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sabato 23 febbraio 2013

Il caffè mi rende nevoso

Mentre prima il pericolo veniva calcolato con l’algoritmo dell’avversario, e di conseguenza a cascata anche con tutti i sottopericoli che un’analisi pignola del pre-partita poteva comportare, diciamo pure un intero campionario per un intero campionato, una mazza colori che variava a seconda delle caratteristiche della squadra da affrontare, alcune delle quali dentro ad un’equazione che comprendeva il ritmo, il pressing alto, la capacità di verticalizzare, insomma, tutta una serie di considerazioni e di aspetti che proprio perché te li aspetti vorresti prevenire facendo tutti i tipi di vaccini tecnico-tattici disponibili sul mercato, in poche parole un ipocondria dell’inferiore o semplicemente pallosa burocrazia dei perdenti, faldoni e faldoni di pratiche tipiche della squadra timorosa, oggi no.  O almeno per fortuna non più, dopo la vittoria contro l’Inter che è diventato il punto di non ritorno dal quale niente sarà più come prima, come le stesse manovre che hanno assunto il colore e il sapore dello Chateau d’Yquem, oggi il vero pericolo, quello che per chi sa contare viene definito il pericolo numero uno, è diventato la neve. Il pericolo di non poter giocare sostituisce e cancella il precedente che comprendeva solo l’avversario o perlomeno le difficoltà legate al match. Oggi guardiamo terrorizzati al meteo come un tempo alla registrazione delle ultime partite della squadra da affrontare, giorni sostanzialmente di merda, da oggi per fortuna ridotti a tre o quattro l’anno che sono poi quelli della merla o giù di lì. Il Colonnello Giuliacci è più temuto ormai del Giudice Sportivo, le precipitazioni nevose portano a reazioni molto più nervose di quelle pur devastanti di un tempo che riguardavano le squalifiche per somma di ammonizioni. Dopo la vittoria nella suite del Franchi, con l’inter più a suo agio a versarci lo champagne che a giocare alla pari, un qualsiasi rinvio legato a qualcosa di avverso che non sia un cartellino giallo a Pizarro o un rigore contro al centotrentottesimo per mani di Toni che le teneva in tasca allo stesso identico modo di quando va allo Yab, ci fa tanto male, diventa insopportabile come il ricordo del campionato di Montolivo diventato uomo solo dopo la doppietta contro il Novara, e invece di andare a fare il militare come avrebbe voluto la De Pin è andato al Milan. La neve sulla nostra passione come la forfora sulla giacca scura che toglie qualsiasi fantasia, libidini azzerate, se non fosse però che l’uomo riesce comunque ad adattarsi anche alle situazioni più sfavorevoli sviluppando difese immunitarie, e mentre Gelardino si mimetizzerà bene nella fredda realtà del suo ridimensionamento, il tifo Viola no, va oltre, anche alla coltre, la neve può anche diventare sfondo di fantasie, perché non c’è barriera o palo che possa stopparla, fuorigioco o fallo tattico, la fantasia non ha i confini risicati dell’area di rigore, e allora noi ce la giochiamo a viso aperto e a tutto campo. Sdraiata.

113 commenti:

  1. Tempi sempre più duri i tempi per i detrattori del lascito di Corvino.
    Dopo Jovetic, Berhami, Nastasic, si sta valorizzando anche Ljajic, e persino Cerci si sta rivelando un colpaccio. Persone inattendibili,  che vorrebbero sputtanare  i competenti  ( il rozzo Corvino vero Dirigente Sportivo )  ma qualificano gli squalificati (il fine giornalista Oscar Giannino finto economista). Ma forse è solo perché si identificano in questi ultimi.

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  2. C'è un "tempi" di troppo. Alla salute del Delfino.

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  3. Cerci ce lo vogliono affibbiare di nuovo, c'è un grande movimento della stampa che ipotizza convocazioni in nazionale e ritorno a Firenze. Ho visto che al momento ha fatto 4 goal, non mi pare bottino straordinario. Resta poi il fatto che è incompatibile con Cuadrado. Potrà però rendere in termini di plusvalenza. Corvino ha comprato bene, e a prezzi non bassi, sul mercato slavo, si sa. Per il resto ne ha azzeccata qualcuna sbagliandone una infinità.

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  4. Lud, considera che Nastasic, Ljajic e Jovetic sono costati rispettivamente 2.5, 6.5 e 8 milioni. Gli ultimi due erano seguiti da tutta Europa, Adem era stato in orbita Man U., a quanto li volevi prendere, per un piatto di lenticchie e una cassa d'olio di Vernole? Guarda piuttosto quanto valgono oggi i tre, e vedrai che è stata una tripla operazione col Partizan STRAORDINARIA. Spero che quella collaborazione non si sia chiusa con l'addio del Corvo, perché il Partizan è una miniera di talenti. Quanto all'"infinità" di giocatori sbagliati da Corvino, guarda a quanto sono stati presi e a quanto rivenduti, ti accorgerai che quasi mai ci abbiamo rimesso. E del resto non con giocatori presi per fare i titolari. Tra i quali, semmai, gli unici sbagli clamorosi per rapporto qualità/rendimento/prezzo son stati Semioli e Felipe: richiesti dal Santino.

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  5. Prendiamo poi un ds spesso contrapposto a Corvino, come modello di abilità, Sabatini: lasciando stare Roma, guarda complessivamente i giocatori che ha portato a Palermo, e rabbrividisci.

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  6. Poeta, diventato Uomo, l'Infame?

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  7. Che ce lo vogliano affibbiare di nuovo, Cerci,  è tutto da dimostrare. 
    Io comunque facevo solo un discorso di plusvalenza, che si va a sommare alle tante che ha procurato Corvino. Le operazioni sbagliate sono nella norma di quel mestiere,stessa cosa non si può dire, in quella misura,per le tante azzeccate, delle quali il clamoroso lascito, non solo derivante dal mercato slavo, di cui sotto è solo l'ultima parte.Mi pare inoltre degna di nota un'altra chicca che qualifica la spregevolezza del personaggio Montolivo: la sua squallida giustificazione, sulla Gazzetta dello Sport di oggi, della sua clamorosa gaffe su Nocerino al  Camp Nou. "Ce l'avevo" con un dirigente viola,  dice l'infame. Si badi bene non dice "cercavo di spiegarmi", ma "ce l'avevo", tanto  per rovesciare su altri una gaffe tutta su, e per continuare ad infangare la Fiorentina.

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  8. Semioli, Felipe, D'Agostino, Savio 'Nsereko, Costa, quelli che mi vengono in mente senza pensarci troppo. Comunque buon mercante è, con ottime introduzioni in certi paesi. Lo trovo molto discutibile come gestore, come manager, sia nelle entrate-uscite nelle quali se non c'è un allenatore che vuol dire la sua ha più tendenza al 3x2 che a un disegno tecnico nel quale mi sembra si raccapezzi il giusto, sia proprio nei rapporti con giocatori e procuratori. Il caso Montolivo è il più clamoroso e, per quanto stronza fosse la controparte uno che per ripicca perde a zero un nazionale, tenendosi in casa un bubbone che gli manda a carte quarantotto lo spogliatoio un gran furbo non appare. Ma non è il solo, anche con Gilardino ha aspettato almeno sei mesi di troppo, prendendo alla fine meno e finendo con trovarsi a gennaio alla ricerca di un centravanti. Con Vargas ha dilapidato un'altra quindicina di milioni per non aver capito il tempo della vendita. Insomma è vero che il mestiere non è facile, che del senno del poi son piene le fosse, ma esente da critiche non mi sembra proprio. Infatti dove ci aveva alla fine portato è un dato di fatto.

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  9. No Deyna, come si evince da quanto ho riportato qui sotto, l'infame è sempre più piccolo,come uomo.

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  10. Jordan, ho l'impressione che lui i tempi della vendita li capisse eccome, era la società ad aver paura di contestazioni nel caso di vendita di giocatori come Vargas e Gilardino...Che poi, in quel momento, non sarebbero stati rimpiazzati adeguatamente, perché volontà di spendere non ce n'era. Montolivo è un caso a parte, ampiamente sviscerato, e non ci tornerei su, comunque su di lui la penso come il Chiari. 

