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lunedì 17 dicembre 2012

Spek affumicato d'affetto

Mentre il Pek si commuove il posticipo ci dice che dopo Inter e Roma anche il Napoli non si muove, impantanato in una sconfitta interna pesante come la pastiera, e che anticipa di poche ore una penalizzazione che incombe come un’altra testata di Portanova. La Fiorentina ritrova i sapori del Pata Negra in mezzo al campo e in mezzo al risentimento dei padrini di Viviano che non riescono a godere del balzo in avanti della squadra come se Neto non difendesse la porta Viola, e come se un rimbalzo fasullo avesse tradito il proprio beniamino. Il cartellino giallo a Pizarro ci ricorda invece che Tagliavento ha regolarmente timbrato il suo cartellino di presenza, Toni la sua doppietta, Pasqual la sua miglior partita, Serse Cosmi il suo probabile esonero, il Siena una disfatta che per quanto ci tenessero a questo derby di similpelle non è proprio un augurio di buon Natale. Vincenzo intanto le indovina tutte compresa la sostituzione di Cuadrado con Romulo che rimesso sui binari di fascia ritrova la fisionomia della littorina, e con l’assist per Aquilani anche la sua miglior giocata in Viola, indovina anche la coppia d’attacco che permette a Jovetic di mettere minuti nelle gambe senza che la squadra paghi pegno, perché una volta recuperato lui potremo utilizzare la giocata personale sul tavolo di certe partite nelle quali il gioco non gira come dovrebbe. Difficile che con i tre tenori in mezzo al campo si possa verificare una qualche stitichezza di gioco, ma tutto è possibile, anche le difficoltà dettate dalla bravura degli avversari oppure da quelle racchiuse nell’umiltà di certi atteggiamenti prudenti come l’abbraccio stretto di una cerniera lampo, nei quali il colpo del campione può risultare il giusto grimaldello. Uova di lompo quindi sulla tartina domenicale, per via di un Siena così poco consistente, ma anche perché il caviale deve avere il sapore più piratesco della vittoria esterna che ci andremo a gustare a Palermo alla faccia di Zamparini e dello zampone, solo per ribadire che nel gruppone delle grandi ci siamo anche noi che ormai abbiamo il palato troppo fine per non apprezzare il raffinato gusto dell’alta classifica. Peccato solo per la questione Viviano, che sono convinto sarà sereno per il turno di riposo che gli ha concesso Montella, almeno lui, dispiace quindi per la divisione che invece sembra aver spaccato una parte della tifoseria, che dopo Montolivo, ha ritrovato pane per i propri denti aguzzi dai quali schizzare veleno anche su una serena vittoria di metà dicembre. E la Bice che conosce quanto sia umorale questa città, che è sempre al passo con la polemica anche quando certa tifoseria prova addirittura il doppio passo per cercare di macerare la gioia con una polemica secca come una finta di corpo, un disagio per il portiere tifoso che li fa andare di corpo, ha voluto interpretare quest’ennesima manfrina senza capo ne coda, mettendosi la serpe invece che in seno, in capo, al posto della cenere.

67 commenti:

  1. «Derby di similpelle»... ahahahahahahahah! Su Viviano: basta così. C'è un gelido-ardente uomo, un computer che tutto calcola e scarta e che ha uno hard-disk di sogno inassopito, il quale ha scatenato la follia di poche Fave Globali (il povero Matto sciolto nelle vesti di Mambo si è aggiunto alla coppia precedente ieri sera tardi, insultando inarticolatamente Jordan) e provvede al nostro meglio, perché è padre giovane di tutti noi, saggio e preveniente. Non fa polemiche, non ne offre addentellato, sempre sorridente, sempre disarmante, sempre con lo sguardo verso l'alto mentre qualcuno (in sala stampa anche di più) vorrebbe trascinarlo nel gorgo dello ieri. Mi sembra di esser tornato bambino, quando non dovevo preoccuparmi di nulla, quando era sufficiente ubbidire a papà e i problemi erano risolti, anzi non si affacciavano neanche. Vincenzo! Il grande, il novello Enea, ci porta sulle spalle alla terra promessa. E' un kolossal holliwoodiano, non un cinepanettone: dietro dunque non c'è Solecismo Jammejà De Laurentiis, ci sono i principeschi DV, e direttore alla produzione il romano, lo spagnolo al casting, Vio alla continuity, gli attori migliori al mondo (nome del cileno in prima, a caratteri cubitali). Oscar a quintali, nella sera delle stelle!

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  2. E adesso, per la matinée di gran varietà, fuori le ballerine! D'accordo, sono racchie, d'accordo, non sanno mettere i passi uno dopo l'altro, d'accordo, cantano come campane fesse, ma mette i soldi il Chiari, cosa attendersi di meglio?





















    «16/12/2012 12:14:54 Rino_Ceronte Se c'era una partita in
    cui Viviano doveva giocare era oggi. Così è bruciato per sempre. A gennaio
    serve un portiere. E poi perchè non Cassani? In contropiede il Siena ci farà a
    pezzi. Grazie Montella»;

     

    «05/12/2012 17:54:13
 Frangiflutti 
Il ciclo di Montella è già
    terminato e a parte qualche individualità avete giocatori per lottare per la
    salvezza.Il vostro top player è sempre rotto ,il vostro portiere fa acqua da
    tutte le parti e il vostro migliore attaccante c'ha quarant'anni. Se a voi sta
    bene così continuate ad elogiare il romano che a Roma era il gingillo della
    Sensi e che credo alla fine sia stato anche cacciato».

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  3. A proposito di Viviano consiglio una linea soft e saggia. Non c'è dubbio che si tratta di un patrimonio della società. Affossarlo definitivamente non ha senso. La giornata di riposo e l'aver visto all'opera Neto forse possono bastare a restituirgli la giusta concentrazione. Dunque è da rivedere presto all'opera e da incoraggiare, in attesa di capire se valga la pena di confermarlo l'anno prossimo. Ho anche letto che un infortunio precedente potrebbe condizionarlo perchè gli toglie quella agilità che al portiere è indispensabile. Ma personalmente resto dell'idea che sia un atleta estremamente emotivo. Già alla prima o seconda partita sbagliò e volle uscire accusando un infortunio che pareva, e poi si è di fatto rivelato, molto leggero. Un altro con più carattere avrebbe stretto i denti e sarebbe rimasto in porta. Neto è sicuramente un buon portiere, lo sguardo è freddo, per adesso mi hanno colpito le uscite dall'area e il gioco con i piedi. Buona anche la reattività tra i pali. 

