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lunedì 11 giugno 2012

Un peo d'Europeo


Alla fine è stata una buona Italia, un primo tempo giocato a scacchi, e un secondo invece, che non è finito a schifio grazie alle mosse sbagliate della Torres spagnola, mentre Rimbambitelli per “mangiarsi” Casillas si è arroccato con la narcolessia, quando invece Di Natale, da vero alfiere italiano qual è, muove la rete in diagonale. E' stata una partita patta, come negli scacchi quando i due giocatori si stufano, come Vuturo che stufo di aspettare si tocca la patta dopo aver saputo che al Franchi c’era il Boss, e convinto che Della Valle avesse finalmente accettato il confronto, è rimasto contrariato quando si è reso conto invece, che tutta quella gente non era venuta a vedere lui ma Springsteen. Quello che emerge da questa partita è la conferma di come il ruolo del centravanti di peso sia stato superato da un’idea diversa di calcio offensivo, ed ecco perché Corvino ci aveva lasciato senza, la Spagna ci mette Fabregas e noi nemmeno quello, ma che ce ne fregas, tanto c'è rimasto un solo centro di  ripopolamento a Vinovo, un po' li tengono lì e un po' li smistano qua e là dove c'è bisogno di fare revival, Borriello, Matri, Amauri, Iaquinta e Toni sono gli ultimi esemplari di mammut di un calcio preistorico, con Rolando Bianchi unico fossile rimasto tra gli indipendenti della categoria. E anche la Fiorentina di Montella sembra essere in linea con questa modernità della fase d'attacco, confermando Cerci e Jovetic là davanti, e almeno un altro interprete che non avrà certamente il phisuque du role di Hrubesch. E a proposito di Horst, la Germania invece ce l'ha eccome il marcantonio in mezzo all'area, perché? Cassano + Di Natale + Giovinco non fanno un Gomez, mentre avendo anche Giaccherini, siamo in cerca se non proprio della Cenerentola del girone, almeno di una Biancaneve che possa dare il giusto significato a tutti i nostri nani, altrimenti da posizionare tristemente in qualche giardino maltenuto. Divertente intanto la partita tra la Croazia e l'Irlanda, che pensando di essere furba si era portata la pioggia da casa, mentre i croati sicuramente più asciutti fisicamente, si sono portati i gol. Fino ad ora non si è ancora sentito un solo telecronista Rai all'altezza, con il risultato di trasmettere alla partita un sapore di calcio stantio, perché le muffe di certi commenti non sono adatte a raccontare gli Europei come non lo sono mai state per farci vivere la Champion, molto più adatte invece per gli champignon, e quindi per una conservazione della categoria sottolio nella credenza di mamma, anzi di nonna Rai. Passando poi a più sgualcite beghe condominiali, chi pensava che con l'addio di Corvino, fosse finalmente finita anche la crociata del Gat, che aveva lottato strenuamente e con coraggio perché ciò accadesse, sarà rimasto quantomeno perplesso nel constatare che tutto è rimasto invece tale e quale, forse il Gat non si aspettava che il divorzio fosse sancito così presto, e non essendo preparato con un nuovo tormentone, sta prendendo tempo facendo finta di nulla. E a chi aveva esultato per il mancato rinnovo di Corvino, non tanto perché insoddisfatto del lavoro del DS, ma solo perché questo avrebbe messo fine al tormentone del Gat, evidentemente non aveva fatto i conti con il coriaceo bolognese, e Trapattoni che è uomo navigato, dopo la sconfitta con la Croazia ha dimostrato la saggezza del vecchio allenatore di mille battaglie, prima ha fatto i complimenti alla squadra avversaria, e poi ha avuto anche la serenità e il garbo per rispondere all'inviato di Fi.it, con un classico del suo repertorio “ non dire Gat se non ce l'hai nel sacco”.

123 commenti:

  1. Chiarificatore11 giugno 2012 09:36

    Basta dare un occhiata in giro, non esiste (più) al mondo un modulo, un sistema ,difensivo, non esiste (più) al mondo un modulo che prevede il sistematico giocar basso , esistono situazioni concrete di gioco e di rapporti di forza che portano a difendersi ad oltranza e a giocar basso ad oltranza. La storia, ed  i tre punti per la vittoria, hanno prodotto  conseguenti accorgimenti universalmente adottati : tattica del fuorigioco, marcamento ( totale o prevalente) a zona, pressing, ripartenze, adottati da tutte le squadre in qualsiasi partita ed in qualsiasi circostanza,  che escludono, come sistemi di gioco,  il difensivismo ed  il giocare basso, e si badi bene che anche prima furono  adottati, sistematicamente, solo in qualche rarissimo ed isolato caso vincente, o non perdente, prima in Svizzera poi  solo in Italia. Si può giocare con una punta, con due punte, con tre punte, senza punte, con tre o quattro difensori ( mai cinque, in questo caso due sono tornanti)ma quanto sopra non cambia: tutti applicano la tattica del fuorigioco, tutti marcano a zona (totale o prevalente), tutti fanno pressing , tutti ripartono. Poi chiunque abbia una minima cognizione su cosa  succede o sta succedendo  in campo,  su cosa vuol  dire giocare una partita di calcio con i piedi ( qualche lacuna può esserci in chi la sa giocare solo con le mani o con le parole) ,  sa che ci sono le concrete situazioni ed i rapporti di forza che determinano il comportamento delle squadre e la loro possibilità di fare quello che vogliono. Quindi può capitare che il Real  Madrid o il Milan, che non sono certo squadre che di solito si difendono, si trovino inchiodate per novanta minuti nella loro metà campo  dal Barcellona, con attaccanti come Cristiano Ronaldo e Jbrahmovic che gesticolano sconsolati davanti perché non arriva una  palla e quando arriva nessuno li appoggia. Quindi può sicuramente capitare che una squadra si difenda soprattutto, anche con i propri centrocampisti e persino con i propri attaccanti, ma perché impossibilitata dalla forza dell’avversario a giocare il proprio calcio. Anzi il calcio moderno ( e quasi tutto quello antico)è proprio quello: giocare a calcio, il proprio calcio ed impedire all’avversario di giocare il suo, con la tattica del fuorigioco, il marcamento a zona, il pressing più esteso possibile, e questo ormai lo fa o prova a farlo anche l’ultima in classifica in casa della prima. L’Italia ieri contro la Spagna  campione del mondo è scesa in campo per giocarsi la partita, per giocare il proprio calcio non per tenersi bassa, ma per contendere ogni zona del campo a partire dal centrocampo, ed  ha saputo farlo per lunghi momenti contro una squadra che è la migliore al mondo nel fare la partita e nell’obbligare l’avversario in difesa. La geniale idea di De Rossi centromediano è stata il marchio di fabbrica di questa partita, simbolo più eclatante della mentalità sempre propositiva di Prandelli, le azioni più belle, a partire dal nostro gol, sono partite non da lancioni della difesa ( che pure a volte si vedono nei campi di calcio ma non sono frutto di tattiche sistemiche bensì accorgimenti  a cui chiunque può ricorrere durante una partita con più o meno frequenza a seconda dei rapporti di forza) ma dal nostro centrocampo ( così come molto modestamente avevo previsto in questo blog prima della partita)  e dalle sue splendide accelerazioni, accelerazioni  rese possibili soprattutto  dall’ opportuna esclusione dell’ex capitan bromuro, alias Montolivo. Eh,eh,eh.

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  2. Chiarificatore11 giugno 2012 09:48

    Postilla a quanto qua sotto: ovviamente poi, essendo il calcio un gioco prima che uno sport e tantomeno una scienza esatta, spesso il caso e gli episodi decidono, per cui può capitare qualche volta che una squadra costretta in difesa per novanta minuti poi vinca. Ma questo è un altro discorso.

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  3. Chiarificatore11 giugno 2012 09:57

    Lele perfetto dal mio punto di vista. Si capisce  che è un uomo di calcio. D'accordo su tutto,  in particolare sulle critiche a Prandelli per il momento inopportuno scelto per sostituire Balo, sulla prova del Balo, sul Torres pericolosissimo ( altra cosa che avevo molto modestamente previsto).

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  4. Antognoniforever11 giugno 2012 10:06

    Abbiamo disputato una partita decente contro una Spagna che comunque ha dimostrato di avere qualcosa in piu', specie a centrocampo.
    Devo dire di essere poco convinto dalla scelta della difesa a 3, non in assoluto, ma perche' mi sembra un azzardo cambiare proprio agli Europei dopo aver giocato sempre a 4, mi sembra un po' come quando il Trap nel 2002 dopo aver, al contrario, giocato due anni a 3, ha disputato i Mondiali in Corea con il 4-4-2, con esiti disastrosi. Prandelli, che ha cambiato negli anni divesri moduli, ha pero' sempre tenuto come base la difesa a 4.
    Detto questo, devo ammettere che ieri ha funzionato, grazie soprattutto a un grandissimo De Rossi, migliore in campo: ha diretto la difesa e fatto ripartire l'azione a centrocampo, eccezionale.

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  5. Antognoniforever11 giugno 2012 10:14

    Gli unici che non mi sono piaciuti sono Motta (non penso che Montolivo potesse fare peggio) e Giaccherini, il quale pero' ha giocato da terzino, cioe' in un ruolo non suo, anche se bisogna dire che ha spinto pochissimo, si e' sganciato molto di piu' Maggio sulla fascia opposta.
    Pirlo e' stato ingabbiato dagli Spagnoli, ma ha fatto comunque bene e l'azione con cui ha mandato in gol Di Natale e' stata fantastica.
    Cassano non e' in gran forma, ma si sapeva, mentre Balotelli fa veramente incazzare: si vede che potrebbe essere devastante, poi fa stupidaggini tipo farsi ammonire per un fallaccio inutile o traccheggiare davanti al portiere invece di lanciarsi a rete e tirare in porta (lo sa fare, mi sembra).
    Piu' che la partita con la Spagna, mi preoccupavano e mi preoccupano le altre due partite contro squadre forti fisicamente (storicamente abbiamo sempre patito le squadre fisiche piu' di quelle tecniche). Io metterei Balzaretti al posto di Giaccherini e Nocerino o Montolivo al posto di Motta. All'attacco un'altra chance a Balotelli la darei, Giovinco contro Croazia e Irlanda mi sembra un po' leggerino.
    RingraIo deep per avermi rassicurato su Borriello: e' una bufala, vero?

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  6. Lele sottovaluta Prandelli, che ieri ha voluto ribaltare i giudizi che tutti si aspettavano da lui. Ha leggermente sminuito la prova di De Rossi, ovviamente il migliore in campo, ed esaltato invece quella di Giaccherini, non perchè fosse stato realmente il migliore in campo, ma perchè, pur essendo agli esordi e forse un po' meno bravo di altri azzurri, aveva dato tutto.

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  7. Lele all'ultima nota si potrebbe rispondere con facile umorismo che Giaccherini è gobbo! A parte le battute non si capisce perchè far giocare le ali come terzini, mettici un terzino, no? Comunque è stato l'unico appunto, oltre all'eccessivo indugio nello schierare Di Natale che, per questo tipo di partite è imprescindibile. Per il resto Prandelli ha fatto tesoro dello scempio russo ed ha preparato ottimamente la partita, indovinando schieramento e posizioni in campo, e riuscendo a dare la giusta concentrazione alla squadra. Ora con Croazia e Irlanda del Nord (veramente scarsa, ma atleticamente antipatica) cambia tutto e vediamo se ci riesce. Giocare bassi è più facile e, in genere, più redditizio che dover fare la partita. 

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  8. Antognoni siamo in sintonia su tutto, anche sul futuro. Quanto a Borriello come si faccia pensare a uno di 30 anni che ha un ingaggio di 3 milioni netti l'anno fino al 2015 (quindi difficilmente ti fa sconti) che costa una decina di milioni (nei denti) e che ha fatto due gol l'anno scorso sinceramente mi sfugge dal comprendonio. Per questo non credo proprio ci pensino, a meno che non si tratti di prestito gratuito e  stipendio a carico. No, è una bufala, stai tranquillo. Meglio tenere Amauri.

