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lunedì 10 novembre 2014

Un semplice gesto

E’ la solita Fiorentina che regala “Scampoli di assenza”,  e così il Napoli caseario del pastore Benitez ci va in carrozza al Franchi, del resto Rafael incarna benissimo il ruolo della mozzarellona. La Fiorentina non ritrova più la sua identità, ed oggi oltre al caldo anomalo e alle zanzare possiamo parlare apertamente di delusione, anche se quando apri così apertamente a qualcosa è proprio lì che entrano le zanzare. Non per questo vuol dire abbandonare la squadra ad Ilicic e alle zanzare, o peggio ancora all’indifferenza di domeniche chiuse a quattro mandate dentro a centri commerciali. Quando c’è bisogno del tifoso, il tifoso scende in campo, non importa se con il 4 3 3 oppure il 3 5 2 del secondo tempo che sembrava ridare almeno un senso, ma che alla fine aprirà praterie di amarezza solo alla felicità partenopea. Il tifoso c’è, come Dio. Lo scrivo qua invece che sui ponti dell’autostrada perché oggi non devo andare da nessuna parte. Intanto ho capito però perché scrivono frasi sui ponti dell’autostrada, per abbassare la media della velocità, insomma siamo tutti un po’ più religiosi da quando c’è il Tutor. Il Napoli ha vinto meritatamente, va detto, e dispiace vedere la Fiorentina del primo tempo essere punita in differita, nel secondo, quando cioè  la diretta di un ritrovato piglio sembrava averla riportata alla ragione tattica. Ci rimane in bocca il sapore amaro del legno, che non è il tabacco o il sandalo che insieme sono quelle essenze del cazzo per profumi da uomo del cazzo, dozzinali come è diventa questa Fiorentina da centro classifica di Montella, perso nella sua etichetta di giovane allenatore di talento. No, è il legno di quella traversa di Gomez, che invece di fare pace con la sfiga sembra averci definitivamente dichiarato guerra. Montella sembra perso come lo siamo noi davanti a un idea confusa di squadra, che sembra nascosta prima a noi che all’avversario. C’è chi ancora la sta cercando nello spogliatoio Viola con la scusa di fare le pulizie mentre è già lunedì mattina, magari pensando che il mister abbia dimenticato il foglietto con le sue idee dentro all’armadietto. Per riportarglielo. Come tifoso, ieri non mi sono perso solo grazie al navigatore che fortunatamente porto sempre nell’indole, perché i gobbi hanno giocato in blu, il Parma in verde, la Lazio in bordeaux,  il Cesena in rosa, e la Fiorentina che con la maglia che non c’entra una sega ci aveva già giocato, pensa bene di ovviare ai suoi obblighi coniugali cercando di depistarci svendendo il talamo alla felicità delle squadre avversarie, come se fosse un locale qualsiasi per festeggiare i compleanni. E poi Ilicic, Ljajic e Icardi che fanno versi idioti ai propri tifosi, per zittirne la passione, ed è chiaro che ai tornelli ci perquisiscono, perché sono increduli anche loro che ce ne sia rimasta ancora un po’ magari imboscata come se fosse un fumogeno. Io il fumogeno nelle mutande lo nascondo tutti i giorni, non solo quando vado alla stadio, ma questo per ovviare ad altre carenze. Si, la passione c’è rimasta anche se le provano tutte per svuotare gli stadi, noi però non saremo mai dei cartonati a Firenze, amiamo troppo la nostra squadra, malgrado Ilicic, che comunque va sostenuto finché indosserà la maglia Viola, anche se a lui sta meglio quella nera. Non importa se non ci fanno passare nemmeno l’ombrello, siamo fiorentini e ci piace gesticolare quando parliamo della nostra Fiorentina, e a chi le prova tutte per allontanarci da quella passionaccia, ci basta fare un semplice gesto. Perché non c’è tornello che possa filtrare il gesto dell’ombrello.


252 commenti:

  1. In crisi siamo già da settimane con attacco asfittico e poco gioco. Ora comincia la gestione isterica dell stessa in salsa fiorentina: dagli all'allenatore. Ieri mi ha fatto pena anche a me. Ma ritengo che un cambio ora sia deleterio e il campionato di mezza classifica che ci aspetta potrebbe tramutarsi nel solito incubo già vissuto più volte con rischio di finire invischiati nella lotta salvezza. Penso che ora Montella debba lasciare in panca i giocatori "sensibili" e quelli fuori forma e affidarsi a quelli che ora corrono. Non snobberei infine le parole in conferenza post partita dove, scaricando la colpa su altro, incolpa la proprietà di pressioni sul terzo posto: qui mi sa che il giocattolo si sia rotto. Se fosse così, poveri noi, ci aspettano 7 mesi di sofferenza

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  2. Non ho niente da aggiungere...

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  3. Quando vedi gente che vaga per il campo senza meta, quando vedi l'ennesima formazione sbagliata, quando vedi il primo cambio al ventesimo del primo tempo, sotto uno a zero, in una prestazione ancora infame ed è un centrocampista per un altro, quando metti Gomez l'ultimo quarto d'ora, quando vedi sei undicesimi di squadra fuori ruolo, quando inverti Tomovic con Savic e becchi gol proprio sulla sbucciata serba di sinistro, quanto assisti al decimo approccio mentale sbagliato in undici giornate non puoi non capire che siamo alle porte coi sassi, che la stagione sta scivolando via e rischia di scappare pericolosamente di mano. Situazioni diverse, proprietà diversa, tutto diverso, ma io il 92/93 me lo ricordo ancora e davanti avevi Bati/Baino/Effe/Laudrup sani come pesci, tra l'altro... La mia opinione è drastica e senza appello, confermo, a freddo, quanto scritto ieri sera, a caldo. Via l'allenatore perchè non è più in grado di gestire la situazione, subito. Perchè subito è l'unico che può essere sollevato. Poi, alla prima occasione utile (gennaio?), via gente non all'altezza di questa maglia e di questo livello tecnico (Alonso, Ilicic), via gente che non ci vuole più stare (elenco lunghissimo, a mio avviso) e via chi ha costruito questa pochezza tecnica distruggendo un progetto del quale rimane solo il nome.

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  4. Magari fosse stato il ventesimo del primo tempo! Forse si vinceva noi se i cambi che ha fatto a un quarto d'ora dalla fine li faceva subito o, meglio, se avesse fatto entrare in campo formazione e schieramento col quale si è finito.

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  5. Concordo ampiamente con Louis, Montella è in profonda confusione, ieri metà squadra era fuori ruolo. Un esempio per tutti Mati, mediocre fino a che non è entrato Pizarro. Magari anche Aquilani si sarebbe ripreso se rimesso al suo posto. Non capisco perchè non fare giocare Gomez di più (almeno dal 45mo), anche se in evetnuale ritardo di condizione, siamo davanti a una sosta avrebbe avuto il tempo di recuperare, e anche per Marin vale lo stesso discorso.
    Far entrare il buon Pasqual perchè così fa i cross per Gomez, mi sembra un cambio dettato da schemi mentali rigidi, quelli di in cui Montella sembra ingabbiato ormai da tempo. Io ero per dargli fiducia,ma ora dopo ieri ho i miei dubbi

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  6. ... son d'accordo, poi io son fatto male, lo riconosco. Sono un buono, uno che si fida e ti da fiducia a prescindere, anche se vedo che sbagli sopporto e do sempre un'altra chance. Fino al punto che la misura è colma. E di chance, da tifoso, per carità, gliene ho date a decine. Ora basta, al limite avremo un milionario in più a spasso. Per poco, tra l'altro.

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  7. Le pressioni sul terzo posto mi sa che siano nel suo cervello e, di conseguenza, sul resto del gruppo. Figuriamoci se gente esperta e vaccinata deve aver paura di lottare per quello che può ottenere. Poi può non ottenerlo, non mi sembra che nessuno l'abbia catalogato come obbligo, ma come possibilità, sì. E allora pedalare senza tanti piagnistei e tante cazzate e poi si fanno i conti.

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  8. sono ancora fuori fase, Pizarro entrato poco dopo il 15° st... scusa...

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  9. Ma....a parte che anche Michael Bublé a Bologna ha fatto gesto dell'ombrello (verso il responsabile dell'aria condizionata, che voleva evidentemente risparmiare...d'altra parte li gioca la Virtus, cioè la Juve del basket...eh eh eh eh eh...), quindi 'st'umbrella-act inizia ad avere un'identità!!
    Non bado a calcoli o statistiche ma il rapporto tra vittorie e sconfitte/pareggi si sta assottigliando, per Montella; ci sono domande che restano incomplete e risposte, di conseguenza, incomplete.
    As esempio:
    - veramente lui vede Ilicic ben messo in squadra o é la società "che pressa" affinché giochi? Nel primo caso vuol dire che la sua visione del calcio é diversa dai tifosi ma i risultati sono vicino al pessimo, nel secondo caso accetteremmo e smetteremmo di far casino per lo sloveno;
    - una società "presente" prende provvedimenti per la fascia del lutto gettata a terra e per il gesto ai tifosi, oppure "va capito poiché sensibile?"; basta saperlo così oltre il danno anche la beffa.
    - riproporre Tomovic contro Insigne (dopo che Insigne contro Tomovic fece una Finale strepitosa!) é ponderato? O é "pressione" della società?
    - mettere Aquilani regista, é "pressione" della società?
    - far scaldare mezz'ora Marin e non farlo entrare é "pressione" della società?
    - regalare 45' agli avversari, senza tirare mai nello specchio, é "pressione" della società?
    - spostare in 4 ruoli diversi Cuadrado é "pressione" della società?
    - lasciare l'unico acquisto azzeccato, tale Kurtic, due partite consecutive in panca, é "pressione" della società?
    - non capire che con il Napoli era da "dentro o fuori" é "pressione" della società?
    - da due anni, eccetto Rossi e un po' Alonso, nessun nuovo acquisto si é inserito nel gioco viola, é "pressione" della società?
    - personale: secondo lei, Montella, perché Padoin (che gioca pochissimo pochissimo!) quando é in campo é sempre da 6,5 o 7? E Koman idem? "Pressione della Juventus"?

    Io sostanzialmente credo che
    -se c'é pressione della società (e potrebbe essere,perché no?) allora Buk e Co. non sanno nulla della viola, o la Fiorentina é stata brava a non far trapelare nulla...
    - Se c'é veramente (pressione) Montella non sa fare scudo (ed é una pecca, grave, per lui) e poi divulga cose interne....
    - sarebbe il caso che la società spiegasse e : a) prende le distanze dal l'affermazione del tecnico (quindi spaccatura?), b) le conferma (Unione ancora esistente anche se pericolante)...
    Per noi, credo (solo per me?), la percezione é di mercato che non ha soddisfatto il Mister....a gennaio neanche Messi cambia questa squadra, sarebbe un altro che risolverebbe con giocate estemporanee.
    La cosa più grave é che abbiamo perso l'unica cosa che ci differenziava dalle altre squadre: l'identità. Questo é grave! Montella l'ha inculcata ma lui la sta stravolgendo. Forse é così.....
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  10. Avevo capito, era una battuta. Io non sono preoccupato per Montella se lo esonerano (cosa che non credo succeda a meno che gli scricchiolii che si sentono non siano segnali di crepe più profonde con la proprietà), Son preoccupato per la Fiorentina. I cambi in corsa mi piacciono poco. Chi prendi? Chiunque sia lo sai quante scuse ha con una trenitina di giocatori non scelti da lui da gestire? Adesso non viene Bielsa, e ho i miei dubbi che venga Spalletti, e allora? Io spero ancora che si riprenda ma ne combina sempre di peggio. Ieri ha fatto incazzare anche me.

