.

.

venerdì 8 febbraio 2013

Tra via delle Terme e il termovalorizzatore di campagna

Ci sono paesi come il nostro che devono far fronte e più spesso dietrofront davanti all’incapacità di raccogliere e smaltire la propria spazzatura. L’utilizzo dei rifiuti come arredo urbano è ormai da tempo la street art più in voga nella provincia di Napoli per esempio, e ci ricordiamo a questo proposito di un Berlusconi che in cerca di consensi riuscì con un progetto innovativo di bioarchitettura a nasconderla tutta sotto il proprio letto, quello per intendersi usato anche per lo smaltimento di minorenni nipoti di Mubarak fino a quando la magistratura non scoprì la discarica abusiva di Palazzo Grazioli. A differenza di artisti come Picasso le cui opere sono riconosciute come dipinte in periodi di diversi colori, l’artista di Arcore invece viene riconosciuto nella sua fase napoletana per l’odore che fuoriusciva da sotto il letto. Ma ci sono paesi come la Svezia che paradossalmente vivono una situazione opposta, perché l’efficace programma di riciclo del paese prevede che le efficienti ciminiere degli inceneritori brucino quotidianamente elevati quantitativi di scarti, che per intendersi non sono i dribbling di Santana. Certo la Svezia ha nove milioni di abitanti contro i sessanta dell’Italia, quindi per permettere la produzione dell’energia elettrica e termica da distribuire poi alle utenze civili e industriali seguendo la logica del sostentamento eco-compatibile, è costretta a spingersi oltre confine alla ricerca degli scarti necessari. E quindi importare rifiuti dalla vicina Norvegia ma anche dai paesi dell’Europa centrale e persino dalla regione Campania, e su questa specifica esigenza svedese la riblogghita invierà materiale di scarto in cambio di materiale di parto biondo che non siano le sigarette. Con l’arbitro Valeri visto che in Italia la misura è ormai colma siamo sicuri di riscaldare tutta Stoccolma, invieremo anche il rifiuto che fu comunicato alla Juve in riferimento alla richiesta dell’acquisizione di Jovetic, poi invieremo volentieri anche il rifiuto di rinnovare di Montolivo, e visto come ancora ci brucia alimenterà perfettamente le centrali di Svezia fino a quando non lo metterà in culo anche a loro lasciandoli con un cerino in mano, al buio e al freddo per andare ad alzare l’asticella in Norvegia. Potremo spedire agli amici nordici uno come Massimo Mauro, che è una scoria piena di boria, il massimo della combustione, chimicamente ricco di schifezze perché anche ex politico ed ex dirigente calcistico, ma in carica attualmente come il rifiuto più puzzolente di Sky. Manderemo il mese di gennaio, Marotta che piacerà molto agli svedesi perché con lui potranno gettare un occhio storto anche all’utilizzo di materiale organico come la merda e come Bettega, abbiamo legno in abbondanza tra pali e traverse, ma anche Traversi. La classe politica tutta, l’ultimo film di Spielberg, il Festival di San Remo, Vargas e le puncicate insieme alle papere di Neto e Viviano che speriamo siano stati puncicati abbastanza nell’orgoglio e che possano garantirci d’ora in avanti un efficente piano energetico a salvaguardia della nostra porta. Certo la Svezia è davvero avanti mentre noi siamo i soliti sempliciotti che una politica dai lineamenti così svedesi la preferiremmo sotto in vece che avanti, ma si sa, siamo sempre un po’ improvvisati proprio come nella fase difensiva quando ci attaccano dalla parte di Pasqual, siamo legati alla nostra tradizione e a maggior ragione per via della crisi ci stiamo sempre di più rifugiando verso quella tradizione, del resto siamo fondamentalmente contadini come Mauro, poco lungimiranti, attratti morbosamente da personaggi che inciuciano come Corona e Moggi o che scommettono come Buffon, io che invece sono più romantico e meno globalizzato preferisco rifugiarmi nel mio programma energetico preferito che è un ritorno al vecchio e più spensierato pagliaio, all’odore del fieno, al rotolarsi fino ad avvinghiarsi bene bene perché i corpi si riscaldino fino a raggiungere un efficenza termica che non sarà come quella svedese, ma che a me comunque soddisfa a tal punto che dichiaro l’autosufficenza e mi stacco dal riscaldamento centralizzato.

