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mercoledì 5 febbraio 2014

Ritonfa

L’unica nota positiva della serata è un sorprendente Diakite e un gran gol di Vargas che ci tiene in vita, il resto è ancora delusione per una squadra che non riesce proprio a ritrovarsi. Guidolin indovina i cambi e porta a casa il primo round che gli concederà un vantaggio tattico non indifferente nella gara di ritorno. Persa partita e Borja Valero, ammonito da un arbitro che ha delle basette che la dicono lunga come appunto la basetta, sulla sua intelligenza. Il centrocampo della Fiorentina sarà tutto da inventare per il ritorno, vista la contamporanea assenza di Aquilani e Ambrosini infortunati, non facile. Purtroppo i nostri cambi non hanno inciso, e siamo riusciti addirittura a subire il gol di Muriel nel nostro momento migliore. E’ un periodo no come quello della Rai che chiede il pagamento del canone e in cambio ci offre un Tramezzani per cena, presentandoci oltretutto come una squadra che viene da un periodo di risultati altalenanti, che tradotto per i non vedenti sarebbe una sconfitta in nove partite. Si, il canone va pagato assolutamente anche perché su Rai 1, chi non era interessato alla partita poteva sempre regalarsi la prima assoluta di Pretty Woman. Sorprende ancora la percentuale realizzativa del ritrovato Vargas che anche se non ha più uno spazio libero per un tatuaggio trova sempre lo spazio giusto da fuori area dimostrandosi il miglior tiratore dalla distanza, mentre Matri si sfianca in un lavoro immane senza che nessuno a fianco gli faccia mai i movimenti giusti. Forza, rialziamoci, bisogna riprenderci la vittoria in campionato per provare a ribaltare il risultato di ieri sera, niente è compromesso anche se la delusione in questo momento sembra prevalere. Dopo il periodo della lunga imbattibilità prendiamo gol senza che ci tirino mai in porta come a Cagliari, o ne prendiamo due su due come ieri,  mi viene da pensare che la buona sorte si sia girata da un’altra parte, ma che cazzo avrà da guardare?! Non sono bastati i propositi di reazione dopo l’orrenda prestazione di Cagliari, forse proprio perché Udine insieme a Cagliari sono storicamente campi che soffriamo. C’era da reagire, e c’era da evitare di esaltare la caratteristica principe della squadra di Guidolin, e prendiamo due gol esattamente in contropiede. Io che sono ormai ottimista ad honorem non la vedo proprio così agevole la partita di ritorno, la Fiorentina si è giocata già molte delle sue possibilità a Udine sprecando buone intenzioni, energie, ammonizioni gratuite, promesse di regali a Pepito Rossi, e come già detto si presenterà con un centrocampo decimato e la necessità di non subire gol pur dovendo attaccare per farne. Sono perplesso, probabilmente piove ancora, così almeno mi sembra di capire dal rumore delle gomme delle macchine sull’asfalto bagnato, ma c’è da ripartire e mi ritufferò nella prima colazione che è il pasto più importante della giornata. A prescindere dall’andamento delle partite della Fiorentina, la colazione deve essere fatta con cose sane, nutrienti e all’insegna della naturalità. Magari la sconfitta Viola può incidere solo parzialmente e al massimo con qualche aggiunta sfiziosa alla fine per rinfrancarsi un po', perché per salvaguardare la mia salute mangio sempre pane integrale con miele o marmellata genuina fatta in casa di qualcuno che ha tempo da perdere, o fatta nella casa costruttrice di marmellate come può essere la Rigoni, latte appena munto dal tetra pack, e tanta frutta fresca rigorosamente biologica perché tenuta in terrazza. Poi un grappino, una bella sigaretta e via verso una giornata di merda.

136 commenti:

  1. Io ieri ho visto una buona Fiorentina, niente di eccezionale ma abbiamo giocato abbastanza bene, non meritavamo di perdere, e in effetti abbiamo preso il secondo gol solo per una prodezza di Muriel. Nonostante l'emergenza a centrocampo, sono fiducioso per il ritorno.

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  2. La sostituzione di Valero probabilmente è stata effettuata perché si temeva una ricaduta visto che era reduce da acciacchi vari. Quella di Joaquin invece non l'ho capita, io avrei tolto Vargas (o meglio, non avrei tolto nessuno dei due).

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  3. Chiarificatore5 febbraio 2014 08:07

    Quando si perde brucia, ma bisogna guardare anche al di là del risultato. La Fiorentina dopo il black-out di Cagliari è tornata, s'è riaccesa.
    E non solo, porta a casa la soluzione, speriamo definitiva, del difensore destro, ottimo nelle due fasi, nonostante qualche comprensibile e fisiologica sbavatura, porta a casa un ritrovato ottimo centrocampo che deve essere rigorosamente a tre e che non teme infortuni di questo o di quello visti i ricambi di altissima qualità tecnica, porta a casa la conferma di una campagna acquisti e cessioni di gennaio perfetta, da 10 e lode, porta a casa un'ottima condizione fisica e psicologica, anche se ieri sul pareggio è mancata la cattiveria, ma forse soprattutto un po' di buona sorte.
    Restano irrisolti un paio di problemi: l'equivoco Pasqual, uomo letteralmente regalato e soprattutto quando gioca anche un suo doppione più bravo di lui, e l'attacco che da inizio anno era stato previsto a due punte e che vediamo formato sempre da una sola.

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  4. Chiarificatore5 febbraio 2014 08:11

    Dimenticavo, quanto a sconfitte abbiamo dato. Nella prossime quattro partite prevedo 12 punti. Martedì prossimo sarebbe bello un Franchi delle grandi occasioni, che celebri la conquista dell'Europa già ai primi di febbraio.

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  5. Chiarificatore5 febbraio 2014 08:22

    Questa deve essere la Fiorentina titolare ( tra parentesi i co-titolari) e che non se ne parli più:
    Neto ( per dieci anni);




    Diakitè - Rodriguez- Savic ( tutti e tre per cinque anni);




    Cuadrado- Aquilani(Mati)- Pizarro(a giugno un vice)-Valero(Anderson)-Vargas;




    Gomez(Matri)-Rossi(Rebic)

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  6. Chiarificatore5 febbraio 2014 08:28

    Non ne azzecca una, come al solito, Lud.

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  7. Montella appare per essenza in difficoltà con la logica delle partite di Coppa, dove occorre grande prontezza e duttilità nella lettura della partita. Un campionato permette tanti recuperi, tanti aggiustament, un lavoro di più lunga lena. In partite dove passi o esci la lucidità nella valutazione degli uomini nel presente assoluto, l'abilità nel trovare per sé o snidare all'avversario la gherminella tattica, sono fondamentali.

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  8. Impossibile discutere qui se il tono non è corretto. Matri da solo in mezzo non serve a niente e si sta vedendo, non è un giocatore che possa fare l'attaccante centrale in un tridente. Preso atto che abbiamo perso l'occasione di rafforzarci con un giocatore più duttile, adesso direi che tanto vale affiancargli Rebic.

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  9. Quindi, Lud, fai come al solito: non discutere. Matri fa l'attaccante centrale quando assistito da attaccanti laterali: Vargas non lo è, ad esempio. Joaquin è un'ala offensiva pura, non ha caratteristiche da seconda punta. Insomma è il tridente che è fasullo, non Matri.

