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lunedì 30 dicembre 2013

Un cronometro come quello di Mazzarri

Dopo aver ingerito una terribile lattina di Red Bull sono stato in un cinema d’essai a vedere un film francese degli anni ’30. Mi sono vestito come Jean Gabin, Gauloises comprese. Prima di entrare in sala ho preso anche una baguette, una crepes e un Pastis. In occasione di questo evento che vedeva il meglio d’Oltralpe e il meglio d’Oltrarno, ho mangiato anche una “francesina” rifatta in via della Chiesa. Poi mi sono lasciato andare. Belle le atmosfere nebbiose dalle quali mi è sembrato di scorgere anche il profilo insulso di Montolivo, belli i dialoghi pesanti e drammatici. Quei visi espressivi senza neanche un sorriso. Bello quel ritmo lento proprio come una giocata di Montolivo. Si, allora era proprio lui. Quella musica triste e quel languore sottile che metteva un’angoscia senza fine. Evvai!!. Ora che avevo sopportato tutto questo ho pensato di avere le carte in regola per potermi concedere, senza grandi sensi di colpa, qualcosa di più leggero come ad esempio la visione del numero di utenti on line su Fiorentina.it. Per la cronaca è invece sorprendente  prendere atto dei ritardi reiterati di Pepito agli allenamenti, e chi l’avrebbe mai detto di una persona così corretta e disponibile, ma vista la sua importanza sottoporta è comunque meglio che arrivi puntuale al gol e che calci bene anche di destro. L’intervista di Montella tocca però un aspetto che riguarda un mio problema che è proprio l’esatto contrario di quello di Pepito. La troppa puntualità. Un eccesso che mi porta a presentarmi agli appuntamenti in largo anticipo, a prescindere che l’appuntamento sia in un largo piuttosto che una via o piazza. E siccome molto spesso l’appuntamento è con persone che arrivano tardi, dura più l’attesa per l’appuntamento che l’appuntamento stesso. E poi Montella con quella puntualizzazione mi ha ricordato molto il padre del Centi, severo e inflessibile oltremodo al rispetto della puntualità, aveva un cronometro come quello di Mazzarri e aspettava Riccardo davanti all’uscio di casa. Appena arrivava a toccare lo zerbino stoppava il tempo, guardava il quadrante e a seconda degli accordi sull’orario di rientro partivano le pesanti ripercussioni. Il Centi era terrorizzato dal padre per via del rispetto degli orari e dalla madre che gli misurava il mangiare per una leggera tendenza all’obesità che faceva pendant con la sua grande voracità. Il momento più critico era quando andavamo a ballare perché lui doveva gestire l’orologio e lo stomaco allo stesso tempo, perché quando ero ragazzo, andavamo a ballare la domenica pomeriggio, subito dopo pranzo e lui era perfettamente affamato come prima del pranzo. Il Babbo del Centi lo salutava azionando il cronometro e la mamma raccomandandosi di non mangiare niente. Ricordo che alle 15,30 eravamo già tutti in pista a dimenarci senza sosta fino alle 19, orario entro il quale era obbligatorio rientrare a casa. Una volta il Centi si sentì male mentre ballava, era un periodo dove era anche sottopressione per la scuola, e la Fiorentina aveva acquistato Gola e Bertarelli. Non certo un bel momento per il povero Riccardo. Fu chiamata l’ambulanza e il medico stabilì che certamente doveva aver ingerito “qualcosa”. All’ospedale accorsero anche il babbo con il cronometro e la mamma con il babbo, fecero indagini approfondite e fu segnalato all’Autorità Giudiziaria per aver assunto una dose massiccia di melanzane alla parmigiana.

74 commenti:

  1. Scusate ragazzi, ma mi fanno ridere quelli che continuano a scrivere qui di non scrivere di Lud, ed in questo continuano a scrivere soprattutto di Lud.
    Se non vogliono che si scriva di Lud, inizino loro a non scriverne. Semplice no?

