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giovedì 20 novembre 2014

A Firenze ci manca la Metro

Ricordo che quando ero ragazzo credevo ancora nell’HiFi, piatto, amplificatore, piastra e casse, tutto scelto con cura, sentivo Weather Report, Miles Davis, e poi Pat Metheny. Poi però sono cresciuto, intanto le casse si erano sfondate, e così oggi sono molto più disilluso di allora, infatti metto le cuffie. La foto vuole raccontare proprio questa mia disillusione, e oggi all’Alta Fedeltà non credo più. Potrei parlare anche di Montolivo, di Jovetic, di Ljajic e del fatto che i matrimoni non durano più nemmeno nel calcio. Non solo, perché il gioco intanto si è deteriorato, il ranking è calato come il desiderio sotto le lenzuola, c’è violenza negli stadi ma anche dentro casa, c’è tanto pressing, ma anche tanto stalking. Oggi ci si preoccupa molto di non lasciare mai il difensore nell’uno contro uno, e mentre si tende tatticamente sempre a raddoppiare, di fatto raddoppiano anche i femminicidi. C’è tanta simulazione in campo e sotto le lenzuola, ci sono donne che fingono l’orgasmo e giocatori che si lasciano cadere. C’è tanto esibizionismo a giro, prima ce n’era uno solo, tanto da diventare un classico come il libero, l’ultimo uomo di una difesa che non esiste più, come lui che con il suo impermeabile frequentava solo i giardinetti, che comunque avevano l’erba migliore di quella di Marassi. Oggi le esibizioni si moltiplicano come le partite di Coppa e di campionato, infatti si sono dovuti inventare lo spezzatino, anche se mia mamma me lo faceva già agli inizi degli anni ‘70 quando ancora non c'erano i diritti TV. Come la tramvia, Renzi  se ne vanta tanto e Nardella punta tutto sulla seconda linea, quando in America c’era già agli inizi del 900. A Firenze, poi, oltre a Giuseppe Rossi ci manca tanto anche la metropolitana, perché basta scendere una rampa di scale e ti si apre il mondo dell’esibizionismo più trasversale. Quello che Balotelli in pratica fa in superficie. Là sotto si esibiscono persone molto meno superficiali di Balotelli, violinisti, mimi, chitarristi che strimpellano qualsiasi cosa e poi si fanno strada tra la gente per racimolare qualche moneta. Ne ho sentito uno a Milano alla stazione “Lotto” che cantava “Pazza Inter” lamentandosi poi dell’acustica facendo l’imitazione di Mazzarri. Qualche giorno fa c’era anche un ballerino molto bravo che si esibiva in un tip tap riscuotendo più applausi di Ilicic, mentre un tipo tatuato stava a testa in giù sulle mani e così gli cadevano dalle tasche tutti gli spiccioli che aveva già raccattato mille altre volte. Tanto che una signora gli ha dato una banconota da 5 euro perché pesava meno e perché il saltimbanco poteva essere suo nipote. Quelli che invece sono piaciuti di meno sono stati un gruppo di tifosi romanisti che si esibivano portando avanti le loro tradizioni, per raccontare la vera anima della loro passione. Lanciatori di coltelli.

110 commenti:

  1. La signorina con minigonna é Gaia, immagino.

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  2. Quello con il torcicollo non sono io.

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  3. Excusatio non pentita, accusatio manifesta!

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  4. Sono andato a comprare gli occhiali nuovi ma credo mi abbiano fregato....Ho detto "Non vedo molto bene la viola..." Loro han detto "Si fidi, abbiamo la soluzione....

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  5. Ah ah ah grande!!

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  6. Somiglia, ma Gaia è più alta. Chi è che si gira, Letta?

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  7. Purtroppo fino a che non mi riparte il tempo,lunedì,con l'iPad non mi si apre le immagini e anche per arrivare qui è stato un inferno.Cazzo ce ne frega penserete voi,giusto...quindi non posso vedere la soluzione di Sopra...comunque il tipo aveva sete ha visto lei con l'acqua e si è girato,voi maliziosi subito a pensar male.
    Nacional Medellín -Sao Paolo 1-0,semi di Copa sudamericana.

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  8. Pato? Riparte la giostra delle voci...Io in prestito mi giocherei la scommessa.

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  9. Ancora scommesse? Dai DEYNA...Non discuto il Papero ma la continuità ora fa parte del suo essere calciatore? Gioca sempre o una si è tre no?

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  10. E a gennaio che certezza vuoi prendere? Se devono arrivare Pazzini o Borriello, meglio Pato in prestito, no? Claro che se decidono di investire e il Palermo lascia andare sùbito DYBALA non ho dubbi sul da farsi, eheh. Non sottovaluterei comunque il fatto che allo stato attuale siamo con due sole punte, Babacar e Gomez, due centravanti. Se non vogliamo rischiare grosso almeno un'altra punta deve esserci, possibilmente proprio una punta di movimento tipo Pato, Dybala ecc [parlo di tipo di giocatore]. A me andrebbe bene anche Sau come soluzione tampone, e potrebbe anche restare in rosa l'anno prossimo.

