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domenica 17 febbraio 2013

Manie

Sono stati pubblicati i risultati di una ricerca sulle manie presenti nel pianeta Viola commissionata da Tutunci per capire come accaparrarsi i consensi degli scontenti prima di lanciare l’OPA per l’acquisizione del pacchetto di maggioranza della società, OPA che un antidellavallismo spinto all’eccesso fino dentro al cesso dell’intelligenza ha strumentalmente fatto passare per l’asteroide DA14 e così trasformarla in accusa sull’uso degli steroidi, EPO insomma, altro che OPA, con i Della Valle sul banco degli imputati per aver portato il doping nel calcio, nascosto dentro al bagagliaio tra le patate rosse comprate a Colfiorito. Si sono chiusi due anni di duro lavoro, e dall’osservatorio di Borgo Tegolaio ci fanno sapere di aver festeggiato con il lampredotto in inzimino, e un solo rammarico che è la mancata vittoria a San Remo de “la canzone mononota" di Elio, arrivata seconda mentre invece Diego staserà arriverà per primo ad assistere al match. Premesso che tutti abbiamo delle manie, che so, la pontellizzazione, problemi d’identità geografica tali da ribadire in maniera ossessiva che Firenze non è Lecce, l’apparizione del Santo d’Orzinuovi al posto della Madonnina del Grappa, l’uso eccessivo della grappa per poi rimpiangere Cecchi Gori, sentire le voci di smobilitazione, insomma, cose normali, dai ricercatori di San Frediano abbiamo però le sette manie vere che caratterizzano la nostra passione. Scarabbocchiare. Trovarsi un foglio bianco davanti magari mentre siamo al telefono, una mania che indica un forte senso di libertà, di comunicare le proprie emozioni troppo spesso nascoste, i soggetti che disegnano piccoli grovigli evidenziano stress ed il bisogno di uscire da una situazione poco piacevole, scarabocchi che purtroppo qualcuno addirittura pubblica su Fi.it come nel caso del Gat. Essere in ritardo. Jovetic è il più colpito per quanto riguarda la puntualità in zona gol, e poi la stragrande maggioranza del tifosi che hanno un’ intelligenza media troppo bassa per capire in tempo che i Della Valle stavano smobilitando. Bere molto caffè.  Un eccessivo uso del caffè indica il costante bisogno di essere stimolati, con dosi elevate i sintomi psicopatologici sono: ansia, flessione dell’umore, disturbi del sonno, confusione mentale e suscettibilità, il Gat è stato ritratto ultimamente accanto ad una caffettiera che è l’equivalente del barattolone di Nutella di Nanni Moretti. Masticare un chewing gum.  Mania che fortunatamente ci ha solo sfiorato come l’asteroide DA14, con Delio Rossi che ha portato la propria personalità costantemente indecisa a Genova, e Ljajic che ne è rimasto talmente scioccato tanto da cominciare a fumare la sigaretta elettronica. Mangiarsi le unghie. La tipica mania che rileva nervosismo se non fosse che Vargas aveva cominciato a mangiarsi anche tutte quelle degli atri fino ad ingrassare. Lavarsi spesso le mani. O disturbo ossessivo-compulsivo di personalità, caratterizzato da un esigenza di perfezionismo. I soggetti con questo disturbo son inflessibilmente guidati da un forte senso della disciplina, per questo Prandelli gridava “ordine” , in una recente intervista Osvaldo ha raccontato che Cesare gli regalava fusti da dieci litri di sapone di Marsiglia, uno stalking che lo costrinse alla fine a chiedere di essere ceduto. Perdere le chiavi.  Chi le perde spesso ha bisogno di protezione perché nasconde la paura del futuro. Il nostro ottimismo per la partita di stasera ci consente di dare un consiglio, e per non perdere la chiave della vittoria sarà sufficiente non uscire di casa, oppure  legarsi questa certezza, questa chiave psicologica al passante dei pantaloni, passante che per gli studiosi di Borgo Tegolaio  è l’equivalente di un assist.

104 commenti:

  1. Grazie Sopra, le fere le seguo distrattamente, mentre mio fratello è una fera vera.

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  2. Ho parlato di probabilità, se leggi bene, il che non è sicuramente sinonimo di certezza. Qualsiasi certezza su ciò che non è avvenuto è da sognatori. E chi ti ha detto che Romizi è della primavera? allora anche tu non leggi quello che si scrive, ho anzi detto il contrario, che è un '90 con esperienze in C1 e B e che, quindi, o c'è o non c'è. Ma sabato non avevi Romizi in panchina, perchè allora il discorso sarebbe stato diverso, ma un giovane della primavera in gita premio obbligata. 
    L'esempio te l'ho già fatto, Capezzi titolare a Torino, chiesto, proposto e riproposto, prima e dopo, è un modo di entusiasmarsi per un giovane promettente. Non ci vedo nulla di offensivo, lo ripeto. Io non mi offendo di certo se dici che mi piace Neto (come portiere, sempre a scanso di equivoci) solo che mi sembra un po' fuori luogo paragonare l'entusiasmo per un giocatore di 23 anni che conosco bene da tre anni che ha già giocato in A in Brasile per un anno, che è nel giro della nazionale, con un ragazzino men che ventenne che non ha giocato che in primavera. Libero di farlo, non tanto comprensibile l'adontarsene, non tanto logico il paragonarli.

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  3. Anche Romizi non è della primavera.

    L'entusiasmo esagerato è tutto tuo, Jordan,  per il giovane e non ancora affermato in Italia Neto, quindi guardati allo specchio prima di giudicare maldestramente gli altri..

    Il mio entusiasmo che dici tu non esiste, te lo sei inventato, fammi degli esempi, altrimenti è il tuo solito modo di far dire agli altri quello che vuoi tu, come hai fatto anche poco fa, senza neppure chiedere scusa ma insistendo nella scorrettezza.

    Tu hai diritto di pensare che Capezzi a Torino sarebbe stato inadeguato, io ho il diritto ed i motivi di pensare il contrario, in quella situazione, visto quello che io e molti altri, incluso Montella, gli abbiamo visto fare in primavera , visto che Montella l'ha portato e visto cosa è successo con in campo un centrocampista non di ruolo. Questi fatti  mi confortano nella mia opinione che non è una certezza, così come non è una certezza la tua, ed è semplicemente questo che ti chiedo di riconoscere così la piantiamo lì.

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  4. Espressioni africane

    Porca putt...gran gol di Cerci !!!
    Che sfortuna che ha,ora magari viene convocato e il santino lo rovina come solo lui sa fare...
     
    Lele

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  5. Estesi spazi africani


    Ieri guardando il Barca,mi son posto parecchi dubbi su Jovetic.I'che centra
    coi catalani?Lo spunto e'venuto spontaneo vedendo come i dieci occupano
    tutto lo spazio del campo,e quando questo non succede,ecco che arriva la
    penetrazione per dettare il passaggio.E'questa la filosofia che ha
    portato alla cessione di Ibra e che privilegia gente come Sanchez(il
    movimento nel primo gol e' da cineteca)Jovetic non sa cosa e'il gioco
    senza palla e non lo imparera'mai,quindi o lo si arretra dietro due
    punte,oppure restera'un qualcosa di indefinibile come ora e che non lo
    vedono in deficit fisico o mentale ma solo tattico.Poi mi son visto i
    gobbi contro la Roma e a scanso di equivoci,non hanno corso meno
    rispetto al nostro match,infatti han fatto un gran bel  primo tempo
    attaccando sempre,spoi nella ripresa la Roma e'parsa schierata meglio e
    Totti ha generato un'altra perla.Spero che contintui a giocare fino a 50
    anni,quando continuera'ad insegnare calcio.Chiudo con Osvaldo:con la
    partenza di Zeman,ce lo possiamo togliere dalla testa anche come
    sogno,e'parso evidente che col boemo giocava col freno a mano,quello
    visto ieri e'il miglior attaccante dopo Cavani.
     
    Lele
     
    P.S.Speriamo almeno di vedere El Ham e Wolski...

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  6. Ahahahah il Foco radiato dal calcio è una chicca del blog!
    Waddle me lo ricordo nella nazionale inglese e nel Marsiglia dei tempi d'oro, mi pare che segnò un gol decisivo contro il Milan di Sacchi in Coppa dei Campioni, ma ero bambino e potrei avere i ricordi un po' confusi.
    Il gol che ha fatto oggi Cerci è stato un tocco di palla sublime, uno di quei gesti tecnici che se l'avesse fatto a Firenze, e la palla fosse finita sul palo interno e poi in mano al portiere, sarebbe stato insultato in tutte le lingue perchè "quel lavativo avrebbe dovuto tirare una mina e portare in rete anche il portiere".
    Pollock, confermo i problemi su Disqus, soprattutto dal cellulare, che non visualizza neanche un commento di oggi.

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  7. Può essere Lele, ma nel Torino giocando da esterno di destra nel 4-2-4 un po' di copertura la deve dare, anche se i terzini sono molto poco propositivi. Robben ha più "tigna" e cattiveria, che lo portano ad essere meno arrendevole a palla persa. Cerci è un fuoriclasse fino al setto nasale, da lì in sù cominciano i problemi, perché a mio avviso tende ad accontentarsi di una o due giocate a partita e non a dominare la partita. Mentalità e agonismo da giocatore della primavera. Per me fa ancora in tempo a diventare il Chris Waddle di questi anni.

