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mercoledì 19 settembre 2012

Sogno o son destro?

Ma dov’è l’inculata? No, perché non vorremmo mai che dietro a questa meravigliosa trasformazione ci fosse una bella fregatura, che so, un mattone dentro al videoregistratore, quell’anima delli mortacci sua che però dava un certo peso agli scambi commerciali prima ancora dell’area euro, ma comunque sempre nell’area di servizio degli Autogrill dentro ai ruggenti, raggiranti e ormai anche arrugginiti anni 80, insomma, come un Montolivo dentro a un progetto in Autofinanziamento, con il mattone che diventa superficie di cottura ideale per chi ha zampa sarcigna e gialla ed è attratto dal quel progetto milanista che è roba da veri Amadori, Francesco Amadori, a Milanello, là dove all’allenamento viene sostituito l’allevamento a terra. E Non vorremmo mai che Montella, quelle belle polacchine rosse le avesse comprate su Zalando senza nemmeno pagare le spese di spedizione, e così dopo aver perso anche un cliente come Marchionne, a chi cazzo le vende le scarpe Della Valle, con il rischio serio della smobilitazione che i più svegli hanno da tempo subodorato, insomma, sempre il solito interrogativo concettuale che ci frulla nella testa, nasce prima l’uovo o la gallina? Nasce prima la smobilitazione o il gruppo Tod’s? Una qualsiasi Cayenne zizzagante ci farebbe ritornare in gola i cugini astemi, che bene o male un cugino e un astemio uno ce l’ha sempre in famiglia, gente senza patente e dai ribaltamenti facili che non sono quelli di gioco, mentre non c’è cosa più divina che ribaltarsi la cugina. Oggi che non si masticano più gomme ma calcio, che non si tirano pedate nel culo, ma si calcia il pallone senza mai sbagliare un passaggio, oggi che vendiamo cara la pelle difendendo la maglia, mentre prima c’era chi tirava a tarda notte indossando la pelle nera dentro a festini sadomaso, fino al maso delle pernici, di quelli dove girano i frustini e le pernici gonfiabili, e dove c’è sempre uno stronzo che ti vuole offrire due frustini in cambio del Dash. Allora ho chiamato la Bice per chiedergli di andare a fare un servizio e verificare che non ci fosse nessuna fregatura, che so, una pontellizzazione occultata nel doppio mento di Cecchi Gori, o magari che la tifoseria non si fosse messa in testa di organizzare una coreografia per la partita contro la Juve che riprendesse il tema dei nasi da pagliaccio che così tanto successo di critica e di pubblico aveva già riscontrato a Moena, insomma, questa è una settimana troppo importante per fare scherzi da prete, e quindi senza neanche pensare per un attimo ai giubbottini strinti di Phonzie, ho anche esplicitamente chiesto alla Bice di verificare che Vargas così tanto entusiasta di riabbracciare Gilardino, non trovandolo più non gli fosse venuta la bella pensata di venire a ricercarlo qua. Mi ha rassicurato, sembra tutto tranquillo, con Aquilani che continua il lavoro differenziato in previsione di un prossimo rientro, con Jovetic straripante anche in allenamento, mentre un po’ ci dispiace per El Hamdaoui che invece ritorna in gruppo ma sembra difficile poterlo rivedere al centro dell’attacco a Parma, tra l’altro la Bice mi ha assicurato che c’è un clima veramente positivo e sereno, che non c’è profumo di fregature di sorta, che in sala stampa Montella ha spiegato di usare le polacchine non tanto per un vezzo come si vocifera a vanvera, ma solo perchè essendo napoletano, usare scarpe allacciate significa non farsele inculare da qualche giornalista alla canna del gas così come era successo con gli occhiali di Mihailovic. Insomma, la squadra si prepara bene, il vento sembra veramente cambiato, il Vuturo ha ricominciato a confrontarsi nuovamente solo con lo specchio, mentre la Bice ha avuto un piccolo screzio con un piccolo stronzo che prima gli ha toccato il culo e poi si è giustificato dicendo di averlo fatto in buona fede, la stessa storia dei Della Valle prima cancro da estirpare, oggi vezzo da mostrare come un neo civettuolo, prima scaltri mandanti di spietati killer della passione e poi tornati ad essere gente competente e in buona fede, ma la Bice non si fa ne toccare e ne tantomeno prendere per il culo da nessuno, e così, da pacifista qual’è, ha risposto con i fiori nei cannoni, sì, fior fior di palletToni.

91 commenti:

  1. Antognoniforever19 settembre 2012 07:20

    Salve a tutti, non so come mai ma stamattina mi sono svegliato tifoso del Chelsea.
    Sara' che l'allenatore e' italiano, sara' che e' l'ex squadra di Zola, sara' che Londra mi piace... mah...

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  2. Anche io come Antognoniforever mi sento oggi molto vicino al Chelsea, e spero che asfalti le merde, perchè il tifo sano è anche tifo contro. E la mia ostilità calcistica nei confronti delle merde è costante e sempre viva,così come è costante e sempre vivo il mio tifo per la Fiorentina. Non capisco quindi perchè, per fare un'altro esempio,  non dovremmo più parlare di Montolivo, un calciatore il quale,per come si è comportato con la Fiorentina e nella Fiorentina negli ultimi due anni, merita, a differenza di molti altri che se ne sono andati,  tutto  il sano disprezzo che la stragrande maggioranza dei tifosi viola nutre nei suoi confronti, e mi associo sin da ora a l'ennesima bordata di fischi che il Franchi gli vorrà riservare alla sua prossima apparizione. Sul piano tecnico sono orgoglioso che siamo riusciti in poche settimane, a mettere in piedi un centrocampo nel quale, se il metro di misura sono gli ultimi  suoi due anni in maglia viola, farebbe molta fatica a trovare posto.

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  3. Le scarpe rosse di Montella rimandano al tema delle sòle che paventavano i disfattisti,da non confondere con il Sola centrocampista di un buon Bari del passato e cerbero non paragonabile al Soler che svolazzava sulla fascia del Barcellona illo tempore;comprate su Zalando?Eh eh ehe eh....ma cos'è la società messa in piedi da Zagor e Lando,al bar del Giambellino?Acquisti on line come quelli dei tifosi che fan mercato con i loro sogni e soldi degli altri,o acquisti just in time per salvare il salvabile come il Galliani ed i suoi acquisti al buoi...caro mio,vedremo quanti gol farà Nocerino senza Ibra e senza Cassano,vedremo nel mare magno del caos di Milano e di Milanello cosa combinerà questo Milan in fase di Marinizzazione(Marina Berlusconi attuerà la dismissione,come ha sempre voluto),a differenza dei multinick che ora stanno a marinare in una salamoia acida che non li fa esprimere e che marinano il sitone come facevan da giovincelli spensierati.Peccato per questa gente, che al concetto di Spoon River subito immaginano associato un asso del River Plate,dimenticando che avevamo in casa uno dei personaggi dello splendido libro,tale Riccardo giocator d'oblio.Peccato per il somaronzo dei concetti siculi trasportati sul sifone;peccato per il sobillator musicante,sedicente talent scout,senza rendersi conto di essere più sguaiato di una Mara Maionchi qualsiasi.Guardare la viola è l'unica modalità terapeutica di percorso spontaneo per poter guarire dalla "pontellizzazione psichica";il trio d'attacco(sterile)Yo El Supremo-Baseball-Hotel California lisergico,ognuno di loro é sempre d'accordo con se stesso ma per avere un'autentica consapevolezza delle proprie idee c'è bisogno di un confronto sereno e senza tare mentali,senza credenze negative sedimentate in epoca di Campo di Marte brullo.Ai disfattisti,ai multinick,a chi non vuol cogliere la trasformazione,che deve essere prima di mentalità,poi di stile e poi in campo auguro di essere baciati al mattino da Platinette,che si e appena svegliato(senza lavare i denti)ha preso il caffè ed ha fumato la sigaretta,senza aver tolto il rossetto la sera precedente.