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  11. La situazione mi ricorda quella dell'ultima stagione di Spalletti alla Roma, li era chiara una rottura tra tecnico e sanatori della squadra (male atavico della squadra capitolina), la squadra andava male ma i valori tecnici c'erano eccome. Qui il problema è un altro, probabilmente, ma i valori tecnici, per questa serie A, ci sono eccome.

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  12. Jordan, come scrivevo in contrasto con Lele dopo le primissime giornate dove già (purtroppo col senno di poi ...) assistevamo a queste prestazioni, l'arrivare a questo punto sarebbe stato una grossa bega perchè avrebbe voluto dire stare messi piuttosto male. Bielsa certo no, così come no Spalletti (magari però iniziassero a chiederglielo, hai visto mai) io di quelli disponibili, per quanto odioso ed inviso alla piazza, tenterei con Guidolin, il problema qui è che c'è gente che non corre, che non si muove, che fa il compitino e fa finta di tenere alla causa, ci sono giocatori trasformati (Borja, Cuad, Gonzalo) altri ancora mai visti (Marin), altri ancora spariti (Richards, Joaquin). Io penso che continuare con uno che non ha più il controllo di nulla, non solo tattico, sia un prolungare l'agonia e la mancanza di risultati. Con tutto quello che ne consegue.

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  13. Infatti se non ricordo male Spalletti non mangiò il panettone. corregimi se sbaglio...

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  14. Spalletti si dimise dopo pochissime partite, tre quattro, dicendosi responsabile della situazione.
    Arrivò Ranieri, che infilo 20 e passa risultati utili e sfiorò lo scudetto. Non dico che siamo a quel livello,ma neanche a quello attuale.

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  15. I miei post sempre così stralunati non aiutano certo a capire quale sia realmente il mio pensiero. Allora lo ribadisco. Io sto con Montella perché lo ritengo ancora in grado di gestire la squadra. So che adesso i tifosi si dividono tra quelli che vogliono la testa dell'allenatore (approccio legittimo) e quelli che chiedono di stare vicini alla squadra continuando a dargli fiducia. Io sono tra quest'ultimi.

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  16. Gianni, chi l'ha detto che mantenere un massimo responsabile tecnico della gestione tecnica palesemente in confusione totale sia l'equivalente di dare supporto/beneficio alla squadra? Per me è l'opposto, ma rispetto il tuo pensiero. Arriva sempre il momento nella vita in cui intervenire è necessario.

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  17. Ciao Sopra, in definitiva, mi sembri anche tu per la sollevazione..,

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  18. se qualche settimana fa trovavo insensato prendersela con Montella e chiederne l'esonero, come faceva in verità solo il colonnello, ora è evidente che anche quell'opzione è legittima, anche se non credo migliorerebbe le cose, dato che non abbiamo notizie di spaccature nel gruppo (unica cosa che giustifichi un cambio in corsa), che del resto è composto in gran parte da miracolati dal mister (Gonzalo, Pizarro, Aquilani, Borja) che non credo renderebbero meglio con un altro, anzi.
    La confusione di Montella è evidente, ma purtroppo non credo ci sia qualcun altro, in questo momento, che può risolverla se non lui, con l'aiuto della società e d gruppo.

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  19. Lo dice chi pensa come me che ritiene questa la strada migliore. Capisco il tuo punto di vista che invece pensa che la miglior cosa sia quella di mandare via chi si ritiene essere in confusione. Appunto i due modi diversi di affrontare la situazione.

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  20. Ci dev'essere anche un'alternativa valida, però. Escluso che prendano un tecnico straniero a campionato in corso, escluso [per me] che Spalletti accetti di prendere questa squadra in corsa, chi c'è di libero in italia, abbordabile? E ne vale la pena?

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  21. Il titolo dell'editoriale è monco, mancano i due punti e Dimissioni.
    Caro Pollock, da inguaribile sognatore, equivochi, stare vicino a squadra, tifare i colori non significa forzatamente aggrapparsi ad un allenatore incapace di gestire tecnicamente, e non solo, chi ha disposizione, ma proprio per questi valori, cambiarlo. Continuare ancora con lui, equivarrebbe a non amare la viola. Con chi Jordan? Inseguiamo i sogni Bielsa e Luciano, miei preferiti, ma io scrivo oggi un nome, CHIUNQUE e cognome, SIA NORMALE. Non esiste nessuno che può far peggio di ieri, ho scritto nel sitone, neppure Delio sarebbe riuscito a tante cazzate messe insieme. Qualcuno normale che non si dia aria da saccente guru, che potrei scelte corrette senza rompicapo ma inseguendo la semplicità, tipo Pioli esempio. Poi per giugno prepararsi per bene. Uno di questo tipo è sempre meglio di questo presuntuoso.

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  22. Il grosso problema, forse il più grosso, è che Montella è un allenatore che non impara dai propri errori, ma anzi tende a ropeterli serialmente. Il che fa porre seri dubbi sulla sua intelligenza professionale e sulla capacità di guidare una squadra. Sul principio dell'estate aveva iniziato una manfrina con la quale proclamava che lui voleva allenare una squadra sempre più forte e poneva come discriminante la conferma di Cuadrado. La società l'ha accontentato, mettendogli a disposizione una rosa ampia di giocatori, che non sarà stata certo la èiù forte del campionato, ma siucuramente una delle prime cinque. Ed ha anche confermato Cuadrado. Dopo 11 giornate stazionaimo a metà classifica, molto più vicini alla coda che alle posizioni di vertice. Il tutto perché fondamentalmente l'allebatpre tende a ripetere sempre gli stessi errori, assommando confusione a confusione, facendo perdere identità di gioco alla squadra. Insomma io sono del parere che con Montella da questa situazione non usciamo, non possiamo uscire. Poi potrei anche essere smentito, ma ho vissuto troppo calcio per non sapere come vanno queste cose e quindi sono convinto che in Fiorentina, se continua questo andazzo con questo allenatore, è facile che le cose vadano a donne di facili costumi. Non mi resta che sperare che la società caisca la gravità della situazione e riesce a prendere le decisioni milgiori per la squadra, dato che Montella non credo sia intellettualmente onesto da rassegnare le dimissioni, perché il responsabile di questo sfacelo al 90% è proprio lui.

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  23. http://youtu.be/_YEiyy5IUGs

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  24. Non sono un sognatore, la penso solo diversamente da te su Montella. Anzi, a tutti quelli che legittimamente oggi chiedono l'esonero o le dimissioni, sono io a chiedere l'alternativa.

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  25. Se si parla di ora, Spalletti resta un sogno, come Bielsa impossibile, purtroppo. Il nome l'ho già fatto.
    Chiunque Sianormale. Propongo uno così che non può far peggio : Guerini. Ci leva gli stress, gioco elementare, costa nulla e si leva a giugno, nel mentre ci si prepara per uno meglio.

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  26. Uno normale, sopra la media, dopo Spalletti dei liberi uno dei migliori. Sennò Guerini.

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  27. Io l'alternativa l'ho già scritta due volte sotto e la ripeto qui, così chi vuole, può commentare. Guidolin. Non sarà un fenomeno, non sarà simpatico, non sarà ben visto a Firenze, ma di quelli liberi, per entrare in corsa, magari con contratto fino a giugno quando ne andrà magari cercato un altro per ripartire con un Progetto che non sia solo di nome ma anche di fatto mi pare il più competente e con l'esperienza giusta per farci invertire rotta. Non arriveremo terzi, questo lo sappiamo, ma anche andare avanti in questo modo rischiando di finire in zone pericolose non mi pare una gran trovata. Ci parlino e lo facciano capire che non è il caso di andare avanti. Per di più c'è anche la sosta a dare una mano...

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  28. "gli" facciano capire...

    p.s. e comunque a Spalletti potrebbero almeno iniziare a chiederglielo...

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  29. Oggi ragiono a mente fredda ma continuo a vedere nero, non vedo sbocchi a questa situazione. In sintesi:

    1) il problema non è stata la partita di ieri col Napoli (che è una squadra ben messa in campo con un grande centravanti e un centrocampo solido, ma non è certo uno squadrone; tra l'altro ieri hanno anche giocato maluccio), ma la condotta della squadra dall'inizio del campionato fino ad oggi, con tre-quattro eccezioni solamente;

    2) la rosa a disposizione non è certo da scudetto, considerando che Rossi è rotto, che Gomez è stato rotto fino a ieri e che alcune colonne come Gonzalo, Valero e in parte Cuadrado sono fuori forma magari non è nemmeno da terzo posto, ma non è certo una rosa da dodicesimo posto: abbiamo ampie alternative, soprattutto a centrocampo;

    3) Ilicic: l'anno scorso ha deluso, quest'anno se possibile sta facendo anche peggio: dopo aver illuso nella prima partita contro la Roma (era l'unico che tirava in porta) si è perso forse definitivamente, anche perché caratterialmente ha la consistenza di un budino; mi dispiace per lui, ma dubito che sia recuperabile, si dovrebbe cominciare a pensare che i 9 milioni spesi per lui andranno ad accompagnare i 9 milioni spesi per Felipe, faccoamocene una ragione, diamolo via e non pensiamoci più; comunque, già è un giocatore con pochissima duttilità tattica (o gioca trequartista o fa pena), già è in una condizione psicologica pessima, se lo si mette come ala destra non può che giocare come ha fattto ieri; in quel ruolo si poteva mettere Joaquin, oppure (meglio) si poteva mettere Cuadrado con Vargas a destra;

    4) centrocampo: il problema maggiore è lì, paradossalmente nell'anno in cui abbiamo comprato valide alternative ai titolari; e allora usiamole, 'ste alternative, cazzo; il punto è semplice: se c'è Pizarro va bene il centrocampo a tre, se non c'è Pizarro - dato che uno come lui non si trova - va cambiato modo di giocare, si usano gli esterni, si usa un metodo di gioco senza regista di ruolo; se Pizarro deve rifiatare, abbiamo comprato Badelj, facciamo giocare badelj, è vero che sinora non ha giocato bene, ma perché valero come ha giocato? e Aquilani nelle ultime tre partite? almeno mettendo Badelj, si metterebbe Aquilani nel suo ruolo di interno e renderebbe di più; abbiamo pure Kurtic da sfruttare: lo so che in assoluto Valero e Mati sono più forti di Kurti, ma cazzo gioca chi è in forma;

    5) difesa: paradossalmente è secondo me il reparto con meno problemi: però se Gonzalo, fino all'anno scorso il nostro miglior difensore, è in condizioni pietose lo si mettte in panchina; anche qui: abbiamo comprato un'alternativa valida (Basanta), cazzo, usiamola!, e non solo in EL;

    6) ieri Montella ha praticamente scaricato le colpe sui giocatori dicendo che non sanno reggere le pressioni; ma chi, CHI deve infondere tranquillità e sicurezza ai giocatori? chi, CHI, deve caricarsi di responsabilità? Mourinho è un allenatore che tatticamente non vale molto, ma la sua forza è la determinazione che infonde ai giocatori, e lo fa dando loro delle sicurezze e difendendoli; quando le cose vanno male, da sempre lui si mette a fare i suoi spettacolini ele sue dichiarazioni violente o strampalate o aggressive, in modo che tutti se la prendano con lui e lascino in pace i giocatori: forse è mania di protagonismo e voglia di essere al centro dell'attenzione, ma secondo me è una tattica studiata per difendere il suo gruppo (che infatti lo ha sempre seguito); Trap più meno faceva lo stesso.

