di Garcia sia dovuto al caso, ma anche se fosse si tratterebbe di una fortuna machiavellica che forgia la storia e non certo del classico culo all'italiana. Garcia è uno che ci capisce e il modulo non è improvvisato. Se vogliamo consolarci mi sta bene ma non è la realtà.

    RispondiElimina
  125. Chi non è schiavo dei moduli, salti su....

    RispondiElimina
  126. Alla chiusura delle ali dell'autostart il portacolori della Sc. Massaciuccoli, con paraocchi, scatta al comando ed impone, cronometro alla mano, 'falsa andatura'. Gli avversari sono indecisi se muovere l'attacco o tergiversare fino alla dirittura finale. Quando sarà 'stappato' capiremo quanto ha ancora da spendere e se riuscirà a contenere la maggior classe dei rivali. Fosse anche corsa di gran fondo il palo sarebbe vicino, ma penso che si stia correndo una maratona...

    RispondiElimina
  127. FANTASTICO, 'unne smetto di ridere, ahahahahahahahahah!

    RispondiElimina
  128. Aggiornamento. R.P*: Lele, Stefano e Sopra. Posizioni invariate. * Rottura Prolungata.

    RispondiElimina
  129. Sono d'accordo, Lud, Garcia è bravo e non gioca a caso. Per caso Foco sosteneva che Garcia è un cacciavite culoso?

    RispondiElimina
  130. Ma chi cazzo ti ha detto che è un modulo improvvisato? Lo vedi che sei disonesto e menti sapendo di mentire. Abbiamo solo contestato le tue affermazioni pazzesche che il gioco di Garcia avesse origini montelliane.

    RispondiElimina
  131. «Balotelli
    è un imbecille. Nel migliore dei casi è un bambino capriccioso, viziato
    e pieno di soldi, che vive in un ambiente in cui è difficile
    distinguere il bene dal male. In una situazione del genere, dopo i
    problemi che ha avuto lui in passato, lanciare messaggi di questo tipo
    in una terra come questa può essere fortemente inopportuno. Da
    giornalista, poi, mi domando perché l'abbia fatto, forse voleva mandare
    un messaggio a qualcuno».


    Lud, ma 'sta Capacchione mica l'ha capito che Balo è un testimonial per i gggggggggiovani! Giubba, dignene quattro!

    RispondiElimina
  132. Il post di Blimp sotto è un chiaro esempio di come talvolta sono chiamato in causa in una discussione che non ho creato io. Col risultato che ne possono scaturire milioni di post dei quali declino la responsabilità.

    RispondiElimina
  133. Se tu sta' zitto, una volta tanto, un ne scaturisce nulla. Del resto chi è stato il primo a parlare di Balotelli come testimonial per i giovani, la mi' nonna?

    RispondiElimina
  134. Allora non può essere un esterno sinistro: capirei ancora, se la giocasse di destro in posizione centrale.

    RispondiElimina
  135. Declina declina, che ci hai martoriato le palle porto i segni.

    RispondiElimina
  136. E Toni finché è stato "benino", ma non dev'essere arrivato il segnale nel girone d'andata.

    RispondiElimina
  137. Innovativo il 4-3-3 con tre nani in attacco ?! Il pusher, devi darci il numero del pusher.

    RispondiElimina
  138. Dopo Gabbiadini, Guidetti, Aubameyang ci avevi detto anche Destro ?! Se fai come alcuni che straparlano mettendo sul piatto 100 nomi è facile che 3 o 4 rientrano nel roster. Bravo!

    RispondiElimina
  139. A Lud vorrei far capire che quando ha scritto il primo post qui sulla Riblogghita era......diciamo alla 5a elementare di calcio parlato, dopo 3 anni è tornato in 1a ma non perché ha trovato maestri che lo hanno fatto disimparare, era solo finito in una classe di diplomati e nonostante l'insegnante di sostegno non ha ripetuto qualche classe, è riuscito a regredire. Adesso il divario oscilla dall'asilo alla laurea ma non preoccupatevi, lui non molla, non per perseveranza ma per mera idiozia.

    RispondiElimina
  140. Ma Rebic un n'era rotto? Se sembra che abbia giocato e segnato nell'Under 21 della Croazia oggi (2-0 alla Svizzera). O su livescore scrivan le cazzate o le dicano i medici viola.

    RispondiElimina
  141. A me risulta che abbia giocato dall'inizio ma su certe consultazioni sono attendibile quanto Lud.

    RispondiElimina
  142. Forse ho interpretato male i simboli della sostituzione, però gli danno il gol dopo il 70'...boh?!

    RispondiElimina
  143. http://www.transfermarkt.it/it/schweiz-u21-kroatien-u21/index/spielbericht_2319535.html

    RispondiElimina
  144. Il problema non è se è uscito o entrato al 46', e nemmeno se ha fatto goal o no, ma ho sentito il dott.Manetti fare il report deli infortunati martedì ed ha detto che Rebic difficilmente sarebbe stato disponibile per la Juve, più probabile per l'incontro successivo, al che pensavo che nemmeno avesse risposto alla convocazione dell'Under 21. Invece ci va e gioca? Qualcosa mi sfugge dal comprendonio.

    RispondiElimina