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  4. Dall'Africa son tutti in linea



    Buongiorno
    a tutti.Su Montolivo,Leo,sono in linea con Vita,Chiari,Deep,Antonio e
    Deyna,il quale,essendo stato sempre in prima linea contro il fuoco delle
    comari,compresa la bolognese,calca la mano giustamente ora che deve
    raccogliere i frutti delle sue battaglie.Personalmente e'uno sforzo che
    mi impongo,il considerarlo un semplice ex che se n'e'andato,e se si
    deve cogliere un solo aspetto positivo nelle vicenda,lo collegherei al
    rifiuto di siglare il contratto,a cifre immeritate,senno'ci toccava
    pupparcelo ancora.Tecnicamente buon giocatore,ma per esser chiari,ben
    lontano dalle dimensioni di un pur sopravvalutato Albertini..E'un
    giocatore che se non fosse per le infondate aspettative viola,e il modo
    da bica per come se l'e'squagliata col malloppo,nessuno si
    ricorderebbe.Endemica anche la scarsa personalita',lui che e'voluto
    andare a Milano che tanto c'era chi

    toglieva
    le castagne dal fuoco(e'evidente come tutti,a cominciare da Boateng e
    Nocerino,sono regrediti senza Ibra e Seedorf)ora si ritrova a dover
    prendersi responsabilita',contronatura,in un quadro milanese che
    sembra un pastrocchio e fallira'di nuovo.Jordan,dicevo che mi sforzo,ma
    come puoi far passarla liscia a chi ha recato gravissimo danno
    economico(non tecnico)alla nostra squadra e archiviarlo in due
    battute?La Roma ci dava(pazzi)10 milioni ,e te mettili in mano al duo
    magico...invece un s'e'preso nemmeno una pacca sulle spalle,E'ovvio e
    comprensibile il livore che il tifoso prova davanti a tanto sudiciume
    morale,abbi pazienza.Detto questo,tecnicamente uno puo'pensarla come
    vuole e va rispettato,ma dove tu l'ha visto simpatico,LUD,e'un mistero
    buffo.

    Lele

    P.S.il
    termometro anti rube sta bruciando e bene che sia cosi'.Mi auguro solo
    che Jovetic a Parma non pressi,tiri sempre indietro la gamba,non apra
    mai la bocca se non per respirare,che un cartellino giallo,facilissimo
    da dare,sarebbe micidiale.

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  5. Lele, lo ripeto anche a te, non ho mai minimizzato le colpe di Montolivo e del suo clan, però del danno economico, a parer mio, son molto più responsabili quelli che non hanno saputo gestire per niente la cosa (ed hanno avuto due anni a disposizione). La Roma ci dava dieci milioni (forse) a gennaio, era già irrimediabilmente tardi, il tuo potere "contrattuale" a quel punto era zero, non ci dovevi arrivare a quei punti. Certo se, quando hai tempo davanti, fai l'offeso, l'incazzato, rifiuti i colloqui, fai il vocione senza aver poi la volontà o la capacità o il permesso di far seguire le azioni alle minacce, è difficile che tu ne esca fuori.

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  6. Africa che non può giustificareCerto,Jordan,il
    Corvo c'ha messo molto del suo,diciamo tutto il suo lato
    miope,arrogante e da bottegaio.Ma e' vero che bene o male un contrattino
    da 2 netti(allucinante considerando che oggi Valero prende molto
    meno)sotto il naso,glielo ha messo a 12 mesi dalla scadenza,quando hai
    tutto il tempo per risaldare rapporti con tutti,ma l'accordo milanese
    era gia'indegnamente preso,e il troppo tardi in realta'non era.
    Non
    dai,anche a voler cercare colpe societarie,e scavando se ne trovano,il
    comportamento del "lento come una merda",e'indifendibile e se si becca
    gli improperi e nomignoli,doveva metterlo in conto.
    Lele

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  7. JORDAN,han parlato un po' tutti:Corvino in esperanto,Cognigni a guisa di membro di gentil segugio,Pallavicino come latore di livore senza motivazione acclarata,i giornalisti italiani prezzolati,gli speaker presenti come prezzemolo ovunque,la Società in maniera chiara.Possiamo discutere dei contenuti dei discorsi degli oratori ma lui,Riccardo Montolivo,quando parlerà?Cosa attende?Questo teatro dei figuranti con molti attori non protagonisti,con spalle ad hoc...non permette al senza palle di esprimersi?Stiamo scherzando?Quale verità deve acclarare Riccardo Montolivo?Cosa vuole inventare?Cosa doveva fare la Societa?Mettersi prona ad attendere che il suo staff confezionasse una proposta da Top Player per incaprettare Della Valle?Tipico il gioco visto:quando un giocatore vuole andare via fa parlare il procuratore,l'atleta non rilascia dichiarazioni,si chiude;quando arriva alla nuova squadra rilascia interviste,comunica,etc.Lui non è uscito da questo cliché,neanche un po' di originalità.S'è fatto fregare anche la Lazzari e Nastasic,i quali han rilasciato dichiarazioni in prima persona da persone educate(e Lazzari ne ha prese di stecche dai tifosi!).Lo scrissi sul sitone:ricorderò più volentieri un Liverani,un Amenta o il calcia-rigori-da-fermo Casarsa o un Carnasciali ma non certo lui.Spiace ma lui ha seminato male,quindi raccoglie nulla da me.E da molti.

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  8. Antognoniforever19 settembre 2012 12:05

    http://www.firenzeviola.it/?action=read&idnotizia=120621

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  9. Forse bisognerebbe riesumare per Montolivo la categoria degli amori finiti. Più ci si pensa più aumenta il rancore, ma non serve a nulla. Meglio concentrarsi sul nuovo, davvero non capisco a cosa serve discuterne ancora. Io ci ripenso con lo stesso stato d'animo di quando mi vengono in mente le partenze di Caso, Bertini o Berti. Una lieve nostalgia, accompagnata da amnesie momentanee alla Don Abbondio: Casarsa, chi era costui?

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  10. Grande,LUD,grande!Sai essere pungente quando vuoi.Vabbè....

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  11. Uffa, Montolivo! Fuffa, Montolivo! Acciuffa, Montolivo (se lo vedi sul viale dei Mille)! Buffa, Corvo ha colpa anche per Montolivo! Truffa, rifilare Montolivo! Muffa, parlare di Montolivo! Arruffa, i capelli Galliani da quando ha Montolivo! Sbuffa, il milanista quando vede Montolivo! S'azzuffa, il viola vero per cahare su Montolivo!

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  12. Pollock, dove vendono il modello di moto illustrato nella foto?  Faccio subito una permuta.

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  13. .
    Per metterlo sul piano degli amori finiti, bisognerebbe almeno che l'amore fosse cominciato, ma per quanto mi riguarda non è mai avvenuto. Faccio anche fatica a capire come lo si potesse trovare un ragazzo simpatico (a partire da quel ditino alla bocca contro l'Udinese, sebbene quel ditino non fosse certo rivolto a me, dato che a quel tempo ancora non lo infamavo), ma rispetto l'opinione di Ludwig e mi terrò il mistero irrisolto.
    Mi fa piacere comunque che oggi in diversi abbiano espresso pareri uguale al mio, ieri mi stavo quasi convincendo di venire da un altro pianeta.
     

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  14. D'accordo con il colonello, e basta! Odiatelo quanto vi pare ma vi porta via tempo che invece dedicherei a quello che abbiamo oggi. E cercate di comprendere che nel calcio la riconoscenza non esiste se non raramente, molto raramente, vedi la favola Toni. Antognoni le dichiarazioni di Delio le trovo normali, legittime, gli girano le palle perché sa di aver sbagliato, malamente anche, ma vedere oggi che squadra hanno allestito gli fa ancora più male. Chi non vorrebbe allenarla ?! Ma anche in questo caso non guardo indietro, mi tengo stretto Vincenzino che dopo Catania sembra aver compiuto una decina di step nella sua maturazione in solo due mesi. Ed il bello deve ancora arrivare. 

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  15. Io credo invece che la miglior cosa che possa fare adesso è proprio lo stare zitto. Ci mancherebbe solo che parlasse anche e per dire cosa? Non credo ci sia molto da dire se non spenzolarsi in un diario di picche e ripicche che hanno reso impossibile continuare. Oltre tutto avrebbe anche poco senso con un "avversario" disarcionato, ognuno potrebbe dire quello che gli pare con ben poca possibilità di provare, di farsi credere se non da chi gli crede a prescindere o di fare incazzare ancora di più chi  a prescindere non gli crede. Meglio stare zitti, è l'unica cosa giusta che ha fatto in questi due anni.