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  30. A questo punto, se le responsabilità maggiori sono di Montella, anche la società (proprietà e dirigenza) ha le sue colpe. E non parlo del mercato. Parlo del fatto che deve intervenire per dare una scossa, che non necessariamente deve essere un esonero. Io tendo a essere, nonostante tutto, contrario all'esonero, ma occorre che la società chieda conto a Montella degli errori commessi, chieda conto a Montella dei giocatori inutilizzati (Joaquin che fine ha fatto, per dirne uno a caso?), chieda conto a Montella di dichiarazioni come quella di ieri, alla fin fine occorre che la società aiuti Montella nel suo lavoro. Insomma si deve far sentire. Il mio pessimismo nasce dal fatto che non farà niente, la società ha dimostrato di avere tempi brontosaurici di rilevazione e soluzione dei problemi: escludo al 100% che cambi allenatore (il che può anche andare bene) ed escludo al 90% che agisca in altra maniera per tirarci fuori da questa situazione.

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  31. mi risulta che Guidolin non faccia più l'allenatore, nella vita, ma il dirigente dell'Udinese, e non me lo vedo a tornare indietro e a lasciare un progetto di vita in una società con cui ha un ottimo rapporto per fare il traghettatore a Firenze... Inoltre se crediamo che Pizarro e Borja possano fare il gioco di Guidolin mi sa che siamo un po' distratti...

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  32. pizarro e borja infatti avrebbero un gran bisogno di stare a guardare...

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  33. unanimi conferme sul braccio di ferro tra l'asse Montella-Pradé-Macia e Cognigni, con rapporti ormai strutturalmente assenti in particolare tra allenatore e presidente. È evidente che saranno i primi a saltare, ed è normale sia così, gli uomini passano e la Fiorentina resta. Però purtroppo ho paura che le responsabilità non stiano tutte da quella parte, anzi, e che quindi rivedremo questo film ancora e ancora...

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  34. mettere fuori squadra uno che ieri aveva la fascia di capitano e che ha un contratto a vita non mi sembrerebbe il miglior inizio, sinceramente...

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  35. LOUIS, non sono per l'esonero ma sono per "Portami 6 o 7 punti nelle prossime 3 partite...altrimenti ci salutiamo"; sarebbe un ultimatum? Nella vita funziona così....
    Perché direi "Si" a Guidolin: polso ne ha, umiltà sin troppa(!), sa legarsi al progetto e arrivare a dama (vedi Vicenza e Udinese), non guarda in faccia a nessuno, le sue squadre (vedi ultimi due anni) anche se partono male poi mettono insieme filotti incredibili, é reasonable-price, é diretto, valorizza la rosa.

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  36. Tutto può essere nella vita, ma Guidolin ha smesso per allentare certe pressioni che non sopportava più, e che a Firenze gli verrebbero sbattute in faccia 10 volte di più che ad Udine. Di Spalletti forse sarebbe opportuno sentire cosa ne pensa lui di subentrare ad una gestione della quale probabilmente non ne condivide l'architettura, e con l'unica certezza di ridursi notevolmente lo stipendio. Di Guerini, che dire? State cercando candidature di allenatori oppure club manager? Basta chiarirsi.

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  37. Sassolini fastidiosi nelle Church, per Ambro....

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  38. C'è poco da chiarire per chi aveva messo in guardia da tempo immemore.
    Secondo me la strategia dovrebbe essere la seguente:
    la sosta favorisce un summit tra proprietà e dirigenti coi primi che devono indicare quali sono i loro obiettivi. Se questi risultano essere di alto spessore fin da subito, devono mettere sul piatto ulteriori risorse e chiedere la disponibilità di Spalletti. Se non vogliono frugarsi, e lo capirei, che si valuti uno di transizione, anche Guerini che sarebbe la soluzione interna meno traumatica e non spingerebbe i tifosi a pressioni risultato. Con Montella ci si schianta, ero sugli spalti la stagione che siamo andati in B con Bati e Effe...

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  39. fuori squadra può voler dire tante cose, ma Borja deve riflettere e ritrovarsi. Se questo vuol dire fuori squadra, allora sì, per me si può fare e non ci vedo nulla di non già visto e fuori dal mondo, comunque se è vero quello che dici su Guidolin è già fuori lista...





    il contratto fino al 2019 è, come ho già detto, una bella cazzata pari a quella fatta con Neto che invece ancora è lì che aspetta...

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  40. infatti sarebbe il mio papabile ma l'amico Valto ci dice che ha detto basta con il mestiere quindi penso vada escluso. 6/7 punti nelle prossime, calendario alla mano, li vedo difficili per non dire impossibili anche se non penso che Montella lo sollevino, come dice giusto Anto, qui i tempi son lungotti...

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  41. ve lo avevo detto l'altro giorno che non si era lasciato bene con Montella e della battuta con cui era stato fulminato a domanda dopo Fio-Lazio...

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  42. già, scritto stamani, quell'anno maledetto mi torna alla mente ogni volta che vedo andazzi come questo...

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  43. Sarà che ieri sera ho bevuto serenamente un Castello di Ama del 2005, non riesco a pensare a vini di serie B neanche dopo brutte vendemmie come quella di ieri.

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  44. ANTO, mi piace la tua analisi per punti. Se posso, vorrei aggiungere qualcosa.
    1) Ovvio che il problema non è la partita di ieri. Con il Napoli si può anche perdere (magari con questo Napoluccio anche no), come è successo lo scorso anno... ma che differenza! Il problema è che perdiamo (o facciamo male) anche con squadre nettamente più deboli di noi.
    2) Qui mi accodo, vedi sopra.
    3) Ilicic, almeno finchè non è uscito dal campo, vorrei un po' difenderlo (dopo invece no, cfr. SOPRA). Lo sloveno, nel primo tempo, non ha fatto malissimo: per assurdo, gli errori meno gravi, nel bailamme completo, sono stati lui a destra, a fare il "similterzino", e Cuadrado a sinistra (similterzino pure lui). Almeno hanno un po' coperto le fasce. Peccato che in mezzo, sia dietro sia avanti... Certo, un terzino lento da 9 milioni fa pensare parecchio.
    4) Sì. Sembra un'ovvietà, ma i problemi seri sono lì: Montella non riesce a far a meno dell'idea del Pek (allora lo metta, perdindirindina). Risultato: due fuori ruolo sicuri, uno quasi. Kurtic, Badelj, Brillante e Vargas: se sono inutili, allora abbiamo buttato diversi milioncini.
    5) In difesa il problema è uno solo, si chiama Gonzalo. Con Basanta dentro, Savic va a destra e già così ci guadagniamo parecchio, nella difesa a quattro. Schierati a tre, qualche problemino in più, ma si può anche risolvere. In realtà ci sarebbe anche la questione Alonso, che ho sempre visto come fumo negli occhi (non ce la faccio: sotto alla linea centrocampo non si può vedere mai, ieri nemmeno sopra). In questo caso è facile: Pasqual (sì proprio lui, non mi pare faccia male, ultimamente) magari alternandolo a Vargas, o viceversa.
    6) Sulle dichiarazioni di Vincenzo, non sono assolutamente d'accordo (vedi, ancora, SOPRA). Avessero tutti l'età di Babacar, che tra l'altro la pressione sembra reggerla benissimo, potrei anche capire, ma non è così. Che sia una dichiarazione in retrospettiva? Vincé, guarnizioni difettose? Comunque sia, errore marchiano: l'allenatore in questi casi deve fare da parafulmine, non da conduttore metallico.
    LOUIS e LELE (o è Disquis che spara a caso?): Guidolin? Potrebbe essere anche una soluzione, se passa le prime tre settimane... e se non insiste con Cuadrado esterno basso. Guerini no, non gliela farebbe. Fisicamente, intendo.
    VAL, vedo con piacere (si fa per dire) che la tua linea Maginot comincia a vacillare. Però sbagli, sia sui miracolati (Gonzalo te lo concedo, gli altri no), sia sulle "spaccature" nel gruppo. Segnali ce ne sono stati, diversi. Magari non attriti con l'allenatore: si vocifera che siano tutti contenti perché si allenano il giusto (infatti la condizione fisica è quella che vediamo), ma tra i calciatori qualche problemuccio sembra esserci. In ogni caso, senza a stare a scomodare altro, sono più che sufficienti i problemi in società. Quelli sono innegabili: in sostanza Montella ha sconfessato la campagna acquisti, con le sue numerose dichiarazioni.
    SOPRA: lucido come sempre, con le tue domande. Ma non eri a favore?
    Ottimo MCGUIRE, tastiera ostrogota a parte. Non impara, c'è poco da fare. Troppa presunzione? Forse. Quando smetterà di dar la colpa agli altri, potrà continuare a crescere.
    Chiudendo, e scusandomi per la prolissità: io sono tranquillo, nessuna incazzatura. Sarà perché me l'aspettavo? Buoni, ragazzi. E' solo un altro campionato da centroclassifica. Dico centroclassifica: se fosse ancora meno, inizierei a preoccuparmi anch'io.

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  45. Così si arriva dodicesimi se va bene, e di sicuro. Chi faceva 70 e 65 punti per due campionati non ne può fare 35 adesso se non ci sono grosse crepe nelle fondamenta, che non può rimettere certo a posto Guerini o Uno che Sianormale. Non le rimette a posto nemmeno Spalletti, se ci sono. Per questo spero che non ci siano o, almeno, che non siano così tragiche.

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  46. Si nota un filo conduttore da quando è iniziata la stagione, nelle dichiarazioni post partita del tecnico. Iniziò all'Olimpico sostenendo di non aver chiesto lui ai giocatori di tenere l'atteggiamento rinunciatario del primo tempo. Ieri ha parlato di paura della squadra. E' come se parlasse in terza persona e i giocatori si autogestissero (male)

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  47. Gia'. L'incompiuta...

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  48. Allora i sassolini qui ce li hanno in diversi. Non credo si tratti di sassolini anche se magari tanto amici non sono (ed io l'avrei tenuto, altra cazzata montelliana, forse aveva paura gli prendesse il posto?). Dice solo quello che si dice tutti e se uno va a fare l'analista col bavaglio può starsene a casa.

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  49. Io spero sempre che salti Cognigni ma è una pia illusione, lo so.

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  50. Condivido tutto Ljuka... io, notoriamente duro di comprendonio, c'ho messo più del dovuto a farmene una ragione ma con ieri sera ho definitivamente chiuso i ponti montelliani, per me la situazione con lui non è assolutamente più gestibile/recuperabile. Ti dirò di più, non metto nemmeno le beghe tattice in cima alla lista, ho visto di peggio e di più preoccupante ieri sera, una squadra che non lo segue più e lui che non è più in grado di farsi seguire. Guidolin mi pareva il meno peggio di quelli papabili ma Valto mi dice abbia deciso di mettere la tuta al chiodo...

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  51. sì ma al di là di quello, il punto è che già quando era giovane ha sistematicamente rifiutato le grandi per eccessiva pressione, si è trovato una sua dimensione a Udine, a un certo punto ha deciso proprio di smettere di allenare e passare a un ruolo più tranquillo dietro a una scrivania, in una società che lo coccola, e vicino a casa (vive ancora a pochi km da casa di mio padre). L'idea che possa lasciare tutto questo per farsi pochi mesi da traghettatore in condizioni ambientali difficili mi sembra davvero fuori discussione. E inoltre il suo gioco mi sembra incompatibile con alcuni uomini chiave della nostra rosa, oggi.

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  52. c'è da dire che nel '92-'93 non andammo in serie B per non aver voluto esonerare l'allenatore, anzi...

