.

.

venerdì 28 settembre 2012

Arteriosclerosi di un sogno

E’ una squadra da prendere a morsi, e così dopo la banana oggi tocca alla mela, e domani chissà se a Tocca l’Albicocca, e il colmo è che non siamo affatto alla frutta, anzi, e poi una mela al giorno leva il modico di torno, spazza via cioè i mezzi termini, le mezze misure, gli atteggiamenti controllati, le mezze seghe di tifosi, quell’essere stretti nella morsa dei riti scaramantici, perché l’entusiasmo che è piovuto in città come una pioggia acida, ha corroso la depressione dalla passione, ed è tutt’altro che modico, anzi è medico che cura l’atrofia della fase Rem, perché stiamo finalmente straparlando di obiettivi che a forza di morsi ci proiettano nel mondo, quello del grande sogno. E la foto mostra l’inequivocabile risultato dell’averlo già addentato voracemente, e come in una sfera di cristallo, oppure nei fondi del caffè, è apparso chiaro che il mondo del grande sogno ormai ci appartiene. Potrete attaccarvi agli anticrittogamici presenti sulla mela e che fanno meno male solo di Montolivo, oppure alla mancanza del centravanti, ma tanto il sogno va vissuto e addentato finché è lì, accattivante, se poi fosse invece un problema di denti che vi inibisce il morso, ma che ve ne frega,  lasciatevi andare, e anche se il sacrificio fosse quello di lasciarci anche una capsula, la contropartita sarà valsa abbondantemente una temporanea finestra nera aperta sul vostro sorriso. Liberate il sogno rattrappito nella cassetta delle mele, male che vada, il Gat, che nel frattempo avrà usato la Fiorentina per farci cadere nel peccato originale, dopo il morso, al massimo ci condannerà al ritorno di Montolivo e all’acquisto di Gasbarroni, lui che è un Dio moderno dall’orario continuato che non si riposa neanche la domenica, anzi è proprio la domenica quando guadagna di più, tale e quale a chi vende la porchetta. Ho il dovere morale in quanto ideatore di uno spazio dove si coltivano diverse passioni, di consigliarvi cibo sano per alimentare quella passione, ma capisco quanto siano invitanti i grassi contenuti nei vostri atteggiamenti più contenuti, capisco che avete preso di punta l’alimentazione che ha bisogno di una punta, di quel certo picco glicemico e proteico, che sazia la fame preservando dalle delusioni, e in più non è neanche cara perché è scaramantica. Siete fissati con il centravanti perché la vostra alimentazione della passione è vincolata all’uso di bomber caloriche, e intanto state uccidendo il sogno a forza di gozzate di Danacol pensando che Toni non sia il centravanti, ma sia Little Tony. Incuranti del vostro disordine alimentare, io e Caressa, invece, ci strafogavamo di mele mentre discutavamo, io del mio sogno e lui della sua scommessa con Bergomi, approfittando di una delle ultime giornate che ti permettono ancora di fare due passi sulla spiaggia, sarà stato forse quel volerne ingerire troppe, ma a un certo punto ho dovuto scattare una foto, perché non ci capivo più niente, come mai quelle mele erano improvvisamente diventate roccia e carne, ma era veramente quello che vedevo o il sogno era diventato un segnale importante da non sottovalutare come l’infarto di Little Tony, e intanto i morsi in quelle mele mi facevano tutto un altro effetto, da una parte mi facevo male ai denti, dall’altra non scrocchiava più ma mugolava di piacere, e io ero colto da improvvisa arteriosclerosi verso quelle mele che mugolavano, ma come, le mele fanno sempre così tanto bene, e invece adesso insorgeva prepotente l’arteriosclerosi galoppante, allora ho chiesto a Caressa se anche lui avesse avvertito lo stesso irrigidimento tissutale, si insomma un certo indurimento del sogno. Non mi ha risposto, si è limitato a dire di amare Benedetta alzando gli occhi al Sky.

53 commenti:

  1. Sopravvissuto49why28 settembre 2012 10:15

    Oggi il gubernator crea una dicotomia con Angelo Branduardi e il suo "Cogli la prima mela",sempre meglio del "Cogli la prima melma" alla quale ha dovuto prestare orecchio la famiglia Della Valle;si apre un'altra dicotomia interessante per gli sviluppi(in tutti i sensi... ah ah aha ha)tra i capelli di Branduardi e i capelli di Conte,un fronte ampio,soprattutto per il gobbo possessore tempo fa di una fronte ampia.La stessa ampiezza delle trincee erette da alcuni frequentatori di Fiorentina.it che stanno riuscendo li dove neanche un pentito di mafia riuscirebbe:capovolgere tutto.Ebbene si,serpeggiando,strisciando,persuadendo sembra che ora dalla parte del torto ci siano quelli come noi,moderati,critici ma non acidi,costruttivi sempre denigratori mai;esiste ed è in atto questo neanche tanto sottile gioco per il quale chi ha sparato merda,saliva,insulti,sedili da stadio,epiteti ora è nel giusto.Andremo oltre,l'intelligenza è un dono ma se non la apprezzi e non la sai usare,tutto vano.Queste polluzioni spontanee incontrollabili dei "contro",fisiologicamente non normali alla loro età dimostrano la verginità di un pensiero peterpanesco;quando hanno tentato di smacchiare la loro polluzione quasi erano riusciti ma l'odore,quello acre e fastidioso rimane,quasi più di quello della merda che han tirato.La domanda è:chi è l'Assange del sitone?Un Wikilecca al contrario?Mah....continuassero pure a giocare alla loro Fifa 2012,noi continueremo col nostro Figa 2012,come ci ricorda la seconda foto.

