.

.

lunedì 3 febbraio 2014

Check up completo

Una sconfitta che mi ha provato, ho provato anche a dormirci su un’altra notte, niente, anzi mi sono svegliato alle tre e mezzo con gli incubi. E non mi riferisco alla querela. No. Avevo raggiunto il 99% del possesso palla e l’Udinese in quell’impercettibile 1% mi aveva punito in contropiede con Di Natale. Sudato come dopo il pranzo Di Natale,  mi sono guardato intorno e per fortuna ho riconosciuto nel buio della stanza, angoli di quotidianità rassicurante. La Rita per un momento mi è sembrata addirittura meglio di Guidolin. E mentre cercavo faticosamente di addormentarmi di nuovo, ho capito di essere provato, logorato, a prescindere dall’analisi più o meno corretta del possesso palla, e ho fatto mente locale. La mia mente è un locale con poca movida. I miei 50 anni suonati hanno una incidenza decisiva sui miei squilibri, proprio come i gol di Pinilla, a questo punto può rassicurami molto di più l’andrologia che il possesso palla, per questo e senza che nessuno si incazzi, vi consiglio di fare come me che ho maturato la decisione notturna di sottopormi a un check up completo. Si forse anch’io andrò  a fare le visite mediche dal Fanfani così Brovarone potrà contestualizzarle nel giorno Di Natale, forse andrò lì, ma non lo so ancora, perché a differenza degli atleti in piena efficenza io dovrò andare da un oculista, da un cardiologo, da un ortopedico, da un nefrologo, da un otorino, da un epatologo e da un dermatologo. Solo che non voglio perdere tempo in mille giri e altrettante telefonate per chiedere tutti questi appuntamenti. Ho deciso quindi di rivolgermi a qualcuno che, pagando, lo faccia per me. Ho sentito dire che in via dell’Orto c’è proprio una gran bella casa d’appuntamenti. Voglio spendere tutto lì, si, voglio investire tutto in salute togliendomi i vestiti per farmi visitare meglio, e prima di andarci mi fermerò al Bancomat a prelevare il massimo giornaliero consentito. Poi se ci sarà bisogno di mettermi gli occhiali piuttosto che il preservativo lo farò senza remore, o forse sarà meglio rimanere senza occhiali per continuare a credere che il nostro giropalla sia uguale a quello del Barcellona. A questo proposito ho ripercorso con la mente tutti i nostri parallelismi più arditi con quel barcellonismo, e per un attimo mi è venuto da pensare all’esperienza che ho vissuto quando ho comprato un cucciolo di San Bernardo in un negozio di animali di via Maffia gestito da cinesi. Visto il prezzo, credo di aver fatto anche un buon affare. Certo, non è proprio come uno di quelli che vendono nei canili italiani, un po’ come appunto la qualità del giropalla blaugrana. Ma trovo che il suo pelo sintetico in fondo sia molto pratico. E poi il Barcellona poco prima di noi ha perso in casa contro il Valencia, E allora tutto torna. Noi siamo forti come il Barcellona, e dobbiamo avere la forza morale di superare il dolore di una sconfitta, anche quando è ancora fresca. Anzi, c’è chi con la freschezza ha fatto la sua fortuna, e io ieri sera per ingoiare l’amaro della sconfitta sono andato proprio dal mio amico giapponese dove serve sempre un sushi che fa invidia alla freschezza di qualsiasi sconfitta, anche di quelle maturate da pochi minuti. Ieri il sushi era talmente fresco che mi ha azzannato. E poi con ancora i morsi della sconfitta la notte ti vengono gli incubi, ti rigiri sognando di fare possesso palla, la moglie che sembra Guidolin, poi mentre sogni di possedere altro una pattuglia della Polizia ti ferma, ma con quei 90 gradi lì il palloncino non te lo fanno gonfiare. E te allora lo indossi.

105 commenti:

  1. Chiarificatore3 febbraio 2014 08:35

    E bravo Pollock, col tuo attacco a piedi giunti al gioco scelto da Montella da quando è a Firenze su indicazioni della società e che sta entusiasmando il mondo, solo per il fatto che a Cagliari è andato in tilt, hai superato, in disfattismo, persino Louis.
    BarryBonds sta gongolando, puoi evitare il Fanfani, il check up completo te lo fa lui.
    Il richiamo della foresta sdaiola.

    RispondiElimina
  2. Chiarificatore3 febbraio 2014 08:42

    Mi piacerebbe che quanto sta emergendo su Woody Allen sollevasse la stessa, se non più, indignazione che monta quando si viene a sapere di un prete pedofilo, visto che la pedofilia annida molto di più nelle famiglie e nel mondo dei vip, che nelle chiese. E lo dice un laico doc.

    RispondiElimina
  3. Pollock, per il tuo check-up, hai dimenticato il proctologo....eh eh

    RispondiElimina
  4. Chiarificatore3 febbraio 2014 09:14

    BarryBonds sa fare anche quello, gli ex SDA lo sanno benissimo.