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  10. Non direi proprio "ogni morte di papa", Cuadrado e Joaquin entrano in area di frequente con la palla al piede e provano a saltare l'uomo, o anche a cercare il fondo, ma senza crossare. Il centravanti in questo tipo di gioco non sta in area ma fuori. Questo non ricavo da wikipedia o dalla Gazzetta ma dalla osservazione attenta di due anni di Fiorentina di Montella. A cose normali se schieri due punte sta fuori Joaquin, in questo momento sembra però che Cuadrado non sia al meglio. Un Cuadrado al meglio gioca sempre.

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  11. Vi rendete conto che ancora parla di Ljajic ?! E gli rispondete pure.......di parlare di quel (tanto) che abbiamo e di quel (poco) che ci manca non se ne parla. Ieri sera non un commento, spunta stamani dopo aver letto tre quotidiani e rivisto gli highlights in tv, di quello che è successo non se ne parla e manco gli rispondo su tre cazzate che è riuscito ad inserire su un singolo post!

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  12. LUD, Rebic è infortunatoooooooo! Non era e non è disponibileeeeeee! Eppoi, un'altra marchetta per Lajic, risparmiaci! Abbi pietà di noi; giusto su Cuadrado e Joaquin ma riesci a cogliere che è un miracolo giocarsi tutto senza le star della squadra?!?! Anno scorso Milan-Juve Isla prese la palla di spalla e fu dato rigore al Milan, ricordi? Ieri un gomito che ha fermato una palla verso la porta, no rigore. Cogli? Cogli perché m'incazzo con Marco Siena e Beberry?!!?!? Parleremmo di altro, caro mio...l'anno scorso De Rossi, quest'anno quello dell'Udinese. Questioni di...polidattilia minus nel prendere fischietto e sanzionare o questione di "stranezze"? Non è vittimismo, tanto ieri a RaiSport, dopo semifinale con la viola- si parlava di Di Bartolomei e Seymour-Offman....che cazzo c'entravano ieri sera, nessuno lo sa. Ugualmente cosa c'entra la viola con le grandi? Nulla, e allora noi parliamo di calciatori, errori e schemi, gli altri sorridono. E ci irridono. Forza Liajic, LUD.

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  13. Ljajic l'ho ricordato come prototipo di giocatore che continua a mancarci, specialmente in questo periodo in cui anche Cuadrado non sta bene e dobbiamo giocare con un solo esterno, l'anzianotto Joaquin. Montella non può mostrare il suo tipo di gioco, se ha un solo esterno di ruolo in squadra.

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  14. La Roma ha diversi esterni e mi pare ne abbia preso un altro: Florenzi, Gervinho, Ljjaic. Noi al momento giochiamo con uno solo. Rebic, Sopra, poteva essere sostituito da Matos, il cuore del mio discorso è la compatibilità di Matri con il tridente.

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  15. A proposito di tridente: bello quello con Ribery e Robben ai lati e quel tappo di Mandzukic al centro.
    Non male anche quello d'antan lazial-zemaniano con "Nanu" Casiraghi in mezzo e Boksic e Signori esterni.

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  16. Mi permetto di citare Danilo da Fiorentina.it sperando che non si offenda: Una considerazione tattica: mi sembra che Montella continui a far giocare la squadra come se ci fosse ancora Rossi, invece davanti ora c'è Matri che è tutt'altra cosa e che non è adatto a fare lo scambio a due ma deve essere servito per finalizzare. Mi sembra un equivoco tattico grosso come una casa che porta a perdere spesso la palla in fase d'attacco e a subire letali ripartenze soprattutto quando è assente Ambrosini. Ieri lo si è notato in modo lampante.

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  17. Joaquin entra in area per crossare, Cuadrado entra abbastanza poco, Ljajic centralmente. Il loro score si commenta da solo, eccetto che per il girone di ritorno l'anno scorso di Ljajic. Centravanti-centravanti sempre necessario, quindi. L'anno scorso Montella faceva di necessità virtù e comunque facendo giocare un notorio centravanti arretrato come Toni, pur in via di bollitura per molti (quorum ego, ma quest'anno sta andando anche meglio, se possibile, smentendoci) un'infinità di volte, quest'anno è stato azzoppato dalla mancanza di Gomez e poi dall'infortunio e dalla sfiducia personale (non tattica) in Rebic. Pertanto, era quasi meglio fondarsi sulla «Gazzetta», Lud, perché dall'osservazione diretta hai cavato ben poco. Anto... ahahahahahahahahahahahah!

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  18. Cazzo, cita Danilo! Beh, di fronte alla «Vedova allegra» e a Maurice Chevalier m'inchino e batto in ritirata.

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  19. Chiarificatore5 febbraio 2014 09:48

    Matri si è mosso in queste partite nelle stesse zone di campo in cui si muove Rossi, certo con le sue particolari caratteristiche, ma nello stesso ruolo, così come può coprire il ruolo di sfondamento che copre Gomez. Stessa cosa si può dire di Rebic, da quel poco che s'è visto finora a Firenze e non solo a Firenze.
    Tutto il resto sono seghe mentali di un nostalgico dell'anno scorso quando eravamo meno competitivi di quest'anno.

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  20. Ieri non ho potuto vederla quindi mi astengo dall'entrare nello specifico, ma quando leggo che sull`uno a uno, risultato almeno soddisfacente, si prende gol su ripartenza/contropiede a 10 dalla fine, mi cascano i coglioni per terra! O quante partite contro Guidolin dovrà ancora giocare Montella per capirci qualcosa? La cosa tanto cronica è veramente grave. Non potendo esprimermi sui singoli, mi pare ovvia la superiorità tecnica nostra, ma se non andiamo in finale superando una squadra chiaramente inferiore, credo che i DV debbano chiedergli conto. Chiede i giocatori che vuole, glieli portano, ne è soddisfatto, ma si becca a Cagliari che ha uno/due che da noi sarebbero in panca, e Udine idem, salvo due/tre. Il resto son blablabla, nella vita come nel calcio servono i risultati. Ah, ma a lui per vincere contro le inferiori servono le star...ahhhhh, ora capisco...

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  21. Chiarificatore5 febbraio 2014 09:54

    E quest'anno c'è da aggiungere anche la fantastica campagna di gennaio.

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  22. Joaquin tira molto spesso, e da tutte le posizioni. Cuadrado se al suo meglio e se schierato nella giusta posizione fa altrettanto. Ma il loro lavoro, ripeto, è andare all'uno contro uno per creare superiorità. Di Ljajic ricordo un assist fatto entrando in area da destra e andando in porta quasi da solo, per poi appoggiare al centro. A parte il periodo di Toni, e dell'infortunio a Jovetic, Montella ha quasi sempre schierato un centravanti arretrato. Io non so come si faccia a non decifrare certe caratteristiche del gioco viola che sono evidenti, anche se vanno contro certe idee di calcio che sono molto radicate e forse ostacolano una visione di ciò che accade in campo. Per inciso, un bravo a Guidolin, che ha fatto un tipo di gioco che ci ha messo in difficoltà.

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  23. State spostando la questione su lana caprina, quella del centravanti arretrato che non c'entra una sega con l'utilizzo di Matri che non sa spiegare né capire nelle caratteristiche. Se avesse chiosato, a me, con il non capire cosa avviene sul rettangolo di gioco e di avere idee radicate che ostacolano la visione lo avrei mandato affanculo direttamente perché non potrebbe tacciarmi di avere le sue stesse, identiche, tare mentali. Ma l'ha scritto a voi e mi faccio due risate visto che lo sopportate.