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  16. Non è vero, Lele, quel contrattino era solo per convincerlo a firmare con una clausola rescissoria seria. Che andava via era ormai acclarato e ben noto a entrambe le parti. Solo che non son riusciti nemmeno a quello, ad imporgli una via d'uscita che sarebbe stata la migliore per tutti, solo che se il Milan avesse dovuto dare quanto scritto nella clausola alla Fiorentina ne sarebbero toccati meno a lui, e con Galliani eran già quasi d'accordo, per questo non ha firmato. Comportamento da pusillanimi, è vero, e chi l'ha mai negato, non facciamo confusione, io non scuso la Branchini Band. Era troppo tardi anche lì, o poteva non esserlo solo in presenza di una presa di posizione ben decisa e rigida, alla lotito, da prendersi subito. In tribuna e punto. Non avendo avuto, nè allora, nè prima, la forza di tali azioni è inutiil petto e far gli Smargiassi per un anno intero, perdendolo in ripicche e smusate per arrivare alle porte con i sassi con le brache in mano. Gestire queste situazioni con giocatori e procuratori è uno degli aspetti più difficili del mestiere di DS, ed il nostro ex, tanto bravo in altre cose, ai rapporti umani era negato e si è visto, non solo in questa occasione. E’ anche vero che, a quei tempi, ADV era quasi assente e le deleghe eran lasciate a quell’altro fenomeno di Cognigni, altro incompetente totale di questo mondo che ci si è mosso con la grazia di un elefante in una cristalleria.

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  17. Ricordo a tutti che la "giustificazione" che rilasciò Montolivo il giorno dopo del rifiuto alla Roma che ci è costato ben 10 milioni fu:

    "non ho accettato per non mancare di rispetto ai tifosi viola"

    ti venisse un colpo!!!

    Torniamo a noi, stasera forza Chelsea all'ennesima potenza, se i gobbi prendessero una bella suonata vedrebbero cadere molte loro certezze!!!

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  18. Uffa Montolivo, d'accordo, cominciate a non parlarne più e dedicatevi alla Fiorentina. Fuffa Montolivo, è vero, tutta quella che dite. Buffa Corvo ha anche colpa per Montolivo. Se fossi stato io il DS ce l'avrei io, ma visto che era lui... ha fatto perdere alla società una quindicina di milioni per incapacità di gestire la
    situazione sin dall'inizio. Truffa rifilare Montolivo, magari l'avessimo rifilato, ci avremmo almeno preso qualcosa. Muffa, parlare di Montolivo, vedi punto 1, Arruffa i capelli Galliani da quando ha Montolivo, credo che motivi per arruffare quello che non ha ne abbia di ben più gravi. Sbuffa il milanista quando vede Montolivo, vedi punto precedente, S'azzuffa il viola vero per cahare su Montolivosu quel "vero" avrei qualche obiezione, per il resto azzuffatevi pure se avete problemi intestinali.

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  19. Sinceramente Montolivo per me è passato nell'oblio molto prima di quanto credessi - che non lo avremmo rimpianto minimamente era per me certezza, però - e ne parlo solo se qualcuno rivanga l'argomento, sia qui che sul sitone. Ecco, a riparlarne, mi rimonta un po' l'irritazione, ché il suo comportamento è stato vergognoso. Quanto alla juve, non riesco a non tifarle contro, mai [è durissima solo quando si scontra col Milan di Galliani, ma è impossibile farle perdere entrambe nel confronto diretto...], quindi così accadrà anche col Chelsea. Però, a voler essere razionali, sarebbe meglio arrivasse dalle parti dei quarti di finale, così da spremere ben bene testa e gambe dei giocatori. Perché io, se tutto girasse al massimo da qui a gennaio, quella piccola speranziella ancora non me la son levata dalla testa, il terzo non è irraggiungibile...parlo del terzo posto eh, che avevate capito mai?!

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  20. Non disse così, disse. "Ho preferito rimanere per aiutare la Fiorentina", siamo chiaramente alle prese di culo, ma i tifosi non li nominò. Comunque se tu avessi un contratto già più o meno stipulato di quasi tre milioni l'anno col Milan, andresti alla Roma dove non te ne vogliono dare due per far piacere alla Fiorentina senza che ti ci costringano? Queste questioni si risolvono o a monte prima che "montino" o fozandole se siamo in condizioni di farlo, più si avvicinano i termini del contratto più diminuisce la forza della società e cresce quella del giocatore.

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  21. Spero che sia ferma se no la poveretta se la brucia tutta

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  22. Perchè sapevi che compravano Valero, Pizarro e Aquilani? Se rimanevi con Behrami, Kharja e Lazzari, vedevi se lo rimpiangevi!

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  23. VITALOGY,siamo nel calderone bulgaro del 90% di non-nostalgici del mai caravaggesco in campo,caravaggino tutta la vita Riccardo Montolivo.Sai che c'è un signore,detto anche "Io sono il sapere enciclopedico","Yo El Supremo" alias "Musicante di B...rema contro",a.k.a. "Io so' io voi nun siete un c@zzo" che quando lo ha definito "...uno dei migliori centrocampisti d'Europa...." mi ha costretto ad una seduta psicanalitica?Mi ha messo di fronte ai miei limiti:non ho capito nulla del gioco del calcio?Guardare prima Eurogol,poi Capodistria,poi Eurosport,poi frequentare stadi,non mi è servito a nulla?Forse El Supremo è colui che riesce trovare un ago giallo in un pagliaio mentre noi non trovammo un degno capitano in mezzo al campo?

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  24. Stamani il barista gobbo mi ha chiesto se stasera avrei tifato contro i gobbi o se avrei fatto lo "sportivo italiano", ma siccome in questo periodo voglia di discutere con i gobbi ne ho anche molta meno di quella poca che ho di solito, ho tagliato corto inventandogli che mia madre è londinese di Chelsea, dove ho ancora nonni, zii e cugini, e finito il mio caffè ho salutato frettolosamente e me ne sono uscito.

    Ho letto ora le dichiarazioni del sempre più indifendibile mister con le Vigorsol: per me ogni volta che parla si tira sempre più la zappa sui piedi, ora dice che nella vicenda-Ljajic l'unico ad essersi preso la colpa è lui, e che questa Fiorentina è farina del suo sacco perchè la rivoluzione l'ha chiesta lui.
    L'unica cosa su cui gli si può dar ragione è che alla fine lui ha pagato con l'esonero, mentre Ljajic non è andato via come invece era inizialmente nei piani della società, ma in realtà Adem non solo chiese scusa, ma oltre a quello evitò di aggrapparsi a improbabili attenuanti con i "sì io ho sbagliato, però lui...", contrariamente a quanto fece Delio Norris. Quella della farina del suo sacco, poi, è da neurodeliri. 

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  25. Africa Montolivo freeNo,Jordan,e
    disse esattamente come ha scritto Deep.E poi icche' voleva aiutare?te
    affermi che e'meglio di quelli che avevamo,per me questo rientra nella
    sfera della sopravvalutazione e i fatti e non ipotesi,dicono che: a
    Milano e Roma,in pratica dove ci siamo salvati,lui un c'era ma c'era
    Kharja e con l'Inter,che dominammo ed in pratica vinto,pure.Io non lo
    avrei rimpianto nemmeno se restavan quelli di prima,che almeno correvano
    e facevano il suo,lui da montato che si crede chissachi'un faceva una
    segaccia nulla,come ha fatto per centinaia di partite.Hai anche aggiunto
    che con quelli che abbiamo adesso,completerebbe un gran
    centrocampo...per me a questi  puo'solo portare le borse e pulire le
    scarpe a partita finita.
    Se
    e'veramente meglio di Kharja,Lazzari,Behrami,che lo dimostri quest'anno
    a Milano(sarebbe ora che tra poco diventa vecchio...)Io dubito,fara' il
    consueto campionato anonimo,come avrebbero fatto quelli nominati
    sopra(tolto Behrami)di conseguenza rimarra'migliore solo nelle ipotesi.I
    che tu ci vedrai...boh! 
    Lele
     

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  26. Survived, ho l'impressione che di musica il supremo ne capisca ancor meno che di calcio, una volta sul sifone si prese con un utente (in quell'occasione non io, non sempre ho voglia di discuterci) che l'aveva sfottuto perchè aveva definito Povia "rocker"...

