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lunedì 23 settembre 2013

Sgattaiolati

Adesso sono sistemati anche quei tifosi a gettone che avevano aspettato per mesi le prime piogge prima di uscire fuori dai seminterrati, era bastato un pareggio con il Cagliari, ci volevano i legamenti di Gomez che saltassero come loro di gioia sulla sedia, per spiegarci quanto fosse stata fallimentare la campagna acquisti, e riborda contro i Della Valle incapaci di garantire una rosa all’altezza, colpevoli di non aver permesso a Prandelli di gestire a proprio piacimento una loro società. Insomma, bello l’esordio di Wolski, bella la prova di Mati, gigantesca quella di Aquilani e Borja Valero, il sinistro di Pepito Rossi è ormai  l’unico vero rimasto in Italia dopo la morte di Berlinguer. Neto prodigioso nella respinta ravvicinata su Denis che tiene il punteggio al sicuro, alla faccia di Calamai che tra l’altro aveva confessato di cacarsi addosso di fronte alla partita di Bergamo. Aveva sentore di grandi difficoltà per la Fiorentina, aveva sentore che Neto fosse un grande problema, aveva sentore che Jovetic andasse alla Juve, anzi quello lo suggeriva proprio, lo caldeggiava, insomma, quando parla Calamai ormai la gente si tocca le palle. Fiorentina che per adesso digerisce le partite di coppa come fossero semolino, diciamo pure che questa partita conferma le qualità della squadra mostrandoci finalmente giocatori tenuti sotto vuoto come Wolski e Mati per conservarne tutto l‘aroma, e con i rientri di Cuadrado, Pizarro e Gomez, ribadiamo che questa è una squadra che può lottare anche per lo scudetto, vincere l’EL e la Coppa Italia, alimentando sempre meno le estomporanee apparizioni degli abitanti più sfigati e sotterranei della città. Certo, l’Atalanta non è l’avversario più probante per testare la squadra di fronte ad assenze così pesanti, comunque ruvido, ma se non perderemo troppo terreno prima del rientro di Gomez e Cuadrado potremo dire la nostra. La settima vittoria consecutiva in trasferta in gare ufficiali dovrebbe tappare definitivamente la bocca a chi invece straparla, a chi è proiettato per indole a guardare l’erba del vicino e a fumarsi la propria, le finte di Wolski oggi dovrebbero aver fatto saltare i loro di legamenti, “scherzati” mentre gufavano per avere a disposizione la camera mortuaria di una disgrazia ancora calda come ideale palcoscenico. E’ una delle più belle Fiorentine degli ultimi anni, sicura, matura, cinica, autorevole, piena di qualità e con Montella che mette in mostra anche un coraggio che hanno solo i predestinati. La terza partenza migliore della sua storia, e lo sottolineo perché magari i gufi disorientati dalle finte di Wolski escono dai buchi con qualche cazzata delle loro, anche solo per confermare che sono vivi, disperatamente, prima che anche il rientro di Ilicic suoni come una sorta di derattizzazione. A questo punto, dopo una bella vittoria come questa, mi sento di aiutarle queste persone che soffrono quando non possono sputare veleno, e allora li consiglierei, per essere sicuri di colpire un bersaglio sempre più difficile, prima tirare e poi, qualunque cosa venga colpita, di chiamarla bersaglio, in modo da evitare la figura di merda di critiche come quelle espresse dopo il pareggio con il Cagliari. Oppure di bere molto per rendere i Della Valle ai loro occhi delle persone interessanti. Del resto a proposito del caos che imperversava in San Frediano ci fu un tempo in cui non esisteva nemmeno la scrittura, e le popolazioni dei rancorosi si tramandavano la conoscenza prandelliana come oggi si scambiano la mononucleosi: per via orale.  Era quella che Freud chiamo' "fase orale" della letteratura. Ma a loro non bastava.  Cosi' iniziarono a pitturare le caverne con scritte del tipo “Della Valle pezzi di merda”, da cui la locuzione "galleria d'arte". Ma alle loro donne non bastava, iniziarono a pitturarsi anche la faccia,  ma agli sponsor non bastava.  Loro, gli sponsor, volevano non solo il logo, tipico quello a forma di bufalo o altra preda di caccia, ma interi slogan pubblicitari diffusi un po' ovunque, e loro, per accontentarli inventarono la scrittura dei post da mandare a Fi.it, dove inventavano di tutto pur di buttare merda sulla Fiorentina. Dove caldeggiavvano persino l'arrivo di Tutunci. I secoli correvano veloci, la scrittura meno, perché affidata principalmente alla mano certosina di quei gufi professionisti, iscritti all'albo degli scriba con la tessera della “gheba”. Ma a loro tutto ciò ancora non bastava, non era divertente andare la domenica al Franchi con parrucche e nasi finti a vedere i leoni che scannavano qualche schiavo, se poi non ne si poteva leggere la cronaca sulla "Gazzetta dello Sport'' il giorno dopo, con le pagelle dei vincitori e le budelle dei vinti che non fossero quelle dei Della Valle, o come minimo qualche legamento del ginocchio di Gomez in allegato. Con la stampa a grande tiratura comparve la carta moneta, che andò rapidamente a sostituire le pesanti ed ingombranti monete in metallo prezioso. Questa fu una grande innovazione, appunto, in quanto, i gufi in mancanza di soddisfazioni migliori sfruttarono questa circostanza per mettersi a fare gli scippatori visto che così erano piu' leggeri e veloci a sgattaiolare via. Alla stessa maniera di quando vince la Fiorentina.


156 commenti:

  1. Chissà perché ad alcuni piace attribuirsi la scoperta di Mati. Tutti sapevano che era bravo. I suoi problemi erano psicologici e dettati dalla voglia di strafare. I giovani sono bravi e nel gioco montelliano brillano. Ma il trio di attacco Ljajic Rossi Cuadrado continua a suscitarmi rimpianti ora che si è visto che Rossi è un perfetto centravanti moderno di movimento, mentre Ljajic è al secondo goal a Roma. Chi sostiene che io sia fissato con Gabbiadini non ha capito che Gabbia per me era solo il primo rincalzo di questi tre. Mi resta infatti la profonda convinzione che il gioco palla a terra sia fondamentale per far funzionare gli schemi di Montella. Purtroppo ora siamo chiamati a praticarlo con a sinistra giovani da svezzare anche se bravi (ce ne sono ben tre!). Una preghiera mi sento di rivolgere a Gomez: la Fiorentina ha bisogno come il pane di una varietà di schemi. Lo pregherei quando rientra di non pretendere il posto fisso e il conseguente stravolgimento del nostro gioco di attacco. Se utilizzato nel modo giusto il tedesco è un'arma importante. Purché la squadra non debba adattarsi al suo modo di giocare sempre e comunque, perché lo trovo molto limitante delle nostre possibilità e dei nostri schemi. Per capire tutte le possibilità del gioco palla a terra aspettiamo anche il ritorno di Cuadrado che mi auguro prossimo. A quel punto recupereremo il possesso delle fasce, magari con Rebic a sinistra e Ambro tornerà in panchina.

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  2. Diciamo che un editoriale sulla Fiorentina del livello tecnico e letterario di quello che la riblogghita ci propone oggi, nessuno se lo può permettere. Bravo e grazie poeta.