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  11. Pato ha perso velocità ed agilità, però è calciatore nato, non credo che sia sparito anche l'istinto. Mo sembra che gli sia capitato un po' quello che è successo per Torres, da medie fantascientifiche a quasi niente, senza una ragione apparentemente plausibile. Nella mia ridicola esperienza di calciatore, ho avuto infortuni muscolari seri e ripetuti e , una volta guarito, ho sempre avuto la sensazione di essere frenato. Non ho fatto più uno scatto al massimo, ho sempre calciato con meno potenza di quella che avrei voluto mettere. Partivo con l'intenzione di spaccare il pallone o di sverniciare l'avversario ( avevo un discreto 12" e 5 sui cento metri) , ma era come se inconsciamente tirassi un freno a mano a metà dello sforzo. Il risultato è stato che non ho più giocato come prima ( non se ne sono accorti in tanti, in verità...) e che ho continuato a farmi male. Ecco credo che la paura faccia danno anche ad altissimi livelli. Che un ragazzo bersagliato dai problemi fisici, possa maturare una fobia del genere, che lo blocca a livello inconscio.

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  12. Condivido ma Dybala probabilmente costa troppo, per noi.

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  13. ahahahahah, ma n'do le trovi?

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  14. Dybala costa troppo per tutti, se lo intendiamo come alternativa. È un titolare, per chiunque in Italia.

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  15. lo prenderei subito, se ne era già parlato, il Cala ha detto che una punta arriva nel caso Rossi non dia garanzie di rientro in tempi ragionevoli... quindi... arriva...

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  16. una cosa del genere è successa anche a me, ma io avevo paura nei contrasti, c'è del vero in quello che dici...

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  17. Nella lista della spesa per l'attacco metto anche io Pato pur sapendo che è un altro che si porta dietro molti dubbi e rimane una scommessa. Ma che ha buone probabilità di successo. Poi mi piacerebbe togliermi lo sfizio Paloschi, per me è uno con grande potenziale mai dimostrato fino in fondo. Come alternativa lo prenderei domattina considerando che il Berna ce lo siam giocati per quest'anno...

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  18. p.s No, Pazzini, per piacere, no... la società con Deyna in merito, fondata più di un lustro fa, è indemolibile...

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  19. Ma infatti lo prendessimo dovrebbe fare il titolare, scherziamo mica.

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  20. esco dal lavoro, pausa pranzo, prendo in mano il cellulare e apro il sitone. Neto tra Juve e Roma, Savic alla Juve, Cuadrado tra City e United, Macia al Barcellona. Tutto questo il 20 novembre. E la società tace: non un comunicato di smentita, non una dichiarazione di fuoco, non un'intervista che provi a contrastare l'idea che il ciclo sia finito e che da qui all'estate si debba assistere solo al fuggi fuggi di chi salva se stesso perché la Fiorentina è andata. Mi dispiace, non è che così che si gestisce una squadra di calcio, di fronte a gente che ora deve rientrare al lavoro con la giornata rovinata...

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  21. Pato credo sia al 50/60% rispetto a prima, ma quando ha lasciato il milan sembrava un giocatore finito. Come dimostra il caso Ronaldo, un attaccante col gol nel sangue può perdere in scatto ed esplosività, ma mantenere medie gol notevoli sfruttando altre sue doti.

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  22. Esprimo solidarietà per VALTOLIN, davanti ai miei poveri bigoli al torchio, del lardo di Colonnata e un po' di rosso friulano.... Che vita di merda mi tocca fare........

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  23. grande LOUIS, anch'io non mi spiego come Paloschi, che qualche anno fa era in tutti gli elenchi degli attaccanti del futuro, sia stato ridotto al livello Chievo, senza mai mettersi davvero in mostra neanche lì. Solo che temo che ormai sia quella la sua dimensione. Sembrava dovesse essere Montella, per ora è stato Matri.

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  24. ahahahah, dai Valto, c'è di peggio, io mi son "guastato" quando ho visto che la condanna eternit è andata in prescrizione...

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  25. La No Paz è pronta anche ad atti estremi, se necessario.

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  26. esattamente, eheheheh

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  27. Paloschi ricalca il caso Pato: 5 cm di crescita dopo i 20 grazie a milanLab, e successivi problemi muscolari a catena. Due talenti dell'attacco - con le debite proporzioni - completamente rovinati.

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  28. Non starei a smentire ogni singola voce di mercato, faremmo ridere, la conferenza stampa volta a rassicurare sulle intenzioni della società dovrebbe averla fatta Pradè, ma temo non sia stato troppo convincente.

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  29. Il mio incubo è veder tornare Montolivo&Pazzini ronzini di ritorno a Firenze, a dirla tutta.

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  30. A parte gli scherzi, VALTO, io 10 giorni fa scrissi di aria di "Fuga per la vittoria", come se tutte le certezze della Nostra società fossero state demolite nel giro di un mese; a me piacerebbe sapere, conoscere la fonte di tante notizie ma poi, staccandomi dalla notizia, dico "I siti che hanno nel nome la parola MERCATO (Tuttomercatoweb, mercatotoday, mercatotomorrow, mercatodelimejomortaccitua, etc) cosa devono fare? Non lavorare? Non scrivere nulla?" E quindi non di peso a queste autentiche boutade.
    Guardando alle performance sino ad oggi espresse io non vedo calciatori viola appetiti, eh eh eh eh eh eh eh.........
    L'unica certezza é che Macia da il "La" alle partenze, e qui mi aspetto un comunicato, un sostituto, oppure una smentita.
    POLLOCK, tu che sai tutto, ma Grogg, che fa? É già groggy, Grogg?

