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giovedì 28 giugno 2012

Impegno somMario


Ci vorrà l’impegno massimo di tutti per battere la Germania stasera, e sono fiducioso proprio perché sicuro che nessuno si tirerà indietro, e poi c’è sempre il mio preferito, il più solerte, la figura più dinamica della squadra, e non lo dico solo io, perché lo diceva già molti anni fa anche la Parisina che ringraziava Mario quando invece era Saverio a mandare avanti la bottega, mentre lui andava a fare i’ bischero con la figliola della Sandrelli cantando l’inno di Mameli addirittura peggio di Buffon, oppure quando -  Saverio: Parisina, mi è venuta un'idea, forse, per liberare Vitellozzo. Parisina: Grazie Mario! Saverio: No! Che grazie Mario! Dicevo, stanotte, a ME è venuta un'idea, forse, per liberare Vitellozzo! Parisina: Grazie Mario! E per me allora non c’è un Mario che non sia più Mario di Balotelli, uno che l’impegno ce lo mette sempre, e lo fa con lo stile di un iperattivo grazie alla classe superiore che lo contraddistingue, perché c’è chi mette in campo solo la volgarità di una corsa forsennata, eccessiva nella sua forza dirompente, bavosa, che mette in mostra solo la rudezza di una potenza arrogante, e la resistenza tipica di chi è abituato a soffrire per una condizione congenita d’inferiorità intellettiva, vedi quello scriteriato di Maggio, ma non si è mai visto un Einstein o un Leonardo da Vinci scapicollarsi per inventare giocate, perché inventare si inventa da fermo, ed è per questo che lui è un predestinato, perché trotterella elegante in un surplace talmente intimo che è difficile da percepire dall’esterno, un giocatore, Mario, che si contiene grazie alla grande raffinatezza innata, e quando gli altri sudano a fare gli esercizi atletici lui li osserva benevolmente per non regalare a loro una figura spiacevolmente madida di sudore, quando fa gol abbassa la testa per lasciare agli altri gli eccessi di una gioia più adatta alla manovalanza. L’Italia con lui è in buone mani stasera, un vero cavaliere senza macchia, se si fa eccezione a quella in testa, e senza paura, se si fa eccezione all’impegno eccessivo che scateni poi la paura degli effetti della sindrome del caporalato di cui il ragazzo soffre, visto come la sua indole stenti a piegarsi sotto la fatica di allenamenti duri come quelli imposti dal caporale di Orzinuovi, con l’unico rischio poi che la sua arte volta a raccogliere consensi, venga scambiata con quella di chi si piega a raccogliere i pomodori, gente troppo china e dedita, perché da che mondo è mondo i pomodori non rappresentano certo il simbolo del consenso. Pomodori che stasera comunque non tireremo certo alla Nazionale di un Mister Balotelli, che una volta scrollata di dosso la sindrome dell’affanno potrebbe portarci  dritti in finale, mentre la sua storia di club potrebbe a breve seguire quella di un altro ex protagonista del nostro campionato, e chissà che dopo il Pocho Lavezzi non sia questa volta proprio Mario a dire grazie, anche se al City, e andarsene da chi stravede veramente per lui già dal millequattrocentonovantadue quasi millecinque, alla faccia di Saverio, e così raggiungere la sua amata Parisina Saint Germain.

50 commenti:

  1. Non so quanta ironia ci sia nelle parole di Pollock, ma a me pare che la caratteristica specifica di Super Mario sia appunto un livello tecnico che raramente si constata in un giocatore di questa stazza fisica. Ha piedi buoni e in generale, come si è visto nell'azione del goal all'Irlanda, notevoli doti in acrobazia. Inoltre tiene alta la squadra, sa rubar palla al difensore distratto, raramente la perde a sua volta e se la perde la riconquista. Non è scemo come sembra, perchè l'altra sera, quando gli inglesi provavano a tenerlo in fuorigioco lui era bravo a rimettersi in gioco e tra un po', in una di queste occasioni, segnava. Per la prima volta stasera affronteremo una squadra disposta ad aprirsi, finora ci sono toccati avversari chiusi in difesa (con la parziale eccezione della Spagna). Dunque potrebbe essere la sua serata. Come molti ragazzi "disattati" (ne ho avuti a scuola quando insegnavo) è in realtà fragile, emotivo e mi pare che soffra l'emozione e l'importanza della partita. Speriamo che la Fortuna gli metta sui piedi un pallone invitante e gli dia la forza di cacciarlo dentro. Aggiungerei, senza retorica, che è uno straordinario modello per gli emigrati che si identificano in lui e sono felici di vedere in nazionale un atleta di colore che sarà magari instabile caratterialmente ma si fa onore. 