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  2. Io non mi sono mai permesso di dire, soprattutto in casa d'altri, di cosa bisogna scrivere e di cosa bisogna non scrivere, e soprattutto mi sembra che mai lo abbia fatto il padrone di casa.
    Mi piacerebbe che tutti si attenessero a questo elementare principio di libertà di discussione e di buona educazione.

    Se uno non gradisce uno scritto o un argomento è liberissimo di ignorarlo ma faccia il piacere di non essere talmente cafone da voler impedire ad altri di parlarne liberamente.

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  3. Qui ovviamente e opportunamente si parla soprattutto, ma non solo, di Fiorentina, tra amici virtuali che amano la Fiorentina, e per questo si parla anche del sitone, sia perché è il più importante sito dei tifosi viola, sia, per quanto mi riguarda, criticamente perché è impestato da multinick insultanti, dileggianti e sabotatori nonché da un paio di palloni gonfiati, presunti eruditi che sanno, impegnati ad usare il sitone non per sostenere la viola ma per incensare se stessi, e perché alcuni di noi, ma non il sottoscritto ci scrivono, liberissimi di farlo e di discutere, come stanno facendo, sia con i multinick che con i due palloni gonfiati. Curioso però che vengano qui a dire che noi dei palloni gonfiati che si autoincensano non dobbiamo parlare.

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  4. Una bella notizia, Lodi al Catania. Da noi poteva essere, al massimo, una onesta riserva del Pek e di chi verrà dopo il Pek.

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  5. Aggiungo che pur essendo io tra i più accesi, per non dire feroci, critici delle tesi dello svizzero e del suo modo di porsi nella discussione, ho sempre discusso con lui apertamente e non gli ho mai chiesto di andarsene da qua. Scusate ma di questo sono orgoglioso.

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  6. Poeta, ancora su Montolivo! Anche su questo argomento non bisogna più scrivere, non te lo hanno detto?

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  7. Ma Montolivo non è mezzo svizzero, è mezzo tedesco.

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  8. Chiari, non so se ti riferisci a me, ma puntualizzo che non voglio certo impedirti di scrivere di Lud (e come potrei, d'altronde? scassandoti il computer a distanza? spiegandoti che una leggenda narra che chi scrive di finti elvetici finisce per dilapidare tutti i suoi beni?). Noto solo che qui si parla molto di Lud e che, d'altro canto, Lud parla solamente e continuamente (male) di questo blog e dei suoi aficionados.

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  9. Scusa, m'era sfuggito il dettaglio. Almeno è nella UE.

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  10. Caro Anto, sai quanto ti voglio bene, ma mi è sembrato curioso rileggere un tuo scritto dopo giorni, dove parli solo di Lud, per dire di non parlare di Lud e soprattutto dando ragione a Lud che dice, mentendo, che stiamo parlando solo di lui. Eh eh eh.

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  11. Ai miei beni ci pensa Buck, Anto. Anche lui è tedesco, non svizzero.

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  12. Se gli imbeclli volassero, a Lud bisognerebbe dare da mangiare colla fionda.

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  13. Sono in ansia per Pizarro e per il dopo Pizarro. Non scherziamo col fuoco, in casa il suo vice non c'è.

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  14. L'unico difetto di questa rosa è l'assenza di un vice Pizarro, non creiamocene altri dando in prestito anche uno solo tra Rebic, Vecino e Wolski, per cortesia.

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  15. Le cosiddette voci di mercato al 90 per cento fanno ridere. Sono battute rilasciate dai cosiddetti "esperti di mercato", vale a dire giornalisti che non valgono nulla e che per la maggior parte fanno i ventriloqui al soldo di questa o quella squadra. Pensate a tutti i discorsi che in queste ultime settimane sono stati fatti su Lodi. Risultato: è tornato a Catania, pensa te!