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  11. Il fatto Deyna, è che è l'infame a tornarci su, stamattina sul principale quotidiano sportivo italiano.

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  12. Su sta per sua, più sotto.

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  13. Gilardino l'ha venduto sei mesi dopo, rimettendoci, ma soprattutto trovandosi a gennaio, non a giugno, senza centravanti, perchè a gennaio c'era la volontà di spendere?. Cosa c'entra la Società? Mi sembra un po' troppo comodo rifilare le decisioni sbagliate o non prese a presunti veti dall'alto. Da un lato si accusava la proprietà di delegare troppo, di essere poco presente, dall'altra, quando fa comodo, lo sarebbe troppo. Resta il fatto che alla fine c'era un clima di conflittualità abbastanza diffuso tra DS e giocatori e loro procuratori che era alla base anche dell'assenza di feeling nel gruppo. Per un DS questo è un grave insuccesso, mettila come ti pare.  

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  14. 1)2)3)3) Africa!!!

    1)Non
    c'e'nessuna campagna a favore di Cerci,solo che finalmente anche i
    prevenuti,aprono gli occhi, a parte i soliti te compreso.
    2)Ti e'stato spiegato che puo'benissimo coabitare la fascia con Cuadrado, ma te, come da punto 1, non ci senti.
    3)Per
    il bene di Cerci, per la sua stabilita'mentale e convinzione tattica,
    e'bene che in Nazionale non venga chiamato finche' regna il santino.
    3)Corvino
    ne ha sbagliate, ma quelle fatte bene sono largamente attive e non
    e'colpa sua se molti dei buoni che aveva preso sono stati svalutati e
    cacciati dal santino, distruggendo una buona rosa  e creando il vuoto
    tecnico pagato caro per tre anni

    Lele
     

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  15. Lele francamente non sono riuscito a capire come faresti giocare insieme Cerci e Cudrado. Ho in mente la posizione di Cerci con Sinisa e mi pare non ci siano spazi per una convivenza. La fascia sinistra è  presidiata da Pasqual che potrebbe essere sostituito non da un esterno alto ma direi piuttosto da un giocatore con caratteristiche simili a Manuel, anche considerando che Giuseppe Rossi lavora da esterno sulla fascia sinistra. "Ti è stato spiegato" mi sembra un po' presuntuoso come modo di esprimersi.

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  16.  Secondo
    quanto riporta questa mattina Tuttosport la Fiorentina, a fine
    stagione, sta pensando di riportare Alessio Cerci a Firenze.
    Cerci è l’uomo del momento in campo e, inevitabile conseguenza, anche
    al di fuori dello stesso. Condizione che la prossima convocazione in
    Nazionale non potrà che migliorare, nel frattempo anche all’estero
    stanno accorgendosi dei suoi progressi, in particolare un paio di club
    della Bundesliga (Werder Brema e Wolfsburg, pare). Il paradosso è che il
    Toro dalla sua scommessa estiva, rivelatasi vincente, non ricava solo
    vantaggi. Il punto è che la stagione di Cerci è stata talmente sopra le
    righe da produrre nella Fiorentina la tentazione di riportarlo
    all’ovile. Questo perlomeno è quanto emerge dall’interno della società
    viola, dove si sottolinea che a livello contrattuale il giocatore ne
    avrebbe un vantaggio, visto che il contratto che lo lega al Toro è
    inferiore di centomila euro rispetto al precedente. Tutto ruoterebbe
    attorno al cambio di modulo che Vincenzo Montella potrebbe attuare,
    passando al 4-3-3 con l’inserimento in rosa di un paio di esterni
    offensivi. Va da sé che davanti a questa prospettiva, pensare al rientro
    di Cerci ha un senso. Questa, appunto, è una possibilità. L’altra è che
    a Firenze stiano attuando una strategia utile a incassare il più
    possibile dalla cessione a Cairo del 50% in loro possesso.Speriamo...

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  17.  Jordan, un ricominciamo... la Società c'entra, sempre... adesso nel bene, come allora nel male... coerenza, questa sconosciuta...

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  18. Insomma Lele, ora tu esageri però, nel dar contro a Prandelli... Sarebbe molto facile rigirare il discorso e vederla anche all'opposto...
     

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  19. La malattia di stagione mi fa stare in quarantena ma fortunatamente abbiamo argomenti nuovi,wooow!Montolivo e Corvino.Un Cerci convocato in nazionale non renderebbe giustizia al calciatore,intendo dire che con Prandelli chiunque abbia infilato alcune prestazioni sopra la media ha avuto e avrà opportunità.Un delegato dello staff della Nazionale che si reca a metà febbraio 2013 a vedere Cerci mi sa di anacronismo puro;rincaro la dose:per un finto spregiudicato come Prandelli,per "non mi abbottono ma chiudo la zip" come l'ex mister viola giocare con Cerci titolare sarebbe troppo osè,sarebbe porno a scuola negli anni '80.Cerci sarebbe un ottimo panchinaro,una riserva di gente più disciplinata e rischierebbe di far saltare il banco con Balotelli,non avendo il mister capacità legate alla propria autorità.Basterebbe rileggere l'inconsistenza del concetto col quale è stato accantonato Cassano(era nel suo periodo di forma migliore!Astenersi avvocati del Prandelli) e come invece Balotelli la liscia sempre.Cancellare il passato per cancellare tracce,eliminare figure per eliminare disturbi,dice la mafia.

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  20. Mah, voglio cercare di non partire in tromba sennò poi mi linciano ma leggere certi post in cui sembra che il male di tutti i mali, e della nazionale, e della Fiorentina, ci manca solo che gli diate anche colpe sulla crisi...

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  21. Cerci con Cuadrado non c'entra un fischio e qui sto con Lele. Cerci è ottimo se ti serve un attaccante di fascia da far giocare da metà campo in su, è una punta, e basta. Cuadrado è un giocatore eclettico che può far di tutto, anche l'esterno basso, con due polmoni a mantice, una velocità di base impressionante e ottime doti tecniche. Tende a complicarsi appunto perchè gli riesce tutto facile. Non credo che Cerci torni alla Fiorentina ma più per difficoltà d'integrazione nel gruppo fuori dal campo che per problemi tecnici. Montella prima lo voleva, perchè da uomo di campo ne capiva le doti tecniche, poi non lo voleva più evidentemente qualcosa devi avergli fatto saltare la mosca al naso.

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  22. ... per me in 433 largo a sinistra da scambiare con Cuadrado largo sull'esterno alto opposto ci può stare benissimo... che non torni a Firenze lo vedremo, piuttosto non dormo tanto tranquillo proprio per Cuadrado, non dimentichiamo che l'altra metà la può prendere chiunque e se ci mette le mani sopra un top club poi diventa dura anche se ne riparleremo, come minimo a fine anno prossimo...

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  23. Sopra abbi pazienza e ringrazia Iddio che non si parla quasi più del 29! Lele Corvino lo critico come gestore di uomini e situazioni, non come uomo di mercato, lavoro nel quale ha fatto prevalentemente bene per quattro anni e prevalentemente male per due, La scelta di un giocatore la puoi sbagliare se ne indovini tre, ma non puoi litigare con tutti per non sapere quando cedere e quando insistere, per correre dietro a picche e ripicche fino all'autolesionismo puro come ha fatto spesso e volentieri soprattutto nel biennio finale.

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  24. Questa volta non sono stato io, anzi nemmeno l'ho nominato e son perfino d'accordo con te che un pochino Lele, preso dalla foga del discorso, magari ha esagerato. Un pochino.

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  25.  ahahahahah, mi garba quel "pochino" eh eh eh

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  26. Può anche darsi che nel 4-3-3 Cerci potrebbe tornare e sostituire Cuadrado che dovrebbe essere ceduto ad una cifra molto alta, col placet di Montella ovviamente.  Personalmente tendo a preferire il colombiano in quasi tutto tranne che nel potenziale realizzativo.  Però è anche vero che la Fiorentina dovrà anche tenere d'occhio il bilancio.  Tutto sommato mi sembra prematura qualunque ipotesi.