    RispondiElimina
  5. Formazione che sembrava fatta col vecchio dado del Totocalcio e sconfitta più che meritata, a prescindere da un rigore dato, ma che forse neppure c'era. Ergo, giramento di coglioni massimo, attenuato un po' dal fatto che il Napoli sembra in stato di incipiente bollitura, ma per arrivare terzi sarà bene che Montella si liberi da quelli che sono i suoi difetti più evidenti. E cioè scarsa gestione della rosa, eccessivo rispetto delle gerarchie di spogliatoio, poca fiducia nei giovani. Ho sempre sostenuto che sia un ottimo allenatore principiante, con relativi pregi e difetti e mi sembra che la mia tesi non sia stata smentita dalla partita di cagliari.

    RispondiElimina
  6. Chiarificatore3 febbraio 2014 09:16

    Sottoscrivo al 100%.

    RispondiElimina
  7. Chiarificatore3 febbraio 2014 09:18

    Il Campanellino giganteggia nel sitone, asfaltando veleni cronici e disfattismi vari.

    RispondiElimina
  8. Chiari, intanto i piedi non sono giunti ma a martello, proprio per non voler esagerare e metterci anche la falce. D'altra parte sto patteggiando con l'avvocato della querelante. Gli accordi prevedono che per evitare le conseguenze giudiziarie debba ammantarmi di pessimismo cosmico. Prandelli meglio di Montella dovrà chiudere ogni mio editoriale. Mi hanno ammorbidito Chiari. Tra un po' mi piacerà anche il Pigato.

    RispondiElimina
  9. Chiarificatore3 febbraio 2014 09:20

    Ora stavi andando benissimo, Pollock, ma sul finale mi sei caduto sul Pigato! Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah!!!!

    RispondiElimina
  10. Una partita di merda in cui salvo, parzialmente, solo Mati. Una tantum può capitare di giocare così e perdere meritatamente, aspetterò di vedere se sarà stato un caso isolato o meno, prima di riservarmi di drammatizzare o passarci sopra. Ad oggi, la scoppola del Napoli e il Totti sornione al momento della sospensione di Roma mi lasciano sperare alla semifinale come causa di distrazione.

    RispondiElimina
  11. E' difficile muovere critiche ad una squadra che sta facendo più punti dell'anno passato e che è in corsa su altri due fronti. E' difficile criticarla quando a questa sono venuti a mancare gli acquisti principali dell'estate. Non si tratta di ruotare o di dar fiducia a qualche giovane ma di poter contare su una stagione come questa su quegli elementi sui quali poggiava la costruzione della squadra. Se ti vengono a mancare entrambi, ad essere quarti ed in corsa su tutti i fronti c'è solo da dire bravi a società, tecnico e giocatori. Qui si scrive di formazioni sbagliate, a me vien da ridere, siamo tutti tecnici del giorno dopo, difatti si scrive su blog e forum dove tutto è valido ma anche il suo contrario. Io formazione migliore a Cagliari non l'avrei schierata e quelli che s'invocava dall'inizio sono subentrati dopo non riuscendo a cambiare l'andazzo della partita, del gioco, è stato un problema, a mio avviso, di preparazione mentale alla partita, di approccio, del saper rinnovare energie nervose anche quando le partite non sono importanti come quella di domani anche se, se vogliamo ragionare da grande, tutte le partite sono importanti. Si pensa, da Fiorentina, che siamo diventata squadra che deve vincerne parecchie, troppe, la proiezione parla di 74-76 punti a fine stagione, se fossero tanti così, con una finale di coppa italia e un quarto di europa league (60 partite in totale nell'anno, una più una meno....) si potrebbe solo parlare di grande stagione, eccezionale, sia perché ci è mancato il centravanti per due terzi del campionato (ad andare bene) sia perché ti è mancata la spalla, la seconda punta, tutt'oggi capocannoniere, per un'intero girone di ritorno. Quando si parla di formazioni sbagliate si dovrebbe partire da queste considerazioni iniziali, sempre.

    RispondiElimina
  12. Chiari, Allen non mi risulta sia stato condannato o abbia confermato le accuse della figliastra. Ci andrei cauto.

    RispondiElimina
  13. Ciò che scrivi, Leo è sicuramente condivisibile, ma l'impressione che la formazione di Cagliari fosse sbagliata non l'ho avuta solo io, ma è stata un'impressione direi quasi generale. Del resto, al netto degli infortuni, non è la prima volta che Montella sbaglia, com'è umano che sia per uno che fa l'allenatore da appena tre anni. Sicuramente in lui i meriti fanno abbondante aggio sui difetti, ma deve ancora crescere, e molto. Diciamo che Cagliari è stato un inciente di percorso, una partita preparata male e giocata peggio. Detto questo, punto e a capo, aspettando che a Udine si presenti la Fiorentina vera.

    RispondiElimina
  14. Chiarificatore3 febbraio 2014 09:42

    Infatti, Antoine,ho parlato di cose ( testimonianze ) che stanno emergendo, non l'ho qualificato (ancora?) come pedofilo.
    E la stessa cautela che invochi va usata sempre, anche nei confronti dei preti quando viene fuori qualche testimonianza.

    RispondiElimina
  15. Chiarificatore3 febbraio 2014 09:43

    Mentre invece che la pedofilia si annidi soprattutto nelle famiglie è un dato.

    RispondiElimina
  16. Chiarificatore3 febbraio 2014 09:47

    Così come è un dato che l'omertà ( sulla pedofilia) sia più diffusa proprio dove è più diffusa la pedofilia.