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  16. Chiari, il mio suggerimento di ieri certo non voleva ledere principi di libertà, né essere maleducato (mi scuso se ho dato questa impressione). È solo che dal luogo interesterno (diciamo dal portico) del sitollock nel quale mi trovo mi pare ridicolo che si seguiti a parlare del Lud, mentre quando era qui pareva che la sua presenza un po' stolida impedisse di parlare di calcio. Tutto qui.

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  17. McGuire i cosiddetti esperti di mercato o col mercato c'entrano solo a discorsi e quindi non sanno molto più di me e di te, o è gente che nel mercato ci vive ed allora magari sa ma dice quel che conviene venga detto, anche alla categoria di cui sopra, che fa quindi da cassa di risonanza di corbellerie. In entrambi i casi quel che dicono va preso con le molle perchè o non sanno o mentono di proposito. Che Lodi a Genova a Gasparini non interessa lo sanno anche i sassi, che la Fiorentina l'anno scorso qualche timida avance per un prestito l'aveva fatta, anche, che ha un problema Pizarro, se non imminente, nel vicino futuro, è storia scritta. Ergo che l'interesse ci sia o non ci sia è verosimile ed il giornalismo sportivo vive del verosimile, con poco riguardo al fatto che sia vero. Nel caso in questione il giocatore sembra torni al Catania, proprietario del cartellino. Così tutti i giocatori con contratto in scadenza nel giugno 2014 diventano verosimilmente appetibili, se poi sono di squadre con le quali siamo già in rapporti, ancora di più. Musacchio ed Heitinga sono di questa categoria, dei verosimili, magari per qualcuno c'è anche del vero, ma se ci fosse Macìa non lo andrebbe certo a raccontare ai veri Morabito o Di Marzio o Brovarone. Quindi leggiamo pure ma con un senso critico ben vivo per giocare a capire quando da quella parola "verosimile" è più probabile tirar via davvero il "simile".

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  18. Caro Francis, ripeto, smettiamola di dire o anche solo di suggerire agli altri di cosa o di chi devono scrivere o non scrivere per cortesia. Io non mi sono mai permesso di farlo.
    Per quanto mi riguarda se qualcuno scrive delle cagate sul sitone e per di più se la dà da erudito equilibrato, io ho tutto il diritto e per certi aspetti, da tifoso viola, il dovere, di stigmatizzarlo, tutto lì.
    Inoltre ti faccio presente che, al contrario di me, tu stai scrivendo soprattutto di Lud, come è dimostrato dal fatto che io ho parlato stamattina di molte altre cose, ma tu insisti solo su quell'argomento, e per dire che non bisogna parlarne. Curioso no? .

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  19. D'accordo con Jordan qui sotto.
    La cosa più verosimile mi sembra che sia la ricerca di un vice Pizarro, potenzialmente del suo livello.

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  20. Purtroppo i veri esuberi, vedi Jakovenko e Olivera, sembra che non abbiano mercato.

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  21. Chiari, ma io non scrivo mai di fiorentina, diciamo che sono in apprendistato in cotanto consesso (senza ironia). Se però mi è permesso di essere un po' pignolo, tu, dicendo che non si può scrivere per invitare gli altri a non parlare di una certa persona, stai facendo proprio ciò che dici di non fare mai: dire agli altri di cosa devono o non devono scrivere.