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  27. Antognoniforever19 settembre 2012 15:45

    Vitalogy posso dirti una cosa?
    Cambia bar.

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  28. Sopra, vedo che Yo el supremo è uscito di nuovo di carreggiata, sotto la news delle dichiarazioni di un giovinastro alla coca (non light, purtroppo) contro DDV. Sostiene, il Farting Man, che non si può paragonare Marchionne a Moggi: e te credo! A parità di cifra morale uno del suo mestiere sa tutto, l'altro quanto sappia continuiamo a vederlo in questi giorni! Ma che prosapia, però! Perché puoi anche avere avuto la chiquenaude dalle nostre sudate tasse, puoi avere avuto come balio, soffocante ma anche esentante, uno che contava i lapis negli uffici agli impiegati e declassava o emarginava gli alti quadri se apprendeva (attraverso la polizia asservita) che uno la sera andava a teatro (luogo di perdizione, se altri mai!), alla fine se non sei una nullità qualcosa tiri fuori, da dentro! Di figli di papà e di raccomandati ce ne sono tanti: diversi però, messi a camminare da soli, finiscono col correre. Quello, invece, dico Jean Agneaux, era un debosciato, un senza nulla in corpo, un chiacchierone da harem, uno eticamente mai nato, che non ha saputo nemmeno fare il padre, non ha trasmesso nulla, è vissuto senza pensare al diluvio dopo di lui. Quando morì, i necrologi o i semplici cammeo-ricordo non riuscirono (e fu davvero desolante) a focalizzarne una virtù, non una sola. Rammenterai, Sopra, un'intervista al commosso Jas (ahimè, senza -cin!), a quer bojone de pidduista nonché nipote d'un farso santo (sai, de quelli che se inventava er polacco...): non trovò altro da dire, lo Yul Brinner del fascio, che, in una bella giornata come quella del funerale, se il buon Jean fosse stato ancora sulla terra e fosse stato bene avrebbe preso l'elicottero privato per andare a sciare al Sestrière: immortale lascito agli uomini, alla patria, agli amici, ai suoi cari.

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  29. Antognoniforever19 settembre 2012 16:07

    Allora, non Montolivo ma un giocatore tecnicamente forte come Montolivo e con un rendimento che lui aveva negli anni prandelliani farebbe comodo, ma uno come il Montolivo della stagione passata sicuramente no, allora meglio chiunque.

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  30. Montolivo io l'ho visto giocare, anche nell'era d'oro di Prandelli, 3-4 buone partite l'anno, in un mare di mediocrità, sufficienze più o meno risicate, e partite da rincorrerlo con la roncola di Roncaglia. Fatta eccezione per l'anno dell'ultima CL, in cui effettivamente inanellò 2/3 mesi di buone, continuative prestazioni. Se si parla di potenzialità, quindi, è tra i primi cinque centrocampisti italiani [a parte la nota lentezza psicomotoria], se si parla di rendimento sta sotto a moltissimi. La fascia di capitano, la maglia della nazionale e la chiamata del Milan [a spesa zero, però...] se le sono guadagnate le sue potenzialità, non il giocatore in carne ed ossa. Tutti hanno sperato che responsabilizzandolo prima o poi esplodesse, ed invece eccolo qua, alle soglie dei 28 anni, rimasto il - attivare il generatore casuale di soprannomi - di sempre. Jordan, non pensavo proprio arrivassero Pizarro, Borja Valero ed Aquilani, men che mai tutti insieme, ma nemmeno credevo rimanessero i superstiti del centrocampo dell'anno scorso. Confidavo in discreti acquisti, e ciò sarebbe bastato a non farmi rimpiangere Montolivo. Va detto che, per come si è comportata certa gente e per come mi ha fatto rodere il fegato quando era a Firenze, non riesco ad essere signore e non provare una certa soddisfazione quando mi capita di vedere le loro partite ora che hanno cambiato lidi: a Colonnè, ma l'hai visto iersera Forrest Giamp©?! Ahahahahahah. Hanno voluto alzare l'asticella, ma non sanno saltare che ventrale: il fosbury non è per loro, manco arrivano a sfiorarla, l'asticella.PS: non meravigliatevi per le bacchettate di Yo el supremo a chi ha azzardato il paragone Marchionne-Moggi...Il geniale dirigente Fiat è da lui considerato - ricordo alcune discussioni di un paio di anni fa - una delle eccellenze del paese italia, un innovatore incompreso dalla massa ungulata, più o meno. Anche qui non concordo per nulla, ma non mi addentro in discussioni al di fuori della mia portata.

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  31. Piuttosto, Aquilani: trapela largo ottimismo, io invece son preoccupato: non vorrei che di rinvio in rinvio, con le terapie conservative, si perdesse tutto il campionato, come Kroldrup l'anno scorso. 

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  32. Direi che le colpe di Ljaic furono molto minori di quella di Delio Rossi nel frangente. Ljaic alla fine fece solo gesti di dissenso, censurabili e magari anche punibili, ma non certo così clamorosi come la reazione che provocarono. Anzi fu proprio questa reazione ad esaltare in negativo quello che aveva fatto lui e che avevan fatto parecchi prima di lui (mentre un allenatore che cazzotta un giocatore in diretta non l'avevo mai visto prima). Delio Rossi era chiaramente fuori di testa, non aveva retto lo stress di un insuccesso, di un lavoro che non riusciva a portare a termine, di un ambiente che gli era ostile (i giocatori male l’avevano accolto e peggio avevan reagito al suo tentativo di farli faticare di più). Era venuto forse con grandi illusioni e doveva rendersi conto che non stava cavando un ragno dal buco, Ljaic ha finito con l’essere il capro espiatorio del risentimento dell’allenatore verso il gruppo, un ragazzino impertinente che se ne usciva con quel gesto plateale di dissenso, in un momento nel quale sembrava il mondo cadergli addosso (perdeva 2-0 in casa col Novara) però chi era di fuori era soltanto l’allenatore. Con tutta la simpatia umana che ci può essere per chi è di fuori, ora farebbe meglio a stare zitto. Patetico e non molto onorevole è stato il suo tentativo di aggravare il senso delle parole di Ljaic (versione che adesso ritratta) per scusarsi, ora se la piglia chissà con chi, ma di fronte ad un gesto come il suo chi poteva passar sopra? Insomma umanamente non ci ha fatto una gran figura, nemmeno dopo.

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  33. Nel frattempo, nella partita della primavera contro la Samp,  al 94° il cornuto di turno ci ha negato un rigore grande come una montagna.

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  34. Sottoscrivo Vitalogy e Jordan sulla vicenda Lijajc-Rossi. e sulle dichiarazioni odierne di Rossi.

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  35. Non l'ho sentito con le mie orecchie, mi rifo ai virgolettati di quei tempi, però conta poco, ho ben detto che eravamo alle prese di culo. Sul resto che dici, sul paragone tra lui ed i vari Kharja, penso tu ti faccia prendere, anche tu, dall'astio. Non siete obiettivi, no a quelli che abbiamo non dovrebbe portare proprio niente, non esageriamo, il livello è quello e non ci sfigurerebbe affatto in quel centrocampo. Ha pensato di trovar di meglio altrove, mal gliene incoglierà perchè un Milan peggiore di questo era dificile trovarlo. Forse porta sculo lui o forse è lo ftonos teòn (non ho il carattere ellenico)

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  36. Le tendiniti sono una brutta bestia, delle volte ti passano all'inprovviso, delle volte ti angustiano una vita. Anch'io non son per niente tranquillo.

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  37. Lazzari:Milan...Roma....Fiorentina. Kharja:Atalanta...Napoli....Fiorentina. Brighi:Chievo...Fiorentina....Torino. Guana:Sampdoria....Siena...Lazio. Migliaccio:Milan...Sampdoria...Lazio...Fiorentina. Poli:Juve...Fiorentina...Roma. Kucka:Inter...Fiorentina...Lazio.Tanti centrocampisti hanno avuto voci di mercato,trasferimenti,corte spietata o meno,abboccamenti con club.Montolivo zero.E quella del Bayern era una boutade bella e buona..

