.

.

lunedì 9 settembre 2013

Non posso vivere senza la tua assenza

In questi giorni di poco calcio e di profonde riflessioni mi torna alla mente il Torcini, la tabaccheria di famiglia all’inizio di via Romana, quasi ancora piazza della Calza, una sorta di avamposto prima di entrare dritti nel cuore di Firenze. Perché a lui piaceva molto vendere le Marlboro da 10 e servire la spuma al cedro da 100, per dire insomma di come anche fare un lavoro che piace aiuta moltissimo nella vita, previene le malattie somatiche, non spinge al tabagismo proprio con grande rammarico del Torcini. Tabagismo o derivati, droghe, o come chi sniffa la colla oppure come chi si fa di tabasco, scambiato nei teatrini televisivi improvvisati per cavalcare i disagi giovanili, per un diversamente bulimico, uno costretto a magiare tanto ma solo per poter distribuire la salsa. Insomma, se tutti facessero un lavoro dal quale estrarre non solo il reddito ma anche un’appagamento professionale ci sarebbe molta meno psoriasi a giro e anche molta meno proliferazione di sigarette elettroniche. Oggi c’è il problema di trovare il lavoro mentre negli anni 70 in San Frediano si affacciava per la prima volta una nuova tendenza, quella di chi era più dedito alla contemplazione del lavoro, Santo Spirito è stata per anni una sorta di comune dove si rifugiavano i cosiddetti contemplativi, coloro che in parole povere professavano la degenerazione di una passione sana come poteva essere quella che ci metteva il Torcini nel fare il tabaccaio, in Oltrarno alcuni si erano incamminati verso quella deriva pericolosa, che a sua volta  innescava  giri viziosi come appunto la droga e l’alcool. Prendiamo il Bambi che prima di indossare l’eskimo e sorseggiare il metadone al posto del chinotto era uno di quei contemplativi di cui parlavo, perché a lui il lavoro piaceva tanto, addirittura lo affascinava, così tanto che poteva stare seduto per ore a guardarlo, e l’ozio si sa è il padre dei vizi. Anche il mezzo che usiamo per comunicare in questo momento è diventato causa di svariati problemi, soprattutto un’opportunità é vero, se utilizzato però nella maniera appropriata, altrimenti diventa un mondo dentro al quale la gente si nasconde sostituendolo ala vita reale, una cantina dalla quale guardare fuori con il periscopio e il puzzo di muffa esistenziale, e non la cantina intesa come quella dove andavamo a divertirci, a ballare o ad annusare l’altro sesso, diciamo pure che quando ancora la “rete” non c’era esistevano altri problemi come invece il puzzo delle ascelle o l’alito pesante, ma ci si guardava negli occhi, si poteva gesticolare e a volte ci scappava anche un moccolo. La mia personale classifica delle grandi disgrazie dello scorso secolo infatti è Hiroshima 45, Cernobyl 86 e Windows 95. La mia generazione ha conosciuto l’eroina, molti miei amici ci hanno sbattuto la faccia e qualcuno di loro oggi non c’è più, io sono stato più fortunato pur essendo abbastanza problematico, ma ero attratto da altre cose, mi facevo domande contorte, contestavo, esprimevo il mio disagio cercando lo scontro con chi rappresentava le istituzioni o con chi era delegato alla nostra istruzione, pur sbagliando per fortuna non lo facevo con l’ago, e se ritenevo che la matematica non fosse necessaria glielo dicevo direttamente in faccia al De Vellis senza tanti giri di parole, naturalmente subendone conseguenze gravissime, come quando dopo un 3 e la ramanzina che ne seguì gli risposi che se Dio avesse voluto che usassimo il sistema metrico decimale, Gesù avrebbe avuto dieci apostoli, poi gli dissi in maniera sprezzante rimarcando oltretutto che aveva sbagliato strada perché quello non era il liceo scientifico ma l’Istituto d’Arte, feci un’analisi ingiusta della sua vita personale, espressa solo per ritorsione, per un 3 ampiamente meritato, gli dissi che preferivo la filosofia perché mi permetteva di fare considerazioni più profonde di una regoletta per calcolare un espressione, e gli dissi che ero convinto, riferendomi a sua moglie, che è molto difficile far felice il proprio marito; è più facile far felice il marito di un'altra. Non la prese affatto bene, tanto che si sentì male, e il fatto che si sentì male lo si sentì invece molto bene fino giù nell’”Ottagono” perché dalla rabbia stramazzò per terra portandosi dietro seggiole e cattedra. Io invece, oggi mi porto dietro un ottimismo immotivato, niente insomma che lo giustifichi, probabilmente sono un cretino e finché non me ne accorgo sono felice così, ho lavorato per un periodo in un’azienda all’avanguardia nelle norme anti-infortunistiche, nella quale avevo fatto anche una discreta carriera fino ad avere un ruolo di responsabilità, e il primo giorno che mi sono potuto avvalere di un certo potere decisionale feci scrivere su una parete dell’azienda “In caso d’incendio, rallegrarsi”, rovinando tutta la mia carriera. Dicevo che ho vissuto accanto alla droga, e quindi vedevo cosa stava accadendo alla mia generazione, ho vissuto drammi catalogati come overdose, ho perso pezzi per strada di quella mia generazione sotto lenzuola bianche, una generazione che ha avuto il merito di scoprire l’Aids, siamo almeno stati primi in qualcosa, ad essere considerati dei nuovi appestati, ma è come se il mio compito fosse stato quello del menestrello, di guardare da fuori e raccontare. In quei momenti usavo la filosofia come mastice per fissare i pensieri, sdrammatizzavo per cercare di continuare a guardare il futuro con gli occhi ancora velati di speranza, del resto eravamo ancora troppo giovani per non credere più a niente, e allora ogni volta che arrivava l’eroina al bar cercavo di esorcizzare il terrore con l’ironia esprimendo un pensiero da menestrello qual’ero “Quando i giochi sono fatti, i fatti cominciano a giocare”.


123 commenti:

  1. Leggendaria foto Alinari anni '50, quella d'introito.

    RispondiElimina
  2. Fu anche molto copiata...

    RispondiElimina
  3. Pradè: E la cessione di Ljajic? Forse è stato il vero capolavoro dell’estate del mercato viola...
    «Punto primo: l’addio di Adem come quello di Stevan, per difficoltà, equivalgono all’acquisto di un grandissimo campione. Punto secondo: su Ljajic dobbiamo mettere in evidenza il gran lavoro fatto dal presidente esecutivo Cognigni, che ha seguito personalmente tutta la situazione e l’ha spinta nella direzione giusta».
    Ora sappiamo chi ringraziare.