64 commenti:

  1. Il problema Prandelli è molto semplice da riassumere. La nazionale di Prandelli non ha perso mai tranne che in finale agli Europei, in gare che contavano qualcosa. Gioca bene, piace alla critica internazionale, pur non avendo certo la rosa più forte. Che ci sia di irrazionale o emotivo in questi dati di fatto non lo capisco. Io non guardo al fair-play o alle iniziative benefiche ma a quel che accade in campo. Sono abbastanza indifferente anche all'ipotesi che allenatori e giocatori possano andare altrove. Il feeling con una città non vuol dire che ci si leghi a vita. E d'altronde i tifosi sono talmente ingrati che non vedo perchè allenatori e giocatori non lo debbano essere altrettanto. Per quanto riguarda gli atteggiamenti fuori dal campo non mi pare che Prandelli sia da considerare peggio di Sinisa o Delio Rossi. Lascio fuori Montella che per me di Prandelli è l'erede. Se però uno tifa Brasile o Argentina per motivi suoi, è chiaro che non riuscirà ad essere coinvolto dal bel gioco della nazionale. Se un altro pensava di vincere lo scudetto a Firenze è altrettanto chiaro che si infastidirà per una semifinale Uefa. Fossi Montella sarei molto preoccupato dalle reazioni di questo pubblico che un giorno è con te, il giorno dopo ti prende sulle scatole e ti rottama. Che ha idee fisse talvolta formatesi anche prima di vedere in campo i giocatori: e prova ne sia che Giuseppe Rossi è già discusso. Vediamo quanto durerà l'amore per Montella, scricchiola già quello per Jovetic e Gonzalo. Piazza difficile, tifosi difficili.

    RispondiElimina
  2. E si riparte con Prandelli! ma perchè non vai da uno bravo? Di Prandelli interessa soltanto a te, a noi  non ce ne importa più una mazza, te lo vuoi mettere in capo?

    RispondiElimina
  3. Ieri l'altro ha giocato la nazionale Jordan, sono seguiti commenti su diversi siti ed anche qui, ma non provocati da me. Il calcio è materia futile comunque e quasi nessun argomento ha un autentico rilievo se la metti così: Borini non più Prandelli, il parrucchino di Conte non più del cappotto di Montella.

    RispondiElimina
  4. Moduli africaniVigilia del match dei match e do'la mia formazione:
                                       
    Modulo 3142
                                       VIVIANO
    FAC                            GONZO                    SAVIC
                                      PIZARRO
    CUADRADO         BORJA             LJIAJC      PASQUAL
                             JOVETIC          EL HAM
     
    Storcerete il naso alla vista di Ljiajc,ma credo sia  la sua gara,perfetto metterlo in pressing a uomo su Pirlo 
     
     
    Lele  
     
    P.S.Lud, e se i tifosi difficili fossero quelli che non l'abbozzano di tirare sempre in ballo Prandelli?
     

    RispondiElimina
  5. Se gioca la nazionale e Prandelli è il ct, Lele, forse non solo io lo tiro in ballo ma anche Repubblica, la Gazzetta dello sport e numerosi siti e giornali viola. A meno che non si pensi che sono così potente da evocarlo. Se il 4 novembre scorso, giorno delle elezioni americane, avessi parlato di Obama, forse qualcuno avrebbe potuto obiettarmi, ma non avrebbe avuto molto senso: "ancora con quell'Obama!". Concordo sulla scelta di  LJIAJC a centrocampo. Vediamolo finalmente nel suo ruolo, abbastanza lontano dalla porta e dunque meno responsabilizzato dal punto di vista delle segnature. E' una occasione che Adem merita dopo due anni in cui si è sacrificato a fare la seconda punta.

    RispondiElimina
  6. Chiarificatore8 febbraio 2013 09:31

    L'Italia , dopo aver stupito il mondo agli europei col suo bel gioco, contro l'Olanda ha giocato male dimostrando di non avere alcun gioco. Sembrava di vedere la peggior Fiorentina di Sinisa o di Ciancichella. Questo,  per chi vuole davvero bene all'Italia, il dato preoccupante, non il risultato. Invece, chi pensa solo ad adorare  Prandelli, questo aspetto lo rimuove.