    Parole sante queste tue, Pollock : "E’ una delle più belle Fiorentine degli ultimi anni, sicura, matura, cinica, autorevole, piena di qualità ", aggiungo solo che qualcuno dimentica che l'anno scorso senza Pizarro facevamo schifo, nel gioco e nei risultati dove sbaglio o si dimezzava la media punti, da due a partita ad uno a partita?





    Ciò significa che ormai il bel gioco, espresso,come sempre, con più o meno continuità, con più o meno intensità, a seconda delle situazioni, ma quest'anno con più efficacia, è comunque nel dna di questa squadra, e che non solo la squadra ma la rosa è più forte dell'anno scorso, persino in quelli che considero i suoi anelli deboli, a partire dal legnaiolo Ambrosini che in confronto a Migliaccio è un fuoriclasse.




    Va da sé che il rientro dei tre titolari inamovibili, e sottolineo inamovibili, Pizarro, Cuadrado e Gomez, e sottolineo Gomez, non potrà che rendere questa Fiorentina irresistibile, una delle più grandi di sempre, e forse la più bella, e sottolineo bella, di sempre, alle quale nessun obiettivo potrà essere precluso.

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  3. Lud, se anche Gomez non lo pretendesse, il posto di titolare glielo assegna Montella. Che «tutti» sapessero che Mati era bravo devi averlo letto nelle figurine del Tide, basta infatti farsi una lettura cursoria di cloaca anche degli ultimi mesi per constatare che è la solita balla, col «tutti» pateticamente mistificatorio che equivale a «Il Pietrasantino Maniaco». «Problemi psicologici» (tuoi invece parecchi, a scassarci col Gabbia mentre abbiamo dovizia di risorse: con lo snobbato da Conte e doriano del cazzo non cambio nessuno dei nostri) del kaiser, poi! Questo è stato infortunato, l'anno scorso e in preparazione quest'anno, più spesso dei giorni di pioggia in Irlanda!

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  4. Io ad esempio ho sempre detto che Mati era uno forte con problemi personali. Felice che li abbia risolti. Ricordi la rabona che tentò lo scorso anno appena entrato in campo? Chiaro segno di insicurezza.

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  5. Troppo buono Chiari. Sono solo felice.

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  6. Diffido molto delle analisi psicologiche a distanza...Tentare una rabona - gesto tecnico abbastanza inutile o superfluo nel 99% dei casi, che non amo - puo' significare tutto e il contrario di tutto: se ci hai fatto caso l'ha tentata due o tre volte anche in questo inizio di stagione, ieri compreso, steccando abbastanza...E' ancora insicuro?

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  7. Sai benissimo che non sono un adulatore, Pollock, ho semplicemente apprezzato uno scritto e condiviso la tua felicità.

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  8. LELE



    Il week end si é concluso con due buone notizie sportive (noi tre punti e
    ziofester zero) ed una, funesta, ben piu' grave. L'immagine della morte
    dell'economia ha preso piu' forza. La stravittoria della Merkel, unita
    all'esultanza di Letta e di tutti i complici che abitano il Parlamento,
    sono sinonimi di miseria sotto dominio.



    Lele

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  9. Ieri non l'ho vista, in generale che in 90 minuti la tenti ci può stare. L'anno scorso la tentò alla prima azione dopo l'entrata in campo. Se gioca pulito credo sia meglio.

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  10. Ieri voti tra il 7 e il 7,5 a Ljajic. Nel derby. Segna e cambia la partita. Posso dire che mi girano le scatole? Anche perché la Roma fa il nostro gioco, quello spettacolare che non piace ad alcuni.

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  11. Ieri (in una partita in cui ha giocato benissimo) si è imbelinato in mezzo all'area tentando di fare una rabona, hanno anche fatto vedere il replay e i commentatori sudamericani hanno evidenziato il suo tentativo fallito di rabona.

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  12. Te la canti e te la suoni

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  13. Mi sembra inutile parlare degli ex giocatori, considerato quelli che abbiamo in casa, ma se dobbiamo parlare di ex rimpianti, possiamo citare Cerci, che sta tenendo su, quasi da solo, il Torino. Avete visto la sua punizione di ieri che ha incocciato la traversa?

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  14. Anto esprimo opinioni, non so cosa intendi con l'espressione "te la canti e te la suoni". Se mi chiedi se rimpiango Cerci: no. Non era un giocatore adatto al progetto tattico. Questa è la discriminante per me, oltre naturalmente al valore tecnico. Ieri in tv non so chi si è lamentato della mancanza di giocatori che saltino l'uomo. Noi ne abbiamo diversi. Ma Ljajic da questo punto di vista non teme rivali. Però ripeto: se fosse stato incompatibile tatticamente non mi sarebbe dispiaciuta la sua assenza.

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  15. Io non so come dormi, Lud, pero' primo comment del blog e primo rimpianto del giorno, anche dopo l'apertura giocosa di Pollock. Ma forse hai ragione, noi ci si gasa troppo per questo 2 a 0 in trasferta

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  16. Chiedo un favore personale a Lud: basta con il ripetere costantemente il solito concetto del tridente Rossi-Cuadrado-Ljajic perché, giusto o sbagliato che sia, l'abbiamo capito tutti e non c'è bisogno di ricordarlo ad ogni pie' sospinto. Oltretutto Ljajic non è più un giocatore della Fiorentina e dunque, alla fine, di che stiamo parlando? La società ha fatto una scelta, il giocatore pure, quindi punto e a capo. Parliamo d'altro, per favore.

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    L'infortunio di Cuadrado ma soprattutto quello di Gomez hanno tolto visibilità mediatica alla Fiorentina, improvvisamente. Questo favorisce un avanzamento a fari spenti; le aspettative sono, ora ancor di più, su Napoli e Roma e, leggermente indietro, sull'Inter. Dopo il pareggio con il Cagliari, il match di EL questa vittoria rinfranca ancor più i calciatori, credo. Alcune volte sembra che Montella ci legga, vedi l'auspicato impiego di Wolski, l'aumento del minutaggio per Mati F. (un po' come se fosse il 5o Beatles, nel centrocampo viola) e Bakic. Surreale ma infortuni e arbitri (vedi Pek) stanno consentendo un turno-over che non pensavamo coinvolgesse tre ingranaggi importanti della Maquina; prima Pizarro e tra un mese Cuadrado &Gomez saranno riposati, poco stressati e freschi per portarci ancor più in alto. Molte conferme che il lavoro di Macia, Pradè e Montella (eh eh eh eh) sul calciomercato è stato funzionale, migliorativo, soddisfacente. Per ora, personalmente, mi ritengo soddisfatto e....ancor di più se avremo un arbitro all'altezza a Milano. Se giochiamo a calcio, palla a terra, non c'è pelota per nessuno. Appunti sparsi....Mauro ha trovato il suo nuovo soggetto da sottoporre alle sue domande grottesche, provocatorie, non-sense (il Napoli), quindi prepariamoci a qualche "Chi te muort'..!" di De Laurentiis....Varriale da Pulitzer con Montella "Hai visto il derby di Roma?", peccato fosse in contemporanea con Atalanta-Fiorentina ma vuoi mettere la preparazione del giornalista napoletano...Marietto "What's forfora?" Sconcertante non ci fila di striscia sul CorSera (bene, sempre fari spenti per noi)....Immaginate se Amerigo Vespucci si fosse chiamato Bernardo, POLLOCK-ONE avrebbe costruito un editoriale da urlo sulla Bernarda del Sud e quella del nord...eh eh eh eh eh......(P.S.: eccetto quella juventina-da verificare- non vedo difese inviolalabili. LUD: la trasgressione intellettuale è la prima virtù di una persona libera, non abusare della libertà.....ah ah ah ah ah ah....Sei uno di quelli che attende il futuro armato del passato.