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  2.  Dolci parole africane
    Ottimo,Pollock!
    Hai
    fatto una recensione di altissima qualita',anche perche'hai centrato in
    pieno gli anfratti della personalita'di Balo,perche'dire"e'bravo ma
    c'ha quella testa"son bravini tutti.Pochi hanno capito la sua
    trasformazione tattica,dovuta soprattutto a Mancini:dopo che disse che
    non ne voleva piu'saperne,Balo si mise finalmente di buzzo buono,e si
    capi'quando entro'a partita iniziata contro il QPR e fu uno spettacolo
    vedere che sradicava palloni come Behrami e davanti era inarrestabile.Da
    predestinato dalla natura atleticamente e tecnicamente,per valutarlo
    come persona,bisogna sempre tener conto che e'di colore.Avendo da anni
    esperienze dirette,anche professionali con giocatori africani,hanno
    insito in loro,un stress di inferiorita' dovuto proprio a questo,che
    superano solo col tempo.(non solo i calciatori,ovvio)Ma moltissimi non
    ci riescono neppure da vecchi.Quella trasformazione tattica,in realta'fu
    il superamento di uno dei vari step mentali,che loro devono saltare a
    pie'pari eprima di tutti gli altri.Lui e' nato in Italia,e questo lo ha
    favorito,ma quando andava a scuola,e non era il campione,di umiliazioni
    ne avra'subite senz'altro.Si sa che i bambini,nelle loro beata
    innocenza,non conoscendo ancora le conseguenze,hanno una lingua che
    puo'essere terribile.I casi di equilibrio completo,si contano in una
    percentuale bassissima,perche'il palcoscenico si ricorda di
    Abedi'Pele',il piu'grande,Drogba,Essien,Weah,ma le migiaia che non
    vengono in superficie e naufragano proprio per questa celata sindrome di
    inferiorita',e'una lista infinita.Io stesso,purtroppo,ho assistito a
    veri e propri suicidi professionali,di giocatori che avevano le
    qualita'per emergere,e sono ancora in patria a giochicchiare.Balo,oltre a
    questo handicap che la societa',ahime',ancora gli riconosce,ha dovuto
    fare i conti con le aspettative che tutti intorno a lui,si attendevano,e
    la strafottenza e arroganza era solo una voglia di affermarsi
    precocemente e di dimostrare al mondo che ce l'ha fatta,nonostante.Chi
    vede in lui fragilita',beh ha capito poco,lui ha i coglioni,e di
    ferro,altroche'!Tutti bravi poi,a non esser razzisti,ma quanti si
    mettono,ma per davvero,almeno un minuto e solo mentalmente,nella loro
    pelle?Quanti soloni scrivono e vanno alla TV a sparlare senza esser
    stati almeno una volta nelle cite'?Per questo io sono con te,Pollock,che
    hai scritto oggi in maniera sublime,e sono con Balo,sempre,che anche se
    deve giocare fuori ruolo,e lui lo sa bene,stasera fara' mirabilie. 
     
    Lele

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  3. Pollock, mi passi il cellulare di Diego Della Valle per favore, voglio proporre Lele come motivatore di Babacar, eheh

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  4. Quando Prandelli ha espresso con tanta decisione la sua opzione a favore di Balotelli confesso di essere rimasto perplesso. Anch'io, come tanti, mi sono chiesto come mai non aveva portato qualche  centravanti di ruolo. Certo, nessuno di questi era reduce da un campionato eccezionale, ma uno, mi dicevo, almeno uno, doveva essere portato. E in un certo senso lo penso ancora. Ma nel frattempo cresceva di partita in partita la stima per Mario e la simpatia umana per un ragazzo che ha negli occhi antiche insicurezze e fantasmi ancora da sconfiggere. Non c'è dubbio: ci tiene a far bene, forse ci tiene anche troppo, e gli accade così di sbagliare. E' più umano e terreno di un Baggio ad esempio che sin dall'adolescenza mostrava una freddezza impensabile in zona goal. Ma proprio queste sue incertezze, che sono quelle appunto dei ragazzi stranieri che ho avuto come insegnante, lo rendono molto simpatico. 

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  5. Lud, fu Prandelli, tra gli altri, a dire di Babacar che aveva "prospettive illimitate": speriamo che ci credano ancora e non si perda, perché i mezzi effettivamente ci sarebbero. Non mi sembra però avere la rabbia di Balotelli, purtroppo...

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  6.  Guidetti l'hai seguito, Lele [non nella sua crescita in Africa, dico!]? Lasciando stare che non mi sembra credibile che un talento del genere venga alla Fiorentina, mi ha molto impressionato. Oltre alle qualità tecniche [potenza, tiro, rapidità, tecnica], mi dà l'idea di essere molto forte mentalmente, tornando al discorso di cui sotto...

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  7.  Risposte africane
    Deyna,di
    Guidetti so quello che san tutti,non ho immagini particolari,ma se
    e'cosi'quotato a livello internazionale,di certo il valore c'e'.Su
    Babacar a cui facevi accenno,il dicorso e'complicato,nel senso che solo
    chi lo allena puo'esprimersi,in quanto per cosa ha mostrato in partite
    ufficiali,con Balo un c'ha nulla a che vedere,e solo la fede
    viola,affamata di talenti,poteva portarlo come paragone.Io personalmente
    non c'ho visto nulla di speciale,anzi se resta questo,ti dico che di
    Babacar in Africa ne trovi a valanghe.Se e' frenato da altri motivi,che
    possiamo ipotizzare e non sono tecnici,solo chi lo segue in allenamento
    lo puo' dire e su questa base,se investirci ancora del tempo o no.
     
