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lunedì 17 settembre 2012

Geometrie di pizzi e Pizarro

Aspettando Aquilani non mi sembra un Pizzardo pensare alla qualificazione Champion come obiettivo reale di questa Fiorentina tutta geometrie di pizzi e Pizarro, calze Ragno e ragnatele con le quali adescare gioco, una squadra che mette in vetrina la nuda e strabordante qualità del suo centrocampo, in maniera così sfacciata come solo le signorine ad Amsterdam sanno fare, e se non è questo il miglior reparto del campionato ci siamo almeno molto vicini, come lo è Utrecht alla capitale dei Paesi Bassi. Pizarro e Roncaglia si dimostrano acquisti a km zero di quelli da presidio Slow Food, per intendersi, quei giocatori che mirano al recupero dei sapori perduti, come sembrano recuperare alla memoria le gesta di Pecci e Repka, e a proposito dei Paesi Bassi, il cileno mostra proprio un calcio che pare uscito dal paese dei bassi e delle meraviglie, disegnando un reparto da favola anche senza più le prestazioni di Alice con la sua passata. Mi è piaciuto anche il Catania e per questo la considero una vittoria non così semplice come potrebbe apparire, sbloccata solo grazie all’apriscatola di Jovetic che si fionda in testa alla classifica marcatori, come Marotta in farmacia a prendere il Maalox ogni volta che un gol del montenegrino gli fa tornare in gola il no dei Della Valle. Una difesa completamente nuova ma che sembra giocare insieme da sempre, con l’inserimento all’ultimo tuffo di Tomovic, che è risultato naturale come il tuffo della brioche nel cappuccino, e i cambi sono Savic, Camporese, Cassani e Ljama, così che Nastasic è diventato un ricordo quasi sbiadito. Intanto Cuadrado ha barattato un’appendicite con un polmone ritrovandosene tre, eccessi come quello di voler emulare troppo spesso Messi, Pasqual puntuale alla raccolta dei lanci vendemmiati da Pizarro, spingendo con una una continuità che va a braccetto con la crescita continua della squadra, dalla condizione fisica alla gestione del vantaggio, dalla costruzione della manovra alla concentrazione sempre alta per tutti i novanta minuti, un bravo quindi a Montella e al suo staff, allenatore capace anche in corsa e che spero possa con El Hamdaoui dare alla squadra il centravanti di cui sente la malinconia, come si è visto con l’ingresso di Toni, che a proposito di malinconie, qualcuno ne sarà stato sicuramente assalito dopo quel roteare intorno all’orecchio. Quella che manca adesso è la vittoria in trasferta in modo da presentare ufficialmente la candidatura tra le grandi del campionato, e io mi toglierei subito il peso già sabato contro il Parma, per gettare via la maschera senza tanti indugi, considerate anche le alternative di qualità di cui Montella può disporre, e soprattutto senza più il Novara che con la sua partecipazione nella massima serie giustificava anche la presenza del suo giustiziere con la passata, che intanto però passava il resto del suo campionato a scrivere il libro per difendersi dalle infamanti accuse di un presunto comportamento fallace, e guardando proprio alla Fallaci ha annunciato insieme ai suoi procuratori la prossima uscita di “ lettura di un’intervista mai nata” .

103 commenti:

  1. Visto il valore della squadra si può tranquillamente dire che è la prima volta che una rivale per il titolo viene azzoppata da una squadra avversaria con un sms.

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  2. Caro Deep-Purple ti dico la mia qui, così seguiamo gli aggiornamenti del poeta. Io sono tra quelli che invocarono Zeman, ed ora sono ben contento che non sia venuto. Dopo gli ultimi due anni disastrosi mi sarebbe andato bene anche puntare sui giovani ed un allenatore  a rischio, il quale avrebbe comunque molto facilmente fatto meglio di Sinisa   e di Rossi,  ed in più ci avrebbe fatto divertire col suo gioco spumeggiante e spregiudicato, così come sono i fiorentini. A me Zeman piace anche  più di Ranieri , ma qui è questione di gusti. Quanto ai risultati non sono così certo che Ranieri abbia fatto di più, considerando i mezzi mediamente avuti a disposizione.Tecnicamente poi non c'è confronto, Zeman passerà alla storia del calcio, Ranieri sarà dimenticato presto, anzi a quanto pare lo è già. Quanto alle prese di posizione di Zeman, sarebbero state più coerenti fatte da Firenze, lo sono di meno fatte da Roma, e non avrei temuto le ripercussioni del palazzo, perchè a quelle ci  siamo molto ben abituati. Montella, sul quale, tutti, abbiamo avuto ottime sensazioni da subito, prima ancora che iniziasse ad allenare a Firenze, sta persino andando oltre le più rosee revisioni, ed oggi non lo cambierei certo con Zeman. Montella è un allenatore dell'ultima generazione, si sta mettendo alle spalle non solo Zeman, ma anche i vari Spalletti e Prandelli, il suoi punti di riferimento, semmai, sono Guardiola, il calcio spagnolo ed in particolare il Barcellona. Sbaglio o si sta dando vita ad una sorta di  Cantera Viola, trasmettendo a tutte le giovanili la filosofia di Montella, che poi è quella societaria, di Macia di Pradè, così come la loro campagna acquisti,realizzata in piena sintonia col tecnico, ha dimostrato? 

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  3. Bizzarro il modo di approcciare alla giornata con Pizarro,El conquistador di metri quadrati contro avversari ultrasudati e spossati dalle sue finte;un lunedi qualunque che le varie trasmissioni sportive hanno "cucinato" rendendo gloria più alle sconfitte del Milan e della Roma,piuttosto che alle belle prestazioni di Fiorentina e Bologna.Guarda caso sia la milanese sia la romana hanno deciso di intraprendere un campionato senza un vero metronomo,alla Pizarro,ma con un nostromo che ha fatto i digestione di cacciucco ed un omo nostro che ritorna con le sue sinapsi,con le sue architetture senza fondamenta.Il metronomo:chi l'ha e chi non lo ha,noi l'abbiamo.Siamo già abbastanza vicini al gesto leggero di una mano che scioglierà il nastro di una maschera da gettare via,cosicché verrà mostrato un volto ridanciano di una viola che non è un progetto,data l'eta media della squadra,bensì già una costruzione che attende solo il collaudo,'stavolta senza Giraudo o Moggi di mezzo ma con un conte(no maiuscola per lui!)a mezzo servizio.POLLOCK,il tuo dedicar righe al caravaggesco personaggio mai nocchiero,mai scudiero del nostro maniero ti rende oggetto di una prosa che non vuol essere consolatoria ma vessatoria,alla ricerca dell'uomo che ha voluto saltare il fosso ma non da solo(occorrevano procuratori,Nuvole,nick-maschi-femmina,gattoni,Pallavicino,palle montate,palle mai prese,palle sbagliate pro-avversari);Montolivo ha scambiato,ad un certo punto le luci del Naviglio con quelle di Pontevecchio,pensando che in fondo "una luce è solo una luce".Sbagliato.Lui ha confuso Pontevecchio con Ponte di Vicchio,dove il Vampa regnava e quindi manco li avrebbe avuto il metro quadrato dove giostrare,il Riccardino.Ieri ancora una volta la nostra luce si è accesa,la sua è da due anni sul pulsante "off".Per lo meno il Gila si è dimostrato più uomo,sia in campo sia fuori.Oggi immaginare Montolivo tra Pizarro e "Borges" Valero farebbe pensare ad un esperimento contro natura;sul sifone ieri un surfer ha detto che al nostro centrocampo manca solo Montolivo,bene....credo che anche quel nick avesse avuto l'interruttore "off" a casa sua e non abbia visto gli ultimi due anni dell'ex viola,oppure il nick era ipovedente(con le mie scuse agli ipovedenti).Sursum cordae vedove inconsolabili,tenutari di verità televisive dove la prospettiva inganna e dove la manovra ed i movimenti son troppo sfalsati o distorti....verrà il tempo delle rivincite ma saremo silenziosi ed educati,come il tempo galantuomo, alla Della Valle.

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  4. Antognoniforever17 settembre 2012 09:45

    Ebbene sì, lo confesso, ieri sono stato per l'intera giornata in spiaggia e non ho guardato la partita. Avendo visto solo le sintesi, posso solo fare un commento molto (ma molto molto) parziale, per cui parlo di due soli giocatori.Il primo è Tomovic: dal limitato buco della serratura della sintesi gli ho visto fare la cosa più bella della partita, un recupero in scivolata in mezzo all'area di rigore scardinando il pallone dai piedi di un attaccante catanese (mi sembra Bergessio): è un difensore su cui non avrei puntato due lire, invece si sta rivelando ottimo. In generale, col tridente difnesivo Roncaglia - Rodriguez - Tomovic non so che spazio ci sarà per Savic, Hegazy e Camporese.... dando per scontato cali di forma e squalifiche, sarà forse necessario mandare in prestito uno fra l'Egiziano e il Pisano affinché giochino.Il secondo è Lucatoni: è vero che il gol che ha fatto era facile e che grande merito va a Jovetic e a chi l'ha lanciato, però intanto lui si è smarcato e si è fatto trovare al punto giusto al momento giusto bello solo, dimostrando cosa vuol dire avere un centravanti che taglia in mezzo e sa fare i movimenti giusti; inoltre ha avuto altre due occasioni da rete (un bel colpo di testa e una ribattuta su parata di Andujar, parata a sua volta dal portiere argentino), direi che tre occasioni da gol (di cui una realizzata) in venticinque minuti non sono male.In generale, avendo El Hamdaoui come attaccante veloce e tecnico, è chiaro che l'alternativa doveva essere un centravanti più fisico, per poter avere la possibilità di scelta, a seconda delle partite e del momento della partita, tra due attaccanti con caratteristiche diverse. E' per questo che avevamo puntato Berbatov (a proposito, ha fatto doppietta sabato con il suo Fulham) ed è per questo che dubito che cercheremo Lisandro Lopez (in gol ieri con il suo Lione), che mi sembra troppo simile a Mounir.Ah, su Jovetic: è alto 1.85.

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  5. Chiari non bisogna essere affrettati però. Sento già fare paragoni, a favore di Montella, tra la Fiorentina di Uefa e la partita di ieri con il Catania. Per onestà intellettuale è bene rimandare il paragone di Montella con Spalletti e Prandelli al momento in cui Montella avrà maturato una minima esperienza alla guida di una grande squadra. Per il momento mi pare giusto dire che rispetto a quella di Prandelli questa Fiorentina è più forte in difesa e a centrocampo. La squadra di Prandelli aveva però un portiere eccezionale e un attacco super. Come età credo si trattasse nell'insieme di un gruppo molto più giovane. Ma come capacità di palleggio quelli attuali sembrano migliori. Se si inserissero nella Fiorentina attuale un Mutu e un Frey degli anni migliori si avrebbe una squadra in grado di giocarsela su ogni campo. 

