.

.

domenica 23 settembre 2012

Incidente di percorso

Alla fine il risultato è giusto, diciamolo subito, maturato però a terra davanti a una miriade d’imprecazioni, recriminazioni e recinzioni lasciate aperte, e dalle quali è poi sfuggito il risultato, nelle quali spiccano epiteti svolazzanti di ogni sorta, ma dalla quale ci piace scegliere la varietà più sana, quella allevata a terra insomma, dal sapore di disappunto lontano e difficile da staccare dall’osso, un ormai tenero e privo di forza aggressiva “aia aia aia”, di fronte magari a un più classico vaffanculo, perché è proprio davanti alla partita che si è aperta l’aia, uno spiazzo tipico dove oggi razzola solo il nostro rammarico. C’è mancato il calzettone giallo e Spolli a difendere il becchime dei tre punti, Pollock invece ce l’abbiamo a raccontare una polluzione pomeridiana accompagnata da sogni di gloria tracimati davanti al rigore di Jovetic, da ribattere perché il portiere si è mosso due metri in avanti mentre l’arbitro era intento a cambiare l’acqua ai polli, che siamo noi naturalmente Cresceremo fino a diventare almeno tacchini per il giorno del ringraziamento in segno di gratitudine per una sana vittoria in trasferta, e non quello svolazzare di piume che ha oscurato il tardo pomeriggio del tifoso Viola, poi quando si è diradata la tromba d’aia, si sono contati i danni causati da quella volpe di un Parma, un rigore e espulsione a tre minuti dalla fine buttato ai maiali, e un rigore regalato al terzo minuto di recupero che è roba da maiali. In mezzo un arbitro contadino scarpe grosse e cervello fino, un primo tempo che conferma le grandi potenzialità mostrate nelle tre precedenti, una ripresa dove per la prima volta la squadra rincula e dove l’avversario e il destino t’incula. Mati mi è piaciuto fino a ricordarmi un po’ anche Massimo Orlando, mentre Jovetic è quello che mi è piaciuto meno, come se le sue gesta fossero state raccontate fino ad oggi da un mito come Ruggero Orlando, poi fosse sopraggiunta una sorta di svagatezza, leggerezza, debolezza davanti ai piaceri della carne come una cronaca del peggior Sandro Paternostro, JoJo davanti al dischetto mentre il giornalista davanti a Carmen di Pietro. Nota positiva ancora per Cuadrado, Roncaglia e Gonzalo, meno per la disposizione della difesa sui calci piazzati, meno nel secondo tempo di Pizarro e nella seconda partita consecutiva un po’ sotto tono dal punto di vista qualitativo di Borja Valero, Seferovic impalbabile ma anche tolto nel suo momento migliore, nota lieta Viviano, finalmente reattivo e prodigioso in un paio d’interventi, che ha dato per la prima volta la sensazione di essere un grande portiere. Sciagurata la gestione degli ultimi minuti, ma un Montella oggi più opaco anche nella scelta delle polacchine, saprà trarne insegnamento così come la squadra capace nei cinque minuti finali nell’impresa di dilapidare una vittoria, che pur soffrendo dopo essersi allungata e misteriosamente dimenticata della sua capacità di possesso palla, era riuscita comunque a portare fin davanti al dischetto del raddoppio. Episodi certo non favorevoli, come i rigori subiti, casuali, sfortunati e per i quali l’arbitro ha dimostrato tanta pignola passione, quella stessa passione, rigida, quasi inteccherita nell’applicazione del regolamento e nella distribuzione dei cartellini gialli, che si è dissolta davanti alla passeggiata di Mirante nel cuore dell’area di rigore mentre JoJo ancora sistemava il pallone, diciamo una passeggiata “A piedi nudi nel parco” mentre lui, porco, girava la testa dall’altra parte, e non certo parco come il povero Sandro Paternostro che la testa l’aveva messa tra le poppe della Di Pietro, tanto per essere morigerato. 

111 commenti:

  1. Buongiorno africanoDei 2 punti
    in piu'buttati nel cesso,che dire,la partita s'e'vista tutti,e sul
    risultato numerico c'e'poco da aggiungere a quanto abbiamo ancora in
    memoria.Speriamo solo che questi non siano poi determinanti per un
    traguardo che e'ancora indefinito.Abbiamo fatto un primo tempo
    sostanzioso,con due sole occasioni,una gol,l'altra quasi,contro una sola
    loro e la squadra sembrava rilassata,col solito minutaggio di
    possesso, e pronta ad affrontare il secondo tempo,quando il Parma
    avrebbe sicuramente spinto.Linee difensive e il centrocampo
    buoni,davanti Mati poco concreto,un discreto Seferovic ha cercato di
    creare spazi,poco o nulla assistito da Jovetic,ma col gol in saccoccia
    si stava abbastanza tranquilli.Credevo in un controllo e ripartenza
    invece non m'e' piaciuto per niente l'atteggiamento e la disposizione
    del secondo tempo anche se si fosse vinto.La squadra era stranamente
    allungata,con un Pizarro che porta troppo palla,prima di liberarsene se
    la tiene sempre troppo,confida in maniera eccessiva della sua pur
    elevata capacita'di difenderla contro il pressing avversario,e ha perso
    dei palloni pericolosi,oltre che rallentare la manovra.Visto il piglio
    del Parma e il nostro approccio non esaltante,dopo un'ora,fuori
    lui,dentro Migliaccio,e far scendere Borja a dettar gioco,lui che
    e'piu'svelto nello spossessarsi,invece di dannarsi a far km come
    ultimamente solo Behrami.Con Romulo abbiamo ritrovato lo smalto con
    qualche azione in profondita',ma non c'era fluidita'.Non si son notate
    insufficienze,a parte un clamoroso Jovetic,ma  la squadra non tenendo le
    distanze corrette tra i reparti,ha dato fiducia agli avversari che in
    verita' sono poca cosa,e detto questo,il rammarico per questi due punti
    gettati,aumenta.Dei singoli un grande Viviano,eccellente in tutto,oltre
    al rigore,per nulla facile,straordinario nel levare una palla bassa di
    Amauri,Jovetic incommentabile anche se avesse realizzato il
    rigore,Cuadrado e Gonzalo appena sotto Viviano,Cassani ha sospreso per
    concentrazione e nessuna cavolata,Facundo enorme nel primo tempo,nel
    secondo un po'troppo sufficiente,(il rigore...vabbe'ha fatto un gran
    gol,lasciamo stare)Toni...ok che ce la mette tutta,ma quando gli
    arrivava la palla,gli frulla sempre ad altezza faccia e sul rigore c'ho
    capito poco,ancora non so che cazzo e' successo.Certo che c'e'da
    mangiarsi le mani...ora coi gobbi serve altro spessore.
    Lele
     

    RispondiElimina
  2. Siamo alla solita Fiorentina alla quale manca sempre un punto per far 31?

    RispondiElimina
  3. Comunque il rigore di Jojo - per quanto mal tirato - era da ripetere, non vedevo un portiere italiano venire così avanti durante la rincorsa dai tempi di Sarti nella finale di Coppa Campioni del '57!

    RispondiElimina
  4. Mi aggancio al post di Lele, col quale calcisticamente sono in genere in sintonia massima (insieme a quegli altri buhacci del Jordan, di Deyna, del Sopra e di AntoineRouge: trovare l'errore... ahahahahahahahahah!). Pizarro ha giocato quattro partite intere e martedì è chiamato a nuovo impegno: è un ritmo che non tiene coi suoi 35 anni, si è visto anche ieri sera, è stato colpevole da parte di Montella non sostituirlo ai primi segni di cedimento e non avere un piano di gioco che da lui prescinda, Aquilani o non Aquilani. Questo è, per me, il tema filosofico del giorno. La sostituzione di Seferovic, nel suo miglior momento, è stata l'altra cappella: la pressione del Parma si fa insostenibile da quando entra Toni, peraltro assurdo, alla sua età, in contesto di ripartenze. Il fatale scadimento nell'agilità e nella coordinazione del Luca erano già chiari nell'aborto, da lui procurato, di due contropiedi (in un caso, ghiotto, impiastricciando con le mani come nel caso del rigore). Seferovic andava cambiato più tardi e col serbotto, a tenere pelota, come l'ottimo Chiari ribadisce. Mati, caro Lele, poteva essere mantenuto, in effetti, solo con Migliaccio per Pizarro, ma non è soluzione che preconizzo in assoluto (hai visto che diarrea di quarto d'ora ha giocato, il boskoviano perdomico, in un mosaico a lui così estraneo): altrimenti, la carta per tonificare il centrocampo nel rispetto del tiki-taka era Olivera, e Llama per Mati con Cuadrado portato interno e Cassani portato a sinistra. Jojo non doveva battere il rigore, uno che disputa partita pessima fino al novantesimo sbaglia garantito dal dischetto, ce lo sentivamo dentro tutti (rincorsa troppo lunga ed esitante, preoccupazione in volto, del resto), doveva saperlo Montella: comunque, ci fossero stati osservatori del Barça o del Real ieri sera, col cavolo che ci offrono 40 milioni, nemmeno la metà! Il ragazzo deve attrezzarsi meglio contro le prime pagine adulatrici dei giornali sportivi o prestazioni come quella di ieri non rimarranno isolate. Lasciamo qualche centimetro agli avversari in difesa? Si è lamentato solo in occasione del colpo di testa di Amauri, che in un forcing ci sta anche, il palo del primo tempo è stato infatti frutto di un buco di Borja (tenerlo accuratamente fuori dall'area, ormai, i due gol al San Paolo dovevano bastare alla prova!). Il baseballista ottuso e schizzato è tornato a postare, con una exscusatio non petita (direi sottintesa a Deyna): è normale che si scriva piuttosto quando non si vince, è sempre stato così, dice, ma è esattamente il contrario di quanto deprecava, con le stesse bordate di insulti da encefalitico verso i da lui diversi, al tempo di quello che non può esimersi di esaltare in preambolo e che col commento della gara non c'incastrava un cazzo. Interessante l'aggressione allo pseudosenese a proposito della decisività dell'arbitro per la non vittoria: gioco delle parti o drammatica scissione all'interno dell'ormai duale nucleo armato combattente? Ad ogni modo l'arbitro fischia tre rigori sacrosanti, è censurabile solo per non aver ammonito un parmense per gomitata di gioco a Cuadrado (il quale per la stessa ragione, pochi minuti dopo, sarà sanzionato): il pareggio ce lo siamo cercati noi, inutile sfogare all'esterno la frustrazione.

