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venerdì 27 settembre 2013

Un grande Fiorentina

Non riesco ad essere arrabbiato, la Fiorentina mi ha riempito talmente gli occhi, troppo più forte dell’Inter, la squadra di Mazzarri a un certo punto non ci ha capito più niente, dominata per 70 minuti anche senza Gomez, Cuadrado e Pizarro, con loro sarebbe stata una mattanza. Grande personalità, perde ma non lo merita, il pari sarebbe stato addirittura stretto. Io mi tengo la prestazione e guardo avanti. Gonzalo mi è sembrato un gigante, bene anche Savic, non male nemmeno Alonso e Tomovic, mentre l’inter rinculava aspettando il colpo di culo. Grande possesso palla con qualche episodio sfortunato, Aquilani perde una palla a centrocampo che si trasforma in una mischia piena di rimpalli, Mati non trova il tempo dell’intervento sul secondo gol dopo che Ranocchia rischia quattro volte di perdere palla, Ambrosini che ha la palla del pari, Ilicic quella del 2 a 0. Borja solita grande partita. Pepito si abbassa bene e tiene in ansia da solo la retroguardia, Joaquin in crescita, scambia bene con Rossi, si procura il rigore, si presenta davanti al portiere, prova convincente anche se cala nel finale. L’Inter vince ma non regge il confronto sul piano del gioco. C’è tanto tempo per recuperare i punti di questa sconfitta surreale, semmai rimane il rammarico di non essersi potuti presentare al gran completo. E come si calcola l’assenza di Gomez? Facile. Una risorsa non utilizzata al 100% è sprecata, perché la si è pagata per il 100% del suo prezzo, ma la si utilizza per meno del 100% delle sue potenzialità. D'altro canto, arrivare ad utilizzare appieno una risorsa vuol dire semplicemente che si è a corto di quella risorsa, e se ne deve reperire un’altra. Che verra' pagata per il 100% del suo prezzo, ma usata per meno, a meno di non esserne a corto e di doverne quindi reperire ancora. Quello che midispiace è vedere il tifoso medioman e anche un po’ medium, pur consapevole che  i fantasmi sono invisibil, capace dopo una beffa come questa di riuscire a vedere lo spettro di Ljajic, quello di Cerci e quello classico di Prandelli. Ho letto commenti troppo negativi, ingenerosi, dettati dall’amarezza, ma poco lucidi. Quello che racconta questa partita è che la Fiorentina sarà candidata a lottare per il vertice. Ma visto che l’amarezza ha preso il sopravvento preferisco alleggerire la tensione, sdrammatizzare, pensare veramente alle disgrazie del calcio, a Balotelli per esempio, a Zamparini che per fortuna non ha comprato la Fiorentina come invece qualcuno aveva sperato. Sdrammatizziamo vi prego, non fatevi rovinare la giornata da Mazzarri che tanto arriverà dietro, pensiamo per esempio a Rino Gattuso, il 26° cacciato dal presidente rosanero, quello è il calcio da cui stare lontani, non il nostro, invece bellissimo, fatto di supremazia assoluta di gioco, davanti a una squadra che in casa propria si rintana come una provinciale qualsiasi. Non cambierei la vittoria del’Inter con le prospettive del nostro campionato. Ci toglieremo le nostre belle soddisfazioni come se l’è tolte pure Rino Gattuso prima di imbattersi nella sua sconfitta chiamata Palermo, e se l’è tolte partendo da una terra povera come la Calabria, partendo da una storia personale difficile,  cosa volete che sia una sconfitta immeritata al Meazza, il futuro è nostro. Rino ancora non era affermato, non aveva nemmeno la macchina e già usciva comunque con l'autoradio. Non aveva la ragazza e già dicevano che era un cornuto. Stava bene a Reggio Calabria. Era biondo con gli occhi azzurri.Si, biondo con gli occhi azzurri. Certo, dopo dieci anni a Milano, con lo smog si è scurito. E voi vi buttate giù dopo aver avuto la conferma di fare il tifo per una grande squadra, prendete esempio da Rino, bisogna crederci fino in fondo anche nei momenti difficili dove si ha a che fare con Zamparini o con la sconfitta più immeritata della storia del calcio, si, anche quando esci dal campo cornuto e mazziato, quando ti rimane i mano solo un’autoradio dalla quale il Guetta racconta, impietrito, il gol di Jonathan.

155 commenti:

  1. Mi sono annotato il commento di Cambiasso, che mi è parso tra i più azzeccati. Loro non potevano reggere certi ritmi per tutta la partita, ha detto Cambiasso, bisognava solo aspettare. Ciò configura un difetto strutturale della squadra di Montella: tenere palla è dispendioso sia in termini fisici che mentali e implica quasi inevitabilmente dei cali che sono difficili da gestire. La difesa che a cose normali è efficiente, risente dell'arretramento repentino del baricentro, viene pressata e soffre. La partita va quindi divisa in due blocchi: dominata fino al 70'. Persa nei 20 minuti finali, quando l'Inter ha approfittato della maggiore freschezza. Nella prima parte di gara si poteva finalizzare di più. Joaquin si impegna ma continuo a pensare che avremmo bisogno del Joaquin di cinque anni fa. Il contributo di Cuadrado è molto superiore in quanto ci mette in superiorità numerica costante saltando l'uomo. A sinistra dopo la rinuncia a Ljajic abbiamo tre giovani, io mi sforzo di essere ottimista, ma comprendo l'esigenza di Montella di non bruciarli visto che in tre non assommano una sola partita in serie A. Nel primo goal che riapre la gara l'errore è di Neto che crea una situazione di emergenza e spiazza tutta la difesa. Normali i cambi di Montella, che ha sperato in un finale di contenimento e nelle doti di Ilicic. Ma l'attacco spallettiano di mezze punte non ha tenuto botta. Vari insomma i problemi emersi, che fanno ritenere che faremo un ottimo campionato ma con esiti analoghi allo scorso anno. Per lo scudetto non siamo attrezzati. A mio parere avremmo potuto essere molto più forti con una diversa campagna acquisti ed una migliore allocazione delle risorse ottenute con la cessione di Jovetic. Ma questo è un altro discorso.

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  2. Certo Lud, avremmo potuto essere ancora più forti se ieri ci fossero stati Pizarro, Gomez e Cuadrado.

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  3. Lud, la scontata scusa di Cambiasso all'umiliazione che l'Inter ieri ha subito sul piano del gioco in casa sua, e solo patetica e buona per i boccaloni.

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  4. E' solo patetica.

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  5. L'analisi di Cambiasso coincide con quella che faccio anch'io da un anno. L'ho spesso fatto notare a Traversi e recentemente a Nuvola sul "sitone". Non la trovo campata in area e non la scarto solo perchè formulata da un avversario. Per inciso vi allude anche Montella.

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  6. Quella di Cambiasso è una patetica scusa.

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  7. A proposito Lud, il tuo proverbiale disfattismo, ed in chiarissima malafede, questa mattina ha raggiunto l'apice. Approfittare dell'assenza contemporanea di Pizarro, Gomez e Cuadrado per dire che s'è sbagliato campagna acquisti è mistificatorio e gratuitamente denigratorio di questa Fiorentina come più non si potrebbe, persino più di quello che potrebbe Barrybonds.

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  8. Io, malgrado il risultato, mi tengo il gioco di Montella e vi lascio quello di Mazzarri, perché mi da piu' fierezza giocare meglio. I punti in piu' o in meno non mi gratificano quanto avere un gioco e la possibilità di migliorarlo.

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  9. Beh si, Chiari: le risorse sono state allocate male, posti i legittimi limiti di bilancio, in quanto avendo investito tutto su di un solo elemento costosissimo hai rinunciato ad alternative fondamentali in attacco, al vice Pizarro e al portiere, ovvero ai tre elementi la cui mancanza ci ha messo in difficoltà ieri. Anch'io non cambio Mazzarri con Montella.

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  10. Ottima analisi POLLOCK, si nota che, essendo posteriore ai nostri commenti di ieri sera, è piu a sangue freddo, quasi da freezer.L'Inter ieri ha vinto, ieri, la continuazione della medesima gara dell'anno scorso; giocammo bene (ieri con più dominio) ma fummo infilati dai loro contropiede. La continuazione sta anche nella sterilità dell'attacco (un anno fa finta, ieri virtuale) viola, nel dominio viola, negli errori di alcuni calciatori; errori banali, quasi di sufficienza ma la storia insegna che proprio su quegli errori le strisciate ti mollano lo sganassone decisivo. A Milano e Torino (come a Roma) spesso lasciamo ottime impressioni. E i tre punti. A me fa più male oggi, ho più il magone oggi che ieri sera. Esco, vado a cercare qualcuno con cui litigare.....