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  24. LUD faccio uno sforzo come ponzare e ti chiedo: che credibilità pensi di creati spaccandoci i coglioni con le tue amenità? Ma scrivi nel sitone, la finisci di star qui a sparare le solite cazzate? A te che sei un falso modesto, dico che avresti voluto Gabbiadini e udite udite gente, lui genio DS che si mette ADV nel rtaschino, giudica Gomez investimento sbagliato e avrebbe voluto De Rossi, più caro , vecchio e inefficiente per quello che serviva a noi. De Rossi! Viscido troll, non sei degno di parlare di viola, non sei tifoso sei un troll insopportabile, vattene nei tuoi luoghi , mai sei stato viola sei solo un volgare provocatore gobbo come i tuoi compaesani.

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  25. Rossi invece è un gigante, che c'entra l'altezza, dai! Nanu comunque se non erro era il soprannome di un altro giocatore...

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  26. Lele, scusami io ho criticato certe scelte in campagna acquisti. Tu fai a pezzi Montella. Se io sono un troll ed un provocatore tu non sei da meno. La verità è che la critica è libera.

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  27. Chiarificatore5 febbraio 2014 10:06

    Quest'anno la rosa è molto più forte e completa, più competitiva dell'anno scorso, corregge i difetti e copre i vuoti di quella dell'anno scorso.
    Il tutto è stato realizzato sulla base dei dettami e delle idee di gioco e di schemi di Montella.
    Finora il gioco ed risultati complessivi gli danno ragione, quindi di che cazzo stiamo discutendo?
    Certo se alla fine dell'anno non faremo meglio dell'anno scorso, Montella sarà l'unico indiscusso responsabile.

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  28. Chiarificatore5 febbraio 2014 10:08

    ...al netto ovviamente dei gravi infortuni che hanno colpito i nostri due migliori calciatori che compongono l'attacco.

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  29. Ma dài, Casiraghi, Galderisi, è la stessa cosa, entrambi giocatori piccoli e rapidi e adattissimi al 4-3-3. Loro.

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  30. Chiarificatore5 febbraio 2014 10:11

    Sotto ho proposto la formazione ideale, con tanto di co-titolari, di quest'anno.
    E' o non è più forte di quella dell'anno scorso?

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  31. No Chiari, troppo facile. Lui deve passare il turno contro una squadra inferiore anche senza Rossi e Gomez, il tempo dei titic titoc è finto, contano i risultati e devono venire perché sei più forte. Il bel gioco ce lo mettiamo sul bellico se non si va in finale. Dimmi, io che non ho visto, davvero si è peso gol su contropiede?

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  32. Joaquin tira da posizione laterale, Cuadrado entra in area quanto ci può entrare un esterno di centrocampo anche quando schierato falso esterno di tridente, lo score è parlante. Toni giocava anche fuor dall'infortunio di Jojo. Di Ljajic puoi ricordare un assist dall'esterno, perché no? Montella ha chiesto Gomez e Matri. Insomma, non funziona nulla di quel che scrivi, Lud. Matri è un buon giocatore, buona sponda, non cuor di leone e non particolarmente forte di testa, centrale capace anche di giocare seconda punta in 3-5-2.

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  33. Lele, il primo gol lo abbiamo preso da classico contropiede (fuga sulla destra e cross in mezzo nell'area piccola per Di Natale), il secondo è una prodezza di Muriel che ha tirato da 20-25 metri a fil di palo (la palla ha sbattuto sul palo interno ed è entrata in rete).

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  34. Chairi, è più forte, chiaramente, ma Montella non ha saputo gestire l'assenza di alcuni titolari di quella formazione-tipo. E poi ha preferito sistematicamente Pasqual.

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  35. Comunque, se vuoi vedere i gol:

    http://it.violachannel.tv/dettaglio-pagina-video/items/data_05-02-2014_highlights-udinese---fiorentina-2-1.html

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  36. Chiarificatore5 febbraio 2014 10:26

    Io ho fatto una valutazione complessiva. Il presunto titic titic finora ha portato risultati.
    Gol in contropiede di quel tipo si predono. Chiedi alla Juve.

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  37. Chiarificatore5 febbraio 2014 10:28

    Sono d'accordo.

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  38. Non so se l'hai capito oppure fai finta di non capire. Qui le tue cazzate non sono ben accette, anzi hanno decisamente rotto i coglioni. Il giudizio che Lele da di te è esatto. Sei un troll provocatore di cui solo la innata cortesia del padrone di casa impedisce la cacciata. La tua ossessiva maniera di ripetere sempre e soltanto le tue elucubrazioni ha rotto i coglioni a tutti. Perché se è vero che la critica è libera, è altrettanto vero che la ripetizione delle stupidaggini che ogni giorno scrivi stanno alla critica come un imbecille alla fisica quantistica.

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  39. Sei solo un troll gobbo e incompetente. Te di viola non hai nulla, ed ai rotto i coglioni a tutti!

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  40. Grazie, Anto, purtroppo non riesco ad entrare nel link. Chiari la Juve al contrario di noi, ha sbagliato quel match, poi nessuno, quindi lasciamo stare paragoni improponibili.
    Uno deve guardare che abbiamo si piu punti dello scorso anno, ma con un parco tecnico più forte, e con un Rossi che da solo vale la meta di quei punti, senza lui si vedono i risultati. Quello che è incredibile è che Montella potrebbe giocare contro Guidolin 100 volte e per 100 volte ricasca nei soliti errori, roba da chiodi!

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  41. Ieri non ho visto la partita ed ho potuto vedere solo gli highlights. Ho avuto l'impressione che nell'azione del primo gol dell'Udinese Di Natale fosse in fuorigioco. Potete confrmare o smentire?

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  42. E cosa cazzaccio vuoi criticare te, incompetente, che volevi spendere 30 milioni si De Rossi!!!

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  43. Su Matri aggiungerei solo che il suo arrivo poteva esser salutato come fenomenale solo dai fessi che avevano preso come un novello Van Basten niente meno che Larrondo. Posto che buona parte del bottino di Pepito era fatto di rigori, c'è da osservare che Pepito, con le sue doti balistiche da primo della classe, per sinistro, al mondo nei venti/ventidue metri, palliava difetti di modulo (questo assurdo 4-3-3 senza interpreti ideali) che Matri, centrale effettivo ma di qualità primaria semplicemente più modesta rispetto a Pepito, non riesce a sopperire. Inoltre, i suoi movimenti da centrale organico chiamano un maggior numero di cross (ieri nel primo tempo Vargas, Joaquin nel secondo ne hanno messi di invitanti, e lui era nascosto o mal posizionato o soverchiato) cui però lui non risponde in modo ottimale quando alti. Non per nulla, anche ieri su due cross a mezza altezza si è reso pericoloso, contro il Catania aveva segnato con uno radente basso. Credo che, fin tanto (quindici giorni) che il terminale sarà lui occorrerà calibrare cross a lui più consentanei.

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  44. Anche Mati, nella ripresa, aveva messo un bel cross alto disertato da chi di dovere.

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  45. Per me è pura incompetenza dare addosso a Montella, e non credo di essere l'unico a pensarla così.

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  46. Matri non è uno specialista di testa, ieri ha avuto tre occasioni, tutte di piede: una che si è creato da solo rubando palla di testa e infilandosi in area, ma tirando addosso al portiere; una al volo di sinistro su cross a mezza altezza e ha tirato alta; una in mezza girata - bella - avendo ricevuto palla in area spalle alla porta e ha tirato di poco a lato. Come centravanti è buono, che non sia Van Basten lo sappiamo, comunque contribuisce anche alla costruzione della manovra, svaria anche sugli esterni e crea gli spazi per centrocampisti che non si inseriscono. Non ho notato che si nascondesse, ma forse sono io che non vi ho posto attenzione. Non mi sembra, in conclusione, che il problema sia Mattri, che il suo lo fa.