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  18. Te la canti e te la suoni, Lud, in quanto bombardi con i tuoi 3-4 tormentoni preferiti, inventi la risposte dei tuoi interlocutori, cerchi di confutare tali risposte inventate, allora concludi che tu avevi capito già tutto prima degli altri.

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  19. Ci sono due fatti nuovi sui quali riflettere: l'esplosione di Ljajic nella Roma e quella di Giuseppe Rossi nel ruolo di attaccante centrale di movimento. Non mi pare peraltro di inventare le risposte altrui e vorrei un esempio. In tempo di guerra c'era il reato di disfattismo e se questa è una guerra e io sono il disfattista allora va bene. Ma allora si tratta di prendere atto che la società non è criticabile. Attenzione però: senza spirito critico anche l'elogio diventa insulso. Un critico letterario o cinematografico a cui piacessero tutti i film e tutti i libri tradirebbe la propria missione.

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  20. L'esplosione di Ljajic alla Roma è una realtà virtuale che cozza con quella che è invece la valutazione dei tifosi giallorossi che frequento per lavoro e che già alla seconda partita mi chiedevano se quello era il Ljajic che aveva giocato a Firenze. Su tre partite disputate due è partito dalla panchina, nell'unica da titolare è stato sostituito destando non poche perplessità.

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  21. Eh no, Lud non ci siamo. Perché continuare a ripetere all'infinito le stesse cose? Per dimostrare cosa? Che tu sei più furbo o intelligente di tutti noi? Guarda che sei solo ripetitivo e petulante. Se poi vuoi ragione a tutti i costi, prenditela pure, non c'è problema, ma ricordati che tutto questo non è, da parte tua, esercizio di grande intelligenza.

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  22. Qualcuno ha messo in dubbio la convenienza nell'accettare le condizioni chieste da Ljajic e nel piegarsi ai metodi usati dal suo entourage. Nessuno ha messo dubbio la sua avvenuta esplosione. Altri ancora decantano il suo talento da molto prima di te.

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  23. Non ho capito Lud, tu quindi avresti speso oltre 12 milioni [mi pare che questo chiedesse la juve, e 10 per Marrone!] per Gabbiadini, per fargli fare l'alternativa alle tre punte titolari del tuo 4-3-3, Ljajic, Rossi e Cuadrado, che dicevi di considerare pressoché inamovibili? Dodici milioni per uno che avrebbe giocato spezzoni di partite? Pollock, come sai a me va benissimo la non esplosione di Ljajic a Roma, perché sogno un suo ritorno a Firenze, ma ha disputato due partite da subentrato cambiando e facendo vincere la partita, e tutti lo hanno giudicato decisivo con voti alti, più una da titolare in cui è stato sostituito, giocando male. I tifosi della Roma hanno massacrato Osvaldo, che ha fatto 16 gol in 29 partite e ha tenuto su la squadra quasi da solo in molte gare, non starei dietro a quello che dicono. Io, ripeto, spero in un campionato a sprazzi di Ljajic, luci e ombre. Abbiamo ancora il 20% del cartellino, e il diritto di pareggiare qualsiasi offerta altrui, in pratica se ci sono le condizioni e la volontà, se a Roma si mette male può tornare in viola.

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  24. E' subentrato due volte segnando due gol ininfluenti.

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  25. Deyna, pare che Totti l'abbia preso a ben volere. Intanto pagelle cloacali deserte, come osservava già ieri Zemanviola, nostalgico di un bell'intervento dei pontellizzatori stercorari. Via, sperino nell'Inter, i tutunciani inculati, per ritirar fuori il capino di merda! Partitona, da interpretare rigorosamente senza rito ambrosi[ni]ano, nonostante si giochi nella città del santo: in quel caso, vinciamo.

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  26. A onor del vero, Pollock, unanime è il giudizio dei commentatori sulla decisività della sua entrata per cambiar le sorti del match: E le pagelle riflettono il dato. Comunque io non ho visto la partita, solo la sintesi della DS.

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  27. Ripeto, Lud, te la canti e te la suoni, i tuoi messaggi sono inutilmente polemici nei confronti degli altri utenti, anche dopo una bella vittoria per 2-0 fuori casa.

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  28. I gol che mettono al sicuro un risultato non sono ininfluenti, a meno che non si parli di un 3° gol o su di lì. Altrimenti potremmo dire che anche Rossi segna gol ininfluenti, ma non è così...

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  29. Che Totti lo prendesse a ben volere era il mio timore dall'inizio, e gli scambi stretti e ripetuti tra loro due a gestire il finale di partita me l'avevan fatto subito sospettare. Ambrosini a Milano gioca sicuro, inutile illudersi...Può anche non essere un male in emergenza e senza Pizarro, l'Inter avanza a folate, e un abbattitore forse serve.

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  30. I due gol di Ljajic sono stati:
    - un terzo gol
    - un secondo gol al 92'

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  31. Si son viste molte rimonte sullo 0-2, così come si son visti parecchi gol all'ultimo minuto di recupero. E poi Ljajic non ha solo segnato, ha cambiato quelle due partite.

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  32. Ambrosini nella partita fuori casa contro l'Inter ha un senso, altroché, dovesse giocarne solo una in una stagione dovrebbe giocare quella. Poi contro il Parma in casa si potrà accomodare in panchina.

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  33. "I gol che mettono al sicuro un risultato non sono ininfluenti, a meno che non si parli di un 3° gol o su di lì." Appunto.

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  34. A proposito di commenti si può dire anche di più di quello che dicono i commentatori, per esempio che Ljajic sia più forte persino di Crujff, è il bello del calcio, ognuno può avere le sue simpatie, stravedere, sottostimare come nel caso di Deyna nei confronti di Ljajic. Poi però ci sono inumeri, e un terzo gol non decide proprio niente, un rigore al novantaduesimo tantomeno. Il fatto che Rossi segni il gol del 2 a 0 centra come il culo e le quarant'ore. C'è qualcuno che ha detto che Rossi ha segnato un gol decisivo?

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  35. Quarto gol. A ben pensarci ci son state molte rimonte anche sullo 0-3, e noi ne sappiamo qualcosa...Ora Ljajic diventa quello dei gol ininfluenti...A me va benissimo anche se ne segna 7-8 a fine campionato e lo contestano, anzi, ma se fa bene perché non dirlo? Due ottime partite e una brutta, il dato è questo.

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  36. Se si esalta Rossi per i gol coi portoghesi e con l'Atalanta, si pensa che abbia fatto qualcosa di importante e utile alla squadra, sennò perché esaltarlo? E per me sono gol importanti, perché in partita non si sa mai. Tutti i gol sono pesanti, prima che si vada in goleada, perché come la storia del calcio insegna, una squadra può sempre rientrare in partita. Non ci sarà chi ha detto che Rossi ha segnato un gol decisivo, ma c'è chi dice che Ljajic segna gol ininfluenti. Che si fa, ora andiamo a spulciare le segnature di tutti gli attaccanti, e togliamo i gol "ininfluenti" dai c.v.?