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  11. Che siano state allocate male lo dici tu, Lud, quindi aggiungici un bel "per me" che non guasta mai.


    Gli elementi costosissimi e di alto valore sui quali si è investito, sono almeno due, c'è anche Rossi, operazione 2013 fatta per questo campionato, in anticipo ed in vita della cessione di Jovetic.


    Anche al più bieco disfattismo c'è un limite Lud, i due, e ribadisco due, costosissimi, ma comprati a prezzo stracciato per diversi motivi, dimostrano invece che le risorse sono state allocate benissimo tanto più che sono andate a comporre un duo d'attacco tra i più forti al mondo.


    Resta il tuo squallido e patetico e disonesto tentativo di dedurre una presunta campagna acquisti sbagliata analizzando una partita dove non c'erano i nostri tre migliori, compreso il costosissimo di cui parli e che secondo te la sancirebbe.

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  12. Rossi è stato pagato 12 milioni se non erro, più forse gli inevitabili bonus, e prende un ingaggio adeguato. Un grande affare da me auspicato e poi lodato.

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  13. Mi meraviglio di te Lud, oppure non mi meraviglio più. Ha detto bene il Chiari, prendi la dichiarzione di Cambiasso che serve solo giustificare una prestazione da provinciale al pari del Sassuolo. Oltretutto ha già risposto Montella a quella dichiarazione, dicendo che non è la verità, anche perché subito dopo il secondo gol, la Fiorentina ha dimostrato di non essere affatto in debito d'ossigeno. O comunque l'Inter non ne aveva certo più della Fiorentina.

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  14. Appunto, quindi sono almeno due. Correggiti allora Lud, è segno di intelligenza e onestà farlo esplicitamente, non implicitamente o subdolamente.

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  15. Io faccio la mia analisi: ho scritto le stesse cose a Nuvola due giorni fa e a Traversi mille volte. Confermo che c'è un momento in cui il baricentro si abbassa e la difesa va in crisi, avviene intorno al 70' o anche prima per motivi fisico-atletici e psicologici. Il nostro calcio è dispendioso.

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  16. Ma poi che male c'è a dirlo? Credo che Montella lo sappia benissimo. Per me non è ragione per bocciarlo perchè adoro il suo gioco e mi auguro che riesca a trovare la soluzione a questo problema non piccolo.

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  17. 25/09/2013 17:09:37
    Ludwigzaller, ginevra
    Abbiamo incassato molti goal per tre ragioni: attacchiamo molto e chi attacca subisce goal prima di tutto; l'ha detto Montella e concordo. In secondo luogo il nostro gioco è molto dispendioso, i centrocampisti spendono molto ed intorno alla fine del primo tempo il nostro possesso palla diminuisce e la difesa è più esposta. Questo almeno accadeva lo scorso anno. Alcuni tirano in ballo anche le qualità dei difensori. Ovviamente tutto ciò non ha nulla a che vedere col gioco in attacco e con Mario Gomez. Una analisi di questo tipo avrebbe consigliato maggiori investimenti a centrocampo e in difesa, portiere compreso e non in attacco.
    Scritto tre giorni fa, e lo confermo dopo l'Inter.

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  18. Ma di che cosa si sta parlando? Anche il Real Madrid o il Bayern senza I tre uomini di spicco sono suscettibili di perdere una partita, neanche loro sono in grado di avere " doppioni" dello stesso livello, anche perché non é questione di livello o di nomi, ma di equilibrio e affiatamento fra i giocatori. Prendere sempre spunto per affossare le scelte della società é fuori luogo in un'analisi che si vuole obiettiva.

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  19. Oggi abbiamo l'ennesima riprova che Lud, oltre a non capire una beneamata cippa di calcio, è anche intellettualmente (ripeto, intellettualmente) disonesto. Perché approfitta di una sconfitta più sfortunata che meritata per mettere sotto accusa un assente, che se fosse stato in campo molto probabilmente ci avrebbe permesso di vincere di goleada. Cambiasso ha detto una cazzata perché l'Inter era stanca tanto quanto la Fiorentina ed è riuscita a pareggiare grazie ad un mischione sculato. Ma la partita di ieri ha detto anche che perdiamo pericolosità e sostanza senza la pesenza di Gomez e Cuadrado e non viceversa come afferma il ginevrino di Massaciuccoli. A prescindere da ogni altra considerazione. Come avrebbero dovute essere allocate le risorse economiche nella campagna acquisti? Non acquistando Gomez, dando un fraco di soldi a Ljajic e comprando Gabbiadini? Via, lasciamo perdere, altrimenti dovrei dire cose estermemente sgradevoli e non mi sembra il caso.

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  20. Tu Lud hai tratto conferma della tua ben discutibile tesi di una campagna acquisti sbagliata da un'analisi della partita di ieri dove mancavano i tre migliori, acquisto più eclatante compreso, ciò è disonesto, e biecamente disfattista se fatto da parte di uno che si dichiara tifoso viola.

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  21. Ieri Joaquin ha disputato una partita notevole, anche in contenimento, sostituendo egregiamente Cuadrado. Ljajic forse avrebbe fatto meglio di Mati, ma per segnare all'Inter non sarebbe bastato, perché per farlo occorreva un centravanti (che ci rende meno spettacolari ma più pratici, come Montella desidera). Sostenere, dopo quel che si è visto ieri, che le risorse sono state allocate male investendo su Gomez, è quindi semplicemente folle.

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  22. Ah già, meno male che ieri in campo c'era Ambrosini. Peccato che non fosse lui su Jonathan.

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  23. Salve a tutti, ieri sera non ho potuto guardare la partita, ho visto solo la sintesi con i gol e le azioni principali, quindi posso commentare solo quegli episodi e dare giudizi in generale.

    In generale non drammatizzerei una sconfitta contro l'Inter a San Siro, per di più in una situazione in cui mancano Pizarro, Cuadrado e Gomez e in più Ilicic è, a essere generosi, al 50% della forma. In questa situazione giochi una partita con l'Atalanta e la puoi vincere, giochi la seconda contro l'Inter fuori casa e ci sta che la perdi. Per fortuna già contro il Parma tornerà Pizarro e sarà un passo avanti; se non contro il Parma almeno contro la Lazio tornerà Cuadrado, per cui avremo un'arma in più in attacco. Purtroppo Gomez ci mancherà ancora per almeno un mese e questa assenza peserà, anche considerato che Rossi, come si è visto, più di 70-75 minuti in campo non ci può stare, per cui sarà necessario sfruttare Rebic in campionato e Matos in EL.
    Tra l'altro, col ritorno di Cuadrado, si potrà tornare finalmente al 3-5-2, per cui serviranno due attaccanti veri (a quanto ho capito ieri abbiamo finito la partita con la coppia di attacco Ilicic - Joaquin, non si può pretendere di giocare senza nemmeno una punta vera), quindi accanto a Rossi, in attesa che Ilicic acquisti una buona forma, o si mette Matos o si mette Rebic, c'è poco da fare. Joaquin, che pure mi sembra che ieri abbia giocato molto bene e sia in crescita, non è una punta e, se può cavarsela a supportare Rossi, non può certo fare il centravanti, non ne conosce i movimenti. D'altronde, io sarò semplicistico, ma la vedo così: una seconda punta può adattarsi a fare il centravanti e un trequartista-esterno può adattarsi a fare la seconda punta, ma un trequartista-esterno non riesce ad adattarsi a fare il centravanti.

    Sugli episodi, secondo me il primo gol è all'80% colpa di Neto e al 20% colpa della difesa, e in particolare del giocatore (mi sembra Ambrosini) che non rinvia lontano ma alza un assurdo campanile. Non ho visto cosa abbia combinato Aquilani prima, sarà colpa sua se abbiamo regalato il calcio d'angolo all'Inter, ma comunque il gol è nato da calcio d'angolo e lì le colpe sono ben definite. Su Neto (che ho visto fare diverse buone parate) comunque non drammatizzerei, o meglio, drammatizzerei sulla situazione dei portieri nel campionato italiano, che è veramente desolante: sarò io che pretendo troppo, ma in questi due giorni ho visto cosa hanno combinato i portieri di Serie A, a cominciare da Buffon e Reina, e posso dire che è veramente allucinante.

    Sul secondo gol, direi che molte responsabilità sono sulle spalle di Mati.

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  24. Doveva entrare Compper dopo il vantaggio al posto di Aquilani o Mati. Non ci si può difendere se, fuori casa in vantaggio di un gol, ci sono solo 3 difensori di ruolo. Non esiste proprio. Montella un giorno capirà?