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  6. Nessuna fretta,Ludwig,solo alcune considerazioni tecniche molto simili a quelle che fai tu. E nessun paragone sui risultati, perchè  quelli  parlano ancora a favore di Spalletti e di Prandelli, speriamo ancora per poco. Eh eh eh.

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  7. Ci andrei piano però con i giudizi assoluti, soprattutto alla terza di campionato. Ripongo grandi speranze in Montella, ha fatto ottime cose a Catania e in questo suo primo periodo a Firenze, ma non lo confronterei ancora con gente che è da una vita nel calcio...Anche se ho davvero l'impressione che possa superare tutti e tre, Zeman, Spalletti e Prandelli. Mi pare unire nel migliore dei modi gioco e sagacia tattica, spettacolo e concretezza, offensivismo e attenzione difensiva, con una gestione del gruppo che sembra impeccabile. Ha anche il dono di saper leggere la partita, pare, e di sfruttare al meglio i cambi. Il suo calcio però non mi sembra ricalcare unicamente il modello spagnolo, ma lo integra con la lezione spallettiana, e l'esperienza di tanto calcio giocato ai massimi livelli in italia. Mi sembra infatti, a dirla tutta, che sia spagnoleggiante fino al momento di arrivare nei pressi dell'area, dove [ancora?] i movimenti non sono certo simili ai tagli e agli inserimenti del Barça e della nazionale spagnola. Lo dimostra il fatto che è bastato il simulacro di un centravanti classico e di peso come Toni per dare un senso compiuto a tutta la manovra. Zeman vs Ranieri: fui tra gli ultimi ad aderire all'appello pro-boemo di Pollock, perché non ero convintissimo, ma se l'alternativa era Ranieri, il vecchio che avanza, meglio di certo ZZ. A cui darei tempo, nella Roma, prima di bocciarlo: le sue squadre, se i giocatori lo seguono e non si ammutinano, possono letteralmente volare, assimilati preparazione e concetti. E' vero anche il contrario, possono far tonfi terrificanti, ma fa parte della giostra Zemanlandia. Portare Ranieri a Firenze avrebbe significato un mercato profondamente diverso, e una squadra che, solo a pensarci, mi fa assopire davanti allo schermo. Comunque, la soluzione-Montella è stata illuminata. Il caso-Berbatov mi è andato giù male, Lud, ma il mio obiettivo sarebbe arrivare al mercato di gennaio a 6/7 punti dalla juve...

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  8. Antognoni, ti meriteresti per castigo una maratona di 6 ore di filmati di Montolivo, tipo Cura Ludovico. 

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  9. Infatti Deyna, metterseli alle spalle non significa cestinarli, ma guardare avanti a modelli più ancora evoluti e vincenti.

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  10. Viviano 5,5, Roncaglia 7, Gonzalo 7, Tomovic 6,5, Quadrado 6,5, Borja Valero 6, Pizarro 8, Migliaccio 6, Pasqual 6, Jovetic 8, Ljajic 6, Toni 6,5, Mati e Cassani s.v. Brillantissima FIorentina, con evidenti problemi di finalizzazione: è sufficiente un Toni meno imbolsito del previsto, visto che, quantomeno, sembra essere ancora in grado di coprire la palla con il corpo e girarsi (ma lo attendo a prove più complicate, quando dovrà faticare sgomitando in aree intasate), per rinfocolare l'odio nei confronti dei gobbi. Pizarro enorme: tecnica sopraffina, somma visione di gioco, superiore intelligenza tattica; fa un po' ombra a Valero, per ora. Reparto difensivo commovente in Roncaglia, confortante in Gonzalo, sorprendente in Tomovic. A Quadrado manca attualmente lo spunto per divenire devastante. Jovetic è più forte che mai (molto più forte rispetto al giocatore pre-infortunio, a cui mancava l'attuale maestria al tiro). Viviano titubante; vedremo come se la caverà quando le avversarie inizieranno ad impensierirlo seriamente. Ljajic l'avrei definito indolente se non fosse stato per quell'intervento chirurgico da difensore provetto; gioca certamente fuori ruolo, ma la carenza di agonismo è una sua caratteristica ormai endemica, temo. Quali traguardi sarebbero stati alla portata di questa squadra con un Boruc fedele al progetto, un Vargas divezzato e finalmente pacificato con il proprio cervello (lo fantasticavo, ieri, rasoiante e inarrestabile al posto di Pasqual, vedendo con quale impressionante continuità quest'ultimo si ritrovava con la palla improvvisamente materializzatasi sui piedi grazie al teletrasporto pizarriano) e un Berbatov con il cellulare scarico?

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  11. Tu quoque, Antoine Rouge, con quella Q! Eheheh

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  12. Gruppo per molti aspetti più forte di quello di Prandelli e allenatore altrettanto bravo. Ieri ha fiaccato la resistenza di un avversario messo molto bene in campo con un lavoro ai fianchi nella prima mezz'ora e una crescita costante dei ritmi nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo, quando la Fiorentina ha cominciato a macinare gioco e ad aumentare il possesso palla fino al goal. Questi giocatori a differenza di quelli dello scorso anno si liberano degli avversari e resistono ai contrasti non con la forza ma con gesti tecnici spesso molto eleganti. Non si vedeva da anni nella Fiorentina inoltre un giocatore capace di lanciare. L'ultimo era stato Zanetti. Montolivo non ne è capace. Più ci penso più rivaluto la partita di Llajic fatta di tanti finezze da intenditori raffinati del calcio, tra cui due assist vincenti (nel secondo caso solo la posizione leggermente avanzata sulla linea dei difensori nega a Roncaglia il raddoppio), per non parlare di quella deviazione elegantissima su lancio di Jovetic che il difensore del Catania ha tolto di porta. Vorrei vederlo segnare su azione perchè il ragazzo ha bisogno di iniezioni di fiducia. 

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  13. Antognoniforever17 settembre 2012 10:58

    Sempre con la Nona di Beethoven in sottofondo?

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  14. Spesso quando si compiono rivoluzioni così in profondità sull'ossatura di una squadra servono almeno uno-due anni prima di poter esprimere un giudizio. In questo caso i tempi invece di dilatarsi si restringono, siamo solo alla terza di campionato ma già si vede un amalgama ed un alchimia, gruppo-tecnico-ambiente, che nessuno poteva immaginare. I meriti sono molteplici (tolto il trittico degli inutili la in alto), da una proprietà ritrovata ad uno staff di primo livello. Montella si sta divertendo a bruciare le tappe e a volte serve anche fortuna, quando le tessere di un mosaico hanno tolleranze di micron s'incastrano alla perfezione anche gettandole dall'alto. Più o meno è quello che sta succedendo oggi alla Fiorentina. Le molte tessere comprate, oltre ad essere di fattura pregiata, provengono tutte dalla stessa fabbrica, quella della qualità. Facile è trovare l'intesa, la sinergia fra i reparti, e facile è per l'allenatore mettere in pratica il suo credo. In queste tre partite, nelle interviste, ho visto un Montella "quasi" sorpreso del livello già raggiunto, non certo incredulo, sono già due mesi pieni che lavora con molti dei presenti nell'attuale organico, ma questo grado di preparazione, già assimilato evidentemente, gli permette di proseguire il lavoro con una serenità sconosciuta qui a Firenze negli ultimi due anni. Sui paragoni andiamoci cauti, Spalletti o Ranieri hanno allenato, con fortune alterne, a dei livelli sconosciuti, per ora, a Montella. Fosse solo il bonus di esperienza in più a decretarne la differenza. Certo è che Montella pare destinato a bruciare le tappe molto più rapidamente di loro. Il calcio ha fatto passi da gigante nell'ultimo decennio, si sono alzati i ritmi, sono cambiate le preparazioni perché sono aumentate le partite. Alcuni giocatori che hanno giocato in squadre importanti e sono stati allenati da mister di primo livello si ritrovano avvantaggiati al momento che appendono le scarpe al chiodo, quelli intelligenti, si ritrovano con un bagaglio tecnico e di conoscenza del ruolo che prima era impossibile avere, bypassando quegli anni di gavetta, obbligatori, per emergere. Vedi Guardiola, Montella, Di Matteo, Simeone ma ce ne sono anche altri che partono dalle giovanili di grandi squadre. Zeman merita un discorso a parte, i limiti e i pregi del suo gioco lo conosciamo, il suo 4-3-3 è ancora oggi materiale didattico per gli allenatori, e si parla di 20 anni fa. Sono quei passaggi a vuoto che le sue squadre subiscono in alcune partite o in alcuni momenti della partita che inficiano quanto di buono sa offrire a livello di spettacolo ed efficacia. Continuo a ritenerlo un eccesso di autostima che infonde ai suoi giocatori (e a Roma trova terreno fertile in tal senso) perché a difesa schierata (movimento  automatico assimilato per contenere l'avversario) solo la mancanza di concentrazione, d'intensità e di attenzione permette all'avversario, solo soletto, di beffare tre giocatori più il portiere. Ma quelle tre peculiarità (ce ne sono anche altre) chi le allena ?!

