.

.

martedì 17 luglio 2012

Moena Pozzi

Subito dopo essere arrivata in albergo, la squadra si è disposta con lo schema più congeniale a Vargas nel tentativo di recuperarlo, e il giocatore si è presentato tirato e in una forma già sufficiente per applicare diligentemente le sovrappennichelle, dando di fatto il via alla Marcialonga della preparazione, intorno alla quale anche la mano longa dell’informazione ha preso possesso degli spazi in comune, tra dispetti e finti patti stabiliti dentro ai canapi della convivenza forzata. Gli inviati hanno saggiato subito il terreno in cerca di accordi ed alleanze, come tanti fantini di un Palio, alla caccia del titolo più ambito in palio sulle Dolomiti, quello di miglior inviato. La foto di copertina ci mostra come il Guetta abbia dato ordine di scambiare il dentifricio della Bice, con il colore che i suoi ragazzi usano come divisa d’ordinanza prima di uscire dall’albergo, nel tentativo di screditarla, facendola apparire come una traditrice passata dalla riblogghita a Radio Blu. E questa guerra sembra diventata una fissa del buon David, accentuata dall’altitudine della Val di Fassa, e se fosse davvero così, pensiamo che non faccia altro che scavarsi la fossa, vista l’intraprendenza e la classe della Bice, una professionista non solo scalza quando dismette il tacco alto di Miss Alto Adige, ma anche e soprattutto scaltra nell’anticipare il mossiere urlatore, la nostra non è un inviata qualsiasi, ma una riblondgirl. I 1.184 sono i metri sul livello del mare ma anche il numero di tutte le possibili variabili che potrebbero portare la Fiorentina in quota, oppure planare rovinosamente sul livello del male, noi siamo sicuri che ricominciare da quei tre sia un modo buono non solo per onorare la memoria di Troisi, ma anche e soprattutto per non fare un troiaio di squadra, Pradè, Macia e Montella adesso custodiranno i nostri sogni nella conca delle Dolomiti, da dove, indomiti,  cercheranno di cancellare i dolori dell’ignobile zerocinque attraverso la quasi totale cancellazione di quella squadra. E a Firenze intanto, una volta allentata la morsa di Minosse, si riaffaccia il randagismo di qualche minchione, che una volta augurata l’epurazione, adesso soffre per la mancanza di zavorre, imprecando per una Fiorentina troppo leggera, che va finalmente incontro alle scelte senza invece subirle, e l’ultima suggestione di antidellavallismo li vede lavorare tra le interiora di una teoria denominata appunto della “coratella”, là dove tira più un panino con la poppa che il vento della ragione a poppa, in una  Firenze dove la callosità di pensiero prende il sopravvento, si sostiene infatti che i Della Valle abbiano trattato l’acquisto di Cuadrado scontando dal cartellino anche la sua appendicite. Mentre la battaglia tra gli inviati si allarga a macchia d’olio visto come tutti vogliono rispondere alla esasperata coerenza della Bice, e dopo gli inviati di Guetta dipinti di blu, è arrivato a Moena anche il corrispondente della testata giornalistica Firenzeviola, la seconda foto inviata dalla Bice ci mostra l’arroganza del suo parcheggio davanti all’albergo.

60 commenti:

  1. Malelingue affermano che quello nella seconda foto non sia un semplice inviato, ma il babbo del ciccigiornalista preferito dal Colonnello, la cui mamma invece sembra essere quella della foto seguente.

    RispondiElimina
  2. Antognoniforever17 luglio 2012 10:32

    RIP Jon...

    http://www.youtube.com/watch?v=oovbKFWf9qU&feature=fvwrel

    RispondiElimina
  3. Antonio posso solo associarmi, ce li stanno portando via tutti... Deep ci sei? Un necrologio da te me lo aspettavo su Jon!

    RispondiElimina
  4. Ho letto un articolo di un giornalista del Guerin Sportivo nel quale si adombra (come al solito) il progressivo smantellamento della Fiorentina. Lasciando da parte il fatto che siamo solo a metà luglio e che, tranne Behrami, sono stati dati via buona parte di quei giocatori che si sono resi responsabili delle ultime due cattive annate, la conclusione di quel cazzo di giornalista è dvvero sorprendente. Di questo passo - dice - si creano le condizioni che questa Fiorentina leggera, oggettivamente da serie B, diventi una preda per il solito sceicco di turno. Il che mi porta a fare due considerazioni: o i DV sono veramente diabolici oppure lo scribacchino di turno (che non manca ovviamente ad accennare allo scontento di Jovetic) è il solito imbecille (forse anche prezzolato), buono solo a seminare zizzania.