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  25. Non so stefano. Non mi pare che l'Inter ci stesse impensierendo. Abbiamo avuto problemi solo dopo il pareggio, che è giunto per una minchiata di Neto, seguita da quella di Tomovic (mi pare). Anche sull'1-1, poi, la palla-gol più evidente l'abbiamo costruita noi, mentre loro hanno segnato per un'altra idiozia nostra, questa volta di Mati.

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  26. Visto che sono qui (solo occasionalmente per tirarvi su il morale) tengo a sottolineare che il comportamento di Ludwigzaller rimane a mio avviso deprecabile e stona con la filosofia e lo spirito del blog. Meglio Giannelli sul tanto vituperato sitone.

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  27. Non ci si difende con tre difensori di ruolo, poi capita che la chiusura decisiva in area la deve fare un trequartista (Mati) o capita che sui calci d'angolo regali cinquanta centimetri agli avversari e becchi puntualmente gol. Già entrare in campo a Milano con tre difensori è un azzardo che ci può stare solo perchè Gonzalo, Savic e Tomovic (cresciuto tantissimo) ci stanno abituando a prestazioni eccezionali. Ma sull'1 a 0 a San Siro a venti minuti dalla fine rimanere con tre difensori di ruolo è come suicidarsi.

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  28. Tra Joaquin e Cuadrado ce ne corre e non poco. Wolski e gli altri non sono ancora all'altezza di Ljajic se non altro sul piano dell'esperienza. Il calo fisico è una costante della Fiorentina di Montella. Per ovviare ci vorrebbero cinque sostituzioni. Invece le sostituzioni sono tre e spesso forzate. Le mie sono analisi e solo analisi, non c'è malafede. Ne' critica a tutto tondo, ma costante evidenziazione di punti forti e punti deboli della squadra. Moltissimi hanno attaccato violentemente i centrocampisti o si si sono scagliati contro il portiere. Personalmente non ce l'ho ne' con Mati ne' con Aquilani e sono solito elogiare Pasqual. L'allenatore ha tutta la mia stima. Rossi l'ho caldeggiato quando era ancora al Villareal. Al contrario per molti, anche qui, Aquilani andava tolto, Pasqual è un brocco, Mati un mezzo giocatore e Rossi non andava preso. Se si utilizza la categoria del disfattismo questi giudizi sono disfattisti. Dire che gli ottavi di Champions con Prandelli sono stati una passeggiata è disfattismo. Insomma se adoperiamo questa categoria possiamo bollare ogni critica come un sabotaggio. Ma è evidente che non è così e che criticare è il sale della discussione.

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  29. Se come vice Gomez prendi un giocatore che non ha presenze in Italia non puoi chiedere al tecnico di schierarlo a S. Siro come un veterano. Anche perchè bastano due partite giocate male per bruciarlo.

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  30. Ha detto tutto Deyna. Confermo.

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  31. Perchè ha un gruppo di 15 giocatori molti forti tra cui Florenzi e Gervinho che ogni domenica si giocano il posto nonostante siano tutti campioni affermati, giovani e in ascesa. E perchè così nel calcio moderno dove non esiste il titolare inamovibile.

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  32. Deyna disfattista allora? Non gli piace nessuno, nemmeno Giuseppe Rossi e fa a pezzi Montella. Spiegatemi perchè le mie critiche vi sembrano in malafede e queste di Deyna no.

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  33. Stefano, su codesto non concordo molto, Rebic aveva poco da perdere e tutto da guadagnare ad entrare al posto di Rossi. Metti che quella palla di licic fosse toccata a lui ed avesse fatto goal! Se anche l'avesse sbagliata pure lui volevi crocifiggere un ventenne per questo? Dimmi che, oggi, in allenamento, si mostrano più forti i vecchi dei giovani e magari ti dò ragione, ma, se non è così, far giocare per anzianità di servizio o per presenze in Italia secondo me non ha molto senso. Io son convinto che con il Wolski visto a Bergamo ed il Rebic che penso che sia, l'Inter non se la sarebbe passata così bene gli ultimi venti minuti.

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  34. Una critica episodica ad una partita o ad una decisione tecnica non ha niente a che vedere col disfattismo di chi pensa che Gomez sia un problema invece che un punto di forza della Fiorentina.

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  35. Jordan, l'Inter non se l'è affatto passata bene gli ultimi venti minuti. Gli è andata bene, ma questa è un'altra cosa. Sul raddoppio Ranocchia ha rischiato quattro volte di perdere un pallone che ci avre messo due uomini davanti alla porta. Il risultato vi amareggia troppo.

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  36. Sì poeta, quando si perde mi giran sempre le scatole, soprattutto quando si perde una partita gestita bene ed in vantaggio fino al 70'. Penso che questo ci manchi per essere un grande squadra, le grandi squadre queste partite le vincono.

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  37. L'Inter pur vincendo questo tipo di partite non la ritengo una grande squadra, noi si, pur pedendola. Abbiamo fatto la partita a prescindere dalle tre gravi assenze. L'Inter ha trovato un gol "fortunoso" in un momento della partita nel quale non trovava sbocchi e il pubblico rumoreggiava. Mi tengo la prestazione e guardo oltre. Poi con Gomez, Cuadrado, Pizarro e Ilicic me la gioco con tutti. Anche per lo scudetto.

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  38. Peccato però che d'estate dicevi che Cuadrado è per diritto un titolare inamovibile, e altrettanto Rossi...E anche quel Ljajic al centro del progetto lasciava annusare una titolarità fissa, mi pare.

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  39. Jordan, scusa ma tra Ilicic e Rebic non c'è nessuna differenza, attaccante per attaccante, Montella non ha cambiato modulo sul'1 a 0 per noi, ha solo inserito un attaccante fresco e più fisico di Rossi e, secondo me, Ilicic ha giocato pure bene. Lascia perdere giovani vs. vecchi, sii pragmatico. Se mettevi Compper al posto di un centrocampista, giocavi finalmente con un 4-4-2 e non rinunciavi alle ripartenze. Poi scusa è l'ABC del calcio, non ci stiamo inventando nulla. Per difendersi in area nelle azioni di confusione (che in pratica era l'unico schema di un Inter disperato) servono i difensori di ruolo e i CENTIMETRI. Punto. Mazzarri mette una punta e Montella, per presunzione, non cambia nulla. Questo ha detto la partita di ieri dal punto di vista tattico. Da quello tecnico ha detto che la Fiorentina B è più forte dell'Inter. Magra consolazione, ma foriera di momenti migliori.

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  40. Con Compper in area quel corner non avrebbe creato i danni che ha creato. Abbiamo regalato una cinquantina di centimetri ad un Inter disperato. Montella impari ad essere più pragmatico e meno mediatico.

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  41. Per me né noi, né l'Inter siamo una grande squadra, per motivi opposti. Per come la vedo, Lo scudetto se lo giocano juve e Napoli, con i gobbi favoriti, e noi ci battiamo per il terzo posto con Roma e Inter. Ma ci vedo più quarti o quinti che terzi, spero sia il pessimismo del momento...

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  42. Considerare Ilicic un attaccante è un grande equivoco che spero non duri molto...Ha un gran tiro e per quello c'è la tentazione di avvicinarlo alla porta, ma il meglio lo dà giostrando da centrocampista avanzato, a inserirsi negli spazi arrivando alla conclusione a fari spenti. Un po' come Aquilani, con molte meno doti da centrocampista vero, e qualche movimento da attaccante in più. Per me anche ai suoi massimi è un ninnolo di classe né carne né pesce, io non l'avrei preso, se non come un lusso.

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  43. Punto secondario. Non si può non mettere un difensore quando l'Inter mette tre punte e dopo che hai giocato 70 minuti all'arrembaggio contando sulla forza e bravura di Gonzalo, Savic e Tomovic che, più di una volta, hanno tappato le falle sulle ripartente dell'Inter. Commper difensore di ruolo altezza quasi 1,90 vs. Mati trequartista (prestato suo malgrado a fare il difensore aggiunto) alto 1,70. Montella deve solo studiare un po' di algebra (come dice lo scaltro Mazzarri).

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  44. Poeta se vuoi vincere lo scudetto le partite già quasi vinte come questa le devi vincere. Ci manca la voglia di vincere che hanno quelli che ci sono abituati. A Neto sarà anche scappata la palla di mano in uscita (colpa del Colonnello che gli rompe i coglioni con le uscite di pugno), ma la palla è cascata dove c'eran quattro viola che non han trovato di meglio che alzare un campanile suicida e poi stare a guardarlo lasciando Cambiasso libero di toccare il pallone due volte a due metri dl palo. E' roba da difesa dell'Antella. A parte gli episodi non li vedo con la bava alla bocca per difendere quello che è ormai loro.