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  27. Cerci e Cuadrado sono due cose diverse, uno punta pura, l'altro uomo di fascia a tuttocampo, perfino partito come terzino. A me non piace di base il 4-3-3, o qualunque modulo presenti due punte esterne larghe e un centravanti più o meno puro o mascherato, ma se dovessi giocare così, non ci metterei mai Cuadrado tra i tre davanti [salvo casi particolari in cui vuoi più copertura], anche ma non solo per l'ancora scarsissima vena realizzativa, e la relativa inincidenza nei cross dal fondo. Soprattutto lo vorrei vedere sfruttato bene, a partire da lontano, dove può dispiegare tutta la sua velocità e fantasia. Non dimentichiamoci che, con arbitri normali, sarebbe uno di quelli che lascia gli avversari in dieci...Cerci io non lo vedo titolare fisso, mai, con nessun modulo. Però in un attacco a tre, largo di punta, o anche seconda punta atipica in attacco a due, può essere micidiale, se saputo tenere carico, e tolto appena lo vedi svagato o discontinuo. Potrebbe ritagliarsi un ruolo importante, come Chiarugi quando non era ancora titolare fisso, o come il più recente Robbiati. Attenzione a fare troppo affidamento su Jovetic e soprattutto su Rossi, sono due giocatori che non devono [e non possono] esser fatti giocare per troppe partite, soprattutto se ravvicinate. Rossi tra l'altro non si ancora come torna, mi sembra azzardatissimo escludere giocatori perché "lì c'è Rossi".

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  28. In un 4-3-3 in cui i tre di centrocampo fossero Aquilani, Pizarro e Valero, un esterno alto che è solo punta come Cerci ce lo vedo male a meno di non avere un esterno basso con i controcazzi come, ad esempio, Cuadrado (ed hai visto che te li ho fatti giocare insieme?). Di là Rossi, nel mezzo Jovetic, ma devi trovare un simil-Cuadrado a sinistra. E' una parola! E' già tanto mantenersi questo!

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  29. Jordan, ho capito bene? Metteresti Cuadrado terzino destro ed un suo simile a sinistra, con i tre attuali a centrocampo, e di punta Cerci-Jovetic-Rossi? Mi sembra una squadra sbilanciatissima...A meno che tu non intenda lasciare solo uno dei tre a centrocampo, e mettere interni Cuadrado e X, ma in quel caso non mi piace proprio. Considera comunque che sono allergico al 4-3-3...

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  30. Ah sì Ludwig? Secondo te Corvino ha comprato a prezzi non bassi i talenti slavi che oggi valgono molto di più? Allora ti ricordo quello che diceva Liedholm: "a Firenze, se compri Nastasic a per 3 milioni, ti chiedono perchè non l'hai pagato 2 milioni"

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  31. Cuadrado appena arrivato a Firenze a domanda rispose: sono un esterno destro alto. Dunque lui non si vede esterno basso (ruolo che puo' fare ma nel quale mi pare sprecato) ne' in altre zone che non siano la destra. Come titolare Cerci mi pare chiuso da lui e da Giuseppe Rossi che si muove di più a sinistra. Come jolly o riserva di lusso alla Robbiati mi sta bene.

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  32. Comunque mi pare molto prematuro parlare di moduli, non abbiamo idea di come Montella voglia giocare l'anno prossimo. Io credo - e spero - che voglia sfruttare l'esperienza di quest'anno, per insegnare ai giocatori a essere più duttili, e creare una squadra che con pochi spostamenti sul campo cambia di volta in volta, anche all'interno della stessa partita. La gara con l'Inter sembra un passo in questa direzione. Uno come Cerci, che non vedo titolare fisso ma farebbe comodo per sbloccare molte partite, se torna senza prtetendere il posto da titolare lo saluto positivamente. Cuadrado per esterno alto non intendeva ala alla Cerci, solo che si vede meno esterno basso, ossia terzino. Nel 3-5-2 adottato finora, è un esterno alto che si fa tutta la fascia e rientra a coprire fino alla linea difensiva, cosa che non sarà mai Cerci.

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  33. Anche a me il 4-3-3 non  entusiasma, ma soprattutto credo sian discorsi da lavagnine. Tutti dicono che con l'Inter la Fiorentina ha giocato col 4-3-3,  a me è sembratto sia cambiato poco. Se Pasqual arretra, Savic si accentra e siam già alla difesa a quattro. L'ala sinistrachi era? Ljajic? non l'ho mai visto sulla fascia, caso mai ogni tanto ci andava Borja Valero. Insomma gli schemi li fanno quelli in campo, l'importante è che si muovano e si muovano bene. Quanto al mio "schema", con due esterni come Cuadrado ed il suo clone mancino me lo gioco sì, sarebbe come giocare in tredici!

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  34. Che posso aiutalle io a rialzassi quelle due poerine?  Mi potrei anche mette la botticella di rhum ai collo.

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  35.                                                 Andre ter Stegen      Roncaglia               Rodriguez               Tomovic                 Compper                                                                                              (Alonso)                      Valero                    Pek                      Aquila                  (Capezzi)                (Romizi)                 (Momo)                     Cuadrado               JoJo              Rossi                      (Cerci)              (Larrondo)         (Wolsky)Badate squadrina che v'ho tirato fori spendendo anche il giusto... Con questa si lotta per i primi tre posti, assicurato...

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  36. oh come cazzo me l'ha impaginata? vabbè comunque la si capisce uguale...

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  37.                                          Andre ter Stegen

    Roncaglia                Gonzalo                Savic                      Alonso

                    Valero                 Pek               Aquilani
      
                  Cuadrado            Jojo            Rossi

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  38. E dove sarebbe, Sopra,  lo scandalo, nel parlare, OGGI, di Corvino ed di Montolivo?
    Qui, non più tardi di ieri, s'è parlato addirittura di Vittorio Cecchi Gori, che se potessi cancellerei dalla storia della Fiorentina, e che oggi, per nostra immensa fortuna, non ha più nulla da dirci e non rappresenta più nulla di cui dover parlare, eppure se n'è parlato e tu non hai detto nulla.
    Invece, a quanto pare,  non ti sembra giusto e attuale parlare di uno come Corvino che ci ha portato quelli che ci hanno finanziato la Fiorentina di OGGI e che ci finanzieranno la Fiorentina di domani.
    Così come non ti sembra giusto e attuale rispondere OGGI ad un pezzo di merda infame che risponde al nome di Montolivo e  che ci ha preso per il culo per due anni, e che OGGI dalle colonne del principale quotidiano sportivo nazionale non perde occasione per cercare di salvare, ipocritamente, la sua faccia di merda gettando fango sulla Fiorentina.
    Tu cosa proponi, Sopra, che stiamo zitti e glielo lasciamo fare?
    O che di fronte agli ATTUALISSIMI exploit di Ljajic e di Cerci, non parliamo del fatto che anch'essi ce li ha portati Corvino?

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  39. Ludwig, vedo che continui a riportare, come se fosse Vangelo, quello che ha detto Cuadrado sul suo ruolo.
    Quello che dice un calciatore sulla sua posizione in campo non conta un cazzo.
    Ci sono gli allenatori per trovare la giusta collocazione in campo dei calciatori.Zambrotta fu un'ala destra, non credo che decise lui di diventare terzino.Tardelli fu un terzino, non credo che decise lui di diventare centrocampista.Pirlo fu mezzala di punta non credo che decise lui di diventare regista davanti alla difesa.
    Etc., etc., etc.,

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  40. Però a quel punto il vecchio 3-5-2 sarebbe anche meglio, se fai fare ad Alonso il Pasqual (supponendo che lo sappia fare meglio, e Cuadrado lo fai partire più basso come fa adesso. Insomma si passa da 3-5-2 a 4-4-2 a 4-3-3 a 3-4-3 con lo spostamento di pochi metri di questo o quello. Le cose importanti sono altre.

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  41. Louis, siamo sicuri che il pompatissimo Andre ter Stegen sia così più forte di Neto? A me non pare mica, inoltre i portieri di altezza media, a meno che non siano fenomeni, mica mi convincono troppo nel calcio d'oggi.

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  42. http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=k2QDyIQ3M_c#!

    Ahah rap tamarro per Borja!