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  38. E' un commento che non c'entra una sega, lo so, mi serve però parzialmente anche per rispondere alla domanda di Attila sulla moto, e al quale consiglio di desistere in quanto trattasi di classico acquisto inculata, e a proposito del genio dei napoletani e di Montella che si avvale anche di tutta una serie di collaboratori volponi che studiano soluzioni per metterlo in culo agli avversari, vorrei portarvi all'attenzione di una geniale soluzione che ho avuto modo di valutare e che proviene non a caso proprio da Napoli, un disco orario con motorino e batteria e che quindi non scade mai, un modo tutto italiano per inculare il prossimo, a proposito della foto.

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  39. Colpo di scena e cambio di soggetto: strano che a Blimp e a me non sia venuto in mente che con Pizarro in squadra la presenza di un indios era praticamente da escludere. Di qui l'inevitabile cessione di Vargas. Questa è un po' criptica.

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  40. Antognoniforever19 settembre 2012 18:14

    ... e meno male che in squadra non c'è anche un Cortes, altrimenti sai che bello con le profezie Maya...

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  41. Il cane di Facundo Roncaglia si chiama Becerillo, ha 500 anni, ed è stato sottratto a mani nude a Ponce De Leon, dopo che aveva sterminato centinaia di indios. Non è ancora morto perché Facundo non gli ha per il momento ordinato di morire.

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  42. Aquilani rientra il 7 ottobre col Bologna. A Parma torna Romulo e probabilmente vediamo Llama. El Hamdaoui in ripresa ma da panchina ancora, non da primo minuto (si riparte con Ljajic). Turn-over in vista della Juve, una grande squadra il Parma lo batte anche col ben di Dio che abbiamo di scorta. Il Fac guardi di non sprecare un giallo, ci serve con la bipenne e le bolas qualche giorno dopo.

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  43. Mihajlovic: Cerci nel suo ruolo è fortissimo. Si ma qual è il suo ruolo? Sinisa in due anni non ce l'ha spiegato.

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  44. Scambiereste, "quella sera", una sconfitta con un eccidio ad opera del Fac? E' un bel dilemma.

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  45. Scherzi a parte, Blimp, sarà una bella sfida ed una prova decisiva per la Fiorentina. Non voglio perdere di goleada, ovviamente, ma quel che mi aspetto è ancora una volta il gioco. Voglio una Fiorentina che faccia possesso palla come sa e metta in difficoltà, anche se non sarà facile, la Juventus. Il risultato verrà di conseguenza. Mi sbilancio in una previsione che è un auspicio: segnerà Llajic, forse su punizione, forse su azione. Alla base del mio ragionamento sta il fatto che le partite difficili esaltano i giocatori dotati di grande tecnica individuale.

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  46. Ma nemmeno per il cazzo. Battiamoli e che poi si uccidano da soli

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  47. o se l'avete appena infamato perchè ha rifiutato la Roma?  e poi chi vuoi che ti richieda se lo sapeva anche il gatto che era già accasato? Mi sembra sia andato al Milan con un quadriennale da 2,8 netti o giù di lì, tutti quelli che hai nominato se li sognano.

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  48. Criptica? o se l'ho capita anch'io!

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  49. TOCCA L'ALBICOCCA19 settembre 2012 19:15

    Solo l'editoriale di Pollock riesce a strapparmi un bel sorriso,mentre quello che sento in radio e leggo sui siti da giornalisti più o meno prestigiosi m'inquieta e non poco.
    Non credo che Machiavelli sarebbe contento di come ci stiamo preparando per la battaglia di martedì sera perchè a mio parere stiamo motivando la squadra bianconera in modo a dir poco autolesionista,letterina del Pucci compresa.
    Prima di tutto saltare a pie'pari la partita col Parma potrebbe rivelarsi un errore fatale
    perchè tre punti sabato ti permetterebbero di arrivare a martedì con due risultati su tre,
    ovvero il viatico migliore per poi farne altrettanti.
    Ma quello che mi sorprende è come gente che segue il calcio da anni non abbia ancora compreso la vera natura dei gobbi.
    Sento signori giornalisti "consigliare" a Conte di non presentarsi a Firenze.
    Veramente non hanno ancora capito,Pucci compreso,che tutto questo non fa che caricare
    l'ambiente bianconero?Pensano veramente di intimidire una squadra che dal gol non gol di Muntari in poi,cioè da quando tutti hanno gridato allo scandalo,non ha più perso una partita di campionato?
    Questi più gli dai di ladri e più si sentono a loro agio,più si gettano ombre sulla loro condotta e più calci di rigore ed espulsioni a favore si mettono in saccoccia.
    Eppure lo scorso anno l'aver parlato una settimana di parrucchini,autoincensandosi per l'ironia,dovrebbe averci insegnato qualcosa,invece niente.
    Che venga Conte,che venga Marotta,che venga Lapo con una camionata di trans,non è a loro che dobbiamo riservare le nostre attenzioni.
    Deve venire giù lo stadio per ogni scivolata di Roncaglia,per ogni metro guadagnato,ovviamente non sto parlando di martedì sera ma di sabato alle 18 al Tardini

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  50. Hai ragione, sembra che a Parma ci vada un altro. Invece son tre punti non impossibili ma nemmeno facilissimi (niente è facile nel calcio d'oggi), ci vuole concentrazione, cattiveria (soprattutto sotto porta dove ne abbiamo poca) ed umiltà, se no rischiamo la fine dei pifferi di montagna. La juve viene dopo e si prepara da sola. D'accordo anche sul Pucci, iniziativa abbastanza cogliona che serve solo a fare indispettire e che non so nemmeno quanto fondamento legale abbia. Di allenatori squalificati sulle gradinate col telefonino ne abbiam visti a iosa in fondo quelli che contano sono quelli in campo.

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  51. TOCCA,tocchi l'argomento giusto.Io ritengo,per sabato,che sarà fondamentale il lavoro di Montella più nello spogliatoio che in campo;al Tardini i calciatori sapranno cosa fare ma le loro teste dovranno essere state coibentate rispetto all'ambiente esterno e questo lavoro lo sta sicuramente facendo il Vincenzino nostro,dall'alto di una lunga e preziosa esperienza.Bisogna avere l'atteggiamento dei grandi club,che non è solo la determinazione e la cattiveria ma il saper pensare,operare e giocare "hic et nunc".

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  52. TOCCA L'ALBICOCCA19 settembre 2012 19:54

    Io mi fido di Montella ma non mi fido dell'ambiente fiorentino e se si seguita con quest'andazzo si rischia non una ma due sdrucciolate...

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  53. Io la penso come Lele, non avrei rimpianto Montolivo neppure se fossimo rimasti con Behrami, Kahrja e Lazzari.
    Jordan, è proprio perché è il peggior Milan degli ultimi 15 anni che hanno preso Montolivo, tanto più che non l'han pagato.
    Non vorrei sbagliarmi ma mi pare proprio che disse che non sarebbe andato alla Roma e che lo faceva x non mancar di rispetto ai tifosi.
    Riguardo alla partita coi gobbi la penso al 100% come Tocca e Jordan.

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  54. Tocca sono giorni che penso le stesse cose, e mi chiedo come sia possibile che non sia servita a nulla una lezione quale fu la ricca figura di merda dell'anno scorso. Giorni e giorni a fomentare l'ambiente sui media, pensando che avrebbe caricato i nostri e spaventato i gobbi (mi chiedo poi su quali basi, visto che noi avevamo una banda di debosciati, mentre la squadra di Conte fa della grinta -insieme ai soliti rigori regalati- uno dei suoi punti di forza, ma d'altronde c'è ancora chi non ha capito che spogliatoio di stronzi avevamo l'anno scorso, perchè c'era da incolpare i Della Valle di dismissione), e arrivati al dunque i nostri si dimostrano i soliti morti di sonno che erano stati per i 2 anni precedenti, menefreghisti come sempre dei nostri sentimenti, come se durante la "propaganda" delle settimane precedenti avessero vissuto in una campana di vetro.
    Che i gobbi stanno per entrare in una valle di lacrime (come diceva quell'esaltato dell'ex-marine nel "Grande Lebowsky") devono accorgersene quando arrivano al Franchi, perchè nei giorni precedenti alla gara sentono quei proclami e ci pigliano solo per il culo, se poi capita anche che vincono rincarano la dose infierendo senza pietà, e io l'umiliazione -sia quella del campo che le prese di fondelli dai gobbi- me le risparmierei volentieri.