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  37. Liajic.......................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................? Già che la terra giri intorno al sole e non il sole intorno alla terra mi lascia completamente indifferente, figuriamoci le gesta di Adem Liajic! Il suo poster l'ho usato per tenere pulito il pavimento mentre dei rumeni biancheggiavano il ripostiglio delle scope.......

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  38. Deyna, scusami eh, tu adesso dici "Ora Ljajic diventa quello dei gol ininfluenti..." Ho solo risposto a una tua affermazione che è la seguente "Pollock, come sai a me va benissimo la non esplosione di Ljajic a Roma,
    perché sogno un suo ritorno a Firenze, ma ha disputato due partite da
    subentrato cambiando e facendo vincere la partita..." Non ha fatto vincere nessuna partita. E' solo la realtà dei fatti. Non è certo colpa mia se ha segnato il 3 a 0 o il 2 a 0 al 92°. Non sono io che lo definisco ininfluente ma la storia di quelle partite.

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  39. Deyna io non tolgo niente a nessuno. Ma se un gol è ininfluente non lo si può trasformare in decisivo. E vale per tutti Rossi compreso. E' chiaro che tutti valgono per la classifica marcatori, ma il discorso è un altro.

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  40. La Roma ha battuto un record di vittorie che risaliva agli Quaranta. Se i romanisti non sono soddisfatti non saprei proprio cosa aggiungere. Ma lo sono eccome. Ljajic entrato al 6' del secondo tempo prende voti tra il 7 e il 7,5 ed è stato protagonista al di là del goal. Garcia pratica il 4-3-3 senza problemi. E tiene in panchina Borriello e Destro. Montella ha forse peccato di insicurezza se davvero ha sentito l'esigenza di modificare radicalmente un modello di calcio vincente e divertente perchè temeva che fosse poco pratico. Se si imbocca la strada della innovazione va percorsa fino in fondo. Ma veniamo all'attualità che interessa di più. Così stando le cose possiamo sperare che il ritorno di Cuadrado ci restituisca il 4-3-3. E forse i tre giovani Rebic, Matos o Wolski possono supplire almeno in parte all'assenza di Ljajic. Con il ritorno di Gomez si proporranno alcuni problemi già visti. Rossi giocherà alle spalle del centravanti, come seconda punta, le uniche alternative tattiche saranno il 4-4-2 (che però impone a Cuadrado di fare il terzino) o il 3-5-2, nel quale Gomez appare spesso avulso e isolato. Credo che la qualità del gioco ne risentirà e che le partite saranno decise da iniziative individuali.

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  41. http://www.youtube.com/watch?v=xnfmDq9Ua-U

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  42. Siamo contenti per lui, ma sinceramente non ce ne frega un cazzo!

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  43. Scusate,carissimi Deyna e Lud, ma non vi sembra penoso che per colpa vostra siamo qui a parlare soprattutto di Ljajic?

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  44. E di Gabbiadini?

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  45. Di un post di 20 righe ne sono state isolate tre, le meno originali, su Ljajic. Ho posto invece due questioni che mi sembrano interessanti: se Montella abbia peccato di poco coraggio scegliendo di reintrodurre il centravanti di area fisso. E come ci schiereremo quando torna Gomez.

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  46. Al Marmotta sembra importare molto di più di veder confermate le sue fisse, piuttosto che parlare di calcio.

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  47. Chiari, non ho introdotto io il tema-Ljajic, mi sono solo inserito nel discorso mi sembra...

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  48. Quando avrai risposto alle domande degli altri utenti (ciò che eviti generalmente), gli altri utenti potranno considerare le tue, per oziose e stalkiche che siano, Lud.

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  49. La Fiorentina paga Montella ed un numeroso staff tecnico, il quale ha l'incarico, oltreché di allenare, anche di schierare la squadra secondo quelle che sono le scelte del suddetto Montella e del suo staff.

    Montella ha scelto di schierare un centravanti come Gomez, perché vuole, da sempre, un attaccante di quel tipo, che lo scorso anno non avevamo per via dello scherzetto Berbatov. Quando Gomez tornerà, Montella lo schiererà come ha già fatto nelle partite in cui era presente. Ma queste sono cose che abbiamo detto e ridetto sino alla noia e tu continui marmottescamente ad insistere su questo tasto.

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  50. E sarà una palla temo.

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  51. Ma sarebbe interessante che tu quanche volta parlassi di qualcosa di differente dal 4-3-3, da Ljajic e Gomez e dal tridente.

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  52. Ok Deyna, ma da uno come te, con la tua competenza e la tua passione viola , vorrei meno attenzione a questioni marginali e più approfondimento sulle questioni importanti di casa nostra e meno condizionato da suddette questioni marginali.

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  53. Lud, quando rientrerà Gomez, titolare fisso in qualsiasi modulo, saranno cazzi dei nostri avversari, non problemi di Montella.

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  54. Vi piaccioni i rebus?


    Primo rebus (10)

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  55. Lud, adesso ti pongo una domanda io. Di carattere tecnico. Come schieresti tu Gomez in questa Fiorentina?. Attendo dettagliata risposta.

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  56. Secondo rebus (6, 9)

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  57. Primo rebus: Gabbiadini.

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  58. Fai rispondere lui.

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  59. Ljajic, Ambrosini ahaha

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  60. LELE



    Inutile che voi tutti cerchiate un dialogo , soggettivo ed opinabile quanto si
    voglia, ma che almeno tenga conto di valori oggettivi. Prima avevo
    immenso piacere ad aprire la porta del salotto pollockiano, ora ho
    nausea, da tempo immemore imperversa un tizio che per far avvalere le
    sue ipotesi strampalate, stravolge tutte le realtà per sentirsi
    infallibile, lui che é il piu' incompetente. Tizio che ha reso l'aria
    salubre del salotto irrespirabile e soffocante, tizio che si vanta
    di non offendere, lui, ma che col suo modo di operare é il piu'offensivo
    di tutti. Tizio che si é sdraiato per terra, si é tolto le scarpe e si
    scaccola. Niente, un Caterpillar che infesta il sito asserendo che la
    verità é un'altra, manipolata a pro suo, che si strafrega dei pareri
    altrui, pareri sempre inappuntabili e precisi oltre che
    oggettivi. Ci han prvato in tanti al dialogo corretto, ma é come il
    pazzo conromano.

    Se accettate un consiglio, dategli ragione, senno' continuate a rispondere
    all'infinito alle sue stronzate ( hai letto bene, LUD) io frattanto vi
    saluto davvero questa volta e tornero' quando colui che mi nausea se ne
    andrà ( speranza moribonda) Oh, questa non é una sorta di io o lui, solo
    che mi ha rovinato un posto dove avevo piacere di convivere.
    Un ringraziamento personale al Pollock, ma lui avro' modo di
    frequentarlo lo stesso.