    RispondiElimina
  5. TOCCA L'ALBICOCCA23 settembre 2012 12:04

    La Fiorentina,statiscamente,fatica a vincere la partita che precede quella con i gobbi.
    Statistica rispettata.Arbitraggio prevedibile,casalingo vecchia maniera,ma nonostante tutto il destino sembrava essere dalla nostra parte ma dal quale siamo stati incapaci di farsi accompagnare in porto.
    Nel secondo tempo siamo entrati in campo poco concentrati,con già un pezzo di testa a martedì e purtroppo anche questo era prevedibile.
    Il primo rigore contro,fallito,poteva e doveva essere quello schiaffo che ti riporta in partita
    invece ci siamo impauriti e abbassati,con l'obbiettivo di far trascorrere il tempo e non di giocare come sappiamo.
    Quando subentra questo atteggiamento difficilmente porti a casa i tre punti,eppure il
    match point era capitato a noi,servito su un piatto d'argento.
    Ma anche in quell'occasione Jovetic si è presentato molle,poco convinto e senza quella rabbia necessaria per chiuderla lì ed andare noi a casa e la squadra sotto la doccia.
    A quel punto si è rotto i coglioni anche il destino,un probabile fallo su Toni in attacco è
    stato ivertito e poi la frittata.
    Tutti sotto accusa per la gestione della partita,anche se il Parma ha giocato bene e c'ha messo del suo.
    Unica nota positiva,concordo con Lele,è stata la partita di Viviano.
    Adesso leviamoci al più presto dai coglioni questa partita di martedì che c'ha già fatto il primo danno...

    RispondiElimina
  6. Errata coccige, per dirla col Vitalogy di un tempo: Cassani portato a destra, ovviamente. Tu, Tocca, hai avuto impressioni di prima mano, al contrario di noi, ma non mi è sembrato che tirassimo i remi in barca: quando lasci il centrocampo agli avversari di questo non si tratta; non ho visto sufficienza, ho visto imbarazzo, nella seconda metà della ripresa.

    RispondiElimina
  7. O Colonnello, già 33 anni appena compiuti non son pochi, ora invecchiamelo anche di du anni, il Pek!

    RispondiElimina
  8. Vero Deyna, il mio inconscio ha lavorato contro, quasi fossi procuratore della repubblica a Padova nei Seventies: dal teorema Calogero al teorema Pizarro... ahahahahahahahah!

    RispondiElimina
  9. TOCCA L'ALBICOCCA23 settembre 2012 12:23

    Lasciare il centrocampo all'avversario è frutto dell'atteggiamento,sbagliato a mio modo di
    vedere.Atteggiamento indolore perchè scontato se si fosse trattato della squadra dello scorso anno,difficile da digerire da una squadra che invece a calcio,e proprio in quella zona del campo,sa giocare e anche bene.

    RispondiElimina
  10. Non so, Tocca, mi sembra che ci fossero cause organiche, non volontarie, dipendenti dal calo di alcuni e dalle errate scelte nei cambi. Peraltro, Jojo, catastrofico davanti, non ha mai aiutato il centrocampo come lo si è visto fare da un anno a questa parte (e lì la testa può aver giocato, come ho scritto sotto, ma non mi sembra in altri). Parlando di cose belle: chi sarà più bischero fra Prandelli e Sabella nello scegliere il terzino destro della prossima gara di qualificazione ai Mondiali?

    RispondiElimina
  11. Purtroppo temo il più bischero sarà Sabella, che ignora Facundo preferendogli Campagnaro [giocatore degno, ma Roncaglia al momento è altra roba]. Figuriamoci se Prandelli non coglie l'occasione di italianizzare un argentino, sennò come farà ai Mondiali a passare il primo turno? Con Osvaldo e Roncaglia l'Argentina B potrebbe anche togliersi qualche soddisfazione, del resto il Santo [Ledesma docet] ormai rastrella chiunque abbia nell'album fotografico di famiglia qualche trisnonno con la valigia di cartone in mano, di vaga origine italiana...Nemmeno Gian Aldo è così celere nel naturalizzare i giocatori, ahahaha

    RispondiElimina
  12. Ma anche nella sostanza del come ha giocato, non solo sulla sua età, non basta ripetere le cose perchè siano vere, caro Colonnello. Pizarro è quello che è calato di meno nel secondo tempo e che più ha tenuto in piedi la baracca, al punto tale per la maggioranza dei siti viola  è stato, al contrario di Valero,  ben oltre la sufficienza, alcuni addirittura gli anno dato 7.5. Per me ha meritato la sufficienza, e  non è stato certo lui a mancare ieri, in certa misura è mancato invece Valero, e per tutta la partita persino con più di un errore di misura che non è proprio da lui, come molti hanno rimarcato.

    RispondiElimina
  13. Provo a buttar giù due righe, dopo aver letto l'atteso post del Tocca, anche se le palle mi girano ancora e probabilmente si va a martedì pomeriggio. Anche io non  vedo l'ora di essermi levato dai coglioni i gobbi, perchè un ne posso giù più della super sfida o come cazzo la chiamano. Io volevo vincere ier sera, perchè lo sapevo che un sarebbe stato facile, e invece nisba... Pareggiare poi, a quella maniera è roba che mi fa incazzare come non mai e per sbollirla mi ci voglion giorni.


    Primo tempo ai livelli di quello di Napoli e del nostro miglior target, infatti il Parma un ci capisce nulla e raccoglie anche troppo con quel palo. L'impressione, sempre la solita, è che si fatichi sempre troppo a tirare in porta, si va avanti grazie alla prodezza di Facundo e si rischia il raddoppio sempre grazie al mastino argentino. Di occasioni per le punte nemmen l'ombra e questo, alla lunga, rischia di diventare un grosso problema, ma si sapeva.



    Ripresa: e qui arriva l'incazzatura: atteggiamento sbagliato, squadra che sembra alla frutta fisicamente (eppur così non è...). E guardate che gli altri ci vengono incontro: prima Donadoni toglie il più pericoloso dei suoi, Belfoudil, tra l'altro beccandosi anche i fischi dello stadio, poi ci pensa la sorte mettendo fuori Palladino, uno che storicamente ci crea problemi. Poi, l'unico altro che fino allora ci dava qualche noia si fa buttar fuori e, nonostante si rimanga in 11vs10 con gli altri che cercano il pareggio col solo Amauri (e già credo di aver detto tutto) si riesce nell'impresa di farli pareggiare, con l'aggravante del rigore fallito...

    Conclusioni: riprendere subito il filo del discorso anche se il prossimo avversario è l'ultimo che avrei voluto, Jojo impari a passare il pallone perchè le partite da solo nonle ho mai viste vincere a nessuno, Toni molto meglio di quanto ho letto sia di qua che di là, entrato lui si son create subito 2 o 3 occasioni (alla fine, come dice giusto Tocca che era proprio lì dietro, il fallo è su di lui, non il contrario...) e se Jojo si ricordasse, ogni tanto, che il pallone lo si può anche passare, magari Lucone la tonfava dentro anche ier sera...


    Direi a Vincenzino che, in certi casi, il Pek lo si può anche togliere, visto che ieri sera, nell'ultima mezz'ora, non ha più visto il boccino e quelle poche volte che gli è capitato tra i piedi ha cincischiato sin troppo perdendo palloni pericolosi. Non concordo invece con chi avrebbe messo Liacicce a prender colpi, per quel mestiere han preso (e giustamente) Toni, il bimbetto nella baraonda finale di ier sera avrebbe fatto più danni della grandine...

    RispondiElimina
  14. Beh, Deyna, con Roncaglia ci sono forse più addentellati che con Thiago Motta e comunque più fondamenti tecnici per il machiavellismo. Per quanto concerne Yo el supremo, però, c'è stata sovraesposizione negativa sul soggetto, da cui l'ostinato silenzio sotto le pagelle da una ventina di giorni a questa parte: Farting Man lascerà passare qualche mese, sul soggetto, poi dirà che il precolombiano è un asso di cui lui è stato mentore. Piuttosto, gli strali immotivati contro Cuadrado da parte della Madre di Tutte le Cordelie sembra dare solida continuità a un razzismo diligente e mai distratto: dopo la caccia allo zingaro, ai terroni e al negro, adesso vai col mulatto creolizzato! Manca ancora, alla collezione, un fallaciano attacco al musulmano, nelle vesti di El Hamdaoui e la lista è felicemente completa, per la nuova Treblinka.