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  31. DEYNA, se viene Pazzini cosa fai? Ti metti dietro la porta a respingere eventuali palloni spinto in rete dal Pazzo? Staresti li, con le mani in mano....ah ah ah ah ah ah ah.....Sono contrario, io, ai cavalli di ritorno.

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  32. Ahah come il guardalinee dell'Ascoli...No, siccome non credo nell'ipotesi che lo vede segnare, forse assistereste al primo caso di giocatore rapito da una fantomatica Isis.

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  33. concentriamoci su Pato...

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  34. Dopo l'acquisto di Brillante, gli incassi del punto vendita Tod's di Melbourne si sono incrementati del 40%. Con la tournée sudamericana, tutte le maglie di Vargas sono sold out.
    Si legge di tournée negli States

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  35. Mario Brega, su Prandelli, già aveva visto lungo.....

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  36. quel ruolo è stato abolito dopo un celeberrimo Siena - Fiore...

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  37. questa cosa di Brillante me l'ha detta un paio di settimane fa un amico che lavora per Fiorentina, praticamente l'hanno preso per quello... non volevo riportarla, ma oramai...

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  38. Non resta che comprare giocatori russi e cinesi, allora...

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  39. abbiamo venduto Rossi?

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  40. DEYNA, ti ha risposto SOPRA: una cosa sono le normali notizie di mercato, partorite da gente che fa quello di mestiere, un'altra è la notizia, rimbalzata ovunque, di un ds che se ne andrebbe tra meno di un mese. Una notizia che chiama in causa due nomi: Cognigni e Macia. Possibile che nessuno dei due senta il bisogno di dire che non è vero?
    Non mi incazzo per le notizie di mercato in sé, ma per la sensazione che stiamo creando: ognuno per sé, si salvi chi può. E dato che alcuni di noi non se ne possono andare, perché sono tifosi della Fiorentina, riterrei giusto e normale che qualcuno si prendesse la responsabilità di dar loro delle certezze. Altrimenti, lo dico con tutta la tranquillità del mondo, si può decidere di fare un altro mestiere nella vita. Una squadra di calcio non si gestisce così, con la gestione dell'ordinaria amministrazione, l'assenza totale di comunicazione, il disinteresse verso l'immagine e il clima che si costruisce in una città.

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  41. Purtroppo la voce in uscita che darebbe la svolta, non c'è mai. Anche se non concordi ora, vedrai lo farai. Ma la gestione relazioni pubbliche in società è davvero imbarazzante e fa rabbia. Poi non ultimi colpevoli, tutti i giornalisti che trattano viola, soprattutto fiorentini compreso il sitone. Ma, mi chiedo, com'è che nessun'altra squadra si vede pubblicare quotidianamente parte questo a zero, quest'altro per du' baiocchi, il DS a Barcellona, Gomez da quanto non segna e via di seguito?

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  42. Ha detto banalità. Come sempre. Sembra rientri il casino Marsiglia, purtroppo, Bielsa ancora lontano.

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  43. Succede a tutti in tutti gli sport. Nessuno escluso.

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  44. Tuttavia non credo sia solo questo che lo frena, ma le tasche strapiene e motivazioni nulle o quasi. Non lo prenderei mai proprio per questo.

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  45. Certo, Lele, però non credo che l'amor proprio di un ragazzo si azzeri a tal punto da accettare l'etichetta di fallito o di bidone a 25 anni. I

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  46. Bel post davvero Pollock,sarà che anche io ascoltavo Weather Report,Pat Metheny,ma anche The Doors,i Pink Floyd di cui ricordo il mitico concerto in laguna,ammassati in 12 come gli apostoli,dentro una cabina di un vagone,pieni di vigore,ideali,sensibili alle infamie di classe,vagheggiatori di ogni miglioramento.Illusi si,ma non poveri illusi, forse esibivamo la nostra moralità liberista come diceva Gaber,ma non c'era esibizionismo.Ecco,Gaber e De André hanno segnato molto credo il cambiamento di ogni giovane dell'epoca che si apprestava a diventare uomo.Il tema di oggi sembra volgere al tiro al bersaglio del market,avessi il tempo di annotare tutti i nomi che associano alla Viola,son sicuro che avremmo un'altra squadra a Firenze ed avremmo anche noi il nostro derby,ma si sà,la comunicazione è una delle falle più grandi dell'ACF Fiorentina,per cui sentiremo ancora mille nomi senza che nessuno intervenga.Prima di arrivare a Gennaio,questa squadra deve ritrovarsi,rimettersi in piedi e riprendere a correre, indipendentemente dalle tattiche(in cui abbiamo espresso opinioni,non sentenze),non possiamo pensare di aver mollato gli obbiettivi prematuramente a Novembre,non ci voglio pensare,se così fosse sarebbe un fallimento non solo tecnico a mio avviso.Vedremo dove saremo poi si vedrà,in tutto questo la notizia che più mi ha disturbato è quella riportata da Marca che vorrebbe Macia al Barca già a Natale,spero lo stesso si faccia vivo o chi per lui per delucidazioni.Intanto il treno del mercato con vagoni di bufale comprese,procuratori,intermediari, giornalai e tutto il resto,è già nel binario con tutto il caos che ci può essere in una stazione,fotografata in questo caso da Sebastiao Salgado,di cui ho visto ieri sera un film-documentario al cine davvero molto bello:il sale della terra. Ecco è proprio un pò di "sale" che ci manca...