    RispondiElimina
  2. Pare che a Milano possa esordire Savic, al posto di Tomovic. Sono molto curioso di vedere all'opera il centrale montenegrino, che ai tempi del Partizan mi aveva impressionato, ma anche un po' preoccupato, visto che il terzetto difensivo sta funzionando alla perfezione...

    RispondiElimina
  3. Intanto Calabrese su Repubblica ricorda che Roncaglia è stato l'ultimo colpo di Corvino, che l'ha bloccato prima del suo addio alla Fiorentina: si preannunciano tempi duri per il preominide, sul sitone?

    RispondiElimina
  4. DEYNA,sul sitone sono allo sbando:tutte le loro certezze,le loro pontificazioni pro pontellizzazione,tutte lo loro elucubrazioni sono state vane.Attuano attorcigliamenti(?)degne di un bulgaro al circo!Si attaccano più alle frasi o alle parole ma alle virgole,quasi come avvocati disperati,per dare consistenza ai loro scritti di oggi.Anche il GAT deve dar fondo alla trazione integrale per non finir fuori strada(dubito conosca il concetto di 4wheel drive).

    RispondiElimina
  5. Antognoniforever28 settembre 2012 12:29

    A parte la gestione scellerata degli ultimi due anni e mezzo, da un punto di vista prettamente economico-finanziario, la realtà ci dice che nel 2010 e nel 2011 abbiamo fatto delle campagne acquisti in passivo, mentre nel 2012 abbiamo fatto una campagna acquisti in attivo di una decina di milioni.
    Però si dice che negli anni precedenti c'è stata volontà di smobilitazione da parte della proprietà, che invece quest'anno ha cambiato rotta e si è tornati a investire.
    A me sembra che la rotta si sia cambiata (per fortuna) a livello dirigenziale ed organizzativo, mentre l'impegno da parte del DV è rimasto inalterato (fermo l'autofinanziamento, che sta continuando, mi sembra).

    RispondiElimina
  6. Certo Antognoni, il cambiamento radicale c'è stato non tanto nell'organizzazione complessiva ma nel settore tecnico tutto. Per onestà diciamo che chi lo dirige ora ha potuto mettere a frutto tutta la propria grande competenza e capacità organizzativa potendo e sapendo fare finalmente un un repulisti totale, cosa che sarebbe stata oggettivamente più problematica nei due anni che ci stanno alle spalle.

    RispondiElimina
  7. TOCCA L'ALBICOCCA28 settembre 2012 12:58

    Se Pollock chiama,non posso non rispondere.
    Sono molto infastidito da questa storia del centravanti,sta nascendo e sviluppandosi l'ennesima perla dell'ormai tristemente noto autolesionismo fiorentino,ovvero se non sono gli altri a metterci il bastone tra le ruote non c'è problema,ci pensiamo da soli.
    Qui è stata rivoltata una squadra come un calzino e sarebbe stato nell'odine delle cose mettere in preventivo diverse difficoltà iniziali.
    Invece è accaduto il contrario ma guai ad essere contenti,bisogna trovare per forza un motivo per non esserlo.
    Eppure basterebbe fermarsi un momento a pensare per capire che senza spendere vagonate di milioni,rifare da zero o quasi una squadra che si era salvata a stento e farla diventare da scudetto è già di per sè un'impresa impossibile.
    Nonostante tutto c'era un centravanti che avremmo potuto prendere per completare l'opera
    ma qualcuno ha pensato bene,giocando sporco,di non farcelo prendere.
    Il bello che a quel punto ce ne sarebbe stato ancora un altro,ma vi fu una levata di scudi
    perchè ad un tronista come Borriello era un insulto anche solo pensarci.
    Detto questo ci sarebbe anche da far notare che se la Fiorentina gioca bene è proprio perchè non dispone del classico centravanti,che il giocatore da doppia cifra ce l'hai e si chiama Jovetic e che non mi pare che noi si dipenda da lui meno di quanto il Napoli,ad esempio,dipenda da Cavani.
    C'è anche chi storce il naso perchè il Catania ha gli stessi punti nostri come se alla quinta di campionato non fosse normale essere tutti in gruppo.
    Insomma alla fine è diventato d'obbligo vincere a Milano altrimenti è un mezzo dramma,
    del resto,dopo aver dominato in lungo e in largo per due anni andare a vincere in scioltezza a San siro mi pare il minimo...

    RispondiElimina
  8. Strepitoso Tocca.