    Il fatto che fosse un'amichevole non tranquillizza, non giustifica la mancanza di gioco.
    Come dimostra la Fiorentina di Montella, si può vincere o perdere, ma il (bel ) gioco non si dimentica. L'Italia di Prandelli contro l'Olanda lo ha perso, speriamo sia un fatto episodico.






    Montella, al contrario di Prandelli, non fa retorica, non fa  del trito moralismo ipocrita e di facciata, si limita a fare bene il suo mestiere da serio professionista, non  dichiara falsamente  amore eterno, e sono certo che il giorno, il più lontano possibile, in cui vorrà andarsene, non getterà fango sulla Fiorentina per giustificare la sua voglia di far carriera. 







    Per guadagnarsi la stima, non solo sul piano tecnico ma anche su quello umano, di tutti i tifosi viola, anche andandosene, bisogna saperlo senza ipocrisia, senza raccontare palle, senza prenderli in giro, senza gettare fango sulla Fiorentina.

    RispondiElimina
  7. Chiarificatore8 febbraio 2013 09:47

    Lele con me, proponendo Ljajic a centrocampo, sfondi una porta aperta, io ho proposto Capezzi solo perché, pur non avendo ancora giocato in serie A  in  quel ruolo ci gioca da sempre, Adem invece bisogna portarcelo ma  anche io penso che abbia tutte le caratteristiche per giocarci, e bene. 

    RispondiElimina
  8. La posizione di Liajic nello scacchiere di Lele è la sua naturale, meglio ancora un 3-4-1-2, trequartista a dialogare con i due avanti ed inserirsi nel tiro da fuori dato che la castagna non gli manca. Magari mirando la porta senza la ricerca ossessiva dell'eurogoal, difetto nel quale ricorda molto Rui Costa. Seconda punta no a meno che la sua maturazione non lo trasformi nel nuovo Mutu cosa peraltro possibile da un punto di vista tecnico, improbabile per quanto riguarda fiuto del goal e senso di posizione della porta. 

    RispondiElimina
  9. Dopo aver versato il nostro 8% sitollockiano a Prandelli,propongo di gettare nella discarica Beretta e la sua decisione di far giocare il Milan ad un'ora da casa.Che schifo.

    RispondiElimina
  10. Diciamo che il mio era più che altro un invito a farvi gettare una qualche cosa che non vi è andata giù, una ideale discarica ablog aperto. Vedo che il Sopra ha raccolto. Ma allora gli chiedo se la sua è una raccolta differenziata?

    RispondiElimina
  11. Montella ha scritto una favola per Save the Children e probabilmente crescendo in popolarità farà anche lui altre iniziative umanitarie. È un aspetto un po' singolare del mondo del calcio, ma estremamente diffuso. Cercando un po' sono certo che si troverebbe che anche Damiao fa beneficenza. Per non parlare di Maradona, grande sostenitore dei movimenti di liberazione e super e è evasore.

    RispondiElimina
  12. Ritiri pure l'umido ?! Occhio a quelle merde dei gobbi. ah ah ah ah ah

    RispondiElimina
  13. La raccolta differenziata in Italia è una delle più grandi bufale che ingrassa mafia,camorra e 'ndrangheta;nel calcio,se potessimo applicarla,i contenitori nob dovrebbero essere neanche tanto grandi,diciamo dovrebbero contenere 5/6 capocce...Per i personaggi che vivono di rendita di posizione da tre,anche quattro lustri,be' per loro un unico contenitore,tanto sono della stessa razza che impesta camera,senato,banche.Tutta questa gente è il veleno,la droga nelle vene dell'Italia.E noi,inteso come mondo calcio, spesso tappetino,in silenzio.C'è lotta per posizioni per coppe europee e alcune squadre prendono punti così,senza giocare(Roma),alcune giocano dietro casa(Milan),altre non affrontato eventuali disagi della trasferta e giocano a due ora da casa(Juventus).Già scritto in passato:stanno rischiando di togliere l'ultimo baluardo,la passione,poi saranno pifferi loro....Nessun dirigente del Palazzo ha visione periferica dei problemi o lavora sulle soluzioni,nessuna Governance(sogno di CHIARI e mio!)esterna riesce a sistemare il mondo del calcio italiano,nonostante gli spifferi dell'Europa ci indichino la via.Mi domando con quale faccia,con quali speranze,con quali progetti(se c'erano, erano quelli delle lobby)ci siamo candidati per i Mondiali di calcio(ricevendo un bel calcio)o per le Olimpiadi....L'Unica cosa buona di Monti è stato dire no all'evento.Come disse D'Annunzio:io ardisco,non ordisco;ma con questa gente,cari miei,la Lituania mi attende!!!Quindi altro che raccolta,li getterei in una scarpata,come si vede dal Garigliano in giù....i politicanti del football italiano.