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  9. Chiarificatore11 giugno 2012 11:33

    Su Cassani è sceso un preoccupante silenzio stampa , il Cecca sul sitone parla di cosa succederà alla difesa viola  in entrata ed in uscita e neppure  lo nomina. Strano, molto strano. Che la trattativa sia stata lasciata alla famiglia?

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  10. Antognoniforever11 giugno 2012 13:23

    Prandelli ha detto quelle parile su Giaccherini perche', dopo averlo fatto giocare da terzino esponendolo quindi a figuracce, non poteva pure dargli addosso.

    Jordan, su Borriello razionalmente la penso anch'io cosi', ma leggere ogni giorno il suo nome come molto probabile mi rende ansioso.

    Intanto sono contento che sia finita la disavventura di Obodo.

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  11. Prandelli ha detto quelle parole su Giaccherini perché sapeva che tutti avrebbero criticato lui (x averlo schierato) e il gobbetto stesso (in quanto peggiore in campo) e ha giocato d'anticipo.

    Su Borriello la penso come Jordan. Su Amauri no.

    Bene per Obodo!!!

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  12.  "...a chi aveva esultato per il mancato rinnovo di Corvino, non tanto perché insoddisfatto del lavoro del DS, ma solo perché questo avrebbe messo fine al tormentone del Gat...". Pollock sei un signore ed un inguaribile genio, c'è poco da fare, chapeau!
    Per il resto, credo che il tizio non si stia pronunciando soprattutto per 2 motivi:
    - Su quel sito è diventato ormai quasi impossibile dialogare (tra "insultatori" di varie, specie tra le quali anche la sua), motivo per quale molti di noi sono più qui che lì.
    - Qualcuno (tra cui il sottoscritto) di recente lo ha fatto sbroccare, rinfacciandogli il suo "vizietto" di far leva su acquisti giudicati a priori in modo e a posteriori nel modo opposto, a seconda di come gli tornasse comodo per inchiodare Corvino.

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  13. Prandelli ha detto quelle parole su Giaccherini perchè ha voluto sottolineare la prova del giocatore meno dotato che tuttavia si è calato nella parte con impegno e ha dato il massimo. 

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  14. Grazie Vitalogy, ma il vero genio è stato Pradè, che per il riscatto di Obodo ha messo sul piatto quello di Cassani, e così con un semplice scambio di ostaggi, ha liberato lui dai rapitori e noi dall'obbligo di riscatto. Ora ci penserà la Farnesina a parlare con Zamparini.

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  15. Deep ma tu tra un Borriello di trent'anni che segna due gol all'anno e vuole tre milioni netti d'ingaggio (oltre a 7-8 di cartellino) e Amauri che di gol ne ha fatti uno in dieci partite, e che, magari, si contenta di un quarto-un quinto (di più non gli darei nemmeno io) chi prenderesti? Non mi dre nessuno dei due, perchè la risposta è troppo facile e non è quello che ho detto io. Io ho detto che prenderei Amauri, prima di Borriello. Poi se ce n'è un altro meglio, ben venga.

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  16. Ma allora Cassani è sequestrato in Nigeria? ecco perchè il Ceccarelli non ne parla!

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  17.  " Anch'io dopo una partita come quella di ieri l'avrei riconfermato in
    fretta, prima che finisse al Chelsea o al Barcellona al posto di
    Guardiola", così scrivi sul sitino, LUD, riguardo la conferma di Prandelli. Non ti pare di esagerare? Vedere la perfetta macchina da gioco creata da Guardiola con Prandelli al volante, sarebbe uno scempio.La partita di ieri penso non faccia gran testo, come non lo faceva quella in amichevole con la Russia, per opposti motivi. Credo che la Spagna puntasse a non perdere - il che non vuol dire necessariamente pareggiare - e priva degli attaccanti ha mirato a tenere il pallino del gioco senza farsi troppo male, in vista delle prossime partite e della fase finale, che proverà ovviamente a vincere. Subìto il gol ha premuto immediatamente sull'acceleratore, prima pareggiando con Fabregas, poi sprecando lo sprecabile col subentrato Torres [che evidentemente non ha più di 20/30' nelle gambe], mettendo sotto l'italia di brutto. Come ebbi a scrivere mesi e mesi fa, vedo comunque questa Spagna all'inizio del declino, e non credo vincerà l'Europeo, anche perché priva di Villa, indispensabile, ed anche del leader Puyol. Men che mai è squadra da titolo l'italia, col suo non-gioco, e uomini dalla mediocrità assoluta...Ma temo verrà al solito fortemente aiutata, a partire dalle partite con squadre di minor lignaggio, come Croazia ed Irlanda. Così non escludo possa arrivare addirittura alla finale, in un Europeo privo di grandi squadre. Sono curioso di vedere se la Russia riuscirà a non scoppiare, se resta anche al 70% di quanto mostrato, è una seria candidata per il titolo.

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  18. PS: chi è quel sulfureo personaggio che campeggia nel tuo avatar, LUDWIG?

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  19. Non mi pare di esagerare, Deyna, perchè il succo della partita di ieri sera è che Prandelli ha saputo addomesticare il celebre modulo spagnolo che tanta paura incute al calcio di tutto il mondo, grazie alle vittorie della nazionale spagnola e del Barcellona. Vedo quindi Prandelli maturo per una grande panchina. Ci arriverà più tardi di altri, visto che ha qualche anno in più di Mourinho, ma ci arriverà: sempre che lo voglia. Siede già su una panchina prestigiosa, ma nel calcio di oggi certi club hanno rose di maggior valore di qualsiasi nazionale. Non ti far ingannare dal fatto che l'allenatore spagnolo non ha inserito punte di ruolo dall'inizio. Quella scelta non era certo stata  fatta per puntare al pareggio. Che gli spagnoli temessero l'Italia invece mi sembra perfettamente plausibile. Per quanto riguarda l'immagine che accompagna il mio nome, beh, mi sembra strano che tu non l'abbia riconosciuto, è un avatar che mi accompagna anche su altri siti. Se qualcun altro vuole cimentarsi nell'identificazione...

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  20. Eh, è piccolissima la foto, distinguo male...
    La Spagna credo non fosse particolarmente interessata a partire forte in questo Europeo, ed evidentemente Del Bosque - assente Villa e fuori condizione Torres - si fida poco degli altri attaccanti in rosa, almeno in partite come questa. Appena ha preso gol, però, la Spagna ha cambiato marcia, pareggiato, ed inserendo Torres ha sprecato tre occasionissime per vincere, mettendo sotto di brutto l'italia. In partite secche come saranno dagli ottavi in poi credo quindi sarebbe andata diversamente, ma sono supposizioni...Comunque non si è visto il tanto decantato gioco propositivo di Prandelli - quello che in teoria se la va a giocare con chiunque, cercando di imporre il proprio gioco - ha fatto poco meglio di Donadoni agli ultimi Europei...Ma contro dei maestri del possesso palla come le Furie Rosse era abbastanza scontato. Vedremo con Croazia e Irlanda. Favorite per la vittoria finale? Io dico Russia [sempre che non sia un fuoco di paglia, come spesso accade al primo turno] e Germania. Temo però il solito binomio arbitri + doping a spingere avanti gli italiani, eheh.

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  21. Walter Benjamin, filosofo e scrittore tedesco

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  22. Siamo all'inizio, è vero. Più volte avevo scritto che in una competizione così non puoi essere al massimo sin dalle prime battute, pena un calo atletico nel finale. Diffido perciò della Russia, che mi ricorda certe nazionali brasiliane del passato che davano spettacolo nella fase eliminatoria e poi crollavano ai quarti o in semifinale. Ieri  tra Spagna e Italia mi pare sia stata però partita vera, sospesa tra una legittima paura di perdere e una gran voglia di giocare e  farsi valere. E neppure noi avevamo in campo un vero e proprio centravanti. Sia per spagnoli che italiani la strada non è agevole. Ci vogliono due vittorie per essere sicuri di passare. E Irlanda e Croazia non regaleranno niente. Il rischio è di arrivare al secondo turno avendo comunque speso molto. Il contest si è concluso velocemente, a quanto vedo, ma non era difficile, via! Si tratta infatti di Walter B. Non eri tu Deyna ad avere una stanza piena di classici del marxismo? Benjamin non è un marxista classico, tutt'altro, ma in una collezione come la tua non dovrebbe mancare. 

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  23. Deyna, Prandelli ha preso una dose massiccia di Mondonicin, ed era la cosa giusta da fare, intendiamoci, più di così l'Italia con la Spagna è difficile che faccia. Che questo però confermi che è maturo per grandi panchine, lascialo dire a chi lo venera e non starci lì a discutere, la fede è fede. Io non temo quello che tu temi, caso mai lo spero, ma io sono un tifoso dell'azzurro e come tale a me interessa vincere o, almeno, andare più in là possibile.

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  24. Se questa Italia, con le scelte fatte anche di formazione, fosse allenata da un uomo che non avesse quel cognome, oggi, ci sarebbero elogi sperticati su questo sito. Essendo lui si danno meriti "sindacali", e pure a denti stretti. Ha sorpreso, ha avuto coraggio e la prestazione di ieri sera ha sorpreso anche qualche suo estimatore, figuriamoci chi lo vede come un moscerino nell'occhio. Con Giaccherini ha voluto perfino esagerare, che non è De Rossi, giocatore "quasi" universale perché davvero forte, si sa, ma che fornisse una simile prestazione da terzino contro la Spagna, non le Far Oer, nessuno se l'aspettava. Intendiamoci, è stato il peggiore in campo, ma soltanto pensarlo, in quel ruolo, ci vuole fantasia, e solo la compattezza mostrata dall'intera squadra ha permesso di sfoderare una prestazione, collettiva, simile. Veniamo ai singoli, Pirlo ha avuto il grande merito di fornire l'assist del vantaggio ma fino a quel momento molto distante dal Pirlo che conosciamo, bravino a interdire ma poca roba per gli avanti. Thiago Motta, malino, davvero minimo il suo apporto, il giocatore vale e sa fare molto, ma molto di più. Cassano (a parte il fallo sul Casillas eh eh eh eh Lele) ha fornito due palle goal, una nitida e per niente facile, la palla è scesa in un fazzoletto per la testa di Motta (bastavano 30 centimetri....) ed una a Marchisio dopo aver saltato due uomini, e non è stato servito bene in un paio di ripartenze benché si trovasse al posto giusto e nel momento giusto. Insomma non è da buttare la sua prestazione, per me sufficiente. Balotelli fa incavolare e la sostituzione non nasconde nessuna punizione, Di Natale si stava scaldando alla grande dalla fine del primo tempo, chi ci vede punizioni nel cambio prende un abbaglio secondo me. Era ammonito, non c'era spazio per ulteriori errori con la Spagna, un uomo in meno e la partita è belle che persa, ed il Balo non è nuovo ai rossi. Di Natale va clonato, è come un buon vino, migliora con gli anni, e bravissimo Giovinco a fornire un assist che vale una partita. Bene, direi benissimo tutti gli altri, non ci sarà sempre la Spagna davanti e non dovranno correre come matti per coprire ogni parte del campo sacrificandosi in quella maniera.
    Per Marchisio vorrei spendere due paroline a parte, è forte, si sa, talento, tecnica, tiro, polmoni, intelligenza tattica, difficile non spendere parole d'elogio quindi arriviamo al punto: può ancora migliorare e crescere tantissimo come giocatore, e se si parte da simili basi.......