    RispondiElimina
  4. Sempre Pradè: «Guardi, l'affare Gomez, come gli acquisti dei vari Wolski, Vecino, Joaquin, Ilicic, sono tutti stati avviati in inverno, a gennaio. Non c'è stata una sola operazione fatta in extremis o improvvisata. Si ricordi questo: un anno fa, a quest'ora stavamo pensando a Rossi che poi è arrivato a gennaio, quindi a gennaio abbiamo messo in cantiere gli acquisti perfezionati a luglio».
    Il che dimostra che anche la decisione di non rinnovare con Ljajic è remota.

    RispondiElimina
  5. Beh, non mi sembra chissà qual rivelazione: (1) Pradè si mostra d'accordo (2) per direzione giusta si può intendere la Roma anziché il milan...

    RispondiElimina
  6. A dire il vero parla solo di acquisti, e non di cessioni. Anche se è presumibile che, se cercavano Ilicic a gennaio e avevan preso Rossi, il desiderio di tenere Ljajic non era così forte...

    RispondiElimina
  7. Ma infatti Deyna. Come vedi però certe letture mie di tanto tempo fa erano più che ipotesi o follie. La programmazione societaria precoce mirava a creare un nuovo modello di gioco per il quale si sono individuati gli interpreti. Meno bello ma più pratico. E a quel punto Jovetic era fuori del tutto e Ljajic per metà.

    RispondiElimina
  8. Infatti, collegando queste frasi di Pradè si arriva alle conclusioni esposte ieri (intervista CorStadio) da Montella; LUD, più che sottolineare una linea strategica della società volta a decentrare Liajic, mi soffermerei sulla volontà -mai notata- di Adem Liajic di restare a Firenze. Il serbo rimaneva dietro tra le scelte, come rimarrà dietro in classifica la Roma. Credo, managerialmente, che sia giusto che una società vari progetti, metta nel mirino calciatori, attui le strategie tenendo conto della sua "vision", non rimanendo attaccata alle volontà di un atleta. Immaginiamo il traccheggiare di Liajic che possa bloccare delle scelte, immaginiamo quanto potesse condizionare lo spogliatoio (e volete non ci siano stati pensieri a voce alta tra calciatori?) un compagno che prende tempo, che non si sa se il giorno dopo c'è o meno dello spogliatoio. Alla fine dei fatti la strategia societaria ha funzionato, per me. L'unico errore? Aver tenuto Liajic, in maniera illusoria, col gruppo. LUD, ringraziamo che non si dipenda dalle bizze di un ragazzo, che il lavoro fosse già stato portato avanti, che un'identità la viola la aveva, l'ha ora e l'avrà per il prossimo lustro, a meno di tsunami calcistici. (Chiediamoci quanti calciatori, eccetto De Rossi e Totti, siano rimasti più di due anni a Roma. Perrotta? Taddei? Altri sherpa dei due borgatari?).

    RispondiElimina
  9. Il gioco più pratico si cercò in bella presenza sia di Jovetic che di Ljajic, con il tentato acquisto di Berbatov, poi con l'acquisto di Toni e persino con quello di Larrondo.
    L'acquisto di Rossi non c'entra un piffero con Ljajic, c'entra con la quasi certa cessione di Jovetic.
    Ljajic è stato sottovalutato da Pradè fino a tutto gennaio 2013 compreso.
    Quando lo si è valutato correttamente ormai si era troppo vicini alla scadenza contrattuale, quindi in colpevole ritardo ed in chiara difficoltà, come ammette esplicitamente Pradè.
    Cognigni ci ha messo una pezza, limitando i danni, tecnici bloccando la cessione al Milan, ed economici ottenendo il massimo possibile nella situazione.
    Vogliamo andare avanti tutto l'anno a ripeterci sempre ed ossessivamente le stesse nostre diverse opinioni su Ljaijc o vogliamo parlare di questa fantastica Fiorentina, ancora più forte di quando c'era Ljajic?

    RispondiElimina
  10. Secondo me Sopra Ljajic è sempre stato visto come marginale. La società stava andando diretta su Gomez e prima ancora su Rossi. È una scelta da rispettare, comunque, perchè se vado in un grande ristorante e ordino un certo piatto, se me ne servono uno altrettanto buono io non mi lamento. E così è stato, la Fiorentina ci sta servendo un ottimo piatto o pranzo.

    RispondiElimina
  11. Mi pare una lettura troppo univoca e netta, le cause si intrecciano...Gli acquisti di Ilicic e Wolski, tra gli altri, non deviano molto, anzi niente, dal percorso di bellezza, non sono certo più pratici di Adem [ma che vuol dire, poi? Segnava, sfornava assist, apriva in due le difese, portava via uomini, tirava bene le punizioni, rientrava...più pratico di così! E' più fumoso Cuadrado a volte, allora]. Semplicemente, si è individuata una debolezza nella mancanza del centravanti e si è rimediato alla grande. Gomez, Ljajic e Rossi potevano - e dovevano - convivere benissimo in una rosa ambiziosa, hanno tutti e tre caratteristiche diverse, è stato un errore grave dar via il serbo.

    RispondiElimina
  12. Rifletterei anche sul discorso dei parametri zero. Anche la Fiorentina li tratta e se tanto mi da' tanto li tratta con enorme anticipo, e con lo stesso spirito di programmazione esplicitato da Pradè. Se aspettasse a trattarli che fossero liberi non li prenderebbe mai.

    RispondiElimina
  13. Di gioco più pratico parla spesso Montella e secondo me a ragione. Rossi e Gomez sono due attaccanti autentici, con movimenti e opportunismo da vere punte.

    RispondiElimina
  14. Diciamo che la non marginalità di Ljajic Pradè l'ha scoperta troppo tardi. Infatti parla, come tu stesso hai riportato Lud, in un inciso molto chiaro, di cessione per difficoltà, quindi non per volontà. O ti è sfuggito questo fondamentale dettaglio che tu stesso hai riportato?

    RispondiElimina
  15. Lud, a forza di riflettere sono arrivato alla conclusione che è proprio arrivato il momento di cominciare a drogarmi per dimenticare Ljajic.

    RispondiElimina
  16. T'è stato detto in tutte le salse qual è la differenza con i malfattori come Galliani: Pradè avvisa la società proprietaria del giocatore vicino alla scadenza dell'interesse, quindi, avuto il placet, iniziano i contatti col giocatore, che nei tempi regolamentari diventano vere e proprie trattative. Per la soddisfazione di tutti, infatti Pradè e la Fiorentina sono considerati interlocutori esemplari. Galliani parte un anno o più prima, parlando col giocatore senza passare per la società, contro la quale mette anzi il calciatore, che tira alle lunghe il rinnovo per perder tempo, già sapendo dove vuole andare a guadagnare di più a parametro zero. In quel modo fa un danno alla società, e infatti tutti si lamentano dei modi da bandito di Galliani, dall'italia alla Russia.