    Lele

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  61. Terzo rebus (7, 3, 3)

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  62. ahahah no, ti do un aiuto, è un allenatore... importante

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  63. Quarto rebus (8, 5, 6)

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  64. Odio i rebus, sono sardi? Tipo Arbus? LUD, la Roma ha giocato molto bene dopo il gol. Credo ti abbia fuorviato la potenziale osmosi creatasi dall'affermazione del Sergente Garcia "La chiesa torna al centro della città". A parte che Benatia o Liajic si sono sentiti esclusi (perché non "la moschea torna al centro..."?) ma poi "chiesa", pregare, santi, santino....Scusate, sto cercando qualcosa di divertente in tv per i bambini...Tom&Jerry...no,....Jerry Lewis..no,....Mr.Bean...no,....Milan-Napoli...ok! Divertimento assicurato, con lo scemo del villaggio protagonista anche nel post.....! (Balo aveva una zoccoletta sotto mano per mercoledì, non sapeva come sganciarsi dal match del Milan in notturna....)

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  65. Non lo visualizzo!

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  66. (7, 2, 2, 6, 1, 9)

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  67. Ma io ho scritto solo numeri, dei tuoi mica visualizzavo nulla...infatti mi parevan strani come rebus!

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  68. Mc Guire li ha presi tutti!

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  69. Io vedo solo numeri tra parentesi, null'altro

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  70. Ho visto le ultime due partite della Roma e posso testimoniare che con la Viola dell'anno scorso Il paragone è fuori luogo. La Roma non gioca con il possesso palla, De Rossi arretra tra i centrali di difesa molto spesso, Totti non gioca come Jovetic, occupa altre zone. La Roma segna esclusivamente su azioni individuali che non sono figlie di schemi di gioco. Destro non gioca perché è in condizioni penose dopo l'infortunio, da cui per altro deve ancora recuperare. Borriello ha giocato quanto Ljajic ed era in campo quando il serbo ha segnato su rigore. Fonte: la visione delle partite.

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  71. L'unica cosa che mi piace veramente della Roma di Garcia sono certi attacchi spallettianbarcelloneschi, con incroci in verticale, e passaggi all'indietro sulla corsa stile rugby. Per il resto sottoscrivo

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  72. Se dici di averla vista dovresti anche sapere che Borriello è entrato al 45' del secondo tempo, Foco ed ha preso un ovvio senza voto. Non facciamo un mito del fatto di aver visto la partita se poi serve a propinare panzane.

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  73. Foco se nontromba la Hide finisce al Ni(guarda).



    Lud, guarda che Foco la partita della Roma la guarda mentre guarda il culo della Hide, che cazzo vuoi che veda (guarda)!!!

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  74. Le panzane qui non le scrivo certo io. Io ho scritto che Borriello gioca e che era in campo quando Ljajic ha segnato. Puoi negarlo? Borriello tra l'altro ha sfiorato anche il gol di testa, ma questo il senza voto che hai letto non lo dice.
    Che giochino come noi lo scorso anno e diano spettacolo è molto più opinabile e facilmente confutabile.

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  75. Eheheheh hide ero sempre io, inteso come mister Hide, dopo qualche bicchiere di pozione

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  76. Foco te lo ripeto ha giocato dal 45' del secondo tempo, quindi la tua affermazione è vera, era in campo insieme a Ljajic, ma direi scorretta in quanto si è trattato della classica sostituzione di fine partita. Ljajic invece ha giocato tutto il secondo tempo incidendo non poco.

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  77. Ahahahahaha..... Diegone me lo mangio a colazione... ahahahaha

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  78. Purtroppo ieri ho guardato la partita della Fiorentina e non quella della Roma, quindi mi sento escluso dalla discussione che riguarda, com'è giusto che sia, la Roma e i suoi giocatori e non la Fiorentina.

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  79. O forse è "Diegone mi ti mangio a colazione"

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  80. Ritengo molto più scorrette le tue affermazioni su un ipotetico gioco della Roma e sull'esplosione di Rossi causa mancanza di Gomez, in quanto prive di riscontri oggettivi e tendenti solo ad attribuirti ragione. Se vedessi le partite della Roma ti accorgeresti che una parte del tuo corollario è confutabile e mette a rischio tutto il teorema.

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  81. Anch'io ho visto la Viola, il derby stanotte. Registrato.

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  82. La Roma di Garcia ha inoltre una diversità importante: è l’unica che gioca senza un vero centravanti. Non sappiamo se per necessità o per convinzione, né se questa scelta iniziale diventerà definitiva, ma sinora lo ha fatto con grande facilità e risultati confortanti. Che non sia arrivato un centravanti al posto di Osvaldo, potrebbe rivelarsi marginale, non solo perché è plausibile aspettarsi da Borriello una bella fiammata e perché prima o poi arriverà anche Destro, ma semplicemente perché la Roma più convincente si è vista con Totti falso centravanti e due esterni aggressivi, veloci e pronti a puntare la porta. (...) Però è anche vero che Totti in quel ruolo diventa un formidabile inventore di gioco e di assist che scatenano l’estro e la velocità di Ljaic e Gervinho
    o Florenzi. E’ una formula anomala, che però toglie agli avversari punti di riferimento e consente ai romanisti mutamenti continui di ruolo e posizione. Naturalmente funziona se i centrocampisti si inseriscono in area o vanno al tiro da lontano, cosa che Strootman, Pjanic e De Rossi sanno fare. Non è un caso: dei cinque gol segnati sinora, solo uno porta la firma di un attaccante. Analisi chiarissima Foco, è il nostro gioco dell'anno scorso senza Toni.

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  83. Lud, ti avevo domandato come tu faresti giocare Gomez in questa Fiorentina. Non mi hai risposto, dunque penso che tu non abbia la minima idea al riguardo, ma che tu ti limiti a ripetere acriticamente all'infinito le tue tre-quattro solite fisse. Sbaglio o è proprio così?

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  84. Io stanotte ho dormito, comunque il mio post non era rivolto a te, come avrai capito...

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  85. A questo punto la domanda sorge spontanea:
    ma a noi, di come gioca la Roma, cosa ce ne frega?




    P.S.: stamattina ho incontrato un altro mio amico doriano, cui ho chiesto se il secondo gol della Samp era di Gabbiadini o De Silvestri. Lui mi ha guardato strano (immagino che non mi abbia mandato a cagare solo perché siamo meno in confidenza rispetto a quell'altro di ieri), poi mi ha detto che il gol pare fosse di De Silvestri.

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  86. Mi ero lasciato a dopo questa risposta, Mc Guire. Analizziamo i moduli. Gomez non sembra adatto a svolgere il ruolo di centravanti stile Barcellona che svolgono bene giocatori come Rossi, Totti e Jovetic. E siccome non è un esterno, escludiamo il 4-3-3. In proposito ricordo la bocciatura di Guardiola. Un buon modulo per lui può essere il 4-4-2 a due punte accanto a Rossi. Ma dove si colloca Cuadrado? Lo si trasforma in un terzino? Mi sembra azzardato. Resta il 3-5-2 con Cuadrado esterno e Gomez prima punta. Questo il modulo utilizzato di più da Montella. Il male è che neanche così ha funzionato, vedi Cagliari. In definitiva ritengo che Gomez debba accettare di essere un giocatore che ruota come altri e non un titolare fisso. In una rotazione può essere molto utile e segnare goal pesanti. Se chiede il posto da titolare fisso cui aspira in vista dei mondiali restringe drammaticamente le nostre alternative tattiche. Ad esempio potrebbe giocare un tempo o subentrare a partita iniziata o giocare dall'inizio in certe circostanze. Ma non so se gli piacerebbe e quali sono i patti.