    RispondiElimina
  5. Purtroppo Jon Douglas Lord lottava da anni contro un cancro al pancreas (era dal 2002 che non suonava più con i Deep Purple sostituito, all'inizio per un solo tour e poi in pianta stabile, da Don Airey) e stanotte un embolia polmonare se l'è portato via. Mi ritengo fortunato di aver visto dal vivo questo straordinario musicista dal gusto sopraffino e innovativo che ha saputo mescolare la musica classica a quella jazz fino all'hard rock senza snaturare nessuna delle 3 componenti. Impossibili da dimenticare i fantastici duetti con Richie Blackmore in Mandrake root, Wring that neck, Speed King, Bloodsucker, Child in time, Lazy, ecc...e come dimenticare Smoke on the water e Burn. La Musica stanotte ha perso uno dei suoi migliori interpreti ed ora Jon avrà la possibilità di scatenare "the beast", così chiamava il suo Hammond collegato direttamente allo speaker (senza passare dal Lesley), lassù nei cieli e già me lo immagino a formare un supergruppo con lui alle tastiere, John Bonham alla batteria, Ronnie James Dio alla voce, Jimi Hendrix alla chitarra e John Entwistle al basso. Ciao Jon, I'll miss u, R.I.P.!!!
    Scusami Vitalogy, sono rientrato da poco dall'ufficio!

    RispondiElimina
  6. Grossa perdita per la musica, speriamo almeno si riprenda Toni Iommi...

    RispondiElimina
  7.  http://firenze.notizie.it/manuel-e-panceta-chi-li-vuole-separare/

    Oh, ma del povero Panceta si è saputo più nulla? Secondo me è stato arruolato da Vuturo per lanciare la contestazione intra moen[i]a.
    E non cambiare il titolo inserendo Moana, Pollock, altrimenti si va nell'hard.

    RispondiElimina
  8. Comunque Lud, mi sto convincendo - anche perché pare che Yacob sia destinato al West B. - che Elm per il nostro centrocampo non sia una scelta malvagia. Non è molto appariscente, ma lo vedo completo: gioca con intelligenza, sa contrastare, anticipare, gestire palla, lanciare, cambiare gioco, ed è piuttosto bravo sui calci piazzati. L'unico dubbio che ho è capire come si può muovere in mezzo a campi piuttosto "affollati" come quelli italiani, e a questi ritmi. 

    RispondiElimina
  9.  Fonte:blog.guerinsportivo.it La
    Fiorentina è una delle tante, troppe, squadre italiane di serie A che
    sta tenendo buoni i propri tifosi usando il mantra ‘aspettate il 31
    agosto, la fine del mercato, così vedrete che sorprese’. Peccato che
    mentre tutti, tranne la Juventus, si stanno ridimensionando verso il
    basso, la politica viola abbia, rapportata all’importanza della squadra e
    della città, l’aspetto dello smantellamento. Adesso che Gamberini e Behrami sono andati al Napoli e che De Silvestri
    è stato prestato alla Sampdoria il quadro è ancora più inquietante,
    dopo l’incredibile numero di giocatori che sono stati persi a parametro
    zero (sia pure con storie diverse, perché Montolivo non è Marchionni) in coincidenza con la fine dell’era Corvino.
    Senza contare il fatto che fra i punti di forza del teorico undici
    titolare risultano esserci due giocatori che non vedono l’ora di
    andarsene, Vargas e soprattutto Jovetic. Insomma, Vincenzo Montella sta sicuramente pensando che il Catania da lui lasciato abbia una rosa
    con maggiore potenziale rispetto a questa Fiorentina, dove il grande
    colpo (El Hamdaoui, pagato meno di un milione di euro)
    non è un fenomeno e oltretutto ha avuto problemi di rapporti in ogni
    squadra dove abbia giocato, Ajax compreso. Adesso tutto si può dire di Diego Della Valle,
    ma non che non sia un grande imprenditore: uno che ha creato
    un’azienda, invece di ereditarla da genitori o nonni come gli
    intoccabili Agnelli e Moratti. E’
    quindi evidente che questa Fiorentina da serie B, tanto per essere
    chiari, non è nata in maniera casuale ma da una strategia tanto precisa
    quanto discutibile. Alleggerire il monte ingaggi, incassare soldi,
    lanciare un messaggio alla città: i tempi sono cambiati, se volete una
    grande Fiorentina ve la dovete meritare concedendomi qualcosa.
    Conclusione? Una società così leggera, con un pubblico così fidelizzato e
    con un nome così importante sembra la preda perfetta per lo sceicco di
    turno.

    Il  branco comincia a svegliarsi, anni dopo...

    RispondiElimina
  10. Antognoniforever17 luglio 2012 15:43

    "Sceicco di turno"? Ma quando mai uno "sceicco di turno" ha voluto comprare una squadra italiana? Piuttosto il Malaga, ma una squadra italiana mai.

    RispondiElimina
  11. Fonte:blog.giorgiomasala.it
    Si dice che il Milan non sia più di Berlusconi ma di Della Valle, e di conseguenza  Montolivo il colpo di mercato, la strategia è quindi la stessa anche a Milano, una volta alleggerita la squadra il messaggio è chiaro, Diego vuole il parco Lambro per fare la Cittadella Viola, e così  far pagare ai giocatori la tratta Milano-Firenze su Italo. 