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  8. Che palle! ma possibile tu voglia sempre far polemica? Ti ho già spiegato nell'altro "topic" il senso di quel "li volevate". Si devon raddoppiare i post o si seguita da una parte sola? Io non ti faccio dire proprio niente, ma questa tua insistenza per Capezzi a Torino (o non è vero nemmeno quello?) ti fa collocare, a mio vedere, tra coloro che si lascian prendere un po' troppo dall'entusiasmo per il giovane promettente. Ti ho quindi preso ad esempio di un modo di sentire al quale, dopo aver visto la primavera viola, per la prima volta quest'anno, e lo ripeto, quindi con tutte le riserve che così scarsa esperienza può portare, ho creduto di dare un invito alla calma. Per me di gente pronta a dare un aiuto alla prima squadra oggi non ce n'è nemmeno uno. Infatti Montella ne porterà anche qualcuno ogni tanto in gita premio, ma in campo non mi sembra ne abbia messi manco mezzo, pur nelle ristrettezze di disponibilità che ha anche avuto.

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  9. Jovetic con Montolivo non c'entra un cazzo, Jovetic è un ragazzo serio e sincero, che s'impegna e che non rompe lo spogliatoio, umile e che  ha rinnovato il contratto.




    La sua crisi è parte della crisi di tutto l'attacco.



    Se l'allenatore non lo metterà nelle condizioni di dare il meglio di sé e se lui non sarà in grado di darlo, sarà un grave danno tecnico ed economico per la Fiorentina.




    Col senno del poi è facile dire che era meglio venderlo, ma a suo tempo tutte queste voci per la sua vendita non le ricordo. Forse il Colonnello era tra queste pochissime. 

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  10. Ma infatti io ho detto che è un fuoriclasse fino alla capoccia. Che se fosse stata piena di mentalità e ferocia da fuoriclasse gli avrebbe consentito di essere anche meglio di Robben. Io di Cerci sono calcisticamente innamorato, infatti l'ho paragonato in divenire a Waddle, mica ad uno qualunque. Comunque per me il suo modulo ideale al momento è quello di Ventura perché deve correre di più e tocca più palloni, quindi rimanere più concentrato e dentro la partita.

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  11. Sacro Foco, sicuramente, a conti fatti, Robben è più forte di Cerci... Cerci deve comunque essere davvero un fenomeno senza uguali nella storia del calcio se con mentalità e agonismo da giocatore della primavera riesce a farsi convocare da Prandelli, oppure siamo finalmente in presenza del primo errore della carriera di Prandelli che io aspetto in confessione dagli sdappini da un bel po' d'anni. Insomma, una brutta gatta da pelare per i Nuovi Credenti, problemi di dogma da far venire il mal di testa anche a un Sant'Agostino.

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  12. Adesso son diventato Foaco?

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  13. Scherzi, Sacro? Oppure cosa avevi fatto? Ma allora non scrivi da un altoforno, scrivi direttamente dall'inferno e hai piedi biforcuti! Leconte aveva un rovescio prodigioso, aperto classico ma maligno al contempo, come solo un mancino ma di genio superiore. Smorzata alla Santana, battuta non potentissima ma profonda che ti ritrovavi in gola, gran tempo di volée, anticipi alla Rosewall. Ma è rimasto Leconte.

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  14. Io non ho credo, Jordan, e questa tua è l'ennesima manipolazione del mio pensiero, e della mia persona. Al contrario amo discutere e mettere in discussione le mie opinioni. E cerco di capire le obiezioni degli altri, non di interpretarle male. E questa è un'altra tua  manipolazione  del mio pensiero. Due manipolazioni in una riga e mezza, un record.Ti prego, smettila.

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  15. Quanto a Jovetic mi sembra si sia sulla strada di fare il Montolivo atto secondo e, quindi, di finire con lo svenderlo invece che di venderlo e questo anche per colpa di un certo tifo ottuso. Il settanta per cento che lo vorrebbero in panchina si merita di vederlo andar via per una decina di milioni salvo poi  vederlo tornare ai suoi livelli su altri palcoscenici (che spero di cuore non siano, almeno, quelli bianconeri). Se ha difficoltà andrebbe aiutato, sia da parte dell'allenatore che dei tifosi, invece di cercare sempre una conflittualità cretina che dà alibi da una parte e porta solo a rimetterci dall'altra. Gli si può imputare di non essere lo Jovetic che vorremmo, ma non certo di non impegnarsi, caso mai di impegnarsi male, ma questo, lo ripeto, è anche e soprattutto un problema dell'allenatore che deve trovargli posizione in campo e movimenti ottimali. Movimenti che hanno in pochi negli ultimi quindici metri, come si dice dall'inizio delle giostre.

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  16. Montella ha convocato anche giocatori della Primavera che non gli è passato mai, neppure per l'anticamera del cervello, di far giocare. Tipo Madrigali, che penso sia stato chiamato più come premio e incoraggiamento dopo il recupero dal grosso infortunio, che per ritenerlo pronto subito. Capezzi per il poco che ho visto a me è sembrato buono, può diventare probabilmente un buon interno da serie A, ma al momento non è pronto, e lanciarlo in campo nella partita più difficile dell'anno sarebbe equivalso a bruciarlo, al 99%. Pizarro se sbaglia una partita importante si scuote le spalle e ricomincia come niente fosse, Capezzi si legge e rilegge le pagelle e i commenti dei giornalisti, e rimugina sull'occasione fallita, prendendo ogni critica come una pugnalata. Perché è debole mentalmente? No, nemmeno lo conosco...E' che è giovane, e senza nessuna esperienza in partite di serie A. Farlo esordire davanti a Pirlo, Vidal e Marchisio - dato che non è un Neeskens o un Falcao 18enne - sarebbe stato come buttare sul ring il Tyson 15enne che boxava nei dilettanti sotto la guida di Cus D'Amato, e fargli incontrare Foreman all'apice della carriera. Un massacro. Da cui probabilmente gli ci sarebbe voluto molto tempo per riprendersi...Altro conto è farlo debuttare sul 3-0, in un secondo tempo di una partita casalinga ad aprile, in quel caso non solo sono d'accordo, ma è anche utile ed auspicabile.

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  17. Infatti Lele Waddle mi ricorda Cerci per quella sensazione che dava di poter spaccare una partita solo se gli girava e per il fatto che era un sinistro a destra. In tempi in cui sembrava un'eresia peraltro. Quell'uomo era anche un concentrato di ironia e intelligenza, uno che poi sembrava non essere mai uscito dal campetto sotto casa, nell'interpretazione più alta di questo.

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  18. Jordan, io non credo che la nostra primavera sia fornita di campioni di quel calibro, ma neanche che non ci sia dell'ottimo materiale. Il mio era un esempio per affermare che il campionato primavera è inutile in quanto non forma giovani pronti ad affrontare campionati professionistici da subito. E che anche chi ha doti si può perdere se mandato in campionati minori senza programmazione futura. Magari non c'è un Baggio, ma un Marchisio o un Destro ci potrebbero venire fuori. O a prescindere fanno tutti schifo? Una seconda squadra nei campionati professionistici, con modulo a specchio della squadra madre, in costante contatto con i grandi, questa è la mia soluzione.

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  19. La richiesta sarà esaudita nel senso di non scambiare più un discorso con te visto che interpreti male qualsiasi obiezione si faccia ai tuoi credo.

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  20. Per essere il Montolivo2, Jordan, dovrebbe essere della stessa caratura del Tonto e, con tutto il male che si voglia al montenegrino, questo non si può certo dire. La manfrina dell'Infame, poi, non sembra nei fatti altrettanto ripetibile, poiché la Fiorentina si è messa a posto col contratto: eventualmente, il montenegrino può candidarsi al ruolo di prossimo Infame puntando i piedi anche più decisamente di quanto faccia oggi per la Juve, ma non mi sentirei di affrettare così tanto i tempi. Per non svendere Jovetic senza ombra di dubbi o di resti occorreva comunque venderlo per 30 in estate (quando ancora ti mancava il centravanti che non hai preso nemmeno a gennaio, tra l'altro), sarebbero stati allora altri a cercar di medicare quest'anno i suoi états d'âme. Circa il suo impegno vorrei condividere la tua generosità, Jordan, ma il numero di partite fantasmatiche, e non solo fallite, di questo campionato mi induce a esser meno longanime al proposito. In quanto all'aiutarlo, chieder ciò a un pubblico che l'aveva divinizzato sembra proprio irridente: si aiuti intanto da sé, comunichi altro che la sua voglia di andar via facendo frattanto cahare in campo e il 70% del pubblico fiorentino (che non è poco poco poco, per un tifo «ottuso») si ravvederà. Montella poi, in tutto questo discorso, mi sembra che ci stia a pigione.

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  21. Colonnello non credo che Montella ci stia a pigione, ma credo anzi che sia lui l'affittuario. Se hai uno Jovetic e non  ti riesce di farlo rendere non è una grande medaglia. Partite da ghost non me ne ricordo, mi ricordo partite giocate male, fuori posizione, con conclusioni velleitarie dettate più dalla rabbia di non riuscire a far di meglio che da fancazzismo però. La voglia di andar via non l'ha mai espressa a dire il vero, ma se ogni cinque minuti qualche giornalaio ne parla alla fine ci credono tutti. Sul 70% ho espresso dubbi nella risposta al Chiari. Il tifoso si ravvederà, speriamo da stasera, alla prima doppietta, che verrà, ma se l'incantesimo si è incrinato difficile metterci l'UHU!

