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venerdì 21 settembre 2012

A suggello ti surgelo l'uccello

Per evitare che una doccia fredda ci restringa l’entusiasmo insieme al pipino, e proprio adesso che è terminata la bonifica dello sversamento dei liquami fognari sulla società, adesso che abbiamo finalmente recuperato la passione dalla discarica dove era stata gettata, vorremmo proprio evitare il ringrinzimento dell’apparato tifo, perché qua si fanno i conti senza l’oste e soprattutto si fanno i conti alla rovescia, e per di più alla cazzo di cane, come se si dovesse partire per una missione nello spazio, e siccome ci piace parecchio la fi..sica, allora teniamo presente che nella struttura quadridimensionale dell’universo esiste lo spaziotempo, oltre quindi ad agognare lo spazio per il quale vorremmo partire pendendo da labbra e Nasa aquilani di chi ci scandisce giorni, ore e sceondi, esiste anche quella quarta dimensione che si chiama tempo, e che rappresenta il palcoscenico dei fenomeni fisici, e in scena si va prima con il Parma. Sarebbe appunto da coglioni dimenticarsi le battute della prossima partita per studiare il copione di quella che viene dopo, perché la doccia fredda ce li raggrinzirebbe, e presentarsi all’appuntamento con la nemica storica cercando d’incularla con l’apparato sottodimensionato da ipotermia non consente certo di accedere alla prestazione soddisfacente. Non solo ci siamo fatti prendere dalla corsa allo spazio, che potrebbe anche essere tipico della guerra fredda tra i due blocchi, ma ci abbiamo aggiunto la letterina al Savonarola scritta dal Pucci, innescando problematiche di natura logistica che ci smuovono la libido come un passaggio laterale di Montolivo, ma che cazzo ce ne frega dove si siede Conte, e non è finita qui, perché in allegato con la lettera di Benigni e Troisi, esce anche il primo fascicolo del tormentone sulla presenza di Diego o meno in tribuna. E in tutta questa sciagurata gestione del calendario da parte dei media brancolanti nel buio pesto dell’intelligenza, buio pesto con il quale ci condiscono le trenette, visto che ormai hanno perso anche l’ultimo dei trenetti del buonsenso, insomma, in tutto questo jet lag professionale, Montella dovrà essere abile idraulico a regolare il vecchio boiler del nostro gruppo, magari con il top boyler, in modo da far uscire acqua calda o almeno tiepida a Parma. E poi vorremmo suggerire ai nostri cronisti cittadini sempre perfettamente allineati alla notizia, gente sincronizzata sui fatti, nel senso che evidentemente si son fatti raccomandare, a questi geni della tempistica chiediamo se non fosse il caso di anteporre alla partita di domani anche un dei grandi dubbi amletici che rimbalzano da sempre nelle piazze più popolari di Firenze, come quello se il panino col lampredotto è meglio bagnarlo nel suo brodo di cottura oppure no, e al limite, prima di parlare della partita con il Parma è sempre meglio ricordare che Lady Radio ha cambiato la frequenza. Noi confidiamo comunque nelle capacità idrauliche di Montella, nell’aver saputo isolare bene i tubi della squadra da questo slittamento dello spaziotempo, confidiamo nell’entusiasmo e nel piacere che la squadra stessa ha dimostrato nel giocare, in modo da tenere il mirino bello fermo sulla pianura padana, e poi siccome il prosciutto lo fanno buono, potremo vincere anche con l’over in modo che se ne tagliano un po’ di più come spesso accade e ci chiedono “che faccio lascio?” sarebbe proprio da pidocchi non farseli lasciare quei tre punti in più. Capisco anche però che ci possa essere qualcuno che ama le docce fredde perché con quelle riesce a scuotersi dal rincoglionimento del rilancio, di quelli che la vendetta va servita fredda ai Della Valle, gente che spesso si confronta con la tristezza che solo il riso freddo riesce pienamente ad esprimere, umanità brinata che condisce con l’olio di semifreddo, per loro il preparatissimo Gianni Vio ha studiato una specifica situazione da fermo, la vediamo bene nella seconda foto, un corpo bello fermo e irrigidito in ambiente climatizzato a dovere, là dove dopo essere stati in bagno si tira la catena del freddo, aree di rigore climatico tipiche da bomber freddi e spietati sotto porta e sotto zero, luoghi di tormenta del cuore di quelli che se riesci a raggiungere una qualche forma di erezione nel godere dopo una sconfitta, quando l’entusiasmo precipita appunto sotto lo zero termico e i tacchi, beh, il surgelamento ti offre i soliti innegabili vantaggi per conservare l’erezione più a lungo nello spaziotempo.

111 commenti:

  1. "Bulla bulla bulla ",come avrebbe canticchiato Mark Knopfler in quel di Sidney nel tour 85/86 quando provava a riarrangiare "So far away"(cfr.Thank you Aussie&NewZealand box-set bootleg) e cercava le parole,quelle che abbiam dimenticato per il rito di domani,che rischia di sprofondare in un ritual di Memphis,più consono a funerale che a feste(cacchio,qui interverrebbe Yo El Supremo!)....La discarica del tifo ha generato un riciclo di nick da far invidia alla Tetrapak,servendo un pacco di scritti rimangiati che mai faranno paio con quelli "contro" di cui si son ingozzati.Che è che mesceva?L'oste? Cosa chiedevano?"Vieni Cor-vino...." e poi "Dagli all'untore",scambiando l'oste per il cuoco oppure cercando lo smacchiatore per quel peccato che aveva sporcato e non oleato l'aggeggio viola(difficile chiamare squadra quell'accozzaglia di betraying bread-eat?).La tifoseria non ha bisogno di essere tirata su,è sin troppo su,e non solo più su,come direbbe il cantante Sorcino,che col cognome coniugherebbe benissimo la passione mostrata da vuturisti,contro a prescindere&Co..Questa gente ha avuto il loro Viagra o Cialis sportivo sotto forma di pillole di mai pacata polemica,innescata spesso senza motivo,senza dati oggettivi,senza rendersi conto(i tizi) che la loro stessa esistenza era mutuata dall'esistenza della squadra viola.Allora tra un tecnico alla Bearzot che rendeva Il gioco barzotto(attenti che ora arriva LUD!) ed un tecnico che guidava bardotti,ecco uno che non doma ronzini bensì tenta la conquista almeno di Roma(coppa Italia,obiettivo a breve termine).Pazienza per il Pucci,se il cervello a volte emette peti(wooow,te lo italianizzo COLONEL,il tuo verbo che alleghi in omaggio spesso al felino giornalista),significa che il Viagra prende altre strade,colpisce altri strati,provoca stadi di allucinazione e non conduce rettamente allo stadio.Il nostro mondo ufficiale viola dovrebbe affettare le sue parole,per non essere fatto a fettine dall'esterno,mentre i prosciuttari parmensi dovranno munirsi di tanto culatello se vorranno uscire indenni dal loro stadio;un nostro passo falso permetterebbe che il salame Felino(bella questa!Bella!)si erga a fustigatore del prossimo che paventava sogni di grandeur.Domani vedremo se la viola è una donna fetish o una squadra bullshit.....a noi piacciono le donne,quindi facciamo il tifo per la femmina!

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  2. Caro Pollock, le alghe si arrotolano se si tratta di spaghetti di mare. Qualcuno (mi pare Chiarificatore) ha parlato nei giorni scorsi del grande Isaac Singer. Così, avendo qualche minuto di tempo, prendo lo spunto per tornare brevemente su antispecismo e vegetarismo (temi notoriamente cari all'autore citato ed oggi ereditati, tra gli altri, da J.M. Coetzee) per segnalare come dagli interventi sul blog aventi ad oggetto i predetti argomenti sia emersa la totale inconsapevolezza, anche da parte di persone illuminate, delle ragioni sottese alla scelta della dieta vegan. Trattandosi di una conferma e non di una sorpresa, è lecito chiedersi se non vi sia qualche problema di decifrabilità nel messaggio, pur apparentemente così banale.

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  3. Aggiornamento africano di discussione su nuovo topicLUD,senza
    offesa,ma dimostri che avevo ragione quando ti ho definito un
    bulldozer Caterpillar D7.Questo sara'il mio epitaffio di qualsiasi
    discussione inerente Prandelli con te.Lui per te,e'il monolite di
    Odissea nello Spazio,e se ci fosse modo per renderlo meno simpatico di
    quanto e',e guarda che e'impresa difficile,te sicuramente l'hai
    trovato.Ti ho letto piu'volte affermare di non voler discernere piu'il
    passato,e dicutere del presente,ben piu'interessante,ma passati una
    decina di giorni,l'amore cieco ed assoluto prende il sopravvento
    e...niente,e'piu'forte di te,e,in n'importe quel sujet,ci infili il
    profeta iniziando di fatto una querelle che non se ne
    puo'piu'!Concludo,e per davvero,leggendo tra le tante ilarita',quella da
    sdraiarsi a ridere e"l'allenatore raramente si libera dei giocatori
    importanti"!!!Gia',come no?C'ha smembrato una squadra potenzialmente da
    Champions,mettendoci nella cacca per due anni,guarda po',in seguito
    tutti compagniucci in nazionale!!!Mannaggia,non dovevo
    risponderti,tanto,da integralista(ti immagino con la cintura zeppa di
    esplosivo pronto ad immolarti per la causa del profeta)non ascolti
    nessuno,rammenti la Claudia.Ma ora basta basta basta,piuttosto mi sego
    un dito se ti rispondo ancora sul profeta.
    Lele

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  4. Caro AntoineRouge mi rendi il blog luogo discriminatorio, dove, arrogante, campeggia Dario Cecchini che minaccia bistecche, dovrei riuscire ad avere una home un po' più dinamica e tollerante, sulla quale l'utente possa impostare la sua grafica preferita, che sò, magari un pinzimonio per la stagione più calda e una bella ribollita per i mesi invernali.