    Lele

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  8. Guidetti a me piace moltissimo, penso proprio che nel giro di pochi anni diventerà una delle migliori punte in circolazione, da qui il mio scetticismo su un suo possibile arrivo in viola [vedo impossibile anche un prestito con diritto di riscatto]. Sarebbe un colpo dello stesso livello di Jovetic e Nastasic, credo. Babacar a me piacque moltissimo le prime volte che lo vidi giocare, se non erro aveva ancora 15 o 16 anni. Col tempo, oltre allo strano atteggiamento in campo, ha però palesato limiti in alcune situazioni di gioco, e soprattutto è stato ripreso o/e trascurato dagli allenatori, quindi probabilmente qualcosa che non va nel suo comportamento c'è. Anche dalla Spagna arrivano voci sul suo scarso impegno. Per me potrebbe ancora diventare un buon attaccante - mai l'ho paragonato a Balotelli o Drogba, però, oltre che inferiore è anche molto diverso, il confronto molti l'han basato solo sul colore della pelle, mi sa - sempre che cresca. Comunque è ora che porti su qualche talento dall'Africa!

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  9. Roberto De Fanti, agente di Guidetti per l'italia: "centravanti classico, molto forte fisicamente,
    abile nelle sponde, segna in tutti i modi, una specie di BONINSEGNA, non è
    molto rapido ma molto potente. E’ uno degli attaccanti under 21 più prolifico d’Europa” ----> musica per le orecchie del Colonnello!

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  10. Guidetti è molto forte in prospettiva ma resta pur sempre una scommessa. Se abbiamo preso El Hamdaoui x fare la panchina bisogna che il titolare ci lasci abbastanza tranquilli; io sogno Quagliarella e vedo che se ne sta riparlando (magari) ma mi andrebbe bene anche Matri o Pinilla, gente che sa cos'è il campionato italiano.

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  11. Prandelli è uno che se intende, Deyna, su questo credo non ci siano dubbi. Non è infallibile ma se ne intende. Aveva fatto esordire Carraro e Babacar, ed entrambi erano andati bene. Poi in questi due anni si sono persi. Ma chi non si è perso nella Fiorentina post-prandelliana? L'elenco è infinito: Gilardino, Mutu, Montolivo, Zanetti, Gamberini, la lista è lunga e coincide con la rosa della squadra. Baba comunque ha bisogno di giocare, in B pare avere estimatori. Si faccia valere, poi se ne riparla. Guidetti e Cigarini mi sembrano due nomi in grado di rialzare notevolmente l'umore dei tifosi. Ipotizzando un 4-3-1-2, con Jovetic dietro le punte, resterebbero da assegnare due posti a centrocampo, poi la squadra sarebbe fatta. Per quei due posti ci sono alternative interne: Lazzari, Vargas, Berhami oppure, e forse sarebbe preferibile, nomi del tutto nuovi, giocatori di quantità e qualità.

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  12. Ragazzi non ci siamo mica... se dopo aver subito,e per la maggior parte difeso, le cazzate di Mutu,le cappottate di Vargas,le luci spente di Gilardino.le unghie incarnite di Jovetic che durano mesi,,le manfrine di Montolivo...dopo aver visto tutto ciò,se mettiamo in discussione Behrami,siamo proprio masochisti allo stato puro!Vi ricordo che lo svizzero ha giocato lo scorso campionato praticamente con un iniezione antidolorifica a partita,mentre il vostro eroe si è sempre tirato indietro e nel finale ,quando si rischiava la b,ha proprio tirato giù bandone...Valon capitano della prossima Viola con adeguamento contrattuale!!!se non avvenisse ,questa si sarebbe la prima cazzata di Pradè,altro che vendere Neto...

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  13. In questa foto la maschera di Pradè dopo aver fatto la cazzata di non rinnovare il contratto a Behrami.

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  14. Li aveva fatti esordire e rimessi in naftalina, come poteva essere anche logico. Poi per Babacar è cambiato poco, per Carraro qualcosa di più perchè è andato a giocare in B e in C raccattando poco. Ora tu puoi anche credere che se fosse rimasto Prandelli li avremmo titolari tutti e due, ma per me siamo nel regno della fantasia. Che poi tu dia colpa al non esserci più il santo della perdita di Mutu e Zanetti o dei problemi di Gilardino, Montolivo e Gamberini ha del patetico. Evidentemente Prandelli sa applicare la cura del Menanni, tra gli altri miracoli di cui è capace.

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  15. Per me è solo questione di chi prendi, poi tutti possono andar via. Se perdi Neto per prendere Viviano investendoci un fracco di soldi fai una cazzata sesquipedale. Se perdi Behrami e prendi...chi? dimmelo e poi se ne parla, non è un insostituibile, anche se è elemento indubbiamente positivo. Dicevo comunque un'altra cosa e cioè che il 50% della sua forza è la grinta e la convinzione, che lo porta appunto a giocare anche con le punture. Se perde questa convinzione, perde il 50%.

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  16. Chiarificatore28 giugno 2012 15:18

    Sul piano tecnico sono d’accordo
    con te, Manco, Berhami dovrebbe essere uno dei punti fermi sui quali rifondare.
    Ma deve essere un Berhami motivato e che considera la Fiorentina un punto d’arrivo,
    come è stato detto giustamente da Pradè. Altrimenti aria, vorrà dire che il centrocampo
    andrà rifatto al 100% così come lo vorrà Montella. 

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  17. Sono d'accordo Jordan,ma la forza e la convinzione la mantieni anche con la considerazione e la stima che senti dalla società.Non dico sia giusto ogni anno andare a rinegoziare i contratti,ma se c'è uno che si merita un riconoscimento per gli ultimi due anni ,quello è proprio Behrami .

