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lunedì 10 febbraio 2014

La Sandra non era una maiala

Ci sono tante leggende metropolitane nel calcio, come per esempio l’asticella di Montolivo, o quella di Cuadrado attaccante, che una volta preso atto della media gol ha visto precipitare il suo valore peggio ancora di Jovetic in Premier. E a differenza delle leggendarie metropolitane, a Firenze si è scelto la tramvia per un trasporto di superficie che sia svolto tutto alla luce del sole senza cioè che sia nascosto niente ai cittadini nel buio del sottosuolo. Poi leggende metropolitane come la pontellizzazione che ci ha portato fino ad essere ammirati in mezza Europa dove le metropolitane ce l’hanno davvero e funzionano anche di molto bene, insomma, un po’ come quando si diceva di una ragazza che era una troia. A questo proposito mi ricordo la Sandra che aveva un culo al quale mancava solo la parola, e la foto di oggi vuole dimostrare quanto malgrado questa ostinazione al silenzio rimanesse comunque molto espressivo, tanto che quando usciva di casa con i jeans Fiorucci che glielo fasciavano tutto,  toglieva il sonno ai segaioli di via Santa Maria e il fiato a chi soffiava sul fuoco delle maldicenze come quelli che si appoggiavano agli angoli delle strade per farsi i cazzi degli altri. Altro che maiala, non la dava a nessuno, ma siccome non ci si poteva arrivare si diceva così malgrado quella volta dalla merciaia di via Romana dove era andata a comprarsi il bikini prima di partire con la Tosella per le vacanze a Viareggio e fuori c’erano i segaioli che avevano seguito il suo culo scodinzolante, e che si sarebbero accontentati anche di quello meno fresco della madre. Ne avrà provati almeno una ventina ma non ce n’era uno che la soddisfava. Alla fine se n’era andata via senza acquistare niente, ma tutte quelle fave continuarono comunque a sostenere che fosse una ragazza di facili costumi. E la sfortuna di certe generazioni si materializzava proprio quando la Sandra dell’epoca se la trombava mezza San Frediano e tutti quelli che conoscevi facevano parte di quell’altra mezza. La foto è lì solo per far capire di cosa si parla pur non avendo mi parlato. La cosa difficile anche per me che scrivo un monte di bischerate è quella di riempire il tempo per arrivare fino a domani alle nove, perché questa è davvero una gran bella emozione, giocarsi l’accesso ad una finale  in una partita a Firenze, un momento di grande sapore, di schiacciata alla fiorentina ripiena di Chantilly del mitico Giorgio, una finale sfiorata solo con i Rangers. Importante per il pubblico ma anche per la società che in tutti questi anni non ne ha mai vissuta una, speriamo di farcela perché la storia dei Della Valle a Firenze sembra un lungo parto, e adesso sarebbe arrivata proprio l’ora di mettere alla luce finalmente un bel successo, il primo, con l’augurio che gli altri abbiano poi un percorso di gestazione più breve e meno doloroso. E come sempre porto esperienze di vita di Diladdarno, tutta roba di quartiere, di popolare quotidianità che aiutano a riportare per strada tutte quelle emozioni che viviamo in questi momenti, perché i Della Valle dovrebbero fare come la mia bisnonna Adalgisa che ebbe diciotto figli, un augurio per tutti noi, che alla fine si era talmente abituata a sopportare i dolori del parto che l’ultimo nato lo fece nel sonno. E magari mercoledì ci si risveglia con una bella finale.


69 commenti:

  1. Questa dichiarazione di Pradè è dedicata a qualche coglione che voglia continuare a sostenere che nell'area tecnica della Fiorentina ci sono incomprensioni: “Il mio rinnovo? A Firenze c’è un’armonia che è difficile da trovare da altre parti. A me basta la fiducia della società”

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  2. Io sono già seduto sulla poltrona e sintonizzato sul canale, delle assenze, degli infortuni, di chi manderà in campo Montella, a questo punto non me ne frega più un cazzo, abbiamo una rosa che, come la giri, può asfaltare l'Udinese. Punto e basta.