    RispondiElimina
  15. Qua sotto nella terza riga tra tale e per manca il che e nella quarta riga anno sta per hanno,ovviamente.

    RispondiElimina
  16. Sbaglierò ma secondo me Pizarro, con Montella allenatore,sta in campo fino a che respira. Giustamente, perchè al Pek basta che gli funzioni il cervello, che va alla velocità della luce. Eh eh eh. Verrà Romizi a sostituirlo.

    RispondiElimina
  17. Per venire a un altro tema caldo, quello delle occasioni da gol col contagocce, che sul sitone lo Schizzato butta in faccia agli ovidiani lodatori dell'oggi: guardate che anche la Spagna (salvo quando gioca contro Prandelli... ahahahahahah!) ha vinto tre grandi competizioni per lo più con vittorie di misura e molte volte dominando senza però creare tonnellate di palle-gol. Il calcio si regge su freni e contrappesi e se punti tutto sul nero impair non puoi riscuotere sul pari rosso: la puntigliosità nella ricerca di manovra e di dialogo un po' isterilisce il cinismo conclusivo, la visione puramente finalizzante e dimentica del come arrivarci, ma, d'altra parte, rende più consapevole il calciatore liberatosi in area, meno concitato, rende il gol una inevitabilità della costruzione. Si tratta di non regalare nulla, questo sì, ma non siamo dentro una Weltanschauung zemaniana e poi spallettiana (un gol più dell'avversario) ma dentro quella del «picchia e ripicchia se la palla l'abbiamo noi e si guadagna spazio alla fine il gol esce fuori».

    RispondiElimina
  18. Deyna, visto che mi fai da portavoce, sul sitone (ma vedi che non ti caha? Esordisce, dopo un lungo silenzio che l'aveva fatto fioco, polemizzando con te però non ti caha... ahahahahahahahahaha!), digli anche che al tempo del Buonanima (ma te l'hanno passato? E dire che io ci ho provato mille volte! Lucchesi raccomandati!) l'argomento degli arbitri cornuti era un must dopo ogni sconfitta, un fuoco di sbarramento alla cieca.

    RispondiElimina
  19. Antognoniforever23 settembre 2012 13:35

    E girano, eh, e continuano a girare e non mi riesce di fermarle...
    Una squadra che vince 1-0 e che, a due minuti dalla fine, ha un rigore a favore e rimane in 11 contro 10, riuscendo a farsi pareggiare (con un fallo di mano idiota) contende il palmares del "pollo perfetto" con l'Italia della finale europea del 2000, con il Bayern della finale persa col Manchester e con il Genoa rimontato dal 3-0 al 3-3 dal nostro Mutu.

    RispondiElimina
  20. Ahah sì, avevo scritto Buonanima pensando già a come me l'avrebbero modificato ["Colui che all'esilio fu costretto"? "Ei che tanto ci manca"?], ma c'è stato un buco nella rete della censura! Però questa la devi scrivere tu, o sfaticato, che non hai ancora postato il commentone sul sitone.

    RispondiElimina
  21. Circa l'arbitro che, ripeto, mi è sembrato censurabile solo per la mancata ammonizione di un parmense sgomitante Cuadrado: se vuole dare il secondo rigore a ogni costo, gobbescamente, lo dà già prima per la spinta di Borja a (mi sembra) Valdes, che era veniale ma del genere che abbiamo visto fischiare un bel po' di volte contro di noi o a favor di strisciate. Comunque, concedere un secondo tempo come quello di ieri alla Juve significa farsi travolgere. Se fossi il Parrucca me la giocherei così: primo tempo prudente, Vucinic a portar fuori, attaccare con raddoppi Pasqual sulla sinistra, gabbia su Jojo e raccomandazioni particolari per innervosirlo, far cambiare lato a Giovinco nella ripresa, molto esercizio in allenamento sui calci piazzati verso l'area avversaria.

    RispondiElimina
  22. Cmq l'attacco fallace e fallaciano c'è già stato in estate, quando sembrava che dopo El Ham [che era in Ramadan] arrivasse anche Chamakh...disse qualcosa del tipo "Ci manca solo il muezzin".

    RispondiElimina
  23. Deyna, sul sitone non posto da tre mesi e ho dimenticato come si faccia. Il commenton de' commentoni me lo paga Pollock coi soldi del Chiari, sono dunque sotto penale né vedo chi, sul sitone desertificantesi, potrebbe versarla per me (nuovo look con barba per Thomas Matthews: gli fa meno la faccia a culo ma le cazzate sono le stesse, al salottino dei rimba).

    RispondiElimina
  24. Vedi, Deyna, che, andreottianamente, a pensar male si fa peccato ma non si sbaglia mai? La Madre di Tutte le Cordelie mi aveva anticipato, per darmi ragione e catafrangersi nel suo ruolo di macchietta himmleriana.

    RispondiElimina
  25. Antognoniforever23 settembre 2012 14:08

    Anche se mi sendo conto che non riesco ad essere obiettivo e che vedo il bicchiere mezzo vuoto, conscio che se JoJo avesse segnato quel rigore o se Toni quelle mani se le fosse messe nel c..., cerco di dire la mia.
    Spero che degli errori di ieri riusciremo a fare tesoro e che non li ripeteremo; in particolare spero:
    - che Roncaglia capisca che in certi casi deve essere meno irruento (d'altronde, lui stesso lui a fine gara ha detto che in Argentina non gli avrebbero dato rigore contro e che deve ancora abituarsi del tutto al calcio italiano);
    - che Jovetic capisca che a volte deve passare la palla e soprattutto che quando si è in giornata no è inutile cercare la giocata a ogni costo, ma è meglio giocare semplice (Mutu, nei suoi anni migliori aveva la grande capacità di capire quando non era giornata e gli conveniva mettersi a servizio della squadra);
    - che nei momenti di sofferenza si rimanga più calmi e in particolare che vengano fuori le capacità degli elementi di maggiore personalità (Roncaglia, Rodriguez, Pizarro e Jovetic) di guidare gli altri senza perdere la testa.
    Per il resto, ottimo Viviano, mentre ho visto meno bene rispetto alle precedenti partite Borja Valero e Tomovic. Mati abbastanza bene, io non l'avrei tolto.

    In conclusone onore ad un avversario: Valdes. Dopo aver giocato male e dopo aver sbagliato un rigore, presentarsi a tirare un altro rigore, decisivo, al 93' era difficilissimo; molti non l'avrebbero fatto. Ha avuto le palle per tirarlo e ha segnato. Chapeau.

    RispondiElimina
  26. Sono in fase digestiva postprandell...ehm, postprandiale, non puoi chiedermi di questi sforzi dopo sarsicce con rucola e funghi boliviani [da commercio negro & solidale, direbbe l'himmleriana, ahahaha] , il tutto innaffiato da Nero d'Evola [sempre proveniente da Parma, ho rifiutato però la caponata d'importazione]: ma chi è Thomas Matthews?

    RispondiElimina
  27. Antognoniforever, Roncaglia è intelligente (sì, e non è malvagio coi piedi: basta con gli stereotipi su di lui!) e lavorerà sul difetto ma non potrà mai essere diverso da quello che è, coi suoi grandi pregi sull'altro piatto della bilancia. Jojo ha bisogno di essere preso a quattr'occhi da Montella, per riportarlo sulla terra. Dei quattro con maggiore personalità che citi, Facundo era un po' abbacchiato dopo il fallo da rigore, Rodriguez ha rinunciato in effetti a qualche diagonale (come ho scritto nel mio commento) e accentuato l'impressione di assedio perché impaurito dal via libera che i centrocampisti avversari (ottimi, gran bel reparto: per il resto il Parma fa schifo ma il suo centrocampo se la gioca con chiunque) avevano dai nostri, visto anche il calo di Tom e di Cassani; di Jojo ho detto, Pizarro aveva finito i birrini. Su Mati la pensi come me e come Lele, magari più tardi, non subito e soprattutto non lasciando in campo altri.

    RispondiElimina
  28. Antognoniforever23 settembre 2012 14:18

    Colonnello, i gobbi purtroppo vengono sempre fuori nel secondo tempo. Spesso aiutati da un rigorino, spesso grazie a cambi azzeccati.

    RispondiElimina
  29. Deyna, le sarsicce sono una provocazione adescatrice per colui che non ha ancora postato oggi?

    RispondiElimina
  30. Valdes: pensare che ai tempi di Firenze ero uno tra i pochi a cui piaceva, mi dispiacque anche averlo dato via nell'affare Bojinov. Tra alti e bassi non ha poi fatto molto, in carriera, ma in determinate situazioni di gioco può venire molto utile.

    RispondiElimina
  31. Antognoniforever23 settembre 2012 14:22

    Salsicce e funghi (e vino rosso) con quasi 30 gradi?