    RispondiElimina
  14. Ma con la differenziata Karlà Bruni va in plastica e vetro? E il gatto di Conte di che fibra è? L'asticella di Montolivo è in fibra di Baronio, ma ormai talmente usata che è indistinguibile da un rifiuto organico, anzi c'è il rischio che la scambino per uno di quei pali di legno con cui si misura il livello dei pozzi neri. Tornando all'amarcord di ieri, Jordan, ricordo bene le partite del Flu ad inizio anni '80, c'erano Edinho, Claudio Adao [per me non ha avuto la carriera che meritava, in area era una bestia...] e un certo Gilberto, mi pare attaccante esterno, dinoccolato e a tratti imprendibile. Vedevo le partite su Tele37, mi ricordo che le davano il sabato di primissimo pomeriggio, con commento di Michele Plastino. A proposito di Flu, hai visto quel film brasiliano di diversi anni fa sulla sua torcida? Molto carino, ma non ricordo più il nome...

    RispondiElimina
  15. Sopra, in che senso la differenziata è una bufala? Ci sono in effetti cose che non mi tornano, ma non conosco la questione. Ed è bufala ovunque?

    RispondiElimina
  16. La differenziata funziona dal centro (un po' più sopra che è meglio) al nord. Il riciclaggio viene effettuato e il risparmio e l'inquinamento sta calando. Non so quanto sia un mondo non ancora invaso dalle mafie ma se fatta a modo è una cosa giusta. 

    RispondiElimina
  17. L'idea della differenziata e del riciclo mi piace moltissimo, mi chiedevo appunto se tutto non venisse fatto "all'italiana"...Non so nemmeno, nella pratica, come venga fatto il riciclo, tipo la separazione dei materiali, l'esclusione di oggetti messi in un contenitore per errore, i misti, ecc

    RispondiElimina
  18. Troppe volte,DEYNA,il camion che svuota la campana del vetro,nello stesso tempo,svuota quella della plastica.Cosa non torna?Appalti o subappalti ad aziende del sud con sedi al nord.Qui in Veneto hanno scoperto un buco da 60 milioni di euro con dei veneti nelle mani della camorra.Se la differenziata funzionasse non avremmo zone d'italia senza campane differenti,se valesse veramente alcuni prodotti di alluminio e plastica costerebbero di meno.E gli oli bruciati?Il mi' babbo per pagare 1/3 li dava ad alcuni che passavano con una piccola cisterna....darli allo stato costava 3/4 volte di più!Chissà che giri....

    RispondiElimina
  19. Eh...Tornando alla Madre di tutte le partite, anch'io sarei dell'idea di Lele, anche perché è una vita che "propongo" Ljajic per quel ruolo. Motivo in più il pressing che può fare su Pirlo, come ha mostrato all'andata, seppur da punta. Ovviamente con Toni davanti le sue doti di rifinitore non servirebbero a nulla, con El Hamdaoui invece potrebbe funzionare tutto bene...