    RispondiElimina
  17. Infatti, Pollock, qui si stanno manifestando sintomi di depressione da astinenza di Ljajic, nonostante la Fiorentina attuale prometta di essere una droga ancora più potente.

    RispondiElimina
  18. Per me Ljajic non c'era la volontà di tenerlo a tutti i costi, ma nemmeno di cederlo a tutti i costi. Non c'era, più che altro, la volontà di pagarlo per quanto ora vale, e l'han lasciato andare. Tecnicamente, oltre a un giocatore offensivo di classe in più - e voglio vedere se si fan male Gomez o Rossi... - abbiamo perso con lui numeri che nessun altro in rosa ha: Partenza in dribbling da lontano a fare a fette le difese, assist dal fondo al bacio o passaggi filtranti in piena corsa, tiro da fuori e punizioni. Leggo dell'opzione [presunta] su Muriel, sarebbe un assurdo: è punta pura, non avrebbe nemmeno l'ecletticità di Ljajic nell'occupare altri spazi in campo, ed entrerebbe in concorrenza diretta con Rossi e Gomez, togliendo tra l'altro spazi a Rebic, che deve crescere. Con che soldi poi arriverebbero Muriel e Verratti [i recenti ringraziamenti alla Fiorentina sono molto "sospetti" in effetti...], ora che è finito il tesoretto del Corvo? Sarà già in programma la cessione della nostra parte di Cuadrado, se non quella di Rossi, una volta recuperato ai livelli precedenti...Altrimenti da dove escono altri 40 milioni circa?

    RispondiElimina
  19. Per me questa estate non c'era alcuna possibilità di tenere Ljajic, troppo tardi, ormai i buoi erano scappati. E le parole di Pradè lo confermano.

    RispondiElimina
  20. Io son depressissimo sì, tutti gli anni gli ultimi giorni del mercato estivo mi smontano una squadra da lotta per il vertice! Quest'anno con la permanenza di Ljajic e l'acquisto di un Ralf e di un forte difensore si lottava fino alla fine.

    RispondiElimina
  21. Secondo me le parole di Pradè fanno capire che un vice Pizarro di alto profilo è già preso.

    RispondiElimina
  22. Il bicchiere non è mezzo pieno, Deyna, è pieno, di ottimo vino, tutto sommato persino migliore di quello dell'anno scorso.

    RispondiElimina
  23. Dalle parole al miele che ha pronunciato verso la Fiorentina sarà Verratti, ottima promessa, ma nell'attualità non vale tutti i soldi che lo valutano, sarebbe uno spreco. Ci sono giocatori altrettanto bravi, che costano tre volte meno, ci manca di bloccarsi un altro mercato per prendere Verratti...

    RispondiElimina
  24. Pradé si é accorto tardi di Lajic così come noi abbiamo iniziato a guardare meglio, a notare suoi miglioramenti (Adem) dopo l'autunno; sino ad ottobre e metà novembre non era uno da rinnovo a certe cifre, che poi pretendeva. La Fiorentina non credeva in lui? In assoluto ha avuto più chance di tutti, troppo in fretta molti di noi hanno dimenticato le prove oscene in alcuni match, la sua indolenza, il suo non rincorrere, il suo intestardirsi nel non passar palla, un paio di rigori che ancora gridano vendetta e punti. Alla fine la società doveva chinarsi, usare vaselina (o olio di mandorla) e dire "Prego Adem, esprimi un desiderio monetario...". Suvvia.....

    RispondiElimina
  25. Non scommetto per principio, altrimenti lo farei [a malincuore, ovvio] con te: secondo me non arriviamo più in alto dell'anno scorso, quindi dal quarto posto in giù, e questo nonostante una Maquina quest'anno giù rodata.

    RispondiElimina
  26. Se andremo in CL, come è ragionevole prevedere, l'eventuale acquisto di Verratti non bloccherà il nostro mercato.

    RispondiElimina
  27. Non è così ragionevole previsione, per me, in CL temo non ci andremo.

    RispondiElimina
  28. Deyna, tu cambieresti la rosa di quest'anno con quella dell'anno scorso? Io no.

    RispondiElimina
  29. Quest'anno giochiamo nel campionato 2013/14, non in quello dell'anno scorso.

    RispondiElimina
  30. Deyna la depressione di sta offuscando la mente, eh eh eh. Ci danno all'unanimità come seri candidati al titolo, dopo la rube ( che sta pensando di più alla CL) ed alla pari del Napoli. Chi lo avesse detto un anno fa sarebbe stato considerato solo un fanatico viola.

    RispondiElimina
  31. "Di" sta per "ti".

    RispondiElimina
  32. Le previsioni di giornali, tecnici e media mi deprimono ancora di più, non ci azzeccano MAI, tranne casi di manifesta superiorità. Per la lotta per lo scudetto ci voleva un difensore di grosso livello, oltre a un simil-Ralf e alla conferma di Ljajic. Il brutto è che così ci vedo in difficoltà anche per la zona CL...Considera che mancano anche un vice-Pek e un vice-Gonzalo.

    RispondiElimina
  33. Dove la concorrenza non si è rafforzata più di noi, anzi in certi casi, vedi Napoli senza il decisivo e devastante uomo squadra Cavani, potrebbe persino essersi indebolita.

    RispondiElimina
  34. Deyna col tuo giochino potrai trovare carenze anche nella rosa della Società più forte al mondo. Che la Fiorentina, quest'anno e non l'anno scorso, abbia una squadra, una rosa, un gioco che la pongono tra le candidate al titolo, è un fatto oggettivo, non una previsione.

    RispondiElimina
  35. Higuain per i movimenti offensivi del Napoli sarà più utile di Cavani, anche se segnerà meno [ma tanti gol a "riempire" i risultati non è che pesino tanto...], e la squadra a me sembra migliore, altroché. Pure la Roma vedo meglio, ha risolto ingombranti dualismi, e sistemato ruoli deboli. Lì però è decisivo l'ambiente, L'Inter senza coppe e con Mazzarri è in risalita, il milan fa cacare, ma sappiamo gli aiuti che ha. Juve e Napoli insomma ci sono avanti di sicuro, purtroppo penso anche la Roma, e con le due milanesi ce la giochiamo. Non scordiamoci che abbiamo anche la EL, e Gomez e Rossi, specie il secondo, non possono giocare sempre.