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  5. Credo che l'immagine sia perfetta. Quando, guardandola, la sensazione risulterà essere di orrore anziché di desiderio, il soggetto potrà dirsi guarito.

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  6. Tanto per non discriminare alla rovescia carne e quarti di bue, però, a questo punto propongo di inserire anche un'immagine di Garko nudo, a campeggiare ammiccante nella home: quando, guardandola, la sensazione risulterà essere di desiderio anziché di orrore, il soggetto Jordan potrà dirsi guarito [e con questa già me lo vedo scender giù da Vicchio con l'archibugio in spalla a cercarmi, come un personaggio di Cane di Paglia, ahahah]

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  7. Antoine, mi son ricordato che anni fa, quando mi informavo su pro e contro dell'alimentazione veg, mi imbattei nelle relazioni di alcuni studiosi che documentavano come anche i "mitici" bonobo, oltre agli scimpanzè, cacciavano altri animali per procurarsi cibo. Il problema ora è ritrovare questi testi, si parla di una decina d'anni fa...Comunque ho capito che, al di là delle nostre origini, il problema è etico, ma ci sarà modo di riparlarne, è un po' difficile farlo in 5' nei ritagli di tempo...Per intanto, in attesa di vedere la luce e convertirmi [no, non attendo l'apparizione di Prandelli!], oggi abbiamo in tavola amaranto con burro, passata e maggiorana, indi fegato con carote e cipolle al vapore.

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  8. Pollock, qui qualcuno è in terapia psicanalitica da stamane presto, ovvero da quando ha letto "culo" sul rubinetto.

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  9. ...e bravo Deyna quel riflesso che apre la O come una U conteneva un messaggio subliminale.

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  10. X Antoine Rouge: mi son fatto il pesto come Dio comanda e l'ho messo su 200 grammi di gnocchi di patate,  quindi per oggi ho la coscienza a posto, o meglio, quasi, perchè ci ho messo  del pecorino sardo e del parmigiano.Coetzee di cui ho letto i principali, e a loro modo sconvolgenti, romanzi forse non vale sul piano letterario Singer ma è un grande tra i viventi.Nobili le sue battaglie politiche. Quella in difesa dei diritti degli animali, fatti salvi i suoi aspetti sacrosanti nel combattere i maltrattamenti di ogni tipo,  mi lascia degli interrogativi alcuni banali legati forse alla mia colpevole  scarsa erudizione in materia: dovremmo stare attenti a non calpestare le formiche? O ci sono animali che hanno più diritti degli altri? Nei casi di eccessiva e dannosa,  per la natura e per l'umanità, riproduzione di certe specie in libertà cosa bisogna fare? Nei confronti della legge della giungla dove animali sopravvivono nutrendosi di altri animali come comportarsi? Come si rapporta questo movimento con l'evoluzionismo e la teoria dell'adattamento?  

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  11. Guarito da icche? dalla buchite e vu' dovresti guari' voi, magari e tu ce l'hai in camera quella foto! A me un mi farebbe nè orrore nè, tanto meno, desiderio, ma sortanto schifo, un omo gnudo? ma andate a favvelo stropiccia' nelle rotonde chiappe. Datemi invece le foto come quella di qui'culo della topic precedente e se, guardandola e un mi si rizza i'desiderio, e vor di' che son malato.

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  12. I lupi che brucan l'erba o i leoni che corrano insieme alle gazzelle pe' andare insieme a fare un banchetto di germogli, e le zanzare? guai ammazzalle, e se le ti pungano dagli anche un bacino. E quando sudato come una bestia tu se' nell'orto a vangare (pe' cortiva' l'insalatine, quello si po', no?) e ti viene que' pezzi di merda di tafani a datti quelle puncicate? Guai spiaccicalli co' una manata

    No, digli, grazie signor tafano di avemmi dato l'occasione di sopportare i'dolore con santa rassegnazione. E se una vipera e la ti punge? Ringraziala pe' avetti fatto uscire da questa valle di lacrime. Intanto  campa' così, a mangia' erba o che è campare?

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  13. Jordan, ma non ti devi preoccupare così! Dopo i 18 anni poi si sa che la vista un po' cala, non è necessariamente la tua latenza che ti ha fatto leggere "culo" sul rubinetto della foto, o "suggo" in luogo di "surgelo" nel titolo! ahahahahahha

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  14. Questa comunque te la racconto: a 14/15/16 anni avevo tutta la camera tappezzata di poster e foto di calciatori: Passarella, Antognoni e Bertoni, naturalmente, ma anche Deyna, Krol, Neeskens, Cruijff, Francisco Marinho, Zico, Roberto Dinamite...Poi attaccai al muro anche due poster del Guerino, con due ragazze mezze ignude in tenuta da calcio. Mi venne a visitare per un mal di gola il mio dottore di famiglia, gran donnaiolo, e mi disse: "Era l'ora che si vedesse qualche culo di donna, qui, avevo paura tu mi diventassi finocchio, oltre che fiorentino!" [era interista, lui]

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  15. Veramente "culo" tu l'hai letto te che sei monomaniaco. Caso mai sarebbe "culd" e spero che tu pensassi a "cul de topa".

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  16. Cazzo, Deyna, Lecter ti fa una sega. Io, molto più prosaicamente, ho pranzato con riso integrale e lenticchie. Dei mitici bonobo dovremmo imitare altre peculiarità, decisamente preferibili, ma non dirlo a Jordan. Ad ogni modo, che caccino per procurarsi cibo è irrilevante, come lo è il fatto che lo facciano gli scimpanzè, perché restano specie prevalentemente frugivore. Se ci hai messo del pecorino e del parmigiano, Chiari, avresti potuto anche metterci del ragù, visto che per la produzione di derivati si debbono necessariamente ammazzare animali. Quanto alle tue domande, mi paiono legittime, ma credo sia possibile rispondere a tutte in modo soddisfacente. Anch'io ritengo Singer superiore a Coetzee. I due, tra l'altro, hanno similarmente trattato le analogie tra i campi di concentramento nazisti e gli attuali luoghi di smontaggio animali; bello, in questo senso, di Coetzee, il romanzo/saggio "La vita degli animali", dove viene data voce anche ad un altro Singer (Peter), noto filosofo australiano, autore di "Liberazione animale".

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  17. http://www.ibs.it/code/9788860881137/foer-jonathan-s-/niente-importa-perche.html
    Circa un anno fa ho letto questo libro, mi ha rinforzato ancora di più nelle mie convinzioni riguardo l'inaccettabilità di contribuire a perpetuare l'esistenza di quegli autentici lager che sono gli allevamenti intensivi, ma per ora non mi ha convinto ad abbandonare l'onnivorismo tout court. Devo dire che è scritto bene, ed è ben congegnato, emotivamente e razionalmente, per far arrivare a destinazione gli argomenti dell'autore.

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  18. Me ne rendo conto Antoine, però il pesto richiede quegli ingredienti.Ho letto Vergogna, Aspettando i barbari e Il maestro di S.Pietroburgo che ha come protagonista lo scrittore più grande di tutti i tempi.

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  19. Antognoniforever21 settembre 2012 15:41

    Azz...ero convinto di essere stato bravo oggi, ma in effetti nell'insalatona oggi insieme a lattuga, carote, pomodori, fagiolini e peperoni ho messo mozzarella, tonno, acciughe e uovo sodo!

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  20. Antognoniforever21 settembre 2012 15:43

    E la prescinsêua? Ce l'hai  messa la prescinsêua?

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  21. Mi chiedevo una cosa, poi per oggi vi lascio: come si comporta un vegano, con un cane? Va contro la sua natura e gli dà crocchette vegane, o la asseconda nutrendolo di carcasse di pollo e verdura, rendendosi complice dell'uccisione di tali animali, non potendolo mandare per boschi a procurarsi il cibo da solo? O rinuncia a tenere con se' un cane?

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  22. La 
    prescinsêua nel pesto non ce la metto, Antognoni. E' obbligatorio metterla però nella focaccia col formaggio insieme allo stracchino. A Recco, dove nacque mia nonna materna, la preparavano lasciandola nei cassetti.