    RispondiElimina
  9. Caro Chiari, riallacciandomi al discorso fatto ieri su Montella vorrei dirti cosa mi ha lasciato un po' perplesso del nostro allenatore.  Naturalmente non ho certezze ma solo sensazioni ben lungi dall'essere confermate.  Nel finale della partita contro la Juve Montella ha operato due sostituzioni che potrebbero anche essere finalizzate al mantenimento del risultato di 0-0.  Ha fatto entrare Toni molto tardi quando gli esterni erano ormai alla frutta e quindi sorge il sospetto che lo abbia messo in campo per tenere palla sulle respinte della difesa, più che per cercare il gol della vittoria.  La seconda sostituzione è avvenuta a pochi minuti dalla fine inserendo Migliaccio al posto di Romulo, la qual cosa può fare pensare più ad una perdita di tempo che a modificare l'assetto della squadra.  Inoltre Migliaccio è soprattutto un incontrista e rispetto a Romulo portato a più a proteggere che ad attaccare. Se così fosse, ecco perché dicevo che anche Montella deve alzare la mira e puntare alla vittoria in qualunque momento della partita.  Sono convinto che questa squadra debba cercare sempre la vittoria a prescindere dall'avversario. Questo senza nulla togliere a Montella che rimane un vero asset della società, tuttavia i suoi trascorsi possono indurlo a qualche errore.  Venendo a Firenze probabilmente pensava di guidare una Mercedes ed invece si è ritrovato in mano una Ferrari F1. Spero di aver chiarito il mio concetto.

    RispondiElimina
  10. Ho fatto un sogno. Mi perdevo in una selva. Mi si paravano contro tre fiere (una bianconera, una neroazzurra ed una rossonera). Poi mi appariva Batistuta con l'aureola in testa e risplendente di luce propria circondato da cherubini e serafini, che mi diceva queste parole: Roncaglia centravanti. Avete notato quanto sia bravo in attacco, non soltanto tira da lontano e ha una castagna pazzesca, ma sa anche smarcarsi sotto rete e colpire di piede e di testa. Non mi sarei permesso di avanzare questa ipotesi se non avessi letto che da ragazzo giocava attaccante. Per me ha sbagliato ruolo.

    RispondiElimina
  11. Può essere fondata la tua lettura, Attila, e se lo fosse, tenendo conto del momento della partita in cui  quelle scelte sono state fatte, sarebbe anche accettabile, in fondo fino a quel momento avevamo speso molto, con Montella che aveva tenuto il più possibile ( per alcuni anche troppo!)  in campo gli stessi undici, proprio perchè stavano girando a meraviglia, e poi perchè contro quei ladri il rischio della beffa è sempre alto. Detto questo l'inserimento di Toni non puoi leggerlo solo in quella chiave, è stato messo, lui fresco, in sostituzione di chi aveva dato tutto, anche, se non soprattutto,per far male all'avversario, a sua volta stanco. Il fatto stesso che Romulo sia stato preferito a Migliaccio nella formazione di partenza, e che sia stato tenuto in campo il più possibile ,ti dà l'idea di come Montella abbia affrontato la rube, il cambio tra i due nel finale per me è dovuto soltanto al fatto che Romulo aveva dato tutto.

    RispondiElimina
  12. Ma come Attila! Fa entrare un centravanti e tu lo interpreti come un accontentarsi del pareggio? Se mai credo che le sostituzioni siano state tardive. Dieci minuti di più almeno Toni avrebbe potuto giocarli.

    RispondiElimina
  13. Tocca mi sembra tu esageri, almeno nei nostri riguardi. Una realtà, per quanto bella, per quanto imprevista, può e deve essere criticata per migliorarla. Se a chi segue il calcio togli il diritto ed il piacere di dire la sua, lo spingi alla canna da pesca o alle gite con signora. Che Pradè e Macia abbian fatto i miracoli nessuno lo mette in dubbio, che la Fiorentina appaia squadra solida e capace di fare gioco aldilà dello sperabile, anche, se però tutto questo volume di gioco, questa capacità rimane sterile si rischia, non ora che conta poco, ma alla fine di aver raccattato poco e nulla di quel che potevamo raccattare. Questo non si può dire? questo non si può paventare? Ho fin qui accelerato perchè c'era spingere, ora mi sembra che ci sia da frenare un po’ per non dover combattere poi con un banda di frignoni delusi.

    RispondiElimina
  14. Max proprio a fronte di questa riuscita rifondazione, impronosticabile anche dal più inguaribile degli ottimisti, e da questi meccanismi subito oliati ed andati a puntino aumenta il rammarico di non aver fatto 31 per non aver trovato la punta che manca. Non sono certo insoddisfatto o scontento di quello che vedo, e non mi aspetto la vittoria a Milano, ma vedere il gioco sviluppato ed i punti raccolti un po' di rabbia (da non confondere con infelicità) rimane. La media punti è di 1,60 a partita, la proiezione finale è di 60 punti, europa sicura. Peccato solo per l'ultimo tassello, quello che poteva riportarci davvero in CL. Non mi lamento ma il rammarico rimane. 

    RispondiElimina
  15. Caro Lud, un centravanti lo puoi mettere per due motivi, o aumentare il potenziale in attacco oppure se di stazza come Toni per raccogliere i rilanci da dietro e tenere palla per proteggere il risultato.  Ho appunto detto che l'ingresso di Toni è stato tardivo, con gli esterni ormai spompati e non più in grado di andare sul fondo per il cross, e questo mi fa pensare alla seconda opzione.  Insomma sono state due sostituzioni che nel momento nel quale sono state effettuate mi hanno fatto pensare subito a questa possibilità un po' rinunciataria.  Naturalmente non ho certezze, ma comunque sono d'accordo che Toni doveva entrare prima per giocarsi al massimo la vittoria.  Forse non mi sono spiegato bene.