    RispondiElimina
  17. Corro il rischio di ripetere sempre le stesse cose, quindi evito i miei vaneggiamenti che spaccio per tattica e vado a nanna. Prima però faccio la solita automarchetta:

    http://ideliridelgiovanefoco.blogspot.it/2014/02/fuga-da-alprazolam-il-volo.html

    Mi farebbe piacere avere le vostre impressioni. Specialmente sulla fruibilità delle cazzatielle che scrivo. Per la punteggiatura, come avrete capito, uso i dadi, pari metto le virgole, dispari no. Buonanotte a tutti.

    RispondiElimina
  18. Io non voglio riproporre vecchi argomenti, ma un allenatore come Montella ha bisogno dei giocatori giusti per il suo modo di giocare. Le discussioni e le polemiche che hanno accompagnato la squadra dalla scorsa campagna acquisti le ho trovate assurde perchè c'era un quarto posto da difendere e da migliorare, c'era un impianto di gioco consolidato, c'era un giocatore da sostituire, Jovetic, che Rossi già poteva agevolmente sostituire, e poco altro da ritoccare nel reparto di attacco, a parte l'acquisto di un buon centravanti, vecchia volpe o giovane poco importava ad un prezzo ragionevole,e la conferma di Ljajic. Ci siamo complicati la vita con una girandola di acquisti e cessioni incredibile. E alla fine dei nuovi quasi nessuno gioca e quelli che giocano sono sempre soggetti a critiche. Siccome se si fosse agito così, in modo semplice e lineare, sarebbero avanzati almeno 15-20 milioni di euro, la rosa poteva essere migliorata anche a centrocampo e in difesa. Dei nuovi salvo solo Joaquin, che nonostante tutto è un valido rinforzo.

    RispondiElimina
  19. Certo. Ma che nell'ambito clericale la pedofilia sia gravemente presente è provato. I singoli, invece, si giudicano in base alle prove, come sempre.

    RispondiElimina
  20. stefano vienna3 febbraio 2014 09:58

    Abbiamo 5 punti più dell'anno scorso, siamo in semifinale di Coppa Italia e abbiamo vinto il girone di Coppa Uefa. Effettivamente, ci siamo indeboliti.

    RispondiElimina
  21. Vedi Lud qual'è il tuo principale difetto: riproporre tutte le volte la solita solfa, priva di logica e senza senso. I tuoi argomenti sono stati confutati diecimila e passa volte, ma tu torni qui a ripeterli per l'ennesima volta. Quindi delle due l'una: o vuoi prendere in giro la nostra intelligenza oppure sei un provocatore.

    RispondiElimina
  22. stefano vienna3 febbraio 2014 10:04

    La formazione di Cagliari non è sbagliata, non è quello il punto secondo me. Ma è stato un esperimento velleitario. Poi magari la rigiochi e la vinci perchè così è il calcio. Però non si possono sempre fare esperimenti. La domanda che mi faccio è perché non ha riprovato la formazione di Catania dove si è vinto bene e senza rischiare?


    Non si può sempre cambiare schieramento ogni due partite, spostando giocatori spesso fuori ruolo.

    RispondiElimina
  23. In finale di coppa Italia ci andiamo noi, vincerla sarà altro discorso, ma la finale e nostra. Toccatevi quanto vi pare, dove volete, ma sono sicuro di quello che scrivo eh eh eh eh eh

    RispondiElimina
  24. Chiarificatore3 febbraio 2014 10:04

    Il modo più serio ed a efficace di criticare costruttivamente quanto è successo a Cagliari è analizzare concretamente cosa è successo di sbagliato a Cagliari. Tutto il resto sono diversivi, più meno cervellotici, più o meno pretestuosi, che non solo non aiutano, danneggiano.

    RispondiElimina
  25. Chiarificatore3 febbraio 2014 10:05

    Sottoscrivo anche questo.

    RispondiElimina
  26. La mia lettura è molto logica e nasce dalla osservazione di un'ampia casistica di squadre vincenti. Per vincere bisogna imboccare una strada, definire una rosa ed uno stile di gioco. Evitare di privarsi dei giocatori chiave specie se giovani. Evitare svolte tattiche specie se la squadra è vincente. Non fare il passo più lungo della gamba concentrando risorse su di un unico top player che ha valore mediatico ma non una utilità commisurata al prezzo. In questo modo, con calma, muovendo un passo dopo l'altro, si arriva in due o tre anni ai vertici. Così fece Allodi a Firenze e a Napoli, così Nassi alla Sampdoria. La costruzione del gruppo vincente è un lavoro lungo e complesso. Le scorciatoie non funzionano e non portano a molto.

    RispondiElimina
  27. Si deve tener conto anche di qualche rotazione, altrimenti si presenterebbero squadre in fotocopia destinate a scoppiare per sovra utilizzo. A me non riesce essere severo, probabile che sbagli io.

    RispondiElimina
  28. Stasera gran partita, City-Chelsea, mezza stagione passa da questa per entrambe, chissà se il "giovane" Mou troverà degno avversario nel "vecchio" Pellegrini.