    RispondiElimina
  20. Cuadrado c'è, a questo punto direi che il modulo è il solito, e la formazione è fatta, o almeno lo è per 10/11 (Montella ha fatto il vago su chi sarà la punta)

    RispondiElimina
  21. Vantaggi africaniLa scelta di Ljiajc,anche se vedo che avete colto la motivazione,ha vari vantaggi:
    1)Non usurpa posti agli squalificati Aquilani e Migliaccio
    2)Dopo tanto tempo puo'giocare nel suo ruolo naturale con un riferimento davanti
    3)Impedisce di fatto a Romulo di scendere in campo ancora una volta fuori ruolo
    4)Ottimizzare le sue doti atletiche nel pressing asfissiante a Pirlo
    Se
    riesce a focalizzare bene e concentrarsi su quest'ultimo e delicato
    compito,la manovra dei gobbi subira'una certa amputazione e sara'
    piu'prevedibile.El Ham invece di Toni perche'ha mostrato gran
    condizione(finalmente)e dietro i gobbi soffrono i tecnici,meno i
    fisicamente forti.Penso che Cuadrado non risentira'troppo il
    viaggio,infatti il jet lag si fa sentire all'andata e non e'la prima
    volta che rientra alla viglia per giocare poi alla grande.Non partiamo
    battuti,loro ci temono e noi siamo forti.Aggiungo che solitamente non
    ricordo mai i sogni,ma stamattina mi son svegliato con ancora impresso
    il gol vittoria di Borja...
     
    Lele
     
    P.S.
    Lud,non giustificarti,solo fai un fioretto:per almeno un mese non
    parlare del santino.Non e'granche',ma sempre un sintomo di buona
    volonta'.
     

    RispondiElimina
  22. Il Colonnello dov'è?  E' un po' che non lo leggo ma forse mi sono perso qualcosa.

    RispondiElimina
  23. Chiarificatore8 febbraio 2013 15:08

    Per far giocare Ljajic come dici tu, Lele, Montella dovrebbe cambiar modulo, passando dal 3-5-2 ad un  3-4-1-2. Mantenendo il 3-5-2 Ljajic dovrebbe invece fare l'Aquilani, e coprire una parte più ampia di campo, cosa che non ha mai fatto  e che magari sa fare,  ma che sa sicuramente fare Capezzi.

    RispondiElimina
  24. Attila, il Colonello aveva annunciato la sua diserzione, ma come tale ci è stata comunicata senza nessun riferimento temporale e geografico.

    RispondiElimina
  25. Chiarificatore8 febbraio 2013 15:17

    Se non ho capito male nella sua ultima intervista Montella ha detto due cose degne di nota che vi segnalo.
    Prima cosa ha dichiarato che sarebbe ben lieto di rimanere a Firenze a lungo, seconda cosa che per lui di big per le quali valga la pena lasciare la Fiorentina in Italia non ne vede, quelle le vede solo all'estero.Montella non sembra  uno che parla con ipocrisia o tanto per parlare.Quindi ha detto due cose importantissime.Qualcuno vuole comunicarle a Mauro, per cortesia?

    RispondiElimina
  26. Di solito Lele è un brutto segno quando si chiede di non fare un nome. Ai tempi di Mussolini ad esempio Gramsci non potendo scrivere sui suoi quaderni la parola comunismo o marxismo fu costretto ad usare la parola filosofia della prassi. Non vorrei fare la stessa fine ed essere obbligato ad inventarmi un giro di parole per non fare il nome di Prandelli. Sarebbe davvero assurdo e segno di chiusura mentale estrema da parte di chi me lo chiede, in particolar modo se altri sullo stesso blog ne parlano prima di me e sulla scia di fatti di cronaca sportiva di rilievo nazionale e sovranazionale come è stata l'amichevole Olanda-Italia. 

    RispondiElimina
  27. LUD,Prandelli ti convocherà per la prossima partita. Hölderlin "La dove è il pericolo,la è ciò che salva".LELE,sia fatto il destino alla ricerca della salvezza per LUD.

    RispondiElimina
  28. Deyna, credo che il film di cui non ricordi il titolo sia Moro no Brasil di Mika Kaurismaki.
    Quanto alla partita di domani, credo che Ljajic, che è chiaramente un trequartista, sia troppo leggero per svolgere adeguatamente le due fasi da interno in un centrocampo a tre (c'è riuscito Mati, pur con esiti mediocri, perché è più esplosivo).

    RispondiElimina
  29. Mi viene ora data comunicazione del menu di questa sera: cavatelli con cicerchie, funghi, pomodorini, aglio e cipolla. Falafel con contorno di rucola e paté di cannellini, pepe, olio evo, salvia, rosmarino e aceto balsamico.