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  47. Cambio momentaneamente discorso, trattando uno molto più serio.
    La BCE ha fallito, da tempo Draghi immette denaro con fantasiose e/o copiate formule, ma che, per la struttura clamorosamente sbagliata della moneta, sono risultate, risultano e risulteranno inefficienti allo scopo di un rilancio economico, come ampiamente previsto tanto tempo fa'.
    Siamo in una fase di recessione come mai avvenuto, e nessuna delle soluzioni all'orizzonte è tale da invertire la tendenza. Il fallimento di tutto ciò che gira intorno all'euro è sotto gli occhi di tutti, tranne coloro che gestiscono il potere.
    Non esiste una sola voce positiva, dal 2002 ad oggi, e non è finita, perché ciò che aspetta gli italiani non è ancora entrato in testa. Servirà, ahimè, che la miseria affondi ancora di più, così finalmente da avere una rivolta non solo di chi ha il lavoro a rischio, ma di tutta una comunità derubata di diritti, dignità, lavoro, beni e soldi. Saranno necessari ancora tanti mesi di soprusi, prima che il popolo si svegli dal letargo, finalmente capisca e attui una rivoluzione per riappropriarsi di ciò che gli è stato derubato.

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  48. Una squadra in difficoltà alimenta un certo tipo di voci. Se le cose andassero alla grande, le notizie riguarderebbero una Viola che attrae giocatori impensabili. Sono dinamiche dell'"informazione" abbastanza standard che tendono a fare click-baiting, spingendo sulla delusione o sull'esaltazione del momento. Non ne hanno mai presa una in due annate e mezzo con Pradè e Macia, segno che, giustamente, dalla società trapela poco. Non sono un grande fan delle società che fanno comunicazione costante, soprattutto quando non c'è niente da comunicare come in questo momento.
    Serve tranquillità, ora, ma all'interno della Fiorentina.

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  49. No, ce lo siamo giocato. E abbiamo perso.

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  50. Foco, sono spesso in Brasile, le voci su Pato sono tragicamente quelle di un ex. Poi se succede il miracolo non so, ma che si abbia bisogno di miracoli in continuazione...meglio lasciare perdere, di scommesse da vincere, ne abbiamo fin troppe, o no?

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  51. Sì, vero, ma proprio per questo preferirei convocassero periodiche conferenze stampa - non mandandoci il povero Corvino a far da sgrammaticato parafulmine, magari - a spiegare situazioni ed obiettivi, piuttosto che rincorrere la stampa a suon di smentite.

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  52. C'ero anch'io a Venezia. Anche io viaggio in treno, senza biglietto e con cinquantamila lire in tasca totali. Il concerto l'ho sentito, perché di vederlo non c'è stato verso. Non c'avevo ancora sedici anni e sono mezzo scappato di casa per andarci. Eravamo quattro ragazzini che fumavano come dannati per sembrare più grandi, col walkman caricato con la cassetta di "The final Cut" e lo zaino pieno di scritte fatte con l'uni-posca. Di ideali, noi ce ne avevamo quasi zero, era più l'urgenza di fare qualcosa di poco ragionato, al limite dell'irresponsabile.

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  53. Sai come la penso. Fuori subito dall'euro. Come fece la Premier League di calcio. Scissione dal sistema e di conseguenza più denaro e ricchezza per tutti (esempio molto lontano ma efficace).

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  54. Nel S.Paolo è il secondo cannoniere con 12 gol nonostante si sia rifatto male (infortuni muscolare coscia sinistra) e sia stato fermo un mese. Ora sta rientrando. Io l'ho visto giocare tre volte a ottobre, de visu. Io lo piglierei, ancora

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  55. allora devo per forza fare una dedica a EFFEMBERG e FOCO: https://www.youtube.com/watch?v=Ria-rbE9qTE

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  56. Lo scrivo da quando sono qui, circa tre anni credo, e siamo sempre stati d'accordo, te ed io. La mia convinzione è ancora più vecchia, comunque. Sono ottimista vedendo che molti non lo credano più un tabù, come gli asserviti del potere vorrebbero far credere, ma prima che gli italiani si smuovino, sai quante disgrazie...

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  57. A me in BR hanno detto di una vita fuori dal campo molto leggera, non so se risulti anche a te. Il calciatore tecnicamente non si discute, ma il rischio esiste. Poi con che formula verrebbe?

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  58. Io non ho sporcato, però. Non c'avevo manco i soldi per la carta dei panini.

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  59. Ragazzi, questa sera (come una Europa League de' noantri!) partita da "dentro o fuori" ad Albignasego. Pensatemi!

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  60. Se segno lancio la camiseta verso di voi....

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  61. Era più dignitosa la maglia della squadra del Fuori fine anni 70 [reminescenze da vecchi Guerini...], vergognati. Lanciala a Jordy comunque, la prenderà al volo, sicuro!

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  62. Mi sembra un colorino da buchi quindi caso mai tu pigli a i' volo te

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  63. Più ancora del colorino è la scritta Selfie...