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  47. Io comunque rimango dell'idea che ieri abbiamo giocato meglio dell'Udinese e che non meritavamo la sconfitta.

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  48. Chiarificatore5 febbraio 2014 11:50

    Lele, anch'io penso che potremmo avere ancora più punti e che alcuni ce li abbia Montella sulla coscienza. Ciononostante le mie critiche a Montella non sono radicali, sono mirate a quello che secondo me fa di sbagliato, quando lo fa, vedi ad esempio le due criticità che indica il Colonnello qui sotto, resta il fatto che il mio giudizio generale, invece, sull'operato di Montella a Firenze, è molto positivo.

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  49. Chiarificatore5 febbraio 2014 11:51

    Sono d'accordo.

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  50. Chiarificatore5 febbraio 2014 11:52

    Sottoscrivo.

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  51. Il gol di Muriel si è preso in contropiede ma eravamo in superiorità numerica anche se nessuno sapeva cosa fare, per finire con Savic che rincula lasciando un'autostrada libera. Quasi idem sul primo gol con l'inetto a confezionare la frittata. E' stato detto che Montella dedica solo spiccioli finali alla fase difensiva e non ho motivo per dubitarne. Con l'assenza degli attaccanti più forti, dovrebbe, secondo me, riconsiderarla più attentamente, a partire da un accenno di pressing, marcamento almeno più stretto nella nostra trequarti. Contro Guidolin, che gioca in contropiede, si perde due volte allo stesso modo! La coerenza non ci difetta, non c'è che dire! Questo al netto delle 'decisioni' arbitrali, chiaramente in malafede. 'Molti nemici molto onore' glielo lascio tutto al Sopra, ahahah!

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  52. stefano vienna5 febbraio 2014 12:01

    Ci vuole una reazione immediata. Per ora si può parlare di piccola crisi che in un anno pieno di impegni può capitare, ma il difficile è uscirne senza troppi danni. Dal punto di vista tattico, non lo so. Foco, è da un pò che vede problemi a centrocampo dove però siamo schierati come al solito.

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  53. Chiarificatore5 febbraio 2014 12:03

    Se parli di crisi di gioco io l'ho vita solo a Cagliari.

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  54. Chiari, Cagliari per me non fa testo. Pensavamo che, per via di quella striscia di partite dove non avevamo subìto reti, la difesa si fosse finalmente assestata su un rendimento migliore. Ma a me non sembra.

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  55. Per il secondo gol non parlerei di contropiede, quando Muriel ha tirato c'erano quattro difensori schierati.

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  56. Chiarificatore5 febbraio 2014 12:16

    Io a Cagliari ho visto per la prima e l'unica volta la squadra in tilt. Non solo abbiamo perso meritatamente, ma l'impressione era quella che se fosse durata anche una settimana non avremmo mai segnato. E non s'è trattato, soprattutto, di scarso impegno.

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  57. Di necessità bisognerebbe fare virtù, le alternative non mancherebbero, non credo siano state sfruttate tutte e al meglio, per ora, né nell'impostazione tattica né nell'impiego dei protagonisti. Comunque anch'io voglio ribadire la mia fiducia in Montella. Sarà che è da tanto che aspettiamo di godére che muoviamo queste critiche al tecnico. E' lui il parafulmine del condominio Viola in questo momento di tempesta. Speriamo torni presto il sereno.

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  58. Sono parsimoniosi e preveggenti, Jordan. Se lo sono risparmiati per il dopo, anche quello che necessitava in occasione del rigore non dato.

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  59. LUD, io che Guidolin abbia messo in difficoltà la viola non l'ho proprio notato; padre Guido ha fatto pressare i suoi ai 16 metri nostri, poi rinculava e si rintanava, pronto con i levrieri. La partita l'ha fatta a, come sempre, la Fiorentina. Guidolin merita un'appendice di voto 8, solamente per aver messo una punta, rivelatasi decisiva, mentre Montella tentava di capire se quella che scendeva era acqua o pioggia. BLIMP, opinabile tua analisi su Matri, partendo dal presupposto che con Montella segnano un po' tutti (o lo facevano...) e che i gol di Catania sono si da centravanti ma anche da centrocampista 2012/13 che si inseriva...sui cross di ieri parliamone, occorreva un trapezista o un pivot di 2,15... Che allungasse le braccia. Ahaha ahaha ahahah ahahaha....magari adesso il problema è Matri, che le uniche occasioni le ha inventate da solo, la prima credendoci- la seconda in un fazzoletto. Ahò, Vincenzo du' punte nu'e mette, che volemo fa? Ieri il gioco c'è stato, sempre un filo sotto ritmo (causa pioggia e campo...magari), occasioni nitide nitide forse 2 (Matri primo tempo e parata di testa del portierino e Joaquin con parata all'angolino, sempre del portierino) ma evidente lacuna di "velenosità" sotto porta. Sopporta, COLONNELLO...oggi sai che faccio? Matri...ciana. Con guanciale profumato.

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  60. Se non l'hai notato Sopra è per il tuo aziendalismo un po' nipponico, sconfinante in un toyotismo dellavalliano. Battere la Fiorentina non è facilissimo, Guidolin ci è riuscito con la politica delle ripartenze, grazie anche ad attaccanti molto pericolosi come Muriel e Di Natale.

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  61. Cross per modo di dire, era solo davanti al portiere e invece di tirare ha allargato su Di Natale che era davanti a Gonzalo e Savic. La seconda è una prodezza abbastanza acculata di Muriel (come del resto quella di Vargas, ad essere onesti) però stavamo rinculando in panico in quattro, soprattutto Savic che gli apre l'autostrada del tiro diretto per andare a coprire non so chi.

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  62. Guidolin gioca sulle ripartenze, del possesso palla non gliene fotte una mazza, ed ha i giocatori, soprattutto gli attaccanti, per fare quel gioco. Gente come Muriel e Nico Lopez oggi non l'abbiamo, uomini goal, rapaci d'area come il vecchio Di Natale nemmeno. Un Gabriel Silva al posto del capitano di sventura ci farebbe un sacco di comodo e anche Allan e Danilo mica li butterei via, come Peryra ieri reso gigantesco dal nostro capitano. L'organico della Fiorentina a ranghi compatti è senza dubbio migliore, però se ne cominciano a mancar mezzi non c'è tutta quella differenza e ieri mancavano oltre ai soliti Gomez e Rossi anche Aquilani e, praticamente Cuadrado, non è mica poco. Quanto al goal del 2-1 è vero che, essendo incontro di Coppa, si doveva badare a tirare il risultato in fondo, però sembrava che a spingere l'avversario fosse alle corde, invece...

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  63. Gonfia ha tolto Nico Lopez e messo Muriel, è stato più un avvicendamento per motivi di stanchezza o di opportunità d'impiego che per motivi tattici. Che poi Muriel sia stato così decisivo (anche pochi minuti prima si era reso pericoloso) può caso mai far chiedere perchè non l'ha messo prima.

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  64. Pasqual ci ha anche sculo, dalla su'parte e giran sempre e fenomeni! Konatè co' i' Genoa, Pereyra con l'Udinese...ma che sarà sculo o l'è lui che li fa doventa' fenomeni?

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  65. Anch'io sono d'accordo, Matri fa il suo nei limiti di quel che è.