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  53. Inutile. La proprietà è l'unica cosa che, per ora, resta. Tutto il resto cambia, Val ha ragione, temo. A meno che un arabo, un russo, un americano... Proprio come nella barzelletta. Cognigni non ci capirà nulla di calcio, ma fa gli interessi economici dei DV. Bene, presumo.

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  54. Hai beccato proprio un cru di buona la qualità, ma che non ne giustifica il prezzo a mio avviso esagerato.

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  55. LJUKA, solo gli stupidi non cambiamo mai idea! Al di la delle frasi fatte, strafatte, drogate, in overdose.......Ho scritto più giù che sono contro l'esonero, darei a Vincenzo 3 partite, come ho dato tre settimane alla mia all'addetta al customer-service...altrimenti ti sostituisco.
    A me piacerebbe un giornalista delle Iene (o qualcosa di simile) che faccia domande scomode! Sai che manca al calcio italiano un rompiscatole dalle domande insolite? Potessi lo farei!!
    La questione é che Montella é arrivato al "De bello gallico", si...parla in terza persona!
    Io conoscevo Gigi Radice che quando perdevano diceva "I ragazzi hanno perso una partita che si poteva vincere...".....Quando pareggiavano "Eh, l'abbiamo tirata su bene..."...quando vincevano "Non era facile ma ho dato quell'input decisivo...". Giuro che era così!! Un Mourinho più ruspante!!

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  56. Il Foglio oggi scatena uno dei suoi dingo, applicato a tratteggiare l'immagine di un Montella vittims delle scelte di mercato altrui e dell'umoralita' del tifoso fiorentino.
    La tesi - se coso si può chiamare, regge in parte. Due anni di mercato sbagliato non possono giustificare il fatto che si sia dietro a squadre da lotta per la salvezza. Il tifoso viola, poi, si limita a guardare la classifica e trae le sue conclusioni.
    Quello che allarma, è la scarsa cifra di gioco che non produce occasioni da rete e non consente di battere Genoa e Sassuolo in casa. Se poi la rosa è così scadente - e non lo è - Montella dovrebbe chiarirsi quando dice di puntare all'Europa League pur sapendo che nella fase finale, scendono i team di champions

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  57. Ecco, l'ho sempre considerato un buon vino che si faceva pagare per ottimo. Bravi quelli del marketing, se lo vendono.

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  58. Non solo gli stupidi. Anche i morti

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  59. Ovvio che Guerini sa un po' di provocazione, ma non va sottovalutata che la tenuta mentale della rosa, si estrapola dal suo valore intrinseco. Come sia stato possibile scendere in B nel 92 dovrebbe essere un insegnamento saggio. Se si screpolano le strutture, con un tecnico che ne combina una dietro l'altra, ma non perde occasione di chiamarsi fuori e indicare chi va in campo come gli unici responsabili, le reazioni a catena sono dietro l'angolo e nessuna positiva.
    Ora si guarda con orrore un settimo ottavo posto, e sono ovviamente d'accordo, ma non sottovalutiamo niente.

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  60. Certo, in overdose.
    Quando la sostituisci, fammelo sapere, forse ti presento il curriculum.
    Quando lo sostituiscono, ce lo facciano sapere, forse avremo una squadra presentabile.
    Giggi l'ho conosciuto anch'io, nel '74. Ero un ragazzetto, alle prese con il "De bello gallico". Ruspante, non c'è che dire; però mi son divertito come un pazzo, in Fiesole.

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  61. Sì, sulla tuta di Guidolin avevo sentito qualcosa anch'io. Ma i soldi fanno sempre comodo. E poi sarebbe un ritorno al passato allettante, per lui: aver la possibilità di dimostrare che la scelta turca di allora fu errata potrebbe essere irresistibile. Se lo chiamassero, secondo me correrebbe. Non da traghettatore, però.

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  62. Io incomincio a propendere per la sostituzione, anche se è una prassi che non mi piace. Ripeto non sono i punti persi, ma il modo in cui l'abbiamo persi. Soprattutto ieri, i giocatori stanno rientrando ma Montella non li utilizza, proca vacca. Vedi Gomez ieri, lo stavamo scrivendo in molti, Ilicic era fuori ruolo, con Gomez Babacar poteva allargarsi all'esterno. E' bizzarro che io (che di calcio non capisco una sega) ho anticipato di oltre mezz'ora la decisione del tecnico.


    Ripeto, sono molto indeciso, ma se dovessi fare un nome (oltre quelli forse irraggiungibili, tipo Spalletti) per traghettare direi Edoardo Reja

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  63. già... Reja, a lui non avevo pensato...


    Guidollin, Reja ...


    cazzo se siam messi male...

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  64. "E' bizzarro che io (che di calcio non capisco una sega) ho anticipato di oltre mezz'ora la decisione del tecnico." Ecco, Corto, pensavo la stessa cosa, è quello che mi stupisce. Se persino io, che di calcio non capisco una sega, ho visto che Ilicic sulla destra era un obbrobrio, se persino io ho visto che andava inserito Gomez (ma non a 15' dalla fine, bensì già ad inizio ripresa) al posto dello sloveno, se persino io ho visto che gente come Vargas e Basanta è in buona forma, mentre per esempio Valero e Gonzalo non lo sono, se persino io arrivo a pensare che in svantaggio conviene mettere nei 20' finali Marin, come cazzo fa a non arrivarci un tecnico professionista, che sarà inesperto quanto vuoi ma è comunque uno che è stato giocatore a livelli alti e comunque come allenatore è al suo quinto anno in Serie A? A me Montella sembra in confusione totale.

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  65. Il Borussia Dortmund venerdì era ultimo in classifica....io non mi crogiolerei troppo, fossi in Montella...
    Mortacci sua me sta a fa' rimagna' tutto quello che avevo scritto pe' diffennerlo (testuale testuale!!)...che pal..pebre!!
    A me fa più paura il Cagliari, ora, rispetto alla Juve....bahaah...

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  66. Reja verrebbe di corsa... non è un genio, ma è un buon allenatore, soprattutto è uno che è abituato (Lazio, Napoli...) alle piazze difficili, alle pressioni, alle contestazioni.
    Comunque è una extrema ratio, speriamo di non doverla utilizzare; io sono col SOPRA, a Montella darei ancora tre-quattro partite di campionato di prova, per vedere se si ritrova il gioco della squadra.

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  67. Esatto Reja come traghettatore, non vedo molto meglio di abbordabile in giro: è un allenatore anziano che credo non pretenda contratti lunghi, è un professionista discreto e non è un ferrovecchio lontano dal calcio da anni (come lo era Agroppi a suo tempo).
    Certo se un mese fa' mi avessero detto che avremmo incominciato la lista dei nomi..

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  68. Un sogno: Roberto Baggio.

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  69. Ma se non ha mai allenato in vita sua!

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  70. Nomi che facciamo tanto per dire qualcosa, perché io sono convinto che finiremo la stagione con Montella allenatore (a meno di catastrofi cui nonvoglio nemmeno pensare).

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  71. mica come allenatore ... ahahahah

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  72. (sono tardo a capire) allora come cosa?

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  73. Ovvia, vi tiro un pohino su di morale. Non vi lambiccate i'cervello con questo o quello, partite da una base inconfutabile: pensare una formazione peggiore di quella di ieri, è impossibile per qualsiasi ipotesi di allenatore. Di conseguenza un si po' che migliorare. Ahahah.

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  74. Secondo me in Italia manca la cultura della sconfitta. Il Napoli ieri era oggettivamente più forte, sia sulla carta che sul campo. Detto questo si è perso per un errore di un singolo che quest'anno è stato tra i più regolari. La sconfitta che non ci stava era quella di Genova, anche se pure lì qualche attenuante si potrebbe trovare. Montella ha fatto certamente i suoi errori, ma è ragazzo intelligente e si riprenderà. Questa squadra non può arrivare tra le prime tre ma con il rientro di Gomez e Marin e questo Babà possiamo tranquillamente ancora arrivare tra le prime sei e divertirci in Europa. Il problema è che manca uno che la butti dentro con continuità, da 15-20 goal e un'alternativa o meglio il titolare nel ruolo di Pizarro. E mentre per Gomez la sfortuna ci ha messo la sua, l'errore di comprare sei mezzi giocatori invece che uno buono ce lo siamo procurati da soli.
    Io comunque continuo ad aver fiducia. Mi metto il giubbotto antiproiettile...

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  75. Speriamo che Montella si ripigli! No Reja no, per piacere!

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  76. Mi dissocio da tutti i nomi che sono stati fatti. Mi tengo Montella.

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  77. nel '92 si scese in B a forza di esoneri...

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  78. era uno scherzo/provocazione Anto, visto che nei giorni/settimane scorsi si era evocato Mutu...

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  79. No, il Napoli non era più forte. Era solo ben messo in campo, per il resto ha giocato abbastanza male, ha vinto solo per nostro demerito.

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  80. Si è perso per un intervento scomposto di un singolo, erroneamente schierato a sinistra nella difesa a tre da un altro singolo. Per il resto il Napoli avrebbe potuto vincere tre a zero. Perché e' in ottima condizione atletica. Mezza Fiorentina invece no. Quanto alla cultura della sconfitta - che ormai vede ogni domenica 30.000 bocconiani allo stadio - la mission di Montella due anni fa, era quella di riavvicinare i tifosi attraverso il bel gioco. Tu ti stai divertendo questa stagione?

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  81. Abbiamo detto che i nomi fatti costituiscono una extrema ratio

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  82. se per fine anno intendi il 31/12/2014 è probabile, oltre non mi sbilancerei...

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  83. Grande Picchio, ma non aveva problemi di salute? Gnigni lo farei fuori prima di Montella...

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  84. Puoi stare tranquillo (per ora): via non lo mandano. Spero abbiano ragione, ma non ci credo più.

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  85. Ho corretto, intendevo "fine stagione"

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  86. Se ci fosse rottura (con la squadra) sarebbe auspicabile anche il cambio in corsa, questo non lo so ma penso di no. Non mi convince il cambio perché non ritengo all'altezza nessuna delle candidature indicate. Non ho sposato Montella, ma se l'esonero viene scelto come la soluzione migliore viene, va sostituito non tanto e non solo per mandare via lui.

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  87. Sia chiaro non sto contestando (da ieri) Montella in assoluto. Lo sto contestando per quello che sta combinando nello scorcio di queste 10 giornate. Montella - lo dicevo qualche settimana fa' e lo ripeto ora - è e rimane un buon allenatore per me. La sensazione è che il suo ciclo a Firenze sia finito. Questo non vuol dire che altrove possa togliersi le sue soddisfazioni. Per me può anche rimanere a Firenze fino alla fine della stagione, però vorrei che non ripetesse le parole di ieri sera e - quando sbaglia - vorrei che si assumesse le sue responsabilità dicendo "ho messo una formazione iniziale a cavolo" (spieghi il perchè: Badelj ha il raffreddore, Basanta un brufolo...) e non tiri in ballo la storia che i giocatori non sanno reggere la pressione. Poi può darsi che con Basanta, Badelj , Gomez,Marin, Richards avremmo perso tre a zero,ma non è questo il punto.

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  88. Via via, ora basta tanto un cambia nulla. E c'ha quindici giorni per mette la testa ai' ghiaccio, vediamo se ni bastano e si ripiglia un attimino. Ci credo poo o nulla ma un si pole fà attro che sperà. Unn'è che siamo messi tanto bene pe esse a novembre, magari tra un par di settimane saranno pronti anco Marin e i'nero d'oltremania, a meno che un fossero pronti di già ora ma, si sa na sega noiattri brodi...