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  22. Dopo esser stato uno jojomane, ben prima dell'arrivo del montenegrino a Firenze, comincio a condividere il pessimismo di Lele. Il fatto è che se vuoi un pallone tutto per te in campo, e per giunta attendendolo da fermo dai compagni, devi poi farci quello che ci faceva Maradona, sennò sei un handicap. Jojo è un solista puro, col paraocchi, che aspetta il maggiordomo col pallone sul vassoio alla levata di mezzogiorno: trent'anni fa ancora ciò aveva cittadinanza, nel calcio, adesso non più. Appare poi appesantito, delpierescamente, dopo la palestratura di recupero dall'infortunio, e conigliescamente al largo dall'area come Vialli a 35 anni mentre lui ne ha da qualche mese compiuti 23. Ripeto quel che già l'estate scorsa: per 30 milioni, se davvero li davano, non cederlo è stato un ripetere l'errore corviniano con Vargas. Il giocatore oggi è svalutato di una decina di milioni almeno, l'insistenza nel riproporlo o nel non toglierlo dopo primi tempi catastrofici manifesta la speranza di una risurrezione che salvi la capra ma anche i cavoli dell'aver voluto incentrare su di lui la squadra del futuro e al contempo di tenerne alta la stima di mercato, ma abbiamo perso strada così facendo e la maturità del calciatore sembra molto relativa, la sua distrazione verso più grandiose dimore acclarata. Ha i numeri contro l'Inter per smentire il 70% del pubblico, come da sondaggio de «La Nazione», che si è stancato di lui, ma l'impressione è che non li avrà sempre domani.

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  23. E chi ha detto che tu volevi tutti i primavera in serie A? o chi ha detto che qualcuno voleva tutti i primavera in serie A? Sii tu rispettoso di quel che si scrive e meno permaloso. Che, ad un certo punto, una buona parte dell'opinione pubblica spingesse per avere in prima squadra i vari Acosty, Agiey e prima Carraro, Iemmello, Piccini etc... è un dato di fatto, salvo poi bollarli di pippe alla prima partta così così. Peggio  di così la Fiorentina a Torino non poteva andare nemmeno con Capezzi e questo è probabile, ma, se ci fosse stato Capezzi al posto di Romulo e fosse andata uguale (come è probabile, ma non per colpa di Romulo, nè di Capezzi) ora ci sarebbe un'onda di opinione pubblica che avrebbe bocciato un ragazzo con l'unica colpa di essere stato costretto ad un passo più lungo della gamba. Cosa si sarebbe guadagnato? Nulla, solo una non necessaria battuta d'arresto nella crescita di un giovane promettente ma non ancora pronto a certi palcoscenici.

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  24. Sono solito esprimere giudizi molto equilibrati, Blimp. Ieri credo di averlo dimostrato pubblicando ciò che scrissi dopo la finale dell'europeo tra Italia e Spagna. Lo stesso posso dire a proposito di Cerci, al quale ho sempre riconosciuto doti tecniche ed atletiche importanti. A mio parere il giocatore era privo di disciplina tattica ed inutile in fase di non possesso. Sono limiti ben noti del giocatore, probabilmente accentuati anche dall'incapacità di Sinisa Mihajlovic. Prima di dare un giudizio definitivo attendo due verifiche. Va verificato in primis se Prandelli ha davvero intenzione di convocarlo ed in modo stabile (molti giocatori sono convocati in modo estemporaneo, anche De Silvestri vanta una presenza). In secondo luogo vedremo come Prandelli vuole utilizzarlo. Sono certo che Cesare gli chiederà disciplina tattica, quella disciplina che per Sinisa era un optional. Scrissi a suo tempo che ad Alessio, a Firenze, era mancato un vero maestro che sapesse sfruttarne le qualità e lo sapesse guidare anche fuori dal campo, eventualmente andandone a recuperare il sesso sulla luna con tanto di ippogrifo quando necessità. 

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  25. Jordan, cerca, per cortesia,  di esser più rispettoso di quello che dicono gli altri utenti, che non sono una mandria indistinta di pecore.



    Io non sono tra quelli che l'anno scorso volevano tutti i primavera in serie A. 



    Fai nomi e cognomi di chi li voleva tutti in serie A, e di chi sarebbero questi tutti. Io, ad esempio,  ci volevo solo Romizi, che non era un primavera e che magari quest'anno ci avrebbe fatto comodo,a centrocampo, più di Olivera e Romulo.




    Nella situazione di assenze a centrocampo che si era creata a Torino, in vista della partita contro la Juventus, per me valeva le pena rischiare Capezzi, che a Torino IN SERIE A  ce l'ha portato Montella, non io, tutto lì. 




    E forse il campo mi ha dato ragione, visto che Capezzi peggio di Romulo, a centrocampo, non poteva fare, e che peggio di così la Fiorentina di quest'anno non poteva giocare.

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  26. Il tridente Cuadrado-Jovetic-Ljajic non mi convince, perchè Jovetic non è un centravanti,  Ljajic e Cuadrado non sono punte, e (finora) hanno segnato poco. El Hamdaoui sa essere anche centravanti, di manovra, ma centravanti, JoJo no. Detto questo, Cuadrado, Jovetic e Ljajic  sono dotati di tecnica, di velocità e di capacità di aggredire l'avversario, di penetrazione, quindi possono sicuramente vincere la partita.

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  27. Lele, non ho detto nulla, personalmente, perchè sono ovviamente d'accordo. Cerci è una punta, non è un tornante, è un'ala, ma mi sembra così ovvio che non sto a confermare quando qualcuno lo dice.

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  28. Mi hai accusato, Jordan, mentendo, come ti ho dimostrato,  di avere entusiasmo per una cosa per la quale non ho avuto alcun entusiasmo.In questo senso ho parlato di calunnia. E smettila di metterla sul personale, te l'ho già chiesto  mille volte, di'  la tua opinione senza distorcere quella degli altri, senza catalogare maldestramente gli altri,  perché oltre ad essere insopportabile, tra persone che non si conoscono, non ne azzecchi una.

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  29. Jordan io ti ho fatto per l'ennesima volta una richiesta, e ti prego di rispettarla. Vedi tu.

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  30. Ho precisato che Romizi non è un giovane della primavera così come hai fatto tu, Jordan, con Neto. Per metterli sullo stesso piano, non per farlo dire a te, leggi bene.
    Io Capezzi non l'ho mai proposto per la prima squadra, l'ho solo elogiato ( così come ho fatto ieri con Gondo e Bernardeschi)  per come gioca in primavera e per le sue doti, quindi nessun entusiasmo fuori luogo.
    In prima squadra ce l'ha portato Montella ed in particolare a Torino, dove io l'ho proposto in campo viste le assenze e la mancanza di altre riserve di ruolo, ma senza alcun entusiasmo (che non mi offenderebbe se fosse vero, mi offende invece la tua calunnia), perché io ero al contrario ben consapevole, e l'ho scritto proponendolo,  che Capezzi in campo a Torino sarebbe stata una scelta coraggiosa (quindi con i suoi bei rischi),  ma, secondo me,  resa necessaria dalle circostanze.

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  31. E' ovvio che un giovane va provato con gradualità a partire da circostanze meno rischiose, ma, se se ne presenta la necessità, non sta scritto da nessuna parte che non si possa farlo esordire anche  in circostanze impegnative, e non è vero nella maniera più assoluta che se in quelle circostanze fallisce, si brucia, sia soggettivamente che oggettivamente.

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  32. Non ho detto che Jovetic faccia come Montolivo, ho detto che il comportamento del pubblico, riferendomi a quel 70% che, dicono i sondaggi (ma vorrei vedere come son fatti, perchè se consentono i voti multipli i deificienti multinick con ore da perdere fanno sembrare quello che vogliono), ci porterà ad una situazione tipo Montolivo 2. Quindi ho caso mai detto il contrario invitando ad aiutare il giocatore invece che a crocifiggerlo in un momento di basso astrale.

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  33. Come la peperonata africana


    La ripropongo
     
                                                X
     
               RONCAGLIA          GONZO              SAVIC
    CUADRADO    PIZARRO/AQUILANI    BORJA          X
             CERCI                OSVALDO              ROSSI
     
    Lele

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  34. Ti ripeto, Jordan,  mi sei venuto a cercare tu, ancora una volta  distorcendo quello che dico, deducendone insopportabilmente tue valutazioni sulla mia persona, sui miei sentimenti e addirittura catalogandomi, il tutto con il solito tuo ben poco rispettoso "che palle!" se uno te lo fa presente.
    Ti chiedo per l'ennesima volta di smetterla. Perché non ti limiti a dire la tua opinione sull'argomento, lasciando stare le persone? E senza manipolare quello che dicono? 

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  35. Pensieri non buoni ma africani


    Sacro,hai portato in superficie un nome di alta qualita',Chris Waddle,uno dei
    rari esempi inglesi di cosa voleva dire dribbling.Una volta ebbi
    occasione di chiedere a Maldini chi fosse stato quello che piu'lo aveva
    messo alle corde e senza pensarci,disse Waddle.Ma a differenza di
    Cerci,usava il corpo per squlibrare l'avversario,era meno verticale ed
    efficace nelle conclusioni.Cerci sai chi rammenta?Paolo Rossi giovane
    quando era ala.Infatti e'la velocita' nei primi dieci metri che gli
    permette di saltare l'avversario senza che questi possa toccare il
    pallone.Ma,a differenza di Robben,manca di una qualita'determinante,che
    come hai detto,che e'la rabbia agonistica, quella che quando perdi
    palla(e nel suo gioco e'cosa non rara)ti permette di rincorrerlo per
    riconquistarla.No, lui si arrende quasi ed e'per questo che nel 352
    risulterebbe una pericolo costante, ma con uno cazzuto appena dietro
    come Cuadrado, formerebbe una asse eccezionale.A me la formazione che ho
    buttato giu'scherzando ma non troppo, garba un casino.Anche
    se azzecca solo 1/3 delle giocate,ti mette in superiorita'e dal
    fondo arrivano 3/4 palle a partita(faccio notare che ad oggi siamo a 3/4
    cross dal fondo da inizio campionato)Il problema e'che i fiorentini non
    hanno mai amato questo tipo di giocatore, ricordo fischi a Brian
    Laudrup e Di Chiara, sembra che non sappiano valutare la difficolta' del
    loro gioco ed ovviamente il rischio elevato di insuccesso dribbling.  
    In piu',il "feeling" passato non fa pensare a niente di  buono.
     