    RispondiElimina
  32. Non ho visto la partita come già detto ma solo gli highlights, però mi sembra che siate troppo buoni con l'arbitro. Ci ha dato contro due rigori quasi scandalosi. Sul primo Roncaglia è chiaramente impetuoso e ingenuo perchè su avversario che sta al limite e con spalle alle porta e ben defilato, si temporeggia, non c'è bisogno di sradicarlo, però prende ben palla, l'azione è tutto fuor che pericolosa e siamo al limite, per dare un calcio di rigore ci vuole cattiveria d'animo. Peggio ancora il secondo di Toni. Anche qui siamo sul limite (non so nemmeno se era in area) e gli picchia un pallone a contrasto (che dire del gioco pericoloso del parmense?) sul braccio. Siamo al 94'  è un calcio di rigore Decisivo sul risultato. E’ vero che il regolamento non parla di questo, ma lo gnegnero di un essere umano dovrebbe pensarci. Quando dai un rigore è quasi come dare un goal, devi punire un’azione che avrebbe avuto possibilità di sfociare in goal, questo dice la normale intelligenza. Sotto questo aspetto l’unico rigore vero, indiscutibile, è quello dato in nostro favore.
    Viviano, non so come ha parato nei 90’ perché non l’ho visto, parare un rigore mi entusiasma fino ad un certo punto perché rigore parato è in genere rigore sbagliato, (a questo proposito il secondo era più sbagliato del primo, se stava fermo lo pigliava in capo)  più bravo è stato in due interventi su colpi di testa, uno nel primo ed uno nel secondo tempo. Ma è un portiere reattivo che ha la sua migliore dote proprio nella prontezza di riflessi, quindi quelle prodezze gli appartengono, i suoi difetti sono altri, non esce, specie sui palloni alti, non ha presa, ed ha una certa difficoltà ad arrivare in terra.

    RispondiElimina
  33. Esatto Colonnello, ahah. Antognoni, ho sempre badato poco a queste cose, davanti a questi piatti non mi ferma niente e nessuno!

    RispondiElimina
  34. Peccato Colonnello, i tuoi splendidi commentoni meriterebbero ben altra ricompensa, i bonifici on line li faccio con valuta calende greche.

    RispondiElimina
  35. Antognoniforever23 settembre 2012 14:40

    Dimenticavo: Seferovic. Bene ha fatto Montella a provarlo. Se non gioca quando El Hamdaoui è infortunato e quando Toni ha solo mezz'ora nelle gambe, quando gioca?
    Per valutarlo bisogna farlo giocare e allora lo si manda in campo a vedere come va contro il Parma, certo non contro la juve.
    Certo, se a gennaio arriva un atro attaccante, va mandato in prestito a chi lo fa giocare sempre.

    RispondiElimina
  36. Soprattutto, Antognoniforever, che nel complesso non ha demeritato.

    RispondiElimina
  37. LOUIS,il Nutellajic serviva per sfrutta quelle naturali praterie che si erano aperte negli ultimi 20 minuti,praterie nelle quali Romulo faceva un bel lavoro ma poi la palla per lui era una Camay sfuggente;Romulo è come il pivot che prende rimbalzo o sradica palla...stop....non deve palleggiare perchè al 90% fa passi o doppia,la palla deve darla al play o al massimo alla guardia o all'ala forte.Usato paragone con il basket sperando che qualcuno(Montella?)lo corregga!Il centrocampo della Nostra squadra cala,ieri vistosamente,poiché ha si atleti tecnici e sopraffini ma che devono anche pressare e rincorrere,causa assenza del Migliaccio di turno;questa spiega la lingua fantozziana,modella oblungo dopo pomodorini di Bruxelles,di Valero,che(secondo me)è stato poco lucido per aver rincorso chiunque,sia in diagonale sia in orizzontale.Io ho dato un voto alto(solo io,avrò visto un'altra partita...)a Valero poiché l'ho visto spomparsi ovunque,tentare rilanci,raddoppiare con un lavoro alla Beharami,chiaro che il piede ne risenta in impostazione e la testa in lucidità.Faccio notare che sul palo del Parma Viviano era in forte,forte ritardo come sul primo gol del Napoli;io non sono contro Viviano(o X per qualcuno)ma su quel colpo di testa lui non c'era.D'accordo con COLONEL BLIMP(che prende percentuale dal manager del romano) su Aquilani:è l'unico che può far rifiatare il Pek o Borges Valero,anzi può dare una mano dai 15/20 metri con la castagna che ha nel piede.La sintesi è che col senno di poi abbiamo tutti ragione e quindi abbiam lasciato quasi una buona impressione e....i tre punti.

    RispondiElimina
  38. Sarsicce?A Roma andrebbe quasi bene ma per stanare qualcuno ma sotto il raccordo Terni-Orte meglio usare la parola d'oc e d'oil "zazzicchia".

    RispondiElimina
  39. i suoi difetti sono altri, non esce, specie sui palloni alti, non ha presa, ed ha una certa difficoltà ad arrivare in terra... ahahah Jordan,tu parli di Garella non di Viviano,ma chi mai ci siamo messi in porta... eheheh

    RispondiElimina
  40. Io parlo di Viviano, riguarda il goal che ha preso a Napoli, o quelli che ha preso con l'Aris Salonicco e quasi col Catania. Ieri ha fatto due ottimi interventi del suo repertorio, ma quei difetti li ha, hai voglia di battere i piedi.

    RispondiElimina
  41. Jordan, io sono per il regolamento contro lo gnegnero, perché il regolamento tutela tutti, lo gnegnero si tira come un elastico a seconda delle circostanze. Se poi un arbitro usa regolamento o gnegnero di volta in volta a seconda della convenienza strisciata è altro conto, ma io giudico per la partita di ieri, non ho lo screening della carriera di Valeri. Il fatto che il fallo di Roncaglia sia sciocco non lo rende meno fallo e in quanto al mani di Toni, ti ci vedi se fosse stato negato a noi?

    RispondiElimina
  42. Due trasferte entrambe deludenti nelle quali abbiamo raccolto un punto, incassato 3 goal, un rigore, un goal su palla inattiva, un terzo per un tiro dal limite. Un altro rigore parato. Difesa nell'insieme attenta ma non immune da pecche: in entrambi i casi dopo aver retto ha finito per capitolare. Gilardino ancora a segno. Forse a Firenze non aveva un futuro, ma sicuramente un affare per chi lo prendeva, visti i numeri e l'età.

    RispondiElimina
  43. Ce ne hanno negati anche di peggio, di tutti e due i tipi e sarò in pace solo quando due rigori così, uno al 94', li vedrò dare contro la Juventus. Se si volesse applicare sempre il regolamento puro e semplice, senza mitigarlo con lo gnegnero, di rigori se ne dovrebbero dare dieci a partita. Tutte le volte che c'è un calcio d'angolo c'è un calcio di rigore perchè qualche difensore che strattona, o tire per la maglia c'è, sempre. Per me il fallo di Toni non è calcio di rigore 1) non son sicuro che avvenga dentro l'area (per lo meno, dal filmato che ho visto è dubbio) 2) c'è un precedente intervento a gamba tesa di un crociato, proprio su Toni. Tornando sull'arbitro, ed i quattro passi in avanti di Mirante sul rigore di Jovetic, sono regolamentari?

    RispondiElimina
  44. Non c'è difesa che regge se il centrocampo non filtra e noi abbiamo un centrocampo che filtra e bene finchè è lucido e sa muover palla, ma che, essendo molto tecnico e poco vigoroso fisicamente, va in crisi quando l'acido lattico comincia a farla da padrone. In parole povere mi sembra che si sia paurosamente Pizzarro dipendenti. Quando gira lui girano tutti, quando si ferma si casca nel guano. Occorre trovare alternativa di manovra perchè il Pek ha 33 anni.

    RispondiElimina
  45. Jordan, le estremizzazioni qualunquistiche a uso vittimistico non servono, di falli da rigore come quelli fischiati ieri ne ho visti tre e sono stati, appunto, fischiati: altri falli da rigore, come da regolamento, non ne ho visti e non sono stati fischiati. Di  rigori ripetuti, in Italia e in Europa non se ne vede nessuno quasi mai eppure, tra mosse dei portieri e entrate in area prima del tiro non ce ne sarebbe uno da non ripetere: è una volontà tacita a livello di FIFA e quando il rigore è ripetuto è lì l'ingiustizia, perché avviene ogni morte di papa e allora è evidente la volontà di far danno. Sarebbe facile sradicare le brutte abitudini, basterebbe una raffica, nello stesso tempo in tutto il mondo, di ripetizioni dei rigori, ma non si vuol fare, evidentemente perché si pena che l'isitintività è, in quel caso, incoercibile. Ragionamento del cazzo, ma così fan tutte, e non solo Valeri a Parma: in verità, non ricordo in tempo recenti ribattute di rigori in senso favorevole alle strisciate, tanto per dire. Ludwig, le trasferte non sono state deludenti, hai perso in casa di una squadra forte, hai pareggiato con grossi elementi di sfortuna in casa di una squadra con centrocampo di vaglia: in tutti e due i casi il primo tempo è stato di qualità incomparabile con quanto fatto vedere da tutte le Fiorentine post-terimiane. La difesa non ha mostrato nessuna pecca, nei due frangenti (per un totale di 180 minuti), se non concedendo un colpo di testa ad Amauri, poiché essa era innocente nelle circostanze che hanno prodotto i tre gol complessivi. Gila a Firenze era bruciato e ha fatto il bis al Genoa, che lo ha rivenduto con minusvalenza dopo sei mesi: a Bologna ha trovato la sua dimensione attuale, quella di centravanti di squadra che lotta per non retrocedere; panni troppo stretti per un attaccante della Fiorentina d'oggi, nella quale peraltro il Triste Caballero non solo non voleva giocar riserva, ma non voleva riserve, come ricorderai.