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  43. Guarda CHIARI,che sottoscrivo e timbro(e protocollo) tutto quello del quale s'è discettato stamane.Come sempre,o quasi.Ritengo anche che con 3/4 acquisti di Corvino si son finanziate(e si finanzierà?)2/3 campagna acquisti viola(Behrami,Nastasic,Jojo(?),Roncaglia?)

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  44. Alla vigilia del derby tra Inter e Milan, il centrocampista rossonero Riccardo Montolivo ha rilasciato una intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ritorna a parlare di una battuta durante i suoi ultimi trascorsi a Firenze: “A Milano mi trovo bene. E’ una città dove la gente ti lascia tranquillo. Finalmente potrò giocare al Camp Nou… Ecco, mi chiedeva che cosa mi abbia sorpreso o infastidito. Sentirmi rinfacciare ancora una storia spiegata molte volte non mi piace. Quando ho detto quella frase su Nocerino che poteva giocare al Camp Nou e io no, ce l’avevo con un dirigente della Fiorentina e stavo parlando del mio futuro. Con Antonio ci siamo spiegati subito. Comunque al Camp Nou vado ben volentieri, soprattutto dopo il risultato dell’andata. Sapendo, come tutti, che non abbiamo raggiunto nulla, e che oltretutto prima ci sono partite importantissime in campionato”.

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    Non solo rivendico il diritto di poter parlare ancora di Montolivo all'occorrenza, ma ne approfitto per rileggere ancora l'intervista, e non perdere l'occasione per ribadire in rete il mio pensiero su questa splendida persona: ammerda, anfame!

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  45. E' un po' la storia dell'erba del vicino che è sempre più verde. Ter Stegen è come Neto tre anni fa, quando fu preso da Corvino (un'altra di quelle buone fatte), ha la stessa età che il brasiliano aveva allora ed un unico ottimo campionato di A alle spalle. Ora è al Barcellona e, se è buono, di certo non te lo danno, se te lo danno è perchè lo hanno scartato. Se non abbiamo avuto il coraggio di lanciare il giovane nostro andiamo a cercare uno sconosciuto di altri? O Louis ma icche ti viene in mente? Deyna ma un n'era a te che ti piaceva da pazzi Svedkauskas? guarda che l'è alto uguale questo qui.

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  46. Ricevuto Sopra, era solo per mettere in chiaro le cose, altrimenti per quale  cazzo di motivo mi chiamerei Chiarificatore? Ahahahahahahahahahahah!!





    Deyna, sei in leggero ritardo, diciamo di un......... 24 ore. 




    Il rap per Valero l'ho segnalato, ben due volte ieri, eh eh eh.

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  47. Non capisco il tuo sdegno o Deyna. Che Montolivo ed il suo clan fossero ai materassi con Corvino è storia nota. Sul dividere le colpe di quella situazione magari ci troviamo meno d'accordo, ma che fosse guerra non c'erano dubbi e allora ora ti meravigli che ogni tanto si mordano?

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  48. Jordan, icchè ne so, ne parlano tutti come di un fenomeno, ed è ancora prendibile per i nostri parametri, però se mi dite che unn'è bono... sui portieri passo...

    ditemi allora se questi vi vanno bene: Bernd Leno del Leverkusen e Koval della Dinamo Kiev...

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  49. Anzi, Deyna, a questo punto vedrei bene un anche un rap dedicato all'infame, ovviamente di segno opposto a quello per Valero. Da mandare a memoria entrambi, eh eh eh. 

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  50. oh, al mi fratello, malato tifoso milanista e presente l'attra sera a San Siro, Montolivo un ni garba, però m'ha detto che è stato mostruoso ... e tendo a fidarmi quando si sbilancia... non è uno di  manica larga....

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  51. Non ho detto che non è bono, ho detto che è un portiere di vent'anni con poca esperienza ed allora perchè non capire prima davvero cosa si ha in casa? Leno e Koval stesso discorso, son tutti e tre dei '92 che han messo insieme una ventina di partite in prima squadra. Non hanno nulla, oggi, più di Neto. Fisicamente, per dar retta a Deyna (e condivido) il migliore sarebbe Leno del Bayer Leverkusen, Koval è più massiccio. Son tutti e tre ottimi prospetti, ma tutti giovani da crescere, se alla prima uscita a vuoto li fucilano è bene lasciarli dove sono e tenersi l'orso delle giostre al quale ormai tutti si divertono a tirare le pallate.

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  52. Louis, che quest'anno Montolivo giochi bene non mi sorprende e non fa che confermare il fatto che per due anni ci abbia preso per il culo non solo sul piano contrattuale, ma anche in campo.

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  53. Appunto, Jordan, a me Svedkauskas inizialmente pareva eccezionale, per l'età...Questo tedesco ha già altre esperienze ben più significative, per i livelli di cui si parla non mi sembra eccezionale. Ci tengo a precisare comunque che non lo paragono a Sved, sarei folle, lui mi pareva fuori categoria per la Primavera, e lo vedevo in prospettiva futura, mica lo proponevo da titolare!

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  54. Mi pare che intanto venga meno l'idea che Montolivo come giocatore non valga nulla, idea lungamente agitata da chi pensava che a questo punto della stagione il Milan l'avrebbe dato in prestito all'Atalanta. La vulgata voleva che fosse un giocatore pessimo, ma nello stesso tempo si pretendeva che si caricasse la squadra sulle spalle, quando in realtà il centrocampo della Fiorentina creata da Sinisa e dal Corvino degli ultimi due anni era l'esatto contrario di quello attuale: qualità bassissima, molti portatori di palla, ma nessuna mente creativa come Pizarro, Valero, Aquilani. Ciò non significa che per me Montolivo sia motivo di rimpianto: voleva andare al Milan, ci è arrivato, a Firenze l'abbiamo adeguatamente sostituito. Punto.

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  55. Perfetto primo tempo ( 2 a 0 dopo 45 minuti) di una bella Primavera Viola contro la Samp, dopo l'eliminazione dal Viareggio, per quanto da imbattuta nel gioco. Gondo e Bernardeschi realizzatori sugli  scudi, bene anche Bangu e Capezzi.






    Ludwig, una  mente creativa c'era, D'Agostino, ma lui ne fu infastidito, o lo disse per trovare scuse?

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  56. Montolivo e D'agostino potevano formare in effetti una bella coppia. Sarei stato curioso di vedere un Montella, o altro allenatore giovane, alla guida della Fiorentina del primo anno di Sinisa. Se non erro inizialmente c'erano in squadra anche Zanetti, Gilardino, Marchionni, Mutu.

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  57. Borja Valero è retrocesso col Villareal l'anno scorso e qui sta facendo faville. Lo faceva apposta anche lui? Le situazioni al contorno cambiano eccome le prestazioni individuali. Mi sento questa volta in sintonia con LZ e questo astìo da mariti traditi proprio non lo capisco, anche perchè ne abbiam trovate tre una meglio dell'altra!

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  58. LZ a Montella tu gli vo' male, di que' sei che tu nomini (Montolivo, D'Agostino, Mutu, Zanetti, Gilardino e Marchionni) un ce n'era uno che stava ritto quando arrivò Sinisa. D'Agostino co' i' ginocchio 'n mano, Montolivo co' i' piede rotto, Gilardino co' i' ginocchio 'nfiammato, Mutu co'gomiti smontati, Zanetti con le valigie in mano e rotto anche lui e Marchionni  messo a' margini perchè Corvino lo volea vendere.

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  59. Più che coi gomiti smontati, Mutu era squalificato per il dipong

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  60. Li ho chiamati ed hanno segnato anche loro, Bangu e Capezzi. 4 a 0.

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  61. Montolivo è un ottimo giocatore, non un fenomeno e credo che l'altra sera lo abbiano anche aiutato quelli del Barca. Comunque gli misurerò la febbre al ritorno (a lui come agli altri). Adesso non c'è più, non lo rimpiango, ritengo Aquilani potenzialmente di un altro livello anche se, (pure lui) non ha ancora fatto vedere il massimo rendimento cui può arrivare. Il prossimo anno con un buon portiere, questo Jojo e Rossi tutti, e ripeto tutti, dovranno fare i conti con noi...