    RispondiElimina
  36. Ti sembra che abbiamo una fase difensiva da squadra in lotta per il titolo?

    RispondiElimina
  37. Deyna, consideri decisiva in negativo la cessione di Ljajic, sostituito da attaccanti attualmente più quotati, e non quella di Cavani, sostituito da attaccanti meno quotati? La Roma ha ceduto i pezzi migliori e ne ha acquistato uno, Totti ed anche De Rossi hanno un anno di più, quindi sulla carta non si è rafforzata. Le milanesi hanno rose inferiori alla nostra. Deyna, io la rosa viola 2013-2014 non la cambierei con nessun'altra in Italia. Tu?

    RispondiElimina
  38. Dall'intervista a Macìa, invece: Quanto è stato doloroso invece l’addio di Ljajic?«Mi è dispiaciuto perché pensavamo che potesse crescere tanto con noi. Ma la scelta è stata sua, se non vuoi restare non ci posso fare nulla. Non è stato un discorso di soldi, abbiamo rispettato la sua decisione. Il calcio a volte è così, magari ci ritroveremo in futuro (la Fiorentina ha comunque un’opzione in caso di cessione della Roma, ndr)»
    Magari temeva di giocare meno?
    «A Firenze però aveva intorno a lui un gruppo molto positivo, ora sarà tutto diverso. È davanti a una prova di maturità, sicuramente è un potenziale campione»

    RispondiElimina
  39. Mi sembra che anche Macìa confermi la mia, e non solo mia tesi.

    RispondiElimina
  40. Te lo ridico e te lo richiedo qui Deyna, ed a tutti. Io la rosa viola 2013-2014 non la cambierei con nessun'altra in Italia. Voi?

    RispondiElimina
  41. Sto parlando di squadra e di rosa, Deyna, ma anche in difesa siamo più forti dell'anno scorso. Certo non ci voleva l'infortunio di Hegazy, ma questa è roba di due giorni fa.

    RispondiElimina
  42. Higuain in carriera ha segnato quanto Cavani, farà meno gol a Napoli, ma fa girare meglio i movimenti dell'attacco. La Roma ha preso Benatia che in difesa gli risolve molti problemi, e Maicon pare tornato su buoni livelli. Totti e De Rossi hanno un anno in più, ma anche Pizarro [Ambrosini è fuori gara], che è senza alternativa. Deviamo per un attimo la mente dal gioco della Maquina, e concentriamoci sulla difesa, che avrei voluto rafforzata sia negli elementi che nel filtro davanti a essa. Statisticamente, vince lo scudetto chi subisce meno gol, credo con pochissime eccezioni: ti sembra che abbiamo una fase difensiva da scudetto? Io quando ci attaccano tremo, specialmente sulle palle alte.

    RispondiElimina
  43. Cos'è che rende la difesa più forte di quella dell'anno scorso, se gli uomini sono esattamente gli stessi, escludendo pure dal discorso Hegazy e Camporese?

    RispondiElimina
  44. Concordo. Manca solo un Boulahrouz. Sottolineo la frase di Pradè: "Gia sappiamo chi verrà a Firenze l'anno prossimo...". Probabile lui e il "complice" siano andati su svincolandi 2014, scontenti 2012/13, "futures" e bond scoperti in squadre di secondo piano, assi scontenti. Questa cosa già solletica..............!

    RispondiElimina
  45. Non la cambieresti perché la ritieni la migliore? Per me non è la migliore.

    RispondiElimina
  46. Per me è la migliore.

    RispondiElimina
  47. Per me juventus, Napoli e Roma hanno rose migliori, soprattutto perché più equilibrate, della nostra.

    RispondiElimina
  48. Higuan oggi è molto meno quotato di Cavani, il nostro attacco è più efficace di quello dell'anno scorso, il nostro centrocampo è confermato e vanta riserve più all'altezza dell'anno scorso, la nostra difesa non si è certo indebolita rispetto all'anno scorso, anzi. Le stesse cose
    non si possono dire, complessivamente, sul Napoli e sulla Roma. Che ne dici se continuiamo sopra?

    RispondiElimina
  49. Per me la rosa viola è la più forte di tutte. Purtroppo questo, per noi, in Italia, non basta, ma questo è un'altro discorso.

    RispondiElimina
  50. Ma quindi, a leggere le parole di Pradé, abbiamo già preso Xabi Alonso per l'anno prossimo (con grande gioia di Lud e delle sue teorie sugli svincolati)?

    RispondiElimina
  51. Intanto grandi prestazioni di Babacar nel Modena, chissà che non metta su una testa da giocatore di calcio, i mezzi li avrebbe...

    RispondiElimina
  52. ma perchè deprimersi per un giocatore che NON è voluto restare a Firenze?Perchè Deyna ti accanisci alla morte con montolivo per essersi accordato col Milan andando in culo ai fiorentini e non ti arrabbi con nutellino che aveva fatto esattamente la stessa cosa?L'unica differenza è stata nel comportamento della società che nemmeno troppo nascostamente gli ha fatto capire che a sto giro avrebbe usato il pugno duro.Nutella è andato alla roma solo per la società che ha impedito l'ennesimo compiersi di una malefatta in stile zio fester.E tu qui ad attaccare la società perchè non ha tenuto nutella.E sorvolo su tutti i problemi che avrebbe causato l'accaprettarsi a 90 gradi con il genitore e nutella stesso dandogli quanto richiesto.Senza polemica,ma vorrei tu mi spiegassi la differenza comportamentale tra nutella e Montolivo,che ti spinge ad attaccare così occhio smencio ed a difendere nutella..davvero,mi sfugge

    RispondiElimina
  53. Compper lo abbiamo avuto solo pochi mesi, tutta la difesa, come reparto, ha un anno in più di esperienza e di affiatamento, Alonso l'anno scorso non c'era.

    RispondiElimina
  54. L'occasione per riparlarne sono state le dichiarazioni di Pradè e Montella. L'uno ha parlato di lunghissima programmazione, l'altro di squadra pratica e con un diverso assetto tattico. Non è Ljajic il problema, è l'evoluzione del progetto, la scelta di rinunciare in avanti al tipo di gioco che Montella aveva imposto e che mi aveva entusiasmato. Per fortuna l'anima della squadra è costituita dal centrocampo e quello non è cambiato, anche se pressioni a snaturarlo ce ne sono state. Ed ora mi cheto. Godiamoci questa Fiorentina più pratica, un po' meno alla Guardiola ma sempre molto spettacolare. Di scudetto però meglio non parlare per non scatenare l'invidia degli dei e quella delle strisciate e degli arbitri a loro asserviti.