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  66. Ho rivisto ora il loro goal del 2-1, difesa agghiacciante. E' Pereyra che scende palla al piede marcato mi pare da Diakitè, un po' davanti c'è Muriel e davanti, a qualche metro, tre viola, Gonzalo, Savic e Pasqual. Il più messo a cazzo, come al solito, è Pasqual, accentrato a non guardare nessuno, più indietro di tutti per tenere meglio in gioco l'avversario e ben lontano dalla sua fascia. Pereyra passa a Muriel che è solo e fa due passi avanti prima di tirare. nel frattempo dalle sue spalle si materializzano due compagni che schizzano avanti mentre i nostri centrocampisti dormono ed i difensori invece di accorciare tutti e tre, per opporsi alla conclusione, e mettere in fuorigioco chi fosse scattato in avanti, rinculano tutti e tre per correre dietro ai nuovi arrivati aprendo l'aitostrada alla conclusione di Muriel, notoriamente uno che il tiro in porta non ce l'ha. Montella dedica solo un quarto d'ora alla fase difensiva, e si vede.

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  67. Non mi sembra opinabile che Matri non sia uno specialista dei colpi di testa e che abbia uno score di carriera non alto per un centrale offensivo, sulla sua coniglieria sonda le tifoserie juventine e milaniste, Sopra, se non bastasse il suo eclissarsi non appena il pallone va in aria (perché è allora che vengono le bue peggiori, coi difensori). Rimango dell'opinione che ieri siano volati cross alti interessanti, ma come anche Anto conferma sono quelli bassi a interessare Matri e quelli bassi (come avevo detto per primo) noi dobbiamo fare finché lui sarà prima e unica punta. Matri non può essere un problema perché in assenza di Gomez non c'è che lui e perché al suo arrivo a Firenze di lui sapevamo vita, morte e miracoli, e non è giocatore che, alla sua età e nel suo ruolo, possa evolvere oltre quel che lui ci ha fato noto di sé nel passato.

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  68. L'Udinese ha costruito due occasioni, per il resto ha subìto, soprattutto nella ripresa. Non ho visto ripartenze organiche e sistemiche, ieri, da parte dei friulani. Hanno vinto, grazie a un errore ciclopico sul primo gol e a un leggero sbandamento nostro e a una prodezza di Muriel nel secondo, non ne traggo «lezioni» guidolinesche a Montella. Montella sbaglia nel 4-3-3 con Pasqual in difesa e Vargas simil-attaccante e ha scazzato due cambi, ma Guidolin ieri non lo ha punito di un bel nulla. Se l'Udinese rigioca la stessa partita dieci volte con noi la perde almeno sette o otto.

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  69. Nessuna lezione di Guidolin a Montella, ma una buona Udinese.

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  70. Matri come rincalzo di Gomez e Rossi va bene, molto meglio dei vari Floccari, Borriello e compagnia bella, a gennaio e in emergenza non si poteva prendere di meglio. Comunque è buono, non è uno da 20 gol a stagione, ma è uno che sa fare il suo mestiere.

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  71. Neanche: discreta, in rapporto alla loro rosa. Una discreta Fiorentina l'ha dominata. Ha perso, succede con qualche errore fatale anche se prodotto da elementi che il tecnico dovrebbe ben conoscere come adusi all'errore.

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  72. Sostanzialmente sono d'accordo (tranne che sullo sbaglio nel cambio di Borja Valero per i motivi che ho espresso stamane), è per questo che sono fiducioso per il ritorno.

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  73. Non ho detto nulla in contrario di quel che scrivi, Anto.

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  74. Non sono d'accordo con quanti qui ieri sera hanno parlato di gol della domenica di Muriel. Certamente è stata una prodezza balistica, sì, ma se mi lasciano tutto il tempo e lo spazio per agganciarla, sistemarmela guardando la porta e coordinarmi alla conclusione, le avevo anch'io grosse chance di trovare il fil di palo basso di collo piede da 20 metri. Tiri come quello di Vargas invece non mi sono mai riusciti, ci ho provato ma l'hanno sempre ritrovata sull'Abetone: non è che sia stata più questa una giocata di un singolo (sebbene per il peruviano queste fiammate siano normalmente nelle sue corde), rispetto a quella di Muriel?

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  75. In effetti stiamo dicendo la stessa cosa. Quando tornerà Gomez vedremo cosa succede.

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  76. Dai, COLONNELLO...l'anno scorso le abbiam prese, quest'anno le abbiam prese sia campionato sia coppa Italia...a me sembrano le stesse partite e quindi (eccetto lo 0-1 con Valero) significa 3 su 4 a loro! Cazzarola, Guidolin tutte come ieri le ha giocate, anche nella pancia della mamma stava fermo e poi ripartiva in contropiede! Quando è nato i dottori dicevano "Il piccolo Guidolin è rintanato, sembra podalico ma non esce con i piedi, tranquilla signora...uscirà di contropiede...". Ahaha ahaha ahaha Genio italico, il Cinese Gui- do- lin. Ahaha ahaha ahahah

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  77. Il giudizio d'insieme su Monty, CHIARI, è senz'altro positivo. Obiettivamente va detto che aveva più impressionato lo scorso anno, quest'anno doveva cambiare marcia e se è vero che è mancato Gomez, ha avuto un Rossi che lo scorso non c'era e che ha levato spesso le castagne dal fuoco. Ieri era una partita che non doveva perdere, il come e perché sono aria fritta. Arrivano degli appuntamenti che non devi sbagliare in nessuno modo, tipo le palle break, che se non fallite, fanno un di un buon giocatore uno ottimo. Ieri ci siamo presentati con una forma scarsina ed era fondamentale non perdere, non ci è riuscito.

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  78. Mah, su alcune cose ti dò ragione, ma mi sembri un po' troppo severo con l'allenatore: ieri errori marchiani di Montella non ne ho visti.
    Quanto ai problemi in fase difensiva, ce li portiamo dietro dall'anno scorso e sarà dura risolverli.

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  79. Chiarificatore5 febbraio 2014 15:22

    Lele, non è facile a questi livelli ripetersi e ciò è, in buona misura, merito del Monty, tanto più che ci sono tutti i presupposti perché si tratti di un ciclo. E' vero che l'organico quest'anno è più forte ma ci sono stati anche infortuni gravissimi che hanno colpito proprio i più forti. Ciò detto, siamo qui per discutere sui suoi errori, ed io , come tu sai, non mi tiro certo indietro. Quanto alla sconfitta di ieri a me pare che sia da addebitare soprattutto all'incapacità da parte della squadra di affondare il colpo nei lunghi momenti in cui aveva la situazione sotto controllo, ed alle prodezze in contropiede dell'Udinese. Comunque, è una sconfitta che ci può stare e che abbiamo tutti i mezzi per rimediare.

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  80. Stefano, i problemi ci sono a centrocampo, in difesa ed in attacco,i cattivi movimenti dei giocatori di fascia si ripercuotono su tutti i reparti. In attacco perché non creano superiorità numerica, non permettono cross giusti per tempistica ed efficacia e lasciano il centravanti solo in balia dei centrali di difesa. A centrocampo perché non offrono smarcamenti da servire in velocità e obbligano ad un possesso di palla reiterato, sterile e pericoloso perché ammassa il centrocampo in trenta metri, aprendoci alle ripartenze. In difesa, infine, perché non trovando sbocchi gli esterni passano spesso all'indietro ai centrali lasciandoli soli con davanti una squadra avversaria che preme per ripartire. Inoltre rallentando le sovrapposizioni e non cercando mai di sfondare nell'uno contro uno, spesso gli esterni bassi ed alti si ritrovano ad essere troppo vicini e quindi lontani sia dai centrali di difesa che dal centravanti.
    I movimenti sbagliati, lenti o inesistenti sono, per me, il vero male di questa squadra che ne azzera la pericolosità offensiva e ne amplifica l'esposizione agli attacchi.