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  45. Difetti visti ieri: attacco inconsistente; centrocampo senza filtro che lascia praterie alle ripartenze dell'Inter; difesa con poca contraerea, e dilettantesca nella marcatura degli uomini in area. Se Montella non si decide a considerare Rebic, poi, quando tra 1 mese [previsione ottimistica] rientrerà Gomez - che vuol dire che il vero Gomez lo rivedremo tra 2 mesi - Rossi sarà scoppiato, se non infortunato. Comunque c'è una cosa che non capisco assolutamente: nelle mischie in area gli uomini vanno marcati stretti, cazzo, non è possibile che nessuno dei nostri difensori lo sappia fare, sembra quasi che ci siano indicazioni contrarie, o una sottovalutazione autolesionistica del problema. Marcare nelle mischie non vuol dire rinunciare al gioco, non vorrei che con la storia del Barcellona qualcuno avesse perso la capa.

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  46. Adesso vi saluto, abbiamo giocato meglio dell'anno scorso a Milano con la Fiorentina B. Ottimismo più giustificato del pessimismo, Deyna.

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  47. Chioso su Montella. Cercare di vincere le partite sempre e comunque è la dote dei grandi allenatori. Cercare di perderle negli ultimi venti minuti è errore di gioventù.

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  48. Che non ci sia nessuna differenza è un tuo parere. C'è oggi che Ilicic è un convalescente e c'è come ruolo perchè Rebic è una punta e Ilicic no. Comunque si stava parlando della sostituzione Rossi-Ilicic, cosa c'entra Compper? Che nella nostra area serva chi sa colpire di testa soprattutto nelle fasi in cui è previsto si debba stare più "bassi" è un discorso che faccio da un secolo, ma è un altro discorso.

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  49. Lo so che non avendo visto la partita dovrei stare zitto, ma lo dico lo stesso: secondo me se ieri avessimo avuto Gomez avremmo vinto. Avremmo comunque tenuta alta la squadra e avremmo dato pensieri alla retroguardia dell'Inter anche dopo l'uscita di Rossi.
    Ripeto che giocare anche solo uno scampolo di partita con una coppia di attacco Ilicic - Joaquin mi sembra allucinante (ma l'avevo già detto la settimana scorsa in una discussione con Antoine Roge quando si preannunciava un attacco Joaquin - Iakovenko in EL).

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  50. E' disfattismo del più bieco e disonesto trarre conferma di una presunta campagna acquisti sbagliata da una partita in cui mancava l'acquisto più importante, oltretutto insieme ad altri due nostri fuoriclasse.

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  51. Una squadra che vuole vincere lo scudetto non pareggia meritatamente in casa contro il Sassuolo, eppure il Napoli lo ha fatto (rischiando persino di perdere) e resta una delle più accreditate per lo scudetto.

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  52. Uno dei segnali di una campagna acquisti riuscita solo per metà è proprio il fatto che se manca Gomez non puoi mettere in campo un centravanti che lo sostituisca, perché non c'è [Rebic è in ogni caso un vice-Rossi, anche se non è escluso che tra qualche anno possa giocare anche come centravanti].

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  53. Credo che l'analisi di Deyna pecchi di pessimismo. Ripartenze all'Inter ne abbiamo concesse molto poche: una nel primo tempo, quella che ci è costata il gol dell'1-2 ed una terza mentre eravamo tutti all'attacco nel tentativo di rimontare. Il gol del pareggio è venuto grazie ad un mischione sfortunato di quelli che ogni tanto capitano in partita, non certo per qualità i intensità delle giocate dell'Inter. Anch'io avrei rischiato Rebic invece di Ilicic, ma non sono il tecnico della Fiorentina e non conosco l'attuale stato di forma del giovane croato. Dico solo che con un pizzico di fortuna e di attenzione in più avremmo vinto con la Fiorentina B in casa dell'Inter. Ho pochi dubbi (anzi nessuno) sul fatto che con Gomez in campo ieri sera avremmo vinto in carrozza.

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  54. E il Napoli che pareggia in casa con il Sassuolo è una grande squadra?

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  55. Anche a me sembra peggio pareggiare in casa col Sassuolo che perdere immeritatamente fuori casa con l'Inter.

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  56. Perdere immeritatamente con la squadra B

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  57. Per quanto riguarda Pepito Rossi, che il pessimista Deyna secondo me sottostima, faccio solo notare quanto segue.

    Finora, su otto partite ne abbiamo perse due, di cui una in cui Rossi non è sceso in campo e un'altra in cui Rossi è uscito sull'1-0 per noi e, dopo la sua uscita, abbiamo perso 2-1.
    Sarà un caso...

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  58. Poeta, anche il Napoli per ora non ha vinto un cazzo, anche meno di noi. Comunque il problema non è pareggiare una partita con una squadra decisamente più scarsa in una incontro giocato male, il che può capitare a tutti, quello che facevo notare è il non saper portare a casa risultati già nostri, e questo è successo già col Cagliari e, adesso, a Milano, due volte in cinque partite. Sono punti che alla fine pesano, se vuoi vincere. Bada bene che per me non siamo, infatti, e soprattutto per questo, squadra da scudetto, anche se nella singola partita possiamo vincere con tutti.

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  59. Se ne potrà discutere quando avremo visto in azione Rebic, Deyna.
    Comunque cerchiamo di essere chiari, Ludwigzaller sostiene un'altra cosa, e cioè che la campagna acquisti è sbagliata proprio perché s'è comprato Gomez, non tanto perché mancherebbe un suo sostituto.

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  60. Stai parlando di una partita, quella con il Cagliari, nella quale hai perso i tre giocatori che poi ti hanno costretto ad andare a giocare la partita di ieri con la squadra B. Poi ti manca un rigore dopo che hai preso gol al 90°. Non è che siamo stati proprio così fortunati.

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  61. Deyna sottostima Rossi soprattutto perchè è nato nel New Jersey invece che a Reconquista, però anche tu esageri un pochino, anche se pure ieri, se quella palla che Ilicic ha sciupato con quel piattone osceno fosse capitata a lui....

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  62. Jordan, sia contro il Cagliari sia contro l'Inter abbiamo subito gol nel finale, forse siamo deconcentrati a fine partita forse ha ragione Cambiasso a dire che alla fine eravamo esausti. La mia idea è che abbiamo impostato una preparazione in modo da essere in piena forma più avanti, infatti arriviamo a fine partita con la lingua penzoloni.
    Se si assomma a questo l'assenza di Gomez, è necessario che, per il rpossimo mese, cerchiamo di non allontanarci troppo dalle squadre di vertice, in modo poi da poter recuperare terreno una volta che rientrerà SuperMario.

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  63. ... o a Gomez... (o anche a ilicic stesso quando sta bene...)

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  64. Era comunque una partita in casa contro il Cagliari che vincevi 1-0 al 90', nonostante gli infortuni. Non sto parlando di risultati, sto parlando di come vengono fuori. Chi vince gli scudetti difficilmente butta via ciò che ha già in tasca. Sto parlando di mentalità, di grinta, di capacità di gestione dei momenti topici. Mi sembra che non ci si capisca

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  65. Deyna se non abbiamo preso un degno sostituto di Gomez ( certo che non siete mai contenti, non vi basta Gomez volete anche il sostituto all'altezza) si potrà appurare solo quando avremo visto in azione Rebic.
    Comunque cerchiamo di essere chiari, Ludwigzaller sostiene un'altra cosa, e cioè che la campagna acquisti è sbagliata proprio perché s'è comprato Gomez, non tanto perché mancherebbe un suo sostituto.

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  66. In effetti Jordan è proprio quello che ci è mancato ieri, con tutte le attenuanti del caso.

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  67. Giustissimo, Chiari, ma adesso mi aspetto che Rebic giochi contro il Parma.

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  68. Sì, stavo solo rimarcando il tu concetto che si è perso quando è uscito lui che sembra lì per lì esagerato, però poteva non esserlo perchè se fosse restato in campo magari quel pallone toccava a lui e forse non si perdeva nemmeno questa.

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  69. Nessuno può avere in panchina un sostituto all'altezza di Gomez, perché non ci sta e va via dal Bayer come ha fatto il tedesco per venire in una squadra che lo fa giocare, come Tevez che va via da una squadra per andare alla Juve che lo fa giocare. Il colmo sta nel fatto che alla fine diventa un difetto quello di non avere un sostituto di Gomez, e non un merito quello di avere in rosa proprio un grande giocatore come Gomez. Come se quando il Duomo è in resaturo si pretenda di risarcire i turisti allagando Firenze per la bisogna in modo da ragargli l'emozione di salire su un Ponte dei Sospiri B pur non andando a Venezia. Poi se saltano i legamenti di Gomez si può sempre dare la colpa ai Della Valle.