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  4. Neto c'è ma ieri ha compiuto un errore, alla mezz'ora circa del primo tempo, quando su un cross a mezz'altezza è giunto in ritardo scontrandosi con Roncaglia. Deve migliorare sulle misure d'intervento: Jordan, che è del mestiere, sostiene che questo venga solo giocando sempre. Io sarei un po' più dubitoso, io lavorerei in allenamento più su questa specificità. Sul piano della sicurezza infusa allo spettatore, quando è fra i pali mi sento tranquillo come con Boruc, fuori un po' più che con Frey ma non abbastanza.

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  5. Non lo so se su quella palla è arrivato in ritardo o si è scontrato semplicemente con Roncaglia che non gliel'ha lasciata, non ho rivisto l'episodio e in diretta non ho capito bene. Si sono avventati in tre (non era un'uscita facile, chi so io sarebbe rimasto ben incollato sulla linea) han fatto il monte e la palla non è passata. Il tempo di quelle uscite, che sono al limite, lo trovi solo giocando e col contatto dell'avversario, non è facilissimo allenarcisi. E' un problema soprattutto di testa, non devi aver remore e partire sempre a tempo, Uno che, nelle sue condizioni, anche solo le provi, dimostra un carattere ed una spavalderia che lascia ben sperare per i margini di crescita ma che, di sicuro, non è esente da rischi. Sia su quella che ha fatto di piede sulle trequarti, dove ha salvato una situazione pericolosissima, sia in questa, se gli vien fuori un goal lo fucilano, ma le ha provate, segno che ha le palle. A proposito di uscite, ho visto il goal del Torino a Frey. Sarà dimagrito, ma dai pali non esce nemmeno sol bazooka alle spalle! Così non sbagli, ma ti fanno goal.

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  6. Io, e non solo io, penso  a Tocca ad esempio,  polemizzammo con Jordan quando, per quanto con una certa cognizione di causa che gli va riconosciuta,  iniziò a demolire Viviano appena arrivato, senza neppure attenderlo alla prova, per sponsorizzare Neto, nonostante io fossi in gran parte d'accordo con lui nella sostanza, soprattutto perchè anche anche io avrei visto bene Neto titolare subito con un'affidabile riserva a coprirgli le spalle. Detto questo devo riconoscere che Jordan aveva ragione su un punto cruciale: è stato un errore ingaggiare un calciatore perchè tifoso viola figlio della Fiesole, e, aggiungo io, in un ruolo così delicato. Si poteva capire l'operazione se fatta su un calciatore di sicura affidabilità sul piano tecnico e di qualsiasi altro ruolo, che, in caso di sua crisi, intanto sarebbe stata meno eclatante e persino meno misurabile nell'economia della squadra,  e poi in modi meno traumatici e spettacolari lo si potesse sostituire, ad esempio, aiutandolo  facendogli  giocare quegli spezzoni di partita utili alla squadra ed a lui. Con un portiere questo non si può fare, quando sbaglia l'effetto è clamoroso, e quando viene messo in discussione come titolare i provvedimenti sono impietosi, fuori per tutta la partita e magari non solo.Il tentativo che sta facendo ora la società mi sembra il più intelligente, ma si tratta pur sempre di una pezza: creare due titolari per la porta viola irrobustendoli entrambi( uno in esperienza l'altro in termini fisico-psicologici) per poi decidere definitivamente. Speriamo che funzioni. Il mio wishful thinking mi fa desiderare che entrambi si affermino, con Neto sempre più titolare e Viviano, riscattato a prezzo stracciato, a Firenze a vita e sempre più sua affidabile riserva e chioccia di tutti i giovani portieri viola, e tutti vissero felici e contenti.

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  7. Tornando su Toni invece, questo suo strepitoso rendimento, almeno in certe partite, per novanta minuti, ha sorpreso chi,come me, lo vedeva buono al massimo per l'ultima mezz'ora. Alzi la mano però chi se l'aspettava. Montella è un vero re Mida, perchè non siamo parlando solo di Toni, ma praticamente di tutti quelli che allena. Inchiodiamolo a Firenze, il Monty.

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  8. In fondo alla terza riga qui sotto, siamo sta per stiamo.

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  9. Jordan, Frey è un altro fenomeno puramente divisorio-locale: al meglio, fu un tipico felino fra i pali, sopperente a difetti di piazzamento con riflessi magici, ma anche allora non usciva o usciva fuori d'ogni bene. Quando arrivi al massimo a essere il terzo portiere di Francia (di Francia, dico! Terra di portieri d'albergo!), succedendosi quattro allenatori della tua Nazionale, è difficile pensare a un genio incompreso. O Pollockone, o creatore di «gioiosa sentina», mi chiedevo come mai la cloaca ci mettesse tanto, questa mattina, a pubblicare i post notturni: per forza, ho appena capito che doveva leggersi l'interminabile cagata fuor di bara vampirica dello Schreber, con tre grammi di alcol nel sangue e tornato al nome doppio da fava doppia e cognome ominoso, con un'ennesima promessa di «Oh, ma questa è l'ultima volta, badate!». E che apocalittica ultima volta, in effetti! Ti/ci avverte di un suo passaggio ravvicinato, in stile Toutatis, alla superficie del nostro pianeta sitollockiano, sul quale, se solo avesse voluto (dice), avrebbe impattato con la sua calamitosa imbecillità di giornalistucolo andato a male, complicata dal trauma infantile da pecora nera di famiglia di hobereaux immaginari e travettistici. Per lunghezza penso che sia la sua massima diarrea di sempre: nel liquame galleggiano pezzi informi di Pupil e di Corvino, aggressioni ridicole eppur vergognose a DDV in funzione filomarchionnica e filococainomani, rivelazioni non rivelative su quello con l'asticella in culo, disperate ricerche di sponda col Multinick/Multilocke spernacchiato, asserzioni di imprescindibilità di Rosina (ahahahahahahahahahahah! Se da noi, tribuna fissa!) e di Neto (ahahahahahahahahah! Proprio nel giorno in cui frana! A Rodri può fargli da stalliere o da terzo autista, al massimo!). Speriamo che la prossima sia da Montecarlo, almeno avremo notizie fresche di talamo su Caroline, dal suo confidente-intervistatore jazz.