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  89. Riporto le parole di Buster da Fi.it. Penso che il nodo da sciogliere sia proprio quello che indica lui più che l'improvviso deterioramento delle capacità tecniche di Montella:
    Buster, Milano

    "Capisco le critiche, molte delle quali lucide e ineccepibili, ma non condivido la corsa allo sfascio: in situazioni simili le uniche mosse utili sono quelle dettate dalla calma e dall'equilibrio. Ipotizzare rivoluzioni tecniche a Campionato in corso, dati alla mano, è nove su dieci la peggior sciagura. Un briciolo di raziocinio, viceversa, suggerirebbe di sollevarsi dalla stretta attualità negativa per analizzare l'evidente involuzione tecnica ricercandone le cause più che infierendo sulle conseguenze fatali. Il lavoro di Montella, fino allo scorso maggio, era apprezzato e studiato in tutta Europa; nessuna Fiorentina ha vinto quanto la sua in trasferta; in nessun'altra edizione moderna, salvo forse la prima viola di Prandelli, la squadra ha abbinato risultati a spettacolo: qualche motivo ci sarà. Nel quadro della crisi attuale, sicuramente, oltre a qualche sfiga di troppo, pesano scelte sbagliate: a monte (campagna acquisti) e a valle (scelte tecniche e uomini cardine fuori forma). Ma il nocciolo del problema, e non serve leggere tra le righe per capirlo, è lo scricchiolìo nei rapporti tra tecnico e proprietà: in quel paradosso di una rosa tanto ampia quanto irrisolta (non credo che Montella abbia voluto a tutti i costi Badelj, per dirne uno) e in quell'interpretare le ambizioni della Società come un'insostenibile pressione. Ed è quest'ultimo il principe dei problemi. E' l'argomento sul tavolo: Ilicic, Gonzalo e le controfigure di Borja e Quadrado sono tutte questioni marginali."

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  90. Beh se l'undici di ieri del Napoli non era migliore del nostro (anche scegliendo soggettivamente il migliore possibile) evidentemente c'è una visione diversa del calcio. Peraltro il primo tempo loro mi sembra abbiano giocato bene, con ripartenze chirurgiche che mettevano sempre uno davanti alla porta. Nella ripresa la gara è stata più equilibrata, e in generale non credo ci fossero tre goal di differenza per quanto visto. Per quanto riguarda il divertimento, quella era la mission di tre anni fa. Quella di quest'anno, come l'anno scorso, doveva essere quella di essere meno belli ma più cinici, e sono parole di Montella. Ma quando hai higuain o rossi, e mi sbilancio anche Gomez, questo lo puoi fare. Senza rischi di fare predominio sterile e ormai come neutralizzarlo l'hanno capito quasi tutti. Non dimentichiamoci che tre anni fa oltre a quadrado avevamo lijaic, jovetic e toni. Finora ilicic, baba e berna. Se vogliamo dire di esserci rafforzati facciamo pure..

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  91. Un festival di ovvietà caro Buster, con una conclusione che non condivido minimamente. Qui non sono in discussione i meriti pregressi di Montella o quello che ha fatto. Si discute di ciò che NON ha fatto da dieci mesi a questa parte, ossia apportare correttivi ad un gioco che ormai conoscono tutti . Non c'e' differenza tra questa Fiorentina e quella che nel
    girone di ritorno perse malamente in casa con Inter e Lazio.
    Quanto al momento attuale, la classifica non rispecchia i valori proprio in quanto gli interpreti che Buster cita, sono fuori forma.
    Altro che questione marginale: in campo scendono loro.
    E quando Montella dice che hanno paura, dice la verità. Consapevoli di non stare al meglio, temono le brutte figure.
    Sì, ma quelle individuali.
    Se la squadra perde le colpe si ripartiscono. E c'e' sempre il tecnico a fare da parafulmine

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  92. Ma che palle con questa pressione, dunque Iachini con Zampa icche' dovrebbe dire, Mazzarri che c'ha uno stadio contro e via dicendo. Ora a Firenze e ci manca pure la cultura della sconfitta, i che un si trova per giustificare risultati miserabili, perché con questa rosa essere distanti dalle genovesi e un solo punto davanti al Sassuolo è frutto di risultati miserabili. I DV e dirigenti vari avranno pure i loro difetti e responsabilità, ma sono ipotetiche e frutto dei sentito dire, quello che dovrebbe interessare a noi spettatori è il tangibile e vedibile, cioè cosa succede in campo, il resto, fino a prova contraria, è dietrologia atta a giustificare quello che altrimenti non lo è. Poi aggiungiamoci i giocatori sensibili e le prossime volte, che so, i lupini ai mignoli o la forfora, su dai continuiamo nell'ipocrisia montelliana. I DV i quattrini ce li hanno messi e sono lontani da dove i conti dovrebbero tornare, le soluzioni le doveva trovare il damerino, e se non gli avevano preso chi voleva ci sono sempre le dimissioni. Io ad oggi accuso i DV di non avergli dato ancora un bel calcio nel sedere, questo sì, altro che culture...

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  93. The dark side of the moon,Pink Floyd,all'altezza di Incisa verso Arezzo,dopo aver ascoltato le parole di Vincenzino a radioblu nel dopo partita,inerente sicuramente a ciò che avevo appena visto,ma soprattutto sentito,senza indugi.La parte oscura della luna,nascosta,misteriosa,proprio come quella Fiorentina quasi incomprensibile vista poco prima,sconfitta(non è uno scandalo,ma la maniera provoca orticaria)dallo stessa squadra non irresistibile che ci sconfisse qualche mese prima in una finale surreale.La sensibilità è una dote preziosa,rara,ma nello sport dentro un rettangolo di gioco tra professionisti,non dovrebbe neanche essere menzionata,sulla troppa pressione poi potremmo discutere,ma obbiettivamente stavolta,un bel "mi assumo la responsabilità totale di questa mediocre sin quì stagione",avrebbe forse accontentato qualcuno come me,che ha voluto essere sempre equilibrato nel giudizio pur consapevole di errori e conseguenti perplessità,qualcun altro ancora impegnatissimo a imprecare contro qualche indecente prestazione di qualche singolo,infine di qualcuno che non si spiega ancora le alchimie o chimere tattiche proposte con annessi giocatori messi fuori condizione,fuori squadra,fuori ruolo e la lista non finirebbe quì. Della partita,anche se non ho letto tutti i vostri post,credo sia già stato detto tutto per ciò che concerne l'analisi,ripetere certi concetti viene a noia,uscendo dallo stadio ho visto più gente in silenzio,che ascoltato mugugnare Montella...Ilicic...Alonso...,nomi ricorrenti fino al parcheggio della car a Coverciano,ma io mi chiedevo:si ma la Società?Dov'è colui che ha speso inconfutabilmente soldi lasciando incombenze e ruoli a diverse persone pur fidate?Chi è il presidente della "mia" squadra?Perchè nessuno prende la parola e mette ordine e in riga tutti invece di sentire uno scontato Pradè affermare frasi talmente banali egualmente pari alle domande dei giornalisti,che non chiedono il perchè di trenta e passa giocatori a libro paga di cui una decina neanche considerati,per esempio?Mi ritornano in mente le parole di Pizarro,uno che parla poco,ma sempre bene ed in profondità,come tutti i taciturni,che incita a togliersi lo smoking;era mica riferito solo a giocatori ed allenatore?Sia chiaro io sono orgoglioso di avere una proprietà come i DellaValle,perchè li reputo per molti motivi in relazione con Firenze, l'immagine,la tranquillità,il senso del bello,la civiltà,ma rimprovero loro solo di non entrare nelle viscere di questa città innamorata della sua squadra e che si vorrebbe innamorare di un Diego che non c'è,o non si vede mai.Esonero di Montella?Istintivamente non sarei per fare questo passo,siamo dentro una tempesta che non può divenire cataclisma,i valori ci sono,dopo la nebbia deve tornare quel sereno per giocarci il finale di stagione,le mezze(di stagioni)sono sempre meno.Alla fine si faranno i conti,non credo sia solo Montella a"pagare".Allora ben venga Luciano,Bielsa,Favre,vedremo,ma chiunque verrà a Firenze,se sarà di questo spessore tecnico,dovrà avere idee chiare e pretendere che ce l'abbia anche chi comanda questa società,qualsiasi siano i progetti futuri.

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  94. A proposito di attualità dell'intervista, all'altezza dell'Incisa avresti dovuto sentire "The endless river".

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  95. come sempre sottoscrivo, dalla prima all'ultima parola.

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  96. Arrivo ora dal presidio, vi ho letti un po' di corsa, quindi può essere che abbiate già espresso certi concetti o che li abbiate smontati.
    Io sono contro il cambio dell'allenatore e per molti motivi.
    Il primo è che le cose del calcio ci insegnano che i calciatori, quando viene individuato nell'allenatore il capro espiatorio, tendono a sentirsi deresponsabilizzati e decolpevolizzati. E noi abbiamo gente che deve anche rinnovare, tanto vale regalar loro il cartellino.
    Anche se prendi Capello, ti giochi mezza rosa. Poi, qualsiasi allenatore troverebbe difficoltà, secondo me, ad amalgamare tatticamente una rosa che è, si, ricca di talento, ma anche zeppa di giocatori non complementari e di difficile collocazione certa. In sostanza, un nuovo allenatore avrebbe bisogno di molto tempo per trovare un compromesso che sul campo giri anche bene.
    Avremmo, quindi, gli stessi problemi, almeno a livello tattico.
    Ci sono due settimane preziose che, se tutte le anime della Fiorentina decideranno di confrontarsi e prendersi le proprie responsabilità, potrebbero servire per tirar fuori le origini di tutti i problemi e decidere come risolverle.
    Per esempio: se Ilicic è stato pagato tanto, ormai la società la deve abbozzare, la svalutazione di un giocatore è il male minore in situazioni del genere.
    È il primo momento di crisi vera per Montella, nella sua carriera, nessuno ha i dati per affermare certamente che non sia in grado di tirasene fuori.
    Montella ha due settimane per mettersi, lui per primo, in discussione, ha da perderci a livello personale, tanto quanto la società. Io, più che cacciarlo, lo metterei in condizione di prendersi i suoi rischi. Senza altri condizionamenti.

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  97. Si riparla del vice-Pizarro la cui assenza per molti è colpa della società e parte rilevante dei problemi. La storia del vice-Pizarro è per me equivalente al dilemma della Sfinge. Sinceramente, trovare uno forte come(più o meno) Pizarro e per giunta con le sue stesse caratteristiche che accetti di giocare la metà delle partite, mi sembra una chimera. La Juventus l'ha trovato un vice-Pirlo o uno in grado di sostituirlo? Mi sembra di no, allora anche Marotta ha fallito? La Roma ha preso Iturbe, 30 milioni per fare il vice-Totti, li i valori tecnici si avvicinano ma emergono problemi gestionali.
    In sintesi, più di Badelj (che aspetterei a liquidare cfr. Vde Borre, non un campione ma neanche uno da non giocare mai come con Prandelli) non possiamo permetterci. A meno di non rinnovare più con Pizarro e prenderci uno Strootman a 15 20 milioni

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  98. Ti reputo molto reattivo e lucido, quasi mai discordo dalle tue disamine, ma oggi leggo un po' di ingenuità. Premetto che non sono DValliano, ma cerco obiettività. Inutile chiedere alla famiglia proprietaria ciò che non possiede nel DNA, presenza di spirito, fisica, intraprendenza nelle decisioni topiche, meglio magari se corrette. Se ne parla da quando Diego si è allontanato, quei tempi forse non ritorneranno. Nel frattempo questi abbiamo e questi sono, non credo ci siano molte alternative, migliori tutte da verificare visto che questi quasi ogni anno si frugano per ripianare e se oggi, timidamente, si chiacchiera di costruire uno stadio e contorno che costa uno sproposito, è grazie alla loro presenza. Dunque, pur coi difetti loro e di chi delegano, non dovrebbero esser loro sul banco degli accusati. Per me. Perché è facile quando i soldi non sono i propri (non mi riferisco a te) e finché loro bene o male ce li mettono, io tifo per loro, non per gli allenatori. Querelle Prandelli docet.