    RispondiElimina
  55. Inutile cercare di nasconderci, l'invidia c'è già, quindi, come diciamo a Genova, "mutande di ghisa".

    RispondiElimina
  56. Il dubbio che quest'anno si possa fare peggio dell'anno scorso ce l'ho anche io,ma solo per un motivo:perchè abbiamo l'EL di giovedì.e storicamente,ancor più della CL,l'impegno del giovedì porta via tanti punti.Perchè non ti puoi allenare nel modo giusto.A livello di rosa invece concordo con Chiari,quella di quest'anno è più forte e non di poco di quella dell'anno scorso.Certo che Inter e Roma non hanno coppe e giocano una volta alla settimana,la Juve è imprendibile ed il Milan parte con quella dozzina di punti in più causa errori(ahahah) arbitrali.Il Napoli non lo so giudicare...mi pare più o meno al nostro livello

    RispondiElimina
  57. Per me i gobbi hanno una rosa migliore. Non la Roma. Quanto al Napoli è da vedere; molto dipenderà da Mati, Vargas, Alonso, Yakovenko, Vecino...

    RispondiElimina
  58. Io guardo ai fatti: Montolivo era stato messo al centro del Progetto, dandogli pure la fascia di capitano ed eleggendolo a bandiera. Fu lui a decidere di non firmare col contratto davanti [a cifra convenientissima], dicendo che "doveva rifletterci", e questo per più di un anno. In ultimo, messo alle strette, offese la società con le sue dichiarazioni sulla Fiorentina, e rifiutò la Roma. Giocando sempre da scoglionato. Ljajic ha avuto un rendimento in crescita, ed è stato trascinante l'anno scorso. Ancora alla fine del campionato dichiarava "Portatemi la penna" per firmare, ma la Fiorentina nicchiava e diceva che c'era tempo. Poi sicuramente il padre - scottato anche dalle contestazioni e gli insulti al figlio dopo il caso-Rossi - avrà preferito andare altrove, non vedendo proposto un rinnovo adeguato. Ma Ljajic non si è impuntato e ha accettato la Roma, facendo prendere alla Fiorentina una buona somma, anziché lo zero di Montolivo. E il giocatore non è comunque perso, perché la Fiorentina ha il diritto a riprenderselo in caso di cessione da parte della Roma. A me sembrano tutte differenze enormi.

    RispondiElimina
  59. Ma infatti non è solo una questione di rosa, che comunque non reputo la più forte...

    RispondiElimina
  60. Se ne era parlato un po' di tempo fa: a Xabi Alonso scade il contratto nel 2014 e Macia lo conosce benissimo perché l'aveva comprato lui dalla Real Sociedad quando era al Liverpool. Potrebbe essere il sostituto di Pizarro.

    RispondiElimina
  61. Ci pensavo anch'io, in fondo ha solo 20 anni, la stessa età di Rebic e un anno meno di Seferovic.

    RispondiElimina
  62. Sì, ma con il senno di poi il "portatemi la penna" mi sa un po' di presa per il culo.

    RispondiElimina
  63. Anche Macia ammette che Ljajic rischiava di giocare meno e che c'erano divergenze economiche. Sottolinea la compattezza del gruppo, che per Adem poteva essere un vantaggio e il rischio di misurarsi sulla piazza romana.

    RispondiElimina
  64. Per quanto riguarda le previsioni torno a dire che dobbiamo vivere alla giornata. L'importante è riuscire a vincere anche magari giocando male o meno bene del solito. Accumulare punti sperando che i cali fisici siano stati prevenuti. Gomez e Rossi debbono giocare a certi livelli. Sul piano della rosa non vedo lo squadrone insuperabile e destinato a dominare, ma cinque o sei squadre che se la giocano.

    RispondiElimina
  65. Deyna parlando di rendimento possiamo affermare che nutella ha avuto un buon rendimento per 6 mesi solamente;giocando cmq in una squadra che tu stesso definisci maquina.Può essere lecito ritenere che anche Montolivo avrebbe ben figurato.Ma questo è opinabile e te lo concedo.Quello che invece non ti concedo e che è agli atti,è che nutella ha fatto prendere soldi alla fiorentina non per bontà d'animo sua o per correttezza professionale, ma solo ed esclusivamente perchè in caso contrario avrebbe passato un anno in tribuna.Probabilmente se anche Montolivo avesse subito il medesimo trattamento"vai dove vogliamo noi e da chi ci paga e non da quel lestofante di zio fester altrimenti te ne stai un anno in tribuna",adesso sarebbe all'atletico Madrid o alla Roma.Quindi non offendere la tua e nostra intelligenza affermando che nutellino è stato buono e bravo perchè la fiorentina ha incassato dei soldi.La Fiorentina ha ancassato dei soldi perchè ha usato il pugno duro(giustamente) che non aveva usato in precedenza con mosciolivo.Anzi,proprio per l'esperienza passata ha usato il pugno duro.Perchè la società viola la fai fessa una volta,non due!

    RispondiElimina
  66. La maggior parte delle differenze te le inventi per evidente diversa empatia con i due soggetti. Che Montolivo abbia semper giocato da scoglionato è giudizio tuo di parte, ha giocato come poteva e come sapeva nell'ambiente che c'era, facendosi comunque scegliere dai diversi allenatori, e mandare in campo al posto di quelli che non erano scoglionati. Che Ljajic dicesse "portatemi la penna" lo devi aver sognato una notte calda d'estate, forse lo diceva a Galliani hai fatto un po' di confusione. Ljajic non si è impuntato perchè la Fiorentina, a differenza che con Montolivo, si è impuntata. Magari pensando che allora non poteva fare a meno di un giocatore socglionato mentre adesso poteva farlo. Che Ljajic possa tornare alla Fiorentina è un altro tuo sogno. Se si afferma come dici e costerà 30-40 milioni, sarà fuori portata, se tornerà a mangiar Nutella non lo vorrà nessuno, nemmeno a Firenze.

    RispondiElimina
  67. I gobbi sono senza dubbio la squadra più forte, lo erano già e si sono rinforzati con Tevez (se regge con la testa) e Ogbonna (che secondo me è meglio sia di Bonucci che di Chiellini, anche se meno cattivo). Certo, Pirlo e Buffon hanno un anno in più, inoltre inconsciamente potrebbero essere proiettati soprattutto sulla CL, ma - duole dirlo - sono i più solidi e i più rodati. Il Napoli è forte e non poteva sostituire Cavani e Mazzari meglio di così, ma - appunto - ha perduto cavani e Mazzarri che erano i suoi punti di forza; a me non sembrano tanto più forti di noi, ce la possiamo giocare. Rispetto a Milan (al netto di orrori arbitrali), Inter (ma c'è Mazzarri, l'unico loro punto forte) e Roma (imprevedibile) secondo me siamo un po' meglio noi.