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  10. L'assenzio a volte provoca deliri postumi,stile "Mignottocrazia" scritto da una parlamentare,che evocano scenari degni della Bathory,dove pur di apportare opportuno refill al proprio esponenziale ego(sopito da latitanza e con prolegomeni multinicchevoli)si arriva a sconvolgere un bioritmo con sveglie posizionate ad orari da Antonello "Com' ce lo do lu sfilatino signora Fantocci?"...Stanotte invece di pagelle Yo ha dispensato note sul registro agli allievi(??!!?)senza cagare se non di striscio la partita:ecco la mancanza di aderenza alla realtà.La rivolta di 4/5 peones contro il simposio è terminata prima dell'assalto alla nostra rocca,peggio del golpe Borghese.Il mandato-via-anche-da-squadre-di-B Rosina è il nuovo crack,enunciato sotto crack.Neto senese?Era in campo?O belli,ma un soggetto come il Brera de noantri quanto costa alla sanità?Mi sarei soffermato sulle ammonizioni di default al Pek,avrei sviscerato la figura di Romeo,che ai campi d'allenamento coltiva dei peperoncini che sembra sia uno dei segreti di Montella...invece no,ieri sera il focus eravamo noi!Incredibile il comportamento dei multinick che richiama la Malachia greca:come le donne,più le ignori e non te le fili e più loro fanno sotto.Credo che manchi solo che si ri-nickino con Orso,Napo,Capo e poi lo spettacolo è terminato.

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  11. E' tornato il gran Travy nei suoi cenci e al suo meglio minacciando di farci a pezzettini!
    Invece, parlando di cose serie: in questi giorni di freddo intenso abbiamo tutti
    visto la disperazione degli uccelli che non trovano cibo sul terreno coperto di
    neve. Merli, passeri, cincie, piccioni, fringuelli e pettirossi si avvicinano
    alle case per cercare qualcosa da mangiare e per ripararsi dal
    gelo. Aiutarli è facile: basta mettere sui vasi del
    balcone qualche mela tagliata a metà per merli e pettirossi, appendere collanine
    di arachidi per le cincie, spargere granaglie (sacchi di semi per canarini sono
    in vendita a poco prezzo nei supermercati), per esempio, al riparo dalla
    pioggia. Si può mettere il cibo anche in giardino o nei
    parchi cittadini, meglio sotto i cespugli dove non c'è neve, spalandola via se
    possibile vicino agli alberi e alle siepi.


    Facciamolo già oggi, domani per molti uccelli
    potrebbe essere già troppo tardi.

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  12. ANTOINEROUGE,ok....tanto già hanno uccellato Viviano.Oggi il premio Pulitzer va a Mario Sconcerti per il panegirico pro Juve sul CorSera. Tutto vero ciò che scrive,dimenticando però di citare un paio di arbitri,un paio di episodi clamorosi che oggi vedrebbero la signora impunita con almeno 4 punti in meno....quisquilie per Sconcerti,che arriva ad affermare che Conte sia stato più bravo di Capello,Trapattoni e vari che cita(Spalletti citato senza tener conto che il materiale arbitrale non era pro-certaldino e che Mou chiagneva peggio di Moratti all'epoca!) nel creare spogliatoio;sarà pur vero ma gli episodi fanno la differenza,sempre per loro.Comunque noi che abbiamo dato giusta gloria a Neto non siamo i soli ad essere scemi,ogni quotidiano l'ha definito un pari-grado di Viviano,non una riserva,come sottolineato anche da Montella stesso.A Mazzarri è stato presentato il conto dopo botte di sedere strane.Toni e da match in casa per svellere difese chiuse,gli altri sono da away-match con folate da squadra cinica.

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  13. I panegirici pro Juve sono vomitevoli per definizione. Stiamo parlando di una società che fa della prepotenza ( per non dire del sopruso e del ricorrere a qualsiasi mezzo) e del dovere di vincere come UNICA finalità del competere, il proprio diseducativo credo, dichiarato ufficialmente, pubblicamente  e minacciosamente ai quattro venti. In ossequio a questo, tutto è concesso, come lasciare che il proprio calciatore più rappresentativo ( Buffon-e) teorizzi la legittimità di un reato, cioè un risultato concordato ( il biscotto), come tenersi e giustificare un condannato per omertà, se non complicità,come Conte. In questo la Juventus sta danneggiando e diseducando, da sempre, l'animo, di tanti giovani poveri tifosi gobbi e nessuno dice niente, anzi ci tocca sorbirci i panegirici pro-gobbi, nel sitone e sul CorSera, di giornalisti presunti esperti obiettivi, ma di fatto solo attenti al proprio posto. 

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  14. AntoineRouge, farò come dici.

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  15. Grazie delle istruzioni, Antoine, seguirò anch'io il tuo consiglio.

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  16. La mia sulla questione portiere: Neto e Viviano, entrambi bravi con i piedi, (ancora) non al top tra i pali, Viviano più sicuro sulle uscite alte. E' comunque fondamentale per il gioco di Montella avere portieri bravi con i piedi. Quindi meglio loro due di Boruc e Frey.

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  17. Segnalo, su cloaca, il supremo dei post deyniani: una cosa senza pari. "Affissione, affissione!", come gridavano i giacobini assiepati fuori dalla Convenzione, reclamando pubblicazione del discorso appena pronunciato dall'Incorruttibile. Continuare, dopo questo, a citar Deyna in quel luogo vuol dire farsi solo del male, e tanto tanto. E come, per onore del vero, io rimarcai due savi post del tifoso del Caudrado leccese la scorsa settimana, così oggi saluto volentieri un monito da Parma al Multinick/Multilocke, uno dei quattro dementi che hanno passato la giornata (il più malato, la nottata...) di ieri, schiumanti di rabbia per il trionfo viola e da mesi sbaragliati, ad attaccare sitollock e sitollockiani i quali sono ormai storicamente cinti dall'aura di vittoria, in simbiosi con la grandezza montelliana.