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  3. Dai, CHIARI, tienimi il posto!! (non sopporto più Mazzarri, W Melli!!)

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  4. Sottoscrivo al 100%!

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  5. Ieri sera, a voi indovinare il canale, parlavano di un'Inter che si era rifatta sotto alla Fiorentina (?), azz mi sono detto, a Milano 3 punti valgono sempre doppio, che siano fatti contro il Sassuolo o la Caratese poco importa. Del Verona che ha gli stessi, e gioca meglio, tutti tacevano.

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  6. Ha ragione il Chiari, giochiamocela e basta. Partita anomala, quindi serve furore (uscita azzeccata del grande Vincenzo) e sono convinto che furore sarà.


    Però una curiosità ce l'ho. Centrocampo: Anderson-Pizarro-Mati. Va bene, ci sto. Ma chi entra al posto di Anderson nel secondo tempo? Bakic? Secondo me, invece, sarà uno tra Vargas e Joaquin.

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  7. Giusto CHIARI. Se passiamo il turno, bisogna stappare, ma un Pigato basta e avanza, la differenza tecnica non giustifica mettere in freddo un Krug, quello si riserva per la finale. Superare l`Udinese riporta, come valori, al match contro i Rangers.

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  8. Stando a quanto ha detto Montella sabato, per domani Aquilani e Ambrosini dovrebbero essere disponibili

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  9. Io ieri il solito "Nano" ghiacciato (spot di Amanda Lear...!) per il pareggio juventino. Lo champagne (da supermercato) lo riservo per ogni eliminazione da qualsiasi coppa per le strisciate, per ogni finale che raggiungeremo invece ho il millesimato, acquistato venerdì a Pederobba. Tanta roba per la viola...(mi sa che aveva ragione JORDAN ieri, bisogna cazzeggiare, qui...come calciatori in ritiro che giocano a biliardo o a carte- ma si fa ancora??!!?). CHIARI, quanto manca ora? 22 ore?

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  10. Lascia stare il mio Pigato, picchi sempre lì ma lì andresti a sbattere.
    Sul resto sono d'accordo.

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  11. 34, ci siamo quasi.

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  12. Jordan sta facendo campagna acquisti nel sitone. In effetti ZV darebbe un bel contributo al nostro cazzeggio.

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  13. Hai ragione, prima dovrei gustarlo, chissà se ne avrò mai l'occasione.

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  14. La polizia agli ordini di Antoine in azione.

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  15. Speriamo, dai. Almeno uno.

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  16. Gustare i'Pigato regalato da i' Chiari penso sia difficile a' limiti dell'impossibile. Se tu te lo compri un vedo i' problema. Io ho fatto una scommessa capestro pe' arrivacci.

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  17. Non hai perso niente, Lele. Il Pigato è in pratica un vermentino e neppur di quelli buoni..

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  18. Ci sono le enoteche.

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  19. MI accontenterei di vincere 1-0 con un gol di Eupalla, tipo questo:

    http://video.repubblica.it/sport/tackle-dall-area-di-rigore-gol-capolavoro-da-70-metri/155431/153929?ref=HRESS-7

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  20. Se Anderson e Pizarro sono in forma, domani stessa formazione che ha battuto l'Atalanta, con la sola forzata eccezione di Mati per Borja (e ovviamente Gonzalo, se fosse recuperato, per Compper).
    Come alternativa mi intrigherebbe un 3-4-2-1 con staffetta Pizarro-Anderson a fianco di Mati, Cuadrado e Vargas sulle fasce, Matri punta con alle spalle Ilicic e uno tra Wolski e Joaquin.
    Il mio timore è lo pseudo4-3-3 con Pasqual dietro, Vargas pronto a subentrare ad Anderson, ali Cuadrado e Joaquin con uno dei due dirottato a sinistra.