    RispondiElimina
  68. Rispetto a Montolivo, Ljajic ha forse qualche giustificazione in più per aver voluto andare via, vista l'ostilità della maggior parte dei tifosi nei suoi confronti dopo il caso con Delio Rossi, ma a me sembra che abbia cercato di farci fessi insieme allo Zio Zester esattamente come aveva fatto il Monto.
    Non ci sono riusciti un po' per un atteggiamento molto più forte e sicuro della società (che ai tempi della grana-Montolivo era abbastanza allo sbando e sotto contestazione dei tifosi) e un po' - bisogna dirlo - per l'atteggiamento di Ramadani, molto diverso da quello dei procuratori dei Monto, come ha detto coram populo ADV. L'offerta last minute della Roma era arrivata anche per Montolivo, ricordo.

    RispondiElimina
  69. Higuain, no Higuan.

    RispondiElimina
  70. LELE



    Sono d'accordissimo col CHIARI, la nostra rosa vale minimo il 50% in piu' di quella scorsa, e consiglio di non seguire DEYNA nei sentieri della depressione post Ljajiciana, che e' la solita di quella Nastasiciana, con la sola differenza che, e' vero', Adem e' ottimo e puo' fare la differenza,
    Nastasic e' solo un buon giocatore che non la fara' mai. Come gia' da
    dialogo passato con l'amico polacco depresso, nessuno puo' prevedere
    che, nonostante l'evidente progresso tecnico, faccia riscontro il
    progresso in classifica, figlio di tante variabili, ma e' altresi' vero
    che ci sono valori assoluti riconosciuti, e, oltre al nostro citato,
    Cavani vale il doppio di Higuain, come caratteristiche tutte, bastava
    guardarsi i km che faceva in campo oltre ai gol, km che permettevano al
    Napoli di giocare in 12, che Kaka' al Milan serve per il pubblico e per
    tenere alta la media ingaggi, squadra penosa dall'attacco in giu', Inter
    che dipende dal duo Mazzarri/Milito. La Roma va vista
    all'opera per almeno una dozzina di match, e se e' vero che Adem e
    Gervinho sono bravi, altrettanto se non di pu' erano Osvaldo e Lamela.
    Comunque tornando a noi, lo sbaglio fu nel non considerare Adem
    sufficientemente bravo per meritare un rinnovo quando non segnava, ma
    poi il padre ha detto niet, e penso sia da tempo passata l'ora per
    archiviare la querelle e guardare con fiducia al nostro radioso futuro.



    Lele

    RispondiElimina
  71. Pollock l'ha detto con una battuta, io sarò più diretto: con Nutella mi avete proprio rotto la fava.

    RispondiElimina
  72. Ch'avete cotto il razzo....(Farà la fine di Osvaldo: capro espiatorio).

    RispondiElimina
  73. Intanto Traversi starà ripassando il suo repertorio di insulti assortiti a Vargas, a cominciare dal ben noto "bufala incaica". Mentre io credo che la linea di attacco già citata Vargas, Rossi, Gomez, Cuadrado possa incutere timore a qualsiasi squadra. Ognuno di questi infatti necessita una gabbia di difensori per essere neutralizzato. E mentre ne marchi uno o due gli altri inevitabilmente si liberano.

    RispondiElimina
  74. Io spero che non succeda, Sopra. Mi auguro che Adem prosegua il suo percorso positivo (tranne che quando ci gioca contro, ovviamente). Il suo fallimento romano non mi consolerebbe della perdita e comunque non è augurabile, a meno che non ce lo riconsegni tra un paio d'anni.

    RispondiElimina
  75. Brovarone potrebbe aver risposto al rabdomante dei 40 milioni per il mercato 2014. Savic oltre 20 milioni....dalla Germana....Siamo l'Udinese 2? COLONNELLO, 'ste 20 cocuzze sarebbero oro, ci sarebbe da organizzare una nuova Fiera dell'Est! Altro che introiti con stadio nuovo! Un'ex slavo ogni anno rende più di quel che si può immaginare...(Poi Bakic, poi Rebic.....eh eh eh )

    RispondiElimina
  76. Abbiamo ancora un 20%, quindi più cresce e più aumenta anche il valore di quel 20%

    RispondiElimina
  77. Sono Lud, Sopra, anche se le invettive a Traversi sono una specialità di Blimp. Ben venga la cessione di Savic se si acquista Cuadrado. Ma poi bisogna anche dargli un grande ingaggio. Quel ragazzo quest'anno prende troppo poco!! Non so se Cuadrado potrà in futuro essere un giocatore adatto ai nostro budget, ma ovviamente me lo auguro perchè è decisivo ed imprescindibile.

    RispondiElimina
  78. Intanto cresce di un buon 20% la rottura della mia fava per acqua che non macina più e che invece viene recuperata alla foce per riportarla al mulino, contro ogni buon senso.

    RispondiElimina
  79. Colonnello, bisognerebbe invece ottimizzare e quindi convogliare quel 20% in un aumento della dimensione dell'organo sessuale oppure in un aumento della durata della prestazione sessuale. E il 20% non è niente male.

    RispondiElimina
  80. A proposito di Savic, di 24 milioni dal Bayern, di riscatto di Cuadrado... non è più verosimile che il Bayern, più che per Savic, quei 24 milioni ce li stia offrendo proprio per la nostra metà di Cuadrado?

    RispondiElimina
  81. Pungente, VITA. Diciamo come con Nastasic-Jovetic, il primo già portava una bella dote......

    RispondiElimina
  82. Lud, ritenevi impossibile schierare insieme Gomez e Rossi con dietro Ljajic e Cuadrado a partire larghi da lontano, ma credi che Vargas - specie quello attuale - copra molto di più di Ljajic?

    RispondiElimina
  83. Deyna tu avevi immaginato una soluzione particolare: Ljajic trequartista dietro le due punte, ma Montella non l'ha mai proposta, poi Ljajic se ne è andato e non sappiamo se fosse praticabile. Vargas si inserisce invece in uno schema che la Fiorentina pratica già il 3-5-2 dove prende il posto di Pasqual. Quest'ultimo poverino dapprima viene convocato in nazionale poi ritrova Vargas e non credo ne sia entusiasta. Con Vargas e Cuadrado esterni nel 3-5-2 ad ogni modo la squadra diventa a trazione anteriore. Potrebbe essere un modulo adatto a sbloccare la gara. Quindi magari Vargas potrebbe giocare una quarantina di minuti e poi cedere il posto a Pasqual.