    RispondiElimina
  30. Mezzale africaneChiari,non
    ci sono stravolgimenti.Io ho definito il nostro 352 nella realta'un
     3142 visto che Pizarro in fase di costruzione scala un po'piu'dietro
    per prender palla,un po'quello che fa specurlarmente Pirlo.
    Quindi
    Ljiajc mezzala e'proprio li'e non deve cambiare posizione,solo andarci
    ad uomo..Capezzi non lo conosco per nulla,ma ammesso che sia buono farlo
    debuttare a Torino mi pare una forzatura.Ho letto proprio ora le
    dichiarazioni di Montella e lo vede solo in extremis,secondo me
    giustamente.O Lud,ci mancava anche questa ora...il fascismo...Come al
    solito prendi tutto sul serio e non cogli l'ironia.Sai icche' ti
    dico?Fai come ti pare,ignora pure gli inviti,velati o espliciti,di un
    po'tutti,violenta pure il sito infilandoci il tuo amato di riffa o di
    raffa,per quanto mi riguarda puoi continuare all'infinito,sta tranquillo
    che mi tengo ben lontano da commenti sul soggetto,di gia'pochissimo
    interessante.
     
    Lele
     

    RispondiElimina
  31. La cicerchia è marchigiana come i DV, oppure umbra come Gaucci?

    RispondiElimina
  32. A proposito di Capezzi, Montella, ad esplicita domanda ha risposto che lo porterà in panchina ma che spera di non essere costretto a gettarlo in campo in una partita così.

    RispondiElimina
  33. La soluzione di Ljajic mezzala l'avevo ventilata la settimana scorsa e non mi sembra quindi affatto campata in aria.

    RispondiElimina
  34. Il film non lo conosco la torcida si chiama "Young Flu". Gli anni d'oro fuorno quelli di Francisco Horta, presidente avvocato dalle mille iniziative che portò in tricolore Paulo Cesar Lima da Parigi, Rivelino dal Corinthians, ed un sacco di altrio craque per fare quella che si chiamò, guarda  caso "A maquina" compagine di livello internbazionale che non riuscì mai a vincvere un brasilaierao e che portò quaasi al fallimento il culuib

    RispondiElimina
  35. Chiarificatore8 febbraio 2013 18:05

    Una mezzala come Ljajic  in un 3-5-2 non ha una facile collocazione. Infatti Montella lo ha sempre schierato nel ruolo di una delle due punte, però con scarsi risultati. 

    RispondiElimina
  36. Sono umbre, Pollock, ma confezionate a Corleone.

    RispondiElimina
  37. Visto e sentito dall'AfricaSOPRA,ho
    visto quello che hanno fatto a Napoli,e ho anche sentito che la
    prossima volta intaseranno tutto.Lo sai che stanno seguendo il ministro
    Catania ovunque stia facendo campagna elettorale con cartelloni che gli
    danno di killer,falso,giuda etc...
     
    Lele
     

    RispondiElimina
  38. Antoine, cercherò di far mente locale, ma mi non pareva il film di Kaurismaki...Jordan, dato che ci siamo, che te ne pare di Cavalieri, goleiro del Flu? A me piaceva tantissimo anni fa, quando prese il posto di Marcos, ma poi in Europa non ha sfondato, al Liverpool e al...Cesena. Però per quel che ho visto ha fatto un campionato strepitoso, lui e Fred son stati i due pilastri della squadra campione. 

    RispondiElimina
  39. Buone le cicerchie.

    RispondiElimina
  40. Mi son ricordato, il film [leggero] era questo:

    http://www.youtube.com/watch?v=sxVUxazGz78

    Naturalmente non c'entrava niente il Flu, ma Palmeiras e Corinthians, ahah. Aaaah, la memoria.

    RispondiElimina
  41.  Ljajic come ha giocato finora non ha collocazione facile da nessuna parte. Quindi bisogna che se la trovi, siccome ha piede, visione di gioco e, da poco, anche un discreto fondo atletico,. bisognerebbe che si sforzasse di sfrondare un po' il suo gioco dai ricami e vedere se in un ruolo di mezzala classica riesce a trovare collocazione. C'era chi gli voleva far fare il play (eri tu? non mi ricordo) cominci intanto a fare la mezzala, senza sfarfallare qua e là senza un disegno tattico preciso.