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  25. Deyna mi dispiace ma questa volta non sono d'accordo con te, secondo me Del Bosque non ha schierato le punte non x giocare per il pareggio (anche perché avrebbe sbagliato allora visto che le stava prendendo) quanto perché credeva veramente che quello poteva essere il modulo giusto x batterci mentre Prandelli (se sia pronto per una big lo sapremo solo ed esclusivamente se una big lo chiamerà e lui accetterà, prima possiamo fare solo supposizioni) ha azzeccato (quasi) tutte le mosse tattiche. Il pareggio della Spagna non è avvenuto perché loro hanno accelerato dopo il nostro vantaggio perché hanno semplicemente riproposto la medesima giocata che avevano tentato durante tutta la partita solo che nelle volte precedenti De Rossi e Chiellini erano riusciti a chiudere i varchi. E se Torres ha sprecato 3 occasionissime per vincere (io ne ricordo 2: il pallonetto e quando si è trovato solo di fronte a Buffon con quest'ultimo che lo ha intercettato di piede) noi abbiamo fatto altrettanto: il tiro in acrobazia di Di Natale che è uscito di un soffio (quei tiri con la maglia dell'Udinese li mette tutti in rete accidentallui) e l'azione finale col tiro di Marchisio. La partita è stata equilibratissima, primo tempo molto meglio noi (compreso il possesso palla) e secondo tempo un po' meglio loro perché siamo calati nel pressing (è giusto così, il top è bene raggiungerlo più avanti) e loro sono venuti fuori col palleggio. E poi...su Deyna...da te mi aspetto ben altro che mettere così le mani avanti richiamando oscuri magheggi in caso noi si arrivasse, x dire, in finale.
    Jordan io tra Borriello e Amauri scelgo Borriello perché di Amauri ho le palle piene, l'ho visto e so quello che può dare dopodiché se Borriello si accontenta di 1 milione all'anno....bene se no ciccia (e siccome sappiamo tutti che non accetterà mai un ingaggio del genere è bene che se ne stia a Torino). Se avessi potuto rispondere "nessuno dei 2", Jordan, l'avrei fatto!!! Punterei di più su Pinilla o Matri.

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  26. Antognoniforever12 giugno 2012 08:09

    Prandelli ha perfettamente ragione quando dice che la partita con la Croazia e' fondamentale, ricordo tra l'altro che la Croazia e' una delle poche Nazionali con cui abbiamo una tradizione negativa (le altre sono il Brasile, la Rep. Ceca e la non piu' esistente URSS).
    Penso e spero che con la Croazia si cambi qualcosa, li' dovremo sfruttare il fatto di essere superiori a centrocampo e dovremo sfruttare meglio gli inserimenti di Marchisio e Motta (o Nocerino o Montolivo).
    Continuo a non essere troppo convinto sulla difesa a 3.

    Jordan, su Borriello - Amauri hai ragione, il fatto e' che il brasiliano rimarrebbe come riserva (e se accettasse sarebbe ottimo), mentre il romanista sarebbe titolare (Dio non voglia! E' una bufala, vero?).

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  27. Antognoniforever12 giugno 2012 08:10

    Ah, benvenuto a Ludwig! Sono contento che tu possa essere dei nostri qui.

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  28. Antognoniforever12 giugno 2012 08:14

    E Seferovic? A me sembrava buono, come rincalzo di un grande attaccante potrebbe andare, cosa ne dite?

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  29. Deyna, l'analisi di Deep è quella giusta, non si può considerare le loro due occasioni dei goals quasi fatti e le nostre niente. Si è giocato a viso aperto, per niente schiacciati ma bassi, e proponendo un bel gioco. Se si dava per scontata una goleada spagnola si deve dare i meriti alla nazionale, non solo Prandelli sia chiaro, di aver fornito una prestazione molto positiva. Del Bosque sapeva cosa l'attendeva e se permetti la Spagna ci è superiore in parecchi ruoli nello scacchiere. Diamo il pane al pane ed il vino al vino e non scordiamoci, diamo a Cesare quel che è di Cesare eh eh eh eh eh eh

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  30. Infatti non ho detto che Del Bosque giocasse necessariamente per il pareggio, ma per non perdere: cioè per partire mal che vada con un pareggio, e se infili il colpo giusto con una vittoria. Questo in teoria, nella pratica credo abbia sbagliato a partire con quella formazione, visto che l'italia checché se ne dica soffre se attaccata, e, anche non fosse stato disponibile per 90' Torres, anche un Pedro avrebbe fatto soffrire i difensori, come ha poi dimostrato l'altra aletta messa dentro. L'errore è stato quello di pensare che siccome hai i migliori centrocampisti d'Europa - Busquets, Xavi, Iniesta e Fabregas - metterli tutti insieme togliendo tutte le punte sia una mossa vincente. Guardiola raramente è caduto in questo abbaglio, e comunque almeno una punta l'ha sempre tenuta in campo. Per valutare il lavoro di Prandelli saranno rivelatorie le partite con Croazia e Irlanda, in cui si vedrà se davvero il tecnico ha creato per la nazionale quel calcio nuovo, propositivo, basato sulla tecnica e sui continui scambi a centrocampo, di cui parlava tempo fa LUDWIG. Con la Spagna ho visto solo il classico gioco all'italiana, tutti coperti e contropiede, ma forse era inevitabile. Con Croazia e Irlanda invece dovrà attaccare, l'italia, e lì si vedrà cosa è stato insegnato.

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  31. Seferovic a me non sembra per niente pronto...L'ho sempre visto come un giocatore più "fatto" rispetto agli altri giovani che abbiamo avuto in Primavera, ha fisico e mentalità per lottare contro i difensori della serie A, ma deve migliorare ancora molto tecnicamente e in freddezza sotto rete.

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  32. Piuttosto, rischio per rischio, azzarderei allora Iemmello. E' lui l'attaccante "alla Vucinic" che idealmente completa un reparto a tre con Jovetic e Cerci, chiaramente parlo di alternativa, non di titolarità. Potendo, però, lo lascerei a maturare un altro anno in B.

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  33. ...se Babacar non fosse rimasto indietro [eufemismo] nel suo processo di maturazione, oggi avremmo meno da muoverci, sul mercato...

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  34. Se lo conosco, Deyna, Prandelli non è rimasto soddisfatto completamente della partita con la Spagna. Cesare sperava di poter imporre il proprio gioco in modo più netto ed evidente, come era accaduto qualche tempo fa in amichevole. Si aspettava da De Rossi una maggiore partecipazione alla costruzione del gioco, invece il giocatore della Roma è rimasto costantemente in difesa trasformandosi in un libero vecchia maniera, più alla Cera che alla Beckenbauer. Credo che l'abbia deluso anche Maggio, le cui discese sono state scarsamente efficaci e poco continue. Ha elogiato Giaccherini, ma perchè consapevole dei limiti di questo giocatore. Mi pare che le critiche siano tutte dalla sua parte, però: da Repubblica prende sette, dalla Gazzetta sette e mezzo. La differenza tra un grande allenatore e un selezionatore per me consiste in questo: il selezionatore si sarebbe limitato a trapiantare in nazionale il blocco difensivo della squadra vincitrice dello scudetto. Da sempre i selezionatori lo fanno, e non è scandaloso. Prandelli utilizza anche lui il blocco Juve, ma la sua personalità e creatività di tecnico emerge quando al centro di quel blocco inserisce un giocatore come De Rossi. E di fatto vince la scommessa. Un saluto a Antognoniforever.

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  35. Deyna l'aletta di cui parli è un centrocampista che risolverebbe parecchie grane a diverse squadre. Che si sia giocato coperti mi sembra normale a meno che tu non abbia i centrocampisti della Spagna, e non li abbiamo. Oppure si deve pensare che un tecnico, per quanto bravo, elimini differenze di livello tecnico dei singoli ?! Va bene l'organizzazione ma a tutto c'è un limite altrimenti le categorie ce le ricordiamo o le spiattelliamo solo quando ci fanno comodo. Io ho contato due occasioni meno delle loro, forse tre, se si valuta la prestazione solo su quelle, anche qui, le differenze sono minime. Comunque la si rigiri la prestazione rimane più che buona di fronte ai campioni del mondo e d'europa e non v'è stata sottomissione o reverenza di alcun tipo, e nemmeno un timore palesato restando sotto assedio per 60' come spesso si vede quando si gioca contro queste squadre. La Spagna ha fatto 24 in otto partite nel girone eliminatorio beccando 6 goals soltanto e facendone tanti. Troppi. Mi sembra che almeno in questa partita se lo sia dovuto sudare questo pareggio, non stavano passeggiando. Quanto vale l'Italia, parecchio, anche se uscisse nel gironcino, dipende da come viene eliminata. Nella partita secca, dopo, non sempre passano le più forti, qualche eccezione c'è, negli ultimi 20 anni un europeo lo ha vinto la Grecia e la Danimarca. Credo che l'Italia valga almeno un quarto di finale, se questo è fare poco meglio di Donadoni..........non ti rimane che tifargli contro Deyna. eh eh eh eh eh eh

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  36. Su Italia-Spagna la penso al 100% come Deyna. Tra l'altro, la differenza tra la sfida di Euro2012 e la sfida di Euro2008 è che quest'ultima capitò in un match a eliminazione diretta, per cui solo i rigori poterono decretare un vincitore e un perdente anzichè un pari. Senza contare che la Spagna di 4 anni fa, oltre a disporre di Villa, Puyol e del Torres che fu, era una nazionale all'inizio di un ciclo.
    Per il resto, trovo ridondante la giustificazione secondo cui Prandelli sperava di far quello o quell'altro: senza nulla togliere all'ex-moralizzatore che secondo me resta un signor allenatore, mi pare scontato che qualsiasi tecnico pretenda di più quando la squadra va così e così.

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  37. Ah, non concordo neanche sul fatto che con questo Thiago Motta può benissimo giocare Montolivo. Non scherziamo, la cosa migliore che ha fatto Prandelli domenica è essere finalmente arrivato a capire che, se c'è da scartare uno tra DeRossi-Pirlo-Marchisio-ThiagoMotta-Montolivo, è ovvio che la scelta debba cadere sul più scarso del mazzo. Che poi non ho capito cosa abbia fatto di tanto tragico il brasiliano: a Montolivo spesso ho visto attribuire ampie sufficienze in pagella per prestazioni simili.
    Forse la partigianeria di giudizio porta a voler stroncare un giocatore per una gara, mentre l'altro è stato aspettato per anni e anni.

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  38. Vitalogy, l'oriundo Domenica ha fatto poco, rigiriamo la frittata, se quella prestazione l'avesse fatta Montolivo apriti cielo! Almeno siamo coerenti. Avrebbe fatto meglio di così ?! Boh ?! Ci voleva poco in fondo, non tanto. 

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  39. Concordo alla stragrande con Vitalogy su Montolivo ma non su Italia Spagna.
    Deyna dire che abbiamo fatto il classico gioco all'italiana (gioco che ci ha portati ad essere la 2° squadra nel mondo x titoli mondiali vinti) come se questo fosse una malattia infettiva è secondo me sbagliato. Che noi si sia giocato meglio di loro nel 1° tempo è un dato di fatto come che loro hanno fatto un po' meglio di noi nella ripresa. Le azioni da goal sono state più o meno le stesse (sia x numero che x importanza) e finché ci ha retto il fiato pure il possesso palla è stato più o meno in pareggio. Secondo me abbiamo assistito ad una partita che pure ai punti sarebbe finita in parità.

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  40. L'idea di De Rossi centrale difensivo, in pratica un volante arretrato sulla linea della difesa, è venuta a Luis Henrique. Prandelli l'ha riproposta in fretta e furia, non perché folgorato da un'improvvisa illuminazione da Calcio Totale,  ma in quanto, volendo aspettare Barzagli infortunato, l'unica alternativa era proporre al centro della difesa l'inesperto Ogbonna, militante in serie B. Una partita tra italia e Spagna all'esordio per me è scarsamente indicativa, lo sarebbe stata agli ottavi, quarti, ecc. A proposito, io non amo molto la formula di Europei e Mondiali con l'eliminazione diretta dopo il girone d'apertura, la partita secca la può perdere anche la squadra più forte, anche se la soluzione è più forte emotivamente. Preferisco i "gironcini", come ai mondiali '74, '78 e '82, anche se ovviamente tutto è un compromesso, e a volte non si fa giustizia dei valori tecnici. Ad esempio, nel '74 e nel '78 arrivarono nelle prime quattro le squadre più forti del torneo [anche se nel '78 la Polonia fu anche sfortunata contro Brasile e Argentina, ed era una buona squadra, anche se non come quattro anni prima], mentre nell'82 si concentrarono in un gironcino Brasile, Argentina e italia...Tornando all'Europeo, sono davvero curioso di vedere giocare ancora la Russia, anche se mi meraviglierebbe molto riuscisse a tenere quei ritmi abbinati a tanta qualità. Uno spettacolo a se' Arshavin, che quando gioca a questi livelli vale i migliori del mondo.