    RispondiElimina
  84. "A Pescara, è il 19 maggio, Ljajic segna una tripletta, il campionato finisce, e la domanda è spontanea.'Non credo ci saranno problemi. Datemi una penna e io firmo..." dice in mixed-zone, fra la delusione per il terzo posto mancato e la soddisfazione per i tre gol segnati": Jordan, non me lo son sognato, è che in società dicevano che il rinnovo di Ljajic non era una priorità, e dedicavano tutto il tempo a risolvere le questioni Jovetic e Gomez. Io mi auguro che Ljajic a Roma faccia benino, da far vedere che non è tornato il Nutella dei tempi peggiori, ma nemmeno è esploso, con la complicità di un ambiente che vada allo sfascio [anche perché la Roma la temo]. A quelle condizioni si potrebbe riportare a casa a un prezzo poco superiore a quello incassato. E qui sappiamo bene che, con un ambiente sano e Montella, si esprimerebbe al massimo. Macìa stesso è stato abbastanza possibilista per il futuro, la clausola per cui abbiamo la precedenza e possiamo pareggiare altrui offerte c'è, quindi non credo siano solo parole di circostanza [e a che pro, poi, se il giocatore si fosse comportato tanto male e non si avesse nessuna intenzione un giorno di riportarlo a casa? E perché si sono tanto lodati lui e il suo entourage, da parte di ADV stesso, sottolineando le differenze con chi - Montolivo-Branchini-Pallavicino - non è stato persona seria?]. Io una speranzuccia la coltiverò sempre, per questo spero che i ritardati "deliounodinoizingarofuoridallepalle" non lo fischino durante Fiorentina-Roma.

    RispondiElimina
  85. D'accordo su tutto quello che hai appena scritto Deyna, meno un dettaglio. La società ha iniziato a dire che non era una priorità il rinnovo di Ljajic quando si trovò sul tavolo proposte provocatorie sulla clausola rescissoria, al fine di prendere tempo per poterla trattare su basi ragionevoli. Cosa che a Firenze non risultò mai possibile, pur a fronte di una alta richiesta di ingaggio da parte di Ljajic.

    RispondiElimina
  86. Non tornerà poiché Ramadani lo condurrà in paesi, o squadre, dove pagheranno di più. Adem è andato in una società che compra e rivende per trarre utili, altrimenti gli americani mollano, non gestiscono "alla Sensi", se ne fregano dei tifosi.

    RispondiElimina
  87. Non fu solo Nastasic a mandarmi in depressione l'anno scorso, fu l'accoppiata letale Nastasic+Berbatov, che avevo già immaginato come pilastri della futura formazione.

    RispondiElimina
  88. Ce lo condurrà se Ljajic farà un campionato da fuoriclasse, ossia per due gironi quello che ha fatto nel ritorno lo scorso anno. Se il suo rendimento sarà ondivago, come spero visti i possibili problemi ambientali a Roma - squadra che se tutto gira temo molto, ma a continuo rischio implosione - non ci sarà chi gli dà più di 1.8/1.9, e a quel punto potremmo pensare di riportarlo a casa.

    RispondiElimina
  89. Non mi sembra, le parole di Ljajic sono di maggio, subito dopo la società diceva che c'era tempo, non c'era fretta, c'erano cose più importanti da sistemare [Gomez e Jojo]. Della clausola bassa venne fuori quando avevano già iniziato a parlare [ovviamente], non prima.

    RispondiElimina
  90. Io ricordo invece che questa affermazione sulla non priorità del rinnovo fu fatta a Moena quando già si manifestarono le criticità, ed in particolare quella legata alla clausola rescissoria.

    RispondiElimina
  91. Furono ripetute in quell'occasione, sì, ma vengono da prima

    RispondiElimina
  92. Deyna vedo un Medina difensore colombiano che insidia Cuadrado in nazionale. Possibile? È tanto forte?

    RispondiElimina
  93. Deyna se continui a menarla con Ljajic devo pensare che tu sia frocio. In tal caso, ti ricordo che l'Adamo l'ho prenotato prima di te.

    RispondiElimina
  94. Prima di Moena la Società non usò mai le inopinate parole "non è una priorità", che usò solo a fronte delle criticità, per prendere tempo.

    RispondiElimina
  95. Le parole della società sulla non priorità del rinnovo di Ljajic e sul fatto che sarebbe stata "una formalità" penso facessero parte di una tattica.

    RispondiElimina
  96. Fantastica battuta, Antoine!

    RispondiElimina
  97. Medina l'ho visto nell'Under 20, è forte, ma più difensivo di Cuadrado, probabilmente vogliono maggior copertura, o il nostro ancora non sta benissimo e giustamente [ma non ci credo, siamo polli in questo] da Firenze hanno fatto pressioni per farlo stare a riposo.

    RispondiElimina
  98. Antoine hai ragione, sono calcisticamente frocio, e ora che avevo trovato chi sostituiva nel mio cuore Mutu non me ne faccio una ragione. Per l'extracalcio però non ti devi assolutamente preoccupare, non hai bisogno di esibire prenotazioni, lo lascio tutto a te, ahahaha

    RispondiElimina
  99. Rebicgol


    http://www.violanews.com/news-viola/video-rebic-gol-con-la-croazia-u-21-20130909/

    RispondiElimina
  100. LELE

    DEYNA, il tuo pessimismo mi allerta, credo che tu stia perdendo la misura, quella
    che vede la Fiorentina con un fatturato del 30% dei gobbi che han vinto
    il campionato e lo rivinceranno probabilmente. Oh, quando ti picchi, ti
    picchi, eh? Ma e' tanto difficile da capire che se non ti privi di
    gente che ha tanto mercato, col cavolo che puoi permetterti acquisti
    importanti? Se non vendi Nastasic ( che non vale ne' varra' mai quei
    soldi, e ... letale dove???) con quali soldi ti compri Rossi? Se non
    vendi Jovetic (che e' costato come Nastasic, ma almeno quei soldi hanno
    un senso) con che lo compri Gomez? Te mi sa che vorresti che
    trattenessero i migliori, andare poi a comprare i buoni in giro per il
    mondo e attrezzare una squadra scudetto...certo si puo' fare, ma con un
    altro fatturato! Ma se i gobbi che han 3 volte la nostra disponibilita'
    devono vendere Giac e Matri, gente utilissima nell'arco del campionato,
    vuol dire che i nostri DS stan facendo i miracoli, e alle vedove di
    Adem vorrei ribadire la formazione di Lecce 16 mesi fa'...e poi
    veramente, e lo dice uno che ha sempre creduto in Ljajic, e bastaaaaa.
    Lui voleva stare, i su' babbo ha detto no, i che c'e' ancora da
    discutere? Io fossi in Prade' mi concentrerei piu' su Cuadrado, su come
    riuscire e prenderlo tutto, ma se poi si perdera' perche' piace ai club
    piu' ricchi, pace. Se questi lo vogliono, lo pigliano, vedi Bale, ma
    almeno poi ci fai due mercati!