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  18. Un evviva al nuovo arrivato Stearm! Anche tu chiedi sùbito il pacco-regalo al Chiarificatore, generoso anfitrione con tutte le matricole del sito! Il tuo intervento, Stearm, è peraltro molto opportuno e tecnicamente appuntito. Bisogna peraltro ammettere che coi piedi Viviano si lascia leggermente preferire a Neto.

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  19. CHIARI,è successo di nuovo!Un mio conoscente ha chiesto ad un commesso "Desidero per mio nipote la maglia della juve...." e il commesso "Ok,la preferisce da portiere?Da giocatore?Da arbitro?...scelga....". Te capì?!?!?!!!!

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  20. Ben arrivato Stearm. Ieri si è visto cadere anche l'ultimo bastione dei fautori del ViviUno di Noi© in porta ad ogni costo: "Non sarà un grande portiere, ma è indispensabile perché sa giocare con i piedi, come il portiere del Barcellona, e altri così non ce ne sono". Abbiamo visto, invece, che Neto è un degno rappresentante del Brasile, e sa far girare palla altrettanto bene. L'appiglio più ridicolo l'ho sentito comunque tempo fa sul sitone, da non ricordo chi. In sostanza, si diceva che Viviano era unico ed insostituibile, perché, essendo mancino, poteva ricevere palla da destra e giocarla, tenendola più distante dall'attaccante in pressing. Vero, se te la passa Roncaglia. Ma se te la passa Savic da sinistra, o rintronaho?

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  21. Antoine, qui per ora non nevica...Gli anni scorsi facevo più o meno quel che dici, ma sti uccellini viziati lasciavan tutto lì, tranne a volte qualche mollica di pane. Boh?

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  22. ANTOINE,da due mesi un bel fagiano insidia i pettirossi,i merli che normalmente banchettano con pane,frutta,caramelle(la mia piccola Rebecca Viola vuole che le mangino!)vicino la mia siepe...tra poco stabilirò turni alla mensa ornitologica.

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  23. Viviano sicuro nelle uscite alte mi sembra una leggenda metropolitana. Uno sicuro nelle uscite alte non fa colpire di testa l'avversario nella sua area di porta come gli capita spesso e volentieri. Delle volte esce bene, ma troppo spesso non esce affatto. Neto ha giocato troppo poco per essere giudicato sotto questo aspetto. Il tempo dell'uscita è qualcosa che si affina con l'esercizio in partita ed comunque una delle azioni più difficili del mestiere del portiere. Ieri ad esempio Pegolo, che avevan descritto come buono, è stato quasi tragico in quell'esercizio. I gol di Toni li ha sull'anima lui ed anche altre volte è uscito a vuoto in maniera preoccupante.

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  24. Ahahahahahahahahahahahahahahahah! Leggete la recente autodifesa, di fronte ai nostri trionfi, da parte del Multinick! Ahahahahahahahahahahahahah! I giudici stavano per concedergli l'ergastolo ma dopo averlo udito hanno deciso dritti per la camera a gas (delle sue scorregge: ahahahahahahahahahahahahahahah!):





    «Se a Montolivo fossero state date rassicurazioni sul rafforzamento della
    squadra, sarebbe rimasto e con lui e Aquilani, avremmo avuto un
    centrocampo in assoluto di statura mondiale. Montolivo sta dimostrando
    quello che vale, tenendo su da solo il milan e mettendo una volta per
    tutte a tacere gli pseudotennici di questo forum. D'altra parte nessuno
    si immaginava, a cominciare dai dirigenti oltre che dai tifosi, che con
    due palanche, prendendo giocatori mezzi rotti, reduci da infortuni o da
    squadre retrocesse, che alla fine risultassero giocatori di livello
    assoluto, complice anche il gioco di Montella, che stanno facendo grande
    la Fiorentina. Peccato, ma cmq, senza rimpianti, si vede che doveva
    andare così».



    Ahahahahahahahahahahahahah: si era accordato col Milan da due anni ma gli sarebbero bastate rassicurazioni sul rafforzamento della squadra per rimanere! Ahahahahahahahahahahahahahah: con lui e Aquilani centrocampo di statura mondiale (sì, se sostituisci «lui» con un nome a caso: ahahahahahahahahahahahah!). Nemmeno i dirigenti, quegli incapaci stronzi che volevano dismettere, comprando giocatori rotti e screditati sapevano di costruire il Wunderteam, gli è andata solo bene: ahahahahahahahahahahahahahahahah! E che disdetta, che gli sia andata bene: ahahahahahahahahahahahah! «Si vede che doveva andare così»: certo, che dovevi prenderlo in culo, gobbaccio analfabeta e squilibrato... ahahahahahahahahahahahah! «Senza rimpianti» per le calunnie, le menzogne, le cazzate atecniche, le notizie tendenziose, gli insulti sparati per due anni e ancora ieri: ahahahahahahahahahahahah! Poro grullo, tornatene in Sardegna, informatico fallito, che non metti piede allo stadio da decenni e non ti hanno ancora detto che ne hanno costruito uno nuovo alla tua squadra, lo Juventus Stadium: ahahahahahahahahahaahahahahahahah!

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  25. E' appena partito il pacco-regalo per il nuovo arrivato. Stearm, chiama pure il numero verde del blog ( 69.69.69) per sapere quando arriverà e di cosa si tratta. 

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  26. Ripropongo qui un post che ho appena allegato, per errore, al topic di ieri:

    E ora concentriamoci sulla difficile partita di Udine. Difficile anche perché non si sa come prenderla: turno-over ampio, mirato, o formazione titolare come per obiettivo importante, considerando che dopo tre giorni ci sarà la trasferta di Palermo (spero che la squadra si trasferisca direttamente in aereo nell'isola dal Friuli, mi fanno un po' paura tutti 'sti viaggi in poco tempo)? Io propongo Neto, Roncaglia (tanto non gioca col Palermo per squalifica), Migliaccio, Savic (perché voglio Tomovic a Palermo), Romulo (Cuadrado mi serve troppo contro i rosanero, magari lo faccio entrare nella ripresa), Pizarro (si alleni giocando, è stato fermo una settimana, tanto poi è Natale), Mati, ???? (Borja ha giocato più di tutti, non voglio sfinirlo, ma come prescindere da lui se vogliamo portar via la Coppa Italia, quest'anno?), ???? (Pasqual pure non va troppo sfruttato, ma Llama è tragico) Ljajic (Jojo nella ripresa, se si mette male), Seferovic (in trasferta Toni no, di sicuro non in due di seguito in tre giorni; a subentrare, El Ham). 