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  15. Africa: dal top player agli ZZ Top, a ZZ



    Ciao
    Leo,hai ragione,non fa una piega,ma se ZZ fosse perfetto,si parlerebbe
    di un top.Le sue idee integraliste sono note,come le sue qualita',e
    limiti.Per venire a ieri,non credo che gli errori vengano da eccessiva
    autostima.Da chiacchere con giocatori che lo hanno avuto come
    tecnico,(che ne parlano come un icona)non sembra uno che sottovaluta
    l'avversario,solo cerca di elevare il livello di quelli che si pensano
    limitati: a Codispoti disse di giocare come Cabrini e quello senz'altro
    fece delle cappelle,ma anche segno'azioni che senza di lui mai avrebbe
    osato.Cosa sarebbero stati quei giocatori sconosciuti e medi se non
    avessero incrociato ZZ?Dei nessuno.Io ero allo stadio quando un
    modestissimo Foggia,venne a Firenze a prenderci a pallate,con gente mai
    sentita.Non so se qualcun altro qui puo'testimoniare come me,ma
    sembravano dei giapponesi a Pearl Harbour.Si usci'dallo stadio col mal
    di testa,senza che nessuno c'avesse capito qualcosa,fuori e in campo.I
    suoi limiti sono in difesa,e non credo,Leo,che ieri hanno beccato per
    scarsa concentrazione,magari lui fa mettere troppa attenzione alle
    posizioni e distanze delle linee,facendo dimenticare al difensore il
    marcamento a uomo,che in area e'determinante.Deep,io argomento
    tecnicamente e te mi parli di risultati tra uno che mettendosi contro
    tutti,ha allenato squadrette,tolto le romane dove fece benissimo,e
    l'altro col suo fare da lord ruffiano,ha guidato delle prime
    categorie,con risultati medi.Una partita come quella di Milano,ad
    esempio,Ranieri non solo non sarebbe riuscito metterla in pratica,ma non
    e'capace nemmeno di pensarla,ed e'proprio per questo che fosse a Roma o
    Firenze,avrebbero staccato tremila e mille tessere.Perche'?la gente va
    allo stadio,per veder calcio,dove il risultato deve passare per
    l'impianto di gioco e tramite quello,prevalere sull'avversario.Se fosse
    venuto a Firenze,(Dio c'ha scampato questo funesto avvento)calcio
    zero,pubblico zero,entusiasmo meno zero,contestazioni sicure.Se ascolti
    TUTTI coloro allenati da Zeman,(indicatore massimo)ne parlano come
    maestro assoluto,quelli da Ranieri,lasciamo stare,a cominciare da Rui,le
    cui frasi non posso riportare.Per te Ranieri avrebbe avuto 7 punti?Bene
    per me 2.CHIARI ha osservato bene tutto,concordo in toto,e
    nessuno,tranne forse te e qualche suo parente,ricordera'le gesta der
    Testaccio,(io invece ricordo bene che,per un campionato
    intero,sposto'Rui esterno sulla fascia sinistra,per far posto a Robbiati
    interno,,come se oggi Montella mettesse Cuadrado interno e Pizzarro a
    sinistra...).E qui mi fermo,perche'argomento del giorno
    e'altro.Leo,d'accordissimo su tutto quanto hai detto sulla nostra
    squadra,che,al netto del tifo,e'la vera novita'del nostro calcio.In
    pochi mesi con determinanti mosse strategiche,tutte
    incredibilmente azzeccate,siamo passati da un pessimismo
    schopenaueriano,ad un'isola felice,addirittura con la libidine di un 
    DDV che fa la guerra agli ovini piemontesi,con Firenze che torna ad
    esser meta ambita dai giocatori.Si sogna?No,e'tutto vero.Lud,non
    necessariamente colui il quale fa bene qui,deve per forza avere come
    termine di paragone Prandelli.Finalmente abbiamo un eccellente
    tecnico,che,da intelligente qual'e',cerca di prendere il meglio dai
    migliori.

    Lele

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  16. Montella dimostra di capire molto di calcio, il che non è così matematico nemmeno per chi ci ha speso una vita. Stabilire a quale modello si ispiri di più è roba da giornalisti o da polemisti del sito, e chi lo può dire e chi se ne frega. Capisce di calcio sì da capire che con quelli che ha il modulo che gli piaceva di più
    non lo poteva fare, perchè gli avrebbe fatto rinunciare a dei punti di forza, e lo cambia, capisce subito come utilizzare uno come Romulo e lo rivitalizza, vede che Toni sta meglio del previsto e lo utilizza subito, chiede e pretende Pizarro (anche contro il mio illustre parere, cospargomi testa di cenere) e gli fa ruotare tutta la squadra intorno, sbaglia pochissimo, quasi nulla sia nelle formazioni iniziali, sia nei cambi. Se mi leva di porta Viviano e ci mette Neto lo metto sull'altare come altri han fatto con un altro, però la mia ammirazione è tale che son pronto anche a considerare il fatto che il ragazzo si sia un po' sdato (e ne avrebbe ben donde) il che giusìtificherebbe l'insistenza con un portiere che anche ieri, si era inventato l'unica occasione da goal degli avversari non uscendo su un cross a un metro dalla porta. Sa tenere un gruppo non facile (ma il difficile deve ancora venire, col tempo) perchè troppo ricco di valori tecnici analoghi e sa anche parlare, non essendo mai banale, segno di intelligenza. Deyna gli schemi degli utlimi quindici metri latitano, è vero, ma non hai punte ed hai tutti giocatori che preferiscono l'assist alla conclusione. Meno male che Jovetic ha imparato a non aver paura a tirare in porta. Hai visto la mezzora di Toni? era un'altra partita, d'accordo (ma molto è cambiato sul 2-0 segnato proprio da lui), ma era anche un altro attacco, tutto in verticale con la difesa etnea che si apriva come il mar Rosso davanti a Mosè. L'allenatore bravo quanto vuoi, non può cambiare il DNA di quelli che manda in campo.

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  17. Jordan ti pubblico io, forse il sistema è pro Viviano



    Montella dimostra di capire molto di calcio, il che non è così
    matematico nemmeno per chi ci ha speso una vita. Stabilire a quale
    modello si ispiri di più è roba da giornalisti o da polemisti del sito, e
    chi lo può dire e chi se ne frega. Capisce di calcio sì da capire che
    con quelli che ha il modulo che gli piaceva di più
    non lo poteva
    fare, perchè gli avrebbe fatto rinunciare a dei punti di forza, e lo
    cambia, capisce subito come utilizzare uno come Romulo e lo rivitalizza,
    vede che Toni sta meglio del previsto e lo utilizza subito, chiede e
    pretende Pizarro (anche contro il mio illustre parere, cospargomi testa
    di cenere) e gli fa ruotare tutta la squadra intorno, sbaglia
    pochissimo, quasi nulla sia nelle formazioni iniziali, sia nei cambi. Se
    mi leva di porta Viviano e ci mette Neto lo metto sull'altare come
    altri han fatto con un altro, però la mia ammirazione è tale che son
    pronto anche a considerare il fatto che il ragazzo si sia un po' sdato
    (e ne avrebbe ben donde) il che giusìtificherebbe l'insistenza con un
    portiere che anche ieri, si era inventato l'unica occasione da goal
    degli avversari non uscendo su un cross a un metro dalla porta. Sa
    tenere un gruppo non facile (ma il difficile deve ancora venire, col
    tempo) perchè troppo ricco di valori tecnici analoghi e sa anche
    parlare, non essendo mai banale, segno di intelligenza. Deyna gli schemi
    degli utlimi quindici metri latitano, è vero, ma non hai punte ed hai
    tutti giocatori che preferiscono l'assist alla conclusione. Meno male
    che Jovetic ha imparato a non aver paura a tirare in porta. Hai visto la
    mezzora di Toni? era un'altra partita, d'accordo (ma molto è cambiato
    sul 2-0 segnato proprio da lui), ma era anche un altro attacco, tutto in
    verticale con la difesa etnea che si apriva come il mar Rosso davanti a
    Mosè. L'allenatore bravo quanto vuoi, non può cambiare il DNA di quelli
    che manda in campo.

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  18. La penso esattamente come Lele su Zeman.

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  19. Mi sostituisco anche a Vitalogy intanto che capisco perché gli state antipatici



    Deep, premesso che a un certo punto anch'io appoggiavo la candidatura di
    Zeman (e sottolineo: solo da un certo punto in poi, perchè prima di
    prendere lui ci penserei 1000 volte), la cosa va anche contestualizzata
    al periodo, perchè era alla fine di un ennesimo campionato giocato
    pessimamente, con ADV che annunciava che sarebbe stata fatta
    rivoluzione, ma nessuno se l'aspettava di questo livello e di questa
    qualità, ci si aspettava bensì una squadra fatta di ragazzini e
    mestieranti "modesti ma vogliosi" provenienti da squadre minori, con
    l'obiettivo di migliorare i piazzamenti di bassa classifica degli ultimi
    3 campionati, e di riportare la gente allo stadio almeno col
    divertimento visto che una squadra di alto livello sembrava allora una
    chimera: in un contesto come quello che si ipotizzava, non esisteva un
    profilo più ideale del boemo, capace come nessun altro di
    valorizzare nel calcio che conta gente proveniente da squadre Primavera o
    addirittura dalla serie C.
    Per quanto riguarda quello che sta
    facendo a Roma, è il solito Zeman che conosciamo da 20 anni, capace di
    passare da una lezione di calcio inflitta al Meazza ad un'imbarcata
    casalinga contro squadre minori. Ma oltre a rientrare nel naturale
    ordine zemaniano delle cose, rientra anche nel naturale ordine delle
    cose quando hai tanti ragazzini come la Roma, che oggi è la squadra
    italiana col maggior numero di talenti, ma si tratta per lo più di
    ragazzi di 18-21 anni, e, da che mondo è mondo, con i ragazzini in
    campo devi metterle in preventivo le difficoltà nel saper gestire
    risultati che sembravano già ampiamente acquisiti. Quindi diciamo che se
    la società giallozozza ha in visto in Zeman il traghettatore per il
    lancio di tutti quesi ragazzini, col progetto di crescerli per poi
    affidarli dopo un paio d'anni ad un allenatore cosiddetto "vincente" (ma
    se la metti su quel piano, Deep, non lo è neanche Ranieri, un altro che
    oltre i buoni piazzamenti e le coppette minori non è mai andato),
    allora ha fatto una scelta azzeccatissima; se invece vogliono vincere
    subito hanno preso la persona sbagliata, ma allora in tal hanno anche
    sbagliato a non prendere giocatori più esperti anzichè qualcuno tra
    tutti quei talenti.
      