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  41. Io ricordo che Donadoni (allenatore che, francamente, anche a me piace meno di Prandelli) fu preso a pesci in faccia e tacciato come perdente, per una partita sulla difensiva contro una Spagna nettamente superiore, a cui in attacco fu concesso poco o nulla.
    Sul confronto Motta-Montolivo, mi pare che una prestazione del brasiliano giudicata opaca sia pari a tante di Montolivo giudicate buone. E se un centrocampista dovessi sceglierlo io, sceglierei sempre il brasiliano, che mi fa meno veroniche a centrocampo ma è pur sempre tecnicamente ottimo e spesso regala inserimenti vicenti in area, sia di piede che di testa. Che poi, anche se dovessi elimanare Motta, non capisco perchè dovrebbe toccare a Montolivo e non a Nocerino (a proposito, pare che il Milan venda Thiago Silva per comprare rinforzi: chissà come ci resterebbe colui che ci rimase male perchè la Fiorentina comprò D'Agostino...).
    Aggiungo che anche la mossa dell'arretramento di De Rossi (per quanto azzeccata) mi pare più una scoperta dell'acqua calda che un'invenzione da brevettare, io ricordo tanti liberi con i piedi buoni che in caso di necessità salivano sulla mediana, come ricordo tanti centrocampisti che gli ultimi anni di carriera li giocavano da libero. Nel caso del giallozozzo, mi pare poi che ci avesse già pensato qualche allenatore della Roma. 

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  42. Leo, sono troppo pigro per studiarmi i gironi e i possibili abbinamenti...Non fosse per quelli, direi che vedo in finale Germania e Russia [con le riserve che ho già espresso], con italia e Spagna [o Olanda, se riesce a passare] altre semifinaliste. Ma un'idea "seria" ce la potremo fare solo dopo le ultime partite dei gironi...

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  43. Deyna su De Rossi mi hai anticipato al fotofinish eheheh

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  44. Io invece tutto questo male di Amauri non lo vedo. E' venuto dopo otto mesi di inattività, ha giocato di nervi (e bene direi) le prime due o tre partite, poi ha cominciato ad infortunarsi, come era logico prevedere ed ha avuto anche scarogna fino a rompersi del tutto. Per me è, tuttora, un bel centravanti, se sano e bene allenato, magari da non impiegare a tempo pieno, ma che ti può risolvere dei problemi, se si accontenta del giusto. Borriello non credo farebbe molto di più e costa cifre spropositate che, per me, non merita assolutamente. Un milione? ma se tu avessi un contratto di tre milioni l'anno a Roma per tre anni, ne accetteresti uno a firenze? Matri costa più di dieci milioni di cartellino ed ha anche lui un ingaggio di 1,6 milioni con la Juve fino al 2016, non me lo puoi paragonare ad Amauri! Pinilla è a cifre più ragionevoli ed è più giovane, è un'opzione valida, unico question-point il capo totalmente scarico.

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  45. Non ho perso l'antico guizzo, ahaha!
    Comunque per quanto non ritenga Prandelli un genio, Donadoni è senz'altro inferiore, nemmeno paragonabile, direi.

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  46. Leo c'è stato chi da questa partita ha tratto come conclusione che l'allenatore con quel nome sarebbe pronto per grandi palcoscenici, per prendere il posto a Guardiola addirittura. Come vedi se si esagera, si esagera, come al solito, più da un lato che dall'altro. Si chiamasse come gli pare è stato bravo a rimettere la squadra in rotta, da un punto di vista mentale dopo la sconfortante prova con la Russia. Da un punto di vista tattico è stato coraggioso, essendo lui, che a tali schemi è desueto da sempre, ma che fosse la strada da seguire era piuttosto ovvio. Si è sconfessato in una settimana, ma fuori che una brillante partita difensiva non ho visto. Quando si ha davanti il centrocampo della Spagna, per di più rinforzato dal sacrificio di una punta, non c'è molto di più di questo da fare, altre scelte sarebbero state suicide. Ha fatto le scelte giuste, ma non erano difficili. Quanto a Giaccherini, siamo sicuri che Balzaretti sarebbe andato peggio? Entrato Navas (l'aletta di Deyna) se lo è mangiato vivo, come era logico, e si è rischiato forte. Motta è stato poco visibile (ma quasi fa un goal) ma sarebbe stato difficile per chiunque contro gli avversari che avevan di fronte, anche Pirlo, a parte il lampo dell'assist a Di Natale, è quasi sparito. Montolivo avrebbe fatto più o meno lo stesso in una partita questa, non avrebbe nè aggiunto, nè tolto, a meno di una giornata straordinaria come ha ma solo una volta ogni due anni. Avesse giocato come Motta (probabilmente sarebbe successo) l'avrebbero stroncato, ma anche a Motta non fanno i complimenti.

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  47. Ti ho già detto di sì, è una bufala, se no c'è da mandare l'ufficio inchieste. Sulla partita con la Croazia son d'accordo con te. Per certi versi più difficile di quella con la Spagna, e non si può perdere se no si fanno le valigie.

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  48. Penso che siamo d'accordo su quasi tutto allora. eh eh eh

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  49. La tesi che si vuol far passare, che cioè si sia trattato della solita partita dell'Italia, che avrebbe riproposto un non-gioco di tipo difensivo simile a quello praticato da Trapattoni non mi trova assolutamente d'accordo. Prandelli ha provato come sempre a prendere le redini della partita. Gli è riuscito meno di quanto avrebbe voluto, ma questo non significa che si sia rifugiato nel puro difensivismo. Oggi Repubblica riporta (a p. 64) le definizioni di alcuni quotidiani stranieri. Per LIbération la partita è stata spettacolare e l'Italia "seducente". Per il Guardian "non c'è stata grande distanza, non uno scontro di culture". L'Italia è apparsa "armoniosa e sciolta". Giornalisti indipendenti e fuori dalle beghe del calcio italiano e  fiorentino, non interessati a schierarsi pro e contro Prandelli per ragioni "altre", hanno colto la novità e l'interesse di quanto si è visto in campo. 

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  50. Antognoniforever12 giugno 2012 17:36

    Thiago Motta ha fattto una partita mediocre, c'è poco da dire: lento, impacciato, avulso dal gioco, in quanto messo defilato come interno mentre lui rende di più nel mezzo del centrocampo: c'è da dire che ha fatto una cosa (l'inserimento per il colpo di testa) che Montolivo non farà mai.
    I limiti di Montolivo, ormai lo conosciamo, non sono certo tecnici, visto che tecnicamente è valido, ma caratteriali e di personalità: contro una squadra tecnicamente inferiore come l'Irlanda può fare una buona figura (come con il Novara, tanto per capirci). Contro la Croazia, inferiore ma non troppo, forse anche, ma inserirei al posto del brasiliano del PSG Nocerino, che potrebbe fare un'ottima fase di copertura, permettendo a Marchisio di fare maggiormente i suoi inserimenti in avanti.
    E Giaccherini, per l'amor di Dio, togliamolo! Non lo dico perché è gobbo, ma perché come terzino di più non può fare: se lo inserisci in avanti va bene, ma per fargli fare il terzino allora tanto vale metterci Balzaretti.

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  51. Chiarificatore12 giugno 2012 19:40

    Hai perfettamente ragione
    Ludwigzaller,  su l’Italia, su Prandelli
    ed in generale. Cosa vuoi che ti dica, qui tocca discutere di difensivismo e
    giocar basso come fossimo ancora negli anni 50 e 60, quando da decenni  e decenni ormai non esiste più alcun modulo, alcuno
    schema calcistico che siano  impostati
    sul difensivismo e sul giocare basso. Addirittura m’è toccato leggere, nel blog,  che la Russia starebbe giocando come l’Inter di Helenio Herrera.Roba dell'altro mondo! Altro che
    beghe locali, qui si tratta di occhi foderati di archeologia calcistica.

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  52. E allora facciamo passare la tesi che la Spagna ha giocato senza punte per paura dell'Italia...

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  53. Vitalogy forse non ti fa piacere, ma tutti hanno un po' paura dell'Italia, sanno che nelle competizioni internazionali presenta sempre squadre agguerrite e rognose, che spesso ottengono risultati importanti e raramente sfigurano. Guai a sottovalutarla e a lasciarle campo.

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  54. LZ falla finita di essere Prandellocentrico ed interpretare tutto in funzione di Lui. Se ti sembra che un 3-5-2 con De Rossi che fa il libero, Giaccherini il terzino, Maggio è più bloccato del solito e la line a del centrocampo sta arretrata di venti metri a fare densità sia un modulo di uno che vuole imporre il suo gioco e chi asserisce il contrario ce l'ha con Prandelli sei completamente di fuori. Oltre tutto è quanto doveva essere fatto, non c'è nessuna critica, ma travisarlo dicendo che si è provato a prendere in mano le redini della partita, quando si è giocato solo di rimessa è non voler guardare le partite. Cosa c'entra il catenaccio di Rocco e Trapattoni, quello si giocava trent'anni o qurant'anni fa, ma tutt'oggi si può giocare più bassi o più alti, voler "prendere le redini del gioco" o volerle lasciare agli altri per prenderli d'incontro, Non è disonorevole, anzi, direi tutto il contrario.

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  55. Intanto sottoscrivo virgola per virgola quello che ha scritto Jordan. Inoltre, Ludwig, non mi pare che Silva, Fabregas e Iniesta avessero il compito di fare i terzini, anzi, la lacuna di fondo della Spagna è stata quella di voler emulare il possesso-palla spettacolare e vincente del Barcellona dell'ultimo quinquennio (che poi, vincente quest'anno lo è stata un po' meno, guarda caso con l'infortunio di Villa che è una punta). Avere tanti fuoriclasse ed un'identità di squadra generalmente ti paga (ed è luce per gli occhi di noi appassionati di calcio), ma se trascendi smisuratamente certi equilibri e inizi a piacerti un po' troppo, c'è il rischio di gigioneggiare e perdersi in leziosismi infruttuosi. Una squadra come il Real o una nazionale come il Brasile, la zappa sui piedi spesso se la sono data cadendo in questa ricerca esasperata dello spettacolo a tutti costi. Talvolta cadendo anche in un paradossale anti-spettacolo. Gli spagnoli, dall'alto della loro supponenza di campioni in carica di tutto, hanno pensato che con quel tridente iper-tecnico avrebbero fatto melina nell'area italiana entrando in porta col pallone. Prandelli invece, dal suo canto, ha avuto il merito di azzeccare l'assetto giusto per limitare (complice Eupalla nell'ultima mezz'ora) l'avversario di cifra tecnica superiore, e questo non glielo ha negato nessuno. Ma se cerchi di raccontarci che lo schieramento pensato in funzione del contenimento del temuto avversario fosse quello spagnolo anzichè quello italiano, mi arrendo.

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  56. Giusto Vitalogy, non era la Spagna ad aver paura di subire il gioco dell'Italia ma viceversa, in compenso hanno presentato una formazione meno sfrontata di quella che potrebbero permettersi con altro avversario. Siamo italiani e se ci dai un dito ghermiamo il braccio ah ah ah ah ah e in questo Ludwig ha perfettamente ragione. Così come ce l'ha Jordan nel sostenere che si è giocato bassi, ben ordinati e caricati a molla nelle ripartenze (di occasioni ne abbiamo avute) che oggi è una formula adottata non solo da noi ma da altre squadre. La linea dei difensori era molto vicina al centrocampo il che esclude il classico catenaccio, che quasi nessuno applica più, ma una difesa alta, ben schierata ad intasare ogni probabile via di fuga e dei costanti raddoppi sui portatori di palla è una forma di difensivismo moderno, efficace e molto piacevole da vedere. Difatti l'Italia non ha deluso, ha divertito, creato occasioni e pareggiato con merito contro una nazionale forte, più forte della nostra, senza minimo dubbio. 