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  27. Per il dopo-Buffon non vedo che Sirigu: seguo il PSG, che è la mia seconda squadra del cuore in Francia (l'altra se la sta passando male), e sta facendo davvero bene. Non ha acutissimi ma non ha difetti maggiori specifici, è molto sicuro, guida bene la difesa, i compagni lo amano (la stampa francese ne va pazza, ma questo non vorrebbe dir nulla).

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  28. Grande partita, ieri, con il centrocampo titolare abbiamo dominato, specie nel primo tempo, contro una squadra evidentemente inferiore ma comunque non malvagia (comunque Rosina ha giocato una discreta partita, Colonnello). Abbiamo un po' rifiatato nel secondo tempo, lasciando per un pochetto il pallino del gioco al Siena, poi appena abbiamo di nuovo deciso di riprenderci la partita abbiamo fatto il 4-1 che li ha stesi anche psicologicamente. Grandissimo Pasqual e grande Toni: in casa, contro squadre chiuse, va benissimo. Siamo a sei gol, un palo, un gol ingiustamwnte annullato, diversi assist e un rigore procurato. Non male.
    Il gol subito e' stato quasi uguale a quello che ci ha fatto Cerci: contropiede, cross dalla nostra sinistra, dormita generale e attaccante avversario (in entrambi i casi un nostro ex, tra l'altro) completamente solo sulla nostra destra che tira fortissimo sul primo palo.

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  29. Sono Anto, anche se appaio come Anonimo (devo capire come postare sul blog nella sua nuova versione).

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  30. Yo el supremo rides again: una sbrodolata fumistica che non riesce a confutare nulla, ma che dico?, non imbastisce nemmeno una risposta al magistrale post di Deyna e allo svettante Sopra. Un terzo circa del post, quella iniziale, è dedicata peraltro a villanzonerie sconnesse nei confronti di una Valentina di Milano (colpevole anche lei di averlo pizzicato nella sua indifendibilità), a prova che con tutte le sue arie da High Society lo Schreber è, anche in dipendenza dalla sua malattia (non voglio negarlo), solo un cafone che non sa vivere.

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  31. E ora una buona toccata di palle! Prandelli è infatti tornato a dir bene della Fiorentina in intervista. Dategli la pirandelliana patente e che si tolga dalla vista e dall'udito, per favore!

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  32. Pollock, Chiari sta cercando di trasformare il sitollock in agenzia-squillo, ti avverto...

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  33. In pratica Yo da della mignotta a Valentina!!!Incredibile nessuno lo abbia notato.Scrivi bene,BLIMP,come sempre Yo di argomenti a supporto di tesi...Zero.

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  34. Deyna hai fatto bene a precisare chi è il vero uomo squadra del Milan, ma la lettura più completa è un'altra, e cioè che il cartapesta più che SU  lo stia tenendo GIU' il Milan, ed El Shaarawy lo stia tenendo giusto a galla, visto il blasone e la rosa di tutto rispetto.

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  35. Il numero verde è uno specchio per le allodole, Colonnello, nel pacco regalo c'è la solita trippa in brodo cu in gottu de  vin dell'isua ( un bicchiere di rosso dell'Elba).

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  36. La p[i]randelliana Patente.

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  37. Colonnello, a me Sirigu aveva entusiasmato agli esordi, poi era vistosamente calato. Seguo poco o nulla il calcio francese, così non sapevo del suo ritorno ad alti livelli.

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  38. Pollock, oggi ho inviato due messaggi tramite l'iPad di mia moglie, ma ho avuto dei problemi (mi compariva una grafica diversa e sono riuscito a mandare i messaggi solo come "Anonimo"). Li hai mica ricevuti? Già ieri quell'aggeggio è crashato e mi ha fatto perdere un post che stavo inviando di mattina...

    Riguardo Viviano: secondo me ormai è bruciato, ma sta a lui: o tira fuori il carattere, va a muso duro da Montella e dice "cazzo, IO sono Viviano, IO sono il portiere titolare, IO non farò più cappelle perché sono forte, ho gli attributi e non ne faccio passare più una" oppure dimostra di avere una fragilità che gli sta inficiando la carriera.
    Mi ricordo che da ragazzino mi dicevano che un grande portiere o è un pazzo (sfrontato, tipo Zenga o Tacconi, per rimanere ai nostri tipo Frey) o è dotato di una grandissima freddezza (tipo Zoff, per rimanere ai nostri Toldo o Boruc). Viviano purtroppo non sembra ne' l'uno ne' l'altro, mentre Neto (che ieri mi è piaciuto, dà sicurezza, è reattivo, buona tecnica, anche se sul gol subito non si è piazzato benissimo, ma forse sono io che pretendo troppo) mi sembra decisamente un freddo.

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  39. E dopo
    l’ennesima cafonata dello Schreber verso la Valentina (ma che replica lei gli ha dato,
    all’asociale schizzato! Da gran dama dell’Ottocento! Da balzacchiana Duchessa
    di Langeais! Una così la corteggerei svenevolmente! E invece il villanzone
    arione la offende di nuovo! Beh, un giorno andremo al Carlin a recapitargli di persona un
    ceffone, a causa di questo: e dovrà tenerselo, perché purtroppo non si mandano
    più i padrini e non si va più fino in fondo per cose del genere), ecco a voi un
    pezzo dell’intervista ormai settimanale all'ottimo Violanews da parte del padre di Neto, l’ormai mitico
    Norberto il quale, come leggerete, una volta di più fa il pompiere, spegne le
    polemiche, affratella gli animi (ahahahahahahahahahahah!):

     


     



    «"Ma Neto e Viviano che rapporto hanno, in campo e fuori dal campo? La
    competizione comincia e finisce fra le quattro linee?". "Neto è un ragazzo
    tranquillo, amico di tutti, mentre Viviano è più sulle sue, non accetta scherzi
    o commenti. Molto chiuso in se stesso anche durante gli allenamenti. Insomma ha
    un atteggiamento un po’ così e Neto rispetta lui come tutti gli altri compagni,
    anche perché questo è un gruppo molto unito. L’allenatore dice che ha ragione
    sempre il campo. Quindi Neto è fiducioso". "Fiducioso anche di giocare titolare
    le prossime partite?"."Si, secondo lui sì. Ieri lo ha fatto, e poi misurarsi in
    trasferta sarà molto stimolante. In casa i tifosi sono per la maggior parte a
    favore di Viviano, perché lui è di Firenze e tifoso della Fiorentina"».