    Lele

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  36. No è vero, peccati di gioventù. Ho schiaffeggiato avversario, arbitro e un mio dirigente. Poi ho buttato borsa, tuta e maglia in mezzo al campo. Cose normalissime sui campi di calcio. I piedi biforcuti ce li avevo calcisticamente, forse c'era un problema di connessione tra le meraviglie che pensavo e la parte del corpo che doveva eseguire. Leconte era il tennis, di quello fatto di volee e palle smorzate, un genio che vinceva sempre i primi due set per poi regolarmente perdere le partite dopo aver dimostrato come si giocava. Cerci è il mio Leconte calcistico, che probabilmente rimarrà Cerci. Waddle lo ricordi?

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  37. Jovetic io l'ho sempre visto come un trequartista molto punta, il famoso 9 e mezzo, che parte da lontano seguendo il suo estro, crea superiorità, e penetra in area a concludere, meglio se ha una punta o due accanto a togliergli difensori da dosso o a duettare. Limitandoci alla fase offensiva, un po' come giocavano Cruijff o Kempes, insomma, pure con le loro grosse differenze. Se dobbiamo tenerlo a fare il centravanti, o la seconda punta classica, meglio cederlo. Se lo teniamo, sfruttiamolo per le sue caratteristiche, che c'è però da capire quanto siano ancora integre. L'aumento di volume e peso è evidente, infatti, e non mi sembra più così agile e determinante negli spunti personali. Forse ha maturato anche una certa ritrosia a prendere botte nelle zone calde del campo. A me ha sempre affascinato la disposizione in campo dell'Argentina '78 di Menotti, e sarebbe il miglior modo di sfruttare le qualità di Jojo [a fare il Kempes, dietro a un centravanti], ma ci sarebbe da cambiare molto a centrocampo [indispensabile un interdittore coi controcazzi, ma con qualità...un Ralf, insomma; Borja a fare l'Ardiles invece è perfetto] e da sfruttare molto meglio le fasce. 

                                                    FILLOL

        OLGUIN              GALVAN                 PASSARELLA         TARANTINI

                                                               GALLEGO
                                     ARDILES

      BERTONI                                                                   ORTIZ [VALENCIA]

                                                          KEMPES
                                      
                                          LUQUE

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  38. Grazie Lud per l'apprezzamento, anche se (fortunatamente) mi sono tenuto ben lontano dai forni. Io faccio il meccanico in acciaieria, ovvero riparo dei macchinari che servono per tagliare quei rotoloni da venti e passa tonnellate che ogni tanto fanno vedere in tv. È il mestiere meno alienante lì dentro, poi mi dà la possibilità di avere delle risacche di mezze ore libere nelle quali , col mio ipad che porto di contrabbando, seguo le vostre discussioni. Certo avrei preferito fare l'insegnante, ma è andata così, pace.
    Riguardo al discorso sui nostri primavera, penso che in Italia ci siano giovani che non sono inferiori a quelli di altri paesei. Prova è che la "Next generation cup" la vinciamo noi, che prima dell'avvento della Spagna pigliatutto, le finali degli europei Under 21 ci vedevano sempre protagonisti. Quindi il materiale c'è. E in mezzo a questo materiale, i nostri sono della stoffa migliore. Ricordo una finale del Viareggio in cui si affrontavano la Fiorentina di Flachi e la Juve di Del Piero, ovvero quelli che all'epoca erano considerati i due migliori prospetti del calcio italiano. Beh, la loro classe superiore si intravedeva ma non spiccava in maniera così prepotente in mezzo agli altri. Poi quell'anno Del Piero sostituì Baggio infortunato, fece una tripletta al Parma e iniziò la carriera. Questo per dire che i giovani migliori possono subire il contesto in cui giocano. Spesso succede che mandati in prestito in serie B si perdono, perché esigenze di classifica, paura dei mister di andare a casa, sovraffollamento delle rose, non danno spazio e tempo di assorbire la nuova realtà. Poi qui da noi c'è l'usanza di spedire chi fallisce un anno in B, in quell'inferno calcistico che è la lega pro. Il campionato primavera va abolito, è una realtà obsoleta che esiste ancora solo da noi e che non è funzionale a preparare giovani per la prima squadra. Servono nuove soluzioni, tipo le squadre "b" in Spagna, che sono importantissime per formare giovani talenti su campi dall'alto livello agonistico.

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  39. Sottoscrivo Lele, al 100%.

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  40. L'anno passato,due anni fa veniva implorato l'impiego di alcuni Primavera in virtù(anzi non virtù!)delle indecenti prestazioni di 6/7 calciatori della viola,quindi pareva normale invocare i ragazzini(quelli di due anni fa sicuramente più pronti di quelli di quest'anno);la Primavera odierna della Fiorentina non ha fisicità per prevedere uno sbocco in prima squadra dei giocatori in rosa,Capezzi occorre per le partitelle,fa numero ma siamo lontani da un'idea di prospetto per la Serie A,nonostante il livello sempre più basso della massima serie.Per assurdo mi sembra migliore Ashong rispetto a De Silvestri ma il campo annienterebbe il nostro colored.La Primavera viola non sforna nulla da anni,eccetto l'oggetto misterioso Camprese,poi una serie di onesti pedatori per la Serie B,la Terza serie.In questo quadro va constatato l'enorme lavoro e la riuscita dei vivai della Roma e della Juve,che hanno molti calciatori tra Serie a B,addirittura la Juve schiera De Ceglie,Giovinco,Marchisio,Marrone che in quattro fanno anche volume di denaro e comunque sono nella prima squadra giocando;la Roma idem con Totti,De Rossi,Florenzi ed entrambe le squadre hanno una pattuglia di veri futuribili(Immobile?Piscitella?).Noi?Attendiamo miracoli,quelli che faceva Cerci a Firenze nel mare magno dell'inconsistenza della rosa,i miracoli di reggere i borbottii appena prendeva la palla,i miracoli di tenere da solo il peso dell'attacco;poi ci sono i miracoli al contrario,vedi calcio mancato a De Ceglie(Aquilani crocefisso per molto meno),gol mangiati clamorosamente ma oggi potessimo scegliere,forse forse forse,lo vorremmo al posto di Jojo.Jovetic altro miracolo al contrario:a lui non escono lacrime come le madonnine,no...escono le nostre lacrime imprecando madonnine(qualcuno di noi le ha già esaurite,le madonnine).Non è un caso grave,l'ha scritto qualcuno di coi sitollockiani...il gioco viola non lo mette nelle condizioni ideali:non è Cavani che da profondità e che torna facendosi 80 metri all'indietro,non è una boa alla Matri perennemente servito e neanche ha quella fisicità per irrompere nelle aree e piazzare il suo colpo.Quindi?È un'ibrido,un 9 e 1/2 calato anacronisticamente nella nostra epoca?Personalmente lo ritengo un serio professionista,di poche parole e proclami,che si è legato alla causa viola più di quel che noi riusciamo a vedere;non lo vedo nel suo ruolo natio a Firenze(a sinistra)e neanche nel ruolo che interpretava in gioventù,da 9,nell'ex Jugoslavia.Avrebbe bisogno di una squadra al suo servizio ma la violetta piantata quest'anno dalla società prescinde dai singoli e l'abbiamo visto in vari frangenti(si vince e si perde col Pek,si vince e si perde con Toni,con Roncaglia...).Io non sarei per disfarmene,BLIMP,a meno che la canna del gas implichi cessione per raccattare euro ma mai coram populo,la gente troppe volte ha messo alla gogna i giusti e salvato gli empi.Oggi rimane,con limiti ed appannamenti un top-player(?!),ceduto lui ne avremmo uno in meno e questo non mi va,a meno che dal cilindro dei due deus ex machina(Macia e Pradè)non esca un top-player(ma chi lo cede?A quanto?)o forse lo abbiamo già in casa,Wolski.Chi lo cederà,sia la Società(cassa)sia il duo(intreccio e affari da fare),prenderà la responsabilità Galileiana:"Sono conscio del mio atto" e noi allungheremo l'arto a significare Modugnescamente "Resta cumme',nun me lassà...".Sogno o son desto?La Juve lo vuole,l'Inter lo vorrebbe e solo noi,anzi un 70% che non condivido(come Monti...eh eh eh)vorrebbe cederlo?Ma invece di progredire facciamo un passero indietro?Finche lo avremo,godiamolo!!(Che beffa per il Vaticano!!Anche Ratzinger ha pronunciato la frase dello storico avverso "Sono conscio del mio gesto"...Uscita di scena citando Galileo,ma dai...altro che Paletta,autogol di Ratzinger!).(P.S.:se la gara la deciderà Jojo,il COLONNEL conterà i trasformisti del sito,gli Scilipoti di turno....ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah.....elevato alla nona).

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  41. Cerci è una punta e siccome di punte vere non abbiamo nessuno ci avrebbe fatto comodo eccome. Credo che Montella lo abbia lasciato andare più per problemi fuori campo che in campo. Niente di eccezionale ma una scarsa capacità di aggregarsi con gli altri, un po' di eccentricità e qualche "vaffa" di troppo. Anche con Ventura è venuto quasi alle mani un mese fa in un tumultuoso intervallo.  Non vedo alcun problema con Cuadrado, son giocatori diversi e poi le fasce sono due. Di sicuro è uno dei pochi che sa e non ha paura  a giocare senza palla dei nostri.