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  57. Chiarificatore12 giugno 2012 23:40

    Hai visto Ludwigzaller quello che
    ti dicevo?  Te lo hanno spiegato, quello
    che hanno scritto i giornali stranieri e cioè che la
    partita è stata spettacolare e l'Italia "seducente", che "non
    c'è stata grande distanza, non uno scontro di culture", che  L'Italia è apparsa "armoniosa e
    sciolta", non conta, perché questi giornali stranieri non capiscono, qui
    ti spiegano il loro film, la loro favola, vecchia di 50 anni, peccato che questa favola con
    quello che è successo in campo non c’entri un piffero. Qui ti spiegano che  l’Italia ha giocato bassa , ha voluto giocare
    coperta, che non ha voluto prendere le redini del gioco e che le ha lasciate agli
    altri. Riescono persino a rovesciare il significato della realtà, per loro mettere
    un grande centrocampista come De Rossi a fare il centrale della difesa,
    Giaccherini  e Maggio sulle fasce, non
    vuol dire avere una mentalità propositiva,    vuol dire
    volersi difendere mettendo  un presunto libero
    ( vista l’archeologia?)  e i presunti terzini
    bloccati ( altra archeologia) . Per loro Prandelli, primo al mondo   s’è
    inventato il catenaccio moderno, il nuovo modulo catenacciaro, il 5-3-2 coi
    cinque difensori bloccati dietro. Ahahahahah!!!!!

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  58. Non è obbligo essere d'accordo con tutti. Ognuno può esprimere il proprio pensiero. Gli aggettivi della stampa straniera non parlano di catenaccio o di moduli catenacciari, cosa peraltro che nessuno ha scritto neanche qui sul blog. Se in quella partita si è visto un'Italia propositiva è proprio perché non si è ricorsi al Fort Apache ma perché si è concesso il tique taque, tanto caro alla Spagna, privandola del solito possesso palla e di una caterva di occasioni. Siamo calati nell'ultimo quarto d'ora perché è un gioco dispendioso, di sacrificio ma era anche l'unico, per noi, per poterla arginare. Quando avremo, se mai li avremo, i loro centrocampisti e le loro ali forse potremo anche metterla sotto come gioco. Non credo sia avvenuto Domenica. Prandelli è bravino eh eh eh eh ma il materiale, seppur buono, buonissimo in alcuni ruoli, non è quello che ha a disposizione Del Bosque. Dubito che affronteremo sempre avversari così forti ed allora si potrà vedere qualcosa di diverso. Se poi si vuol imporre solo il proprio modo di vedere le partite o spacciare per assunti incontrovertibili le proprie opinioni diciamo pure che li abbiamo messi sotto e stavamo per fargli un (__I__) così!

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  59. Al posto di De Rossi poteva esserci un centrale di ruolo, e al posto di Giaccherini un terzino di ruolo. Queste due scelte dimostrano che l'allenatore non si è proposto di fare una partita iper-difensiva. Non c'è riuscito completamente: ma un conto è voler imporre il proprio gioco, un conto riuscirvi. Ci sono anche gli altri! Che non fosse la solita Italia l'hanno compreso bene i giornali stranieri che sottolineano che non c'è stato "scontro di culture" calcistiche, il che significa appunto che non si sono viste le furie rosse rovesciate in avanti e noi a fare catenaccio.

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  60. Sono d'accordo al 100% con Ludwigzaller, con Leo e con Chiari.
    Oh Jordan, Maggio non era affatto bloccato (soprattutto nel 1° tempo) e il centrocampo non era affatto arretrato di 20 metri x far densità. Nel 1° tempo abbiamo tenuto in mano il pallino del gioco x larghi tratti.

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  61. Chiarificatore13 giugno 2012 07:32

    Solita falsità fatta dire agli altri: "diciamo pure che li abbiamo messi sotto e stavamo per fargli un (__I__) così!". Chi si è mai sognato di dire  questo???? Qui, quelli di noi che cercano di vedere la partita senza preconcetti personalistici o archeologici e cancellati dalla storia, condividono  e sottolineano semplicemente quello che hanno detto i giornali stranieri, perchè, guarda caso, questi giudizi coincidono con quanto sostenevano, e forse perchè, come dice anche qui giustamente Ludwigzaller, anche i giornalisti stranieri, non coinvolti in beghe personalistiche e localistiche, riescono a vedere la partita con distacco, ed aggiungo io, con ben maggiore professionalità di quella dei pompati ed incompetenti giornalisti sportivi locali, molto presunti esperti.p.s. quando si vede, con i propri occhiali archeologici, un inesistente 5-3-2 con i cinque difensori bloccati dietro, si parla inequivocabilmente di catenaccio anche se non lo si nomina.Già che ci sono informo gli archeologi di casa nostra che il terzino classico bloccato dietro, non esiste più da decenni, l'ultimo che non passava mai la metà campo è stato segnalato in una squadretta di serie c vicino a Padova ( eh,eh,eh)nel 1988. Ora anche nelle partite parrocchiali, non solo la mosca bianca Facchetti,  tutti i terzini, destri e sinistri, di tutte le squadre,siano  forti o deboli,  avanzano, e questo sia detto a proposito della fine che ha fatto il calcio difensivo giocato in età medioevale, peraltro con limitati risultati, perchè anche allora di solito le squadre che vincevano, persino in Italia ,per non parlare dell'estero,non erano quelle catenacciare o difensivistiche ma le altre.

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  62. Antognoniforever13 giugno 2012 07:55

    Giaccherini a me e' sembrato parecchio bloccato, e' andato raramente in avanti, evidentemente perche' non si sentiva abbastanza sicuro e preferiva coprire dalla sua parte. Maggio e' andato invece molte volte in avanti sulla fascia a tentare il cross, infatti dei due l'ala sembrava lui e non il piccoletto gobbo.
    Ripeto, occhio alla Croazia che e' una squadra fisica; ritengo sia meglio inserire giocatori come Nocerino e Balzaretti (che personalmente ritengo abbastanza mediocre come terzino, ma e' l'unico che abbiamo e fisicamente puo' competere con i Croati).
    Voglio vedere poi cosa succedera' quando tornera' Barzagli, probabilmente verra' inserito in difesa avanzando De Rossi a centrocampo, con grande vantaggio per questo reparto (il trio Pirlo De Rossi Marchisio mi sembra eccezionale).

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  63. Deep, vuol dire che io, Deyna, Vitalogy e il Colonnello (mi smentisca chi di loro si sentisse frainteso) abbiam visto un'altra partita, cosa vuoi che ti dica? Per me abbiam giocato un'intelligente partita di contenimento, con molta applicazione e concentrazione. Le partite impostate così al giorno d'oggi prevedono eccome il ripartire ed il contrattaccare, non a pallate e corse pazze come facevano una volta le squadre più deboli, ma con moduli di replica ragionati che riguardano tutta la squadra. Poi se sei la Russia ed hai davanti l'Italia messa a pipa di cocco o la Cechia, gliene fai tre o quattro e vinci se sei l'Italia ed hai davanti la Spagna ti devi contentare di pareggiare, ma giochi comunque la tua partita. Il pallino del gioco non l'abbiamo avuto in mano mai, per scelta, se non nelle ripartenze, quando si riconquistava palla e si cercava di colpire di rimessa, ma tornando subito a fare densità dietro. Il pallino lo ha avuto quasi sempre la Spagna, in maniera sterile fino allo 0-1. Nell'ultima mezzora, dopo il quasi immediato pareggio, qualcosa è cambiato ed abbiamo rischiato parecchio di più. La stanchezza, un avversarrio più pungente con l'ingresso, finalmente, di una punta, il fatto che quando pigli un goal, comunque ti impaurisci e perdi la convinzione di imbattibilità, E' stato come quando due pugili si mettono nel mezzo al ring a suonarsele, stanchi per aver saltellato per tredici riprese. E' molto pericoloso farlo con chi ha il pugno del KO. Direi che ci è andata bene perchè paragonare i due gol sbagliati da Torres a botta quasi sicura con le occasioni di Di Natale e Marchisio è un po' generoso. Comunque sia pareggio meritato, ma partita impostata tatticamente per difendersi e contrattaccare e non certo per tenere noi il pallino del gioco.

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  64. Chiarificatore13 giugno 2012 08:28

    Giusto Antognoniforever, l'importante è capire, come dimostri di fare tu, che Giaccherini è andato raramente avanti non perchè il modulo lo costringesse dietro, ma perchè non ce l'ha fatta. Forse insicurezza, forse limiti strutturali di passo nel coprire tutta la fascia sia nell'avanzare che nei rientri, forse la forza dell'avversario. In ogni caso, visto così, salvo verifiche, convince di più anche me  il miglior Balzaretti, nella somma delle due fasi.

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  65. La risposta che mi ha dato Leo la condivido. Antognoni idem.
    Di catenaccio non he no parlato.
    I racconti delle partite sui giornali non li leggo.
    Prandelli come allenatore mi è sempre piaciuto, quindi non capisco perchè dovrei avere personalismi contro di lui. 

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  66. Segnalo che ieri sera è iniziato il prevedibile calo della Russia, che già prima dell'inizio della competizione era arrivata al culmine della forma. Troppo presto per un torneo che entrerà nel vivo intorno al 20 giugno. Nel secondo tempo con la Polonia hanno patito.

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  67. Chiarificatore13 giugno 2012 09:12

    Vitalogy se ti riferisci ai miei scritti, guarda che io non mi riferivo a te nella maniera più assoluta.Le tesi e le frasi che ho contestato non sono le tue.

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  68. Chiarificatore13 giugno 2012 09:17

    Vero Lud, anche se  m'è parso un calo di ritmo troppo repentino. L'idea che anche il pareggio potesse andar bene potrebbe averli indotti a tirare il fiato cercando comunque la vittoria ma col minimo sforzo.Vedremo.

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  69. Si è praticamente già classificata lo stesso, giocava contro i padroni di casa, credo sia segno di intelligenza amministrare invece di affannarsi più del necessario. Comunque la Russia gioca così e quanto contrattacca dipende anche dal ritmo che sanno imporre gli avversari. La Polonia, assatanata davanti al suo pubblico, lasciava pochi spazi alle repliche, loro caso mai non so quanto seguiteranno a poter correre così. 

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  70. Nessun preconcetto personalistico Chiari, per te si passa dal catenaccio all'attacco senza prendere in considerazione tutto quello di buono che sta nel mezzo alle due fasi e poi tacci di archeologia gli altri. Non so chi o quando ha scritto che si è giocato con 5 difensori bloccati dietro, mi pare nessuno, io ho solo scritto che la linea difensiva giocava  a ridosso della linea mediana, quasi, il che esclude automaticamente il catenaccio il che, a sua volta, sottintende una capacità di copertura degli spazi e dei raddoppi in maniera chirurgica che se ne salta solo uno ti ritrovi un giocatore davanti al portiere. Due retropassaggi, di Balotelli e di Pirlo, ci hanno provocato sudori freddi tanto eravamo corti. Se questa è archeologia o preconcetto personalistico prendi un abbaglio, diciamo che, questo te lo concedo, non si è difeso molto bassi, ma che si sia difeso in attesa di ripartire in maniera ragionata senza cross o traversoni dalla linea di difesa è un altro dato di fatto. E lo si è fatto cercando di sfruttare la velocità, che c'è stata, l'attacco degli spazi con inserimenti di parecchi giocatori (il colpo di testa di Motta, il goal di Di Natale, il suo possibile raddoppio su cross di Giovinco, l'uno due di scambi di Marchisio che ha battuto dentro l'area in posizione centrale, il pressing di Balotelli che si è trovato, solo, di fronte al portiere, l'aver battuto tre punizioni da posizione favorevole perché fin li c'eri arrivato e ti hanno messo giù) insomma, occasioni non son mancate e sono figlie di questo modulo nel quale sacrifichi un mediano a fare il libero, con successo, ed un centrocampista il terzino, con meno successo, cioè, due piedi buoni che possono impostare o ripartire dalla linea difensiva. Difensiva, non del centrocampo. E' chiaro adesso il concetto di difensivismo ?! Non lo è e dato che chi non è d'accordo con te subisce le tue Neverending stories mollo subito l'osso, se pensi di affrontare squadre come la Spagna mettendole sotto il profilo del gioco o del possesso, oggi, questa si che è archeologia del calcio, non se lo sogna nessuno. Siamo stati seducenti perché ce la siamo giocata con le armi in nostro possesso che non sono il tique taque spagnolo, non ci sono stati scontri di culture non perché siamo stati messi sotto nel gioco o nelle occasioni, abbiamo avuto praticamente le stesse, solo che le nostre sono venute da delle ripartenze molto ben fatte, le loro da quell'estenuante possesso, con l'inserimento delle ali e dei centrocampisti che partivano dalla stessa linea di chi deteneva la palla in quel momento (unica grande differenza, in positivo, rispetto a noi), questo non significa che si giochi ad armi pari o che si abbia la meglio sugli spagnoli in quelle caratteristiche che li hanno portati a vincere un europeo ed un mondiale nel giro di due anni. 