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  99. un clone di Pizarro se non a prezzi astronomici non c'è. E infatti secondo me l'idea che Montella e Pradè avevano era di prendere non un regista puro, ma un mediano coi piedi buoni (alla De Rossi, alla Mascherano, alla Schweinsteiger), identificato in Fernando. Il mancato arrivo di questa figura, a mio parere, insieme all'infortunio dei Due, ha bloccato l'evoluzione del progetto tattico di Montella verso il 4-3-1-2. Lì finiscono le colpe della società e iniziano quelle dell'allenatore, che non ha ancora trovato una soluzione alternativa nonostante i mille esperimenti.

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  100. Lo sai che Mati ha fatto, bene, per tante partite il vice Pek col Cile? Ripeto, bene. Dunque in nazionale lo provano e non una sola volta, da noi mai, neppure una. Facesse pure schifo, ma se il suo ct cileno ci ha creduto, provalo.
    No, preferisce Aquilani.

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  101. Valto ma se non ce la fai a prendere Fernando, cerchi di prendere Ralf non vai a prendere Badelj perchè te lo dice Ramadani, anzi lo dice a Gnigni che non è il DS, ma che da DS ci si diverte un mondo. Insomma sembra che ci sia un bel casino ed è vero che in campo ci vanno i giocatori e che ce li mette l'allenatore, ma il come ci vanno dipenda anche parecchio dal clima che c'è d'intorno.

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  102. Sinceramente non lo sapevo, ho visto un paio di partite di Mati con il Chile quando arrivò e mi sembra di ricordare che in quelle due occasioni avesse giocato dietro le punte. Ma sono ricordi lontani e parziali. Potrebbe tentare, ma mettendo Basanta e non Gonzalo.

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  103. Il discorso è un po più complicato (o semplice, a seconda dei punti di vista), caro Corto. Come dice giusto Valto uno con le caratteristiche di Pizarro non c'è ai prezzi che possiamo permetterci (Verratti è schizzato subito a cifre fuori portata) e lo sappiamo dall'inizio del ciclo MontellaPracià. Gli errori son venuti di conseguenza. E dall'allenatore che non ha saputo (voluto?) trovare un sistema alternativo e da chi gestisce l'area tecnicofinanziaria (GigniPracià) che in due anni e mezzo non son riusciti a trovare un centrocampista che potesse seriamente entrare in competizione coi 4 titolari (Mati+tenores). Non era necessario prendere per forza uno che somigliasse al cileno infatti l'allenatore stesso ci ha dimostrato che non appena ha avuto in mano qualcuno di decente lo ha inserito nelle rotazioni con buone dosi di minutaggio (Romulo, Ambro e quest'anno Kurtic). Però se puoi prendere Jorginho (ed hai Romulo a Verona in prestito) e finisci col portare Andow, se il mercato successivo risei punto e a capo e mi porti Badelj all'ultimo minuto, pagandolo pure una fraccata di soldi vuol dire che le beghe non sono solo nel manico, come scrivo da mesi e confermavo nel primo post mattutino. Da qualche parte però si deve pur cominciare.

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  104. Non è che se cacci Montella, Badelj, poi, ti diventa Pirlo.

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  105. ma non gioca Marcelo Diaz in quel ruolo col Cile?

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  106. Ciao Foco, può darsi che la tua razionalità sia ancora una volta nel giusto. Ma se, anche dopo gli ultimatum, non vedessimo la luce? Semplice domanda...

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  107. Basanta va messo in tutte le salse, poi non è che Pek copra più di Mati, anzi. Mati nasce e si afferma rifinitore, ma con l'andare degli anni lo spunto nel breve ovviamente cala e diventa mezzala pura, suo ruolo adatto oggi. Col Cile gli ho visto fare buone partite come play, viste non raccontate, e mi sono sempre schierato in questo senso quando veniva tirata fuori la storia vice Pek, la cui soluzione per me era quella, ovviamente da verificare qui.

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  108. l'ho scritto Foco, l'ho scritto, infatti facciamo pena e il serbo non gioca, mi pare chiaro il concetto...

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  109. Diciamo che se le opzioni fossero quotate, il rischio sarebbe comunque alto in ognuna delle due.

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  110. Non parlo del recente ma nelle qualificazioni.

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  111. FOCO lo so, ma anche con Montella Aquilani non diventa Pizarro.
    LOUIS, però fu proprio Montella a suggerire a Romulo di andare dove avesse più spazio (Romulo dixit). Se Montella non condivide quello che fa l'area tecnica+Cognini, deve parlare con la proprietà e se la proprietà non da le risposte giuste deve dimettersi, per il suo bene. Se pensa che non potrà lavorare con quello che ha, si fa del male da solo a offrire spettacoli (scusate il termine) indecenti.
    Sinceramente non redo che Montella sia un fuoco di paglia come Villas-Boas (che tutti apprezzavano nel Porto delle meraviglie e poi si è perso nel porto delle nebbie), ma non puo entrare in crisi perchè non ti hanno preso Fernando

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  112. concordo pienamente, ho scritto un lungo post più giù che dice esattamente questo. La rosa è incompleta rispetto al progetto tecnico di allenatore e ds, perché il mercato l'ha fatto uno sopra la testa di allenatore e ds, e questo è il primo problema. Poi c'è il secondo problema, e cioè che da un allenatore bravo mi aspetterei che si inventi soluzioni alternative anche in mezzo a questo casino.

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  113. infatti Corto, ma se Maometto non va dalla montagna...

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  114. LOUIS son questi i miei dubbi peggiori. Facciamo schifo ma non gioca Badelj (che non sarà il salvatore della patria, d'accordo) forse perchè è scarso. Ma Gonzalo è in crisi profonda e anche Basanta gioca poco (con il Napoli esigenze di turn-over erano basse attesa la sosta). Io non sto proprio capendo cosa passa per la testa a Montella. L'anno scorso non segnavamo, ma Rebic non giocava mai, anche prima di infortunarsi (giocava Yakovenko, ora chiuso in cella con la chiave buttata nel pozzo).

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  115. Per riassumerla, una volta per tutte.

    Ho ritenuto ingiustificate le critiche a Montella proprio perchè mi parevano ben chiare anche altre beghe, ovvero quello che scrivono Valto e Jordan qua sotto relativamente a Gnigni & Co.

    Però è altrettanto vero che ci sono dei valori e che questa rosa, pur senza Rossi, pur senza Gomez, pur con Badelj, pur con oggetti ancora semi misteriosi a metà novembre come Marin e Rischards non può stare dove sta adesso. E siccome a questo punto ci siamo arrivati con una escalation (???) continua nel peggiorare scrivo e confermo il tutto sul mister.

    Probabilmente sbaglio ed ha ragione chi chiede ancora tempo, spero vivamente di essere smentito dopo la sosta e di poter fare una bella figuretta, l'importante è cambiare registro.

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  116. concordo, è quello che ho provato a scrivere nel mio lungo post: c'è un primo ordine di problemi, che è la confusione societaria che ha impedito il completamento della rosa e creato una clima pessimo, e poi c'è un secondo ordine di problemi, che è l'incapacità dimostrata finora da Montella di dare un'identità di gioco a questa rosa, che è incompleta, ma che sicuramente non è da decimo posto. Per me è molto più grave il primo problema, perché è più strutturale (un allenatore si cambia, un plenipotenziario del proprietario, purtroppo, no), ma ciò non cancella il secondo problema. Ancora sono convinto che la persona più adatta, con questa rosa, a risolvere i problemi, sia Montella. Non è detto che ce la faccia, ma speriamo.

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  117. http://www.violanews.com/news-viola/cognigni-ottimisti-per-lo-stadio-crediamo-nel-lavoro-di-montella-20141110/

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  118. ...e 2.
    Dopo Montella anche Cognigni fa finta di nulla, non ammette nessuna responsabilitá, mira in basso- in mezzo alla folla- e via....
    Squadra? Montella...Ilicic? Area tecnica...Stadio? Nardella....Posizione in classifica? "Terzo posto lontano...".
    Tutto qua. Frasi fatte.
    Pensando a quante partite (in casa e fuori) hanno visto presenti Lotito, Galliani, Zamparini, Leonardi....e quest'uomo (Cognigni) sembra faccia un favore a parlare di calcio....
    Dichiarazioni come avessimo 6 punti in più...,

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  119. concordo. Questo non è un presidente.

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  120. Sia chiaro, io non caccio Montella perché non credo possa esserci di meglio in giro. Non lo caccio perché non ritengo che un cambio in corsa possa dare molto di più di quello che c'è adesso a livello di risultati. Così come fu per Miha e altri prima di lui. La squadra è in confusione, ma non ci sono segnali che dicano che lo spogliatoio remi contro il tecnico. E questa mi sembra già una buona base per tirarsi fuori. Non ricordo un cambio di allenatore, nel nostro campionato, che abbia portato ad un ribaltamento di risultati tanto consistente da giustificarlo. Forse solo l'esonero di Spalletti a favore di Ranieri, che come si è visto poi, aveva le sue motivazioni nelle dinamiche di spogliatoio più che nelle mancanze del tecnico. In sostanza, sono più propenso a credere che il tecnico ritrovi il bandolo della matassa rispetto al fatto che ciò possa essere possibile azzerando e ricostruendo lo staff tecnico. Il Napoli stesso è la conferma che certe difficoltà possano essere superate senza grossi scossoni.
    Il tutto, per me, deve per forza passare per un confronto tra tutte le parti in causa e, soprattutto, verso una ricerca di un'identità tattica che deve essere presa come base immutabilmente solida dalla quale prendere tutte le decisioni.
    I dubbi te li togli prendendo una decisione.
    Bisogna partite da questo e da una revisione della rosa che deve portare a ripristinare un'ossatura di squadra indiscutibile. Come dicevo ieri, ci sono dei valori tecnici assoluti per la serie A, bene, vanno messi prima degli altri nella ricerca della formula giusta.

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  121. metto anche qui una risposta per il colonnello sul sitone, giusto per non aspettare tempi biblici.

    JINGLE, concordo su molte cose (3-5-2, che oggi come oggi è il modulo migliore per la nostra rosa, anche se non esente da difetti; alternanza tra Badelj e Pek a centrocampo, Kurtic, ecc.) non su altre (Alonso nella difesa a 3 non mi convince, soprattutto dato che abbiamo ben 6 centrali di ruolo, Richards, Gonzalo, Savic, Basanta, Tomovic e Hegazy, tra cui scegliere). Il punto è: chi le può fare queste cose? Per me, in questo momento, nessuno meglio di Montella. Con cui però la società si deve far sentire. Ma la società chi? Un patron assente? Un ds esautorato? Richelieu?
    Non mi ha mai convinto ZV con la sua teoria "lo fanno per la grana", un po' perché tutti lo fanno per la grana e un po' perché i DV di grana ne hanno messa ben più di quanta ne abbiano presa. Ho sempre apprezzato il fatto di avere una società solida, anche a costo di aver budget limitati. Il punto è quando la società, oltre che solida, diventa muta e distante. Di certo così non si può andare avanti: o danno fiducia ai dirigenti, o agiscono in prima persona. Ma esautorare i dirigenti e starsene zitti e in disparte non fa bene a nessuno, neanche a loro.