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  22. POLLOCK, ti mancava la "madeleine", cioè noi. Notevole l'ardore di andare in un cinema d'Essai, che per me sarebbe assai troppo; noi del Granducato di Lucca ieri ci siamo ri-visti "Machete" di Rodriguez, cosette più terra-terra. Il riferimento a Mazzarri, l'argomento mercato fanno sorridere e rafforzano la tesi JORDANiana delle cazzate scritte a go-go! Mata: indubbiamente un asso, un ottimo calciatore ma conoscendo la situazione del calcio italiano (conoscendola veramente-da addetti ai lavori) e milanese, sembra impossibile che l'Inter spenda 15 milioni+ingaggio (quindi operazione da quasi 30 milioni di euro) per lo spagnolo. Stronzate, di quelle doc di Laudisa; così come il sogno Dzeko, uno per il quale occorrono, tra costo ed ingaggio, denari simili a quelli per lo spagnolo; questo dopo che il primo diktat di BB è stato "Vendere" (Gabriel, Robinho, Matri, Nocerino, Balo- insostenibile per il Milan il suo ingaggio per i prossimi due anni). Quindi come al solito stupidaggini, le verità sono quelle nascoste di Macia e Pradè, che sicuramente non si presenteranno a mani vuote...eheheheheh ehehehe. Basta guardare l'operazione Alonso: veloce, indolore, necessaria, soddisfacente, vantaggiosa. CHIARI, Olivera una collocazione l'avrebbe: il Milan, dove farebbe un ottimo lavoro con De Jong, una coppia d'assassini da paura!! Ahahah ahaha ahaha e vuoi mettere, Olivera al posto di Montolivo!!!

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  23. Tornato in Italia per le feste -periferia romana-, che depressione. Per il Livorno ritorno nella diversamente deprimente Vienna, visto il clima. Auguri di buon anno a tutti!

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  24. Quindi Francis se io ti chiedo di non essere più maleducato, cafone e prepotente con me e con altri sto limitando la tua libertà?
    Di cagate ne ho lette, ma questa le batte tutte.

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  25. Gli inviti li fai in casa tua Francis, e possibilmente ad essere educati e tolleranti, non a limitare la libera discussione di ogni argomento. Altrimenti sei un cafone anche in casa tua.

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  26. Ed ora veniamo al merito, Francis.
    A quanto pare va bene discutere, mettere in evidenza, ironizzare, criticare ogni stupidaggine che leggiamo sul sitone, o sul altri siti viola, come si è sempre fatto qui in abbondanza, qualunque sia l'autore. Però se l'autore è Lud noi dovremmo stare zitti. E perché?

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  27. Bene: parte un nuovo duello! Che il sangue scorra a fiumi! Per ora sto con Francis, ma attendo l'evoluzione per schierarmi definitivamente. Adesso torno a leggere le 120 giornate di Sodoma, che è roba grande (invece, a proposito di film, ieri ho rivisto Tree of Life e confermo che si tratta del capolavoro di Malick; chi non l'ha capito è un pirla).

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  28. Sei un provocatore! Ah ah ah ah ah!

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  29. Sopra, hai ragione, e fossi in Berlusca ci farei un pensierino, eh eh eh, perché Olivera al posto di un Montolivo infortunato a Firenze lo abbiamo visto se non ricordo male, e ci fece vedere finalmente un centrocampo con le palle che ci tirò fuori dalla zona retrocessione.

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  30. Provocazione per provocazione, caro Antoine, io invece sto con Caterina Simonsen, e lo dico sul serio.

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  31. D'accordo su «Tree of life» e aggiungo: la miglior interpretazione nella carriera di Pitt. Ma il volgo parla di ambizioso fallimento, Antoinerouge. Anch'io spero in una rissa fra camalli in cui Chiari sia impegnato e distratto, sì da svuotargli il forziere nel frattempo e finanziare il cenone coi sitollockiani.

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  32. Tu invece sei il solito approfittatore. Ma dimentichi sempre Buck.

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  33. E Antoine lo aspetto alla prossima occasione in cui scriverà su Lud. Ah ah ah ah ah ah!!!!

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  34. La tua è deviazione professionale, Antoine, so bene che la cafonaggine, la maleducazione, la prepotenza non sono reati, ma restano cafonaggine, maleducazione e prepotenza. .

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  35. Qui sotto un messaggio di pace, ed un invito a risparmiare ( eh eh eh) non prepotente, non cafone e non maleducato, che si può fare anche in casa d'altri.