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  42. Ti ripeto, Jordan,  mi sei venuto a cercare tu, ancora una volta  distorcendo quello che dico, deducendone insopportabilmente tue valutazioni sulla mia persona, sui miei sentimenti e addirittura catalogandomi, il tutto con il solito tuo ben poco rispettoso "che palle!" se uno te lo fa presente.
    Ti chiedo per l'ennesima volta di smetterla. Perché non ti limiti a dire la tua opinione sull'argomento, lasciando stare le persone? E senza manipolare quello che dicono?

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  43. Jordan qui se c'è uno che vuol fare sempre polemica sei proprio tu, e ti prego anche di smetterla di dire "che palle!" quando ti rivolgi a me e non solo a me. Ti assicuro che non è proprio segno di rispetto e di buona educazione. 





    Quel "li volevate" lo hai scritto discutendo con me e riferendoti in modo inequivocabile a me, anche se non solo a me. E te l'ho scritto anche io nell'altro topic.




    Smettila anche di fare riferimenti personali che, visto che non mi conosci, sono del tutto infondati e ridicoli. Nessun entusiasmo, da parte mia, per il giovane promettente, forse ce l'hai tu, esagerato, per Neto. Ripeto, io, in serie A, nella rosa delle Fiorentina da inizio campionato,  avrei voluto solo Romizi. 




    Capezzi lo avrei voluto a Torino visto che Montella ce l'ha portato e visto che in quel ruolo avevamo tante assenze a che non c'erano altri, secondo me, capaci come lui a giocarci.




    Penso che il campo mi abbia dato ragione.



    Tu non sei d'accordo? Ok, io non pretendo di aver ragione, ma tengo la mia opinione, puoi fare altrettanto, così la chiudiamo lì? 

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  44. Nella Fiorentina del futuro Cerci è chiuso da Cuadrado, non credo che possano convivere sulla stessa fascia. In parte vale quanto si disse di Borini. Io preferisco di gran lunga Cuadrado, ma Cerci ha tutto tranne la testa e la disciplina tattica per essere un grande. Il suo modello è il Robben visto anche contro l'Italia di recente.

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  45. Senno, ovviamente.

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  46. No, Sacro Foco, io sarei più moderato nei due sensi. A mio avviso Cerci è, nell'uno contro uno lanciato, il miglior prodotto del vivaio italiano degli anni duemila, e in quanto ala è dotato di un fiuto del gol di gran lunga superiore alla media del ruolo; nello smarcamento è poi assolutamente straordinario. Nell'uno contro uno da fermo perde un pochetto, pur rimanendo di qualità certa, i fondamentali di stop sono davvero ottimi, quantunque non eccezionali, l'arrotatura di cross di livello claudiosalesco ma non abbastanza frequentata (preferisce accentrarsi o trovare la soluzione bassa a sorpresa di cross, non sempre a ragione). E' discontinuo agonisticamente, ma molto influenzabile in ciò dalla vena dei primi venti minuti: se dragheggia in quel primo spicchio di primo tempo allora è inarginabile anche per il resto della gara. Anche per il mentale non sarei assolutista: è capace di concentrazione marpionesca, di avvento su seconde palle come pochi in Italia e non solo in Italia, ma come i felini, che sembra che ami, questa fissazione massima di energia sulla preda gli provoca un bisogno di allentamento, pur vigile, dell'attività nei minuti susseguenti il raptus. E' quello che può essere, non credo che sarà mai molto diverso da adesso, credo che dovrebbe essere valorizzato di più per quel che è e, ad esempio, coi suoi limiti, essere riconosciuto come il migliore nel ruolo in Italia. Tutto ciò è scritto da ala sinistra, che si rivede in molti aspetti del cercismo e può essere che da ciò sia condizionato.

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  47. Ma infatti io ho detto che è un fuoriclasse fino alla capoccia. Che se fosse stata piena dell'agonismo e della ferocia del fuoriclasse, gli avrebbe permesso di essere meglio di Robben. Io sono calcisticamente innamorato di Cerci, infatti l'ho paragonato in divenire a Waddle, mica ad uno qualunque. Comunque, per me, il modulo ideale al momento per lui è quello di Ventura, in cui deve correre di più, tocca più palloni e, per questo, deve rimanere più concentrato e dentro la partita.

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  48. Per quanto parlare di moduli sia ingannevole, come spiega bene lo stesso Montella, in linea di massima non sono un amante del 4-3-3. Invece il 3-4-3 di Lele mi trova d'accordo, come tentativo: permette di non cambiare assetto alla difesa e alle sue protezioni esterne, cambia il centrocampo e l'attacco, ma lasciando inalterato o quasi il reparto arretrato, permette di rispolverare all'occorrenza il 3-5-2 attuale o simili, come un 3-4-1-2. Con le tre punte davanti, una centrale [il famoso centravantone fine di mondo] e due esterne, si potrebbe anche pensare a riprendere Cerci. Delle sue ultime partite ho visto solo le sintesi, ma ritengo improbabile una sua maturazione definitiva a quasi 26 anni. Se è maturato anche solo parzialmente, però, può essere un'arma micidiale in molte partite [pensate a quanto comodo ci avrebbe fatto quest'anno, col suo uno contro uno]. Un attacco Cerci-Osvaldo-Rossi, ad esempio, in molte partite sarebbe micidiale. Se poi il romano è in una delle sue giornate o periodi no, lo togli e giochi in altra maniera, ovviamente preparata in estate anche quella. Non riesco a pensare Cerci come a un titolare fisso, ma potrebbe fare molto comodo, a volte anche a partita in corso. Osvaldo non penso sia andato fuori dalla nostra portata, come non credo che la Roma non pensi per il futuro di valorizzare Destro. Per me lo cedono, il problema è che se in questo finale di campionato trova continuità ad alti livelli e non fa cazzate delle sue, il prezzo sale troppo...

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  49. Intanto qualche escremento che si professa viola sul sito si deve strozzare il gol di ljajic.

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  50. Ma sei tu che distorci quello che dico io cercando appigli che non esistono per offendertene. Avrò avuto un'impressione sbagliata ma uno che ripete per più interventi un concetto per me se ne entusiasma anche e, a dirlo, non offendo proprio nessuno. Tu caso mai falla finita di darmi del bugiardo, io scrivo quello che mi sembra di capire, tu puoi benissimo smentirlo, ma mantenendo quel minimo di educazione che accusi gli altri di non avere.

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  51. SACRO FOCO,onore alle Fere!!(Quante cene e notti alle Sorgenti,dall'ex asso delle moto,soprannominato Centauro,suocero dello sfortunato Liguori):la Primavera,soprattutto per i tifosi viola,diventa l'acquasantiera nella quale affondare la mano quando la prima squadra fa ridere o è inguardabile e quindi fa bestemmiare(per chi bestemmia o smoccola) sempre.Sicuramente ha spazzolato le squadre delle metropolitane,ma poi?Il suo fine,quello della squadra e dello staff,è sculacciare le grandi o sfornare almeno un giocatore da prima squadra ogni 4/5 anni,almeno??!?!?!Non ne vediamo da tempo(Malusci?Flachi?Brivio?Zanetti?).CHIARI:fallimento di Vcg?Scherziamo,vero?Il lavoro di Corvino è stato ottimo,lodevole per vincere qualcosa dai Giovanissimi in su ma calciatori da A?Siamo all'interrogativo posto a SACRO FOCO:dobbiamo vincere con le "grandi" Primavera,campionati Allievi e simili o formare e preparare qualcuno per la prima squadra?L'Udinese e il Chievo lavorano per la prima squadra,la Juve e la Roma per vincere nel settore giovanile e preparare calciatori;quindi c'è la soluzione.LOUIS:Carraro ha avuto l'occasione a Modena,ma non l'ha capita,non l'ha colta.Ha segnato al primo match con BUSO,poi si è fermato di nuovo per problemi fisici;era andato a Modena,non a Lanciano p Grosseto.Babacar qui ha Padova sta facendo l'indolente come suo costume.La viola dovrebbe stringere partnership più forti,con obbligo di far giocare i suoi ex Primavera!Come la Roma col Crotone(4/5 giocatori,tipo Florenzi) o il Napoli(sempre Crotone,Foggia).Il fallimento non c'entra secondo me,occorre ragionare più in profondità:puntano sui futuribili?Se si strategia chiara e decisa con continui backup su quelli che spargeremo sul territorio,altrimenti continueremo con stratagemmi che come tali consegneranno Fatticcioni a far panchina a Campobasso(due anni fa),Grifoni a Venezia in D,etc etc..Ora devo fare riscaldamento,tra poco giochiamo contro l'Int e devo essere pronto!A più tardi,portatori sani di Fiorentina.

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  52. Lud, Cuadrado sa anche accentrarsi, giocare per vie interne, difendere, la convivenza non sarebbe impossibile, pensando Cerci come punta pressoché pura [che taglia anche al centro, spesso e volentieri], come Rossi dall'altra parte. Il problema è vedere che grado di continuità garantisce Cerci che, come ripeto, non vedo come titolare fisso, in nessun caso. Ma se ti fa 20/25 partite a livelli alti e decidendone diverse, lo butteresti via? Per me è uno da 9/12 gol a campionato, con in più tanti spunti, punizioni, rigori ed espulsioni conquistate...non poco.

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  53. Che Cerci ha come modello Robben lo dice Cerci in un'intervista mi sembra su Sportweek e comunque il modo di giocare nel Torino è quello.

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  54. Questo, Jordan lo hai scritto tu pochi minuti fa RIVOLGENDOTI A ME: "Anche l'anno scorso li volevate tutti in serie A, i migliori reggono a stento la B e non son molti." 
    Cosa fai Jordan? menti, prima affermando quelle cose poi negando di averle affermate? o rinneghi, o dimentichi, quello che hai scritto pochi minuti prima?