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  40. Anto, ora se tutti i gol che passano ad un portiere ci si deve trovare una percentuale di colpa, facciamo pure, ma quello di Reginaldo non lo pigliava nemmen Gesù! A differenza di quanto fatto da Viviano su episodio simile con la Samp (goal di Kristicic o come si chiama), non ha anticipato la parata dalla parte sbagliata spalancando la porta ma è rimasto dove doveva stare, solo che una botta in corsa nel sette da sette-otto metri non si piglia, non pigliamoci per il culo.

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  41. Sirigu lo conosco poco e punto, nelle rare apparizioni in nazionale non mi ha impressionato, ma è decisamente poco per poter parlare.

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  42. Neto dovrebbe dire a su' pa' di stare un po' zitto. Anche la verità delle volte è meglio tacerla. Lui è tanto tranquillo e professionale e ci ha un chiaccherone 'n casa?

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  43. Io direi, Jordan, che coprendo di più, scolasticamente, sul suo palo, poteva avere qualche piccola probabilità, ma da quella posizione in corsa Reginaldo aveva molte soluzioni (anche se quella sul primo palo è sempre la più semplice) e io preferisco un portiere che si mantenga disponibile, in quei casi (magari Reginaldo la schiaccia, anche sbagliandola, e allora se sei tutto sul primo palo ti entra dall'altro rasoterra anche non angolata e lì tutti ti dicono allora che hai fatto la cappella), a uno che si blocchi sul precetto manualistico. Bisogna studiare la grammatica ma non si è mai tradotto il latino grammatica alla mano, o almeno chi lo fa rimarrà per sempre un allievo mediocre.

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  44. La casta dei gobbi perde un "baciato dalla fortuna".Ciro Ferrara esonerato.Bene.

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  45. Cirooooooooooo! Chiiiiiiii? Cirooooooo? Oddio chi parla? Oddio chi è? Cirooooo miooooo! Nooooo!

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  46. Guarda che era spostato verso il  palo  più vicino, ovviamente non spiaccicato sopra se no apriva la porta dall'altra parte e Reginaldo arrivava abbastanza frontalmente, non lateralmente. C'è una vista da dietro che fa vedere bene. Penso che la posizione fosse perfetta invece ed ha anche cercato anche di andarci sul tiro, ma non c'era il tempo materiale dell'intervento. Assolutamente imparabile per me. Viviano, nell'occasione che ricordavo, invece va tutto dalla parte opposta sbilanciandosi senza rimedio e spalancando la porta dalla parte diritta, con l'aggravante che il sampdoriano, venendo traversalmente si doveva girare di novanta gradi e quindi poteva tirare solo di sinistro e probabilmente dritto. Non è una papera colossale, ne ha fatte ben di peggio, ma certo ha facilitato la conclusione all'avversario come detto a suo tempo.

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  47. Mah, Jordan, un tantinello più sulla sinistra poteva essere, dico astrattamente, perché ho scritto, vedi bene, che per me ha fatto meglio come ha fatto, mentre non c'è dubbio che con la Samp Viviano non fu impeccabile.

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  48. Sono sicuro che Delio si riscatterà alla Samp, non è così brutto come l'abbiamo conosciuto a Firenze.

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  49. Ora bisognerebbe dargli Ljajic in prestito alla Samp!

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  50. Jordan... ahahahahahahahahahahahah! E' la volta che ricoverano Delio tra' matti pe' davvero! Intanto batta la Lazio, domenica prossima, che ci farebbe un sacco comodo!

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  51. TOCCA L'ALBICOCCA17 dicembre 2012 19:54

    Neto è stato applaudito e incitato da tutto lo stadio,a dimostrazione che in curva non siamo tutti imbecilli come qualcuno si ostina a voler far credere.
    Tra tutti spicca e splende di luce propria il babbo di Neto,che dopo quello di Masi si sta incamminando noncurante sul medesimo sentiero.
    Mettetegli la museruola,per il bene del su' figliolo s'intende...

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  52. Carissimo Tocca,   vedendo la partita in TV ho avuto l'impressione  che ieri la Fiesole abbia  scritto una delle pagine più belle della sua storia, e non mi riferisco solo e tanto al pieno e convinto sostegno a Neto. Quanto agli applausi a Neto di cui parli, penso che ci sia molto più buon senso in curva che in tanta parte degli internauti.

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  53. Il babbo di Neto farebbe meglio a stare zitto. Adesso che il figlio ha messo la testa fuori farebbe bene a non creare contrapposizioni inutili e dannose all'ambiente dato che c'è già una forte divisione fra chi vuole Viviano e chi Neto in campo. Sul goal non poteva fare niente né piazzarsi meglio, Reginaldo calcia a mezza altezza lambendo il palo con una discreta fucilata, per intercettarlo dev'essere a un metro dal palo lasciando una prateria scoperta alla sua destra e facilitando un tiro nemmeno tanto ad incrociare per l'avanti del Siena. Parlare di posizionamento di un portiere quando un attaccante ti arriva come un treno indisturbato quasi al centro dell'area è del tutto fuori luogo. Ieri non ha brillato, non poteva farlo dato che non era un test probante. Non ha cannato nessuna uscita, è Roncaglia che gli complica la vita andando a intervenire non lui che mostra insicurezza e sul tiro di testa ravvicinato di Calaiò ha mostrato un buon riflesso, per nulla scontato. Se per qualcuno lo è ricordo il tiro di Totti da 30 metri dove Viviano, seppur egregiamente piazzato, ha compiuto un errore scandaloso non respingendo la palla. Se Montella rimette il tifoso in porta va benissimo, si vede che è di nuovo pronto, così come non sarebbe scandaloso se a Neto fossero offerte pari opportunità prima di accantonarlo di nuovo. 