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  36. Come si fa a regalare 4 giorni di ferie in più e di vantaggio agli avversari? Domenica si perde in casa con il Livorno, perché si crollerà fisicamente nel secondo tempo, come contro il miserabile Pescara dello scorso anno o come contro l'Udinese di un mese fà. Questa società non maturerà mai, neanche gli errori del passato servono a migliorarsi. Aspettiamoci un gennaio tragico come lo scorso anno, e la perdita del quarto posto in classifica

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  37. Gli inviti corretti ovunque sono quelli rivolti al rispetto del Galateo. Punto.

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  38. Nibali, sei un inguaribile ottimista... Io invece, pensa un po', già respiro a pieni polmoni perché Lodi non arriverà da noi (mai ci avevo creduto). Arriva Jorginho, per Romulo e conguaglio.

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  39. Per gli esperti di mercato: è ragionevole pensare che Verratti titolare fisso nel PSG squadra fissa in CL e che garantisce mediamente il doppio dell'ingaggio garantito dalle big italiane, possa tornare in Italia?

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  40. No, non è ragionevole. Prestito con riscatto per Paredes? Di che far tornare Deyna sul sito!

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  41. Nibali, la partita contro il Pescara fu stregata, se la rigiocassimo cento volte anche nelle stesse condizioni vinceremmo sempre.

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  42. Bene Chiari, mi piace. Ma perché sempre i cani? I suini meritano pari considerazione.

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  43. Poi c'è quel "creature" che mi fa venire le bolle sulla pelle.

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  44. Certo Antoine, ma forse quel messaggio è rivolto a tutelare gli animali domestici in particolare perché, in quanto domestici, più esposti degli altri animali ai botti di Capodanno.

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  45. Gli animali domestici sono più esposti.

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  46. Diciamo che è un modo di dire.

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  47. Io so che con tutti questi botti la mi'cagna la diventa pazza, mi tocca a tenella 'n casa e la si rintana sotto i'letto. Ma a parte i cani anche i cristiani! ieri, verso le 7 di' pomeriggio, camminavo con la moglie a Monciano, pe' quella stradine strette e du' coglioni l'hanno buttato una mezza bomba che l'è sortito la gente fuori da' negozi e di casa. Ma piglialli e fagli un battuto! 'Nvece se la cavano con quarche improperio e poi e seguitano accidenti alle su' mamme maiale!

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  48. Ne sono consapevole Chiari, ma mi stupisce sempre (direi che mi lascia senza parole) la differenza tra il trattamento riservato agli animali d'affezione e quello riservato agli altri.

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  49. Se non si voleva ripetere "animali", "individui" sarebbe stato più laico. Anche perché le religioni hanno fatto solo danni per quel che concerne il rispetto degli animali.

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  50. Ma dov'è andato Francis? Francis, diglielo al Chiari che il tuo era un consiglio, ovviamente opinabile, ma meritevole di rispetto! Lui invece ti ha preso ad alghe in faccia! E sottolineo (come direbbe il Chiari) alghe.

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  51. Sono d'accordo, è un approccio utilitaristico.

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  52. Non fare il provocatore, la mia è stata una reazione il suo un atto gratuito ed inopportuno.

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  53. Posso riconoscere che la mia reazione è stata eccessiva, e per questo gli chiedo scusa, ma di reazione s'è trattato.

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  54. Si può parlare di eccesso in legittima difesa. Eh eh eh.

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  55. Auguri di Buon Compleanno a DDV, sperando che arrivi a cento. Eh eh eh.

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  56. Quindi, BLIMP, mercato senza infamia e senza Lodi? 'ste risse da web mi porteranno problemi, lo so giá! Questa mattina mi è arrivato un pacco con lo specchietto dell'auto mozzato.....ahahah ahahah ahahha ahaha....! ANTOINEROUGE, Babbo Natale ha portato un cucciolo ai miei tre kapò, ed è stato uno dei rari momenti nei quali ho pensato "Ma 'sto vecchio canuto nun se poteva fa li cazzi sua?!?!?"...domani devo mollarlo, altrimenti ora gli faccio fare allenamento: tiro miccete così inizia ad abituarsi a domani notte.......?!?! (Se la Roma prende Iturbe, davanti avranno affollamento....quello del cantone Uri teme per il suo protegee....).CHIARI, te consigli di non parlarne ma Egli è come il sole per gli eliocentisti. O come Stanlio per Ollio?......prossimamente scriverà "Un utente (Francis..eheheehhehe) è stato aggredito verbalmente nel laghetto....strage di utenti...". Ahahah ahahah ahaha ahaha.....Purché se ne parli...!!