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  23. Un antispecista dà crocchette vegan al cane e al gatto; ma questa è la mia opinione, che neppure è unanimemente condivisa nel movimento animalista. Il libro di Foer non l'ho letto; d'altronde lui è vegetariano, un ibrido che comprendo meno dell'onnivoro. Chiari, si può fare dell'ottimo pesto anche senza formaggio, sostituendolo con lievito alimentare in scaglie. Anchio ho letto quelli da te citati, oltre a Slow man. Vergogna è annichilente. Se posso, consiglio nuovamente Wallace, autore a mio avviso incredibile. Antogno: passi la mancanza di conoscenza sulla mozzarella, ma su tonno e acciughe mi pare difficile sbagliarsi... Anch'io devo lasciare, temo per tutto il week-end. Forza Viola!

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  24. Se andate via tutti ditelo, sennò io per chi scrivo, perché per la Rita non c'è bisogno, lei le cazzate le sente in tempo reale e ormai da 15 anni.

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  25. Io non mi schiodo Pollock. Sono seduto con lo sguardo fisso sullo schermo del mio 42 pollici al plasma, già sintonizzato sul canale 251 di sky. Aspetto Parma-Fiorentina, mancano solo 25 ore e 30 minuti, cosa vuoi che sia. Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah.

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  26. Antognoniforever21 settembre 2012 17:15

    Pare che giochi Mati... non ho capito se a centtrocampo o in attacco

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  27. Dopo sei mesi di "fioretti",oggi ho mangiato Mc Donald.Un po' mi vergogno ma rimedierò mettendo all'opera i suggerimenti che ogni tanto dispensate qui,voi maître a tutto tondo,senza fondo ma con Gondo in Primavera.COLONEL è già in ritiro per Parma?

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  28. Africa di buon umore e pronosticoGioca Mati,Antonio?Well!!!
    L'altra
    settimana avevo chiaro il 2 a 0,per questo sabato l'ispirazione non e'
    cosi'netta,ho qualche idea su un 1 a 2.Lared che viene qui col
    contagocce,potrebbe dare le ultime quote Snai.Nell'attesa,per non
    annoiarci,vorrei riprendere la discussione su
    Prandelli,cosi'interessante...
    uauauauauauauau!
    Lele
     

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  29. Beh Deyna, a me più che incuriosirmi ciò che un vegan dà da mangiare cane, mi incuriosisce di più sapere cosa dà ai bambini piccoli se ne ha.

    Sopra, a me l'hamburger col bacon del Mc Donald fa gola un sacco e non me ne vergogno... sì W le tagliatelle fatte in casa, W la polenta con porcini, W la bistecca, W la lasagna, W l'orata, W il polpo e tutto quello che vi pare, W tutti i vini del mondo (a parte qualcuno tipo il Pigato, eheheh), ma ogni tanto danno soddisfazione anche le schifezze se si sanno prendere con moderazione, inclusi degli stuzzichini sfiziosi annaffiati da uno stronzissimo Negroni (Jordan l'è un cocktail, 'un son finocchio), o una pizza con prosciutto e wursterl e un bel birrone da 66 diaccio marmato.
    E per finire, un caffeino seguito da un Lagavulin.

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  30. LELE,contrasti con l'elisione che il tuo nome evoca:L'ELE-vato....hai deciso di solleticare colui che vigila da una terra neutrale e di per se non portata alle crociate,nonostante abbia proprio il simbolo sacro contenuto sul vessillo rosso;e tu rotei come amuleta quella bandiera rossa,rotei come Borges Valero fa con la palla di fronte agli avversari.Cui prodest?Ai prodi difensori del santo?E Prandelli un altro soggetto che ancora non ha detto(come il caravaggino)tutto quel che doveva dire?Il mio parere sull'esperienza in viola:grande tecnico con limiti sui cambi e la tempistica,incapacità di gestire le motivazioni di ogni singolo elemento della rosa,depauperando così il rooster,il valore,il futuro della Fiorentina.Avendo deciso di non proseguire,un leader non fa trasparire nulla finchè è possibile;la sua demotivazione ha troppo influito sui ragazzi,che han pagato il suo guidarli in maniera "lasciva".Il tecnico di Orzinuovi ha preteso che alcuni giocassero un po' snaturandosi,ha imposto giocatori in luogo di talenti sui quali doveva solo lavorare veramente come un padre e se la sua parola non "pesava" in sede di mercato(di riparazione)questo è un "indice",e qui possiamo aprire le danze."Indice" del carisma,della credibilità,della capacità di convincimento e coinvolgimento dello staff di mercato;se non ti convincono le cose,se hai attributo e credi in quel che fai TU CESARE prendi e vai a farti sentire,prima non dopo!I biglietti per la lotteria si acquistano prima dell'estrazione e non dopo;non poteva essere solo colpa del Corvo l'andamento del mercato,che per lungo tempo ha dato a Prandelli quel che chiedeva.Certo che se lui fa trapelare che molla,se fa trapelare che ha lusinghe che ascolta,be',amici miei,che vogliamo?Poi scindiamo l'uomo nel privato da quello sportivo/pubblico,allora altre danze ma credo che arrivi presto il brain-storming di LUD,solleticato alla cinese,oggi.

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  31. Sul caso-Conte Carrera dichiara: «Se avessimo una cultura sportiva all'inglese, potrebbe andare in tribuna, stare tranquillo e vedersi la partita. Invece in Italia, purtroppo, non è così. Bisognerebbe prendere esempio dagli inglesi, dove c'è grande rispetto per le squadre avversarie, per i tifosi avversari, quindi si parla di una cultura sportiva diversa. Se riuscissimo a fare questo sarebbe un bel passo avanti». Un esempio di cultura sportiva all'inglese è fischiare e insultare Antognoni dal primo al novantesimo minuto e foraggiare stampa e televisioni per farne criticare le prestazioni, solo perché alla Juve l'Arcangelo non ci va; un altro esempio di cultura sportiva è festeggiare con balli, canti e spumante la domenica successiva il disastro di Superga; un bell'esempio di cultura sportiva è tirare bulloni con le fionde allo stadio (inizio anni '70) contro i tifosi avversari, in piena impunità; un famoso esempio di cultura sportiva è inanellare un giro di campo esultando con la coppa rubata e sotto una curva spopolata dai morti; un esempio insuperabile di cultura sportiva è sbarbare la bandierina del corner e farci le seghe, gridando insulti, sotto il settore dei tifosi viola. Poi c'è tutto quel che fuori dallo stadio, in un secolo, i fabbricanti di casserole si sono procurati con una cultura sportiva estremamente rispettosa degli arbitri e dei professionisti dell'informazione, i quali hanno sempre ricambiato tanta signorilità.

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  32. Inoltre, Colonnello,  come avrebbe reagito la cultura sportiva inglese nei confronti di una società, la Juventus, che insulta le sentenze della giustizia sportiva e se le mette sotto i piedi? e di una  società, sempre la Juventus,  che invece che prendere cautelativamente le distanze  dal proprio allenatore, prima inquisito poi condannato per reati precedenti, lo difende a spada tratta alla cieca non sapendo nulla di quei reati? e di un allenatore, il Conte,  il quale invece che accettare la condanna mette in discussione chi lo ha giudicato? D'altra parte il fatto stesso che la sportività inglese sia stata richiamata da Carrera non per farsi una bella autocritica,  ma per criticare un avversario il quale si sta invece dimostrando corretto, è sintomatico di una disonestà e di una ipocrisia lontane anni luce dalla cultura sportiva inglese.

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  33. Antognoniforever21 settembre 2012 19:55

    E' lo stile juve, amici

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  34. Africa doppia con ghiaccio


    Vita,bere bene,non molto ma solo bene.Ottimo il Lagavulin ma se ti garbano gli smoked,ne ho trovato uno che e'celestiale:Ardbeg
    Provalo e poi mi dici.
    Lele

    Survivant,sottoscrivo
    in pieno e sai cosa?Faccio come Henri Dunant,e quel drapeau
    rossocrociato,lo inverto e lo sventolo cosi'da schivare discussioni
    infinite e il fuoco prandellista.Mai piu'mi addentrero'nelle viscere
    delle linee inzuppate di dietrologie del profeta!Bravo o brodo che sia
    stato.
    Lele
     

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  35. Mia figlia è vegan dalla nascita, buon Vitalogy, fatta eccezione per il latte di mamma fino ai tre anni. Ora ne ha cinque ed è ovviamente la più bella e intelligente del reame, ma soprattutto è incredibilmente ancora viva.

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  36. Shivers ci scrive da Las Vegan


    Mia figlia è vegan dalla nascita, buon Vitalogy, fatta eccezione per il
    latte di mamma fino ai tre anni. Ora ne ha cinque ed è ovviamente la più
    bella e intelligente del reame, ma soprattutto è incredibilmente ancora
    viva.