    RispondiElimina
  29. Chiarificatore3 febbraio 2014 10:34

    Non ho negato che sia presente in certi ambiti clericali, sui quali si costruiscono campagne diffamatorie generalizzanti, ho parlato d'altro, dell'omertà che circonda l'ambiente dove la pedofilia è più diffusa: la famiglia.

    RispondiElimina
  30. Chiarificatore3 febbraio 2014 10:36

    Su come vadano giudicati i singoli con me, iper-garantista, sfondi una porta aperta.

    RispondiElimina
  31. Chiarificatore3 febbraio 2014 10:38

    Certo, così come è provata la sua maggiore diffusione in ambito familiare.

    RispondiElimina
  32. Chiarificatore3 febbraio 2014 10:44

    Antoine io ho voluto sostenere solo una cosa: la pedofilia in ambito familiare fa più fatica ad essere scoperta, denunciata è condannata di quella in ambito clericale, nonostante sia ancora più diffusa e più accompagnata da violenza fisica e psicologica. Sul resto siamo pienamente d'accordo.

    RispondiElimina
  33. LEO, il M.City è una treno che difficilmente sarà fermato; probabile che la tattica contropiedistica di Mou possa essere efficace ma i Citizens sono proprio forti, con bocche da fuoco ovunque. (Una settimana fa il Grosseto ha esonerato Cuccureddu; ieri i maremmani hanno perso in casa. La meledizione di Cuccù!! Gasbarroni gol e il Monza vince fuori casa.).

    RispondiElimina
  34. stefano vienna3 febbraio 2014 12:16

    A me sembrano osservazioni un pò banali su un argomento che, in generale, si conosce poco. Bisogna anche dire che, se fatte cinque mesi a fine calciomercato, valeva pure la pena di mettersi a discuterne. Adesso onestamente lasciano nè caldi né freddi, è diventato un tema demodè, un pò come parlare di Pierferdinando Casini.

    RispondiElimina
  35. Dopo 22 giornate dello scorso campionato la Fiorentina occupava il 6° posto con 36 punti (cioé con 5 in meno rispetto ai 41 attuali). Il terzo posto era occupato dalla Lazio a quota 43. Un anno fa, quindi, i viola erano distanti 7 punti dal terzo posto.

    RispondiElimina
  36. Mi sembra che siano concetti basilari, invece. E non sempre vengono seguiti. Solo i più grandi manager sono in grado di avviare un ciclo vincente che duri anni. D'altronde vedo che crescono le critiche al tecnico, che secondo me ha responsabilità minime visto che era la rosa ad essere mal costruita.

    RispondiElimina
  37. L'avevo capito Chiari, non preoccuparti. A me comunque i prelati fanno senso a prescindere per ciò che rappresentano, poi sono pure pedofili...

    RispondiElimina
  38. stefano vienna3 febbraio 2014 13:50

    "Solo i più grandi manager sono in grado di avviare un ciclo vincente che duri anni".



    Frase che dice niente. Come diceva Moretti, chi parla male, pensa male.

    RispondiElimina
  39. stefano vienna3 febbraio 2014 13:56

    Diciamo pure che ripetere l'andata senza Rossi sarebbe un'impresa miracolosa. I segnali finora non sono buoni e poi siamo stati costretti a spendere per prendere un centravanti causa prolungamento dell'attesa per Gomez. Se Gomez fosse tornato in tempo, si sarebbe presa una seconda punta di affidamento. A questo punto, la stagione è stata stravolta dagli infortuni. Nonostante ciò, siamo ancora là, merito della programmazione, della serietà e della passione di tutta la società.

    RispondiElimina
  40. Chiarificatore3 febbraio 2014 14:13

    Non generalizzare, Antoine. Forse hai dimenticato un "se" prima dell'ultima considerazione. .
    Io sono un laico convinto, quindi non clericale, ma neppure anti-clericale.

    RispondiElimina
  41. Stai scherzando? Non ti dice niente? Questa è la differenza tra la storia e la cronaca del calcio. E consiste appunto in un arte del pensare bene, cioè in modo oculato e previdente che pochi manager calcistici possiedono. E sono quelli che danno vita ai grandi cicli. Il primo anno di Pradè mi aveva convinto di essere di fronte ad un manager di quel tipo, il secondo non è stato all'altezza del primo.

    RispondiElimina
  42. Chiarificatore3 febbraio 2014 14:18

    Galliani crede ancora alla qualificazione in CL, ed i tifosi del Milan anche.
    Questa è l'unica cosa che ammiro in questa gente.
    Tanti di noi erano già pronti a dire addio alle speranze di qualificazione in CL dopo la sconfitta di Cagliari.

    RispondiElimina
  43. Chiarificatore3 febbraio 2014 14:20

    E poi la prossima è Napoli-Milan. Ah ah ah ah ah ah ah!!!
    Forza Mosciolivooooooooo!!!

    RispondiElimina
  44. Deo gratias da mercoledì Gomez torna ad allenarsi in gruppo!!! Cominciavo davvero ad innervosirmi. In compenso Aquilani fermo almeno due settimane. Vabbuò...quest'anno è così.

    RispondiElimina
  45. Sì, certo, manca un "se".