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  70. Magari sarà come dici un problema di condizione fisica, ma io credo più a problemi mentali o tattici che magari di quello sono una conseguenza. Quando siamo costretti a stare "bassi" mostriamo dei limiti importanti di attitudine mentale e di capacità tecnica. Non è un difetto da poco per chi vuole vincere, perchè il momento che devi pensare a rifiatare e difenderti capita a tutti.

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  71. E' ganzo che fino a ieri c'era chi diceva che Gomez era un problema ed ora c'è il partito di chi ne vorrebbe due! Mi sembra ovvio che un sostituto di Gomez non dico alla sua altezza, ma di livello decente è difficile averlo perchè non ci sta, nè abbiamo le dimensioni per averlo. Quindi giusto è puntare sul giovane, ma il giovane facciamolo giocare. Invece si riempie di lodi però rimane inchiodato in panca. Se non gioca nemmeno col Parma allora proprio non capisco, dalle parole di Montella della settimana scorsa mi sarei aspettato di vederlo lanciare subito.

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  72. Ho già detto che la ricetta della Roma è diversa, e nel calcio di oggi l'unica sensata. ljajic, Florenzi e Gervinho si giocano il posto ogni domenica. Anche Totti riposa. Non può esistere il titolare intoccabile. Debbono esistere invece molte alternative anche diverse: giocatori tecnici e meno tecnici, alti e bassi, forti in area e fuori area. In ogni caso il reparto deve essere ben assortito e rappresentare una giusta ripartizione del budget disponibile. Se per dare 3 o 4 di ingaggio a uno sacrifico gli altri getto le basi di una situazione squilibrata. Questo il mio pensiero.

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  73. JORDAN, il Napoli non ha vinto un cazzo ma a me non sembra; oltre a fare la CL (chiaro non è una vittoria) ha vinto un portaombrelli (due anni fa), quello che si definisce tale ma che tutti noi vorremmo nella bacheca viola, mettendoci già ora una firma. Poi è andata a giocarsi la SuperCoppa a Pechino. Onestà intellettuale impone di fotografare la situazione: ha raggiunto due traguardi importanti. Con Mazzarri, porca sottana!! Oggi più che delusione e rabbia c'è amarezza per l'epilogo milanese, c'è un coro unisono sul potenziale impiego di Rebic. Non cancella nulla ieri sera, la Maquina riprende il cammino, ma invece di un pit-stop, al Meazza, ha subito un vero stop, che le ha fatto perdere un giro. A noi invece lo ha dato. Di balle. (Una sconfitta si discute, si incassa e via...contro questa Inter no. Si esamina, si sviscera, si analizza più del solito, anche perchè con la Juventus alle porte....

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  74. Sopra, si parlava di scudetti, il portaombrelli lo ha vinto anche la Lazio ed a Pechino il Napoli c'è andato, di conseguenza, a perdere. Il traguardo è lo stesso, o ne ha vinti due al prezzo di uno. Comunque, e lo ridico, il mio discorso era un altro e riguardava la capacità di portarlo in porto un risultato.

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  75. Le parole di Stefano Cecchi:


    "Dopo
    80 minuti son tornati a vedere la palla e, ahime, ce ne hanno fatti
    due. Capita. Le squadre alla Nereo Rocco son sempre state piú ciniche
    dell'Ajax di Cruijf. É l'eterna sconfitta del bello contro il furbo
    utile: Salieri contro Mozart, Otello contro Jago, Bitossi contro Basso.
    Proprio per questo oggi non é tempo di processi, né a Neto né a Ilicic
    tantomeno a Montella. Oggi é il giorno del viola pride, l'orgoglio di
    chi va a giocarsela a san siro imbottito di riserve e nonostante ciò per
    80 minuti non fa vedere palla ai trapattoniani nerazzurri. L'orgoglio
    di chi per questo tiene la testa alta anche dopo una sconfitta dolorosa.
    In fondo é il destino dei cuori viola quello di camminare a fianco
    della malinconia e della sofferenza. Un nostro vanto. Lo abbiamo scelto
    proprio per non essere inutilmente ricchi, banali e senza sapore come
    un interista.

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  76. In modo diverso credo che Jordan dica quello che dico io: Magari sarà come dici un problema di condizione fisica, ma io credo più a problemi mentali o tattici che magari di quello sono una conseguenza. Quando siamo costretti a stare "bassi" mostriamo dei limiti importanti di attitudine mentale e di capacità tecnica. Non è un difetto da poco per chi vuole vincere, perchè il momento che devi pensare a rifiatare e difenderti capita a tutti.
    Cecchi mi sembra un po' troppo romantico.

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  77. Quelli che illustri sono difetti che avevamo anche lo scorso anno. Evidentemente non sono ancora stati superati.

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  78. Infatti lui critica quasi tutta la campagna acquisti, io la giudico riuscita solo a metà, c'è differenza...

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  79. Se cito senza virgolette qualcuno ci casca sempre. Comunque è vero, è un vecchio difetto mai corretto.

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  80. Tra l'avere un sostituto all'altezza di Gomez - impossibile per la Fiorentina - e la mancanza totale di un centravanti di riserva ci sono ragionevoli compromessi. Ad esempio l'acquistare un centravanti di riserva decente e senza troppe pretese da far giocare quando manca Gomez senza cambiare tutta l'impostazione di squadra...

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  81. E' probabile, ma è anche vero che lo stesso Rossi ha sbagliato due o tre gol da fucilazione, finora.

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  82. Non è solo metà Deyna, è l'approccio che è radicalmente opposto tra voi due, lui giudica, in modo delirante, negativo l'acquisto di Gomez, tu positivo.

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  83. Ludwig non cercare riparo in casa d'altri che stanno sostenendo altro. Tu hai trovato conferma della presunta erroneità dell'acquisto di Gomez analizzando una partita dove Gomez non c'era e che abbiamo perso molto probabilmente anche perché Gomez non c'era. Delirio disfattista allo stato puro.

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  84. Mi riferisco al calo fisico e mentale dell'ultimo quarto d'ora autentica malattia di questa squadra. Quello dell'attacco è un altro problema.

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  85. La fortuna aiuta gli audaci solo se vincitori. L'orgoglio lo coltiviamo dalla finale di Coppa Campioni persa con Real, sarebbe ora di metterlo un po' da parte e far sbocciare altro, chessò....una vittoria rubatissima, magari.

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  86. Non vedo proprio in che tranello sarei caduto. Bah...

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  87. In effetti è stato lo stesso Montella a dire che dobbiamo imparare a difendere anche più bassi.

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  88. Se rubassimo una vittoria (e sarebbe l'ora) ne troveresti millanta che tutta notte canta di tifosi viola che griderebbero allo scandalo per il furto perpetrato.

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  89. Hai scritto che il dispendio fisico non è stato finalizzato da un attacco debole e che se avessimo speso meglio i soldi di Jovetic saremmo stati più forti, quindi più in grado di farlo. E Gomez che non c'era? Cioè proprio quello preso per finalizzare più di ogni altro? Ma tu Gomez lo consideri l'emblema di questa campagna acquisti che consideri sbagliata. Questo tuo si chiama delirio confusionario mestatore allo stato puro.

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  90. Chi Deyna? Bonazzoli o Castillo o venendo ai giorni nostri un Larrondo? preferisco provare Rebic che centravanti ci può anche giocare. A Toni, che avrei tenuto, gliel'hanno chiesto, ma lui, anche lui, voleva giocare di più.

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  91. A me essere ricco, banale e senza sapore ma aver vinto 18 scudetti e 3 Champions (quelle vere) non mi farebbe poi così schifo, ma non glielo dire al Cecchi. Mi puzza un po' della volpe e dell'uva.

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  92. MCGUIRE50, nulla mi fa sentir più male di chi gode più di me. Nel calcio.

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  93. A me pure (figurati che detesto perdere anche a rubamazzo), ma il tifoso viola medio è un po' particolare, come ben sappiamo.