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  54. Caro Tocca, a partita iniziata c'è stato un coro per Viviano che c'entrava come i cavoli a merenda e che di sicuro non suonava ad incoraggiamento per Neto. Che poi sia stato anche applaudito quando ha fatto quei due interventi buoni lo credo, e volevo vedere il contrario. Quanto al padre lo avevo appena detto che farebbe bene a stare zitto, probabilmente lo vanno a stuzzicare.

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  55. 17/12/2012 20:33:25 
    ZEMANVIOLA, fasia da luc
    Nuvola, maledetta che non sei altro, alla fine ce l'hai fatta a farmi piangere..io...io non sapevo....non immaginavo...ma chi, chi poteva supporre tutto questo...io...io davvero non trovo le parole...e poi neanche alla corte della nostra Beneamata no, al Milan, al Milan, in quei gelidi Campi di "lavoro" a Milanello, quei forni della mensa da cui il fumo saliva lento e adesso sono nel vento....maledetti...maledetti...me lo vedo vagabondare truccato in quei Campi di lavoro, me lo vedo dirigere, da immenso regista quale è sempre stato, quel traffico di zombi infortunati capeggiati da Pato e la sagoma di Ibra sempre alta nel cielo nero di Milanello...e voi sapevate...e voi avete taciuto...e nonostante tutto, avete taciuto...lo si poteva salvare...sarebbe bastata una fascia e si evitava questo strazio...chissà se lassù lo pagano....chissà se l'aguzzino atterra ancora con l'elicottero!!!!
    Signori, siamo di fronte a un genio assoluto.
    Ahahahahahahahahahahahahahahahaahahahah

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  56. Pensare che avevo pure apprezzato un post parmigiano, stamattina, in cui erano difesi a spada tratta Jordan e Deyna dal Multinick/Multilocke pazzoide (anche di «zingari» quell'imbecille gli aveva dato, a quelle due incantevoli persone)... E invece si ritonfa nel déja vu più scoraggiante. L'intervento infelicissimo di due ore fa sembra ideale per funger da bersaglio anche ai tiratori più miopi: 1) di Montolivo ha parlato sempre e continua a parlare, ormai solitario, il solito schizzato, la piazza non se ne occupa più, nemmeno quella del sito gobbo travestito che ospita lo schizzato e gli consente l'insulto brado, noi abbiamo tre campioni a centrocampo, chi mai potrebbe più ricordare un mediocre che per giunta tirava via la gamba, ovvio che allo schizzato Deyna o Sopra rispondano se lui ripropone la solfa; 2) chi usa villania per primo è sempre e solo lo schizzato (incredibili gli insulti a Valentina, incredibili!) che per ragioni sue private ma non pubblicamente parventi la parmigiana difende, lo schizzato prende solo le risposte che merita nel tono che lui usa per primo; 3) se le verità segrete non si possono dire è legittimo dubitare del loro carattere di verità, diventa una questione di fede e io, ad esempio, credo allora piuttosto ai DV che a Montolivo, fede per fede; 4) Montolivo si era già accordato col Milan dopo il Mondiale, la fascia gli viene tolta l'anno seguente quando per l'ultima volta rifiuta sia il rinnovo del contratto sia una cessione in qualche misura almeno fruttuosa per la Fiorentina; 5) parlare di «squadra offesa, brutalizzata, smembrata da una gestione che definire distratta suona come un complimento» dipinge un quadro del tutto falso e adulterato della dirigenza e della proprietà viola che nemmeno i successi attuali riescono dunque a correggere; 6) come replica giustamente e con piano buon senso Tav, che Montolivo non rimpianga la sua scelta non frega nulla di nulla ai tifosi viola, li conferma anzi nella certezza che se ne voleva andar via e che, se nemmeno un pensierino lo sfiora di quel che poteva essere in una Fiorentina stellare come l'attuale, il suo attaccamento al passato viola è tutto una balla; 7) che Montolivo sia intelligente e acculturato ci frega ancor meno (dico a noi tifosi viola) del suo uso ortodosso dei congiuntivi che già frega zero via zero, quel che ci sarebbe importato era il suo contributo alla causa viola ed esso è stato nell'ultimo biennio prossimo al niente, talora proprio avverso; 8) ne abbiamo piene le palle, tra Viviano, Pazzini, Montolivo, Prandelli, di difese d'ufficio di indifendibili per via di rapporti privati che fanno aggio sul tifo per la Fiorentina e vengono, per di più, con quest'ultimo confuso ottenebrandolo; 9) chi oggidì passa le giornate a parlare di Montolivo, di Corvino, di Prandelli e mai del Wunderteam e dei suoi trionfi si situa al di fuori del tifo viola; 10) nessuno degli utenti del sitollock si situa al di fuori del tifo viola; 11) ha ragione Nicolaclaudia rediviva a sostenere che la nuova, bellissima Fiorentina è «merito di Riccardo», perché la sua partenza è stata assolutamente decisiva per i risultati che stiamo cogliendo.

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  57. Vedi, Deyna, io le ho risposto, Zeman l'ha ridicolizzata: lui è più cattivo e più bravo di me.

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  58. Beh, l'ho detto che sono io che pretende troppo. Il gol subito ieri non è per niente simile al primo che ci ha fatto la Samp, è molto simile (come ho già detto nel post scomparso) anzi quasi la fotocopia del gol che ci ha fatto Cerci: contropiede sulla nostra sinistra, cross al centro, dormita della nostra difesa che lascia completamente solo sulla nostra destra un attaccante avversario (in entrambi i casi un ex, tra l'altro) che tira fortissimo sul primo palo.

    Per quanto riguarda i commenti sul sitone, non sono sicuro di essere in grado di leggermi una ventina di pagine per poi dover vedere che si parla sempre di Montolivo. Non è che qualcuno mi fa un riassunto?

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  59. Due correzioni: «No Tav» e «déjà vu». E buona notte.