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  18. Pollock,sei pessimista allora...io ho parlato di UNA cazzata... ahah

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  19. I giocatori che citi, Lud, si eran già quasi tutti persi con Prandelli, chi più o chi meno. Il 4-3-1-2, per quanto possano valere le formule, piacerebbe anche a me più di un 4-3-3 puro...L'idea di Jovetic titolare fisso come trequartista/centravanti arretrato a-la Kempes o Cruijff, e tre punte a giocarsi due posti [Guidetti, El Hamdahoui, Cerci] la vedo bene. Su Behrami occorre pensarci molto bene, tecnicamente è anche sostituibile [anche se poi devi spendere...], caratterialmente molto meno, ma la cosa più importante è la sua influenza sul gruppo, il suo essere esempio e trascinatore quando le cose van male. Ed è appurato che il problema grosso della Fiorentina è stata l'assenza di tipi così. L'acquisto di Roncaglia è per questo molto rassicurante. Importantissimo vedere chi sarà il volante. Romizi fa un altro anno a Bari, ci sono diversi nomi che per ragioni diverse possono fare al caso nostro - Yacob, il Pizarro cileno, molto meno Cigarini - bisogna anche capire se Montella vuole un regista-incontrista, o cerca qualità pura [vedi Lodi e simili]. Io prenderei anche un centrale forte ed esperto [Geromel il prototipo], Nastasic e Camporese titolari fissi li avrei visti in una difesa a tre, in una a quattro un po' meno.

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  20. In queste trattative Mancoalicani è difficile sapere chi fa più il furbetto, ho ben detto che, trattandosi di ingaggio alto, anche la società, probabilmente, fa un po'di  manfrina e se trova qualcuno che...Come il giocatore, se ha qualcuno che gli dà di più pigia per andarci. E' un mondaccio e spazio per gli amori ce n'è poco. Giudicando di fuori, con 1,3 all'anno di mediani come Behrami penso se ne trovino,. quindi se è convinto bene, se no mettiamoci d'accordo con chi lo vuole.

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  21. Iersera partita orrenda, Spagna uggiosa che accusa le 48 ore in meno di riposo sul piano della velocità, Portogallo che bada a distruggere, lo fa solertemente ed efficacemente ma non costruisce nulla, finché nei supplementari la Spagna non riprende il sopravvento sul fondo. Del Bosque pessimo, stavolta la tifoseria spagnola ha ragione: continua a escludere Llorente, propone l'invedibile Negredo, Fabregas fuori posizione, perseguita Silva. Chi vince stasera ho l'impressione che vincerà l'Europeo e la ragione dice Germania, squadra ormai equilibrata e maturata (mentre noi siamo molto simili a lei due anni fa, in felice ricostruzione), che ha riposato 48 ore più di noi, dai ricambi esuberanti per qualità, assai forte a centrocampo e in attacco, solo un po' da emendare in qualità di due elementi in difesa per diventare schiacciasassi. Noi buttiamo in campo l'animus, la tradizione, Pirlo, lo splendore del gioco di centrocampo esibito contro l'Inghilterra. Non dico che non abbiamo chance, dico che ne abbiamo meno sicuramente dei Tedeschi, che pur mi piacerebbe lessare di nuovo. Anche El Hamdaoui è in saccoccia, dunque, attendendo a giorni Facundo e già contando su Hegazy. Bene, no? Se arrivano 30 per Jojo inevitabile addio, come se arrivassero 15 per Valon. Che però si perda tanto tempo su Viviano è incomprensibile. Su una cosa Pradè ha sempre lavorato male, alla Roma: sui portieri. Non vorrei che continuasse qui l'andazzo.

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  22. Anche a me Berhami non pare insostituibile, mentre è da temere l'ipotesi di un centrocampo privo di valori tecnici e di piedi buoni, siano essi quelli di Cigarini o di un altro.

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  23. Chiarificatore28 giugno 2012 16:50

    D’accordo su Italia-Germania,  così come su Pradè, Jovetic, Berhami e  tutto il resto, Colonnello. Sulla Spagna in
    finale invece no, io non la do assolutamente per spacciata. Contro il Portogallo
    ha pesato la sua maggiore stanchezza,  inoltre s’è lasciata trascinare in un
    derby  nervoso  che le ha tolto  lucidità, ciononostante ha meritato di vincere;
    senza contare che  in finale le ore in
    più di riposo giocheranno a suo favore.  Io
    punto  ancora sulla Spagna Campione d’Europa,
    quando è tirata a lucido secondo me resta la numero uno, gli altri sono
    imitazioni più o meno ben riuscite.

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  24. Stasera probabilmente Prandelli cercherà di liberare il più possibile la zona sinistra dell'attacco, per permettere a Cassano, ed eventualmente poi Di Natale, di puntare costantemente Boateng, che è un po' il pippone della difesa. E' vero che la Spagna è in calo, ma sta pagando sopra ogni altra cosa l'assenza di Villa che, molto più anche del miglior Torres, reggeva tutto l'attacco ed era garanzia di pericolosità offensiva. l
    Llorente non è certo a quei livelli, ma non farlo giocare date queste difficoltà la trovo veramente scelta poco comprensibile. Con Villa, si sarebbe vista una Spagna un po' rallentata, con molto meno pressing sugli avversari, ma pur sempre la vera Spagna. Portieri: stiamo passando da una coppia Boruc-Neto, la migliore della serie A dopo Buffon-Storari, all'incertezza più assoluta. Viviano, solo discreto di per se' [anche se ha la benedizione di Galli, per il quale deve migliorare solo in concentrazione], alle cifre che sento è pura follia. Mi preoccupa non poco anche la situazione di Svedkauskas, sul quale sembra non si sia ancora esercitato il diritto di riscatto, che credo scada a luglio. Sarebbe un errore gravissimo lasciarlo andare così, è un portiere giovanissimo, ma dalle potenzialità enormi.