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  94. Premesso che mai cambierei il gioco di Montella con quello di Mazzarri (del quale ero e resto un detrattore sin dai tempi in cui allenava il Livorno), isolando la partita di ieri l'analisi nella quale mi riconosco di più è quella di Deyna.
    Non ho visto il dominio e la lezione di gioco di cui parlate quasi tutti; casomai avremmo voluto farlo, ma mi pare che non sia funzionato, a partire dalla disfunzione più lampante: sulle ripartenze nostre eravamo in inferiorità numerica davanti, allo stesso tempo eravamo in inferiorità numerica dietro sulle ripartenze loro. Un po' di pericolosità nel 1°tempo l'abbiamo avuta grazie alla brillantezza di Rossi e soprattutto Joaquin, andati anche più volte alla conclusione, ma erano pur sempre in inferiorità, perciò affinchè ne fosse entrata in gol qualcuna sarebbe servito un po' di culo, in quanto avvenute sempre da posizioni defilate in mezzo a un mucchio di avversari. Se avessimo avuto il pieno possesso-palla, come dite, sarebbe bastato anche l'"attacco dei nani" come spesso è capitato, ma tale dominio non c'è stato.
    Non concordo nemmeno con chi dice che fino al pareggio non aveva avuto occasioni: non ne avrà avute fino a quel momento, ma a forza di regalare palle stupide e conseguenti ripartenze, dài dài le occasioni le hanno.
    Con questo non voglio fare del disfattismo, l'ho premesso all'inizio che mi tengo stretto Montella. Vorrei leggere anche le opinioni di Lele, del Colonnello, di Leo e di Louis.

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  95. Il problema dell'attaco sta tutto nell'assenza, per infortunio, di Mario Gomez.
    Probabilmente Montella non si è sentito di far esordire Rebic proprio a San Siro, ma da lunedì, in casa contro il Parma, mi aspetto che lo faccia giocare.

    Intanto Pasqual starà fuori circa due settimane e Ilicic, già acciaccato, è uscito dal campo zoppicante per una botta ricevuta.

    Considerando che Joaquin sembra finalmente essersi ambientato ed essere entrato in forma, non pensate che contro il Parma (Cuadrado forse in panchina) si possa tornare al 3-5-2 con i due spagnoli - Alonso e Joaquin stesso - sugli esterni?

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  96. "Ho già detto che la ricetta della Roma è diversa, e nel calcio di oggi l'unica sensata. ljajic, Florenzi e Gervinho si giocano il posto ogni domenica. Anche Totti riposa. Non può esistere il titolare intoccabile. Debbono esistere invece molte alternative anche diverse": Lud, ma se la tua concezione è questa, perché hai martellato tutta l'estate sull'insensatezza di mettere Ljajic in competizione con Rossi [secondo te], o sul Cuadrado titolare inamovibile?

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  97. C'è chi parla addirittura di una possibilità per Vargas. Nel caso, dubito comunque che scenderebbe in campo fin dall'inizio.

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  98. L'attacco palla a terra si basava su due guastatori bravissimi al saltare l'uomo Vita. Joaquin ha un altro modo di giocare e non può offrire le stesse possibilità.

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  99. Perché Gomez è arrivato come inamovibile, e questa è sempre stata una mia perplessità su di lui. Avrei preferito un centravanti giovane disposto a star fuori.

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  100. Lud, anche i "guastatori bravissimi a saltare l'uomo" hanno bisogno di trovare prima o poi compagni che hanno seguito l'azione. A far tutto da soli te la possono buttar dentro una tantum, non al punto da risolvere problemi di sterilità che ha chi attacca in inferiorità, che era il nostro caso di ieri sera. Joaquin in realtà è stato brillantissimo nel primo tempo, li avversari li saltava pure spesso, ma quando non hai nessuno con cui dialogare perchè i compagni ti hanno lasciato andare in profondità da solo, o scarti tutti come Maradona nell'86 o tiri dalla linea di fondo come Bati a Wembley; in questo modo 1 partita su 10 la puoi anche sbloccare, le altre 9 no.
    L'attacco palla a terra, prima che su abili dribblatori, si basa sul trovare sistematicamente un compagno smarcato a 2 metri da te.

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  101. Ragazzi io quando c'è qualcosa che non va nella Fiorentina non mi tiro certo indietro, e non ho peli sulla lingua, però cerchiamo di essere lucidi ed obiettivi senza lasciar condizionare i nostri giudizi dal risultato. Sarebbe assurdo e sbagliato tirar fuori gli episodi quando non si merita, ma quando si merita e capita che gli episodi pesino in modo decisivo fino a cambiare le cose radicalmente e rovesciare i valori a danno di chi quella gara l'ha, per giudizio unanime, dominata, tanto o poco che sia, sul piano del gioco e delle occasioni, bisogna dirlo senza timore e con onestà. Quando le cose vanno male a prescindere dai meriti si fanno le analisi più sofisticate e si va a cercare il pelo nell'uovo,e qualcuno che sbaglia e qualche errore dell'allenatore si trova sempre, io dico solo che se Ilicic avesse messo dentro quel calcio di rigore in movimento invece che spararlo in bocca al portiere saremmo qui a scrivere di una Fiorentina perfetta, stellare, forte in ogni reparto e con ricambi da grande squadra. Il Napoli ha pareggiato in casa contro il Sassuolo anche lui facendosi raggiungere e senza però poter invocare episodi perché i valori espressi in campo hanno rispecchiato il pareggio. Allora?

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  102. Io parlo da sempre di problemi nella fase difensiva quando si gioca "bassi" (lo so che è roba vecchia McGuire, ma non l'abbiamo risolta, anzi, non ci abbiamo pensato nemmeno), tu hai sempre messo l'accento sulla fase offensiva, sul "problema Gomez" e sull'attacco dei nani, non vedo cosa c'entrino. Di Cecchi invece hai detto solo tu io ho accennato piuttosto alla volpe a all'uva.

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  103. A seguire un riassunto che non esito a definire singolare del mio pensiero:
    Chiarificatore Ludwigzaller • 2 ore fa −
    "Hai scritto che il dispendio fisico non è stato finalizzato da un attacco debole e che se avessimo speso meglio i soldi di Jovetic saremmo stati più forti, quindi più in grado di farlo. E Gomez che non c'era? Cioè proprio quello preso per finalizzare più di ogni altro? Ma tu Gomez lo consideri l'emblema di questa campagna acquisti che consideri sbagliata. Questo tuo si chiama delirio confusionario mestatore allo stato puro".

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  104. Rileggiti il tuo primo post di stamattina, Ludwigzaller, un vomitevole monumento al disfattismo ed alla disonestà intellettuale, come neppure i più biechi avvoltoi anti-viola saprebbero fare, così forse potrai capire anche questo mio ultimo. Ma non ci spero.

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  105. Stefano di Vienna ha torto, tu, Ludwig, tifi viola provando il gusto quotidiano a provocare disonestamente i migliori tifosi viola, il che è molto peggio. Capirei se tu fossi un infiltrato.

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  106. Ludwig se non sbaglio l'anno scorso ti facesti paladino di chi doveva guardare le prestazioni al di là del risultato. Quest'anno, chissà perché ( perché non c'è più Ljajic), hai cambiato diametralmente registro, approfitti biecamente dei risultati più ingiusti per trovare conferma ai tuoi deliri disfattisti.

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  107. Vi immaginate come avrebbe commentato la Fiorentina di ieri Ludwig se ci fosse stato Ljajic al posto di Joaquin e giocando esattamente come Joaquin?

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  108. Non parliamo del tuo secondo delirante commento di stamattina Ludwig, dove ci propini come Vangelo le patetiche parole di Cambiasso, smentite da Montella, alle quali non crede neppure il più stupido degli ultras interisti.

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  109. Chiari quel post che ho citato era incomprensibile sul piano sintassi. L'ho sottoposto alla mia studiosa di grammatica italiana preferita che ha diagnosticato una patologia da anacoluto da curarsi con gli antibiotici guaribile in otto giorni di frequentazione quotidiana del sito della Crusca.

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  110. Si vede che la tua studiosa ha il tuo stesso difetto di far finta di non capire. Il significato è chiarissimo.

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  111. Blimpe che fineha fatto?

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  112. Anche tutto questo che ti ho obiettato qui sotto lo stai sottoponendo alla tua studiosa Lud?

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  113. Solo per curiosità, anche perché non è che possiamo pretendere due rigori al Meazza, ma a me questo era sembrato rigore.

    http://notizieviola.blogspot.it/2013/09/minuto-92-rigore-per-la-fiorentina-non.html


    E poi, ma sul calcio di rigore invece assegnato, il giocatore dell'Inter non era da espellere?