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  62. Se Tuttosport dice che la Fiorentina vuol riprendersi Cerci, vuol dire che Cerci o rimane al Torino o va al Werder Brema.
    Premesso che sono un sostenitore di Cerci e che io lo vedrei bene centravanti, ricordiamoci che l'estate scorsa c'erano alcuni giocatori, reduci dalla disastrosa annata precedente che erano sotto esame e che erano in bilico: ebbene, evidentemente su input di Montella, Romulo e Ljajic (che sembravano sicuri partenti) sono rimasti, mentre Cerci, Lazzari (che sembravano in procinto di restare), Vargas e De Silvestri sono stati mandati altrove. Dubito quindi che, salvo ripensamenti dovuti alla maturazione di Cerci (che però mi sembra sempre lo stesso, nel bene e nel male), Montella avalli un suo ritorno.

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  63. Tra presunzioni africane e svizzere


    Carissimo
    Lud, la mia presuntuosa teoria e'in risposta alla tua presuntuosa
    certezza che Cerci non possa giocare con Cuadrado e che Corvino ne abbia
    sbagliate un'infinita'.Ho anche scritto a te direttamente e molto
    seccamente perche'se in quegl'anni  abbiamo conseguito buoni risultati,
    e'notorio che per te e' merito unico del santino e i tuoi immancabili
    incisi vanno sempre in quella, velata o meno, direzione.Ma non e' cosi'.
    Ti portassero anche a Guantanamo per estorcerti una confessione, non ti
    uscirebbe dalle labbra alcuna mancaza del guru di orzinuovi, quindi io,
    per controbilanciare, quando parlo con te, esagero ...un
    pochino.Corvino ha le sue,come ne hanno tutti i DS e non ho voglia di
     rivangarle(molte le ha riassunte Jordan)ma anche il tuo protetto ne ha,
    a mio modo di vedere anche di piu'perche ha allontanato giocatori poi
    richiamati in Nazionale, arrecando danno tecnico ed economico e ha
    sputato nel piatto dove ha riccamente mangiato per anni, cercando
    ignobilmente(e con tanti come te c'e'riuscito)di far credre che la colpa
    delle debacle  fosse dei proprietari.In piu' e'un Giuda e per me basta
    ed avanza per farmelo stare sulle palle.Cosa che,coi suoi errori, non
    provo per Corvino che ha sempre fatto, al contrario del santino e
     riuscendoci o meno, il lavoro per la societa'.Ma non ti chiedo una
    conversione,era piu'facile divenisse cristiano Bin Laden, ma almeno
    evita di scrivere sempre merda su Corvino e Sinisa che non sei
    obbietivo. 
    Venendo
    all'aspetto tecnico, avevo postato due volte come potrebbe coesistere
    con Cuadrado, dibattendo un po' con tutti qui dentro, e trovando
    l'accordo del Chairi,Deyna e Colonnello,mi pareva,il che non vuol dre un
    bel nulla, ok, ma te oggi ancora vieni a dire che ancora non hai
    capito, ma invece no avevi neppure letto una trentina di post.In pratica
    Cuadrado e' in possesso di qualita' tattiche,tecniche ed atletiche  che
    possono benissimo essere complemetari, come ha ben spiegato Jordan, ma
    non nel 433 ma col 343.In piu' se osservi Cuadrado e' ottimo in tutto,ma
    alla fine, quando deve fare l'ultimo dribbling senza essere lanciato,
    cincischia e mai va sulla destra, cosa in cui Cerci e'piu'attrezzato.
     

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  64. Se la massima prestazione che può fornire Montolivo è una prestazione come quella di mercoledì, beh, allora, come dicono dalle parti del Sopra, sticazzi de Montolivo,

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  65. Gilardino a 29 anni e con un curriculum di tutto rispetto a Firenze era considerato finito, ma rammento di aver scritto: chi lo prende fa un affare. Mutu poteva ritagliarsi un ruolo alla Toni e Marchionni era reduce dalla Champion. Il gruppo era in crisi ma difficilmente si poteva fare peggio di quel che fece Sinisa, un non-allenatore che già alla seconda giornata espresse il desiderio di prendere a calci nel sedere i suoi giocatori. Un allenatore italiano, giovane, diplomato a Coverciano o con esperienze alla Montella, avrebbe potuto sicuramente fare quella che era la scelta più logica: ricalcare le orme di Prandelli mirando a mantenere il gruppo compatto e concentrato.

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  66. Un allenatore giovane e diplomato a Coverciano (sticazzi!) avrebbe avuto le sue gatte da pelare e, probabilmente, le avrebbe pelate anche peggio del povero Sinisa, che, a far 51 punti con quelle condizioni al contorno, non fece affatto male.

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  67. Brandelli fece 17 punti in intero girone di ritorno, perciò Ludwig meno male che Sinisa non volle dar retta al tuo consiglio di ricalcare le orme del santo

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  68. Le tue motivazioni sono alquanto oscure Lele. Per me i due, Cerchio e Cuadrato, mal si inserirebbero nella stessa squadra. Non perchè siano l'uno l'esatto doppione dell'altro, ma perchè Cuadrado ama agire come esterno nella zona alta del campo e partire da lì per le sue incursioni, ed anche Cerci presidia quella parte del campo. Venendo alle differenze Cuadrado copre in modo esemplare facendo se occorre anche l'esterno basso e partecipa al gioco a centrocampo come centrocampista aggiunto nel 3-5-2. È un atleta e giocatori straordinario per mezzi tecnici e fisici, in grado di rompere le difese ma anche di recuperare su Muriel e contenerlo. Leggendo certi giudizi, pasticcione, fa troppi dribbling, ecc. trasecolavo. Per me ad esempio ad Udine meritava 9,5. Poi si è saputo dell'ovvio interesse dei maggiori club del mondo e di Mourinho per quello che è davvero un potenziale top-player. Cerci mi pare invece un'ala anni settanta alla Causio, non difende, non arretra sul centrocampo per dialogare coi compagni, sta lì fermo, se gli arriva la palla punta l'avversario, lo passa in dribbling e va a concludere. Pur essendo dotato tecnicamente e fisicamente sul piano tattico è un disastro. Questo almeno il giocatore che ricordo a Firenze e non rimpiango. Per quanto riguarda la nazionale va visto se davvero Prandelli lo convoca, come lo mette in campo e se ha intenzione di provarlo come ha fatto con molti altri o di inserirlo in gruppo davvero. Se Cesare lo chiama sicuramente sa cosa vuol farne e magari ci stupisce.

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  69. La vecchia storia del girone di ritorno ultimo di Prandelli va letta anche Vitalogy alla luce di certe risultanze del campionato in corsa. Il Napoli ad esempio rinuncia sostanzialmente all'Europa Legue perchè conscio di non poter reggere due impegni. E Montella ne perde di colpo cinque o sei perchè mantenere la concentrazione e restare ad altissimi livelli con rose relativamente corte non è facile. E Montella non aveva la Champions, senza contare che la sua rosa nell'insieme vale quella prandelliana o gli è superiore.

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  70. intanto domani un si gioa...

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  71. ... sì però anche quella di andare sempre a ricordare gli ultimi 6 mesi di Prandelli come metro di giudizio sull'allenatore un mi garba mia tanto eh...


    .... la baracca era andata, anche per colpa sua certo, ma c'era più di mezza squadra a fine corsa, gente che si faceva i cazzi propri e pensava solo ed esclusivamente all'anno dopo e a sistemarsi, una proprietà assente ed immobile, diciamo pure disinteressata ed un ds, avallatto dai sopracitati, che non ne imbiffava più nemmen mezza.

    ... insomma, le colpe cerchiamo almeno di distribuirle...


    quanto a quelli lasciati andare da Cesare e poi richiamati in nazionale dimostrano, semmai, il contrario delle cattiverie gratuite che bisogna leggere un po troppo spesso qua sopra, eppoi, Samp a parte (squadra di medio cabotaggio), Pazzini non mi pare abbia vinto il pallone d'oro, Kuz è quel che è, non un fenomeno (ed io stesso mi incazzai parecchio quando fu mollato), Osvaldo è l'unico, alla fine, sul quale ha un po toppato, ma i problemi di testa li ha tutt'ora e non mi pare che a Roma riescano a gestirli poi così bene, al contrario di quello che avviene in nazionale, così come con Balotelli...


    poi se uno vuole sputare fiele a prescindere allora va tutto bene, ma la realtà è un po diversa...