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  21. Non lo volevo dire io, ma, come già detto in passato, anche a me piace la soluzione alternativa che proponi. Ripeto, come alternativa, se non dall'inizio, almeno a partita in corso. Il fatto che Montella sembra orientato a far giocare Pasqual può essere un segno che si vuole tenere questa opzione aperta nel secondo tempo, inserendo Vargas al posto di Anderson (che non ha 90 minuti e nemmeno 120 se si va i supplementari). Poi dipenderà dall'evoluzione della partita. E dipende molto dal recupero -speriamo- di Aquilani che fa chiaramente propendere per la Maquina classica. Se, invece, Aquilani non fosse a disposizione, il cambio Anderson-Vargas sembra quasi obbligato, visto che l'unico centrocampista di ruolo sarebbe Bakic.


    Per ricapitolare, 3-5-2 classico, quello con i tre tenori e la seconda punta (Ilicic o Wolski). Poi, nel secondo tempo, esperimento Vargas mezz'ala. Basta non rinunciare alle due punte, su questo siamo tutti d'accordo.

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  22. Stefano, per piacere falla finita, Vargas mezzala è un non senso tecnico-tattico. Ambrosini o Aquilani o tutti e due saranno comunque disponibili, magari non a tempo pieno.

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  23. Dai Jordan, e sarebbe una specie di 4-4-2 con Vargas che si può accentrare per provare il tiro da fuori area con più regolarità, soluzione da provare a partita in corso. Vista l'emergenza, qualche alternativa (anche di modulo) ce la devi pure avere in una partita che può anche arrivare ai supplementari. Il pericolo, come dice Vita, è che Montella riproponga il falso tridente. Poi, se si vince, me ne frega il giusto.

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  24. se me lo metti centrocampista esterno in un 4-4-2 può ancora andare, ma se gli fai perdere il contatto con la fascia si perde anche lui, non ha il senso delle posizione in campo del centrocampista.

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  25. Ma se vinco mica lo bevo, lo metto in bacheca insieme alle coppe della giovinezza.

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  26. Stefano, avendo una squadra costruita per far circolare la palla dal centro in avanti, dal centro all'indietro, da destra a sinistra e da sinistra a destra, con molti più tocchi ravvicinati che lanci di 30 metri, nel mezzo abbiamo bisogno di gente abile a girarsi nello stretto controllandola e passandola con entrambi i piedi, e suguendo sempre da vicino il compagno pressato sia per il raddoppio che per lo scambio, perciò Vargas che è tutto sinistro (e con poca visione del gioco, da buon camiòn di fascia qual è) lo vedrei una nota molto stonata. Certo, se avessi a disposizione solo 11 giocatori, di cui uno è lui e un altro è suo doppione, allora in tale occorrenza sarebbe un tampone obbligato, ma insomma la vedo più o meno come Jordan, la terrei come ultimo dei rattoppi possibili al mondo.
    Il 3-4-2-1 con Ilicic e Wolski dietro la punta penso che, al di là dei numerini all'apparenza sperimentali, in realtà snaturerebbero meno la squadra, perchè i due "trequartisti" sarebbero due uomini in grado dialogare con i due palleggiatori nel mezzo, suggerire per gli esterni e innescare la punta, mentre l'altro dei due può seguirla da vicino. C'è da tener palla (senza elemento senza il quale subiamo, se non la teniamo noi non sappiamo difenderci) e portare più gente possibile in area, col catenaccio che farà Guidolin, sennò col cazzo si segnano almeno due gol in più di loro.

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  27. Domani il minutaggio per Wolski deve essere maggiore, faccia un po `come vuole, ma il ragazzo deve giocare. La soluzione Vita è buona, e bisogna recuperare mica titocche...Entrare cattivi e far valere la nostra superiorità. La soluzione Pasqual Vargas insieme fa venire i conati come altri moduli che non siano quello nostro collaudato, sperando che Monty un si faccia venire in mente stamberie.

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  28. Intanto non lo vincerai.