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  81. stefano vienna5 febbraio 2014 15:59

    Stringere i denti adesso. Abbiamo due partite in casa da vincere. Siamo ormai diventati prevedibili nel gioco e negli interpreti (per via delle assenze). Senza Rossi sarà dura, non abbiamo il fuoriclasse che può vincere le partite con uno spunto. L'unico con questa dote sembra Vargas con i suoi tiri da fuori. Mi chiedo se non sia il caso di far giocare Vargas e Cuadrado a centrocampo, Matri e Gomez davanti, e rinunciare ai tre tenori. Lo so che tanti, Chiari in primis, non sono d'accordo, ma avere tre tenori per il possesso palla e nessuno davanti con lo spunto per sbloccare le partite non serve a nulla. Anzi si rischia di perdere palla e farsi uccellare nelle ripartenze.
    Io andrei così già sabato:


    Neto-
    Roncaglia-Gonzalo-Savic-Tomovic(Pasqual)
    Cuadrado(Joaquin)-Mati-Valero-Vargas
    Matri-Wolski(Ilicic)



    Con Gomez e fino al ritorno di Rossi:


    Neto
    Roncaglia-Gonzalo-Savic-Tomovic
    Cuadrado-Aquilani-Valero-Vargas
    Gomez-Matri(Ilicic)

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  82. stefano vienna5 febbraio 2014 16:03

    Foco, sono stradaccordo con te, anzi cerco di seguire il tuo ragionamento. Che ne dici di rinunciare ai tre tenori, è un'ipotesi percorribile secondo te? Almeno finché non torna Rossi. Anche perchè Vargas è l'unico che segna con costanza (metterlo terzino a Cagliari è stato un errore da principianti).


    Guardiamo gli ultimi due minuti ieri, si cercava di portare palla avanti e s'è rischiato di beccare il 3-1. E capitava spesso, anche perchè Matri non è bravo a tenere palla nonostante il fisico, la perde spesso oppure prova a smarcarsi.

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  83. stefano vienna5 febbraio 2014 16:06

    Mettiamola così, dobbiamo giocare con due punte, Vargas deve giocare (non terzino) perchè segna un gol a partita in media, Cuadrado deve giocare perchè è Cuadrado (nonostante sembra il fratello). Quindi rimangono due posti a centrocampo, non tre. E' una questione di algebra, nemmeno di moduli.

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  84. Se togli uno dei difensori a aggiungi un centrocampista, torni allo schema della squadra dell'anno scorso, che mi sembra il più funzionale e il più adatto alle caratteristiche dei giocatori:

    Neto
    Tomovic (Roncaglia, Diakité) - Gonzalo - Savic
    Cuadrado - Aquilani (Mati) - Pizarro - Valero - Vargas
    Gomez - Matri (Ilicic)



    Solo che adesso hai difficoltà a usare questo schema perché Cuadrado è mezzo acciaccato e Joaquin, che è in gran forma, è molto più offensivo del colombiano, per cui ho dei dubbi che possa giocare come esterno nel 3-5-2..

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  85. stefano vienna5 febbraio 2014 16:08

    No perchè Vargas deve giocare negli ultimi venti metri, non fare il terzino (alto o basso cambia poco). Ovvero deve avere uno dietro sulla fascia, altrimenti è sprecato tenerlo lì bloccato a non far nulla.

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  86. Veramente a me sembra che Vargas - come Cuadrado, del resto - se viene messo troppo in avanti perde molta della sua pericolosità e che sia meglio quando parte in progressione da qualche metro più indietro. Tieni conto che anche in fase difensiva, pur non essendo un difensore, è buono.

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  87. stefano vienna5 febbraio 2014 16:12

    Per essere più chiari, Vargas non può fare l'esterno nè alto nè basso, dobbiamo tenerlo là davanti al limite dell'aria perché solo in quel ruolo ha segnato e segnato con costanza. Quindi, se poi dobbiamo giocare con due punte di ruolo, giocoforza bisogan sacrificare unc centrocampista.

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  88. stefano vienna5 febbraio 2014 16:15

    Scusa, Anto, ma Vargas ha segnato solo giocando alto con Pasqual dietro. E lì deve stare, secondo me, perchè al momento è l'unico che prende palla e tira in porta. Il gol di ieri ricorda il gol di Rossi alla Juve, anzi pure più bello. Se lo metti a controllare la fascia, Vargas non si sarebbe trovato là ieri sera. Anzi se avesse due punte davanti, invece di una sola, si libererebbe molto più spesso al tiro. Ergo, rinuncia al centrocampista (ovvero a Pizarro).


    Ripeto, è dettata dall'emergenza, non da questioni tattiche. Chi segna? Joaquin, Cuadrado, Anderson. No, segna Vargas.

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  89. Rinunciare al centrocampo a tre, a volte, potrebbe essere una soluzione fattibile, magari in quelle partite dove Montella vede la squadra stanca come domenica. Non so quanto potrebbe essere recepita dalla squadra, visto che giocano sempre così, il rischio di rigetto c'è. Il problema è la mancanza di esterni bassi all'altezza, vuoi perché sono adattati, vuoi perché sono in un momento di mediocrità fisico - tecnica. Col 4-4-2 ci potrebbero essere altri problemi, tipo il fatto che Borja sarebbe limitato per raggio d'azione e costretto a molto lavoro difensivo che non è proprio nelle sue corde. Insomma, non lo so. Purtroppo abbiamo un momento della rosa che ci obbliga ad impiegare una squadra adattata in qualunque modulo si decida di schierarla. La mancanza di Cuadrado manda a puttane il 3-5-2, quella di Tom acuisce i difetti della difesa a quattro, per non parlare di chi ci manca davanti. È un rompicapo, ho problemi con questi giocatori anche a Fifa 14...

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  90. stefano vienna5 febbraio 2014 16:20

    Non se ce ne rendiamo conto, ma Vargas ieri è riuscito a liberarsi al tiro solo una volta (da punta era sempre bloccato dai difensori) e quella volta l'ha insaccata. Non so quanti giocatori possono permettersi una cosa del genere. Il gol è stato come quello di Rossi con la Juve, palla recuperata a centrocampo, due passaggi, tiro, gol. Se tirava Cuadrado, prendeva gli uccelletti fuori lo stadio.

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  91. Quando ha fatto il 4-4-2 Montella l'ha sempre inteso come rombo, cioè per aggiudicarsi il possesso palla ha schierato quattro centrocampisti, con Valero vertice alto, e Ambrosini basso, e non tre. Un esperimento con Cuadrado a centrocampo è risultato molto deludente. Nel 4-4-2 dunque Cuadrado e Vargas possono teoricamente essere solo esterni bassi. Teoricamente perchè il 4-4-2 Montella lo schiera senza Cuadrado in caso di infortuni e squalifiche del colombiano.

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  92. stefano vienna5 febbraio 2014 16:24

    Chiaro, parliamo di emergenza pura. Dico solo che quando è emergenza, più che i moduli, la differenza la fa il singolo e Vargas -assurdamente- è l'unico che realizza con una media vicina a quella di Rossi. Mettiamolo nelle condizioni giuste, con uno dietro che lo libera da compiti tattici e di copertura (Tomovic a sinistra è un mio pallino, ma alla peggio Pasqual) e con due attaccanti (Gomez e Matri, oppure Wolski) che tengono occupati i difensori, e magari lui ci risolve qualche partita.


    Gli altri si adatteranno sperando che non facciano danni. Ma se non tiri in porta, perdi.