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  71. A mio parere non ha amministrato ma subìto di brutto, e rischiato, nel finale, di perdere la partita, mettendo a repentaglio la qualificazione. Le risposte a queste domande verranno però nel proseguo del torneo. Sin dalle prossime partite si capirà se la Russia ha speso tanto o poco, e se l'Italia è venuta qui a difendersi o a proporre il suo gioco. 

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  72. Il calcio, in fondo, è solo una ricerca di spazi per attaccare. In Italia la tradizione (che sisale agli anni Trenta del secolo scorso) vuole che li si ricerchi giocando in difesa e ripartendo veloci in contropiede. In questo modo siamo riusciti a vincere ben quattro campionati mondiali, appena uno in meno del magno Brasile e più di tutti gli altri paesi al mondo. Questo si spiega col fatto che, storicamente abbiamo avuto sempre (o quasi) ottimi difensori ed ottimi attaccanti, ma non centrocampisti di pari valore. Altre scuole hanno cercato altre vie di ricerca degli spazi, ma con risultati pratici inferiori a quelli ottenuti dall'Italia.
    La partita contro la Spagna rientra classicamente in queste due visioni diverse del modo di attaccare e di di ricercare gli spazi. La gara è stata ben giocata da entrmbe le squadre ed è terminata con un pareggio giusto e che, con un nonnulla, poteva essere vinta o dall'uno o dall'altra. Sinceramente è stata una partita che mi ha divertito, proprio perché è stata interpretata bene sia dall'Italia che dalla Spagna, ognuna con la sua diversa interpretazione del calcio.

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  73. Grazie Mc, basta poco per essere sintetici, tu ci sei riuscito. Senza etichettare nessuno di archeologia e paraocchi. eh eh eh eh eh eh

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  74. Antognoniforever13 giugno 2012 12:16

    Ora, Cecchi Paone ha detto che Montolivo, Giovinco e Abate sono "metrosexual".
    Scusate l'ignoranza, ma cosa vuol dire "metrosexual"?

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  75. Metrosexual è una persona che ha una cura quasi maniacale del proprio corpo. Normalmente sono etero, ma con probabilità di diventare omo.

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  76. Chiarificatore13 giugno 2012 13:05

    Leo, quando la smetterai di
    cercare argomenti inventandoti sempre quello che dicono gli altri? Dove avrei
    mai  scritto che per me si passa “dal catenaccio all'attacco senza prendere in considerazione tutto quello di
    buono che sta nel mezzo alle due fasi” ? Io non ho mai scritto questo obbrobrio,
    quindi tutti i tuoi ragionamenti che fai dopo non sono corretti, sono fondati
    su una premessa palesemente falsa, quindi su queste basi, poste da chi, come te,
    falsa sempre le premesse e quello che dice l’interlocutore, non c’è il minimo
    presupposto per una discussione proficua, solo giochini tesi a far dire all’interlocutore
    quello che si vuole, io a questi giochini non ci sto, quindi o la smetti o lasciami
    perdere. Resta il fatto che, non tu ma qualcuno che conosci benissimo, ha  spiegato come Prandelli contro la Spagna avrebbe
    impostato una difesa a cinque bassa, con, parole testuali,  De Rossi libero, Maggio bloccato dietro e
    Giaccherini terzino, questo qualcuno ha visto  la  partita che ha voluto vedere lui, con i suoi occhiali
    distorcenti ed archeologici, così come fa archeologia calcistica chi continua a
    pensare che ci siano ancora moduli o schemi al mondo che prevedano sistemi difensivistici,del
     tenersi bassi, catenacciari. Con McGuire
    invece, dettagli su come abbiamo vinto i 4 mondiali a parte, posso essere d’accordo
    sulla nazionale ( tutt’altro discorso se parliamo della stragrande maggioranza delle vittorie dei grandi
    club italiani in Italia e all’estero), in ogni caso e non a caso McGuire non si
    sogna nemmeno di usare per l'oggi termini archeologici del tipo: tenersi bassi, difensivismo
    o catenaccio.

    RispondiElimina
  77. "
    Per loro Prandelli, primo al mondo   s’è

    inventato il catenaccio moderno, il nuovo modulo catenacciaro, il 5-3-2 coi
    cinque difensori bloccati dietro. Ahahahahah!!!!!"
    Vergato da te, non da me. Inizio a pensare che hai problemi di memoria breve, che tu non ricordi neanche quello che scrivi un giorno avanti.
    Spiegamelo tu cosa hai scritto. Abbiamo parlato di "catenaccio moderno" ?! Abbiamo scritto di "modulo catenacciaro" con cinque difensori "bloccati dietro" ?!
    Si lo so cosa mi aspetta, che mistifico, stravolgo, manipolo...etc.etc.etc. eh eh eh eh eh
    sei un libro aperto Chiari, qualunque discussione finisce a puttane con te, dato che non ci spieghi neanche quello che scrivi. Amen. 

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  78. Chiarificatore13 giugno 2012 13:45

    Leo, io ti porto una tua clamorosa bugia e tu prendi un altra mia frase che non c'entra  con quella tua bugia, per fare un po' di confusione. Smettila Leo per favore , è veramente  penoso e spregevole e nauseante da parte tua tutto ciò. Mi vuoi spiegare cosa c'entra questa tua citazione qua sotto su come, per il tuo amico, Prandelli avrebbe fatto giocare l'Italia, che CONFERMO  e SOTTOSCRIVO  perchè  fondata, come ti ho dimostrato qua sotto ( un 3-5-2 con un libero, Maggio bloccato dietro, e Giaccherini terzino vuol dire 5-3-2 quindi catenaccio a casa mia) , con la tua seguente SPORCA BUGIA:  "Chiari, per te si passa dal catenaccio all'attacco senza prendere in considerazione tutto quello di buono che sta nel mezzo alle due fasi".Ripeto, dove avrei mai scritto questo delirio?  Se non sei in grado di dimostramelo sei solo un mestatore e ri-mestatore, uno sporco bugiardo  e calunniatore.Quindi o dimostramelo o non voglio più aver a che fare con te, per non vomitare.

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  79. Bugia ?! Bugiaaaaaa ?! Ma se scrivi solo che noi abbiamo tacciato (NON VERO) l'Italia di catenaccio e non sai affermare con quale modulo ci siamo disincagliati dalle secche della trappola spagnola, sarei io a scrivere bugie. Secondo te come abbiamo giocato (senza riportare giudizi lusinghieri della stampa estera), usa parole tue, con le ripartenze, il contrattacco o abbiamo imposto il nostro gioco ?! Rispondi!!!! Il contrattacco (che già la parola spiega molto) le ripartenze cosa sono, il dolce stil novo del calcio moderno o un difensivismo all'Italia senza ricorrere all'arroccarsi in difesa ?!
    Pensaci prima di rispondere, provaci a pensare invece di additare gli altri di menzogneri, non ho letto un tuo scritto dove spieghi come abbiamo giocato salvo accusare gli altri di affermare che siamo stati catenacciari quando nessuno l'ha scritto!!!! 
    Provaci ancora Sam.......

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  80. Sporche bugiarde e calunniatrici dillo alle tue figlie, e chiudiamola qui! Sei sempre in mezzo a qualunque discussione e non sai neanche argomentare. Inizia a porti qualche domanda. STOP! 

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  81. Chiarificatore13 giugno 2012 13:59

    Leo vedo che come sempre non sei in grado di dimostrare e documentare le tue ormai innumerevoli bugie,  ti assicuro che le mie figlie non c'entrano, il vomitevole e recidivo bugiardo, mestatore calunniatore sei tu. Punto e basta. Non voglio aver a che fare con te.

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  82. Chiarificatore13 giugno 2012 14:04

    Ti ripeto per l'ultima volta, Leo,  anche se con disperazione, perchè sei in totale malafede,e non vuoi capire: il tuo amico ha scritto qua sotto che Prandelli ha   fatto giocare l'italia con un 3-5-2 ma, secondo il tuo amico,  con un libero, con Maggio bloccato dietro e Giaccherini terzino, ciò vuol dire inequivocabilmente che quel 3-5-2 sarebbe, secondo questi occhiali medioevali del tuo amico,   stato trasformato da Prandelli in un 5-3-2, facendo di lui l'inventore del primo catenaccio moderno.

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  83. What a rounder egg!!! Capisco, eccome se capisco. Io ti scrivo come si è giocato tu rispondi che scrivo bugie e che non argomento ma tu non hai capito ancora come si è giocato e difatti non sai che pesci prendere. Niente di nuovo sul fronte occidentale eh eh eh eh eh (Remarque)

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  84. Riporto anche il giudizio della Gazzetta, precisando che si
    riferisce al primo tempo: “Gli azzurri pressano alti, come voleva
    Prandelli, che aveva chiesto di non difendere schiacciati nella propria
    trequarti campo. Il possesso di palla è spagnolo, ma mica di tanto. La Roja fa
    gioco, ma senza trovare sbocchi. Qualche guizzo di Iniesta, che quando punta
    l’uomo mette in difficoltà Bonucci, ma gli spagnoli tendono a provare quasi ad
    entrare in porta col pallone, dimenticandosi la conclusione da fuori area. E De
    Rossi, molto a suo agio nell’inedita posizione di centrale di una difesa a tre,
    e l’ottimo Chiellini, non lo permettono mai. I maggiori pericoli sono tutti di
    marca italiana”. Alla luce di queste parole parlare di difensivismo mi sembra
    assurdo. Poi ognuno la pensa come vuole.

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  85. Chiarificatore13 giugno 2012 14:09

    Ciliegina sul dolce:  oltre ai 5 bloccati dietro, sempre  secondo il tuo amico,  Prandelli avrebbe tenuto i tre del centrocampo bassi. Quindi disegnando il più grande catenaccio che la storia ricordi.

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  86. Chiarificatore13 giugno 2012 14:10

    Praticamente un 8-2 ahahahahahahahah!!!!!!

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  87. Ludwig, la Spagna di occasioni ne ha avute quanto noi, forse un paio in più, solo che noi le abbiamo create nelle ripartenze, loro tenendo più palla e tentando di sfiancarci con una ragnatela di passaggi millimetrici, se si può parlare di gioco speculare siamo al "nonsense", sarebbe come affermare che gli si è reso pane al pane a livello di gioco. Alzi la mano chi ha visto giocare l'Italia da Spagna contro gli spagnoli. E' chiaro questo punto ?! Poi se ci si abbevera alla gazzetta dello sport prendendo come vangelo i suoi scritti......

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  88. Chiarificatore13 giugno 2012 14:20

    Io Leo ti riporto sempre  virgolettate le tue innumerevoli bugie, e tu non sei in grado di dimostrale e divaghi. Quello che tu riporti di mio l'ho confermato dimostrato  dettagliatamente.Questa è la differenza tra una persona come me che ama discutere con franchezza ed onestà ed un falso calunniatore in malafede come te che messo con le spalle al muro divaga e continua a mentire. Fai pena, vuoto e bugiardo parolaio. 

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  89. Chiarificatore13 giugno 2012 14:26

    Ecco l'ultima sporca bugia di Leo ( non ne può fare a meno, ogni volta che scrive deve mentire altrimenti sta male): "Alzi la mano chi ha visto giocare l'Italia da Spagna contro gli spagnoli." Chi ha mai sostenuto  la farneticazione che l'Italia avrebbe  giocato da Spagna?  