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  20. ma mi aveva pubblicato, in risposta a Deyna. Comunque grazie per il raddoppio

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  21. Lele a me pare pure migliorato in fase difensiva, ai tempi del Foggia (Rambaudi, Baiano, Signori, Shalimov) quando beccavano una ripartenza c'erano praterie e deserti assolati in direzione della porta, avesse avuto accortezza tattica ed un briciolo di difensivismo in più avrebbe allenato, in pianta stabile, tutte le big d'europa. Forse il suo vero limite è quello di esser uomo tutto d'un pezzo, mai sceso a compromessi con il suo credo, il suo modo d'intendere il calcio e di personaggio scomodo ai piani alti. Fatto è, come sottolinei giustamente, che rimane un maestro dei maestri, uno dei migliori per un calciatore, di quelli che lasciano un'impronta per sempre, non che ti svuota per sempre in un paio di anni alla Mourinho (tatticamente più disciplinato ma lontano millemila anni dall'offrire un calcio divertente). Adesso sul sito c'è chi si domanda a cosa punteremmo se avessimo preso Merdatov, se ci fosse un Vargas o un Montolivo motivato, e chi già fa paragoni con Prandelli, ma chi se ne frega, avremmo più di 6 punti dopo 3 partite, e chi lo sa, ma soprattutto, è importante ?! D'importante c'è quello che stiamo vedendo con i nostri occhi, il processo che è stato avviato, questo nuovo corso che sembra foriero di diverse soddisfazioni, erano due anni che quando giocava la viola dovevo spegnere la tv, o cambiare canale, o uscire (quelle rarissime volte) in anticipo dallo stadio per contenere la bile al fegato. Adesso son tornato a contare i giorni che mancano alla prossima partita, che per un tifoso è il massimo della vita. Consapevole che non vinceremo lo scudetto ma che, probabilmente, il prossimo anno in europa ci saremo anche noi. Quale non posso saperlo ma a me basta anche quella minore. Manca la punta......chissà con Montolivo.......ma lasciamo perdere!!!! e guardiamo ai numeri, confortanti in tutte le statistiche di ogni partita, ed il bello è che manca il Sig. pezzo da 90 Aquilani in mezzo al campo, fromboliere, costruttore di gioco e gran interditore pure lui. Come sottolinea il buon Pollock, in panca ci sono ancora Camporese, Savic, Matias Fernandez, El Hamdaoui ai box, un Toni, commovente ieri per abnegazione e confortante per il suo peso ed il suo saper essere riferimento la davanti, anche a 35 anni, seppur con una forma ancora non smagliante (era li a ricevere il pallone, fa ancora quei movimenti che portano via l'uomo, apre varchi e.......non gliela togli neanche a sparargli. Quando la perde è per la sua macchinosità congenita che non è un parametro quanto ad agilità e rapidità). Ma quanto è efficace! Sulla punizione di Mati, un bolide, c'ha messo la testa, di poco sopra la traversa, se la mette al sette viene giù lo stadio, son furmini un'altra volta. Insomma, il passato, quello recente soprattutto, rimuoviamolo alla svelta, guardiamo avanti che è un bel guardare. 

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  22. ahahah grazie Pollock (comunque non mi sta antipatico nessun tuo utente), anzi scusa se quel post non l'ho messo sotto l'articolo di oggi

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  23. TOCCA L'ALBICOCCA17 settembre 2012 12:38

    Mi dispiace,Jordan,che tu continui ad ignorare lo scambio di opinioni che avemmo tempo fa su Viviano,dove ti concedevo in toto le perplessità tecniche ma ti invitavo a considerare
    quanto avremmo recuperato nel clima che si sarebbe respirato allo stadio.
    Come ho sempre sostenuto che l'ambiente avvelenato contribuiva a peggiorare i risultati lo scorso anno,rimango coerente e sostengo che adesso l'ambiente ricompattato,anche per merito di Viviano e della sua presenza,influisce in positivo.
    Forse,e dico forse,anche Montella,che non mi pare un bischero,sposa o quantomeno prende in considerazione questo ragionamento.
    Detto questo mi aspetto da te,in quanto portiere,che tu conceda almeno a Viviano la più classica delle giustificazioni in uso per gli estremi difensori,ovvero che siccome ci tirano in porta due volte a partita è difficile farsi trovare sempre pronto.
    E te lo dice uno che si sarebbe tenuto tranquillamente Boruc ma che ha intravisto nell'operazione Viviano qualcosa che va oltre il semplice paragone tra i due,e quel qualcosa si traduce nell'essere tornati a giocare in casa dopo due anni giocati sempre in trasferta.Per me questo vale molto di più di qualche incertezza tra i pali,poi arriverà anche il momento della valutazione tecnica dura e pura.Fino ad allora sarebbe meglio per tutti
    se si evitasse di spaccare il capello in quattro su ogni intervento di Viviano,ci stiamo ripigliando ma non abbiamo ancora spiccato il volo,poi se ci vogliamo tarpare le ali da soli
    facciamolo,non sarebbe la prima nè l'ultima volta...

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  24.  
    Della
    Fiorentina che dire, se non che continua la nuova luna di miele dalla
    quale non vorrei tornare mai... Toni, come vi scrissi, quando,
    imbronciati ed impauriti, già pensavate al peggio, arriverà
    tranquillamente a quota 10 anche perché il livello qualitativo del
    campionato italiano è malinconicamente sceso a livelli infimi, basta
    dare un'occhiata alle formazioni della serie A, grandi, o presunte
    tali, comprese. Ha grandi motivazioni, e questo conta eccome, oltre
    che un fisico ancora abbastanza integro e tanta, tanta, esperienza.
    Ci tornerà utile, anzi utilissimo, assieme a Mounir che può
    sfiancargli i difensori fino a mezz'ora dalla fine. Il resto è bel
    gioco, amalgama, certezze sempre più certezze e dubbi sempre meno
    dubbi. Subito bene Migliaccio che ha tolto il posto al mio pupillino
    Romulo, che tornerà molto comodo ancora, comunque. Tomo è questo e
    penso che Savic (assai peggio di Nenad, ve lo dico subito) farà più
    panchina qui che oltremanica. Averne comunque di questi problemi,
    adesso conta vincere a Parma perché uno squillo in trasferta ci
    serve come il pane per rigenerare entusiasmo e mettere in chiaro le
    cose. Non vedo, Ladri a parte, gente che ci sta avanti, e così
    chiarisco subito il concetto. Secondo me, se non ci danno addosso,
    lottiamo per lo scudetto.

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  25. Grande Max. Jordan su Viviano spezzo una lancia (non in testa eh eh eh eh) anche io in sua difesa. Non è uscito, errore va bene, ma la mano ce l'ha messa, mi pari ingeneroso nel sostenere che gliel'hanno tirata addosso; la manona l'ha alzata, l'ha deviata lui d'istinto, e se di errore si vuol parlare parliamo anche del gesto tecnico che l'ha rimediato. Scrive bene Deyna, poggio e buha fanno pari. Se non si hanno 9 punti in classifica son per dei particolari, non di poco conto intendiamoci, ma se finalizzassimo l'enorme mole di gioco che si macina non saremmo qui a "sperare" di fare una buona annata, la juve ci farebbe le seghe!

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  26. Il problema di Zeman alla roma, in questa roma, non è il modulo o lo stile di gioco (col quale comunque non vincerà mai nulla), bensì i Castan, i Piris o Burdisso non adatto a quel tipo di marcatura. Oltre che una squadra dove, a centrocampo, copre solo De Rossi dietro a tre punte... Chiaro che fai due gol e rischi di prenderne tre...

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  27. Leo, è un portiere che ha nella reattività forse la sua dote migliore. La manona ce l'ha messa, gesto d'istinto anche lodevole, ma perchè Bergessio gliel'ha messa a portata di mano, se no avevi voglia di aver riflessi. Ora sulla testa a due metri dalla porta gliel'ha lasciata arrivare lui e se Bergessio l'angolava un po' addio fichi ed il fatto che l'avversraio sbagli non lo puoi mettere a prodezza del portiere. Per me poggio e buca non fanno pari, perchè, per farlo c'è voluto bisogno di un erroe altrui. Quando si giudica un interventio che sfoci il goal o no, nel giudizio sull'intervento non ha molta influenza. Ce l'ha, ovvio, nell'eco che suscita, se è un goal, soprattutto decisivo, lo visisezionano tutti, se no se ne scordano dopo poche ore, ma il giudizio resta. Ha fatto una cappella, anche ieri, nell'unica occasione che ha avuto, rimediata con un buon intervento reso possibile da un errore dell'avversario. La cappella resta e, siccome è molto simile a quella che provocò il gola con l'Aris Salonicco, viene il dubbio che lui, su quei palloni, proprio non ci sappia uscire.

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  28. Occhio alla Lazio Louis, non la caha nessuno, ieri l'ho vista nell'anticipo, giocano a memoria con una facilità impressionante. E giocano bene, pare senza neanche faticare troppo. Eppure il Chievo in casa fa sempre girare gli zebedei a tutti ma contro questo Hernanes e il solito Klose (che razza di giocatore!) sarà dura per tutti. 

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  29. Tocca me lo ricordo sì lo scambio di opinioni, ma non condivido la tua, cioè non accetto che per arruffianarsi il popolo si travalichino le considerazioni tecniche. Il mio rapporto con la curva è sempre stato abbastanza conflittuale, di tifosi intelligenti come te penso ce ne siano una percentuale minima e doversi piegare


    agli altri non mi va proprio.  Un giocatore ruicompatta la tifoseria se è bravo non se ha come meriti il dire che tifa Fiorentina o l'essere stato in Curva Fiesole da bambino. Che applauda palesemente lo striscione del Pompa mi fa incazzare ancora di più. Si eserciti nelle uscite che non gli vengono tanto bene e non tenga in panchina chi è meglio di lui solo col sapersi arruffianare tifosi e presidente. In casa ci si deve giocare a prescindere da chi va in campo, che sia fiesolano o spagnolo o cileno o brasiliano veste la maglia viola e l'importante è solo che giochi bene e dia il massimo. Sper che il momento della valutazione tecnica dura e pura venga presto. Non sarà mai troppo tardi.

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  30. La Lazio è un'ottima squadra, allenata, pare, da un grande allenatore. Però son corti, soprattutto davanti, e se si ferma klose (un '78...) son ridotti a kozak, che tutti vogliono ma nessuno piglia... Hernanes è un top player però non ce la vedo davanti fino in fondo, guarda quanti ricambi abbiamo noi (attacco escluso, ma è un problema di tutti) in mediana e dietro...
    Il Napoli ha Cavani, dietro il niente, l'Inter Milito, dietro niente, il Milan Pazzini (eh eh eh), dietro nulla...
    A proposito, ieri sera Sconcerti ha ricordato che Alberto Gilardino, con la doppietta di ieri a roma, è entrato tra i primi sette cannonnieri di tutti i tempi ancora in attività... il monsummanese a che punto è? Un salutone all'amico Manco, eh eh eh

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  31. Jordan lo sai meglio di me che a invocare Neto al posto di Viviano è controproducente, oggi. Ne deve sbagliare tantissime il fiorentino per venire accantonato ed è un eventualità che non voglio prendere in considerazione, significherebbe vanificare quanto di buono stiamo facendo negli altri reparti, e non mi sembra proprio il caso. Concludo affermando che Neto mi sembra superiore ma spero vivamente che non si verifichi l'eventualità di doverlo schierare. 

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  32. Tocca, a proposito di cervello dei tifosi curvaioli mi dici cosa c'entrava ieri, prima del fischio d'inizio, quel coro "Solo per la maglia" ripetuto due volte? Hai una squadra tutta nuova che sta andando bene, un allenatore nuovo che piace a tutti, si è ricreato un clima buono anche con la proprietà, cosa c'entra un coro di protesta e di "distinguo"? Ma si eran fatti troppo canne prima di cominciare? E guarda che non lo cantavano in pochi.

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  33. Ma io non invoco nessuno, ma se mi chiedono i perchè li dico. Comunque non credere, Montella è tipo che decide, e se si convince che uno non va bene lo fa accomodare in panca, sia chi sia. E' ovvio che nel frattempo Neto ci deve credere, perchè se si sda aspettando di essere ceduto a gennaio il discorso si complica. Credo che ne abbia le popalle più che piene per come è stato trattato.