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  93. stefano vienna5 febbraio 2014 16:33

    Più che i numeretti, però, serve metterla dentro. Cuadrado non segna più, Rossi non c'é, Matri aspetta il pallone giusto che se non arriva non arriva nemmeno il gol, Gomez tornerà ad inizio marzo. Chi segna? Vargas ha segnato quattro gol, mi sembra, giocando ala. Zero giocando terzino (a tre o a quattro). Io dico che, per le prossime tre/quattro partite, non si può rinunciare a Vargas, ma nemmeno si può riproporre il falso tridente che, come spieghi tu, non va. Ergo, una soluzione è mettere due punte, lasciare Vargas davanti per provare a sbloccare le partite con tiri da fuori. Gli altri si estraggono come al Lotto.

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  94. stefano vienna5 febbraio 2014 16:34

    E poi, ultima ossrvazione, bisogna tornare a giocare con due punte di ruolo. Pure il Sassuolo gioca con due punte vere.

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  95. Il 4-4-2 che Stefano suggerisce non è a rombo, è il classico 4-4-2 con le ali (due fra Cuadrado, Joaquin e Vargas). Ma Montella ho idea che ai tre centrocampisti non rinuncia (ne abbiamo 6 + Bakic, ricordo).

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  96. Su questo sono perfettamente d'accordo.

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  97. Vargas ha tirato tre volte (un gol da posizione centrale, un tiro a fil di palo dalla sinistra e un tiro alle stelle dalla sinistra nel secondo tempo)

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  98. stefano vienna5 febbraio 2014 16:44

    Grazie Anto. Lo dico senza grande convinzione, ma a me sembra una possibile via d'uscita almeno per il breve periodo. La crisi c'è, meglio riconoscerla in tempo. Senza Rossi -è ancora capocannoniere della Serie A, rendiamoci conto- è un'altra musica. C'è poco da fare. Non c'è nessuno che la butti dentro con regolarità, a parte il miracolato peruviano che ricorda Lazzaro che esce dalla tomba.

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  99. stefano vienna5 febbraio 2014 16:47

    Quello alle stelle era su calcio d'angolo e in acrobazia, non fa testo se riferito al mio discorso (tiri da fuori area), anzi ti fa capire che Vargas a differenze di tutti gli altri pensa sempre al gol. E' l'unico in rosa, dopo Gomez e Rossi, quindi l'unico a disposizione per il ritorno con l'Udinese e loro ce ne hanno due, Di Natale e Muriel. Eccola, la vera emergenza.

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  100. stefano vienna5 febbraio 2014 16:51

    Una volta poi ha rinunciato ai tre tenori: a Cagliari, infatti ne ha messi quattro: domingo, carrera, pavarotti, con l'aggiunta di bocelli (un fuori forma e avulso Anderson).

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  101. Di fatto noi non giochiamo con tre punte e nemmeno con due. Alla fine il terminale d'attacco è sempre uno e sempre in inferiorità contro i difensori.
    Se avessimo veramente tre punte, gli esterni dovrebbero fare questo:

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  102. Invece i nostri fanno questo:

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  103. Più spesso fanno questo, a volte tornano anche indietro.

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  104. E questo succedeva anche con Rossi, che usciva dall'area appunto per sottrarsi alla morsa dei centrali, non certo per liberare gli altri che in area non c'erano. Anche perché Rossi era sempre l'uomo più avanzato durante lo svolgimento dell'azione e quindi in posizione di VERO NOVE ( perdio). Quindi è un problema cronico che ci portiamo avanti dalla perdita di Gomez e che è stato mascherato solo dalla classe immensa di Rossi. Tolto il fuoriclasse i problemi vengono a galla in maniera più chiara e determinante. Succede a tutti, anche al grande Barca che quando ha i suoi fuoriclasse in panne denuncia i ( tanti) problemi di un gioco che non scorre più secondo certe dinamiche.

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  105. E lì non solo rallentiamo l'azione, ma ampliamo la zona di pressing avversaria spostandola sui centrali nostri, che poi sono anche i più in difficoltà col pallone tra i piedi.

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  106. No Lud...Lijaic ce lo proponi in ogni dove...

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  107. "Usciva dall'area per sottrarsi alla morsa dei centrali" non mi pare proprio condivisibile.

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  108. Lud, siccome tu equipari il gioco si Rossi a quello di Messi, cercati una qualsiasi partita del Barcellona e controlla quante volte Messi abbia il pallone spalle alla porta avversaria. E se hai tempo anche il punto da dove parte Messi. Poi riguardati le partite di Rossi quest'anno e vediamo se vedi la differenza. Potrebbe essere un esercizio illuminante, fidati.

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  109. E` un dato di fatto che lo sviluppo delle trame montelliane siano esteticamente celebrate, ma se si osserva bene, schemi d'attacco veri e propri non hanno scaturito molti gol. La manovra parte palla a terra e si arena spesso al limite per l'impossibilità di movimenti negli spazi che sono intasati, accentrati quindi si trovano le conclusioni con le giocate del singolo, lo scorso anno prima Jovetic poi Adem, quest'anno Rossi e un po `Cuadrado. Salvo quando lancia Gonzalo, si ha questo programma che in assenza dei dribbling colombiani e le realizzazioni americane, o degli exploit di Aquila, ci rende sterili, noiosi e perforabili nelle ripartenze. Io vedo Vargas nel suo ruolo ufficiale, ma come dar torto a Stefano? La sua posizione può riprenderla a ranghi completi, in questi di emergenza, è il solo che mina da fuori. Resta comunque l'annoso problema della difesa e soprattutto del centrocampo che non filtra.

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  110. Probabile lo colga un'embolia per lo sforzo!

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  111. Succede a chi non osserva le partite o non le capisce.

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  112. Il paragone di Rossi con Messi non credo di averlo mai fatto: il ruolo può essere simile ma le caratteristiche tecniche talmente diverse che il paragone sarebbe un assurdo.

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  113. Le differenze le fanno movimenti e posizioni di partenza. Rossi ha giocato spesso spalle alla porta perché era l'unica punta tra due esterni che non si incrociavano con lui. Uscire dalla marcatura non era un mezzo per permettere inserimenti alle ali che non avvenivano, ma l'unico modo di crearsi lo spazio per la conclusione. Quello che te vedi come una tattica era solo un tentativo di uscire da una situazione di difficoltà.

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  114. Io credo che sia un problema di uomini a disposizione, Lele, sia l'anno scorso che quest'anno. Non sono i complementari per un gioco offensivo omogeneo.

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  115. A me pare che Rossi dialogasse continuamente con gli esterni e con Borja ad esempio...

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  116. Quando non trovi spazi sei costretto a passarla, altrimenti la prendono gli altri. Il fatto che tecnicamente sei e hai compagni di alto livello, indubbiamente lo facilita, ma io credo che Rossi preferisse dialogare meno e avere più possibilità per puntare la porta.

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  117. Montella dalla 2a di campionato è in emergenza. Il Psg, pur zeppo di assi, un conto con Ibra, un conto senza. Il gioco poggiava su Gomez: bomber, ricettore e protettore di palla, due difensori su di lui, uomo-reparto. Punto. Non era un fattore-per-abbonamenti ma per il modulo. Sarò il geisha della società, LUD ma ascolta or ora Garcia "Senza Totti si è vista differenza...lui fondamentale, non è un caso che in sua assenza abbiamo avuto difficoltà...". Rigiralo, non lo dirà mai-troppo signore Montella, sulla viola. Purtroppo il fattore decide le sorti, positive o negative, non c'è modulo che tenga ed infatti la Fiorentina a Genova fu spumeggiante, perfetta, da sogno. Era un assaggio, ora abbiamo l'amaro in bocca di quell'assaggio...