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  122. Trois-cinq-deux e si becca gol. Ve l'avevo detto, ma niente, sono il solito frustrato viennese. Almeno vedo che qualcuno ha capito che il problema e' l'ossessione con i tre tenori da me soprannominati i trequartisti mancati. Alla buon ora!

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  123. Poi mi sembra ormai acclarato che l'oro sulle maglie viola, porta una rogna della madonna.

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  124. è vero, l'ho scritto durante la partita: "col 3-5-2 stiamo giocando meglio ma rischiamo di scoprirci". E infatti. Il punto è che non potevamo neanche andare via con l'atteggiamento sterile del primo tempo, puntando a chiudere sullo 0-0 una partita in casa...

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  125. Se ACFFiorentina non puo' più essere identificata come una società sportiva ma come una azienda che opera nel mondo del calcio, questa "azienda" si articolera" in una pluralità di settori. Le scelte tecniche, dunque, sono di esclusiva competenza dell'area tecnica. Nel bene e nel male e quindi, cerino in mano a Montella. Mi sembra che ci sia una logica in questo. Cosa c'entra Cognigni se ieri già dopo 5 minuti - diconsi cinque minuti - si vedeva chiaramente che il centrocampo non riusciva a produrre gioco, con Aquilani timido e fuori ruolo e gli altri due saltati sistematicamente?
    C'è un problema squisitamente tecnico che investe allenatore e giocatori. La Samp ha vinto giocando con Regini e Rizzo!!!

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  126. Bastava far uscire Mati per Gomez oppure Vargas per Valero. Facile, facile, semplice, semplice. Ma Montella è talmente in confusione che segue ormai la Vox Populi, la Vulgata della massa dei tifosi.


    Si stava puntualmente avverando la mia previsione finale, ovvero che il buon Montella farà la fine di Masaniello, che, incapace di governare, si mise a seguire il volere del popolino napoletano e poi impazzì. Alla fine, il popolino ne chiese la testa.


    Mi firmerò Cassandra d'ora in avanti.

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  127. Ottimo come sempre. Il fatto è che si cerca di tutto, ma proprio di tutto, per sollevare Montella dalle sue esclusive responsabilità. Sta a vedere che lo scarabocchio tattico di ieri è colpa di Cognigni.

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  128. Jingle, ovvero Don Diego, ovvero il Colonel, notoriamente poco attendibile sulle analisi tattiche. Tanto per ricordarlo. Anche lui s'accoda alla Vulgata, saranno le cattive compagnie.

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  129. chi sarebbe, per curiosità, il soggetto di questo "si cerca" impersonale?

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  130. E chi dice che non ci sia un problema tecnico? Però nella totalità delle cose, bisogna anche infilare una certa problematicità nel prendere decisioni di mercato e nel portarle avanti. L'anno stesso della rifondazione, il grosso della squadra è stato fatto a ferragosto abbondante. Lo staff tecnico è in confusione, è chiaro, ma non mi sembra disonesto affermare che la società, nella figura di chi deve approvare le operazioni di mercato, non facilita la costruzione di un progetto tecnico, mandando a puttane, praticamente, tutto il ritiro.
    Non è magari il problema principale, ma rimane un problema. Che magari tende ad aggravare quello principale.

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  131. Io Mati play nel Cile non l'ho mai visto gocare, se lo dici ci credo ma lo vorrei vedere. Per me a quel ruolo è più negato di Aquilani. Parte sempre in dribbling, porta palla gli piace giocare più avanti che dietro non è molto forte nel recupero palla..Boh? Magari con Gary Medel accanto....

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  132. grazie FOCO. Infatti ho detto e ripetuto che ci sono due ordini di problemi diversi. Uno non esclude l'altro, purtroppo, anzi, si amplificano a vicenda.

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  133. Cognigni c'entra eccome, non nella singola partita, ovvio, ma nel clima che ha creato con le sue ingerenze fuori campo, il suo voler fare quel che devon fare altri, il suo fidarsi di elementi esterni scavalcando ed esautorando quelli che paga. Se crei un clima di merda poi tutto ti sfugge di mano e rendi le cose molto più difficili per chi deve lavorare ed invece del tutti per uno vien fuori un clima da ognuno per i cazzi suoi. Quando c'è quel clima il fatto di mettere in campo questo o quello diventa secondario. E' casino comunque. E' vero che, di fronte a queste situazioni, le persone serie danno le dimissioni, ma può darsi che succeda.

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  134. Bene, non c'è di meglio, a disposizione. Sono d'accordo. Tra l'altro non è che cacciando l' allenatore si garantisce automaticamente l'assenza di cisi tecnica. Ma questa domanda la devo fare: - Quali sono, secondo voi, i confronti tecnici e, più ancora, tattici che la Viola ha vinto grazie all'allenatore nelle partite giocate fino qui? La mia sensazione è che se non si passa in vantaggio in fretta (primo tempo, per capirsi) la gara si mette male, in automatico. Partite recuperate, dopo essere passati in svantaggio? Una, con il Toro, almeno mi sembra. Mi sembra pochetto. Sono curioso delle vostre impressioni.

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  135. anche il Milan. Ma per il resto sono d'accordo, finire sotto per noi è un dramma.

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  136. Crisi tecnica, refusaccio....

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  137. Bravo Belva. Ormai Firenze, pur di non ammettere che Montella è in confusione e quindi ammettere di essersi sbagliati ad osannarlo, cercano il capro espiatorio. Ed il colpevole principale non vede loro di dare in pasto al pubblico l'agnello sacrificale per nascondere le proprie colpe.


    Solidarieretà totale, in primis, ad Ilicic, l'unico che ieri ha fatto qualcosa di decente. Chissà perchè Montella non ha fatto uscire Valero? E solidarietà anche all'antipatico Cognigni.


    Incredibile come un pubblico che, unico in Italia, applaude un avversario che lascia il campo infortunati, poi si riduca a fischiare un proprio giocatore. Ma, appunto, tutto è lecito pur di trovare un alibi a Montella e a se stessi per non averci capito una mazza.

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  138. Cognigni è il male necessario per avere i DV. Non mi entusiasma, ma ho l'impressione che il presidente sia compreso nel pacchetto Tod's. Non è che se non ti piace la fibbia, te la cambiano, la scarpa. Tocca sceglierne una diversa. Altre belle calzature in giro non ne vedo, al massimo ciabatte.

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  139. Io sono una persona democratica, ma, se qualcuno non si è reso conto ieri sera che Montella è in stato confusionale, bè, non è che bisogna per forza aprire bocca. Un saggio silenzio, ma non lo voglio certo imporre.

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  140. In questo campionato, ti dico tranquillamente che il bilancio è nettamente negativo per il tecnico. Infatti si parla di confusione del tecnico.

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  141. Il bello è che Ilicic gioca proprio grazie a Montella, e contro il parere quasi unanime della tifoseria.

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  142. Hai trovato uno che ha scritto che non c'è un problema tecnico-tattico?

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  143. Il dubbio forte è che Montella abbia creato delle gerarchie all'interno dello spogliatoio e che non ha la forza per imporre un cambiamento. La Fiorentina migliore la schiera quando fa giocare le riserve. Speriamo che, arrivati agli ottavi di Europa League, non gli venga in mente di mettere la formazione titolare.

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  144. Dire che c'è un problema tecnico-tattico a me sembra un pò debole. Che vuol dire? Leggo che molti imputano il "problema" tecnico-tattico a presunte scelte societarie, c'è chi ancora s'attacca agli infortuni.


    Io ho detto che Montella è in stato confusionale conclamato da ieri sera alle 19:00 ovvero quando ho visto, che dopo essere stati presi a pallonate dal Napoli e totalmente surclassati a centrocampo, ha pensato bene di stravolgere l'unico reparto che aveva tenuto botta, ovvero la difesa. Difesa che aveva tenuto botta nonostante l'assenza totale del centrocampo che permetteva ai napoletani di presentarsi indisturbati in superiorità numerica ogni due minuti.


    Quando ho visto il 3-5-2 arraffazonato ad inizio ripresa, mi sono ammutolito in attesa del gol napoletano arrivato puntuale dopo tre azioni dove si era visto chiaramente che, grazie a Masaniello, anche la difesa era andata in bambola.


    Sì, Foco, c'è un problema tecnico-tattico e ce n'è uno psicologico: togliamo il giocattolo all'ex-giocatore della Roma prima che sia troppo tardi. Per me Montella può anche smettere di allenare tanto al massimo farà una carriera inferiore a quella del Giubba.

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  145. Anzi visto che ci siamo, facciamo una lista di quelli che credono che Montella sia in stato confusionale, magari passeggero. L'invito amichevole a riflettere in silenzio verrebbe girato automaticamente a quelli che negano lo stato confusionale.

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  146. Il problema è che non ci riesce giocare contro difese chiuse e, quando perdi, trovi chiuso anche il Napoli. Se invece marchi prima tu si aprono e spesso sbrachi (vedi Inter e Udinese). Non ci riesce giocare contro difese chiuse (che è più difficile per tutti) per incapacità di incrementare i ritmi di gioco, per assenza di schemi tattici acconci, di movimenti senza palla, e, finora almeno, di gente abile a buttarla dentro quando gli spazi si riducono. Lo stesso Babacar, ottimo fin qui, è più attaccante da spazi ampi e da progressione che da aree intasate, essendo più potente che agile.

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  147. Boh? Foco, per me c'è anche un problemuccio fisico, forse la preparazione. Se arrivi sempre (o spesso) secondo, c'è poco da "tatticare" o da "tecnicare". Attendo con terrore Gennaio / Febbraio: se caliamo anche quest'anno son dolori, per la "maquina" (già, e Deyna che fine ha fatto?). Un'interpretazione plausibile potrebbe lasciar spazio a qualche speranzuccia: hanno cambiato preparazione per essere in palla quest'inverno, conseguentemente sono partiti più piano. Troppo piano, porca pupazza! Spérem.

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  148. Se tu pensi che a mandar via Montella e a mettere un Reja si risolva tutto, beato te. Magari fosse vero ma non ci credo.

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  149. Se tu pensi che si è perso per il 3-5-2 (che ci ha visto giocare parecchio meglio del primo tempo tra l'altro) tu sei al livello dello svizzero

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  150. Alonso lo farei giocare nella difesa a 6. Il sesto sulla panca

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  151. I problemi sono molti, Ljuka, ma, per me, risolvibili, se si mantiene lucidità e sangue freddo da parte di tutti. Arrivi secondo per molti motivi, anche perché sei lontano dal posto che dovresti occupare o perché sei di tuo più lento della media sul breve. Strutturalmente, io credo che la rosa non abbia le caratteristiche per fare un gioco che non presupponga la palla tra i piedi. Il pressing, forse, ci è precluso per natura. Certe volte basta poco per ritrovarsi, speriamo sia una di quelle volte.

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  152. io la vedo molto più semplice: si cominci, intanto, a RIfar giocare la gente nel proprio ruolo, quindi via i terzini che non abbiamo, via Alonso e dentro Vargas ma non come interno (altra invenzione di Montella), via Ilicic, dentro chiunque, Cuadrado e il peruviano larghi e due punte in mezzo a fare sportellate, il gioco lasciamolo fare agli altri e noi giochiamo sfruttando le qualità dei singoli, che sono enormi rispetto alle altre (roma e giuve escluse)...