     

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  37. A dire la verità, oltre all'accusa di aver troppo in simpatia Prandelli, non ho letto molti argomenti convicenti. Si prenda la discussione sul fatto che Prandelli si sarebbe liberato di giocatori importanti. Ebbene è chiaro che quelle dismissioni di giocatori, al posto dei quali ne arrivavano di meno forti, non erano assolutamente gradite a Prandelli. In un primo momento ha provato ad ingoiare il rospo. Poi la sua inquietudine è cresciuta. Tra la cessione di Kuzmanovic e le dimissioni di Prandelli passano sei mesi. E perchè si dimette? Perchè si accorge che la società sta ridimensionando gli investimenti e non vuole migliorare la rosa. Non sono sicuro che Prandelli fosse innamorato di Kuzmanovic, ma di una cosa son certo: Prandelli voleva altri giocatori altrettanto forti di quelli che lasciavano. E' impensabile che fosse soddisfatto dell'acquisto di Bolatti. L'ha del resto detto pubblicamente: "chiesi alla società due buoni giocatori italiani; mi comprarono cinque stranieri". Sta qui il problema. 

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  38. Sinceramente dare le crocchette vegan al cane [o peggio ancora al gatto] la trovo una violenza sull'animale, visto che va contro la sua natura di [prevalentemente o totalmente] carnivoro. Sui bambini eventuali danni [sperando sempre di no] si vedono molto più in là col tempo, la cosa che mi preoccuperebbe di più sarebbe la privazione di grassi saturi animali, fondamentali per il nutrimento delle membrane cellulari e per lo sviluppo del cervello. Anche avessi un dubbio minimo personalmente non rischierei la salute di mio figlio, che eventualmente potrebbe diventare vegano per suo conto e decisione propria, più in là. Poi ognuno si regola come meglio crede, il fatto è che bambini e cani non hanno possibilità di scelta...

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  39. Lud, ma se Prandelli quelli che dopo han "lasciato" non li faceva giocare che pochissimo, se ne arrivavano altri altrettanto forti al loro posto, che se ne faceva, se comunque li avrebbe tenuti in panchina? E perché mai un giocatore forte sarebbe dovuto venire a Firenze con la prospettiva di giocare una partita al mese, visti i precedenti?

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  40. Munari e Lazzari li ha comprati a Sinisa quello stronzo di Corvino, se li comprava a Prandelli faceva il culo ai passeri!

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  41. Quindi secondo te, Deyna, se a Prandelli avessero offerto Pirlo al posto di Bolatti, avrebbe detto che non gli interessava? Non scherziamo: ad ogni allenatore preme avere la rosa migliore e più completa. Se la proprietà dichiara che bisogna vendere l'allenatore prova ad adeguarsi. Poi nel caso di Prandelli si è arrivati ad una rottura molto netta. Nel caso specifico ripeto ancora che Prandelli ha dichiarato che a suo giudizio la rosa doveva essere arricchita da due giocatori di cui aveva fatto il nome. Italiani e non eccezionali. Due buoni giocatori punto e basta. Corvino gli mise a disposizione i famosi cinque stranieri. La rottura nacque da qui.

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  42. Le violenze sugli animali sono drammaticamente altre, ma non mi aspetto che tale concetto possa essere compreso al di fuori del mondo animalista, se già viene erroneamente interpretato al suo interno. I grassi saturi, animali o vegetali che siano (sono esattamente la stessa cosa), non sono inutili, sono deleteri, come hanno certificato OMS, ADA, DIETITIANS OF CANADA e, in buona sostanza, tutti i medici nutrizionisti seri e affidabili (tra gli ultimi, merita una lettura Berrino, tra l'altro collega di mio padre all'Istituto dei tumori di Milano), nonostante qualche pseudo studioso molto cialtrone sostenga furbescamente il contrario.

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  43. Insomma, non sono arrivati due buoni giocatori e abbiamo fatto perciò il record di sconfitte in campionato e ancora qualche partita eravamo in B. Quando si dice l'importanza di due buoni giocatori! Archimede non ce li aveva e non ha sollevato il mondo (purtroppo anche lui aveva un presidente scarso, Gerone II, mica Dionigi, che come lo Zampa aveva un caratteraccio ma per la squadra ci sentiva!). Che poi, altro che due buoni, tanti ottimi il Pranda aveva fatto esodare nel giro di un anno! Appunto, tanti e ottimi, che sfasavano gli equilibri, lui invece ne voleva due ma buoni: mezura è il massimo valor cortese, vi ricordo, Prandelli è bresciano, cioè quasi veronese, cioè quasi trevigiano e quella è terra di provenzalismo importato, Uc de Saint-Circ e compagnia bella (ma bastano due buoni trovatori: due). Felipe l'aveva voluto lui, passaporto italiano, in Italia da anni, per Bolatti aveva speso parole d'elogio. Però vale la sua versione. Perché? Perché è la sua versione, cribbio, c'è bisogno di spiegarlo? Il nome dei due fatto da Prandelli? Ma il nome della rosa, da completare ovviamente! Addentrarsi su chi, precisamente, sarebbe da malfidati. Isse disse, e ammutolivano i filostagiriti.

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  44. Ma aveva fatto il nome di chi, italiani e non eccezionali? Li faccia i nomi! Pirlo prende cinque milioni netti a stagione alla Juve ed  il milan l'ha lasciato andare per non volerglieli pagare, l'anno scorso non tre anni fa, non ci pigliamo per il culo, per favore. Se poi un allenatore non si trova più d'accordo con DS e società se ne va non sta a titillare le mosche in attesa di un altro ingaggio sicuro.

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  45. Pirlo avrebbe preso il posto di Zanetti o di Montolivo, che non avrebbero giocato mai più o quasi, questo è quello che avrebbe fatto Prandelli. Ma consoliamoci con un pezzo semidimenticato del mitico Fanigliulo, che fa rima con Vicchio, ahahaha

    http://www.youtube.com/watch?v=Yf4Rs_z9yz8 

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  46. Sei tu che non convinci nessuno, caro Ludwig, non viceversa, perchè il tuo è un atto di fede non supportato dai fatti. Mi dispiace per il tuo venerato ma i fatti dicono altro. I fatti dicono che quelle cose su chi chiese le chi venne le disse dopo, quando non era più nella Fiorentina,  e suonano a giustificazione postuma del suo indegno comportamento. I fatti dicono che lui quella campagna acquisti di gennaio la approvò in pieno, così come la approvammo tutti noi tifosi indistintamente. I fatti dicono che la Fiorentina a gennaio 2010 dava ancora spettacolo in Italia ed in Europa, altro che ridimensionamento, ma visto che non vinceva, anzi la si faceva perdere dai vari palazzi, l'ipocrita, presunto santo si lasciò, nel migliore dei casi,  avvicinare da Bettega, nel peggiore la cosa fu reciproca. Fu preso con le mani nella marmellata e tutto si sfasciò per colpa esclusivamente sua senza la minima attenuante, anzi con delle aggravanti perchè tentò pateticamente di riversare sulla Fiorentina la colpa del suo vero e proprio tradimento, e coinvolgendo su questa ipocrisia i calciatori che si scoraggiarono e si disunirono e molti tifosi creduloni ma meno ragionevoli di te fomentando la loro ostilità nei confronti dei DV.

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  47. Non ci sono altre versioni, al momento, Blimp. L'alternativa è tra credere o non credere a Prandelli, che però non è stato smentito ne' da Corvino, che se ne sta in silenzio, ne' da altri. Per quanto riguarda il nesso casuale tra i punti persi e l'arrivo di due giocatori, mi metti palesemente in bocca un ragionamento non mio. Il mancato arrivo dei due giocatori spiega piuttosto come mai Prandelli sia sceso sul piede di guerra. Ritengo che la rottura tra società, ds e allenatore sia tuttavia cominciata ancor prima, sin da quando si è profilato l'insuccesso dell'operazione Cittadella e Della Valle, deluso, ha tirato i remi in barca. Sul deficit di punti mi sono espresso in modo chiaro e non voglio ripetermi. Numerosi esempi di altre squadre dimostrano che è molto difficile andare bene contemporaneamente in Champions e campionato a meno che la rosa non sia davvero ricca ed adeguata. Ho già ricordato i casi di Udinese e Lazio e la perdita di ben nove punti da parte dello stesso Napoli, che pure rispetto alla Fiorentina di allora aveva una rosa molto più completa. 

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  48. il primo le nella terza riga sta per e.

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  49. no e fa rima con vaffanculo. Però la canzoncina è bellina, me ne ero quasi dimenticato. Ma a chi l'è che gli piace vivere alla grande? A Prandelli? pe' questo e si mette e tacchi sotto le scarpe!

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  50. Condivido, ça va sans dire, la posizione fieramente laica del Chiari qua sotto, Lud, ma verserei il mio sangue affinché tu sia libero di professare la tua religione senza che nessun monello, fuori del tempio, tiri sassate alle vetrate istoriate con lla leggenda della nascita miracolosa del santo e vada altresì berciando sacrilegamente, ben udibile dai pochi monaci sopravvissuti alle persecuzioni e che guidi in preghiera all'altare, che se ti danno cinque per due forse scazzano, i fratelli perversi, ma è difficile che smobilitino, almeno muovendosi dentro l'aritmetica decimale.