    RispondiElimina
  16. TOCCA L'ALBICOCCA28 settembre 2012 14:21

    Scusate Jordan e Leo ma a me pare di essere quello che sta frenando e voi quelli che accelerate.Io non tolgo il diritto di critica a nessuno,dico la mia e basta,non mi pare di aver invitato nessuno a fare gite in camporellea o di armarsi di bahini da sego.
    Anche ci fosse un problema centravanti da qui a Gennaio un ci si pole fare niente se non
    far sentire chi c'è importante come fosse il meglio che c'è sulla piazza.
    Manca poi la controprova che con un centravanti boa fioccherebbero le azioni da gol.
    Te togli il serbo che era il primo marcatore su Pirlo e metti uno nel mezzo,chi ve lo dice a voi che la goeba non avrebbe avuto modo di alzarsi di più e magari ci avrebbero punito in malomodo?

    RispondiElimina
  17. Non credo che martedì Montella sia stato prudente. Direi tutto il contrario. Ha impostato una gara di attacco e possesso palla sapendo che la Juve può castigare chi gioca così. Ha mandato i suoi all'attacco fino all'ultimo. Ma non dimentichiamo che nel finale la Fiorentina era la squadra che aveva speso di più e bisognava tenerne conto. Toni poteva entrare prima, però, lo confermo. In quei pochi minuti non è nemmeno entrato in partita. Sono stati fatti sul sito vari tentativi di proiettare i risultati ottenuti dalla Fiorentina su tutto il campionato. C'è chi ha calcolato la media punti e chi ha preso in esame le partite giocate l'anno scorso dalla Fiorentina contro le squadre già affrontate quest'anno. Se si considerano i punti ottenuti l'anno scorso con  Napoli e Parma in trasferta, Udinese, Catania e Juventus in casa, si vede che la Fiorentina ha ottenuto 8 punti anzichè 6, dunque un 30% in più, 15 in proiezione, dunque oltre i 60. Stesso discorso se si calcola la media punti. In pratica la Fiorentina farebbe lo stesso campionato del Napoli dello scorso anno, Uefa sicura e Champion a tre punti. Calcoli interessanti ma sostanzialmente inutili direi. Impossibile fare previsioni sensate a questo punto. I segnali però sono molto positivi sul piano del gioco ed è questo che deve interessarci. Una media di 1,60 a partita comunque non è mai stata neppure sfiorata dalla Fiorentina di Mihajlovic che viaggiava sull'1,30.

    RispondiElimina
  18. Mi sembra che alla fine il pareggio non scontentasse nessuno e che la paura di perdere era più grande dell'ansia di vincere, il che non era nemmeno troppo criticabile. Anch'io credo che, se avesse voluto vincere o morire, Toni lo doveva mettere prima, ed anche Mati Fernandez ma io sono un vecchio conservatore e dico che a morire c'è sempre tempo. Se l'avesse fatto ed avessimo preso un goal a cazzo in contropiede vorrei sentirvi adesso.

    RispondiElimina
  19. Appunto, 1,60 punti a partita vuol dire che non stiamo proprio girando a vuoto. E poi leggiamoli, questi punti, un po' più a fondo. Posso ingoiare la sconfitta di Napoli,  il pareggio contro la rube, dove la loro esperienza ha pesato,ma non i due punti gettati al vento a Parma, quelli non si possono imputare alla nostra sterilità o ad un presunto nostro girare a vuoto, ma tutti all'arbitro ed a Jovetic, capocannoniere del campionato, non perchè ma per come ha sbagliato quel rigore.Con 10 punti raccolti, giocando così, non saremmo qui a parlare di una squadra che ha fatto molto e raccolto poco.

    RispondiElimina
  20. Il problema non è il centravanti boa, ma gente che vede la porta e che abbia l'ansia del goal. La Fiorentina non ne ha neanche uno, lo stesso Jovetic non è certo uomo da area di rigore, da ultimi quindici metri, gli piace volteggiare a tutto campo ed ora segna di più perchè ha imparato a crederci al tiro da fuori. Tifare e far sentire chi è in campo il migliore del mondo è un conto, ed è innegabile, ci mancherebbe, parlar tra noi e dire la propria opinione su come migliorarsi, è altro. Che alla Fiorentina manca quel tipo di giocatore (giocatori) lo dicono tutti in tutta Italia, mica noi soltanto, non deve essere cosa così nascosta.

    RispondiElimina
  21. Martedì Montella non ha affato imnpostato la partita in maniera prudente per lo zero a zero, mai detto questo. Non è quella la sua Fiorentina, contro chiunque. Stiamo parlando dell'ultima parte del match, degli ultimi venti minuti-mezzora, quando puoi tentare il rush finale o accomodarti. Mi sembra si sia andati più vicino alla seconda soluzione, e non lo ritengo poi grave colpa, come ho detto.

    RispondiElimina
  22. Suggestiva l'ipotesi Roncaglia centravanti - in effetti è rapidissimo e insospettabilmente tecnico nel liberarsi in dribbling in percussione verticale, per esplodere il tiro, e penso non sia male nemmeno a caccia di rimpalli in area - avanzata da Lud e da un altro [Lolita?] del sitone, senz'altro migliore del Repka terimiano, ma non svaluterei così un nostro giocatore. Che deve affermarsi nel suo ruolo, per puntare anche alla nazionale argentina. Peccato che Zohore sia acerbo come le susine a maggio, altrimenti la bestia ce l'avevamo già in casa...