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  90. Ed allora è proprio questo punto Chiari, la domanda semplice te l'ho fatta ma tu non sai rispondere. Capisco che scrivere ripartenze e contrattacco sui tasti ti provochi un artrite deformante ma non vuoi scriverlo, non puoi scriverlo, non sai scriverlo. Quello è il modo nel quale si è affrontato la Spagna e tu non sai altro che affermare che si è scritto catenaccio, difensori bloccati dietro, le virgolettature e le bugie che, secondo te, scrivono gli altri. Non sai rispondere a domande semplici, non argomenti, accusi gli altri di quello che ti accusano a ragione e, dulcis in fundo, c'infili una sequela d'offese che nessuno ti rivolge mai per primo. Bravo! 

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  91. McGuire con te non è difficile essere d'accordo, capisci calcio e sai leggere una partita. Il gioco difensivo è nato per equilibrare un divario tecnico ed atletico con le squadre sudamericane ed est-europee. Si è cercato di complicargli le cose accorciando spazi ed aumentando la necessità di incrementare i ritmi prendendosi in cambio spazi più ampi dove era più facile giostrare. Poi questa filosofia si è sviluppata, è stata assorbita anche dagli altri, si è ovviamente modificata, ma salvandone il concetto base. Le dua nazionali di Italia e Spagna si sono affrontate con due concetti di gioco diversi, come giustamente dici e li hanno applicati bene entrambe.

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  92. Antognoniforever13 giugno 2012 15:39

    Grazie della risposta, Mc.

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  93. Chiarificatore13 giugno 2012 15:43

    Che
    cazzo dici Leo? Come non so scrivere ripartenze e contrattacco?   Lo scrivo finchè vuoi e ne ho scritto:
    le ripartenze ed il contrattacco sono accorgimenti senza tempo che oggi col
    pressing a tutto campo si sono ulteriormente affinati, li adottano tutti, anche
    il Barcellona, anche il Brasile, e quando non riesci a dominare il gioco provi
    ad adottarli con più frequenza in ogni zona del campo. Il difensivismo ed il
    catenaccio sono però un'altra cosa, cerca di assimilarlo questo concetto, perché
    vedi, il tuo amico, ha scritto, come ti ho già detto e ridetto, rivolgendosi
     a Ludwig testualmente quanto segue: “ Se ti sembra che un 3-5-2
    con De Rossi che fa il libero, Giaccherini il terzino, Maggio è più bloccato
    del solito e la linea del centrocampo sta arretrata di venti metri a fare
    densità sia un modulo di uno che vuole imporre il suo gioco e chi asserisce il
    contrario ce l'ha con Prandelli sei completamente di fuori”. Tu capisci l’italiano
    no? Allora nel virgolettato qua sopra del tuo amico c’è scritto in modo chiarissimo che Prandelli avrebbe ( e sottolineo avrebbe) trasformato in campo il 3-5-2 in un 5-3-2 con il 5 bloccato
    dietro ed il 3 arretrato a “fare densità” ovviamente col 5 bloccato dietro, tutto questo significa inequivocabilmente  catenaccio della peggior  specie e come mai s’è visto nella storia del
    calcio. Hai capito ora? Pensa tu piuttosto a documentare le tue ripetute bugie.

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  94. LZ ma chi pressa (poi sull'alto o basso se ne ragiona) lo fa per imporre il suo gioco o per impedire quello altrui? "La Roja fa gioco ma senza trovare sbocchi" o non è quello che si dice? perchè ci si difende bene, si fa densità e non si lascian giocare. Che i maggiori pericoli sian tutti di marca italiana (anche se sul numero non esagererei) se si parla del primo tempo è vero ma non è in contrasto col giocare di rimessa, anzi. Pressare alto o basso è tutto relativo, se si intende che si dava combattimento fuori dall'area e questo lo si definisce alto, va bene, per me "alto" è altra cosa e significa fare pressing sui portatori di palla avversari quando son loro che ripartono e noi che si attacca, ma basta intendersi. Non eravamo arroccati in area, è vero, ma facevamo pressing nella nostra metà campo (non certo nella loro, perchè eravamo raccolti indietro)

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  95. Ma quando ci hai visti giocare con l'ultima linea a 5 difensori bloccati ?! Perché continui ad associare la parola catenaccio (Ok Corral) a difensivismo (ripartenze e contrattacco organizzato) ?! Adesso le ripartenze ed il contrattacco sono "accorgimenti" (???) senza tempo ?! Ma che vuol dire ?! Il Barcellona ed il Brasile giocano di ripartenze e contrattacco ?! Lo vedi che quando provi ad argomentare si legge una serie di corbellerie e basta!!! Te l'ho chiesto, come abbiamo giocato ?! Tu rispondi con "accorgimenti senza tempo" ah ah ah ah ah ah ah No, davvero, sei una sagoma!!!! Maggio non ha giocato bloccato, conta gli sganciamenti, Giaccherini si perché sacrificato in ruolo non suo ma che poteva diventare l'uovo di colombo nei rovesciamenti di fronte grazie ad una tecnica sconosciuta ad un terzino. Che alcune cose siano riuscite bene (vedi de Rossi terzo centrale in dei momenti o libero appena fuori area per dare la palla a Pirlo)ed altre male è normale e fisiolgico ma che si sia tenuto noi il pallino o si siano messi sotto.....neanche nel primo tempo. Di sorprendente in questo schieramento c'è stato lo spirito di sacrificio di ognuno, la velocità e la proposizione di alcuni elementi nel proporre gioco. Non scordiamoci che Thiago Motta si è sganciato una sola volta in tutta la partita in avanti ed è rimasto a far interdizione a centrocampo con il resto della truppa. Quello da noi adottato è stato un calcio difensivistico, nudo e crudo, ma organizzato nelle ripartenze e nell'attaccare gli spazi quando perdeva palla la Spagna. Abbiamo alzato il baricentro della difesa perché se permetti quei palleggi al limite dell'area agli spagnoli t'infilano come il burro, ecco il perché della scelta di Cesare, coraggiosa, di aspettarli nella nostra trequarti. Difatti due o tre leggerezze avremmo potuto pagarle carissime e non so se in svantaggio, noi, l'avremmo pareggiata con quel modulo, con il nostro gioco. Tu continui a caricare a testa bassa con il catenaccio che nessuno ha MAI scritto e con i difensori "bloccati" cosa non avvenuta neanche quella ma solo (è lapalissiano) quando la palla l'avevano loro. E continui a chiedere conto di quello che scrivono altri. Ti ho chiesto di argomentare, la tua risposta mi ha tolto l'unico dubbio rimastomi su di te. Tolto anche quello. Da qui in avanti non ci sono problemi, so come rapportarmi con te quando si parla di calcio. Non mi rapporto, ecco tutto. Magari parlando di alici, di taggiasco e di Pigato ti leggerò con simpatia. Ma fermiamoci li che è meglio, eh ?! 

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  96. Non accetto l'idea che nella partita di ieri non si sia visto niente di nuovo, e che in sostanza si sia trattato della solita Italia di Trapattoni e Lippi. La novità è stata colta da tutti gli osservatori che ho ricordato: Liberation, The Guardian, La Gazzetta dello sport ed altri che potrei ricordare se avessi voglia di fare un past and copy su internet. Il punto è stato colto in modo efficace da quel giornalista, mi pare che fosse del The Guardian, che ha detto proprio l'opposto di quello che dice Jordan: che, cioè, la differenza tra le due scuole calcistiche, l'una, quella spagnola, aggressiva, l'altra, quella italiana, remissiva, non si è vista. Se in qualche momento la Spagna ha avuto un maggiore dominio, ciò è avvenuto contro la volontà di Prandelli, che aveva chiesto a De Rossi di partecipare di più alla costruzione del gioco e avrebbe voluto che Maggio spingesse di più e Giaccherini fosse una spina nel fianco come lo era stato a suo tempo Giuseppe Rossi in una amichevole vinta proprio contro gli spagnoli. Ma ci sono anche gli avversari, e la qualità complessiva della nostra rosa è inferiore in termini assoluti a quella spagnola. Jordan, tu hai un odio particolare per Prandelli, ma hai scelto la partita sbagliato per criticarlo, perchè l'altra sera è stato bravissimo. In altre parole, come diciamo qui in Svizzera, "hai sbagliato buco". 

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  97. Ludwig a leggere quelle parole del giornalista avremmo quindi giocato alla pari della Spagna. A me non è proprio sembrato. Non si sono contrapposte due scuole ma due modi d'intendere il calcio con il materiale che hai a disposizione. Uno quello spagnolo, produttivo come pochi (vincono tutto quello che c'è da vincere, a parte una champions quest'anno) dove la palla la tengono loro e tu devi chiudere i varchi al momento della verticalizzazione, un altro quello italiano, che gli lascia credere che siano raccolti per paura di non prenderle e colpirli con rapidità quando sbagliano un passaggio o non si concretizza un affondo. Io di elogi e Prandelli e all'Italia ne ho fatti a iosa, ciò non toglie che abbiamo giocato usando la loro tattica, li abbiamo aspettati, pronti a ripartire senza quell'estenuante palleggio che non siamo in grado di fare. Dagli quegli uomini a Cesare ed assisterai allo stesso tipo di partita, il gioco provi ad imporlo, non aspetti gli italiani nella tua metà campo, ma il contrario, cosa avvenuta del resto. 

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  98. Chiarificatore13 giugno 2012 18:11

    Leo
    tu oltre a mentire spudoratamente proprio non ci arrivi, non lo dico io che
    abbiamo giocato con 5 difensori bloccati, lo ha detto il tuo amico nel
    virgolettato che ti ho riportato, ma tu, bugiardo, fai finta che lo abbia detto
    io,  mentre tu stesso confermi senza rendertene neppure conto,non essendo tu d’accordo, che il tuo amico ha detto una stupidaggine, allora diglielo no?  Come hanno giocato Maggio e Giaccherini spiegalo
    a lui non a me che lo so benissimo. Perchè un conto è dire che Maggio e Giaccherini e De Rossi, così come avrebbe voluto Prandelli, potevano spingere anche di più ( se lo avessero fatto avremmo fatto la partita perfetta e probabilmente avremmo persino sovrastato e battuto la Spagna), ma non hanno certo giocato bloccati dietro e tantomeno il centrocampo ha giocato arretrato per far densità con loro, che sarebbe stato un indecoroso catenaccio. Quindi sostenere che l’Italia avrebbe giocato contro la Spagna un calcio difensivistico come hai scritto ancora qua sotto, è una cagata pazzesca che sostenete tu il tuo amico e pochi altri al mondo, come ti conferma qua sotto Ludwig, e se non ci credi  informati. Non  ho mai detto  che Brasile e Barcellona giocano di ripartenze,
    loro giocano sul possesso palla e questo la sanno anche i sassi, ho detto  che persino loro se serve  ricorrono alle ripartenze che sono accorgimenti ai quali tutte le squadre del mondo, e ripeto, tutte le squadre del mondo, in diversa misura, ricorrono.E’ così difficile
    da capire questo ragionamento senza distorcerlo come fai sempre tu? Ma tu anche questo hai fatto finta di non capirlo e lo hai stravolto, sei vomitevole. Ed  fammi la cortesia, sii sincero una volta
    tanto,  e fai veramente quello che hai
    detto in ultimo: non rapportarti più con me, grazie.

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  99. Correggo: copy and paste. Se Blimp se ne fosse accorto prima della mia rettifica, me l'avrebbe rinfacciato per secoli.

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  100. Scusa Chiari, non ho visto Pigato al primo rigo e mi sono perso tutto.
    Non avercela con me anche per questo.

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  101. Chiarificatore13 giugno 2012 18:28

    Battutine vuote tipiche degli
    scemi, in queste sei veramente forte, Leo.

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  102. Puoi scrivere quello che vuoi Chiari, non rischi bannaggi, neanche quando offendi di filato senza che nessuno lo abbia fatto con te. Basta scorrere i post per documentarsi. Ma è giusto così stavi rivolgendoti alle tue figlie. Poco male. 