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  25. Colonnello io credo che la campagna di stampa pro-Viviano, assurda, inconcepibile e persino ridicola, vada aldilà del reale interessamento per il giocatore. Oggi ad esempio sul sitone grande notizia in neretto. Pradè a Milano (come se il fatto che un DS sia a Milano di questi tempi fosse una notizia) Vigorelli-Zamparini parlano di Viviano. E cosa c'entra? Pradè dovrebbe essere a Milano solo ad aspettare il risultato di un ipotetico incontro agente del portiere-Palermo. Questo senza un riscontro, solo una supposizione. Siamo nel ridicolo. Se pagano 4-5 milioni per la metà di Viviano per andare a discutere del resto con l'Inter l'anno prossimo sono da rinchiudere. Ripeto, credo e spero siano fisime dei media locali.

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  26. Ci sono però le dichiarazioni di Viviano e del procuratore, per cui almeno l'interessamento c'è: che poi esso sia una copertura, come lo fu cinicamente Zeman per Spalletti da parte di Pradè (il quale mi sembra olimpico e incurante di fronte a ogni tipo di strombazzo giornalistico), è quanto spero.

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  27. TOCCA L'ALBICOCCA28 giugno 2012 19:12

    Forse Viviano non sarà questo gran portiere però mi sembra che vi siate già scordati che
    c'è un rapporto con la tifoseria da ricostruire e Viviano servirebbe molto in tal senso.
    Se si riparte sulla falsa riga del campionato scorso,con gente che contesta fin dal ritiro
    hai voglia a comprare buoni giocatori,non se ne leva le gambe un'altra volta.
    Ci fosse la possibilità,senza svenarsi ovviamente,è una carta che mi giocherei.
    Chissà che quello che ipoteticamente si perde sul lato tecnico non lo si possa recuperare
    su quello ambientale.
    Saltando di palo in frasca mi piacerebbe sapere da cosa si è dedotto che il tetto salariale
    sia di un milione,perchè non è che se diminuisci il monte ingaggi automaticamente si
    divide per la rosa e viene fuori l'ingaggio singolo uguale per tutti,magari per uno che piglia due ce ne saranno un paio che ne pigliano 500 o mi sbaglio?
    Comunque la Fiorentina non se la passerà un granchè bene,ma c'è una categoria che se la passa peggio,perchè dire che un contratto con una clausola e uguale a uno senza mi
    pare sintomo di confusione.Probabilmente,azzardo un ipotesi visto che qui è tutto un tirare a indovinare quindi mi sento autorizzato anch'io,la differenza c'è ed è sul gradimento o meno di chi si presenta con questi fatidici 30 milioni,magari se è uno un po' ricurvo e a strisce qualcuno può dire di no,sennò non avrebbe avuto senso non inserirla ufficialmente.
    Su una cosa hanno ragione però,ovvero che se Jovetic si mette in testa di andare via,di riffa o di riffa ci riuscirà,ma questo succede anche a società con progetti affascinanti,non c'è bisogna di scomodare ambizioni o squadre più o meno all'altezza,contano i quattrini e il calcio italiano è,juve a parte,con le pezze al culo.
    Poi se viene venduto alla juve significa probabilmente che passano la mano...venghino signori,in carrozza!Altro giro,altra corsa...

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  28. Antognoniforever28 giugno 2012 19:58

    Penso che l'eventuale ingaggio di Viviano potrebbe essere motivato soprattutto dalle ragioni evidenziate da Tocca. Resta tutta la perplessita' p un'operazione che coinvolgerebbe l'Inter, con cui non abbiamo rapporti dal dopo Calciopoli.

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  29. Antognoniforever28 giugno 2012 19:59

    Intanto a quanto pare Balzaretti a destra e Chiellinima sinistra.

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  30. Africa al tramonto




    Deyna,non mi riferivo certo a te circa i paragoni con Babacar Balotelli,vivono su due pianeti diversi e ti conosco intenditore per non esser cascato nel tranello.Sinisa lo defini'uno che quando veniva a far allenamento,sembrava facesse un favore,tipico atteggiamento di chi si sente arrivato,invece non ha fatto nulla.Mi chiedi di portare un talento?Fosse facile!Cmq sai,mi sembra che scambiammo qualcosa sul sitone al proposito,della mia segnalazione di Essien quando non era nessuno in Ghana,e poi uno bravo davvero,da seria A insomma,lo portai,ma la sfortuna si accani':supero' due settimane di provini con...una squadra poco amata a noi,e ricevetti dal braccio destro del DS,una bella offerta,ma bella davvero,solo che il giocatore,una mezzapunta mancina che correva anche in copertura,era stato operato male da piccolo,ad Abidjan,dove in pratica gli avevano tolto molta della cartilagine al ginocchio,che di conseguenza si infiammava dopo sequenze di allenamenti ripetuti.Ovviamente tutto svani',e anche lui non ha piu'giocato a livelli alti.Un peccato grande,per lui e per me.Era uno tosto davvero,difficile trovare uno con fisico,qualita' e grinta.Uno stile Gervinho,per intendersi Vabbe'...
    Comunque forza Italia,Balo segna
     