    RispondiElimina
  42. Il campionato prima ce l'aveva fatto perdere, fece due corbellerie col Flamengo e ci fece perdere una partita vinta e di lì le ultime speranze di vincere il campionato che poi vinse il Corinthians. Il Flu era partito in maniera orrenda ma poi si era ripreso ed aveva fatto un grione di ritorno strepitoso, era la squadra più forte, infatti l'anno dopo si è visto. Cavalieri è anche bravo ma discontinuo, non è il mio ideale anche se quest'anno è andato bene.

    RispondiElimina
  43. Scambiare il Corinthians col Flu è come scambiare la Juve con la Fiorentina! Della Laura Piovani però che mi dici? Vista dal vivo a far jogging a Leblon,.grande cicala!

    RispondiElimina
  44. Mi sa che quel Flu-Fla me lo persi, allora, non ricordo papere di Cavalieri...Ho visto sicuramente meno sue partite rispetto a te, ma per quel che ho visto negli anni mi piace. Copre molto bene la porta, è assai reattivo, bravo nelle uscite basse, para i rigori...Semmai non ho ancora ben capito se nelle uscite alte è valido o no, ne fa poche mi sembra, e non mi pare avere molta presa.

    RispondiElimina
  45. Questa Piovani fino a 5' fa non sapevo manco chi fosse, dalle foto non sembra una bellezza classica, ma pare molto sexy. Bada tatuaggio che s'è fatta al bellioro! 

    http://a3.ec-images.myspacecdn.com/images01/43/e28d907ae97b5cba3ac360ff3627fd58/l.jpg

    Peccato s'è deturpata il seno con quell'altro, non mi piacciono lì...
    Ma se la pigiava Castagna?

    RispondiElimina
  46. Chiarificatore8 febbraio 2013 21:30

    Jordan, mi sembra che sia stato  Deyna ad aver parlato di un Ljajic possibile play,  ricordando il caso di Pirlo. Io non l'ho escluso. Oggi è difficile prevedere la sua evoluzione. Limitiamoci a dire che, anche se non si è (ancora?)affermato come attaccante, quest'anno è cresciuto, è giovane ed è molto dotato, quindi merita fiducia, in che ruolo, da centrocampista a seconda punta, è difficile dire.

    RispondiElimina
  47. Chiarificatore8 febbraio 2013 21:48

    Jordan, mi sembra che sia stato  Deyna ad aver parlato di un Ljajic possibile play,  ricordando il caso di Pirlo. Io non l'ho escluso. Oggi è difficile prevedere la sua evoluzione. Limitiamoci a dire che, anche se non si è (ancora?)affermato come attaccante, quest'anno è cresciuto, è giovane ed è molto dotato, quindi merita fiducia, in che ruolo, da centrocampista a seconda punta, è difficile dire.

    RispondiElimina
  48. Jordan, a proporlo play sono stato io. Ovviamente dopo un certo rodaggio e svariati allenamenti, non credo che Pizarro sia stato messo lí da una partita all'altra. Non mi pare gli manchi niente a livello tecnico. Anche Pirlo da mezza punta era prevedibile e poco efficace, è una questione di tempi e spazi. Certo il primo convinto della trasformazione deve essere lui, se no è aria fritta.

    RispondiElimina
  49. ma sei sicuro che sia lei? nemmeno la riconosco, deve essere una foto da adolescente (oggi anche lei gli anta li ha passati). E' vero non è una bellezza classica, però attizza...è una delle attrici più attizzanti del Brasile.

    RispondiElimina
  50. Non ha molta presa, non è sicuro sui cross e si lascia sorprendere sui tiri da fuori. E' invece vivace, reattivo e sa partecipare bene al gioco. Le difese laggiù son molto alte e se non sei vispo a fare un po' anche il libero buona notte. Non è male ma non è il mio ideale di portiere. Ha giocato, prima di andare al Liverpool, nel Palmeiras durante uno dei periodi di infortunio di Marcos cavandosela bene.