    RispondiElimina
  46. Chiarificatore3 febbraio 2014 14:34

    Se io avessi alle mie dipendenze un manager che dopo un insuccesso invece che spiegarmi nel dettaglio le ragioni specifiche, contingenti dell'insuccesso, e come, qui ed ora, intende rimediare, mi dice che il problema è generale, storico, di mancanza di programmazione, io lo licenzio in tronco, e mi ritengo autorizzato anche a dargli un poderoso calcio in culo.

    RispondiElimina
  47. Chiarificatore3 febbraio 2014 14:36

    By the way, nessuna altra società in Italia, tenendo conto delle risorse a disposizione, ha la capacità di programmare della Fiorentina.

    RispondiElimina
  48. VITA, mi meraviglio di te.

    RispondiElimina
  49. Si è giocato la più brutta partita dell'era Montella di fronte ad un avversario nel complesso mediocre e questo è un fatto. Se non si trovano fattori contingenti, come uno sbaglio di formazione (almeno discutibile) e/o di preparazione mentale (indubbio), c'è da preoccuparsi sul serio, perchè, anche con tutte le assenze, quella Fiorentina il Cagliari lo deve mangiare. Se si tratta di uno dei due fattori contingenti prima espressi magari sin da Udine si torna noi, se c'è qualcosa di più serio, in campo atletico o mentale, si seguiterà invece a soffrire. Tornando alla formazione ho già detto perchè per me era sbagliata. Non si possono lasciare le fasce ad un Vargas bloccato indietro (dove non è mai eccelso) ed un Roncaglia inadeguato al compito. Si finisce in un imbuto centrale facilitando il compito di contenimento degli avversari. Risultato, non solo gol zero ma anche tiri nello specchio zero, e c'era Abramov!

    RispondiElimina
  50. Hai ragione Lele, è uno sporco lavoro ma.. oh, e c'ho provato, via

    RispondiElimina
  51. Vita, questo è cannibalismo puro. Immagino la reazione di Antoine....

    RispondiElimina
  52. Lud, il «miglior giovane» poteva infortunarsi, così come è successo a Gomez, il che non era preventivabile. Se era invece già rotto avrai avuto ragione tu. Ma dopodomani torna nel gruppo, onde spero che per te i cazzi non siano troppo amari.

    RispondiElimina
  53. Vita, non vale la pena rispondergli su cose di cui abbiamo discusso millanta volte e che gli abbiamo smontato pezzao per pezzo. Lui ci riprova con le medesime cazzate che puntualmente rispolvera per rompere i coglioni, aspettando che gli si replichi. L'ho già detto: o ci gode ad insultare le intelligenze altrui oppure è un troll provocatore.

    RispondiElimina
  54. Non lo ritrovo ma il confronto Pollock Michelangelo oggetto della mostra a Palazzo Vecchio fu suggerito da me molto prima rivolgendomi al gestore del sito.

    RispondiElimina
  55. stefano vienna3 febbraio 2014 16:38

    Comunque gli ultimi post di Lud sono una delusione. Sembrano essere presi da un libri di marketing degli anni Ottanta.

    RispondiElimina
  56. No, VITA, provarci è termine che presuppone una seppur infinitesimale molecola di riuscita, la tua è come mettersi ai blocchi contro Asafa Powell, sfidare Tyson a braccio di ferro, oppure buttarsi dal quinto piano provando a volare, cioè impresa folle destinata a fallire quindi kamikaze...

    RispondiElimina
  57. Come era da immaginarsi, nella lista UEFA abbiamo sostituito Munua, Alonso e Iakovenko con Rosati, Vargas e Matri, mentre Anderson e Diakité sono fuori.

    Ecco le liste:

    Lista A
    Ambrosini, Aquilani, Bakic, Compper, Cuadrado, Mati Fernandez, Gomez, Ilicic, Joaquin, Matri, Neto, Pasqual, Pizarro, Rosati, Gonzalo Rodriguez, Roncaglia, Rossi, Savic, Tomovic, Borja Valero, Vargas.

    Lista B
    Capezzi, Fazzi, Empereur, Gulin, Lezzerini, Madrigali, Matos, Venuti





    Da notare che il Napoli nella sua lista non ha inserito Jorginho.

    RispondiElimina
  58. Questa invece è la lista dei convocati per Udine.

    Anderson, Borja Valero, Bakic, Compper, Cuadrado, Diakite, Fazzi, Mati Fernandez, Ilicic, Joaquin, Lupatelli, Matri, Neto, Pasqual, Pizarro, Gonzalo Rodriguez, Roncaglia, Rosati, Ryder Matos, Savic, Vargas, Wolski.


    Oltre a Tomovic, Gomez e Rossi, mancano Aquilani, Ambrosini e Rebic, acciaccati e/o infortunati.

    RispondiElimina
  59. A questo punto a centrocampo ci saranno Borja Valero, Pizarro e uno fra Mati e Anderson. Io prevedo che Montella manderà in campo:
    Neto; Roncaglia, Pasqual; Pizarro, Savic, Gonzalo; Cuadrado, Borja Valero, Matri, Mati Fernandez, Joaquin

    RispondiElimina
  60. Anto, per me giocherà Diakite al posto di Roncaglia.

    RispondiElimina
  61. Quindi avevi delle aspettative...