    Lele
    P.S. Manco,d'accordissimo su Behrami

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  31. Tocca è proprio questo che non accetto, per accattivarsi i vuturiani (perchè al tifoso medio della fiorentinità di Viviano gliene interessa una bella cippa), si fa una cazzata. Si distrugge un portiere giovane e bravo sull'altare dell'arruffianamento ad una tidoseria che, comunque, sarà sempre ingrata. Che si fottano! se si vince la maggioranza li manda a pescare, se si perde ce li avrai comunque contro, Viviano o non Viviano. Colonnello che Viviano ed il suo procuratore spingano per venire a Firenze non mi meraviglia, o tutta questa campagna di stampa chi credi che la sponsorizzi? Non lo vuole nessuno e dove meglio che a casa sua?

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  32. Quando Jovetic ha firmato c'è stata una promessa non so se scritta e, nel caso, certo su un documento a latere, di lasciarlo andare se presenta qalcuno con 30 milioni in bocca. Chiunque sia, credo, ma ci potrebbe anche essere qualche eccezione. Il problema è che Ramadani era in ottimi rapporti con Corvino, e, ora che non c'è più, frigge. Però ha in mano Jovetic e Behrami, non si può mandare al gas.

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  33. Toh, Prandelli è in finale... 

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  34. Chiarificatore28 giugno 2012 23:02

    Un’altra  Italia gigantesca, dopo quella vista contro l’Inghilterra,
    ma  questa volta senza ombre di dubbio
    legate alla forza dell’avversario. Abbiamo annichilito la Germania sul suo
    campo e da tutti i punti di vista. Balotelli  finalmente Match Winner come merita e come sa.
    Centrocampo monumentale, Montolivo migliore in campo fino a che c’è stato, ho
    rivisto il Montolivo, che avevo visto altre volte a Firenze negli anni d’oro di Prandelli,
    saper fare tutto e tutto bene a centrocampo come pochi, cosa che conferma che
    negli ultimi due anni ci ha preso per il culo. Unica ombra le parole
    di Prandelli di questa mattina. Questa è una nazionale forgiata da Prandelli e che
    dipende in toto da lui,  se dovesse
    lasciare dopo questi europei, allettato da grandi piazze, non ci saranno garanzie
    di continuità in vista dei mondiali. Sarebbe una brutta storia. Adesso battere
    i maestri spagnoli sarà dura ma abbiamo tutte le carte in regola per provarci.

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  35. Vincevano loro perché erano più giovani e avevano più fame... ahahahahahahah! Vincevano loro perché tradizioni e statistiche non contano niente... ahahahahahahah! Vincevano loro perché noi non siamo cambiati e siamo i soliti catenacciari... ahahahahahahah! Vincevano loro perché c'hanno il cinci più corto e le loro donne vengono qua a imparare l'alfabeto in materia, però in compenso ci sanno fare col pallone... ahahahahahahah! Vincevano loro perché Platini aveva detto che la finale ideale era Spagna-Germania... ahahahahahahah! Vincevano loro perché la culona inchiavabile era rimasta a Berlino risparmiandosi per la finale... ahahahahahah! Vincevano loro perché il tenentino delle SS col nome da televisore se lo sentiva dentro... ahahahahahahahah! E ora. analisi! Primo tempo magistrale, col centrocampo che abbiamo  appreso ad ammirare contro l'Inghilterra, Pirlo in serata di grazia (una delle più grandi prestazioni di ogni tempo, per un centrocampista: dico di ogni tempo!), Montolivo che picchia come Benetti e se scazza alla lui servito in area da Cassano al cunnilinguo, si riscatta poco dopo, con una rasoiata a inventare il magico corridoio che avrà fatto felice Jordan, il quale domandava schiaffinismo a questa Nazionale (scoppierà poi, il gozzuto, fin dal rientro per la ripresa), De Rossi centurionico, Marchisio ovunque. Dietro Chiellini piercoleggia ma tiene, solo Bonucci mette brividi, Balzaretti continua a sdirenarsi per alimentare i sospetti livorosi di Deyna, Buffon fa il primo fratello d'Italia (boia di un nazi, di uno scommettitore bacato, di un gobbo arrogante, quanto t'amo!), Barzagli non fa più le cappelle di un tempo ma stacca come un dio greco e anticipa come Cera. La partita però, stavolta la schiodano i due reprobi del match precedente, Cassano per 45 minuti all'altezza delle sue giornate più folte d'incantagioni, Ballo-Hulk che potrebbe aver trovato la pace col suo cervello nella gloria in mondovisione di una serata che lo mette in trono (il primo gol, uno storico capolavoro: Cassano alla Sekularac sull'ala, Ballo come Bonimba, finta l'entrata sul primo palo e aggira da dietro il difensore furoreggiando in gol). Nel secondo tempo scontiamo la stanchezza per minor riposo di 48 ore, ma il possesso palla ci salva, anzi Di Natale dimostra quanto la sua specificità internazionale sia misurata gettando alle ortiche il gol che avrebbe ammazzato la partita. Gli ultimi 40 secondi erano da melinare, Buffon ha avuto ragione a incazzarsi come una jena! Un popolo di eroi, di santi, di navigatori, di pedatori! Così, Iddio lo creò!!!!!!!!