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  57. Non sono io quello che "consiglia" di non parlarne, Sopra.

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  58. O stamani 'un mi so' arzaho con la voglia di' panino co i' lesso! Ho preso i' treno e so' venuho a Firenze S.M.N., si fa pe' dire..e so' sceso alla Fortezza (binario 18)! L'ho attraversaha di passo sverto come gli annunci dei ritardi de' treni. Sottopassaggio, riaffioro tra du' file di banchini di ninnoli, occhiali, letterine di legno e ammennicoli vari e comincio a fare lo Slalomme Gigante che durerà fino alle 2. Dritto da Nerbone, sì una se..! Mi parea d'esse in Asia, una fila già dalla vetrata d'ingresso di giovani asiatici, pazienti, pe' i' famoso panino e altre specialità! Gir'i' culo, snobbo il banchino di fòri e vò da Eataly: Che casino anche lì, 'un c'è posto pe' viaggiare tra gli scaffali. Arrìo da i' Cai, 'un mi garba, troppo piccino, 'un c'è posto pe' sedessi e poi i' vino in do' si piglia? 'Unnè che ho guardaho bene, ma 'un mi ci ritrovao e so' usciho, direzione Porcellino. L'è ribanda, una hoda che 'un vi diho e io, che di pazienza n'ho poha, ho rimbarzaho anche di lì. Vinaino di Via de' Cimatori, Via de' Neri, ìeeh! la solita zorfa: code da svenire! D'andare a Porta Romana 'un n'aveo voglia e allora mi son diretto dai Fratellini, in Piazza dell'Olio. Da ritti si potea mangia' quarcosa e siccome la pazienza, quella poha, l'era finita mentre l'appetito salia ho ordinaho la Trippa alla fiorentina (la 'un m'è piaciuha un granché, la preferisco con il concentrato anziché con i pelati). Ho troato anche di che conversare con una signora fiorentina alla quale, da cavaliere quale sono, ho offerto anche il bicchiere di vino di' fiasco (ma ve li ricordahe i veri, vecchi Fratellini, quello più arto, che quando versaha i' vino i' fiasco dondolaa come per magia?). Insomma, alla fine ho fatto tanto chilometri pe' mangiare anche icché 'un voleo. Accident'a Trippadvaisor!
    Tanti Auguri di Buon Anno a tutti voi e a vostri cari!

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  59. Come abbiamo diritto di difenderci dalla Chiesa e criticarla, così abbiamo il diritto di criticare un ex(?) utente che ha deciso anch'egli di secolarizzarsi (in altro sito, sfortunatamente per un sifone già alla frutta), anche se con zseru proseliti, suo malgrado e, stavolta, fortunatamente per l'umanità viola.


    Questione-festività: auguriamoci solo che il gennaio passato agli annali come "terribile" sia stato solo frutto di eventi casuali non legati alla condizione atletica, dato che anche quest'anno siamo gli ultimi a ricominciare gli allenamenti.


    Questioni tecnico-tattiche: rientrando Cuadrado, spero si ripigli la via sperimentata contro il Bologna, tre difensori centrali, tre centrocampisti dai piedi buoni, due attaccanti, Vargas e Cuadrado sulle fasce, Pasqual lateralissimo sotto il parterre di tribuna.