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  64. A occhio e croce, lascia traspirare come un sacco per cadaveri, di quelli da C.S.I., ti consiglio un paio di litri di acqua e Polase. Comunque non sono brutte, le fanno anche da uomo?

    Ahahahahahahah

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  65. Posto sùbito l'antidoto per il Patriarca, un mi s'abbia a sentì male...

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  66. Della vita fuori dal campo non so, ma lì accidenti a i' meglio! Finora è stato un po' vittima dei soldi che piglia, delle condizioni non certo brillanti nelle quali è arrivato, di un certo ostracismo della tifoseria, prima del Corinthians (per quanto sopra), poi, all'inizio, del S.Paolo. Ora i tifosi del S.Paolo lo apprezzano e molti pigiano per tener fuori uno dei due centravanti Alan kardec e Luis Fabiano, per fargli riprendere il posto da titolare dopo l'infortunio (niente di grave, due settimane fermo e due di recupero). In questo campionato non è andato affatto male. 12 goal e, da sano, titolare quasi sempre. Ripeto io per un prestito sino a giugno a riscatto prefissato ad una decina di milioni (non obbligatorio) lo piglierei.

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  67. https://scontent-a-ord.xx.fbcdn.net/hphotos-xpa1/v/t1.0-9/11371_10204057331646145_8148029899880380142_n.jpg?oh=52f83751e33358f78b16ae3f178af78d&oe=54D39770


    Forse i ragazzi preferirebbero una di queste...

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  68. Stranamente non girano voci sul futuro di Montella, ci tocca tenercelo sul groppone.

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  69. Di chiunque scrivono poi non si avvera nulla..... Quindi arrivano sorprese, in genere, dal mercato in entrata.
    Può darsi che in uscita sia uguale, quindi Montella (del quale non si scrive) possa andare via!
    Poi abbiamo solo l'imbarazzo della scelta, si allenatori da 2 milioni in giù ne son piene le fosse, sia in Serie A sia in Serie B.
    Io faccio fatica, nel panorama dei mister liberi e con ingaggio abbordabile, a trovare uno che possa allenare la Fiorentina e garantirle almeno il 3o posto. Questa é la questione: chi arriva garantisce primi 4 posti, almeno?

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  70. http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/20-11-2014/spagna-sport-messi-via-barcellona-le-pretendenti-anche-inter-psg-chelsea-city-1001707173.shtml

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  71. Nessuno potrebbe garantire uno dei primi quattro posti. Mi viene da scrivere che, almeno, potrebbe garantire uno straccio di gioco. Alla faccia del modulo ideale. Cattiveria?

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  72. Che ne dite di questa foto?

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  73. Ci possiamo credere? DDV la scorsa stagione ha speso per la Fiore la meta' di quanto è costato a Thohir acquisire le quote di maggioranza dell'Inter

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  74. Dieri di no, l'Inter ha un debito di ca 180 milioni di euro, è sotto la lente dell'UEFA per il fair play. Dovrebbe fare quello che in finanza si chiama deleveraging (ridurre attivo e passivo), quindi vendere asset non comprarli.

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  75. Non mi sembra che Tohir abbia l'aria dello sceicco scialacquone. Credo sia una panzana bella e buona. L'operazione Messi costa uno sproposito, ammesso che succeda. Inoltre cpme dici, la situazione finanziaria dell'Inter non mi sembra davvero florida.

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  76. Dov'erano? a Grassina nell'eremo del dottore? Insieme non hanno mai giocato. Antonio era in recupero dalla frattura esposta a tibia e perone e ricominciò solo quando Socrates se ne andò, all'inizio del campionato 1985-86 per cominciare la sua diatriba con Agroppi. Se glieli davi tutti e due al piombiense gli veniva l'esaurimento nervoso.

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  77. Debbo dire che la location era stata individuata ad "arte"per l'evento,provocando inizialmente polemiche poi rivelatesi profetiche dopo l'invasione "Barbara" di 200000 persone,giovani e non,provenienti da mezzo mondo,al quale nessuno era preparato ed organizzato.Non fu certamente memorabile,per i Veneziani e dintorni,vittime di un evento troppo grande,rumoroso ed incivile,ma neanche per molti che immaginavano qualcosa di più tranquillo e civile.P.S. simpatici i Pitura eheh

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  78. Diciamo che gli ideali erano in embrione,a quell'età l'stinto di apparire a volte poteva portare ai limiti dell'irresponsabilità,ma raramente oltre. Pensa che nella ressa e confusione finale,stavo per finire a Trieste e sbagliare treno eheheh...

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  79. postato semplicemente per dimostrarvi, una volta di più, che le cazzate le scrivono anche sulle altre squadre, non solo sulla Viola... gli altri comprano e noi vendiamo... ovviamente... a discorsi...