    RispondiElimina
  51. Per fare il play ci vuole una dote fondamentale che è la velocità di pensiero. Devi sapere un attimo prima di tutti dove è meglio mettere il pallone. Non so davvero se Ljajic questa dote ce l'abbia, per adesso gli piace parecchio fare i balocchi col pallone. Per questo tenterei prima di impostarlo come mezz'ala. Per me davanti uno che ha un'idiosincrasia così spiccata per la porta come lui non ha molta strada a certi livelli.

    RispondiElimina
  52. Chiarificatore8 febbraio 2013 22:46

    Torniamo allora all'inizio del mio discorso, anche io penso che sulla base di quello che ha fatto vedere quest'anno il ruolo più naturale di Ljajic sia la mezzala, ma dove  collocarlo in un 3 - 5 - 2 ?

    RispondiElimina
  53. Jordan, mi sa che c'è un equivoco...Avevo cercato su google questa Laura Piovani, ma vedo che è una valletta/attrice italiana, abbastanza giovane. Infatti mi chiedevo che c'entrasse, ma magari era in vacanza in Brasile a far jogging. Chi è la brasiliana più attempata?

    RispondiElimina
  54. No Chiari, io Ljajic l'ho sempre visto mezzala offensiva, quindi più o meno nel ruolo di Aquilani in questo modulo, che sia a destra o a sinistra. Come play - se ne parlava anche un paio d'anni fa, c'era chi avrebbe voluto impostarci lui o/e Carraro - per ora non lo vedo, per i motivi che dice Jordan, ed anche perché l'impostazione avrebbe bisogno di tempi assai più lunghi, tipo un'intera preparazione estiva. Magari più in là nella carriera, ma per ora lo vedrei mezzala avanzata, dove può sfruttare anche dribbling e tiro dal limite.

    RispondiElimina
  55. Chiarificatore8 febbraio 2013 23:01

    Anche io per ora Lijajic non lo vedo come play, Deyna. Sono d'accordo con te anche sul fatto che si potrebbe provare ad impostarlo alla Aquilani, sapendo però che si tratterebbe di chiedergli qualcosa di più del ruolo "naturale" di mezzala a ridosso delle punte. 

    RispondiElimina
  56. Chiarificatore8 febbraio 2013 23:03

    Ljajic, non Lijajic.

    RispondiElimina
  57. E' quella del film che hai allegato, che fa la figlia giocatrice di calcio femminile, la "Giulietta" insomma. Nel film è giovanina magari non dà nell'occhio, ma ti assicuro che vale la pena, a vedersela correre davanti, in calzoncini corti, poi...

    RispondiElimina
  58. Comunque ho fatto casino io, ho scritto Laura, è Luana Piovani, ed è del '76, quindi ha 37 anni, ancora non è agli "anta". Quel jogging è di una decina d'anni fa.

    RispondiElimina
  59. Insomma, non c'è male, no?

    RispondiElimina
  60. Aaah, quella del film...Beh, non è male no, anche se per i miei gusti troppo cavallona [a correre sotto il sole quasi smutandata però deve fare il suo effetto], preferisco l'italiana, ma son gusti...

    RispondiElimina
  61. Chiari, per il ruolo Ljajic fiato ne ha, ed anche tutto il resto. Deve solo irrobustirsi nei contrasti, ma mi sembra che abbia imparato a fare di necessità virtù, e recupera comunque molti palloni prevedendo dove andranno a finire, anticipando, prendendo il tempo agli avversari...

    RispondiElimina
  62. Chiarificatore8 febbraio 2013 23:48

    Sono d'accordo Deyna. Se la Fiorentina andrà avanti col 3- 5- 2 quella potrebbe essere una sua evoluzione, deve però svilupparsi  a centrocampo nelle due fasi, crederci e soprattutto ce lo deve vedere Montella.

    RispondiElimina
  63. Per domani spero molto in El Ham, nei pochi minuti giocati contro il Parma l'ho visto brillante e caricato a molla [anche troppo, colpevole il suo egoismo che l'ha portato a cercare il tiro da posizione defilata, a testa bassa, quando c'era Larrondo da servire, liberissimo un metro davanti alla porta. A meno di un improbabile pazzinismo, sarebbe stato il terzo gol...]

    RispondiElimina
  64. Idem a Bologna,giovedi,bloccate tangenziale zona nord e zona Cicogna,a San Lazzaro.I moti pro-ippica aumentano.

    RispondiElimina