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  51. Fanigliulo era un poetaccio, tra i più interessanti dell'epoca con Rino Gaetano e Faust'O...Tra l'altro appare in "Berlinguer ti voglio bene", interpretando più o meno se' stesso. Tornando al Prandega [l'aberrante accoppiamento Prandelli-Bettega, quasi un incesto avendo i due lo stesso sangue bianconero], rimango dell'idea che il Santo e DDV abbian fatto una figura l'un peggiore dell'altro, tra tresca scoperta e sputtanamento mezzo stampa. Ma ora sono concentrato su Montella, chissà che domani non sia davvero il giorno del Mati...

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  52. Sui giocatori allontanati o non voluti (così si fa fatica), così come quelli avvallati con entusiasmo (Bolatti ?! Mi fido del direttore.....) siete un po' in confusione. Così come nei tempi in cui si è consumato il divorzio (ben prima della telefonata da parte degli strisciati che pure c'è stata). Ognuno si può far le ricostruzioni che vuole ma Prandelli era un'aziendalista che nella Fiorentina ci sarebbe stato ancora a lungo. Quella delle letterine firmate in tasca è stata una tragicomica uscita per uscirne da cornuti inconsapevoli ma la discussione di fronte alla Berti è datata molto prima. Quanto alla cittadella, da lui non sconfessata, ma lanciato come vero e proprio appello a tutto l'ambiente per realizzarla è stato un altro motivo per additarlo come traditore. Stesse parole ripetute però, solo pochi mesi dopo, da ADV (ma lui può dirle, paga). Il girone di ritorno son cocci di chi esautora a metà campionato un dipendente che fino a quel punto ha lavorato non bene, benissimo, e quello che ne è seguito è l'unica risultante. I due campionati successivi hanno fatto capire da quale parte stava il marcio. Non certo nel manico. E neanche nella proprietà, lo scrivo a scanso di equivoci. 

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  53. Prandelli....Corvino....Montolivo.....se ne vanno e nessuno di loro parla definitivamente per chiarire.L'unico che si è sempre esposto è Andrea Della Valle.Ed io.

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  54. Appunto: Prandelli ha tanto sponsorizzato l'acquisto di Bolatti che il giorno dopo pensava alle dimissioni. Quanto a Corvino credo fosse un po' stufo di far parte di una coppia all'interno della quale Prandelli godeva di maggiore popolarità. Voleva dimostrare di poter fare bene anche da solo. Aprire un nuovo ciclo, cosa che poi non gli è riuscita. Il rapporto tra i due era comunque molto usurato, logoro.Era in atto quella che si chiama la sindrome di Simon & Garfunkel. Insieme erano eccezionali. Una volta separati si scoprì che Paul Simon era comunque un buon musicista, Garfunkel solo un esecutore dei pezzi altrui. E per me Corvino era un Garfunkel.

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  55. Quel grasso satiro di un Shivers



    Le violenze sugli animali sono drammaticamente altre, ma non mi aspetto
    che tale concetto possa essere compreso al di fuori del mondo
    animalista, se già viene erroneamente interpretato al suo interno. I
    grassi saturi, animali o vegetali che siano (sono esattamente la stessa
    cosa), non sono inutili, sono deleteri, come hanno certificato OMS, ADA,
    DIETITIANS OF CANADA e, in buona sostanza, tutti i medici nutrizionisti
    seri e affidabili (tra gli ultimi, merita una lettura Berrino, tra
    l'altro collega di mio padre all'Istituto dei tumori di Milano),
    nonostante qualche pseudo studioso molto cialtrone sostenga
    furbescamente il contrario.

     

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  56. Shivers ,  so quali sono le vere violenze sugli animali e, come ho scritto qua sotto,sono dalla parte del movimento per i diritti degli animali da questo punto di vista,sino in fondo. Condivido anche quanto scrivi sulla dieta vegetariana in relazione alla sua sua completezza nutrizionale,  anche ai fini di una ottimale prestazione sportiva, in tutti i campi. Ciò detto mi riesce difficile  essere vegetariano anche se invecchiando cerco di esserlo sempre di più.

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  57. Cavolo, pensava alle dimissioni già il giorno dopo, Lud! Giusto dopo che Corvino aveva dichiarato che il Pranda se ne era innamorato coi video! Perché quando il Corvo non parla vuol dire che acconsente, quando parla è evidente che mente... zzzzzzzzzz... quasi quasi torno a letto... zzzzzzzzzzzzzzzz... due, solo due e solleverò il mondo... zzzzzzzzzzz... cinque per due? Allora smobilitano... zzzzzzzzzzz. Eseguiva pezzi altrui, Lud? Salvo in quel gennaio, prima infatti aveva comprato Jovetic perché l'altro (che non l'aveva mai visto e manco sapeva chi fosse) lo assillava, mentre si sa anche che aveva ceduto Osvaldo e Kuz di testa sua... zzzzzzzzzzz... logica preclassica ma tutto è in natura... zzzzzzzzzzzz....  ci si rivede dopo il match, quando ci sarà da parlar di qualcosa e non di fuffa monomaniacale... zzzzzzzzzzz...

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  58. Era solo per toccare i cento commenti, Blimp. Ormai siamo d'accordo su tutto e si rischia la noia. Corvino sicuramente qualche canzone l'ha azzeccata, ma va considerato essenzialmente un compositore serbo-croato alla Kusturica. Molto bravo a scovare un campione, meno a costruire una squadra. L'idea delle scritture o composizioni collettive comunque è davvero affascinante, dai Taviani a Luther Blisseth a Fruttero e Lucentini.

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  59. Antognoniforever22 settembre 2012 10:04

    Da quello che mi ricordo, si disse che Prandelli voleva Palombo e Caracciolo.

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  60. Antognoniforever22 settembre 2012 10:07

    Luther Blisset ora si chiamo Wu Ming

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  61. Ah beh, con Palombo e Caracciolo si svoltava.

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  62. Io però ricordavo Palombo e Cassano

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  63. Leo, se vale la pena di parlare di storia passata invece di pensare all'era contemporanea come sarebbe più intrigante ed interessante, devo dire che sai bene che con la vostra versione, un po' prandellofila, di quegli eventi, non sono d'accordo. Che Prandelli fosse un aziendalista fedele nei secoli ho i miei dubbi. Era ed è un professionista, che ama il suo lavoro e lo vuol fare come gli pare e con le massime probabilità di successo soprattutto personale. Quando queste esigenze, il far come gli pareva e l'avere quel che voleva, son venute meno ha cominciato a mettersi di traverso e alla fine a guardarsi d'intorno. Cosa che fanno quasi tutti, per carità, ma che non è il massimo della correttezza. Che le discussioni ed i contrasti datassero da molto prima di quell’inizio marzo delle letterine direi che è persino ovvio e non importa che ce lo dica la Berti. Direi che han cominciato più o meno dalla faccenda Mutu, inasprendosi via via, prima con Corvino e poi anche con la proprietà (essenzialmente lo Gnigni, che ne è sempre stato il primo delegato).  Un allenatore, cioè, meglio, una persona seria, non la tira così in lungo, a chi gli dice cosa dice la Berti che gli han detto, risponde: “Mettiamoci ad un tavolo e concordiamo come rescindere il contratto”. L’ha fatto? No, e non perché è un aziendalista, ma perché è un trullallà, un uomo con poche palle. E non l’ha fatto nemmeno quando l’hanno dimissionato (come lui stesso disse) in pubblico, arzigogolando un sacco di discorsi con poco senso. La menzione della Cittadella un invito a stringere rivolto a tutti? Via, questo è ridicolo! La seppellì intortandosi in un discorso che, se gli si attribuisce un minimo di capacità logica, significava solo che la sua avventura a Firenze era finita (1)voglio stare dove ci sono degli obiettivi 2) a Firenze gli obiettivi sono legati al progetto Cittadella, 3) la Cittadella non si farà mai…Ergo:?). Questo discorso lo fa a marzo, ma le dimissioni non le dà, no, resta, dimissionato e dimissionatosi, e ci si meraviglia se poi si fanno 17 punti in 19 partite, se il gruppo si sgretola, se l’ambiente si sfarina? Via fatela finita difenderlo sempre e comunque. Posso esser d’accordo con Deyna che anche dall’altra parte si sono intorcinati non poco con la mania che hanno di voler far apparire sempre che non potevano fare altrimenti, ma il santino puro e immacolato non è, non è una vittima, ma solo uno che non è saputo uscire con dignità da un’esperienza, in precedenza anche molto bella, ma che era finita.

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  64. Direi che non siamo d'accordo su nulla, ma con te, su questo argomento, non lo saremmo nemmeno dopo mille post.