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  114. Pollock, tu stesso avevi postato l'immagine della maglia che dovremmo indossare per farci dare un rigore al 47' contro l'Inter.

    http://4.bp.blogspot.com/-rmiLHcx3aqg/UjaB_A3WDOI/AAAAAAAAGUU/vXFfgB7Q6S4/s1600/violaastrisce.jpg

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  115. Il turno infrasettimanale dice una cosa importante: nessuna delle grandi squadre ha lo stesso rendimento con in campo le seconde linee. Il Napoli pareggia in casa con un Sassuolo che avrebbe potuto portar via tutto il cucuzzaro con un po' di coraggio in più, la Juventus senza Tevez per vincere ha bisogno di una porcata dell'arbitro e di un autogol, la Roma con Totti in panchina ( e Borriello titolare, toh) vince con Benatià che si crede Cantona e grazie alla seriebitudine della Sampdoria. Tutte hanno provato a fare un turnover che alla fine ha dimostrato come tra gli undici titolari e gli altri ci sia una grossa differenza. L'Inter era in formazione Deluxe, ma in quel caso i titolari sono scarsi del loro. Insomma ogni squadra non può permettersi di perdere i propri uomini guida, noi possiamo permettercelo un po' più degli altri.
    Chissà se il Napoli senza Higuain, Hamsik e Behrami, la Juventus senza Tevez, Vidal e Pirlo e la Roma senza Totti, Pjanic e De Rossi, avrebbero fatto la stessa partita che abbiamo fatto nok a Milano o vinto di prepotenza a Bergamo. Leggo del fatto che ancora non saremmo una grande squadra, però io reputo che andare a Milano a fare la partita anche senza tre degli uomini più forti e più importanti sia una cosa da grandissima squadra. Certo potevamo vincere, certo potevamo far giocare tizio piuttosto di caio, però al netto dell'amaro resta il fatto che otto undicesimi della squadra titolare ha messo sotto l'Inter a casa sua. Non succedeva dai tempi di Bati e Rui mi pare e anche quell'Inter non è che fosse una corazzata. I giocatori sono incazzati per aver buttato via tre punti, in questi dodici anni la maggior parte delle volte erano solo rassegnati.
    Onestamente, cosa avete pensato quando col Cagliari ci siamo ritrovati prima Cuadrado e poi Gomez in ospedale? Avete pensato adesso andiamo a vincere facile a Bergamo e poi si va a dominare l'Inter? Io non credo. Abbiamo perso per due episodi senza mai subire il gioco avversario, abbiamo fatto harakiri, non abbiamo preso una fracca di legnate.

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  116. Foco, sono costretto a sostenere che l'alcool non ha fatto danni nel tuo caso, mentre sul Sitone e non solo c'è gente che ragiona molto peggio di te pur non avendo mai abusato dell'alcool.

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  117. Terremo la Katana a casa, prossimo match. FOCO, ho pensato (calcisticamente) ieri sera; io sono serafico, ho calma olimpica in tutti i frangenti (o quasi) ma ieri sera avevo lo stomaco downunder, immaginavo te, con nick che probabilmente corrisponde a molto di te. O no?

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  118. Ieri sera quando ho visto la tripla scivolata disperata di Ranocchia arrivare sempre un centesimo prima dei nostri ho avuto un brivido premonitore, poi al gol di Jonathan ho spaccato il telecomando di sky ( ne ho comprati tre su ebay in previsione). Calcola che poi sono andato al lavoro, turno di notte. Non si è azzardato a salutarmi nessuno eheheheh

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  119. Tengo molto di conto i neuroni rimasti sani, li faccio uscire spesso all'aria aperta, li nutro con le migliori crocchette vitaminizzate, gli racconto molte storie prima di metterli a dormire.

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  120. Li conservi sotto spirito.

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  121. A tal proposito (in assenza del Colonnello che è l'archivista ufficiale), il virus i' giannelli si sta diffondendo: "27/09/2013 16:46:09
    Armando, IMPRUNETA
    E se avesse ragione i' giannelli? Neto sul primo goal e il difensore sul secondo sembra che l'abbiano fatto apposta ? E Montella che toglie il nostro miglior uomo? Se si considera che DDV e' tifoso e azionista dell'Inter....... Pensiamole tutte, le congiure...."

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  122. Per non far mancare nulla: Fiorentina deferita per il match del 7 Aprile scorso! Vicenda Galliani-tifosi in tribuna. Woooow! Giustizia lenta! E cosa avevano da fare in questi 5 mesi e mezzo? Ora? Chiuderanno la tribuna? Risarcimento tricologico per Galliani?

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  123. Lungo dominio pur con tre assenze di titolarissimi, dei quali due sono i migliori al modo nei loro ruoli (Pek e Cuadrado) e uno è tra i primi dieci (Gomez). E va bene. Ma la scommessa su Neto, in sede di calciomercato, si rivela perdente, il mancato rinforzo di uno stopperone fatale. Non mi scandalizzo per le accuse di calo alla distanza (noi, a differenza dell'Inter, siamo in Europa, abbiamo lavorato per durare), rigetto la vieta polemica sull'infruttuosità del bel gioco senza Messi (cazzate qualunquistico-demagogiche, impastate di calcio non visto, che valgono «l'Ungheria era Puskas», «togli Crujiff all'Olanda e stiamo a vedere», «la fortuna di Sacchi erano gli olandesi», «quando hai Pelè puoi avere chiunque accanto»), condivido il parere di Mazzarri circa la nostra sterilità quando l'azione partiva troppo da dietro (come già da me rimarcato per il primo tempo contro l'Atalanta, i difensori sono inibiti dalla presenza come primo terminale di Ambrosini e Borja e Mati sono costretti a risalire per sbrogliar la matassa e prender palla, così rallentando le operazioni di attacco), mi inquieto per il degenerativo processo di prandellizzazione di Montella nella gestione dei cambi e mi chiedo qual maturità possieda in più Vecino, buttato per la prima volta nella mischia per un Aquilani non calato, rispetto a un Rebic che sarebbe stato il sostituto naturale per Pepito e che avrebbe evitato l'amenità di Joaquín centrale offensivo (che ha fatto sbellicare la sala stampa milanese, aiunt: entra invece Ilicic, dalla preparazione raffazzonata e ancora fuori dagli ingranaggi, mentre Wolski paga l'ottimo debutto con l'Atalanta come Osvaldo pagò col Giubba il gol della vittoria contro la Juve a Torino). Sei punti tranquilli con Parma e Lazio e poi la sfida coi gobbi che ci dirà chi siamo o, a meglio dire, chi è Montella e se vuol rimettersi dal complesso di Penelope che attualmente ne devasta la psiche.

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  124. «al mondo» e non «al modo», qua sotto.

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  125. Certo che la percezione del calcio è strana. Leggo in giro che Mazzarri ha preparato bene la partita, di un'Inter cinica e ben messa in campo e altre cazzate del genere. Hanno vinto ma da qui a confondere il culo con un disegno tattico ce ne passa. A meno che Mazzarri non abbia disegnato sulla lavagna uno schema raffigurante un membro di segugio.

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  126. Se c'era El Ham ieri sera giocava e magari segnava. Non era un campione di valore assoluto, ma certo un giocatore utile a coprire certi vuoti dovuti ad infortuni o a partita in corso. Questo per dire che la rosa di quest'anno è costruita peggio.

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  127. Io ho chiuso il mac come al solito. Già non devo dire mac per non passare per snob. Volevo dire: ho chiuso il Commodore 64 e sono uscito.

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  128. Antoine questo è un coglione totale che ha la Netofobia e posta solo per infamare Neto qualunque cosa faccia, questa volta ha un po' divagato con una cazzata a più largo spettro, però quando non ce n'è se ne fa a meno, di cervello intendo.

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  129. El Ham. Eh già. C'era Rebic, volendo.

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  130. Per aggiornare il Blimpe sulla fissazione del Foco, pubblico la foto del culo della cameriera che così tanto l'ha sconvolto.

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  131. Infatti El Ham in tutto il campionato ha fatto tre gol, il suo contributo è stato fondamentale. Che mania quella di tirare le somme quando manca ancora tutto!

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  132. Foco chi vince ha sempre ragione. Se si rimaneva sull' 1-0 per noi sino alla fine era un catenacciaro senza fantasia e qualcuno cominciava a dire che, però... Stramaccioni... Comunque Mazzarri non è un bischero e quel che si può tirar fuori dalle rape lo tira fuori.

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  133. O complesso di Clitennestra....col papà Spalletti. Troppo presto per giudizi o processi sommari, ai somari. Roncaglia turnovereggia meno degli altri. Piuttosto: Pepito preservato (20 minuti...) per il Parma (corazzata!!) oppure sarebbe stato giusto spomparlo per preservare la vittoria contro l'Inter? Io avrei optato per la seconda, calcolando un Parma che a Firenze sarà senza Amauri (per quel che vale, almeno siamo certi non ci sarà l'abitudinario gol dell'ex!).