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  87. Babe.... I got you babe....I got you babe.... I got you babe....

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  88. Analisi che col nostro gioco c'entra un cazzo. Jovetic non faceva quello che fa Totti. Florenzi, ammesso che giochi dove giocava Cuadrado, non copre le stesse zone che copriva il Colombiano. De Rossi terzo centrale quando si difende non ha riscontri con nessun nostro centrocampista dello scorso anno, così come il gioco che fa Strootman. Questo parallelismo lo vedi solo tu e tutto finalizzato alla vendita di Ljajic e alla critica per l'acquisto di Gomez. Per quest'ultima hai anche inventato l'esplosione di Rossi grazie alla sua assenza, quando Rossi le sue migliori partite le ha giocate a Genova e col Catania. A me stai anche simpatico ma con me fai come col cavaliere nero...

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  89. Hai fatto più analisi della Roma che della viola, LUD. Ti sei fatto dare due stecche anche sul sitone, nonostante tu sia stato mutuato dal GAT.

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  90. Certo Anto, la mia risposta era per rimarcare la visione delle cose contro il racconto delle stesse eheheheh

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  91. Foco: una precisazione. Rossi si adatta a diversi moduli. Io ho solo scritto che l'assenza di Gomez ha dimostrato che può svolgere il ruolo di punta centrale di movimento.

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  92. Pensavo che tu capissi poco di calcio e questa risposta me ne dà la piena conferma. Perché per Montella non sono i moduli che contano bensì i giocatori. Sono gli allenatori come Prandelli che invece sacrificano il giocatore al modulo e non viceversa. E infatti la Fiorentina non è mai stata ancorata ad un unico modulo, ma, nel corso si una partita ha cambiato spesso di modulo e non una volta sola. Perché partendo da un 3-5-2, basta spostare dietro un esterno ed avanzare un centrocampista per aver un 4-3-3 oppure arretrare un centrocampista sulla linea dei difensori per passare ad un solido 4-4-2. Tu ragioni per moduli perché non hai mai giocato al calcio, perlomeno in maniera abbastanza seria, e quindi hai una visione stereotipata e dunque molto molto parziale delle situazioni che un allenatore si trova ad affrontare.
    Che con Gomez, Cuadrado e Rossi in campo non abbiamo trovato un modulo che ha funzionato è affermazione piuttosto ardua perché abbiamo vinto due partite in campionato (Catania e goleada al Genoa) ed una in Europa League. Tieni conto che siamo all'inizio di una lunga stagione e che quindi i meccanismi devono essere oliati un po' alla volta prima che funzionino nella maniera migliore. Non è che l'allenatore dica semplicemente 4-3-3 e tutto vada magicamente a posto. Altra affermazione tua estremamente azzardata è: "se chiede il posto da titolare fisso cui aspira in vista dei mondiali restringe drammaticamente le nostre alternative tattiche". Il che equivale a dire che Pradé, Macia, Montella e i Della Valle hanno gettato 20 milioni nel cesso per peggiorare la squadra prendendo un giocatore che normalmente segna una ventina di gol a campionato. Tu, al limite, ne consigli un uso moderato e in alcune circostanze, insomma un simil-Gabbiadini. Cazzo!

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  93. Mcguire: sbagli perché Cuadrado in campo a Genova non c'era. Abbiamo fatto il 4-4-2 con Tomovic. Col Catania si è vinto ma Gomez come col Cagliari nel 3-5-2 non ha convinto. In entrambi i casi è stato al limite o sotto la sufficienza.

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  94. 'Na sega, praticamente. Non importa che abbia aperto squarci nella difesa catanese, che portasse a spasso 2 difensori ( infatti sul gol di Rossi a calamitato i difensori, facendo saltare le marcature etnee)....

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  95. Scusate se mi intrometto nella discussione sulla Roma e sui giocatori romanisti, ma a me piacerebbe parlare della partita che faremo (intesi come Fiorentina, non come Roma) mercoledì sera.

    Incontreremo l'Inter, squadra solida (poco spettacolare?) e allenata da quel volpone di Mazzari, uno dei migliori, gran motivatore, che fa giocare le sue squadre con un centrocampo più di quantità per spezzare il gioco avversario e le fa ripartire in velocità, sfruttando molto le fasce. Dovremo quindi stare molto attenti ai loro contropiedi e presidiare con gli esterni le fasce laterali.



    Penso che, in assenza di Cuadrado, continueremo con la difesa a 4, forse sarà maglio inserire Roncaglia e Alonso perché più veloci di - rispettivamente - Tomovic e Pasqual.
    Per quanto riguarda il centrocampo e l'attacco, bisogna vedere in primo luogo se a Pizarro verrà scontata la squalifica e in secondo luogo come sta Ilicic (ma la vedo dura un suo impiego dal primo minuto), quindi a centrocampo Aquilani - Pizarro (o Mati) - Ambrosini - Valero e in attacco penso Rossi - Joaquin (o Ilicic?).
    Quello che mi preoccupa (e preoccupa anche Montella, lo dice lui stesso) è l'ipersfruttamento di Rossi, causato dall'infortunio di Gomez. Secondo me contro il Parma Rossi partirà dalla panchina.

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  96. Credi che se a Genova ci fosse stato Cuadrado in campo avremmo giocato peggio? A Genova Gomez ha fatto due gol e le valutazioni della sua partita sono state tutte quante sul 7, come si conviene ad un Cristo che fa una doppietta in una partita. Sembra che per te Gomez sia l'origine dei mali della Fiorentina, che senza di lui (o con un suo parziale impiego) saremmo più forti. Più forti sì, come l'aceto! Ma che vogliamo scherzare o vogliamo parlare seriamente? Tu poi consideri Gomez un giocatore che si limita a stare in area di rigore ad aspettare la palla buona. E allora io ti domando: tu le partite le guardi oppure fai come il GAT che se le fa raccontare da un briaco? Perché Gomez è un attaccante che fa molto movimento: è il primo giocatore ad attaccare il difensore che fa ripartire l'azione, dà una mano a centrocampo e va a difendere in area di rigore sulle palle inattive. Il suo è un gioco che assomiglia molto a quello di Inzaghi solo che lui lo svolge non in 20, ma in 50 metri. Quando si dice un centravanti statico...

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  97. sBalotelli 3 turni....

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  98. "Il suo è un gioco che assomiglia molto a quello di Inzaghi solo che lui lo svolge non in 20, ma in 50 metri": oh ecco, allora forse non avevo le visioni quando parlavo di Gomez come un "Inzaghi on steroids"...

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  99. Ma poi non ho capito, siamo tifosi della Fiorentina, o agenti dei calciatori? Mettiamo che per assurdo la Fiorentina trovi l'assetto ideale con la squadra di Genova - miglior partita, ad ora - e vinca alla grande con quella formazione, che ci preoccupiamo di Cuadrado? Lo lasciamo in panchina [ragiono per assurdo, eh]. Tanto, che ci lasci lui o Gomez, ci lasci comunque un sacco di milioni.

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  100. Spremere come un limone Rossi è l'ultima cosa da fare, e mettevo in guardia fin da quando l'abbiamo acquistato. Montella naturalmente la pensa alla stessa maniera.