    Mercato: m'importa una sega di Lodi, discreto giocatore ottimo per il Catania ma inadeguato a dare il cambio a Pizarro-Borja-Aquilani-Mati-Ambrosini.
    Anche di Criscito, pur ritenendolo non malvagio, non ne vedrei l'utilità nella rosa, a meno che Montella non stia puntando tutto sulla difesa a quattro (nelle difese a tre l'ho sempre visto fare il centro-sinistra, nella difese a quattro il terzino). Se facesse il terzino sinistro in difesa a quattro non sarebbe malvagio ma costringerebbe Vargas a snaturarsi in ala d'attacco, se facesse il centro-sx in difesa a tre sarebbe un discreto difensore mancino che non risolverebbe il nostro problema delle, se giocasse sulla fascia nel 3-5-2 sarebbe inferiore anche a Pasqual.
    Mi dispiace per Alonso che credo abbia potenzialità per venir su molto più forte di Pasqual (tanto, non difendere per non difendere...), ma una volta recuperato Vargas non abbiamo più tempo per aspettare la sua crescita.


    Mastella: "ci sono diversi giocatori che piacciono a Diego Della Valle: ad esempio Rossi, Cuadrado e Borja Valero". Perchè, a te invece garbano Olivera e Iakovenko?

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  60. "Maleducato, cafone e prepotente": sto valutando, insieme al mio webavvocato, naturalmente Antoinerouge, se far partire una querela...

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  61. L'astio è di Lud nei confronti della riblogghita non viceversa, la sua fuga è il fallimento più grande per un guastatore mono neuronale come lui, io ne farei volentieri a meno di nominarlo è che per auto celebrarsi invoca chi scrive qui; finché scrive strafalcioni sul calcio chi se ne frega, prima o poi qualcuno sbotterà e gli scriverà le stesse cose che gli abbiamo scritto noi, è quando vorrebbe perculeggiare a distanza che lo sopporto male, m'ha rotto le scatole ed è stato costretto a non scrivere più niente sulle pagelle prima di opporre qualche balbettio ammaina bandiera, per me può scrivere tutte le cazzate che vuole su società, rosa e moduli, perché altro non sono, ma quando nessuno lo caga deve capire di fare altrettanto altrimenti sono ricoperture come le ultime. Se vuol passare la vita a fuggire lo accontento.

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  62. Intervengo da lontano per fare a voi tutti i miei piu`sinceri auguri, cheil 2014 sia foriero di salute e prosperita', cari compresi.

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  63. Grandissimo Gonfia!!! Ah ah bello il tuo racconto, e poi sacrosanto quello che dici su Eataly. Ci sono andato anche due volte per valutarlo meglio. E' impraticabile!!! L'unica cosa che ti viene voglia è di restituire almeno una di tutte le gomitate che prendi, altro che mangiare. E' davvero impensabile mangiare qualcosa in un posto di quel tipo. Figuriamoci il lampredotto. Viva la strada.

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  64. "Perché il giudizio universale non passa per le case, le case dove noi ci nascondiamo, bisogna ritornare nella strada, nella strada per conoscere chi siamo" (G.Gaber). Tanti Auguri Pollock, a Rita e Tommaso, e grazie per la possibilità che ci dai!

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  65. Grazie a te Gonfia. Un'altra volta che ti trovi in centro vai in via della Condotta da "i' Cernacchino". Per gli auguri ci sentiamo domani.

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  66. Ci sono forse anche passato davanti per andare in Via de' Neri ma, non conoscendolo, non ci ho fatto caso. Sarà per la prossima volta, so che i tuoi consigli li posso seguire a occhi chiusi, e a stomaco vuoto! Grazie.

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  67. Perderai Chiari e ti pignoreremo le olive.

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  68. Tanti auguri anche a te.

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  69. Vai AntoineRouge, pignora per me...
    Chiari, a posto.

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  70. Ok Francis.

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  71. Attento ad Antoine, Francis, promette la luna pur di incassare una parcella.

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  72. Se fosse stato BLIMP, avrebbe promesso il sole per una porcella.

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