    RispondiElimina
  23. Guardando le partite capita di vedere un giocatore viola che tira castagne da lontano, ma si inserisce anche in area di piede e di testa. Chi è? Non un attaccante di ruolo ma Roncaglia! Che attacca spesso e con profitto. Rischiando persino la doppietta. Ovviamente la mia era una provocazione. Se poi Montella in amichevole volesse provarlo in quel ruolo credo sarebbe divertente. Pare che nasca attaccante e che Bati fosse il suo idolo. Per essere un difensore marcatore ha doti di attaccante davvero notevoli.

    RispondiElimina
  24. Appunto Jordan, la mia idea è quella che questa squadra debba cercare di vincere fino all'ultimo.  Questione di consapevolezza nei propri mezzi, come ho detto in precedenza. Secondo me ancora non si rendono ben conto della loro forza, questa la mia impressione.  Nessuno vuole colpevolizzare nessuno, ma in alcune partite e non solo in quella contro la Juve a me pare che sia mancata in parte la determinazione per conseguire il risultato pieno.  Questione di crescita, ma la Fiorentina è già pronta per vincere, basta che se ne convincano tutti. Questo è il punto.  Nessun addebito, nessuna critica, anche se resto dell'idea che osando fino all'ultimo secondo avremmo forse trovato il guizzo vincente, soprattutto se Toni entrava prima.  La Juve era sulle gambe ed in netta soggezione.

    RispondiElimina
  25. Ma Roncaglia un gli pole insegnare a Ljajicce  cosa vuole dire essere 'determinati'?? Con le bone e non con le cattive perché con le cattive i' poero Adem un giocherebbe più. Anche con le bone un so se uscirebbe intero.

    RispondiElimina
  26. Era centravanti, se l'hanno messo in difesa un fulmine di guerra davanti non doveva essere, ora non andiamo dietro alle mode, un conto è arrivare da dietro e ranzare in porta che è già una dote, un conto è starci davanti, sapersi muovere, sapersi smarcare, non è un mestiere facile e bisogna esserci stati chiavati

    RispondiElimina
  27. Appunto, se avesse davvero voluto far di tutto per vincere doveva mettere Mati al posto di Romulo e Toni al posto di Ljaic quando c'eran da giocare almeno gli ultimi 20-25 minuti. Dava anche un segnale agli altri. Se però i serpenti (che eran sì sulle gambe) trovavano il guizzo acculato e ci punivano io mi sarei terribimente incazzato, te lo dico. Anche i nostri avevan corso e non avevan poi tanto da buttar via. Ha preferito nel finale una condotta conservativa e lo capisco, ma l'ha tenuta, non si può dire il contrario

    RispondiElimina
  28. A questa squadra oltre alla punta vera, e forse per quello, ma forse non solo, manca la voglia assatanata di vincere, sembra si compiacciano di giocare bene e che l'obiettivo sia quello. No, l'obiettivo è buttarla dentro, ogni momento, con chiunque, quando si arriva nei quindici metri, via i fronzoli, stonfare in porta.

    RispondiElimina
  29. Antognoniforever28 settembre 2012 15:41

    Mi sembra che il discorso di Tocca debba essere approfondito.
    Noi tutti ci siamo gasati sia per la campagna acquisti sia per la qualità del gioco offerta dalla squadra fino ad adesso e siamo arrivati a sognare lo scudetto: non mi vergogno a dirlo, ci penso, ci spero, anche se razionalmente mi sembra che i nostri traguardi debbano essere altri (cala Trinchetto, cala, mi dico...).
    Ora, per una squadra chelotta per lo scudetto i pareggi con il Parma fuori casa e con la juve (l'avversario diretto!) in casa sono risultati negativi.
    Se invece siamo una squadra che lotta per l'Europa League sono buoni risultati.
    Il punto è questo, giochiamo bene, abbiamo una bella squadra, possiamo essere ottimisti per questa stagione, considerando che dobbiamo ancora vedere giocatori come El Hamdaoui, Aquilani e Lllama, ma penso che essere ottimisti voglia dire che possiamo ragionevolmente pensare di arrivare in una posizione compresa tra il terzo posto (se le milanesi continuano a giocare così) e il sesto, quindi in zona Europa.
    Lo so che noi tifosi tendiamo a volare e a pretendere sempre di più, ma penso che ci potremo accontentare.

    P.S..: Certo che la Coppa Italia...

    RispondiElimina
  30. C'è chi dice che si sia sentito nitidamente su Sky - che non ho - il commento di Montella, dopo l'ennesima azione non conclusa: "Sì vabè, bello, ma bisogna buttarla in porta". Immagino come viva questa poca concretezza uno come l'Aereoplanino, che aveva in fronte un mirino orientato verso la porta.