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  36. Colonnello, e s'è incazzaho perchè avea scommesso sul 2 a 0 per noi...ma non leggo nemmeno una parolina su chi ha guidato la truppa...

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  37. Dopo tanto tempo leggo e che ti vedo....un MAGISTRALE colonnello. Mi ricorda i primi tempi in cui tu ed io, solo quasi contro tutti, si difendeva l'italica pallacorda. Al di là di tutto..Grande Colonnello. Grande.

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  38. Blimp, sono arrivato sul blog bramoso del tuo commento e mo hai soddisfatto! Grande Italia, che soddisfazione contro i saccenti,organizzati,efficienti, boriosi, ricchi, lavoratori, locomotori, cazzuti, riposati, finalisti certi, sempre perdenti contro l'Italia, di sti tedeschi! Sempre a mangiare la polvere crucchi!

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  39. Ah, dimenticavo: onore all'equilibrio di Ludwig.

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  40. Ballo come Jesse Owens: credo che all'inferno i diavoloni abbiano acceso la tele davanti a Hitler, interrompendo il loro sacro ufficio (lo stavano inculando a fuoco: è proprio il caso di dirlo... ahahahahahahah!), giusto quando il Ballo ha fatto la sua esultanza muta e scultorea (edle Einfalt und stille Größe: o non era loro il vinchelmanno? Ahahahahahahah!). Il Führer allora ha detto loro: «Spegnete quell'aggeggio, preferisco le inculate, ricominciate, vi prego!»... ahahahahahah!

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  41. Louis, te lo dico io: Bravo Prandelli! mi verrà l'acidità di stomaco per questa esclamazione ma quanno ce vo', ce vo'. Grande Italia, in affanno solo dieci minuti finali per evidente carenza di fiato, ma se ne aveva ben donde dopo i supplementari di tre giorni prima. Per il resto un dominio, continuo ed assoluto e questa volta non c'erano i peracottari albionici, questa volta erano i quasi perfetti, quelli della BMW  della Mercedes. Annichiliti. Chapeau a tutti, soprattutto ad un incredibile Balotelli, ad un onnipresente Pirlo, ma anche a Montolivo, che ha giocato grande partita secondo me. Il lancio a Balotelli è roba da Suarez. Ma tutti han giocato bene, non ho critiche per nessuno. Il sogno continua

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  42. Nastase diceva che, con tutte le volte che aveva battuto Panatta, Adriano aveva il diritto ormai di firmare autografi anche in suo nome: bene, Ozil e Schweinsteiger possono cominciare a sgranchirsi il polso, d'ora in poi sono loro che firmano per Pirlo e per Ballo, per Bonimba e per Rivera, per Rossi e per Bettega, per Cannavaro e per Del Piero... ahahahahahahahah!

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  43. Adesso l'inerzia è dalla nostra parte: siamo assai, assai cresciuti col gioco e, pur cedendo qualcosa nella ripresa (per via delle 48 ore di riposo in meno e perché i crucchi qualcosa dovevano pur sfoderare, non potevano rimaner lì a beccare solo sberle: anche se ne hanno beccate tante, ma tante, ma tante... ahahahahahahah!), stiamo bene fisicamente. Tutti saranno a disposizione ed è probabile, come giusto, che venga rischierata dall'inizio la squadra titolare nel primo tempo. C'è entusiasmo, c'è gioia di giocare, c'è divertimento nel  giocare, cioè, e questo, agli Italiani, calcisticamente cupi (lo stesso sacchismo fu, in certo modo paradossale, continuativo del catenaccio, sollecitando ossessivamente altre cose sempre che il tocco) non succedeva da tanto tempo: torniamo tutti bambini sui sagrati delle chiese, con una palla di stracci, innamorati di una giocata, nostra o di un compagno. Il maggior merito di Prandelli è nell'aver osato un centrocampo di soli piedi buoni, senza portaborracce, di lì siamo subito assurti a grandezza con l'Inghilterra e stasera l'attacco ha per giunta detto la sua, affiancandosi a tanta magnificenza mediana. La difesa non è imbattibile ma la Spagna ha attaccanti di spessore non eccelso; hanno peraltro giocato 120 minuti, pur avendo un giorno di riposo in più; sono attualmente dilaniati dalle polemiche fra madridisti e catalani e Del Bosque paga per tutti (nell'ultima partita di cazzate ne ha fatte, peraltro); sono in perdita di peso e la loro miglior partita, che ha illuso tanti che fossero gli stessi del 2008 (per me, la miglior edizione di Spagna di tutti i tempi) e del 2010, è stata contro i mediocri irlandesi, hanno poi penato sempre, con la Croazia aiutati dall'arbitro. Sono battibili, adesso, ma dalla migliore Italia e solo se loro non tornano ad essere la migliore Spagna, come sembrerebbe il caso attualmente. Credo che il fifty-fifty sia di rigore: se perdiamo sarà per una sfavata del tipo di quella che ci ha penalizzati contro la Croazia, ma credo che ci faremo onore comunque né vedo cosa potrebbe disonorare ormai la squadra che ha disputato le due migliori gare azzurre della storia per sviluppo concertato di gioco.