    RispondiElimina
  12. Pessimismo africano





    Caro,Pollock.I
    miei primi ricordi viola,risalgono ad immagini,sfuocate,di
    Picchio,l'anno dello scudetto,tratte della spalle di'mi
    nonno,perche's'era in piedi e pigiati.Qualche annetto e'passato,ma la fede da allora,si e' sempre piu'rafforzata.Devo oggi ammettere(umilmente?colpevolmente?)che
    mai,da que'tempi,ho visto una tal desolazione attorno alla squadra.Bice
    o non Bice,Guetta o non Guetta,vuturismo o no,vuoi mettere quando
    c'erano Zuccheri,Amenta,o quando s'acquisto'tal
    Ricciarelli...D'accordo,qui siamo l'ala,minoritaria,di quelli che
    antepongono il viola a tutto e tutti,la roccaforte che prima di una
    contestazione,prenderebbe ancora uno scappellotto da i'babbo.Io ci sto
    bene tra questi,ma vedere come s'e'ridotta la nostra gloria oggi,una
    dozzina di ragazzi che in montagna ascoltano un ragazzo(Montella,che
    stimo tantissimo,ma non credo sapesse se si aspettasse questa
    situazione)che deve fare i conti anche con la poca esperienza,ecco un
    po'di tristezza mi prende.Certo,con la crisi che avvolge quasi tutti
    eccetto i tedeschi,i problemi sono altri,ma insomma,pur non cercando di
    non abbattersi,pur mentendo con spudoratezza quando si afferma che
    Montella ha sacrificato Behrami per un centrocampo piu'tecnico(eh
    perche'Olivera e Della Rocca...)pur sapendo che torna Lupatelli,pur
    vedendo che non abbandonano Viviano,pur puntando forte su un
    Cuadrado,che non era una nostra priorita',pur spargendo ottimismo a
    pieni post(a parte questo devo ammetterlo)e sperando in un'inversione di
    tendenza da qui al 31 agosto,dai un po'di malinconia viene...Se ci sono
    pochi soldi,noi viola,a questo abbiamo fatto il callo,salvo qualche
    anno d'eccezione,ma a me piacerebbe che quei pochi siano spesi bene
    tecnicamente,e se vengono confermate le scelte di cui sopra...Certo,e'
    vero che Montella potrebbe essere il valore aggiunto.Speriamo.

    Scusatemi,oggi sono poco ottmista,domani e'un altro giorno,e da qui al 31,possono succedere tante cose.

     

    Lele

    RispondiElimina
  13. Lele, sta semplicemente accadendo quello che un po' tutti volevamo. prima cedere tutta la cospicua zavorra che aveva ammorbato gli ultimi due anni e mezzo, poi, fatta un po' di cassa, ricostruire la squadra su nuove basi.
    Con proporzioni ovviamente diverse, è quello che sta accadendo in questo preciso momento al Milan, che in ritiro per fare le partitelle deve ricorrere ai ragazzi della Primavera.
    E' stupido Berlusconi oppure è un coglione Della Valle? E l'Udinese? Ha dato via quattro pezzi buoni, sostuendoli con degli sconosciuti. Un bischero anche Pozzo?
    Insomma sembra che ad essere furbi siano soltanto i tifosi fiorentini di parte vomituriana. Quelli che sanno tutto in anticipo, che predicono la serie B come destino ineluttabile e suon di man con elle.
    Da qui al 31 di agosto può ancora accadere di tutto, perché chi si ritroverà ancora per le mani giocatori in eccesso o non più funzionali ai loro scopi, ma con ingaggi pesanti, cercherà di liberarsene al ribasso. E in mezzo a tutto quel ragù magari una forchettata buona è possibile tirarla su.

    RispondiElimina
  14. Chiarificatore17 luglio 2012 16:37

    Oltretutto non capisco come ci azzeccano con lo smantellamento per trattare con 'sto  inesistente ( per quanto riguarda l'Italia come dice giustamente Antognoni) sceicco di turno, gli acquisti non solo di EL Hamdaoui ( unico citato nel pezzo) ma anche di Roncaglia , di Egazy, di Cuadrado, la trattativa conclusa su Viviano ( una sceneggiata concordata con Zamparini e  Moratti?), con il procuratore di Elm ( una finta?), l'offerta per Ralf (una finta anche quella?  e se accettavano?), e poi il conferimento in conto capitale per ripianare il debito ma nello stesso tempo consentire di operare  sul mercato.

    RispondiElimina
  15. Chiarificatore17 luglio 2012 16:52

    Alcune proposte ed primi interrogativi in libertà per un possibile giallo sulla Fiorentina 2012-2013: Premessa: può essere che Montella, e quindi anche Pradè, siano stati male informati dalla proprietà sulla situazione e sui  programmi effettivi. Ma perchè proprio loro?Sono stati individuati dal diabolico DDV perchè costano poco (???) e  per far loro gestire, una volta dentro e obbligati , lo smantellamento? Ma sono  i più adeguati? Boh? O forse sono già uomini dello sceicco sotto copertura? 

    RispondiElimina
  16. I DV sono proprio diabolici perché da una parte alleggeriscono la squadra e dall'altra ingaggiano l'allenatore con lo staff dalla panchina più lunga del mondo, poi alleggeriscono anche lo stadio spendendo altri  2 milioni  a cazzo di cane per l'abbattimento delle barriere e gli Skybox, uno studioso di fenomeni legati all'innalzamento della voce, pagato con scarpe difettate della penultima collezione, sostiene che togliere le barriere gli eviterà di sentire quando gli danno del pezzo di merda, e così comprano Viviano e mandano via  Neto che non costava niente, che furboni!!!! Poi prendono Cuadrado che pur togliendogli l'appendicite per pagarlo meno, è sempre un giocatore dell' Udinese, squadra notoriamente adatta ad acquisto low cost, e ogni altra operazione da qui alla fine che comporterà un esborso di denaro sarà l'ennesima prova dello smantellamento, i DV non hanno bisogno di uno sceicco perché quello i soldi li porta, invece a loro i soldi gli piace buttarli via per farsi dire che non li spendono, si dice che si sganasciassero dalle risate mentre firmavano l'assegno di 32 milioni,  volergli togliere tutto questo buon umore mi sembra ingeneroso. 