    RispondiElimina
  62. Alcune dichiarazioni di Montella in sala stampa:

    "Sabato gli errori sono stati molti. Sono mancate determinate trame tecniche e per quelle è esclusivamente colpa mia. Perdere non significa sempre demerito nostro, ogni partita va conquistata con la fatica e la qualità, non sempre è demerito nostro se non riusciamo ad applicare il nostro gioco. Mi prendo tutte le responsabilità."

    "Ilicic ha grande qualità, ha avuto poca continuità, ma noi crediamo fortemente in lui."
    "Mario Gomez? Avremo tantissime soluzioni in attacco con lui, presto per dire se può giocare con Matri. Rientra mercoledì in gruppo, ma la disponibilità credo che potrebbe arrivare tra 2 o 3 settimane, dipende da lui."


    "Aquilani ha avuto un problema a Cagliari ed ha preferito giocare. Forse sarebbe stato meglio risparmiarsi, non è sempre conveniente sacrificarsi per la causa."


    "Anderson? Farà comodo sicuramente, sabato ha giocato in una posizione non sua, l’ho spostato. E’ partito molto bene, poi si è un po’ perso"

    RispondiElimina
  63. Diakité è decisamente più forte di testa, Roncaglia è più rapido, secondo me contro l'Udinese, considerando le caratteristiche dei suoi attaccanti, ha più senso che giochi Facundo.

    RispondiElimina
  64. Se l'alternativa è Diakite, io scelgo Roncaglia. Ma il Monty credo preferirà il primo. Ovviamente, speriamo abbia ragione lui.

    RispondiElimina
  65. Per la precisione:
    1) Allodi da noi fece una sola campagna acquisti, quella del 1983 per poi andarsene sbattendo la porta l'anno successivo, quando acquistammo Socrates nonostante il suo parere contrario;
    2) Nassi andò alla Sampdoria quando era in B - fine anni '70 - e in tre anni arrivò la promozione; arrivata in serie A, la Samp lo sostituì con Paolo Borea.

    RispondiElimina
  66. Se hai da giocarti 100 euro al Casino, non te li giochi tutti su di un numero solo. Allo stesso modo una società che ha da investire 30 milioni di euro li deve distribuire ragionevolmente su diversi acquisti, a meno che, e non è il nostro caso, il nuovo acquisto non sia Maradona.

    RispondiElimina
  67. Non so cosa sia il marketing, ma ho visto operare Allodi, Pier Cesare Baretti, Nassi, grandi costruttori di cicli vincenti fuori dai centri soliti del potere sportivo, Milano, Roma e Torino. Solo così Napoli e Genova hanno vissuto lo scudetto e la Fiorentina l'ha mancato di un soffio. Tu sai chi era Baretti, Stefano?

    RispondiElimina
  68. stefano vienna3 febbraio 2014 18:34

    Da un certo punto di vista, sì.

    RispondiElimina
  69. stefano vienna3 febbraio 2014 18:36

    Senza andare su Wikipedia come fai tu di solito, intendi?


    (non per essere pedante, ma lo sai che siamo nel ventunesimo secolo?)

    RispondiElimina
  70. Solo positiva, caro Gonfia. Sono favorevole al cannibalismo umano. Anzi, sarei per renderlo l'unico accesso alla carne, per chi gradisce. Con scriminante penale se la vittima è carnivora.

    RispondiElimina
  71. stefano vienna3 febbraio 2014 18:42

    La probabilità che Gomez si infortunasse per sei mesi erano basse come che esca un numero alla roulette. Ovvero la situazione opposta a quella a cui fai riferimento, da un punto di vista probabilistico.


    Poi, da quello calcistico, l'esempio è ancora meno azzeccato: se avessimo preso 5 giocatori a 3 milioni, la probabilità che ci fosse stato almeno uno in grado di farci fare il salto di qualità era poco più alta che vincere alla roulette puntando su un numero.


    Probabilità: rimandato a settembre. Dialettica: hai fatto meglio in passato, impegnati di più.

    RispondiElimina
  72. Mi ripeto:
    1) Allodi da noi fece una sola campagna acquisti, quella del 1983 per poi andarsene sbattendo la porta l'anno successivo, quando acquistammo Socrates nonostante il suo parere contrario; Allodi non c'entra niente con la squadra 1981-82 - cui fu scippato lo scudetto dai gobbi - che invece fu costruita da Tito Corsi, che peraltro rimase anche con la presenza di Allodi;
    2) Nassi andò alla Sampdoria quando era in B - fine anni '70 - e in tre anni arrivò la promozione; arrivata in serie A, la Samp lo sostituì con Paolo Borea.

    Aggiungo:
    3) Allodi costruì la Grande Inter degli anni '60 e la juve degli anni '70; contribuì, insieme a Moggi, a creare il Napoli maradoniano della seconda metà degli anni '80;
    4) Nassi da noi arrivò insieme ad Agroppi e ci fece acquistare, fra gli altri, Baggio, Berti, Battistini, Iorio e Maldera;
    5) Baretti purtroppo come nostro Presidente durò poco, a causa del tragico incidente che gli tolse la vita, sotto la sua presidente acquistammo Diaz, Hysen, Rebonato e altri, ma erano tempi in cui i Pontello iniziavano la pontellizzazione e di certo non lottavamo per il vertice.