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  80. In attesa di rivederlo su un campo da calcio in maglia Viola, accontentiamoci di leggere...







    https://www.facebook.com/565391220214349/photos/a.569756333111171.1073741829.565391220214349/714127335340736/?type=1

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  81. Forse DEYNA ha (un po' di) ragione quando rimprovera Pepito, ma io non riesco ad avercela con lui, mi piace sia giocatore che come persona. I nomi nuovi usciti oggi in entrata (scusate il gioco di parole) sono Brozovic e Gamakov. Il secondo mai visto, dalla descrizione sembra una figura alla Stambouli (mediano che può giocare difensore centrale) . Brozovic l'ho visto giocare domenica, ma non avendo un motivo per seguirlo non sono sicuro quale sia il suo ruolo (giocava accanto a Modric all'inizio). Inutile non sono bravo come voi a ricordare i giocatori

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  82. Bravo LOUIS, mi ricordo che prima che venisse Gomez sui giornali giravano anche nomi secondari, tipoFloccari. Evidentemente a certa stampa non va giù che a Firenze possano arrivare giocatori di buon livello

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  83. Ciao Lele,il tema è complesso,con la legge Draghi,si è rivoluzionato il concetto di banca come istituzione,si è resa moderna società di diritto privato,liberalizzando mercati ed intermediari finanziari le modalità in barba ai principi costituzionali.L'entrata in EU e Monti hanno fatto il resto dei danni,di fatto la BCE è una banca di uno stato che non c'è,come fai notare anche tu in altre parole.Accolsi l'entrata nell'EU dell'Italia con curiosità,all'epoca vivevo in Germania e molti Tedeschi erano scettici al riguardo essendo reduci dall'accorporamento della parte Est,insomma apparve una forzatura.Io credo che nessuno,a parte i politici fosse entusiasta di questa scelta,le conseguenze sono ora sotto gli occhi di tutti,che urlano referendum in ogni Nazione per uscire da questo incubo.Leggevo un'articolo dalla stampa Internazionale,di una concreta possibilità di uscita dell'Italia con effetto domino,dove però qualcuno stima nuove opportunità di ricostruire una nuova unione commerciale.La nostra situazione stà diventando davvero insostenibile e stagnante,non credo bastino più i rimproveri di Bruxelles e le promesse di Renzi,ma staremo a vedere...

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  84. Pepito piace anche a me, caratterialmente. Ha solo una gran tigna, speriamo che stavolta lo abbiano aggiustato per benino...





    Quanto ai nomi, io non do più peso a niente, finchè non li vedo con la sciarpa al collo per me son tutte boutade, spero solo non si continui ad andare di scommesse...

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  85. Sto leggendo i bei post sotto di Lele ed Effe su Bce, euro ed economia...

    Forse non c'entra molto e non è ne un invito ne una dichiarazione, solo curiosità in merito a tutto quello che sto vedendo in tv, acoltando per strada, tra la gente, dappertutto, insomma vengo al sodo: c'è qualcuno di voi che voterà - voterebbe Salvini?

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  86. A proposito di scommesse,tutti siamo più o meno critici verso questa pratica, ma poi noto che tutti (sempre più o meno) abbiamo le nostre eccezioni: io Marin l'avrei preso anche dal pronto soccorso del san Camillo, Deyna fa un pensierino sul Pato (che io invece lascerei dove sta)

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  87. Corto, penso che le scommesse si possano fare solo per giocatori di un certo calibro e che, comunque, non debbano superare il 20% (sto già largo) degli acquisti totali. Marin potenzialmente è un fuoriclasse, forse a molti è sfuggito ma proprio in settimana ha dichiarato in un'intervista di essere arrivato a Firenze con una lesione al legamento del ginocchio e nessuno mi pare ce lo avesse detto. Pato è su quella linea come valori in assoluto, in prestito con diritto (non obbligo) di riscatto ad una cifra ragionevole io lo prenderei...

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  88. Io sinceramente no. Sono istintivamente di sinistra (da ragazzo mi sentivo bolscevico fuori tempo massimo e ammiravo svisceratamente il 4-4-2 dell'indimenticabile colonnello Lobanovsky,altro che 3-5-2..:-) ) e Salvini non mi piace. Rilevo però ora che la sinistra e il centro sinistra non riescono a dare risposte concrete a quello che succede: tre giorni fa' vedevo Piazza Pulita, parlavano di Tor Sapienza e alla fine i rappresentanti della sinistra sembravano liquidare gli abitanti della zona come razzisti (lo stesso Formigli), ignoranti e borgatari (più o meno questo emergeva dalle loro parole). A Tor Sapienza, un tempo sobborgo modello nella Roma sud,stanno vivendo un dramma, investiti da una moltitudine di disperati (in gran parte anche loro vittime) che hanno sconvolto la comunità. La sinistra non riesce a dare risposta, il terzomondismo anni 60/70 è diventata una gabbia ideologica, non abbiamo di fronte più l'immigrazione di quel tempo in gran parte filo-occidentale e vogliosa di integrarsi, ma una vera e propria ondata biblica, che vuole mantenere la sua identità culturale e i legami coni paesi di origine, anche grazie alla tecnologia, e che si pone in contrasto con i valori della comunità nel cui territorio si insedia. Il tutto alimentato da una demografia spaventosa: l'Egitto, 30 milioni negli anni 60 è arrivato a superare nel 2010 gli 80 milioni di abitanti.
    Di fronte a questi problemi epocali, Formigli e Casarin rispondono agli abitanti di Tor Sapienza "anche gli italiani commettono reati".
    Sinceramente mi sento smarrito

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  89. Pato 5 anni fa' era forse il miglior talento della sua generazione, l'hanno rovinato -come dice Deyna - a Milan Lab. C

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  90. Anche sull'euro vi dico la mia, che solo in parte converge con quella di molti di voi. E' un fallimento? Sì, lo è. Ma perchè? Bè, perchè non si doveva entrare in un unione monetaria dove il maggiore attore è la Germania. La Germania sta in pratica distruggendo l'euro e l'eurozona, nonché affamando interi paesi e distruggendo le loro strutture produttive.