    RispondiElimina
  17.  Mal d'Africa
    McGuire,so
    quali sono le nostre dimensioni economiche,quindi non comparabili al
    Milan.Loro hanno fatto fuori davvero la zavorra(che te ne fai dei Van
    Bommel,Seedorf,Inzaghi,Gattuso,Nesta,Zambrotta attuali?)e hanno
    accettato,senno'sarebbero da rinchiudere,la proposta indecente targata
    Qatar,che,tra entrate e stipendi risparmiati,porta un attivo di 160
    milioni.Parte di questa somma aggiunta alle mancate costosissimime
    retribuzioni agli elefanti di cui sopra,creano un portafoglio per
    reinvestire su un parco piu'giovane.Galliani non e'un
    genio,tutt'altro,ma qualcosa di buono gli arivera'.Ovvio che
    difficilmente rivinceranno lo scudetto,ma in CL ci vanno a mani
    basse.Noi finora non abbiamo ricevuto offerte scandalose(ben
    accette).Quindi non ci vedo attinenze.Nel mio post precedente,faccio
    allusione ad un progetto di squadra tattico e commento quello.Ci son
    pochi soldi?ok.Vien fatto ripulisti?ok,ben venga,ma,senza tornare su
    Behrami che sapete come la penso e pensero',vedo che si son mandati via
    gente che non se ne poteva piu',ma se ti dico che sono d'accordo per
    Lupatelli,per l'insistenza su Viviano(che rischia di seccare le poche
    risorse con questa insensata operazione quando abbiamo Neto che costa
    0)se mi vedo arrivare Cuadrado(che a me piace ma non capisco l'utilita'
    tattica per noi)quando si potevano sfruttare quei quattrini,tanti,che so
    per...un Denis che faceva piu' al caso nostro,allora mi faccio delle
    domande.Nessuno puo'immaginare che impatto avranno col nostro calcio El
    Hamdaoui,Roncaglia,ed Hegazy,che sono incognite,io parlo di quelli
    conosciuti.
    Vabbe'che
    c'e'ancora tanto tempo per recuperare,ma se devo dirti che i primi
    passi mi son piaciuti,dico apertamente,e senza polemica,no. 
     
    Lele

    RispondiElimina
  18. O questo chi lo paga? Si è dato in prestito un triplone che, dopo l'arrivo di Roncaglia e con Cassani confermato rischiava di giocare tre partite, un difensore che ormai faceva il back-up di Nastasic e di Natali (caso mai a lui un biennale a 500000 euro l'anno che gli dà l'Atalanta glielo avrei dato anch'io), ed un cetnrocampista valido, ma che non ci voleva più stare spinto da un procuratore che voleva le sue percentuali da nuovo contratto. Si è preso un elemento come Cuadrado che, appendicite a parte, ha retto, insieme a Muriel, il Lecce e siamo in pena costruzione. Lavori in corsa. Qui si passa, si vedono polvere e tondini fi ferro e si dice che non verrà fuori niente. Calma e gesso.

    RispondiElimina
  19. Lele ma a parte le preoccupazioni sul mercato, 2 parole 2 su Jon Lord non ce le vuoi sprecare?

    RispondiElimina
  20. Antognoniforever17 luglio 2012 19:04

    Intanto Montella pare stia provando il tridente Cerci-Jovetic-Ljajic (tra le riserve Seferovic- Zohore-El Hamdaoiu). Se Cercinho e Nutellinho mettessero la testa a posto (Cercinho in verità è a buon punto, il Serbo è un'incognita, io ci credo poco, ma vedremo), sarebbe un tridente molto tecnico e interessante.

    Quanto al centrocampo, pare si punti su Ralf (che non conosco, ma che molti di voi considerano un medianaccio, io preferirei Kucka se torna ai livelli di due anni fa) e su Elm, ottimo svedese dai piedi decenti e dal gran fisico, che abbina qualità e quantità e che può fare il regista (mi sembra più un Thern che uno Schwartz, tanto per capirci).

    RispondiElimina
  21. E dopo questo intervento di Jordan, il plastico del portiere in preparazione estiva prima di essere portato in piazza della Signoria per la presentazione ufficiale della  rosa.
    http://www.violanews.com/news-viola/da-moena-il-tuffo-plastico-di-lupatelli-foto/ 

    RispondiElimina
  22.  Africa child in time
    Deep,avevo
    scritto qualcosa,ma non e'venuto fuori.In pratica ti invitavo ad un
    necrologio degno della classe di Jon e ricordavo il preludio all'organo
    di Smoke,nell'album Made in Japan(che ho)Ogni tanto mi guardo il DVD che
    registrarono con l'orchestra classica,al Royal Albert Hall,e forse per
    commemorarlo,anche stasera.
    Nella band del cielo ci starebbero bene anche Stevie Ray,e Duane Allman...
    Non c'entra nulla,ma ho letto da qualche parte che Ginger Baker vive in Toscana,ne sai qualcosa?
    Jordan,"o questo chi lo paga?"e'rivolto a me?
     