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  34. TOCCA L'ALBICOCCA17 settembre 2012 14:12

    Boh..non me lo spiego nemmeno io...

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  35. TOCCA L'ALBICOCCA17 settembre 2012 14:16

    Viaggiamo su due piani paralleli,ma non è importante.
    L'importante è non esagerare anche verso chi non si sopporta.
    Di ruffiano,e qui ci metto la mano sul fuoco,nel gesto di Viviano non c'era nulla,sul resto continuiamo pure a discutere.

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  36. Africa prima forgiata e poi di FoggiaLeo,quando
    giocava col Foggia,doveva per forza estremizzare le fasi,che se
    andavano in confronti diretti,li perdevan tutti.Quelli che citi
    tu,allora erano sconosciuti,compreso Signori,che era una mezzala
    dell'Atalanta,trasformato punta da ZZ,tra lo stupore del giocatore
    stesso..Non so se ricordi uno 0 a 0 serale tra noi,primi in classifica
    col Trap e una grande squadra e lui con la Roma.Bene io ero la',nel
    silenzio assoluto di uno stadio pieno,che osservava gli avversari
    massacrarci tatticamente,noi che si riusci'a passare la meta'campo 2 o 3
    volte,con Toldo migliore in campo e si usci'con un punticino,contenti
    contenti.Fai uno spaccato del momento viola,impeccabile.Mi trovi
    d'accordo inoltre,trovando perfettamente inutile disquisire su ex
    vari,recenti e non.Abbiamo un gran presente e un futuro ancora
    migliore.Col senno dei poi,siam tutti bravi.Io per esempio ho molto
    sottovalutato Pizarro,e chiedo venia,(conferma che l'ambiente sano e
    motivato puo'far miracoli,vedi pure un Toni..tonico)pur restando
    dell'idea che con Aquilani,si porra'un problema,positivo,di abbondanza e
    tattico.Ho visto il Milan Atalanta,e ti dico,come dicevo,che con un
    semplice Denis,me la gioco nelle prime tre,apettando El Ham,che per me
    ha dei vaolri assoluti.Lele
     

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  37. Mounir arriverà Lele, e quando avverrà saranno cazzi, per gli altri. Io aspetto sulla riva del fiume convinto che quel momento non è nemmen troppo lontano...

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  38. Lele quando Aquilani sarà abile e arruolato ci sarà solo un problema di abbondanza (ad averne di questi problemi) ma non tattico secondo me. Borja e Alberto in interdizione ed entrambi in appoggio a Pizarro, una sorta di tre registi in mezzo al campo, ciascuno con caratteristiche proprie ma complementari. Possono coesistere alla grande come interni, senza sacrificare nessuno sulle fasce, con Cuadrado al suo posto e magari un Llama a far tirare il fiato a Pasqual. Non occorrono stravolgimenti tattici, ed avresti riserve di gran lusso: Migliaccio, Romulo, Mati, ti ci infilo pure Olivera, altro cagnaccio utile alla bisogna quando saremo più incisivi in attacco, quando la mole di gioco produrrà un golletto nei primi tempi, serviranno anche loro. Non scordiamoci di Della Rocca, altro giocatore che potrebbe dare molto alla causa (si ha la sensazione che con questo allenatore, tutti sappiano cosa fare, vedi Migliaccio ieri, pronti via e partita ampiamente sufficiente). Un'abbondanza simile nella costruzione di gioco non ce l'ha nessuno in serie A, Pizarro, Valero, Aquilani, Mati, e volendo anche un Liajc trequartista quando siamo alle corde su infortuni e squalifiche, roba da non credere due mesi fa. Se il marocchino apprende, per osmosi, qualche movimento di Luca anche in attacco non siamo sul rosso. Chiaro che il fulcro di tutto è quel Jojo che avrei anche sacrificato per fare una squadra simile, ma che hanno saputo trattenere costruendola lo stesso spendendo anche il giusto. In questa ottica la cessione di Nastasic era necessaria, poi a quelle cifre. Sul portiere non voglio scornarmi con nessuno, per me farà bene, lo spero di cuore. Sui cori non li ho sentiti ma in questo momento li ritengo vergognosi, assurdi e ingiustificati. 

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  39. La mia delusione a caldo subito dopo lo smacco bulgaro - anche esagerata, lo ammetto - era dovuta proprio al fatto che, come Louis, intravedevo la possibilità della costruzione di una squadra veramente competitiva a tutti i livelli, e restare senza il grande centravanti ci segava le gambe in partenza. Ora posso dirlo: avevo pensato perfino alla lotta per lo scudetto, sì. Cosa che poi difficilmente si sarebbe realizzata, figuriamoci se ce lo permettono, ma in lotta forse ci saremmo stati. Questa squadra secondo me ha due grossi limiti per poter aspirare a così tanto: il portiere, o meglio Viviano, e l'assenza di un terminale offensivo come Berbatov. Se Neto non ha mollato mentalmente e gli eventi porteranno Montella a decidere di farlo giocare, e El Hamdaoui/Toni ci assicurano un numero decente di gol fino al mercato di gennaio, però, potremmo ugualmente ritrovarci in corsa, se il distacco dalla vetta non sarà maggiore di 6/7 punti. Non temo la Lazio, seppure giochi bene e concreto, perché penso sia la classica sorpresa di inizio stagione, la Roma è troppo cantiere aperto, Milan e Inter nonostante gli aiuti non mi sembra abbiano squadre competitive, restano il Napoli - non eccezionale, ma ben guidato, ormai rodato e con un goleador come Cavani - e la juve. Più realisticamente, direi che il terzo posto è alla nostra portata, e con esso l'ingresso in CL. 

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  40. Sarebbe grave se ad aver riportato allo stadio gente ed entusiasmo fosse stato SOLO  l'acquisto di ViviUno di Noi©, anziché il rilancio del Progetto, e la squadra messa su, con relativo gioco annesso, per ora quasi entusiasmante...

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  41. Comunque Jordan a me non dà per niente fastidio l'atteggiamento di Viviano, un tifoso viola che si ritrova a giocare nella Fiorentina è abbastanza normale si lasci andare a gesti guasconi e all'entusiasmo...Quello che mi dà noia è l'imposizione dell'icona del tifo ben oltre i suoi meriti calcistici, l'accantonamento di una promessa già migliore di lui come Neto, e il clima che inevitabilmente si creerà se il fiorentino dovesse essere messo fuori per scarso rendimento...

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  42. Questo Viviano mette in ansia anche me, però mi pare che ci stiamo fasciando la testa prima di essercela rotta. Lasciamo che entri in piena forma, sperando che con qualche buona parata riconquisti sicurezza, in fondo anche in nazionale continua ad essere preso in considerazione.

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  43. Leo, l'avvicendamento Viviano/Neto non me lo auguro nemmen io, perché significherebbe che ViviUno di Noi© ci sarebbe costato diversi punti, e Neto si troverebbe in pratica ad esordire in serie A in un clima impossibile, con la tifoseria in gran parte ostile, che rumoreggerebbe [per non dire fischierebbe] ad ogni incertezza per riavere in porta l'Icona. Ci troveremmo in sostanza con due portieri bruciati.

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  44. Deep-Purple, Ranieri fu preso in seria considerazione, insieme ad Oriali, poi furono scartati, e non viceversa come qualche rosicone sostenne, quindi io penso che a Ranieri sarebbe stato preferito anche Zeman, non solo Montella.

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  45. Ho passato un'ora a leggere i commenti del sitone, dei sitini e del sitollock e devo dire che non c'è partita: qui il livello di approfondimento tecnico è mostruoso, la ricerca di obiettività (anche contro se stessi) nel giudizio è monacale, la genuinità del tifo commovente, l'urbanità di dialogo thelemiana, la qualità di scrittura di una dignità irreperibile in qualsiasi sede nazionale di commento sportivo. Uno pensa a quel che scriveva Cecchi sul furore di perfezione degli scalpellini fiorentini, "condannatisi" angosciosamente a non produrre che l'oggetto imperfettibile. Sinceramente ho quasi timore reverenziale, ormai, a scriverci le mie cazzate: vi prego, vi prego!, datemi un sito più alla buona, un sito più cazzone, dove scriva anche il Farting Man emiliano... ahahahahahahahahah! Via, ancora qualche ora o qualche mezz'ora, che mi liberi dalle seccature, e vi facundo col commentone.

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  46. Ahahahah africaniMah,LEO,metterli
    tutti e tre insieme e'un sogno che non so quanto realizzabile.Vero che
    quando hai palla,la nascondi,ma prima o poi la tocca anche agli altri,e
    con tutta l'abnegazione che i tre posson metterci,non si puo'chieder
    loro cose che non sanno fare.A meno che un tu voglia copiare pari pari
    il Brasile 82...L'ottimo Milan di Ancelotti,esempio piu'recente di
    centrocampo pensante,prescindeva da Gattuso e/o Ambrosini.Dati per
    inamovibili Cuadrado a destra e Pasqual/Llama a sinstra,uno dei tre
    tenori,per me non  gioca,almeno in partenza.Vin Diesel a mio parere
    e'quasi titolare,cosiderando
    pure l'intelligenza tattica che lo vede spostarsi dove deve essere,poi
    Romulo e'li'pronto,sia come interno che come vice Cuadrado.Per
    questo,quando Aquilani tornera',io preferisco Borja nel suo ruolo
    naturale,occupato ora,molto bene,da Pizarro.E'comunque lampante la
    nostra superiorita'nel mezzo,nessuna squadra ha tanta
    qualita',considerando che Mati fara'presto vedere di che cenci si
    veste,e Ljajic che ieri e con Udinese ha fatto bene.Vedendo la rube,se
    metti uno appiccicato a Pirlo,(come Iachini in maglia veronese sul
    nostro Baggio)diventano battibili,Di Canio ieri ha fatto proprio
    questo,e Pirlo non ne ha beccata una.Questo contro di noi non
    sara'possibile,perche'se ne blocchi uno,fa gioco un altro.Comunque son
    bei problemi,l'anno scorso sembra il secolo scorso.LOUIS,anche io credo
    che El Ham fara'bene,anche se dovremo vederlo a fare a spallate e non
    solo a giocar di fino.DEYNA,la verita'qui la conoscono tutti,un cercare
    di sviare,eh eh eh.Te andasti in depressione(io stesso amichevolmente,ti
    consigliai non ricordo se del Prozac o Tavor)ai limiti
    dell'incazzatura,alla cessione di Nastasic,non del bulgaro,e sparlasti
    anche sul sitone della societa'.Si sbaglia tutti,eh,ma te li'tu
    esagerasti...Ricordo un 6 o 6+ in pagella per la campagna...o mi
    sbaglio?ahahahah!Lele
     

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  47. Deyna quello che paventi è solo una conseguenza di certe scelte che sono andate solo in quella direzione, c'è poco da fare. Il rischio è dietro l'angolo. Ecco perché mi aspetto un Viviano in netta crescita, determinante quando sarà il momento, e costante, dato che pippa non è (ammetto di aver forzato il termine questa estate). L'errore di Napoli, perché per me quello è, mi rimane ancora sullo stomaco, potevano essere 7 punti ma vanno benissimo pure 6, purché non si rivedano più certe indecisioni e una reattività maggiore, non solo nelle uscite. In questo momento però è un falso problema, non ha compiuto errori clamorosi e non ha determinato negativamente (Napoli a parte) alcun risultato, certo sono solo 2 partite su 3 eh eh eh eh eh. Sul sitone ce l'hanno tutti con Liajc e proprio non ne capisco i motivi. Sta cambiando, ha intrapreso il viottolo giusto, possibile che me ne accorga solo io ?!