    Ti prego, per l'ennesima volta, e senza alcuna incazzatura o permalosità da parte mia anzi in piena amicizia, di rispettare quello che dicono gli altri e di smetterla di  far dire loro cose che non hanno detto.


    Che Capezzi, dopo un'eventuale prestazione non convincente a Torino, sarebbe stato bruciato è un'opinione tua che lascio ben volentieri solo a te.

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  55. Si può essere sregolati e geniali, ma chiamarsi Nastase,  e si entra nell'Olimpo del tennis.
    Ma tu Sacro Foco, forse sei giovane per ricordarlo.

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  56. La lontananza africana sai è come il vento

    Bravo Deyna,hai colto nel segno.
    Lud che Cerci ha come modello Robben lo dici solo tu,come pensi tu che sia chiuso da Cuadrado.Leggi onceonalifetime.
    Comunque,visto che nel Toro sta pian piano trovando la sua dimensione tattica,piu'lontano dal santino sta',e meglio e'.
     
    Lele
     

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  57. Africa ingiustamente non considerata

    Colonnello,proprio una settimana fa'mi ero espresso su Cerci in questi termini(credo tra l'ilarita'di tutti perche'nessuno m'ha cahato...):non potra' mai rincorrere l'avversario,gli e'contronatura,quindi puo'giocare solo in un modulo tattico che non prevede corse sfiancanti all'indietro, come il 424 di Ventura che e'un 433 con la
    maschera.Qualora Montella ritorni a parlare di 433 come ad inizio
    campionato,data per scontata la cessione di Jovetic,come almeno io
    prevedo dagli acquisti fatti,allora mi garberebbe molto un 343 con
    difesa tale e quale,Cuadrado esterno destro che si propone e che chiude
    in difesa coprendo il romano,Pizarro o Aquilani interno,Borja accanto e a
    sinistra un esterno di livello da trovare. Davanti Cerci a destra,Rossi
    a sinistra e finalmente un gran centravanti.Tutto questo senza ancora
    conoscere il vero valore dei Wolski e Vecino.Chi snobba Cerci non ha mai
    tirato un calcio ad un pallone,forse sulla battigia,ma zappando.Nessuno
    come lui in Italia nell'uno contro uno e pur con i limiti che sappiamo,
    prima di sbolognarlo ci penserei benissimo.
     
    Lele

    P.S. Prandelli non ha le palle necessarie per attuare il 433

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  58. Se dovessi puntare su uno solo direi Gondo, su due Bernardeschi. Le potenzialità di Capezzi vanno, in un senso o nell'altro, da Mazzarri a Pirlo, dipende da come cresce come calciatore, eh eh eh.

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  59. Colonnello, anch'io difesi il grande Cerci e trovai insensato privarsene da parte di Montella.

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  60. Jordan io ti ho fatto per l'ennesima volta una richiesta, e ti prego di rispettarla. Vedi tu.

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  61. Sopravvissuto, la primavera passata ai giovani di proprietà di Roma,Juventus e Inter ha spesso spazzolato il culetto. Il problema non è tecnico, ma di inserimento e programmazione di questi giovani. De Rossi esordì col botto a Roma, contro il Torino mi pare, in una partita tranquilla in cui Capello si sentì di proporlo senza affanni. Mi sembra anche che fece un gran gol da trenta metri. Marchisio e De Ceglie oggi giocano con la Juve grazie all'anno della B e ai problemi economici derivanti. Se li avessero mandati in giro per la lega Pro, magari adesso non sarebbero i giocatori che sono. Lo stesso El Sharawi oggi non avrebbe fatto i gol che ha fatto se avesse giocato in un Milan poco attento al bilancio come quello di tre, quattro anni fa. Passare dalla primavera ad un campionato duro e agonisticamente completamente diverso come è la B, significa dover cambiare totalmente il modo di giocare, a volte non essendone minimamente preparati. Serve interconnessione tra vivaio e prima squadra e servono giovani di vent'anni già rodati in campionati impegnativi a livello tattico e agonistico. La tecnica da sola non basta mai. Baggio,parlando di divinità, venne ragazzino già capocannoniere di c1, Totti la primavera non l'ha mai vista, visto che a 16 anni era in prima squadra. Le grandi spagnole formano i giovani in squadre b che possono essere promosse fino alla secunda divisione, quindi che svolgono campionati professionistici a tutti gli effetti. Non hanno l'obbligo di vincerli e si possono permettere di provare ed impostare giovani calciatori. Qui si cacciano anche gli allenatori delle giovanili se non raggiungono obiettivi.

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  62. I giovani si lanciano quando son bravi e pronti per essere lanciati non quando sono o scarsi o acerbi come le mele verdi. I nostri della primavera rientrano in queste due categorie, tutti, e c'è solo da scegliere chi è acerbo ma passibile di maturazione e chi è proprio scarso. Direi che Capezzi, Bernardeschi, Gondo, Bangu (e poco di più) sono in quelli da aspettare. Di pronti subito non ne ho visti nemmeno uno. No, non mi è proprio venuto il dubbio che dici, anzi mi è venuta la certezza che Montella avesse ragione quando ha detto "spero di non essere costretto a buttarlo in campo". 

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  63. Gran post Sopra. Che condivido, seppur in alcune esagerazioni, tipiche del tuo scrivere, ma rafforzative di alcuni concetti che intendi far passare. Cerci è uno dei più grandi talenti del calcio italiano dell'epoca moderna, diciamo dall'82 in poi, esaurito lo scintillio dell'Italia Mundial. Ma a Firenze, spesso, bruciamo tappe e giocatori. Così il Montellino, si è fatto prendere la mano dai borbottii e dai brusii e ha lasciato andare l'attaccante più forte in rosa, (migliore anche dello Jovetic dell'era montelliana) riducendoci ad alternare l'ottimo 36enne di Pavullo all'accoppiata serbomarocchina, l'emblema dell'inconsistenza. Quanto al settore giovanile, è pur vero quello che dici anche se, purtroppo, non sempre quello che sembra far vedere un giovane della primavera viene confermato al piano di sopra. Eppure non darei per morta gente come Carraro, forse bestemmio ma rimane in me l'idea che possa arrivare in serie A, spero in Buso, che riesca a recuperargli la testa. E di questi segnerei  sul taccuino Bernardeschi.

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  64. Leconte era la perfezione del gesto e il menefreghismo da francese guascone. Ricordo una partita contro Courier mi sembra in cui più il biondo tirava forte e più gliele smorzava a filo di rete. Poi siccome aveva la pancetta scoppiò, ma l'americano rischiò l'esurimento.

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  65. Ma sono scherzi da fare, Don Cesare? Non pensarci minimamente, eh?! Te l'immagini la fatica immane del «Contrordine compagni!» che Ludwig e lo Pseudosenese dovrebbero accollarsi, il numero di post ad altissimo coefficiente acrobatico cui li costringeresti se ti mettessi a convocare Cerci, il giocatore da serie cadetta, quello che è rimasto al calcio degli anni Sessanta, quello che segna solo col solleone, l'inutile Cerci?«L'Olimpico di Torino si tinge d'azzurro. Questo pomeriggio sugli spalti, ad assistere alla partita tra i granata e l'Atalanta ci sarà Cesare Prandelli. Osservato specialeAlessio Cerci, già monitorato a Udine da uno 007 azzurro. Un'occasione importante, oggi, per mettersi in mostra e catturare l'attenzione del commissario tecnico dell'Italia, che per il suo 4-3-3 potrebbe fare affidamento, in futuro, proprio su Cerci».

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  66. È la risposta di prima, problemi col disqus

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  67. Questa è una partita da vedere coi kleenex a bordo patta!

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  68. Tornodopo qualche giorno di lontanza e trova una lite Jordan-Chiari, un ottimo Sacro Foco e ora il giubilo pro Cerci e last minute Liajic. Ottima prova di Nutellino, in questo periodo ha una esplosività ancora maggiore, non so se dettata dalla pochezza e lentezza dei nerazzurri di stasera. Ora non ci cachiamo nella mutanda e portiamo a casa il risultato, che ci serve come il pane!

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  69. SACRO FOCO,c'è lavoro per BLIMP e quel "lavoretto" di conteggio da fare....

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  70. Non so cosa succede nel secondo tempo ma nel primo li abbiamo presi a pallate. Stop!

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  71. È cambiato ancora il blog e spero di non aver perso l'immagine dei salinari...

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  72. La squadra con la maglia viola è il Barcellona allo stato purooooooooooooooooo!!!!

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  73. Partita sontuosa, ma l'Inter è in disarmo. Per il terzo posto il Milan resta strafavorito (anche perché aiutato), ma forse non è un obiettivo impossibile. Peccato per Pizarro.

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  74. Salve a tutti, sono stato in settimana bianca (evitandomi, tra l'altro, la visione della partita contro i gobbi) e sono tornato in tempo per vedermi la Partita Perfetta. Abbiamo dimostrato di aver superato le recenti difficolta', abbiamo dominato, anzi stradominato per tutta la partita l'Inter, che deve ringraziare il suo portiere se ne ha prese solo quattro, di pere. Grandissimi!

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  75. Se  Adem si mette anche a segnare, non ha limiti.

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  76. Una sola osservaIone, le altre a domani: ad inizio partita, in un'azione sia Jojo sia Ljajic erano sull'out sinistro, poi la palla e' andata indietro a Pizarro, se l'avessero crossata non so chi avrebbe potuto raccoglierla. Pochi minuti dopo, i due si sono gettati entrambi in area e cosi' e' nato il primo gol. Questi due penso debbano imparare che devono giocare cosi', inserendosi in zona gol; alla fine della partita Jovetic ha detto che non gli piace giocare da centravanti. Beh, sara' meglio che riconsideri la faccenda.