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  118. http://www.violanews.com/news-viola/gomez-torna-e-segna-in-rovesciata-video-20140205/

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  119. Non male per un dinosauro calcistico.

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  120. I tempi di crisi favoriscono la ripresa del lavoro minorile, però Foco va veramente oltre: commissiona i suoi disegnini ai bambini pastorelii orfani del Terzo Mondo e li paga a caramelle scadute e in poltiglia! Se tanto mi dà tanto la cosa finirà sotto inchiesta giornalistica e temo che presto, sul suo sito, leggeremo un'agghiacciante intervista a uno di questi poverelli.

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  121. COLONNELLO, si è visto ieri con il portiere dell'Udinese, neanche 18enne, il lavoro minorile; lo abbiamo sfruttato un po' anche noi, all'epoca con Lajic, Nastasic, Jovetic...qualcuno lo insegnato proprio bene il lavoro. FOCO, aridamme il link, voglio apprendere ciò che il BLIMP (fingendo) rifiuta...lo sapevo io, con Wanda Nara il Colonnello avrebbe difficoltà...sarebbe indisponibile per la domenica, poi...ahahah....stiramento pubico....eheh eheeheh....problemi all'adduttore...conduttore sanguineo...ahahah ahahah Wanda è tanta!!!

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  122. Spero che per Ljajic i primi due anni e mezzo sia stato pane e acqua il salario.

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  123. stefano vienna5 febbraio 2014 21:55

    Rossi da solo ha come cancellato i problemi, adesso la crisi è emersa. Ma la soluzione c'è, non disperiamo, bisogna solo trovarla.
    Come dice Foco (GRANDE!), questo 4-5-1 non funziona, sembrava funzionare solo perchè Rossi è un fuoriclasse assoluto.


    Quale è la soluzione? Non lo so. Ma deve essere alquanto radicale, oppure no. Immaginatevi solo Vargas nella posizione di Valero e Valero centrale con accanto Aquilani e Cuadrado a sinistra. Poi due punte davanti e sarebbe il 3-5-2 dell'anno scorso con un giocatore solo fuori ruolo, Valero che però è l'unico che può fare quasi tutto. Si rinuncia a Pizarro, ma solo fino a quando non tornano Rossi e Gomez.

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  124. stefano vienna5 febbraio 2014 22:22

    Scusate se insisto, ma perchè non giochiamo come il Napoli stasera. Due centrocampisti, poi Vargas e Cuadrado sulle fasce, Ilicic (come Hamsik) dietro a Matri, Nessuno giocherebbe fuori ruolo, l'unico forse sarebbe Valero centrale, ma Valero può giocare dappertutto.

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  125. stefano vienna5 febbraio 2014 22:58

    Uno schema possibile, sarebbe, sovrapposizione di Pasqual che, invece di crossare, la appoggia alla seconda punta (la prima fa il movimento in area per portare via il difensore), che appoggia fuori a Vargas che tira una sassata. Niente di trascendentale, ma meglio del nulla che ha fatto vedere Foco sulla lavagna.

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  126. Studio RaiSport1: Somma (allenato e crescito in area regionale laziale), Ubaldo Righetti, romanista e sfondo del Pc, sul quale mostrano le mail, con foro romano in notturna. Vocalelli, romanista. Mancano solo le sciarpe al collo di Mazzocchi&Co. De Sanctis papera, difese "strane", di quella del Napoli sapevamo. Sicuramente il ritmo era "non da Fiorentina attuale"...Eh si, ieri Di Bartolomei e Saymour Hoffmann(r.i.p.) e oggi calcio e interviste...eh, bipartizan...eh si, continuo a non pagare il canone, chissenefrega!!

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  127. STEFANO VIENNA: il Napoli ha difficoltà a supportare due soli centrocampisti, obbliga gli esterni a sfiancarsi (fluidificare, difendere, stringere per aiutare i due...), Hamsik o Inler ad arretrare tantissimo (a turno) e hai visto cosa ha combinato Inler domenica in area...È distante dalla Juve anche per questi problemi strutturali; tre pere dalla Juve, tre pere dall'Atalanta, tre pere stasera...a noi è successo solo contro il Genoa, di prenderne 3. Affascinante il modulo da te indicato, intrigante ma se non hai tre mastini (non napoletani!) dietro e difficilissimo, supportare questo gioco da te auspicato. Vitale, Contini,Dossena, Aronica, Maggio, Armero, Revelliere, Gonalhom, Campanaro...quanti esterni ha "macinato il Napoli in tre anni (e sicuramente ne dimentico alcuni...!)?

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  128. Benitez è come le pine verdi, basterebbe giocare a tre nel mezzo e il Napoli volerebbe, finché reggeva la condizione un figurone con due mediani, un trequartista, un'ala, una punta e una mezz'ala, dopo batoste a quell'oddio. Il bello è che persevera, tutto d'un pezzo, non gli riesce cambiare pelle, gioco, difatti è sparito dalla lotta al titolo. Non che la roma abbia tante più speranze ma almeno Garcia dimostra duttilità e intelligenza, tolti 7 punti fermi nello schieramento, ha dato dimostrazione di saper cambiare pelle in base a disponibili, squalifiche, infortuni e avversario. La roma gioca bene, poi può perderle come tutte ma ha una fisionomia e una mentalità radicata, l'allenatore ha fatto un lavoro simile al nostro Monty il primo anno, e ci riescono solo quelli bravi.

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  129. Strootman gol imparabile da 20 metri. Domanda di Mazzocchi "Kevin hai tirato o pensavi di fare altro con quel pallone...?". Dio mio!! Mi rivaluta Sallusti!!

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  130. stefano vienna5 febbraio 2014 23:47

    Cuadrado e Vargas coprono molto di più di Callejon e Insigne, noi potremmo farlo anzi aumentando la compatezza del centrocampo. Poi magari è un modulo sballato, ma non per i motivi che fanno del Napoli un colabrodo. Benitez propone quasi un 4-2-4. Quello che propongo io, è un 4-4-2 classico. E da sempre, il 4-4-2 è un modulo molto bilanciato, quasi difensivo.

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  131. Può perderle ma non le perde, LEO!!

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  132. stefano vienna5 febbraio 2014 23:52

    Comunque, senza Rossi e Gomez, non ci sono molte alternative al 4-4-2. O continuiamo come adesso, ma i risultati sono già sintomo di un trend calante (due vittorie, con Catania e Siena, un pareggio e due sconfitte), oppure non vedo altre soluzioni se vogliamo assolutamente mantenere i tre tenori.

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  133. stefano vienna5 febbraio 2014 23:57

    Rimane solo il 4-5-1 che Foco ha da tempo messo in discussione. Oppure far finta che ci siano Gomez e Rossi e riproporre il 3-5-2 di inizio stagione, ma si vivacchierebbe solo, meglio di niente, ma addio a sogni di gloria. Invece, con la rinuncia ai tre tenori, giocherebbe un Vargas dove può fare veramente male e potrebbero pure giocare Matri e Gomez insieme.

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  134. stefano vienna6 febbraio 2014 00:02

    Sopra, una cosa è chiedere ad Insigne o Callejon di sacrificarsi a dare una mano a centrocampo, anche se lo fanno, lo fanno poco o male. Un'altra cosa chiederlo a Vargas e Cuadrado, che sono due fisicamente potenti e, soprattutto Vargas, abituato al 4-4-2 (classico, non quello all'arrembaggio di Benitez).


    Ripeto, si parla di emergenza, non di soluzione ottimale, chiamala "second best" o anche "third best", che le due migliori purtroppo non le possiamo più provare causa infortuni.

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