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  72. Vedo, Lud, che bypassi allegramente le considerazioni di Jordan sul periodo iniziale di Sinisa: oltre a Jovetic rotto per l'intera annata, aveva più di mezza squadra infortunata! Anche volendo, dimmi come avrebbe potuto seguire le orme di Prandelli. Che ha lasciato un tale sfacelo tecnico, fisico e morale, che non era rimediabile, con quegli uomini. Per Montella ho grande ammirazione, ma sono strasicuro che in quella situazione non avrebbe fatto 51 punti, ma molti meno, sempre che fosse riuscito a portare a termine la stagione. Va da se che in una situazione di progetto tecnico nuovo di tinca, spagnoleggiante, la scelta tra Montella e Sinisa è un no-brainer. Montolivo: la vedo come Vitalogy. L'altra sera ha fatto molto bene, più in fase di contenimento che come ispiratore del gioco, facendo molto più il Behrami o il Gattuso che il Pirlo. Ero strabiliato a vedergli toglier palla a Iniesta e Messi, anche se poi non ci faceva granché. Per me è stato da 9 nel recupero palla, e da 5/5.5 in fase propositiva, visto che ha sbagliato tanti passaggi e mai azzeccato lanci buoni. Vedendo la partita, poi, coi barcellonesi cadaveri e i milanisti che correvano come non mai, mi venivano in mente anche i dubbi di Lud sui preparatori spagnoli, e che forse quello a libro paga del Milan aveva fatto davvero un bel lavoro, altro che il Barça. Ma è la prima volta che vedo il Milan andare così a mille, al contrario della juve, voglio pensare sia stato un picco di preparazione, una serata eccezionale, unita al minimo storico del Barcellona. Comunque Montolivo l'ho visto giocare molte volte quest'anno, spesso male, spesso sufficientemente, di partite veramente ottime ne ha fatte poche. Se basta la prestazione dell'altra sera contro un Barça di zombie per gridare al campione, i nostri sono marziani. 

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  73. Vitalogy è l'ultimo dei corvino-sinisiani. Si nascose in un angolo remoto delle Cascine dopo l'ultima sconfitta di Sinisa. Da allora vive lì nutendosi di bacche e merende rubate ai turisti. Non sa che la guerra è finita, ignora che Sinisa non è più l'allenatore e Corvino il ds. Quando le guardie forestali lo individueranno e gli diranno la verità sarà uno shock.

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  74. Lud, uno che dice alla stampa di lavorare meglio con le rose corte, e fa cedere Osvaldo [e Pazzini, e Kuz], non si può lamentare [con le sue dichiarazioni ad orologeria, alla stampa, anni dopo] di avere pochi giocatori. Mai.

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  75. Vedi Deyna, il problema è che alla novella che narra che Kuz, Pazzini e Osvaldo bisogna crederci...

    ... e ad uno che ci crede e pensa che tutto nasca da lì, cosa vuoi dirgli?

    ... io mi sono arreso, però vi pongo la domanda: non sarà che sono stati loro a volersene andare perchè non avevano il posto garantito?

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  76. ... cioè, ma voi, ancora oggi, credete che Prandelli abbia preso le scale e sia salito su negli uffici di Corvino implorandolo di cedergli Pazzini e Osvaldo (e chi vi pare) perchè aveva paura di non riuscire a gestirli?


    Scusate, non posso credere che gente come Voi possa davvero solo pensare per un attimo che sia andata così...

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  77. Louis, se marginalizzi o/e snaturi dei giocatori così, pur avendo ampia possibilità di fare turn over essendo impegnato su tre fronti, è chiaro che poi diventano scontenti. Tra l'altro col suo trapattoniano far giocare sempre e comunque gli stessi [ma col triplo di partite], aveva quasi rovinato Gilardino, spremuto come un limone, e improvvisamente scoppiato.

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  78. Lud, credo che io, Vitalogy, Jordan ed altri faremmo volentieri a meno di tornare su Prandelli, Sinisa e Corvino. Ma se ce li infili in ogni considerazione, specie il Santino aka Etica Beta, è davvero difficile non rispondere. Dai anche l'impressione di usare l'esperienza-Montella per rivalutare in qualche modo Prandelli, magari mi sbaglio, ma è l'impressione che mi danno molti tuoi scritti.

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  79. Un po' come col GAT quando rievoca Vargas: io mi sono sinceramente quasi scordato chi sia, e che ha giocato nella Fiorentina, mi sembran passati eoni, ma se vedo attaccato il miglior Vargas con considerazioni spesso risibili o comunque inesatte, mi viene da parlarne, mi sembra fisiologico.

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  80. Non posso ricominciare da capo la discussione sulla rosa corta. In sintesi io penso che accettando quelle cessioni Prandelli abbia cercato di venire incontro alle esigenze finanziarie della società. Inoltre è un dato di fatto che avevamo troppi attaccanti, difensori e centrocampisti contati per colpa o poca capacità del ds Corvino di creare rose complete e senza doppioni (si veda l'ottimo lavoro in questo senso di Pradè e Macia). Sul Sinisa allenatore ho poco da dire: non sapeva fare, era ed è un grande giocatore cui non è riuscito di ripetersi in panchina, la casistica è ampia: si pensi a Ciro Ferrara. Baggio ci pensi bene: non è detto che possa ripetersi come tecnico. Ho letto che Bonieck si propone come ds della Roma: con lui a dirigere e Sinisa ad allenare la C1 sarebbe certa per i romani. Lele mi dirá che Sinisa è una brava persona, sicuramente lo sarà nel suo privato, ma resta un allenatore modesto.

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  81. Comunque, per concludere con argomentazioni serie e mature: Prandelli gobbo tartufo, Montolivo infame va a caghèr, viva Montella e che il futuro ci sorrida!

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  82. Informazioni africanePer
    i volutamente poco informati, o meglio ancora per gli adoratori di quel
    falso, faccio notare che Sinisa e Prandelli nei loro primi ed identici
    anni da allenatori, hanno conseguto gli stessi risultati,Questo
    inconfutabile dato di fatto chiude ogni forma di dicriminazione
    partigiana ed artatamente perorata dagli spasimanti.Infatti i paragoni
    per essere credibili vanno fatti per il solito periodo di prefessione,
    senno'e'fuffa.
    Ripeto
    la mia speranza nella non convocazione di Cerci in Nazionale, dove
    troverebbe un guru capace di annebbiargli le poche certezze tattiche,
    come dimostrato con decine d ex.
    Gli
    spasimanti sono pregati di non sottovalutare il prmo campionato di
    Sinisa,giocato in carenza tecnica di un certo lvello e non cercare
    insabbiamenti del vomitoso e colpevole girone di ritorno con record di
    sconfitte che va ascritto ad un principale responsabile.Amen.
     
    Lele
     

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  83. Deyna, il problema è sempre il solito, non è come la racconti. Gilardino arrivò per 16/18 milioni, adesso non ricordo con precisione e non ho voglia di andare a ricontrollare. E' chiaro che era il fiore all'occhiello di "quella" campagna, uno dei più forti attaccanti del momento, seppur avesse parzialmente deluso a Milano e comunque ben conosciuto da Prandelli. Pazzini ebbe le sue possibilità, ora non vorrei mettermi a ricordarle, perchè sennò riscoppia un bubbone che riempie il blog, così come le ebbero Osvaldo (forse un po meno, e magari colpevolmente, ma lo diciamo oggi) senza contare il giovane Jojo e Mutu. Nessuna delle riserve impressionò nei primi 6 mesi, questa e la verità: e come giovani viziatelli che pensano che tutto gli sia dovuto, credendosi già dei Vialli o dei Signori chiesero la cessione, arrivarono dei bei soldini, se rapportati al valore degli stessi in quel momento e la Società, di concerto con l'allenatore, li lasciò andare... Io direi che è andata così, ho sempre sentito dare colpe a Prandelli ma MAI a Corvino e a chi lo pagava chiedendo magari di mollarli in prestito o quanto meno in compartecipazione...