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  103. Ai giudizi che ho citato in precedenza aggiungo quello di Gianni Mura, un giornalista di cui è difficile non avere stima: "Ma il più importante merito del ct è che ha mantenuto la promessa. Non propinava slogan, quando garantiva che nemmeno di fronte ai massimi docenti del palleggio l'eccesso di tatticismo avrebbe ingabbiato l'ardito progetto di provare sempre a costruire gioco. La squadra ha sì affollato ad arte il centrocampo e la difesa per difendersi, ma ha anche portato a compimento la missione di attaccare ogni volta che si fosse aperto il minimo spazio". Insomma mi sembra che Mura la pensi come me e che i pareri dei critici siano unanimi. Cesare sconta a Firenze un eccesso di diffidenza. Altrove si è più generosi con lui. Eppure a Firenze ha dato moltissimo, è più radicato qui che non a Torino, ha una compagna fiorentina. Nemo propheta in patria.

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  104. Primo io non l'ho criticato questa volta ma ho detto che ha fatto quel che doveva essere fatto, non capisco  dove tu fantastichi di queste critiche.  Critico te e i veneranti come te che esagerano come al solito.  Ora se tu come venerante in SPE sai anche cosa pensava Prandelli, cosa ha detto a De Rossi e cosa si aspettava da Caio e da Sempronio ovviamente sei molto più informato di noi comuni mortali. Se la Spagna ha avuto maggior dominio contro la volontà di Prandelli, che avrebbe magari voluto attaccare in massa e travolgere le furie rosse sarà un tuo sogno, come io sogno di farmi Belen,. Di fatto la Spagna ha tenuto il pallino del gioco a lunghi tratti e noi abbiamo pressato (come dice la Gazzetta) per impedirgli di metterlo a frutto, contrattaccando quando possibile. Il che è nello schema classico del calcio di rimessa che potrà avere le sue evoluzioni nel tempo ma che si basa su questi prinicipi. Insomma una buona partita giocata bene, con concentrazione ed applicazione (e ordine, eh,eh), ma non quel miracolo tattico che vorresti far credere e che da solo avrebbe dovuto lanciare il tuo santo nel Gotha dei grandi allenatori, come hai scritto sul sitone. Se quello del Guardian dice che abbiamo giocato con la stessa impostazione della Spagna non capisce una mazza di calcio nemmeno lui, non è il solo, ce ne sono tanti tra i media. 

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  105. Chiarificatore13 giugno 2012 19:02

    A te mi rivolgo Leo solo a te. Tu sei un professionista dell'offesa Leo, offendi per tua natura e senza alcuna ragione, per puro gusto,  quello che di pesante ti ho detto purtroppo è semplicemente vero, si deduce inequivocabilmente da come ti rapporti con me, e non solo con me, e da quello che hai scritto così come ti ho dimostrato.Sai quale è la differenza tra te
    ed il tuo amico? Lui ragiona e discute, anche testardamente, ma con una sua
    testa senza cattiveria, con passione e senza secondi fini, per questo lo rispetterò e lo stimerò
    sempre.  Tu invece no Leo, tu oltre ad
    avere una spregevole ed infame attitudine a mentire e provocare e rimestare a
    stravolgere quello che si dice e a far finta di non capirlo in totale
    malafede, fai anche di
    peggio, lo fai apposta e penso che tu sia 
    un bieco sabotatore  inviato. La
    banda del delfino ti paga almeno?

    RispondiElimina
  106. No Ludwig, Mura ha scritto quello che sto scrivendo da giorni, e che qualcuno glissa regolarmente, stile a parte pare che mi abbia ascoltato eh eh eh eh  ti sei perso qualcosa più sotto. Rileggi. Che sia bravo Prandelli nessuno lo nega, sai bene che sono un estimatore. 

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  107. O LZ ma tu te lo tagli con le tue mani:
     "La squadra ha sì affollato ad arte il centrocampo e la difesa per difendersi, ma ha anche portato a compimento la missione di attaccare ogni volta che si fosse aperto il minimo spazio". ma cos'è questo se non la sublimazione del gioco di rimessa? O che si è mai detto che non si è attaccato mai? Ho anche detto che ci si difende per attaccare? Solo che si è lasciato, per scelta non per macabro disegno degli Dei, il pallino agli altri per assorbirne l'urto e ripartire ogni volta possibile. La Spagna non fa questo riversa i suoi centrocampisti nella metà campo avversaria, fa girar palla, cerca di trovare il pertugio per l'affondo, è tutt'altro gioco e se gli inglesi non lo capsicono di calcio ci han sempre capito poco. L'hanno inventato loro e per vincere un mondiale gli è toccato ad organizzarselo e a rubarlo.

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  108. Chiari, non ho visto alici all'inizio, perdonami, ma sai che leggo solo quando non scrivi di calcio. In compenso non m'è sfuggito l'ultimo rigo, sul pagare non credo ti riferissi a me, neanche stavolta, penso tu debba guardarti intorno. 

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  109. Mi pare che qualcuno si stia avvitando sull'ovvio. Il gioco del calcio è molto più semplice di quanto non si creda. Per vincere una partita occorre fare un gol più degli altri. Conta dunque tanto la fase offensiva, quanto quella difensiva. Il problema centrale è, come già ho detto, la ricerca degli spazi in attacco per mettere gli attaccanti in grado di segnare. Allo stesso tempo, però, devi cercare di ridurre quegli spazi a chi tenta di attaccare. Ricerca e chiusura degli spazi: sta qui l'essenza tattica dl gioco. Per raggiungere questi obiettivi si sono cercate e trovate vie diverse, determinate in massima parte dalla qualità e dalle caratteristiche dei giocatori a disposizione di una squadra.
    Prendiamo per esempio il Barcellona di Guardiola. La sua ricerca continua del possesso di palla è un modo di cercare gli spazi, grazie alla tecncica sopraffina dei suoi giocatori, ma è anche un efficacissimo sistema difensivo. Lo stesso si può dire del Milan di Sacchi.
    L'Italia ha raggiunto le sue vittorie più grandi giocando in contropiede e così fece anche la Germania ai Mondiale del 1974, l'Argentina nel 1978 e nel 1986 e pure arrivando alla finale nel 1990. Il Brasile, grazie anche alla grande qualità tecnica delle sue squadre, ha quasi sempre percorso altre strade, perdendo però competizioni che avrebbe potuto vincere. E non dimentichiamoci che il modulo con cui vinse il suo primo mondiale nel 1958 era copiato pari pari da quello della Fiorentina di Bernardini del primo scudetto. Un modulo che coniugava alla perfezione la fase difensiva e la ricerca in velocità degli spazi in attacco.

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  110. Aggiungerei anche che Prandelli è stato molto bravo ad impostare la fase difensiva contro la Spagna ed altrettanto accorto nella ricerca degli spazi in attacco.
     

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  111. Chiarificatore13 giugno 2012 19:38

    Mi riferivo esplicitamente a te Leo, sul farti pagare, non avere il minimo dubbio, ma forse lo fai gratis, il provocatore e sabotatore a nome e per conto, il che è anche peggio. Comunque accetta un mio consiglio almeno una volta: ignorami su tutto, alici o non alici, Pigato o non Pigato.Ti conviene, te lo dico con sincerità. 

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  112. O Jordan, leggi tutto. Mura parla di un Prandelli che neppure di fronte alla Spagna ha rinunciato "all'ardito progetto di costruire gioco".

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  113. Ludwig, mi stupisci con effetti speciali se dici che la decrizione di Mura che hai incollato è uguale alla partita che cerchi di raccontarci te: casomai è proprio l'opposto, come ti hanno già fatto notare Leo e Jordan. Altrettanto mi stupisci dicendo che Prandelli a Firenze sconta un eccesso di diffidenza... forse vivo su Plutone...

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  114. Stavolta mancava taggiasco all'inizio. Applicati! Ludwig mi sembra che quanto scritto da Mura io l'abbia scritto pari pari senza fare il copia incolla, con questo affermo anche che Mura è senz'altro molto più autorevole di me nell'esprimere giudizi e l'aver affermato le stesse cose, beh, non può che farmi piacere. Fermo restando che anche Mura non è il vangelo applicato al calcio se esprime un giudizio, gli occhi li hanno tutti. Sulla diffidenza di Prandelli a Firenze..........abito vicino a Vitalogy. 

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  115. Quando si gioca di rimessa e si ha il pallone certo che si deve anche costruire gioco, se no, se tiri una pallonata te la ripigliano e ritonfa, perchè Avocat non costruisce gioco quando riparte? Ha fatto una buona partita basata sulla difensiva e sul contropiede come dice lo stesso Mura due righe sotto, che tu la voglia gabellare per una partita nella quale si è cercato di tenere il pallino del gioco noi è un falso storico.

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  116. Chiarificatore13 giugno 2012 21:27

    Vedo invece che  continui a leggermi accuratamente, il fatto è che lasciarmi
    perdere sarebbe una missione fallita  per
    te, povero Leo. E così continui a farti del male. Certo un incarico del genere potevano
    darlo solo al più stupido del gruppo. 

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  117. Non capisco perché dai di stupida a quella povera figliola, ma ti dirò, non sono mica sorpreso! 

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  118. Chiarificatore13 giugno 2012 23:35

    Che squallore Leo, sei alla frutta.Per svolgere il tuo incarico di provocatore ti sei ridotto veramente male. Ma tu pensi davvero di riuscirci così? Pensi che io  mi senta toccato dal tuo marciume mentale?

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  119. Eccome! Vedi che scrivi, e riscrivi e riscrivi sempre per quella tara di avere l'ultima ?! Te la concedo. Scrivila. Parti con alici magari mi vien voglia di leggerla e di farmi l'ultima grassa risata. eh eh eh eh eh eh eh eh

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  120. Beh,c'è da dire che a differenza del sitone,qui vi mandate a fare in culo con classe!!!

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  121. Mancoalicani vedi, le discussioni ci possono essere, niente di male, ma a questi punti ci siamo finiti io, un paio di volte, Jordan, idem, Deep...insomma capitano. Noi siamo le variabili, la costante invece è che in tutti questi scazzi lui è SEMPRE presente, non manca mai, l'è quella zecca piantata sotto l'ascella che la togli e non sai come te la ritrovi al suo posto. Possibile che in tutte queste discussioni lui sia presente e la sequela di post lo veda sempre in primo piano con l'interlocutore di turno ?! Basterebbe farsi una domanda semplice: sono stupidi quelli che ci hanno discusso con lui o lui ha problemi caratteriali che lo vedono coinvolto in qualunque discussione quando si va sopra le righe ?! Perché io posso rappresentare un eccezione, magari ha ragione lui, ma che anche altri si prendano gli stessi epiteti ed improperi e questo continui a credere di aver ragione con tutti..... Non è neanche intelligente. Se mi vedessi coinvolto sempre e comunque con frequentatori differenti qualche domanda me la farei e cercherei di controllarmi. Lui siiiieeeeeeeeeee offendere e basta, per primo, in maniera vigliacca e meschina, cozzare contro la logica negando anche i suoi scritti e affermazioni, e quando ormai c'è dentro fino al collo perché non ha voluto prendere i salvagenti lanciati "Mistificatore, stravolgitore, manipolatore, falso, bugiardo...etc.etc.etc." C'ha un disco nelle mani, quando siamo alla bandiera bianca partono quelle minchiate.

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  122. Chiarificatore14 giugno 2012 10:33

    Ti ho lasciato l’ultima parola ,anche
    perché basta quella a qualificarti, ma tant’è non ti basta e continui, Leo,  con le tue calunnie e le tue bugie. Non
    coinvolgere  altri Leo, tu sei speciale,
    per me sei uno che fa dell’insulto gratuito la sua filosofia di vita, la sua
    specialità, sei  un provocatore e un
    sabotatore forse persino incaricato ( e se lo fai gratis è ancora peggio), bugiardo
    e mestatore,  stupido ,spregevole senza cervello,
    ti disprezzo nella maniera più assoluta e ti chiedo per l’ennesima volta di
    lasciarmi perdere.

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  123. Che ti dicevo mancoalicani ?! eh eh eh eh eh eh

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