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  65. Si conoscono invece i nomi dei cinque acquisti: Bolatti, Llajic, Seferovic, Felipe e Keirrison. Nessuno di questi era evidentemente sul taccuino dell'allenatore. Forse con i due acquisti chiesti da Prandelli, invece, qualche punto in più si faceva (il Palombo di allora era un ottimo giocatore). Ma doverlo ammettere sembra costi moltissimo a chi vive in questa condizione di odio/amore per Prandelli.

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  66. Ora può dire ciò che vuole, anche che con Palombo e Caracciolo avrebbe vinto lo scudetto. Io credo che sarebbe cambiato poco, cioè nulla. Nel suo taccuino giocatori stranieri non ce n'erano perchè di calcio internazionale non ne capisce una cippa, e lo confessò anche canddiamente, ma Felipe, che giocava in Italia da
    anni, c'era eccome. Amore non lo provo certo per Prandelli, primo perchè è un maschio (forse, ma me ne importa ancor meno) e secondo perchè mi sta anche un po' sulle palle come modo di fare, odio nemmeno, è parola troppo importante. Mi fa incazzare la mancanza di obiettivtà che porta e vedere tutto il male da una parte e tutto il bene dall'altra.

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  67. Sempre si può fare meglio Ludwig,  certo che Palombo e Cassano sarebbero stati, allora, due ottimi acquisti, chi lo può negare? Bisogna vedere se c'erano le concrete possibilità per prenderli  e resta comunque il fatto che quella campagna acquisti che fu fatta e approvata andava ad aggiungersi ad un gruppo di altissimo valore e non si giustifica quindi il crollo verticale della squadra nel girone di ritorno. E visto che quando vuoi sai essere molto preciso, ti prego di non usare al riguardo il termine calo, che sa di presa in giro, paragonandolo a quello che capitò ad altre squadre, stiamo parlando di un singolare, drammatico e clamoroso crollo verticale che nessun antecedente impegno in CL potrà mai giustificare.

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  68. Felipe fu una richiesta esplicita del tecnico, che voleva da tempo un centrale mancino, e in particolare proprio Felipe. Infatti fu schierato titolare appena arrivato. Non so se il nome italiano richiesto da Prandelli assieme a Palombo [discreto giocatore all'epoca, ma che cambiava?] fosse Caracciolo o Cassano, ma sapete cosa significa questo? Che Caracciolo avrebbe fatto la panca al Gila, e Cassano avrebbe significato l'esclusione di Jovetic, allora in fase di esplosione.

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  69. Quanto all'amore/odio, Ludwig,  per quanto mi riguarda i termini, entrambi, sono un po' forti, diciamo che si può parlare di stima/disistima, e comunque non legate a fattori emozionali,  ma a fatti molto concreti, legati al suo essere un ottimo allenatore da un lato, ma anche un uomo non così di alta eticità, disinteressato, sincero, lineare e coerente quale invece vorrebbe sempre sembrare.

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  70. Non si può lavorare con un Ds che se ne frega delle tue richieste e tira avanti per la sua strada. Credo che Prandelli volesse dire questo. Questa sovrana indifferenza alle necessità della squadra del resto Corvino l'ha dimostrata anche in seguito. Andare su un singolo giocatore forte e prenderlo non equivale a costruire una squadra. Corvino era bravo talvolta (ma non sempre!) ad azzeccare i singoli acquisti, indifferente alla creazione del mosaico. Per quanto riguarda il "crollo" viola nelle ultime giornate lo condivisero anche Lazio e Udinese nei loro anni di Champion. La Lazio da quarta a decima, l'Udinese da quarta a dodicesima, tutte e due a 46 punti. E senza i risultati in Champions dei viola. Ben peggio ha fatto Mihajlovic che ha raccolto gli stessi punti senza coppe!

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  71. Ludwig le parole stanno a zero, i numeri sono inesorabili, la Fiorentina quell'anno fece 31 punti nell'andata e 16 nel ritorno. A parte che un cosa del genere riguardante una squadra di livello non la ricordo, in ogni caso, tu me lo vuoi chiamare calo o crollo verticale? 

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  72. Ne ha fatti 4 di più per l'esattezza, senza coppe e senza Jovetic

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  73. Per quanto riguarda l'Udinese del 2005 ti scordi un piccolo particolare, che Spalletti, appena ottenuta la clamorosa qualificazione ai preliminari Champions, dà le dimissioni ed arriva Serse Cosmi ed  è con Cosmi che l'Udinese affronta Champions e campionato, non con Spalletti, e di allenatori in quel campionato ne cambia tre, prima Dominissini-Sensini ed infine il Galeone che la salva dalla retrocessione ad un certo punto per niente improbabile. Ora tu ti puoi divertire a dar tutta la colpa alla Champions, ma non avranno anche loro, quell'anno sbagliato anche qualche altra cosa? Per le tue teorie spesso forzi le realtà facendo paragoni che non stanno nè in cielo, nè in terra.

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  74. Stessi punti dell'Udinese del 2005-2006 che faceva la Champion Chiari: esattamente sedici in tutto il ritorno. Ma se provi a cercare su internet vedrai che la legge della Champion è teorizzata da tutti gli esperti di calcio. Mazzarri ha anche provato a stabilire in modo quasi scientifico quanti punti faccia perdere la Champion.

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  75. Trascrivo da Tuttomercatoweb questa analisi (articolo del 1 settembre 2012): Il povero Mazzarri, che mai aveva assaporato i grandi palcoscenici, decise (non l'avesse mai fatto...) di mettere in secondo piano il campionato, per puntare tutto sulla Champions, grazie anche all'entusiasmo della piazza napoletana. Il tecnico livornese non capì, tuttavia, che così facendo non sarebbe andato molto lontano con la rosa che si ritrovava, sicuramente buona, ma con poca esperienza europea alle spalle e una coperta troppo corta per poter affrontare una competizione molto dispendiosa come la Champions. Cosi, mentre faceva miracoli passando il girone da seconda in classifica eliminando addirittura il Manchester City, in campionato non se la passava benissimo, lontano anni luce dall'europa e cogliendo di domenica in domenica clamorose débâcle; fino al sogno infranto contro il Chelsea. Ormai era troppo tardi per recuperare i punti persi, utili a rientrare nel sogno chiamato Champions. Mazzarri non ha capito che non se lo poteva permettere, ma ha insistito; e cosa si è trovato quest'anno? Pedine importanti in meno e un Europa League in più. Per questo, cara Juve e caro Conte (o meglio, Carrera), non commettete lo stesso errore del Napoli. Certo l'Europa è importante, ma non si può avere tutto e subito".

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  76. Allora te lo ridico, Mazzarri ha fatto più di 60 punti ed ha conquistato l'UEFA, che poi si giustifichi dall'aver fallito (per poco) una nuova qualifica Champions per gli impegni di quest'ultima ci sta ed è concepibile. Non è andato nel girone di ritorno con una media da retrocessione in crollo verticale come ti dice il Chiari. Non continuare a non leggere quel che si dice e ad andare per la tua strada se no fai la figura o di quello che non vuol capire o di quello che proprio non capisce.

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  77. By the way, nel 2005 l'Udinese, oltre a Spalletti, aveva perduto anche Pizarro, ma anche questo con la tua teoria non torna quindi te lo scordi.

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  78. Quanto alla Lazio nel 2007 iniziò il campionato in pieno clima di contestazione verso la proprietà per una campagna acquisti considerata ridicola per affrontare la Champions. Il tetto salari era stato fissato a 0,5 milioni da Lotito e ovviamente, non  ci era andato nessuno, di nome ed aveva creato non pochi malcontenti anche tra quelli che c'erano. Ma anche questo per te non conta, il problema è solo giocare sei partite in più.

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  79. Sull'Udinese ti ha risposto Jordan, Ludwig, ed io  aggiungo la differenza, a favore nostro, delle due rose, sia in termini di valore assoluto che di esperienza. Sul Napoli poi, non so di cosa si stia parlando,  perchè  i numeri, che non tradiscono mai, non confermano,  se non sbaglio nel girone di ritorno il Napoli ha fatto 32 punti contro i 29 dell'andata, col risultato di rimanere in Europa, lui.

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  80. Jordan non si può essere d'accordo su tutto, e stare a reiterare le proprie convinzioni o le ipotetiche ricostruzioni della vicenda non porta da nessuna parte. Non è il santo che alcuni credono ma era uno degli zoccoli duri dell'intero progetto. Si è scelto altre soluzioni, si è deciso di percorrere altre strade, dopo due anni ci sono riusciti, ma non attribuiamo due (2) anni d'insipienza a chi se n'è andato prima, quello si che è davvero ridicolo. 

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  81. http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/09/15/forzati-del-turnover-coppe-campionato-cambiare.html
    Segnalo anche questo articolo su Repubblica. Il problema è noto, tutti gli allenatori si interrogano su come affrontare il doppio impegno e sono consci della difficoltà di poterlo reggere. Come il Napoli lo scorso anno la Fiorentina ha provato a disputare una Champion ai massimi livelli e si è trovata con il fiato corto. Lo staff della Juve ci sta lavorando a sua volta. Credo che tutti i frequentatori del sito sappiano benissimo di che si tratta. Quindi non conviene insistere. Evidentemente la tesi è che la Fiorentina di Prandelli non ha diritto a questa palese attenuante. Ma non trovereste nessun osservatore oggettivo che possa darvi ragione.