    RispondiElimina
  73. Uno che non sa uscire da delle riflessioni, ragionamenti non posso chiamarli perché implicano la presenza di raziocinio, che hanno sapore rancido da quanto sono state sconfessate dal campo, sia per i nuovi arrivati che per quelli andati via, non può essere considerato intelligente. Giusto uno che accumula nozioni, quello si, ma lo sanno fare anche gli scribacchini, i copioni, quelli che hai voglia a studiare ma duri come le pigne verdi. E' inutile produrre post in risposta a non argomenti già trattati e verificati, sul campo, dove l'interlocutore è uscito con 3 in pagella e cori di scherno. Se li ripropone e riparte all'attacco è segno che non possiede quel briciolo di umiltà e dignità minima per essere ancora preso in considerazione. Pare di essere in manicomio, c'è il malato grave che ripete le stesse cose all'infinito e i dottori che cercano, non solo con la medicina, di riportarlo alla ragione, con lui solo medicine, di quelle forti oppure i soliti cori all'unisono "sceemoooooo sceemoooooo scemoooooo" basta che non ci siano in giro ispettori dell'Asl in quel momento.

    RispondiElimina
  74. Ovviamente qui si rischia di cadere nelle solite discussioni si chi ha portato un giocatore, Nassi non ha portato Baggio anche se era il direttore sportivo, ma non ha portato nemmeno Mancini, perchè era nella situazione opposta. Vecchia storia. Ma non è questo il punto. Il punto è che se vuoi creare un ciclo vincente non cambi impostazione tattica, gioco ed interpreti ogni anno.

    RispondiElimina
  75. http://www.youtube.com/watch?v=r_XZAYOOCQs

    RispondiElimina
  76. Il punto è che né Nassi né il povero Baretti hanno mai creato cicli vincenti.
    Allodi sì, ma all'Inter e alla juve (al Napoli insieme a Moggi), e lui era il re.

    RispondiElimina
  77. stefano vienna3 febbraio 2014 19:33

    Però me le provochi le battute acide... E t'avevo solo detto che gli ultimi messaggi non erano all'altezza dei precedenti. Tu invece mi citi ds del passato, così a mò di lista su Wiki, detta anche lista della spesa.


    E non ti si può dire niente, che dobbiamo fare, farti i complimenti ogni due post che scrivi.

    RispondiElimina
  78. Anch'io non mi documento su Wikipedia, ma se dico che Napoleone a Waterloo ha vinto, poi non posso dire che "vado a memoria" e che "ciò che è importante sottolineare" è che Napoleone ha impostato un ciclo molto coerente.

    RispondiElimina
  79. Sono stati spesi oltre 30 milioni, di cui meno della la metà per il solo "dinosauro". Che Rossi sia arrivato a gennaio o giugno fa poco testo: era stato preso sicuramente per quest'anno (presumibilmente calcolando l'addio di Jovetic), ma anche ponendo caso che tale facezia sia invece significativa, oltre alla quindicina di milioni spesi per Gomez ne sono stati spesi altrettanti per i soli Ilicic, Rebic e Joaquin, senza contare che anche tutti gli altri di cui azzeri il peso (in quanto parametri zero o costati max 2 milioni), richiedono sempre impiego di risorse, per quanto "basse", poichè lo stipendio lo pigliano. Che poi il campo li decreti azzeccati o meno è materia su cui è lecito dibattere, fermo restando che il tuo tormentone "allocazione di tutto il budget su un solo giocatore" è slegato dai responsi tecnici su tali singoli, oltre che sbugiardato da una realtà dei fatti riscontrabile in quello schemetto in fondo al tuo quadernino (ti basta prenderne giusto un pezzettino: verticalmente fino alla riga del "5", orizzontalmente fino alla colonna del "6").
    Appurato che su Gomez è stata spesa buona parte del budget e non tutta, il perchè te l'ha già detto Stefano qualche post più giù.

    RispondiElimina
  80. Stessi problemi per i tre che dici: Rebic, immaturo e pagato carissimo, Ilicic, di difficile collocazione tattica, Joaquin, buon rincalzo che ha giocato più del dovuto perchè la campagna acquisti aveva lasciato scoperto il ruolo. Altri ancora meglio dimenticarli, come Iakovenko.

    RispondiElimina
  81. stefano vienna3 febbraio 2014 19:50

    La campagna acquisti è stata catastrofica. Punto. Basta accampare scuse, se quest'anno non si retrocede bisogna ringraziare il Padreterno.


    (lo scrissi tre anni fa)

    RispondiElimina
  82. Autocitazione che serve a un cazzo perchè dice un cazzo. A parte il fatto che tre anni fa eravamo salvi a febbraio e concludemmo con 51 punti, tu tre anni fa sostenevi che se non andavamo più in Champions era dovuto al passaggio di consegne tra Brandelli (il suo ultimo girone: un ritorno al penultimo posto con 17 punti) e l' "Asinis" di cui invocavi l'esonero, avvenuto poi l'anno successivo per la tua gioia. E se due anni fa abbiamo sfiorato la retrocessione, lo devi in gran parte al Delio che tu ritenevi ci avrebbe ritirato su (e la Samp di quest'anno, con l'avvicendamento inverso, ti ribadisce che scrivi tante tante sciocchezze).