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  29. Da una parte si sa che le gare decisive non sono sede ideale d'esperimento, dall'altra c'è che la Fiorentina di Montella ha incontrato Merdolin cinque volte, spuntandola di misura in due occasioni e perdendo le altre tre, e che domani siamo più svantaggiati del solito avendo l'obbligo di una rimonta cospicua, mentre il parassita di tecnico dell'Udinese avrà come al solito passato il tempo a studiare come non far giocare noi, invece che pensare a come giocar lui. Perciò qualcosa di nuovo domani c'è da rischiarlo per forza, non stramberie come anche Lele fa notare, niente girigogoli che sconvolgano il mondo del calcio, ma insomma almeno qualcosa che sappiamo che ogni nostro singolo sia in grado di fare, ma allo stesso tempo dei movimenti collettivi che soprendano il rancoroso piagnone con la faccia da genio incompreso. Poi ovviamente la determinazione di chi va in campo, senza quella 'un si combina una sega a prescindere dai moduli.

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  30. Lo schieramento proposto da Vita è molto interessante, ma di fatto sarebbe il nostro solito 3-5-2 con uno tra Ilicic e Joaquin (o Wolski) più basso a fare il terzo tenore insieme ai due cileni. La squadra mi sembrerebbe un po' sbilanciata, ho idea che Montella preferisca inserire Anderson e/o provare a far stringere i denti ad Ambro o ad Aquila.
    Pure io, comunque, auspico l'abbandono del 4-5-1 con due fra Cuadrado, Vargas e Joaquin sulle fasce (e comunque Anderson dovrebbe giocare).

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  31. Io mi aspetto la solita Udinese compatta dietro la linea del pallone con due punte larghe sempre sul filo del fuorigioco. Non credo che giocheranno Muriel e Di Natale insieme, più probabilmente il secondo con Bruno Fernandes dall'inizio. È una squadra che riesce sempre a non farci giocare al meglio e ha una tipologia di attaccanti che soffriamo molto. Non ho soluzioni tattiche che possano permetterci di cambiare il solito copione di partita, per me li dobbiamo affrontare col modulo e gli uomini migliori e basta. Una cosa che dovremmo fare di più è cercare di minare le sicurezze del portiere ragazzino, tirando di più e facendolo così sentire sotto pressione. La velocità dovrà essere almeno quella della prima mezz'ora con l'Atalanta, quindi due tocchi al massimo a centrocampo, anche da parte del Pek che dovrà cercare di giocare più semplice possibile. Puntare i centrali il più possibile per avere almeno la possibiltà di quattro o cinque punizioni pericolose a favore. Il primo che la ripassa all'indietro subito a casa senza doccia. Meno tacchi e più tiri, anche forzando.

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  32. Anto, che tu veda nella mia idea il solito 3-5-2 un po' modificato mi piace e mi conforta, perchè quello è il modulo che più vedo adatto a questa squadra, ma penso anche che a tal base domani vada apportata qualche correzione nel nome del rischio (altrimenti la mission è impossible), della vicinanza a Matri (altrimenti resta isolato come all'andata), e del mandare a puttane le notti passate da Guidolin a studiarsi i nostri DVD. Senza dimenticarsi, allo stesso tempo, che noi non dobbiamo rinunciare a tener palla, perchè di chiuderci non ne siamo capaci. Perciò chiamiamolo 3-4-2-1 o tre-quattroemezzo-dueemezzo, oppure Luca o Giovanni o come ci pare, fatto sta che bisogna allargare la cazzo di difesa di Merdolin e passarci più volte in mezzo con più uomini per volta.