    RispondiElimina
  46. «Si pensa», non «si pena», qua sotto. Sul centrocampo e su Pizarro è quanto, Jordan, ho spiegato in lungo e in largo e, attendendo Aquilani, è ciò cui deve riflettere Montella, il quale potrebbe avere martedì lo stesso problema se non gioca al meglio le sue carte (e già avrà un Pizarro in surménage, per non averle giocate bene ieri). Intanto abbiamo perso l'occasione per vagliare Llama, che credevo giocasse con Cassani dall'altra parte, a rassodare un centrocampo vieppiù raffinato dall'ingresso dal primo minuto di Mati.

    RispondiElimina
  47. E' l'ottavo del secondo tempo, gli  passano la palla in mezzo al campo,  ha una prateria deserta davanti a sè,  si incammina verso l'area avversaria che a vederlo sembra un ralenti, arriva al limite se l'aggiusta una volta, un'altra volta, poi prende la mira, poi.......un avversario da dietro gliela porta via, al che il telecronista di sky esclama: "ma non si può! troppo lento!".
    Di chi stiamo parlando? 

    RispondiElimina
  48. Avrete capito almeno che sto attenuando l'incazzatura guardando le altre.

    RispondiElimina
  49. Che vuoi, Chiari, da noi si mischiava con la plebaglia, aveva bisogno di suoi pari... L'asticella si è rivelata così bassa, a Milano, che gli è entrata in culo e se la gode fino alla faringe.

    RispondiElimina
  50. Forse di Montolivo perchè ancora non se ne era parlato e stavo in pensiero. Ora manca Prandelli con un post di LZ che ci dice cosa sarebbe successo se c'era lui, caro lei, e siamo a posto

    RispondiElimina
  51. Per me i due fischiati alla Fiorentina non  sono falli da rigore, nessuno dei due, e se ci va bene così siamo cornuti e mazziati.

    RispondiElimina
  52. Le prospettive sul passato di LZ e del Chiari e mie, Jordan, sono antipodiche: lui sfoglia lacrimevolmente l'album dei ricordi (anche il record delle 17 sconfitte gli sorride e già al tempo, sicuramente, sfoderò un forsan et haec meminisse iuvabit), noi due usiamo a specchio il passato, che fu di mortificazione della causa viola ad opera di un glabro cretinetti e del suo manutengolo genuino-tifoso-fiorentino, per più rallegrarci del presente liberato.

    RispondiElimina
  53. Jordan non andare in cerca di polemiche. Non mi sono mai permesso di ipotizzare cosa sarebbe successo se la Fiorentina di quest'anno fosse stata allenata da Prandelli perché sulla panchina siede un buon allenatore. Ero costretto a chiedermelo ogni giorno al tempo di Mihajlovic perché sulla nostra panchina c'era un non-allenatore. Dissi a suo tempo che non adottare i metodi e le strategie del moderno calcio collettivo era come lottare con arco e frecce contro avversari armati di cannone. Era quello che ci accadeva al tempo del calcio arcaico di Mihajlovic. Per lo stesso motivo, che cioè il sostituto (Valero) mi soddisfa non ho mai invocato Montolivo. In trasferta, Blimp, mi pare ci manchi qualcosa: forse solo la freddezza e la capacità di gestire, magari anche un po' di fortuna.

    RispondiElimina
  54. La causa viola aveva ben altre mortificazioni e anche in quella eventualmente provocata dal succitato ci s'era messo tanto del nostro. In entrambi i casi si tratta comunque di rivangare un passato, chi per celebrarlo fino alla monomania, chi per sputtanarlo fino agli stessi estremi, eventi che non avrebbe più molto senso lembrare, essendo, appunto, passati.

    RispondiElimina
  55. Non sto rivangando, Jordan, ho semplicemente descritto un'azione di gioco appena avvenuta a Udine, se poi la realtà si presta all'ironia perchè non approfittarne? Comunque sia tu che il Colonnello, per la risposta esatta, avete vinto un'orsacchiotto con le sembianze di Pizarro.Ah ah ah ah ah ah ah ah ah.

    RispondiElimina
  56. Al di là di tutto ciò che abbiamo evocato in 24 ore, Lud, c'è stato un problema dei secondi tempi in trasferta, finora.

    RispondiElimina
  57. Io piuttoeto continuo con soddisfazione a seguire il percorso meraviglioso delle strisciate meneghine. A S.Siro non raccattano più pallino, vediamo se ci riesce a noi fare il miracolo domenica.

    RispondiElimina
  58. Mi son visto il secondo tempo di Udinese-Milan e, oltre a Moviolivo, mi son goduto Forrest Giamp©, che si prendeva da solo per il bavero della maglietta, si sollevava in aria facendosi precipitare per le terre - come Ed Norton in "Fight Club" - protestando anche platealmente chiedendo fallo! Credo proprio che Allegri sia al capolinea, e dirò che non mi dispiace: allenatore ampiamente sopravvalutato, e personaggio antipatico benché livornese, oltre che precursore dei truccapartite d'oggi.

    RispondiElimina
  59. Ludwig, Gilardino ha segnato contro Zeman e contro la peggior difesa del campionato (10 reti in 4 gare) e per giunta in netto fuorigioco. Nel 2° tempo torna lui e si divora un goal a tu x tu con Pelizzoli.

    RispondiElimina
  60. Ludwig, con i giocatori che aveva Sinisa avrebbero fallito pure Mourinho e Guardiola, hai voglia a dare le colpe a Sinisa. Siete rimasti in 4 o 5!!!

    RispondiElimina
  61. Credo che Montella ritenga Pizarro indispensabile [finché può giocare], avendogli affidato le chiavi della Gioiosa Macchina da Gioco [forse è bene che la smetta, non vorrei facessimo la fine di Occhetto alle elezioni '94]. Secondo me invece dovrebbe un po' centellinarlo, tenendo conto che Borja Valero può anche svolgere i suoi compiti all'occorrenza, piazzandosi al centro e sfiancandosi di meno. Penso che Montella abbia invece in mente di tenere sempre in campo Pizarro fino all'ultimo, per amministrare gli auspicabili vantaggi col suo possesso palla e le sue geometrie e lanci, facendolo "riposare in campo". Questo però non è possibile quando hai di fronte un centrocampo avversario con giocatori che pressan come matti, come i parmensi, o i gobbi. A proposito dei quali, dopo averne visto diverse partite, cominciano a sorgermi dei dubbi sulle batterie da cui attingono la carica. 

    RispondiElimina
  62. Io invece ho fatto zapping, guardando soprattutto le milanesi e il Napoli, ed è stata tutta una goduria che ha addolcito l'amarezza per ieri.

    RispondiElimina
  63. Beh, Chiari, Pizarro anche in forma di orsacchiotto saprebbe sbrigarsi prima dellla palla e metterla in verticale. Jordan, quella fu la prima delle mortificazioni, l'anno scorso. E figùrati se sull'imbecillotto, andato via strascicando sprezzo nei nostri confronti, non dovremmo prenderci rivalsa! Resta fuori dal gioco tu, se vuoi, che l'hai sempre difeso, per conto mio ogni volta che l'imbecillotto darà spunto non mi priverò di trionfarci sopra.

    RispondiElimina
  64. Comunque martedì grande sfida Pizarro-Pirlo [immaginate se giocassero insieme come si sbizzarirebbero, anzi spizarrirebbero, i giornalisti del sitone: la P2, la PiPì...]. In questo momento vedo superiore il nostro. Peccato non avere disponibile Aquilani, il confronto Pizarro-Valero-Aquilani vs Pirlo-Vidal-Marchisio  sarebbe stato di grande interesse.

    RispondiElimina
  65. Preziosa la tua messa a punto sul nostro centrocampo, Deyna. Allegri paga comunque colpe non sue: date a Spalletti o a Montella o a Zeman o a chi volete voi quella ghenga sconnessa uscita fuori dal mercato estivo milanista e vediamo cosa ne traggono fuori di molto meglio. La soddisfazione è doppiata dall'inopinato crollo interista: che Stramaccioni non si faccia silurare prima che arriviamo noi, però!

    RispondiElimina
  66. Io do' i giusti meriti a chi ce l'ha e non faccio paragoni tra la Fiorentina attuale e quella di Prandelli, tranne che per dire che dopo due anni abbiamo ritrovato la strada giusta. Ma intendiamoci: in termini molto generali perché il gioco di Prandelli non assomiglia a quello di Montella. Per quanto riguarda il numero di coloro che a Firenze non stimano Mihajlovic, suggerisco a Deep di diramare un invito a cena collettivo a casa sua. Se si presentano in quattro o cinque non avrà problemi. Io ho paura che saranno oltre diecimila.

    RispondiElimina
  67. http://www.youtube.com/watch?v=xTL3WHkOIXM
    Martedì se la juve segna, Facundo Roncaglia anticipa lo scambio delle maglie, e partecipa all'esultanza.

    RispondiElimina
  68. Diecimila come minimo.