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  82. L'attenuante del doppio impegno e della CL che logora c'è,  e la riconoscono tutti,  Ludwig, sei tu che chiudi gli occhi sulle ragioni principali non del calo, che si sarebbe capito, ma del crollo.

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  83. Ludwig, negli anni di Prandelli le 4 "grandi d'Italia" le insidiavamo solo noi, per bravura di Prandelli (come tutti riconoscono, anche se tu continui a non volertene accorgere) ma non solo, perchè oltre a Prandelli avevamo anche una rosa che per valore era la 5° forza del campionato: Milan-Juve-Inter-Roma avevano rose superiori, con tutte le altre non c'era paragone (non c'erano ancora il Napoli di Cavani e la Lazio di Hernanes).

    In questo frame, la bravura di Prandelli era quella di mantenere una media-punti costante nei primi 4 anni, ad una soglia di punti tale che consentisse di sfruttare eventuali annate sbagliate di una big (come è stato 2 volte da parte della Roma e 2 da parte del Milan), e così la Fiorentina arrivava 4°invece che 5°, perchè la sua stagione non la sbagliava mai (i punti li totalizzavamo in maniera abbastanza "sistematica": poche imprese contro le big e pochi punti persi contro le piccole), e nessuno ha mai negato a Prandelli i meriti di tutto ciò.
    Il gioco: ottimo nei primi 2 anni, un po'meno nel 3° e nel 4° (infatti anche la media-punti era calata, nonostante continuassimo ad arrivare 4°), sia perchè arrivarano le coppe a togliere qualche energia, ma anche perchè Prandelli non seppe sfruttare al 100% alcuni elementi a sua disposizione, che erano quelle "riserve di valore" che -come ti ripetiamo da ieri- lui non riusciva a gestire nel turnover con i titolari, e fu così che i vari Balzaretti, Maggio, Pazzini, Osvaldo, Semioli, Kuzmanovic se ne andarono, e tutti con rancore verso Prandelli (non verso il DS o la proprietà): ne diedero ampia conferma le loro dichiarazioni, il dente avvelenato che mostravano verso Prandelli quando li incontravamo da avversari, e lo stesso allenatore che diceva di preferire rose corte.
    Anche lo stesso Pasqual che a te piace tanto, Ludwig, un anno fu messo fuori dalla lista-Champions e emarginato dalla squadra, e infatti nell'estate 2010 dichiarò che se ne sarebbe andato se fosse rimasto Prandelli. La gestione-risorse di Prandelli era chiara: sceglieva quei 13-14 "titolari" che gli piacevano di più (o che gli sembrava lo seguissero di più), da cui tirava fuori magistralmente il 110% facendoli rendere anche oltre il loro valore; gli altri potevano andarsene affanculo, cosa che infatti fecero, ma che poi si rivoltò contro Prandelli stesso, all'inizio del 2010, quando gli equilibri fragili si erano rotti, perchè la rosa era decimata dagli infortuni e spremuta dai 2-3 anni in cui avevano giocato costantemente ogni 3 giorni, mentre i ricambi non erano all'altezza, perchè quelli all'altezza (che ti ho nominato prima) lui li aveva smammati tutti.

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  84. Gli argomenti si ripetono ciclicamente. Ho già detto che Pazzini e Osvaldo se ne andarono perché chiusi da tre campioni: Mutu, Gilardino e lo stesso Jovetic, che era la prima riserva. Pazzini se ne andò a titolo definitivo perché Corvino non ha mai fatto comproprietà. Vendeva e basta. Pasqual non è un giocatore straordinario. Sicuramente preferisce avere la fascia tutta per se' e quindi le sue migliori stagioni, a inizio e fine della sua permanenza in viola, le ha offerte senza Vargas. Attualmente vive uno dei suoi momenti migliori.

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  85. Gli argomenti si ripetono ciclicamente per tutti, evidentemente.

    Sì, ci avevi già detto che Pazzini e Osvaldo se ne andarono perchè chiusi da 3 campioni.
    Ma ci hai detto anche che al povero Prandelli non venivano date rose attrezzate per tutte le competizioni.

    Quello che invece non ci hai ancora spiegato, in tutta questa ciclicità, è come si possa conciliare una rosa attrezzata (che a casa mia significa buona nei titolari e con riserve affidabili, almeno da tifoso viola, se fossi del Barcellona si parlerebbe di 25 fuoriclasse) col fatto che le riserve se ne vanno perchè chiuse da titolari.

    Vuoi forse dirci che se parte Pazzini ti aspetti che arrivi Benzema a farsi chiudere da Gilardino?

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  86. Perfetta, perfetta la disamina di Vitalogy, è anche il mio pensiero, punto per punto. C'è solo una perdonabilissima inesattezza, Osvaldo è stato un gran signore anche nell'immediato dopo-cessione, comportandosi bene con la nostra tifoseria anche dopo averci segnato, non insultando Prandelli [cfr. Pazzini che lo fece se non erro a distanza di un anno], parlando sempre bene della Fiorentina, fino a venire addirittura a tifare per noi in CL quando giocava a Bologna, assieme a ViviUno di Noi©.

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  87. Deyna è vero, me li ricordo anch'io Osvaldo e Viviano in tribuna per le nostre partite di Champions. Dovrebbe essere una riprova del fatto che l'italo-argentino non avesse nulla contro la società, se Ludwig permette.

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  88. Vitalogy, ti trovo in gran forma oggi: spero per lui che anche Yo el supremo non ne smarroni troppe perché non mi sembri in vena di concedergli troppo ring... Ora, per ciò che concerne Jojo devi sapere che a comprarlo a Prandelli fece un dispetto, Corvino: si gioca in undici e Prandelli l'ha imparato da ragazzo, giustamente, quello che non ha mai capito è però che non è un obbligo del regolamento che siano sempre gli stessi undici. Alle comproprietà il Corvo doveva pensarci, in vista del dopo-Prandelli, ma evidentemente era più prandelliano di quanto immaginassimo: di sicuro più prandelliano di quanto Prandelli fosse corviniano.

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  89. Al tempo. Prandelli non faceva giocare ne' Osvaldo ne' Pazzini perché chiusi da Gila (acquistato dopo la bocciatura del Pazzo) e da Mutu. A Milano forse i due si sarebbero accomodati in panchina senza fiatare. A Firenze si sa che non funziona così. È hanno chiesto di andare via. Ma la società è stata ben contenta di cederli per rientrare delle spese eccessive in sede di campagna acquisti, soprattutto dopo il fallimento del l'ipotesi Cittadella. La volontà dei giocatori si è incontrata con quella della società. È direi anche della piazza, almeno per quel che riguarda Pazzini, largamente inviso a molti (ma non a me a dire il vero!). Quante volte mi è capitato di leggere del suo goal sbagliato a Siena. Ho la netta impressione che molti di quelli che oggi rivalutano Pazzini in funzione anti-Prandelli fossero tra i critici più acerbi del Pazzini "segnamai".

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  90. Ma no, Lud, così funzionava con Prandelli, guarda ad esempio con Montella: la ruota gira e nessuno grida contro il croupier. Gila, per fare un nome, è stato esaurito da quel miope rifiuto di turn-over. Del resto, se a Firenze funzionasse così, per geografica fatalità, a che gli sarebbero serviti due giocatori buoni in più di quelli che aveva con la maglia incollata di titolari alla pelle? Per la fotografia di gruppo? Via via, Lud, è dura, rimettiti alla clemenza della corte e forse qualcosa scrocchi.

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  91. Da un breve controllo emerge che: Pazzini per Deyna é Forrest Giamp, Chiari riconosce che all'Inter ha ampiamente deluso. Di Blimp non mette in conto dire. Insomma: invece di ringraziare Prandelli perché l'ha tolto di giro vi arrabbiate. Dovrei invece essere arrabbiato io che l'ho sempre difeso. Ma sono convinto che un Corvo più accorto avrebbe optato per la comproprietà.

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  92. Curiose sincronicità, Antoine. Oggi, come ogni fine settimana, sono andato a fare una camminata qui in monte [ah, quanto mi manca il cane...]. Al ritorno mi son fermato a discorrere con un cacciatore che conosco, mia fonte di carne e frattaglie di cinghiale. "Sai, quest'anno chiudo con la caccia. Penso si sia chiuso un ciclo, non fa più per me. L'ultima volta che sono andato, ho sparato a un cinghiale da una distanza di pochi metri, mi ci son voluti quattro colpi per ucciderlo. Ad ogni colpo, il cinghiale si girava e mi guardava. Mi prenderai per matto, ma sembrava chiedermi: 'Perché?'...Ho sempre amato gli animali, so che suona strano detto da un cacciatore, faccio morire le mie galline di vecchiaia, ma avevo sempre visto la caccia al cinghiale una cosa utile, per controllare gli equilibri dell'ecosistema, ma ora non me la sento più".