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  33. Vita, sai che anche secondo me il 3-5-2 è il modulo migliore per i giocatori che abbiamo: è quello più adatto ai nostri difensori, quello più adatto a Cuadrado, quello più adatto per le caratteristiche dei nostri centrocampisti e il migliore per le punte. Io spero che domani andremo in campo così, con i tre centrali di difesa dietro, Cuadrado a destra, Vargas a sinistra, i due cileni e Anderson a centrocampo e la coppia Matri-Ilicic davanti. E' uno schieramento che mi pare equilibrato, per non farsi infilare in contropiede dall'Udinese e per creare palle gol. Poi, se nel secondo tempo non avremo ancora segnato, si potrà pensare ad andare all'arrembaggio togliendo Anderson e inserendo Joaquin.

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  34. Rebic è stato convocato con la Nazionale maggiore croata (che, ricordo, parteciperà al Mondiale) anche se da noi non gioca mai.

    http://www.violanews.com/altre-news/rebic-convocato-con-la-nazionale-croata-20140210/

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  35. Montella: "Wolski domani avrà le sue possibilità di giocare". Dall'inizio o come subentrante?
    Anto, forse è recuperato Aquilani e in tal caso sono anch'io per partire col 3-5-2 e giocarsi eventuali rimaneggi solo in corsa; se invece abbiamo solo Mati, Pizarro e Anderson ad autonomia limitata, punterei da subito su Ilicic e Wolski sulla trequarti, col brasiliano pronto a dare il cambio a uno dei due centrali e Joaquin col compito di introdurre freschezza e scompiglio nel caso il polacco ripetesse la timidezza delle prime apparizioni.

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  36. Discorsi alquanto velleitari i vostri. Domani bisogna segnare, quindi due punte. Delle due coppie io direi Matri-Wolski per sbloccare il risultato, Ilicic subentrante se si aprono gli spazi. Stare lì a disquisire sul fatto che devono giocare per forza un certo numero di centrocampisti perchè altrimenti crolla il mondo rivela tendenza all'onanismo cosmo-metafisico. Siamo quasi al livello del falso nueve zalleriano e della tanta monnezza che anima il sitone. Scusate la durezza, ma intendere il calcio -come intendere una battaglia- è arte, non scienza. Perchè bisogna ricordare che vince chi fa gol e i gol li fanno i singoli giocatori quando baciati da Eupalla.

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  37. Certo, Vita, se Aquilani è veramente recuperato deve partire lui al posto di Anderson. Per domani sono in forse sia lui sia Gonzalo, speriamo bene di recuperare entrambi, sarebbe importantissmo.
    Quanto a Wolski, secondo me entrerà a partita in corso.

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  38. Croazia che non è Malta, ma una signora nazionale.

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  39. Sulla carta direi lo stesso, poi in campo viene un goal a cazzo e cambia tutto. Ci sarà probabilmente una staffetta Anderson-Aquilani percchè nessuno dei due regge i novanta minuti.

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  40. Se metti Wolski dall'inizio in una partita decisiva come quella di domani rischi di bruciarlo, io partirei con Ilicic.
    I tre centrocampisti sono quelli che permettono di avere un certo equilibrio pur non avendo medianacci.
    Per il resto, certo, saranno più importante il furore agonistico, la concentrazione e la precisione (e magari anche un po' di culo) di tutti i moduli e i numerini di cui - in effetti - onanisticamente parliamo.

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  41. Non so se avete sentito la conferenza stampa di Montella. Ha detto che Aquilani è due giorni che si allena in gruppo come Mario, che Ambrosini invece ancora non si èa llenato in gruppo ma ha dato la sua piena disponibilità. D'altra parte essendo il suo un problema tendineo non si rischiano peggioramenti e con una puntura, se serve, si gioca. Mentre per Wolski ha etto che avrò ancora le sue possibilità a cominciare da domani sera. Io prevedo che Aquilani dall'inizio per dare poi il testimone a Anderson o viceversa e Wolski a partita in corso giochino entrambi

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  42. Stefano servono due punte ma di punte ne abbiamo una sola (a parte Rebic e Matos, che però non giocano e si sa), perciò non ci trovo nulla di strano nell'ipotizzare chi può adattarsi al supporto di Matri e come lo può fare o non fare. Siamo tecnici da tastiera, ma mi pare un gioco a cui ti diverti anche tu a partecipare. Come tutti noi concordiamo con le ovvietà con cui hai chiosato il tuo post.