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  55. Africa a pallettoniO
    Colonnello,a pensarci bene non ne dice una giusta nemmeno per
    sbaglio,eppure ce la mette tutta,si impegna,si batte per farsi ascoltare
    alzando i toni,dice che frequenta salotti buoni e"quelli che
    contano",si autoproclama tuttologo,e in fondo un po'di tenerezza la
    fa,da'l'idea di quello che nella vita vera un se lo caha nessuno.Il
    paragone che pone,e'ovviamente errato(ti pareva)perche'di Moggi puoi
    dire di tutto un panorama che spazia dall'arroganza,al fare
    mafioso,all'immagine antipatica(immagine,che molti affermano che di
    persona e'invece molto simpatico)ma che sia uno capacissimo,che di
    calcio e calcianti ne capisca come pochi,e'fuori dubbio.A me l'uscita a
    pallettoni di Diego,e'garbata parecchio,non solo in tn=inte viola,ma
    soprattutto perche'ha stanato i furbetti agneaux e ha incalzato il
    governo e Marchionne deve uscire allo scoperto.Dall'intervista di
    ieri,ha gia'fatto trapelare che bussera'ancora ad aiuti statali,e sembra
    che questa volta,un ci sia trippa pe'gatti.Se e'quello che si pensa un
    po'tutti,un oppostunista e non imprenditore,finira'male,malissimo,per le tante famiglie coinvolte,se invece sara'bravo(dubito)questa e'l'ultima occasione per dimostrarlo.Piuttosto,Deyna,ieri
    notte mi son visto Real-MC,e Nastasic ha fatto una partitaccia
    davvero.A parte il gol,dove un grande Benzema l'ha uccellato facile
    facile,per tutto il match e'parso traballante,insicuro,impreciso.Ok
    l'emozione,che mai aveva mostrato da noi(fatte le debite proporzioni)ma
    un m'e'garbato per nulla,senza togliere niente al suo valore.Ti invito a
    concentrarti su Toni,che credo fara'ricredere in molti.
    Colonel,piu'che
    al Fac,bisogna che sia Jovetic a tenersi a freno:un giallo e con la
    rube non gioca.Lud,magari chiediamolo a Prandelli,eh?lui si che coi
    ruoli ha le idee chiare.
    Lele
     

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  56. Grande Tocca, condivido ogni singola lettera del tuo post. Sembra che a Parma, sabato, un ci si debba nemmeno andare, anche su Fio.it è già da prima della gara col Catania che fanno il conto alla rovescia per la partita coi gobbi. Io VOGLIO vincere al tardini e presentarmi alla sfida coi maledetti in seconda, massimo terza piazza, e poi vediamo...

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  57. Ma anche il Pucci un c'ha altro da fare? E poi tutte le volte che si fanno queste cazzate mi sento inferiore ai gobbi perchè sembra che noi si campi sulle loro disgrazie. M'importa una sega a me di loro lì, io voglio vincere, sempre. E basta.

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  58. Già, Lele. Nestasic l'ho  visto in braghe di tela ier sera. Chissà il mio Nenad come se la sarebbe cavata, eh eh eh. Su Toni però non mi mettere in quelli che si devono ricredere, Rieh eh eh...

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  59. Non l'han pagato...han voluto risparmiare sul lesso da quei pezzi di merda che sono (mica tanto meglio di quelli con le strisce bianche) però gli costa una ventina di milioni e passa in quattro anni. I virgolettati che ho trovato (interviste dell'ottobre) dicono quel che ho riportato, certo non l'ho sentito con le mie orecchie, comunque, come ho detto a Lele, fa poca differenza, che si fosse alla presa di culo, a quel momento, era chiaro.

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  60. Deyna hai visto Oscar, due gol ai gobbi

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  61. Questo Mbokani lo conoscete?

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  62. E' un attaccante di movimento, tipo El Ham. Ha fatto bene in Belgio, ma ha bucato in Germania (Wolsburg) e Francia (Monaco) dove ha avuto esperienze brevi ma negative. Tornato all'Anderlecht va molto bene ed è un punto di forza, Veloce, buon fisico, buon senso della rete, non è male sembra costi sui 6-8 milioni. Ieri col Milan ha giocato e sembra che a vederlo ci fossero in diversi.

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  63. Bellissimo il secondo gol di Oscar...Nastasic, Lele, a me non è dispiaciuto così tanto. Ha anche risolto parecchie situazioni difficili a una difesa che ballava soprattutto nella gente più esperta, anche se ha sbagliato un retropassaggio pericolosissimo. Per la gara di ieri gli darei 6-, che non è così male considerando che ha 19 anni ed era all'esordio assoluto nel City, davanti a C. Ronaldo, Higuain e Benzema. Certo mi sembra fuori dal mondo il Corriere dello Sport, che sfogliavo al supermercato, che gli ha dato un 7 pieno!

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  64. A prescindere da quello che possono dire o scrivere i giornalisti, o da quanto i tifosi si stiano caricando a pallettoni, Montella e la squadra sanno cosa devono fare. Non preoccupatevi, a Parma sarà vera Fiorentina, quella vista finora, questo non significa che prenderemo 3 punti ma di sicuro ci andremo molto vicini. Ad altro stanno pensando ambiente e stampa non la squadra. 

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  65. Ho visto anch'io Nastasic ed il mio giudizio è vicino al tuo Deyna, se si pensa che era un esordio ha dimostrato buona personalità e sicurezza, quel gol poteva prenderlo chiunque, il merito è tutto di Benzema, tutto sommato sufficienza piena. Potrà solo crescere.Il secondo gol di Oscar è in stile Maradona.

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  66. A dirla tutta, per la classifica a me andrebbero bene tre punti a Parma e uno con la juve...I valori tecnici dei gobbi continuo a trovarli non trascendentali - in alcuni singoli perfino scarsini - ma hanno condizione atletica e grinta superlative, oltre agli arbitri.

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  67. Cercherei in tutti i modi i tre punti di Parma, questi satanassi non muoiono mai, hanno anche culo e in Italia di certo non gli vanno contro, quindi raccattarci molto è impresa titanica.

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  68. A dire il vero, vista la partita di stasera [vabè per buoni 30' mi sono addormentato, ma non perché fosse noiosa, avevo dormito poco], mi sembra che nemmeno in Europa gli vadano contro...

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  69. Contro o non contro ci sono superiori, anche per quest'anno lo scudo va a quelle merde. Stasera hanno giocato bene e meritato il pareggio. Per quanto riguarda la champions e l'europa in generale si deve sperare che tutte le squadre italiane vadano avanti il più possibile per due motivi. Si spompano. E non scordiamoci che Francia e Portogallo ci seguono ad un punto nel ranking uefa. Se ci passano avanti avremo solo due squadre per la champions nel prossimo anno. Li vorrei in fondo a tutte le classifiche gli strisciati ma va contro anche il nostro interesse se fanno cahare......

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  70. Cerci, Lele, non ha ancora trovato una collocazione tattica. Ci fosse riuscito sarebbe da grande squadra. Invece è a Torino e mi pare per lui un passo indietro. Non è una punta e nemmeno un'ala destra alla Robben. Montella non mi pare si sia dimostrato interessato. Nel momento in cui è arrivato Cuadrado, meno prolifico in zona goal ma tatticamente più disciplinato, per Cerci è diventato impossibile rimanere. Sono convinto che Prandelli ne avrebbe potuto favorire la maturazione in quanto o si inseriva nei suoi schemi (e quindi imparava a rientrare, coprire, ripartire) o sarebbe stato fatto fuori. Capitolo Conte e Juventus: non sono certo un sostenitore della Juve o di Conte, ma mi spaventa l'idea che la partita possa diventare una occasione di scontro troppo acceso, dopo gli ultimi fatti: affare Berbatov e squalifica dello stesso Conte. In ultima analisi penso anch'io, come un tifoso juventino che ha scritto sul sito, che la chiave sia l'ironia e che sia necessario tenere la contestazione entro precisi binari, per tante e tante ragioni talmente ovvie che non mette in conto elencarle.