    RispondiElimina
  31. Antognoni, a dire il vero io mi ero gasato già prima di vedere la squadra all'opera, ossia quando negli ultimi giorni di mercato pareva restasse Nastasic, ed arrivasse Berbatov. Avevo la certezza interiore che con una squadra del genere avremmo lottato per le posizioni dal terzo posto in su, se tutto fosse girato bene, scudetto compreso. Poi claro, non credo proprio ci permetterebbero di vincerlo, in un testa a testa con una strisciata, bisognerebbe stradominare il campionato e guadagnarci un bel vantaggio in punti, per quello...Da qui la mia delusione del periodo. Poi Nastasic è stato ottimamente sostituito - più dalla solidità dell'impianto che da Tomovic in se' per se' - ma la mancata venuta di Berbatov la scontiamo in pieno. Ripeto, con questo gioco spero di arrivare ai primi di gennaio [appena aperto il mercato, non all'ultimo] a 6-7 punti dalla prima, poi con l'acquisto di un Matavz/Lisandro Lopez/Marcelo Moreno me la gioco con tutti fino alla fine. Un dubbio che ho a dire il vero è sulla preparazione, la squadra mi sembra girare fin troppo bene, in agilità, tutti sono reattivi, speriamo non ci sia un calo grossolano verso febbraio...

    RispondiElimina
  32. Antognoni, non è questione di essere gasati o meno.  Naturalmente rispetto all'anno passato va benone e siamo tutti contenti anche se arriveremo dietro.  Il punto è un altro e cioè stiamo parlando del gioco della squadra e di quale può essere il suo limite.  A me personalmente, ma non solo, è restato un po' di amaro in bocca dopo partite stradominate e dove non abbiamo raccolto quello che sembrava a portata di mano.  Su questo si può dibattere, credo, senza apparire eccessivamente gasati, anche se le prestazioni della squadra inducono ad un certo ottimismo che ha buone ragioni di esistere.  Personalmente non seguo certo gli umori della piazza ma cerco di esprimere valutazioni oggettive senza farmi prendere dalla pazza gioia perché a questo punto mi entusiasmo a malapena solo davanti alla topa.

    RispondiElimina
  33. Antognoni io credo che siate un po' troppo ottimisti, per questo freno. Guarda che con tutto il bene che dicono di noi e che si è fatto vedere siamo settimi, non terzi o secondi. Se non si trova più concretezza nelle conclusioni non sarà facilissimo arrivare nelle prime sei. La Coppa Italia potrebbe essere, ma è un va o resta che la fa somigliare più a una lotteria che a una competizione seria.

    RispondiElimina
  34. E' vero, ma siamo comunque a 5 punti dalle prime, spero appunto che a gennaio non ci siano sopra con più di 6/7 punti, naturalmente parlo di una Fiorentina che possa almeno schierare El Hamdaoui. Se ci sarà invece da puntare sui soli gol di Jovetic, fermo restando che per me i vari Toni, Ljajic, Seferovic e Mati non sono per una ragione o per l'altra punte credibili, il mio ottimismo svanisce, almeno per la zona CL. Ripeto, è per questo che rimasi delusissimo per il mancato arrivo di Berbatov, mi sembrava di aver costruito un carrarmato tralasciando all'ultimo di inserirvi il cannone. I fatti per ora, purtroppo, sembrano darmi ragione...Però in El Ham ho fiducia, dovrebbe riuscire a mettere in crisi le difese e segnare abbastanza [e contribuire a creare spazi per Jovetic], se solo riuscirà a giocare.

    RispondiElimina
  35. Per dirla tutta, in questa prima stagione dopo la rifondazione bisognerà accontentarsi di quello che arriva.  Sarebbe cosa senza precedenti se alla prima si ottenesse subito il risultato di arrivare in zona CL, forse dureremo fatica anche ad ottenere l'EL, ma una squadra che al pronti via senza neanche aver avuto il tempo di provare moduli e schemi si presenti con questa autorevolezza è pressoché un miracolo.  E' ovvio che si provi ad ottenere comunque il massimo  perché la squadra dimostra di essere già pronta, fatta eccezione per la mancanza di una punta di ruolo credibile, ma la cosa più importante è che si siano gettate solide basi per completare un organico da prima della classe in brevissimo tempo.  Al Napoli sono serviti diversi anni per arrivare dov'è ora, noi, dopo il nostro anno zero,  siamo già molto vicini per essere competitivi ai massimi livelli.

    RispondiElimina
  36. Attila non credo ci sia scarsa consapevolezza dei propri mezzi nella squadra, al contrario, mi pare che i giocatori siano consci di come giocano e si divertano pure a percorrere questa strada ma la consapevolezza e la convinzione non producono goal. Non ne abbiamo fatti pochissimi ma mancano quei due golletti che potevano disegnare una classifica differente e in quanto a consapevolezza e convinzione sarebbe stata un'iniezione mica da poco. Non si sollevano lamenti perché non si ha una punta da doppia cifra o perché faremo un campionato di basso livello, al contrario, ma rimane la consapevolezza, quella si, che con quella pedina poteva essere più roseo di qualsiasi previsione e non era utopia sognare un piazzamento CL. Non che l'europa la prenderemmo come un fallimento, anzi, sarà un obbiettivo fantastico, per me, ma arrivare quarti o quinti, in questo campionato (senza la benedetta punta) lascerebbe alla fine un po' di amaro in bocca per quello che poteva essere. Certo se si prende a riferimento gli ultimi due campionati dove si è lasciato la nave senza comandante e capitano, e senza equipaggio, pure, questo sarà comunque un gran bel campionato. Monco in quella figura che poteva proiettarlo fra quelli indimenticabili. Siamo a scrivere tanto per discorrere di qualcosa non su altro che ci faccia girare i coglioni come l'anno passato, e non a lamentarci del risultato finale che, al momento, nessuno può conoscere. La media è questa attualmente, questa media vuol dire 4°-5° posto finale, chi, sano di mente, può sollevare dubbi sull'ottimo lavoro svolto e sulla qualità della rosa con un piazzamento simile ?! Pensa però, se arrivassimo quarti, ad un punto da una champions, se non ci sarebbe da inveire a qualche santo per questo deficit. Gennaio non è distante, se serve la prenderanno. Come dice Deyna, speriamo di non farci sfuggire nessuno, allora si che dopo non sarà proibito sognare qualcosa di più. 