    Lo spiega meglio di me un articolo tutt'altro che radicale, che potete trovare sul Financial Times. Sì, avete capito bene sul Financial Times, un articolo scritto da un economista comunque eterodosso (certo non un Salvini o un Landini, ma comunque un economista poco mainstream, decisamente post-keynesiano), certo Munchau.


    In sostanza, il comportamento irresponsabile della Germania è riconducibile all'esistenza di un'insieme di teorie economiche tipicamente tedesche chiamate ordoliberalismo che si sono imposte nelle università e nei centri di potere della Germania. Questa ideologia ha una visione d'insieme del processo economico e una serie di implicazioni pratiche che non sono sostenibili con una gestione di una moneta unica (sul cui funzionamento ottimale già si scriveva negli anni Settanta, ma da un ottica prettamente keynesiana).


    Munchau arriva a dire che gli economisti tedeschi si dividono in due: quelli che non hanno letto Keynes e quelli che non l'hanno capito.


    Purtroppo, quindi, anche io non vedo grandi soluzioni: o si convincono i tedeschi a riscrivere tutte le regole di funzionamento dell'unione monetaria -impossibile per chi crede ciecamente nell'ideologia ordoliberale- oppure bisogna trovare il modo di uscire dall'euro.


    La fine dell'euro è iniziata il giorno in cui la Merkel -i cui consiglieri economici sono ordoliberalisti estremisti- ha vinto le elezioni. Certo, qualcuno dirà che sarebbe finito lo stesso, ma a me suona di populismo ed è un giudizio non basato su un analisi, ma un giudizio di pancia e, visti i tempi, di pance vuote.

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  91. Io 5 o 6 anni fa pensavo che Pato sarebbe entrato tra i primi cinque al mondo.
    Ora non ci punterei.
    Brozovic , talento di 22 anni, dinamico, in viola ci starebbe proprio bene a mio avviso

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  92. E, a chi risponderà, come capita spesso, è 'ma allora perchè la Germania va bene?". Non stiamo parlando di quello che è bene per la Germania, che, come i peggiori conquistatori, si arricchisce (relativamente) affamando i popoli conquistati. Le politiche ordoliberali applicate agli altri paesi europei durante una crisi di questo tipo sono come le camere a gas, non ne usciremo vivi, e non ne uscirà vivo l'euro.

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  93. La Lady di Ferro scrisse già nel 1992, che una Europa unita non avrebbe potuto portare altro che benefici alla Germania

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  94. Tedesca di dove, se posso chiedertelo? I berlinesi per esempio li ho trovati molto cosmopoliti, tedeschi più "leggeri" degli altri.
    Io per lavoro conosco molti tedeschi, con i quali personalmente mi trovo generalmente bene. Quello che noto e che come europeo, facente parte di una unione economica e monetaria,non posso non stigmatizzare è una tendenza a ritenere l'interesse nazionale superiore ai legami comunitari che hanno stabilito con il Trattato, una concezione quasi tribale del mondo. Ma ovviamente gli individui sono una cosa e le comunità altre.

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  95. Giusto, STAFANO, io lo chiamo- quel che sta succedendo- olocausto economico.

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  96. La Germania ha investito i fiumi di denaro, derivanti in una crescita economica imponente fino al 2008, prestandoli ai paesi comunitari più deboli. Una cosa che gli ha garantito interessi altissimi, dati dal rischio derivante dalla debolezza, appunto, di questi paesi, e la possibilità di avere voce in capitolo nelle politiche di questi stati. Una scelta vincente, secondo i tedeschi, perché aveva nella UE e nelle sue politiche, un paracadute che praticamente riduceva al minimo le possibilità di fallimento. La crisi economica ha rotto tutte le uova del paniere e le loro politiche economiche hanno cominciato a far danni. A loro per primi, perché hanno azzerato,di fatto, le economie dei loro più grandi importatori e messo ancora più a rischio i loro investimenti. La Germania sta auto alimentando la sua economia, ma è cosa che non può durare.
    L'unico modo che, a mio modesto parere di metalmeccanico, può dare qualche possibilità ulteriore all'Europa, è l'azzeramento degli interessi e una politica di rientro in tot anni dei debiti tra paesi della UE. I Brics si sono rivelati una falsa speranza di un mercato sconfinato, garantire la sopravvivenza dei paesi della comunità e la loro unica possibilità di non venire inclusi nel tracollo.

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  97. Ciao FOCO, come va sul fronte della contrattazione? Dalla stampa non riesco a farmi un quadro certo: mi sembra di aver capito che ora si parli di 260 esuberi, di cui circa 150 riconducibili a uscite, diciamo, "volontarie". Numeri inferiori al passato, anche se ancora spaventosamente elevati?

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  98. Mia moglie è della Franconia, che ufficialmente è parte della Baviera, ma in realtà è una comunità molto diversa da quella bavarese. Con i tedeschi, la mia esperienza lavorativa è abbastanza negativa, preferisco gli austriaci. Purtroppo negli ultimi anni, stampa e media sono peggiorati molto, soprattutto riguardo la crisi economica.