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  43. Penso anch'io.... se poi Ambrosini è abile e arruolato, se andiamo in vantaggio lo mette dentro a randellare

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  44. E' l'unica incognita del polacchino, se sente la partita e non dimostra personalità rischia di giocarne una e mezza ogni tre mesi, si deve convincere che i piedi che ha lui in squadra non li ha praticamente nessuno ed il gioco è fatto.

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  45. A dire la verità partivo proprio da un apprezzamento alla tua ipotesi, che usciva un pò dagli schemi un pò banali, tipo falso tridente o tre tenori. Matri con accanto uno tra Wolski e Ilicic è il minimo, poi a partita in corso sarei pure per sacrificare un centrocampista per l'innesto di uno con la propensione al gol, che sia Vargas, Joaquin o Wolski, ma sempre a supporto di due punte. Saranno banalità, ma all'occorrenza serve più gente che sappia buttarla dentro, fregandosene degli equilibri o dei preconcetti tattici. Certo, se davanti hai già Rossi e Gomez, gente da una media di un gol a partita, allora il discorso cambia. Ma appunto, domani non giocano.

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  46. Se perdi a un quarto d'ora dalla fine o se devi marcare per forza per non finir fuori metti anche quattro punte, magari rigioca anche Montella, ma dall'inizio le cose devono esser fatte con giudizio, Se si piglie un goal se ne devono fare tre.

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  47. A bocce ferme, preferirei Wolski contro difese chiuse e Ilicic con spazi aperti. Ma, appunto se Ilicic è più ispirato da Eupalla rispetto a un Wolski che potrebbe sentire la pressione, allora dentro lo sloveno. I tre tenori? E son già due volte che affrontiamo l'Udinese con i tre tenori, riproviamoci pure, ma sull'equilibrio non ci scommetterei. L'Atalanta a centrocampo ha dominato per larghi tratti proprio perchè fisicamente più reattivi. Forse l'ho notato solo io, ma alla fine del primo tempo possesso palla era 50-50 e nei primi dieci minuti del secondo la palla non l'abbiamo vista.

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  48. Dall'inizio, se Aquilani è a disposizione non c'è discussione. Mati a sinistra, Pizarro e Aquiilani a destra. Se si mette male, bisogna mettere gente che segna, Vargas al posto di Aquilani oppure Joaquin o Wolski (se il polacco non entra al posto di Ilicic). Se si mette bene, metterei Anderson al posto di Pizarro e Vargas a fare legna al posto di Aquilani (me ne sbatto se è una mezz'ala, in quel caso servono i muscoli). In ogni caso, a partita in corso, non vedo proprio l'esigenza di restare attaccato ai tre tenori come al dogma dell'Immacolata Concezione.

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  49. Io pure raccontai della mia esperienza, che portò alla coppa del torneo scolastico, giocatore-allenatore, altro che Serse, Leonida!

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  50. Spero proprio che non ci sia questa staffetta, al massimo, se parte Aquilani, Anderson per Pizarro.

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  51. http://www.fiorentinanews.com/2014/02/una-nuova-fiamma-per-vargas-laccusa-di-un-ex-calciatore-peruviano-foto-la-prorompente-vanessa-terkes/

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  52. Tra i convocati per la partita di domani non c'è Ambrosini, c'è invece Aquilani e c'è anche.... udite udite... Mario Gomez!!!

    I convocati:
    Anderson, Aquilani, Bakic, Compper, Cuadrado, Diakite, Mati Fernandez, Gomez, Ilicic, Joaquin, Lupatelli, Matri, Neto, Pasqual, Pizarro, Gonzalo Rodriguez, Roncaglia, Rosati, Ryder Matos, Savic, Vargas, Wolski.