    Lele

    RispondiElimina
  23. Chiarificatore17 luglio 2012 20:02

    Lele, io penso che Jordan si riferisse all'autore del pezzo uscito sul Guerin Sportivo.

    RispondiElimina
  24. Se è per questo Pollock pagano anche un nutrita dirigenza d'incapaci che negli ultimi due anni, con i bilanci avuti, ha fatto qualche danno e che avrei rispedito a casa con le letterine firmate nella tasca. Saranno mica vittime e basta se gli è andato tutto a rotoli nell'ultimo biennio ?! L'idolatria è sbagliata anche verso il padrone non solo verso i dipendenti. Vediamo che squadra allestiscono e quali risultati verranno fuori. Tempo ce n'è, mi fido abbastanza di chi hanno scelto per operare nel mercato e pure di questo giovane allenatore, non osteggiato come il serbo al suo arrivo. 

    RispondiElimina
  25. E' inutile Lele, io ho smesso di battagliare, mi limito a postare articoli o pareri di "altri" fuori dal settarismo di cui siamo accusati. Chi paragona Udinese e Milan alla Fiorentina dimentica di paragonare anche i risultati che questi ottengono, a differenza nostra che ci siamo abbassati a lottare per non retrocedere ogni anno, c'è chi vende e va in cempionligghe e chi vende, svuota lo stadio e si avvicina alla B... Ma forse ha ragione l'amico Scacco, sarebbe meglio chiudere quest'agonia e dedicarsi ad altro...

    RispondiElimina
  26. Lele, era ovviamente, come dice il Chiari, rivolto all'autore di quel pezzo che, da quanto è rizzacazzi, sembra pagato

    RispondiElimina
  27. TOCCA L'ALBICOCCA17 luglio 2012 21:02

    che ci sia dietro di nuovo lui?
    http://www.youtube.com/watch?v=UGtEbY9iE3I

    RispondiElimina
  28. O Pollock, ma è strettamente necessario incollarlo anche qui, il Dj col suo linguaggio ggiovane?

    RispondiElimina
  29. Deyna, mi sembrava allo stesso livello, l'unico in grado di rispondere in maniere uguale e contraria alla cassandra incollata da Louis eh eh

    RispondiElimina
  30. Benedetto UNO di Noi, eh eh eh...

    In realtà siamo noi eroici, stoici, irriducibili superstiti della Setta a raccogliere fondi per foraggiare il buon Ferrara, ah ah ah...


    p.s. comunque preparatevi al prossimo, ehm, colpo in uscita, previsto per fine agosto, JoJo bianconero...


    p.p.s. così poi potranno dirvi che non hanno potuto sostituirlo per mancanza di tempo, eh eh eh


    p.p.p.s io ci rido, ma miha tanto...

    RispondiElimina
  31.  Fonti vicine a Capitan Vuturo© lasciano trapelare indiscrezioni, secondo
    cui Diego Della Valle in persona avrebbe trattato con Pozzo, fissando
    il pagamento di Cuadrado in base al peso che il giocatore avrà al primo
    giorno di ritiro. Dopo essere stato operato di appendicite, le
    radiografie di controllo hanno rivelato che il giocatore è stato
    alleggerito anche di un rene, probabilmente - insinuano giornalisti
    fiorentini - rivenduto dallo stesso Della Valle sul mercato clandestino.

    RispondiElimina
  32. AfricaNo Louis,
    io
    non mi sento accusato di settarismo da nessuno,e mi pare nemmeno
    te.Solo si commenta in un momento storico difficilissimo,a tutti i
    livelli,e per emergere,serve tanta abilita',tempo dedicato e
    culo.Galliani e Pozzo fanno questo 24 ore su 24 e il Berlusca e' pure
    tifoso.Per me o i DV trovano un manager di alto e provato livello,(uno
    tipo Allodi)oppure continueranno a navigare a vista.Pensarla
    diversamente e'il sale dei blog,senno'sai che palle,e poi io sono
    tendenzialmente pro societa',ma non per questo mi tappo gli occhi e
    orecchi.Ci sono state in passato tante cose positive,e tante da
    rabbrividire,ma ricordarsi solo di queste adesso e'ingeneroso,e a
    guardarsi indietro,si va a sbattere.Io credo stiano facendo scelte
    tecniche complicate e onerose,per niente prioritarie secondo quello
    che,a mio parere,sono le necessita'.Ma commento l'oggi,poi se oltre a
    Cuadrado,arriva anche un centravanti affidabile,insieme ad un paio di
    centrocampisti di sicuro spessore tecnico,ed infine si scordano di
    Viviano,bene,allora come mi son venute,le cheche mi passeranno subito.
    Jordan,scusa ho equivocato. 
     
    Lele
     

    RispondiElimina
  33.  http://www.firenzeviola.it/?action=read&idnotizia=116507

    Intervista a Kharja, che la dice lunga sull'ambientino in cui si sono trovati ad operare Sinisa e Delio nel dopo-Prandelli...