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  48. Attendiamo trepidanti! E per calcare la mano sulla competenza dei sitazzi:

    http://www.firenzeviola.it/?action=read&idnotizia=120523

    Cravero ex viola...

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  49. Io andai in depressione per il micidiale uno-due da ko di quei giorni, cessione di Nastasic più mancato arrivo di Berbatov. Sul voto al mercato mi corressi però subito il giorno dopo, dando se non ricordo male un 7-. E così la pensavo effettivamente, non immaginavo che Tomovic, che pure mi piaceva abbastanza, fosse già così pronto da risultare perfetto per questa difesa, per dirne una. Certo perdiamo l'abilità di Nastasic nell'impostazione e i suoi inserimenti sui calci piazzati a favore, ma la perdita per ora è meno dolorosa del previsto. Resta la mancanza di un vero centravanti che faccia la differenza, vediamo come si va da qui a gennaio...Con una squadra ancora in corsa per tutto, ADV potrebbe anche regalarci il grande colpo.

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  50. Leo, Ljajic è molto cambiato, ha tutto un altro atteggiamento, ed anche il rendimento ora è discreto, pur se fuori posizione [per me]. Forse si aspettano che faccia la differenza da punta, e segni un gol a partita come Jovetic, ed allora saranno per forza sempre scontenti. Si trovasse il modo di giocare con un rifinitore alle spalle di due punte, almeno in casa, alternandosi con Mati potrebbe esplodere sul serio.

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  51. Antognoniforever17 settembre 2012 17:12

    Questi sono per Deyna:


    http://www.youtube.com/watch?v=_ikyc4POGRg


    http://www.youtube.com/watch?v=nSuNXW46egE


    ehehehe

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  52. Il problema Viviano è di chi lo subisce,lo vive e si stressa.Io ho visto una amichevole e tre partite ufficiali dal vivo(+quella della spiaggia di Napoli)e devo dire che l'impressione è che la forza della difesa non permette molte conclusioni agli avversari;il Novara mai pericoloso,l'Udinese un gol fatto si ma poi un'altra mezza conclusione.A Napoli loro un autogol ed un gol vero,col Catania un colpo di testa Bergessio(ottima ottima parata,altro che)ed un tiro stoppato dai centrali.Punto.Nulla più.Sicuramente nelle prossime tre gare dovrebbero esserci test più severi ma sembra che Viviano più da lontano che da vicino,vedremo.Un plauso al centrocampo tutto fosforo che riesce a tamponare,filtrare come nenche potevamo aspettare con 2 cerebri a dirigere le operazioni.Su Zeman è così:prendere o lasciare,non ci sono altri commenti...se non pensare che ha già dimostrato(la Roma)che non è affidabile per un eventuale discorso scudetto:avranno belle partite,sia per loro sia,soprattutto,per gli avversari.La rianimazione del Gilardino è frutto di un grande impegno di Burdisso e della linea sbilenca che doveva tenere....quando si dice "tenere le fila...ooops...il Gila".

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  53. Intendevo "Viviano soffre più i tiri da lontano e non quelli ravvicinati".

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  54. Grazie Antognoni, ero già in astinenza! Bello comunque come nel primo video - montaggio dei rari gol a parte - dopo la giochessa taglino di brutto la sequenza, per non mostrare la cagata [cfr. Chiari, Colonnello] successiva, con cui rovina tutto, ahahahah.
    Mai noi lo conosciamo, lo conosciamo, non ci fregano! E' inutile che Galliani si iscriva in incognito a youtube per invogliare Pradè a riprendersi il pacco, e un ci caschiamo!

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  55. Viviano non si può al momento mettere in discussione, pena la perdita di un giocatore fondamentale per la causa. Che non sia un punto forte della squadra attuale mi pare altrettanto indubbio. Rispetto all'età di Prandelli ci mancano un Frey e un Mutu. Che tuttavia Viviano possa migliorare me lo auguro e non credo sia impossibile. 

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  56. Colonnello, sul sifone l'intervento che mi è piaciuto di più è quello della parmigiana, che -a sentir ciò che dice- voleva espirmersi su questa Fiorentina, ma leggendo i sospiri dei sollevati al non veder più in campo l'ex capitano che "non c'è il progetto", le è passata la voglia di scrivere. Non c'è nulla da fare, certa gente è talmente fanatica da preferire una squadra di merda ma col proprio pupillo a una bella squadra senza pupilli (che poi, visto che devono per forza avere un pupillo, non capisco perchè dover spacciare un normale centrocampista per giocatore top d'Europa, quando là davanti ce l'hai davvero un potenziale Pallone d'Oro). Come ha detto anche Deyna di là, forse apettano il gollonzo di Montolivo contro l'ultima in classifica per venire a far le vedove... anzi, quest'anno il Milan faticherà a battere anche l'ultima.

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  57. Lele mettere i tre tenori insieme non è utopia calcistica con questa squadra, con tutto il rispetto per entrambi, Romulo e Migliaccio non valgono Borja e Alberto e possono fare tutti quanti lo stesso lavoro, solo che i primi due non hanno una visione calcistica, né i piedi, per poter attuare certi lanci e certi passaggi, e tolto Migliaccio, più incontrista, gli altri due sanno recuperare e impostare. Borja sa anche mordere, oltre che costruire, idem il Sig. pezzo da 90. Non vedo stravolgimenti nel modulo, almeno in casa, questa sarebbe una soluzione possibile, da accantonare solo per la soluzione prospettata da Deyna, quella del trequartista dietro una punta e un mezz'ala o seconda punta, con Jojo e Ham o Toni. A quel punto un Liajc o anche un Matias potrebbero dare libero sfogo al loro estro, nel loro ruolo naturale, del rifinitore dietro le punte. Si fa per cazzeggiare Lele, se Montella decide di schierare la formazione suggerita da terim sul sitone a me va bene pure quella ah ah ah ah ah ah 

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  58. Beh, Jovetic si sta avviando a diventare quello che era Mutu per quella squadra...Più che altro ci mancano un Frey [o un Boruc...] e un Toni/Gilardino al loro meglio. Neto, fosse stato gestito in altro modo, poteva diventare un portiere in grado almeno di avvicinare quei livelli, per il centravanti spero in gennaio, c'è quel Matavz che sta crescendo come un'erbaccia...

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  59. Vitalogy credo che la verità sta nel mezzo. Nuvola non è scema e tifa viola quanto noi, te lo garantisco. Penso che sia inutile parlare di chi non c'è più così come è ridicolo pensare che in questa squadra non avrebbe saputo esprimersi al meglio, peggiorandola addirittura. Non mischiamo idiosincrasie o comportamenti discutibili con il valore dei giocatori. Ci sarebbe stato benissimo pure lui, ed avrebbe fatto la sua parte. Non lo rimpiango, non c'è motivo di rimpiangerlo ma continuarlo a dipingerlo come pippa è un eccesso all'opposto. Oggi si rimpiange anche Gilardino ma al momento della cessione si sono sollevati cori di ringraziamento. Siamo cornuti e mazziati quando non ci vogliono eppoi li rimpiangiamo perché ci farebbero comodo come il pane. Io non rimpiango nemmeno lui. Ho chiuso con gli anni passati, m'interessa il presente, ed il futuro, se non si gode neanche così, quando tutto va bene, quando si gode ?! Chi se ne frega di come si sono consumati certi rapporti, o del valore oggettivo di chi non c'è più, a posteriori allora potremmo dire che Corvino doveva essere fatto fuori l'anno passato, al pari del tigrotto serbo, eppure....

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  60. Sbaglio o è sparita la mia risposta a Vitalogy ?! Non credo di aver scritto niente di inappropriato o di cassabile. 

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  61. Antognoniforever17 settembre 2012 19:07

    Non saremmo ancora qui a discutere di Montolivo (buon giocatore, forse ottimo giocatore, certamente non fuoriclasse, che con la Fiorentina si è comportato male) se le varie Montolivette & company non ce l'avessero menata per più di un anno sul "centrocampista  uno dei più forti d'Europa", su "il prossimo anno senza di lui faremo schifo", su "vedrete che retrocederemo senza il nostro faro", su "quando parlerà Lui dovrete vergognarvi tutti", su "lo rimpiangerete tutti" eccetera. Penso che i loro interventi abbiano contribuito notevolmente a renderlo più antipatico a chi leggeva.
    Beh, ripeto, buon (forse ottimo) giocatore, fino a un anno e mezzo fa giocava anche bene, ma non lo rimpiango per niente, né come giocatore (visto chi abbiamo a centrocampo) né soprattutto come persona (visto come era ridotto il nostro spogliatoio, non penso sia stata solo colpa sua, ma certamente ha contribuito).
    Ecco, invece un po' Gilardino lo rimpiango, vista la situazione in attacco.

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  62. Antognoni son d'accordo in tutto e per tutto, anche su Gila che credo, con questo centrocampo di gol ne farebbe diversi, ma tutto questo non giustifica i giudizi pessimi sul giocatore che si continuano a leggere. Io l'ho visto anche giocare bene e qualche volta molto bene e non posso cancellare tutto per le montolivette o per il comportamento suo e dei procuratori.