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  101. LUD, Gomez ha segnato valanghe di gol al Bayern e in nazionale, prevalentemente con un 4-2-3-1. Ma i moduli c'entrano poco...Poi mi spiegherai cos'è sta fissa secondo cui il 4-3-3 richiede necessariamente il falso nueve, visto che può venire interpretato in mille maniere [ancora, le caratteristiche dei giocatori, non il modulo!], come dimostra uno dei pionieri di tale assetto, Zeman, che l'ha interpretato di volta in volta con centravanti diversissimi tra loro come Baiano, Casiraghi, Balbo, Delvecchio, Immobile, Osvaldo...ma pur sempre centravanti.

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  102. Non mi sono spiegato. Se ci sono in campo Ambrosini, Pizarro, Aquilani e Valero, e una coppia di attacco formata da Rossi e Gomez. Inoltre ci sono due difensori esterni di cui è un sinistro, e due centrali, dove lo fai giocare Cuadrado? In un modulo come quello schierato a Genova Cuadrado poteva fare solo il terzino. E infatti a schierarlo terzino col Cagliari Montella ci aveva anche pensato. Solo che era una penalizzazione troppo grande. E così siamo tornati al centrocampo a cinque dove Cuadrado può fare l'esterno a tutto campo.

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  103. La partita con l'Inter se non c'è Cuadrado credo l'affronteremo ancora con quattro centrocampisti, tra cui Ambrosini. Il Meazza è il suo stadio fra l'altro. Per i giovani attaccanti sarà un banco di prova ben più difficile, ma Montella potrebbe riproporre Joaquin. Rossi dovrà giocare quasi per forza.

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  104. Zeman non è Guardiola. Ci corrono vent'anni o più tra il modulo del Lecce zemaniano e quello del Barcellona.l

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  105. Zemanviola, tu chiami me, io chiamo te, in mezzo sta il Bosforo, novelli Ero e Leandro. La differenza è che qui non ci sono strisciati (al massimo, ci sarà uno stranito, che però inzuppa anche su cloaca), dunque capisci bene che sarai tu a doverti muovere. Sul paragone con Silvio: mi è stato detto anche di peggio (un giorno, si apre il finestrino di una Peugeot che quasi mi speronava a uno stop, onde io avevo clacsonato inveendo, e si sporge allora una milfona gridandomi: «Protervo!». Ma vi rendete conto? Mica «vaffanculo», «lamaialaditomà», o il minimalista «cretino»: no, «protervo»! Roba da scendere e da trombarla selvaticamente lì sul posto, in mezzo al crocevia!) ma mi è forza precisarti che io conservo la maggior parte dei miei capelli as a young man, che trombo (e avrei trombato la milfona di cui sopra) senza ausilio di pompette e/o di pasticche del periodo blu di Picasso, che non comunico a reti unificate ma solo su sitollock, che la sola loggia che abbia avuto con me un qualche rapporto è il bovindo della casa di campagna della mia seconda moglie, che non ho mai cavalcato se non l'altro sesso e quindi non ho mai avuto bisogno di stallieri. Giudico comunque struggente e non degno di oblio che il mio termine di paragone ricordi con gratitudine, del suo liceo classico presso i Salesiani, l'apprendimento dell'«equilibrio nella composizione» dal religioso che gli insegnava italiano al triennio (cfr. pistolottone di settemila pagine inviato agli elettori qualche elezione fa: me divorai in giornata, è uno dei miei libri de chevet, uno dei cento libri da salvare se dovessi finire in un'isola deserta, cioè in cloaca... ahahahahahahahahahahah!).

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  106. «me lo divorai», qua sotto.

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  107. Anto, io avevo più pensiero per l'Atalanta che per l'Inter, pensa te. Ho visto l'Inter due volte, la prima col Genoa e ieri col Sassuolo e non mi sembra sia cambiata tanto. Col Genoa lasciò molto giocare gli avversari, praticamente fino alla propria trequarti e non andò in svantaggio solamente perché il Genoa davanti faceva ( e fa) pena. Col Sassuolo sinceramente non mi è sembrata neanche una partita di calcio, tre gol regalati da una squadra imbarazzante e altri quattro fatti contro nessuno. Dietro sono estremamente lenti, il centrocampo ha grinta ma si muove in modo scolastico, davanti , di solito ,giocano solo con Palacio e dietro Alvarez. Sulle fasce corrono, ma non è che Nagatomo e Jonathan adesso siano diventati fuoriclasse. A Milano dovranno tentare di fare loro la partita e rischiano di rimanere messi in mezzo allo stormo di centrocampisti che presentiamo ultimamente. Se avessimo avuto la rosa al completo avrei buttato 100 euro sulla nostra vittoria secca. Con il solo Cuadrado 50. Vanno messi in difficoltà in mezzo col palleggio e soprattutto va puntata centralmente la difesa.

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  108. Mi sono spariti due post.

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  109. Mi sono riapparsi i due post.

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  110. A proposito dei collezionisti del periodo blu di Picazzo

    http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1119055/overdose-di-viagra-gli-amputano-il-pene.shtml

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  111. Osvaldo 20 anni fa?! Immobile 20 anni fa?! Osvaldo e Immobile nel Lecce!? Il fatto importante è che Gomez non è una boa.

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  112. Blimp, direi che "protervo" è l'aggettivo che meglio ti qualifica, d'ora in poi sarai "Il Protervo".

    Quanto a Silvio, la mia teoria è che ha la terza media e al massimo due anni di suoeriori (non liceo), il resto sono palle.

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  113. Lud, Osvaldo ed Immobile non sono calciatori di trenta anni fa, non hanno mai giocato a Lecce, ma da veri centravanti in un 4-3-3 moderno, Gomez non è un centravanti boa, il 4-3-3 anche oggi non è obbligatorio schierarlo col falso centravanti, serve solo che il centravanti sia mobile, come Gomez. Quindi Gomez non è incompatibile col 4-3-3.

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  114. Purtroppo per te non ti posso trombare, Anto, nemmeno se me lo gridi dal finestrino.

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  115. Come ho già detto, il centravanti nel 4-3-3 sui generis del Barça è certo Lionel Messi. Mi pare chiaro che noi non abbiamo simil Messi in rosa e, a quel che mi consta, non ne esistono in altre squadre. Ergo "quel" 4-3-3 è semplicemnet inimitabile.

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  116. Due precisazioni: Zeman ha creato il 4-3-3 qualche decennio fa, io mi riferisco a quello attuale, non zemaniano ma alla spagnola. Proprio la Fiorentina 2012-2013 ha dimostrato che non serve Messi per praticare questo modulo.

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  117. Ahahahahaha, meno male

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  118. Una precisazione sul modulo del Bayern di Guardiola, che evidentemente è meno fissato di Lud sul 4-3-3. E gioca con Mandzukic, centravanti vero:

    http://www.tuttomercatoweb.com/altre-notizie/bayern-monaco-ribery-guardiola-usa-un-modulo-raro-464871

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  119. O, se proprio vogliamo indurre Lud al suicidio:

    http://www.itasportpress.it/calcio-estero/analisi-tattica-bayern-gli-esperimenti-di-guardiola-su-base-2-3-4-127784

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  120. Mandzukic ha creato non pochi problemi a Gomez, Deyna, non credo siano identici. Il nuovo modulo di Guardiola sarebbe un 4-1-4-1, qui si che si danno i numeri. Ad ogni modo mi sarebbe anche piaciuto vedere Gomez in un 4-3-3 ma Montella non l'ha mai proposto.