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  77. Borsa di ghiaccio in testa a tutti i giocatori dell'Inter,poi una Moment e a nanna!!

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  78. Troppa Viola, pochissimo nerassurdo, più o meno si è visto questo. Liajic ha marcato 2 goal e la vera notizia è questa, JoJo pure ma questa non è una sorpresa in serate come queste, d'altronde se n'era mangiati un paio da apriti cielo, bene tutti gli altri dove Pasqual ha fatto la sua porca figura anche in difesa (ma la pochezza dell'avversario.....). Pochi minuti per giudicare Sissoko ma da quei pochi è sembrato estremamente a suo agio come se non fosse all'esordio. Il fisico c'è tutto, la tecnica pure, non so a che punto di forma sia ma di certo non è un Della Rocca o un Olivera, con tutto il rispetto. Sotto con il Bologna e "solito" maledetto giallo per il Pek che dopo la prova opaca di una settimana fa oggi sembrava essere risalito di condizione. Peccato. 

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  79. Commento africanoPRIMO
    TEMPO finito 2 a 0 che doveva essere un minimo 4 a 0 se tiravamo
    meglio.Onore anzitutto a due uomini:Montella e Jovetic.Il primo che ha
    avuto l'intuizione di lasciar fuori Toni e El Ham per schierare a
    sorpresa Jove centravanti e questi per non essersi distaccato dagli
    ordini tattici.Mai si era visto Jovetic cosi'avanzato e se questi sono i
    frutti,beh ci ha sorpreso tutti.E'stato si'facilitato dal peggior
    centrale italiano,o quasi,mai nome fu cosi'azzeccato,tal
    Ranocchia,insieme a tutta la disastrata difesa milanese schierata in
    linea,ma con  la nuova posizione che lo ha distaccato da
    Ljiajc,(ottimo)ne hanno giovato in due e tutta la manovra ha avuto la
    sua profondita'.Viola questa volta davvero alla catalana, con
    l'occupazione e  padronanza di tutto il campo,tecnica superiore,mi
    e'sembrato di rivedere Barca Getafe di ieri.Non so cosa possa cambiare
    nel secondo tempo(a parte gli scongiuri)perche'quest'Inter imbarazzante
    e'molto peggio del Pescara,ma comunque visto che sembra troppo
    facile,mai abbassare la guardia.Niente da cambiare,magari dire a Pizarro
    di disfarsi della palla piu'in fretta(incredibile che ogni volta che
    gli tirano sui bracci da due metri,becchi un giallo...)un occhio
    particolare dalle parti Tomovic/Cassano e magari sostituire Pasqual col
    giallo a favore di Romulo.
     
    SECONDO
    TEMPO.Troppa differenza stasera e,a parte la grande gioia, e'complicato
    capire se siamo stati Barca noi o Pontassieve loro.Diciamo che la
    verita'sta nel mezzo,anche se ho sempre considerato Stramaccioni un
    sopravvalutato.La pochezza della difesa dell'Inter,mi porta a dover
    rivedere a prova piu'degna l'assetto tattico in attacco,ma e'lampante
    che Jovetic abbia ritrovato brillantezza.Forse e' presto,una
    prestazione,sia pur di gran livello,da centravanti non sara'sufficiente
    per decretarne la fine degli equivoci di ruolo,anche perche'Ranocchia lo
    affronti solo sue volte l'anno purtroppo,ma almeno si e'vista quella
    profondita' che finora solo Toni poteva dare.Che si sia trovato il
    centravanti?Boh!Un gran Ljajic e'stato il migliore in campo,con grandi
    giocate e recuperi,ma soprattutto ha giovato il non pestarsi i piedi con
    Jove.Anche se poco utilizzato,vedo un El ham motivatissimo e in
    forma.Poi tutti da 7/8,e ci metterei pure l'arbitro che se aveva
    sbagliato nel giallo a Pizarro,ci ha graziato sul secondo che
    c'era.Molto bene Aquilani,a cui si deve il pressing per il  secondo gol e
    il tacco socratiano del terzo.Difesa senza patemi,ma oggi potevo
    rigiocare pure io e forse un po'di lentezza di Viviano sul gol
    dell'Inter.Lele
     

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  80. Lele a mio avviso l'unico che si salva nella difesa interista è il solo Ranocchia, chiaramente sono punti di vista. 

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  81. Stramaccioni da la colpa alla stanchezza dell'Europa League...a fatica ha detto "Grande prestazione della Fiorentina....".mah...oramai affermano quasi tutti "Abbiamo giocato non bene...",nessuno che dica "Abbiamo giovato male,benissimo gli avversari...".

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  82. Carino il coro "il pallone e' quello giallo, il pallone e' quello gialloooo"

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  83. Pensavo di aver visto un gol stupendo a Roma fatto da Totti, ma il due a zero di Jovetic è ancora più bello.

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  84. Ecco Sopra,il grande Javier Zanetti ha letto il tuopost e ha fatto subito ammenda....
    Lele, sei impietoso con Ranocchia e concordo con Leo, dietro è stto il loro meno peggio. Per il resto concordo su Adem migliore in campo. Oggi andava a mille. Secondo gol di Jovetic una perla. Centrocampo mostruoso e Cuadrado con palla incredibilmente incollata al piede e sfortunato in un paio di conclusioni. Campionato molto incerto, con prestazioni altalenanti, le coppe incidono sulle nostre concorrenti. Speriamo che anche il Milan ne soffra un po'. Loro sono i maggior indiziati per il terzo posto, ma spero che fra qualche settimana comincino a calare, in quanto sembra che ora vivano il momento di maggior splendore...

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  85. La componente psicologica conta molto, Jovetic all'inizio della partita era legato, timoroso,Ljajic sembrava di un altro pianeta, poi JoJo s'è sbloccato ed hanno dato spettacolo, insieme a tutti gli altri, ovviamente.

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  86. Guardate ragazzi che Ljajic è dall'inizio dell'anno che gioca bene, altre volte, non solo oggi, per me è stato il migliore in campo.
    Certo oggi è stato addirittura devastante, con due gol realizzati poi.

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  87. Orcio l'unico problema è che siamo in lizza per un solo posto disponibile per la CL, tolte le prime due siamo in 4 per un posto e solo le coppe possono togliere il fiato a quelli che ci precedono. Non si tratta di dare un giudizio su chi abbia un organico migliore o esprima un bel calcio ma di convincere la lega a non far accedere il Milan alla champions a favore della Fiorentina, ed in lega Galliani c'è. La tanto bistrattata europa league non è da buttare, da un punto di vista economico è poca roba, da uno prettamente tecnico per una squadra come la nostra, che sta crescendo, è un esperienza notevole e meno dolorosa qualora uscissimo in malo modo. Con questo nessuno agogna l'europa minore a discapito di quella che conta solo che la vedo grigia anche per motivi politici. Non avessimo mandato in malora i nostri quattro posti per accedervi avrei pochissimi dubbi sul fatto di riuscirci ma con quei tre disponibili troveranno il modo per rallentarci, quel tanto che basta. Mi pare l'abbiano già fatto in alcune occasioni, 4-5 punti l'abbiamo persi per alcune "fischiate" dubbie. 

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  88. Gracidii africani


    Come
    sempre rispetto il parere di tutti, magari per voi e'stato il meno
    peggio, io ribadisco che e'stato pietoso e se dovessi trovare uno per
    dare 4 invece di 3,sceglierei Jesus.Lui ha l'aggravante di essersi
    ricoperto di materia organica marrone spingendosi avanti(che coraggio)a
    sparare sul banco delle porchette fuori dello stadio un tiro nel primo
    tempo e togliendo una palla a Cassano in area nel secondo.Per
    comprendere l'entita' della cagata, magnifica l'epressione di Cassano
    stesso.Forse ho esagerato considerandolo il peggiore, rettifico, uno dei
    peggiori del campionato, ma siccome l'ho seguito spesso, gli preferirei
    quasi tutti.
     

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  89. Provo ad indovinare Lele.

    Non ti piace Ranocchia! eh eh eh eh eh
    Credo che tutta l'Inter abbia steccato ma non consideriamola finita, out, kaputt, sono una delle pochissime che al cessium stadium ha rifilato sonori schiaffoni alla signora e noi sappiamo bene a che razza di partita siamo andati incontro. Sarà un campionato equilibrato, lungo e incerto, credo, fino alla fine.

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  90. Tu  credi, ti sembra, con me di sicuro no e mettiti nella zucca che io non manipolo proprio niente. Se devo pensare un quarto d'ora prima di scegliere un vocabolo perchè se no uno lo interpreta male e ci s'incazza parlo con un altro, non si preoccupi. Ma è discorso vecchio, mi eviti.

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  91. Una prestazione eccezionale contro una squadra che era partita per fare il gioco che più ci aveva dato fastidio, quello fatto di contenimento e ripartenze. Tatticamente Montella spiazza tutti con un 3-5-2 che diventa un 4-3-3 avvolgente e senza spifferi, con un pressing che cominciava già sui poveri centrali interisti, tagliando così di fatto l'Inter in due tronconi lontanissimi tra loro. Grandissima prova di Ljajic che partendo dalla tequarti sinistra per poi allargarsi apriva spazi quando si attaccava e rientrando liberava Borja per il primo pressing sul tentativo di impostazione avversario. Un Ljaic tonico, consapevole e meno "fronzoloso", pronto a buttarsi dentro e assistere i compagni.Palle perse dal serbo: zero. Oltre ai califfi, stasera Aquilani ha viaggiato a livelli altissimi, pressando, cucendo e rifinendo da campione. Il tacco per Jovetic è stato un gesto tecnico da assoluto fuoriclasse. A destra Cuadrado ha incenerito il giapponesino e mandato fuori di testa Juan. Maggiormente coperto in fase d'attacco, grazie alla difesa che passava a 4, ha potuto far venir fuori tutto il suo potenziale devastando la fascia da centrocampo in avanti. Jovetic alla sua prestazione migliore. Finalmente si è mosso da punta, spesso in linea coi difensori dell'Inter, non è mai andato a chiedere la palla a centrocampo, ma l'ha ricevuta al limite dell'area o dentro, creando densità in attacco e fornendo finalmente soluzioni ai centrocampisti. Il primo gol è figlio della sua classe, il secondo del fatto che era dove avrebbe dovuto essere. Ottimo Pasqual nelle due fasi.
    L'Inter si è congedata dal gruppo delle pretendenti alla zona champions,non stasera ma in sede di mercato.una squadra senza senso e senza uomini, con poca tecnica e poco costrutto. Il fatto positivo è che sapevamo di essere migliori e che li abbiamo aggrediti subito e senza sosta, lasciandogli niente e annichilendoli tecnicamente e tatticamente. Se questa consapevolezza feroce dura, allora non c'è niente di perduto.