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  63. Debbo delle risposte, scusate il ritardo:
    Lele, è vero che il Foggia di Zeman venne a Firenze e dominò alla grande ma io ricordo che non era quella un granché come Fiorentina eppure al ritorno, sotto per 3-1 riuscimmo a rimontare fino al 3-3; tipico di Zeman!
    Aggiungo, Lele, che di partite come quella che hai descritto (con la Roma quando ci allenava il Trap) ne abbiamo viste diverse, ricordo un Fiorentina Bologna 1-0, con Toldo migliore in campo (più un palo rossoblu), risolta, manco a dirlo, da una punizione bomba da 30 metri di Batistuta. Non era la Roma di Zeman quindi ad averci messo sotto, era la tattica di Trapattoni.
    Chiarificatore, se non sbaglio il prescelto era Ranieri solo che durante Fiorentina Cagliari, ultima gara al Franchi dello scorso campionato, il pubblico si fece sentire e l'idea Ranieri fu riposta nel cassetto (fortunatamente, non vorrei che passasse il messaggio che io sarei stato contento dell'arrivo del testaccino). L'idea Zeman è venuta solo successivamente ma x fortuna non se n'è fatto niente. E comunque tecnicamente sarà anche meglio Zeman ma tatticamente son meglio io del boemo.
    Vitalogy, lo so che la cosa va contestualizzata ma credo che la società avesse un'idea abbastanza precisa dell'entità della rivoluzione ed è per questo che cercava un allenatore anche meno spettacolare ma che desse più garanzie del boemo.
    Comunque l'importante è che tra Ranieri e Zeman non ne sia arrivato nessuno e x me la storia può dirsi conclusa.

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  64. Io non rimpiango ne il Gila ne il Monto, sto bene così.

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  65. A onor del vero la storia di Gilardino è strana. Usurato dalla mancanza di turn over di Prandelli, con un ginocchio mai operato che non si è mai capito bene cos'avesse, sembrava precocemente finito. Ora ha ritrovato la via della rete, ma aspetterei conferme per darlo per risorto. Se tornasse il realizzatore di prima, probabilmente vorrebbe dire che ha risolto i problemi fisici, perché in effetti era ben strano che fosse finito a 28/29 anni...

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  66. Ho sempre scritto che Gilardino sarebbe stato un buon affare per chi lo prendeva. Ed era un parere molto isolato, adesso contraddetto dai due goal. L'avrei visto bene anche al Milan o alla Juve, magari impiegato cum grano salis. Altro discorso è quello di un suo eventuale ritorno a Firenze: sarei stato contrario tutto sommato ad un suo ritorno perchè rifondare la squadra era indispensabile. Diversissimo il caso di Toni che non apparteneva al gruppo viola da tanti anni. Altrettanto assurdi i ripianti di Montolivo e il dibattito su come si inserirebbe nei nuovi schemi. Credo che sia lui che Amauri avrebbero avuto un giovamento dalla nuova situazione societaria e dai nuovi compagni. Ma non ci sono, sono andati via e il problema proprio non si pone. 

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  67. Concordo con Deyna, due goal per parlare di resurrezione mi paiono un po' poco. In ogni caso è andato via da un pezzo. 

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  68. Cazzeggi africaniInfatti
    si cazzeggia,oggi poi,povero Pollock,esagero,che devo fare un lavoro al
    pc,noiosissimo.Anche a me piacerebbe vederli tutti insieme,anzi
    addirittura Borja Aquilani Mati,ma non credo Montella si privi
    facilmente di gente piu'rustica e poi dipende da chi trovi,non tutti
    sono il Catania.Esempio il 25 coi ladri,devi prendere il maglio a
    centrocampo,che loro martellano forte.A Terim,che e'simpatico e mise un
    solo difensore(Facundo)mi pare che risposi,chiedendogli perche'non Toni
    al suo posto...eh eh
    Lele
     

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  69. Leo, qual'è la risposta che sarebbe sparita?  Non casso niente a nessuno, mi sembra un discorso che abbiamo già fatto, sono andato indietro a ricercare un qualche tuo messaggio in posta che però non è pubblicato, ma non l'ho ritrovarlo, dammi qualche riferimento lo recupero dalla posta e lo ripubblico io.

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  70. Per Montolivo si può essere d'accordo non perchè sia scarso lui come dicono ma perchè, nel complesso, abbiamo di meglio. Per Gilardino non sono invece così sicuro. Son d'accordo con Deyna che la storia è un po' strana, nella Fiorentina di due anni fa un centravanti un  po' sottotono fisicamente aveva la vita ben dura, però ha fallito anche a Genova. Comunque a me è sempre piaciuto, ha il senso della rete che nella Fiorentina di oggi non ha nessuno, a parte Toni che però ha cinque anni di più. Jovetic sta imparando il gusto del tiro da lontano, ma, anche lui, non è un puntero.

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  71. Matavz sarebbe perfetto per noi, l'è un pezzo che lo dico, ma un mi stanno mai assentì :))), e va a finì che a gennaio costa i'triplo!

    Deyna, il Gila non può che far bene a Bologna, perchè lì si sta da Dio, si mangia bene e non ci sono pressioni, vedi i precedenti di BaggioSignoriDivaio. Coi due gol di ieri ha raggiunto non ricordo chi al settimo posto tra i cannonieri di tutti i tempi in Italia, una roba che il Pazzo si sogna anche la notte. Poi le carriere hanno troppi intoppi e variabili per poter essere comparate ma questo il gol ce l'ha nel sangue, basta andare a vedere cosa combinava in quel di Parma a vent'anni.

    Quanto a NOi, E' ormai chiaro che, visto il potenziale e il rischio che iniziavano a correre, l'affaire Berbatov appare oggi come un vero e proprio niet bianconero volto a stroncarci le gambe ancor prima di partire...

    Io comunque non dispero, sono convinto che Toni non sia troppo lontano da quello di 5 anni fa, l'unica differenza sta nell'autonimia che ora difficilmente potrà superare il tempo di gioco. Ma anche questo lo dico dal giorno del suo annuncio, vedremo se il campo mi darà ancora ragione oppure no.


    Rimane poi, si fa per dire, Mounir, uno che, come dice giusto Lele, deve imparare anche a fare a sportellate (Lucone invece non ha dimenticato, e si è già visto...), ma per il resto non gli manca nulla, e sono convinto che anche lui andrà a dama con Montellino prima di quanto molti si aspettino. Rimane Mati, per ora ai margini della squadra, non è facile trovargli un posto, anche qui mi ripeto, ma vederlo esterno a destra non ha molto senso, fa il compitino, non prova l'uno contro uno, non scarica il sinistro, un vero peccato. Per adesso.

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  72. Infatti, Louis, quando domenica scorsa Montella ha fatto entrare Mati per Cuadrado ho pensato che stava pensando ad un piccolo esperimento; daltronde mancavano solo 20 minuti e si stava 2-0. In poche parole credevo passasse al 4-3-1-2 con Roncaglia, Rodriguez, Tomovic e Cassani dietro, con Migliaccio, Pizarro e Valero in mezzo e con Mati dietro a Toni e Jovetic invece il modulo è rimasto invariato e Mati, secondo me, sulla fascia è a dir poco spaesato.

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  73. Ludwig tu vedresti bene Amauri e Montolivo in questo nuovo corso della Fiorentina? Io assolutamente no.

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  74. Lasciamo perdere chi non c'è più, Amauri, tra l'altro è molto più finito di Toni nonostante abbia 3 anni in meno.

    Il 4-3-1-2, Deep prevederebbe troppi stravolgimenti oltre alla diminuzione di resa di parecchi giocatori, uno su tutti, Roncaglia che in una difesa a 4 non rende dato che non è ne un terzino (anche se ce l'hanno adattato) ne un centrale abile nella difesa che specula sul fuorigioco. Certo, davanti, Mati dietro a JoJo e uno tra Toni e Mounir ingolosisce anche me, ma, oltre al problema difesa, si porrebbe anche quello dei 3 da piazzare dietro a quelli davanti. Impssibile pensare che Pek, Borja e un altro a scelta tra tutti quelli che abbiamo, possano "reggere" il peso di tutta la baracca...

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  75. E' ricomparsa Gianni, ogni tanto il blog fagocita qualche post, succede. Pensavo fossero stati fraintesi i toni, non è successo niente, chiedo scusa. 

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  76. Antognoniforever17 settembre 2012 21:35

    Ho forti dubbi che a gennaio il PSV, che presumibilmente sarà in lotta per lo scudetto olandese, si vorrà privare di Matavz. Magari a giugno sì, ma a metà stagione non penso.
    Sarà forse più facile arrivare a un Guidetti quarta o quinta punta del City.

    Quanto a Gilardno, è un centravanti che mi è sempre piaciuto, fin da prima che arrivasse a Firenze (per cui nel 2008 ero entusiasta, oltre che incredulo, del suo arrivo). E' un goleador fantastico, anche in una stagione grigia per lui e per noi come quella di due anni fa riuscì a fare 12 gol. L'anno scorso lo perse praticamente per l'infortunio subito e per l'operazione conseguente, se adesso è ritornato in buone condizioni fisiche penso che 12-15 gol i campionato li farà tranquillamente, anche grazie agli assist di Diamanti e all'ambiente bolognese, che già rigenerò ultratrentenni come Signori e Di Vaio.
    A proposito di Bologna: il prossimo giugno penso si potrà comprare a (relativamente) pochi soldi Gaston Ramirez da un Southampton retrocesso.

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  77. Louis, Matavz è ottimo ma c'è anche quello dello Sporting Lisbona (col quale sembra abbiamo buoni rapporti) Van Wolfswinkel che è molto buono, mi pare abbia un anno di meno, ma sono lì come età, ma credo costi qualcosina di più, comunque niente di impossibile.

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  78. A parte le occasioni di giocare che non mancheranno a nessuno, ma pensando ad una formazione base, se si vuol tentare un utilizzo di Mati Ferandez la soluzione è il 3-4-1-2. Uscire dalla difesa a tre lo ritengo un errore, non abbiamo due centrali forti per passare a 4 ed avremmo difficoltà di utilizzo per Cuadrado, LLama, lo stesso Roncaglia. Con la difesa a 3 è sacrificato Cassani ma non mi sembra grossa perdita. Se i tre di centrocampo sono tutti e tre disponibili (Borja, Pizarro e Aquilani) c'è poco spazio per esperimenti e modifiche, se uno non ci fosse, in partite come ieri penso si potrebbe anche osare il 3-4-1-2 che dicevo. Se no a Mati non resta che quel posto di esterno dove ha giocato venti minuti ieri e dove non si  trova certo come un baco nel bozzolo.

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  79. Van Wolfswinkel ha talento, ma non ha il gioco aereo di Matavz...Comunque sarebbe un buon acquisto, e di prospettiva. Non so quanti gol possa fare in italia, però penso si integrerebbe bene con Jojo.

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  80. Non li vedrei nel senso che non aggiungerebbero molto (un Amauri sano però, ammesso che mai più riuscirà ad esserlo, forse scomodo non farebbe) però ci potrebbero stare.