    RispondiElimina
  34. Lele io so che negli anni 80 Ginger Baker, che ricordiamo essere il batterista dei Cream assieme a Jack Bruce (voce e basso) ed Eric Clapton (chitarra), dopo una breve parentesi con gli Hawkwind, si è trasferito in Italia x dedicarsi alla caoltivazione di ulivi ed aprire una scuola di batteria. Che personaggio, eh!!!

    RispondiElimina
  35. Antognoniforever18 luglio 2012 09:09

    Interessante l'intervista di Kharja, forse può aprire gli occhi a chi non ha ancora capito come fosse lo spogliatoio viola e che razza di elementi avevamo in squadra.
    I passi salienti:

    "La Fiorentina aveva bisogno di un azzeramento. Non lo nascondo: quando ho visto l'umore che c'era nello spogliatoio sono rimasto sconvolto. Non farò mai i nomi, ma c'erano troppi giocatori falsi e tante cose che non andavano bene. C'era solo bisogno di ripulire lo spogliatoio. Quando sono arrivato all'Inter mi hanno accolto tutti benissimo, invece i nuovi che arrivavano alla Fiorentina venivano guardati male. Soltanto alla fine, quando eravamo nei casini, si parlava un po' di più. Ma per tutto l'anno non c'era gruppo, nessuno si voleva bene."


    "A proposito di Delio Rossi, un po' ho compreso il suo gesto, anche se ovviamente non sarò mai d'accordo. Con il mister ho giocato solo alla fine, avrei avuto i miei motivi per odiarlo, invece no. L'ho abbracciato. E c'è una cosa che mi ha fatto male. Il giorno dell'esonero voleva venire negli spogliatoi a chiederci scusa, non gliel'hanno permesso. Così ci ha aspettato fuori. A salutarlo ed abbracciarlo siamo andati in pochissimi, forse quattro o cinque. Ma vedere alcuni compagni che prendevano in giro Delio Rossi, visibilmente combattuto, mi ha dato fastidio. Non hanno avuto neanche il coraggio di salutarlo e fargli un in bocca al lupo. E questa è una cosa non da uomini veri ma da gente falsa".

    "Ogni squadra ha il suo giocatore simbolo. Oggi quello della Fiorentina è proprio Jovetic, uno che non ha mai avuto problemi con nessuno. Anzi, l'anno scorso molti erano gelosi di lui."Tutte cose che si sapevano o si sospettavano, i nomi dei "falsi"sono facilmente immaginabili. Spero che la società continui l'opera di epurazione.
    Tutte cose che si sapevano o si sospettavano, i nomi dei "falsi"sono facilmente immaginabili. Spero che la società continui l'opera di epurazione.

    RispondiElimina
  36. Lele credo tu abbia toccato il punto dolente e del resto, è tempo che lo dico. I Della Valle non sono presidenti che possono dedicarsi al calcio, nè, vogliono farlo, tipo Zamparini, o De Laurentiis (che dal calcio tira fuori il 70% del fatturato del suo gruppo) e neppure Moratti che ha il giocattolo e poco altro fa. Quindi chi li vuole tutti i giorni a rimboccargli le coperte e dare il bacino della buonanotte è di fuori. Devono perciò delegare, ma delegare a persone giuste e competenti. Per questo mi auguravo un Lo Monaco. Berlusconi delega, delegò Galliani, qui non si può delegare Cognigni e Mencucci che non hanno, nemmeno loro, nè voglia, nè capacità di prendere l'incarico e si limitano, soprattutto il primo, a fare gli informatori del capo. Se c'è bubio, e qualche motivo perchè ci sia, c'è, qualcosa da spiegare, anche avendone gli argomenti, c'è, deve essere la proprietà a farlo, non necessariamente i DV, ma almeno il presidente incaricato, non Guerini che è solo un bravo dipendente. I problemi che Kharja esterna e che si potevano ben immaginare, sono figli del distacco del padrone, ma non come inteso dalle masse. Non pretendo che Diego vada ogni sera ad invitarli a cena e ad organizzare il Bingo per le suocere, ma che ci sia un'organizzazione che pensa anche a questo, al controllo ed al "cementare" il gruppo. Non credo si fosse fatto una raccolta di dementi o delinquenti, credo che mancasse la guida e ognuno faceva i cazzi suoi. Poco può fare, da solo, il tecnico, in questi casi, nemmeno Montella che se ne è portati dieci. La mancanza di una testa che diriga e che organizzi il tutto è evidente, e non mi si venga a dire che era Prandelli.

    RispondiElimina
  37. Bravo Louis, l'amico Scacco salutamelo e digli che fa bene a dedicarsi ad altro, lui che, essendo giovanissimo, ha vissuto solo la Fiorentina dell'era del santo, e, quindi, non si può abituare a stare nel lato di qua della classifica per due anni di seguito.

    RispondiElimina
  38. Jordan, ma non era stato ingaggiato Guerrini per quello?

    RispondiElimina
  39. Antognoniforever18 luglio 2012 09:55

    Il punto è che non serve un Guerini, serve un Galliani, ha ragione Jordan.