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  60. TOCCA L'ALBICOCCA17 dicembre 2012 21:48

    Neto è stato applaudito nel riscaldamento,alle formazioni e durante la partita.
    Viviano,che piaccia o no,è veramente un tifoso,e lo posso dire perchè l'ho visto di persona in trasferta con noi,quindi un coro d'incoraggiamento
    vista l'esclusione non mi è sembrata una mancanza di rispetto per nessuno ma solo quello che era,un incoraggiamento punto e basta.
    Quando c'è stato da dire qualcosa sul tifo non mi pare mi sia mai tirato indietro,ma adesso le impressioni del Chiari sono quelle giuste e le vostre
    mi paiono invece un po' delle forzature.

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  61. Messaggio africano di stamani.Rientro adesso e lo pubblico.



    SOPRA,hai introdotto un tema su cui gia'volevo intervenire settimane
    fa'.Ho conosciuto Sconcerti tramite mio cugino,e l'ho sempre reputato
    giornalista capace non solo perche'viola,ma leggendolo su CDS, reputo i
    suoi interventi discutibilissimi.In pratica rappresentano degli osannah
    su Conte sempre e comunque: ha iniziato definendolo "eroe" per aver
    taciuto la combine organizzata a sua insaputa, poi la settimana scorsa,
    definisce
    lo stesso Conte "nuovo innocente", ignorando, o facendo finta, il fatto
    che uno acclarato colpevole, ancorche' aver scontato la pena, non
    diviene innocente ma pregiudicato in pari con la giustizia.Poi ancora
    oggi prosegue nel suo delirio, come riporti.
    Non si potrebbe leggere di peggio in tuttosport.

    Lele

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  62. Sono nato a Roma, l'errore di Viviano su Totti difficilmente lo dimenticherò, pensate che ogni volta che vedo la faccia del Trap mi viene da imprecare per la sostituzione scellerata di Edmundo all'Olimpico (si vinceva uno a zero con un uomo in più, entrò Morfeo, si perse 2-1) che ci costò la quinta vittoria di fila su cinque partite (e che forse ci costò qualcosa di più). Ma ugualmente, Neto e Viviano sono entrambi funzionali, non sono ancora al top, ma possono crescere ancora. Mi sembra che Montella sia molto bravo a fare turnover, lo potrebbe fare anche con il portiere. Il mio vero dubbio riguarda un altro giocatore che per motivi diversi non mi sembra sereno, ma sospendo volentieri il giudizio per non farmi troppi nemici e perché c'è sempre la speranza che mi sbagli.

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  63. Sconcerti oltre che gran tifoso viola è anche giornalista coi fiocchi e se vuol rimanere in quell'ambiente non può parlare male di una squadra che, purtroppo, raggranella il primo tifo in Italia, è senza avversari da due stagioni e che vince o vincerebbe anche senza nessun aiuto arbitrale che pure non si fa mancare. Difficile sparare alzo zero sui suoi protagonisti e, per quanto vomitevole, conte è uno di questi. Non può portar avanti cause personali o esternare giudizi che non sia figli di consensi unanimi, rimarrebbe simpatico a noi fiorentini ed a pochi altri in Italia ma perderebbe sicuramente una vetrina importante lavorativa quale Sky rappresenta. Capisco benissimo la sua posizione, e cosa dover dire in certe situazioni, idem sui comportamenti, farei lo stesso anche io, lo fareste anche voi, lo fanno quasi tutti in Italia quando si parla di strisciate e della juve in particolare. Non siamo ipocriti, per apparire ganzi a noi devono far la fine di giornalista per il corriere fiorentino ?!

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  64. Stearm, ti prego di non inibirti, qua nessuno si fa nemici, qua sarai sempre e solo tra amici. Oltre tutto, una persona del tuo garbo e della tua competenza, che con pochi brevi post ha già intelligentemente nutrito il forum (parli di Jojo, vero? Ma siamo d'accordo!)! Di quella partita, Stearm, ricorderai peraltro un rigore solare, sempre nella ripresa, negato ad Amoroso, all'entrata in dribbling nel vertice sinistro dell'area. Sì, il Trap al suo peggio: Edy stava facendo cose disumane.

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  65. Infatti anche su goal di Cerci  per me Viviano ci poteva fare ben poco, ma il tiro di Reginaldo era anche più angolato, quello di Cerci più diritto sotto la traversa, quindi, se si vuole un  po' meno difficile. Imparabili tutti e due o, comunque, da non farci il minimo appunto ai portieri.

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  66. Tocca, non ho niente da obiettare al coro a Viviano all'entrata in campo, è un giocatore viola che vive una situazione difficile e l'incoraggiamento del tifoso è solo encomiabile. Mi sembra che c'entri meno quando la palla ruzzola, perchè in quel caso le attenzioni devonoessere rivolte a chi sta in campo che di incoraggiamento anche avrebbe bisogno.

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  67. E sì Edmundo in quella partita, fece un recupero su Totti, gli sfilò la palla da dietro senza nemmeno sfiorarlo e ripartì palla al piede verso la porta... E poi mi ricordo un coro su Edmundo che durò ininterrottamente cinque minuti, forse di più. Il Trap lo tolse senza motivo apparente, ma in realtà per pura gelosia di vecchio gobbo malato di protagonismo (ma nell'intimo poco o nulla entusiasta di far vincere lo scudetto alla Fiorentina), lui -il folle genio carioca- lo mandò giustamente a quel paese e qualcosa si ruppe forse irrimediabilmente. La stampa naturalmente si schierò con il Trap, ovvero contro la Fiorentina. Io fossi stato Cecchi Gori avrei licenziato l'allenatore immediatamente, ma il poverello l'aveva fatto con Radice anni prima ed ancora era terrorizzato, e poi era forse succube del carisma del Trap e di altri vizi molto più condivisibili. Chi c'era quel giorno forse qualche mese capì perchè Edmundo, stufo dell'ex-gobbo al timone di comando, se ne andò al Carnevale. Mi ricordo che uscii dallo stadio dopo la rimonta incredibile della Roma di Zeman come se avessi assistito a un funerale. Il rigore non me lo ricordo (mi ricordo la trasferta di Perugia con il rigore contro all'ultimo minuto che ci impedì di andare a più cinque sulla seconda, restammo primi con tre punti di distacco). Ma la sostituzione di Edmundo fu un attentato al gioco del calcio. In confronto, la papera di Viviano mi fa tenerezza.

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