    RispondiElimina
  69. CHIARI,"addolcire l'amarezza di ieri"?Di più!I risultati di oggi,il calcio(avendo fatto zapping non ho notato tutto ma ci vuole poco per capire i vari andamenti)visto sui campi,le difficoltà delle presunte o sedicenti big,l'atonia generale di alcuni protagonisti,i moduli visti in campo,l'incapacità di alcuni allenatori....tutto questo mi fa pensare veramente ad un livello appena appena sufficiente della nostra Serie A,di una göeba che farà man bassa,di molte squadre che si ammasseranno tra il secondo ed il sesto posto ma soprattutto che la Ciola Major ha tante,molte possibilità di fare un campionato di vertice.Note sparse per sorridere e per edulcorare il caffè amaro di ieri:la faccia di Galliani,quella di Serse,i pensieri di Mazzarri e quelli di De Laurentiis,il Catania che riabilita ancor di più la viola,Montolivo ed i suoi tiri che sfidano,perdendo per manifesta inferiorità,la balistica;in attesa di Lazie-Genob,vorrei vedere se Stramaccioni avrà la stessa espressione da Mr.Bean di domenica scorsa...Consoliamoci,siamo lassù anche noi e,spiace dirlo,martedì conta più di quel che immaginiamo!!!Mortacci de li gobbi!

    RispondiElimina
  70. Era "Viola Major",non Ciola....tastiera di burro...

    RispondiElimina
  71. SOPRA, sarà perchè a me liacicce mai è piaciuto e mai piacerà, e quindi ammetto di essere un po di parte, ma, ieri sera, l'unico cambio che condivido di Vincenzino è proprio quello tra i due attaccanti. Tra l'altro, bischerata sul rigore a parte, a me Toni non è dispiaciuto affatto, non l'ho visto come Deyna imbolsito, anzi. Se il bimbo d'oro magari ogni tanto alzasse la testa e gli passasse il pallone Lucone la tonferebbe dentro ancora, statene pur certi. Anche ieri sera ha prima strozzato di sinistro un tiretto col 30 che si era già smarcato in piena area e poco dopo invece di servirlo sulla corsa con Luca ancora dentro ai sedici metri col pallone sul destro pronto a far fuoco, ha preferito ancora la soluzione personale. Cercate di vederle per bene, le dinamiche, non è una critica nei tuoi confronti, anzi, mi sembri uno molto preparato. Un saluto.

    RispondiElimina
  72. Perché Deyna, te pensi che se a Montella riesce l'impresa di convertire Mati in interno, sia peggio di Aquilani? Non credo mica...

    RispondiElimina
  73.  Jordan, non scherziamo. Sul primo è un popone Facundo, c'erà già Cuadrado in raddoppio, con l'avversario in un cantone dell'area di rigore e per di più spalle alla porta, o che importava arrivare come un rinoceronte e tirar giù d'ogni osa? Sul secondo già si potrebbe discutere, ma figurati se perdono l'occasione di tarparci le ali sin da subito. Visto il poco che c'è in giro quest'anno si fa più paura del solito, come non capirli...

    RispondiElimina
  74. TOCCA L'ALBICOCCA23 settembre 2012 19:16

    Una precisazione per Jordan.Io non ho sorvolato sull'arbitraggio,l'ho definito "prevedibile e casalingo alla vecchia maniera" e in quel prevedibile ci stanno dentro tutte le tue osservazioni che condivido.A quella che già fa notare il Colonnello ne aggiungo un paio.
    La prima è quella che ha visto anche Louis,ovvero inverte clamorosamente una punizione su Toni ammonendolo pure,innescando di fatto l'azione che porterà al secondo rigore,
    generoso anche per lui visto che non espelle Toni ammonendolo una seconda volta.
    Se è una carambola è involontario e allora non si fischia,se invece lo è si fischia e si ammonisce,ma del resto nemmeno Roncaglia è stato ammonito a certificare che questa
    generosità era più forte di lui ieri sera.
    Ma l'episodio meno appariscente ma a mio avviso più eclatante accade all'inizio quando Pizarro subisce un evidente fallo,lui non fischia e il cileno protesta nemmeno troppo
    platealmente,mentre platealmente per circa trenta secondi l'arbitro incrocia il Pek e gli
    preannuncia un imminente ammonizione che il cileno,innervosito e cotto a puntino va
    a prendersi puntualmente per una pedata da dietro.
    Tragicomico invece quando invece fa blocco su Migliaccio rotolando a terra e facendo ripartire il Parma,anche lì pare chiedere delle scuse al nostro quando quello a scusarsi
    avrebbo dovuto essere lui.
    Quindi arbitraggio tragico?
    No,ne ho visti di peggio e più che altro me lo aspettavo,gli direi la stessa cosa che disse Delli Carri nei confronti di Dondarini in un lontano Samp-Fiorentina,"Sei scarso.."...

    RispondiElimina
  75. Louis ma non è che te la tiri un po'? Forse il Sopravvissuto pensava soltanto che un ventenne possa attaccare meglio gli spazi di uno che potrebbe esserne il babbo...

    RispondiElimina
  76. Finora la giornata è positiva, speriamo che il Genoa la chiuda in bellezza (se Cellino non faceva il Cellino, poi, sarebbe stata da urlo). Note sparse: Segnamai da spanciarsi nell'occasione al vento all'inizio della gara, Ranocchia centravanti fa forse meno guasti che Ranocchia stopper, Quaglia spaventoso, Carrera Jeans (un antipaticone in puro stile gobbo: e Gion, l'avete sentito, Gion? Ma quanto fa ribrezzo! Ma che viscido! Ma che bica da marciapiede!) che ridacchiando ci accusa di aver paura di Conte in tribuna (e perché mai, tanto non può mica comunicare con la panchina, nevvero? Ahahahahahahah! Coglione d'un Carrera Jeans, a logica stai come un baseballista qualunque! Ahahahahahahahah!), Diamanti che si fa parare un rigore ben tirato perché il portiere si muove in largo anticipo (a esemplificazione del danno tollerato ogni domenica dalla classe arbitrale mondiale: toglietela allora la regola, la farete più pulita e non udirete più le proteste di Jordan), il Napoli tanto strombazzato che non riesce a battere un Catania in dieci dal primo minuto di gioco (ma sembrava che la nostra vittoria della settimana scorsa fosse una bevuta d'acqua fresca), De Luca cassanoide impressionante, Paliemmo verso il ritorno in B che agogno per esso da anni.

    RispondiElimina
  77. Assolutamente Ludwig, non mi pare di essere uno che se la tira, anzi. Dico solo che non è detto che perchè uno ha venti anni e uno 35 bisogna mettere il primo perchè si presume che sarà più utile. Credo semplicemente che prima vengono le qualità, e poi l'anagrafe. E Toni, anche a 35 anni è più affidabile del ventenne serbo. Tutto qui.

    RispondiElimina
  78. E' vero, ci sono state due occasioni in cui Jovetic è stato egoista e non ha passato palla a Toni [incazzato], sbagliando il tiro, ma non sono così sicuro che Toni fosse ben smarcato dai difensori per poter tirare con più frutto, non ho rivisto. Quanto al mani di Toni, non ricordo dove ho sentito che da quest'anno il mani in area si punisce anche se non volontario, basta che sia con le mani distanti dal corpo, e interrompa un'azione pericolosa. Non ho voglia di controllare il regolamento aggiornato, qualcuno ne sa qualcosa, o era una giustificazione di giornalista gobbo?

    RispondiElimina
  79. L'arbitro forse ci ha penalizzato permettendo al Parma di giocare duro. Noi siamo tecnici e contro la tecnica l'unica difesa è giocare duro. Nei limiti in cui il direttore di gara lo permette. È forse questa volta l'ha permesso troppo. Sarà un problema ricorrente. Per contro lo stesso arbitro, Valeri se non erro, ci ha servito la vittoria su di un piatto d'argento e la testa del Battista dopo la danza di Cassani/ Salomè. Bastava un colpo netto di scimitarra ma il boia serbo l'ha sbagliato. A quel punto nuova topica dell'arbitro che doveva far ripetere visto che il portiere del Parma era abbondantemente fuori dalla linea di porta.

    RispondiElimina
  80. Louis, fare di Mati un interno completo la vedo opera lunga e faticosa...

    RispondiElimina
  81. Antognoniforever23 settembre 2012 19:47

    Continuo a essere preoccupato dalle condizioni di El Hamdaoui e Aquilani, che mancheranno anche contro i gobbacci.
    Senza Mounir, in particolare, si giocherà con davanti Ljajic, che ieri ha riposato, accanto a JoJo (bel confronto di pesi piuma con Giovinco...).

    RispondiElimina
  82. Più facile, Deyna, farlo regista, pirlizzarlo, ma il suo sprint lo porterebbe avanti, gli farebbe cercare l'avversario cui far mordere la polvere. Però un tempo se ne vedevano, di quella tipologia, che riuscivano a moderarsi con gli anni arretrando, e allora le spingardate di quaranta metri sul piede dell'attaccante erano spettacolose.

    RispondiElimina
  83. Comunque il Nutella non lo vedo male contro la difesa gobba, in assoluto.

    RispondiElimina
  84. Antognoniforever23 settembre 2012 19:50

    Il primo rigore di ieri era netto (cazzata di Roncaglia), il secondo si poteva dare ma non era plateale. L'unica cosa certa è che un rigore non plateale contro una strisciata al 93' mai l'avrebbero strisciata (e magari nemmeno contro di noi, se in casa contro una squadra tipo Pescare o Lecce o Chievo).