    RispondiElimina
  40. Chiarificatore18 luglio 2012 10:26

    Io non sono d’accordo, i problemi
    di spogliatoio non deve gestirli e tantomeno risolverli l’A.D., o chi per esso, quelli
    sono un compito esclusivo dell’allenatore, punto  e basta. Anzi un allenatore con i coglioni
    pretende  questo,  e non  ammette interferenze, visite di rito, di congratulazioni, di incoraggiamento a parte. Il punto è molto semplice,
    Prandelli  anche da questo punto di vista
    ha fatto bene a Firenze ( così come in nazionale), tenendo sempre lo spogliatoio
    unito e motivato, eccetto  gli ultimi sei
    mesi, quando ruppe lo stesso meraviglioso  giocattolo che in buona  misura lui stesso aveva costruito, a quel
    punto aggiustarlo non è stato facile, e sia Sinisa che ancor più Rossi si sono dimostrati
    incapaci di aggiustarlo. Guerini ha cercato di metterci una pezza a fine
    campionato scorso con qualche risultato, ma si trattò di un palliativo. Da
    fuori non so se c’erano le condizioni oggettive per aggiustarlo, il giocattolo,
    io qualche scelta più coraggiosa l’avrei fatta. Per fortuna siamo in una
    situazione del tutto nuova, nella quale non si tratta più di aggiustare ma di
    cambiare radicalmente il giocattolo, così come si sta finalmente facendo.

    RispondiElimina
  41. Appunto, vedi risposta di Antognoni. Guerini è un bravo dipendente, una persona di calcio, ma, a meno che non dimostri insospettate doti manageriali, ma, soprattutto gli diano le deleghe per metterle in pratica, non può essere un Galliani, un Allodi e nemmeno un Baretti al quale quelle deleghe erano state date. Quello di cui io parlo deve diventare la persona di riferimento, la società, uno che, quando dice una cosa, poi è quella, uno che è, lui sì, sempre lì, ad organizzare, a prevenire, a verificare, a comunicare, uno che ci metta la faccia e che è credibile.  Questa persona non ce l'hanno, non l'hanno mai cercata, credo per mancanza di fiducia nell'ambiente in genere, e perchè pensano di surrogarla con gente propria. Ma in questa scelta han peggiorato perchè Salica, ad esempio, era molto più funzionale di Cognigni.

    RispondiElimina
  42. Ho detto che la situazione dello spogliatoio è una delle conseguenze della mancanza di organizzazione, non certo l'unica. E non ho detto nemmeno che deve essere Cognigni a pensarci, ma a metter su uno schema di controllo e di monitoraggio della situazione sì, ed a questo potrebbe essere delegato uno come Guerini. L'allenatore deve fare il suo mestiere e può, anzi deve collaborare anche in questo, ma all'allenatore compagnone che si mescola con i giocatori ci credo  poco, deve essere come un padre, giusto e severo, perchè questo chiedono "i ragazzi" che poi devono giocare da soli, magari sotto gli occhi dello zio. Prandelli non era affatto compagnone, le distanze le teneva eccome, e faceva bene, ma è stato anche lui la prima vittima, di una situazione fuori controllo, che proprio sotto di lui è nata, anche per colpa sua, ma perchè l'organizzazione non c'era. Quanto all'AD o come lo si vuol chiamare, dovrebbe pernsare anche a diverse altre cose, come i rapporti con la Lega e la FIGC, la coordinazione dei rapporti esterni, senza paura di presentar la faccia, quando necessario, le gestione amministrativa del gruppo, coordinandosi con DS e responsabili tecnici, etc...Vi sembra poco? Lo fa  o lo può fare Cognigni? Pollock, nemmeno Guerini, via non scherziamo.

    RispondiElimina
  43. C'è da dire che nella Juve delle farmacie e di calciopoli bastava uno sguardo dei tre picciotti (Moggi, Giraudo, Bettega) e giocatori, anche di personalità, rigavano dritti come agnellini al pascolo. Un comportamento, sbagliato, di ciascun giocatore, quando si verifica, deve e può essere ripreso da qualunque componente dell'organigramma societario, escluso presidente e vice presidente che non devono immischiarsi, se non alla fine, di simili questioni. Uno staff, per definizione, è efficiente quando tutti svolgono una o più mansioni, per quella di riprendere un ragazzino non serve una qualifica o una delega speciale né va demandata ad un singolo. Il Vargas dell'anno passato che tornava sovrappeso ed ubriaco dopo aver cappottato una Porsche gli dovevano dare d'imbecille all'unisono o anche uno alla volta, basta che gli arrivasse il messaggio. 

    RispondiElimina
  44. Antognoniforever18 luglio 2012 10:57

    Sì, Chiari, l'allenatore deve tenere unito il gruppo, ma i giocatori devono (e hanno il bisogno di) sentire addosso il fiato del padrone.
    Il punto è che nei primi anni DDV e ADV erano molto presenti, poi dopo che ADV si è dimesso da Presidente e poi DDV si è "dimesso da patron" (qualunque cosa voglia dire) la situazione è precipitata, travolgendo prima Cesare negli ultimi sei mesi, poi Sinisa, poi - in maniera dirompente - Delio, il quale ha dato fuori di matto come mai prima in vita sua.
    Occorre che adesso, oltre a cambiare l'allenatore, oltre che cambiare più giocatori possibili, anche la società cambi e diventi più forte, anche nei confronti dei giocatori. Non so se Pradé possa svolgere bene questa funzione (e già ADV in questo è peggio di DDV), di certo non ne sono in grado né Mencucci né Cognigni, che meno parlano meglio è.