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  121. Perfetto Deyna, ancora una volta.

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  122. Era solo un'introduzione, leggi il prossimo, che è più preciso e rispecchia quello che si è visto in campo col Bayern di Guardiola: un continuo tourbillon tattico e di moduli all'interno della stessa partita. Cosa che, in minore e in modo più semplice, faceva anche Montella l'anno scorso, altro che 4-3-3.

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  123. Tempo al tempo Lud.

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  124. Analisi veritiera. C'è da dire che i centrali di difesa sono per parecchio tempo oltre la propria metà campo e iniziano l'azione da lì ( più spesso Boateng) con Shweinsteiger che rimane il più arretrato di tutti. La squadra avversaria viene schiacciata tutta nella propia trequarti e ha pochissimo spazio per organizzare le ripartenze. Se continua così ha rivoluzionato veramente il gioco del calcio.

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  125. Scusa Lud ma ti vedo un po' disorientato. Prima scrivi che Gomez non va bene nel 4-3-3, poi affermi che vorresti vedere Gomez nel 4-3-3. Deciditi.

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  126. E' un grande, e da lui mi aspettavo esattamente questo: la non riproposizione né del gioco del Barcellona, né di quello del Bayern di Heynckes. Cerca di andare oltre, come tutti gli innovatori.

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  127. Ah, mi sento di dire due parole a Lele, anche se ormai con questi fuori e dentro rischiamo la ripetizione. Spero tu torni, qui non siamo in un salotto a parlare amabilmente di calcio, hai sbagliato tutto: qui coltiviamo la pazienza, onoriamo la perseveranza, tempriamo il carattere ed eleviamo lo spirito. Qui non siamo a un tavolo tra amici a parlare di calcio davanti a un bicchiere di buon vino con Gianni Mura, qui è Zen 2.0, qui è l'esicasmo del Monte Athos.

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  128. Ecco, quando iniziano l'azione sono messi pressappoco così. L'azione comincia sempre dai centrali difensivi e mai dal centro. Capite che è difficile tentare una ripartenza con tutta quella gente davanti e con così poco spazio. Il pressing è asfissiante in zone in cui sei sempre in una situazione di pericolo se perdi palla. Non so se è una fantastica utopia, ma è un tentativo che nessuno avrebbe pensato.

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  129. Qui alcuni si preoccupano di moduli e dell'Inter, stamane il grande Ottavio Bianchi ha affermato "Gestire o parlare di una sconfitta? Posso assicurare che è più difficile gestire una vittoria che una sconfitta; la sconfitta la devi incassare, mettere da parte e dare il massimo alla prossima gara. Punto. La vittoria invece ha bisogno di un allenatore in grado di mitigare, calmare l'ardore, tenere a freno "lo scherzo in più" o vigilare sull'esercizio "svolto con sufficienza". Bene, a me sembra che Montella in questo sia molto molto uptodate, pronto, in gamba. Dimostra di avere in mano, totalmente , la squadra. O che la squadra si sia fatta prendere per mano. Grande Vincenzino!!!

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  130. Volendo dare i numeri, in fase di attacco sembra un 1-6-3, che poi in fase di non possesso diventa 4-5-1.

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  131. Perfetto Deyna, ancora una volta. Mi associo a quello che ti ha detto carississississimo Lele. Nun ce lascia'!

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  132. È una copertura totale della metà campo avversaria. Il difetto è che a volte le squadre sono troppo compresse l'una sull'altra e faticano un po' a trovare sbocchi, ma anche il miglior Barca aveva bisogno, a volte, della classe dei suoi giocatori per aprire le partite. Robben e Ribery coprono meno campo e hanno più intensità di azioni, Mandzukic schiaccia i centrali che hanno le vie di appoggio pressate da una linea a quattro che va da Lahm a Alaba passando per i centrali di centrocampo. Un'invasione in piena regola.

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  133. Sparita un bel po' di roba

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  134. Ma che cazzo intendi per 4-3-3 alla spagnola? Quello del Barça? Che è un 4-3-3 sui generis che si trasforma addirittura in 3-3-4 per larghe parti della gara. Noi non abbiamo mai giocato con questo schema e comunque resta il fatto che Montella non o giudicava il più adatto per la Fiorentina, dal momento che ha voluto a tutti i costi un giocatore come Gomez, che del falso nueve non ha nulla. Neppure Messi è un falso nueve. Lo era Totti nella Roma spallettiana ed in quella attuale, ma adesso ha quasi 40 anni e voglio vedere se regge un campionato intero. Noi per qualche partita del girone di ritorno dello scorso campionato abbiamo giocato un 4-3-3 che tendeva spesso a trasformarsi in un 3-5-2, dove il centravanti (non il falso nueve) lo faceva (male e di controvoglia) Jovetic con ai lati un trequartista (Ljajic) e un esterno d'attacco (Cuadrado).

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  135. All'idea del tourbillon tattico Deyna si avvicina più la Fiorentina attuale che quella con Gomez. Mi pare che con Gomez ci sia meno famtasia e novimento e ruoli molto piu' definiti. Con l'attuale assetto tattico ho visto anche la Fiorentina attaccare in massa con cinque elementi. Schemi già visti anche a Catania.

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  136. Ma 'ndo tu l'ha visto l'attacco di massa stile Ardenne, Lud? A Bergamo? Io credo che della stagista sapresti far miglior uso che il buliccione, ti faccio fidanza in ciò. E allora vuol dire che le partite le ascolti col commento del Guetta e sei messo male, perché da quelle radiocronache Italia-Germania del '70 ne uscirebbe uguale a Juve-Bayern o a Fiorentina-Cagliari.

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  137. Ahah mi fanno impazzire le tue lavagnette virtuali

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  138. Ah, allora devi vedere che poppe che disegno ahahah

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  139. Ho visto in certi momenti della gara la Fiorentina occupare spazi in avanti con diversi giocatori approfittando di momenti di difficoltà dell'avversario nel disimpegno. Non pressione costante stile Olanda ma interessanti percusdioni che creavano superiorità numerica.

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  140. O Deyna e tu ha' ragione ma a parla' sempre delle stesse cose e m'è venuto du' palle che un le pole un ciuco. C'è un maniaco in giro che schianta i coglioni con un paio di concetti aberranti che vive per dimostrare che sono invece esatti perchè son pensate sue, quindi devono essere vere. E basta, Lele tutti i torti non ce li ha.

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  141. "Quinta con nonchalance" - Foco ( periodo azzurrino)
    Collezione privata Sopravvissuto.

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  142. Grandissimo Foco. Ora però vogliamo l'aggiornamento sulla cameriera.

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  143. Niente, esco poco, turni tosti.

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  144. Qui post che spariscono, riappaiono, che casino.

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  145. Mi associo, Foco. Non c'è versi di farlo ragionare. Ti risponde ripetendo per la millesima volta quelle due o tre cazzate su cui si è fissato e che ritiene vere perché le ha pensate lui. Interloquire con lui è veramente come vivere il giorno della Marmotta.

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  146. Non son Foco, ma è uguale, mi sembra non ci sian molte dissonanze tra noi.

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