    LUD te insisiti a decantare le doti atletiche e tecniche di Vargas che
    tutti, a parte quell'incompetente che citi, riconoscono, ma non serve a
    nulla, tu scopri l'acqua calda. Il quesito non e' se e' funzionale alla
    squadra, ma se torna ad essere un atleta, ad oggi probabilita'
    abbastanza remota



    Lele

    P.S. ...e comunque visto che siete cosi'interessati, se volete posso chiedere il numero di telefono...eh eh

    RispondiElimina
  101. Questo ha qualcosa di Batigol. La maturazione ci dirà quanto.

    RispondiElimina
  102. Di Vargas sappiamo pregi e limiti. Che sia in linea di massima un atleta è dimostrato da due fatti: la convocazione in nazionale e il fatto che la Fiorentina non rescinde ma rilancia dandogli in due anni un milione e mezzo di euro. Rebic è una alternativa interessante per un 4-3-3 come si vede anche dalle immagini.

    RispondiElimina
  103. http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=NIX1q9q6NC0#t=32



    Guarda anche l'azione dell'assist, questo è un mostro. E ha colto pure un palo...

    RispondiElimina
  104. Lo ripeto qui, questo ha qualcosa di Batigol. La maturazione ci dirà quanto.

    RispondiElimina
  105. LELE



    Ti diro', DEYNA, io non lo conosco, ma a me ha piu'impressionato l'assist che il gol



    Lele

    RispondiElimina
  106. Datemi una penna che devo segnare chi segna....una Bic.....il nostro Re-bic.

    RispondiElimina
  107. Chiari, io non osavo dirlo, ma anche a me ha ricordato Bati

    RispondiElimina
  108. Sembra un fenomeno. Speriamo che non resti a Firenze il tempo di un Nastasic o di un Ljajic, altrimenti a Deyna non resterebbe che emulare Depardieu nella scena finale dell'ultima donna ferreriana.

    RispondiElimina
  109. Ricorda Bati per il gol e Rui Costa per l'assist, evidentemente il compagno che ne ha beneficiato non sembra Edmundo...

    RispondiElimina
  110. D'ora in poi li considererò giovani a ore, ahahahah

    RispondiElimina
  111. Non è presto per vederlo come il nuovo Bati? Ad ogni modo gioca, con caratteristiche diverse, nel ruolo di Ljajic dello scorso anno. È un esterno sinistro alto meno tecnico di Adem ma molto più forte fisicamente ed un bel tiro. Vederlo strafare a livello giovanile però può ingannare. Rammento le imprese di Maccarone, o la tripletta di Pazzini a Wembley. Di fatto poi una volta inseriti nel calcio vero ne' Maccarone ne' Pazzini si sono ripetuti a un tale eccelso livello.

    RispondiElimina
  112. Che Pazzini fosse scarso era evidente anche a sua madre mentre lo allattava. Rebic sembra di un'altra categoria.

    RispondiElimina
  113. Ma da under fece tre goal a Wembley contro l'Inghilterra suscitando indubbie aspettative. Attenderei ancora un po' prima di mettere Rebic sugli scudi. Vediamolo alle prese con vere difese.

    RispondiElimina
  114. La tripletta di Pazzini a Wembley fu celebrata oltremisura, mi pare di ricordare tre gollonzi uno più stronzo dell'altro, ma ci sta che mi ricordi male io... ciò che invece ricordo bene di quell'amichevole è che sulla fascia fece il fenomeno un certo David Bentley, poi dissipatosi nel giro di 2-3 anni per motivi che ignoro, ma lui era un talento vero.

    RispondiElimina
  115. Le parole di Macìa su Neto: "“Ci ha dato una lezione. A tutti quanti, compresi noi dirigenti. Non avevo mai visto una situazione così difficile da sopportare. Lui è riuscito ad andare avanti, lavorando. Non dobbiamo dimenticare quello che ha sofferto. Per me è diventato un punto di riferimento per la forza psicologica che ha dimostrato. È stato bello vedere tutta la squadra abbracciarlo a Genova, dimostra quanto è unito il gruppo. Tecnicamente non avevamo dubbi su di lui, è da grande squadra. I giovani, tutti, hanno diritto di sbagliare. È stato così anche per Buffon e Toldo“. E ora Calamai?
    Rebic è grande, ma la fate finita con Nutellic?

    RispondiElimina
  116. La tripletta di Pazzini fu ricordata più in relazione all'evento, cioè inaugurazione del nuovo Wembley. Rebic ha molto di più di un qualsiasi coetaneo sui campi di calcio: fisico già da "uomo", prestanza, senso tattico inusitato per un ventenne. Osservatelo, sembra un adulto tra ragazzi, in campo. (Oggi Radioblu idolatrava Neto....eh eh eh...pronte le retromarce!).

    RispondiElimina
  117. JORDAN, cosa dire? Coopto. Oggi le radio fiorentina iniziavano il "... Eh...l'é bono.....eh...aveva solo bisogno di fiducia...".

    RispondiElimina
  118. Ora Calamaro e Cinguetta cercheranno di farci credere che grazie a loro gli è pure stato dedicato il quartiere vicino al mio

    RispondiElimina
  119. Ludwig, nessuno dice che Rebic sia il nuovo Bati, è troppo presto. Diciamo che promette bene, molto bene, tu non lo pensi? Ha qualcosa di Bati nella corsa, nella potenza, nei movimenti in campo, nel modo di segnare, e questo non si è visto solo nel gol di oggi. A Firenze troverà l'ambiente migliore per crescere e dare il massimo, solo questo processo di crescita potrà definire il suo vero valore e se e quanto si avvicinerà all'immenso Batistuta. Quanto a Neto, analogamente, un anno fa scrissi qui che per me aveva qualcosa di Toldo, nel modo di stare tra i pali, nello stile elegante, nella reattività e più in generale nella tecnica.

    RispondiElimina
  120. Sì, poi Rebic segna già anche tra i grandi, vedi i gol nel campionato croato, e quello all'esordio in nazionale maggiore...Come dissi appena si venne a sapere dell'interesse della Fiorentina, questo è fortissimo. Mi ricorda un po' anche il primo Bojinov, destro e con più cervello, ovviamente.

    RispondiElimina