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  134. Rebic 0 presenze in A, in Italia da 15 giorni, qualsiasi allenatore con un minimo di sale in zucca ci pensa bene prima di inserirlo in squadra. El Ham: è la classica riserva che deve entrare a fine gara, ma una riserva utile che tiene palla, come molti volevano ieri, impegna le difese e talvolta va a segno. Riserva ripeto Jordan.

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  135. Sei più prevenuto del Calamai e più precipitoso di Lud nei giudizi. Per ora Neto ha contribuito in maniera decisiva a mantenere due importanti vittorie (a Genova e a Bergamo) ed ha commesso un errore ieri per dar retta a quelli come te cui fanno schifo le respinte di pugno. Il goal poi è venuto anche per almeno altri due errori almeno gravi quanto il suo dei difensori. Handanovic che è giudicato il miglior portiere della serie A, ha cazzaggiato, in almeno due occasioni, peggio di Neto, ma a lui è andata bene e resta il miglior portiere della serie A. Neto poi, a parte quel pallone scappato di mano in una uscita che era meglio non fare, ha parato bene, prima e dopo, in completa sicurezza. Confermi che il ruolo di portiere non è il tuo forte e ti piace più andar dietro alle mode.

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  136. Se si scava a fondo si scopre che pochi sono gli autentici sostenitori del modo di giocare di Montella. Molti, e il sitone ne è pieno, sostengono che si tratta di un gioco masturbatorio e poco efficace. E non aspettano altro che una serie di sconfitte per invocare il fantasma di Nereo Rocco. Il qui presente disfattista è tra i pochi invece che ritiene che Montella debba andare avanti sulla sua strada. Se mai l'aeroplanino si è messo nei guai quando si è voluto distaccare dai propri canoni calcistici.

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  137. Siccome ad Amauri è rimasto praticamente solo il gioco aereo, il fatto che non ci sia mi rende particolarmente felice, visto come siam bravi noi dietro sulle palle che volano

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  138. Tra poco la mia personale rivincita: cenetta per i primi sei mesi di me e lei, sfilata via ad un interista.

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  139. Io vedo solo una sfilata di maschi in mutande che, sinceramente, mi fanno solo correr veloce ai messaggi

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  140. Se il culo fosse stato quello a quest'ora m'ero fatto un mese di carcere per tentata reiterata violenza anale.

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  141. Dell'El Ham visto a Firenze, sinceramente sento poco la mancanza. Quanto a Rebic quel che conta è come giochi ed il potenziale che hai. In Italia si gioca con un pallone e sui medesimi campi in cui si gioca in Croazia e se uno è buono là è buono anche qui. Siccome, a vent'anni appena fatti, ha già fatto un campionato di A nel suo paese (segnando 10 gol) ed ha già debuttato in nazionale, pure segnando, non credo sia così verde come pensi. Del resto i commenti di Montella sono stati vicino ad essere entusiastici. Si può discutere sul metterlo dall'inizio, ma non metterlo quando esce Rossi e far giocare Joaquim centravanti, un Joaquim trentaduenne che aveva già giocto 70', mi sembra roba da urlo.

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  142. Right. (Naturalmente, right. Uh uh uh)

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  143. Il polso l'ha Montella. Ad ogni modo noi avevamo Ljajic, permettimi di ricordarlo: undici goal in A, 50 presenze nel campionato italiano, 22 anni. Non ci servivano altri giovani di qualità.

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  144. Jordan, ci sono più cose in cielo e in terra del Nipote: cerca di variar la dieta. Sul merito assurdamente fieloso del tuo post, direi che dietro alle mode non sono mai andato ma se mi trovo qualche volta in sintonia coi più non mi vergogno né mi esalto per questo. Precipitazione nei giudizi dopo quasi 24 ore dalla partita mi sembra che farebbe di me un mago del coitus interruptus e ripreso (ed è così, fuor di metafora!). Non mi fanno schifo le respinte di pugno, mi fanno schifo le respinte alla cazzo di cane quando potrebbe esserci presa. Non so a chi io confermi che il ruolo di portiere non sia il mio forte, se non a te, che in fatto di prevenzione (in favore del Nipote) certo non hai nulla da insegnare, con le tue contorsioni, a Calamai e che parli da un podio uggiosamente autoattribuitoti in materia. L'errore della difesa non toglie quello di Neto, poi. In generale ritengo, Jordan, che il mentale del Nipote abbia la consistenza dello squacquerone (peraltro, il mio formaggio fresco preferito: purtroppo ha scadenza di due giorni), la sua tecnica nelle uscite etno-antropologicamente marcata, la sua padronanza dell'area pari a quella del PD da parte di Bersani all'epoca dell'elezione del Presidente della Repubblica. Ma per il resto ha doti eccellenti.

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  145. Beccalossi studia da Corvino.

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  146. Un'altra decina di kg ed è fatta. Potrà farsi passare per il Corvo nelle trattative col Partizan.

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  147. Vedi, Lud, hai sciupato tutto: avevi avuto una trovata alla Pollock o alla Deyna, con la foto, e hai sentito il bisogno, in seconda battuta, di una giunta esplicativa, dottoralmente pallosa. Il meglio è nemico del buono.

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  148. Vitalogy, ti ringrazio dell'invito ma ho già scritto ampiamente su cloaca. Godetevi questa viola che è tanta roba e continuiamo a incrociare le dita sui palloni alti, l'unico vero limite la dietro, palla a terra ci bucano malissimo, quando l'alzano sono dolori, e lo sanno benissimo.

    P.S.: ludwigzallzer • 11 ore fa -

    Eppure mi pareva Blimp di aver chiarito quale sia la mia soluzione, visto che la sto menando da giorni. Tridente con Ljajic alla Messi, Rossi a sinistra, Cuadrado a destra. Centravanti giovane pronto a subentrare.



    Questo l'hai scritto a Luglio Lud, tu chiedi conto ed io aspettavo una partita come quella di ieri sera per farti capire quanto tu c'incastri poco con il calcio( e ne avrei fatto a meno se l'esito fosse stato differente) , ieri sera con Gomez in campo l'arbitro Valeri avrebbe fischiato la fine del match al quarto d'ora del secondo tempo per manifesta superiorità tecnica. Abbozzala con le tue fisse e i tuoi concetti strampalati applicati al calcio, sulle campagne acquisti sballate e con Gongolo, Mammolo e Pisolo a comporre il tridente d'attacco.

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  149. Precipitazione nei giudizi a dire che la scommessa su Neto si rivela perdente alla 5 giornata di campionato, al primo errore, dopo che ha giocato decisamente bene (non solo a giudizio mio, ma della stragrande maggioranza della critica) per due partite ed in maniera normale per assenza di grossi impegni nelle altre due. Anche a Milano non ha parato affatto male, ma ha fatto un errore, castigato anche per insipienza dei compagni, Handanovic ne ha fatti due, anche più gravi e gli è andata bene. La padronanza dell'area la si acquista col tempo, la fiducia e la presenza in campo, tutte cose che gli sono state negate per due anni e mezzo e che non si ritrovano in due mesi. Finchè non sarà a regime farà miracoli ed errori, poi il numero dei primi rimarrà invariato, ma diminuirà decisamente quello dei secondi e si affermerà come grande portiere, bravo anche ad uscire e padrone della sua area. (Bersani di queste speranze invece non ne ha proprio più). Accadrà qui se avremo fiducia e pazienza, o altrove, ma accadrà. Io non mi attribuisco nessun podio ma di come si sta in porta e di quello che è facile e quello che è difficile un pochino me ne intendo.

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  150. Neovegano della domenica:
    http://www.veganblog.it/2010/07/13/squacquerone-vegan/

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  151. Che palle con Ljajic! Se ne è voluto andare perchè non gli triplicavano lo stipendio e perchè pensava di giocare poco. Ci servono sì giovani di qualità se giocano uguale e costano un quarto! Però bisogna poi anche farli giocare.

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  152. No "si è rinunciato a lui", scelta tecnica evidentemente.

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  153. Neto non è affatto uscito male. E' andato a bloccare una palla difficile in contrasto con quattro giocatori (due nerazzurri e due viola ed indovina chi era in anticipo sugli altri) e l'ha presa lui, e bloccata. E' nel ricadere che ha urtato la schiena di un compagno che non ho visto chi è e l'ha persa. Più un incidente scarognato che un errore vero e proprio. Basta guardarli gli episodi, esistono replay e video, se ci si vuol mettere a giudicare.

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