    RispondiElimina
  83. Discus mi diceva che era dello Zaller, Stefano, infatti non mi tornava perchè lui diceva ben altro, che ho riportato nella risposta.

    RispondiElimina
  84. Foco, io ho seguìto la tua autopubblicità ma ho fatto davvero male, perché tutto quel che ho trovato è una schifezza di sito porno. Dovresti vergognarti. Una cosa è certa, su un sito che è un lerciume come quello non troverai mai un mio post. E mi dispiace, perché mi ero fatto un'altra (e alta) opinione di te!

    RispondiElimina
  85. stefano vienna3 febbraio 2014 20:15

    Nemmeno lo Zaller sarebbe arrivato a tanto.
    Scusa, se ti ho fatto salire la pressione, con Disqus si rischia l'infarto.

    RispondiElimina
  86. Più che un buon giocatore, indispensabile secondo Montella. E alle obiezioni di Stefano non hai risposto.

    RispondiElimina
  87. Ahahahahahah, Colonnello, ho visto un commento ad alto tasso erotico e anche con risvolti antropologici interessanti quanto raccapriccianti. Mi dispiace che non mi onorerai mai con un tuo contributo, sinceramente mi interesserebbe molto un tuo parere sincero e qualche consiglio su come e dove migliorare.

    RispondiElimina
  88. Quindi Vita? Che faccio ,richiamo la squadra ninja? Ma ormai saranno già sulla Firenze - mare...mi scoccia sprecare la chiamata, dico loro di girare e procedere per Bologna...

    RispondiElimina
  89. stefano vienna3 febbraio 2014 20:32

    Se la mettessi su un altro piano, che Gomez non ti piace come giocatore, sarebbe una critica accettabile.

    RispondiElimina
  90. Certo, leggere che lo Zaller incolpava la campagna acquisti invece dell'allenatore mi aveva fatto salire la pressione, perciò chiedo scusa a lui da parte mia (aaah lo facesse lui ogni tanto per i pensieri che distorce...)
    e di Disqus

    RispondiElimina
  91. Mah, ormai mi sa che dopo il "dietrofront" di sono fermati a cercare le MILF al Don Carlos...

    RispondiElimina
  92. Rebic pagato carissimo non si può leggere, 4,5 milioni un giovane che vanta presenze in U21 e nazionale maggiore del suo paese a quell'età non può essere "caro" come acquisto, altro discorso è farlo maturare e decidere dove e come impiegarlo, se qui da noi o altrove. Ci dovrebbe essere un limite anche allo scrivere stupidaggini, quando si passa quel limite vanno chiamate in altro modo.

    RispondiElimina
  93. Nel Casino ci nascono molti figli di cui certa è solo la maternità, al Casinò ci si gioca le fiches, confonderli non è roba da poco.

    RispondiElimina
  94. Come fa, non avendolo mai visto giocare? La sua non è una critica, ma una pisciata controvento. I gol di Gomez gli arriveranno in faccia come schizzi d'urina e ovviamente non gradirà.

    RispondiElimina
  95. E perché mai dovrebbe rispondere a Stefano, quando non hai mai risposto - mai - ad alcuna obiezione? Cos'ha Stefano più di noi?

    RispondiElimina
  96. BLIMP, rassicurami...non è che una come Wanda Nara ti metterebbe in difficoltà? Tu dillo se eventualmente necessiti di rinforzi, di uno che ti dia cambio tattico...ahahah ahahah ahahah!

    RispondiElimina
  97. L'ho addestrati secondo le regole del Bushido e si sono convertiti a quelle del budello...

    RispondiElimina
  98. Mi stavo chiedendo, giovane Foco, se Only Women Bleed di Alice Cooper parla di mestruazioni...

    RispondiElimina
  99. Foco, ho cominciato le audizioni per la tua nuova band

    https://www.youtube.com/watch?v=nFf4zc02a5Q

    RispondiElimina
  100. Lo stadio, il manto erboso, il FairPlay, le squadre, le giocate, .....Genoa-Samp e M.City-Chelsea...due pianeti opposti. In Inghilterra 15 secondi per battere una punizione dal limite, da noi un minuto per una punizione a 30 metri dalla porta; a Machester sui falli al massimo imprecazione Con se stessi, a Genova Sculli ammonito dopo aver quasi sputato in faccia all'arbitro ma prima l'aveva coperto di insulti.....quanta differenza, che desolazione in Italia...mamma mia. (Hazard sontuoso, i Mourinhiani un gol e tra pali!!!)

    RispondiElimina
  101. Sinisa, semplicemente...

    RispondiElimina
  102. Chiarificatore3 febbraio 2014 23:14

    Il Chelsea è la squadra più forte d'Inghilterra. Ha vinto con merito. Hazard stratosferico. Si giocherà ancora una volta la CL fino in fondo.
    Nel City ha giocato Jovetic quasi tutto il secondo tempo non male, sta tornando lui.

    RispondiElimina
  103. Chiarificatore3 febbraio 2014 23:20

    ...dimenticavo, il miglior portiere in campo sono stati i legni della porta del City.

    RispondiElimina