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  71. Secondo me invece Cerci è una seconda punta proprio alla Robben, e per attitudine e costituzione non potrà mai essere un tornante, è un esterno d'attacco che sa sia andare sul fondo che puntare l'area,  così come sa farsi trovare in area al momento giusto per fare gol di rapina dando la zampata finale. Nei periodi in cui è ispirato scardina le difese avversarie e segna con buona continuità. Non mi sembra che Robben si ammazzi in copertura. I problemi che riguardano  Cerci sono  la continuità di rendimento, la professionalità e certi atteggiamenti indisponenti che a volte assume in campo, tutte cose che possono affondare la carriera di un calciatore o fargli fare passi indietro, come è capitato ora a Cerci,ma sulle quali si può lavorare. Se non sbaglio per metà è nostro, io lo seguo con simpatia eccetto quando giocherà  contro di noi.

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  72. Ha la potenzialità per diventare un giocatore alla Robben. Dire che lo è già è ottimistico. Ma si avvicina al giro di boa dei 25 anni e di solito a questa età un campione autentico ha già sfondato. Credo che Borini gli sia già superiore per rendimento complessivo. Vedremo se Ventura sarà capace di rigenerarlo. Anche per Llajic il problema è lo stesso. Se fra tre anni però non avesse risolto i problemi di maturazione e collocazione tattica non so chi lo difenderebbe, visto che già adesso ha tanti critici.

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  73. Appunto, alla Robben, nessuno sano di mente può dire che lo sia già e neppure, con certezza,  che lo diventerà. Il ragionamento riguarda il ruolo.Quanto a Ljajic il discorso è un po' diverso, perchè a lui Montella sta dando molta fiducia, e lui sembra essere sulla strada giusta. Lui  sì che si potrebbe provare anche in un ruolo diverso, non solo di realizzatore, cosa che comunque ha nelle corde.

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  74. Ma torno al mio discorso iniziale: Mihajlovic lo faceva giocare alla Causio, non alla Robben. E in quel modo non poteva andare lontano, perchè era un modo di giocare arcaico e pre-moderno. Llajic, che ben quattro anni di meno, sembra la classica pera matura in procinto di essere staccata dall'albero. Al primo goal secondo me esplode, perchè i suoi problemi sono psicologici. Ricordo comunque che con Prandelli non giocava da punta ma come regista avanzato alla Kakà.

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  75. Antognoniforever20 settembre 2012 10:18

    Cerci secondo me è un attaccante, può fare l'esterno offensivo nel 4-3-3 o uno dei due attaccanti in un attacco a due. Essenzialmente è un contropiedista, comunque sa fare molto bene gli inserimenti e i tagli in area e ha un ottimo tiro, dal punto di vista realizzativo vale di più di Ljajic (che io non vedo come attaccante).
    Io poi sono fissato che dovrebbe fare il centravanti (che svaria, ma comunque centravanti).

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  76. Mihajlovic faceva tutte le più grandi fesserie e Prandelli utilizzava tutti al meglio, detto questo che sono i tuoi postulati della legge del calcio, potresti leggere le formazioni e capire magari qualcosa di più. Mihajlovic giocava un 4-3-3 nel quale l'esterno deve anche tornare a coprire e Cerci faceva l'esterno. Ljaic con Prandelli giocava anche lui esterno, mi ricordo i berci che gli faceva perchè si staccava dalla linea laterale e tendeva ad accentrarsi, ma quale Kakà? tu l'hai visto al film-luce. Caso mai era proprio Mihajlovic che lo adoprava di più da trequartista quando passav al 4-4-2. I suoi problemi saranno anche psicologici, ma io credo siano di ruolo. E' un trequartista, non una punta e sta impegnandosi a fare qualcosa per cui non è molto portato.  Circa la condizione psicologica il motivo del cambiamento l’ha detto Tomovic, tra il serio ed il faceto: “ora è innamorato e riga diritto”. Quindi non le busse di Delio Rossi, non le punizioni, ma una ragazza l’ha rimesso in pista. Non è uno scherzo, spesso le compagna che si trovano sono fondamentali anche nello sviluppo professionale. Non so chi sia la ragazza, ma lui è cambiato davvero come atteggiamento

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  77. La posizione di Llajic con Prandelli è evento lontano e al momento poco verificabile. Può darsi che il ricordo mi inganni. Ma mi confermi Jordan che tendeva a svariare verso il centro. I gestacci dalla panchina te li ricordi tu, sarà vero per carità ma non si tratta di azioni svoltesi sul campo di gioco, quindi che ti devo rispondere? Non so. Cerci era un esterno nel 4-3-3 e nel 4-3-3 gli esterni debbono fare avanti e indietro. Questa la teoria del modulo. Purtroppo Cerci non lo faceva. I due esterni destri che abbiamo avuto prima e dopo interpretavano il ruolo in modo molto diverso. E mi riferisco sia a Marchionni, che giocava quasi sulla linea del centrocampo, salvo avanzare al momento giusto per inserirsi che a Cuadrado, che non coprirà sempre al meglio, ma sicuramente da' maggiori garanzie di Cerci in quella posizione, anche se segna meno, e ne darebbe altrettante a mio parere anche nel 4-3-3 avendo alle spalle Cassani. A Cerci avere alle spalle un difensore non bastava e spesso vedevi avanzare l'attaccante sinistro avversario fino ad andare all'uno contro uno. Un pianto. 

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  78. Va detto che le prime partite di Ljajic con Prandelli furono tra le migliori giocate nella Fiorentina, poi però fu accantonato. Giocava però molto largo sulla sinistra, praticamente da esterno, e veniva richiamato a gran voce ogni volta che si accentrava. Ha avuto un buon inizio anche con Sinisa, ma al primo rigore sbagliato perse molta fiducia, e calò anche il rendimento. Poi quando la Fiorentina è crollata, non poteva certo essere lui, ancora in fase di incerta crescita e probabilmente non ineccepibile professionalmente all'epoca, a tirarla su. E' stato anzi trascinato sul fondo, fino all'episodio con Delio Rossi. Attualmente, lo vedo anch'io ancora un po' frenato psicologicamente, può darsi che un paio di gol lo sbloccherebbero definitivamente, ma il ruolo è senz'altro un problema. A giocare di punta, seppure di movimento, si può anche adattare, ma per me è un trequartista rifinitore, il gol dev'essere un qualcosa in più, per lui, non una ricerca ossessiva. Solo che nella Fiorentina attuale è difficile ripristinare il ruolo e la figura del rifinitore, che peraltro sarebbe adattissimo anche a Mati...

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  79. Liajic è un trequartista, non un esterno, e il compito che Prandelli gli dava era sbagliato. Ha sempre avuto il vizio di stravolgere qualche ruolo ai giocatori avuti a disposizione, vedi Giaccherini all'europeo o Gobbi interno di centrocampo fino a Pasqual terzino eh eh eh eh va detto che i risultati raggiunti non hanno inficiato certe scelte, direi il contrario. Liajic oltre al trequartista può fare la seconda punta solo se davanti ha un marcantonio in stile Toni o Mounir ma non è complementare con JoJo che rimane, tatticamente, una seconda punta, dietro solo a CR oggi. L'ho scritto anche sul sitone, il giovanotto è cambiato, dalla prima partita di campionato gli ho visto fare movimenti in avanti e rientri indietro che solo l'anno scorso non c'era speranza di vedergli fare. Si sta assumendo responsabilità sull'ultimo passaggio e nel battere punizioni. E' un altro giocatore, e Montella ci punterà ancora a lungo. La palla passa a lui, o sfrutta questa chimica eccezionale che ha oggi la squadra o rischia di rimanere un eterno inespresso. Non so se sia la ragazza o se uno schiaffo di Delio sia arrivato a segno, fatto sta che pare un giocatore differente nella testa e dato che la natura il dono del tocco palla gliel'ha elargito solo lui può esprimere e completare definitivamente il salto di maturazione che ci aspettiamo da lui. L'anno passato ha toccato il fondo, sotto tutti i punti di vista, l'avrei ceduto questa estate, ma dopo la prima di campionato mi sono ricreduto, ha fatto il giusto intendiamoci, ma credo possa fare davvero tanto di qui alla fine. 