    Molti di voi sono arrivati alla conclusione che non ci sia di meglio, sul mercato degli allenatori, ma non vi ponete una domanda fondamentale, non pensate che non ci sia bisogno di un mago ma di uno che riparta dall'abc dello spogliatoio, delle regole comportamentali prima che tattiche? Si pensa che ci voglia chissà cosa e si continua a rimandare una decisione che è molto più semplice di quanto possa sembrare. Aspettare, dare tempo, opportunità, chances (non saprei dove metterla, diceva un magistrale Pozzetto nel ragazzo di campagna) ... Intanto le settimane diventano mesi, mezzi anni, stagioni...

    Voi pensate che in quindici giorni Montella sia in grado di sterzare il declino iniziato con l'infortunio di Rossi quasi un anno fa? Io ho dei dubbi, ma spero di non averci capito nulla...

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  153. Intervista a Compper su Firenze Viola. Chiave di lettura pacata, analisi di uno che conosce il gruppo e lo spogliatoio.
    Senza dare spazio ai complottismi, che non c'entrano molto se Alonso per due volte non controlla la palla sulla linea laterale

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  154. Dai, sono i giocatori che non fanno quello che dice Montella. E' sotto gli occhi di tutto. Poi certo la preparazione fisica è stata fatta per entrare in forma a gennaio. Aggiungiamo pure che ci sono sempre quei tifosi dietro alla panchina che non fanno concentrare Montella, forse lo fanno apposta, pare parlassero in tedesco al telefono con la moglie. E per non parlare delle magliette che portano sfiga, Montella aveva chiesto di cambiarle, ma Cognigni non ci vuole sentire, anzi pare che sia a conoscenza del fatto che portino sfiga e costringe la squadra ad indossarle perché non vede l'ora di cacciare Montella e Pradè. Insomma, dai, se Montella fosse veramente ascoltato da giocatori, tifosi del parterre e società, adesso la Fiorentina sarebbe prima in classifica. Anzi, sai che vi dico, quando Montella andrà via, io smetto di seguire la Fiorentina e divento tifoso della squadra in cui andrà ad allenare.

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  155. io credo che se a centrocampo giochi con cuad aquila kurt mati e vargas puoi giocare anche facendo ingarbugliare gli altri col pallone, te recuperalo e fallo correre sulle fasce, poi vediamo...

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  156. Ma sì, tanto col 3-5-2 si risolve tutto. Continuiamo così, io intanto aspetto sulla riva del fiume.

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  157. la tua è una fissa, te l'ho già scritto...

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  158. Il problema secondo me è che troppi tifosi si siano purtroppo sbilanciati troppo sul valore assoluto di Montella, nonchè su alcune fissazioni tecnico-tattiche considerate risolutorie -come l'ormai patologico 3-5-2- e questo impedisce di valutare con un minimo di obiettività quello che sta succedendo. Insomma è dura ammettere di essersi sbagliati.

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  159. Nel secondo tempo non mi sembra si andasse più piano di loro. Quando il problema è la preparazione fisica si finisce in calando non in crescendo. Per me il problema è più la testa. Grinta, cattiveria agonistica, concentrazione, proprio non ci appartengono, almeno in partenza. poi si perde e la forza della disperazione ci compatta e riesce a farci accelerare. Il Napoli nel finale ha avuto anche la sua dose di culo.

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  160. Primo tempo la difesa aveva tenuto botta? Ma si scherza? E higuain che si presenta solo davanti a Neto un paio di volte chi lo doveva controllare? Insigne al tiro un paio di volte dal limite senza che nessuno uscisse al contrasto? Callejon che manda alle ortiche un pallone al bacio, tutto solo, appena fuori dall'area piccola chi doveva marcarlo? Il problema tecnico tattico non è il principale, sennò non staresti a 13 punti dopo 11 parite, credimi...

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  161. mah, qui le fisse tecnico tattiche mi pare saltino fuori tutte le sere dopo cena...

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  162. La difesa aveva tenuto botta? Il portiere aveva tenuto botta. Due grandi parate, un goal annullato, un altro sbagliato a tu per tu col portiere dopo averni scartati cinque di quelli che tenevan botta...Ma tu l'hai vista o te l'hanno raccontata? Il primo tempo ci han preso a pallonate. Il secondo invece abbiam giocato meglio noi, soprattutto alla fine, quando è venuta fuori la formazione giusta, purtroppo tardi. mancava solo Marin e magari ci si faceva. E tu dai la colpa al 3-5-2? In confronto a te lo svizzero è uno stratega.

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  163. Male necessario non lo so. Di sicuro è l'uomo di Diego, ma anche Diego potrebbe rompersi i coglioni. Quando perdono mica son contenti, anzi ci s'incazza proprio.

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  164. Ma dove sarebbe il problema? Perché se uno si è sbilanciato poi non può cambiare idea? Che fa perde l'onore? Stiamo parlando semplicemente di calcio e lo facciamo in un luogo che non ha nessun ambizione di essere il Vangelo e nessuno di noi è un professionista che perderebbe credibilità. A me sembra che il problema si possa identificare di più là dove si parla a sproposito di nemici da aspettare sulla riva del fiume. Ma di cosa stai parlando? Forse ho capito male.

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  165. Ciao,vorrei aggiungermi alle vostre discussioni.grazie a Deyna e Sopravissuto per gli inviti su Fi.it e per avermi dato l'indirizzo,il nome stupido è Cartman,quello vero Leonardo.

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  166. benvenuto tra noi... ecco dov'era Deynone, a fare acquisti...

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  167. Ciao Cartman, benarrivato. E' un piacere.

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  168. io l'ho scritto ore fa. Ma tu non leggi quello che scrivono gli altri, purtroppo.

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  169. Va bene il nome stupido, non è che i nostri siano così intelligenti. Non il mio, almeno. Benvenuto anche da parte mia.

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  170. a chi ti riferisci?

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  171. Ciao Cartman, non fa caso al casino, dopo il caffé ci piace azzuffarci sul divano.
    Cartman da South Park?

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  172. bello, fa molto ridere.

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  173. benvenuto Cartman, ti leggo sempre volentieri sul sitone. E tranquillo, stasera c'è particolare malumore, ma altre volte è più piacevole il luogo.

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  174. Devo leggerne ancora uno che non abbia rilevato gli errori di Montella ieri. Tra questo è dire che bisogna buttarlo fuori e pigliare il primo disoccupato che c'è in giro mi pare ce ne debba correre.

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  175. Si,mi piace perché è particolarmente scorretto.

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  176. Non ci siamo nemmen picchiati ancora!

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  177. Può essere, ma la forza della disperazione funzionerebbe anche se il problema fosse fisico. Vai a sapere...

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  178. Chi non va a caccia con Jimbo ?

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  179. Uhmmm, tendenze masochistiche...

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  180. Cartman, guardati sempre le spalle, Foco gira per il blog con il motorino.

    https://www.youtube.com/watch?v=MZFfvPKmTYw

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  181. "5 dollali e io fale succhia-succhia te"

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  182. Lele ciao,se ingenua definisci la riflessione personale a caldo e di pancia(cuore)senza passare per la ragione,allora si,convengo con te e me la porto a casa,poichè io come te e tutti in questo blog,siamo ingenuamente prima che consapevolmente innamorati della Fiorentina.Ti ringrazio anche poichè mi dai la possibilità di spiegarmi meglio:la visceralità che intendevo stà per radice,anche come radice del problema.A ma non interessa che Diego Della Valle abbia l'ufficio in via Tornibuoni o via Minzoni a Cavallina di Barberino del Mugello,Cina,New York o Groenlandia,a me interessa che DDV come faceva notare ad un pallido Bondi tempo fà:se lui voleva parlare d'affari con il proprietario di una bottega,non parlava col garzone,ma col capo,ammonendolo ed imbarazzandolo.Ecco nella stessa maniera ed in coerenza con ciò che afferma,io non voglio essere rappresentato da Cognigni(con tutto il rispetto),voglio che lui si manifesti nelle difficoltà,come fece alla vigilia della partita vinta a S.Siro due anni fà quando rischiavamo pesantemente una retrocessione,rimarcando le 3D famose.Apprezzo tantissimo Andrea,per me è il Presidente con meno personalità,ma più passione,ecco,non si tratta di cambiare DNA,solo una persona priva di ragione non capirebbe l'allontanamento di Diego dallo "sporco" mondo del calcio,ma che non faccia finta che la Fiorentina non esiste,poichè questo,da"bottegaio"quale sono mi dà enormemente fastidio,lo stesso(fastidio)che mi dà vedere Cognigni(sempre col dovuto rispetto)presidente,percependo una sorta di deliggittimazione verso l'Andrea passionale.Tutto quì,era solo una mia personale riflessione con me stesso riportata nel tragitto dallo stadio alla macchina.Con stima Effe.

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  183. OK. Si tratta di capire se sei nel posto sbagliato perché qualcuno te l'ha detto, perché non ce la fai, perché sei più lento o perché ti fai gli affari tuoi. Tutte le possibilità aperte, mi pare.
    Trovo corretto il concetto "strutturale" della palla tra i piedi, ma almeno il pressing sarebbe da gestire meglio: ne abbiamo spompato uno l'anno scorso (Borja, e ancora si deve riprendere) e quest'anno due sono per la strada (Baba e Kurtic), a furia di pressare alto in pochi o senza costrutto. Meglio non farlo, allora.

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  184. Parecchi di voi li conosco per Fi.it,sono stato per molto tempo lettore-non scrittore poi ho sentito la necessità di dire la mia.

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  185. LJUKA, ma quale sarebbe la "punta, strariserva schifata a Firenze, [che] adesso segna gol a grappoli"?

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  186. Ho smesso di fare quelle cose. Adesso sono in comunione con i miei chakra. Pensa che non stupro più le suore da mercoledì scorso...

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  187. Mah... Dieguito mi sa che è soddisfatto di Cognigni. Certo è che se non lo fosse, sarebbe grave. A meno che non lo tenga in Fiorentina per non fargli fare danni maggiori altrove. Che dire... Sperém.

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  188. Esatto! E allora, si può trovare uno straccio di correttivo? Il problema ce lo portiamo dietro da almeno un anno e mezzo. Due anni fa abbiamo ovviato con i calci piazzati, lo scorso anno (parte) con Beppino... E adesso? Chiediamo spiga?

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  189. Un po' sì, un po' no...
    Ma anche la società del resto...

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  190. Bienvenido Cartman! Sono il Raiola della Ghita, ormai è ufficiale.

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  191. Non è male nemmeno la puntata dove prende l'aids....

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  192. Ciao Director-Cantore,all'altezza di Incisa stavo anche per sostare per il dinner appena l'uscita autostradale,poichè un caro amico che era con me,conosce molto bene lo Zito campione di biliardo che possiede un'osteria molto rinomata.No,non ascolto Endless River(solo se radio) per il semplice motivo che non lo acquisterò anche se a malincuore.I Pink Floyd sono una delle mie passioni musicali,come ogni amante,non mi sono mai rassegnato alla divisione tra la prodigiosa mente Waters e la straordinaria chitarra di Gilmour,ho sognato a lungo una loro reunion dopo la scissione,ora però sono alla resa.Dopo Division Bell(la campana della divisione,dove i lugubri rintocchi segnavano la fine della giovinezza e l'unico modo per non morire era anche non morire come band),pur contenendo pezzi magnifici,si evincevano pezzi troppo new age che poco hanno a che fare con i "miei"Pink.Endless River è palesemente il fiume della vita dopo la morte,ho convenuto con un amico "musicista folle",dove non si capisce se la barca che naviga nel mare di nuvole,sia diretta verso l'alba o il tramonto,un pò come la nostra Amata.Con stima Effe

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