    RispondiElimina
  37. Io ho visto giocare Mati Fernandez accanto al "Chupete" Suazo nel Colo Colo,insieme segnavano(lui di meno)ma l'apporto di assist suoi era considerevole;Jovetic che fa la prima punta con lui(Mati)che fa lo Jovetic sarebbero straordinari li davanti.Per me dovrebbero giocare loro due davanti.Il pareggio nel calcio di oggi vale mezzo punto,se le altre vincono,per questo bisognerà darci dentro sin dall'inizio,tre pareggi sono peggiori di una sconfitta in un trittico e....Lapalisse mi ringrazia!Sono certo che avete colto il senso....Se devo arrivare alla sosta imbattuto,preferisco una vittoria e una sconfitta,non due pareggi.

    RispondiElimina
  38. Mi sembra che il dibattito sia affrettato e prematuro. Non mi pare manchi la voglia di vincere e la determinazione. Non è il momento delle proiezioni e dei ruolini di marcia. La squadra è nuova, non conosce i propri limiti. Ogni tanto ci sono sbagli elementari sia in attacco che in difesa. Vi prego non incominciate ad avanzare pretese assurde. Si arriva quarti ma subito sorge un dubbio: e se si fosse arrivati terzi? Si arriva secondi e si scopre che eravamo da scudetto. Ed ecco che Montella ha sbagliato, è un difensivista, uno smidollato, un incompetente. Il film che ho già visto con Prandelli e non voglio rivedere.

    RispondiElimina
  39. Hai ragione Leo, ma secondo me manca la convinzione di puntare la rete come soluzione imprescindibile di ogni azione.  I centrocampisti, ad esempio, difficilmente si liberano per tentare il tiro in porta, anche se penso ne siano provvisti, ma giocano più che altro con fraseggi orizzontali belli da vedere ma abbastanza improduttivi quando si tratta di cercare la porta.  Per questo parlo di convinzione, perché la cosa non riguarda solo la punta, ma un po' tutta la squadra con l'eccezione esemplare di Roncaglia.

    RispondiElimina
  40. Ludwig, ancora una volta sono in totale accordo con te.

    RispondiElimina
  41. Non so quante volte devo ripetere che per quanto mi riguarda nessuno è sotto accusa.  Si parla del gioco del calcio e delle possibilità che lo stesso suggerisce.  Se ti riferisci a me, Lud, sei fuori strada.  O non capisci ciò che dico o mi spiego male io.  Può darsi benissimo che una squadra nuova di zecca con giocatori che si conoscono a mala pena possa lei stessa avere qualche difficoltà a comprendere il suo potenziale.  Niente di strano, anche le Fiorentine del primo e secondo scudetto sorpresero perfino se stesse.

    RispondiElimina
  42. Antognoniforever28 settembre 2012 19:14

    Per arrivare al gol, se non si ha un centravanti goleador, occorre avere centrocampisti che si inseriscano e segnino parecchio. Ne è un esmpio la Lazio dell'ultimo scudetto che aveva in rosa come attaccanti Inzaghino (!!!), Mancini, Salas e Boksic, ottimi giocatori ma che segnavano poco. I gol venivano dai centrocampisti, Nedved, Veron, Stankovic, Simeone, Conceicao.
    In questo momento occorre allora che Jovetic e Ljajic (o chi per lui) aprano gli spazi per i centrocampisti, che però devono andare con più convinzione in zona gol, tagliando ed entrando in area. Parlo di Valero, di Cuadrado, di Mati, anche di Aquilani quando tornerà.

    RispondiElimina
  43. Non mi riferisco a nessuno in particolare, mi sembra che tiri un vento che non mi piace. Per adesso è un refolo, ma potrebbe facilmente gonfiarsi. C'è chi propone la panchina per Jovetic perchè ha sbagliato un rigore, chi se la prende con Llajic perchè ha sbagliato un goal e questo "è inammissibile". Infine ecco le osservazioni sul Montella difensivista. In caso di sconfitta domenica questa squadra rischia di trovarsi sotto scacco. 

    RispondiElimina
  44. Ri-sottoscrivo Ludwig.

    RispondiElimina
  45. Da parte mia, se continuerà a far giocare così la Fiorentina [ma anche un po' peggio], nessun attacco a Montella anche a fronte di qualche caduta. Semmai criticherò la società e Pradè, perché non avere avuto un piano B dopo aver perso in malo modo Berbatov, lo ripeterò sempre, è stato da polli.

    RispondiElimina
  46. Grazie Tocca, come al solito esprimi meglio di quanto possa fare io il mio stesso pensiero!!!! Dopo la questione centravanti ti anticipo il prossimo tormentone: la mancanza di centrocampisti che si inseriscono in area.... Stava montando anche quello dei calci piazzati, ma la traversa di Jojo su punizione simil angolo ha calmato gli animi più accesi.... Io sono contento, stracontento, e spero che la difesa si confermi anche a Milano, perchè la solidità dietro per me è un valore supremo per lottare. Avere un grande attacco senza difesa, stile Zeman, è bello quando si deve usare come scusa per parlare male di quello che abbiamo.... Vorrei vedere se avessimo perso una partita come con il Bologna o pareggiato quella contro la Samp....in casa...