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  53. Non c'è Rebic che deve essere semre infortunato però è convocato dalla Croazia

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  54. trombare non è un vizio, basta non esagerare. Ma di quando è la storia?

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  55. Sembra roba vecchia e poi la gatta non fa male alla salute.

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  56. Non lo so, ma non è male, la guapa

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  57. Uh, è vero, non l'avevo notato; continuo a non capire le condizioni di questo ragazzo

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  58. Interessante Montella su Matri:

    "La verità è che Matri spende molto per la squadra, è un giocatore stimato dagli allenatori con cui ha lavorato. Ha questa caratteristica, ma è anche vero che per le condizioni fisiche in cui è arrivato lo stiamo utilizzando forse un po' più del dovuto. In questa partita vale però molto anche l'esperienza”.

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  59. Se non ho capito male, la Croazia l'ha convocato per il 5 marzo

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  60. Firenzeviola e Radioblu ipotizzano la formazione che scongiuriamo...

    http://www.firenzeviola.it/primo-piano/viola-montella-torna-al-4-3-3-diakita-ancora-titolare-151076

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  61. Noooooooo!!!!!

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  62. Guarda che poi cambiando appena le posizioni in campo non c'è mica tanta differenza, al limite tutto va a posto con Joaquim al posto di Ilicic, basta avanzare Vargas, spostare Savic un po' più a sinistra e far giocare Joaquim come seconda punta svariante come faceva Ilicic. e riabbiamo il 3-5-2 non ci affezioniamo ai numerini se no si zallera, l'improtante è vedere come stanno in campo.

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  63. Infatti Jordan, siccome non zallero parto dai giocatori e non dai numerini: la formazione qua sopra linkata vede fuori Vargas e Ilicic (e questo già mi piace poco), e 2-3 giocatori fuori ruolo sia in caso di 4-3-3 che di 3-5-2.
    Oggi poi in radio ho sentito i'Calamai impuntarsi sul ruolo di Cuadrado, mi limito a dire che mi sono venuti tutt'un tratto i capelli bianchi, non riporto le frasi precise che ha detto perchè altrimenti diventa il nuovo Confucio dello Zaller e le palle a terra non le raccattiamo più. Spero solo che sia farina del sacco del Calamai, perchè se sono pulci messe nel suo orecchio da qualcuno della società mi incupisco.

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  64. Joaquin segna un gol ogni tanto, il Cuadrado attuale anche, Vargas e Ilicic si accomodano in panchina, Wolski fa la muffa.


    Però l'importante è che ci sono i tre tenori, mi porto un sigaro, ordino un bicchiere di porto, e dico al gestore se invece della partita non trasmette un concerto di musica classica. Vorrà dire che mi tocca fare l'abbonamento al Musikverein così poi mi vedrete il primo dell'anno addormentato in quinta fila.


    Dai, Scherzo, magari Montella sa che la vinciamo a prescindere. Speriamo.

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  65. Dai, Vita, magari fa una doppietta Diakitè. Forse capisci perchè, con tutto l'affetto del mondo per tutti voi, a volte mi partono i cinque minuti.

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  66. Doppietta Diakitè? Sì, se l'allenatore fosse Rocco Siffredi...

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  67. Comunque Montella l'ha fatto capire, punta sull'esperienza, quindi credo giocherà Joaquin. Io abdico, magari ha ragione lui, ma che nessuno si permetta più di dire che non ha a disposizione una rosa di tutto rispetto.

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  68. La formazione qui sopra la scrive Radioblu che non ne sa molto più di me e di te. Gli allenamenti non li vedono perchè non glieli fanno vedere e se giocherà Vargas o Pasqual e Ilicic o Joaquim non lo sanno perchè dipende molto da come livede Montella negli utlimi allenamenti. Quando si gioca ogni tre giorni la brillantezza fisica ha il suo peso. Per questo penso anch'io che Pasqual e Joaquim che non han giocato sabato qualche probabilità in più ce l'abbiano, ma non c'è molto più di questo.

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