    RispondiElimina
  45. Chiarificatore18 luglio 2012 11:06

    Nessun compagnone, nessuna mescolanza, ma chiare responsabilità e chiara autorevolezza. Qui si sta parlando di spogliatoio, sulla base delle dichiarazioni di Karjia. I problemi di spogliatoio sono di ESCLUSIVA competenza dell'allenatore, della sua professionalità, della sua personalità  e conseguente autorevolezza,  punto e basta:  Infatti è anche sulla sua capacità di tenere unito lo spogliatoio , di farne un gruppo solido e motivato, che viene giudicato, quindi confermato o rimosso.

    RispondiElimina
  46. Scacco te lo saluto volentieri, appena lo rivedo. Magari quel che hai scritto su di lui non è proprio il ritratto della realtà, visto soprattutto che te eri uno di quelli (pochi) che brontolavano, e non poco, quando si stava dalla parte DI LA della classifica, per anni ed anni di seguito... Però Lo Monaco non è arrivato, e chi lo ha deciso? Il discorso di affidarsi ad un ottimo manager filerebbe anche, caro Lele, ma si torna sempre al punto di partenza, chi lo deve ingaggiare, il magazziniere?

    RispondiElimina
  47. Non sono rimasto sorpreso dalle parole di Kharja, sono cose che dicevo da 2 anni, e non ero neanche l'unico. A partire da quando Gilardino e Vargas scippavano i rigori a Jovetic.

    RispondiElimina
  48. Antognoniforever18 luglio 2012 14:06

    Quando Gila e Vargas scippavanoi rigori a Jovetic, avrebbe dovuto intervenire con forza il capitano della squadra. Chi era, gia'? Non mi ricordo, forse era uno di quelli gelosi di JoJo.

    RispondiElimina
  49.  Forse era quello che propose, lo scorso anno, di mandare Silva sul dischetto invece di Jojo, facendolo passare per un gesto da libro Cuore?

    RispondiElimina
  50. Chiarificatore18 luglio 2012 15:11

    Ben detto Vitalogy, Antognoniforever e Deyna. Anch'io ne sono convinto da tempo, anzi da tempo sostengo che  i calciatori sono i primi responsabili  per quanto ci è capitato da due anni e mezzo a
    questa parte, subito dopo vengono gli allenatori che si sono avvicendati, poi tutti
    gli altri, ma tenendo conto che non ci sono carenze societarie ( che nessuno
    nega)o dei tifosi ( che ci sono state) che possano giustificare comportamenti
    di professionisti, lautamente pagati per fare squadra e per fare gruppo, come
    quelli che si evincono dall’intervista di Karjia, così come non ci sono carenze
    societarie ( che nessuno nega)  o dei
    tifosi ( che ci sono state)che giustifichino le esclusive responsabilità dirette o l’incapacità
    dei allenatori al riguardo.

    RispondiElimina
  51. Chiarificatore18 luglio 2012 15:24

    Tra dei e allenatori, nell'ultima riga, m'è saltato il tre, doveva essere così: dei tre allenatori.

    RispondiElimina
  52. Antognoniforever18 luglio 2012 15:25

    Chiari, io invece considero gli allenatori come i meno responsabili dell'agonia degli ultimi due anni e mezzo.
    Considero i giocatori come i responsabili principali, i peggiori, poi la società che non ha saputo gestire la situazione, poi i tifosi che ci hanno messo del loro, e per ultimo gli allenatori.

    RispondiElimina
  53. Chiarificatore18 luglio 2012 15:36

    Antognoni,le responsabilità bisogna definirle in relazione alle competenze. Se, come dici anche tu,  i calciatori, in quanto professionisti e non scolaretti, sono i principali responsabili del loro rendimento e del loro comportamento, gli allenatori vengono subito dopo per le loro competenze specifiche ed esclusive sul rendimento e sul comportamento dei calciatori. In ogni caso niente di male, calciatori a parte le nostre graduatorie non coincidono, l'importante è che si stia voltando definitivamente  pagina, e su questo, che è ciò che conta, siamo d'accordissimo.

    RispondiElimina
  54. Louis io brontolavo, non sfasciavo, e qui sta la differenza, fondamentale. Anche adesso brontolo se qualcosa non mi torna, come è giusto che il tifoso faccia anche, ma c'è sempre un "modus in rebus". 

    RispondiElimina
  55. No, la differenza non sta affatto qui, perchè qui non si sfascia un bel niente, NOI... ci pensa, da qualche anno, chi dirige la baracca, questa è la differenza, fondamentale.

    RispondiElimina
  56. Voi...ora non vi fate così importanti. Non sfasciate perchè fortunatemente non vi riesce, però di danni ne avete fatti e ne fate eccome, e nel "voi" ci metto tutti quelli che da due o tre anni a questa parte, han pensato che fosse finito il mondo e che solo una catarsi che ripartsse dalle origini ci avrebbe potuto salvare. Un atteggiamento distruttivo che non ha niente a che vedere con le critiche ad un allenatore o a un DS. Prima che tu salti su ti dirò che non so se in questo "voi" ci sei anche tu. Delle volte mi sembra decisamente di no, delle volte, come in queste risposte stizzite, mi sembra che le cattive compagnia un po' ti abbiano traviato.

    RispondiElimina