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  84. Tornando ai portieri, anche Sarti, che pure stima Viviano, parla di errore tecnico sul gol di Cassano: "...ma anche contro l'Inter ha sbagliato sul gol di Cassano, perchè non ha fatto il passo verso il palo e non ha spinto con le gambe. E' un errore tecnico". Tanto per dire che forse le nostre considerazioni non erano tanto assurde. Koval: a me non sembra nulla di che, penso che se mandi Svedkauskas a giocare titolare da quelle parti, dopo un paio di mesi di ambientamento a porta e campionato, può fare meglio di lui. A me fa impazzire il portiere dell'Atletico Madrid, Courtois, degno erede della grande tradizione belga dei Piot, Pfaff e Preud'Homme, purtroppo è di proprietà del Chelsea. Stilisticamente comunque il mio preferito è De Gea.

    http://www.youtube.com/watch?v=iJUhDf2LKD0

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  85. Piuttosto, Deyna, parlando di cose serie:

     http://www.generazioneditalenti.com/2012/05/antoine-griezmann-1991-francia.html

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  86. Peccato, avremmo avuto uno spettatore d'eccezione, ahahahahahahahahah!

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  87. Il giudizio su Sinisa, Lele, più che dai risultati nasce dallo spettacolo modesto visto  quando allenava lui. Per fortuna si è trattato di una parentesi tra due grandi cicli positivi: quello di Prandelli e quello che promette benissimo di Montella. Ai tempi di Prandelli avevamo una squadra messa bene in campo, aggressiva e propositiva, dove ognuno aveva un ruolo preciso, stessa cosa si può dire della squadra attuale. Nelle partite della Fiorentina di Sinisa i giocatori vagavano senza meta, bastava arrivasse un allenatore bravo alla guida di una piccola squadra di provincia e ci mettevano sotto, specialmente al Franchi. 

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  88. Sì, è bravino Griezmann, l'ho visto spesso...

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  89. Io di allenatori di piccole squadre di provincia che ci mettevano sotto ne ricordo molti in effetti, tipo quello del Lecce, anche nell'ultimo anno di Prandelli. Squadra con difesa alta, solito titicche titocche, ed avversari che ci infilavano puntualmente in contropiede.

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  90. Lud, dire che Prandelli dopo buoni anni ha fallito l'ultima stagione fiorentina, in gran parte per causa sua, non è peccato. E anche lo fosse, il Santino ti assolverebbe, stai sereno. 

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  91. Si ma non puoi sostenere che Firenze sia stata terra di conquista negli anni di Prandelli, Deyna. Le cifre dei primi anni sono ancora imbattute e irraggiungibili anche per il miglior Montella. E tempo fa si vide che c'era anche un terzo posto virtuale, senza penalizzazioni. Prandelli tartufo: nel mondo del calcio si fanno molte iniziative benefiche e si prova ad alimentare il fair-play, Prandelli non è l'unico. Meglio le strette di mano a fine partita di Prandelli che i calci in culo di Sinisa e gli schiaffi di Delio Rossi. Prandelli juventino: mi pare che Prandelli sia essenzialmente un professionista, che non dirà mai, come Sinisa (e questa è autentica ipocrisia): non allenerò mai la Roma per non deludere i miei ex tifosi della Lazio. E d'altronde essendo io un ORI, osservatore razionale illuminista, di quel che accade prima o dopo la partita mi interessa poco: io voglio vedere giocar bene  e vincere attraverso il gioco.

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  92. Infatti Lud mi riferivo all'ultimo anno...

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  93. Passo e chiudo africano

    Lud
    e Louis, il fiele che il santino, eventualmente, si becca, non
    e'irriconoscienza o  per gli orrendi risultati dell'ultimo anno di cui
    e'il principale responsabile, ma perche'e'un Giuda e ai Giuda si puo'
    riservare solo risentimento.In piu' e'un falso.
    Adoratore
    Lud, in primis ne' io ne' Vitalogy affermiamo Sinisa un buon
    tecnico.Solo il tempo lo dira', per ora non ne' buono ne'lo scarso che
    pensi.
    Di
    sicuro e' persona da stimare, se n'e'andato in silenzio, con classe e
    grande educazione, ringraziando comunque.Altro mondo rispetto allo
    sgusciante.In secundis ti invito a rileggere, cosa per te contronatura,
    il mio ultimo post, sul cui contenuto non puoi appellarti a nessuna
    discrezionalita': i risultati dei primi anni dei due da tecnici, sono
    identici, hai voglia a battere i piedi, quindi, visto che giudichi
    modesto Sinisa, per gli stesso ragionamento dovresti (uso il
    condizionale perche' non lo farai) giudicare modesto
    pure Prandelli.Oppure, piu'correttamente, non dare giudizi tranchant ad
    un allenatore alle prime armi, come non puoi portare a paragone Montella
    che sembra di un'altra categoria di tantissimi.
    Se non e' certo che
    superera' i risultati del santino(io credo senz'altro ma non si sa
    mai)quello che e' sicuro che si tratta di un uomo di un'altro livello e
    mai sparlera'dei DV o fara doppi giochi, per cui il fiele per lui non ci
    sara'
    Detto questo, sperando che tu lo legga e che te lo mantenga chiaro per evitare strumentalizzazioni, per me passo e chiudo.
     
    Lele
     

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  94. Comunque Lud, nel primo campionato di Sinisa, nonostante le defezioni, a Firenze di squadre che non fossero le strisciate o la Lazio, tra medie e piccole passo solo il Palermo, peraltro schiaffeggiato al ritorno a casa loro.

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  95. Lele, se ti riferisci agli inizi di Prandelli, per ristabilire la verità bisogna prendere atto che Cesare ha fatto la giusta gavetta: tre anni nelle giovanili dell'Atalanta, poi serie B a Lecce e a Verona. Ciò è avvenuto perchè come giocatore, per sua fortuna, non aveva davvero sfondato. Di conseguenza gli è toccato partire dal basso, faticare ed imparare. Tecnici come Sinisa forti del loro passato di grandi giocatori, si sentono male se non partono dall'Inter. I risultati poi si vedono: gli allenatori umili, abituati a lavorare e a soffrire sui campi minori quando arrivano in serie A fanno subito bene. Quelli che non hanno curriculum di solito sono meteore. Ad ogni modo per adesso Sinisa ha fatto bene soltanto quando è subentrato a Zenga a Catania. A Bologna, Firenze e nella nazionale serba ha mostrato tutti i suoi limiti. Ti avevo però già risposto esaurientemente facendoti osservare che la pochezza di Sinisa l'avevo constatata sul campo, guardando come schierava e faceva giocare la Fiorentina.

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  96. Deyna, amici passionisti del campionato argentino mi segnalano Buffarini e soprattutto Ruiz del San Lorenzo.

    Lele, continuo a pensare che il tuo odio verso Cesare ti appanni in lucidità di giudizio, preferisco evitare di risponderti in merito, è chiaro che la penso praticamente quasi  all'opposto di te. Quanto a Sinisa, per adesso, poi vedremo, ha fatto bene solo a Catania, (dove mi sembra brillino un po tutti quelli che ci finiscono...) a Bologna è durato 3 mesi e a Firenze (complice una situazione societaria e ambientale certamente non facile) non lo rimpiange nessuno sano di mente...

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  97. Zibì-bbo africano


    P.S. leggo ora,una tua affermazione: si da' il caso che Zibi'lo conosca
    bene, ma premesso che della sua carriera  mi frega una ricca s...tu ti
    permetti di sparlare di un professionista serio, ma che conoscienza hai
    per giudicarlo un incompetente e prenderlo per il culo pubblicamente?
    Dimmi, son tutt'orecchi e occhi.Con me c'hai sculo, parli male di
    Dossena, mio grande amico decennale e spari cazzate, ora Boniek...Mi sa
    che il fatto che le caratteristiche che li accomunano a Sinisa,
    correttezza e poche ruffianerie, ti siano sconosciute e ti garbino
    poco,che tu preferisca i falsi e lecchini. 