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  92. Che il campionato primavera non sia adatto a sfornare campioni già fatti è alquanto condivisibile. Il livello medio è basso e siamo più in lega giovanile che tra i prof. Anche la soluzione che prospetti, che è quella che voleva Prandelli, però la vedo difficile. E' già difficile per tanti tenere una squadra tra i pro, gliene vorresti far tenere due? E quante società potrebbero? E' più semplice crearsi buoni rapporti con società pro ed appoggiarci, con certe garanzie, i propri giovani, con maggiori garanzie quelli che interessano di più. Baggio ha fatto la C1, Marchisio ha fatto la B, con la Juve, ma la B, la Juve ha tutta una serie di società collegate. Noi abbiam cominciato molto dopo, ci arriveremo. Non ho detto che i nostri giovani fanno tutti schifo, ho detto che non mi sembra ce ne sia neanche uno già pronto per la A che non è assolutamente la stessa cosa e si riferiva solo a chi ritiene invece il contrario.

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  93. Grande partita, per al prima volta ho visto anche schemi offensivi efficaci negli ultimi quindici metri. L'Inter sembrava annichilita. 

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  94. Il mio pensiero lo hai manipolato oggi, Jordan, come hai fatto altre volte, e te l'ho dimostrato.Il mio pensiero è mio, non tuo, è decido io quello che penso, non tu. Quindi smettila di volerlo decidere tu, per cortesia. Pensa al tuo di pensiero e lascia stare il mio, così come la mia persona, che non conosci minimamente.

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  95. Il mio pensiero lo hai manipolato oggi, Jordan, come hai fatto altre volte, e te l'ho dimostrato.Il mio pensiero è mio, non tuo, e decido io quello che penso, non tu. Quindi smettila di volerlo decidere tu, per cortesia. Pensa al tuo di pensiero e lascia stare il mio, così come la mia persona, che non conosci minimamente.

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  96. Ma chi ti tocca?,ma chi ti conosce?, ma non rompere più i coglioni per favore

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  97. Nel pomeriggio avevo scritto che trovavo il ritorno di Diego allo stadio più era importante di una singola eventuale vittoria, ma poichè è arrivata anche quest'ultima, tanto meglio, in culo al gruppo-caponata che non digerirà le immagini della quadrupla esultanza dei patronni!
    Grande partita nostra, dobbiamo esultare ma non esaltarci, l'Inter è già di per sè mediocre in alcuni suoi giocatori (hanno più di un titolare che secondo me non sarebbe titolare nella Fiorentina), e per di più in un momento di devastazione totale, tanto che due settimana fa anche il Siena aveva passeggiato sui nerassurdi. Stramaccioni è nel pallone più di Oronzo Canà, siamo a 2/3 di campionato e non solo continua a cambiare sempre, ma ancora non ha trovato uno straccio di scheletro sui cui costruire la base della squadra: per noi diventa doveroso tentare di metterseli dietro in classifica.
    La mai facile trasferta di Bologna ci dirà in qual misura i nostri problemi stasera sono stati risolti, insomma un po' una prova del nove. Stasera bene tutti, e le doppiette della giovane coppia slava è quanto di meglio potessimo chiedere in un momento in cui venivano loro attribuite buona parte delle colpe.

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  98. segnalazioni varie dopo il Capolavorone. Da Premium (partita vista in streaming):" fraseggio viola da 5 stelle de Luxe.."  "Fiorentina poetica.."  anche un carino "duello di capelli  Cambiasso- Borja Valero.." dal chat, frequentato da molti interisti:" Fiorentina batte Team Infradito 4 a 1" . Son soddisfazioni anche queste. 

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  99. Viviano s.v.; Tomovic 7, Rodriguez 7+, Savic 7; Cuadrado 7.5, Aquilani 7+, Pizarro 7.5, Borja Valero 7+, Pasqual 7; Ljajic 8+, Jovetic 8 [Sissoko 6, El Hamdaoui 6]. Sensazionale prestazione della Máquina: calcio e dominio totale sull'Inter, cambi di modulo in corsa, giocatori tirati a lucido, e finalmente schemi offensivi a completare degnamente un gioco che più spagnolo non si può. La miglior Fiorentina degli ultimi dieci anni, che sarà interessante capire, più avanti, quanto aiutata dalla nottata dell'orrore interista. Un'implacabile sincronia tra i reparti e tra i singoli, un movimento costante, un possesso palla e una capacità di penetrazione più che umilianti. In difesa è fuori Roncaglia, a recuperare energie psicofisiche, ma Tomovic questa volta fa molto bene a destra, chiudendo e anticipando con precisione e decisione. Altrettanto si può dire per l'omologo di sinistra Savic, poi risucchiato al centro dal cambio di modulo. Gonzalo Rodriguez giganteggia, con tackle risoluti e risolutori, anticipi sontuosi, ed uscite palla al piede e lanci da campione qual è. Una lezione nella lezione, in questa partita, al disastroso pari ruolo Ranocchia, che disputa una gara da incubo: sul primo gol viola, si perde Ljajic, rimanendo fregato e senza bussola in mezzo a lui e Jovetic, che colpiscono di testa senza che lui riesca a intervenire su nessuno dei due; sul secondo, Jojo se lo beve fingendo un servizio di tacco, mentre si porta avanti il pallone e scocca il tiro all'angolo, col centralone che tenta la spaccata con secolare ritardo; dorme più genericamente sugli altri due gol, trovando però modo di mettersi in evidenza con due  comici tiri, e una falciata a centrocampo su Jojo che lo uccella in tunnel, che gli costa l'ammonizione. Completa il reparto difensivo viola Viviano, che non fa una parata, e di cui in questa splendida serata non vale quindi la pena parlare. Sui lati, solida prestazione di Pasqual, come spesso gli succede quando non deve difendere, e grandioso Cuadrado, che domina la fascia con corsa, fantasia, incisività e recuperi da campione. Ottimi Aquilani [magico il tacco che serve Jovetic per il 3-0, tra l'altro] e Borja, di nuovo sui suoi [elevatissimi] livelli Pizarro, che dovrà però trasformarsi da Pek in tronco umano, per evitare un'ammonizione a partita. Ma si inventa la sua vendetta, portandosi avanti la palla in aria emulando Maradona col suo Brazo de Dios, innescando l'azione del terzo gol. Per il resto, controllo totale del gioco, con le sue veroniche, stop and go, giocate di prima e sventagliate sugli esterni e in profondità. Cameo di Sissoko, ancora lontano dalla forma migliore, ma che già fa intravedere l'utilità che può avere in mezzo al campo e davanti alla difesa. Infine, i due doppiettisti. Jojo, costretto da Montella a puntare la porta, indovina giocate meno leziose del solito, quindi efficaci, un gol da trequartista sudamericano e uno da centravanti d'area vero. Se trovano la maniera di valorizzarlo, è scontato che nel campionato italiano faccia la differenza. Ljajic si scopre finalmente freddo e spietato davanti al portiere, con un colpo di testa in torsione alla Pulici, e un delizioso e malvagio tocco liftato in puro stile Zico, che prende il tempo, uccellandolo, al pur ottimo Handanovic. Ad Adem mancavano solo i gol, ormai, perché il contributo a suon di giochesse, dribbling, e partecipazione al gioco collettivo anche con generosi rientri e coperture, c'era già da tempo. Resto convinto che sia più idonea per lui un'impostazione a centrocampista offensivo, ma chissà, Montella potrebbe sorprenderci. Come spesso accade di fronte a troppa bellezza, mi trovo a questo punto privo di parole, posso solo tornare a ripercorrere con la mente le immagini di questa splendida vittoria. A domani per commenti più lucidi, e forza Viola sempre.

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  100. Ho avuto anche un istante, un lampo di chiaroveggenza: al primo gol di Ljajic, mi sono detto: "Stasera si dilaga, 4-0, anzi 4-1!". Se invece che a partita in corso cominciano a venirmi prima, quasi quasi abiuro il mio solenne proposito di non giocare mai, e inizio a scommettere...

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  101. Detto undici ore fa, su Jovetic. " Il tifoso si ravvederà, speriamo da stasera, alla prima doppietta, che verrà..." Deyna andiamo a scommettere in due.

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  102. Perfetto Jordan, così come l'hai iniziata questa discussione distorcendo il pensiero altrui e senza il minimo rispetto per l'interlocutore, così la chiudi, addirittura in crescendo, offendendolo.
    Ti voglio bene lo stesso. 

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  103. Perfetto Jordan, così come l'hai iniziata questa discussione distorcendo il pensiero altrui e senza il minimo rispetto per l'interlocutore, così la chiudi, addirittura in crescendo, offendendolo.
    Ti voglio bene lo stesso. 

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