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  44. Lo Hamburger Morgenpost, stamattina al risveglio, mi ha dato il bene di titolare «Capolinea Pizza», illustrando l'articolo, invero immortale, coi volti dei nostri sopra delle fettine di salame. Non c'è niente di meglio dei birrosi coglioni coi loro razzistici deliri di grandezza per infonderci la certezza della vittoria, cui ci condannano monotonamente da sempre.

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  45. E le sconfitte non insegnano loro niente! Fritzenbauer ha appena dichiarato che «die Leistung der ersten Halbzeit diesmal ein Rätsel ist», come se perdere o vincere fosse dipeso solo da loro, mentre il tenentino delle SS col nome da televisore ha detto a caldo che è sempre dura con noi perché ci difendiamo con tutto quel che abbiamo. Ricordo Uli Stielike, che dopo esser stato passato da Tirimbusso e Tonfano in finale nell''82, dichiarò che tanto loro erano più forti e nulla poteva cancellare questa loro certezza. Bah, c'ho pure antenati da quelle parti e, a dir vero, quando sono nella Foresta Nera, avverto tonificante aria di famiglia, però (mi perdonino i lari) mi state sul cazzo quasi (ho detto quasi) quanto gli Spagnoli, comunque più dei Francesi. E adesso andiamo a nanna, sopra il lenzuolo tricolore: domani mi riscateno sui siti spagnoli, mi attende una dura battaglia, col solo ausilio di qualche separatista catalano.

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  46. No, non ancora, sono troppo eccitato, non riuscirei ad addormentarmi... Pirlo, pur da tempo acclarato miglior centrocampista italiano del ventunesimo secolo, a questi livelli non aveva mai giocato: stasera era in ogni angolo del campo, come Behrami, ma giocando la palla come Rivera. Ho scritto che è stata una delle più grandi prestazioni di centrocampista nella storia del calcio ma non chiedetemi chi abbia fatto meglio e quando, perché non saprei dirvi. E' dura a confessarsi, ma temo che la Juve abbia tirato fuori il meglio da lui. Se sei un campione, alla Juve ti perfezioni, se non lo sei ancora, alla Juve lo divieni. Antoniosuperstar, passando alla Juve, sarebbe diventato una cosa troppo alta anche solo per essere detta. E ciò non può che rafforzare il nostro eterno «che si vinca o che si perda, Juve merda, Juve merda!».

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  47. Antognoniforever29 giugno 2012 06:44

    Altri commenti a dopo, ora dico questo: mi sono approcciato agli Europei con poche speranze, consapevole che la Nazionale fosse abbastanza mediocre (un giudizio in parte da rivedere, evidentemente) ma che, ben messa in campo, potesse ben figurare e arrivare sicuramente nei quarti e magari in semifinale. Sarei stato comunque soddisfatto.
    Ora pero', dopo le due ultime prestazioni e la qualificazione alla finale, ci credo e voglio la vittoria. Che non mi facciano lo scherzo di illudermi e di perdere poi la finale come nel 2000 (allora ero convinto che avremmo perso la semifinale con l'Olanda e che gli arancioni avrebbero vinto il torneo, poi in finale mi ero illuso e la delusione fu enorme, anche per il modo in cui la sconfitta avvenne).

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  48. Quando ieri sera ho visto la formazione con Balzaretti a dx e Cassano ancora in campo invece di Diamanti,ho pensato che Prandelli fosse impazzito e che avremmo perso
    Fortunatamente l'allenatore lo fa Prandelli ahah
    Naturalmente Balzaretti e Cassano tra i migliori in campo,anche se non ci sono migliori ieri.A parte Balotelli che è fuori concorso,tutti bravissimi ,con Montolivo che se avesse giocato una decina di partite l'anno con questa intensità anche con la Fiorentina......
    Comunque si conferma quello che dicevo appena saputo l'avversaria che avremmo incontratoin semifinale.Contro di noi i tedeschi perdono già prima di scendere in campo,in qualsiasi condizione,con qualsiasi formazione,in qualsiasi competizione.Tutto già visto !

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  49. Chiarificatore29 giugno 2012 07:50

    Sembra che il Colonnello non
    conosca il tedesco così come conosce l’Italiano, il francese, lo spagnolo,
    altrimenti sarebbero stati cazzi per gli internauti germanici. I siti teutonici
    tirano un sospiro di sollievo, sono salvi, almeno quelli. Gli internauti  francesi si sono salvati in altro modo,  conoscendo da anni il  Blimp, per evitare le sue devastanti
    contumelie hanno chiesto alla loro nazionale di evitarci, cosa che in questo
    torneo la Francia ha provveduto a fare arrivando volontariamente seconda nel
    suo girone eliminatorio e poi, visto il pericolo se fosse andata avanti,  preferendo farsi eliminare prima.

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  50. Sì da leggerlo e comprenderlo e da parlarlo in modo utilitario (come con la mi' nonna un tempo), in effetti o Chiari, non da dialogare rapidamente, articolatamente e correttamente con chi mi avventi pizze, mafia, brigate rosse e spaghetti sul blog della «Bild». Così mi limito a leggere sprezzantemente le loro cazzate. Oggi però sono mogi mogi, in vena di processi ai loro, mentre gli Spagnoli stanno ricominciando, stavolta rimpiangendo la mancata combine con la Croazia e sospettando qualsiasi arbitro che venga loro designato per la finale.

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