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  93. Pazzini è uno, Lud, e tutti gli altri per te non son nessuno. Deyna, io alle cignale continuo a sparare, con la stessa passione di sempre.

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  94. A 100 mi fermò, ma il post 100 lo deve firmare Nevrastenix come ieri. Per addolcire la pillola lodo Deyna per aver sponsorizzato Pizarro come regista. Io non ero convinto. Invece è integro, ha la grinta di un tempo e lancia in modo appagante.

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  95. Lud, io ho sempre detto che per me è un bene che Pazzini sia andato via da Firenze, figurati, ma devo anche fare i conti con quanti - la maggioranza - ritengono un errore l'averlo sfruttato contro le sue caratteristiche, poi immalinconito in panchina, quindi ceduto. Economicamente certo è stato un errore madornale, che poi sia un giocatore sopravvalutato sul mercato rispetto al reale valore tecnico, è altro discorso. Osvaldo invece è stato un errore perderlo, in tutti i sensi, tecnicamente in primis. Comunque mi sembra che la discussione si sia infilata di nuovo in un vicolo cieco, per me [e per altri]  l'errore è stato nel non sapere gestire rosa ampia [ma tranne l'attacco non lo era nemmeno molto] e turn over, per te quando c'erano riserve competitive andavan cedute perché non potevano trovare alcuno spazio con Mutu e Gila titolari, poi quando Prandelli si è lamentato che "così faceva fatica", andavan fatte rientrare dalla finestra, con i nomi di Palombo e Cassano [o Caracciolo]. Quando fece la richiesta però Zanetti era ancora intero e giocava a fianco del cocco Montolivo, dove avrebbe giocato Palombo? Caracciolo non avrebbe mai scalzato il Gila, e Cassano avrebbe soffiato forse il posto a uno Jojo in fase di esplosione, specie in CL, forse gli avrebbe fatto da esplosiva [nel senso che avrebbe fatto scoppiare tutto l'ambiente e lo spogliatoio] riserva, ma mai avrebbero giocato insieme. A che sarebbero quindi serviti? Io credo che il più grosso difetto di Prandelli tecnico sia quello di non saper gestire il turn over, specie quando a premere sono giovani di talento, oltre a una ormai conclamata miopia nei cambi a partita in corso. L'affidarsi a pochi giocatori in una gerarchia ben definita ha dato per un po' i suoi frutti, poi tutto è saltato, è tanto difficile ammetterlo? 

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  96. Pare che a Parma giochi a sorpresa Seferovic, pochi giorni fa il suo procuratore aveva dichiarato che se non avesse trovato spazio avrebbe chiesto la cessione a gennaio, sarà frutto delle pressioni questa scelta? Penso che comunque intorno al 55/60' entrerà Toni...

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  97. Ma immagina, Deyna, se Montella schiera Seferovic per via delle pressioni! Se ciò avvenisse vorrebbe dire che Platone in Italia sa scacia la difesa parmigiana e vuole metterla subito sotto pressione, senza ghirigori del mangianutella ma nemmeno partendo con Toni che non ha grande autonomia e va bene solo in funzione altafinesca.

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  98. Il Colonnello è un carnivoro irredimibile. Lud, sì, ma non vorrei portassimo sfiga al buon Pek, io temo un po' il crollo fisico...Se sta bene comunque è un grande del ruolo, mi è sempre piaciuto tantissimo.

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  99. E comunque anche quei limiti che dici tu, Deyna, non giustificano il dissolvimento della Fiorentina in quell'ultimo girone di ritorno.Lì si perse anche la faccia.

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  100. Quando entra un giovane io sono sempre contento. Montella ha saputo sorprendere. Grande promessa a livello giovanile, Seferovic era un po' sparito, ma ora ha finalmente un'occasione. Auguri al mio conterraneo. Non credo che il procuratore avesse in mano carte tali da farlo scendere in campo, a meno che non appartenga alla n'drangheta.

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  101. Secondo me sta facendo un po' di turn over in vista delle merde, non mi meraviglierei se a mezz'ora dalla fine, risultato permettendo, togliesse anche Jovetic.

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  102. I nomignoli per Pazzini li leggevi soprattutto sul web, che sono un indice solo parziale degli umori, perchè nei fatti Pazzini allo stadio è sempre stato sostenuto, e la prima volta che tornò al Franchi da avversario ricevette solo ovazioni e affetto, in particolare dalla Fiesole che lo accolse come il figliol prodigo che tornava a salutare casa sua. L'atteggiamento del pubblico viola nei suoi confronti mutò dopo quella volta che a Genova sfanculò in mondovisione Prandelli dopo averci segnato, come pochi minuti prima aveva fatto anche Semioli.

    Sulla formula contrattuale della sua cessione puoi pensarla come vuoi, ma resta poco attinente alla spiegazione tecnica che vorremmo, ma che hai aggirato: come puoi conciliare da una parte la pretesa di una rosa attrezzata, e dall'altra legittimare la partenza di riserve valide che sono chiuse (com'è ovvio, da definizione stessa) dai titolari? Legittimazione che -forse ti sfugge- arrivava da Prandelli, non dalla società.
    Il fatto che Diego volesse rientrare di un po' di spese è vero ma è un capitolo a parte, perchè se Pazzini e Osvaldo fossero voluti rimanere, sarebbero rimasti e a rientare delle spese la società ci avrebbe pensato in un secondo momento.

    Comunque, Diego non volle rientrare delle spese solo per la questione-Cittadella, ma anche per un altro motivo non di poco conto: quella stagione era iniziata con il famoso mercato da 50 milioni, che aveva visto anche i due acquisti più cari dell'era-DV, Vargas e Gilardino, che erano stati fatti (a proposito di un Prandelli secondo te non ascoltato dalla società) su esplicita richiesta del tecnico, e la società aveva acconsentito, un po' per accontentarlo, un po' per premiarlo perchè ci teneva in alta classifica da 3 anni, e un po' anche perchè Prandelli, mentre in TV giurava a te che sarebbe invecchiato sulla panchina viola, al chiuso di 4 mura minacciava di andarsene se la società non avesse comprato quei rinforzi. Minaccia che reiterò molto meno segretamente quando Corvino stava vendendo Mutu alla Roma, e la società tornò sui suoi passi davanti al ricatto di Prandelli, che evidentemente non era così poco considerato come dici te.

    E se tu, Ludwig, fossi il patron di una squadra reduce da un quarto posto in classifica e da una semifinale Uefa, se spendi 50 milioni per accontentare in tutto e per tutto un tecnico che ti garantisce che così farai il salto di qualità, non ti incazzi se poi a metà stagione vedi che la classifica è sempre la solita, che in Champions hai battuto solo la Steaua e che in Coppa Italia sei uscito al 1°turno perdendo in casa contro il Torino? 
    Lo fece ben capire Diego, presente alla festa di Natale del 2008 che ci fu il giorno dopo l'eliminazione contro il Toro, quando disse "mi aspettavo qualcosina in più", risentito soprattutto per quella fresca eliminazione contro un avversario scarso nell'unica competizione in cui una realtà come la Fiorentina poteva sperare di tirar su una coppa.

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  103. Se confermato, sontuoso turn-over, con interessante riequlibrio d'assetti: del perché di Seferovic ho detto, lui e Mati interno obbligano a maggior copertura di fascia, da cui Cassani, che peraltro mi fa rifiatare il giocatore-feticcio del Barry, e Llama può far vedere di che panni si vesta. Oltre a Jojo, se il risultato lo consentisse (ma stiamo davvero facendo come Perrette col secchio di latte...), sostituirei senz'altro Pizarro, in vista de' ladri.

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  104. Con il vantaggio che quelli come Llama, Mati e Seferovic, ai quali viene offerta la chance, non penseranno alle merde ma daranno l'anima per guadagnarsi il posto.

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  105. Interessante turn-over, concordo con Blimp. Il ragazzo Montella ha fantasia e coraggio. Ma Nevrastenix che fa? Doveva o non doveva chiudere i commenti a 100 messaggi? Dorme? Nevrasteniiix...

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  106. Jordan, di fronte alla nostra spensierata liquidazione della pelle dell'orso, sta sicuramente assorto in preghiere esorcistiche davanti all'immagine sacra del Mala in guêpière.

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  107. Chi assiste Seferovic non apparterrà alla n'drangheta, ma qualche carta in mano nei giri di mazzo con la Fiorentina ce l'ha: si chiama Ramadani.

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  108. Niente Llama, Cassani a sinistra, ancora Cuadrado!

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  109. 100 messaggi minimo pe' lo straculo che se li meritava. Qui e c'è un rubinetto e una disgraziata distesa sulla neve che la mi fa dole' le palle a guardalla, a cento arrivaeci voi

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  110. L'aesse levato, così i' rigore e lo battea Facundo e Mirante e rimanea a mirare pe' non lasciacci le mane

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  111. ma che chieda icche vole, e gli è una patata lessa che un gioha nemmeno 'serie B in Isvizzera!

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