    Non è un caso visto che le facoltà di economia e i centri di potere sono anti-keynesiani, difficile che un economista non allineato riesca a scrivere qualcosa o a farsi vedere in televisione. La Merkel, poi, è una catastrofe umana, prima che economica. Ma è tipico del popolo tedesco quello di innamorarsi dei mediocri e di innalzarli al di sopra di ogni critica.


    Difficile parlare con i tedeschi in questi termini, sono un popolo molto chiuso in se stesso, non gli piace essere criticati come Nazione, fanno muro. Non so se si può definire nazionalista questo atteggiamento. Io lo definirei piuttosto una grave forma di ottusità.

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  99. Sì, lo è, purtroppo stavolta non verranno gli americani -o i russi- a salvarci. Se fossimo più uniti e la smettessimo di litigare tra di noi, magari potremmo opporci a questo strangolamento. Ma in Italia siamo tutti bravi a criticare gli altri e a porci come salvatori della Patria. In questo Renzi e Grillo mi ricordano tanto, ma proprio tanto, Berlusconi.
    Ma che si sedessero ad un tavolo e mettessero sul tappeto una strategia anti-tedesca seria e cazzuta! Invece è solo ego e gara a chi ce l'ha più lungo. Penosi tutti.

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  100. Non conosco la zona. Concordo ampiamente con te, quando dico che mi trovo abbastanza bene, parlavo dei rapporti individuali, cordiali e corretti. Ho un collega amico viennese doc e con lui c'è un affinità diversa, anche nel cazzeggio e nella comunicazione non verbale, Non è un caso che l'Austria fosse definita felix e la Prussia no, che poi ritengo che il male della Germania sia il prevalere dell'anima prussiana (basta vedere la letteratura del settecento, a tratti soave e lieve, e quella successiva alla riunificazione). Io non li definisco tanto nazionalisti, ma tribali con una concezione della comunità quasi magica.

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  101. Allora, dopo quasi 36 ore, azienda, sindacati e governo hanno partorito una bozza di accordo che parla di un milione di tonnellate annue di fuso, soggette a verifica dopo un biennio. 260 esuberi e un taglio di più del 50% del contratto integrativo. Gli esuberi rimasti sono circa 120, perché l'azienda ha da più di un mese incentivato la messa in mobilità volontaria offrendo 80.000 euro lordi a persona, incentivi a cui hanno fatto ricorso circa 140 colleghi. Questi incentivi continueranno fino a fine anno. Gli incentivi,c'è da dire, saranno compensati dal taglio dell'integrativo, quindi, di fatto, sono pagati dai lavoratori che rimarranno. L'azienda ha motivato il taglio dell'integrativo con il calo degli esuberi. Esuberi che comunque rappresentano più del 10% della forza lavoro e che seguono ad una politica che,prima della vertenza, aveva già allontanato un centinaio di lavoratori prossimi all'età pensionabile.
    Il nodo è sulle produzioni, perché un forno non giustificherebbe la produzione del "caldo" e un milione di tonnellate sono il minimo indispensabile per garantire due forni. Il rischio è quello di diventare una semplice stazione di laminazione e taglio, quindi, in un futuro prossimo,dover per forza ridurre personale e prospettive.
    La mia sensazione è che si firmerà. Intanto lo sciopero continua e l'unica certezza è che gli ultimi due stipendi dell'anno, sono andati.

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  102. Qualcuno mi diceva che forse l'immenso senso di colpa sulle tragedie causate dal nazismo possa effettivamente arrivare a creare una certa difficoltà ad accettare altre critiche alla 'comunità tedesca'. Della serie, abbiamo sbagliato, abbiamo chiesto scusa per l'Olocausto, adesso però non vogliamo più essere sul banco degli imputati, abbiamo già dato. Insomma, se inizi un discorso con 'eh, ma la Germania, oppure voi tedeschi' gli cominciano già a girare le bolas.


    Se fosse vero, diventa difficile fargli capire che stanno sbagliando un'altra volta, anche se il paragone è certo forzato.

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  103. "Il mio ruolo? Ero trequartista, Roy Hodgson mi trasformò in regista a Udine quindi devo molto anche a lui. Spalletti ha tirato fuori il meglio di me, è stato importante per me trovarlo e passare tanto tempo insieme"



    Pizarro, quindi, è nato trequartista, Valero è nato trequartista, Mati è nato trequartista, Aquilani è nato trequartista. Insomma, la sindrome del trequartista mancato. Facciamo la collezione? Ma bisogna pure farli giocare tutti insieme?


    P.S.: speriamo che Marin non segua la strada tracciata dai tenori, altrimenti diventiamo la squadra con più trequartisti mancati da quando gli inglesi inventarono il gioco del calcio.

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  104. Sì, ho capito, ma noi non chiamiamo i nostri figli Varo. Qualcosa che non torna comunque c'è da quelle parti.

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  105. Dai, almeno ammettete che la definizione 'trequartista mancato' è azzeccata, così vado a letto felice.

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  106. Ovvia (come diceva la mi' nonna di Montepulciano), ti voglio far felice: la definizione è azzeccata. Cosi puoi dormire tranquillo,senza che il fantasma del primo trequartista al mondo (chi sarà stato) venga a turbarti il meritato riposo.

    Gute Nacht (e con questo ho utilizzato il 40 per cento del mio vocabolario tedesco)

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