    RispondiElimina
  85. Perché di rigori invece plateali, con risultato in bilico, fischiati in Italia contro la Juve al 93° tu ne ricordi, Antognoniforever? Perché tu conosci qualcuno che a Frank Costello o a Vito Genovese abbia sputato in viso per strada a Broccolino?

    RispondiElimina
  86. LOUIS,per me Toni gioca titolare sempre e Liajic,El Ham e Seferovic fanno panca;ieri sera era da Nutellaijic come lo fu a Palermo quando goleammo(neologismo?Wooow!)(segnò addirittura Montolivo!),a Roma l'anno scorso...giocatore da trasferta,veloce e sgusciante,cerca la bandierina per guadagnare tempo o corner.Tutto qui,non rientra nel prototipo del mio giocatore ideale,non mi ha ancora convinto,acquistato come il pesce d'estate al mio paese(carissimo!)per ora vale come una carne alla pizzaiola.Due parole sull'arbitro:ha ben diretto,per me;la sconfitta cerca il capro espiatorio ma non è lui.

    RispondiElimina
  87. Africa anticincischiamenti




    Vi ho letto tutti con attenzione.Colonel,raramente vediamo il calcio in
    maniera distante,ho visto e apprezzato il tuo commentone solo ora,visto
    che mi garba esprimere le mie idee,giuste o strampalate,senza prima
    leggere altro,per evitare normali influenze.Vorrei approfondire su
    Pizarro:qui sono l'unico che forse storce il naso,ma quello che
    sostenevo,e'quello che ieri e'accaduto,e cioe'quando ti fanno un
    pressing fatto bene,devi essere svelto e darla di prima,che se cicischi
    diventi pericoloso.Dite che e'l'eta',e ci sta,ma io di partite come
    quelle di ieri,gliele ho viste fare tante e allora la soluzione deve per
    forza avere,giusto Blim,un'alternativa e cito un paragone,la rube.L'ho
    vista contro il Genoa,cha ha pressato Pirlo come han fatto ieri con
    Pizarro,e se ne prendevano 3 eran pochi,ma perche'?Perche'non c'era
    alternativa di gioco,dato che il secondo regista gobbo(e'cosi'che
    giocano)era in panca:Vucinic.Infatti e'il  vero creatore delle
    azioni d'attacco,come e'Ibra.Messo Vucinic,hanno dilagato.Noi dovremmo
    avere Borja per sollevare il cileno,ma se per fare giocare anche Mati,e
    con un Jovetic al 20%,lo spagnolo deve sfiancarsi come un cavallo pony
    express,oltre e non sfruttare le sue caratteristiche,ci montano
    addosso,come nel secondo tempo.E qui,Montella non e' stato pronto a
    capirlo.Borja al posto del cileno,garantisce piu'velocita'e ti puoi
    permettere anche Mati,ma deve esserci Migliaccio o Romulo almeno
    in sequenze di partite dove serve sostanza e garretti,invece di tocchi
    di fino..Ecco che credo impossibile(come gia' osservato)un pur
    affascinante centrocampo coi tre insieme,
    quando Aquilani
    sara'disponibile.La delusione del secondo tempo per me va cercat
    qui.Jordan,anche con te spesso in accordo,il rigore di Toni,ammetto di
    non averci capito una mazza,ma quello del Fac e' rigore,stupido finche'
    si vuole,ma rigore tutta la vita.
    Tocca,ora e' vero che martedi'ci si
    leva il pensiero,ma guardiamo di piazzarne due a uomo su Pirlo e
    Vucinic,(io ci metterei Migliaccio e il Fac...a costo di passare come
    antiquato)in fase di non possesso,come si faceva una volta.Limitati quei
    due,mica facile eh,scendono del 50%.
    Lele 

    RispondiElimina
  88. Antognoniforever23 settembre 2012 20:25

    Mai l'avrebbero DATO, volevo dire

    RispondiElimina
  89. Antognoniforever23 settembre 2012 20:28

    Ehehe, Colonnello, io parlavo di strisciate in generale. La juve è un discorso a parte, si sa.

    RispondiElimina
  90.  Ok Sopra, siam d'accordo su quasi tutto, eh eh eh... Non abbiamo però la controprova, per quanto riguarda ieri sera, che se fosse entrato liacicce le cose sarebbero andate meglio. Il pareggio è arrivato per un insieme di bischerate commesse dalle quali rimane fuori il solo Viviano, il resto, allenatore compreso, son tutti, chi più chi meno, sul banco degli imputati, ma è presto e verranno tempi migliori, diciamo che il grigiore generale del campionato ci aiuta e ci tiene in corsa per qualsiasi obiettivo, primo posto escluso, ovviamente. Un saluto.

    RispondiElimina
  91. Visti i risultati di oggi, in attesa della Lazio, che vedo vincente, girano ancor più le palle, da un lato, mentre dall'altro si capisce bene che, con qualche aggiustamento e maggiore accortezza, questa squadra può davvero issarsi subito dietro ai gobbacci e lottare per l'ingresso diretto in champions. Rimangono le incognite legate all'attacco (ma Mounir icchè c'ha?) e ai secondi tempi in cui la mediana va in apnea. Borja messo a dirigere l'orchestra nei finali, come dice giusto Lele, potrebbe essere un'idea, proteggendo lo spagnolo con Migliomulo ai lati. Aspetto anche Della Rocca, ottimo giocatore, che dovrebbe andare ad occupare proprio quel ruolo, e il cui acquisto è colpevolmente passato inosservato, al pari di quello di Tomovic.

    RispondiElimina
  92. Parliamo pure di arbitri o di rigori da ripetere ma 1) Tu segnali, i 4 passi Mirante se li mette sul ...... Buttala dentro. 2) Manca un recupero di 3-4 minuti, non esiste farsi schiacciare o non tenere la palla, almeno, sul cerchio di centrocampo. Quindi, nonostante l'arbitro, vedo maggiori demeriti nostri, nei due singoli episodi, che palazzi avversi. Peccato. Come ha fatto notare il colonnello, un Catania in dieci per '90 ha retto botta al Napoli lanciatissimo anti-Juve. La nostra vittoria, e per come maturata, assume contorni chiari e incontrovertibili. Non che ne avessi bisogno, sapevo che il Catania era il nostro primo esame. Le milanesi fanno a gara a chi fa più cahare ed ammetto che è un bel match al momento, metto l'Inter davanti al Milan che, bene o male, 4 o 5 campioni ha saputo trattenerli mentre i rossoneri hanno tirato un bel rigo, sono davvero da 5a-6a posizione, e subito fuori dal girone champions senza se e senza ma. La Sampdoria gioca benino ma dovrebbe evaporare, di certo non ci è superiore in nessun reparto. L'Udinese è la peggio del triennio friulano, fuffa. La Lazio gioca bene e nonostante la rosa lunghissima tolti Klose e Hernanes non dovrebbe continuare a macinare troppi punti. La Roma, la solita Roma, continuerà a fare i suoi punti alternati a crolli onanistici, Zeman tanto per capirci. Riassumendo, juve di un altro pianeta, a prescindere dal risultato di dopo domani, dopo di lei, il nulla assoluto. Dietro Napoli e Inter (credo), la Roma e noi che dovremo farci trovare pronti ad ogni passo falso di queste squadre. Ieri si è perso il primo advantage per sfruttare appieno questa particolarità, vediamo di non buttare al vento troppi punti. 

    RispondiElimina
  93. Ottimo il punto di Leo, sia sulla nostra partita di ieri che sul campionato in generale. Noi siamo stati delle gran fave e -come ho accennato ieri- mi è tornato subito in mente un Atalanta-Fiorentina 2-2 del 2007-2008, quando ci facemmo trovare scoperti al contropiede nei minuti di recupero lasciando pareggiare i bergamaschi. Ieri non è stato su contropiede, ma la mancata gestione dei minuti di recupero è stata un errore di pari gravità.

    Dalle sintesi delle altre pare comunque che per l'Iner sia stata anche una partita un po' stregata, e pare anche che il Napoli abbia avuto un gran culo. Non so se augurarmi i 3 punti a tavolino per i giallozozzi, da una parte li detesto, dall'altra Cellino combina cose che nemmeno nel campionato dello Scureggistan.
    Un appunto sul Milan: al momento non lo vedo nemmeno da 5°posto, non tanto per i risultati, ma perchè guardando la loro rosa, a Firenze porterei soltanto Boateng su tutti, poi Nocerino, El Shaarawy, Pato se sta bene e forse Abate; vedremo se riusciranno a tirarlo su gli arbitri o il prossimo allenatore Inzaghi (Allegri non arriva al tacchino del Thanksgiving).

    RispondiElimina
  94. Anche a Roma le cose sono andate oltre le più rosee previsioni. Grandissima domenica di (risultati di ) calcio. 

    RispondiElimina
  95. Beh, Chiari, per una volta il «tuo» Zena ti ha fatto un piacere: anche a noi, quantunque io la Lazio non l'abbia mai considerata un'avversaria diretta (alcuni bei tenori, un allenatore intelligente e sottovalutato ma rosa che ci mettiamo sotto le scarpe). Intanto Marmotta definisce Conte vittima di un sistema obsoleto da riformare urgentemente (magari con effetto retroattivo... ahahahahahahahah!): è veramente iniquo e vergognoso, in effetti, che si continui, in finire di 2012, a punire i ladri, è un'offesa al significato stesso della parola Juve... ahahahahahahahahah!