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  98. Boniek poverino è stata un'altra meteora: grande giocatore, pessimo allenatore. Io giudico tutti per la performance che offrono. Vado a teatro e decido se un attore è un cane, a sentire l'Opera e alla fine applaudo o fischio. Stessa cosa allo stadio: qui professionisti strapagati si esibiscono davanti al pubblico presente e a quello televisivo. Sono famosi, intervistati, amati dal pubblico. Il prezzo da pagare sono le critiche che subiscono se la gente non si diverte. Ed io con Sinisa non mi divertivo.

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  99. Tra l'altro Boniek si può senz'altro definire un mediocre come allenatore, visto che non ha sfondato in quel ruolo [può anche darsi che non sappia allenare i presidenti e la stampa, però...], ma ciò non implica affatto che in altro ruolo, ad esempio di ds o simili, non possa fare bene. Il calcio sicuramente lo conosce a menadito, e i giocatori non li saprà allenare, ma li sa vedere più che bene. A me tra parentesi sta simpatico per il modo in cui si pone, proprio perché non lo vedo il solito ruffianetto attento agli equilibri, o a scontentare qualcuno, davanti a un microfono o negli studi televisivi.

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  100. Trascrivo la scheda relativa alla carriera di allenatore di Boniek. Ne vale la pena: 
    Dopo aver smesso l'attività da calciatore, Boniek tentò quella da allenatore, ma con scarsi risultati.S'iscrive nel 1989-1990 al supercorso di allenatori di Coverciano. La stagione seguente, nel 1990-1991, è alla guida del Lecce in Serie A, annata che si chiude con la retrocessione dei giallorossi in Serie B.Nella stagione 1991-1992 è alla guida del Bari in Serie A. Stagione che si chiuderà con la retrocessione in Serie B.Nel campionato 1992-1993 viene chiamato a guidare la Sambenedettese in Serie C1 ma viene esonerato prima della fine della stagione stessa.Nella stagione 1994-1995 viene chiamato in corsa alla guida dell'Avellino in Serie C1. La stagione si risolve positivamente: dopo lo spareggio con il Gualdo, vinto ai calci di rigore, la squadra irpina viene promossa in Serie B.[13] La stagione successiva però è amara e Boniek viene esonerato dopo solo poche partite.Nel luglio del 2002 Boniek assunse l'incarico di allenatore della Nazionale di calcio della Polonia, ma dopo appena 5 gare (di cui 2 vinte, 1 pareggiata e 2 perse) nel dicembre dello stesso anno rassegnò le dimissioni.

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  101. Miha resta un allenatore con potenzialità grandissime: è intelligente e coraggioso, ha grande personalità e conosce il calcio a menadito. Il fatto che lo scriva dopo la terza bottiglia di birra non vi induca in errore.

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  102. Scusate se vado fuori argomento, ma spiegatemi una cosa: perche' una partita rinviata per neve e maltempo deve essere giocata due giorni dopo ALLE OTTO DI SERA?

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  103. Non so, Anto, forse per permettere a chi aveva preso il biglietto di potere comunque andare allo stadio e non perdersela?

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  104. Sì Antoine, per certi aspetti su Sinisa la penso come te, ma non scrivere ancora dopo la quarta: potresti dire cose convenienti di cui pentirti domani.

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  105. Hai cultura e lessico invidiabili, Ludwig, che peccato sprecarli come hai fatto più giù, inventandoti nei miei riguardi una metafora centrata quanto i WC dell'Intercity sul tratto appenninico.Dopo l'ultima sconfitta di Sinisa non mi sono affatto nascosto, anzi scrissi sul sifone (come scrivevo sempre dall'anno prima, e te lo possono testimoniare anche qui gli utenti con più memoria di te) le mie perplessità sul fatto che un cambio di allenatore sarebbe bastato, e se tu fossi veramente Osservatore avresti osservato che il gioco di Delio faceva cahare almeno quanto quello di quello di Sinisa, se tu fossi veramente Razionale avresti razionalizzato che i risultati di Delio furono ancora più scarsi di quelli di Sinisa, e se tu fossi veramente Illuminista accenderesti ben altro che le torce per illuminarti la via del pellegrinaggio scalzo ad Orzinuovi.
    Poi dovresti farla finita con la tua ossessione secondo cui noi vorremmo sminuire i quarti posti di Prandelli. Il rimarcare i 17 punti dell'ultimo girone ha tutt'altro scopo, ovvero quello di farti rendere conto che l'eredità raccolta da Sinisa non era una squadra che aveva fatto bene fino al suo arrivo dopo una falsa partenza, bensì al contrario una squadra che aveva fatto bene nei primi 4 anni e mezzo per poi andare allo sfacelo nell'ultimo girone di ritorno. E se non vuoi rendertene conto, nella sigla della tua fondazione dovresti mettere una B in mezzo alla R e alla I: ti pare logico isolare chirurgicamente il solo periodo di Sinisa, anzichè osservare che l'ultimo periodo di Prandelli, il periodo di Sinisa e il periodo di Delio sono stati un continuum in cui una stessa squadra ha fatto schifo (sia nei risultati che nel gioco che tanto ti preme) con tre allenatori diversi?
    Quando io nell'estate 2010 scrivevo che -finito il ciclo di Prandelli- sarebbe stato meglio cambiare con lui tutta la squadra, tu cosa scrivevi? Quando io scrivevo che ancor prima di Sinisa il problema erano i giocatori che non si impegnavano più, tu cosa scrivevi? Quando ero perplesso all'idea che Delio avrebbe resuscitato dei morti di sonno, tu cosa scrivevi? Prandelli buono e Sinisa cacca, Prandelli di qui e Prandelli di là, ecco cosa scrivevi. Peccato che Fiorentina sia tornata a giocare al calcio dopo la tabula rasa che per 2 anni abbiamo invocato in diversi, gruppo di cui certo non faceva parte chi come te pensava che senza Brandelli la Fiorentina era finita e il gioco del calcio non aveva più senso.
    Sai perchè Corvino non fece la tabula rasa? Per errore di Andrea, che non fu quello di lasciar partire il Santo Cospiratore, ma quello di dar retta a voi che pensavate che con la sua partenza sarebbe venuto a mancare il garante del progetto-Fiorentina. E così bloccò la cessione di Gilardino per 18 milioni al Napoli, che "ripiegò" su Cavani per ritrovarsi col più forte giocatore della Serie A. Alla faccia dell'illuminismo razionale.
    Lasciati dire infine che il tuo sottolineare continuamente l'uscita dei "calci in culo" è roba veramente spiccia, perchè per una persona che a Firenze si è sempre comportata da signore (e continua a farlo tutt'oggi, nonostante l'esonero e nonostante i tanti Ludwig che lo denigrano professionalmente e umanamente) quello è stato l'unico scivolone, che mi permetto di definire mezzo scivolone, addirittura un'inezia se fai il confronto con gli è succeduto, che il Chuck Norris de noattri si è permesso di farlo sul serio, fisicamente e non verbalmente, per poi in seguito difendere quella baraccata che tu, evidentemente, ritieni meno riprovevole di un mezzo scivolone verbale, nonostante abbia procurato alla società per cui tifi una figura di merda che ha fatto il giro di tutte le TV e tutti i siti del mondo.


     

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  106. Vitalogy, perfetto.

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  107. Si, Deyna, pero' se c'e' neve e maltempo, alle otto di sera immagino sia un pochetto freddino, direi, sia per i giocatori sia per gli spettatori.

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  108. Sull'orrido Rossi mi ero espresso con largo anticipo. Reitero il mio ribrezzo etico, tecnico ed estetico dopo essermi fatto un irlandese stupendamente invecchiato... Bevuto, intendo.

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  109. Ahahaha Antoine ha salvato capra e cavoli [più volentieri ha salvato la capra, però], col finale ambiguo a chiave aperta. Per quanto mi scervelli, non trovo niente da aggiungere al post di Vita, esaurientissimo, e che condivido anche nelle virgole.

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  110. Non so Anto, le motivazioni davvero mi sfuggono...

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  111. "Un bell'applauso non si nega a nessuno", dicevamo, a mo' di battuta, ai tempi del centralismo democratico, ma in questo caso, il mio a Vitalogy, è convinto, clap, clap, clap.

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  112. Comunque c'è sempre un concetto che vorrei che non si perdesse di vista, e che bisogna sempre considerare come guida di ogni nostra serena riflessione: Juventus è sinonimo di  merda.

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