    RispondiElimina
  47. Sottoscrivo Chiari.....
    Non sono gasato, vorrei essere realista: abbiamo tanta strada da fare passando da campi pesanti, condizione non sempre al top, colpi di sculo, varianti e noività da apportare dopo che gli avvsari aranno preso le contromisure. Ma lo vedo un campionato con ottime prospettive e l'inizio è un indizio. Ogni partita sarà un passo importante nella maturazione di gioco e consapevolezza. Forza, su con la vita!

    RispondiElimina
  48. Non mi pare che vi siano 'fronde' avverse che iniziano a stormire, o venti che spirano malignamente in senso contrario.  Questo succedeva in modo abnorme lo scorso anno quando per alcuni questa Fiorentina non doveva neanche nascere.  E non credo neppure che qualche partita persa possa incidere negativamente sul clima rasserenato che si respira oggi a Firenze.  Certo ci sono sempre quelli che attendono a piè fermo i primi errori per scatenare le loro tiritere ma sappiamo chi sono e di loro non mi preoccuperei tanto. Ormai sono storia passata ed hanno già subito scacco matto in tre mosse. Naturalmente un volta seduto a tavola ed assaggiata l'ottima entrée si spera che anche l'arrosto sia all'altezza, se poi non sarà così ce ne faremo comunque una ragione.  Ciò che più conta è che è stata imboccata la strada maestra sulla quale è facile proseguire con grande fiducia.  Non bisogna confondere il desiderio di migliorare con le critiche distruttive, ognuno ha la propria visione su come si può sviluppare il gioco della squadra ed è lecito parlarne con serenità.  Montella non è sotto attacco perché sarebbe folle metterlo in discussione ora che si sta creando una straordinaria sinergia fra tutte le componenti che ruotano attorno alla squadra, compresa la tifoseria.  Quindi non siamo di fronte a nessuna deriva per quanto posso discernere, e meno che mai in questo blog dove più o meno tutti sono allineati sullo stesso modo di vedere le cose viola.

    RispondiElimina
  49. Se dovessimo perdere perchè l'Inter si dimostra superiore, o perchè è una giornata storta, o per qualsiasi altra cosa che nel calcio può starci, di certo non criticherei nessuno.
    Se invece, come ho già detto, dovessimo perdere perchè qualcuno si monta il capo dopo tutti i complimenti piovuti in questi giorni, allora lì qualcosa da ridire ce l'avrei.
    In ogni caso speriamo di vincere, non è certo una delle migliori Inter della storia, mentre la Fiorentina non sarà la più forte della propria storia, ma una delle più belle di sicuro sì.
    Lo scudetto lo sogno, ma francamente non ci credo, non ne ho mai visto uno e temo che non lo vedrò mai. Non ci credevo neanche nel '98/'99 (nell'82 invece avevo 5 anni e ancora sapevo una sega di classifiche e di scudetti), benchè ci sperassi un sacco.

    RispondiElimina
  50. La lezione di come va "gustata" la Fiorentina di Montella l'hanno data i tifosi viola presenti al Franchi alle merde che si aspettavano un clima arroventato e cattivo. Nonostante il pareggio che non ci ha soddisfatto il clima era festoso ed entusiasta, anche nel dopo partita,  e le stesse merde hanno dovuto riconoscerlo, il che è tutto dire. Secondo me dobbiamo sostenere questa bella Fiorentina con questo spirito, dove ci deve intanto soddisfare il bel calcio e lo spettacolo che sta offrendo,  e seguirla con ottimismo senza se e senza ma, i risultati in parte stanno già arrivando e soprattutto arriveranno, senza ansie. Altra cosa , ovviamente, sono le nostre sane discussioni su questo o quel giocatore, su questa o quella formazione, queste ci stanno sempre. 

    RispondiElimina
  51. Non è il momento delle proiezioni o dei ruolini di marcia? ma allora quel post con tutte quelle teorie su quanti punti si raggiungono se  e però l'ho scritto io? O quanto si è fatto finora ha un senso per estrapolare cosa si farà in altre 33 partite e non ha senso de se giudicato a se stante? Nessuno ha criticato nessuno, esci dalla paranoia prandelliana che ti fa vedere una vittima in qualsasi allenatore che non sia quello che odi tu.

    RispondiElimina
  52. Le fronde possono stormire se la gente si llude e crede in cose difficili a verificarsi. Parlare di scudetti, o di Cl oggi è pericoloso perchè c'è chi ci crede e non siamo assolutamente attrezzati per pensarci. Questa non è una critica a nessuno è un richiamo alla realtà. Io ci metterei la firma all'UEFA e non credo sia per niente facile. Se poi all'improvviso o piano piano (ma non troppo) si unisce alla solidità difensiva e la sapienza nella gestione del pallone, la capacità di penetrazione che non abbiamo il discorso può cambiare, ma oggi non siamo in condizione da illudere ed illuderci. Godiamo quello che c'è senza stressarci con obiettivi per adesso irrazionali.

    RispondiElimina