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  81. Matias è improponibile in una difesa a 3, ma in un 4-3-3 può starci, e chiaramente, anche nel modulo immaginato da Deep anche se non mi soffermerei troppo sui numeri, giocando con un trequartista e due punte si stravolge la fisionomia che ci sta dando tante soddisfazioni e penso sia meglio assimilare questi due moduli, o meglio, il modulo principe il 3-5-2, per poi provarne anche altri, soprattutto in casa. L'abbondanza è una gran cosa, vista la scarsa prolificità attuale di Liajc nel ruolo di seconda punta l'avere anche un Fernandez è tanto grasso che cola. Sicuramente più adattabile al ruolo. Il nocciolo del gioco passa da una punta che la butti dentro, quindi tanta fiducia a Mounir e a Toni, molto più di una semplice ruota di scorta. E che eupalla sorrida alla salute di Jojo. 

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  82. Louis e Jordan, io non intendevo passare al 4-3-1-2 in maniera definitiva, dicevo che quando ho visto la sostituzione (Mati x Cuadrado) ho creduto che Montella facesse quell'esperimento. Insomma se non si prova quello che abbiamo in fucina quando si vince 2-0 a 20 minuti dalla fine, non si prova più, no? Anche io penso che il 3-5-2 sia il modulo definitivo che ha in (massimo) 17 interpreti i suoi titolari, gli 11 di domenica più Cassani, LLama, Savic, Aquilan, Tonii e El Hamdaoui.

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  83. Credo comunque che uno degli obiettivi principali fosse, e sarà anche a gennaio, Lisandro Lopez, appena il Lyon la smette di far lo spiritoso e decide di trattare veramente sul prezzo. Se poi continuano allora passano ad altro. Ma lo faranno in silenzio, il guercio è sempre in agguato pronto a rompere le uova nel paniere.

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  84. Se non ci è passato nemmeno in quei venti minuti e nemmeno quando ha messo Cassani, vuol dire che non ci pensa proprio, e credo abbia ragione per le ragioni che ho detto prima. Caso mai mi ha sorpreso Cassani invece di LLama che di Pasqual dovrebbe essere l'ater-ego naturale. O l'argentino non è ancora al top, o Cassani deve in qualche modo tenerlo buono.

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  85. Mati Fernandez, come Ljaic, hanno un ruolo che non è di facile utilizzo. Non sono punte e non sono centrocampisti a tutto tondo. Il trequartista, cioè la mezzala brava da centrocampo in su, è sempre stato croce e delizia di tifosi e allenatori. Bravo tecnicamente per questo spesso idolo delle folle, ma fortemente squilibrante ogni assetto tattico. O è un fenomeno o rischia di far più male che bene. Non credo che l'utilizzo di Mati dipenda dal difendersi a 3 o a 4, ma dalla decisione di usare questa figura nello schema, che sia 4-3-1-2 o 3-4-1-2 poco importa, in ogni modo c'è un sovraccarico in fase difensiva degli altri centrocampisti. Se ci sono tutti e tre, Valero, Pizarro  e Aquilani, tenerne uno in panca per far giocare Mati la vedo difficile, ma se uno mancasse, come adesso una fomazione  con Cuadrado, Valero, Pizarro, Pasqual (llama); Mati; Jovetic, El Ham (Toni) non la vedo impossibile, squilibrata in avanti, ma non assurda.

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  86. Io penso che Lisandro Lopez proveranno a prenderlo se la squadra a gennaio sarà in corsa per la CL, altrimenti spenderanno il gruzzolo per gente come Matavz, Van  
    Wolfswinkel, o altri di prospettiva. Cassani rischia di trovarsi in una situazione paradossale, semititolare nella nazionale di Prandelli come terzino, e riserva in una Fiorentina che gioca con una difesa a tre...Sinceramente, con questo modulo, proverei a cederlo a gennaio, se non fosse soddisfatto.

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  87. Antognoniforever18 settembre 2012 10:33

    Anche Lisandro Lopez però rischia di essere in lotta per lo scudetto francese, nel qual caso non penso che il Lione se ne privi a gennaio (stesso discorso che per Matavz - PSV, insomma).

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  88. Antognoni quest'anno il Lione non lo vince lo scudetto, non c'è storia, il problema è se vanno avanti in champions. A Matavz e Van Wolfswinkel prendo Lisandro 10-1, non c'è paragone.

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  89. Antognoniforever18 settembre 2012 11:49

    Beh, Leo, adesso è secondo a due punti dal Marsiglia capolista. Penso che sarà almeno in corsa per un posto in Champion's League, soprattutto grazie ai gol di Lisandro.

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  90. Comunque, visto che Lele spinge per Denis, in Argentina c'è un centravanti dell'87 che è pronto per l'Europa, da sempre sottovalutato, ma potente, forte di testa, e con una media gol invidiabile. Parlo di Viatri del Boca, a me piacerebbe, son gol sicuri, e tanto lavoro sporco. Son sicuro che il Tocca concorda...A proposito di Argentina, sta mostrando tutto il suo talento una stellina del Racing, il classe '93 Vietto, ma in questo caso si parla di un piccolotto più adatto a fare la seconda punta di movimento. Però credo abbia il futuro assicurato, un po' come Dyabala, se non lo rovina Zamparini cambiandogli 23 allenatori in una stagione.

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  91.  Eh eh eh, lo sapevo che, prima o poi, Vietto lo tiravi fori... Piuttosto vorrei fare un piccolo sondaggio: secondo voi, per quale motivo è stato acquistato Mati? A me frullano in testa un paio di ipotesi: la prima, la più peccaminosa, è quella secondo la quale il ciloargentino è stato preso per "tutelarsi" di un eventuale ed affatto improbabile partenza di JoJo nell'immediato, anche se i due sono giocatori completamente diversi. La seconda, più tecnica, è quella secondo la quale lo abbiano preso per trasformarlo in volante di centrocampo, diciamo alla Pirlo o alla .... Pizzarro... appunto... Poi, con l'arrivo del Pek, non si sa se voluto apposta (dopo), o per fatale coincidenza, Mati si è ritrovato nella scomoda posizione di oggi. Lo so che è presto però l'esclusione prolungata del talento non può passare inosservata, soprattutto sul blog dei blog, eh eh eh... Attendo tesi...

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  92. Credo che Lisandro e il Lione non siano in Champions ma in Europa League. Sbaglio? Io tra Lisandro e chiunque altro alla nostra portata non ho dubbi, Lisandro tutta la vita.
    Louis, secondo me Mati è stato un'occasione creatasi sul momento e conclusa in 4 e 4 8; del resto in quei giorni credo che Montella non avesse ancora un'idea precisa circa il modulo che avrebbe schierato.

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  93. Eheh, Louis...e Vietto, dove lo metto, dove lo metto non si sa...

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  94. Lisandro Lopez guadagna 1,5 milioni, poco per il talento, il nome ed il rendimento, e vuole un adeguamento, prima ancora della scadenza (giugno 2014). Il Lyone ha bisogno di soldi e vuole capitalizzare ed uno dell'83, anche bravo ma che vuol esser pagato caro è anche disposto a venderlo. Non so se a gennaio, ma sicuramente a giugno. Se scendono a numeri decenti e la fanno finita con la clausolo rescissoria a 45 milioni (comunque in estate erano scesi a 15, sempre troppi) credo che ci si punti, sempre che la squadra giri e sia davvero in corsa per qualcosa di serio, se la spesa cioè vale la candela.

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  95. E' stato acquistato perchè era un'occasione (l'hanno in realtà pagato abbastanza poco) perchè ancora non erano sicuri di poter arrivare a Pizarro e Aquilani, nè di che cosa fosse Ljaic (nè Montella, nè Pradè lo conoscevano), e, magari, se sarebbero riusciti davvero a tenere Jovetic. E' un giocatore di elevato tasso tecnico che, a quel costo e con quei dubbi, han ritenuto bene portare a casa. Ora è vero, ci sono un po' di posti in piedi, ma io credo che Ljaic non resti a gennaio, come non credo che resti Cassani ed almeno uno dei centrali giovani, Hegazy e Camporese, oltre a Neto, se continua a non giocare.

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  96. TOCCA L'ALBICOCCA18 settembre 2012 17:46

    Se gli si prende anche El puma Lucas Viatri,sul quale concordo con Deyna,i tifosi del Boca organizzano un charter da Buenos Aires e ci vengono a mettere le mani sul viso...
    http://www.youtube.com/watch?v=Z-cODpQYdKA

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  97. Se invece è vero che c'è un qualche impegno per Jovetic è probabile che arrivi Guidetti che a gennaio di sicuro va via dal City, ed a me non dispiacerebbe proprio, anche se lo conosco poco,  perchè uno che al suo primo campionato serio, anche se in Olanda, fa 20 gol in 23 partite almeno la porta la deve vedere.

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  98. Ma Viatri che può uscire dall'Argentina ora? nel 2009 era stato condannato per uno scherzetto come rapina a mano armata (probabilmente più per fare il bischero che altro perchè aveva rapinato un parrucchiere!) ed aveva patteggiato una specie di attività riparatoria (insegnare gratuitamente calcio ai ragazzini non so per quanto) e finchè non avesse terminato la pena era impossibilitato a lasciare il paese per lungo periodo. Gli era saltato anche un trasferimento alla Dinamo Kiev. Insomma un altro ragazzino tranquillo.

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  99. Vero Deep, il Lione in champions non c'è, gioca l'europa league. Chiedo venia. Meglio, quella clausola è assurda. Jordan a 10 eravamo arrivati se non mi sbaglio ma li ritengono pochini. Penso che caleranno ancora. 

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  100. Jordan, mi ero completamente dimenticato della rapina, non ho idea. Che testa certo, già tanto che non ha fatto la fine di Re Cecconi [vabè, dal parrucchiere...].

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  101. Non credo vogliano spendere molto di più, tra ingaggio e cartellino, di quanto avevano stanziato per Berbatov. In fondo anche Lisandro, a giugno, ha solo un anno meno di quanto aveva adesso Berbatov, insomma non son più ragazzini. Per Berbatov credo si fosse si 5-6 milioni col manchester ed un triennale a 1,8 per lui. Magari il cartellino di Lisandro qualcosa di più, ma non moltissimo se no si va sui giovani che son sempre un investimento.

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  102. Credo che ancora non si sia mosso dall'Argentina proprio per quello, ma non so quanto gli duri o se è già finita. Aveva patteggiato una specie di condanna sociale più una multa, per la quale doveva insegnare calcio gratis ai bambini o qualcosa del genere. La rapina doveva essere stato più che altro uno scherzo idiota alla Re Cecconi (anche qui erano in gruppo) perchè se no non se la cavava con così poco (però è stato anche trenta giorni dentro). Dal parrucchiere al massimo rischiava una rasoiata, però se data bene...

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