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  80. Non ho un ricordo così dettagliato del Llajic di Prandelli. Sono certo però che non giocasse vicino alla porta e almeno su questo siamo tutti d'accordo. Vedo senz'altro prevenzione nel giudizio di Leo, quando scrive che Prandelli faceva fare a Pasqual il terzino. E non mette conto spiegare perchè, d'altronde aggiunge risate onomatopeiche. Stessa scelta sta però facendo anche Montella, si vede che Pasqual non è così male in quel ruolo. Llajic è un atipico, forse un 9,5 alla Baggio, come diceva Gianni Agnelli (oso nominare la corda a casa dell'impiccato). Per adesso svolge il ruolo di spalla, anzi di scudiero di Jovetic. Brera direbbe che il loro è un rapporto amicale di tipo classico alla Achille e Patroclo, ma in un contesto (almeno credo) rigorosamente etero (nell'antichità si sa che i confini tra amicizia e amore in senso socratico erano più labili). Come Achille con Patroclo nell'Iliade Jovetic lo sostiene, lo consola e lo fa giocare al suo fianco ottenendo assist e regalando al giovane amico qualche buon pallone. Il giorno in cui Llajic, che come assist-man è già ottimo, la metterà anche dentro il salto di qualità sarà inevitabile. Anche perchè non è leonino e ha bisogno di crescere in fiducia. Leggevo proprio oggi che in allenamento è un cecchino implacabile. 

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  81. Pasqual terzino in una difesa a quattro era ed è una iattura, perché non tiene l'uomo, è quasi nullo di testa, ed entra spesso nel panico al momento di difendere. Montella giustamente lo tiene largo a centrocampo, dove può fare il suo, e difendere in seconda battuta. Sono comunque curioso di vedere all'opera Llama, non difende granché, ma la versione pre-infortunio era validissima, grande spinta e pericolosità negli inserimenti. Ljajic calcia benissimo le punizioni, c'è una cosa che dovremmo imparare: insistere con l'arbitro perché faccia rispettare la distanza della barriera, come fan sempre ad esempio i gobbi. Non ricordo se con l'Udinese o col Napoli, ma un calcio di punizione splendidamente tirato da Ljajic, un gol sicuro a portiere fermo, fu deviato dalla barriera che era piazzata a non più di 7 metri...

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  82. Nel calcio com'era fino agli anno '80 sarebbe stato un trequarista, nel calcio degli anni '90 sarebbe stato messo in panchina dai talebani del 4-4-2, nel calcio attuale basta che uno col suo immenso talento si metta in testa di esplodere e di smentire chi dice "ma non vede la porta" (come fino a poco tempo fa qualcuno diceva di Jovetic) e, tolti i ruoli di centravanti puro e di ala pura, un sistemazione offensiva a uno col suo talento la trovi, sia come rifinitore più o meno centrale o come seconda punta.
    Il Ljajic che a me è piaciuto di più, finora, è quello delle prime partite con Mihalovic (Napoli, Lazio, Bari, Palermo, ecc.), quando -rigori a parte- mostrava numeri che poi ha fatto dimenticare a quasi tutti e per me era sempre il migliore in campo, poi dopo quel rigore sbagliato contro il Palermo entrò nei pazzi, complici forse non saprei se una scarsa professionalità o una scarsa personalità, ma complice sicuramente anche la squadra che non girava e un ambiente avvelenato che ben presto lo mise sotto tiro.
    Io sono tra i pochi che non volevano venderlo, sono contento che le teste tagliate non ci sia stata la sua, e spero che questo sia l'anno buono, ora dipende solo da lui.

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  83. Il Pasqual attuale attacca molto sulla fascia ma ha anche compiti difensivi. Mica si possono lasciare isolati i tre dietro! Nel tempo Psqual si è anche affermato come giocatore modello ed è stato fatto capitano. A me piace e trovo che una certa involuzione dipendesse dalla convivenza con Vargas. Pasqual ha bisogno di gestire la fascia in modo autonomo e francamente ci riesce. Vero che Mihajlovic credeva molto in Ljiaic, tanto che in seguito all'infortunio di Jovetic lo promosse sul campo a giocatore chiave. Purtroppo i tempi non erano ancora maturi.

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  84. Concordo con Jordan circa le posizioni in campo di Cerci e Ljajic e concordo con Chiarificatore rispetto al fatto che il ruolo di Cerci è ormai noto ed è una punta esterna alla Robben il che non significa che sia forte come Robben ma che svolge quel tipo di mansioni.
    Pasqual ha avuto una 2° vita grazie allo spostamento sulla linea di centrocampo, effettivamente come esterno di difesa a 4 stava faticando molto sebbene con Sinisa fosse in cresscita anche in quel ruolo.

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  85. Abbiamo sempre 2 esterni diversi uno a dx che attacca molto (Cuadrado) e uno a sx che attacca poco (Pasqual) che non vuol dire che non attacca mai.
    Forse a Parma vedremo il contrario uno a sx che attacca molto (Llama) e uno a dx che attacca meno (Cassani).
    Credo sia una questione di equilibri.

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  86. Deep, Cuadrado attacca e copre, proprio in questo finora è stato sensazionale. Pasqual mi sembra inadeguato viste le nostre risorse e il nostro gioco, ma svolge un ruolo di alfiere della continuità e di collante italiano in mezzo a tanti stranieri. Se però la sua opacità tra tante luci attorno a lui non verrà compensata, alla lunga, dalla suddetta funzionalità aggiunta, Montella non si farà certo scrupoli a metterlo in panca. Osvaldo da noi giocava esterno puro e anche Ljajic era esternizzato, Prandelli non sa d'altronde giocare con le mezze punte o con coloro che flottino tra le linee (tutto ciò che libera il talento lo impaurisce, tutto ciò che non sia incasellabile, tutto ciò che sia frutto di movimento composito e interattivo e non viaggi su binario unico: in ciò è, da sempre, agli antipodi di Spalletti): l'unico a essersi scavato un privilegio fu, in questo senso, Mutu. Su Cerci la penso come Antognoniforever e, in fondo, da noi Alessio era limitato soprattutto dal fatto che il suo ruolo più consentaneo, e finora non concessogli se non per necessità contingenti (vedi Lecce l'anno scorso), fosse quello di Jojo, e cioè guastatore centrale con partenza arretrata o decentrata. In area ha un fiuto del gol non valorizzato (comunque ha una media di realizzazione, da noi, in rapporto ai minuti giocati, ragguardevole).

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  87. Cerci è essenzialmente una punta, che sa giocare largo ed accentrarsi, che vede anche la porta, ha un discreto tiro e capacità di leggere cosa succede in area o nei pressi, che è degli attaccanti. Non è nè sarà mai un tornante, come Marchionni che nasce mezzala, e nemmeno come Cuadrado che nasce terzino sudamericano, cioè centrocampista esterno. Di sicuro entrambi offrono maggiore copertura, coprono più campo ma segnano anche molto meno. Non è questione di allenatore ma di caratteristiche di giocatore.

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  88. Appunto, il trequartista non è previsto e noi ne abbiamo due, buoni entrambi, uno più provato, l'altro in crescita ma molto promettente. E cosa ne facciamo? o si cambia modulo o devono adattarsi a fare altro.

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  89. Ora non tirate fuori la storia dei buchi anche per Jovetic e Ljaic, Jovetic ha la ragazza ed ora sembra l'abbia trovata anche Ljaic il che, fuori dal campo, l'ha calmato non poco (Tomovic dixit). Sono della stessa etnia, parlano la stessa lingua, anche con i piedi, niente di strano che si parlino e che gli piaccia parlarsi. Purtroppo come coppia di punte la vedo male assortita, perchè Jovetic non è una prima punta e Ljaic non è una punta, ama più l'assist della conclusione, per DNA o per abitudine.

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  90. In un 3-5-2 gli esterni devono, tutti e due, attaccare e difendere, è il ruolo chiave del modulo e ci vuole gente con polmoni e senso tattico. Se uno pensa più alla fase offensiva e l'altro a quella difensiva dimmi te che differenza c'è con un 4-4-2.

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  91. Ludwig ti ha risposto Deyna e ammetto che non ho niente da aggiungere. 

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