    RispondiElimina
  96. Il mio Zena u belin cu te neghe, caro Colonnello, però è vero che stasera ci tenevo anche io. 

    RispondiElimina
  97. Puntando all'Europa la Lazio, di riffa o di raffa, sarà sempre tra le concorrenti.E' una delle protette dal sistema.

    RispondiElimina
  98. Ho visto poco fa il primo tempo di ieri e la ripresa fino al primo rigore. Abbiamo sofferto solo su un corner, abbiamo regalato il rigore per una cagata di Facundo (lo scorso anno per episodio simile Gamberino venne lapidato). Abbiamo creato poco però a parte un possesso molto buono. Mati mi sembra buono ma dove è stato impiegato ieri non rende al meglio e sacrifica alla copertura BV. Concordo con Lele quindi (ricambio il saluto di ieri) ma continuo a pensare che Pizarro fino al ritorno di Aquilani sia indispensabile. Ovviamente nel finale il ragazzo scoppia e noi perdiamo in lucidità per gestire il possesso. Cole senno di poi è facile, ma avrei provato a togliere Seferovic e non Mati alla prima sostituzione, avanzando il cileno. Non piangiamo sull'arbitraggio, sarà stato scarso Valeri, ma più polli noi dal primo fallo ei Facundo in poi. Jovetic ieri un po' deludente, ma non ne farei un dramma, solo che davvero pecca in egoismo: che un attaccante lo sia negli ultimi 12-16 metri lo capisco, ma tentare la botta da fuori sempre e comunque mi pare un po' miope. Se Jojo migliorasse nel fornire assist sarebbe davvero imprendibile. Alla luce dei risultati odierni, saremmo terzi, ma non disperiamo, le prospettive non sono male, basta non deprimersi se non si fa risultato con i gobbi, ora sembrano inarrestabili. Occhio al Genoa che ha perso una partita assurda contro il Catania e una prevedibile contro i gobbi: Borriello la sa sbattere dentro e, a volte, questo fa comodo.

    RispondiElimina
  99. Louis, beccaci con Della Rocca e... Ti faccio una statua di sale!

    RispondiElimina
  100. Orcio, Gambero era essenzialmente quello; il Fac è tutto il resto, come ha fatto vedere anche ieri, e ai margini anche quello.

    RispondiElimina
  101. Lele, io ho visto un Pizarro partito benissimo, poi progressivamente calato nel secondo tempo, in concomitanza col crescere del pressing parmense. Ma non è stato l'unico a calare, l'ha fatto anche chi gli correva intorno e davanti, e si sarebbe dovuto smarcare, cosa che è avvenuta sempre meno. Claro che diventa impossibile per Pizarro giocare a uno o due tocchi, se raramente i compagni si smarcano. Ha dovuto cercare di tenere palla, e in un paio di occasioni, complice la stanchezza, se l'è fatta portar via. Se lo togli e metti Borja Valero al suo posto, però, in assenza di Aquilani, il nostro diventa un centrocampo quasi normale, inserendo i vari Migliaccio, Romulo, Della Rocca, Olivera. Dove va a finire l'idea spagnoleggiante, la superiorità tecnica, il possesso palla? Secondo me bisogna trovare il modo di proteggere Pizarro nei finali di partita, quando inevitabilmente cala, mantenendolo in campo, e qui si apre il dibattito. Sulla marcatura a uomo di Pirlo sono d'accordissimo, è l'unica vera fonte di gioco dei gobbi a centrocampo, va assolutamente soffocato sul nascere, o da un unico giocatore addetto, o istruendo in tal senso chi gli gravita vicino in quel momento. Per Vucinic - che considero anch'io un inventore del gioco offensivo - la vedo più dura, perché non arretra solamente fino a centrocampo per cercare palla e iniziare l'azione, ma svaria anche sui due fronti offensivi, così da portarsi a giro per il campo un eventuale marcatore a uomo [Roncaglia? Tomovic?], aprendo varchi pericolosi nella nostra difesa. Mi preoccupa di più, però, il nostro attacco. Jovetic credo farà una gran partita, ma è troppo solo là davanti. Sarebbe stata la partita ideale per El Hamdaoui, peccato. Per mettere in crisi la difesa bianconera, forse proverei un terzetto offensivo Ljajic-Jovetic-Mati, con continui scambi di linea, e ricerca costante del dialogo e dell'inserimento. Ma probabilmente non ce lo possiamo permettere. Sono le partite in cui rimpiangerò sempre un Berbatov. Speriamo che il Toni dei 25' finali sia in condizioni decenti, e soprattutto che la partita non sia a quel punto già persa. Ipotesi di formazione?
    Per quanto riguarda la pirlizzazione di Matias Fernandez, è ormai un desiderio incontrollabile del tifoso fantasioso, me compreso, riuscirci con qualcuno. Si è parlato di far giocare alla Pirlo Mati, Ljajic, perfino Carraro. In passato c'è stato anche chi ha tentato con Montolivo! L'importante è che non montolivizziamo nessuno.                                                       

    RispondiElimina
  102. Comunque Della Rocca è passato totalmente sotto silenzio, anche perché è diventato subito indisponibile, ma ai tempi di Bologna non era affatto male, anzi, fu una delle rivelazioni del campionato. A Palermo si è perso, ma penso abbia le qualità per essere una dignitosissima riserva.

    RispondiElimina
  103. Vucinic a portarci fuori, come ho già scritto, è il vero busillis del matchissimo: in effetti la difesa a tre non sarebbe l'ideale per affrontare la Juve, anche per via della formica atomica di giunta. Olivera, caro Deyna, non contraddice l'ispanismo, sembri dimenticare i suoi piedi. Il tentativo col Glabro era pura distopia e purtroppo, per qualche anno, siamo stati sognati in atto di sognare quell'incubo: sono state quelle le nostre rovine circolari, con rispetto di don Jorge Luis.

    RispondiElimina
  104. Ora non far casino col Borges Valero del Sopra, o mi va in cortocircuito! Olivera ha un buon piede, ma mi sembra poco adatto al tiqui-taca, ha ancora un po' la forma mentis dell'attaccante, quindi poca propensione al tocco di prima e alla rapidità di pensiero. Anche se tiene bene palla e ha molta garra...

    RispondiElimina
  105. Non sono d'accordo né sulla rapidità di pensiero né sul tocco di prima: mettilo in situazione e te tu vedi, nini.

    RispondiElimina
  106. .
    A riprova della poca conoscenza del calcio internazionale da parte di alcuni allenatori, che poi magari si trovano ad allenare talenti stranieri ma si fidano più di un italiano mediocre perchè "conosce meglio il campionato", poco fa Mondonico (senza nulla togliere alla simpatia e all'affetto che ho per lui) alla Domenica Sportiva ha detto "In questa Fiorentina la vera sorpresa è Borja Valero".
    Sorpresa per lui che evidentemente non lo conosceva, ma in realtà finora ha mostrato un 1/3 delle caratteristiche che gli ho visto mostrare in diverse volte che l'ho visto nel Villareal, a partire da un maggior supporto agli attaccanti.

    RispondiElimina
  107. Io aspetterei a dare del morto al Milan visto che se vincerà mercoledì avrà un punto in più di quanti ne aveva l'anno scorso alla stessa giornata e che tra poco tornerà ad avere un certo Pato.

    RispondiElimina
  108. Antognoniforever24 settembre 2012 07:38

    E' il trentacinquesimo del secondo tempo, il Lione fino a quel momento non ha combinato nulla, ha fatto discretamente schifo ed e' stato preso a pallate dal Lilla, molto piu' veloce e incisivo, che pero' ha fatto solo un gol e per il resto si e' mangiato diverse occasioni. A quel punto Lisandro, con fascia da capitano al braccio, prende una palla sulla trequarti, si libera con una finta di un avversario e tira una sassata da 25 metri nell'angolino.
    1-1, festa finita.

    RispondiElimina
  109. Morto no, Deep, ma indebolitosi rispetto all'anno scorso decisamente sì, sono andati via troppi giocatori con i controcazzi rimpiazzati rimpiazzati da gente che non ne ha.
    Aggiungi la contestazione, che è sempre una cosa che incide in negativo, e il clima a San Siro è avvelenato già dalla campagna acquisti, un po' come da noi nel 2010.
    L'unica sua speranza di ritirarsi su è che Inzaghi (o chi per lui, io scommetto che entro poche settimane la panchina la daranno al Pippo) si riveli un fenomeno, oltre agli arbitri che, quando Galliani inizia a farsi sentire, rispondono sempre all'appello.

    RispondiElimina
  110. Aggiungici, Vitalogy,  una tifoseria più fanatica, non solo della squadra ma anche della proprietà, e meno criticona delle nostra, pronta a ri-entusiasmarsi non solo e non tanto attorno alla squadra, che sa contestare in quelli che non rendono,  ma soprattutto attorno alla proprietà al primo timido segnale di ripresa. 

    RispondiElimina
  111. Speriamo sia così, Colonel, sarebbe un'alternativa in più...Per ora mi pare un po' dimenticato da Montella.

    RispondiElimina